View Full Version : L'UE vuole il nostro feedback sull'open source: l'obiettivo è ridurre il legame con le tecnologie non europee
Redazione di Hardware Upg
12-01-2026, 15:01
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/web/l-ue-vuole-il-nostro-feedback-sull-open-source-l-obiettivo-e-ridurre-il-legame-con-le-tecnologie-non-europee_148477.html
Avviata una fase di consultazione pubblica che consentirà a chiunque di fornire il proprio contributo sul tema dell'open source, che fungerà da punto di partenza per impostare una strategia operativa per il prossimo futuro
Click sul link per visualizzare la notizia.
coschizza
12-01-2026, 15:07
e se lo chiedono nel 2026 e non nel 2000? un po ridicolo ora
un po come il covid dissero "cavolo noi non produziamo chip dobbiamo subito fare qualcosa!!!!!!"
sono passati 5 anni risultati NULLA
Gli usa hanno detto la stessa cosa ma nello stesso tempo hanno cambiato completamente il mercato
e se lo chiedono nel 2026 e non nel 2000? un po ridicolo ora
Nel 2000 non avrebbe avuto alcun senso chiederselo. A stento esistevano servizi online di livello infimo.
Si usava ancora win98 e non mi ricordo se nel 2000 o poco dopo sarebbe arrivato XP.
Chiedere nel 2000 l'open source significava chiedere il parere a quei 10 cristiani fortunati e pionieri che già all'epoca avevano esplorato quella frontiera.
Certo magari aspettare il 2026 è stata un po' lunga ma almeno adesso qualcosa si muove.
coschizza
12-01-2026, 15:15
Nel 2000 non avrebbe avuto alcun senso chiederselo. A stento esistevano servizi online di livello infimo.
Si usava ancora win98 e non mi ricordo se nel 2000 o poco dopo sarebbe arrivato XP.
Chiedere nel 2000 l'open source significava chiedere il parere a quei 10 cristiani fortunati e pionieri che già all'epoca avevano esplorato quella frontiera.
Certo magari aspettare il 2026 è stata un po' lunga ma almeno adesso qualcosa si muove.
queste cose te le devi chiedere prima mica dopo, è proprio nel 2000 che dovevi farlo quando tutto stava iniziando
se inizianno ora noi saremo gia tutti morti quando ci sara anche solo un accenno di cambiamento, e io faccio il sistemista quindi vedrei prer primo questo cambiamento, ma come detto non ci spero nemmeno
dove lavoro si parla di passare a programmi open da un decennio, risultato oggi usiamo piu programmi closed di prima e con contramtti milionari che nessuno potrebbe pensare di scalzare se non con un indirizzo politico diretto
Falcoblu
12-01-2026, 15:37
queste cose te le devi chiedere prima mica dopo, è proprio nel 2000 che dovevi farlo quando tutto stava iniziando
se inizianno ora noi saremo gia tutti morti quando ci sara anche solo un accenno di cambiamento, e io faccio il sistemista quindi vedrei prer primo questo cambiamento, ma come detto non ci spero nemmeno
dove lavoro si parla di passare a programmi open da un decennio, risultato oggi usiamo piu programmi closed di prima e con contramtti milionari che nessuno potrebbe pensare di scalzare se non con un indirizzo politico diretto
Concordo, è il solito atteggiamento dei soloni europei di chiudere la stalla quando i buoi sono già scappati....:rolleyes:
Per il resto anche il comune dove risiedo aveva avuto la bella pensata, ovviamente con il solito sindaco progressista/green/dagli alle multinazionali e chi più ne ne ha ne metta, di cambiare tutta la struttura informatica del comune con l'open source cioè la solita distro Linux e Libre Office per parlare dei software principali, risultato un casino di proporzioni bibliche e ha dovuto fare marcia indietro a furor di popolo, e degli impiegati, ovviamente il tutto è stato pagato come sempre da pantalone, roba da buttarlo fuori dal comune a calci nel deretano.....:doh:
TorettoMilano
12-01-2026, 15:42
in realtà in europa siamo tecnologicamente coerenti, non contiamo una fava in nulla in nessun settore o quasi. possiamo allietarci di come sia difficile fare peggio
queste cose te le devi chiedere prima mica dopo, è proprio nel 2000 che dovevi farlo quando tutto stava iniziando
se inizianno ora noi saremo gia tutti morti quando ci sara anche solo un accenno di cambiamento, e io faccio il sistemista quindi vedrei prer primo questo cambiamento, ma come detto non ci spero nemmeno
dove lavoro si parla di passare a programmi open da un decennio, risultato oggi usiamo piu programmi closed di prima e con contramtti milionari che nessuno potrebbe pensare di scalzare se non con un indirizzo politico diretto
Su un punto devo essere d'accordo con Trump, per decenni siamo stati degli "scrocconi" siamo andati a traino degli USA e altri stati come il Giappone per quanto riguarda tante cose, fra cui i sistemi operativi, i programmi, la tecnologia, perchè si faceva prima, godere del lavoro degli altri senza fare investimenti, ora ci siamo accorti di essere al cappio di quelli che ci forniscono i beni di cui abbiamo bisogno, non solo in questo campo, in tutti i campi che abbiamo affidato ad altri, finora siamo stati bravi a campare sulle spalle altrui (naturalmente pagando) ma non abbiamo sviluppato quasi niente di nostro.
Per rimediare serviranno decenni e non li abbiamo perchè gli altri stanno correndo più veloci di noi.
Opteranium
12-01-2026, 15:45
cioè, l'UE ha imposto norme scellerate sul settore automobile, industria, agricoltura ecc, fottendosene della realtà e dell'opinione dei cittadini, e adesso per una cosa che di suo è palesemente giusta, ovvero la PA a base OSS, fa la consultazione.
FENOMENIIIII
Concordo, è il solito atteggiamento dei soloni europei di chiudere la stalla quando i buoi sono già scappati....:rolleyes:
Per il resto anche il comune dove risiedo aveva avuto la bella pensata, ovviamente con il solito sindaco progressista/green/dagli alle multinazionali e chi più ne ne ha ne metta, di cambiare tutta la struttura informatica del comune con l'open source cioè la solita distro Linux e Libre Office per parlare dei software principali, risultato un casino di proporzioni bibliche e ha dovuto fare marcia indietro a furor di popolo, e degli impiegati, ovviamente il tutto è stato pagato come sempre da pantalone, roba da buttarlo fuori dal comune a calci nel deretano.....:doh:
E questo è un altro punto dolente, è possibile che nel 2026 in Italia ogni ente pubblico abbia un software diverso per ogni comune/provincia/regione e non un unico fornito dallo stato centrale?
Le ASL non cumunicano fra loro se sono in regioni diverse, con il paradosso di avere un fascicolo sanitario personale non accessibile in caso si vada a fare una visita in una regione diversa e gli esempi potrebbero essere molteplici.
Meglio tardi che mai :rolleyes:
L'ambiente GNU/Linux ormai è maturo per fare concorrenza alle finestre e basterebbe che in Europa si decidessero ad utilizzare e/o implementare una distro unica per tutti gli enti pubblici che operano sul territorio europeo. Le risorse ci sono, come sempre manca la forza di volontà (e la rinuncia alle bustarelle) per mettere d'accordo i 27 Stati membri :muro:
pachainti
12-01-2026, 16:25
cioè, l'UE ha imposto norme scellerate sul settore automobile, industria, agricoltura ecc, fottendosene della realtà e dell'opinione dei cittadini, e adesso per una cosa che di suo è palesemente giusta, ovvero la PA a base OSS, fa la consultazione.
FENOMENIIIII
Già, pagliacci.
Meglio tardi che mai :rolleyes:
L'ambiente GNU/Linux ormai è maturo per fare concorrenza alle finestre e basterebbe che in Europa si decidessero ad utilizzare e/o implementare una distro unica per tutti gli enti pubblici che operano sul territorio europeo. Le risorse ci sono, come sempre manca la forza di volontà (e la rinuncia alle bustarelle) per mettere d'accordo i 27 Stati membri :muro:
Public money, public code (https://publiccode.eu/)
Falcoblu
12-01-2026, 16:32
E questo è un altro punto dolente, è possibile che nel 2026 in Italia ogni ente pubblico abbia un software diverso per ogni comune/provincia/regione e non un unico fornito dallo stato centrale?
Le ASL non cumunicano fra loro se sono in regioni diverse, con il paradosso di avere un fascicolo sanitario personale non accessibile in caso si vada a fare una visita in una regione diversa e gli esempi potrebbero essere molteplici.
Ma infatti, dici una cosa assolutamente condivisibile, dovrebbe esserci una struttura informatica comune che permetta di interagire con la PA, USL e quant'altro in ogni momento e a prescindere dal luogo di accesso, addirittura il comune che dista 3Km dal mio ha dei software diversi rispetto a quello dove risiedo io, ovviamente con tutto ciò che comporta a livello di assistenza, Help Desk e compagnia bella, tutti costi chiaramente a carico del cittadino....
Meglio tardi che mai :rolleyes:
L'ambiente GNU/Linux ormai è maturo per fare concorrenza alle finestre e basterebbe che in Europa si decidessero ad utilizzare e/o implementare una distro unica per tutti gli enti pubblici che operano sul territorio europeo. Le risorse ci sono, come sempre manca la forza di volontà (e la rinuncia alle bustarelle) per mettere d'accordo i 27 Stati membri :muro:
E anche su questo concordo, un impiegato comunale dell'anagrafe, ecc.. non è che sul PC deve fare chissà che cosa, ha il suo bravo software con i vari campi e form da compilare, fatto finito.
Il problema come sempre è però quello che citi, cioè mettere d'accordo tutti sull'uso di una distro, magari sviluppata ad hoc, univoca per ogni PA così da avere una uniformità di strutture con conseguente riduzione della complessità e dei costi per mantenerla, solo che purtroppo è pura utopia, ci sono troppi interessi in ballo e come è noto quando si parla di soldi le cose, stranamente, da facili diventano impossibili.....
Alla stessa stregua però, assolutamente da bocciare iniziative singole come quella avvenuta nel mio comune, convertire tutta la struttura all'open source e poi riconvertirla a Windows e Office ha comportato solo dei notevoli disagi ai cittadini ed è stato un spreco decisamente rilevante di denaro pubblico...
Su un punto devo essere d'accordo con Trump, per decenni siamo stati degli "scrocconi" siamo andati a traino degli USA e altri stati come il Giappone per quanto riguarda tante cose, fra cui i sistemi operativi, i programmi, la tecnologia, perchè si faceva prima, godere del lavoro degli altri senza fare investimenti, ora ci siamo accorti di essere al cappio di quelli che ci forniscono i beni di cui abbiamo bisogno, non solo in questo campo, in tutti i campi che abbiamo affidato ad altri, finora siamo stati bravi a campare sulle spalle altrui (naturalmente pagando) ma non abbiamo sviluppato quasi niente di nostro.
Per rimediare serviranno decenni e non li abbiamo perchè gli altri stanno correndo più veloci di noi.
No, non abbiamo scroccato. Quella è becera propaganda.
Siamo stati succubi. Quello sì.
Non abbiamo goduto del lavoro degli altri; stiamo pagando, ora come allora, per il lavoro degli altri.
Quella che gli USA "regalano" al mondo è usa storiella che, a quanto pare, funziona bene allo scopo...
Su un punto devo essere d'accordo con Trump, per decenni siamo stati degli "scrocconi" siamo andati a traino degli USA e altri stati come il Giappone per quanto riguarda tante cose, fra cui i sistemi operativi, i programmi, la tecnologia, perchè si faceva prima, godere del lavoro degli altri senza fare investimenti, ora ci siamo accorti di essere al cappio di quelli che ci forniscono i beni di cui abbiamo bisogno, non solo in questo campo, in tutti i campi che abbiamo affidato ad altri, finora siamo stati bravi a campare sulle spalle altrui (naturalmente pagando) ma non abbiamo sviluppato quasi niente di nostro.
Per rimediare serviranno decenni e non li abbiamo perchè gli altri stanno correndo più veloci di noi.
Io questa cosa del traino e degli scrocconi non la comprendo proprio, ma te pensi che questi abbiano fatto tutto in regalo? Che non abbiano avuto il loro tornaconto? E' adesso come dei vigliacchi voltagabbana ci prendono per il collo, come se ti fossi fidato di una persona con cui hai avuto un rapporto corretto per 70 anni e poi questo nel giro di 5 mesi ti fotte a sangue, ma che m€rda di persona è?!?!?!!?
Come nella storia della NATO, certo, ma le loro belle basi in giro per il globo non le hanno? E chi glielo ha permesso in cambio di cosa? Si ritirano? bene e allora via ogni singola base da ogni stato al di là dall'atlantico e del pacifico, via tutto. Odio i voltagabbana senza onore.
Falcoblu
12-01-2026, 16:58
Io questa cosa del traino e degli scrocconi non la comprendo proprio, ma te pensi che questi abbiano fatto tutto in regalo? Che non abbiano avuto il loro tornaconto? E' adesso come dei vigliacchi voltagabbana ci prendono per il collo, come se ti fossi fidato di una persona con cui hai avuto un rapporto corretto per 70 anni e poi questo nel giro di 5 mesi ti fotte a sangue, ma che m€rda di persona è?!?!?!!?
Come nella storia della NATO, certo, ma le loro belle basi in giro per il globo non le hanno? E chi glielo ha permesso in cambio di cosa? Si ritirano? bene e allora via ogni singola base da ogni stato al di là dall'atlantico e del pacifico, via tutto. Odio i voltagabbana senza onore.
Forse ti dimentichi che l'Italia ha perso la guerra, e così come in Germania, siamo pieni di basi americane certo non per scelta ma semplicemente perché il vincitore le ha prese, non è che potevi opporti considerato tra l'altro il piano Marshall e compagnia bella, in pratica non dico che siamo una colonia americana ma diciamo dei "fedeli" amici....
supertigrotto
12-01-2026, 17:34
Meglio tardi che mai!
Volere è potere.
Innanzitutto nel software,abbiamo Linux che è europeo,se la smettiamo di fare i bimbominkia che vogliono il sistema operativo difficile da usare per burlarsi delle persone normali,non andremo da nessuna parte,ci vuole una distro unica, semplice da usare in stile Windows,Osx, android,altrimenti con 1000 distro non andremo mai da nessuna parte,segretarie,impiegati comunali,comuni cittadini devono essere messi nella condizione di usare un computer senza diversi laureare in informatica.
Hardware;non sarebbe un problema,abbiamo dimostrato che con risc-V siamo capaci di lavorare e progettare ottimi sistemi,basta solo diffonderli,non punterei su Arm che non è Europea,anche se fisicamente la UK è in Europa,ricordo a tutti che è extra UE.
Per il resto dei servizi,basta "obbligare" a passare ai sistemi europei,senza farsi corrompere dalle mazzette che sono convinto,abbiano portato a questa situazione.
Innanzitutto nel software,abbiamo Linux che è europeo,
No, non lo è.
se la smettiamo di fare i bimbominkia che vogliono il sistema operativo difficile da usare per burlarsi delle persone normali,
E questo da quando? Si è sempre cercato di semplificare il più possibile, e con grandi risultati in rapporto allo risorse disponibili.non andremo da nessuna parte,ci vuole una distro unica, semplice da usare in stile Windows,Osx, android,altrimenti con 1000 distro non andremo mai da nessuna parte,
Ancora? La libertà di scelta è ciò che differenza Linux da Windows.
Se non vuoi avere scelta, basta eliminare Linux. Tutti rimangono su Windows.
segretarie,impiegati comunali,comuni cittadini devono essere messi nella condizione di usare un computer senza diversi laureare in informatica.
:wtf: sul serio?
Sarà contento mio padre, di sapere che da qualche mese si è laureato in informatica... :eek:
supertigrotto
12-01-2026, 18:41
No, non lo è.
E questo da quando? Si è sempre cercato di semplificare il più possibile, e con grandi risultati in rapporto allo risorse disponibili.
Ancora? La libertà di scelta è ciò che differenza Linux da Windows.
Se non vuoi avere scelta, basta eliminare Linux. Tutti rimangono su Windows.
:wtf: sul serio?
Sarà contento mio padre, di sapere che da qualche mese si è laureato in informatica... :eek:
È inutile che prendi in giro,se sei onesto,ti accorgerai che sei cascato nel luogo comune per cui gnu Linux e non android che ha solo il kernel Linux,non si diffonderà mai.
Metti un utente comune che ha sempre usato Windows o Osx dover scegliere una distribuzione più ne parliamo?Che sceglie? Ubuntu,xubuntu, Mint etc etc etc?
Ad un certo punto si rompe le scatole e torna al solito Windows o Osx.
Il mondo reale è diverso dal mondo dei nerd,avere una scelta infinita complica solo il lavoro,un esempio? Hai mai lavorato nella ristorazione?Non sei mai andato a mangiare una pizza? Se ti mettono davanti un menù con 2000 pietanze,ad un certo punto,solo per fare l'ordine ti ci vogliono 2 ore,il tempo di morire di fame e trovare il cameriere impiccato in bagno e il cuoco o pizzaiolo che si è dato all' alcool.
Nel mondo dell' industria? Che ne dici se facciamo un bel centro di lavoro con tanta scelta,con un bel mix di bulloni e dadi con filettatura metrica,imperiale o fatta su misura,con standard meccanici ben mescolati,idem per la parte elettrica ed elettronica,poi cosa usi come carretto porta attrezzi? Un carretto di 6 metri con tutte le chiavi del mondo?
Suvvia,il mondo reale ha bisogno di standard per andare avanti.
Meglio tardi che mai!
Volere è potere.
Innanzitutto nel software,abbiamo Linux che è europeo,se la smettiamo di fare i bimbominkia che vogliono il sistema operativo difficile da usare per burlarsi delle persone normali,non andremo da nessuna parte,ci vuole una distro unica, semplice da usare in stile Windows,Osx, android,
Io questa cosa l'ho trovata in Zorin OS (sono fermo alla versione 17.3, ancora non ho provato la 18) e devo dire che mi ci trovo benissimo, per ora.
...
Per il resto dei servizi,basta "obbligare" a passare ai sistemi europei,senza farsi corrompere dalle mazzette che sono convinto,abbiano portato a questa situazione.
Penso la stessa cosa. Se siamo arrivati al (quasi) monopolio M$ lo dobbiamo alla modalità della stessa di "entrare" nelle scuole (con le varie licenze gratuite per formare la base dei futuri lavoratori) e nelle tasche delle persone (a suon di mazzette appunto).
giacomo_uncino
12-01-2026, 20:03
Si ma sta lagna continua contro l'EU ha frantumato le gonadi,
la volete capire una buona volta che l'Europa è un fottuto condominio di 27 coglioni che cercano in tutti i modi di fottersi a vicenda, basta guardare l'accordo con il mercosur ci son voluti quanti? 25 anni? Per avere un accordo al ribasso perchè tutti guardano al loro sarcazzo di orticello, però erano tutti in prima fila a frignare "bisogna aprire nuovi mercati" quando sono arrivati i dazi di Trump :muro:
E a causa di qusto condominio se non abbiamo campioni IT europei pari a quelli USA, paradossalmente se l'europa fosse più forte con un vero governo centrale e tutto quello che ne consegue avremmo le nostre microsoft, google e compagnia cantante, ma visto che tutti sono lì a favorire il loro orticello il risultato sarà una condizione di vassallaggio all'autocrate di turno
Volete ridere o anche piangere? Date un'occhiata alla situazione della digitalizzazione della PA in Germania, un disastro sono ancora al fax e alla posta cartacea e praticamente tutto frammentato
https://berlinomagazine.com/2025-germania-piano-da-200-punti-per-abbattere-burocrazia-semplificare-la-vita/
È inutile che prendi in giro,se sei onesto,ti accorgerai che sei cascato nel luogo comune per cui gnu Linux e non android che ha solo il kernel Linux,non si diffonderà mai.
Metti un utente comune che ha sempre usato Windows o Osx dover scegliere una distribuzione più ne parliamo?Che sceglie? Ubuntu,xubuntu, Mint etc etc etc?
Ad un certo punto si rompe le scatole e torna al solito Windows o Osx.
Il mondo reale è diverso dal mondo dei nerd,avere una scelta infinita complica solo il lavoro,un esempio? Hai mai lavorato nella ristorazione?Non sei mai andato a mangiare una pizza? Se ti mettono davanti un menù con 2000 pietanze,ad un certo punto,solo per fare l'ordine ti ci vogliono 2 ore,il tempo di morire di fame e trovare il cameriere impiccato in bagno e il cuoco o pizzaiolo che si è dato all' alcool.
Nel mondo dell' industria? Che ne dici se facciamo un bel centro di lavoro con tanta scelta,con un bel mix di bulloni e dadi con filettatura metrica,imperiale o fatta su misura,con standard meccanici ben mescolati,idem per la parte elettrica ed elettronica,poi cosa usi come carretto porta attrezzi? Un carretto di 6 metri con tutte le chiavi del mondo?
Suvvia,il mondo reale ha bisogno di standard per andare avanti.
Sono appena andato a vedere su alternativeto.net.
Ci sono 242 player audio, per Windows.
Ci sono 147 visualizzatori immagini, per Windows.
Una bella scelta.
Secondo il tuo ragionamento, la gente non guarda immagini e non ascolta audio, perché dovrebbe scegliere tra troppe alternative, e quindi rinuncia?
Ti pare plausibile?
No, la gente guarda una classifica, i più consigliati, i migliori recensiti. E installa quelli.
Tutti, ormai, consigliano, dappertutto, Mint o ZorinOS.
Se ti allarghi un attimo, arrivi ad Ubuntu, Fedora, Bazzite.
Scegline una a caso, va bene lo stesso, cadi sempre in piedi.
Tirare in ballo le altre non ha senso.
E' come dire, non usare Irfanview, Faststone o Xnview, perché esistono anche Fractus Atlas, Electro, PhotoQuick (che nessuno conosce), e quindi non saper quale scegliere.
Se giri su internet, vedi che quelli che si lamentano della frammentazione, o sono detrattori di Linux, oppure sono utenti esperti che cercano si spiegare perché, secondo loro, Linux non sfonda.
I veri interessati, quelli che fanno il passaggio da Win a Linux, solitamente installano Mint o ZorinOS, e poi ringraziano. Non fanno lamentele sulla scelta.
No, la gente guarda una classifica, i più consigliati, i migliori recensiti. E installa quelli.
In parte però il problema è proprio questo. La gente tende a concentrarsi su recensioni che oggi più che mai sono poco attendibili e classifiche fatte non si sa come e finisce che il 99% dell'utenza si concentra sulle prime 3 app di qualsiasi classifica.
A volte addirittura superi il 90% tutto concentrato solo sulla prima.
È evidente quindi che questo sistema di recensioni e classifiche non funzioni e crei di fatto dei monopoli che non sempre rispecchiano un'effettiva superiorità o anche solo bontà dell'app che è prima.
Tutti, ormai, consigliano, dappertutto, Mint o ZorinOS.
Se ti allarghi un attimo, arrivi ad Ubuntu, Fedora, Bazzite.
Scegline una a caso, va bene lo stesso, cadi sempre in piedi.
Ora... tutti mi sembra una roba spropositata. Sono molto più sdoganati rispetto al passato sicuramente ma rimangono prodotti comunque piuttosto di nicchia che se non sei un po' appassionato e non hai voglia di informarti nemmeno sai che esistono.
Se giri su internet, vedi che quelli che si lamentano della frammentazione, o sono detrattori di Linux, oppure sono utenti esperti che cercano si spiegare perché, secondo loro, Linux non sfonda.
Secondo me non è questione di parlar male di Linux. Linux fa quello che deve fare e lo fa quasi sempre in maniera ottimale. Al tempo stesso però non posso non dire che Linux non è per tutti. Per dire io ho il mio bel serverino proxmox con sopra svariate CT e VM ma mi rendo conto che è una roba che richiede di conoscere un minimo di comandi, di sapere cos'è una shell, di capire cos'è un utente root e così via. Tanta gente questo non lo sa e non vuole nemmeno saperlo. Vuole roba plug & play. A volte non sanno usare bene nemmeno windows figurati linux.
I veri interessati, quelli che fanno il passaggio da Win a Linux, solitamente installano Mint o ZorinOS, e poi ringraziano. Non fanno lamentele sulla scelta.
Ma sono un pubblico particolare. È come se chiedi a me se sono contento di proxmox... non ne farei mai più a meno ma al tempo stesso sono uno che gli piace imparare, che si è messo lì a capire come farlo funzionare, come implementare certe cose ma ripeto che questo è qualcosa che fa una nicchia di utenti. La massa, i grandi numeri, non hanno la benché minima voglia di imparare decentemente nemmeno windows che per tante cose è veramente elementare figurati linux.
Per dirti mi è capitato di fare assistenza a gente di 24/25 anni che non aveva idea di cosa fosse il prompt dei comandi e che alla vista di banalissimi comandi DOS mi ha detto "mamma mia sei veramente un hacker".
Ripper89
15-01-2026, 09:50
Quindi piazzano Linux e già pensano di essere indipendenti ? :rolleyes:
In parte però il problema è proprio questo. La gente tende a concentrarsi su recensioni che oggi più che mai sono poco attendibili e classifiche fatte non si sa come e finisce che il 99% dell'utenza si concentra sulle prime 3 app di qualsiasi classifica.
A volte addirittura superi il 90% tutto concentrato solo sulla prima.
È evidente quindi che questo sistema di recensioni e classifiche non funzioni e crei di fatto dei monopoli che non sempre rispecchiano un'effettiva superiorità o anche solo bontà dell'app che è prima.
Da un certo punto di vista sì, tende a crearsi una preferenza verso alcune scelte che non è detto siano le migliori.
Ma resta il compito dell'appassionato, quello di informarsi e scegliere oculatamente.
Se invece parliamo di quelli che si affacciano per la prima volta a questo mondo, il metodo migliore è affidarsi a quello che consigliano gli altri.
Una volta imparate le basi possono, se vogliono, cambiare in base alle proprie preferenze...
Ora... tutti mi sembra una roba spropositata. Sono molto più sdoganati rispetto al passato sicuramente ma rimangono prodotti comunque piuttosto di nicchia che se non sei un po' appassionato e non hai voglia di informarti nemmeno sai che esistono.
Se parliamo di distro user-friendly, dedicate a chi arriva su Linux per la prima volta, Mint e Zorin sono universalmente consigliate (eccetto quelli che parlano di videogiochi, che puntano ad altro).
Sono di nicchia per chi non conosce minimamente Linux, ma una persona che dovesse interessarsi a fare il passaggio, le trova nominate dappertutto.
Secondo me non è questione di parlar male di Linux. Linux fa quello che deve fare e lo fa quasi sempre in maniera ottimale. Al tempo stesso però non posso non dire che Linux non è per tutti. Per dire io ho il mio bel serverino proxmox con sopra svariate CT e VM ma mi rendo conto che è una roba che richiede di conoscere un minimo di comandi, di sapere cos'è una shell, di capire cos'è un utente root e così via. Tanta gente questo non lo sa e non vuole nemmeno saperlo. Vuole roba plug & play. A volte non sanno usare bene nemmeno windows figurati linux.
Ma sono un pubblico particolare. È come se chiedi a me se sono contento di proxmox... non ne farei mai più a meno ma al tempo stesso sono uno che gli piace imparare, che si è messo lì a capire come farlo funzionare, come implementare certe cose ma ripeto che questo è qualcosa che fa una nicchia di utenti. La massa, i grandi numeri, non hanno la benché minima voglia di imparare decentemente nemmeno windows che per tante cose è veramente elementare figurati linux.
Per dirti mi è capitato di fare assistenza a gente di 24/25 anni che non aveva idea di cosa fosse il prompt dei comandi e che alla vista di banalissimi comandi DOS mi ha detto "mamma mia sei veramente un hacker".
Ovviamente, se vuoi utilizzare Linux in modo avanzato, devi avere/crearti delle conoscenze.
Se vuoi gestire un serverino domestico, il terminale è fondamentale.
Ma guarda che anche se parliamo di gente che vuole plug&play, ormai è alla portata di praticamente tutti (esclusi quelli che non sarebbero capaci di fare le cose nemmeno su Windows...).
Ho installato Mint ai miei, e (che ricordi) non ho mai aperto il terminale durante installazione, configurazione, migrazione dei dati da Windows, ecc...
Tutto tramite interfaccia grafica, e procedure guidate.
Il sistema è attivo, in uso, e il terminale chiuso.
D
...
Se parliamo di distro user-friendly, dedicate a chi arriva su Linux per la prima volta, Mint e Zorin sono universalmente consigliate (eccetto quelli che parlano di videogiochi, che puntano ad altro).
...
In realtà, guardando alla mia esperienza, Zorin OS ha risolto tutte le mie aspettative. Cercavo una distro facile da usare e che al tempo stesso mi permettesse di giocare con i giochi che ho nella mia libreria steam ... ho fatto alcune prove con delle distro appositamente pensate per i giocatori, ma non mi avevano soddisfatto per vari motivi (forse dipeso anche dai PC su cui le ho testate), invece quando ho installato Zorin OS 17.3 sul PC3 che ho in firma è andatto tutto liscio perché nativamente si installano pure Wine, Proton e Steam e ... fine della mia ricerca :D
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