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View Full Version : L'uso dell'IA nei giochi è cancerogeno: il punto di vista dell'editore indie che sfida i giganti del gaming


Redazione di Hardware Upg
10-01-2026, 10:01
Link alla notizia: https://gaming.hwupgrade.it/news/videogames/l-uso-dell-ia-nei-giochi-e-cancerogeno-il-punto-di-vista-dell-editore-indie-che-sfida-i-giganti-del-gaming_148399.html

L'adozione dell'intelligenza artificiale generativa divide l'industria videoludica. Mentre grandi publisher investono massicciamente nella tecnologia, editori indie come Hooded Horse la rifiutano per motivi etici e produttivi, evidenziando l'assenza di strumenti di controllo e il rischio per il lavoro creativo umano.

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Fantapollo
10-01-2026, 10:13
Link alla notizia: https://gaming.hwupgrade.it/news/videogames/l-uso-dell-ia-nei-giochi-e-cancerogeno-il-punto-di-vista-dell-editore-indie-che-sfida-i-giganti-del-gaming_148399.html

L'adozione dell'intelligenza artificiale generativa divide l'industria videoludica. Mentre grandi publisher investono massicciamente nella tecnologia, editori indie come Hooded Horse la rifiutano per motivi etici e produttivi, evidenziando l'assenza di strumenti di controllo e il rischio per il lavoro creativo umano.
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Traduzione: chi non ha soldi per investirci sopra dice che la rifiuta...

jepessen
10-01-2026, 10:27
Il nodo centrale non è tanto dichiarare un divieto, quanto riuscire a farlo rispettare lungo una pipeline produttiva spesso frammentata.

Non vedo cosa possa c'entrare... La pipeline frammentata e' un problema che sta alla base di chi gestisce il team di sviluppo, se e' frammentata lo e' indipendentemente dalla IA. Di certo la IA non rende la pipeline ne' meno frammentata ne' piu' frammentata.

Attualmente non esistono strumenti affidabili in grado di certificare con certezza se un asset sia stato creato con l'ausilio dell'IA, e piattaforme di distribuzione come Steam si basano in larga misura sull'autodichiarazione degli sviluppatori.

E dove starebbe il problema? E perche' Steam dovrebbe preoccuparsene? Se io vedo un'asset in un videogioco cosa me ne frega se e' stato sviluppato con la IA, con Maya o con Blender? Alla fine e' un modello poligonale (o un suono etc) che utilizzo, il come viene creato non ha mai fregato niente a nessuno.

Inoltre, se non e' possibile capire con certezza che un asset e' creato con la IA, vuol dire che ha in generale la stessa qualita' di un asset fatto a mano, altrimenti sarebbe facilmente riconoscibile. Quindi io gioco un videogame, vedo degli asset che non capisco e non so come vengono fatti, cosa cavolo dovrebbe cambiare a me sapere se un asset e' fatto con la IA oppure no?

Semplicemente demonizzare la IA e' la moda del momento.

robe64
10-01-2026, 11:19
Prevedo botIAI che farmano h24 al tuo posto.........e a quel punto perché giocare contro l'AI?

Gnubbolo
10-01-2026, 11:32
l'argomentazione anti AI è talmente povera di contenuti che non ne vale la pena.
qualcuno ricorda come era l'AI del 2020 ? se si continua di questo passo tra 5 anni scriveremo, ask: FPS, ambientazione guerra della rhodesia, motore quake3, armi e fisica old school.

l'agente estrapola da google maps le coordinate ( già l'ho fatto io a mano per imparare a fare le piste di grand prix legends 10 anni fa.. una rottura di .. ), poi cerca foto storiche, modella armi, ed applica le textures in modo coerente.
mappa fatta. questa è l'AI tra 5 anni. e state qua a parlare di polemiche da boomers dai :asd:

mozzarello
10-01-2026, 11:42
Argomentazione senza senso, l'IA è uno strumento. Se io scrivo codice e invece che andare a cercar su stackoverflow se qualcuno ha già risolto un problema che ho, lo chiedo a Gemini, Claude o ChatGPT, e loro mi danno la soluzione che cambia? Mo' quel codice deve avere il bollino "ho usato l'IA"?

Se faccio un gioco e chiedo all'IA di generare un prototipo e poi parto da quello ampliandolo come meglio credo, la differenza è solo che riesco a far uscire il mio gioco prima e investendo meno risorse. Gli indie c'hanno solo da guadagnarci con le IA generative.

pengfei
10-01-2026, 11:45
Mio cugino al supermercato comprava solo prodotti coltivati senza utilizzare nessun mezzo meccanico perché trattori e macchine agricole rubano posti di lavoro ai contadini e poi è morto di fame

Ripper89
10-01-2026, 11:53
In pratica la volpe che non arriva all'uva.

Darkon
10-01-2026, 12:32
Ormai l'IA fa paura specialmente a chi non ha mai saputo distinguersi e sta facendo giochi che di indie hanno veramente poco.

E la cosa drammatica è che anche se non parlano il problema è anche di grandi case come Square Enix che ormai non riesce, esclusi studi secondari che fanno giochi particolari come Octopath traveller, a fare un gioco decente da ormai anni e anni.

Gli esempi ormai si sprecano di come se fai un prodotto valido non servano DRM, non servano tante menate e di come il gioco venda e venda bene anche se ci metti roba fatta da AI.

Clair Obscure, BG3, The Witcher sono solo i primi che mi vengono in mente che dimostrano come se veramente ci credi, veramente ci metti passione si possono fare giochi veramente appassionanti e che ti lasciano qualcosa dentro.

Gnubbolo
10-01-2026, 12:37
si potrebbe anche dire che per trentanni gli sviluppatori ci hanno fatto i pipponi con i videogiochi procedurali, texture procedurali, storyline procedurale etc etc etc e poi quando la cosa inizia a funzionare.. NO ! è cancerogeno. mio cuggino che si è inventato il lavoro da modellatore adesso diventa disoccupato..
e io ci aggiungo un chissenefrega ? quello che serve alla vita è bere, mangiare sano, la sicurezza e le fognature.. il resto è un surplus, dopo il terziario sono tutte professioni inventate.. facendo il marxista potrei dire che sono professioni inutili che succhiano risorse di fonti colonialiste e le sprecano in attività che non risolvono le criticità del proletariato.. :asd: ( ed è pure vero )

29Leonardo
10-01-2026, 13:49
L'IA nei giochi ha sempre quasi fatto cagare in qualsisi campo venisse usata, ricordo poche eccezioni di giochi con IA discreta dei nemici tipo la serie FEAR o Half Life e altri pochi giochi che ora non ricordo dove i nemici si comportavano diversamente dal venirti avanti come birilli o tenere perennemente metà busto fuori copertura per farsi amazzare, pochissimi giochi dove adirittura ti accerchiavano e usavano intelligentemente fuoco di sopressione e granate.

Poi mi ricordo la differenza tra i dungeon e il world design tra morrowind (quasi tutto a mano) ed Oblivion (dungeons generati tutti con la generazione procedurale sostanzialmente tutti uguali)

Quindi l'IA in sè è come tante altre cose uno strumento valido, se viene lasciato tutto a lei lo sbatti di creare robe probabilmente uscirà roba mediocre o non ispirata soprattutto se parliamo in ambito creativo, diverso il discorso se per velocità mi serve a fare cose tecniche di routine piu rapidamente.

Se proprio vogliamo parlare di cancro io direi che è la finanza fine a se stessa il vero male nel mondo, la finanza che lucra sulle disgrazie degli altri e che genera soldi producendo ZERO valore ed economia reale e concreta se non altri soldi in mano ai paperoni.

andresb
11-01-2026, 09:31
In ambito creativo, ad oggi, mi pare che l'IA venga usata per produrre schifezze evidenti a chilometri di distanza. Vedremo in futuro.
Intanto se qualcuno chiedesse all'IA di sistemare i problemi di questo forum (come anche dei commenti sul sito) che da parecchi mesi da problemi (almeno da browser Linux, sia Firefox che Chrome) sarebbe un passo avanti.

mozzarello
11-01-2026, 09:45
L'IA nei giochi ha sempre quasi fatto cagare in qualsisi campo venisse usata, ricordo poche eccezioni di giochi con IA discreta dei nemici tipo la serie FEAR o Half Life e altri pochi giochi che ora non ricordo dove i nemici si comportavano diversamente dal venirti avanti come birilli o tenere perennemente metà busto fuori copertura per farsi amazzare, pochissimi giochi dove adirittura ti accerchiavano e usavano intelligentemente fuoco di sopressione e granate.

Poi mi ricordo la differenza tra i dungeon e il world design tra morrowind (quasi tutto a mano) ed Oblivion (dungeons generati tutti con la generazione procedurale sostanzialmente tutti uguali)

Quindi l'IA in sè è come tante altre cose uno strumento valido, se viene lasciato tutto a lei lo sbatti di creare robe probabilmente uscirà roba mediocre o non ispirata soprattutto se parliamo in ambito creativo, diverso il discorso se per velocità mi serve a fare cose tecniche di routine piu rapidamente.

Se proprio vogliamo parlare di cancro io direi che è la finanza fine a se stessa il vero male nel mondo, la finanza che lucra sulle disgrazie degli altri e che genera soldi producendo ZERO valore ed economia reale e concreta se non altri soldi in mano ai paperoni.

Sì, ma IA nei giochi e IA generative non c'entrano nulla tra loro

L'IA nei giochi sono una serie di script che a parità di input danno un output certo e scritti alla meno peggio per intrattenere i giocatori, l'IA generative sono modelli statistici basati su reti neurali addestrate su miliardi di dati in grado di capire il contesto di qualcosa (grazie alla tecnologia di Transformers), estrarne le informazioni importanti e generare dei risultati inediti, ma precisi, in base alla richiesta. I risultati sono tanto più corretti quanto migliore è stato l'addestramento e precisa è la richiesta (da qui il prompt engineering)

idem il procedurale, qui si tratta semplicemente di equazioni matematiche che a parità di input danno sempre lo stesso output, l'output poi può essere usato come si preferisce (per generare il terreno o un dungeon ad esempio).

In ambito creativo, ad oggi, mi pare che l'IA venga usata per produrre schifezze evidenti a chilometri di distanza. Vedremo in futuro.

L'IA produce cose fantastiche, a me risolve problemi ogni giorno, mi aiuta a capire ed espandere le conoscenze che scopro quando leggo Focus, mi facilita enormemente il lavoro e mi dà continuamente spunti per divertirmi sempre di più con i miei hobby.

Se alla massa piace usarla per generare video imbecilli, non è colpa delle IA generative.

jepessen
12-01-2026, 08:45
In ambito creativo, ad oggi, mi pare che l'IA venga usata per produrre schifezze evidenti a chilometri di distanza. Vedremo in futuro.
Intanto se qualcuno chiedesse all'IA di sistemare i problemi di questo forum (come anche dei commenti sul sito) che da parecchi mesi da problemi (almeno da browser Linux, sia Firefox che Chrome) sarebbe un passo avanti.

Affermazione tipica di chi ha un'esperienza con la IA che non va al di la' dei video di gatti che fanno palestra sui social...

Che la maggior parte della gente non sappia cosa farsene della IA e la utilizzi per boiate social e' un fatto, ma che venga reputata inutile perche' non la si sappia utilizzare e si pensa che possa fare solo schifezze perche' e' il massimo che una persona riesce a fare con la IA anche no.

E' come dire che Matlab fa schifo perche' uno ha una conoscenza matematica delle superiori e non sa utilizzare proficuamente il programma o lo utilizza per robe basilari e inutili per cui la sua potenza e' sprecata.

andresb
12-01-2026, 19:05
Di certo non sono un esperto di AI, ma nemmeno proprio ignorante totale, essendomene occupato un po' all'università seppur in ambito neuroscientifico (ai tempi realizzai anche alcune semplici reti neurali da zero, facendole apprendere ecc...).
Peraltro, per anni mi sono chiesto perché questo approccio rimanesse confinato all'ambito accademico o della ricerca cognitiva, senza applicazioni pratiche. Ne discussi più volte con amici ingegneri e informatici, che però non ne avevano nemmeno sentito parlare; in effetti per anni c'è stato molto scetticismo nel mondo IT al riguardo.

Detto ciò, la mia opinione di cui sopra è relativa all'uso che vedo dell'AI in ambito creativo: immagini orrende (anche di media stranoti sia in digitale che in cartaceo, ed evito di fare nomi), pubblicità sul web e tv pasticciatissime e davvero orrende (manca proprio un pensiero, spezzoni appiccicottati), musichette sterotipate palesemente copiate. Insomma roba che chi ha un minimo, ma proprio un minimo di occhio/orecchio, riconosce all'istante come AI, e AI malissimo usata.
Sul potenziale vedremo. Se usata come strumento per un fine limitato e preciso, definito, forse può essere interessante, se usata in maniera sostitutiva del processo creativo/artistico, per me non ci siamo.
Credo che l'AI attuale funzioni molto bene nell'organizzare efficacemente informazioni apprese, già note; molto meno bene quando si tratta di sviluppare idee nuove, originali.