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View Full Version : SteamOS vs Windows 11: un test mette a confronto i due sistemi operativi nel gaming


Redazione di Hardware Upg
11-12-2025, 13:41
Link alla notizia: https://gaming.hwupgrade.it/news/videogames/steamos-vs-windows-11-un-test-mette-a-confronto-i-due-sistemi-operativi-nel-gaming_147450.html

Un'indagine prova a fare chiarezza sul confronto tra SteamOS e Windows nel gaming: al momento, dai test eseguiti, non c'è ancora un vincitore assoluto ed è necessario valutare caso per caso il sistema che offre prestazioni migliori

Click sul link per visualizzare la notizia.

demon77
11-12-2025, 14:18
Direi che il gap è risicato al punto tale da non essere oggetto di discussione.. che è pure un bene secondo me.

matrix83
11-12-2025, 14:23
Direi che il gap è risicato al punto tale da non essere oggetto di discussione.. che è pure un bene secondo me.

Vorrei vedere i test con nVIdia. Sono sicuro che li cambia tutto.

demon77
11-12-2025, 14:25
Vorrei vedere i test con nVIdia. Sono sicuro che li cambia tutto.

Sarei sinceramente curioso in effetti.

Gnubbolo
11-12-2025, 14:28
vogliamo vederlo su software nativo e librerie Vulkan, non ci sarebbe paragone, Arch Linux è superiore del 20% su qualsiasi configurazione hardware.

marcram
11-12-2025, 14:34
Sì, un "confronto senza vincitori" nell'uso di giochi sviluppati per Windows, su hardware pensato e "certificato" per Windows.

Il solo fatto che Linux riesca ad avvicinarsi alle prestazioni di Windows in queste condizioni è indicazione di successo...

coschizza
11-12-2025, 14:41
vogliamo vederlo su software nativo e librerie Vulkan, non ci sarebbe paragone, Arch Linux è superiore del 20% su qualsiasi configurazione hardware.

poi guardi i test in rete e scopri che non è vero , ma l'importante è crederci ;)

Gnubbolo
11-12-2025, 15:44
poi guardi i test in rete e scopri che non è vero , ma l'importante è crederci ;)
ho scritto NATIVO.
se hai dei dati a tua ragione fai un post esaustivo per convincerci tutti altrimenti sei candidato al
https://i.imgur.com/I4o1Pez.png

cazz è venuto benissimo, vi concedo il riuso :asd:

Ripper89
11-12-2025, 15:49
Un esempio in tal senso arriva da Cyberpunk 2077 ma comportamenti analoghi vengono registrati anche da diversi altri titoli.Hanno testato 1 solo gioco, selezionato per altro ad hoc e con VGA AMD :sofico:

Ripper89
11-12-2025, 15:53
Direi che il gap è risicato al punto tale da non essere oggetto di discussione.. che è pure un bene secondo me.
Ancora no, specie lato Nvidia :

https://www.youtube.com/watch?v=fqIjUddUSo0

A questi van aggiunti i titoli che presentano problemi come Spiderman 2, Wukong ( frame pacing ) e quelli su cui l'anticheat non è compatibile.

Anche io spero che il gioco su Linux competa al 100% col supporto presente su Windows, ma oggi non è ancora nè alla pari nè conveniente, nonostante tutti i problemi di Windows, il gioco su Linux non ha ancora una maturità completa.

vogliamo vederlo su software nativo e librerie Vulkan, non ci sarebbe paragone, Arch Linux è superiore del 20% su qualsiasi configurazione hardware.
La performance la fa l'hardware non il sistema operativo.
Differenze di performance da una parte o dall'altra sono sintomi di problematiche di corretto funzionamento per diversi motivi.
Mentre in sistemi con hardware limitato la differenza non proviene dalla bontà dell'OS o dall'ottimizzazione ma da un minor uso di risorse per via di un minori numero di servizi, gap che su un PC desktop sparisce.

Quali sarebbero poi questi titoli nativi che girano guadagno un 20% solo perchè girano su Linux ?

pachainti
11-12-2025, 16:09
vogliamo vederlo su software nativo e librerie Vulkan, non ci sarebbe paragone, Arch Linux è superiore del 20% su qualsiasi configurazione hardware.

Su ubuntu 25.10-25.04 che è inferiore ad arch linux, non c'è storia nella produttività contro windows 11. Pian piano accadrà lo stesso anche nei giochi, grazie a vulkan.

First Benchmarks Of Windows 11 25H2 vs. Ubuntu 25.10 On AMD Ryzen 9 9950X (41 benchmark) (https://www.phoronix.com/review/windows-11-25h2-ubuntu-2510/6)
On a geo mean basis, Ubuntu 25.10 is looking to be around 15% faster than Windows 11 25H2 for this AMD Ryzen 9 9950X desktop with a mix of creator-focused workloads. No real upsets compared to prior rounds of Windows 11 vs. Linux benchmarking. Going with the likes of CachyOS can yield even greater advantages over the typical Ubuntu out-of-the-box performance too.

Windows 11 vs. Ubuntu Linux Performance On The AMD Ryzen AI Max PRO 390 "Strix Halo" (https://www.phoronix.com/review/ryzen-ai-max-390-windows-linux/7)
Across 112 benchmarks carried out under both Windows 11 and Ubuntu 25.04 on this HP ZBook Ultra G1a powered by the AMD Ryzen AI Max PRO 390 12-core SoC with Radeon 8050S Graphics, Ubuntu 25.04 was faster in 66% of the benchmarks. For the wins that Microsoft Windows did enjoy, it typically involved a subset of the graphics benchmarks.
On a geometric mean basis, Ubuntu 25.04 was around 13% faster than the OEM install of Microsoft Windows 11 Pro that shipped on the HP ZBook Ultra G1a laptop.

Alfhw
11-12-2025, 18:08
Ancora no, specie lato Nvidia :

https://www.youtube.com/watch?v=fqIjUddUSo0

A questi van aggiunti i titoli che presentano problemi come Spiderman 2, Wukong ( frame pacing ) e quelli su cui l'anticheat non è compatibile.

Anche io spero che il gioco su Linux competa al 100% col supporto presente su Windows, ma oggi non è ancora nè alla pari nè conveniente, nonostante tutti i problemi di Windows, il gioco su Linux non ha ancora una maturità completa.

Su ubuntu 25.10-25.04 che è inferiore ad arch linux, non c'è storia nella produttività contro windows 11. Pian piano accadrà lo stesso anche nei giochi, grazie a vulkan.

First Benchmarks Of Windows 11 25H2 vs. Ubuntu 25.10 On AMD Ryzen 9 9950X (41 benchmark) (https://www.phoronix.com/review/windows-11-25h2-ubuntu-2510/6)
On a geo mean basis, Ubuntu 25.10 is looking to be around 15% faster than Windows 11 25H2

Windows 11 vs. Ubuntu Linux Performance On The AMD Ryzen AI Max PRO 390 "Strix Halo" (https://www.phoronix.com/review/ryzen-ai-max-390-windows-linux/7)

On a geometric mean basis, Ubuntu 25.04 was around 13% faster than the OEM install of Microsoft Windows 11 Pro that shipped on the HP ZBook Ultra G1a laptop.[/I]

I vari test confermano quello che si sa da anni. Linux è grossomodo un 15% più veloce nella produttività mentre nei giochi con schede Nvidia (che sono oltre l'80% delle schede discrete usate dai giocatori) è più lento.
Il problema però è più sulla compatibilità. Un +15% di prestazioni non è poco ma neanche tanto. In molti ambiti con app medio/leggere, molte persone noteranno poco o nulla la differenza. Mentre invece noteranno la differenza nell'uso se alcune app o drivers non saranno disponibili. IMHO per molte persone un +15% non è sufficiente per compensare la mancanza di certe app e/o drivers.

pachainti
12-12-2025, 08:18
I vari test confermano quello che si sa da anni. Linux è grossomodo un 15% più veloce nella produttività mentre nei giochi con schede Nvidia (che sono oltre l'80% delle schede discrete usate dai giocatori) è più lento.
Il problema però è più sulla compatibilità. Un +15% di prestazioni non è poco ma neanche tanto. In molti ambiti con app medio/leggere, molte persone noteranno poco o nulla la differenza. Mentre invece noteranno la differenza nell'uso se alcune app o drivers non saranno disponibili. IMHO per molte persone un +15% non è sufficiente per compensare la mancanza di certe app e/o drivers.

Una delle peggiori versioni di GNU/linux, ubuntu, è sopra al 15%, ma fedora o cachy OS sono tra il 20-25% più veloci (https://www.phoronix.com/review/cachyos-ubuntu-2510-f43/6).
Nei test con i motori grafici e il ray tracing (https://www.phoronix.com/review/ryzen-ai-max-390-windows-linux/3), windows 11 è ancora avanti, ma il divario soprattutto su vulkan sta diminuendo rapidamente (https://www.phoronix.com/news/Mesa-VK_EXT_present_timing). Il supporto per nvidia è peggiore poiché i driver open source sono arrivati solo di recente rispetto ad AMD.
Per il 90-95% degli utenti, GNU/linux è un ottimo sostituito, per chi ha bisogno di programmi specifici o di giocare, meglio windows 11.
Il grande vantaggio di GNU/linux, oltre a rivitalizzare hardware anche recente e non renderlo obsoleto come ha fatto windows 11, è quello di non avere uno spyware-malware integrato nel sistema operativo (https://www.gnu.org/proprietary/malware-microsoft) (copilot, recall (https://signal.org/blog/signal-doesnt-recall/), etc.). Si tratta di scegliere se essere continuamente tracciati e manipolati o essere liberi.

matsnake86
12-12-2025, 08:19
La performance la fa l'hardware non il sistema operativo.
Differenze di performance da una parte o dall'altra sono sintomi di problematiche di corretto funzionamento per diversi motivi.
Mentre in sistemi con hardware limitato la differenza non proviene dalla bontà dell'OS o dall'ottimizzazione ma da un minor uso di risorse per via di un minori numero di servizi, gap che su un PC desktop sparisce.



La performance la fa l'hardware sì , ma anche il sistema operativo.
Non è trascurabile l'impatto che può avere il sistema sull'hardware. Vuoi per lo scheduler dei processi, i driver in uso, il filesystem del disco (spoiler ntfs fa cagare).

Hai ragione nel dire che non vedrai mai un PC di fascia bassa trasformarsi in un mostro da gaming solo cambiando OS. Tuttavia, sbagli nel sottovalutare l'efficienza del sistema operativo.

E purtroppo nvidia ha deciso che i driver li deve ottimizzare solo per windows e se ne sta sbattendo abbastanza del mondo linux.

Se doveste considerare linux come unico sistema la scelta migliore è avere hardware AMD. Le schede Radeon possono e in molti casi vanno più veloci su Linux rispetto a Windows 11, soprattutto nei titoli che sfruttano Vulkan o che beneficiano di una minore latenza della CPU.

Alfhw
12-12-2025, 09:09
Una delle peggiori versioni di GNU/linux, ubuntu, è sopra al 15%, ma fedora o cachy OS sono tra il 20-25% più veloci (https://www.phoronix.com/review/cachyos-ubuntu-2510-f43/6).
Nei test con i motori grafici e il ray tracing (https://www.phoronix.com/review/ryzen-ai-max-390-windows-linux/3), windows 11 è ancora avanti, ma il divario soprattutto su vulkan sta diminuendo rapidamente (https://www.phoronix.com/news/Mesa-VK_EXT_present_timing). Il supporto per nvidia è peggiore poiché i driver open source sono arrivati solo di recente rispetto ad AMD.
Vero ma anche così non si tratta di una grande differenza. E con app medio/leggere molte persone noteranno poco la differenza.

Per il 90-95% degli utenti, GNU/linux è un ottimo sostituito, per chi ha bisogno di programmi specifici o di giocare, meglio windows 11.
Tu sei troppo ottimista. Al 90-95% interessa un OS che faccia girare tutte le app e abbia tutti i drivers di cui hanno bisogno oggi e in futuro. Windows ti dà questa garanzia mentre Linux ancora no. Linux è migliorato molto negli ultimi anni ma Windows ha ancora un certo vantaggio.
Il grande vantaggio di GNU/linux, oltre a rivitalizzare hardware anche recente e non renderlo obsoleto come ha fatto windows 11, è quello di non avere uno spyware-malware integrato nel sistema operativo (https://www.gnu.org/proprietary/malware-microsoft) (copilot, recall (https://signal.org/blog/signal-doesnt-recall/), etc.). Si tratta di scegliere se essere continuamente tracciati e manipolati o essere liberi.
Vero ma il 90-95% degli utenti non è come noi di questo forum. Molti non sanno neanche cosa sia uno spyware o cosa vuol dire essere liberi. Gli interessa solo che funzioni il software X con l'hardware Y. Microsoft negli ultimi 30-40 anni non ha mai curato molto prestazioni e stabilità ma bisogna riconoscere che ha sempre cercato la massima compatibilità con software e hardware e anche la massima retrocompatibilità. Ed è questo uno dei motivi per cui domina ancora. Linux invece non sempre ha curato questi aspetti.

pachainti
12-12-2025, 11:55
Vero ma anche così non si tratta di una grande differenza. E con app medio/leggere molte persone noteranno poco la differenza.

GNU/Linux anche la versione più mattone come ubuntu, fa rinascere un PC che altrimenti andrebbe in discarica.


Tu sei troppo ottimista. Al 90-95% interessa un OS che faccia girare tutte le app e abbia tutti i drivers di cui hanno bisogno oggi e in futuro. Windows ti dà questa garanzia mentre Linux ancora no. Linux è migliorato molto negli ultimi anni ma Windows ha ancora un certo vantaggio.

Dipende, salvo casi particolari, almeno il 90% degli utenti utilizza il PC per navigare, vedere film, ascoltare musica, pacchetto office. Per questo tipo di utenza, non ci sono differenze reali.


Vero ma il 90-95% degli utenti non è come noi di questo forum. Molti non sanno neanche cosa sia uno spyware o cosa vuol dire essere liberi. Gli interessa solo che funzioni il software X con l'hardware Y. Microsoft negli ultimi 30-40 anni non ha mai curato molto prestazioni e stabilità ma bisogna riconoscere che ha sempre cercato la massima compatibilità con software e hardware e anche la massima retrocompatibilità. Ed è questo uno dei motivi per cui domina ancora. Linux invece non sempre ha curato questi aspetti.

Si concordo. Il principale punto di forza di GNU/Linux è anche la sua principale debolezza: la frammentazione, troppe versioni, troppi DE, troppe risorse sprecate.

Alfhw
12-12-2025, 12:21
GNU/Linux anche la versione più mattone come ubuntu, fa rinascere un PC che altrimenti andrebbe in discarica.
Io mi riferivo a PC moderni. Però è vero che su PC vecchi da buttare, Linux li fa resuscitare.


Dipende, salvo casi particolari, almeno il 90% degli utenti utilizza il PC per navigare, vedere film, ascoltare musica, pacchetto office. Per questo tipo di utenza, non ci sono differenze reali.
Vero. Per esempio ai miei genitori anziani che usano il pc solo per posta e navigare gli ho installato Lubuntu su un Intel NUC e va benissimo.
Però c'è sempre il fatto che con Windows qualunque software o hardware installerai in futuro hai la garanzia che funzionerà. Con Linux ancora no. Aggiungici anche il fatto che Windows è preinstallato su tutti gli assemblati e allora molte persone non hanno voglia di correre il rischio solo per avere un po' più di prestazioni. Per molte persone Windows non è il migliore ma è comodo.
Speriamo che Wine continui a migliorare come negli ultimi anni.


Si concordo. Il principale punto di forza di GNU/Linux è anche la sua principale debolezza: la frammentazione, troppe versioni, troppi DE, troppe risorse sprecate.
Già. E per colpa di questo Linux ha perso decenni. Oggi la sua quota di mercato sarebbe molto maggiore.
Quello che fa più rabbia è che la frammentazione non è solo tra distro diverse ma anche tra versioni diverse della STESSA distro! Per esempio anni fa impazzii per installare una stampante su Ubuntu. Sul sito del produttore c'erano le istruzioni per le versioni Ubuntu di due anni precedenti e di un anno precedente ma erano DIVERSE tra loro! E come se non bastasse nessuna di quelle istruzioni andava per la mia versione di Ubuntu! Praticamente Ubuntu aveva rotto la compatibilità due volte in soli tre anni! :muro: E di esempi ce ne sono diversi.
Invece su Windows molti driversi di Win 11 sono gli stessi di Win10 che è uscito ben 10 anni fa.

Ripper89
12-12-2025, 13:43
La performance la fa l'hardware sì , ma anche il sistema operativo.
Non è trascurabile l'impatto che può avere il sistema sull'hardware. Vuoi per lo scheduler dei processi, i driver in uso, il filesystem del disco (spoiler ntfs fa cagare).

Hai ragione nel dire che non vedrai mai un PC di fascia bassa trasformarsi in un mostro da gaming solo cambiando OS. Tuttavia, sbagli nel sottovalutare l'efficienza del sistema operativo.

E purtroppo nvidia ha deciso che i driver li deve ottimizzare solo per windows e se ne sta sbattendo abbastanza del mondo linux.

Se doveste considerare linux come unico sistema la scelta migliore è avere hardware AMD. Le schede Radeon possono e in molti casi vanno più veloci su Linux rispetto a Windows 11, soprattutto nei titoli che sfruttano Vulkan o che beneficiano di una minore latenza della CPU.
Mai visto gap prestazionali se non appunto dovuti a problemi di funzionamento fra diversi OS, macOS compreso.
Che le AMD siano più prestanti su Windows non mi pare proprio, anche con Vulkan ci sono titoli che girano un po' meglio su Windows nonostante tutto.

nei giochi con schede Nvidia (che sono oltre l'80% delle schede discrete usate dai giocatori)
80% ? Facciamo 92%. :rolleyes:
In pratica la quasi totalità dei giocatori PC che non usano integrate.

Alessio.16390
12-12-2025, 13:48
A me sembra un ottimo risultato per SteamOS.
Detto questo:
- vanno testati diversi titoli di diverse software house,
- va fatto il confronto anche con hw nvidia ed i suoi driver,

"il gaming" su linux potrebbe essere più vicino che mai, si lo so, anni e anni che lo diciamo.. Ma adesso qualcosa si inizia a vedere e toccare con mano.

pachainti
12-12-2025, 14:39
Però c'è sempre il fatto che con Windows qualunque software o hardware installerai in futuro hai la garanzia che funzionerà. Con Linux ancora no.

Come successo con windows 11? Chi non ha potuto aggiornare o è passato a GNU/Linux o ha cambiato PC.


Aggiungici anche il fatto che Windows è preinstallato su tutti gli assemblati e allora molte persone non hanno voglia di correre il rischio solo per avere un po' più di prestazioni. Per molte persone Windows non è il migliore ma è comodo.

Questa è l'origine del problema, il monopolio. Per fortuna oggi è abbastanza facile avere indietro i soldi della licenza (https://www.sistemainoperativo.it/): 75 € per la versione home e 110 € per quella pro (già fatto su oltre 10 PC).


Già. E per colpa di questo Linux ha perso decenni. Oggi la sua quota di mercato sarebbe molto maggiore.
Quello che fa più rabbia è che la frammentazione non è solo tra distro diverse ma anche tra versioni diverse della STESSA distro! Per esempio anni fa impazzii per installare una stampante su Ubuntu. Sul sito del produttore c'erano le istruzioni per le versioni Ubuntu di due anni precedenti e di un anno precedente ma erano DIVERSE tra loro! E come se non bastasse nessuna di quelle istruzioni andava per la mia versione di Ubuntu! Praticamente Ubuntu aveva rotto la compatibilità due volte in soli tre anni! :muro: E di esempi ce ne sono diversi.
Invece su Windows molti driversi di Win 11 sono gli stessi di Win10 che è uscito ben 10 anni fa.

Concordo parzialmente. Oggi, almeno ultimi 5 anni, il problema driver è molto raro.

Alfhw
12-12-2025, 14:43
Come successo con windows 11? Chi non ha potuto aggiornare o è passato a GNU/Linux o ha cambiato PC.
Quando parlavo di hardware intendevo periferiche esterne o componenti interni come chip wifi etc.
Non hardware nel senso di un intero pc nuovo.


Concordo parzialmente. Oggi, almeno ultimi 5 anni, il problema driver è molto raro.
Sicuramente. Ma io mi riferivo a diversi anni fa. E per colpa di ciò, Linux ha purtroppo perso decenni.

piwi
12-12-2025, 14:48
Questa è l'origine del problema, il monopolio. Per fortuna oggi è abbastanza facile avere indietro i soldi della licenza (https://www.sistemainoperativo.it/): 75 € per la versione home e 110 € per quella pro (già fatto su oltre 10 PC).




Molto interessante, di quel sito, la sezione dedicata alle esperienze positive. Tuttavia, mi chiedo se ne esistano anche di negative.

pachainti
12-12-2025, 16:26
Quando parlavo di hardware intendevo periferiche esterne o componenti interni come chip wifi etc.
Non hardware nel senso di un intero pc nuovo.


Se non funzionano le periferiche e/o i singoli componenti, come fa a funzionare il PC intero?


Sicuramente. Ma io mi riferivo a diversi anni fa. E per colpa di ciò, Linux ha purtroppo perso decenni.

Si, ma oggi non ci sono problemi reali.

Molto interessante, di quel sito, la sezione dedicata alle esperienze positive. Tuttavia, mi chiedo se ne esistano anche di negative.

Non esistono, in quanto la legge è dalla nostra parte. Dipende da quanto hai voglia di insistere. Alcune volte mi è toccato inviare una lettera di messa in mora, disponibile sul sito (https://it.refund4freedom.org/refund/) o su richiesta ai gestori.
I produttori di PC hanno molta paura, dopo alcune sentenze come questa:

Rimborso Windows preinstallato: Lenovo deve pagare 20'000 euro di risarcimento (https://fsfe.org/news/2021/news-20210302-01.it.html)

Refund4Freedom (https://fsfe.org/news/2025/news-20250529-01.it.html)

Alfhw
12-12-2025, 16:38
Se non funzionano le periferiche e/o i singoli componenti, come fa a funzionare il PC intero?
Se una stampante non funziona, il resto del pc intero funziona lo stesso. Se non funziona un componente interno allora lo puoi sostituire e il pc intero funziona.
Per esempio mesi fa ho assemblato un pc. Mi serviva una scheda wifi+Bt su pci. Ne avevo addocchiata una interessante ma poi leggendo nei commenti ho scoperto che aveva un chip realtek (:muro: ) che aveva problemi con alcune distro linux. Allora ne ho comprata una con chip intel che ovviamente funziona benone con Linux.

pachainti
12-12-2025, 16:51
Se una stampante non funziona, il resto del pc intero funziona lo stesso. Se non funziona un componente interno allora lo puoi sostituire e il pc intero funziona.
Per esempio mesi fa ho assemblato un pc. Mi serviva una scheda wifi+Bt su pci. Ne avevo addocchiata una interessante ma poi leggendo nei commenti ho scoperto che aveva un chip realtek (:muro: ) che aveva problemi con alcune distro linux. Allora ne ho comprata una con chip intel che ovviamente funziona benone con Linux.

Ok, intendevi le stampanti, non componenti interni. In passato ho avuto problemi solo con stampanti USB, mai con schede di rete (ethernet-wifi). Si, i vecchi chip realtek wifi hanno dato problemi, in particolare quelli 88xx, ma è molto tempo che non ne vedo nuovi.

marcram
12-12-2025, 17:40
Già. E per colpa di questo Linux ha perso decenni. Oggi la sua quota di mercato sarebbe molto maggiore.
Non credo. La frammentazione può anche esere vista come un lato negativo, ma è la base fondamentale su cui si sviluppa il mondo opensource.
Crea soluzioni alternative, favorisce lo sviluppo, permette le personalizzazioni.
Se non ci fosse, Linux sarebbe inesistente sul desktop oggi, sicuramente la sua quota non "sarebbe molto maggiore"...

Alfhw
12-12-2025, 19:10
Non credo. La frammentazione può anche esere vista come un lato negativo, ma è la base fondamentale su cui si sviluppa il mondo opensource.
Crea soluzioni alternative, favorisce lo sviluppo, permette le personalizzazioni.
Se non ci fosse, Linux sarebbe inesistente sul desktop oggi, sicuramente la sua quota non "sarebbe molto maggiore"...

Dipende dal TIPO di frammentazione.
Anche l'hardware di un PC è frammentato con molti produttori diversi di schede madri, ram, cpu, dissipatori, schede video, alimentatori etc. La differenza è che i vari produttori seguono certi standard uguali per tutti che garantiscono COMPATIBILITA' tra di loro mantenendo una varietà e personalizzazione che ad esempio i Mac si sognano.
Invece la frammentazione di Linux spesso non segue nessuno standard, con molte distro che fanno come cavolo gli pare causando INcompatibilità varie tra di loro. E questo in passato ha sicuramente rallentato la diffusione di Linux sul desktop dove il 95% degli utenti non sono esperti di pc.
Anni fa c'era il progetto Linux Standard Base (LSB) che mirava a rendere le varie distro compatibili tra loro pur mantenendone la varietà. Purtroppo è naufragato e ora è abbandonato (probabilmente perché le varie distro preferivano fare come gli pareva).
E anche un certo Linus Torvalds la pensa così (su youtube c'è un video di lui che ne parla).

Ripper89
13-12-2025, 08:58
Questa è l'origine del problema, il monopolio. Per fortuna oggi è abbastanza facile avere indietro i soldi della licenza (https://www.sistemainoperativo.it/): 75 € per la versione home e 110 € per quella pro (già fatto su oltre 10 PC).
Ma da quando in quà la gente compra sullo store di Microsoft ?
Windows 11 Pro lo trovi tranquillamente sui 18-25 euro per versioni retail ( le OEM ancora meno ) e anche meno su molti key shops attendibili.

marcram
13-12-2025, 11:04
Dipende dal TIPO di frammentazione.
Anche l'hardware di un PC è frammentato con molti produttori diversi di schede madri, ram, cpu, dissipatori, schede video, alimentatori etc. La differenza è che i vari produttori seguono certi standard uguali per tutti che garantiscono COMPATIBILITA' tra di loro mantenendo una varietà e personalizzazione che ad esempio i Mac si sognano.
Invece la frammentazione di Linux spesso non segue nessuno standard, con molte distro che fanno come cavolo gli pare causando INcompatibilità varie tra di loro. E questo in passato ha sicuramente rallentato la diffusione di Linux sul desktop dove il 95% degli utenti non sono esperti di pc.
Perché gli standard hardware sono stati imposti da una qualche entità. E, nonostante questo, non sempre vengono rispettati.

Il problema degli standard imposti è che non permettono la libertà di innovare.
Nel mondo opensource ci sono anche lì degli standard, che alcuni seguono, e altri invece ritengono sbagliati e quindi ci passano sopra.
Qual è il risultato?
La scelta da parte di chi li usa.
Se uno standard è valido, gli utilizzatori ne faranno uso, e quindi si affermerà.
Se uno standard non è valido, ne nascerà una alternativa, su cui probabilmente si fionderanno più utenti/sviluppatori.

Potrei fare un'infinità di esempi.
Debian -> Ubuntu -> Mint.
Se non ci fosse frammentazione, e tutti si fossero stabilizzati sugli standard Debian, oggi non ci sarebbe Mint, che è una delle distro più usate, user-friendly, e che trascina lo share di Linux attuale.
Voi non volete la frammentazione? Non ci sarebbe Mint, e prima di essa Ubuntu.
No, non ci sarebbe tutta sta diffusione di Linux se ci fosse solo Debian con i suoi standard.

Anni fa c'era il progetto Linux Standard Base (LSB) che mirava a rendere le varie distro compatibili tra loro pur mantenendone la varietà. Purtroppo è naufragato e ora è abbandonato (probabilmente perché le varie distro preferivano fare come gli pareva).

Non vedo tutta sta "incompatibilità". Ci sono alcuni modi di fare le cose diversamente, ma grossomodo si possono usare le principali distro in modo quasi indifferente.
Soprattutto dall'arrivo dei pacchetti universali, non vedo questi grossi problemi a passare da una Debian/Ubuntu, ad una Fedora, ad una Opensuse, ad una Arch...

E anche un certo Linus Torvalds la pensa così (su youtube c'è un video di lui che ne parla).
No, non è vero.
Si tratta delle solite affermazioni estratte con pregiudizio dal contesto.
Bisogna ascoltarle per intero.

Alfhw
13-12-2025, 12:56
Perché gli standard hardware sono stati imposti da una qualche entità. E, nonostante questo, non sempre vengono rispettati.

Il problema degli standard imposti è che non permettono la libertà di innovare.
Non esageriamo. Non c'è stata innovazione nell'hardware negli ultimi decenni? Sicuramente ti danno meno libertà ma anche meno incompatibilità.


Nel mondo opensource ci sono anche lì degli standard, che alcuni seguono, e altri invece ritengono sbagliati e quindi ci passano sopra.
Qual è il risultato?
La scelta da parte di chi li usa.
Se uno standard è valido, gli utilizzatori ne faranno uso, e quindi si affermerà.
Se uno standard non è valido, ne nascerà una alternativa, su cui probabilmente si fionderanno più utenti/sviluppatori.
Il problema è che ce ne sono troppi e ci vuole molto tempo prima che uno si affermi. E a volte non se ne afferma nessuno. Così si perde troppo tempo.


Non vedo tutta sta "incompatibilità". Ci sono alcuni modi di fare le cose diversamente, ma grossomodo si possono usare le principali distro in modo quasi indifferente.
Il problema per decenni è che un binario per la distro X magari non funzionava sulla distro Y richiedendo la ricompilazione (mi è successo più di una volta). Se però il software non è open source e/o non sai compilare...
Oppure il problema dei drivers per periferiche che si istallavano sulla distro X in un modo ma sulla distro Y in un modo completamente diverso. E a volte proprio non si installavano (mi è successo più di una volta).
Negli ultimi anni la situazione è molto migliorata però si sono persi decenni.


No, non è vero.
Si tratta delle solite affermazioni estratte con pregiudizio dal contesto.
Bisogna ascoltarle per intero.
Invece è vero. Nessun pregiudizio. Torvalds criticava (il video è di 11 anni fa) proprio l'incompatibilità tra le varie distro Linux.
https://www.youtube.com/watch?v=Pzl1B7nB9Kc&list=PL7gEWhlQOQMAsbAIk-ZhZ7aD3pG_hXgnc&index=58

marcram
17-12-2025, 15:48
Non esageriamo. Non c'è stata innovazione nell'hardware negli ultimi decenni? Sicuramente ti danno meno libertà ma anche meno incompatibilità.

Certo, c'è stata innovazione "attorno" agli standard, ma è difficile uscire dagli standard, pur con innovazioni migliori.

Ad esempio, il discorso USB: lo imponi come standard, e ovviamente hai un vantaggio in quanto a caricatori, cavi, implementazioni... tutti usano USB.
Ma allo stesso tempo, se inventi un connettore/protocollo migliore dell'USB, è quasi impossibile implementarlo e diffonderlo, perché non è lo standard.

Altro esempio, l'HDMI: è uno standard, tutto funziona con l'HDMI, però non premettono l'uso della versione 2.1 su Linux, perché vogliono che i driver rimangano chiusi.
Ci sono alternative all'HDMI? Certo, e sono a detta di molti anche migliori. Ma non prendono piede, perché lo standard è quello.

Ci sono vantaggi e svantaggi. Uniformazione e compatibilità, contro innovazione e sviluppo.

Il problema è che ce ne sono troppi e ci vuole molto tempo prima che uno si affermi. E a volte non se ne afferma nessuno. Così si perde troppo tempo.

Ma questo è il modello dell'opensource, e sembrerebbe funzionare bene così.
Non si perde troppo tempo: c'è più innovazione e sviluppo nel mondo opensource, che in quello chiuso del proprietario.
Il sistema proprietario ha preso piede quando non c'era alternativa aperta, si è fatto il suo mercato, e ora gode della pigrizia e dell'abitudinarietà dei suoi utenti, che difficilmente vanno in cerca di alternative.
Però, in quanto ad innovazione e sviluppo, negli ultimi anni le soluzioni aperte stanno recuperando ad una velocità impressionante.

Il problema per decenni è che un binario per la distro X magari non funzionava sulla distro Y richiedendo la ricompilazione (mi è successo più di una volta). Se però il software non è open source e/o non sai compilare...
Oppure il problema dei drivers per periferiche che si istallavano sulla distro X in un modo ma sulla distro Y in un modo completamente diverso. E a volte proprio non si installavano (mi è successo più di una volta).
Negli ultimi anni la situazione è molto migliorata però si sono persi decenni.

Appunto, è una questione degli anni passati, oggi non è più così.
I decenni passati non si sono persi. Sono stati preparativi, le fondamenta gettate per la situazione attuale.:D

Invece è vero. Nessun pregiudizio. Torvalds criticava (il video è di 11 anni fa) proprio l'incompatibilità tra le varie distro Linux.
https://www.youtube.com/watch?v=Pzl1B7nB9Kc&list=PL7gEWhlQOQMAsbAIk-ZhZ7aD3pG_hXgnc&index=58
Ah, ok, pensavo ti riferissi al video recente su LTT.
Infatti son passati molti anni, e anche Linus ne parla in modo diverso.
Dice che la frammentazione è stata un problema per lo sviluppo software nel passato, ma allo stesso tempo la frammentazione ha i suoi vantaggi, e il mondo opensource l'ha gestita molto bene.

pachainti
17-12-2025, 21:34
Ma da quando in quà la gente compra sullo store di Microsoft ?
Windows 11 Pro lo trovi tranquillamente sui 18-25 euro per versioni retail ( le OEM ancora meno ) e anche meno su molti key shops attendibili.

Volendo si trova anche a circa 1 € su eprice. Il punto non è quello, ad ogni acquisto di un PC, si paga la licenza che vale quanto scritto sopra. Chi non utilizza windows, gli conviene darla indietro.