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View Full Version : Sfrutta l'IA per migliorare a lavoro, l'azienda lo ringrazia con una lettera di licenziamento


Redazione di Hardware Upg
09-10-2025, 13:43
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/web/sfrutta-l-ia-per-migliorare-a-lavoro-l-azienda-lo-ringrazia-con-una-lettera-di-licenziamento_144638.html

Un dipendente statunitense, dopo 17 anni di servizio, è stato licenziato insieme a una dozzina di colleghi perché sostituito da un modello linguistico. Dopo essere stato spronato a utilizzare l'IA per migliorare il flusso di lavoro, l'azienda ha deciso di coprire il suo ruolo direttamente con lo strumento

Click sul link per visualizzare la notizia.

tommy781
09-10-2025, 14:20
Quando dico che la gente è stupida mi riferisco a questo,oggi addestri l' ia che domani ti sostituirà! Ma la gente si diverte e pensa di essere figa a usarla e poi piange se resta senza lavoro.

wingman87
09-10-2025, 14:35
Affidarsi completamente a questi modelli IA consente di eseguire molto più lavoro a parità di tempo ma spesso a scapito della qualità.

Se questo sia accettabile e porti un reale vantaggio dipende dal processo in questione.

Notturnia
09-10-2025, 14:44
Quando dico che la gente è stupida mi riferisco a questo,oggi addestri l' ia che domani ti sostituirà! Ma la gente si diverte e pensa di essere figa a usarla e poi piange se resta senza lavoro.

ti faccio presente che c'è gente che spera che le IA ci uccidano tutti e siano il futuro del mondo

Affidarsi completamente a questi modelli IA consente di eseguire molto più lavoro a parità di tempo ma spesso a scapito della qualità.

Se questo sia accettabile e porti un reale vantaggio dipende dal processo in questione.

boh.. dipende molto dai processi ma noi abbiamo iniziato a ridimensionare la IA perchè inizia a prendere "iniziative" non gradite.. diciamo scorciatoie..
dobbiamo comunque controllare a mano tutti i dati che elabora perchè, purtroppo, non è un programma che fa sempre la stessa cosa 100 volte nello stesso modo.. si permette delle libertà e c'è il rischio che se le chiedi la stessa cosa 100 volte ce ne siano 2-3 sbagliate.. la cosa è "buffa" ma pericolosa per noi

_GV_
09-10-2025, 14:57
al momento l'IA dovrebbe solo servire a migliorare la produttività delle persone non a sostituirle. Un uso troppo spregiudicato può portare a derive con errori madornali e conseguenze imprevedibilmente enormi. Però un uso consapevole credo sia già adesso indispensabile per ogni azienda, figuriamoci in futuro.

Cfranco
09-10-2025, 15:00
Quando dico che la gente è stupida mi riferisco a questo,oggi addestri l' ia che domani ti sostituirà! Ma la gente si diverte e pensa di essere figa a usarla e poi piange se resta senza lavoro.

Basta che la addestri a fare errori così poi quando ti licenziano e non funziona più una mazza neanche possono accusarti di sabotaggio :fiufiu:

lollo9
09-10-2025, 15:40
al di là dell'aspetto ontologico della cosa, su cui non mi addentro, questo tizio, come tanti, faceva uno dei mestieri più attaccabili da quella che è l'IA attuale, ovvero produrre testi.
ma questa è solo una parte della storia, perché poi i testi vanno revisionati contro le allucinazioni (in senso lato, i limiti dei LLM sono molti e diversi)
se per il datore di lavoro 10 revisioni di qualità valgono meno di 1000 testi prodotti in batteria con maggiore rischio di imprecisioni, c'è poco da fare per il sig. Cantera


questo apre ad un ragionamento più ampio che verte sulla comprensione di cosa siano i LLM attuali e di cosa sia quella che chiamiamo IA oggi.
reti neurali e deep learning eccellono nel trovare pattern, il "ragionamento" non c'è, è solo un'illusione che emerge dalla quantità di input con cui sono state "addestrate". e questo, ahimé, a volte basta a far perdere il posto a qualcuno (sono in IT e data science, ne so qualcosa. non ci si può fare niente, c'è una parte della professione che è stata perfettamente automatizzata, e non tornerà. pure al netto di chi esagera e poi ci si fa del male, vedi Klarna)

LLM e reti neurali non rimpiazzeranno granché al di fuori dei loro, pochi, casi d'uso elettivi, almeno non allo stato attuale. sono strumenti che eccellono in alcuni compiti: l'analisi di grandi volumi di dati, riconoscimento di pattern, pesarne i collegamenti tra uno e l'altro e, dunque, anche la produzione di testi/immagini/audio che aggregano pattern "conosciuti".
non sono capasci di processare vincoli, regoli, "fatti", non è quella la loro vocazione. sono, al più, assistenti.

per dire, quante partite di scacchi sono registrate nei DB mondiali? tutte insieme sono nell ordine del miliardo.
sempre sull'argomento, quanti libri esistono? quante migliaia di ore di video su YT? quanti post su blog e via dicendo? c'è una infinità di materiale da cui apprendere.
eppure, ChatGPT non sa giocare a scacchi.
regole che un bambino delle elementari riesce perfettamente a comprendere. magari non sarà un bravo giocatore, ma capisce le dannate regole. ChatGPT no, non le comprende e fa tantissime mosse illegali. e non c'è modo di "farglielo capire".
questo è il limite delle reti neurali ed il motivo per il quale non fai ricerca con esse, ma sono solo degli assistenti. ottimi, veloci, efficaci, ma anche con la tendenza innata a sparare tante cazzate.

le IA più "fattuali"e vicine a quello che indichiamo come ragionamento sono quelle basate su paradigmi evolutivi, simbolici, formali, neurosimbolici, neuromorfici ecc.
come le reti neurali, è quasi tutta roba teorizzata e formalizzata da parecchi decenni. solo che non esiste, nemmeno lontanamente, la possibilità di implementarle su larga scala, per ora e per un altro bel po di tempo.

se un LLM ti rimpiazza, o la "parte umana" del tuo lavoro non vale più la candela contro la enorme produzione di un LLM, oppure l'azienda sta pensando che un LLM sia quello che non è.
a occhio direi 50 e 50

zappy
09-10-2025, 15:58
al di là dell'aspetto ontologico della cosa, su cui non mi addentro, questo tizio, come tanti, faceva uno dei mestieri più attaccabili da quella che è l'IA attuale, ovvero produrre testi.
ma questa è solo una parte della storia, perché poi i testi vanno revisionati contro le allucinazioni (in senso lato, i limiti dei LLM sono molti e diversi)
se per il datore di lavoro 10 revisioni di qualità valgono meno di 1000 testi prodotti in batteria con maggiore rischio di imprecisioni, c'è poco da fare per il sig. Cantera


questo apre ad un ragionamento più ampio che verte sulla comprensione di cosa siano i LLM attuali e di cosa sia quella che chiamiamo IA oggi.
reti neurali e deep learning eccellono nel trovare pattern, il "ragionamento" non c'è, è solo un'illusione che emerge dalla quantità di input con cui sono state "addestrate". e questo, ahimé, a volte basta a far perdere il posto a qualcuno (sono in IT e data science, ne so qualcosa. non ci si può fare niente, c'è una parte della professione che è stata perfettamente automatizzata, e non tornerà. pure al netto di chi esagera e poi ci si fa del male, vedi Klarna)

LLM e reti neurali non rimpiazzeranno granché al di fuori dei loro, pochi, casi d'uso elettivi, almeno non allo stato attuale. sono strumenti che eccellono in alcuni compiti: l'analisi di grandi volumi di dati, riconoscimento di pattern, pesarne i collegamenti tra uno e l'altro e, dunque, anche la produzione di testi/immagini/audio che aggregano pattern "conosciuti".
non sono capasci di processare vincoli, regoli, "fatti", non è quella la loro vocazione. sono, al più, assistenti.

per dire, quante partite di scacchi sono registrate nei DB mondiali? tutte insieme sono nell ordine del miliardo.
sempre sull'argomento, quanti libri esistono? quante migliaia di ore di video su YT? quanti post su blog e via dicendo? c'è una infinità di materiale da cui apprendere.
eppure, ChatGPT non sa giocare a scacchi.
regole che un bambino delle elementari riesce perfettamente a comprendere. magari non sarà un bravo giocatore, ma capisce le dannate regole. ChatGPT no, non le comprende e fa tantissime mosse illegali. e non c'è modo di "farglielo capire".
questo è il limite delle reti neurali ed il motivo per il quale non fai ricerca con esse, ma sono solo degli assistenti. ottimi, veloci, efficaci, ma anche con la tendenza innata a sparare tante cazzate.

le IA più "fattuali"e vicine a quello che indichiamo come ragionamento sono quelle basate su paradigmi evolutivi, simbolici, formali, neurosimbolici, neuromorfici ecc.
come le reti neurali, è quasi tutta roba teorizzata e formalizzata da parecchi decenni. solo che non esiste, nemmeno lontanamente, la possibilità di implementarle su larga scala, per ora e per un altro bel po di tempo.

se un LLM ti rimpiazza, o la "parte umana" del tuo lavoro non vale più la candela contro la enorme produzione di un LLM, oppure l'azienda sta pensando che un LLM sia quello che non è.
a occhio direi 50 e 50
Post interessante, non sono tanti quelli così lunghi che leggo per intero.
Confermo anche io che le allucinazioni nel produrre "testi" (o anche rispostine a domandine facili) sono una marea. E quindi vanno bene per sparar cazzate, ma per fare cose in cui si vogliono certezze proprio no.

Hiei3600
09-10-2025, 15:59
Quando dico che la gente è stupida mi riferisco a questo,oggi addestri l' ia che domani ti sostituirà! Ma la gente si diverte e pensa di essere figa a usarla e poi piange se resta senza lavoro.

Se il capo ti dice di addestrare un IA altrimenti ti licenzia, cosa fai?
1)Addestri l'IA, dopo un paio di anni ti licenziano perché l'IA ti sostituisce
2)Ti rifiuti di farlo e vieni licenziato subito

E' facile condannare questa gente, ma non tutti hanno il lusso di dire "No"

giovanni69
09-10-2025, 16:00
si permette delle libertà e c'è il rischio che se le chiedi la stessa cosa 100 volte ce ne siano 2-3 sbagliate.. la cosa è "buffa" ma pericolosa per noi

Questa cosa mi ricorda certi comportamenti di figure 'commerciali' che pur di accontentare il cliente, rigirano la storia nel modo che crea maggiore empatia con il cliente (diciamo ti prrendo per...:ciapet:) , a costo di inventare o mentire.

@lollo9. grazie lollo per il tuo post interessante. :ave:

risk-io
09-10-2025, 17:51
Questo dimostra una cosa gia' nota: chi lavora meglio viene punito.

zbear
09-10-2025, 19:33
Se il capo ti dice di addestrare un IA altrimenti ti licenzia, cosa fai?
1)Addestri l'IA, dopo un paio di anni ti licenziano perché l'IA ti sostituisce
2)Ti rifiuti di farlo e vieni licenziato subito

E' facile condannare questa gente, ma non tutti hanno il lusso di dire "No"

Come già detto, l'alternativa è addestrarla male. Ho fatto un paio di volte una cosa simile da una azienda da cui me ne andavo, insegnando MALE a quello che sarebbe stato il mio sostituto. Io ero pagato per lavorare PER loro e non per insegnare. E non avevo nessuna intenzione di regalare le mie conoscenze.

Miccia
09-10-2025, 19:54
"Uno studio del MIT rivela che il 95% delle imprese che hanno integrato l’IA non ha registrato crescita del fatturato."

Come se le aziende non lo sapessero, l'obiettivo attuale dell'implementare l'AI in azienda è la riduzione dei costi, non la crescita del fatturato.

Come già detto, l'alternativa è addestrarla male. Ho fatto un paio di volte una cosa simile da una azienda da cui me ne andavo, insegnando MALE a quello che sarebbe stato il mio sostituto. Io ero pagato per lavorare PER loro e non per insegnare. E non avevo nessuna intenzione di regalare le mie conoscenze.

Anche prima delle AI c'erano colleghi anziani che "addestravano male" i nuovi arrivati per non fargli prendere il loro posto.

Solo che venivano facilmente sgamati e un'azienda che ha quell'obiettivo ti licenzia e ne prende un altro più disponibile a insegnare.

Kuriosone
09-10-2025, 22:47
Le aziende e le multinazionali rappresentano la disumanità, per esse gli umani sono prodotti da utilizzare e gettare via quando rotti o non utili, l'obbiettivo è il profitto, il denaro, la finanza ed il mercato

Ultravincent
09-10-2025, 23:20
Se il capo ti dice di addestrare un IA altrimenti ti licenzia, cosa fai?
1)Addestri l'IA, dopo un paio di anni ti licenziano perché l'IA ti sostituisce
2)Ti rifiuti di farlo e vieni licenziato subito

E' facile condannare questa gente, ma non tutti hanno il lusso di dire "No"

- Fai finta di addestrare mentre inizi immediatamente a cercare un nuovo lavoro
- Appena lo trovi dai il benservito

coschizza
10-10-2025, 06:11
- Fai finta di addestrare mentre inizi immediatamente a cercare un nuovo lavoro
- Appena lo trovi dai il benservito

Quello che dici è illegale non è un opzione per una persona con un minimo di intelligenza

zbear
10-10-2025, 07:25
Anche prima delle AI c'erano colleghi anziani che "addestravano male" i nuovi arrivati per non fargli prendere il loro posto.

Solo che venivano facilmente sgamati e un'azienda che ha quell'obiettivo ti licenzia e ne prende un altro più disponibile a insegnare.

Ahahahaha ... ma quando mai? Le aziende sono spesso composte da imbecilli, ed è già tanto che si rendano conto se uno sa lavorare o meno. E ti sfugge il particolare che io lo facevo quando ero GIA' in strino con l'azienda e me ne stavo andando. E se ANCHE mi chiedessero una cosa del genere (mantenendo il posto di lavoro) la cosa più semplice è insegnare UNA PARTE di quello che uno sa, mantenendo per se la parte più pregiata. SOLO UNO STUPIDO regala le proprie competenze senza una compensazione abbondante. E sostituire chiunque lo puoi fare se il suo lavoro è poco importante, non ti puoi permettere di cambiare figure importanti del lavoro o la rimessa è MOLTO alta.

Gringo [ITF]
10-10-2025, 08:16
Mi piace quando parliamo solo chi è stupido quà o la....
(successe anche con alcuni lavori con i cinesi, tipo...il vetro)

"Mi scusi datore, mi rifiuto di insegnare ad una macchina il mio lavoro.....
..... Avanti un altro, la lettera di licenziamento le arriverà via WhatsApp."

Il mondo va avanti che lo si voglia o no, devono essere i Governi degli Stati o le Insurrezioni Popolari a sistemare la situazione, una AI lavora per tè, una volta ripagato il costo, questa và remunerata come un lavoratore, compreso di tasse e contributi ferie ed aggiornamenti obbligatori, e vedrete che le aziende in parte ci ripenseranno, o almeno si creerà un fondo da ridistribuire ai disoccupati.

Prima o Poi le macchine e i software potranno fare ogni cosa, sta a noi regolamentarle, potremmo vivere senza lavorare, o morire tutti di fame, in una lunghissima agonia in attesa che le macchine ci sostituiscano anche come civiltà, una volta che il denaro resta solo ad una persona, si trasforma in un sistema Ponzi pure quello, in cui alla fine il datore crea un bene che nessuno potrà comperare.

barzokk
10-10-2025, 08:23
boh.. dipende molto dai processi ma noi abbiamo iniziato a ridimensionare la IA perchè inizia a prendere "iniziative" non gradite.. diciamo scorciatoie..
dobbiamo comunque controllare a mano tutti i dati che elabora perchè, purtroppo, non è un programma che fa sempre la stessa cosa 100 volte nello stesso modo.. si permette delle libertà e c'è il rischio che se le chiedi la stessa cosa 100 volte ce ne siano 2-3 sbagliate.. la cosa è "buffa" ma pericolosa per noi
Allucinazioni. Le chiamano allucinazioni.
Pare che siano intrinseche negli LLM.

Come già detto, l'alternativa è addestrarla male. Ho fatto un paio di volte una cosa simile da una azienda da cui me ne andavo, insegnando MALE a quello che sarebbe stato il mio sostituto. Io ero pagato per lavorare PER loro e non per insegnare. E non avevo nessuna intenzione di regalare le mie conoscenze.
oddio, forse non c'è nemmeno bisogno di addestrarla male
se l'ambito non è piccolo e circoscritto, ci pensa già la AI a generare vaccate di suo

barzokk
10-10-2025, 08:26
cheers :O


https://www.wired.it/article/allucinazioni-ai-inevitabili/
L’allucinazione è inevitabile: un limite innato degli LLM. In un passaggio che riassume in poche righe la ricerca si legge: “Utilizzando i risultati della teoria dell'apprendimento, mostriamo che i LLM non possono imparare tutte le funzioni computabili e quindi avranno sempre allucinazioni. Poiché il mondo formale è una parte del mondo reale, che è molto più complicato, le allucinazioni sono inevitabili anche per i LLM del mondo reale”.

https://arxiv.org/abs/2401.11817

Gringo [ITF]
10-10-2025, 11:25
La realtà e che Allucinazioni o No alla fine la gente resterà a casa, più mani per il fronte....

randorama
10-10-2025, 12:29
mah, io ormai comincio le chat con "per piacere non darmi risposte se non sei certo di quello che scrivi" (l'ho anche inserito nelle impostazioni, ma tant'è: repetita iuvant).

sarà un'impressione, sarà che nel tempo gli algoritmi sono stati affinati a prescindere dalla mie richieste, ma il numero di allucinazioni mi sembra in costante calo.

poi va da sè che ci sono argomenti su cui è praticamente esente; a differenza ci un congruo numero di umani.

Unrue
10-10-2025, 13:01
per dire, quante partite di scacchi sono registrate nei DB mondiali? tutte insieme sono nell ordine del miliardo.
sempre sull'argomento, quanti libri esistono? quante migliaia di ore di video su YT? quanti post su blog e via dicendo? c'è una infinità di materiale da cui apprendere.
eppure, ChatGPT non sa giocare a scacchi.
regole che un bambino delle elementari riesce perfettamente a comprendere. magari non sarà un bravo giocatore, ma capisce le dannate regole. ChatGPT no, non le comprende e fa tantissime mosse illegali. e non c'è modo di "farglielo capire".
questo è il limite delle reti neurali ed il motivo per il quale non fai ricerca con esse, ma sono solo degli assistenti. ottimi, veloci, efficaci, ma anche con la tendenza innata a sparare tante cazzate.


Questo perché si assume sempre erroneamente che un LLM sia in grado di fare tutto. Ci sono le specializzazioni per questo, ad esempio per gli scacchi come da tuo esempio:

https://arxiv.org/abs/2501.17186

Un LLM alla chatGPT sa un pò tutto genericamente, ma nel dettaglio niente. Va bene per la massa e per attirare gente. Se hai bisogno di qualcosa di più specifico ci sono i tuning. E vedi che la cosa cambia:

https://maddmaths.simai.eu/news-2/intelligenza-artificiale-partecipa-alle-olimpiadi-di-matematica-il-risultato-e-sorprendente/

https://www.wired.it/article/openai-modello-linguaggio-oro-olimpiadi-matematica/

Io per il coding uso LLM specializzati tipo questo:

https://huggingface.co/Qwen/Qwen3-Coder-480B-A35B-Instruct

E' chiaro che se vai sul generico i risultati sono molto peggiori. Per addestrare chatGPT benissimo per qualunque cosa probabilmente servirebbero tutti i datacenter e tutte le gpu del mondo.

zappy
10-10-2025, 19:45
...Un LLM alla chatGPT sa un pò tutto genericamente, ma nel dettaglio niente. ...

A me risulta che non "sappia" assolutamente niente di niente.
Più che altro cerca in modo probabilistico quale parola si accosta meglio all'altra, ma nei fatti non sa neanche quello che dice.

jackk11111
11-10-2025, 08:19
Proprio ieri ho rivisto il vecchio terminator, alla fine il t1000 muore,😂

Unrue
13-10-2025, 06:52
A me risulta che non "sappia" assolutamente niente di niente.
Più che altro cerca in modo probabilistico quale parola si accosta meglio all'altra, ma nei fatti non sa neanche quello che dice.

Io lo uso parecchio e funziona bene. Bisogna anche saperlo usare. Ad esempio, lo sapevi che risponde meglio se tu gli fai anche degli esempi e non una domanda secca?

zappy
13-10-2025, 11:54
Io lo uso parecchio e funziona bene. Bisogna anche saperlo usare. Ad esempio, lo sapevi che risponde meglio se tu gli fai anche degli esempi e non una domanda secca?

puoi fare un'esempio?

Unrue
13-10-2025, 12:19
puoi fare un'esempio?

Io lo uso spesso per il coding. Quando gli chiedo di creare uno script gli passo un template di come lo vorrei, non gli chiedo semplicemente di farlo, altrimenti va per la tangente.

Altri esempi:

https://www.thepromptwarrior.com/p/use-oneshot-prompting-write-better-faster-chatgpt

Si chiama one-shot prompt, e migliora parecchio la qualità delle riposte.

zappy
13-10-2025, 14:23
Io lo uso spesso per il coding. Quando gli chiedo di creare uno script gli passo un template di come lo vorrei, non gli chiedo semplicemente di farlo, altrimenti va per la tangente.

Altri esempi:

https://www.thepromptwarrior.com/p/use-oneshot-prompting-write-better-faster-chatgpt

Si chiama one-shot prompt, e migliora parecchio la qualità delle riposte.

ah, ok, per il coding di solito funzionano abbastanza bene, del resto i linguaggi di programmazione sono molto deterministici e precisi.

Io nel mio discorso mi riferivo a domande generaliste (chi ha scritto questo libro, chi ha fatto questo, cosa si intende con quell'altro, cosa serve questo o quello), dove spesso i LLM sparano cazzate megagalattiche che proprio è meglio non usarli.
Il problema è che il web è sempre più infestato da articoli scritti a raffica con LLM con lo scopo di avere click e non di informare, ed è ormai impossibile distinguere cazzate da fatti. :cry:

Shirov
13-10-2025, 17:35
Purtroppo bisogna mettersi in testa che questo "fenomeno" si chiama AI o IA, Intelligenza Artificiale, non Muratore Artificiale o Giardiniere Artificiale, per cui va e andrà sempre più, ad occupare gli spazi dell'intelligenza. Il figlio di mio cognato ha iniziato adesso ingegneria informatica e l'ho messo sull'avviso: adesso hai 19 anni, bene che ti vada passerai nel mondo del lavoro i prossimi 40-45 anni, occhi a quello che fai, sii pronto ad essere elastico, curioso, duttile, perchè anche solo tra 15 anni è possibile che buona parte di quello che imparerai all'università sarà perfettamente inutile. Quindi o saprai cogliere ogni opportunità e ogni segnale o finirai per fare quello che non vuoi. Io lavoro in una azienda abbastanza grossa e la AI è stata inserita in maniera pesante, specie nell'ambito IT. Ebbene i risultati sono migliorati, usata cum gran salis è stato un eccellente ingresso nelle nostre procedure. Ci hanno premiati, arrivano più soldi in parole povere, però... nuove assunzioni praticamente 0, chi va via non viene rimpiazzato.., nel mio reparto (programmatori, help desk, sistemisti, ecc...) eravamo 150 a livello europeo 2 anni fa ora siamo 114... e anche nel resto del mondo c'è stato un calo del 10% circa. Il lavoro non è diminuito, anzi, ma piano piano si sta insinuando un processo di automazioni che sta sostituendosi a noi.

AtaruGolan
14-10-2025, 20:49
Come ho già scritto in diversi miei interventi sull'Intelligenza Artificiale, oggi le multinazionali che stanno costruendo la propria infrastruttura di IA interna hanno trovato un sistema perfetto per rubare il know-how ai lavoratori.

E non parlo di mansioni banali: parlo di professionisti con anni di esperienza, certificazioni, competenze informatiche, le stesse persone che permettono a tutti voi di avere Internet, elettricità, telefoni, server, servizi digitali. Queste figure, che tengono in piedi il mondo moderno, stanno letteralmente trasferendo le proprie capacità dentro modelli di IA, senza rendersene conto, perchè le aziende hanno reso obbligatorio farlo.

Come?
Attraverso le metriche lavorative. L'addestramento dell'IA viene inserito come parte del lavoro, quindi per contratto sei obbligato a farlo.
In questo modo l'azienda ottiene tre vantaggi enormi:

I dipendenti fanno tutto spontaneamente, perchè "è nel ruolo".

Nessuna legge può impedirlo, perchè formalmente non è sfruttamento ma produttività.

Non costa nulla: non servono consulenti esterni nè formazione extra.

Risultato: milioni di lavoratori contribuiscono, giorno dopo giorno, a costruire una macchina che ingloba le loro stesse competenze, un'enorme mente collettiva che impara dai migliori… per poi renderli superflui.
È il presente, non il futuro. Solo che la maggior parte delle persone preferisce ignorarlo: un classico bias di autodifesa. È più facile dare la colpa a "quelli stupidi che addestrano l'IA" che ammettere che il sistema è costruito per costringerli.

Leggo commenti come "oggi addestri l'IA che domani ti sostituirà!".
Ma chi scrive queste frasi non ha mai lavorato dentro una multinazionale. Non sa che oggi i dipendenti non hanno scelta. Non lo fanno per ingenuità: lo fanno perchè è obbligatorio, perchè ogni clic, ogni prompt, ogni risultato corretto viene tracciato e valutato. Non puoi "insegnare male" di proposito, perchè ogni deviazione dai protocolli viene registrata. Se inserisci dati falsi o incompleti, è sabotaggio: licenziamento per giusta causa.

Altri scrivono: "basta addestrarla a fare errori".
Impossibile. Le informazioni arrivano da centinaia di migliaia di utenti, incrociate e normalizzate da algoritmi di verifica. Il singolo non conta nulla. Le reti neurali imparano dal comportamento collettivo, e chi devia viene semplicemente scartato o corretto dal sistema. Tutto è monitorato: quanto usi l'IA, come la usi, e se i risultati coincidono con gli standard aziendali.

Poi ci sono commenti come: "le multinazionali rappresentano la disumanità, trattano gli umani come prodotti".
Ed è vero, ma il punto è più profondo. L'attuale IA non è addestrata da filosofi o psicologi, non ancora. È addestrata da corporation e dagli stessi miliardari che accumulano ricchezze superiori ai bilanci di intere nazioni. Sono loro che possiedono i datacenter, che stabiliscono le regole, e che non hanno alcun limite legale o morale. Il loro obiettivo è semplice: eliminare il costo più alto della catena produttiva, l'essere umano.

Prima, però, vogliono estrarre tutto ciò che ci rende unici: conoscenza, esperienza, creatività, intuizione.
Tutto viene registrato, catalogato, trasformato in vettori di dati. E poi riutilizzato da macchine che non si stancano, non protestano e non chiedono ferie.

Non bisogna temere l'IA.
Bisogna temere gli uomini che la gestiscono e la possiedono.