View Full Version : L'energia solare è la più economica da produrre: costa meno di 2 centesimi per kWh
Redazione di Hardware Upg
09-10-2025, 12:34
Link alla notizia: https://greenmove.hwupgrade.it/news/energie-rinnovabili/l-energia-solare-e-la-piu-economica-da-produrre-costa-meno-di-2-centesimi-per-kwh_144634.html
Uno studio dell’Università di Surrey conferma che il fotovoltaico è oggi la fonte di energia più economica al mondo, con costi anche inferiori ai 2 centesimi per kWh. Grazie al crollo dei prezzi delle batterie al litio e ai nuovi materiali come la perovskite, l'energia può essere economica e pulita per tutti
Click sul link per visualizzare la notizia.
tutta sta fuffa sta in piedi solo grazie agli incentivi e a "redazionali" come questo.
se fosse cosi' "miracolosa", come qualsiasi cosa che si afferma nel tempo del resto, non avrebbe bisogno di incentivi.
il passaggio sarebbe "naturale" per i consumatori e i produttori... e invece no, senza incentivi non ci sarebbe assolutamente nulla di tutta questa fuffa.
Informative
09-10-2025, 12:47
Con gli incentivi, e con enorme consumo di territorio, sì :asd:
Micene.1
09-10-2025, 12:53
tutta sta fuffa sta in piedi solo grazie agli incentivi e a "redazionali" come questo.
la famosa lobby degli eco-estremisti che continuano a propinarci questo cambio climatico inesistente e a spingere sull'orrido solare invece di bruciare qualcosa
nn sapevo che corsini ne fosse il capo
a casa mia il costo è ZERO! 2cent mi sembra molto alto, sotto i 40°N secondo me è molto meno... E probabilmente tempi e costi di ammortamento sono stati presi in maniera troppo cautelativa...
supertigrotto
09-10-2025, 12:58
Torri cinetiche?
Ci sono diversi metodi di accumulo che non sono le solite batterie,il problema è cominciare a mettere in atto i sistemi di accumulo.
minatoreweb
09-10-2025, 13:52
A me non pare poi cosi sostenibile (certo in alcuni casi funziona):
1 non si conteggiano rischi (sia grandinate, che tromebe d'aria che furti).
2 non si conteggia che spesso ruba campi coltivabili e spazio (buona quella sui tetti, sui parcheggi o nei laghi).
3 non si conteggiano i costi di pulizia e manutenzione.
4 non si conteggia come inquinamento il crearla e l'innalzamento di temperatura per ogni kw prodotto (ha impatto ambientale molto superiore all'idroelettrico).
Notturnia
09-10-2025, 13:55
a casa mia il costo è ZERO! 2cent mi sembra molto alto, sotto i 40°N secondo me è molto meno... E probabilmente tempi e costi di ammortamento sono stati presi in maniera troppo cautelativa...
verissimo.. molto meno.. per quello in Europa si considera un valore ragionevole 6 c€/kWh ..
purtroppo l'autore dell'articolo non considera nessun costo reale a carico del FV ma solo quello che gli fa piacere
praticamente ha considerato 500 €/kW di costo installazione con 20 anni di vita dell'impianto e vengono fuori 21 €/MWh -> 0,021 €/kWh ..
perchè ovviamente non c'è nessun costo di niente e paga pantalone tutto il resto.. begli articoli.. non so se servono a creare hater o a far capire l'ipocrisia.. intanto in Europa continentale si è passati al costo quartoriario per colpa del fotovoltaico con aumento dei prezzi..
Strato1541
09-10-2025, 15:02
la famosa lobby degli eco-estremisti che continuano a propinarci questo cambio climatico inesistente e a spingere sull'orrido solare invece di bruciare qualcosa
nn sapevo che corsini ne fosse il capo
I gretin-green? Considerando quante vagonate di miliardi si sono investiti, senza un ritorno proporzionale, il fatto che tutti i media e affini pompinino la cosa in modo battente rende il tutto un "filino" sospetto..
Certo non agli occhi del consumatore medio e nemmeno degli altri invasati di litio e affini, però se i costi fossero davvero così bassi qualche beneficio il consumatore dovrebbe toccarlo..
Invece io guardando il mio banalissimo foglio excel relativo alle spese di elettricità, nonostante l'impianto fotovoltaico noto un incremento del 80% della spesa a parità di consumi....
Deve essere un bug del foglio.......
CrapaDiLegno
09-10-2025, 15:08
Eccierto, riduzione della CO2, o addirittura emissioni zero.
Vorrei chiedere al prof. quanta CO2 è stata prodotta per installare quei pannelli in grado di generare TW di energia "a impatto zero". Certamente, è stata prodotta in paesi lontani, per cui non la contiamo affatto e facciamo pure finta che NOI , da quando abbiamo installato il pannello, non abbiamo emesso un solo grammo di CO2.
Poi volevo chiedere dove e come è intenzionato a smaltire quei pannelli di silicio contenenti le più tossiche sostanza mai usate.
Sì certo, li buttiamo in qualche paese africano e anche lì, zero inquinamento anche per lo smaltimento, anzi che dico, zero emissioni di CO2, che è l'unica sostanza "velenosa" che ormai ci si accanisce a ridurre globalmente.
Ormai la retorica del green è diventata di una ipocrisia insopportabile. Quando non è vera e propria propaganda di ignoranza.
Strato1541
09-10-2025, 15:13
Eccierto, riduzione della CO2, o addirittura emissioni zero.
Vorrei chiedere al prof. quanta CO2 è stata prodotta per installare quei pannelli in grado di generare TW di energia "a impatto zero". Certamente, è stata prodotta in paesi lontani, per cui non la contiamo affatto e facciamo pure finta che NOI , da quando abbiamo installato il pannello, non abbiamo emesso un solo grammo di CO2.
Poi volevo chiedere dove e come è intenzionato a smaltire quei pannelli di silicio contenenti le più tossiche sostanza mai usate.
Sì certo, li buttiamo in qualche paese africano e anche lì, zero inquinamento anche per lo smaltimento, anzi che dico, zero emissioni di CO2, che è l'unica sostanza "velenosa" che ormai ci si accanisce a ridurre globalmente.
Ormai la retorica del green è diventata di una ipocrisia insopportabile. Quando non è vera e propria propaganda di ignoranza.
Lo dico sempre , serve il bilancio energetico del prodotto....Quello vero : produzione, uso e smaltimento ( non quello con un timbro "riciclato" e poi lo trovi sepolto in India)...
Max Power
09-10-2025, 15:15
E non ci voleva uno studio.
rattopazzo
09-10-2025, 15:19
Eccierto, riduzione della CO2, o addirittura emissioni zero.
Vorrei chiedere al prof. quanta CO2 è stata prodotta per installare quei pannelli in grado di generare TW di energia "a impatto zero". Certamente, è stata prodotta in paesi lontani, per cui non la contiamo affatto e facciamo pure finta che NOI , da quando abbiamo installato il pannello, non abbiamo emesso un solo grammo di CO2.
Poi volevo chiedere dove e come è intenzionato a smaltire quei pannelli di silicio contenenti le più tossiche sostanza mai usate.
Sì certo, li buttiamo in qualche paese africano e anche lì, zero inquinamento anche per lo smaltimento, anzi che dico, zero emissioni di CO2, che è l'unica sostanza "velenosa" che ormai ci si accanisce a ridurre globalmente.
Ormai la retorica del green è diventata di una ipocrisia insopportabile. Quando non è vera e propria propaganda di ignoranza.
Che dici mai? la CO2 è l'unica fonte di inquinamento,
tonnellate e tonnellate di detersivi e veleni vari riversati nei fiumi e negli oceani ogni giorno, diserbanti, sostanze tossiche di vario genere, sostanze radioattive e chi più ne ha più ne metta è tutta acqua fresca a confronto. Moriremo bruciati dal sole prima che con qualche tumore che ci divorerà da dentro.
Vittorio Rienzo
09-10-2025, 15:23
verissimo.. molto meno.. per quello in Europa si considera un valore ragionevole 6 c€/kWh ..
purtroppo l'autore dell'articolo non considera nessun costo reale a carico del FV ma solo quello che gli fa piacere
praticamente ha considerato 500 €/kW di costo installazione con 20 anni di vita dell'impianto e vengono fuori 21 €/MWh -> 0,021 €/kWh ..
perchè ovviamente non c'è nessun costo di niente e paga pantalone tutto il resto.. begli articoli.. non so se servono a creare hater o a far capire l'ipocrisia.. intanto in Europa continentale si è passati al costo quartoriario per colpa del fotovoltaico con aumento dei prezzi..
Ciao Notturnia,
alla terza parola dell'articolo è presente il link allo studio (che, ovviamente, non ho condotto io). Da lì puoi consultare tutti gli aspetti presi in considerazione dagli studiosi che fanno riferimento ai modelli industriali, ovvero quel costo è calcolato per le società di distribuzione, non per i privati.
Saluti,
Vittorio
lui conferma l'energia solare è imbattibile
https://cdn.shortpixel.ai/spai/q_lossy+w_696+to_auto+ret_img/www.ildenaro.it/wp-content/uploads/2025/05/Daitarn-III-02.jpg
CrapaDiLegno
09-10-2025, 15:32
Lo dico sempre , serve il bilancio energetico del prodotto....Quello vero : produzione, uso e smaltimento ( non quello con un timbro "riciclato" e poi lo trovi sepolto in India)...
Mah, io non capisco dove sia andata a finire la scienza vera, quella che studiavo alle scuole anni fa. I modelli di misurazione per costi e/o energie includevano TUTTO, da quando pianto il seme a quando raccolgo il frutto per riavere lo stesso seme da ripiantare.
Oggi invece la propaganda nazi-green è veramente da asilo: mi dicono che CONSUMO litri d'acqua per fare qualcosa, tipo quei titoli che ti dicono che ne consumi 50 litri per fare un paio di jeans e cazzate varie, quando a me hanno insegnato che l'acqua non scompare se la uso per fare qualcosa e l'acqua scorre nei fiumi da milioni di anni dalla montagna al mare... è spreco (anzi CONSUMO) anche quell'acqua?
Poi però se parliamo dei prodotti green, allora non si va a vedere quanto sono costati energeticamente e ecologicamente. Davvero tutti green-cretini credono che il litio si trovi sulle piante e lo si polverizzi essiccando dei baccelli e invece non serva scavare fosse immense con devastazione del territorio, uso di mezzo industriali da miniera, intossicazioni per chi ci lavora e per il territorio circostante? Tutto quello no, non fa parte delle risorse necessarie per fare l'oggetto green. Si dice sempre, eh, ma estrarre il petrolio e raffinarlo non è da meno. Vero, quindi se devastare il territorio e le persone con l'estrazione di questi materiali inquinanti è uguale all'estrazione di petrolio, dove sta il "green"? Nel fatto che l'energia e il relativo inquinamento per la lavorazione sia stata prodotta e consumata nei paesi lontani (e poveri) per darti il prodotto pulito e finito rispetto al fatto che ti viene dato un semilavorato che poi bruci per ricavare tu energia sul posto come con gli idrocarburi?
E il ciclo per questi finti-eco-green non finisce mai con lo smaltimento, ma con la consegna al centro di raccolta che poi, lo sappiamo come va a finire, anzi non non lo sappiamo, sappiamo che non abbiamo alcuna industria che ricicla ma questi prodotti misteriosamente spariscono.
La magia dell'essere green sta tutta lì, nel tagliare la testa e la coda del ciclo della vita del prodotto.
Senza quelli il prodotto è pulito al 100%, mentre il petrolio e derivati, anche senza, è brutto e sporco perché li bruci a casa tua, non in quella degli altri.
Max Power
09-10-2025, 15:33
Con gli incentivi, e con enorme consumo di territorio, sì :asd:
Infatti il tetto di case e capannoni è tipicamente un suolo da campeggio :asd:
E' pazzesco come nel 2025 ci siano ancora schiere di isterici che pensano sia difficile riciclare pannelli fatti al 90% di vetro e alluminio facilissimamente separabili, e per il resto da rame e silicio altrettanto facilissimamente riciclabili.
Ci sono persino già imprese italiane non solo che riciclano, ma pure che producono macchinari e linee di riciclaggio, per es. https://www.compton-industriale.com/impianti-di-trattamento-e-riciclaggio-rifiuti/solar-evo-5-0/ o https://www.pv-magazine.it/2024/05/09/impianto-pilota-per-il-riciclo-di-pannelli-i-dettagli-dei-primi-risultati/
Che dici mai? la CO2 è l'unica fonte di inquinamento,
tonnellate e tonnellate di detersivi e veleni vari riversati nei fiumi e negli oceani ogni giorno, diserbanti, sostanze tossiche di vario genere, sostanze radioattive e chi più ne ha più ne metta è tutta acqua fresca a confronto. Moriremo bruciati dal sole prima che con qualche tumore che ci divorerà da dentro.
La CO2 non è un inquinante.
Sei proprio all'ABC del non sapere di cosa parli... :p
CrapaDiLegno
09-10-2025, 16:08
E' pazzesco come nel 2025 ci siano ancora schiere di isterici che pensano sia difficile riciclare pannelli fatti al 90% di vetro e alluminio facilissimamente separabili, e per il resto da rame e silicio altrettanto facilissimamente riciclabili.
Ci sono persino già imprese italiane non solo che riciclano, ma pure che producono macchinari e linee di riciclaggio, per es. https://www.compton-industriale.com/impianti-di-trattamento-e-riciclaggio-rifiuti/solar-evo-5-0/ o https://www.pv-magazine.it/2024/05/09/impianto-pilota-per-il-riciclo-di-pannelli-i-dettagli-dei-primi-risultati/
No, mi spiace, ma anche tu hai dimostrato di fare parte dei neo-gretini facendo finta di non aver capito o non avendo veramente capito la questione (per la cui cos cambia pure la g in c): vetro e alluminio non sono un problema, il problema è il silicio (e di quello ho parlato, l'isterico qui sei tu che hai visto "riciclaggio no possibile" e sei partito in tromba a dire cose scontate).
Ti faccio una domanda semplice semplice: lo sai quali sostanze sono presenti nel silicio dei semiconduttori e ancora più in quelli destinati ai pannelli solari?
Perché siete così "avanti" quando si parla di "energia pulita" e poi non capite una beata mazza proprio degli stessi link che riportate? Forse perché non siete avanti ma siete solo stati alimentati da propaganda nazi-green?
Hai letto nel tuo stesso link che "anche per la polvere di silicio c'è uno studio per poterla riutilizzare"? Uno studio, un qualcosa che deve venire, qualcosa che non c'è e forse non ci sarà mai perché è una sostanza ALTAMENTE INQUINANTE con cui non puoi fare neanche i vasi da fiori?
Anche tu ti sei fermato alla consegna all'area di raccolta. Quello che viene dopo non ha importanza, tanto è a carico di altri paesi, con le loro energie prodotte in loco e campi devastati dai rifiuti irriciclabili in maniera sostenibile (già parola che non vale a quanto pare per lo smaltimento), a te frega meno di niente.
P.S: anche l'energia del riciclo, che sia vetro o alluminio, conta nel determinare QUANTO E' IL COSTO ENERGETICO DI UN OGGETTO. E non è a impatto zero.
CrapaDiLegno
09-10-2025, 16:12
La CO2 non è un inquinante.
Sei proprio all'ABC del non sapere di cosa parli... :p
L'ABC è quella che dovresti ripassare tu, invaso dalle propagande di cui non capisci neanche la minima parte.
Definisci con le tue parole inquinante e vedrai che magicamente anche la CO2 lo diventa.
P.S: te la faccio respirare la CO2, poi vediamo se non la ritieni inquinante. :rolleyes:
P.P.S: Cazzo, manco le basi :muro:
Al di là della cifra in sé (mi sembrano pochi per essere realistici), ora bisogna portare avanti il discorso accumulo perché da qualche parte è necessario stoccare tutta questa energia prodotta durante il giorno.
No, mi spiace, ma anche tu hai dimostrato di fare parte dei neo-gretini facendo finta di non aver capito o non avendo veramente capito la questione (da cui cambia la g in c): vetro e alluminio non sono un problema, il problema è il silicio (e di quello ho parlato, l'isterico qui sei tu che hai visto "riciclaggio no possibile" e sei partito in tromba a dire cose scontate).
Ti faccio una domanda semplice semplice: lo sai quali sostanze sono presenti nel silicio dei semiconduttori e ancora più in quelli destinati ai pannelli solari?
Perché siete così "avanti" quando si parla di "energia pulita" e poi non capite una beata mazza proprio degli stessi link che riportate? Forse perché non siete avanti ma siete solo stati alimentati da propaganda nazi-green?
Hai letto nel tuo stesso link che "anche per la polvere di silicio c'è uno studio per poterla riutilizzare"? Uno studio, un qualcosa che deve venire, qualcosa che non c'è e forse non ci sarà mai perché è una sostanza ALTAMENTE INQUINANTE con cui non puoi fare neanche i vasi da fiori?
Anche tu tri sei fermato alla consegna all'area di raccolta. Quello che viene dopo non ha importanza, tanto è a carico di altri paesi, con le loro energie prodotte in loco, a te frega meno di niente.
P.S: anche l'energia del riciclo, che sia vetro o alluminio, conta nel determinare QUANTO E' IL COSTO ENERGETICO DI UN OGGETTO. E non è a impatto zero.
Il silicio è sabbia. Ci stai sdraiato sopra a prendere il sole tutta l'estate (AKA spiaggia), non è affatto inquinante. E ci sono vari processi possibili per il riuso, per es ne ha realizzati anche l'ENEA https://ediltecnico.it/silicio-riciclo-pannelli-fotovoltaici/
Quanto al costo energetico, tutto ce l'ha. Per il fotovoltaico questo è ampiamente compensato dall'energia prodotta, e senza avere scarti davvero pericolosi come altre tecnologie.
Metti da parte il tuo nazi-fanatismo.
L'ABC è quella che dovresti ripassare tu, invaso dalle propagande di cui non capisci neanche la minima parte.
Definisci con le tue parole inquinante e vedrai che magicamente anche la CO2 lo diventa.
P.S: te la faccio respirare la CO2, poi vediamo se non la ritieni inquinante. :rolleyes:
P.P.S: Cazzo, manco le basi :muro:
La co2 è climalterante, non inquinante. :read:
Anzi, senza la CO2 non ci sarebbero le piante e quindi la vita. Hai un nick che ti si addice perfettamente... studia. :p
Saved_ita
09-10-2025, 16:22
No, mi spiace, ma anche tu hai dimostrato di fare parte dei neo-gretini facendo finta di non aver capito o non avendo veramente capito la questione (da cui cambia la g in c): vetro e alluminio non sono un problema, il problema è il silicio (e di quello ho parlato, l'isterico qui sei tu che hai visto "riciclaggio no possibile" e sei partito in tromba a dire cose scontate).
Ti faccio una domanda semplice semplice: lo sai quali sostanze sono presenti nel silicio dei semiconduttori e ancora più in quelli destinati ai pannelli solari?
Perché siete così "avanti" quando si parla di "energia pulita" e poi non capite una beata mazza proprio degli stessi link che riportate? Forse perché non siete avanti ma siete solo stati alimentati da propaganda nazi-green?
Hai letto nel tuo stesso link che "anche per la polvere di silicio c'è uno studio per poterla riutilizzare"? Uno studio, un qualcosa che deve venire, qualcosa che non c'è e forse non ci sarà mai perché è una sostanza ALTAMENTE INQUINANTE con cui non puoi fare neanche i vasi da fiori?
Anche tu tri sei fermato alla consegna all'area di raccolta. Quello che viene dopo non ha importanza, tanto è a carico di altri paesi, con le loro energie prodotte in loco, a te frega meno di niente.
P.S: anche l'energia del riciclo, che sia vetro o alluminio, conta nel determinare QUANTO E' IL COSTO ENERGETICO DI UN OGGETTO. E non è a impatto zero.
guarda quanto è complicato riciclare i pannelli
https://www.youtube.com/watch?v=DEViNqRlMGM
Postalo lo studio del silicio altamente inquinante.
Siete talmente imbarazzanti che devo continuare a leggere solo perchè mi regalata il quarto d'ora di comicità che manco Zelig riusciva (anche se le figure che fate sono più a livello di Fracchia)
Adesso me lo metto anche in firma che il silicio è altamente inquinante.
Il silicio per i pannelli solari deve essere estremamente puro, con un grado di purezza del 99.9999% per essere utilizzato nelle celle fotovoltaiche, che possono essere monocristalline o policristalline.
io non ho modo di definirvi perchè siete talmente imbarazzanti che fate tutto da soli.
fateci un favore, prendere il tubo di scappamento della vostra amata brum brum e ficcatevelo dove fate uscire il fiato, in quel momento potrete definirvi furbi.
A questi mettiamoci affianco quelli che parlano dei costi nascosti del FV, ci mancava il lobbista che non ne capisce una grandissima fava nè di economia nè di chimica o fisica che manco sa a cosa serve l'ammonica... pezzi di ignoranti come capre che non sanno leggere mezza parola di inglese ma vengono a fare i saputi sparando quattro numeri ad cazzum.
Al di là della cifra in sé (mi sembrano pochi per essere realistici), ora bisogna portare avanti il discorso accumulo perché da qualche parte è necessario stoccare tutta questa energia prodotta durante il giorno.
certamente si.
ma ci sono una miriade di tecnologie più o meno "hi-end" (chimica, batterie, h2) o "low-end" (inerziali, gravità, acqua) per poterlo fare.
Tutta questa ostilità alle rinnovabili si spiega solo in due modi possibili:
1) profonda stupidità
2) interessi economici o lavorativi nel fossile
certamente si.
ma ci sono una miriade di tecnologie più o meno "hi-end" (chimica, batterie) o "low-end" (gravità, acqua) per poterlo fare.
Tutta questa ostilità alle rinnovabili si spiega solo in due modi possibili:
1) profonda stupidità
2) interessi economici o lavorativi nel fossile
Io sono completamente favorevole alle rinnovabili e però ormai non mi stupisco più di niente. Ci saranno sempre chi protende per una campana chi per l'altra. Purtroppo ancora non è stato portato avanti un piano di accumulo serio (con tutti i possibili metodi, dalle batterie ai bacini, dalle torri gravitazionali all'utilizzo di aria compressa e chi più ne ha più ne metta) e questo stimola molte persone a gettare fango su fotovoltaico e annessi.
Saved_ita
09-10-2025, 16:37
Al di là della cifra in sé (mi sembrano pochi per essere realistici), ora bisogna portare avanti il discorso accumulo perché da qualche parte è necessario stoccare tutta questa energia prodotta durante il giorno.
Al momento, come già detto, la priorità è la distribuzione perchè non c'è nessun "eccesso", ci sono dei colli di bottiglia dovuti alla rete.
Se qualcuno si degnasse di leggere sto c***o di paper che peraltro non dice niente di nuovo visto che per il 90% cita il report delle LCOE di Lazard che ho postato mille volte.
questo è il link al documento
https://www.authorea.com/users/960972/articles/1329770/master/file/data/Manuscript/Manuscript.docx
Queste sono le stime di curtailment effettuato
Figure 4 presents a heatmap comparing solar penetration and curtailment rates (%) across eleven major regions in 2024. The visualization highlights the interplay between solar adoption and grid integration challenges. Spain leads with the highest solar penetration at 25.1%, paired with a curtailment rate of about 2.83%, demonstrating both impressive PV deployment and some integration challenges. California follows with 23.3% penetration but faces a much higher curtailment rate of 6.28%, underscoring the operational complexity of managing high PV shares despite significant storage deployment. China maintains a moderate penetration of 8.9% with a curtailment rate of 3.2%, reflecting transmission bottlenecks and regional imbalances in renewable deployment. Germany combines 14% penetration with a relatively low curtailment rate of around 1.92%, indicating strong grid flexibility. Australia exhibits 18% penetration and an estimated curtailment rate of ~4.5%, based on AEMO’s (Australian Energy Market Operator) reported averages, highlighting the impact of rooftop PV saturation and limited interconnection. In contrast, Japan shows 11.4% penetration with a curtailment proxy of ~1.7% (H1‑2025 VRE (Variable Renewable Energy)-based), and the United States overall has 6.9% penetration with a lower-bound curtailment rate of ≥1.8%, driven by CAISO (California Independent System Operator) and ERCOT (Electric Reliability Council of Texas). For the UK, India, and Italy, curtailment rates remain unavailable, though penetration levels are modest (5–12%). This comparison reinforces the need for strategic investments in transmission, storage, and flexible demand to minimize curtailment as solar penetration accelerates globally.
In nessun caso si parla di oltre il 10% limitato a brevi periodi dell'anno facilmente gestibili tramite una corretta distribuzione e RIDUZIONE della produzione da termoelettrico che, ovunque, è la prima/seconda fonte e che ora detiene SEMPRE la priorità come fonte di produzione.
Questi sono impianti scarsamente collegati alla grande rete dove, saturato il fabbisogno locale, l'energia si butta, ma l'energia buttata è talmente poca che installare ora degli accumuli costerebbe più del beneficio riportato. Viceversa, se quell'energia arrivasse dove serve, si otterrebbero due benefici:
- la rete viene modernizzata per supportare futuri allacciamenti
- si posticipa l'acquisto di sistemi di storage che continueranno a diminuire di costo
CrapaDiLegno
09-10-2025, 16:58
Il silicio è sabbia. Ci stai sdraiato sopra a prendere il sole tutta l'estate (AKA spiaggia), non è affatto inquinante. E ci sono vari processi possibili per il riuso, per es ne ha realizzati anche l'ENEA https://ediltecnico.it/silicio-riciclo-pannelli-fotovoltaici/
Quanto al costo energetico, tutto ce l'ha. Per il fotovoltaico questo è ampiamente compensato dall'energia prodotta, e senza avere scarti davvero pericolosi come altre tecnologie.
Metti da parte il tuo nazi-fanatismo.
Ma noooo!!!!!
Ma qui davvero le basi vacillano.
Ma tu credi che basta prendere del silicio puro (che non è la sabia della spiaggia), farne degli strati e magicamente diventa un conduttore, che è la caratteristica necessaria perché trasmetta corrente?
Davvero sei a questo livello di conoscenza?
Mai sentito parlare di drogaggio del silicio? No? Ecco informati perché il silicio trattato per i processi di produzione litografica non è semplicemente puro e non ti ci puoi sdraiare sopra dopo che l'hai ridotto in polvere.
Il vantaggio del ciclo del pannello solare è ancora tutto da dimostrare, e non è certamente ad impatto zero anche se ha un indice leggermente superiore a 1 come voi nazi-green continuate a dire.
La co2 è climalterante, non inquinante. :read:
Anzi, senza la CO2 non ci sarebbero le piante e quindi la vita. Hai un nick che ti si addice perfettamente... studia. :p
Va bene, visto che non hai idea di cosa significa INQUINANTE:
Un inquinante è una sostanza, un agente fisico o biologico, immesso nell'ambiente (aria, acqua, suolo) che ne altera la normale composizione e le caratteristiche, causando un danno alla salute umana, alle risorse naturali e all'ecosistema.
Quindi sì, la CO2 è un inquinante perché aumentandone la presenza in atmosfera ne altera le caratteristiche provocando danni.
Nell'acqua agisce da acidificante modificando l'habitat, quindi, sì, è un inquinante anche in acqua.
Forse vuoi dire che non è velenosa, ma non tutti gli INQUINANTI sono velenosi. Infatti si chiamano rispettivamente INQUINANTI e VELENI. E gli inquinanti obbediscono alla definizione sopra citata. Cosa che fa anche la CO2.
azi_muth
09-10-2025, 17:27
Al momento, come già detto, la priorità è la distribuzione perchè non c'è nessun "eccesso", ci sono dei colli di bottiglia dovuti alla rete.
Se qualcuno si degnasse di leggere sto c***o di paper che peraltro non dice niente di nuovo visto che per il 90% cita il report delle LCOE di Lazard che ho postato mille volte.
Ma guarda caso i costi di rete e gli accumuli sono proprio gli elementi esclusi dal LCOE.
A quando un modello di costo che includa ANCHE costi di rete, flessibilità, accumulo, gestione domanda adattato alla realtà territoriale italiana o facciamo finta che implementare fotovoltaico o eolico sia pari pari ad aggiungere una fonte di energia stabile, prevedibile e modulabile?
Con queste caratteristiche tra le rinnovabili ci sta solo l'idroelettrico ( se non ci sono problemi di siccità) e il geotermico
Al momento, come già detto, la priorità è la distribuzione perchè non c'è nessun "eccesso", ci sono dei colli di bottiglia dovuti alla rete.
Se qualcuno si degnasse di leggere sto c***o di paper che peraltro non dice niente di nuovo visto che per il 90% cita il report delle LCOE di Lazard che ho postato mille volte.
questo è il link al documento
https://www.authorea.com/users/960972/articles/1329770/master/file/data/Manuscript/Manuscript.docx
Queste sono le stime di curtailment effettuato
Figure 4 presents a heatmap comparing solar penetration and curtailment rates (%) across eleven major regions in 2024. The visualization highlights the interplay between solar adoption and grid integration challenges. Spain leads with the highest solar penetration at 25.1%, paired with a curtailment rate of about 2.83%, demonstrating both impressive PV deployment and some integration challenges. California follows with 23.3% penetration but faces a much higher curtailment rate of 6.28%, underscoring the operational complexity of managing high PV shares despite significant storage deployment. China maintains a moderate penetration of 8.9% with a curtailment rate of 3.2%, reflecting transmission bottlenecks and regional imbalances in renewable deployment. Germany combines 14% penetration with a relatively low curtailment rate of around 1.92%, indicating strong grid flexibility. Australia exhibits 18% penetration and an estimated curtailment rate of ~4.5%, based on AEMO’s (Australian Energy Market Operator) reported averages, highlighting the impact of rooftop PV saturation and limited interconnection. In contrast, Japan shows 11.4% penetration with a curtailment proxy of ~1.7% (H1‑2025 VRE (Variable Renewable Energy)-based), and the United States overall has 6.9% penetration with a lower-bound curtailment rate of ≥1.8%, driven by CAISO (California Independent System Operator) and ERCOT (Electric Reliability Council of Texas). For the UK, India, and Italy, curtailment rates remain unavailable, though penetration levels are modest (5–12%). This comparison reinforces the need for strategic investments in transmission, storage, and flexible demand to minimize curtailment as solar penetration accelerates globally.
In nessun caso si parla di oltre il 10% limitato a brevi periodi dell'anno facilmente gestibili tramite una corretta distribuzione e RIDUZIONE della produzione da termoelettrico che, ovunque, è la prima/seconda fonte e che ora detiene SEMPRE la priorità come fonte di produzione.
Questi sono impianti scarsamente collegati alla grande rete dove, saturato il fabbisogno locale, l'energia si butta, ma l'energia buttata è talmente poca che installare ora degli accumuli costerebbe più del beneficio riportato. Viceversa, se quell'energia arrivasse dove serve, si otterrebbero due benefici:
- la rete viene modernizzata per supportare futuri allacciamenti
- si posticipa l'acquisto di sistemi di storage che continueranno a diminuire di costo
il tuo riassunto getta una luce interessante e ragionevole in termini economici sul problema (finchè non c'è grande eccesso, inutile spendere in accumuli).
Se mi permetti un appunto però, un paper in docx sembra una cosa un po' stramba... si pubblica in pdf di solito.
Mendelevio
09-10-2025, 17:41
Ma noooo!!!!!
Ma qui davvero le basi vacillano.
Ma tu credi che basta prendere del silicio puro (che non è la sabia della spiaggia), farne degli strati e magicamente diventa un conduttore, che è la caratteristica necessaria perché trasmetta corrente?
Davvero sei a questo livello di conoscenza?
Mai sentito parlare di drogaggio del silicio? No? Ecco informati perché il silicio trattato per i processi di produzione litografica non è semplicemente puro e non ti ci puoi sdraiare sopra dopo che l'hai ridotto in polvere.
Il vantaggio del ciclo del pannello solare è ancora tutto da dimostrare, e non è certamente ad impatto zero anche se ha un indice leggermente superiore a 1 come voi nazi-green continuate a dire.
Va bene, visto che non hai idea di cosa significa INQUINANTE:
Quindi sì, la CO2 è un inquinante perché aumentandone la presenza in atmosfera ne altera le caratteristiche provocando danni.
Nell'acqua agisce da acidificante modificando l'habitat, quindi, sì, è un inquinante anche in acqua.
Forse vuoi dire che non è velenosa, ma non tutti gli INQUINANTI sono velenosi. Infatti si chiamano rispettivamente INQUINANTI e VELENI. E gli inquinanti obbediscono alla definizione sopra citata. Cosa che fa anche la CO2.
Ascolta a me, peracottaio. Già sei stato smentito dagli altri post precedenti (e da una miriade di studi) ma ancora una volta dimostri di non sapere di cosa si parla. Le sostanze "inquinanti" contenute nella singola cella vanno dai milligrammi ai microgrammi. E già tanto basterebbe. Al max puoi "lamentarti" (perchè questo sapete fare, solo lamentarvi) del piombo contenuto nelle giunzioni o dei substrati di metalli rari, ma la tua alternativa, esattamente, quale sarebbe? Il nucleare che ha devastato nazioni come il Mali per esempio? O continuare a bruciare una risorsa finita e sempre più costosa?
Ti ricordo che cmq un pannello dura da 40 a 80 anni e che siamo ancora in fase praticamente iniziale sia per il fv che per le batterie. E infatti, ora ci sono le batterie al sodio.
Saved_ita
09-10-2025, 17:42
Ma guarda caso i costi di rete e gli accumuli sono proprio gli elementi esclusi dal LCOE.
A quando un modello di costo che includa ANCHE costi di rete, flessibilità, accumulo, gestione domanda adattato alla realtà territoriale italiana o facciamo finta che implementare fotovoltaico o eolico sia pari pari ad aggiungere una fonte di energia stabile, prevedibile e modulabile?
Con queste caratteristiche tra le rinnovabili ci sta solo l'idroelettrico ( se non ci sono problemi di siccità) e il geotermico
Il report di Lazard fa una cosa migliore ti mette i firming costs.
https://www.lazard.com/media/eijnqja3/lazards-lcoeplus-june-2025.pdf
Nel 2025 già l'uso combinato di Metano + FER è INFERIORE SIA all'LCOE del nucleare che del gas da solo.
Altre figure di merda te le vuoi risparmiare?
...
Quindi sì, la CO2 è un inquinante perché aumentandone la presenza in atmosfera ne altera le caratteristiche provocando danni....
pensa che l'acqua frizzane è proprio acqua con CO2 disciolta... E mo chi lo dice a milioni di persone che bevono ogni giorno milioni di litri di costosa Ferrarelle o Perrier? :Prrr:
Ascolta a me, peracottaio. Già sei stato smentito dagli altri post precedenti (e da una miriade di studi) ma ancora una volta dimostri di non sapere di cosa si parla. Le sostanze "inquinanti" contenute nella singola cella vanno dai milligrammi ai microgrammi. E già tanto basterebbe. Al max puoi "lamentarti" (perchè questo sapete fare, solo lamentarvi) del piombo contenuto nelle giunzioni o dei substrati di metalli rari, ma la tua alternativa, esattamente, quale sarebbe? Il nucleare che ha devastato nazioni come il Mali per esempio? O continuare a bruciare una risorsa finita e sempre più costosa?
Ti ricordo che cmq un pannello dura da 40 a 80 anni e che siamo ancora in fase praticamente iniziale sia per il fv che per le batterie. E infatti, ora ci sono le batterie al sodio.
Ma lascialo stare che si è scelto un nickname perfetto. Scemi noi che gli diamo da mangiare... ;)
Saved_ita
09-10-2025, 17:59
il tuo riassunto getta una luce interessante e ragionevole in termini economici sul problema (finchè non c'è grande eccesso, inutile spendere in accumuli).
Se mi permetti un appunto però, un paper in docx sembra una cosa un po' stramba... si pubblica in pdf di solito.
E' un documento in pre-print, ignoro perchè abbiano pubblicato un docx anzichè un pdf.
C'è anche da dire che il contenuto è abbastanza banale, leggendolo, ho visto che più che altro è una raccolta di informazioni di altri studi; non lo definirei neanche uno studio accademico a cui dedicare una vera peer review.
Questo il link alla pagina di pubblicazione.
https://www.authorea.com/users/960972/articles/1329770-solar-energy-in-2025-global-deployment-cost-trends-and-the-role-of-energy-storage-in-enabling-a-resilient-smart-energy-infrastructure
Il vero elemento di riflessione, come più volte ho ribadito, è che la produzione di energia a basso costo può essere il volano per uno sviluppo industriale in particolare in zone poco popolate/basso livello occupazionale.
Qua tutti si sperticano a cercare i costi nascosti, l'inquinamento nascosto, l'astroca***o nascosto (perchè da buoni complttari "non cielodicono") mentre invece chiunque mastichi un minimo di macroeconomia di base (roba che mio nipote di 5 anni ci è arrivato con 4 parole) sa il che vero potenziale delle FER sono i posti di lavoro, l'indotto, lo sviluppo tecnologico e del territorio che ovviamente non vengono mai messi in conto perchè, sticazzi, sono solo oltre 74000 posti di lavoro in Italia e siamo a oltre 16,2 milioni nel mondo, con un aumento del 18% rispetto al 2022, quando erano stati stimati 13,7 milioni di occupati.
https://www.hdblog.it/green/articoli/n593998/fotovoltaico-hr-lavoro-rinnovabili-2023-irena/
Numeri che il nucleare COL CA***O che si può anche solo sognare.
Senza parlare delle potenzialità legate alla produzione di energia a basso costo... chessò, per convertire l'acciaieria più inquinante d'Europa (ILVA) o per fornire energia a basso costo a nuove imprese tipo la gigafactory di Catania
Non si tratta di produrre un po' di corrente (che tanto potevamo continuare a fare col metano), si tratta di riconvertire e rivitalizzare un sistema produttivo morto.
Max Power
09-10-2025, 18:02
Mah, io non capisco
Ecco, bravo, fermati qui. :asd:
green-cretini
E pensa quando si ha a che fare con i brown-retarded :asd:
Comunque per mettere giù sti capitoli biblici NON HAI VERAMENTE NULLA DA FARE
Eppure dovrebbero averti fatto scendere dalla Flottilla... magari hai sbagliato rotta :asd:
D'ogni modo, salutami Kim quando lo vedi; l'amico tuo, quello cicciotto.
Incredibile la massa di negazionisti ignoranti che commentano questa notizia. Pedine inconsapevoli della propaganda della lobby del petrolio, l'unica che fa propaganda perché non esistono lobby "green", ma solo studi scientifici.
azi_muth
09-10-2025, 18:06
Il report di Lazard fa una cosa migliore ti mette i firming costs.
https://www.lazard.com/media/eijnqja3/lazards-lcoeplus-june-2025.pdf
Nel 2025 già l'uso combinato di Metano + FER è INFERIORE SIA all'LCOE del nucleare che del gas da solo.
Altre figure di merda te le vuoi risparmiare?
Non capisco poi perchè per alcuni mantenere le discussioni a un livello civile sia un problema così grosso.
Detto questo la figura di merda la fai tu a priori perchè è da persona non mentalmente stabile rispondere con questa aggressività a domande legittime e poste senza alcun intento provocatorio.
Dovresti chiedere ai sanitari che ti assistono di stare più attenti al dosaggio delle pillole, prima di darti il permesso di accedere all'esterno della struttura in cui ti trovi.
Il report di Lazard fa una cosa migliore ti mette i firming costs.
No i firming costs non sono una cosa migliore, perchè mancano i costi di connessione che sono quelli di cui vai blaterando ma senza considerare l'effetto di costo sul sistema.
Fai cherrypicking su una sola fonte che per altro che non si basa sulla realtà italiana e che è risaputo che utilizza metriche alquanto generose sulle rinnovabili e penalizzanti sul nucleare e non dimostra praticamente nulla.
Basterebbe dire che il costo per il metano che prendono come valore "alto" è di 3,45 $/MMBTU pari a 10,6 €/MWh mentre il nostro il prezzo spot del gas al TTF si aggira intorno ai 33‑35 €/MWh (attualmente, ma come sappiamo ha avuto punte molto superiori). In Europa abbiamo costi sul metano che sono 3-4 volte superiori.
Già solo questo rende una stima del genere di scarsa utilità in Europa.
Lazard non è un semplice ente di ricerca indipendente, ma una banca d’affari con interessi finanziari ben definiti nel settore energetico e degli investimenti.
Le analisi di Lazard riflettono non solo i costi tecnici, ma anche considerazioni di mercato e strategiche legate a interessi finanziari, come promuovere certi investimenti o tecnologie.
Non può essere considerato esaustivo o definitivo, soprattutto per paesi con caratteristiche e vincoli specifici come l’Italia.
Sono temi estremamente complessi che non puoi affrontare con rapporti generici su realtà molto diverse, perchè si basano su una caterva di "assunzioni" che poi bisogna adattare alle proprie realtà.
Qua tutti si sperticano a cercare i costi nascosti, l'inquinamento nascosto, l'astroca***o nascosto (perchè da buoni complttari "non cielodicono") mentre invece chiunque mastichi un minimo di macroeconomia di base (roba che mio nipote di 5 anni ci è arrivato con 4 parole) sa il che vero potenziale delle FER sono i posti di lavoro, l'indotto, lo sviluppo tecnologico e del territorio che ovviamente non vengono mai messi in conto perchè, sticazzi, sono solo oltre 74000 posti di lavoro in Italia e siamo a oltre 16,2 milioni nel mondo, con un aumento del 18% rispetto al 2022, quando erano stati stimati 13,7 milioni di occupati.
La maggior parte dei posti di lavoro generati delle FER in Italia riguarda installazione, manutenzione, logistica ossia attività a medio-basso valore aggiunto.
In Italia acquisti materiali dall'estremo oriente che ti limiti a installare o al massimo assemblare.
La parte dell'innovazione è ridottisima e quando c'è prevede produzioni delocalizzate.
Poi se vogliamo far passare ogni operaio che ti monta i pannelli come un mestiere ad alta qualificazione e innovazione è un'altro conto.
blackshard
09-10-2025, 18:18
Mi aggiungo anche io all'astio verso i perdigiorno che commentano a muzzo. Guardacaso sono sempre i primi a commentare, e sempre con gli stessi argomenti traballanti.
Max Power
09-10-2025, 18:19
Cos'è esaltazioen fideistca?
Sì, certo. Come no.
Qualunque cosa tu abbia scritto :asd:
Strato1541
09-10-2025, 18:59
E' pazzesco come nel 2025 ci siano ancora schiere di isterici che pensano sia difficile riciclare pannelli fatti al 90% di vetro e alluminio facilissimamente separabili, e per il resto da rame e silicio altrettanto facilissimamente riciclabili.
Ci sono persino già imprese italiane non solo che riciclano, ma pure che producono macchinari e linee di riciclaggio, per es. https://www.compton-industriale.com/impianti-di-trattamento-e-riciclaggio-rifiuti/solar-evo-5-0/ o https://www.pv-magazine.it/2024/05/09/impianto-pilota-per-il-riciclo-di-pannelli-i-dettagli-dei-primi-risultati/
Sarà per quello che si ritrovano nelle discariche di mezza Africa e Asia meridionale, proprio perchè è così facile riciclare...:D :D
Strato1541
09-10-2025, 19:00
Ascolta a me, peracottaio. Già sei stato smentito dagli altri post precedenti (e da una miriade di studi) ma ancora una volta dimostri di non sapere di cosa si parla. Le sostanze "inquinanti" contenute nella singola cella vanno dai milligrammi ai microgrammi. E già tanto basterebbe. Al max puoi "lamentarti" (perchè questo sapete fare, solo lamentarvi) del piombo contenuto nelle giunzioni o dei substrati di metalli rari, ma la tua alternativa, esattamente, quale sarebbe? Il nucleare che ha devastato nazioni come il Mali per esempio? O continuare a bruciare una risorsa finita e sempre più costosa?
Ti ricordo che cmq un pannello dura da 40 a 80 anni e che siamo ancora in fase praticamente iniziale sia per il fv che per le batterie. E infatti, ora ci sono le batterie al sodio.
Ah ecco un account dormiente che si risveglio per l'occasione!
Un pannello da 40 a 80 anni?! Niente fa già ridere così!
TROLL
blackshard
09-10-2025, 19:47
Ah ecco un account dormiente che si risveglio per l'occasione!
Un pannello da 40 a 80 anni?! Niente fa già ridere così!
TROLL
Secondo ChatGPT:
🔋 Degrado annuale
I pannelli fotovoltaici perdono in media 0,3–0,8% di efficienza all’anno.
Un esempio:
dopo 25 anni → resa ~82–90%
dopo 35 anni → resa ~75–85%
dopo 40 anni → resa ~70–80%
Che poi era quello che già sapevo anche io, cioè che i produttori dei modelli Tier 1 dichiarano 0,4% percento di perdita di resa all'anno.
Per riprendere poi il discorso di qualche commentatore di prima sulla CO2 prodotta per produrre un pannello, etc... etc... con una vita utile di 35/40 ed oltre, quanta energia avrà prodotto e quanta CO2 da idrocarburi sarà stata risparmiata da sto pannello portandolo a fine vita?
edit:
mi ha prodotto anche il simpatico pannellino con tutte le stime!
| Specific yield (kWh/kWp/yr) | Degrado | Produzione anno 1 (kWh) | Produzione anno 40 (kWh/anno) | % rispetto a anno 1 dopo 40 anni | Media annua su 40 anni (kWh) | Totale 40 anni (kWh) |
| --------------------------- | ------: | ----------------------: | ----------------------------: | -------------------------------: | ---------------------------: | -------------------: |
| Conservative — 1100 | 0.3% | 6 600 | 5 870 | 88.94% | 6 228 | 249 127 |
| Conservative — 1100 | 0.5% | 6 600 | 5 428 | 82.24% | 5 995 | 239 817 |
| Conservative — 1100 | 0.8% | 6 600 | 4 825 | 73.11% | 5 667 | 226 698 |
| Moderate — 1300 | 0.3% | 7 800 | 6 938 | 88.94% | 7 361 | 294 423 |
| Moderate — 1300 | 0.5% | 7 800 | 6 415 | 82.24% | 7 086 | 283 421 |
| Moderate — 1300 | 0.8% | 7 800 | 5 702 | 73.11% | 6 698 | 267 915 |
| Optimistic — 1600 | 0.3% | 9 600 | 8 539 | 88.94% | 9 059 | 362 366 |
| Optimistic — 1600 | 0.5% | 9 600 | 7 895 | 82.24% | 8 721 | 348 825 |
| Optimistic — 1600 | 0.8% | 9 600 | 7 018 | 73.11% | 8 244 | 329 742 |
Nel peggiore dei casi (pannello di scarsa qualità, irraggiamento ridotto) stima che in 40 anni un impianto da 6KWp produce 226 MWh di energia. Chiedo ai sedicenti commentatori esperti dei primi post se, secondo loro, per produrre i 12/16 pannelli di un impianto da 6KWp servano 226 MWh :O (ovviamente la risposta è "neanche per sogno"...)
Mi sono sempre domandato: ma non si puo connettere tutta la terra? cosi dove c’e luce si produce di piu e si manda anche dove e notte e viceversa… so che la faccio facile ma…
Strato1541
09-10-2025, 22:24
Secondo ChatGPT:
🔋 Degrado annuale
I pannelli fotovoltaici perdono in media 0,3–0,8% di efficienza all’anno.
Un esempio:
dopo 25 anni → resa ~82–90%
dopo 35 anni → resa ~75–85%
dopo 40 anni → resa ~70–80%
Che poi era quello che già sapevo anche io, cioè che i produttori dei modelli Tier 1 dichiarano 0,4% percento di perdita di resa all'anno.
Per riprendere poi il discorso di qualche commentatore di prima sulla CO2 prodotta per produrre un pannello, etc... etc... con una vita utile di 35/40 ed oltre, quanta energia avrà prodotto e quanta CO2 da idrocarburi sarà stata risparmiata da sto pannello portandolo a fine vita?
edit:
mi ha prodotto anche il simpatico pannellino con tutte le stime!
| Specific yield (kWh/kWp/yr) | Degrado | Produzione anno 1 (kWh) | Produzione anno 40 (kWh/anno) | % rispetto a anno 1 dopo 40 anni | Media annua su 40 anni (kWh) | Totale 40 anni (kWh) |
| --------------------------- | ------: | ----------------------: | ----------------------------: | -------------------------------: | ---------------------------: | -------------------: |
| Conservative — 1100 | 0.3% | 6 600 | 5 870 | 88.94% | 6 228 | 249 127 |
| Conservative — 1100 | 0.5% | 6 600 | 5 428 | 82.24% | 5 995 | 239 817 |
| Conservative — 1100 | 0.8% | 6 600 | 4 825 | 73.11% | 5 667 | 226 698 |
| Moderate — 1300 | 0.3% | 7 800 | 6 938 | 88.94% | 7 361 | 294 423 |
| Moderate — 1300 | 0.5% | 7 800 | 6 415 | 82.24% | 7 086 | 283 421 |
| Moderate — 1300 | 0.8% | 7 800 | 5 702 | 73.11% | 6 698 | 267 915 |
| Optimistic — 1600 | 0.3% | 9 600 | 8 539 | 88.94% | 9 059 | 362 366 |
| Optimistic — 1600 | 0.5% | 9 600 | 7 895 | 82.24% | 8 721 | 348 825 |
| Optimistic — 1600 | 0.8% | 9 600 | 7 018 | 73.11% | 8 244 | 329 742 |
Nel peggiore dei casi (pannello di scarsa qualità, irraggiamento ridotto) stima che in 40 anni un impianto da 6KWp produce 226 MWh di energia. Chiedo ai sedicenti commentatori esperti dei primi post se, secondo loro, per produrre i 12/16 pannelli di un impianto da 6KWp servano 226 MWh :O (ovviamente la risposta è "neanche per sogno"...)
A seconda del Vangelo scelto si hanno le risposte che si cercano...
Amico caro te lo dico senza peli sulla lingua, un pannello fotovoltaico che dura più di 40 anni è solo nel mondo dei sogni...Sogni pesanti anche..
Kuriosone
09-10-2025, 22:52
La MIA BOLLETTA DICE COSE COMPLETAMENTE DIVERSE vi sta anche un contributo per le rinnovabili ovvero un tassa chiamata in modo diverso !!! continuano a prendervi in giro
maxsin72
09-10-2025, 22:55
Ma noooo!!!!!
Ma qui davvero le basi vacillano.
Ma tu credi che basta prendere del silicio puro (che non è la sabia della spiaggia), farne degli strati e magicamente diventa un conduttore, che è la caratteristica necessaria perché trasmetta corrente?
Davvero sei a questo livello di conoscenza?
Mai sentito parlare di drogaggio del silicio? No? Ecco informati perché il silicio trattato per i processi di produzione litografica non è semplicemente puro e non ti ci puoi sdraiare sopra dopo che l'hai ridotto in polvere.
Il vantaggio del ciclo del pannello solare è ancora tutto da dimostrare, e non è certamente ad impatto zero anche se ha un indice leggermente superiore a 1 come voi nazi-green continuate a dire.
Va bene, visto che non hai idea di cosa significa INQUINANTE:
Quindi sì, la CO2 è un inquinante perché aumentandone la presenza in atmosfera ne altera le caratteristiche provocando danni.
Nell'acqua agisce da acidificante modificando l'habitat, quindi, sì, è un inquinante anche in acqua.
Forse vuoi dire che non è velenosa, ma non tutti gli INQUINANTI sono velenosi. Infatti si chiamano rispettivamente INQUINANTI e VELENI. E gli inquinanti obbediscono alla definizione sopra citata. Cosa che fa anche la CO2.
Il silicio altamente inquinante :asd: :asd: :asd: :asd: :asd: Mi sto rotolando dalle risate :sofico: Siori e siore, evitate di usare il vetro e state lontani dalle spiagge perchè il silicio è altamente inquinante :D :D :D :D :sofico:
Giusto per la cronaca le principali sostanze con cui si può drogare il silicio dei pannelli solari sono il fosforo e il boro in piccolissime quantità che non rappresentano alcun pericolo.
Saved_ita
09-10-2025, 22:58
Mi sono sempre domandato: ma non si puo connettere tutta la terra? cosi dove c’e luce si produce di piu e si manda anche dove e notte e viceversa… so che la faccio facile ma…
Non è una domanda affatto banale e mi ero posto anche io problema.
Si scopre che l'idea non è assolutamente stupida e ci sono diversi studi a riguardo la possibilità di connettere Europa e Nord America:
https://ember-energy.org/latest-insights/security-and-efficiency-the-case-for-connecting-europe-and-north-america/
Questo uno studio economico a riguardo
https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0959652618307522
c'è anche questa bella immagine
https://ars.els-cdn.com/content/image/1-s2.0-S0959652618307522-egi103CZT3BVQX.jpg
Ma una cosa del genere noi non la vedremo mai... i nostri figli forse...
Non capisco poi perchè per alcuni mantenere le discussioni a un livello civile sia un problema così grosso.
Se vabeh ancora col vittimismo, fai un favore alla società smetti di sprecare corrente scrivendo inutili banfate, se hai qualcosa da dire linka qualche studio, delle analisi o comunque roba che non sia il tuo inutile blaterare che non ho tempo da perdere.
Max Power
09-10-2025, 23:01
La MIA BOLLETTA DICE COSE COMPLETAMENTE DIVERSE
:rotfl:
Saved_ita
09-10-2025, 23:10
:rotfl:
Ma dici che non sembra di essere su zelig... quello del silicio tossico che inquina, l'altro che non lo vede nelle bollette, l'altro ancora che complotta sulle fascie orarie... ma tutti qui si sono ammassati? Manco al circo equestre ne vedi così tante.
maxsin72
09-10-2025, 23:15
Ma dici che non sembra di essere su zelig... quello del silicio tossico che inquina, l'altro che non lo vede nelle bollette, l'altro ancora che complotta sulle fascie orarie... ma tutti qui si sono ammassati? Manco al circo equestre ne vedi così tante.
Già è davvero incredibile :D
Micene.1
10-10-2025, 07:13
Non è una domanda affatto banale e mi ero posto anche io problema.
Si scopre che l'idea non è assolutamente stupida e ci sono diversi studi a riguardo la possibilità di connettere Europa e Nord America:
https://ember-energy.org/latest-insights/security-and-efficiency-the-case-for-connecting-europe-and-north-america/
Questo uno studio economico a riguardo
https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0959652618307522
c'è anche questa bella immagine
https://ars.els-cdn.com/content/image/1-s2.0-S0959652618307522-egi103CZT3BVQX.jpg
Ma una cosa del genere noi non la vedremo mai... i nostri figli forse...
Se vabeh ancora col vittimismo, fai un favore alla società smetti di sprecare corrente scrivendo inutili banfate, se hai qualcosa da dire linka qualche studio, delle analisi o comunque roba che non sia il tuo inutile blaterare che non ho tempo da perdere.
beh cmq le perdite con un cavo da 5000km per dire iniziano ad essere importanti, ben oltre il 3-4% di una trasmissione ad alta tensione...se c'è disponibilità di energia in europa (e direi che c'è) probabilmente non conviene fare tutto sto macello per poi perdere energia sotto il mare...oltre all enorme sforzo logistico, costruttivo e manutentivo di una struttura del genere
Alodesign
10-10-2025, 08:52
Già è davvero incredibile :D
Ma di cosa ci stupiamo? Le persone sono libere di frequentare qualsiasi luogo, reale o virtuale (come questo forum o facebook) e di scrivere quello che vogliono.
TorettoMilano
10-10-2025, 08:59
raga ma fatevi due risate in merito a certi commenti. immaginano doppie utenze e arrivano a conclusioni/teorie strambe, normale routine da anni ormai sul forum :D
Micene.1
10-10-2025, 09:17
Ascolta a me, peracottaio.
:asd:
alien321
10-10-2025, 12:18
Il silicio è sabbia. Ci stai sdraiato sopra a prendere il sole tutta l'estate (AKA spiaggia), non è affatto inquinante. E ci sono vari processi possibili per il riuso, per es ne ha realizzati anche l'ENEA https://ediltecnico.it/silicio-riciclo-pannelli-fotovoltaici/
Quanto al costo energetico, tutto ce l'ha. Per il fotovoltaico questo è ampiamente compensato dall'energia prodotta, e senza avere scarti davvero pericolosi come altre tecnologie.
Metti da parte il tuo nazi-fanatismo.
Quello che dici è vero, MA c'è un problema, per ora il riciclo dei pannelli fotovoltaici è molto limitato per un semplice fatto, COSTA più che partire dal materiale grezzo. Infatti i pannelli solari dimessi ora sono immagazzinati nei magazzini.
Le tecnologie non sono ancora mature
alien321
10-10-2025, 12:24
certamente si.
ma ci sono una miriade di tecnologie più o meno "hi-end" (chimica, batterie, h2) o "low-end" (inerziali, gravità, acqua) per poterlo fare.
Tutta questa ostilità alle rinnovabili si spiega solo in due modi possibili:
1) profonda stupidità
2) interessi economici o lavorativi nel fossile
In realtà non è cosi semplice, stoccare energia è sempre più complesso che produrre energia sul momento. Per ora nessun sistema è in grado di immagazzinare in maniera efficiente e duratura le quantità di energia necessaria per arrivare al 100% ma anche il 70% di rinnovabile, e quelle che ci sono sono molto costose.
Arrivare al 50% di produzione da rinnovabile è relativamente facile, arrivare al 70% o oltre? Costosissimo e impraticabile
Strato1541
10-10-2025, 12:26
raga ma fatevi due risate in merito a certi commenti. immaginano doppie utenze e arrivano a conclusioni/teorie strambe, normale routine da anni ormai sul forum :D
Bè tu sei un esperto di multiutenza....In tutta la rete italiana..:read: :D
Notturnia
10-10-2025, 12:27
Secondo ChatGPT:
🔋 Degrado annuale
I pannelli fotovoltaici perdono in media 0,3–0,8% di efficienza all’anno.
Un esempio:
dopo 25 anni → resa ~82–90%
dopo 35 anni → resa ~75–85%
dopo 40 anni → resa ~70–80%
Che poi era quello che già sapevo anche io, cioè che i produttori dei modelli Tier 1 dichiarano 0,4% percento di perdita di resa all'anno.
Per riprendere poi il discorso di qualche commentatore di prima sulla CO2 prodotta per produrre un pannello, etc... etc... con una vita utile di 35/40 ed oltre, quanta energia avrà prodotto e quanta CO2 da idrocarburi sarà stata risparmiata da sto pannello portandolo a fine vita?
edit:
mi ha prodotto anche il simpatico pannellino con tutte le stime!
| Specific yield (kWh/kWp/yr) | Degrado | Produzione anno 1 (kWh) | Produzione anno 40 (kWh/anno) | % rispetto a anno 1 dopo 40 anni | Media annua su 40 anni (kWh) | Totale 40 anni (kWh) |
| --------------------------- | ------: | ----------------------: | ----------------------------: | -------------------------------: | ---------------------------: | -------------------: |
| Conservative — 1100 | 0.3% | 6 600 | 5 870 | 88.94% | 6 228 | 249 127 |
| Conservative — 1100 | 0.5% | 6 600 | 5 428 | 82.24% | 5 995 | 239 817 |
| Conservative — 1100 | 0.8% | 6 600 | 4 825 | 73.11% | 5 667 | 226 698 |
| Moderate — 1300 | 0.3% | 7 800 | 6 938 | 88.94% | 7 361 | 294 423 |
| Moderate — 1300 | 0.5% | 7 800 | 6 415 | 82.24% | 7 086 | 283 421 |
| Moderate — 1300 | 0.8% | 7 800 | 5 702 | 73.11% | 6 698 | 267 915 |
| Optimistic — 1600 | 0.3% | 9 600 | 8 539 | 88.94% | 9 059 | 362 366 |
| Optimistic — 1600 | 0.5% | 9 600 | 7 895 | 82.24% | 8 721 | 348 825 |
| Optimistic — 1600 | 0.8% | 9 600 | 7 018 | 73.11% | 8 244 | 329 742 |
Nel peggiore dei casi (pannello di scarsa qualità, irraggiamento ridotto) stima che in 40 anni un impianto da 6KWp produce 226 MWh di energia. Chiedo ai sedicenti commentatori esperti dei primi post se, secondo loro, per produrre i 12/16 pannelli di un impianto da 6KWp servano 226 MWh :O (ovviamente la risposta è "neanche per sogno"...)
quante fesserie in una paginetta sola
ed è chatgpt l'ignorante ? ah beh.. capisco..
i primi impianti che sono stati montati dai miei clienti risalgono al 2008, gli ultimi a pochi mesi fa.. abbiamo già impianti che hanno perso il 25%..
Strato1541
10-10-2025, 12:32
quante fesserie in una paginetta sola
ed è chatgpt l'ignorante ? ah beh.. capisco..
i primi impianti che sono stati montati dai miei clienti risalgono al 2008, gli ultimi a pochi mesi fa.. abbiamo già impianti che hanno perso il 25%..
Il mio più datato installato sulla casa dei miei genitori è del 2013, attualmente la perdita è del 18%.
Siamo stati fortunati a non avere guasti fino ad ora, di alcun tipo...Quando sono stati installati si parlava di circa 20 anni di funzionamento UTILE.. Siamo a 12, non sono come continuerà il calo ma presumo superi abbondantemente il 30% entro i prossimi 10 anni anche solo continuando così..
Certi utenti con le varie IA mostrano solo le loro grandi lacune sugli argomenti che vorrebbero trattare...
Sta a vedere che tra un po' di diventa medici tramite CHATGPT.. o Ingegneri.. o avvocato..
alien321
10-10-2025, 12:33
Il nucleare che ha devastato nazioni come il Mali per esempio?
Il nucleare è la migliore risorsa energetica che ci sia, sia per stabilità che per densità energetica, ed è una delle più sicure che abbiamo
alien321
10-10-2025, 12:46
Secondo ChatGPT:
🔋 Degrado annuale
I pannelli fotovoltaici perdono in media 0,3–0,8% di efficienza all’anno.
Un esempio:
dopo 25 anni → resa ~82–90%
dopo 35 anni → resa ~75–85%
dopo 40 anni → resa ~70–80%
Impreciso, qui valori sono IDEALI, ma i pannelli sono sottoposti a agenti atmosferici il che accelera la degradazione dei materiali, in generale diventano ECONOMICAMENTE inefficienti dopo 25-30 anni e vanno sostituiti. Ovviamente anche dopo 50 anni, se non sono
stati distrutti da eventi atmosferici, continuano a produrre energia ma è talmente poca da renderla trascurabile
azi_muth
10-10-2025, 12:48
Se vabeh ancora col vittimismo, fai un favore alla società smetti di sprecare corrente scrivendo inutili banfate, se hai qualcosa da dire linka qualche studio, delle analisi o comunque roba che non sia il tuo inutile blaterare che non ho tempo da perdere.
Il vittimismo non c'entra nulla, iniziare un discorso senza provocare è il minimo richiesto tra persone intelligenti ma non posso chiedere tanto a uno che non sa nemmeno capire quello che posta.
Oltre ad essere un rapporto completamente INUTILE per la realtà europea, fosse anche soltanto per la questione del costo del gas che è diverso, ti da pure torto se solo fossi in grado di leggere un grafico.
https://i.ibb.co/0jLGvNw2/Screenshot-2025-10-10-at-13-46-49-lazards-lcoeplus-june-2025-pdf.png (https://ibb.co/xSb7dv4L)
Nel 2025 già l'uso combinato di Metano + FER è INFERIORE SIA all'LCOE del nucleare che del gas da solo.
Il ciclo combinato a gas a cui si riferisce LAZARD nel report è una centrale elettrica che usa il gas naturale per far girare una turbina e produrre elettricità, poi riutilizza il calore dei gas di scarico per generare altro elettricità NON è l'uso combinato di METANO + FER.
Dire poi che LCOE + firming cost siano meglio di ricercare modelli di costo integrati o total system cost adattati alla situazione italiana vuol dire non capire nemmeno di cosa si parla.
ZeroSievert
10-10-2025, 13:21
Il vittimismo non c'entra nulla, iniziare un discorso senza provocare è il minimo richiesto tra persone intelligenti ma non posso chiedere tanto a uno che non sa nemmeno capire quello che posta.
Oltre ad essere un rapporto completamente INUTILE per la realtà europea fosse anche soltanto per la questione del costo del gas che diverso, ti da pure torto se solo fossi in grado di leggere un grafico.
https://i.ibb.co/0jLGvNw2/Screenshot-2025-10-10-at-13-46-49-lazards-lcoeplus-june-2025-pdf.png (https://ibb.co/xSb7dv4L)
Il ciclo combinato a gas a cui si riferisce LAZARD nel report è una centrale elettrica che usa il gas naturale per far girare una turbina e produrre elettricità, poi riutilizza il calore dei gas di scarico per generare altro elettricità NON è l'uso combinato di METANO + FER.
Dire poi che LCOE + firming cost siano meglio di ricercare modelli di costo integrati o total system cost adattati alla situazione italiana vuol dire non capire nemmeno di cosa si parla.
In pratica il grafico di Lazard dice che il solare + firming in alcuni casi arriva come costi al livello del metano a ciclo aperto (che come si vede e' molto piu' costoso del CCGT).
Alla faccia della convenienza. :muro:
ZeroSievert
10-10-2025, 13:34
Comunque tutto molto bello se non fosse che:
Il consumo di combustibili fossili (anche per la produzione di elettricita') continua ad aumentare
Il valore delle azioni delle aziende nel settore energia nucleare e' mediamente in aumento da tre anni (e anche di parecchio direi ;) ). Quelle nel settore rinnovabile si stanno riprendendo nell'ultimo anno dopo un lungo periodo disastroso. Chi ha investito 5 anni fa probabilmente e' ancora in perdita.
USA(in maniera bipartisan), UE, EIB, World Bank, fondi di investimento e privati, nonostante le mirabolanti performance delle rinnovabili hanno deciso negli ultimi anni di fare inversione ad U sull'abbandono del nucleare. Non ci sono mai stati tanti progetti riguardanti l'energia nucleare in discussione al mondo come adesso. E i siti di informazione specializzati pubblicano notizie giornalmente, quando prima ne veniva pubblicata una manciata al mese prevalentemente su progetti russi/cinesi.
I paesi occidentali che piu' hanno investito in rinnovabili, e si parla di centinaia di miliardi di euro/dollari (Germania, California, Australia), hanno costi elevati e contemporaneamente continuano ad avere emissioni piu' elevate di chi ha un mix rinnovabile + nucleare.
Quindi i casi sono due. O tutti si sono presi un grosso abbaglio, o e' "colpa dei poderi fortih!11!!1!" oppure, forse, non basta mettere pannelli e batterie per avere magicamente energia a basso prezzo.
Strato1541
10-10-2025, 13:43
Comunque tutto molto bello se non fosse che:
Il consumo di combustibili fossili (anche per la produzione di elettricita') continua ad aumentare
Il valore delle azioni delle aziende nel settore energia nucleare e' mediamente in aumento da tre anni (e anche di parecchio direi ;) ). Quelle nel settore rinnovabile si stanno riprendendo nell'ultimo anno dopo un lungo periodo disastroso. Chi ha investito 5 anni fa probabilmente e' anncora in perdita.
USA(in maniera bipartisan), UE, EIB, World Bank, fondi di investimento e privati, nonostante le mirabolanti performance delle rinnovabili hanno deciso negli ultimi anni di fare inversione ad U sull'abbandono del nucleare. Non ci sono mai stati tanti progetti riguardanti l'energia nucleare in discussione al mondo come adesso. E i siti di informazione specializzati pubblicano notizie giornalmente, quando prima ne veniva pubblicata una manciata al mese prevalentemente su progetti russi/cinesi.
I paesi occidentali che piu' hanno investito in rinnovabili, e si parla di centinaia di miliardi (Germania, California, Australia), hanno costi elevati e contemporaneamente continuano ad avere emissioni piu' elevate di chi ha un mix rinnovabile + nucleare.
Quindi i casi sono due. O tutti si sono presi un grosso abbaglio, o e' "kolpa dei poderi fortih!11!!1!" oppure, forse, non basta mettere pannelli e batterie per avere magicamente energia a basso prezzo.
Non c'è da stupirsi attualmente siamo in circa 8-9 miliardi nel Mondo, ma ad avere uno stile di vita "occidentale" siamo solo in 3 circa....
Man mano che anche gli altri 6 entreranno a regime i consumi inevitabilmente aumenteranno e non credo che saranno tutti con pannelli fotovoltaici, batterie di accumulo e casa in classe A4.....
Sul resto l'onda lunga dei gretini supportati dalla politici post al gore e dalla finanza che ha visto facili guadagni dai fondi ESG hanno portato a danni enormi per tutti..Solo ancora non sono tutti visibili..
Notturnia
10-10-2025, 14:24
Non c'è da stupirsi attualmente siamo in circa 8-9 miliardi nel Mondo, ma ad avere uno stile di vita "occidentale" siamo solo in 3 circa....
Man mano che anche gli altri 6 entreranno a regime i consumi inevitabilmente aumenteranno e non credo che saranno tutti con pannelli fotovoltaici, batterie di accumulo e casa in classe A4.....
Sul resto l'onda lunga dei gretini supportati dalla politici post al gore e dalla finanza che ha visto facili guadagni dai fondi ESG hanno portato a danni enormi per tutti..Solo ancora non sono tutti visibili..
a saper dove guardare i danni si vedono da tempo..
per colpa del nostro lavoro lo abbiamo sotto gli occhi da 25 anni il sistema distruttivo che sta operando attorno al concetto del buon uso dell'energia (EE+GAS) e al concetto della conoscenza come prima energia per risparmiare.. slogan di E.N.E.L. degli anni '90 .. conoscenza per diversificare e risparmiare.. dicevano che un buon kWh è quello che non è servito e che la prima fonte di energia era la conoscenza.. 30 e passa anni fa.. poi un .. diversamente intelligente, ha optato per la liberalizzazione e la privatizzazione di due settori strategici ed eccoci qua..
la road-map verso l'aumento dei costi e il peggioramento della qualità era stata profetizzata nel 1999 da APC con una pubblicità pagata da loro sui quotidiani nazionali in cui ringraziavano la liberalizzazione e la privatizzazione dicendo che grazie a questo i loro UPS sarebbero entrati nelle case e nelle fabbriche di tutti.. ci avevano visto lungo.. per loro sfortuna c'è voluto più del previsto (da loro) ma è così.. e l'incuneamento delle pile nel nostro... habitat non è ancora finito.. :sofico: amen.. dai che è venerdì.. è quasi Spritz-time
Strato1541
10-10-2025, 16:51
a saper dove guardare i danni si vedono da tempo..
per colpa del nostro lavoro lo abbiamo sotto gli occhi da 25 anni il sistema distruttivo che sta operando attorno al concetto del buon uso dell'energia (EE+GAS) e al concetto della conoscenza come prima energia per risparmiare.. slogan di E.N.E.L. degli anni '90 .. conoscenza per diversificare e risparmiare.. dicevano che un buon kWh è quello che non è servito e che la prima fonte di energia era la conoscenza.. 30 e passa anni fa.. poi un .. diversamente intelligente, ha optato per la liberalizzazione e la privatizzazione di due settori strategici ed eccoci qua..
la road-map verso l'aumento dei costi e il peggioramento della qualità era stata profetizzata nel 1999 da APC con una pubblicità pagata da loro sui quotidiani nazionali in cui ringraziavano la liberalizzazione e la privatizzazione dicendo che grazie a questo i loro UPS sarebbero entrati nelle case e nelle fabbriche di tutti.. ci avevano visto lungo.. per loro sfortuna c'è voluto più del previsto (da loro) ma è così.. e l'incuneamento delle pile nel nostro... habitat non è ancora finito.. :sofico: amen.. dai che è venerdì.. è quasi Spritz-time
Ci sono nomi pesanti dietro questo casino, un certo prodi romano e un certo pier luigi bersani ( minuscoli non a caso)..
Il bello è che pontificano ancora....
Il nucleare che ha devastato nazioni come il Mali per esempio? Potresti approfondire? Mi sono incuriosito, e l'unica notizia che ho trovato riguarda un accordo di cooperazione siglato a giugno a Mosca fra vladimir hitler ed il generale autore del colpo di stato di qualche anno fa nel paese africano (ovviamente aiutato dai simpaticoni russi della wagner: si sa, Dio li fa e poi li accoppia), riguardo alla costruzione di una centrale nucleare, con tecnologia russa, in Mali. Che devastazione avrebbe portato il nucleare in Mali, oltre all'amicizia con lo zio vlad, che già di per sé è una devastazione per la democrazia?
Il nucleare è la migliore risorsa energetica che ci sia, sia per stabilità che per densità energetica, ed è una delle più sicure che abbiamo
Ammesso e non concesso quanto dici, è pure la più costosa, incerta (per la realizzazione) e centralizzata possibile, fattori questi tutti estremamente negativi e certamente da evitare come la peste.
Potresti approfondire? Mi sono incuriosito, e l'unica notizia che ho trovato riguarda un accordo di cooperazione siglato a giugno a Mosca fra vladimir hitler ed il generale autore del colpo di stato di qualche anno fa nel paese africano (ovviamente aiutato dai simpaticoni russi della wagner: si sa, Dio li fa e poi li accoppia), riguardo alla costruzione di una centrale nucleare, con tecnologia russa, in Mali. Che devastazione avrebbe portato il nucleare in Mali, oltre all'amicizia con lo zio vlad, che già di per sé è una devastazione per la democrazia?
Suppongo che si riferisse agli enormi danni ambientali dovuti alle miniere e alla raffinazione dell'uranio, che è un processo pazzescamente inquinante e con impatti notevolissimi (energia, emissioni, scarti ecc), che i propagandisti fanno finta di non vedere e i fanatici ignoranti da bar sport manco conoscono.
ZeroSievert
10-10-2025, 20:25
Potresti approfondire? Mi sono incuriosito, e l'unica notizia che ho trovato riguarda un accordo di cooperazione siglato a giugno a Mosca fra vladimir hitler ed il generale autore del colpo di stato di qualche anno fa nel paese africano (ovviamente aiutato dai simpaticoni russi della wagner: si sa, Dio li fa e poi li accoppia), riguardo alla costruzione di una centrale nucleare, con tecnologia russa, in Mali. Che devastazione avrebbe portato il nucleare in Mali, oltre all'amicizia con lo zio vlad, che già di per sé è una devastazione per la democrazia?
La so io la risposta! La so io!
https://pbs.twimg.com/profile_images/1318166856759496704/q3YAlKLj_400x400.jpg
blackshard
10-10-2025, 21:54
quante fesserie in una paginetta sola
ed è chatgpt l'ignorante ? ah beh.. capisco..
i primi impianti che sono stati montati dai miei clienti risalgono al 2008, gli ultimi a pochi mesi fa.. abbiamo già impianti che hanno perso il 25%..
Certo certo, adesso la questione è quanto si usurano i pannelli fotovoltaici... prima era quanta energia ci vuole per farli, pirma ancora il problema erano i contributi e gli incentivi... domani a cosa vi appiglierete, all'accecamento degli aerei di linea causati dal riflesso luminoso?
Chatgpt non sarà certo la fonte della verità, ma è certamente più affidabile delle fesserie plateali che spiattellate in ogni post perchè, di sicuro, non è di parte.
Suppongo che si riferisse agli enormi danni ambientali dovuti alle miniere e alla raffinazione dell'uranio, che è un processo pazzescamente inquinante e con impatti notevolissimi (energia, emissioni, scarti ecc), che i propagandisti fanno finta di non vedere e i fanatici ignoranti da bar sport manco conoscono.Ok, da questo punto di vista si può anche essere d'accordo, come molti altri processi estrattivi di altri materiali, inclusi quelli necessari alla transizione green (come il litio, la cui estrazione, che sia da salar sudamericani o miniere australiane, non è certo meno impattante, checché ne dicano "propagandisti e fanatici ignoranti da bar sport"); per altro, i maggiori giacimenti di uranio sono in Niger, non in Mali (che invece ha importanti giacimenti d'oro), ma cambia poco
ZeroSievert
11-10-2025, 08:11
Ok, da questo punto di vista si può anche essere d'accordo, come molti altri processi estrattivi di altri materiali, inclusi quelli necessari alla transizione green (come il litio, la cui estrazione, che sia da salar sudamericani o miniere australiane, non è certo meno impattante, checché ne dicano "propagandisti e fanatici ignoranti da bar sport"); per altro, i maggiori giacimenti di uranio sono in Niger, non in Mali (che invece ha importanti giacimenti d'oro), ma cambia poco
Che poi, aggiungo, solare e eolico sono tra le fonti peggiori in quanto consumo di materiali/minerali per TWh prodotto, mentre il nucleare una delle migliori.
E tecniche come l'in-situ leaching hanno migliorato tantissimo l'impatto ambientale dell'estrazione dell'uranio.
Ok, da questo punto di vista si può anche essere d'accordo, come molti altri processi estrattivi di altri materiali, inclusi quelli necessari alla transizione green (come il litio, la cui estrazione, che sia da salar sudamericani o miniere australiane, non è certo meno impattante, checché ne dicano "propagandisti e fanatici ignoranti da bar sport"); per altro, i maggiori giacimenti di uranio sono in Niger, non in Mali (che invece ha importanti giacimenti d'oro), ma cambia poco
Non è proprio così. Il litio non ti fa venire il cancro, l'uranio si. ;)
E poi non è solo questione di estrazione, ma anche di raffinazione (per non parlare del successivo arricchimento, ma questa è un'altra storia ancora).
Avevo letto un documento in cui si chiariva che la quantità di materiale scavato in miniera, a parità di energia finale prodotta, è minore se scavi terre uranifere che non se scavi carbone, il che è tutto detto.
In pratica, se dalla miniera tiri fuori 1 tonnellata di carbone ottieni più energia che non se scavi 1 tonnellata di minerale uranifero.
Perchè ci si dimentica SEMPRE (apposta?) che l'"uranio" che scavi (nelle terre uranifere ce n'è sempre pochiiiiiiiiiiiiiiiiiiissimo uranio, e ancor meno uranio 235 fissile) deve subire un'infinità mostruosa di trattamenti (costosi, pericolosi, inquinanti, energivori, militarmente sensibili) prima di poter essere infilato in una centrale (i famosi "pochi grammi" della propaganda nuclearista), a differenza delle fonti fossili normali che sono usabili quasi in modo diretto. Insomma, devi scavare montagne davvero immense di roba per ricavare quantità microscopiche, il resto è tutto scarto (inquinante).
I propagandisti ti parlano solo dei grammi finali, come se li trovassi già pronti in natura. BALLE.
Per tacere poi dei notevoli problemi ancora privi di soluzione che si hanno dopo l'uso in centrale.
E tecniche come l'in-situ leaching hanno migliorato tantissimo l'impatto ambientale dell'estrazione dell'uranio.
e cosa migliori? se è in situ, inquini il sito.
quando si parla di roba che non si sa manco cosa vuol dire.
Strato1541
11-10-2025, 09:13
Certo certo, adesso la questione è quanto si usurano i pannelli fotovoltaici... prima era quanta energia ci vuole per farli, pirma ancora il problema erano i contributi e gli incentivi... domani a cosa vi appiglierete, all'accecamento degli aerei di linea causati dal riflesso luminoso?
Chatgpt non sarà certo la fonte della verità, ma è certamente più affidabile delle fesserie plateali che spiattellate in ogni post perchè, di sicuro, non è di parte.
L'inconsistenza che avanza e tu saresti uno "non di parte"...:D :D
maxsin72
11-10-2025, 10:06
In realtà non è cosi semplice, stoccare energia è sempre più complesso che produrre energia sul momento. Per ora nessun sistema è in grado di immagazzinare in maniera efficiente e duratura le quantità di energia necessaria per arrivare al 100% ma anche il 70% di rinnovabile, e quelle che ci sono sono molto costose.
Arrivare al 50% di produzione da rinnovabile è relativamente facile, arrivare al 70% o oltre? Costosissimo e impraticabile
Ma basta con questa balla tipica dei nuclearisti dogmatici senza argomenti che le rinnovabili non sono accumulabili: In California hanno appena varato il primo di una serie di impianti solari che entro il 2035 copriranno il 100% del loro fabbisogno energetico. Oh mamma mia e per la notte come si potrà mai fare? Semplicissimo: gli impianti in questione sono dotati in grande abbondanza di batterie per l'accumulo https://greenmove.hwupgrade.it/news/energie-rinnovabili/enorme-progetto-fotovoltaico-e-batterie-in-california-cosi-la-citta-diventa-davvero-green_142125.html
Il nucleare è la migliore risorsa energetica che ci sia, sia per stabilità che per densità energetica, ed è una delle più sicure che abbiamo
Il nucleare è la peggiore risorsa enegetica insieme ai combustibili fossili: pericoloso, inquinante per decine di migliaia di anni, non illimitato come le rinnovabili. In più si sta passando alla fase operativa per le centrali a fusione che comunque vedo pure inutili e costosissime se confrontate con le rinnovabili. In ogni caso arriveranno prima le prime centrali a fusione che non il nucleare in Italia per il quale si parla del 2050. A partire dal 2030 ARC, la prima centrale a fusione industriale costruita negli USA, dovrebbe iniziare a immettere energia nella rete https://www.repubblica.it/tecnologia/dossier-native/il-mosaico-dell-energia/2025/10/08/news/energia_stelle_rete_elettrica-424896442/
In Itaglia? nel 2050 la prima centrale nucleare, se va bene :asd: ridicolo :sofico:
Che poi, aggiungo, solare e eolico sono tra le fonti peggiori in quanto consumo di materiali/minerali per TWh prodotto, mentre il nucleare una delle migliori.
E tecniche come l'in-situ leaching hanno migliorato tantissimo l'impatto ambientale dell'estrazione dell'uranio.
E qui raggiungiamo davvero l'apice dell'assurdità del nuclearista dogmatico, semplicemente ridicolo quello che scrivi :asd:, soprattutto alla luce di quanto ho risposto sopra ad alien321
Aggiungiamoci pure che concentrare la produzione elettrica in pochi impianti costosissimi e delicatissimi come le centrali nucleari è una puttanata ciclopica, come la guerra in Ucraina sta dimostrando.
Il nucleare è proprio antistorico, specie oggi. Servono impianti piccoli, distribuiti, di basso valore, facilmente rimpiazzabili e/o riparabili, impossibili da attaccare tutti contemporaneamente, non dipendenti da continue forniture estere per funzionare. Esattamente come sono quelli rinnovabili.
blackshard
11-10-2025, 13:15
L'inconsistenza che avanza e tu saresti uno "non di parte"...:D :D
E che parte ho io? Che ci guadagno? A me di certo non mi paga nessuno per avere un certo ideale di futuro. In ogni notizia che viene postata dove c'è un merito delle energie rinnovabili, ci sono i soliti tre/quattro guastatori - puntuali e velocissimi - che avvelenano qualsiasi tipo di ragionamento.
Strato1541
11-10-2025, 13:31
E che parte ho io? Che ci guadagno? A me di certo non mi paga nessuno per avere un certo ideale di futuro. In ogni notizia che viene postata dove c'è un merito delle energie rinnovabili, ci sono i soliti tre/quattro guastatori - puntuali e velocissimi - che avvelenano qualsiasi tipo di ragionamento.
Non so cosa ci guadagni, ma il cavallo delle rinnovabili è stato cavalcato da recensori, youtuber, divulgatori ( dopo essere passato sui piani internazionali ) per guadagnare....Nascondendo i limiti attuali ( costi, durata ) imponendo limiti assurdi e come ciliegina facendoci diventare dipendenti da altri ( cina ) anche in settori in cui non lo eravamo..
Se questa è la tua idea di futuro....
C'è poco da avvelenare, basta limitarsi a tacere se non si conosce.
maxsin72
11-10-2025, 13:52
Non so cosa ci guadagni, ma il cavallo delle rinnovabili è stato cavalcato da recensori, youtuber, divulgatori ( dopo essere passato sui piani internazionali ) per guadagnare....Nascondendo i limiti attuali ( costi, durata ) imponendo limiti assurdi e come ciliegina facendoci diventare dipendenti da altri ( cina ) anche in settori in cui non lo eravamo..
Se questa è la tua idea di futuro....
C'è poco da avvelenare, basta limitarsi a tacere se non si conosce.
Perchè invece col nucleare non dipendiamo da altri, vero? Il combustibile fissile ce lo facciamo in casa vero? E le scorie poi le stocchiamo a casa tua nella cantinetta in mezzo ai tuoi vini preferiti... ma piantiamola per favore!!!!
Il mercato è globalizzato e, se non vogliamo dipendere da nessuno, o iniziamo a farci cpu, chip e pannelli in Italia oppure torniamo all'età della pietra e tu per primo rinunci agli smatphone e all'hardware in generale prodotto in Cina.
Strato1541
11-10-2025, 13:54
Perchè invece col nucleare non dipendiamo da altri, vero? Il combustibile fissile ce lo facciamo in casa vero? E le scorie poi le stocchiamo a casa tua nella cantinetta in mezzo ai tuoi vini preferiti... ma piantiamola per favore!!!!
Il mercato è globalizzato e, se non vogliamo dipendere da nessuno, o iniziamo a farci cpu, chip e pannelli in Italia oppure torniamo all'età della pietra e tu per primo rinunci agli smatphone e all'hardware in generale prodotto in Cina.
Immagino che maxin72 cambierà le dinamiche delle globalizzazione in atto da 40 anni in pochi mesi...
Attendiamo speranzosi.....
Perchè invece col nucleare non dipendiamo da altri, vero? Il combustibile fissile ce lo facciamo in casa vero?
Tanto per informare i soliti disinformati, l'arricchimento dell'uranio avviene in grandissima parte i Russia, tanto che pure gli USA sono piuttosto in imbarazzo a doversi "servire" da Putin.
Quindi quelli che parlano di nucleare come soluzione per l'indipendenza energetica sono o ignoranti o in malafede.
Immagino che maxin72 cambierà le dinamiche delle globalizzazione in atto da 40 anni in pochi mesi...
Attendiamo speranzosi.....
ma se sei tu che ti lamenti che i pannelli arrivano dalla cina. E dopo 2 secondi dici che la globalizzazione è così da 40 anni?
Stai trollando o hai problemi a capire i tuoi stessi ragionamenti?
alien321
11-10-2025, 14:31
Ammesso e non concesso quanto dici, è pure la più costosa,
Questo è falso ho chiesto a Grock e mi da un costo al Kw/h che si attesta
intorno al 0.08-0.11
Per il solare è : 0.08-0.13
Per l'eolico è 0.09-0.14
Non ho il dato del eolico offshore ma penso sia molto elevato
Come parametri ho messo una durata della centrale di 80 anni e per le rinnovabili 8 ore di accumulo, che mi sembra un dato adeguato, come si vede il nucleare in una situazione reale, batte tutte le fonti rinnovabili
incerta (per la realizzazione)
Come tutto, se si pianifica non ci sono problemi
e centralizzata possibile, fattori questi tutti estremamente negativi e certamente da evitare come la peste.
Avere un sistema distribuito è molto complesso e molto costoso, le centrali elettriche è meglio avere centralizzate, si abbattono i costi e la gestione della rete è migliore
Suppongo che si riferisse agli enormi danni ambientali dovuti alle miniere e alla raffinazione dell'uranio, che è un processo pazzescamente inquinante e con impatti notevolissimi (energia, emissioni, scarti ecc), che i propagandisti fanno finta di non vedere e i fanatici ignoranti da bar sport manco conoscono.
Come tutto, dipende come lo fai, anche la produzione di pannelli fotovoltaici non è rosa e fiori, la silice per fare il silicio non cresce sugli alberi (nemmeno sulle spiagge, serve una composizione specifica che fa estratta da delle miniere)
alien321
11-10-2025, 14:49
Non è proprio così. Il litio non ti fa venire il cancro, l'uranio si. ;)
Il litio non è un problema, ma le batterie al litio non hanno soli litio, ma anche:
Cobalto cancerogeno se inalato
Nichel cancerogeno se inalato
E questi elementi sono spalmanti su tutto il territorio, l'uranio invece è presente solo nella centrale e (per ora)
nei siti di stoccaggio.
in ogni caso noi produciamo una vagonata di veleni, riusciamo a gestirli
In pratica, se dalla miniera tiri fuori 1 tonnellata di carbone ottieni più energia che non se scavi 1 tonnellata di minerale uranifero.
Falso, non è assolutamente vero, da 1 tonnellata di materiale uranifero si ottengono 60g di Uranio 235 che corrispondono a circa 480 MWh di energia Il carbone? 2,3 Mwh. Questo da l'idea di quanto sia migliore il nucleare
Perchè ci si dimentica SEMPRE (apposta?) che l'"uranio" che scavi (nelle terre uranifere ce n'è sempre pochiiiiiiiiiiiiiiiiiiissimo uranio, e ancor meno uranio 235 fissile) deve subire un'infinità mostruosa di trattamenti (costosi, pericolosi, inquinanti, energivori, militarmente sensibili) prima di poter essere infilato in una centrale (i famosi "pochi grammi" della propaganda nuclearista), a differenza delle fonti fossili normali che sono usabili quasi in modo diretto. Insomma, devi scavare montagne davvero immense di roba per ricavare quantità microscopiche, il resto è tutto scarto (inquinante).
I propagandisti ti parlano solo dei grammi finali, come se li trovassi già pronti in natura. BALLE.
Solo che quei grammi hanno una densità energetica da rendere tutto il procedimento estremamente vantaggioso e economico e anche sicuro
Per tacere poi dei notevoli problemi ancora privi di soluzione che si hanno dopo l'uso in centrale.
Quali?
alien321
11-10-2025, 15:04
Ma basta con questa balla tipica dei nuclearisti dogmatici senza argomenti che le rinnovabili non sono accumulabili: In California hanno appena varato il primo di una serie di impianti solari che entro il 2035 copriranno il 100% del loro fabbisogno energetico.
Falso, è una centrale da 758 Mw di potenza e non è il 100% ma solo il 7% e non della California ma di Los Angeles e l'accumulo arriva
anche a meno, vediamo sono circa 4 ore di accumulo, RIDICOLO
Il nucleare è la peggiore risorsa enegetica insieme ai combustibili fossili:
Falso è la migliore per densità e stabilità
pericoloso,
Falso è uno dei più sicuri
inquinante per decine di migliaia di anni,
Ci sono soluzioni e in ogni caso noi produciamo un sacco di veleni che sono molto peggio, sappiamo gestirli
non illimitato come le rinnovabili.
Nulla è illimitato, una delle leggi della fisica, ma per il nostro scopo ci sono sufficienti materiali fissili sulla terra per migliaia di anni.
In più si sta passando alla fase operativa per le centrali a fusione che comunque vedo pure inutili e costosissime se confrontate con le rinnovabili. In ogni caso arriveranno prima le prime centrali a fusione che non il nucleare in Italia per il quale si parla del 2050. A partire dal 2030 ARC, la prima centrale a fusione industriale costruita negli USA, dovrebbe iniziare a immettere energia nella rete https://www.repubblica.it/tecnologia/dossier-native/il-mosaico-dell-energia/2025/10/08/news/energia_stelle_rete_elettrica-424896442/
In Itaglia? nel 2050 la prima centrale nucleare, se va bene :asd: ridicolo :sofico:
La fusione è come giocare d'azzardo, o meglio come giocare al superenalotto se va bene sei ricco ma se va male
hai buttato soldi. E le statistiche di vincere sono poche, meglio qualcosa che c'è già e funziona
Semplicemente dici sono falsità senza un minimo di dati
blackshard
11-10-2025, 16:38
Non so cosa ci guadagni, ma il cavallo delle rinnovabili è stato cavalcato da recensori, youtuber, divulgatori ( dopo essere passato sui piani internazionali ) per guadagnare....Nascondendo i limiti attuali ( costi, durata ) imponendo limiti assurdi e come ciliegina facendoci diventare dipendenti da altri ( cina ) anche in settori in cui non lo eravamo..
Se questa è la tua idea di futuro....
ahhhh certo certo, forse ti devo ricordare cosa è successo quando è iniziata la guerra in Ucraina ed eravamo dipendenti dal gas Russo? Forse ti devo ricordare cosa succede ad ogni sussulto nei paesi dell'Opec? Vogliamo dire che, oggi, gas e petrolio li importiamo nella quasi totalità da Algeria, Angola, Azerbaigian, Nigeria, Libia, Qatar, Kuwait, Emirati Arabi, Arabia Saudita e USA; da questi non dipendiamo? Se domani questi chiudono i rubinetti, non siamo forse con il sedere a terra e si ripete la storia del gas Russo?
La mia idea di futuro è quella di essere indipententi, a livello energetico, da carburanti fossili e stati extra-UE. Visto che nessuno in Europa (tranne la Norvegia) ha approvvigionamenti significativi di petrolio e gas, le uniche opzioni che restano sono rinnovabili e nucleare. Al nucleare gli italiani hanno stupidamente detto no, restano le rinnovabili e il solare è una strada.
Poi se mi mostri argomenti seri e convincenti e basati su analsi di dati serie, sono anche pronto a ricredermi; ma qui di argomenti ne ho visti pochi, ma solo tanto gran parlare e presunti complotti orditi da chissà chi ("recensori, youtuber, divulgatori per guadagnare", guadagnare cosa? e da chi? O metti per iscritto nomi e cognomi o taci!) e numeri random dai soliti noti.
C'è poco da avvelenare, basta limitarsi a tacere se non si conosce.
Appunto, invece di starnazzare senza sosta ad ogni piè sospinto, perché non tacete?
ZeroSievert
11-10-2025, 17:07
ahhhh certo certo, forse ti devo ricordare cosa è successo quando è iniziata la guerra in Ucraina ed eravamo dipendenti dal gas Russo? Forse ti devo ricordare cosa succede ad ogni sussulto nei paesi dell'Opec? Vogliamo dire che, oggi, gas e petrolio li importiamo nella quasi totalità da Algeria, Angola, Azerbaigian, Nigeria, Libia, Qatar, Kuwait, Emirati Arabi, Arabia Saudita e USA; da questi non dipendiamo? Se domani questi chiudono i rubinetti, non siamo forse con il sedere a terra e si ripete la storia del gas Russo?
La mia idea di futuro è quella di essere indipententi, a livello energetico, da carburanti fossili e stati extra-UE. Visto che nessuno in Europa (tranne la Norvegia) ha approvvigionamenti significativi di petrolio e gas, le uniche opzioni che restano sono rinnovabili e nucleare. Al nucleare gli italiani hanno stupidamente detto no, restano le rinnovabili e il solare è una strada.
Poi se mi mostri argomenti seri e convincenti e basati su analsi di dati serie, sono anche pronto a ricredermi; ma qui di argomenti ne ho visti pochi, ma solo tanto gran parlare e presunti complotti orditi da chissà chi ("recensori, youtuber, divulgatori per guadagnare", guadagnare cosa? e da chi? O metti per iscritto nomi e cognomi o taci!) e numeri random dai soliti noti.
Appunto, invece di starnazzare senza sosta ad ogni piè sospinto, perché non tacete?
Anche se la strada per il nucleare in Italia é sicuramente in salita, non é detta l'ultima parola:
https://www.ilsole24ore.com/radiocor/nRC_02.10.2025_20.28_705
Evidenzio il seguente passaggio.
Le Regioni e le Province autonome - ricostruisce ancora il Mase - hanno espresso parere favorevole a maggioranza, condizionato all'intesa sui decreti legislativi attuativi
azi_muth
11-10-2025, 17:51
Visto che c'è chi riporta Lazard ( e poi scompare per sopravvenuta figura di palta :D :D :D)
per par condicio mi sembra giusto riportare l'ing. Zollino che fa due conti sulla realtà italiana....
https://i.ibb.co/jkG7kDsm/G25j-WH-W8-AA3-Y3s.jpg (https://ibb.co/F4JG4zC2)
https://i.ibb.co/6Rm3Z0YF/G25j-WH-WIAAa0sa.jpg (https://ibb.co/kgxRy2KX)
https://i.ibb.co/WvK4pj53/G25j-WICWIAAJFd-A.jpg (https://ibb.co/xq5t8dLs)
https://i.ibb.co/h1cgC7X0/G25j-WH8-Xw-AAVKW3.jpg (https://ibb.co/Wp0HsxDC)
ZeroSievert
11-10-2025, 18:15
Visto che c'è chi riporta Lazard ( e poi scompare per sopravvenuta figura di palta :D :D :D)
per par condicio mi sembra giusto riportare l'ing. Zollino che fa due conti sulla realtà italiana....
https://i.ibb.co/jkG7kDsm/G25j-WH-W8-AA3-Y3s.jpg (https://ibb.co/F4JG4zC2)
https://i.ibb.co/6Rm3Z0YF/G25j-WH-WIAAa0sa.jpg (https://ibb.co/kgxRy2KX)
https://i.ibb.co/WvK4pj53/G25j-WICWIAAJFd-A.jpg (https://ibb.co/xq5t8dLs)
https://i.ibb.co/h1cgC7X0/G25j-WH8-Xw-AAVKW3.jpg (https://ibb.co/Wp0HsxDC)
Aggiungo che, mentre per pannelli e batterie sarebbero tutti soldi spediti in Cina, per la costruzione di una centrale nucleare, se l'Italia si giocasse bene le sue carte, una parte parte considerevole dell'investimento rimarrebbe sul territorio.
Ma un pannello solare non dura dai 40 agli 80 anni (cit.)?
ZeroSievert
11-10-2025, 18:22
Ma un pannello solare non dura dai 40 agli 80 anni (cit.)?
Se lo metti in cantina al buio e a temperatura e umidità controllata, forse :D
Strato1541
11-10-2025, 18:32
ma se sei tu che ti lamenti che i pannelli arrivano dalla cina. E dopo 2 secondi dici che la globalizzazione è così da 40 anni?
Stai trollando o hai problemi a capire i tuoi stessi ragionamenti?
Io sono coerente riassumo per i diversamente intelligenti:
-pannelli/batterie/elettronica/componenti annessi = CINA
-petrolio/gas = OPEC
-nucleare = possibilità di tecnologie europee
L'europa non sarà MAI autarchica nelle materie prime necessario, al massimo nello sviluppo di tecnologie...
Peccato che si continuino a regalare settori alla cina....
Strato1541
11-10-2025, 18:33
ahhhh certo certo, forse ti devo ricordare cosa è successo quando è iniziata la guerra in Ucraina ed eravamo dipendenti dal gas Russo? Forse ti devo ricordare cosa succede ad ogni sussulto nei paesi dell'Opec? Vogliamo dire che, oggi, gas e petrolio li importiamo nella quasi totalità da Algeria, Angola, Azerbaigian, Nigeria, Libia, Qatar, Kuwait, Emirati Arabi, Arabia Saudita e USA; da questi non dipendiamo? Se domani questi chiudono i rubinetti, non siamo forse con il sedere a terra e si ripete la storia del gas Russo?
La mia idea di futuro è quella di essere indipententi, a livello energetico, da carburanti fossili e stati extra-UE. Visto che nessuno in Europa (tranne la Norvegia) ha approvvigionamenti significativi di petrolio e gas, le uniche opzioni che restano sono rinnovabili e nucleare. Al nucleare gli italiani hanno stupidamente detto no, restano le rinnovabili e il solare è una strada.
Poi se mi mostri argomenti seri e convincenti e basati su analsi di dati serie, sono anche pronto a ricredermi; ma qui di argomenti ne ho visti pochi, ma solo tanto gran parlare e presunti complotti orditi da chissà chi ("recensori, youtuber, divulgatori per guadagnare", guadagnare cosa? e da chi? O metti per iscritto nomi e cognomi o taci!) e numeri random dai soliti noti.
Appunto, invece di starnazzare senza sosta ad ogni piè sospinto, perché non tacete?
è già stato mostrato più e più volte, anche nei messaggi presenti in questo 3d.
Se non li leggete o non li capite non è colpa mia.
Quindi prego continua pure a beeeelare...:D
Se lo metti in cantina al buio e a temperatura e umidità controllata, forse :D
ma è come il vino, che invecchiando migliora? :asd::asd:
ZeroSievert
11-10-2025, 18:39
ma è come il vino, che invecchiando migliora? :asd::asd:
:D :D :D
blackshard
11-10-2025, 19:35
è già stato mostrato più e più volte, anche nei messaggi presenti in questo 3d.
Se non li leggete o non li capite non è colpa mia.
Cosa è strato dimostrato? Parlate sempre per sottintesi perché non avete argomenti; al massimo i vostri appigli sono le considerazioni (serie) degli altri, trafugate e decontestualizzate.
Guarda che se pure puntassimo sul nucleare, ti toglierebbero comunque le tue amate auto con motore termico (pensi che non ti si legge negli altri thread sulle EV/BEV?), quindi è inutile che fate finta "tutto va' bene tranne che le rinnovabili" pur di trovare un appiglio.
Quindi prego continua pure a beeeelare...:D
Certo certo, intanto è puntuale che fate la figura degli zimbelli :stordita:
azi_muth
11-10-2025, 20:39
un paio di miei clienti sono di multinazionali tedesche ed effettivamente li, con la storia che il "PUN" va anche in negativo il trading con le batterie è più diffuso ma anche in Italia c'è mercato per questo.
chi può avere batterie, accedere al BESS, fare trading sui consumi interni e magari avere eccedenza di fotovoltaico riesce a ripagarsi l'investimento in 4-5 anni (adesso stimiamo un 3-4 anni con i nuovi prezzi)
però parliamo di batterie da 200 €/kWh con costi energia sui 150 €/MWh.. a casa abbiamo 300-350 €/MWh di costo e quindi una batteria che sta sotto i 500 €/kWh potrebbe ripagarsi in 6-7 anni (a casa non si può fare BESS :D )
per le case la vedo ancora duretta (anche visto il fatto che senza FV a casa non puoi fare chissà che trading appunto)
saranno il futuro questi sistemi intelligenti di carica/scarica fino a che Terna non imporrà i CCI anche su questi sistemi per evitare scompensi di rete
Zollino si è pure tenuto basso se questi sono i costi...
Strato1541
12-10-2025, 00:12
Cosa è strato dimostrato? Parlate sempre per sottintesi perché non avete argomenti; al massimo i vostri appigli sono le considerazioni (serie) degli altri, trafugate e decontestualizzate.
Guarda che se pure puntassimo sul nucleare, ti toglierebbero comunque le tue amate auto con motore termico (pensi che non ti si legge negli altri thread sulle EV/BEV?), quindi è inutile che fate finta "tutto va' bene tranne che le rinnovabili" pur di trovare un appiglio.
Certo certo, intanto è puntuale che fate la figura degli zimbelli :stordita:
Parlate CHI ? Io parlo per ME...
"Saputello" l'auto che uso principalmente è elettrica, vedi tu!
Quello che forse non hai ancora capito è che c'è una guerra commerciale e grazie all'indottrinamento di gente come te, la cina la sta vincendo!
Ma capisco siano ragionamenti troppo complicati, per chi pensa in maniera limitata..D'altro canto abbiamo i giornali pieni di gente limitata, uno in più o uno in meno..Quando vi avranno tolto il lavoro e la pensione e il mister Yuan di turno vi lascerà 15 minuti per il bagno dopo 10 ore di lavoro magari vi sveglierete, ma sarà troppo tardi..
blackshard
12-10-2025, 13:51
Parlate CHI ? Io parlo per ME...
"Saputello" l'auto che uso principalmente è elettrica, vedi tu!
Quello che forse non hai ancora capito è che c'è una guerra commerciale e grazie all'indottrinamento di gente come te, la cina la sta vincendo!
In merito alla guerra commerciale in corso, sarei curioso di sapere quanto fosse sviluppato il settore del fotovoltaico in Italia e in Europa prima dell'arrivo dei cinesi. Ripeto quanto detto prima: importiamo il mondo dalla Cina fra vestiti, padelle, mestolame da cucina, smartphone, televisori, passata di pomodoro, fagioli (visti con i miei occhi), etc... etc... però i pannelli fotovoltaici - di cui non mi pare abbiamo mai avuto produzione significativa in Europa - sarebbero il problema che sposta gli equilibri della "guerra commerciale".
E' ovvio che la bilancia commerciale va' tenuta sotto controllo, ma è altrettanto ovvio che abbiamo le mani legate perché non abbiamo indipendenza energetica, ed è altrettanto ovvio che è in corso un cambiamento del clima antropogenico. Io non pretendo di avere tutte le risposte come fanno certi, perché qui nessuno (e sottolineo nessuno) ha il quadro completo, di sicuro una economia basata su fonti fossili ci ha portati ad essere dipendenti per l'energia da un tiranno guerrafondaio, un gruppo di beduini e uno stato senza passato e senza cultura. E' ora di cambiare.
Ma capisco siano ragionamenti troppo complicati, per chi pensa in maniera limitata..D'altro canto abbiamo i giornali pieni di gente limitata, uno in più o uno in meno..
Quando vi avranno tolto il lavoro e la pensione e il mister Yuan di turno vi lascerà 15 minuti per il bagno dopo 10 ore di lavoro magari vi sveglierete, ma sarà troppo tardi..
Beh detto da te "limitato" è un complimento. Francamente la tua opinione personale non mi tange minimamente, ed è evidente che non hai argomenti perché è tipico di chi non ha argomenti virare sul personale.
azi_muth
12-10-2025, 14:32
In merito alla guerra commerciale in corso, sarei curioso di sapere quanto fosse sviluppato il settore del fotovoltaico in Italia e in Europa prima dell'arrivo dei cinesi. Ripeto quanto
Memoria corta eh? Furono proprio i tedeschi a industrializzare il settore del fotovoltaico intorno agli anni 2000 con il programma 100.000 tetti fotovoltaici, i primi incentivi statali, la nascita di diversi campioni industriali tra cui Q-Cells, SolarWorld, Conergy, Solon, Aleo che avevano anche la loro bella schiera di brevetti.
Ma poi sono arrivati i cinesi che hanno incominciato a produrre a prezzi troppo bassi tanto che furono accusati di dumping. Ci fu l'applicazione dei primi dazi al 47% ma non fu abbastanza nel giro di poco il settore europeo evaporo'.
Strato1541
12-10-2025, 15:31
In merito alla guerra commerciale in corso, sarei curioso di sapere quanto fosse sviluppato il settore del fotovoltaico in Italia e in Europa prima dell'arrivo dei cinesi. Ripeto quanto detto prima: importiamo il mondo dalla Cina fra vestiti, padelle, mestolame da cucina, smartphone, televisori, passata di pomodoro, fagioli (visti con i miei occhi), etc... etc... però i pannelli fotovoltaici - di cui non mi pare abbiamo mai avuto produzione significativa in Europa - sarebbero il problema che sposta gli equilibri della "guerra commerciale".
E' ovvio che la bilancia commerciale va' tenuta sotto controllo, ma è altrettanto ovvio che abbiamo le mani legate perché non abbiamo indipendenza energetica, ed è altrettanto ovvio che è in corso un cambiamento del clima antropogenico. Io non pretendo di avere tutte le risposte come fanno certi, perché qui nessuno (e sottolineo nessuno) ha il quadro completo, di sicuro una economia basata su fonti fossili ci ha portati ad essere dipendenti per l'energia da un tiranno guerrafondaio, un gruppo di beduini e uno stato senza passato e senza cultura. E' ora di cambiare.
Beh detto da te "limitato" è un complimento. Francamente la tua opinione personale non mi tange minimamente, ed è evidente che non hai argomenti perché è tipico di chi non ha argomenti virare sul personale.
Sei stato tu ad offendere con allusioni , non ha nemmeno senso perdere tempo a riproporre ragionamenti triti e ritriti..
Strato1541
12-10-2025, 15:52
Memoria corta eh? Furono proprio i tedeschi a industrializzare il settore del fotovoltaico intorno agli anni 2000 con il programma 100.000 tetti fotovoltaici, i primi incentivi statali, la nascita di diversi campioni industriali tra cui Q-Cells, SolarWorld, Conergy, Solon, Aleo che avevano anche la loro bella schiera di brevetti.
Ma poi sono arrivati i cinesi che hanno incominciato a produrre a prezzi troppo bassi tanto che furono accusati di dumping. Ci fu l'applicazione dei primi dazi al 47% ma non fu abbastanza nel giro di poco il settore europeo evaporo'.
No la memoria non è corta, deve solo darmi contro perchè a suo avviso sono mister "benzino":doh: ... Nonostante sia alla seconda auto elettrica e abbia 2 impianti fotovoltaici, il primo quando nemmeno sapeva cosa era un pannello fotovoltaico...:read:
Poi ho la passione per le auto, quelle che restano in garage, anche quelle nemmeno le capirebbe..:doh: :doh:
ZeroSievert
12-10-2025, 17:10
In merito alla guerra commerciale in corso, sarei curioso di sapere quanto fosse sviluppato il settore del fotovoltaico in Italia e in Europa prima dell'arrivo dei cinesi. Ripeto quanto detto prima: importiamo il mondo dalla Cina fra vestiti, padelle, mestolame da cucina, smartphone, televisori, passata di pomodoro, fagioli (visti con i miei occhi), etc... etc... però i pannelli fotovoltaici - di cui non mi pare abbiamo mai avuto produzione significativa in Europa - sarebbero il problema che sposta gli equilibri della "guerra commerciale".
E' ovvio che la bilancia commerciale va' tenuta sotto controllo, ma è altrettanto ovvio che abbiamo le mani legate perché non abbiamo indipendenza energetica, ed è altrettanto ovvio che è in corso un cambiamento del clima antropogenico. Io non pretendo di avere tutte le risposte come fanno certi, perché qui nessuno (e sottolineo nessuno) ha il quadro completo, di sicuro una economia basata su fonti fossili ci ha portati ad essere dipendenti per l'energia da un tiranno guerrafondaio, un gruppo di beduini e uno stato senza passato e senza cultura. E' ora di cambiare.
Guarda, non per fare polemica, però:
Non so dove tu abbia letto che solo i pannelli solari cinesi siano un problema e non altre produzioni strategiche. Già il fatto che la Cina sia monopolista nella produzione di terre rare altri prodotti industriali strategici é un problema enorme e non penso che qui nessuno lo neghi
Se si puo' accettare che il "mestolame da cucina" sia prodotto da chiunque, basare il proprio sistema energetico e logistico sui prodotti di una singola nazione tendente sempre di piú alla dittatura non é una mossa geniale IMHO
In connessione al punto sopra: anche a me non stanno simpatici i paesi dell'OPEC e anche io ho a cuore i problemi ambientali. Ma mentre i paesi dell'OPEC sono molteplici (e i produttori di petrolio ancora di piú) la Cina é una sola. In pratica si ri-commetterebbe l'errore fatto con la Russia di affidarsi ad un unico fornitore che ha interessi in conflitto con quelli europei/occidentali. Paradossalmente i "beduini" finché li ricopri di soldi e li lasci fare le loro porcate, grandi e piccole, in casa loro ti danno meno problemi.
L'Italia e l'Europa hanno già investito centinaia di miliardi in pannelli, pale eoliche e batterie. Quello che si chiede é che ci sia maggiore differenziazione per il futuro e che la spesa sia piú razionale. Altrimenti continueremo ad avere crisi energetiche nonostante vengano spesi miliardi per roba che non funziona senza combustibili fossili (vedi energiewende).
E questo in aggiunta ai problemi "tecnici" e al post di azi_muth che mostra come pensare di sostituire tutto con solare + batterie, oltre a non essere la mossa di politica estera piú furba, é anche assolutamente troppo costosa da implementare senza mandare lo stato e il sistema industriale in bancarotta.
maxsin72
12-10-2025, 21:13
Immagino che maxin72 cambierà le dinamiche delle globalizzazione in atto da 40 anni in pochi mesi...
Attendiamo speranzosi.....
Immagino che ignori che non abbiamo materiali fissili in Italia e che li dobbiamo importare mentre di silicio ne abbiamo quanto ne vogliamo e i pannelli solari ce li possiamo fare da soli, tipico del nuclearista dogmatico...
maxsin72
12-10-2025, 21:21
Ma un pannello solare non dura dai 40 agli 80 anni (cit.)?
Se lo metti in cantina al buio e a temperatura e umidità controllata, forse :D
Di sicuro le scorie radiottive rimangono pericolose molto ma molto più a lungo e, col diffondersi sempre maggiore del solare, anche la tecnologia dei pannelli sta migliorando. Un esempio è rappresentato dalla ricerca che ENEA sta facendo https://www.media.enea.it/comunicati-e-news/archivio-anni/anno-2025/energia-fotovoltaico-enea-studia-film-plastici-per-pannelli-piu-efficienti-e-durevoli.html che consentirà ai pannelli di durare oltre i classici 25 anni.
Lo ripeto, il nucleare è morto :asd: , rassegnatevi :asd:
Fra 50/100 anni magari ci saranno anche pannelli che durano un secolo, o centrali a fusione delle dimensioni di un piccolo armadio, ma che cambia OGGI? Dire che un pannello dura dai 40 agli 80 anni è una balla, il nucleare non c'entra un tubo....
Io non devo rassegnarmi proprio a niente, ironizzavo solo sulla sparata dell'utente...
Strato1541
13-10-2025, 10:05
Immagino che ignori che non abbiamo materiali fissili in Italia e che li dobbiamo importare mentre di silicio ne abbiamo quanto ne vogliamo e i pannelli solari ce li possiamo fare da soli, tipico del nuclearista dogmatico...
Inutile sarcasmo da 4 soldi, io sono PRAGMATICO ..Poi se ogni passo verso una soluzione che ci renda meno dipendenti dagli altri è "dogma" allora alzo le mani, abbiamo chi dice che i pannelli fotovoltaici durano 40-80...Quindi..
azi_muth
13-10-2025, 10:21
Immagino che ignori che non abbiamo materiali fissili in Italia e che li dobbiamo importare mentre di silicio ne abbiamo quanto ne vogliamo e i pannelli solari ce li possiamo fare da soli, tipico del nuclearista dogmatico...
Inutile sarcasmo da 4 soldi, io sono PRAGMATICO ..Poi se ogni passo verso una soluzione che ci renda meno dipendenti dagli altri è "dogma" allora alzo le mani, abbiamo chi dice che i pannelli fotovoltaici durano 40-80...Quindi..
Eccerto...li facciamo a Murano in vetro soffiato...abbiamo dei maestri vetrari bravissimi....basta un po' di sabbietta del gatto che ce vo'?
Il costo chissene frega, ma sarebbero di design...vuoi mettere?
Per le batterie poi basta il sale da cucina...
Certo che sono tutti fessi nel mondo a comprarli dai Cinesi.
ZeroSievert
13-10-2025, 10:21
Inutile sarcasmo da 4 soldi, io sono PRAGMATICO ..Poi se ogni passo verso una soluzione che ci renda meno dipendenti dagli altri è "dogma" allora alzo le mani, abbiamo chi dice che i pannelli fotovoltaici durano 40-80...Quindi..
Ma poi questo e' il solito argomento trito e ritrito degli antinuclearisti che non ha senso.
Canada e Australia sono paesi 'amici' e sono tra i maggiori produttori d'uranio grezzo. E il prezzo dell'uranio grezzo incide molto poco sul prezzo dell'energia (che dipende principalmente dal costo di costruzione della centrale). La densita' energetica dell'uranio e' tale che, volendo, una nazione puo' fare scorta di materiale fissile per anni.
Mentre, come gia' detto, usare al 100% batterie, pannelli solari e eolico significa dipendere totalmente da quella **grandissima democrazia** che e' la Cina attuale.. geniale!
Infine capacita' di arricchimento d'uranio (Sia HALEU che al 5%) ci sono anche in occidente. E dopo lo scoppio della guerra in Ucraina, si sta via via abbandonando i servizi dei russi riaprendo/ricostruendo la capacita' Europea/USA. Cosa che non avra' effetti rilevanti sul prezzo dell'energia prodotta. Leggi RePowerUE (https://commission.europa.eu/news-and-media/news/roadmap-fully-end-eu-dependency-russian-energy-2025-05-06_en) . Gia' adesso, tra il 2023 e il 2024 le importazioni d'uranio arricchito dalla Russia sono calate dal 38% al 24%. (https://world-nuclear-news.org/articles/eu-seeks-to-end-all-energy-imports-from-russia?utm_source=chatgpt.com).
Anzi, ci sta che finalmente inizino a diventare comuni tecniche come l'arricchimento laser (invece delle solite centrifughe).
https://world-nuclear-news.org/articles/gle-completes-landmark-laser-technology-demonstration
Eccerto...li facciamo a Murano in vetro soffiato...abbiamo dei maestri vetrari bravissimi....basta un po' di sabbietta del gatto che ce vo'?
Poi sarebbero di design...vuoi mettere?
Certo che sono tutti fessi nel mondo a comprarli dai Cinesi.
:D :D :D :D
Vabbe' ma anche voi rispondere a gente che probabilmente ha difficolta' a fare le divisioni in colonna e pretende di parlare di energia nucleare e fabbricazione di semiconduttori come se avesse capito tutto..
azi_muth
13-10-2025, 10:35
Vabbe' ma anche voi rispondere a gente che probabilmente ha difficolta' a fare le divisioni in colonna e pretende di parlare di energia nucleare e fabbricazione di semiconduttori come se avesse capito tutto..
Si ma anche che fatica a capire che se finiamo a pagare l'energia come dice Zollino sai dove finiscono la transizione green e i loro promotori?
Io che invece ci terrei alla decarbonizzazione mi rendo conto che servono strade diverse che incaponirsi sul 100% fotovoltaico o quello che è...
https://i.ibb.co/h1cgC7X0/G25j-WH8-Xw-AAVKW3.jpg (https://ibb.co/Wp0HsxDC)
No perchè qui c'è gente che inizia a discutere così
Il report di Lazard fa una cosa migliore ti mette i firming costs.
https://www.lazard.com/media/eijnqja3/lazards-lcoeplus-june-2025.pdf
Nel 2025 già l'uso combinato di Metano + FER è INFERIORE SIA all'LCOE del nucleare che del gas da solo.
Altre figure di merda te le vuoi risparmiare?
Poi continua così parlando di macroeconomia
Qua tutti si sperticano a cercare i costi nascosti, l'inquinamento nascosto, l'astroca***o nascosto (perchè da buoni complttari "non cielodicono") mentre invece chiunque mastichi un minimo di macroeconomia di base (roba che mio nipote di 5 anni ci è arrivato con 4 parole) sa il che vero potenziale delle FER sono i posti di lavoro, l'indotto, lo sviluppo tecnologico e del territorio che ovviamente non vengono mai messi in conto perchè, sticazzi, sono solo oltre 74000 posti di lavoro in Italia e siamo a oltre 16,2 milioni nel mondo, con un aumento del 18% rispetto al 2022, quando erano stati stimati 13,7 milioni di occupati.
https://www.hdblog.it/green/articoli/n593998/fotovoltaico-hr-lavoro-rinnovabili-2023-irena/
Numeri che il nucleare COL CA***O che si può anche solo sognare.
Senza parlare delle potenzialità legate alla produzione di energia a basso costo... chessò, per convertire l'acciaieria più inquinante d'Europa (ILVA) o per fornire energia a basso costo a nuove imprese tipo la gigafactory di Catania
Non si tratta di produrre un po' di corrente (che tanto potevamo continuare a fare col metano), si tratta di riconvertire e rivitalizzare un sistema produttivo morto.
Poi percula gli altri
Ma dici che non sembra di essere su zelig... quello del silicio tossico che inquina, l'altro che non lo vede nelle bollette, l'altro ancora che complotta sulle fascie orarie... ma tutti qui si sono ammassati? Manco al circo equestre ne vedi così tante.
e poi sparisce perchè si accorge di non saper leggere e comprendere nemmeno i documenti che posta.
Siamo a livelli che tocca chiamare Dunning e Kruger perchè devono riformulare una nuova versione del celebre effetto che aggiunga anche l'arroganza unita all'ignoranza.
Ma dove si va con un dibattito pubblico messo così...
Ma poi questo e' il solito argomento trito e ritrito degli antinuclearisti che non ha senso.
Canada e Australia sono paesi 'amici' e sono tra i maggiori produttori d'uranio grezzo. E il prezzo dell'uranio grezzo incide molto poco sul prezzo dell'energia (che dipende principalmente dal costo di costruzione della centrale). La densita' energetica dell'uranio e' tale che, volendo, una nazione puo' fare scorta di materiale fissile per anni.
Mentre, come gia' detto, usare al 100% batterie, pannelli solari e eolico significa dipendere totalmente da quella **grandissima democrazia** che e' la Cina attuale.. geniale!
Infine capacita' di arricchimento d'uranio (Sia HALEU che al 5%) ci sono anche in occidente. E dopo lo scoppio della guerra in Ucraina, si sta via via abbandonando i servizi dei russi riaprendo/ricostruendo la capacita' Europea/USA. Cosa che non avra' effetti rilevanti sul prezzo dell'energia prodotta. Leggi RePowerUE (https://commission.europa.eu/news-and-media/news/roadmap-fully-end-eu-dependency-russian-energy-2025-05-06_en) . Gia' adesso, tra il 2023 e il 2024 le importazioni d'uranio arricchito dalla Russia sono calate dal 38% al 24%. (https://world-nuclear-news.org/articles/eu-seeks-to-end-all-energy-imports-from-russia?utm_source=chatgpt.com).
Intanto ad oggi la russia ha il 46% della capacità di arricchimento mondiale, di gran lunga la maggiore al mondo.
Quindi si passa dalla dipendenza dal gas russo e dal petrolio mediorientale alla dipendenza dall'uranio russo, visto che non è queste siano filiere che si improvvisano dall'oggi al domani (la russia ci ha messo decenni). :muro:
Considerato che i reattori SMR tanto propagandati e pubblicizzati usano uranio arricchito anche 4/5 volte di più che le "vecchie" centrali, è totalmente idiota e autolesionista puntare sul nucleare e impiccarsi a forniture che per ben che vada ti rendono ricattabile ancora più che col petrolio e il gas (e dopo che hai speso una enormità per centrali costosissime).
Quanto alla favola che "l'uranio lo puoi accumulare", è una baggianata da bambini di 2 anni: chi te lo vende lo sa benissimo che ti tiene per le palle, e NON te ne dà più dello strettissimo necessario: perchè mai dovrebbe farlo quando può costringerti a comprarlo al prezzo che vuole, ben sapendo che ormai hai la centrale pagata cifre mostruose e che quindi potrà fare il prezzo che vuole? Poveri scemi illusi che accumulano l'uranio in cantina... :doh:
alien321
13-10-2025, 14:57
Intanto ad oggi la russia ha il 46% della capacità di arricchimento mondiale, di gran lunga la maggiore al mondo.
Volpe, perché non dici anche chi è il secondo, terzo e quarto.... e se li sommi
in una macro categoria che chiamiamo Europa arriviamo a superare il 40% ?
Sempre dire bugie sempre..
ZeroSievert
13-10-2025, 16:08
Volpe, perché non dici anche chi è il secondo, terzo e quarto.... e se li sommi
in una macro categoria che chiamiamo Europa arriviamo a superare il 40% ?
Sempre dire bugie sempre..
Esatto. Sia Orano che Urenco sono societa' che arricchiscono uranio e sono europee. Queste sono tra le societa' piu' grandi al mondo nel settore.
E stanno gia' espandendo i loro impianti per eliminare quel 24% di dipendenza da uranio arricchito che rimane con la Russia. Il tutto entro il 2027.
Mentre invece quando e' che diventeremo indipendenti dalla Cina per la produzione di pannelli solari, batterie e magneti per pale eoliche? :ops:
Volpe, perché non dici anche chi è il secondo, terzo e quarto.... e se li sommi
in una macro categoria che chiamiamo Europa arriviamo a superare il 40% ?
Sempre dire bugie sempre..
In ordine:
Russia 46,4%
Francia 12,6%
Repubblica Popolare Cinese 10,6%
Paesi Bassi 8,5%
Stati Uniti 8,2%
Magari informarsi un minimo prima di fare figure da buffone ideologizzato e ignorante? :rolleyes:
Alodesign
13-10-2025, 16:15
Esatto. Sia Orano che Urenco sono societa' che arricchiscono uranio e sono europee. Queste sono tra le societa' piu' grandi al mondo nel settore.
E stanno gia' espandendo i loro impianti per eliminare quel 24% di dipendenza da uranio arricchito che rimane con la Russia. Il tutto entro il 2027.
Mentre invece quando e' che diventeremo indipendenti dalla Cina per la produzione di pannelli solari, batterie e magneti per pale eoliche? :ops:
Elettrodomestici, telefoni, vestiario, componentistica meccanica, plastica, giochi etc etc.
E mettiamo anche un grafico sull'estrazione mineraria, in cui il Kazakistan (che è nell'orbita russa) svetta enormemente.
https://aspeniaonline.it/wp-content/uploads/2024/11/Richiello-2.png
Lascia stare che sappiamo chi controlla i paesi africani che hanno altre quote significative di produzione...:read:
alien321
13-10-2025, 16:29
In ordine:
Russia 46,4%
Francia 12,6%
Repubblica Popolare Cinese 10,6%
Paesi Bassi 8,5%
Stati Uniti 8,2%
Magari informarsi un minimo prima di fare figure da buffone ideologizzato e ignorante? :rolleyes:
Magari dare i dati corretti e non quelli inventati dalla tua fantasia:
Russia 43%
Urenco (Paesi Bassi/Germania/Regno Unito) 28%
Cina 16%
Francia 12%
Come vedi se sommiamo i paesi europee siamo al 40%, ma pensi che tutti siano deficienti da non accorgerci che ti sei dimenticato di Urenco?
Fonte: World Nuclear Association (WNA), "Uranium 2024: Resources, Production and Demand" (Red Book, OECD-NEA & IAEA) e aggiornamenti WNA (ottobre 2025). Dati export da Statista/WTEx (2023-2024). Dettagli: world-nuclear.org.
In ordine:
Russia 46,4%
Francia 12,6%
Repubblica Popolare Cinese 10,6%
Paesi Bassi 8,5%
Stati Uniti 8,2%
Se vai a vedere le aziende però, ti accorgi che le europee Urenco e Orano (anglo-tedesca e francese) sono ormai prossime al 40% (27,7% e 12%, rispettivamente), contro il 42,6 della russa Rosatom, quindi praticamente alla pari
https://aspeniaonline.it/le-filiere-delluranio-e-il-ruolo-centrale-delle-federazione-russa/ (che credo sia lo stesso link da cui hai preso i tuoi dati)
Edit
Abbiamo scritto la stessa cosa, io e alien321 :D
azi_muth
13-10-2025, 16:40
E mettiamo anche un grafico sull'estrazione mineraria, in cui il Kazakistan (che è nell'orbita russa) svetta enormemente.
Lascia stare che sappiamo chi controlla i paesi africani che hanno altre quote significative di produzione...:read:
A parte che il Kazakistan sta diventando sempre più insofferente dei Russi non ha riconosciuto l’annessione russa di Crimea, Donetsk e Luhansk, e ha persino consentito proteste pubbliche contro la guerra, ha accolto centinaia di migliaia di cittadini russi fuggiti dalla mobilitazione, senza assecondare le pressioni di Mosca su temi politici.
Ma esattamente quale sarebbe il problema di acquistare Uranio da Canada e Australia?
Bisogna per forza compare uranio da chi ha la maggiore produzione?
Se vai a vedere le aziende però, ti accorgi che le europee Urenco e Orano (anglo-tedesca e francese) sono ormai prossime al 40% (27,7% e 12%, rispettivamente), contro il 42,6 della russa Rosatom, quindi praticamente alla pari
https://aspeniaonline.it/le-filiere-delluranio-e-il-ruolo-centrale-delle-federazione-russa/ (che credo sia lo stesso link da cui hai preso i tuoi dati)
Si, stessa fonte. Strane percentuali.
E comunque vedi dal titolo è molto chiaro: "Le filiere dell’uranio e il ruolo centrale della Federazione Russa".
E se cerchi vedrai che tanto Orano che Urenco importano dalla Russia in modo molto poco trasparente facendo triangolazioni giusto di facciata per non dire che in EU si usa uranio arricchito russo... che infatti non è sottoposto a sanzioni altrimenti ciao centrali.
Il concetto resta valido: solo le rinnovabili danno indipendenza energetica, il resto sono balle.
azi_muth
13-10-2025, 20:01
Il concetto resta valido: solo le rinnovabili danno indipendenza energetica, il resto sono balle.
O almeno fino a che non devi comprare le batterie
:D :D :D
O almeno fino a che non devi comprare le batterie
:D :D :D
gli accumuli si possono fare anche con idro o a gravità, che non devi comprare da nessuno. 100% indipendenza. :read:
E le batterie comunque turano almeno 10 o 15 anni, e poi le puoi riciclare senza doverle ricomprare dalla cina.
L'uranio lo devi comprare ogni anno/anno e mezzo, i servizi manutentivi pure più spesso. Le centrali sono un cavallo di troia per un vendor-lock che dura dai 60 ai 120 anni.
...
https://aspeniaonline.it/le-filiere-delluranio-e-il-ruolo-centrale-delle-federazione-russa/ (che credo sia lo stesso link da cui hai preso i tuoi dati)
Se leggi l'inizio, nota che nei costi NON vengono considerate in alcun modo quelli di gestione delle scorie.
Si parla di costi della centrale, delle manutenzioni e dell'acquisto di combustibile. Il problema maggiore è bellamente ignorato (ed è così da SEMPRE)...
E nota pure la frase "L’uranio è dunque un componente non trascurabile del costo del singolo megawattora di energia elettrica prodotto da una centrale nucleare, e, di conseguenza, le oscillazioni dei prezzi di mercato – per speculazioni, per scarsità, per tensioni politiche – possono avere un impatto importante"...
CVD
azi_muth
13-10-2025, 20:15
gli accumuli si possono fare anche con idro o a gravità, che non devi comprare da nessuno. 100% indipendenza. :read:
E quale sarebbe il potenziale reale in Italia?
Non che una diga la puoi fare ovunque?
E anche sfruttando le miniere gli accumuli a gravità non hanno esattamente capacità di stoccaggio elevate.
E quanto costa?
Chi li ha fatti i conti?
ZeroSievert
14-10-2025, 08:15
E quale sarebbe il potenziale reale in Italia?
Non che una diga la puoi fare ovunque?
E anche sfruttando le miniere gli accumuli a gravità non hanno esattamente capacità di stoccaggio elevate.
E quanto costa?
Chi li ha fatti i conti?
Sono sicuro che sai gia' la risposta, ma a me fa ridere chi tira fuori gli accumuli gravitazionali.
Una delle tante mirabolanti tecnologia, che secondo alcuni avrebbe scalzato i metodi di produzione convenzionali, che poi si rivela totalmente inadeguata dal punto di vista dei costi e del consumo di suolo e materiali.
Ma come dici anche tu.. evidentemente sono tutti scemi ad andare a prendere le batterie al litio dai Cinesi :muro: Mentre ancora devo vedere accumuli gravitazionali non-hydro che non siano prototipi per gli investitori
Per gli accumuli idrici invece che ci vuole... basta tirare su qualche montagna in piu' e il gioco e' fatto
Notturnia
14-10-2025, 08:24
Sono sicuro che sai gia' la risposta, ma a me fa ridere chi tira fuori gli accumuli gravitazionali.
Una delle tante mirabolanti tecnologia, che secondo alcuni avrebbe scalzato i metodi di produzione convenzionali, che poi si rivela totalmente inadeguata dal punto di vista dei costi e del consumo di suolo e materiali.
Ma come dici anche tu.. evidentemente sono tutti scemi ad andare a prendere le batterie al litio dai Cinesi :muro: Mentre ancora devo vedere accumuli gravitazionali non-hydro che non siano prototipi per gli investitori
Per gli accumuli idrici invece che ci vuole... basta tirare su qualche montagna in piu' e il gioco e' fatto
al Sulcis stanno sperimentando gli accumuli gravitazionali.. hanno già la miniera e si parla di costi/benefici positivi.. non è replicabile ovunque ma almeno è "eterno"
le centrali di pompaggio invece sarebbero l'idea migliore visto l'enorme capacità di stoccaggio e ne avremmo anche già belle che pronte da rimettere in sesto.. d'altro canto non ne servirebbero molte visto le potenze in gioco (5 centrali passano facilmente i 1.000 MW) il problema è quanto FER vogliamo nel mix ? 100% ?.. in tal caso siamo fritti... (Spagna docet).. servono 5.000 MW solo per i problemi, figuriamoci per la gestione invernale..
TorettoMilano
14-10-2025, 08:26
ci sono diverse soluzioni, avevo letto in merito ai sistemi di accumulo a volano
https://www.rinnovabili.it/energia/accumulo/sistema-di-accumulo-a-volano-batteria/
mi fa comunque sorridere questa diatriba rinnovabili vs nucleare... anche perchè io sono a favore di tutte e due
Notturnia
14-10-2025, 08:30
ci sono diverse soluzioni, avevo letto in merito ai sistemi di accumulo a volano
https://www.rinnovabili.it/energia/accumulo/sistema-di-accumulo-a-volano-batteria/
mi fa comunque sorridere questa diatriba rinnovabili vs nucleare... anche perchè io sono a favore di tutte e due
pensare che questi "accumuli" a volano erano presenti in Italia negli anni '90..
ZeroSievert
14-10-2025, 08:32
ci sono diverse soluzioni, avevo letto in merito ai sistemi di accumulo a volano
https://www.rinnovabili.it/energia/accumulo/sistema-di-accumulo-a-volano-batteria/
Gli accumuli a volano servono solo a brevissimo termine per compensare variazioni di carico veloce da quel che so. Ma non accumulano molta energia ne lo fanno in maniera particolarmente conveniente rispetto ad altre soluzioni. Non e' il loro compito.
mi fa comunque sorridere questa diatriba rinnovabili vs nucleare... anche perchè io sono a favore di tutte e due
Sono d'accordo. Infatti si sta discutendo con chi vorrebbe eliminare del tutto una fonte(nucleare) per installarne solo un'altra(rinnovabili).
Notturnia
14-10-2025, 08:35
Gli accumuli a volano servono solo a brevissimo termine per compensare variazioni di carico veloce da quel che so. Ma non accumulano molta energia ne lo fanno in maniera particolarmente conveniente rispetto ad altre soluzioni. Non e' il loro compito.
Sono d'accordo. Infatti si sta discutendo con chi vorrebbe eliminare del tutto una fonte(nucleare) per installarne solo un'altra(rinnovabili).
molti di quelli che scrivono adesso non hanno visto le crisi energetiche del passato dove ci si era fissati su UNA sola fonte di energia e probabilmente non capiscono l'errore enorme che stiamo facendo basandoci di nuovo su una sola fonte predominante..
il mix delle fonti è sempre stato la base per una rete con elevata inerzia ai problemi (vedi Spagna.. che tutti hanno visto ma nessuno capisce la gravità del problema..)
togliere il nucleare è da stupidi ma dicono che il QI medio stia scendendo e quindi forse è da "normali" ..
ZeroSievert
14-10-2025, 09:39
al Sulcis stanno sperimentando gli accumuli gravitazionali.. hanno già la miniera e si parla di costi/benefici positivi.. non è replicabile ovunque ma almeno è "eterno"
le centrali di pompaggio invece sarebbero l'idea migliore visto l'enorme capacità di stoccaggio e ne avremmo anche già belle che pronte da rimettere in sesto.. d'altro canto non ne servirebbero molte visto le potenze in gioco (5 centrali passano facilmente i 1.000 MW) il problema è quanto FER vogliamo nel mix ? 100% ?.. in tal caso siamo fritti... (Spagna docet).. servono 5.000 MW solo per i problemi, figuriamoci per la gestione invernale..
Visto ora il messaggio..
Certo. Quoto al 100%.
Ovviamente qualcosa si puo' "grattare". Ma come dici tu il problema e' che di soluzioni scalabili (aka.. che ne puoi installare quante ti pare senza essere limitato dalla geografia) al momento non esistono per compensare quello che servirebbe ad un sistema 100% FER.
Hai un link al sistema del Sulcis? Sono curioso di sapere di che potenze e quantita' di energia accumulata si parla.
Notturnia
14-10-2025, 11:08
Visto ora il messaggio..
Certo. Quoto al 100%.
Ovviamente qualcosa si puo' "grattare". Ma come dici tu il problema e' che di soluzioni scalabili (aka.. che ne puoi installare quante ti pare senza essere limitato dalla geografia) al momento non esistono per compensare quello che servirebbe ad un sistema 100% FER.
Hai un link al sistema del Sulcis? Sono curioso di sapere di che potenze e quantita' di energia accumulata si parla.
https://www.pv-magazine.it/2024/08/06/80-mw-di-batterie-e-20-mw-di-accumulo-a-gravita-a-nuraxi-figus-in-sardegna/
https://www.lanuovasardegna.it/regione/2025/05/11/news/l-ultima-miniera-di-carbone-diventa-deposito-di-rinnovabili-report-parla-del-futuro-di-carbosulcis-guarda-il-video-1.100704346
https://www.energyvault.com/
alien321
14-10-2025, 11:58
Si, stessa fonte. Strane percentuali.
E comunque vedi dal titolo è molto chiaro: "Le filiere dell’uranio e il ruolo centrale della Federazione Russa".
E se cerchi vedrai che tanto Orano che Urenco importano dalla Russia in modo molto poco trasparente facendo triangolazioni giusto di facciata per non dire che in EU si usa uranio arricchito russo... che infatti non è sottoposto a sanzioni altrimenti ciao centrali.
Ma ti diverti ad arrampicarti sugli specchi? Difficile dire: "Ho sparato una cazzata"
Ma no andiamo a inventarci teorie del complotto con "triangolazioni di facciata" su uno dei mercati più regolamentati del mondo
Il concetto resta valido: solo le rinnovabili danno indipendenza energetica, il resto sono balle.
Ma la smetti di dire balle? Da dove arrivano i pannelli fotovoltaici?Dove sono le fabbriche per la produzione di silicio?E le fabbriche per la raffinazione del litio?.
Una filiera nucleare è molto ma molto più indipendente delle rinnovabili
alien321
14-10-2025, 12:04
gli accumuli si possono fare anche con idro o a gravità, che non devi comprare da nessuno. 100% indipendenza. :read:
E le batterie comunque turano almeno 10 o 15 anni, e poi le puoi riciclare senza doverle ricomprare dalla cina.
L'uranio lo devi comprare ogni anno/anno e mezzo, i servizi manutentivi pure più spesso. Le centrali sono un cavallo di troia per un vendor-lock che dura dai 60 ai 120 anni.
Ma tu hai idee contorte, tralasciamo gli accumulatori gravitazionali che sono una TRUFFA smentiti da tutte le verifiche fatte. L'idro in Italia è SATURO non ne fai altro.
Dire che una centrale nucleare che dura 80-100 anni è peggio delle batterie che durano 15 anni è pura falsità che poi, le puoi riciclare? Ok, a che costo? Lo sai che per ora non vengono riciclate ma solo riutilizzate perche il riciclo è più costoso del nuovo?
ZeroSievert
14-10-2025, 12:09
https://www.pv-magazine.it/2024/08/06/80-mw-di-batterie-e-20-mw-di-accumulo-a-gravita-a-nuraxi-figus-in-sardegna/
https://www.lanuovasardegna.it/regione/2025/05/11/news/l-ultima-miniera-di-carbone-diventa-deposito-di-rinnovabili-report-parla-del-futuro-di-carbosulcis-guarda-il-video-1.100704346
https://www.energyvault.com/
Grazie!
alien321
14-10-2025, 12:09
Se leggi l'inizio, nota che nei costi NON vengono considerate in alcun modo quelli di gestione delle scorie.
Si parla di costi della centrale, delle manutenzioni e dell'acquisto di combustibile. Il problema maggiore è bellamente ignorato (ed è così da SEMPRE)...
FALSO, nel costo al Mw è SEMPRE incluso anche quello della smantellazione e gestione dei rifiuti, che poi non è che sia chissà cosa.
E nota pure la frase "L’uranio è dunque un componente non trascurabile del costo del singolo megawattora di energia elettrica prodotto da una centrale nucleare, e, di conseguenza, le oscillazioni dei prezzi di mercato – per speculazioni, per scarsità, per tensioni politiche – possono avere un impatto importante"...
CVD
Ancora FALSO, il costo del combustibile influisce in minima parte sul costo al MW di una centrale nucleare siamo sul 10%
ancora a perdere tempo con Zappy (o Maxin72 che curiosamente è sparito quando è tornato zappy...:D ). Ricordo che lui è quello che sosteneva che hanno fatto bene a chiudere le centrli nucleati in Germania, solo quando gli feci notare che anche Musk (allora ancora il vate supremo degli eco.invasati) e Greta erano contrari ha abbozzato.:D Ma dopo un po si dimentica e ritorna all'attacco.
Lo ripeto, il nucleare è morto :asd: , rassegnatevi :asd: Sisi, proprio quando c'è un grande ritorno del nucleare in tutto il mondo, addirittura le bigh tech vogliona farsi i loro SMR per alimentare i datacenter. Vive in un mndo a parte.:rolleyes:
Poi sparisce e arriva lui a dargli il cambio:
In ordine:
Russia 46,4%
Francia 12,6%
Repubblica Popolare Cinese 10,6%
Paesi Bassi 8,5%
Stati Uniti 8,2%
Magari informarsi un minimo prima di fare figure da buffone ideologizzato e ignorante? :rolleyes: spararendo minchiate trovate su chatgpt, perchè di nucleare in realtà non sa nulla, ma insultando gli altri.
Segnalato.
fracama87
14-10-2025, 21:45
Si, stessa fonte. Strane percentuali.
E comunque vedi dal titolo è molto chiaro: "Le filiere dell’uranio e il ruolo centrale della Federazione Russa".
E se cerchi vedrai che tanto Orano che Urenco importano dalla Russia in modo molto poco trasparente facendo triangolazioni giusto di facciata per non dire che in EU si usa uranio arricchito russo... che infatti non è sottoposto a sanzioni altrimenti ciao centrali.
Il concetto resta valido: solo le rinnovabili danno indipendenza energetica, il resto sono balle.
Purtroppo stai discutendo con un branco di boomer che credono a qualsiasi cosa gli dicono di credere in tv. Ora erano temporaneamente impegnati a fare gli allenatori della nazionale... (Come vedi finita la partita e il post partita almeno uno di loro è tornato glli altri sono addormanetati ssul divano e torneranno domani)
azi_muth
14-10-2025, 23:12
Purtroppo stai discutendo con un branco di boomer che credono a qualsiasi cosa gli dicono di credere in tv. Ora erano temporaneamente impegnati a fare gli allenatori della nazionale...
Disse l'ultra quarantenne che usa il linguaggio giovane!
Che spasso che sei!
:D :D :D
fracama87
14-10-2025, 23:19
Disse l'ultra quarantenne che usa il linguaggio giovane!
Disse il sessantenne con il linguaggio di un novantenne. (Sulla mia età hai toppato)
Ricordati le medicine prima di dormire!
Che tristezza che sei.
Notturnia
15-10-2025, 06:45
Disse il sessantenne con il linguaggio di un novantenne. (Sulla mia età hai toppato)
Ricordati le medicine prima di dormire!
Che tristezza che sei.
ma a parte ripetere sempre le stesse cose come un disco rotto, dare la colpa agli altri dei problemi che hai tu e vedere soluzioni dove in realtà ci sono problemi, volere che chi si è fatto il mazzo per avere un lavoro decente venga tassato di più, creare un'isola green Europea in mezzo al liquame prodotto nel mondo, spingere una falsa ecologia e prendere in giro gli altri.. che fai di bello nella giornata ?
dici di avere figli.. perchè non ti dedichi a loro ? :D oddio.. non so se è meglio visto le idee estremiste che hai ma tanto va di moda l'estremismo in questo momento..
sul fatto poi che si sbagli la tua età forse dipende dal '87 in fondo al tuo nick ma poco conta.. hai idee anni '80.. per cui hai una mentalità da nano negli anni '60.. promotore delle baby pensioni e delle pensioni create dai sindacalisti e che ora paghiamo a gente che non ha mai versato contributi.. l'assistenzialismo che tanto ti piace.. decine di migliaia di pensioni create ogni anno con leggi chieste ed ottenute dai sindacati per mandare in pensione gente di 30 anni senza quasi contributi ma con pensione piene dagli anni '90..
mi ricordi proprio quella gente li che scendeva in piazza contro il "padrone" e che in realtà voleva vivere senza lavorare ma prendendo pensioni da oltre 1 milione di lire 35 anni fa.. chissà quanto prendono oggi.. 2 mila euro/mese ?.. ma il tuo modo di fare è lo stesso di quei sindacalisti li (non è che sei sindacalista vero ?)
ZeroSievert
15-10-2025, 07:07
ma a parte ripetere sempre le stesse cose come un disco rotto, dare la colpa agli altri dei problemi che hai tu e vedere soluzioni dove in realtà ci sono problemi, volere che chi si è fatto il mazzo per avere un lavoro decente venga tassato di più, creare un'isola green Europea in mezzo al liquame prodotto nel mondo, spingere una falsa ecologia e prendere in giro gli altri.. che fai di bello nella giornata ?
dici di avere figli.. perchè non ti dedichi a loro ? :D oddio.. non so se è meglio visto le idee estremiste che hai ma tanto va di moda l'estremismo in questo momento..
sul fatto poi che si sbagli la tua età forse dipende dal '87 in fondo al tuo nick ma poco conta.. hai idee anni '80.. per cui hai una mentalità da nano negli anni '60.. promotore delle baby pensioni e delle pensioni create dai sindacalisti e che ora paghiamo a gente che non ha mai versato contributi.. l'assistenzialismo che tanto ti piace.. decine di migliaia di pensioni create ogni anno con leggi chieste ed ottenute dai sindacati per mandare in pensione gente di 30 anni senza quasi contributi ma con pensione piene dagli anni '90..
mi ricordi proprio quella gente li che scendeva in piazza contro il "padrone" e che in realtà voleva vivere senza lavorare ma prendendo pensioni da oltre 1 milione di lire 35 anni fa.. chissà quanto prendono oggi.. 2 mila euro/mese ?.. ma il tuo modo di fare è lo stesso di quei sindacalisti li (non è che sei sindacalista vero ?)
Farà il 'politico' (tipo rappresentante di quartiere?). Conoscevo una persona così: ricchissimo di famiglia ma a fare "l'uomo del popolo" e fuoricorso fino ai 30' inoltrati. Ovviamente il tutto a spese dei genitori. Quindi magari l'atteggiamento di questo quasi-quarantenne é proiezione visto che a quell'età di solito si vuole piú concretezza e certi atteggiamenti giovanili, che uno sia di sinistra o meno, si sono lasciati andare da un pezzo..Oppure il figlio rappresentante d'istituto gli ha rubato l'account.
Notturnia
15-10-2025, 07:32
Farà il 'politico' (tipo rappresentante di quartiere?). Conoscevo una persona così: ricchissimo di famiglia ma a fare "l'uomo del popolo" e fuoricorso fino ai 30' inoltrati. Ovviamente il tutto a spese dei genitori. Quindi magari l'atteggiamento di questo quasi-quarantenne é proiezione visto che a quell'età di solito si vuole piú concretezza e certi atteggiamenti giovanili, che uno sia di sinistra o meno, si sono lasciati andare da un pezzo..Oppure il figlio rappresentante d'istituto gli ha rubato l'account.
quella del figlio che gli ha rubato l'account è spettacolare :D
fossero esistiti gli account internet quando ero al liceo me lo vedo il babbo che scopre che ho usato il suo account.. a quest'ora ero senza un braccio :D
si vedo anche io molti "arricchiti" che stanno a lamentarsi di come va il mondo e che vedono soluzioni ovunque senza avere nessuna esperienza in materia.. "io farei vorrei direi bla bla bla" .. e tu sei li che lavori per portare a casa lo stipendio e pagare tasse, dipendenti, leasing, ufficio etc e ti devi sorbire il delirio di una persona inutile..
ricordo ancora un ex-amico di famiglia andato in pensione a 30 anni dopo aver fatto lotta politica con la sinistra e il sindacato.. aveva vinto.. si era fatto licenziare e per punizione lo stato gli ha regalato la pensione piena da subito.. grazie alle leggi chieste dai sindacati e approvate dalla sinistra.. e mentre io andavo a scuola e mio papà a lavorare lui era li seduto in veranda a leggere il giornale e parlare di quanto fosse cattivo lo stato con la povera classe di lavoratori maltrattati.. ipocrisia di sinistra
questo qua del forum mi ricorda tanto quel modo di fare..:mc:
Strato1541
15-10-2025, 12:59
quella del figlio che gli ha rubato l'account è spettacolare :D
fossero esistiti gli account internet quando ero al liceo me lo vedo il babbo che scopre che ho usato il suo account.. a quest'ora ero senza un braccio :D
si vedo anche io molti "arricchiti" che stanno a lamentarsi di come va il mondo e che vedono soluzioni ovunque senza avere nessuna esperienza in materia.. "io farei vorrei direi bla bla bla" .. e tu sei li che lavori per portare a casa lo stipendio e pagare tasse, dipendenti, leasing, ufficio etc e ti devi sorbire il delirio di una persona inutile..
ricordo ancora un ex-amico di famiglia andato in pensione a 30 anni dopo aver fatto lotta politica con la sinistra e il sindacato.. aveva vinto.. si era fatto licenziare e per punizione lo stato gli ha regalato la pensione piena da subito.. grazie alle leggi chieste dai sindacati e approvate dalla sinistra.. e mentre io andavo a scuola e mio papà a lavorare lui era li seduto in veranda a leggere il giornale e parlare di quanto fosse cattivo lo stato con la povera classe di lavoratori maltrattati.. ipocrisia di sinistra
questo qua del forum mi ricorda tanto quel modo di fare..:mc:
Ogni tanto ci sono account che regalano perle davvero "fantastigliose", il boomer che da cornuto a gen X per difendere gen Z....
Potrebbe essere una nuova barzelletta...
Il conflitto generazionale poi ha anche stancato, le lotte di classe sono finite, forse qualcuno è rimasto indietro...
Anche la storia del "ci hanno rubato il futuro" o "i vecchi decidono per i giovani", tutti luoghi comuni di una politica che non esiste più ma che qualche sindacato o buontempone sta cercando di resuscitare a suon di piazze..
Purtroppo stai discutendo con un branco di boomer che credono a qualsiasi cosa gli dicono di credere in tv. Ora erano temporaneamente impegnati a fare gli allenatori della nazionale... (Come vedi finita la partita e il post partita almeno uno di loro è tornato glli altri sono addormanetati ssul divano e torneranno domani) Ed eccone un'altro, che sa solo insultare senza portare niente alla discussione. Come diceva il suo compare Zappy? "buffone ideologizzato ignorante"? In effetti entrambi non sanno nemmeno contare, altrimenti vedrebbero che si contraddicono da soli.
Meglio essere boomer piuttosto.
Comunque sospeso anche lui, finalmente (anche se credo per l'altro thread).
Notturnia
15-10-2025, 15:29
Ogni tanto ci sono account che regalano perle davvero "fantastigliose", il boomer che da cornuto a gen X per difendere gen Z....
Potrebbe essere una nuova barzelletta...
Il conflitto generazionale poi ha anche stancato, le lotte di classe sono finite, forse qualcuno è rimasto indietro...
Anche la storia del "ci hanno rubato il futuro" o "i vecchi decidono per i giovani", tutti luoghi comuni di una politica che non esiste più ma che qualche sindacato o buontempone sta cercando di resuscitare a suon di piazze..
sospetto che i "giovani" siano incapaci (e a vederli con il cervello perso nei social anche quando vanno in bici qualche dubbio mi viene) e stiano cercando di addossare le colpe loro agli altri in modo da sentirsi meglio
forse i giovani non hanno capito che se vogliono cambiare il mondo possono farlo LAVORANDO e FACENDO al posto di scendendo in piazza a danneggiare vetrine, auto, tirando sassi, etc..
ma credo che sia più faticoso mettersi in proprio o iniziare a fondare un partito e poi andare al potere e cambiare le leggi che stare a cincionare su un cellulare facendo finta di essere intelligenti
quando poi arrivi a dover fare qualcosa e dimostri di essere incapace non hai più molte scuse (o continui a cantare cretinate come "ci avete rubato il futuro" quando il futuro se lo possono costruire loro)
d'altro canto.. tutto è in movimento e i cambiamenti climatici sono sempre accaduti in 4 miliardi di anni, che poi a noi dia fastidio ok, ma ci si mette l'anima in pace e si lavora per il futuro.. o si va in piazza a spaccare vetrine e bruciare auto che fa più ecologico..
ZeroSievert
15-10-2025, 15:35
Ed eccone un'altro, che sa solo insultare senza portare niente alla discussione. Come diceva il suo compare Zappy? "buffone ideologizzato ignorante"? In effetti entrambi non sanno nemmeno contare, altrimenti vedrebbero che si contraddicono da soli.
Meglio essere boomer piuttosto.
Comunque sospeso anche lui, finalmente (anche se credo per l'altro thread).
Che di questi tempi e' un bel traguardo visto che uno si deve far notare davvero tanto per essere sospeso.
sospetto che i "giovani" siano incapaci (e a vederli con il cervello perso nei social anche quando vanno in bici qualche dubbio mi viene) e stiano cercando di addossare le colpe loro agli altri in modo da sentirsi meglio
forse i giovani non hanno capito che se vogliono cambiare il mondo possono farlo LAVORANDO e FACENDO al posto di scendendo in piazza a danneggiare vetrine, auto, tirando sassi, etc..
ma credo che sia più faticoso mettersi in proprio o iniziare a fondare un partito e poi andare al potere e cambiare le leggi che stare a cincionare su un cellulare facendo finta di essere intelligenti
quando poi arrivi a dover fare qualcosa e dimostri di essere incapace non hai più molte scuse (o continui a cantare cretinate come "ci avete rubato il futuro" quando il futuro se lo possono costruire loro)
d'altro canto.. tutto è in movimento e i cambiamenti climatici sono sempre accaduti in 4 miliardi di anni, che poi a noi dia fastidio ok, ma ci si mette l'anima in pace e si lavora per il futuro.. o si va in piazza a spaccare vetrine e bruciare auto che fa più ecologico..
Va bene.. pero' adesso non facciamo neanche di tutta l'erba un fascio perche' e' passato il rivoluzionario da salotto (che non e' neanche poi cosi' giovane se 87' e' il suo anno di nascita.. son piu' '''giovane''' io :sofico:).
Notturnia
15-10-2025, 17:47
Che di questi tempi e' un bel traguardo visto che uno si deve far notare davvero tanto per essere sospeso.
Va bene.. pero' adesso non facciamo neanche di tutta l'erba un fascio perche' e' passato il rivoluzionario da salotto (che non e' neanche poi cosi' giovane se 87' e' il suo anno di nascita.. son piu' '''giovane''' io :sofico:).
hehe io sono più vecchio.. se '87 è l'anno di nascita io ero quasi al liceo quando è nato lui :D
per cui rischio di far parte di quei "vecchi" che hanno rubato il futuro .. o di quelli che hanno permesso di avere parte degli agi della gente di oggi visto che abbiamo aiutato a far finire i computer a casa della gente all'inizio della nostra attività.. e questo, a questo punto, non so se è stata una buona idea visto chi frequenta i forum :D
ricordo ancora i primi "forum", le prime chat etc.. la nascita di internet e quanto fosse bella e una novità ingenua
rattopazzo
15-10-2025, 18:09
hehe io sono più vecchio.. se '87 è l'anno di nascita io ero quasi al liceo quando è nato lui :D
per cui rischio di far parte di quei "vecchi" che hanno rubato il futuro .. o di quelli che hanno permesso di avere parte degli agi della gente di oggi visto che abbiamo aiutato a far finire i computer a casa della gente all'inizio della nostra attività.. e questo, a questo punto, non so se è stata una buona idea visto chi frequenta i forum :D
ricordo ancora i primi "forum", le prime chat etc.. la nascita di internet e quanto fosse bella e una novità ingenua
Hai capito, un quasi boomer che dà del boomer a un millennial…
Sti giovani d’oggi ci hanno rubato il futuro! :sofico:
Scherzi a parte, senza i boomers probabilmente non avremmo molti dei vantaggi di cui godiamo oggi, ma, alla fine, ce li stiamo mangiando tutti.
Ogni generazione ha dato qualcosa e ha fatto anche i suoi danni. Il problema è che ora stiamo pagando il conto… e non sembra che nessuno voglia davvero farsene carico, per cui preferiamo dare la colpa alle vecchie generazioni anzichè prenderci le nostre responsabilità.
azi_muth
15-10-2025, 20:14
Va bene.. pero' adesso non facciamo neanche di tutta l'erba un fascio perche' e' passato il rivoluzionario da salotto (che non e' neanche poi cosi' giovane se 87' e' il suo anno di nascita.. son piu' '''giovane''' io :sofico:).
Rivoluzionario sarebbe, in Italia, chi si oppone alle politiche assistenzialiste che spesso degenerano in clientelismo, e invece promuove misure che mettano i giovani nelle condizioni di costruirsi un futuro migliore.
Notturnia
15-10-2025, 20:24
Hai capito, un quasi boomer che dà del boomer a un millennial…
Sti giovani d’oggi ci hanno rubato il futuro! :sofico:
Scherzi a parte, senza i boomers probabilmente non avremmo molti dei vantaggi di cui godiamo oggi, ma, alla fine, ce li stiamo mangiando tutti.
Ogni generazione ha dato qualcosa e ha fatto anche i suoi danni. Il problema è che ora stiamo pagando il conto… e non sembra che nessuno voglia davvero farsene carico, per cui preferiamo dare la colpa alle vecchie generazioni anzichè prenderci le nostre responsabilità.
c'era un detto una volta che è valido anche oggi, non c'è crescita senza consumo..
per creare qualcosa si deve consumare qualcos'altro.. sempre stato.. solo che i bimbi di oggi credono che le bistecche nascano al supermercato e l'energia elettrica sia gratis
senza chi c'era prima di noi staremmo ancora a rompere noci con le pietre
una grossa differenza che vedo adesso è l'ingratitudine delle generazioni che vivono nella bambagia verso chi ha permesso loro di avere una vita piena di comfort.. gente che manco sa cosa volesse dire alzarsi dal divano, andare dalla tv per cambiare canale (o sintonizzarli i canali)... gente che crede che sia tutto dovuto e mi domando cosa stiano apportando di meglio al mondo perchè a parole sono dei geni ma nei fatti non stanno creando niente.. ah no.. creano stories... :muro:
più leggo certe persone e più penso che idiocracy, che già mi pareva attuale quando lo vidi la prima volta, non è molto lontano dal mondo attuale...
io ringrazio chi si è fatto il mazzo prima di me per darmi un mondo dove ho avuto molte comodità e sono felice che questo mondo sia ancora più bello di prima dal punto di vista della godibilità.. non sono così ipocrita da non sapere che vivo in una nazione fortunata ma questo è sempre valso nella storia e non cambierà solo perchè qualcuno sbraita fesserie in piazza
se lo vogliono cambiare possono rimboccarsi le maniche, spegnere il cellulare e mettersi a fare qualcosa di utile, possibilmente senza rompere i maroni a chi sta lavorando bloccando le città, le autostrade etc per manifestare i loro problemi mentali..
detto questo chiudo e vado a casa :D che anche io oggi sono stanco :D sono vecchio..
Notturnia
15-10-2025, 20:28
Rivoluzionario sarebbe, in Italia, chi si oppone alle politiche assistenzialiste che spesso degenerano in clientelismo, e invece promuove misure che mettano i giovani nelle condizioni di costruirsi un futuro migliore.
:D
sarebbe bello si.. molto bello.. ma abbiamo 5,7 milioni di poveri in Italia 2 dei quali importati in questi anni.. e non lo dico io.. era sull'ANSA oggi.. 2 milioni di poveri importati dal sud del mondo a cui stiamo dando assistenza spendendo miliardi per tenerli qui a far niente..
assistenzialismo che però porta miliardi nelle tasche di qualche coop e rende inutile la ricerca di un lavoro o il tentativo di migliorarsi visto che possono stare con le mani in mano tutto il giorno.. con le nike ai piedi e il giubbino della north face addosso a quanto ho visto oggi.. con un samsung in mano e una sim pagata da noi...
degenerano molto più che in clientelismo.. sono solo soldi buttati per ospitare persone che non saranno mai un aiuto per farci crescere facendo da zavorra..
vBulletin® v3.6.4, Copyright ©2000-2026, Jelsoft Enterprises Ltd.