View Full Version : Sorpresa! Non è Tesla il marchio con le batterie più durature
Redazione di Hardware Upg
27-10-2025, 14:41
Link alla notizia: https://greenmove.hwupgrade.it/news/auto-elettriche/sorpresa-non-e-tesla-il-marchio-con-le-batterie-piu-durature_145399.html
Un'analisi condotta su oltre 1300 veicoli elettrici e ibridi plug-in ha rivelato che l'80% delle auto mantiene almeno il 90% della capacità originale della batteria. E c'è una sorpresa: nella classifica dello State of Health non è Tesla a primeggiare
Click sul link per visualizzare la notizia.
ninja750
27-10-2025, 14:56
I dati raccolti suggeriscono come le preoccupazioni legate alla longevità delle batterie dei veicoli elettrici appartengano sempre più al passato
il dubbio della gente non è se l'auto perde mediamente il 10%, ma se smette di funzionare del tutto
tralasciando spunti spargiflame come per dire che la panda del 1985 dopo 40 anni ha conservato il 100% della capacità del serbatoio e lo farà fino al sopraggiungere della pressa, sarebbe stato bello avere una classifica completa con tanto di numeri non solo produttore e modello
perchè da questo capiamo che se sei fortunato perdi il 10%, ma se sei sfortunato quanto perdi?
zanflank
27-10-2025, 15:05
il dubbio della gente non è se l'auto perde mediamente il 10%, ma se smette di funzionare del tutto
tralasciando spunti spargiflame come per dire che la panda del 1985 dopo 40 anni ha conservato il 100% della capacità del serbatoio e lo farà fino al sopraggiungere della pressa, sarebbe stato bello avere una classifica completa con tanto di numeri non solo produttore e modello
perchè da questo capiamo che se sei fortunato perdi il 10%, ma se sei sfortunato quanto perdi?
Copre la garanzia che, in genere è 8 anni o 160.000km con garantita il 70/80% della capacità iniziale.
Tesla offre di più.
In genere si ha un calo inziale repentino per poi stabilizzarsi sempre di più, poi dipende dalla chimica. Le LFP durano moooolto di più ma sono meno dense, meno costose e non garantiscono certi spunti di scarica (per questo le "basone" le hanno e si tende ad usa NMC sulle top).
Per un utilizzo normale (quindi no tassista od agente di commercio da 100.000km l'anno), con la tecnologia attuale, muore prima l'auto della batteria.
Sull'esempio del pandino: dopo 40 anni i cavalli si sono trasformati in pony. Volente o no si perde da tutte le parti
Copre la garanzia che, in genere è 8 anni o 160.000km con garantita l'70/80% della capacità iniziale.
Tesla offre di più.
In genere si ha un calo inziale repentino per poi stabilizzarsi sempre di più, poi dipende dalla chimica. Le LFP durano moooolto di più ma sono meno dense, meno costose e non garantiscono certi spunti di scarica (per questo le "basone" le hanno e si tende ad usa NMC sulle top).
Per un utilizzo normale (quindi no tassista od agente di commercio da 100.000km l'anno), con la tecnologia attuale, muore prima l'auto della batteria.
Sull'esempio del pandino: dopo 40 anni i cavalli si sono trasformati in pony. Volente o no si perde da tutte le parti
Peccato solo che il degrado non è tanto funzione dei kilometri, ma dell'età.
Inutile continuare a citare il taxista.
Continuare a fare finta di nulla e dare informazioni fuorvianti... cui prodest ? :O
MA Toyota non è citata perchè non è EMEA? o perchè ha delle batterie eterne? :D
... la panda del 1985 dopo 40 anni ha conservato il 100% della capacità del serbatoio...
ma ha perso compressione, quindi potenza, mangia più olio, consuma più benzina.
problemi che l'elettrico non ha, mentre al contrario ha il problema della batteria.
Quindi le termiche perdono affidabilità e prestazioni, le elettriche perdono autonomia: in ogni caso qualcosa si perde sempre.
Peccato solo che il degrado non è tanto funzione dei kilometri, ma dell'età.
Inutile continuare a citare il taxista.
Continuare a fare finta di nulla e dare informazioni fuorvianti... cui prodest ? :O
D'accordissimo. Ma vale anche per le termiche: per es. ti dicono che i tagliandi sono ogni 40000km ma poi l'olio va cambiato comunque ogni 12 mesi, e il liquido freni ogni 24, la distribuzione ogni 5 anni ecc, con costi che spalmati su meno km incidono un casino.
Per es. la distribuzione "ogni 180.000km o 5 anni", alla fine il 90% della gente la fa ogni 5 anni, magari a 50.000km, quindi in 180000km la fai 3 volte, non una, e costa un botto.
zanflank
27-10-2025, 15:56
Peccato solo che il degrado non è tanto funzione dei kilometri, ma dell'età.
Inutile continuare a citare il taxista.
Continuare a fare finta di nulla e dare informazioni fuorvianti... cui prodest ? :O
Non ho capito scusa, ho pure indicato gli anni.
Per tutto il resto, citando Tesla (campione piccolo):
https://www.nimblefins.co.uk/study-real-life-tesla-battery-deterioration
Non ho capito scusa, ho pure indicato gli anni.
Per tutto il resto, citando Tesla (campione piccolo):
https://www.nimblefins.co.uk/study-real-life-tesla-battery-deterioration
voleva dire che se anche la lasci ferma e fai 0km, la batteria (come tutto il resto, vale anche per le termiche) si degrada comunque.
Quindi dire che l'auto dura per 500.000km non è l'unico aspetto. Magari dopo 20.000 km si sfascia, se li fai in 20 anni.
Non ho capito scusa, ho pure indicato gli anni.
Per tutto il resto, citando Tesla (campione piccolo):
https://www.nimblefins.co.uk/study-real-life-tesla-battery-deterioration
:confused:
l'argomento è trito e ritrito
tu hai scritto:
Per un utilizzo normale (quindi no tassista od agente di commercio da 100.000km l'anno), con la tecnologia attuale, muore prima l'auto della batteria.
ad 8 anni di età ci arrivi comunque, anche se fai 10.000km/anno come uso "normale"
ed sarà degradata, se non sei più sfigato, fino all'80%.
Muore prima la batteria dell'auto.
Tant'è che sul mercato dell'usato, le auto a pile non valgono una ceppa
ninja750
27-10-2025, 16:42
Sull'esempio del pandino: dopo 40 anni i cavalli si sono trasformati in pony. Volente o no si perde da tutte le parti
ma ha perso compressione, quindi potenza, mangia più olio, consuma più benzina.
se da 50cv arriva ad averne 45 l'utilizzatore manco se ne accorge
se l'autonomia passa da 350 a 280 l'utilizzatore se ne accorge
il cambio o ricostruzione di un motore fire costerà 1/15 del cambio batteria di una BEV imho
stamattina avevo davanti uno dei vostri adorati furgoni diesel e avrò respirato l'equivalente di 20 pacchetti di sigarette grazie al suo prodigioso motore che dura 1.000.000 di km ma è sporco che più sporco non si può
ma buttiamoli via e passiamo all'elettrico!
se da 50cv arriva ad averne 45 l'utilizzatore manco se ne accorge
se l'autonomia passa da 350 a 280 l'utilizzatore se ne accorge
il cambio o ricostruzione di un motore fire costerà 1/15 del cambio batteria di una BEV imho
THIS!!
ma mettiamoci anche i casi peggiori...
se da 50cv arriva ad averne 35 l'utilizzatore se ne accorge, ma se é in difficoltà economiche la usa lo stesso benissimo.
se l'autonomia passa da 350 a 200 l'utilizzatore se ne accorge di brutto e praticamente quell'auto non lamusa più avendo in autostrada un'autonomia di meno di 100km.
(il cambio o ricostruzione di un motore fire costerà 1/15 del cambio batteria di una BEV imho) Senza contare che di solito i costi del benzina si spalmano in 10 interventi a costo sostenibile durante tutto il suo arco di vita e si riesce a pagarli,nell'attuale elettrico ti arriva la mazzata dell batteria da 20.000€ che di solito ti mette in ginocchio e ti fa buttare via la macchina. E' una specie di Roulette russa per adesso, finche funziona va bene, ma quando parte il colpo sei finito.
il dubbio della gente non è se l'auto perde mediamente il 10%, ma se smette di funzionare del tutto
tralasciando spunti spargiflame come per dire che la panda del 1985 dopo 40 anni ha conservato il 100% della capacità del serbatoio e lo farà fino al sopraggiungere della pressa, sarebbe stato bello avere una classifica completa con tanto di numeri non solo produttore e modello
perchè da questo capiamo che se sei fortunato perdi il 10%, ma se sei sfortunato quanto perdi?
Se per le elettriche i consumatori hanno il dubbbio, per le termiche hanno solo certezze: di dover cambiare oli, filtri oli, cinghie distribuzione, frizioni, marmitte, radiatori, pasticche e dischi dei freni, candele, iniettori, ecc.
P.S Comunque il 10% è la media, quindi se sei fortunato perdi il 5%, se sei sfortunato il 15%.
Strato1541
27-10-2025, 18:39
A sentire i "fan" dei vari canali Tesla o simili avere degradi del 15-20 % dopo 5-6 anni è nelle norma, anche con soli 100 mila km.
Peccato che tutti i vari cantori, anche qui dentro parlavano di un 10 % dopo 10 anni o oltre 250 mila km...
Per non parlare di chi azzardava mezzo milione di km...
Quando iniziai a postare i dati della mia ( nessuno mi paga e non ho referral a differenza di chi ve la mena per il manico), venni preso d'assalto!
Ora la verità pian piano esce... E a chi millantava numeri diversi , trovo giusto si becchi degrado e spese future elevate!
Strato1541
27-10-2025, 18:42
stamattina avevo davanti uno dei vostri adorati furgoni diesel e avrò respirato l'equivalente di 20 pacchetti di sigarette grazie al suo prodigioso motore che dura 1.000.000 di km ma è sporco che più sporco non si può
ma buttiamoli via e passiamo all'elettrico!
Mettiti sopra un camino di una "adorata centrale elettrica"....che buffonate
stamattina avevo davanti uno dei vostri adorati furgoni diesel e avrò respirato l'equivalente di 20 pacchetti di sigarette grazie al suo prodigioso motore che dura 1.000.000 di km ma è sporco che più sporco non si può
ma buttiamoli via e passiamo all'elettrico!
Qua il punto è che purtroppo in Italia ma in buona parte anche all'estero i controlli sulle auto sono praticamente inesistenti.
Oggi se fai anche cose palesemente illegali tipo defappare non se ne accorge nessuno. Idem se fai manutenzione a cazzo senza rispettare le norme di legge.
Se si facessero controlli seri ai gas di scarico, gomme, dischi dei freni e pastiglie e non serve aggiungere altro sarei pronto a scommettere che un 30% A DIR POCO di auto verrebbe immediatamente tolto dalla circolazione.
Mettiti sopra un camino di una "adorata centrale elettrica"....che buffonate
quelli sono controllati e regolamentati a differenza dei diesel sporchi unti e maleodoranti che trovi in giro ogni 5 km ne trovi uno costretto a sniffartelo per KM
Qua il punto è che purtroppo in Italia ma in buona parte anche all'estero i controlli sulle auto sono praticamente inesistenti.
Oggi se fai anche cose palesemente illegali tipo defappare non se ne accorge nessuno. Idem se fai manutenzione a cazzo senza rispettare le norme di legge.
Se si facessero controlli seri ai gas di scarico, gomme, dischi dei freni e pastiglie e non serve aggiungere altro sarei pronto a scommettere che un 30% A DIR POCO di auto verrebbe immediatamente tolto dalla circolazione.
esatto... ma non si fanno, e lo so bene... le revisioni dei famosi centri revisione sono una farsa, basta essere "del mestiere" e te le fanno passare comunque
Strato1541
27-10-2025, 20:22
quelli sono controllati e regolamentati a differenza dei diesel sporchi unti e maleodoranti che trovi in giro ogni 5 km ne trovi uno costretto a sniffartelo per KM
esatto... ma non si fanno, e lo so bene... le revisioni dei famosi centri revisione sono una farsa, basta essere "del mestiere" e te le fanno passare comunque
Tu abiti vicino a Padova, no? Hai presente cosa era il petrolchimico? Cosa era la zona di Mestre prima dello smantellamento?
Prendo solo una singola zona, ripensaci poi se ci credi davvero che è "tutto regolamentato".... Avere un regolamento non significa che sia anche tutto a posto...
E non parliamo del PFAS tra Vicenza a Padova, puoi star certo che se ne hai in corpo non è per cola del famoso diesel..
Poi ad ognuno le proprie illusioni, Greta&co hanno fatto bene il lavaggio del cervello.
Notturnia
27-10-2025, 20:32
boh.. più leggo queste notizie più mi domando perchè devono riempire la testa alla gente di queste cose.. che per caso hanno paura che la gente capisca che è una tecnologia acerba e quindi la spingono ovunque ?
Tu abiti vicino a Padova, no? Hai presente cosa era il petrolchimico? Cosa era la zona di Mestre prima dello smantellamento?
Prendo solo una singola zona, ripensaci poi se ci credi davvero che è "tutto regolamentato".... Avere un regolamento non significa che sia anche tutto a posto...
E non parliamo del PFAS tra Vicenza a Padova, puoi star certo che se ne hai in corpo non è per cola del famoso diesel..
Poi ad ognuno le proprie illusioni, Greta&co hanno fatto bene il lavaggio del cervello.
appunto, tu tieniti le tue convinzioni che l'elettrico sia il male, io che il diesel fa schifo ne ho la certezza tutti i giorni andando a lavoro
Notturnia
27-10-2025, 20:51
appunto, tu tieniti le tue convinzioni che l'elettrico sia il male, io che il diesel fa schifo ne ho la certezza tutti i giorni andando a lavoro
il diesel mantenuto male e usato peggio fa schifo.. come l'elettrico spinto ovunque senza usare il cervello è il male
chissà che qualcuno capisca come vanno usati i vari tipi di combustibile per aiutare anche il mondo e non solo i gretini..
Strato1541
27-10-2025, 20:58
appunto, tu tieniti le tue convinzioni che l'elettrico sia il male, io che il diesel fa schifo ne ho la certezza tutti i giorni andando a lavoro
Questo è quanto un perfetto "invasato" intortato da ideologia e retorica crede e mette in bocca ad altri!
Dove ho affermato ciò? Qualsiasi azione in questo sistema fisico ha delle conseguenze, qualsiasi trasformazione fisica , scambio di energia , trasformazione in lavoro ha un IMPATTO! Tutte nessuna esclusa...
Visto che hai il naso fine come si sta stasera con tutte le stufe a pellet e legna accese? Benissimo vero?!
Ipocrisia portami via.
il diesel mantenuto male e usato peggio fa schifo.. come l'elettrico spinto ovunque senza usare il cervello è il male
chissà che qualcuno capisca come vanno usati i vari tipi di combustibile per aiutare anche il mondo e non solo i gretini..
È impossibile e non per qualche complottismo o cose strambe ma perché da sempre il mondo dell'auto insegue la convenienza (dei produttori) che quindi quando era di moda il diesel te l'hanno messo ovunque anche sull'utilitaria da città che puntualmente si intasa tutto.
Allo stesso modo che vada di moda l'elettrico o che facciano auto come ritorno al futuro col reattore a fusione che va a rifiuti verranno quasi tutte fatte in un unico modo e pubblicizzate al punto che la gente comprerà quello che il marketing dice senza sapere se sono o no allineate con le loro esigenze.
Ormai è una storia ampiamente consolidata...
softkarma
28-10-2025, 09:39
Qua il punto è che purtroppo in Italia ma in buona parte anche all'estero i controlli sulle auto sono praticamente inesistenti.
Oggi se fai anche cose palesemente illegali tipo defappare non se ne accorge nessuno. Idem se fai manutenzione a cazzo senza rispettare le norme di legge.
Se si facessero controlli seri ai gas di scarico, gomme, dischi dei freni e pastiglie e non serve aggiungere altro sarei pronto a scommettere che un 30% A DIR POCO di auto verrebbe immediatamente tolto dalla circolazione.
Forse non lo sai ma è possibile anche modificare la centralina per disabilitare l'uso dell'ADBlue, mi diceva il benzinaio che sui camion è pratica comune per ridurre le spese ma anche sulle auto un suo amico gli ha tolto sia FAP che ADBlue.
Mi chiedo sempre come facciano molte delle auto in circolazione a superare la revisione.
Notturnia
28-10-2025, 10:31
Questo è quanto un perfetto "invasato" intortato da ideologia e retorica crede e mette in bocca ad altri!
Dove ho affermato ciò? Qualsiasi azione in questo sistema fisico ha delle conseguenze, qualsiasi trasformazione fisica , scambio di energia , trasformazione in lavoro ha un IMPATTO! Tutte nessuna esclusa...
Visto che hai il naso fine come si sta stasera con tutte le stufe a pellet e legna accese? Benissimo vero?!
Ipocrisia portami via.
in merito a questo ho scoperto in questi giorni che finalmente a scuola stanno insegnando che PELLET e combustione di legna in ogni sua forma NON è ecologico ne rinnovabile..
finalmente la narrativa sta cambiando e si sono accorti che bruciare in 10 minuti un albero che ha raccolto CO2 per 50 anni non è ecologia e neanche rinnovabile vista la disparità di tempo fra utilizzo nel camino e tempo di recupero..
chissà che qualcosa stia migliorando e la gente inizi a studiare qualcosa.. peccato che poi dicano che nessun reattore a fusione è mai andato in attivo... bene o male ce l'hanno fatta.. anche se di poco.. questo mi fa pensare che quello che studiano adesso a scuola sia stato scritto 2-3 anni fa ma meglio che niente..
+Benito+
28-10-2025, 10:37
Leggere ancora "caricare oltre all'80%" nel 2025 mi scappa da ridere.
la capacità della batteria è definita dalle soglie di tensioni accettabili dalla chimica della cella. Tutti i costruttori in base alle celle che usano definiscono dei margini di tolleranza rispetto alle tensioni accettabili dalle celle. Avere ulteriori margini su quei margini è perfettamente inutile.
Quello che influisce sono in ordine di importanza:
- Il tempo
- La potenza di carica e di scarica
- La temperatura
- I cicli
Una cella vecchia usata a 5C per 1000 cicli sarà più cotta di una nuova usata a 10C per 1000 cicli, ormai è certo.
Forse non lo sai ma è possibile anche modificare la centralina per disabilitare l'uso dell'ADBlue, mi diceva il benzinaio che sui camion è pratica comune per ridurre le spese ma anche sulle auto un suo amico gli ha tolto sia FAP che ADBlue.
Mi chiedo sempre come facciano molte delle auto in circolazione a superare la revisione.
te lo dico io, i meccanici hanno favoritismi nei centri di revisione... sopratutto se amici ormai da anni, hanno barbatrucchi e ti fanno passare i fumi anche se i valori sono fuori scala
poi se va un privato magari lo bocciano solo perchè ha una freccia che non va
Strato1541
28-10-2025, 13:03
in merito a questo ho scoperto in questi giorni che finalmente a scuola stanno insegnando che PELLET e combustione di legna in ogni sua forma NON è ecologico ne rinnovabile..
finalmente la narrativa sta cambiando e si sono accorti che bruciare in 10 minuti un albero che ha raccolto CO2 per 50 anni non è ecologia e neanche rinnovabile vista la disparità di tempo fra utilizzo nel camino e tempo di recupero..
chissà che qualcosa stia migliorando e la gente inizi a studiare qualcosa.. peccato che poi dicano che nessun reattore a fusione è mai andato in attivo... bene o male ce l'hanno fatta.. anche se di poco.. questo mi fa pensare che quello che studiano adesso a scuola sia stato scritto 2-3 anni fa ma meglio che niente..
Sarebbe già qualcosa parlarne, dopo 20 anni di pubblicità "eco-pellet"...
Ma sono "fantastigliosi" gli invasati, ormai fedeli alla religione "gretin-green"! Sono davvero convinti che il problema principale sia qualche auto a gasolio datata o senza FAP!
Sarebbe interessante far osservare come nel periodo di esodo estivo, non si parla MAI di inquinamento fuori controllo nella zona della Pianura Padana , ( additata di essere l'area più inquinata d'europa, poco importa se ci vivono 20 MILIONI di persone su poco meno di 60 e si produca oltre il 50% del PIL i un'area poco areata e soggetta alle inversioni termiche...).
Periodo in cui non sono in vigore blocchi del traffico o restrizioni di alcuna sorta, se non quelle permanenti alle auto euro 0-1..
Eppure gli "allarmi" ci sono proprio a partire da ottobre fino a marzo, con le maggiori restrizioni attive! Strano che tali osservatori "fini" non abbiano notato questa cosa.
Premesso ( ma serve dirlo? ) che è meglio respirare dove non vi sono emissioni inquinanti in loco, ( occhio a quelle naturali he )..La qualità dell'aria negli ultimi 20-30 anni è di almeno 4 volte migliore rispetto al passato, i limiti sono così bassi che ormai sono un po' come i valori degli esami del sangue , anche i sani diventano malati....
Ovviamente il prototipo del fanatico tutto questo non lo vede e non lo capisce, ma ci può stare per un "utente medio", per chi vuole venire a fare la morale direi che è assolutamente ridicolo.
E di ridicoli abbiamo già ottimi prototipi qui dentro...
gsorrentino
28-10-2025, 19:03
Qua il punto è che purtroppo in Italia ma in buona parte anche all'estero i controlli sulle auto sono praticamente inesistenti......a scommettere che un 30% A DIR POCO di auto verrebbe immediatamente tolto dalla circolazione.
Scommetti facile. E' quello che avverrà dal prossimo anno.
Un assaggio l'abbiamo già avuto con i test a sorpresa ai quadricicli, prova generale dei prossimi controlli per questo tipo di veicoli.
Dal prossimo anno i controlli in revisione saranno fatti anche tramite ODB.
E dal 2027 l'Europa prevede di aumentare il numero dei controlli in officina ed alcuni effettuarli anche al di fuori della stessa.
Scommetti facile. E' quello che avverrà dal prossimo anno.
Un assaggio l'abbiamo già avuto con i test a sorpresa ai quadricicli, prova generale dei prossimi controlli per questo tipo di veicoli.
Dal prossimo anno i controlli in revisione saranno fatti anche tramite ODB.
E dal 2027 l'Europa prevede di aumentare il numero dei controlli in officina ed alcuni effettuarli anche al di fuori della stessa.
questo è già un buon inizio... speriamo che tolga dai piedi i puzzoni.... o almeno una parte
se da 50cv arriva ad averne 45 l'utilizzatore manco se ne accorge
se l'autonomia passa da 350 a 280 l'utilizzatore se ne accorge
il cambio o ricostruzione di un motore fire costerà 1/15 del cambio batteria di una BEV imho
vedremo cosa costerà nel 2035, che è la data in cui non si dovranno più vendere ICE.
Confrontare ora i costi di sostituzione per spalar merda contro il blocco che ci sarà fra 10 anni è pura ideologia.
ninja750
29-10-2025, 16:19
Dal prossimo anno i controlli in revisione saranno fatti anche tramite ODB
per leggere che dato?
per leggere che dato?
https://www.partsweb.it/nuove-regole-per-le-revisioni-dal-2024-controlli-con-obd/
Nuova stretta sulle revisioni delle auto, che da febbraio 2024 prevedono:
controlli obbligatori tramite la porta OBD
lettura degli errori memorizzati nella centralina se la spia motore MIL rimane accesa.
prevista, ma non obbligatoria, anche la comunicazione dei consumi di carburante rilevati dalla centralina OBFCM.
ulteriori controlli riguarderanno i chilometri percorsi/VIN memorizzati nella centralina, per smascherare eventuali “ritocchi” per ringiovanire la vettura
Strato1541
29-10-2025, 17:08
vedremo cosa costerà nel 2035, che è la data in cui non si dovranno più vendere ICE.
Confrontare ora i costi di sostituzione per spalar merda contro il blocco che ci sarà fra 10 anni è pura ideologia.
Ah bè "spalar merda" verso chiunque non sia allineato al gretin-green , senza nemmeno ascoltare è prassi da queste parti...
Tra l'altro sempre più spesso da chi nemmeno la guida un'auto elettrica, eppure pontifica!!! :muro:
+Benito+
29-10-2025, 18:26
vedremo cosa costerà nel 2035, che è la data in cui non si dovranno più vendere ICE.
Confrontare ora i costi di sostituzione per spalar merda contro il blocco che ci sarà fra 10 anni è pura ideologia.
Questione di settimane, questa data verrà cancellata, e sostituita da un'ambizione quando le condizioni economiche e tecniche (europee) lo consentiranno. Prevedo che se sarà messa una nuova deadline non sarà prima del 2050, ma se hanno imparato qualcosa non la metteranno proprio.
Prima deve venire il piano estrattivo, che richiederà non meno di 10 anni per partire, perchè senza la materia prima non andiamo da nessuna parte.
Nel frattempo serve riportare in europa la produzione di tutta la parte elettronica, sperabilmente creando le condizioni di un mercato interno che consenta ad ASML di non vendere più nulla fuori europa.
Nel frattempo serve ampliare per gradi la rete di ricarica.
Una volta fatto ciò, se e solo se i costi saranno accettabili dal mercato, allora si potrà pensare di procedere ad un cambio di alimentazione.
Farlo prima non funziona e non sono cose che si possono imporre da 4 teste di minchia vendute.
Sarebbe già qualcosa parlarne, dopo 20 anni di pubblicità "eco-pellet"...
Ma sono "fantastigliosi" gli invasati, ormai fedeli alla religione "gretin-green"! Sono davvero convinti che il problema principale sia qualche auto a gasolio datata o senza FAP!
Secondo me non è questione di risolvere l'inquinamento generale dove a parte che qua probabilmente nessuno ha le competenze per poter dire quanto cambia esattamente ma probabilmente cambierebbe poco.
Il punto è che se potessi vivere 1000 anni io cacchio vorrei farlo. Nei decenni che ho vissuto mi son divertito abbestia e vorrei continuare a farlo. Detto ciò siccome gli effetti su di noi possiamo stimarli probabilisticamente ma la probabilità è pure infame per cui magari c'è chi fuma un pacchetto al giorno e non gli viene nulla e chi gli passa UNA volta una macchina defappata accanto e si ammala ecco che il punto per me è fare tutto ciò che è possibile per minimizzare i rischi.
Poi non salvo il pianeta? Ok... ci sta che il pianeta non si salvi. Ma se riesco a diminuire le probabilità di prendermi qualcosa e di campare X in più cacchio me ne frega assai.
Questo è il punto.
Poi ci aggiungo che in generale a me disturba tutto ciò che è fuori dalle regole. Se è regola avere il fap, non defappi. Se devi avere l'adblue, non lo togli. Dipendesse da me ci sarebbero controlli in strada e se ti trovo defappato, scendi, viene il carroattrezzi e si porta l'auto in demolizione. Vedi come gli passerebbe la voglia.
Sarebbe interessante far osservare come nel periodo di esodo estivo, non si parla MAI di inquinamento fuori controllo nella zona della Pianura Padana , ( additata di essere l'area più inquinata d'europa, poco importa se ci vivono 20 MILIONI di persone su poco meno di 60 e si produca oltre il 50% del PIL i un'area poco areata e soggetta alle inversioni termiche...).
Ma si torna sempre al punto centrale... a Mario Rossi che vive in Pianura Padana che gli frega dei motivi quando si ammala e muore? Che sia stata l'auto defappata o il petrol-chimico non gli cambia una ceppa. A quel punto però il petrol-chimico ci sta che gli serva per lavorare e quindi lotterà per mettere filtri o che ne so... quello che serve a ridurre al minimo ma nel frattempo se ha una battaglia facile che può vincere sulle auto farà anche quella no?!
Poi lo sai come la penso... per me sarebbero fuori legge già domani pellett, riscaldamenti a gasolio e tutti quei sistemi di riscaldamento che ad oggi inquinano in maniera assurda. Lascerei solo metano in attesa di soluzioni migliori e pompa di calore.
Eppure gli "allarmi" ci sono proprio a partire da ottobre fino a marzo, con le maggiori restrizioni attive! Strano che tali osservatori "fini" non abbiano notato questa cosa.
Capisco il tuo ragionamento ma ci sono anche motivi legati proprio alla stagione in sé. Ad esempio i venti estivi sono più favorevoli alla pulizia dell'aria in pianura padana rispetto a quelli invernali poi ripeto il tuo ragionamento è corretto ma non è mai una risposta unica.
Premesso ( ma serve dirlo? ) che è meglio respirare dove non vi sono emissioni inquinanti in loco, ( occhio a quelle naturali he )..La qualità dell'aria negli ultimi 20-30 anni è di almeno 4 volte migliore rispetto al passato, i limiti sono così bassi che ormai sono un po' come i valori degli esami del sangue , anche i sani diventano malati....
Premesso che trovare dati certi e precisi in tal senso è un'impresa e premesso che esageri con il "4 volte migliore". Se per la media italiana è vero che il miglioramento è netto e la tendenza generale è innegabile, in pianura padana non è affatto altrettanto vero. C'è si una riduzione ma molto lontana dai target sia europei che dell'OMS a differenza di gran parte del resto d'Italia.
Ovviamente il prototipo del fanatico tutto questo non lo vede e non lo capisce, ma ci può stare per un "utente medio", per chi vuole venire a fare la morale direi che è assolutamente ridicolo.
E di ridicoli abbiamo già ottimi prototipi qui dentro...
L'utente medio che capisca o non capisca non sposta una ceppa tanto di tutto questo non decide e non deciderà mai nulla. Come non decidiamo nulla io e te. Quindi non vedo che importanza abbia. Queste cose al di là di scambiarsi opinioni sono tutte al di fuori di qualsiasi contatto, opinione o voto qualcuno di noi possa spostare. Poi purtroppo o per fortuna lo lascio alla coscienza dei singoli deciderlo.
Questione di settimane, questa data verrà cancellata, e sostituita da un'ambizione quando le condizioni economiche e tecniche (europee) lo consentiranno. Prevedo che se sarà messa una nuova deadline non sarà prima del 2050, ma se hanno imparato qualcosa non la metteranno proprio.
Ma queste certezze da dove ti arrivano?
Per quanto mi riguarda al di là del 2035 sì o no questa che proponi è PURA anzi SURREALE FANTASCIENZA.
Prima deve venire il piano estrattivo, che richiederà non meno di 10 anni per partire, perchè senza la materia prima non andiamo da nessuna parte.
Miniere che in Europa nessuno vuole, che non sono per niente facili da gestire e che con i regolamenti sul lavoro europeo sarebbero completamente fuori mercato. Semmai possiamo cercare di fare contratti con fornitori Australiani e Canadesi in sostituzione della Cina ma pensare di estrarre noi penso sia quanto di più improbabile esista.
Nel frattempo serve riportare in europa la produzione di tutta la parte elettronica, sperabilmente creando le condizioni di un mercato interno che consenta ad ASML di non vendere più nulla fuori europa.
Altra roba da fantascienza. La produzione di massa di SMD non ci merita né dal punto di vista energetico, né come costo della forza lavoro. Forse potremmo pensare di produrre solo l'elettronica avanzata ma da un punto di vista litografico partiamo praticamente da zero e dovremmo non solo costruire tutto ma anche pagare licenze per i processi ecc... ecc...
Non è del tutto impossibile ma avrebbe dei costi spropositati, talmente enormi che di fatto assorbirebbero la capacità di investimento europeo per anni se non decenni cosa che non so nemmeno quantificare che impatto devastante avrebbe.
Nel frattempo serve ampliare per gradi la rete di ricarica.
Una volta fatto ciò, se e solo se i costi saranno accettabili dal mercato, allora si potrà pensare di procedere ad un cambio di alimentazione.
Farlo prima non funziona e non sono cose che si possono imporre da 4 teste di minchia vendute.
Quello che proponi non è uno scenario che l'Europa può porsi entro il 2035 o il 2050 e probabilmente nemmeno per il 2100.
Prima di arrivare anche solo a ipotizzare scenari simili dovremmo avere una nuova fonte di energia (fusione o altro) che costi veramente poco e sia veramente enorme. Dovremmo sperare di creare una qualche tecnologia elettronica con licenze europee da cui ripartire ivi comprese batterie per non pagare royalties che altrimenti ci mangerebbero vivi. Dovremmo creare distretti tecnologici, industriali e di ricerca adeguati a sostenere uno scenario del genere.
Scusami se te lo dico ma alla fine dei giochi ci merita più fare i neutrali e comprare dal miglior offerente che, al punto a cui siamo oggi, ammazzarci per tentare di fare quello che ormai abbiamo perso il treno 40 anni fa.
+Benito+
30-10-2025, 09:28
Aspetta sei mesi e vedrai che la tua fantascienza diventerà l'indirizzo europeo.
Dal punto di vista litografico siamo i leader mondiali e fornitori di tutti i produttori di semiconduttori avanzati.
Aspetta sei mesi e vedrai che la tua fantascienza diventerà l'indirizzo europeo.
Dal punto di vista litografico siamo i leader mondiali e fornitori di tutti i produttori di semiconduttori avanzati.
Si si infatti... vedo come siamo leader mondiali. Talmente leader mondiali che non produciamo una CPU di alto livello che è una, non produciamo una GPU che è una. Abbiamo delle realtà tecnologicamente valide ma che sono tutte private e non controllate dal pubblico e che comunque non hanno particolarmente a cuore l'automotive.
Guarda mi salvo nel calendario di riscriverti tra 6 mesi (180gg esatti da oggi) per vedere cosa è cambiato. Però scommettiamoci almeno una pizza e una birra media altrimenti che gusto c'è? :D
gd350turbo
30-10-2025, 10:16
, io che il diesel fa schifo ne ho la certezza tutti i giorni andando a lavoro
Tutti i diesel ?
Ma proprio tutti tutti fanno schifo ?
ummm, non credo !
Qui da me circolano ancora parecchi iveco daily e similari che spesso hanno ancora la targa con la sigla della provincia, e quelli, spesso fanno nuvole nere allo scarico !
Ma le auto che incontro normalmente tranne casi rari che magari hanno trafilamenti di olio e/o sistema di iniezione a putt*, non fanno puzza ne fumo.
https://www.partsweb.it/nuove-regole-per-le-revisioni-dal-2024-controlli-con-obd/
Nuova stretta sulle revisioni delle auto, che da febbraio 2024 prevedono:
controlli obbligatori tramite la porta OBD
lettura degli errori memorizzati nella centralina se la spia motore MIL rimane accesa.
prevista, ma non obbligatoria, anche la comunicazione dei consumi di carburante rilevati dalla centralina OBFCM.
ulteriori controlli riguarderanno i chilometri percorsi/VIN memorizzati nella centralina, per smascherare eventuali “ritocchi” per ringiovanire la vettura
a me pare che il collegamento all'OBD venga fatto da anni e anni, non certo solo da feb24
Ah bè "spalar merda" verso chiunque non sia allineato al gretin-green , senza nemmeno ascoltare è prassi da queste parti...
detto da uno che minaccia querele temerarie e insulta parlando di "gretini", è pura ipocrisia. Oppure stupidità, scegli tu.
Strato1541
30-10-2025, 10:43
a me pare che il collegamento all'OBD venga fatto da anni e anni, non certo solo da feb24
detto da uno che minaccia querele temerarie e insulta parlando di "gretini", è pura ipocrisia. Oppure stupidità, scegli tu.
Mi riferisco a chi non ragiona, mentre chi offende direttamente e poi ritrae la mano, come detto ho la casella libera per sentire di chi si tratta e con quali basi porta avanti le sue affermazioni diffamatorie.
Scommetto resterà vuota.
Questione di settimane, questa data verrà cancellata, e sostituita da un'ambizione quando le condizioni economiche e tecniche (europee) lo consentiranno. Prevedo che se sarà messa una nuova deadline non sarà prima del 2050, ma se hanno imparato qualcosa non la metteranno proprio.
Prima deve venire il piano estrattivo, che richiederà non meno di 10 anni per partire, perchè senza la materia prima non andiamo da nessuna parte.
Nel frattempo serve riportare in europa la produzione di tutta la parte elettronica, sperabilmente creando le condizioni di un mercato interno che consenta ad ASML di non vendere più nulla fuori europa.
Nel frattempo serve ampliare per gradi la rete di ricarica.
Una volta fatto ciò, se e solo se i costi saranno accettabili dal mercato, allora si potrà pensare di procedere ad un cambio di alimentazione.
Farlo prima non funziona e non sono cose che si possono imporre da 4 teste di minchia vendute.
senza nessun dubbio l'elettrico è il futuro:
1) tecnico, perchè offre indubbi e sostanziali vantaggi per gran parte del parco circolante auto (che fa poche decine di km al giorno nelle città).
2) ambientale, perchè dercarbonizzare è un imperativo categorico se non si vogliono sostenere costi pazzeschi dei cambiamenti climatici (che già ci sono e già paghiamo, ma sono nulla rispetto alle prospettive CERTE se si prosegue su questa strada).
Ostinarsi a voler andare a cavallo quando la Cina realizza navette spaziali a curvatura (tradotto, ostinarsi con gli ICE quando l'elettrico è fattibile e diventa sempre più economico) è una idiozia da retroguardia che può avere in mente solo un 90 con l'alzheimer o un pazzo deficiente, e che se perseguita porterà solo ad una catastrofica arretratezza europea (che già non sta bene).
gd350turbo
30-10-2025, 10:55
senza nessun dubbio l'elettrico è il futuro:
meglio dire l'elettrico SARA' il futuro, in un prossimo futuro...
1) tecnico, perchè offre indubbi e sostanziali vantaggi per gran parte del parco circolante auto (che fa poche decine di km al giorno nelle città).
Hai visto la publicità della spring che dicono che si fanno 37 km al giorno e che 225 km sono più che sufficenti ?
sembra proprio di si !
2) ambientale, perchè dercarbonizzare è un imperativo categorico se non si vogliono sostenere costi pazzeschi dei cambiamenti climatici (che già ci sono e già paghiamo, ma sono nulla rispetto alle prospettive CERTE se si prosegue su questa strada).
ti hanno spiegato centinaia di volte che la maggior parte dell'inquinamento non viene dalle auto, poi se vuoi pensarlo, nessuno te lo vieta !
Ostinarsi a voler andare a cavallo quando la Cina realizza navette spaziali a curvatura (tradotto, ostinarsi con gli ICE quando l'elettrico è fattibile e diventa sempre più economico) è una idiozia da retroguardia che può avere in mente solo un 90 con l'alzheimer o un pazzo deficiente, e che se perseguita porterà solo ad una catastrofica arretratezza europea (che già non sta bene).
I cinesi per il loro mercato interno hanno auto che fanno sembrare una tesla una calesse con i cavalli (detto da un amico che ogni tot va la per lavoro)
Perchè quindi non incentivare l'arrivo di questi modelli nel nostro paese ?
Aiuterebbe e non poco l'elettrificazione !
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