View Full Version : Rivoluzione fotovoltaico: i pannelli non possono più essere vietati anche in centro storico
Redazione di Hardware Upg
19-12-2025, 13:55
Link alla notizia: https://greenmove.hwupgrade.it/news/energie-rinnovabili/rivoluzione-fotovoltaico-i-pannelli-non-possono-piu-essere-vietati-anche-in-centro-storico_147863.html
Cambiano le regole per l'installazione del fotovoltaico, con Comuni e Soprintendenza che non potranno più vietare i pannelli
Click sul link per visualizzare la notizia.
Ripper89
19-12-2025, 14:32
Cosa centra questa decisione con la tecnologia ?
Va bene parlare di fotovoltaico, ma una cosa sono gli aspetti tecnici, gli altri non vedo che cosa abbiano a che vedere con hwup.
Slater91
19-12-2025, 14:55
Cosa centra questa decisione con la tecnologia ?
Va bene parlare di fotovoltaico, ma una cosa sono gli aspetti tecnici, gli altri non vedo che cosa abbiano a che vedere con hwup.
Hardware Upgrade non si occupa più da tempo solo di tecnologia: scriviamo anche di tutti gli ambiti collegati, anche perché sarebbe impossibile parlare di un tema senza guardare a ciò che ci sta intorno. Nel caso dei pannelli fotovoltaici, l'aspetto normativo è importante tanto quanto quello puramente tecnico.
Cerchiamo sempre di proporre notizie che possano interessare a tutti, ma com'è ovvio non è sempre possibile. Se non t'interessano queste notizie, com'è comprensibile che sia, puoi saltarle e concentrarti invece su quelle più interessanti.
Super-Vegèta
19-12-2025, 14:59
Roviniamo pure quel poco che è rimasto dell'Italia. Il patrimonio artistico e immobiliare storico. Una nazione morente, succube di ogni padrone, governato da politici vergognosi
Massimiliano Zocchi
19-12-2025, 15:17
Roviniamo pure quel poco che è rimasto dell'Italia. Il patrimonio artistico e immobiliare storico. Una nazione morente, succube di ogni padrone, governato da politici vergognosi
In che modo dei pannelli su un tetto (pannelli che per altro ora esistono anche di diversi colori) rovinerebbero il patrimonio artistico e immobiliare? Io giro parecchio l'Italia, amo i palazzi e i caseggiati storici, ma di solito non mi soffermo molto sui tetti... capirei se i pannelli fossero sulle pareti e sulle facciate, ma essendo in punti che nel 99% dei casi non vedrai mai, che ti importa?
Max Power
19-12-2025, 15:28
Ho i miei forti dubbi che non ci siano delle bambole per incentivare i rompicoglioni :asd:
Ho i miei forti dubbi che non ci siano delle bambole per incentivare i rompicoglioni :asd:
e del rischio abbagliamento dei piloti di aerei non vogliamo parlareh?!?!11! :O
In che modo dei pannelli su un tetto (pannelli che per altro ora esistono anche di diversi colori) rovinerebbero il patrimonio artistico e immobiliare? Io giro parecchio l'Italia, amo i palazzi e i caseggiati storici, ma di solito non mi soffermo molto sui tetti... capirei se i pannelli fossero sulle pareti e sulle facciate, ma essendo in punti che nel 99% dei casi non vedrai mai, che ti importa?
Ci sono moltissime cittadelle medioevali che presentano zone sopraelevate rispetto ad altre zone del centro storico (un esempio per tutti: Gubbio). Adesso immaginati tutti i tetti coperti da pannelli e dimmi se la percezione del posto, vista dall'alto, rimane la stessa.
In che modo dei pannelli su un tetto (pannelli che per altro ora esistono anche di diversi colori) rovinerebbero il patrimonio artistico e immobiliare? Io giro parecchio l'Italia, amo i palazzi e i caseggiati storici, ma di solito non mi soffermo molto sui tetti... capirei se i pannelli fossero sulle pareti e sulle facciate, ma essendo in punti che nel 99% dei casi non vedrai mai, che ti importa?
Vieni a Lucca, dalle mura urbane che circondano la città e dove è possibile passeggiare (un tempo ci si andava anche con le automobili) vedi tutti i tetti e vedere pannelli invece dei coppi toscani non credo sia una bella vista.
O da piazzale Michelangelo dove si vede tutta Firenze, ecc. ecc.
Massimiliano Zocchi
19-12-2025, 15:46
Ma perché mai uno che possiede una casa nei luoghi che citate non dovrebbe avere il diritto di prodursi la sua energia come per tutti i cittadini?
Piuttosto che si mettano regole sui colori dei pannelli, o anche sulle tegole fotovoltaiche, che esistono in tanti stili.
È un po' lo stesso discorso delle pale eoliche: a me non danno nessun fastidio quando le vedo in mezzo ai campi o all'orizzonte, anzi, mi danno una sensazione di tecnologia legata al territorio.
e del rischio abbagliamento dei piloti di aerei non vogliamo parlareh?!?!11! :O
Se vuoi puoi fare un'occhiata a questo:
https://www.enac.gov.it/sites/default/files/allegati/2022-Apr/LG_2022_02_APT_Ed_1_26042022.pdf
"l'origine" sono le norme ICAO internazionali.
Se vuoi puoi fare un'occhiata a questo:
https://www.enac.gov.it/sites/default/files/allegati/2022-Apr/LG_2022_02_APT_Ed_1_26042022.pdf
"l'origine" sono le norme ICAO internazionali.
In Torre di Controllo tutti con gli occhiali polarizzati!
Ma perché mai uno che possiede una casa nei luoghi che citate non dovrebbe avere il diritto di prodursi la sua energia come per tutti i cittadini?
Piuttosto che si mettano regole sui colori dei pannelli, o anche sulle tegole fotovoltaiche, che esistono in tanti stili.
È un po' lo stesso discorso delle pale eoliche: a me non danno nessun fastidio quando le vedo in mezzo ai campi o all'orizzonte, anzi, mi danno una sensazione di tecnologia legata al territorio.
Se non ricordo male l'interesse collettivo dovrebbe prevalere su quello individuale.
Come sui pannelli in generale, neanch'io sono contrario alle pale in generale. Tuttavia se volessero piazzarle, chessò, sull'Alpe di Siusi, forse quacosina in contrario ce l'avrei.
Ma perché mai uno che possiede una casa nei luoghi che citate non dovrebbe avere il diritto di prodursi la sua energia come per tutti i cittadini?
Piuttosto che si mettano regole sui colori dei pannelli, o anche sulle tegole fotovoltaiche, che esistono in tanti stili.
È un po' lo stesso discorso delle pale eoliche: a me non danno nessun fastidio quando le vedo in mezzo ai campi o all'orizzonte, anzi, mi danno una sensazione di tecnologia legata al territorio. Se non ricordo male l'interesse collettivo dovrebbe prevalere su quello individuale.
Come sui pannelli in generale, neanch'io sono contrario alle pale in generale. Tuttavia se volessero piazzarle, chessò, sull'Alpe di Siusi, forse quacosina in contrario ce l'avrei. infati, ma per lui le regole valgono solo quando gli fanno comodo. Perchè non posso mettermi una pala eolica di 20m in giardino per produrmi la mia energia? forse perchè il vicino non è contento... oppure perchè non posso scavarmi il mio pozzo petrolifero in giardino? mah :rolleyes: ...magari poi trovo oro invece di petrolio :D
E non si è accorto che l'italia è per la maggior parte montuosa, quindi qualcuno più in alto spesso vedrà i tetti.
figurarsi che nel mio palazzo non si possono nemmeno lasciare in terrazzo le scale appoggiate alla parete fuori, oppure mettere armadi troppo visibili, perchè i vicini si lamentano dell'estetica e del disordine. Addirittura si erano lamentati che le piastrelle dei balconi ai piani bassi non erano del colore giusto! evidentemente dal palazzo di fronte attraverso i vetri delle ringhiere si intravedeva il colore. :doh:
Tornando in tema, la legge non può occuparsi dei colori e dei dettagli tecnici-estetici che vanno visti caso per caso, avrebbe comunque dovuto passare la palla alla soprintendenza o altro ente. Così hanno tagliato la testa al toro, liberi tutti, forse pure troppo.
Ah, a scanso di equivoci, io sono favorevole ad allentare i lacci burocratici, anche per le pale, ma nemmeno lasciare il far west però. Piuttosto metterei l'obbligo di pannellare tutti gli edifici industriali, che di certo non hanno estetica da proteggere.
Super-Vegèta
19-12-2025, 17:28
In che modo dei pannelli su un tetto (pannelli che per altro ora esistono anche di diversi colori) rovinerebbero il patrimonio artistico e immobiliare? Io giro parecchio l'Italia, amo i palazzi e i caseggiati storici, ma di solito non mi soffermo molto sui tetti... capirei se i pannelli fossero sulle pareti e sulle facciate, ma essendo in punti che nel 99% dei casi non vedrai mai, che ti importa?
Ti hanno già risposto in tanti, un enorme numero di borghi storici sono costruiti su zone collinari o montane. Anche dove così non è per ognuno di essi, esiste un numero indefinito di foto panoramiche con vista dall'alto
Un ORRORE terrificante immaginare quei borghi ricoperti in quel modo.
Per quanto mi riguarda uno che afferma di amare il patrimonio artistico e fa affermazioni come le tue, deve rivedere MOLTE cose.
In che modo dei pannelli su un tetto (pannelli che per altro ora esistono anche di diversi colori) rovinerebbero il patrimonio artistico e immobiliare? Io giro parecchio l'Italia, amo i palazzi e i caseggiati storici, ma di solito non mi soffermo molto sui tetti... capirei se i pannelli fossero sulle pareti e sulle facciate, ma essendo in punti che nel 99% dei casi non vedrai mai, che ti importa?
Cosa ne dici di mettere pannelli solari sul Pantheon? O sul Colosseo?
Lo so, nessuno dovrebbe essere così stupido da proporlo, ma mi preoccupa il fatto che le sovrintendenze abbiano solo potere consultivo. Posso condividere togliere il controllo ai comuni, ma non alle sovrintendenze.
Strato1541
20-12-2025, 10:14
Cosa ne dici di mettere pannelli solari sul Pantheon? O sul Colosseo?
Lo so, nessuno dovrebbe essere così stupido da proporlo, ma mi preoccupa il fatto che le sovrintendenze abbiano solo potere consultivo. Posso condividere togliere il controllo ai comuni, ma non alle sovrintendenze.
In questo frangente devo darti ragione! Tuttavia il buon zocchi vive e frequenta la zona della "Milano per bene e chic" quindi solo modernità, auto elettriche e piste ciclabili...
Dei dinosauri come il Colosseo o il Pantheon cosa ce ne facciamo?! Magari si potrebbe rimettere la tettoia con fotovoltaico al Colosseo come un tempo!:D :D
In questo frangente devo darti ragione! Tuttavia il buon zocchi vive e frequenta la zona della "Milano per bene e chic" quindi solo modernità, auto elettriche e piste ciclabili...
Dei dinosauri come il Colosseo o il Pantheon cosa ce ne facciamo?! Magari si potrebbe rimettere la tettoia con fotovoltaico al Colosseo come un tempo!:D :D però, mi hai fatto venire un'idea, in piazza duomo a milano hanno già messo le palme, qualche bella elica non guasterebbe.:D
Anzi, con tutte le guglie inutilizzate che ha il duomo... una la potrebbe sventolare anche la madonnina. :asd:
rattopazzo
20-12-2025, 11:17
Ma già sui tetti o sulle facciate ci sono altri accrocchi tecnologici come antenne, condizionatori, pompe di calore, antenne per le reti internet o parabole o anche cose meno tecnologiche ma comunque antiestetiche come recipienti, cisterne o serbatoi vari...senza contare tutti i ruderi decadenti. Siamo nel 2025, le città cambiano, nei centri storici vivono persone moderne con esigenze moderne, vogliamo rimanere ancorati al rinascimento o al medioevo per sempre?
Sono d'accordo con lo Zedattore, cazzocene della storia e della cultura.
Io il Davide di Michelangelo ci farei un pavimento, e la Gioconda la userei come straccio per lavare la Tesla :O
Ma si può ? dai lo fa apposta per provocare i lettori, non può essere così davvero :sofico:
Ma già sui tetti o sulle facciate ci sono altri accrocchi tecnologici come antenne, condizionatori, pompe di calore, antenne per le reti internet o parabole o anche cose meno tecnologiche ma comunque antiestetiche come recipienti, cisterne o serbatoi vari...senza contare tutti i ruderi decadenti. Siamo nel 2025, le città cambiano, nei centri storici vivono persone moderne con esigenze moderne, vogliamo rimanere ancorati al rinascimento o al medioevo per sempre? Giusto, e già che ci siamo asfaltiamo il Tevere "così finalmente a Roma se score", come diceva Armando Feroci: :asd:
https://youtu.be/7Evq0_YwJrY?si=MofaVGYPuWchLQUU&t=50
AlexSwitch
20-12-2025, 11:33
Vieni a Lucca, dalle mura urbane che circondano la città e dove è possibile passeggiare (un tempo ci si andava anche con le automobili) vedi tutti i tetti e vedere pannelli invece dei coppi toscani non credo sia una bella vista.
O da piazzale Michelangelo dove si vede tutta Firenze, ecc. ecc.
Quoto ma, come giustamente fa notare lo Zocchi, si possono apporre dei vincoli sui colori dei pannelli. Certo non sarà mai come un tetto di coppi antichi in cotto, ma oramai visti i costi delle bollette bisogna scendere a compromessi.
Potrebbe essere una buona soluzione di compromesso. Del resto, nei centri storici, di vincoli ce ne saranno a bizzeffe, uno più uno meno credo cambi poco.
Quoto ma, come giustamente fa notare lo Zocchi, si possono apporre dei vincoli sui colori dei pannelli. Certo non sarà mai come un tetto di coppi antichi in cotto, ma oramai visti i costi delle bollette bisogna scendere a compromessi.
Rovini un tetto per installare un fotovoltaico da 3kWp che non produce una sega, su un piccolo tetto al servizio dei 6 appartamenti sottostanti (perchè in centro storico le case sono fatte così)
Costi altissimi/Benefici irrisori
Le case in centro storico non sono come la villa di Zocchi
blackshard
20-12-2025, 11:59
Ci deve essere una epidemia di stupidità, una difficoltà a capire i testi, o banale malafede (o forse tutte e tre le cose) nei commentatori.
Addirittura quello che parla di mettere i pannelli sul Colosseo :asd: Una fucina di cazzate davvero divertenti :asd:
Da quanto ho capito gli edifici di alto valore storico-artistico resterebbero esclusi dal provvedimento. Detto questo, resto contrario in generale perché l'installazione di pannelli fotovoltaici tradizionali rischia di snaturare lo skyline di molti centri storici e borghi. Le uniche soluzioni accettabili sarebbero quelle integrate, come le tegole fotovoltaiche in cotto dall'aspetto tradizionale, che però hanno una resa davvero bassa.
Per gli edifici con vincolo diretto, và richiesto sempre il parere della Soprintendenza
Nelle zone di tipo A, molti edifici non hanno il vincolo diretto ma và richiesto comunque il parere, procedura semplificata e non è vincolante.
Deve essere motivato il diniego, questo è il punto più importante.
Ma se non è vincolante, non significa di per sé che è "inutile".
L'amministrazione comunale ne tiene conto, questo vale il fotovoltaico, come per qualsiasi altro elemento estetico/funzionale nelle zone A.
OUTATIME
21-12-2025, 08:45
Quoto ma, come giustamente fa notare lo Zocchi, si possono apporre dei vincoli sui colori dei pannelli. Certo non sarà mai come un tetto di coppi antichi in cotto, ma oramai visti i costi delle bollette bisogna scendere a compromessi.
Un buon compromesso per le bollette potrebbe essere quello di eliminare le voci per gli incentivi green
Le case in centro storico non sono come la villa di Zocchi92 minuti di applausi
AlexSwitch
21-12-2025, 09:12
Un buon compromesso per le bollette potrebbe essere quello di eliminare le voci per gli incentivi green
Anche, ma il prezzo all'ingrosso rimane sempre elevato: in 5 anni il prezzo al MWh è praticamente triplicato passando dai 35 Euro/MWh di Dic. 2021 a 119 Euro/MWh di ieri.
Tra i Paesi europei più importanti l'Italia ha il prezzo a MWh più alto in assoluto seguita dalla Spagna ( 103 Eur/MWh ), Germania ( 93 Eur/MWh ) ed UK ( 86 Eur/MWh ).
Ma già sui tetti o sulle facciate ci sono altri accrocchi tecnologici come antenne, condizionatori, pompe di calore, antenne per le reti internet o parabole o anche cose meno tecnologiche ma comunque antiestetiche come recipienti, cisterne o serbatoi vari...senza contare tutti i ruderi decadenti. Siamo nel 2025, le città cambiano, nei centri storici vivono persone moderne con esigenze moderne, vogliamo rimanere ancorati al rinascimento o al medioevo per sempre?
Non è vero, nei centri storici non si possono fare queste installazioni e anche a ragione, se c'è qualcosa è perchè è stato installato prima che si sviluppasse una minima coscienza storico culturale.
Ma va anche bene distruggere quel poco che ancora rende attrattivo il nostro paese, tanto alle generazioni future stiamo lasciando solo macerie di tutto.
In che modo dei pannelli su un tetto (pannelli che per altro ora esistono anche di diversi colori) rovinerebbero il patrimonio artistico e immobiliare? Io giro parecchio l'Italia, amo i palazzi e i caseggiati storici, ma di solito non mi soffermo molto sui tetti... capirei se i pannelli fossero sulle pareti e sulle facciate, ma essendo in punti che nel 99% dei casi non vedrai mai, che ti importa?
ma come ragioni, un edificio storico si valuta nell'insieme, se ragioniamo come te si mette il fotofoltaico sulla cupola di s. pietro
Ma perché mai uno che possiede una casa nei luoghi che citate non dovrebbe avere il diritto di prodursi la sua energia come per tutti i cittadini?
Piuttosto che si mettano regole sui colori dei pannelli, o anche sulle tegole fotovoltaiche, che esistono in tanti stili.
È un po' lo stesso discorso delle pale eoliche: a me non danno nessun fastidio quando le vedo in mezzo ai campi o all'orizzonte, anzi, mi danno una sensazione di tecnologia legata al territorio.
mi sa che di architettura non ci capisci molto
Mah mi sembra che tutte queste proteste siano totalmente pretestuose e anacronistiche.
La stragrande maggioranza dei tetti è già costellata di motori vari di condizionatori e simili, antenne di ogni tipo e genere dalle parabole a quelle classiche... laddove poi ci sono lastrici solari troviamo dai panni stesi a roba abbandonata a marcire e piante morte o morenti e mi volete dire che se uno mette un fotovoltaico che tutto sommato è una roba ordinata e certamente meno sporca di tante altre opzioni sarebbe questa roba inguardabile?
Allora vietiamo tutto comprese le antenne e motori vari e vediamo che rimane a vivere in quelle case ma almeno ci sarà qualche architetto "de noattri" che potrà dire che dalla collina ora vede i coppi antichi. "Architetto" che vorrei poi vedere quante volte realmente sta in contemplazione dei tetti altrui.
Mah mi sembra che tutte queste proteste siano totalmente pretestuose e anacronistiche.
La stragrande maggioranza dei tetti è già costellata di motori vari di condizionatori e simili, antenne di ogni tipo e genere dalle parabole a quelle classiche... laddove poi ci sono lastrici solari troviamo dai panni stesi a roba abbandonata a marcire e piante morte o morenti e mi volete dire che se uno mette un fotovoltaico che tutto sommato è una roba ordinata e certamente meno sporca di tante altre opzioni sarebbe questa roba inguardabile?
Allora vietiamo tutto comprese le antenne e motori vari e vediamo che rimane a vivere in quelle case ma almeno ci sarà qualche architetto "de noattri" che potrà dire che dalla collina ora vede i coppi antichi. "Architetto" che vorrei poi vedere quante volte realmente sta in contemplazione dei tetti altrui.
In effetti a Lucca nel centro storico non ne vedi di parabole e condizionatori.
Mah mi sembra che tutte queste proteste siano totalmente pretestuose e anacronistiche.
La stragrande maggioranza dei tetti è già costellata di motori vari di condizionatori e simili, antenne di ogni tipo e genere dalle parabole a quelle classiche... laddove poi ci sono lastrici solari troviamo dai panni stesi a roba abbandonata a marcire e piante morte o morenti e mi volete dire che se uno mette un fotovoltaico che tutto sommato è una roba ordinata e certamente meno sporca di tante altre opzioni sarebbe questa roba inguardabile?
Allora vietiamo tutto comprese le antenne e motori vari e vediamo che rimane a vivere in quelle case ma almeno ci sarà qualche architetto "de noattri" che potrà dire che dalla collina ora vede i coppi antichi. "Architetto" che vorrei poi vedere quante volte realmente sta in contemplazione dei tetti altrui.
Che molti tetti e facciate siano già pieni di antenne, motori dei condizionatori e degrado vario è vero, ma non è un buon motivo per peggiorare ulteriormente la situazione. Dire "tanto è già rovinato" significa rinunciare del tutto a qualsiasi criterio. Tra l'altro i motori dei condizionatori non si possono installare ovunque, nei centri storici e sugli edifici vincolati esistono limiti precisi, anche se spesso vengono ignorati e il fatto che molti comuni siano troppo permissivi o che l'illegalità venga tollerata non è una buona ragione per peggiorare ulteriormente la situazione e aggiungere nuovi elementi invasivi. I pannelli fotovoltaici tradizionali non sono elementi neutri a impatto zero: per forma, materiali e riflessi incidono molto sullo skyline, soprattutto se visibili da lontano. Le soluzioni integrate esistono, ma purtroppo oggi hanno rese basse e costi alti.
randorama
21-12-2025, 20:05
Ci deve essere una epidemia di stupidità, una difficoltà a capire i testi, o banale malafede (o forse tutte e tre le cose) nei commentatori.
Addirittura quello che parla di mettere i pannelli sul Colosseo :asd: Una fucina di cazzate davvero divertenti :asd:
magari a qualcuno verrà pure in mente di montarci sopra un tendone...
che robe inaudite!
Che molti tetti e facciate siano già pieni di antenne, motori dei condizionatori e degrado vario è vero, ma non è un buon motivo per peggiorare ulteriormente la situazione.
Ma il punto è proprio questo: perché un impianto ordinato di pannelli che magari da una sistemata anche alle superfici e riordina un po' la situazione dovrebbe peggiorare ulteriormente?
Secondo me non va affatto a peggiorare ma anzi va a migliorare e dipendesse da me l'avrei integrato con una formula che in fase di installazione del fotovoltaico devi anche uniformare il resto ad esempio rendendo meno visibili i motori dei condizionatori e obbligando ad avere UNA antenna per palazzo invece che una per appartamento.
Dire "tanto è già rovinato" significa rinunciare del tutto a qualsiasi criterio.
Io non intendevo questo ma di fatto a oggi è così... non c'è alcun criterio e vedi le cose più assurde sui tetti. Che poi ci sarebbe da distinguere anche tra il "vero" centro storico con ancora tetti antichi con un valore storico e quello che invece è solo finto vecchio.
Tra l'altro i motori dei condizionatori non si possono installare ovunque, nei centri storici e sugli edifici vincolati esistono limiti precisi, anche se spesso vengono ignorati e il fatto che molti comuni siano troppo permissivi o che l'illegalità venga tollerata non è una buona ragione per peggiorare ulteriormente la situazione e aggiungere nuovi elementi invasivi.
Attenzione che qua fai un mischione... centro storico ed edifici vincolati sono cose MOLTO diverse. In centro storico ci sono tanti edifici ma SOLO una minima parte di essi sono anche edifici vincolati. Il resto spesso ha un vincolo paesaggistico minimo che più che un vero e proprio vincolo è solo un obbligo a mantenere un determinato aspetto esteriore ma se poi decidi di rifare il tetto e metti dei banali coppi finto vecchio te lo lasciano fare.
Quindi distinguiamo bene tra vincolo effettivo di immobili con un valore storico e mero vincolo da centro storico sull'aspetto e fine.
I pannelli fotovoltaici tradizionali non sono elementi neutri a impatto zero: per forma, materiali e riflessi incidono molto sullo skyline, soprattutto se visibili da lontano. Le soluzioni integrate esistono, ma purtroppo oggi hanno rese basse e costi alti.
Sinceramente non capisco il problema... secondo me sono una miglioria e non un aspetto peggiorativo. Danno un aspetto ordinato, preciso, funzionale. Perché non dovrei aver piacere di vedere un tetto fotovoltaico invece che un tetto disordinato, finto vecchio e dove magari come accade in tante realtà manutenuto male con piante infestanti che crescono tra i coppi?
...
Sinceramente non capisco il problema... secondo me sono una miglioria e non un aspetto peggiorativo. Danno un aspetto ordinato, preciso, funzionale. Perché non dovrei aver piacere di vedere un tetto fotovoltaico invece che un tetto disordinato, finto vecchio e dove magari come accade in tante realtà manutenuto male con piante infestanti che crescono tra i coppi?
1) se non capisci il problema, è un problema tuo, avere una comunanza di vedute con Zocchi dovrebbe farti preoccupare
2) a me nei centri storici piacerebbero le donne in vetrina come ad Amsterdam, sarebbero un aspetto migliorativo
3) ora seriamente: sul "finto vecchio", tempo fa parlavo con una impresa che ristruttrava un palazzo in un centro storico, dovevano conservare perfino i LEGNI della intravatura del tetto.
Poi anche io ho avuto a che fare con regolamenti comunali talebani e funzionari comunali nazisti, che ti proibiscono di ammodernare gli edifici in centro storico. Il tecnico incaricato di dialogare con il Comune ci ha riferito di atteggiamenti che per noi erano folli. Motivo per cui avevamo rinunciato, e il caseggiato è rimasto a marcire... mica per niente diversi centri storici sono abitati da immigrati che si accontentano. Brutto da dire ? Eh, è così.
Il fotovoltaico è il minore dei problemi, non facciamo ridere dai.
randorama
22-12-2025, 07:54
2) a me nei centri storici piacerebbero le donne in vetrina come ad Amsterdam, sarebbero un aspetto migliorativo
beh, a parte forse la vetrina, non ci sarebbe niente da dire. i postriboli c'erano e, data l'estensione delle città, una volta erano ovviamente in centro storico.
1) se non capisci il problema, è un problema tuo, avere una comunanza di vedute con Zocchi dovrebbe farti preoccupare
2) a me nei centri storici piacerebbero le donne in vetrina come ad Amsterdam, sarebbero un aspetto migliorativo
3) ora seriamente: sul "finto vecchio", tempo fa parlavo con una impresa che ristruttrava un palazzo in un centro storico, dovevano conservare perfino i LEGNI della intravatura del tetto.
Poi anche io ho avuto a che fare con regolamenti comunali talebani e funzionari comunali nazisti, che ti proibiscono di ammodernare gli edifici in centro storico. Il tecnico incaricato di dialogare con il Comune ci ha riferito di atteggiamenti che per noi erano folli. Motivo per cui avevamo rinunciato, e il caseggiato è rimasto a marcire... mica per niente diversi centri storici sono abitati da immigrati che si accontentano. Brutto da dire ? Eh, è così.
Il fotovoltaico è il minore dei problemi, non facciamo ridere dai.
1) Io ho la mia opinione e come tale non è che la cambio perché Zocchi o chiunque altro la pensa come me o al contrario. Se uno vuole farmi cambiare idea deve portare qualcosa nel piatto che sia un parere tecnico, un punto di vista motivato ecc... ecc...
2) Mah guarda sinceramente anche secondo me è meglio le donne in vetrina come ad Amsterdam invece che le donne lungo i viali come a Firenze, Roma e probabilmente la quasi totalità delle città italiane.
3) Appunto perché è anacronistico avere un tale atteggiamento dico che non ha senso scandalizzarsi per il centro storico dove poi a causa del non ammodernamento non ci si vuole manco più vivere. Capisco i palazzi realmente storici, quei palazzi dove ha un valore architettonico e storico mantenerli inalterati ma quelli hanno da sempre dei vincoli specifici. Tutto il resto volerli mantenere inalterati per poi farli finire come case disabitate a marcire o in mano a immigrati che si accontentano e poi finiscono in degrado mi sembra che si voglia fare una battaglia di principi fine a se stessa.
Della serie: il centro storico non si tocca, non si ammoderna, deve rimanere così poi però se si tratta di viverci "eh no... è scomodo, d'estate fa caldo, d'inverno fa freddo".
Non ti sembra assurdo?
La mia idea di città è un ambiente funzionale che rispettando solo edifici e monumenti di reale valore storico per il resto evolve e si adatta alla società e al tempo altrimenti che si fa? Tra 1000 anni ancora manteniamo le case in centro inalterate mentre fuori dal centro il mondo chissà come si è evoluto?
...
Non ti sembra assurdo?
e a me lo dici ?
non si può toccare un edificio senza alcun pregio se non di essere stato costruito nel 1920 in economia, come se fosse gli Uffiizi ?
macchè 1000 anni, fai pure 50 anni, case con facciate cadenti, e serramenti marci, infestate dai piccioni con 20cm di guano...
Ora, i pannelli sui coppi fanno orrore anche a me,
ma evidentemente ci sono dei tecnici, Architetti, che hanno i loro gusti, e hanno influenza su una certa parte politica, secondo i quali questo è "cultura".
Ripeto i pannelli sono niente rispetto al problema reale
In che modo dei pannelli su un tetto (pannelli che per altro ora esistono anche di diversi colori) rovinerebbero il patrimonio artistico e immobiliare? Io giro parecchio l'Italia, amo i palazzi e i caseggiati storici, ma di solito non mi soffermo molto sui tetti... capirei se i pannelli fossero sulle pareti e sulle facciate, ma essendo in punti che nel 99% dei casi non vedrai mai, che ti importa?
Ma lo sai che non è una cattiva idea chi si sofferma a guardare i tetti del centro!:D
https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjV4Ra1P7gR7pFUqvJdMnrbBekx4WFv6YiY_Yzm0iF1j3hdah5uWOW0H-p9tMvultRAc559p20eJbHTWRoAC2xmFnmyCG-h6AivZHw-mdIvTZiM_-9B79vtjSCPV23_VBPMzSty3QlyheI/s16000/pantheon.jpg
Ma lo sai che non è una cattiva idea chi si sofferma a guardare i tetti del centro!:D
Non facciamo dell'inutile retorica perché non son certo quelli i tetti su cui si metterebbero i pannelli.
Semmai come dice anche Barzok "case con facciate cadenti, e serramenti marci, infestate dai piccioni con 20cm di guano..." e non venirmi a dire che anche a Roma non ce ne sono in abbondanza di situazioni del genere in pieno centro storico e senza alcun valore storico o culturale ma che semplicemente sono vecchie (spesso nemmeno così tanto) e semplicemente le si vuole proteggere per partito preso.
Non facciamo dell'inutile retorica perché non son certo quelli i tetti su cui si metterebbero i pannelli.
Semmai come dice anche Barzok "case con facciate cadenti, e serramenti marci, infestate dai piccioni con 20cm di guano..." e non venirmi a dire che anche a Roma non ce ne sono in abbondanza di situazioni del genere in pieno centro storico e senza alcun valore storico o culturale ma che semplicemente sono vecchie (spesso nemmeno così tanto) e semplicemente le si vuole proteggere per partito preso.
Se mi trovi un edificio al centro di Roma , ma anche in una qualsiasi altra città italiana, senza nessun valore storico ti do ragione! buona fortuna!:D
In che modo dei pannelli su un tetto (pannelli che per altro ora esistono anche di diversi colori) rovinerebbero il patrimonio artistico e immobiliare? Io giro parecchio l'Italia, amo i palazzi e i caseggiati storici, ma di solito non mi soffermo molto sui tetti... capirei se i pannelli fossero sulle pareti e sulle facciate, ma essendo in punti che nel 99% dei casi non vedrai mai, che ti importa?
Si vede che arriva il Santo Natale. Son d'accordo con Zocchi che per una volta c'ha tutta la ragione. 'O miracolo!!! San Gennaro ha fatt' 'o miracolo!
Se mi trovi un edificio al centro di Roma , ma anche in una qualsiasi altra città italiana, senza nessun valore storico ti do ragione! buona fortuna!:D
Guarda Roma non la conosco abbastanza bene ma se vieni a Firenze a parte un pugno di edifici e ovviamente i monumenti storici quasi tutto quello che è considerato centro storico è finto vecchio in larghissima parte o comunque di poco o nessun valore storico.
E sia chiaro non perché lo dico io eh... ma perché son semplicemente palazzi che ormai di storico c'è FORSE le fondamenta poi son stati rimaneggiati tante di quelle volte che praticamente son tutti al massimo di inizio 1900 e che dei palazzi veramente storici non c'è rimasto niente o solo piccole parti, nicchie ecc... ecc....
Ti faccio un esempio:
VIA NAZIONALE (https://www.google.com/maps/place/Quartiere+1,+Firenze+FI/@43.7777038,11.2527401,3a,75y,77.17h,119.42t/data=!3m7!1e1!3m5!1sSgYRfhaDqaLDZcRd-iT_qA!2e0!6shttps:%2F%2Fstreetviewpixels-pa.googleapis.com%2Fv1%2Fthumbnail%3Fcb_client%3Dmaps_sv.tactile%26w%3D900%26h%3D600%26pitch%3D-29.424103231362835%26panoid%3DSgYRfhaDqaLDZcRd-iT_qA%26yaw%3D77.16760907127211!7i16384!8i8192!4m6!3m5!1s0x132a56aed1442375:0x5b2df15d1accb97a!8m2!3d43.7700082!4d11.2576494!16s%2Fg%2F121k2mk2?entry=ttu&g_ep=EgoyMDI1MTIwOS4wIKXMDSoASAFQAw%3D%3D)
Questo è super centro storico, a un passo dalla stazione centrale di Firenze, in quanto... penso meno di 5 minuti a piedi sei in piazza Duomo per farti capire la zona anche se non sei pratico.
Ora mi vuoi dire che questi sono palazzi e architetture che vanno preservate per un valore culturale o artistico?!?
Ti metto anche la VISTA DALL'ALTO (https://www.google.com/maps/place/Quartiere+1,+Firenze+FI/@43.7774859,11.2518255,274m/data=!3m1!1e3!4m6!3m5!1s0x132a56aed1442375:0x5b2df15d1accb97a!8m2!3d43.7700082!4d11.2576494!16s%2Fg%2F121k2mk2?entry=ttu&g_ep=EgoyMDI1MTIwOS4wIKXMDSoASAFQAw%3D%3D)
Guarda Roma non la conosco abbastanza bene ma se vieni a Firenze a parte un pugno di edifici e ovviamente i monumenti storici quasi tutto quello che è considerato centro storico è finto vecchio in larghissima parte o comunque di poco o nessun valore storico.
E sia chiaro non perché lo dico io eh... ma perché son semplicemente palazzi che ormai di storico c'è FORSE le fondamenta poi son stati rimaneggiati tante di quelle volte che praticamente son tutti al massimo di inizio 1900 e che dei palazzi veramente storici non c'è rimasto niente o solo piccole parti, nicchie ecc... ecc....
Ti faccio un esempio:
VIA NAZIONALE (https://www.google.com/maps/place/Quartiere+1,+Firenze+FI/@43.7777038,11.2527401,3a,75y,77.17h,119.42t/data=!3m7!1e1!3m5!1sSgYRfhaDqaLDZcRd-iT_qA!2e0!6shttps:%2F%2Fstreetviewpixels-pa.googleapis.com%2Fv1%2Fthumbnail%3Fcb_client%3Dmaps_sv.tactile%26w%3D900%26h%3D600%26pitch%3D-29.424103231362835%26panoid%3DSgYRfhaDqaLDZcRd-iT_qA%26yaw%3D77.16760907127211!7i16384!8i8192!4m6!3m5!1s0x132a56aed1442375:0x5b2df15d1accb97a!8m2!3d43.7700082!4d11.2576494!16s%2Fg%2F121k2mk2?entry=ttu&g_ep=EgoyMDI1MTIwOS4wIKXMDSoASAFQAw%3D%3D)
Questo è super centro storico, a un passo dalla stazione centrale di Firenze, in quanto... penso meno di 5 minuti a piedi sei in piazza Duomo per farti capire la zona anche se non sei pratico.
Ora mi vuoi dire che questi sono palazzi e architetture che vanno preservate per un valore culturale o artistico?!?
Ti metto anche la VISTA DALL'ALTO (https://www.google.com/maps/place/Quartiere+1,+Firenze+FI/@43.7774859,11.2518255,274m/data=!3m1!1e3!4m6!3m5!1s0x132a56aed1442375:0x5b2df15d1accb97a!8m2!3d43.7700082!4d11.2576494!16s%2Fg%2F121k2mk2?entry=ttu&g_ep=EgoyMDI1MTIwOS4wIKXMDSoASAFQAw%3D%3D)
Bè hai dimostrato che installare FV in quei posti non serve a nulla :D
I pannelli li installi sulla falda Sud, o sicuramente escludendo la falda a Nord e quelle con ombreggiamenti,
Installi 7 pannelli per realizzare un impianto da 3kWp, che già di suo non produce una sega,
sono palazzine di 4-6 piani, con 12 unità immobiliari, e su 12 ne beneficiano 2 unità...
Ah, dal tuo link vedo che su un tetto ce ne sono già, sarà un abuso ? :D
PS: e pure sulla falda Nord... si sono scatenati :D
Bè hai dimostrato che installare FV in quei posti non serve a nulla :D
I pannelli li installi sulla falda Sud, o sicuramente escludendo la falda a Nord e quelle con ombreggiamenti,
Installi 7 pannelli per realizzare un impianto da 3kWp, che già di suo non produce una sega,
sono palazzine di 4-6 piani, con 12 unità immobiliari, e su 12 ne beneficiano 2 unità...
Ah, dal tuo link vedo che su un tetto ce ne sono già, sarà un abuso ? :D
PS: e pure sulla falda Nord... si sono scatenati :D
Se sia un abuso non lo so ovviamente ma non credo quella zona è supercontrollata, semplicemente dove vivo io non sono talebani sui pannelli anzi le amministrazioni spesso incoraggiano l'installazione e non disturbano nessuno.
Ad esempio dove abito io, in campagna, pur di promuovere i pannelli fotovoltaici se hai uno spazio aperto come giardino, vialetto e cose del genere puoi fare una loggia fotovoltaica per parcheggiarci sotto l'auto o cose del genere senza problemi.
Quanto all'installazione dalle mie parti di solito si installa su tutta la superficie compreso la falda a Nord che produce meno ma produce. Tanto per quel poco che costa a mio parere una volta che sei a fare il lavoro tanto vale fare il massimo possibile.
Altro dato che se vuoi posso darti dove abito io in campagna non è insolito che oltre al tetto vengono montati anche pannelli verticali ai balconi per massimizzare ulteriormente.
Ci sono villette che tra tetto, balconi e loggia arrivano a sfiorare i 18kWp installati.
Tornando alla città è ovvio che su un palazzo condominiale non hai lo stesso beneficio che se fai 3kWp solo per te ma comunque è sempre meglio che non avere niente e anzi paradossalmente sei certo che tutta la produzione viene sempre tutta assorbita.
Se dovessimo fare il fotovoltaico ma anche tante altre cose solo laddove ci sono scenari ideali praticamente non si farebbe quasi da nessuna parte.
P.S.: Comunque esageri... quelle non sono palazzine da 12 unità immobiliari. Mediamente sono 5/6 unità. E non sono 6 piani ma al massimo 3-4 salvo rare eccezioni.
...
Tornando alla città è ovvio che su un palazzo condominiale non hai lo stesso beneficio che se fai 3kWp solo per te ma comunque è sempre meglio che non avere niente e anzi paradossalmente sei certo che tutta la produzione viene sempre tutta assorbita.
Se dovessimo fare il fotovoltaico ma anche tante altre cose solo laddove ci sono scenari ideali praticamente non si farebbe quasi da nessuna parte.
P.S.: Comunque esageri... quelle non sono palazzine da 12 unità immobiliari. Mediamente sono 5/6 unità. E non sono 6 piani ma al massimo 3-4 salvo rare eccezioni.
ve l'ho detto, se per caso siete d'accordo con lo Zedattore, non dovete ringraziare San Gennaro per 'o miracolo... dovete chiedervi dove vi sbagliate :D
Tutta la produzione viene sempre tutta assorbita, non solo in un palazzo, ma sempre, non è che un eventuale eccesso viene sprecato :D.
O viene modulato il gas, o i pompaggi, oppure se c'è eccesso e-distribuzione distacca gli impianti > 100kW.
Ora fai i conti quanti pannelli puoi montare sui tetti di un centro storico, rispetto ad un impianto grande in un campo in periferia, diciamo > 10MW. Oppure da 1 MW su un capannone in una zona industriale.
Poi togli un po' di perdite di trasformazione in media tensione e trasporto, diciamo 10%, per trasportarla in centro.
Ne vale la pena fare i fanatici dei pannelli ?
Poi i 4-6 piani li hai linkati tu:
1 piano terra + 3 fuori terra
di fronte, un altro con 1 piano terra + 5 fuori terra
Guarda Roma non la conosco abbastanza bene ma se vieni a Firenze a parte un pugno di edifici e ovviamente i monumenti storici quasi tutto quello che è considerato centro storico è finto vecchio in larghissima parte o comunque di poco o nessun valore storico.
E sia chiaro non perché lo dico io eh... ma perché son semplicemente palazzi che ormai di storico c'è FORSE le fondamenta poi son stati rimaneggiati tante di quelle volte che praticamente son tutti al massimo di inizio 1900 e che dei palazzi veramente storici non c'è rimasto niente o solo piccole parti, nicchie ecc... ecc....
Ti faccio un esempio:
Questo è super centro storico, a un passo dalla stazione centrale di Firenze, in quanto... penso meno di 5 minuti a piedi sei in piazza Duomo per farti capire la zona anche se non sei pratico.
Ora mi vuoi dire che questi sono palazzi e architetture che vanno preservate per un valore culturale o artistico?!?Beh, la facciata del duomo è della seconda metà del 1800, (come quella di Santa Croce), mettiamo i pannelli pure lì visto che non è "antica"? :ciapet: :ciapet:
ve l'ho detto, se per caso siete d'accordo con lo Zedattore, non dovete ringraziare San Gennaro per 'o miracolo... dovete chiedervi dove vi sbagliate :D
Tutta la produzione viene sempre tutta assorbita, non solo in un palazzo, ma sempre, non è che un eventuale eccesso viene sprecato :D.
Si grazie... questo è ovvio. Intendevo dire che un impianto di quelle dimensioni su 4 appartamenti vai al 100% di autoconsumo e non hai da cedere niente alla rete. Uno scenario che tutto sommato va anche a impattare meno sulla cabina locale rispetto a chi invece ha impianti sovradimensionati e vende alla rete.
Ora fai i conti quanti pannelli puoi montare sui tetti di un centro storico, rispetto ad un impianto grande in un campo in periferia, diciamo > 10MW.
Non ha senso il paragone. Per fare un impianto da 10MWp ti serve un investimento considerevole, una superficie adatta, permessi, partita IVA perché diventi produttore e non sei più un prosumer e così via.
È molto più semplice trovare X piccoli impianti per un totale di 10MWp che un solo impianto grande da 10MWp.
Oppure da 1 MW su un capannone in una zona industriale.
Idem come sopra... premesso che comunque ti serve un capannone con un tetto di circa 8000Mq per fare 1MWp quindi a seconda della zona non è proprio una cosa qualsiasi ma poi ribadisco che oltre i 20kWp iniziano le beghe perché non sei più un prosumer ma un produttore con ateco, partita iva e compagnia bella. Non insormontabile certo ma comunque una rogna che scoraggia tanti.
Poi togli un po' di perdite di trasformazione in media tensione e trasporto, diciamo 10%, per trasportarla in centro.
Ne vale la pena fare i fanatici dei pannelli ?
ma infatti non è questione di fanatismo, nessuno obbliga nessuno a metterli. Il discorso è dare la possibilità di metterli. Se poi non li vuoi mettere... ok amici come prima.
Poi i 4-6 piani li hai linkati tu:
1 piano terra + 3 fuori terra
di fronte, un altro con 1 piano terra + 5 fuori terra
Io non so dove li vedi... se clicchi il LINK che ho messo vedi:
Piano terra negozio PAM e sopra 3 finestre. Quindi terra + 3. Forse confondi per un piano il mezzanino del negozio? Ma quello non è un piano ma come un soppalco.
Beh, la facciata del duomo è della seconda metà del 1800, (come quella di Santa Croce), mettiamo i pannelli pure lì visto che non è "antica"? :ciapet: :ciapet:
E dai su... non cerchiamo di cavillare. Il senso del mio discorso era chiaro :p
E ripeto nessuno vuole obbligare nessuno a far niente dico solo che ci dev'essere libera scelta soprattutto laddove non è un monumento o un palazzo storico rilevante. Tutto qua.
Poi se non piacciono e non li vuoi mettere va bene, non li mettere. Ma se al vicino piacciono e li vuole mettere dev'essere libero di farlo.
randorama
22-12-2025, 13:53
comunque la cosa buffa è che se chi ci ha preceduto avesse avuto degli scrupoli, praticamente nulla di quello che c'è nei centri storici esisterebbe :D
comunque la cosa buffa è che se chi ci ha preceduto avesse avuto degli scrupoli, praticamente nulla di quello che c'è nei centri storici esisterebbe :D
Quotissimo... viviamo in un'epoca in cui ormai invece di preservare solo quello che veramente ha un significato importante si preserva cose a caso perché sì senza nessuna visione.
Ci pensi se a Roma avessimo mantenuto le "domus" e a ogni evoluzione della società si fosse costruito una nuova cerchia attorno al centro con la tecnologia successiva lasciando ogni cerchia intoccabile a testimonianza di quel periodo. A quest'ora Roma si estendeva fino a Milano.
Ovviamente preserviamo monumenti e ciò che veramente ha un valore ma il resto via via che fa il suo tempo non ha senso mantenerlo inalterato a testimoniare il nulla perché tanto i palazzi abitati da comuni mortali nel 90% dei casi sono storicamente totalmente insignificanti.
P.S.: Comunque più vedo come ragiona la gente di città, tutte le regole, paradigmi, menate e più mi convinco che sto benissimo in campagna dove se domani mi gira di pisciare in giardino nessuno viene a dirmi che non si fa se non al massimo quelli che vivono con me. Non so come fate a vivere assillati da lacci e lacciuoli e questa costante sorveglianza degli uni contro gli altri. Mi viene l'ansia solo a pensarci.
comunque la cosa buffa è che se chi ci ha preceduto avesse avuto degli scrupoli, praticamente nulla di quello che c'è nei centri storici esisterebbe :D
Buffa sarà per te che guardi da fuori, se capiti in mezzo ai funzionari talebani, è atroce.
Io mi immagino uno che viaggia nel tempo dal 1920 al 2025, arrivato qui gli dicono che la casa che lui ha costruito con mattoni pieni e sputo non si può più toccare perchè è sacra,
questo ci guarderebbe con gli occhi spalancati e ci chiederebbe se siamo completi deficienti
Io non so dove li vedi... se clicchi il LINK che ho messo vedi:
Piano terra negozio PAM e sopra 3 finestre. Quindi terra + 3. Forse confondi per un piano il mezzanino del negozio? Ma quello non è un piano ma come un soppalco.
Di fronte
Sopra "Chinese food WOODY" e "Amico Telefono".
Tutta roba tipica fiorentina, vedo :D
Sembra una palazzina degli anni '70, calcestruzzo e tapparelle verdi. Davvero di valore storico :O
Buffa sarà per te che guardi da fuori, se capiti in mezzo ai funzionari talebani, è atroce.
Io mi immagino uno che viaggia nel tempo dal 1920 al 2025, arrivato qui gli dicono che la casa che lui ha costruito con mattoni pieni e sputo non si può più toccare perchè è sacra,
questo ci guarderebbe con gli occhi spalancati e ci chiederebbe se siamo completi deficienti
Penso che uno del 1920 ci darebbe dei deficienti per tante di quelle cose che forse il problema della casa sacra non sarebbe nemmeno il primo che gli viene in mente.
Purtroppo si è da tanto perso il senso della misura su tante cose e già solo il fatto che se compro il MIO terreno e costruisco la MIA casa non possa farci quello che mi pare la dice lunga. Sia chiaro non dico farci un grattacielo perché quello è pacifico ma che se anche solo sposto una finestra debba chiedere il permesso è ridicolo.
Penso che uno del 1920 ci darebbe dei deficienti per tante di quelle cose che forse il problema della casa sacra non sarebbe nemmeno il primo che gli viene in mente.
Purtroppo si è da tanto perso il senso della misura su tante cose e già solo il fatto che se compro il MIO terreno e costruisco la MIA casa non possa farci quello che mi pare la dice lunga. Sia chiaro non dico farci un grattacielo perché quello è pacifico ma che se anche solo sposto una finestra debba chiedere il permesso è ridicolo.
Amici che abitano in un paesino hanno avuto appunto un problema simile...
Neanche aprire una nuova finestra, allargare leggermente quella nella stanza delle bambine, perchè la casa è antica e la finestra piccolissima.
E niente. Non mi chiedete il dettaglio della videnda, ma causa "vincoli paesaggistici", "borgo antico", etc. etc. - le pargole vedono la luce solo se escono fuori di casa praticamente.
E si che il suddetto paesino non ha niente di particolare, non lo deturpi certo se uno allarga una finestra, ma questo mi hanno raccontato. Boh.
randorama
22-12-2025, 15:09
Buffa sarà per te che guardi da fuori, se capiti in mezzo ai funzionari talebani, è atroce.
Io mi immagino uno che viaggia nel tempo dal 1920 al 2025, arrivato qui gli dicono che la casa che lui ha costruito con mattoni pieni e sputo non si può più toccare perchè è sacra,
questo ci guarderebbe con gli occhi spalancati e ci chiederebbe se siamo completi deficienti
pensiamo in grande.
la basilica di san pietro è stata costruita su una necropoli.
senza scomodare i santi e volendo perculare solo gli dei brutti e cattivi, il quirinale è stato eretto sulle rovine del tempio del dio sole.
ma vogliamo tornare a bomba, anzi a panello?
buona parte dei palazzi (e non dico quelli dell'XIX secolo che tanto sono cari alle belle arti; mi riferisco proprio a quelli rinascimentali), sono stati costruiti saccheggiando il marmo del colosseo.
Ma il punto è proprio questo: perché un impianto ordinato di pannelli che magari da una sistemata anche alle superfici e riordina un po' la situazione dovrebbe peggiorare ulteriormente?
Secondo me non va affatto a peggiorare ma anzi va a migliorare e dipendesse da me l'avrei integrato con una formula che in fase di installazione del fotovoltaico devi anche uniformare il resto ad esempio rendendo meno visibili i motori dei condizionatori e obbligando ad avere UNA antenna per palazzo invece che una per appartamento.
Io non intendevo questo ma di fatto a oggi è così... non c'è alcun criterio e vedi le cose più assurde sui tetti. Che poi ci sarebbe da distinguere anche tra il "vero" centro storico con ancora tetti antichi con un valore storico e quello che invece è solo finto vecchio.
Attenzione che qua fai un mischione... centro storico ed edifici vincolati sono cose MOLTO diverse. In centro storico ci sono tanti edifici ma SOLO una minima parte di essi sono anche edifici vincolati. Il resto spesso ha un vincolo paesaggistico minimo che più che un vero e proprio vincolo è solo un obbligo a mantenere un determinato aspetto esteriore ma se poi decidi di rifare il tetto e metti dei banali coppi finto vecchio te lo lasciano fare.
Quindi distinguiamo bene tra vincolo effettivo di immobili con un valore storico e mero vincolo da centro storico sull'aspetto e fine.
Sinceramente non capisco il problema... secondo me sono una miglioria e non un aspetto peggiorativo. Danno un aspetto ordinato, preciso, funzionale. Perché non dovrei aver piacere di vedere un tetto fotovoltaico invece che un tetto disordinato, finto vecchio e dove magari come accade in tante realtà manutenuto male con piante infestanti che crescono tra i coppi?
Scusa se sembro assolutista, ma i pannelli non "sistemano" il tetto, lo coprono. Un tetto tradizionale, anche rifatto o tenuto male, mantiene comunque materiali, geometrie e irregolarità che fanno parte del paesaggio storico. Il fotovoltaico non riordina nulla, introduce semplicemente un elemento estraneo per materiali e ripetitività.
Sul discorso del "vero" centro storico non sono d'accordo. La maggior parte degli edifici nei centri storici è precedente all'inizio del secolo scorso, anche se rimaneggiata nel tempo. Il fatto che i coppi siano stati sostituiti non li rende "finti", esattamente come i marmi di una chiesa...anche se rifatti, l'aspetto resta coerente con quello tradizionale.
Un edificio non deve essere un monumento per avere valore. Il valore spesso sta nel contesto e nella continuità visiva dell'insieme. Inserire pannelli standard significa rompere quella continuità, non certo migliorarla.
Poi sui vincoli è vero che non tutti gli edifici sono vincolati singolarmente, ma quasi tutti nei centri storici hanno comunque vincoli sull'aspetto esterno...non è un dettaglio secondario, è proprio il modo in cui si tutela il paesaggio urbano nel suo insieme. Che oggi ci sia poco controllo e si veda di tutto è vero, ma usarlo come giustificazione per aggiungere altro non mi convince.
Se mi trovi un edificio al centro di Roma , ma anche in una qualsiasi altra città italiana, senza nessun valore storico ti do ragione! buona fortuna!:D
Esatto, non è che un edificio deve essere per forza Palazzo Colonna o Barberini per avere un valore e rientrare in una "tutela di contesto".
comunque la cosa buffa è che se chi ci ha preceduto avesse avuto degli scrupoli, praticamente nulla di quello che c'è nei centri storici esisterebbe :D
In parte è vero, in passato la sensibilità verso il patrimonio storico era molto più bassa di oggi. La differenza è che allora quando si sostituiva qualcosa spesso lo si faceva con architetti, materiali e un senso estetico tali da produrre edifici che non facevano rimpiangere quelli precedenti. Oggi questo non succede quasi più per ovvie ragioni: economia costruttiva, standardizzazione e gusto contemporaneo, e il risultato medio è MOLTO più povero. Non a caso di quello che è stato costruito dal dopoguerra, pochissimo verrà davvero ricordato o rimpianto tra cento anni. E' anche per questo che oggi si è molto più cauti nel sacrificare quello che resta.
Scusa se sembro assolutista, ma i pannelli non "sistemano" il tetto, lo coprono. Un tetto tradizionale, anche rifatto o tenuto male, mantiene comunque materiali, geometrie e irregolarità che fanno parte del paesaggio storico. Il fotovoltaico non riordina nulla, introduce semplicemente un elemento estraneo per materiali e ripetitività.
Sul discorso del "vero" centro storico non sono d'accordo. La maggior parte degli edifici nei centri storici è precedente all'inizio del secolo scorso, anche se rimaneggiata nel tempo. Il fatto che i coppi siano stati sostituiti non li rende "finti", esattamente come i marmi di una chiesa...anche se rifatti, l'aspetto resta coerente con quello tradizionale.
Un edificio non deve essere un monumento per avere valore. Il valore spesso sta nel contesto e nella continuità visiva dell'insieme. Inserire pannelli standard significa rompere quella continuità, non certo migliorarla.
Poi sui vincoli è vero che non tutti gli edifici sono vincolati singolarmente, ma quasi tutti nei centri storici hanno comunque vincoli sull'aspetto esterno...non è un dettaglio secondario, è proprio il modo in cui si tutela il paesaggio urbano nel suo insieme. Che oggi ci sia poco controllo e si veda di tutto è vero, ma usarlo come giustificazione per aggiungere altro non mi convince.
Esatto, non è che un edificio deve essere per forza Palazzo Colonna o Barberini per avere un valore e rientrare in una "tutela di contesto".
In parte è vero, in passato la sensibilità verso il patrimonio storico era molto più bassa di oggi. La differenza è che allora quando si sostituiva qualcosa spesso lo si faceva con architetti, materiali e un senso estetico tali da produrre edifici che non facevano rimpiangere quelli precedenti. Oggi questo non succede quasi più per ovvie ragioni: economia costruttiva, standardizzazione e gusto contemporaneo, e il risultato medio è MOLTO più povero. Non a caso di quello che è stato costruito dal dopoguerra, pochissimo verrà davvero ricordato o rimpianto tra cento anni. E' anche per questo che oggi si è molto più cauti nel sacrificare quello che resta.
Ehm, no. A Bologna esistono almeno due casi di restauri finto medievale fatti a fine Ottocento. Per chi li conosce sono Porta Saragozza e Palazzo Re Enzo, dove nel secondo si è arrivati a simulare una costruzione medievale modificando una scalinata in modo che fosse irregolare (gradini di altezza diversa!). L'idea era che nel Medioevo l'ignoranza si fosse diffusa. Ma invece sapevano benissimo come costruire una scala.
Inoltre la frase risente della selezione del sopravvissuto: Quello che vedi è quello che non è stato demolito o ricostruito o modificato. In genere si tratta degli edifici più interessanti, per cui ti sembra che fossero sempre bravi: ma, semplicemente, le cose fatte male sono state per lo più perse.
Concordo sul fatto che ci sia un problema con i pannelli solari nei centri storici, ma non è dovuto al fatto che siano brutti, ma a quanto stonano con gli edifici storici. Richiedono uno stile architettonico più moderno per cui, se li vuoi mettere, dovresti ricostruire la casa (l'ho visto fare ed è spesso un miglioramento). Quindi, sono contrario ai pannelli solari sugli edifici storici, sono favorevole ai pannelli solari nei centri storici in base alle caratteristiche delle case coinvolte. Come ho detto, sarebbe fondamentale l'autorizzazione delle Sopraintendenze, che hanno gli esperti di queste cose, mentre i Comuni meno ci mettono bocca meglio è; lì sì che ci sono amministratori che non ne capiscono niente e operano secondo il personale (cattivo) gusto.
tuttodigitale
23-12-2025, 22:24
però, mi hai fatto venire un'idea, in piazza duomo a milano hanno già messo le palme, qualche bella elica non guasterebbe.:D
Anzi, con tutte le guglie inutilizzate che ha il duomo... una la potrebbe sventolare anche la madonnina. :asd:
Stiamo parlando della città più cessa di Italia.:stordita: :stordita: . I pannelli fotovoltaici possono solo renderla più accattivante :ciapet:
Ehm, no. A Bologna esistono almeno due casi di restauri finto medievale fatti a fine Ottocento. Per chi li conosce sono Porta Saragozza e Palazzo Re Enzo, dove nel secondo si è arrivati a simulare una costruzione medievale modificando una scalinata in modo che fosse irregolare (gradini di altezza diversa!). L'idea era che nel Medioevo l'ignoranza si fosse diffusa. Ma invece sapevano benissimo come costruire una scala.
Inoltre la frase risente della selezione del sopravvissuto: Quello che vedi è quello che non è stato demolito o ricostruito o modificato. In genere si tratta degli edifici più interessanti, per cui ti sembra che fossero sempre bravi: ma, semplicemente, le cose fatte male sono state per lo più perse.
Concordo sul fatto che ci sia un problema con i pannelli solari nei centri storici, ma non è dovuto al fatto che siano brutti, ma a quanto stonano con gli edifici storici. Richiedono uno stile architettonico più moderno per cui, se li vuoi mettere, dovresti ricostruire la casa (l'ho visto fare ed è spesso un miglioramento). Quindi, sono contrario ai pannelli solari sugli edifici storici, sono favorevole ai pannelli solari nei centri storici in base alle caratteristiche delle case coinvolte. Come ho detto, sarebbe fondamentale l'autorizzazione delle Sopraintendenze, che hanno gli esperti di queste cose, mentre i Comuni meno ci mettono bocca meglio è; lì sì che ci sono amministratori che non ne capiscono niente e operano secondo il personale (cattivo) gusto.
Temo mi abbia frainteso. Non sto dicendo che in passato ci fossero sempre competenze tecniche superiori o che non si commettessero errori. Il punto è un altro: anche quando le soluzioni erano povere, irregolari o tecnicamente imperfette, esisteva un gusto estetico condiviso e una cultura costruttiva stratificata nei secoli basata su materiali, proporzioni e abilità artigiane che davano comunque coerenza all'insieme.
L'irregolarità degli edifici medievali non nasceva dall'ignoranza, ma dal modo naturale di costruire dell'epoca, con materiali e tecniche che davano comunque un risultato coerente e riconoscibile. E' una cosa diversa dall'irregolarità ricostruita a tavolino nell'ottocento (che in certi casi approvo) o dalla standardizzazione piatta di oggi che finisce per rendere tutto uguale e purtroppo senza carattere.
Sulla selezione del sopravvissuto, è vero che vediamo soprattutto ciò che è rimasto, ma ricorderei che in passato venivano demoliti anche moltissimi edifici, che oggi considereremmo di pregio, semplicemente perché ritenuti poveri, ammalorati, fuori moda o facilmente sostituibili, anche per il basso costo della manodopera artigiana. Quindi non è vero che solo ciò che era fatto male veniva abbattuto.
In sostanza anche gli edifici meno riusciti rispettavano un linguaggio estetico condiviso e una continuità culturale che la produzione edilizia contemporanea, standardizzata e industriale ha in gran parte perso.
Condivido la tua chiusura sull'autorizzazione delle soprintendenze.
Stiamo parlando della città più cessa di Italia.:stordita: :stordita: . I pannelli fotovoltaici possono solo renderla più accattivante :ciapet:
Milano ha subito una discreta devastazione dal ventennio in poi, condivido che su molti edifici in centro (non storici) si potrebbero installare.
Scusa se sembro assolutista, ma i pannelli non "sistemano" il tetto, lo coprono. Un tetto tradizionale, anche rifatto o tenuto male, mantiene comunque materiali, geometrie e irregolarità che fanno parte del paesaggio storico. Il fotovoltaico non riordina nulla, introduce semplicemente un elemento estraneo per materiali e ripetitività.
Sul discorso del "vero" centro storico non sono d'accordo. La maggior parte degli edifici nei centri storici è precedente all'inizio del secolo scorso, anche se rimaneggiata nel tempo. Il fatto che i coppi siano stati sostituiti non li rende "finti", esattamente come i marmi di una chiesa...anche se rifatti, l'aspetto resta coerente con quello tradizionale.
Un edificio non deve essere un monumento per avere valore. Il valore spesso sta nel contesto e nella continuità visiva dell'insieme. Inserire pannelli standard significa rompere quella continuità, non certo migliorarla.
Ma capisci l'assurdità di questa cosa? Uno skyline che non viene da nessuna ricerca architettonica, nessun progetto pensato ma semplicemente dal caso e dalle necessità dell'epoca viene considerato arbitrariamente come "bello" come il marmo di una chiesa che invece magari ha dietro una ricerca di materiali, una lavorazione manuale, un contesto artistico che ha richiesto ricerche e una precisa volontà.
Siamo talmente abituati a questo concetto di conservazione assurdo che vediamo il bello nel caso invece che dove c'è realmente un lavoro artistico. È come se fra 200 anni venissero a dirmi che il tetto di casa mia è "bello" e quindi da preservare quando invece l'ho costruito solo per essere funzionale senza alcun intento artistico.
Poi sui vincoli è vero che non tutti gli edifici sono vincolati singolarmente, ma quasi tutti nei centri storici hanno comunque vincoli sull'aspetto esterno...
Che in gran parte stanno venendo fatti a pezzi proprio perché figli di un periodo folle in cui si vincolava e proteggeva la qualunque senza alcuna reale analisi storica o artistica e abbiamo ottenuto un centro storico rimasto fermo, sempre più indietro rispetto al resto della città e finito in mano ad affitti turistici o all'immigrato che si accontenta di avere un tetto. A Firenze solo ora che si sono resi conto della scemenza e stanno mollando sui vincoli si corre ai ripari per far tornare i fiorentini a vivere il centro, probabilmente troppo tardi... se prendi il link che ho messo prima e giri un po' a caso ti rendi conto come ormai il centro sia diventato quasi un ghetto per immigrati almeno in parte con tutti i loro negozietti perché la gente non vuole stare in una casa in cui non può fare niente, non può passare un cavo fibra, non può avere sistemi adeguati di riscaldamento e infissi ecc... ecc...
non è un dettaglio secondario, è proprio il modo in cui si tutela il paesaggio urbano nel suo insieme. Che oggi ci sia poco controllo e si veda di tutto è vero, ma usarlo come giustificazione per aggiungere altro non mi convince.
Non è che c'è poco controllo è che hanno preso atto delle conseguenze di quelle scelte.
Esatto, non è che un edificio deve essere per forza Palazzo Colonna o Barberini per avere un valore e rientrare in una "tutela di contesto".
Bah, mi sembra che il link che ho postato sopra parli chiaro se poi ci vedete un senso di tutela in quei palazzi allora abbiamo concetti di valore storico/artistico talmente diversi da essere inconciliabili.
In parte è vero, in passato la sensibilità verso il patrimonio storico era molto più bassa di oggi. La differenza è che allora quando si sostituiva qualcosa spesso lo si faceva con architetti, materiali e un senso estetico tali da produrre edifici che non facevano rimpiangere quelli precedenti.
Guarda che non è vero per niente. Ci sono testimonianze storiche di come gran parte dei monumenti che oggi adoriamo furono contestati anche aspramente e certe volte nel sangue. A Firenze per dire si dice "non fare il bischero" per le vicende legate alla famiglia che si opponeva al duomo. Se fai una ricerca storia una grandissima parte dei monumenti son stati criticati per poi diventare simboli ed essere amati a decenni di distanza.
Tra l'altro anche la storia "architetti e senso estetico" non è propriamente vera. Prima di tutto al tempo più che architetti erano maestranze salvo arrivare in tempi relativamente recenti ma poi quello che chiami "senso estetico" è stato oggetto di critiche durissime in certi casi con interventi della Chiesa che in passato era una potenza (anche militare).
Continuo a ribadire che quello che traspare da questa discussione è che le persone hanno una concezione del "bello" e dello "storico/artistico" legato a luoghi comuni più che a veri e propri studi in materia. Sia chiaro non voglio offendere nessuno ci mancherebbe ma per il mio percorso questa visione del bello e dell'artistico in cose che storicamente sono solo figli delle necessità e della funzionalità è abominevole.
Praticamente vediamo e proteggiamo di più uno skyline a cui nessuno all'epoca dava la benché minima importanza e magari non prestiamo la minima attenzione alla conservazione di opere, pale ecc... ecc... che invece hanno realmente uno studio, una ricerca, un impegno dietro enorme e che sono abbandonate a marcire.
Oggi questo non succede quasi più per ovvie ragioni: economia costruttiva, standardizzazione e gusto contemporaneo, e il risultato medio è MOLTO più povero. Non a caso di quello che è stato costruito dal dopoguerra, pochissimo verrà davvero ricordato o rimpianto tra cento anni. E' anche per questo che oggi si è molto più cauti nel sacrificare quello che resta.
Oggi è esattamente come all'epoca. Quando costruivano il palazzo che doveva servire da mera abitazione lo costruivano in economia esattamente come in economia viene costruito oggi. Semplicemente oggi hai rivalutato materiali e stile che per l'epoca erano robetta, niente di che e gli dai un valore che all'epoca non avevano.
Per farti un esempio oggi sono apprezzatissimi locali che per l'epoca erano meri magazzini, cantine di nessuna importanza, soffitti con travi a vista perché coprirle costava.
Un esempio classico sono le cantine a volta che venivano costruite in quel modo non perché dovevano essere belle ma per sostenere il peso.
Per farti un esempio oggi sono apprezzatissimi locali che per l'epoca erano meri magazzini, cantine di nessuna importanza, soffitti con travi a vista perché coprirle costava.
Un esempio classico sono le cantine a volta che venivano costruite in quel modo non perché dovevano essere belle ma per sostenere il peso.
In effetti sarebbe meglio sostituirli con più funzionali soffitti in cemento armato, così avrebbe un senso per i turisti venire in Italia a vedere le stesse cose che hanno da loro, pensa l'emozione di entrare in una cantina in cemento e acciaio invece che una brutta grotta con pietra e legno.
Il fatto è che le città turistiche in Italia sono turistiche perchè sono così, cambiarne la natura sarebbe snaturarle in toto.
Poi per carità, anche casa mia è sottoposta a vincoli e non ha niente a che vedere con la storicità ed è stata nel tempo circondata da edifici moderni, ma nel centro storico di Lucca non c'è posto per queste cose e anche a ragione, c'è già un edificio moderno fatto in tempi in cui l'attenzione all'architettura era molto basso, ma è un vero e proprio obbrobrio di nessuna valenza e non vengono certo dall'estero per vedere il palazzo in cemento.
In effetti sarebbe meglio sostituirli con più funzionali soffitti in cemento armato, così avrebbe un senso per i turisti venire in Italia a vedere le stesse cose che hanno da loro, pensa l'emozione di entrare in una cantina in cemento e acciaio invece che una brutta grotta con pietra e legno.
I turisti vanno in coloniche completamente finte e costruite post 2000 e credono di vedere roba medioevale. Non dico che non debba esserci alcuna regola sia chiaro ma dico che trovo assurdo confondere una cosa piacevole a vedersi con un bene storico da preservare.
Si possono fare cose belle anche con materiali moderni.
Il fatto è che le città turistiche in Italia sono turistiche perchè sono così, cambiarne la natura sarebbe snaturarle in toto.
Sono turistiche per tanti motivi ma dubito che siano turistiche per via dei tetti. Altrimenti a Milano che non ha certo uno skyline da città antica o a New York non ci dovrebbe andare nessuno.
Poi per carità, anche casa mia è sottoposta a vincoli e non ha niente a che vedere con la storicità ed è stata nel tempo circondata da edifici moderni, ma nel centro storico di Lucca non c'è posto per queste cose e anche a ragione, c'è già un edificio moderno fatto in tempi in cui l'attenzione all'architettura era molto basso, ma è un vero e proprio obbrobrio di nessuna valenza e non vengono certo dall'estero per vedere il palazzo in cemento.
Però ripeto un conto è dire facciamo un'architettura sensata e preserviamo quello che vale, un conto è preservare qualsiasi cosa solo perché in centro e vecchia. Sono il primo che dice che non vanno fatti obbrobri di cemento armato a caso ma nemmeno bisogna fossilizzarsi sul conservare roba vecchia solo perché vecchia quando era un obbrobrio all'epoca e lo è anche oggi.
Ma capisci l'assurdità di questa cosa? Uno skyline che non viene da nessuna ricerca architettonica, nessun progetto pensato ma semplicemente dal caso e dalle necessità dell'epoca viene considerato arbitrariamente come "bello" come il marmo di una chiesa che invece magari ha dietro una ricerca di materiali, una lavorazione manuale, un contesto artistico che ha richiesto ricerche e una precisa volontà.
Siamo talmente abituati a questo concetto di conservazione assurdo che vediamo il bello nel caso invece che dove c'è realmente un lavoro artistico. È come se fra 200 anni venissero a dirmi che il tetto di casa mia è "bello" e quindi da preservare quando invece l'ho costruito solo per essere funzionale senza alcun intento artistico.
Capisco quello che dici, ma secondo me stai sovrapponendo piani diversi. Il valore storico non coincide automaticamente con il valore artistico, e non è mai stato così (almeno nell'ultimo secolo). Un paese fatto di case semplici senza capolavori architettonici può non avere grande valore artistico singolarmente, ma ha un enorme valore storico e identitario come insieme perchè racconta un modo di costruire, di vivere e di organizzare lo spazio che caratterizza quel luogo da secoli. Se perdi quello non perdi un "bel panorama", perdi il carattere locale e quello purtroppo non lo recuperi più.
Che in gran parte stanno venendo fatti a pezzi proprio perché figli di un periodo folle in cui si vincolava e proteggeva la qualunque senza alcuna reale analisi storica o artistica e abbiamo ottenuto un centro storico rimasto fermo, sempre più indietro rispetto al resto della città e finito in mano ad affitti turistici o all'immigrato che si accontenta di avere un tetto. A Firenze solo ora che si sono resi conto della scemenza e stanno mollando sui vincoli si corre ai ripari per far tornare i fiorentini a vivere il centro, probabilmente troppo tardi... se prendi il link che ho messo prima e giri un po' a caso ti rendi conto come ormai il centro sia diventato quasi un ghetto per immigrati almeno in parte con tutti i loro negozietti perché la gente non vuole stare in una casa in cui non può fare niente, non può passare un cavo fibra, non può avere sistemi adeguati di riscaldamento e infissi ecc... ecc...
Secondo me il nesso che fai non regge molto. Lo svuotamento dei centri, gli affitti turistici, l'"espulsione" dei residenti e il degrado sociale non dipendono dai vincoli edilizi, ma da politiche abitative, fiscali e urbanistiche. In moltissime città europee con vincoli rigidi la gente continua a vivere nei centri storici perchè ci sono servizi, affitti regolati, incentivi ,manutenzione, ecc... Togliere i vincoli non riporta i residenti, al massimo accelera la perdita di identità.
Non è che c'è poco controllo è che hanno preso atto delle conseguenze di quelle scelte.
Mah, non credo che i comuni facciano riflessioni illuminate sulle conseguenze. Molto più banalmente credo ci sia lassismo, scarsità di controlli e poca voglia di inimicarsi i cittadini. Il risultato è che le regole restano sulla carta e poi ognuno fa un po' gli pare (parlo soprattutto del sud), creando il caos.
Bah, mi sembra che il link che ho postato sopra parli chiaro se poi ci vedete un senso di tutela in quei palazzi allora abbiamo concetti di valore storico/artistico talmente diversi da essere inconciliabili.
Per l'80% di quei palazzi in Via Nazionale, sì.
Guarda che non è vero per niente. Ci sono testimonianze storiche di come gran parte dei monumenti che oggi adoriamo furono contestati anche aspramente e certe volte nel sangue. A Firenze per dire si dice "non fare il bischero" per le vicende legate alla famiglia che si opponeva al duomo. Se fai una ricerca storia una grandissima parte dei monumenti son stati criticati per poi diventare simboli ed essere amati a decenni di distanza.
Tra l'altro anche la storia "architetti e senso estetico" non è propriamente vera. Prima di tutto al tempo più che architetti erano maestranze salvo arrivare in tempi relativamente recenti ma poi quello che chiami "senso estetico" è stato oggetto di critiche durissime in certi casi con interventi della Chiesa che in passato era una potenza (anche militare).
Continuo a ribadire che quello che traspare da questa discussione è che le persone hanno una concezione del "bello" e dello "storico/artistico" legato a luoghi comuni più che a veri e propri studi in materia. Sia chiaro non voglio offendere nessuno ci mancherebbe ma per il mio percorso questa visione del bello e dell'artistico in cose che storicamente sono solo figli delle necessità e della funzionalità è abominevole.
Praticamente vediamo e proteggiamo di più uno skyline a cui nessuno all'epoca dava la benché minima importanza e magari non prestiamo la minima attenzione alla conservazione di opere, pale ecc... ecc... che invece hanno realmente uno studio, una ricerca, un impegno dietro enorme e che sono abbandonate a marcire.
Oggi è esattamente come all'epoca. Quando costruivano il palazzo che doveva servire da mera abitazione lo costruivano in economia esattamente come in economia viene costruito oggi. Semplicemente oggi hai rivalutato materiali e stile che per l'epoca erano robetta, niente di che e gli dai un valore che all'epoca non avevano.
Per farti un esempio oggi sono apprezzatissimi locali che per l'epoca erano meri magazzini, cantine di nessuna importanza, soffitti con travi a vista perché coprirle costava.
Un esempio classico sono le cantine a volta che venivano costruite in quel modo non perché dovevano essere belle ma per sostenere il peso.
Ovvio che molti monumenti e palazzi oggi amati siano stati criticati all'epoca e che non esistesse una figura di architetto come la intendiamo oggi, ma questo non contraddice il punto. Anche quando si costruiva "per necessità" si lavorava dentro un linguaggio condiviso, con materiali locali, tecniche tramandate e lavorazioni manuali che producevano irregolarità autentiche, non simulate. Quelle irregolarità non erano un vezzo estetico, ma il risultato naturale del costruire, ed è proprio questo che oggi percepiamo come carattere.
Dire che oggi si costruisce "in economia come allora" è vero solo in parte. La differenza è che allora l'economia produceva comunque materia, spessore, manualità, variazioni reali. Oggi invece l'economia produce standardizzazione, superfici piatte, elementi seriali identici ovunque. Per esempio un muro storto fatto a mano e una facciata prefabbricata perfettamente allineata non comunicano la stessa cosa, anche se entrambe nascono senza intento artistico.
Nessuno dice che uno skyline "casuale" valga più di una statua o di una qualsiasi opera d'arte, sono piani diversi e vanno tutelati entrambi. Il problema nasce quando si liquida il valore del tessuto urbano come se fosse un errore storico da correggere anziché una stratificazione culturale. Proteggere non è vuol dire congelare tutto, ma nemmeno azzerare in nome della funzionalità.
Il fatto è che le città turistiche in Italia sono turistiche perchè sono così, cambiarne la natura sarebbe snaturarle in toto.
Esatto. Secondo me siamo talmente immersi nella bellezza da non riuscire quasi più a capire da cosa nasce e cosa la rende tale, a partire dai particolari.
randorama
24-12-2025, 10:19
In effetti sarebbe meglio sostituirli con più funzionali soffitti in cemento armato, così avrebbe un senso per i turisti venire in Italia a vedere le stesse cose che hanno da loro, pensa l'emozione di entrare in una cantina in cemento e acciaio invece che una brutta grotta con pietra e legno.
magari tra 3-400 anni i nostri discendenti (o quelli di qualcun altro) li apprezzeranno.
Notturnia
24-12-2025, 13:03
cosa non si fa per peggiorare la qualità della nostra storia..
quindi.. se devo cambiare un serramento di una casa in centro storico devo fare una trafila della madonna per rispettare mille cavilli.. ma posso mettere dei pannelli fotovoltaici su un tetto di 500 anni sbattendomene di tutto..
non parliamo di cambiare una grondaia in ghisa con una in plastica..
ma deturpare l'edificio storico con dei pannelli è bellissimo
non ci si sofferma a vedere le città dai tetti ?.. beh.. questi sono gusti personali.. è pieno di edifici da dove si possono vedere le nostre belle città dall'alto e il fatto che qualcuno non veda i tetti non vuol dire che si possano deturpare..
se posso mettere i pannelli sul tetto voglio poter mettere le finestre che voglio e le grondaie che voglio e non è corretto dover rispettare la sovrintendenza per una grondaia e magari anche per le tegole (o coppi) ma non per il pannello FV..
capisco la follia green ma i pannelli sarebbe ora di vietarli e basta..
24,9 GWh di sovraproduzione da FV nel 2023.. e si insiste a installare cose che non portano beneficio ambientale ma solo economico..
d'altro canto l'Italia ha promesso di tagliare la CO2 del 3% quest'anno e l'idea brillante dei politici è stata, spingiamo l'FV.. lo hanno detto chiaro e tondo.. l'importante è produrre GO.. che poi non serva l'energia ci frega una pippa.. hanno anche obbligato la vendita di biometano per l'autotrazione anche se non si trova.. (e aggiunta una tassa di 4 c€/Smc..)
meglio la Cina.. almeno hanno le idee chiare di quello che vogliono ottenere
maldepanza
24-12-2025, 14:13
(e aggiunta una tassa di 4 c€/Smc..)
A tal proposito, nel periodo ottobre-novembre mia madre ha ricevuto una bolletta del gas (riscaldamento, cottura e acqua calda) di ben 418 euro per 375 Smc di consumo e questa volta è andata bene perché ad ottobre si è consumato pochissimo, nei primi mesi del 2025 le cose erano ben più salate (quasi il doppio).
Tutto nonostante sia nel servizio di tutela della vulnerabilità (sì, "tutela"...).
Prova a risparmiare il più possibile sul consumo riscaldamento (tramite regolamento valvola termosifoni ghisa) ma più di tanto le sue ossa non lo permettono.
Dopo tutte le tasse/accise in bolletta ne vogliono mettere altre?
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