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View Full Version : James Cameron: l'intelligenza artificiale generativa per sostituire gli attori? Terrificante


Redazione di Hardware Upg
01-12-2025, 07:51
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/web/james-cameron-l-intelligenza-artificiale-generativa-per-sostituire-gli-attori-terrificante_146973.html

James Cameron critica l'uso dell'IA generativa per sostituire gli attori, definendolo "terrificante". Tuttavia, il regista non è contro la tecnologia in sé e per sé: la sua posizione è più sfumata, tanto che fa parte del CdA di Stability AI e ne studia l'integrazione nel campo degli effetti visivi digitali, il cuore dei suoi film.

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NeroCupo
01-12-2025, 08:45
Mi sembra perfettamente logico: se l'AI facesse un film partendo da zero, anche lui sarebbe a piedi :sofico:

Gnubbolo
01-12-2025, 11:58
avesse parlato Dino Risi, ma sentito dire dal campione dei film spazzatura fatti al computer fa sorridere..

29Leonardo
01-12-2025, 12:00
avesse parlato Dino Risi, ma sentito dire dal campione dei film spazzatura fatti al computer fa sorridere..

Anche se fosse, i film spazzatura oltre a lui danno da mangiare a centinaia di persone.

L'IA a chi genera un reddito?

biometallo
01-12-2025, 12:10
Però non fermatevi al titolo, perché se leggete anche l'articolo scoprirete che Cameron non è così contrario all'uso della AI.

Cameron ha spiegato la scelta come un tentativo di comprendere la tecnologia dall'interno: capire le logiche degli sviluppatori, i cicli di addestramento dei modelli e il tipo di risorse necessarie per costruire strumenti dedicati. Il suo obiettivo, più che economico, sarebbe esplorare un'integrazione dell'IA nella pipeline degli effetti visivi, in particolare come leva per ridurre tempi e costi dei blockbuster ad alta intensità di CGI. Non si tratta quindi di sostituire gli artisti, ma di aumentare l'efficienza produttiva e liberare tempo per attività creative più complesse.

Eppure, nonostante il suo coinvolgimento diretto con Stability AI, Avatar: Fire and Ash includerà nei titoli di apertura una dichiarazione che garantisce l'assenza totale di IA generativa nel processo produttivo. Una scelta che conferma la linea etica del regista: l'IA può diventare uno strumento tecnico potente, ma non deve sostituire la componente attoriale né ridefinire il cuore emotivo di un film.