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View Full Version : Google riaccenderà una centrale nucleare per alimentare i data center dedicati all'intelligenza artificiale


Redazione di Hardware Upg
01-11-2025, 12:01
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/web/google-riaccendera-una-centrale-nucleare-per-alimentare-i-data-center-dedicati-all-intelligenza-artificiale_145642.html

Google investirà nella riapertura del Duane Arnold Energy Center, centrale nucleare chiusa nel 2020 in Iowa, per alimentare i suoi datacenter AI. L'accordo con NextEra Energy prevede 25 anni di fornitura da 615 MW a emissioni zero. Sarà il primo riavvio di una centrale nucleare negli Stati Uniti.

Click sul link per visualizzare la notizia.

ZeroSievert
01-11-2025, 12:14
Piccola correzione. Duane non sarà la prima centrale spenta a ritornare operativa in US. Il titolo spetta a Palisades

https://www.siemens-energy.com/global/en/home/references/recommissioning-palisades-nuclear.html

Strato1541
01-11-2025, 12:22
Strano serve più energia e non si piantano pannelli, pale eoliche e batterie di accumulo?!! Si accende una "vetusta tecnologia nucleare"

Ginopilot
01-11-2025, 12:45
Ottima notizia, più energia pulita. Speriamo si decidano a farne in Italia.

Gnubbolo
01-11-2025, 13:26
Le centrali dovrebbero essere tutte costruite nel meridione, per una questione logistica, strategica, economica, essendo la Padania una macroregione ad alto reddito un ipotetico incidente nucleare andrebbe ad impattare in modo così duro da mettere in crisi l'intera produttività italiana.
Al contrario nel meridione la perdita economica è minore, nel napoletano, dove ci sono picchi del 50% di evasione fiscale, è quasi irrisoria. Quindi il posto ideale per costruire è Napoli. Si esclude la Calabria e la Sicilia per mancanza di acqua.
Queste sono discussioni vere, che ho ascoltato personalmente da gente della protezione civile anche di un certo rango..
Siete pronti ad affrontate in modo serio la questione ? In Italia ? ma figuriamoci.

fraussantin
01-11-2025, 13:50
Strano serve più energia e non si piantano pannelli, pale eoliche e batterie di accumulo?!! Si accende una "vetusta tecnologia nucleare"

beh perche costruirne una nuova costava forse troppo!

Ginopilot
01-11-2025, 13:59
Le centrali dovrebbero essere tutte costruite nel meridione, per una questione logistica, strategica, economica, essendo la Padania una macroregione ad alto reddito un ipotetico incidente nucleare andrebbe ad impattare in modo così duro da mettere in crisi l'intera produttività italiana.
Al contrario nel meridione la perdita economica è minore, nel napoletano, dove ci sono picchi del 50% di evasione fiscale, è quasi irrisoria. Quindi il posto ideale per costruire è Napoli. Si esclude la Calabria e la Sicilia per mancanza di acqua.
Queste sono discussioni vere, che ho ascoltato personalmente da gente della protezione civile anche di un certo rango..
Siete pronti ad affrontate in modo serio la questione ? In Italia ? ma figuriamoci.

Quindi non è una questione logistica. Al di là della padania, che fa sempre ridere, il problema di questa soluzione sono i costi enormi per trasportare l’energia. La soluzione migliore è sempre produrre vicino dove si consuma. Il fabbisogno energetico in eccesso rispetto alla produzione, oggi è al nord. Non padania eh, che non è mai esistita. Principalmente nord-est e Lombardia. È lì che dovrebbe essere installata la produzione per minimizzare i costi. E lascia stare il discorso incidente che non ha senso.

Ginopilot
01-11-2025, 14:00
beh perche costruirne una nuova costava forse troppo!

O più probabilmente richiedeva troppo tempo. E visto che c’è già.

fraussantin
01-11-2025, 14:32
O più probabilmente richiedeva troppo tempo. E visto che c’è già.

o entrambe le cose

Ginopilot
01-11-2025, 15:53
o entrambe le cose

Se serve energia ora, non ti metti a costruire una nuova centrale che richiederà anni, usi quella che c’è se è valida. Evidentemente lo è

zoomx
01-11-2025, 17:05
Resta da chiedersi la motivazione per cui furono chiuse.

deejlux
01-11-2025, 17:58
Resta da chiedersi la motivazione per cui furono chiuse.

La centrale è del 1975, ha operato fino al 2020 senza anomalie

dovevano chiuderla ad ottobre 2020 per questioni economiche, ma han anticipato la chiusura ad agosto a causa di un simil tornado che ha danneggiato la centrale, messa comunque al sicuro dai sistemi di sicurezza

fraussantin
01-11-2025, 18:03
Resta da chiedersi la motivazione per cui furono chiuse.

Secondo chat gtcoso questa in particolare per motivi economici . Costi di manutenzione esagerati .

Adesso i carburanti sono aumentati e gli scenari cambiano.

Certo che anche costruire una centrale nuova costa tantissimo rispetto a una vecchia che usa tecnologie vecchie

hackaro75
01-11-2025, 18:32
Bisogna capire quanto inquini una centrale vecchia ... rispetto ad una nuova! :doh: :doh: :doh:

azi_muth
01-11-2025, 19:18
Certo che anche costruire una centrale nuova costa tantissimo rispetto a una vecchia che usa tecnologie vecchie

Costano tantissimo perchè dal 1975 si è incominciato a sovraregolamentare il settore nulceare sulla base il modello LNT (Linear no threshold) per il quale non esiste una soglia minima di radiazioni ionizzanti sotto la quale non si verifichino effetti dannosi.
Il modello LNT ha basi scientifiche sulle alte dosi di radiazioni perchè è stato modellato sull abase degli studi epidemiologici di Hiroshima e Nagasaki parliamo di dosi di 100mSv, mentre diventa iperconservativo a dosi basse perchè ASSUME che gli stessi danni avvengano in modo lineare anche dosi basse.

Questo ha portato a costruire le centrali secondo il principio ALARA (As Low As Reasonably Achievable) In pratica, ciò ha spinto l’industria a inseguire riduzioni sempre maggiori della dose anche quando il rischio diventava non misurabile.

Sono modelli che dettano standard di rischio irrealistico e unico per l'energia nucleare, mentre tutte le altre fonti energetiche sono valutate accettando un rischio residuo.

Si arriva ad avere dei paradossi per i quali dentro una centrale nucleare moderna la radioattività di fondo è più bassa di quella naturale.

In pratica se si dovesse utilizzare sempre il principio ALARA le banane dovrebbero essere vietate, Viterbo e tutte le cittadine italiane sulle Alpi o nel napoletano che hanno un alta radioattività naturale di fondo andrebbero abbandonate.

L'ICRP (International Commission on Radiological Protection) continua a usare il LNT come modello prudenziale, ma ammette che l'assenza di soglia sia un'ipotesi conservativa, non una verità dimostrata e che il rischio sia inferiore a quello indicato dal modello.

Trump ha firmato un ordine esecutivo per rivedere l'applicazione di questi modelli.

Cosa bisognerebbe fare?
Passare a modelli che indichino effettivamente una soglia di rischio attraverso studi epidemiologici specifici, nel frattempo sviluppare linee guida regolatorie che non richiedano l'applicazione ossessiva dell'ALARA per dosi inferiori a 10−20 mSv, riconoscendo che a quel livello l'LNT è puramente ipotetico e non scientificamente misurabile.

bancodeipugni
01-11-2025, 20:34
Strano serve più energia e non si piantano pannelli, pale eoliche e batterie di accumulo?!! Si accende una "vetusta tecnologia nucleare"se si vuole produrre "per davvero" bisogna andare li: lo capiremo tardi ma... :rolleyes:

Le centrali dovrebbero essere tutte costruite nel meridione, per una questione logistica, strategica, economica, essendo la Padania una macroregione ad alto reddito un ipotetico incidente nucleare andrebbe ad impattare in modo così duro da mettere in crisi l'intera produttività italiana.
Al contrario nel meridione la perdita economica è minore, nel napoletano, dove ci sono picchi del 50% di evasione fiscale, è quasi irrisoria. Quindi il posto ideale per costruire è Napoli. Si esclude la Calabria e la Sicilia per mancanza di acqua.
Queste sono discussioni vere, che ho ascoltato personalmente da gente della protezione civile anche di un certo rango..
Siete pronti ad affrontate in modo serio la questione ? In Italia ? ma figuriamoci.
sopra i campi flegrei, cosi' facciamo tutto in un colpo solo:D
un incidente creerebbe casini in ogni caso: pensa a quante centrali abbiamo disseminate all'estero sui confini: svizzera, slovenia, francia...

nj
02-11-2025, 03:47
three mile island...... mi fa venire i brividi, sono pazzi non hanno imparato nulla. Chi parla di energia nucleare come energia pulita è un deficiente. Primo, nessuno ha ancora risolto il problema dello stoccaggio sicuro delle scorie radioattive , e secondo nessuno ha ancora creato centrali a prova d' incidente, come ben dimostrato in più di un' occasione. E quando si verifica un incidente in una centrale nucleare, le conseguenze sono catastrofiche ed irreversibili. Imbecilli senza appello.
Vorrei che i sostenitori della cosiddetta "energia pulita" nucleare si guardassero questo documentario superlativo: https://www.netflix.com/it/title/81198239 .
A 30 minuti dalla fusione del nocciolo sono arrivati, rischiando di evacuare un' area vasta quanto la Pennsylvania, addirittura pensando di dover evacuare Washington. Imbecilli totali.

ZeroSievert
02-11-2025, 06:15
three mile island...... mi fa venire i brividi, sono pazzi non hanno imparato nulla. Chi parla di energia nucleare come energia pulita è un deficiente. Primo, nessuno ha ancora risolto il problema dello stoccaggio sicuro delle scorie radioattive , e secondo nessuno ha ancora creato centrali a prova d' incidente, come ben dimostrato in più di un' occasione. E quando si verifica un incidente in una centrale nucleare, le conseguenze sono catastrofiche ed irreversibili. Imbecilli senza appello.
Vorrei che i sostenitori della cosiddetta "energia pulita" nucleare si guardassero questo documentario superlativo: https://www.netflix.com/it/title/81198239 .
A 30 minuti dalla fusione del nocciolo sono arrivati, rischiando di evacuare un' area vasta quanto la Pennsylvania, addirittura pensando di dover evacuare Washington. Imbecilli totali.

Punto primo:

Segnalato.

Punto secondo:

Three Mile Island mostra come il terzo incidente nucleare piú grave del mondo non abbia avuto ne conseguenze ambientali ne sulla salute umana. Ad oggi il nucleare é una delle fonti piú sicure e che fa il minor numero di morti per TWh prodotto. E si parla di ordini di grandezza

https://ourworldindata.org/grapher/death-rates-from-energy-production-per-twh

E ovviamente nel frattempo la sicurezza delle nuove centrali é aumentata di ordini di grandezza da TMI.

Punto terzo:

Le scorie(combustibile esausto) sono in quantità piccole e non sono un problema maggiore di rifiuti tossici di qualsiasi tipo che hanno durata ETERNA
E mentre per il combustibile esausto c'é potenzialmente il modo di riciclarlo e abbattere la pericolosita' a poche centinaia di anni, non si puo' dire lo stesso per i sovracitati rifiuti tossici (prodotti anche dalla costruzione/smaltimento delle rinnovabili)..

Ma se la tua fonte d'informazione sono le serie su Netflix, c'é da mettersi le mani nei capelli. Forse dovresti guardare meno televisione invece di dare dell'imbecille agli altri su temi che evidentemente non conosci.

Mparlav
02-11-2025, 09:59
Questo è l'ordine esecutivo di maggio 25:
https://www.federalregister.gov/documents/2025/05/29/2025-09798/ordering-the-reform-of-the-nuclear-regulatory-commission

Da allora:

https://www.nrc.gov/docs/ML2527/ML25274A075.pdf

Molte attivite non critiche dell'NRC sono sospese, attualmente 2/3 del personale è in congedo, e quello in attività occupa delle priorità.
Si aspetta riorganizzazione e refinanziamento.

fraussantin
02-11-2025, 15:26
Bisogna capire quanto inquini una centrale vecchia ... rispetto ad una nuova! :doh: :doh: :doh:

In teoria se fanno le cose perbene non inquinano.

Oggi costa una esagerazione costruire una centrale atomica perche oltre ad essere tutto piu caro , la manodopera esageratamente piu cara , ci sono tutta una serie di protocolli di sicurezza da rispettare in cantiere che anche questi costano uno sproposito.

Se moriva un operaio negli anni 70 era un guaio , ma si andava avanti , se qualcuno respirava veleni , pace , oggi per fortuna non esiste piu tolleranza.

Oltre vabbè a tutti i rischi delle centrali di suo.

Cmq se questo spreco immane ei energia andrá avanti sarà inevitabile la costruzione di altre centrali , altri centri arricchimento uranio e i costi aumenteranno ancora .

fraussantin
02-11-2025, 15:29
Punto primo:

Segnalato.

Punto secondo:

Three Mile Island mostra come il terzo incidente nucleare piú grave del mondo non abbia avuto ne conseguenze ambientali ne sulla salute umana. Ad oggi il nucleare é una delle fonti piú sicure e che fa il minor numero di morti per TWh prodotto. E si parla di ordini di grandezza

https://ourworldindata.org/grapher/death-rates-from-energy-production-per-twh

E ovviamente nel frattempo la sicurezza delle nuove centrali é aumentata di ordini di grandezza da TMI.

Punto terzo:

Le scorie(combustibile esausto) sono in quantità piccole e non sono un problema maggiore di rifiuti tossici di qualsiasi tipo che hanno durata ETERNA
E mentre per il combustibile usausto c'é potenzialmente il modo di riciclarlo e abbattere la pericolosita a poche centinaia di anni, non si puo' dire lo stesso per i sovracitati rifiuti tossici (prodotti anche dalla costruzione/smaltimento delle rinnovabili)..

Ma se la tua fonte d'informazione sono le serie su Netflix, c'é da mettersi le mani nei capelli. Forse dovresti guardare meno televisione invece di dare dell'imbecille agli altri su temi che evidentemente non conosci.

Sarebbe da capire perché hanno rivisto totalmente la sicurezza delle centrali se andava già tutto bene.

Prob per alzare ulteriormente i costi e per renderla ancor meno conveniente " gomblotto"

ZeroSievert
02-11-2025, 16:46
Sarebbe da capire perché hanno rivisto totalmente la sicurezza delle centrali se andava già tutto bene.

Prob per alzare ulteriormente i costi e per renderla ancor meno conveniente " gomblotto"

Nessun complotto. Quando si riattivano impianti del genere (o quando si fanno estensioni) é normale fare aggiornamenti agli standard attuali. Normale prassi che accade in ogni settore, non solo quello nucleare. Ma questo non significa che gli impianti fossero insicuri in termini assoluti in precedenza. E il link che ho messo sta li a dimostrarlo.

nj
02-11-2025, 22:21
Ma se la tua fonte d'informazione sono le serie su Netflix, c'é da mettersi le mani nei capelli. Forse dovresti guardare meno televisione
Non è una serie televisiva, è un documentario, con filmati originali, prove, documenti ufficiali e interviste ai protagonisti dell' incidente, i protagonisti diretti, quelli che stavano nella sala comandi e operavano nella centrale, con ruoli apicali ai massimi livelli. Si chiama giornalismo d' inchiesta, forse tu dovresti guardare più televisione.

Three Mile Island mostra come il terzo incidente nucleare piú grave del mondo non abbia avuto ne conseguenze ambientali ne sulla salute umana.

esattamente l' opposto. Vallo a dire a quelli che si sono ammalati di cancro o che hanno lasciato per sempre le loro case. E soprattutto la FORTUNA sfacciata che ha evitato un disastro peggiore di Chernobyl. Forse dovresti guardarlo quel documentario prima di parlare di three mile island. Non sai niente.

ZeroSievert
03-11-2025, 01:19
Non è una serie televisiva, è un documentario, con filmati originali, prove, documenti ufficiali e interviste ai protagonisti dell' incidente, i protagonisti diretti, quelli che stavano nella sala comandi e operavano nella centrale, con ruoli apicali ai massimi livelli. Si chiama giornalismo d' inchiesta, forse tu dovresti guardare più televisione.



esattamente l' opposto. Vallo a dire a quelli che si sono ammalati di cancro o che hanno lasciato per sempre le loro case. E soprattutto la FORTUNA sfacciata che ha evitato un disastro peggiore di Chernobyl. Forse dovresti guardarlo quel documentario prima di parlare di three mile island. Non sai niente.

Un documentario che dice che le persone si sono ammalate di cancro a causa di TMI? Bella pagliacciata deve essere. Evidentemente ne sanno di piú di NRC che ha detto che non si sono verificate morti correlabili all'incidente. https://www.nrc.gov/reading-rm/doc-collections/fact-sheets/3mile-isle#effects .

Quelle invece certificate sono le migliaia di morti che una centrale a carbone fa durante il suo normale funzionamento. In media, per una centrale di pari potenza, ne fa piú di Chernobyl durante il suo arco di vita. (https://ourworldindata.org/grapher/death-rates-from-energy-production-per-twh)Ma questo il tuo "giornalismo d'inchiesta" non lo dice vero? A giusto! Parlare di persone che, senza particolari incidenti, muoino di cancro e altre patologie legate alle emissioni delle centrali carbone non fa abbastanza scena per farci un docufilm da strapazzo.

E no. Anche nel peggiore dei casi a TMI non poteva FISICAMENTE accadere un incidente come a Chernobyl perché, a differenza del design russo costruito in maniera criminale, era dotato di un sistema di contenimento e di un vessel per prevenire rilasci di grande entità che hanno fatto esattamente quello per cui erano progettati. La 'fortuna' non c'entra un fico secco. Questo é evidente per chi sa la differenza tra il reattore PWR di TMI e l'RBMK di Chernobyl ed é l'ABC(che tu evidentemente non conosci) per parlare seriamente di sicurezza degli impianti nucleari. Differenza che, ancora, il '''giornalettismo d'inchiesta''' non ti ha spiegato.

Quindi ribadisco. Ammesso che tu abbia capito quello che hai visto, sembra il tipico show televisivo travestito da giornalismo di inchiesta per chi vuole sentirsi intelligente ma poi si fa abbindolare su temi che non conosce. E tu rientri a pieno titolo nella categoria a giudicare dalla quantità di sciocchezze che hai scritto. Guarda meno televisione.

fraussantin
03-11-2025, 05:06
Un documentario che dice che le persone si sono ammalate di cancro a causa di TMI? Bella pagliacciata deve essere. Evidentemente ne sanno di piú di NRC che ha detto che non si sono verificate morti correlabili all'incidente. https://www.nrc.gov/reading-rm/doc-collections/fact-sheets/3mile-isle#effects .

Quelle invece certificate sono le migliaia di morti che una centrale a carbone fa durante il suo normale funzionamento. In media, per una centrale di pari potenza, ne fa piú di Chernobyl durante il suo arco di vita. (https://ourworldindata.org/grapher/death-rates-from-energy-production-per-twh)Ma questo il tuo "giornalismo d'inchiesta" non lo dice vero? A giusto! Parlare di persone che, senza particolari incidenti, muoino di cancro e altre patologie legate alle emissioni delle centrali carbone non fa abbastanza scena per farci un docufilm da strapazzo.

E no. Anche nel peggiore dei casi a TMI non poteva FISICAMENTE accadere un incidente come a Chernobyl perché, a differenza del design russo costruito in maniera criminale, era dotato di un sistema di contenimento e di un vessel per prevenire rilasci di grande entità che hanno fatto esattamente quello per cui erano progettati. La 'fortuna' non c'entra un fico secco. Questo é evidente per chi sa la differenza tra il reattore PWR di TMI e l'RBMK di Chernobyl ed é l'ABC(che tu evidentemente non conosci) per parlare seriamente di sicurezza degli impianti nucleari. Differenza che, ancora, il '''giornalettismo d'inchiesta''' non ti ha spiegato.

Quindi ribadisco. Ammesso che tu abbia capito quello che hai visto, sembra il tipico show televisivo travestito da giornalismo di inchiesta per chi vuole sentirsi intelligente ma poi si fa abbindolare su temi che non conosce. E tu rientri a pieno titolo nella categoria a giudicare dalla quantità di sciocchezze che hai scritto. Guarda meno televisione.

Ma guarda chernobyl è stato un disastro ambientale SPAVENTOSO. E questo è jn dato di fatto , ed ancora oggi dopo quasi 40 anni la zona non è totalmente sicura

Se ci si mette a negare questo si perde credibilità su tutto il resto.


L'indicente invece della centrale americana è stato piu lieve , ma nonostante tutto :

Da QN

"Ma che dire dei morti indiretti causati dalle radiazioni? Il grafico in alto, tratto da un articolo pubblicato sull'American Journal of Health, mostra che

entro 6 km dalla centrale (linea rossa) si è registrato un picco di malati di cancro tra il 1982 e il 1984. Nella zona vivevano circa 16mila persone, per cui in termini assoluti in quegli anni si sono registrati circa 220 casi di cancro, ovvero 66 in più che negli anni precedenti.
tra i 6 e i 12 km (linea verde) dalla centrale l'aumento dei casi dopo l'incidente è stato più modesto, ma dal momento che tale zona occupa un'area tre volte più estesa, l'incremento è stato maggiore in termini assoluti: 1640 casi tra il 1980 e il 1985, 390 in più rispetto al valore di base pre-1979."

Sono pochi si , sono meno di una centrale a carbone , prob si soprattutto perche di incidenti ne succedono pochi.

Ma sta centrale era nel mezzo al nulla non vicino ad una metropoli.

Immagina se fosse stata a new york .

Poi nessuno sta dicendo che il carbone sia la soluzione.

Ps che poi proverei a chiedere a quei "pochi" ed ai loro familiari , vicini ecc cosa ne pensano.

nj
03-11-2025, 05:28
siceramente a questo punto non capisco se c'è o ci fa.... Mi rifiuto di continuare a parlare con chi non conosce i fatti. Quel documentario a detta di tutti è il più esaustivo sulla vicenda mai prodotto, quindi consiglio caldamente di guardarlo prima di parlare ancora di three mile island.

ZeroSievert
03-11-2025, 06:15
Ma guarda chernobyl è stato un disastro ambientale SPAVENTOSO. E questo è jn dato di fatto , ed ancora oggi dopo quasi 40 anni la zona non è totalmente sicura

Se ci si mette a negare questo si perde credibilità su tutto il resto.



Se ci si mette a fare strawman arguments in maniera così plateale si perde credibilità su tutto il resto. Ma con te ci dovrei essere abituato no ;)?

Dove avrei scritto che Chernobyl non é stato un disastro ambientale? Io ho parlato di morti.

Posto che Chernobyl non é manco la landa desolata alla Ken Shiro che alcuni dipingono visto che é uno dei luoghi con la biodiversità piu' alta d'Europa.

https://www.unep.org/news-and-stories/story/how-chernobyl-has-become-unexpected-haven-wildlife




L'indicente invece della centrale americana è stato piu lieve , ma nonostante tutto :

Da QN

"Ma che dire dei morti indiretti causati dalle radiazioni? Il grafico in alto, tratto da un articolo pubblicato sull'American Journal of Health, mostra che

entro 6 km dalla centrale (linea rossa) si è registrato un picco di malati di cancro tra il 1982 e il 1984. Nella zona vivevano circa 16mila persone, per cui in termini assoluti in quegli anni si sono registrati circa 220 casi di cancro, ovvero 66 in più che negli anni precedenti.
tra i 6 e i 12 km (linea verde) dalla centrale l'aumento dei casi dopo l'incidente è stato più modesto, ma dal momento che tale zona occupa un'area tre volte più estesa, l'incremento è stato maggiore in termini assoluti: 1640 casi tra il 1980 e il 1985, 390 in più rispetto al valore di base pre-1979."

Sono pochi si , sono meno di una centrale a carbone , prob si soprattutto perche di incidenti ne succedono pochi.

Ma sta centrale era nel mezzo al nulla non vicino ad una metropoli.

Immagina se fosse stata a new york .

Poi nessuno sta dicendo che il carbone sia la soluzione.

Ps che poi proverei a chiedere a quei "pochi" ed ai loro familiari , vicini ecc cosa ne pensano.

Quello che fa testo é il report dell'NRC, che é l'agenzia federale USA responsabile della sicurezza e delle conseguenze per la salute dell'energia nucleare. Ergo ha poco senso prendere uno studio a caso quando esiste già un ente che raccoglie tutti gli studi in materia e ne verifica la validità e significatività.

L'NRC non ha trovato alcun aumento di mortalità negli anni successivi a TMI associabile all'incidente. Fine della discussione. E visto che si parla di dosi equivalenti ad un centesimo di quello che viene assorbito naturalmente in quelle zone, non ho motivo di dubitarne.


The NRC conducted detailed studies of the accident’s radiological consequences, as did the Environmental Protection Agency, the Department of Health, Education and Welfare (now Health and Human Services), the Department of Energy, and the Commonwealth of Pennsylvania. Several independent groups also conducted studies. The approximately 2 million people around TMI-2 during the accident are estimated to have received an average radiation dose of only about 1 millirem above the usual background dose. To put this into context, exposure from a chest X ray is about 6 millirem and the area’s natural radioactive background dose is about 100 125 millirem per year for the area. The accident’s maximum dose to a person at the site boundary would have been less than 100 millirem above background.

In the months following the accident, although questions were raised about possible adverse effects from radiation on human, animal, and plant life in the TMI area, none could be directly correlated to the accident. Thousands of environmental samples of air, water, milk, vegetation, soil, and foodstuffs were collected by various government agencies monitoring the area. Very low levels of radionuclides could be attributed to releases from the accident. However, comprehensive investigations and assessments by several well respected organizations, such as Columbia University and the University of Pittsburgh, have concluded that in spite of serious damage to the reactor, the actual release had negligible effects on the physical health of individuals or the environment.


https://www.nrc.gov/reading-rm/doc-collections/fact-sheets/3mile-isle#effects

siceramente a questo punto non capisco se c'è o ci fa.... Mi rifiuto di continuare a parlare con chi non conosce i fatti. Quel documentario a detta di tutti è il più esaustivo sulla vicenda mai prodotto, quindi consiglio caldamente di guardarlo prima di parlare ancora di three mile island.

Disse quello che non conosce la differenza tra un PWR e un RBMK ne le conclusioni dei report delle agenzie federali USA responsabili, ma pensa di essere nella posizione di "persona informata sui fatti" dopo aver visto una docuSERIE su Netflix. Vai a guardare la tele vai genio. :asd:

Ma magari é un'idea: la prossima volta che cerco una fonte attendibile, sfoglio il catalogo di qualche servizio di streaming :asd:

EDIT: visto che qui si prende un documentario Netflix come fonte "affidabile", mi permetto di portare l'opinione dell'altra parte su tale "meraviglia" di "giornalismo d'inchiesta" (American Nuclear Society per correttezza):

https://www.ans.org/news/article-4016/meltdown-drama-disguised-as-a-documentary/

Alcuni estratti:


There are also thousands of documents in the NRC’s ADAMS database available to the public, an excellent overview by NRC historian Samuel Walker Three Mile Island: A Nuclear Crisis in Historical Perspective, as well as the Nuclear News special report from April 1979, and articles written by ANS members like William Burchill about the accident and the many changes it forced on the industry. If the producers of Meltdown: Three Mile Island—available on Netflix—had read any of those documents instead of relying mostly on input from antinuclear activists, their “documentary” might have been presented with at least some sense of balance and credibility.



ANS President Steve Nesbit sums up the feelings of the nuclear community well in response to this deceptive documentary: “Boiled down to its essence, this docudrama consists of numerous unsubstantiated statements and allegations by Richard Parks and others presented as experts on nuclear power. But the statements and allegations were never subjected to any scrutiny—they are simply presented with no rebuttal. The facts contradict the implications of the Netflix special. The truth is that since the accident at Three Mile Island, nuclear power plants have operated safely, efficiently, and reliably as the backbone of the U.S. electricity grid.”

The only real nuclear expert given the chance to refute some of the documentary's claims is Lake Barrett, a former NRC and Department of Energy official. Barrett informed Nuclear News that he was in fact interviewed for more than three hours by the producers of the documentary, but barely five minutes of that interview made it into the show. How can a documentary claim any credibility when the expert brought in to provide balance is excoriated and vilified?


While the show did portray the poor communication, lack of understanding by the plant operators, and the tension within the communities around the power plant reasonably well, it failed when discussing the actual technical evidence about the accident. For example, there are multiple statements throughout the show that no one really knew the amount of radiation released from the power plant, which is completely false. Then, near the end of the first episode, there is a clip that states one radiation reading was measuring radiation levels at 1,200 mrem/hour, but this reading was actually taken directly over the exhaust vent in the auxiliary building and not a measurement at the site boundary. The show does not make that distinction, intentionally misleading viewers. This attempt to sow doubt and spread fear in the minds of the viewers went uncontested, even though there is plenty of evidence to the contrary.

After erroneously claiming that the real radiation levels were unknown to the public, Meltdown goes on to try and link radiation levels from the plant to claims that the incidence of cancer and other sickness increased as a result of the accident. Once again, facts or studies have been ignored or dismissed, and the show relies only on anecdotal evidence from a very few local residents. To bolster their claims, they use a lot of dramatic images of dead fish and, in one case, of a young lady with what appears to be burns on her skin.

Meltdown tries to be a legitimate documentary from Netflix Studios, and yet it emphasizes only the most dramatic moments without providing sufficient context from experts. Instead, it relies on the memories and words of local residents who did not work at the plant, antinuclear activists, and Richard Parks, who wasn’t even employed at TMI until 1982. Rather than let experts in the field lead the narrative, the show tries to force a tale of greed and corporate coverup that is not even close to reality.

Alla faccia del documentario a detta di tutti più esaustivo sulla vicenda mai prodotto :rolleyes: . Nella storia del circo, forse.

fraussantin
03-11-2025, 06:33
siceramente a questo punto non capisco se c'è o ci fa.... Mi rifiuto di continuare a parlare con chi non conosce i fatti. Quel documentario a detta di tutti è il più esaustivo sulla vicenda mai prodotto, quindi consiglio caldamente di guardarlo prima di parlare ancora di three mile island.

Guarda è un personaggio singolare.

Conosce benissimo i fatti , ma li sostiene a modo suo perche ha certe idee che non cambiarà mai.

Come se a uno spieghi che fumare fa male e ti risponde che se l'alternativa è drogarsi è peggio.

ZeroSievert
03-11-2025, 06:36
Guarda è un personaggio singolare.

Conosce benissimo i fatti , ma li sostiene a modo suo perche ha certe idee che non cambiarà mai.

Come se a uno spieghi che fumare fa male e ti risponde che se l'alternativa è drogarsi è peggio.

... disse colui che ha scritto strafalcioni tali sull'energia nucleare che Fermi é ancora a frullare sottoterra. E che preferisce raddoppiare le scemenze invece di ammettere di avere torto. Ricordiamo la chicca "le centrali nucleari hanno tanti sistemi di sicurezza perché l'uranio é pericoloso". :asd:

fraussantin
03-11-2025, 12:52
... disse colui che ha scritto strafalcioni tali sull'energia nucleare che Fermi é ancora a frullare sottoterra. E che preferisce raddoppiare le scemenze invece di ammettere di avere torto. Ricordiamo la chicca "le centrali nucleari hanno tanti sistemi di sicurezza perché l'uranio é pericoloso". :asd:


No hanno sistemi di sicurezza maggiori alle altre centrali perche vogliono boicottarle.
Poi l'uranio non è mica pericoloso si puo ordinare su ebay che ti arriva a casa già arricchito.

Stasera devo ordinare le arance dalla Sicilia ci faccio mettere anche 3 lingotti di uranio che mi servono per fermaporte antivento.

zoomx
06-11-2025, 18:16
Uscito giusto ieri
The Deadliest US Nuclear Accident Is Not What You Think

The Accident
In January of 1961, the reactor had been shut down for 11 days over the holiday. In preparation for restarting, workers had to reconnect the rods to their drive motors. The procedure was to pull the rod up four inches to allow the motor attachment.


Cutaway of the SL-1 and the control building (public domain).
There were three workers: Specialist Richard McKinley, Specialist John Byrnes, and a Navy Seabee Electrician First Class Richard Legg. Legg was in charge, and McKinley was a trainee.

From a post-accident investigation, they are fairly sure that Byrnes inexplicably pulled the center rod out 20 inches instead of the requisite four inches. The reactor went prompt critical, and, in roughly four milliseconds, the 3 MW core reached 20 GW. There wasn’t enough time for sufficient steam to form to trigger the safeties, which took 7.5 milliseconds.

The extreme heat melted the fuel, which explosively vaporized. The reactor couldn’t dissipate so much heat so quickly, and a pressure wave of about 10,000 pounds hit the top of the reactor vessel. The 13-ton vessel flew up at about 18 miles an hour, and plugs flew out, allowing radioactive boiling water and steam to spray the room. At about nine feet, it collided with the ceiling and a crane and fell back down. All this occurred in about two seconds.

As you might imagine, you didn’t want to be in the room, much less on top of the reactor. Two of the operators were thrown to the floor. Byrnes’ fall causes his rib to fatally pierce his heart. McKinley was also badly injured but only survived for about two hours after the accident. Legg was found dead and stuck to the ceiling, an ejected shield plug impaling him.

https://hackaday.com/2025/11/05/the-deadliest-us-nuclear-accident-is-not-what-you-think/

3 soli morti, non per le radiazioni ma per l'esplosione ma se fossero sopravvissuti le radiazioni assorbite molto probabilmente li avebbero fatti fuori.
Si trattava di un piccolo reattore sperimentale, SL-1 e la colpa fu un errore umano.

Storia più ampia su Wikipedia
https://en.wikipedia.org/wiki/SL-1

Sconoscevo totalmente questo incidente

fraussantin
06-11-2025, 19:36
Uscito giusto ieri
The Deadliest US Nuclear Accident Is Not What You Think



https://hackaday.com/2025/11/05/the-deadliest-us-nuclear-accident-is-not-what-you-think/

3 soli morti, non per le radiazioni ma per l'esplosione ma se fossero sopravvissuti le radiazioni assorbite molto probabilmente li avebbero fatti fuori.
Si trattava di un piccolo reattore sperimentale, SL-1 e la colpa fu un errore umano.

Storia più ampia su Wikipedia
https://en.wikipedia.org/wiki/SL-1

Sconoscevo totalmente questo incidente

La gente difficilmente muore di radiazioni in maniera diretta . ne servono tantissime , ma questo non significa che non facciano male. Ci sono un sacco di malattie che hanno una incidenza maggiore in zone esposte a radiazioni.
Come anche ad altri veleni come i fumi tossici del carbone .

nj
14-11-2025, 19:34
Tra l' altro, uno degli ultimi episodi più sconcertanti è stato durante l' invasione dell' Ucraina da parte dei russi , quando un battaglione di soldati si è accampato nelle foreste :doh: attorno alla centrale appena occupata. Risultato, tutti ammalati per avvelenamento da radiazioni, adios. Questi non sapevano neanche cosa era successo a Chernobyl, pensate i danni che fa la propaganda e l' occultamento della storia scomoda. https://duckduckgo.com/?origin=funnel_home_website&t=h_&q=russian+soldiers+camped+at+chernobyl+&ia=web
Un pò come parlare di three mile island citando documenti governativi e non sapere un cazzo di quello che è successo veramente.

rattopazzo
14-11-2025, 21:15
Tra l' altro, uno degli ultimi episodi più sconcertanti è stato durante l' invasione dell' Ucraina da parte dei russi , quando un battaglione di soldati si è accampato nelle foreste :doh: attorno alla centrale appena occupata. Risultato, tutti ammalati per avvelenamento da radiazioni, adios. Questi non sapevano neanche cosa era successo a Chernobyl, pensate i danni che fa la propaganda e l' occultamento della storia scomoda. https://duckduckgo.com/?origin=funnel_home_website&t=h_&q=russian+soldiers+camped+at+chernobyl+&ia=web
Un pò come parlare di three mile island citando documenti governativi e non sapere un cazzo di quello che è successo veramente.

Sul serio? dei Russi che non sapevano cosa sia successo a Chernobyl? che si sono messi a scavare trincee in un terreno altamente radiattivo e persino pescare pesci da laghi contaminati? allora è proprio vero che non sono molto intelligenti...

ZeroSievert
15-11-2025, 06:05
DOPPIO

ZeroSievert
15-11-2025, 06:08
Tra l' altro, uno degli ultimi episodi più sconcertanti è stato durante l' invasione dell' Ucraina da parte dei russi , quando un battaglione di soldati si è accampato nelle foreste :doh: attorno alla centrale appena occupata. Risultato, tutti ammalati per avvelenamento da radiazioni, adios. Questi non sapevano neanche cosa era successo a Chernobyl, pensate i danni che fa la propaganda e l' occultamento della storia scomoda. https://duckduckgo.com/?origin=funnel_home_website&t=h_&q=russian+soldiers+camped+at+chernobyl+&ia=web
Un pò come parlare di three mile island citando documenti governativi e non sapere un cazzo di quello che è successo veramente.

Dopo la figura misera che hai fatto, in cui il tuo "documentario piú accurato di sempre" é stato smontato malamente, continui a fare il pallone gonfiato e a scrivere su questo thread?
Vette di analfabetismo funzionale inarrivabili :stordita:

Continua a preferire le serie di Netflix per poveri creduloni ai "documenti governativi" :doh: Visto il livello immagino che tu sia il tipo da Noncielodiconoh!1!1!1.

E giusto! Buttiamo nel mezzo un episodio che non c'entra nulla e che non ha alcuna verifica ufficiale per distogliere l'attenzione :rolleyes:

A questo punto te lo chiedo io: ma ci sei o ci fai? :rolleyes:

ZeroSievert
15-11-2025, 06:20
Sul serio? dei Russi che non sapevano cosa sia successo a Chernobyl? che si sono messi a scavare trincee in un terreno altamente radiattivo e persino pescare pesci da laghi contaminati? allora è proprio vero che non sono molto intelligenti...

Questo episodio é rimbalzato a suo tempo sulle testate giornalistiche ma non é stato mai verificato ufficialmente. Non ci sono ne report medici, ne conferme da UNSCEAR e OMS sulla dinamica dei fatti. Inoltre molti esperti dubitano che, a seguito delle azioni dell'esercito russo, possa essersi verificato un aumento pericoloso delle radiazioni nell'area. Rilevazioni delle radiazioni post-occupazione sono state fatte e non hanno trovato niente di anomalo. Ovviamente, il fatto che le comunicazioni dei russi non siano affidabili complica le cose.

Sicuramente non é particolarmente intelligente alzare polvere nelle vicinanze della centrale Chernobyl, ma che si possano mostrare i segni di avvelenamento acuto da radiazioni a seguito di questo é strano.

Notare che oggetti così radioattivi da produrre l'ARS(almeno centinaia di mSv/h), sono rilevabili a centinaia di metri se non km di distanza. Non é roba che puoi nascondere facilmente o che non lascia traccia.
E dopo 40 anni é parecchio dubbio che ci siano ancora oggetti così attivi a giro.

Non voglio dire che sia impossibile. Ma va contestualizzato il fatto: erano i primi mesi dell'invasione e notizie, fondate o meno, rimbalzavano a raffica sui maggiori siti d'informazione senza particolari verifiche. Posto che quando si parla di nucleare e Chernobyl c'é sempre chi é pronto a sciacallare per vendere qualche copia/visualizzazione in piú sfruttando le paure popolari. Vedi persone che scambiano l'intrattenimento su Netflix per fonti affidabili.

EDIT:

Comunque CVD. Come esiste la "Reductio Hitlerum" sul web, quando si parla di energia nucleare c'e' la "Reductio Chernobylum". Ovvero, qualsiasi sia l'argomento discusso, c'e' sempre qualcuno che ne esce fuori con "e allora Chernobyl!111!1!!!1?" nonostante ci incastri 0 con la notizia iniziale :asd:

rattopazzo
15-11-2025, 13:34
Comunque CVD. Come esiste la "Reductio Hitlerum" sul web, quando si parla di energia nucleare c'e' la "Reductio Chernobylum". Ovvero, qualsiasi sia l'argomento discusso, c'e' sempre qualcuno che ne esce fuori con "e allora Chernobyl!111!1!!!1?" nonostante ci incastri 0 con la notizia iniziale :asd:

E' assolutamente normale che quando si parla di nucleare il dibattito ende a polarizzarsi, è un argomento che divide le masse, e ognuno difende la propria posizione.

Riguardo alla notizia dei Russi che si sarebbero messi a scavare trincee a Chernobyl... letta così sembra davvero da mentecatti, ma in tempi di guerra è difficile sapere con certezza se una notizia è vera o falsa, le parti in conflitto hanno interesse a offrire la propria versione dei fatti, purtroppo sotto questo punto di vista (nonostante internet) siamo ancora praticamente ai tempi del nazismo, dove la propaganda la fa ancora da padrone e sfrutta emozioni, paure e pregiudizi per indirizzare l’opinione pubblica.

ZeroSievert
15-11-2025, 13:40
E' assolutamente normale che quando si parla di nucleare il dibattito ende a polarizzarsi, è un argomento che divide le masse, e ognuno difende la propria posizione.

Tanto per essere precisi, l'edit non era riferito a te.

Mi va benissimo questo ragionamento. Il problema é quando vengono tirati fuori argomenti "jolly" che non c'entrano nulla tanto per rimestare le carte in tavola. Cosa che accade puntualmente quando chi é intellettualmente disonesto finisce gli argomenti sul tema trattato.

nj
16-11-2025, 08:06
Questo episodio é rimbalzato a suo tempo sulle testate giornalistiche ma non é stato mai verificato ufficialmente

Riguardo alla notizia dei Russi che si sarebbero messi a scavare trincee a Chernobyl... letta così sembra davvero da mentecatti

ma siete seri ? Ho messo letteralmente una pagina con decine di link alla notizia..... Bho.

Dopo la figura misera che hai fatto, in cui il tuo "documentario piú accurato di sempre" é stato smontato malamente

ma che dici ?? ma veramente ? :rotfl:
Ma te lo guardi o no prima di parlare ancora ? Perlomeno una persona mediamente intelligente lo avrebbe fatto. E poi il fatto che sia stato pubblicato su Netflix cosa dovrebbe implicare ? Screditare una produzione non per il suo contenuto ma per la piattaforma su cui viene pubblicata... poi non si capisce cosa abbia Netflix di sbagliato (nel tuo cervello), visto che ci sono documentari di assoluto pregio. Se fosse stato RAI1 o Canale5 sarebbe stato diverso ? O magari non lo so, preferisci informarti solo sul dark web perchè il "mainstream" è corrotto....

ZeroSievert
16-11-2025, 08:29
ma siete seri ? Ho messo letteralmente una pagina con decine di link alla notizia.....ci sono anche le testimonianze di persone del posto. Bho.


Ti svelo un piccolo segreto: link a caso su internet non sono prove affidabili per dimostrare che qualche soldato russo a Chernobyl abbia sofferto di sindrome acuta da radiazione durante l'occupazione. Ma tanto ormai la tua inettitudine a parlare di certi temi é evidente.




ma che dici ?? ma veramente ? :rotfl: Pensavo che ormai fosse chiaro anche a te che sei un ********.
Ma te lo guardi o no prima di parlare ancora ? Perlomeno una persona mediamente intelligente lo avrebbe fatto. Ma ti pagano forse ? Il fatto che sia stato pubblicato su Netflix cosa dovrebbe implicare ? Ma quanti anni hai ?

Bravo. Continua con gli insulti. Il rifugio migliore per le persone incapaci di argomentare.

E no. Non vado a pagare un abbonamento Netflix per un documentario che so essere ciarpame. Con la stessa logical dovrei guardare anche ogni documentario ciarpame di novax e terrapiattisti vari. E questo non perché lo dico io, ma perché lo dice l'NRC. Che é l'organo USA preposto alle questioni di sicurezza degli impianti nucleari civili. E ripeto, Netflix non é una fonte scientificamente accurata. Se pensi questo, sei tu che dovresti riflettere sulla tua età mentale visto che confondi intrattenimento con informazione.

nj
16-11-2025, 08:44
si in effetti lo penso ma avevo corretto quasi subito, il mio precedente commento è quello che vedi ora, hai risposto troppo velocemente :asd:
Non hai un abbonamento ok, ci sta. Il fatto che però lo reputi ciarpame a prescindere, ti qualifica per quello che sei. E continuo a ripeterti che non sai niente di quello che è successo realmente.

ZeroSievert
16-11-2025, 08:49
si in effetti lo penso ma avevo corretto quasi subito, il mio precedente commento è quello che vedi ora, hai risposto troppo velocemente :asd:
Non hai un abbonamento ok, ci sta. Il fatto che però lo reputi ciarpame a prescindere, ti qualifica per quello che sei. E continuo a ripeterti che non sai niente di quello che è successo realmente.

Eh hai ragione. Netflix é la tipica fonte d'informazione peer review citata da tutti i giornali di radioprotezione. Scemo io che vado a guardare quello che dice NRC, IAEA, JRC, OMS, UNSCEAR etc. Menomale che ci sei tu che guardi documentari in cui la voce degli esperti viene messa a tacere per far parlare i no-nuke ad educarmi. :asd:

nj
16-11-2025, 09:00
ma che problemi hai con Netflix ? :rotfl:
E' solo una piattaforma di contenuti come un' altra, ma da che pianeta vieni ?
Quel documentario lo trovi anche su altri canali comunque, se ne sei capace.
Continuare a citare dichiarazioni ufficiali non ha senso, quando è stato fatto vedere come proprio coloro che erano ai vertici hanno cercato di manipolare ed insabbiare la reale portata dell' incidente.

ZeroSievert
16-11-2025, 09:02
ma che problemi hai con Netflix ? :rotfl:
E' solo una piattaforma di contenuti come un' altra, ma da che pianeta vieni ?
Quel documentario lo trovi anche su altri canali comunque, se ne sei capace.
Continuare a citare dichiarazioni ufficiali non ha senso, quando è stato fatto vedere come proprio coloro che erano ai vertici hanno cercato di manipolare ed insabbiare la reale portata dell' incidente.

Ok. Tutto chiaro. Sei il tipico tipo complottista noncielodicono al pari di terrapiattisti e novax che non sa (o fa finta di non sapere) la differenza tra intrattenimento e informazione peer-reviewed. :fagiano: Direi che la discussione con te puo' finire qua.

EDIT: bello anche che tu pensi che io mi metta a scaricare illegalmente un contenuto di dubbia qualita' per farti contento :asd:

nj
16-11-2025, 09:13
Esattamente l' opposto. Erano in gioco interessi enormi, e solo grazie al coraggio e alla coerenza di alcuni individui sono stati evitati danni peggiori. Cos'è la prima volta che succede ? Succede continuamente, se non ci fosse il giornalismo d' inchiesta non sapremmo nulla di quello che accade veramente nel mondo. Cos'è una novità per te ?
Continui a parlare di intrattenimento, come se stessimo parlando di una serie tv..... Probabilmente è comunque intrattenimento, come potrebbe essere una puntata di Report non so, o un SuperQuark, un documentario su Discovery sulle guerre mondiali, un articolo del Washington Post sul Watergate... Quindi per te queste sono tutte stronzate senza alcun fondamento. Hai ridefinito l' informazione.

ZeroSievert
16-11-2025, 09:18
Orrore. Mettere Report accanto a Superquark. :cry:

omerook
16-11-2025, 09:21
Ma sta centrale era nel mezzo al nulla non vicino ad una metropoli.

Immagina se fosse stata a new york .

.

ma anche riconoscendo che il nucleare fa statisticamente meno morti del carbone non si considera che in caso di incidente devi interdire un area per migliaia di anni alla faccia delle generazioni future.

ZeroSievert
16-11-2025, 09:24
ma anche riconoscendo che il nucleare fa statisticamente meno morti del carbone non si considera che in caso di incidente devi interdire un area per migliaia di anni alla faccia delle generazioni future.

... cosa che non e' successa a TMI visto che fuori della centrale non e' interdetto un bel nulla. Men che meno per migliaia di anni :stordita:

nj
16-11-2025, 09:26
Orrore. Mettere Report accanto a Superquark. :cry:

cos'è che non ti piace, è conoscenza e sapere, sono facce della stessa medaglia. SuperQuark è divulgazione scientifica, non si inventano nulla. E il documentario che ti ho proposto è in linea con le inchieste di Report, è quel tipo di giornalismo lì. Ti consiglio caldamente di provare a vederlo, e probabilmente cambi idea su quello che pensavi di sapere su Three Mile Island.

omerook
16-11-2025, 09:31
... cosa che non e' successa a TMI visto che fuori della centrale non e' interdetto un bel nulla. Men che meno per migliaia di anni :stordita:

https://thumbs.dreamstime.com/z/ruota-panoramica-nella-citt%C3%A0-fantasma-di-pripyat-cernobyl-53111649.jpg

ZeroSievert
16-11-2025, 09:31
cos'è che non ti piace, è conoscenza e sapere, sono facce della stessa medaglia. SuperQuark è divulgazione scientifica, non si inventano nulla. E il documentario che ti ho proposto è in linea con le inchieste di Report, è quel tipo di giornalismo lì. Ti consiglio caldamente di provare a vederlo, e probabilmente cambi idea su quello che pensavi di sapere su Three Mile Island.

Il fatto che il documentario sia sullo stesso stile di Report e' il problema.

fraussantin
16-11-2025, 09:32
ma che problemi hai con Netflix ? :rotfl:
E' solo una piattaforma di contenuti come un' altra, ma da che pianeta vieni ?
Quel documentario lo trovi anche su altri canali comunque, se ne sei capace.
Continuare a citare dichiarazioni ufficiali non ha senso, quando è stato fatto vedere come proprio coloro che erano ai vertici hanno cercato di manipolare ed insabbiare la reale portata dell' incidente.

I documentari sono falZità.

La verità esce solo dalla bocca degli influencer che parlano senza scopo di lucro e per il bene del popolo italiano .


Il fatto che il documentario sia sullo stesso stile di Report e' il problema.

Se per stile di report intendi riportare fatti veri in modo manipolato per farli sembrare in un certo modo, beh… lo fanno tutti: dalla stampa alle trasmissioni, dalle big multinazionali fino al singolo divulgatore.

Resta il fatto che i fatti sono veri.

ZeroSievert
16-11-2025, 09:33
https://thumbs.dreamstime.com/z/ruota-panoramica-nella-citt%C3%A0-fantasma-di-pripyat-cernobyl-53111649.jpg

Nota: Pripyat e' in Ucraina, non in Pennysilvania.

ZeroSievert
16-11-2025, 09:35
I documentari sono falZità.

La verità esce solo dalla bocca degli influencer che parlano senza scopo di lucro e per il bene del popolo italiano .

Non pensavo che UNSCEAR, NRC, IAEA, OMS etc. avessero il profilo IG. Quante cose si scoprono.

omerook
16-11-2025, 09:38
Nota: Pripyat e' in Ucraina, non in Pennysilvania.

e questo cambia tutto!

nj
16-11-2025, 09:41
Il fatto che il documentario sia sullo stesso stile di Report e' il problema.

Report è un nome come un altro, può piacerti può non piacerti, ma qui si parla di divulgare informazioni attraverso prove, fatti, protagonisti della vicenda, e non attraverso comunicati stampa o dichiarazioni ufficiali che valgono ZERO , se poi ti viene dimostrato che la realtà era ben diversa.
Capisci di cosa parlo ? siamo fra sapiens o no ?

ZeroSievert
16-11-2025, 09:44
e questo cambia tutto!

Direi di si. Quotandoti.

ma anche riconoscendo che il nucleare fa statisticamente meno morti del carbone non si considera che in caso di incidente devi interdire un area per migliaia di anni alla faccia delle generazioni future.

Questo e' falso. Anche considerando la fusione del nocciolo, non tutti gli incidenti nucleari risultano in aree interdette per migliaia di anni. TMI ne e' la dimostrazione. E anche per Fukushima, le aree interdette si riducono a poche zone in prossimita' della centrale. E non e' impossibile che queste vengano decontaminate ben prima di 'migliaia di anni'.

Il problema di Chernobyl, per l'ennesima volta, non e' stato tanto che fosse una centrale nucleare, quanto che avesse un design pericoloso e che il personale fosse male addestrato e soggetto a pressioni politiche. E un incidente di tale gravita' non e' fisicamente ripetibile in design occidentali recenti (ma neanche passati aggiungo).

ZeroSievert
16-11-2025, 09:46
Report è un nome come un altro, può piacerti può non piacerti, ma qui si parla di divulgare informazioni attraverso prove, fatti, protagonisti della vicenda, e non attraverso comunicati stampa o dichiarazioni ufficiali che valgono ZERO , se poi ti viene dimostrato che la realtà era ben diversa.
Capisci di cosa parlo ? siamo fra sapiens o no ?

Continuiamo a non capire la differenza tra fonti peer-reviewed (o che le citano) e intrattenimento spazzatura.

nj
16-11-2025, 10:01
quindi tutto quello che ho citato è intrattenimento per te, cioè non ha alcun fondamento. Cioè qualsiasi informazione non peer-reviewed che passa attraverso giornali, tv, internet non è veritiera. Puoi spiegarti ?

... cosa che non e' successa a TMI visto che fuori della centrale non e' interdetto un bel nulla. Men che meno per migliaia di anni :stordita:

esatto, e perchè ? Quel documentario risponde a questa domanda.

Nota: Pripyat e' in Ucraina, non in Pennysilvania.

ci sono andati molto vicini, molto molto vicini.

TMI ne e' la dimostrazione. E anche per Fukushima,

e perchè ne è la dimostrazione ? Non certamente perchè il nucleare è sicuro nè perchè le centrali sono sicure, anzi TMI dimostra come a volte la miglior sicurezza è la fortuna sfacciata.
Fukushima, basta il nome per capire la gravità della situazione e che non siamo preparati per gestire il nucleare, almeno fino ad oggi. Con la fusione finalmente cambieranno molte cose, bisogna arrivarci vivi però, con un pianeta non devastato e inabitabile.

omerook
16-11-2025, 10:07
Il problema di Chernobyl, per l'ennesima volta, non e' stato tanto che fosse una centrale nucleare, quanto che avesse un design pericoloso e che il personale fosse male addestrato e soggetto a pressioni politiche. E un incidente di tale gravita' non e' fisicamente ripetibile in design occidentali recenti (ma neanche passati aggiungo).

infatti oggi non cadono più aerei, non crollano più ponti non esplodo più razzi, ecc eec.

il tuo mi sembra più un atto di fede!

fraussantin
16-11-2025, 10:34
.
Fukushima, basta il nome per capire la gravità della situazione e che non siamo preparati per gestire il nucleare, almeno fino ad oggi. Con la fusione finalmente cambieranno molte cose, bisogna arrivarci vivi però, con un pianeta non devastato e inabitabile.

Oddio della fusione per adesso sappiamo poco.

Quando sarà pronta , vedremo come sarà gestita e quali rischi ci potranno essere.

Anche se non ci saranno quintali di materiale radioattivo da smaltire , rimane cmq una tecnologia nuova che spero almeno per i primi decenni vengano costruite lontano dalle abitazioni.

nj
16-11-2025, 10:41
giusto essere prudenti ma è palese che cambierebbe tutto, in meglio.
così al volo:
centrali a fusione e scorie radioattive (https://www.google.com/search?q=centrali+a+fusione+e+scorie+radioattive&sca_esv=2b4071618c37111c&ei=VakZadCZBPn_7_UPuLHQEQ&ved=0ahUKEwiQmLmAvfaQAxX5_7sIHbgYNAIQ4dUDCBE&uact=5&oq=centrali+a+fusione+e+scorie+radioattive&gs_lp=Egxnd3Mtd2l6LXNlcnAiJ2NlbnRyYWxpIGEgZnVzaW9uZSBlIHNjb3JpZSByYWRpb2F0dGl2ZTIFECEYoAEyBRAhGKABMgUQIRifBTIFECEYnwUyBRAhGJ8FMgUQIRifBTIFECEYnwVIlMoBUN0QWPtFcAF4AZABAJgBrwGgAdcEqgEDMS40uAEDyAEA-AEBmAIGoALqBMICChAAGLADGNYEGEfCAggQABiiBBiJBcICBRAAGO8FwgIIEAAYgAQYogTCAgQQIRgKmAMAiAYBkAYIkgcDMi40oAeSFLIHAzEuNLgH5QTCBwUwLjUuMcgHCw&sclient=gws-wiz-serp)

ZeroSievert
16-11-2025, 10:59
quindi tutto quello che ho citato è intrattenimento per te, cioè non ha alcun fondamento. Cioè qualsiasi informazione non peer-reviewed che passa attraverso giornali, tv, internet non è veritiera. Puoi spiegarti ?



Se quello che passa per la TV é in contrasto con quello che é il consenso scientifico, si, sono scemenze. Questa é la differenza tra le trasmissioni di divulgazione e il ciarpame complottista.



ci sono andati molto vicini, molto molto vicini.




No. Perché le differenze intrinseche tra i due modelli di reattore non permettono di avere incidenti gravi su PWR tanto quanto sul RBMK di Chernobyl.


e perchè ne è la dimostrazione ? Non certamente perchè il nucleare è sicuro nè perchè le centrali sono sicure, anzi TMI dimostra come a volte la miglior sicurezza è la fortuna sfacciata.
Fukushima, basta il nome per capire la gravità della situazione e che non siamo preparati per gestire il nucleare, almeno fino ad oggi. Con la fusione finalmente cambieranno molte cose, bisogna arrivarci vivi però, con un pianeta non devastato e inabitabile.

Ne é la dimostrazione perché non c'é nessuna zona di esclusione in Pennysilvania?

ZeroSievert
16-11-2025, 11:01
infatti oggi non cadono più aerei, non crollano più ponti non esplodo più razzi, ecc eec.

il tuo mi sembra più un atto di fede!

Gli incidenti possono avvenire. La differenza é la gravità e la frequenza. Non possono avvenire incidenti gravi come sugli RBMK sugli LWR non per atto di fede, ma perché lo dice la fisica dei due design.

fraussantin
16-11-2025, 11:04
giusto essere prudenti ma è palese che cambierebbe tutto, in meglio.
così al volo:
centrali a fusione e scorie radioattive (https://www.google.com/search?q=centrali+a+fusione+e+scorie+radioattive&sca_esv=2b4071618c37111c&ei=VakZadCZBPn_7_UPuLHQEQ&ved=0ahUKEwiQmLmAvfaQAxX5_7sIHbgYNAIQ4dUDCBE&uact=5&oq=centrali+a+fusione+e+scorie+radioattive&gs_lp=Egxnd3Mtd2l6LXNlcnAiJ2NlbnRyYWxpIGEgZnVzaW9uZSBlIHNjb3JpZSByYWRpb2F0dGl2ZTIFECEYoAEyBRAhGKABMgUQIRifBTIFECEYnwUyBRAhGJ8FMgUQIRifBTIFECEYnwVIlMoBUN0QWPtFcAF4AZABAJgBrwGgAdcEqgEDMS40uAEDyAEA-AEBmAIGoALqBMICChAAGLADGNYEGEfCAggQABiiBBiJBcICBRAAGO8FwgIIEAAYgAQYogTCAgQQIRgKmAMAiAYBkAYIkgcDMi40oAeSFLIHAzEuNLgH5QTCBwUwLjUuMcgHCw&sclient=gws-wiz-serp)

Sul fatto che sia il futuro non ci piove.
Ma ecco spero che ci sia prudenza perche appunto essere meno rischiosa non vuol dire non esserlo.
Questo vale per tutto ovviamente.

nj
18-11-2025, 08:00
Gli incidenti possono avvenire. La differenza é la gravità e la frequenza.

Comunque casualmente stavo rileggendo un pò di storia, e con il nucleare sono stati fatti gravi errori dal primo momento in cui si sono costruiti reattori. Ad oggi non sappiamo esattamente fra terra e mare quanti danni abbiamo fatto con il nucleare, danni che permangono per un tempo incredibile. Parlare di energia atomica come energia pulita e sicura è del tutto ridicolo.

https://it.wikipedia.org/wiki/Hanford_Site

molte tra le procedure iniziali di sicurezza e lo smaltimento dei rifiuti nucleari erano del tutto inadeguate. Documenti governativi portati alla luce grazie al Freedom of Information Act hanno confermato che i processi portati avanti a Hanford hanno portato al rilascio di quantità significative di materiali radioattivi nell'atmosfera del luogo e nel fiume Columbia, che ha diffuso i contaminanti fino alla sua foce, inquinando le coste degli Stati di Oregon e Washington, costituendo una minaccia per la salute dei residenti e dell'ecosistema.

ZeroSievert
18-11-2025, 08:18
Comunque casualmente stavo rileggendo un pò di storia, e con il nucleare sono stati fatti gravi errori dal primo momento in cui si sono costruiti reattori. Ad oggi non sappiamo esattamente fra terra e mare quanti danni abbiamo fatto con il nucleare, danni che permangono per un tempo incredibile. Parlare di energia atomica come energia pulita e sicura è del tutto ridicolo.

https://it.wikipedia.org/wiki/Hanford_Site

molte tra le procedure iniziali di sicurezza e lo smaltimento dei rifiuti nucleari erano del tutto inadeguate. Documenti governativi portati alla luce grazie al Freedom of Information Act hanno confermato che i processi portati avanti a Hanford hanno portato al rilascio di quantità significative di materiali radioattivi nell'atmosfera del luogo e nel fiume Columbia, che ha diffuso i contaminanti fino alla sua foce, inquinando le coste degli Stati di Oregon e Washington, costituendo una minaccia per la salute dei residenti e dell'ecosistema.

Ok quindi il nucleare e' pericoloso perche' 60-80 anni fa gli standard di sicurezza e le conoscenze non erano al pari di quelle che abbiamo adesso. :doh: Con lo stesso ragionamento, dovremmo chiudere qualsiasi impianto energetico e qualsiasi industria chimica, metallurgica e di trasformazione perche' praticamente tutte si sono macchiate ad un certo punto della loro storia passata del 'peccato originale' di aver inquinato l'ambiente o di aver provocato morti :muro: .

Tra le altre cose, Hanford era un sito militare e non civile aperto nel 1942 e chiuso negli anni 70' per la produzione di plutonio per armi nucleari. Non c'entra assolutamente nulla con la filiera civile attuale. Ma capisco che fare il mischione per confondere le acque e' ormai la tattica di questo thread.:muro:

Ragionamento meraviglioso. Perfetto allora, continuiamo a bruciare carbone e combustibili fossili che OGNI ANNO UCCIDONO MILIONI DI PERSONE. Non teoreticamene, ma realmente. Oltre all'effetto serra ovviamente.

Oppure torniamo alle caverne. Inizia tu spegnendo TV e computer. Poi pero', a quel punto, spero che tu o chi ti sta a cuore non abbia bisogno di terapie mediche che usano i 'cattivi' radioisotopi prodotti da reattori nucleari.

cronos1990
18-11-2025, 08:45
Diavolo, mi ero perso questo fantastico thread :asd:
Comunque casualmente stavo rileggendo un pò di storia, e con il nucleare sono stati fatti gravi errori dal primo momento in cui si sono costruiti reattori. Ad oggi non sappiamo esattamente fra terra e mare quanti danni abbiamo fatto con il nucleare, danni che permangono per un tempo incredibile. Parlare di energia atomica come energia pulita e sicura è del tutto ridicolo.

https://it.wikipedia.org/wiki/Hanford_Site

molte tra le procedure iniziali di sicurezza e lo smaltimento dei rifiuti nucleari erano del tutto inadeguate. Documenti governativi portati alla luce grazie al Freedom of Information Act hanno confermato che i processi portati avanti a Hanford hanno portato al rilascio di quantità significative di materiali radioattivi nell'atmosfera del luogo e nel fiume Columbia, che ha diffuso i contaminanti fino alla sua foce, inquinando le coste degli Stati di Oregon e Washington, costituendo una minaccia per la salute dei residenti e dell'ecosistema.Per avvalorare le tue tesi diciamo... zoppicanti, fai riferimento ad una struttura creata durante la Seconda Guerra Mondiale per la produzione di Plutonio.

Ti faccio notare che parliamo di uno dei primissimi reattori mai realizzati, e volti ad uno scopo militare ben specifico, nel quale gli USA hanno letteralmente corso per battere sul tempo i nazisti per la realizzazione della bomba atomica (paura peraltro rivelatasi poi infondata. Non solo la Germania non aveva ancora alcune conoscenze fondamentali, ma non aveva proprio un progetto con ampi finanziamenti per la realizzazione di un ordigno nucleare. Ma questa è un'altra storia).

All'epoca ancora non si aveva alcuna percezione delle conseguenze e di tutti i pericoli, e al contempo la situazione mondiale era tale che si era disposti a correre tutti i rischi del caso. Fare il paragone tra la centrale da te citata e anche solo quelle realizzate 25-30 anni dopo (neanche quelle di adesso) non ci azzecca una mazza ed è del tutto pretestuoso.

Daltronde la prima centrale mai realizzata è dell'anno prima, quella di Fermi: https://it.wikipedia.org/wiki/Chicago_Pile-1

Una sorta di prototipo che sarebbe servito da base per la realizzazione delle centrali adibite poi alla produzione di uranio arricchito e plutonio da usare per gli ordigni poi lanciati sul Giappone. Quella stessa centrale ideata e realizzata da Fermi era essa stessa a rischio di incidente, se proprio vogliamo dirla tutta... ma parliamo appunto della prima realizzazione in assoluto, quando ancora le conoscenze e la tecnologia era quel che era. D'altronde si era in un'epoca di continue scoperte che si intrecciavano con gli esperimenti e le realizzazioni "materiali" di quelle scoperte.

ZeroSievert
18-11-2025, 08:57
Diavolo, mi ero perso questo fantastico thread :asd:


Sappi che c'e' una barriera d'ingresso per partecipare. O ti guardi qualche '''documentario''' su Netflix di dubbia qualita' oppure non sai un c***o (cit.) :O


Per avvalorare le tue tesi diciamo... zoppicanti, fai riferimento ad una struttura creata durante la Seconda Guerra Mondiale per la produzione di Plutonio.
...


Ormai e' chiaro che la sua tattica sia raccattare qualsiasi cosa, vera o falsa che sia, che trova su internet che mette in cattiva luce il nucleare e rigettarla qua, sperando che gli interlocutori si stanchino. Ed evidentemente non fa neanche la fatica di leggere in maniera accurata i link che posta.

Come se nessuno conoscesse la tecnica della montagna di m*rda. (https://it.wikipedia.org/wiki/Gish_gallop)

zoomx
19-11-2025, 10:41
Anche io ho sentito la storia dei russi accampati presso Chernobyl su cui però ho forti dubbi.

Dubbi dovuti al fatto che in rete ci sono i video di gente che si avventura, senza permesso, nella zona proibita e nessuno di questi è morto. Alcuni hanno dormito nelle case abbandonate. Tutti però si son portati dietro un contatore Geiger e ogni tanto trovavano piccole aree più calde del solito.

Fra l'altro la centrale ha ancora del personale. L'unica zona ancora non visitabile è quella del reattore dove fuse tutto. Altre aree sono visitabili ma per tempi limitati.

Curioso che nessuno abbia tirato fuori l'incidente di Fukushima (almeno credo, magari mi è sfuggito), invece.
Qui l'errore è stato il non aver spostato il generatore di emergenza da terra sebbene fossero stati avvertiti del fatto che uno tsunami li poteva mettere fuori uso.
Il reattore era un BWR e non un RMBK ma nonostante la diversa tecnologia la parte superiore dei reattori 1 e 3 non resse l'esplosione.
C'è un bel manga che sembra essere stato scritto e disegnato da uno che ha lavorato alla decontaminazione della centrale.
https://www.animeclick.it/immagini/manga/Ichiefu/cover/Ichiefu-cover.jpg

Nonostante ciò i morti per radiazione sembrano essere stati solo uno, di più i morti per altre cause, ad esempio lo stress da evacuazione.

Ricordo poi che l'incidente industriale più grave mai successo è quello di Bhopal con oltre 3700 morti, un impianto chimico.
Quelli atomici sono molti di meno.
C'è anche da dire che le conseguenze a lungo termine sono difficili da valutare in quanto i tumori hanno svariate cause molte delle quali ancora sconosciute.

ZeroSievert
19-11-2025, 11:55
Anche io ho sentito la storia dei russi accampati presso Chernobyl su cui però ho forti dubbi.

Dubbi dovuti al fatto che in rete ci sono i video di gente che si avventura, senza permesso, nella zona proibita e nessuno di questi è morto. Alcuni hanno dormito nelle case abbandonate. Tutti però si son portati dietro un contatore Geiger e ogni tanto trovavano piccole aree più calde del solito.

Fra l'altro la centrale ha ancora del personale. L'unica zona ancora non visitabile è quella del reattore dove fuse tutto. Altre aree sono visitabili ma per tempi limitati.


Certamente Chernobyl ha aree piu' o meno calde. Ma veramente mi stupirei se fosse possibile trovare fonti talmente forti da provocare l'ARS fuori dalla centrale semplicemente scavando una trincea. Se guardi questo sito

https://www.chernobylgallery.com/chernobyl-disaster/radiation-levels/#:~:text=Levels%20of%20radiation%20at%20Chernobyl&text=The%20radiation%20levels%20in%20the,in%20just%20over%20a%20minute.

Il massimo dichiarato in quella tabella e' 382 uSv/h (seminterrato dell'ospedale di Prypiat). Ovvero almeno circa 1000 volte meno quello che serve per provocare l'ARS assumendo esposizioni di ore. E si parla di 2009. Ci sta che adesso l'attivita' sia pure minore.


Curioso che nessuno abbia tirato fuori l'incidente di Fukushima (almeno credo, magari mi è sfuggito), invece.
Qui l'errore è stato il non aver spostato il generatore di emergenza da terra sebbene fossero stati avvertiti del fatto che uno tsunami li poteva mettere fuori uso.
Il reattore era un BWR e non un RMBK ma nonostante la diversa tecnologia la parte superiore dei reattori 1 e 3 non resse l'esplosione.
C'è un bel manga che sembra essere stato scritto e disegnato da uno che ha lavorato alla decontaminazione della centrale.


Attenzione. Quello che si vede esplodere nei video a causa di un accumulo d'idrogeno non e' il contenimento primario ma una sovrastruttura per proteggere dalla pioggia. Tale sovrastruttura non fa parte del sistema di contenimento del reattore.

https://www.researchgate.net/profile/Galassi-Giorgio/publication/258384881/figure/fig4/AS:325128727613457@1454528137814/a-Three-dimensional-sketch-of-the-Fukushima-Units-1-to-4-Reactor-Pressure-Vessel.png

Qui sopra un disegno del reattore BWR di Fukushima. Anche se ci sono state delle fughe di isotopi radioattivi volatili da componenti che non erano progettati per sostenere pressioni e temperature elevate(valvole, feedthrough, guarnizioni etc.), la quantita' e la qualita' e' totalmente differente paragonata a Chernobyl dove il reattore in fiamme era direttamente esposto all'ambiente esterno. Proprio la presenza di un contenimento primario ha evitato la dispersione massiva di radionuclidi nell'ambiente (e, in particolare, quella degli attinidi). Contenimento primario (e vessel in acciaio) che manca del tutto negli RBMK.

E ovviamente si sta parlando di uno dei primi BWR di seconda generazione, messi in funzione a cavallo tra gli anni 60' e 70'. Successivamente si sono avute evoluzioni che migliorano il profilo della sicurezza come gli ABWR, ESBWR e BWRX-300. Gli ultimi due in particolare sono progettati per mantenere l'integrita' strutturale per periodi prolungati in maniera autonoma anche in assenza di elettricita'.


Nonostante ciò i morti per radiazione sembrano essere stati solo uno, di più i morti per altre cause, ad esempio lo stress da evacuazione.


Il problema e' che e' avvenuto uno tsunami di tale intensita' a cui nessuno di quella regione era preparato visto che, mettendo il nucleare da parte, si parla di circa 20.000 morti per annegamento. La resistenza della centrale nucleare a tale fenomeno e' solo uno dei tanti aspetti che sono stati sottovalutati. Ma ovviamente nessuno si sogna di proporre di evacuare tutte le coste del Giappone, Tokio inclusa, a causa di questo. Viene fatto quello che l'uomo ha sempre fatto: imparare dai propri errori e andare avanti.

Comunque 'il' morto per radiazione e' piu' per sentenza giudiziaria che altro visto che si parla di circa 200 mSv. A questi livelli di radiazione non si ha un collegamento deterministico con l'insorgenza di tumori. Ergo e' impossibile dire che siano state le radiazioni o altre cause.

zoomx
20-11-2025, 18:06
Il problema e' che e' avvenuto uno tsunami di tale intensita' a cui nessuno di quella regione era preparato visto che, mettendo il nucleare da parte, si parla di circa 20.000 morti per annegamento.

Da quel che so i giapponesi erano stati avvertiti della possibilità di un terremoto di magnitudo 9 (o superiore a quella di progetto) in mare dall'IAEA, cosa puntualmente verificatasi, ed erano anche stati avvertiti di spostare i generatori più in alto.
Del resto la parola tsunami è nata proprio in Giappone.
Se non sbaglio avevano usato la magnitudo 7 di progetto o forse, a quei tempi, una Richter 7.
Del resto fra tutti i paesi rivieraschi solo un sindaco aveva fatto costruire una muraglia bella alta fra le proteste degli abitanti che poi han dovuto ammettere che aveva ragione e il paese non ebbe danni. Unico.

ZeroSievert
20-11-2025, 19:26
Da quel che so i giapponesi erano stati avvertiti della possibilità di un terremoto di magnitudo 9 (o superiore a quella di progetto) in mare dall'IAEA, cosa puntualmente verificatasi, ed erano anche stati avvertiti di spostare i generatori più in alto.
Del resto la parola tsunami è nata proprio in Giappone.
Se non sbaglio avevano usato la magnitudo 7 di progetto o forse, a quei tempi, una Richter 7.
Del resto fra tutti i paesi rivieraschi solo un sindaco aveva fatto costruire una muraglia bella alta fra le proteste degli abitanti che poi han dovuto ammettere che aveva ragione e il paese non ebbe danni. Unico.

Che ci siano state delle sottovalutazioni ed errori anche grossi non c'e' dubbio. Detto questo, la dirigenza di TEPCO non e' stata incriminata penalmente per gli eventi di Fukushima proprio a causa dell'eccezionalita' dello tsunami. Ergo non e' neanche semplice e lineare come descrivi tu.

E anche IAEA e le agenzie di sicurezza nucleare hanno rivisitato in maniera significativa i propri standard di sicurezza a seguito di Fukushima. Segno che comunque ci fossero degli spazi di miglioramento.

Come detto: si impara dai propri errori e si va avanti.

nj
29-11-2025, 12:57
si dai, come dice Musk, qualche morto per testare l' autopilot è inevitabile. Che bello questo progresso fatto sulla pelle degli innocenti. Dai continuiamo a rendere il pianeta inabitabile tanto poi miglioriamo, chiamare questo nucleare "energia pulita" e "sicuro" è ridicolo.
Dai test atomici, agli incidenti civili e militari, ai materiali di scarto non gestiti adeguatamente, abbiamo fatto solo danni e continueremo a farli.