View Full Version : Arduino viene acquisita da Qualcomm e cambia i termini: la comunità non è contenta
Redazione di Hardware Upg
02-12-2025, 18:01
Link alla notizia: https://edge9.hwupgrade.it/news/innovazione/arduino-viene-acquisita-da-qualcomm-e-cambia-i-termini-la-comunita-non-e-contenta_147071.html
L'acquisizione di Arduino da parte di Qualcomm ha portato a un rapidissimo cambiamento nei termini di servizio, che ora includono punti che sono poco chiari e che la comunità di utenti e appassionati fatica a digerire
Click sul link per visualizzare la notizia.
hackaro75
02-12-2025, 18:04
e niente... dove passa Qualcomm non cresce più l'erba...
Tasslehoff
02-12-2025, 18:55
e niente... dove passa Qualcomm non cresce più l'erba...Ma in realtà ovunque passi una corporate non cresce più l'erba...
Non c'è stato un singolo caso di progetto acquisito da una grande azienda che non si sia tradotto in un disastro per il progetto stesso.
E' la stessa cultura manageriale che sta dietro a queste società che è antitetica alla complessità del mondo IT, un mondo fatto di mille variabili e complessità di mille tipi, sempre crescenti e spessissimo nascoste e imprevedibili.
I manager sono persone semplici a loro modo, sanno solo ragionare in termini stupidamente quantitativi (quante risorse servono, quante giornate/uomo servono, quanto budget allocare), non sono in grado e non sono abituati a ragionare in termini qualitativi, di affrontare la complessità non quantitativa insita nell'IT.
E questo si osserva tanto a livello di acquisizioni milionarie (o miliardarie) quanto a livello di fornitura e sviluppo milionari o singoli micro progetti molto meno onerosi.
Probabilmente esisteva UN SOLO modo per distruggere un progetto ben fatto come Arduino, e lo hanno trovato.
in effetti gli arduino basici (uno, nano ecc..) sono talmente miseri in termini di hardware che ormai si guarda a ESP32 o Raspberry Pi-Pico... gli avr 328p han fatto la storia ma non possono costare di più delle concorrenti con tutto sopra (wifi-BT in primis)
Non capisco cosa ci sia da stupirsi, hanno semplicemente messo dei paletti su tutti i servizi che non erano già open.
Se tireranno troppo la corda la community si sposterà altrove o inventerà altro, vediamo quanto Qualcomm contribuirà all'ecosistema Arduino
Ma in realtà ovunque passi una corporate non cresce più l'erba...
Non c'è stato un singolo caso di progetto acquisito da una grande azienda che non si sia tradotto in un disastro per il progetto stesso.
Purtroppo hai ragione da vendere.
Ma i fondatori/proprietari dell'ecosistema arduino non potevano rimanere così com'erano senza farsi acquisire? :muro:
E' la stessa cultura manageriale che sta dietro a queste società [di m@rda] che è antitetica alla complessità del mondo IT, un mondo fatto di mille variabili e complessità di mille tipi, sempre crescenti e spessissimo nascoste e imprevedibili.
I manager sono persone semplici a loro modo, sanno solo ragionare in termini stupidamente quantitativi (quante risorse servono, quante giornate/uomo servono, quanto budget allocare), non sono in grado e non sono abituati a ragionare in termini qualitativi, di affrontare la complessità non quantitativa insita nell'IT.
Ne salvo uno solo, a memoria: il rimpianto A. Olivetti che è stato un caso atipico del secolo scorso, ancora unico nel suo genere.
Jack.Mauro
02-12-2025, 20:49
Ma in realtà ovunque passi una corporate non cresce più l'erba...
Una società, indipendentemente da quale forma giuridica adotti, ha un solo scopo: produrre utile per i soci/azionisti.
Non produrre e vendere prodotti, non accontentare i clienti.
Quelli sono solo mezzi per produrre utili.
Non sono organizzazioni senza scopo di lucro.
Questo va ricordato ogni volta che ci si indigna per le azioni di qualsiasi azienda, e non è neanche un segreto, è semplicemente il motivo per cui i soci formano una società.
Gringo [ITF]
02-12-2025, 23:24
Probabilmente esisteva UN SOLO modo per distruggere un progetto ben fatto come Arduino, e lo hanno trovato.
Lo hanno studiato a tavolino....
Una volta si acquistava e si chiudeva.... (VIDAL ecc...)
Nacque l'anti trust....
Ora i progetti si fanno fallire..... non lo abbiamo chiuso.... :D
pachainti
03-12-2025, 05:52
Ma in realtà ovunque passi una corporate non cresce più l'erba...
Non c'è stato un singolo caso di progetto acquisito da una grande azienda che non si sia tradotto in un disastro per il progetto stesso.
E' la stessa cultura manageriale che sta dietro a queste società che è antitetica alla complessità del mondo IT, un mondo fatto di mille variabili e complessità di mille tipi, sempre crescenti e spessissimo nascoste e imprevedibili.
I manager sono persone semplici a loro modo, sanno solo ragionare in termini stupidamente quantitativi (quante risorse servono, quante giornate/uomo servono, quanto budget allocare), non sono in grado e non sono abituati a ragionare in termini qualitativi, di affrontare la complessità non quantitativa insita nell'IT.
E questo si osserva tanto a livello di acquisizioni milionarie (o miliardarie) quanto a livello di fornitura e sviluppo milionari o singoli micro progetti molto meno onerosi.
Concordo, purtroppo.
agonauta78
03-12-2025, 07:38
Deve fare profitti non fare contenti gli acquirenti. Non sempre le due cose coincidono
Una società, indipendentemente da quale forma giuridica adotti, ha un solo scopo: produrre utile per i soci/azionisti.
Non produrre e vendere prodotti, non accontentare i clienti.
Quelli sono solo mezzi per produrre utili.
Non sono organizzazioni senza scopo di lucro.
Questo va ricordato ogni volta che ci si indigna per le azioni di qualsiasi azienda, e non è neanche un segreto, è semplicemente il motivo per cui i soci formano una società.
Il fatto è che spesso l'accontentare l'acquirente, la sua felicità, la fama e il rispetto sono fattori chiave del valore di un'azienda, valori che producono il lucro.
Molte aziende se lo dimenticano.
Se cerchi il guadagno massimo, ad ogni costo, pestando ogni qualità che possiedi, allora rischi di perdere la maggior parte dei clienti...
Se non puoi batterli li compri e li lasci marcire. Farà la fine di Amiga.
Slater91
03-12-2025, 09:58
Una società, indipendentemente da quale forma giuridica adotti, ha un solo scopo: produrre utile per i soci/azionisti.
Non produrre e vendere prodotti, non accontentare i clienti.
Quelli sono solo mezzi per produrre utili.
Non sono organizzazioni senza scopo di lucro.
Questo va ricordato ogni volta che ci si indigna per le azioni di qualsiasi azienda, e non è neanche un segreto, è semplicemente il motivo per cui i soci formano una società.
Questa è la dottrina Friedman introdotta negli anni '80 con il boom neoliberista di Reagan e Thatcher. Non è l'unica dottrina esistente, né tanto meno possibile.
Il mondo Arduino non aveva bisogno di essere acquistato e/o trasformato in qualcos'altro, imho. Era già funzionale e ottimo per l'utenza cui si indirizzava.
Son proprio curioso di vedere ora come si evolverà il tutto nei prossimi anni.
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