View Full Version : Italia pronta alla guerra digitale: hacker arruolati nelle Forze Armate con il nuovo ddl
Redazione di Hardware Upg
19-09-2025, 13:34
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/sicurezza-software/italia-pronta-alla-guerra-digitale-hacker-arruolati-nelle-forze-armate-con-il-nuovo-ddl_143706.html
Un disegno di legge propone di estendere alla Difesa il potere di operare nel cyberspazio, con discrezionalità sull'assunzione di hacker. L'obiettivo è trasformare la sicurezza informatica in un vero fronte militare, al pari di terra, aria e mare
Click sul link per visualizzare la notizia.
giovanni69
19-09-2025, 14:08
Speriamo che vengano adottate anche le misure di sicurezza operative e reati penali espressamente previsti con pene ben severe nel caso di violazioni, abusi, spionaggio e...corruzione. :O
Sandro kensan
19-09-2025, 15:21
«Volete la Pace o il condizionatore?» (cit.)
Quindi una nuova branca delle forze armate verrà fatta con i miliardi dello Stato italiano che saranno sottratti alla sanità pubblica che oggi ci "costa" 130 miliardi all'anno.
Con il 5% del PIL (sottratto ogni anno) che se ne va per le spese militari, secondo l'accordo con la NATO, ci sono soldi che posso andare a formare un ulteriore ramo della difesa.
Per inciso il 5% del PIL è circa 100 miliardi da prelevare dalle altre voci di bilancio (ogni anno) tra cui la sanità che ci "costa" 130 miliardi (ogni anno).
«Volete la Pace o il condizionatore?» (cit.)
UtenteHD
19-09-2025, 15:40
«Volete la Pace o il condizionatore?» (cit.)
Quindi una nuova branca delle forze armate verrà fatta con i miliardi dello Stato italiano che saranno sottratti alla sanità pubblica che oggi ci "costa" 130 miliardi all'anno.
Con il 5% del PIL (sottratto ogni anno) che se ne va per le spese militari, secondo l'accordo con la NATO, ci sono soldi che posso andare a formare un ulteriore ramo della difesa.
Per inciso il 5% del PIL è circa 100 miliardi da prelevare dalle altre voci di bilancio (ogni anno) tra cui la sanità che ci "costa" 130 miliardi (ogni anno).
«Volete la Pace o il condizionatore?» (cit.)
Beh, leggendo quotidianamente i bollettini dai siti di cybersicurezzae non le testate ma anche i red ed altri, questa e' una spesa che serve, soprattutto nell'educazione all'Ingegneria Sociale.
Sandro kensan
19-09-2025, 16:25
Beh, leggendo quotidianamente i bollettini dai siti di cybersicurezzae non le testate ma anche i red ed altri, questa e' una spesa che serve, soprattutto nell'educazione all'Ingegneria Sociale.
Sicuramente ci sono un sacco di cose che servono ma l'ultimo rinnovo del contratto della sanità pubblica che stabilisce gli stipendi di medici e infermieri ha visto un aumento di stipendio del 50% dell'inflazione ufficiale.
Vuol dire che gli stipendi *reali* sono stati tagliati del 50% dell'inflazione. Visto che il carrello della spesa ha una inflazione che è circa doppia di quello generale su cui si basa il Governo per la Pubblica Amminisrtazione, ne consegue che il taglio *reale* degli stipendi della sanità è molto oltre al 50% dell'inflazione standard.
Le conseguenze per la mia Regione è che molti infermieri si licenziano per andare o all'estero o nella sanità privata e gli Ospedali rimangono nella c@cc@.
Quindi concludendo, la salute di ogni uno di noi è una cosa superflua mentre una nuova branca del Ministero della Difesa è una cosa che serve. Anche perché il salvadanaio dello Stato è un sistema a vasi comunicanti: se togli da una parte allora lo dai a un'altra.
dr-omega
19-09-2025, 16:36
«Volete la Pace o il condizionatore?» (cit.)
Quindi una nuova branca delle forze armate verrà fatta con i miliardi dello Stato italiano che saranno sottratti alla sanità pubblica che oggi ci "costa" 130 miliardi all'anno.
Con il 5% del PIL (sottratto ogni anno) che se ne va per le spese militari, secondo l'accordo con la NATO, ci sono soldi che posso andare a formare un ulteriore ramo della difesa.
Per inciso il 5% del PIL è circa 100 miliardi da prelevare dalle altre voci di bilancio (ogni anno) tra cui la sanità che ci "costa" 130 miliardi (ogni anno).
«Volete la Pace o il condizionatore?» (cit.)
Mi piacerebbe sapere quanto ci costano ogni anno le regioni autonome e quanto potremmo risparmiare rimuovendo "l'autonomia", perché ho il sospetto che potremmo avere in cambio sanità e difesa gratis.
Poi comunque possiamo anche lasciare stare la cybersicurezza, tanto al peggio i cyberterroristi ci possono solo bloccare strutture pubbliche come Comuni oppure ospedali, quindi niente di importante.
giovanni69
19-09-2025, 16:42
Bella affermazione.
Le regioni autonome nacquero per esigenze e situazioni che oggigiorno, almeno in parte, sono anacronistiche.
Al contrario, in più di qualche caso sono in posizione strategica privilegiata nello schema europeo dei commerci e transiti dell'EU.
megamitch
19-09-2025, 16:43
Ma con esercito si intende anche carabinieri ?
perchè se gli hacker vengono impiegati nella lotta al crimine organizzato potrebbero fare la differenza e permettere di sequestrare ingenti somme di denaro e dunque "ripagarsi da soli".
Ho sentito un pò di interventi di Gratteri su questo argomento e in questo caso avremmo anche un ritorno di investimento diretto, in quanto sequestrare "denaro" e non "beni" permette di renderlo disponibile allo stato più velocemente che ad esempio rivendere una villa sequestrata alla mafia.
Sandro kensan
19-09-2025, 17:08
Tenete conto che il PIL è grossomodo di 2200 miliardi. Questo per mettere gli ordini di grandezza in gioco.
Il bilancio dello Stato è circa il 50% del PIL:
Pensioni: 16% del PIL
Sanità: 6% del PIL
Istruzione: 3.6% del PIL
Difesa: 1.4% del PIL
Trasferimenti alle Regioni: 2.3% del PIL
Debito pubblico: 3.8% del PIL
ecc, ecc.
Quando si arriva al 50% del PIL è game over ed occorre tagliare da altre parti.
Attualmente la Difesa è aumentata al 2.0% se non erro e quindi altre parti sono state tagliate. Quando si arriverà al 5% vuol dire una bella sforbiciata al resto dove i tagli alla sanità la faranno da padrone perché è l'unica spesa che è stata taglia da 10 anni a questa parte, quindi è probabilòe si continuerà su questa linea e non si taglieranno le pensioni.
Per il Veneto il bilancio è di:
Sanità: 26,8 miliardi
che sono il ~71% dei soldi che arrivano da Roma. Il resto (29%, 7.8 miliardi) se ne va per strade, opere pubbliche, autostrade, vasi di laminazione per le alluvioni, personale della Regione, ecc, ecc.
Quindi se si vuole tagliare le regioni il 71% non si può toccare perché va alla sanità comunque, si può tagliare le spese del personale regionale ma le strade e le opere pubbliche non si possono tagliare.
Se tagli le regioni forse risparmi 1 miliardo su 7.8 miliardi per il Veneto? forse meno, 500 milioni.
Visto che il Veneto ha 5 milioni di abitanti e conta come 1/12 della popolazioni dell'Italia, diciamo che tagliando tutte le regioni puoi risparmiare 12 volte 500 milioni = 6 miliardi.
Che poi ogni taglio ha gli effetti collaterali e il risparmio netto è poi una frazione: 3 miliardi? Se fosse è il 0.1% del PIL nazionale. Praticamente è nulla.
ninja750
19-09-2025, 17:09
beh i sabotatori sono sempre esistiti
si stanno solo adeguando alla modernizzazione dei tempi
Ripper89
19-09-2025, 17:18
Il bilancio dello Stato è circa il 50% del PILIl bilancio reale dello stato noi non lo conosciamo, ci può essere il dato ufficiale, ma nessuna inchiesta a porte aperte per la verifica.
Non conosciamo nemmeno il reale costo delle forniture che stiamo dando all'Ucraina e Israele ( poco o tanto che sia ) quindi figurati.
Ripper89
19-09-2025, 17:24
Attualmente la Difesa è aumentata al 2.0% se non erro e quindi altre parti sono state tagliate. Quando si arriverà al 5% vuol dire una bella sforbiciata al resto
Non ci sarà alcuna sforbiciata.
Il 5% della difesa significa un +40 miliardi l'anno, che è giusto giusto quello che questi anni stiamo pagando per la follia del Bonus 110 di quell'asino ragliante di Giuseppe Conte che qualcuno quì dentro continua a votare ( quelli di sinistra ).
L'anno prossimo questo debito sarà ripagato e i 40 miliardi semplicemente continueremo a spenderli ma sta volta nella difesa.
All'interno di quel 5% inoltre l'Italia inserirà spese che già sostiene e che non vengono classifica come spese per la difesa.
Sandro kensan
19-09-2025, 17:43
Non ci sarà alcuna sforbiciata.
Il 5% della difesa significa un +40 miliardi l'anno, che è giusto giusto quello che questi anni stiamo pagando per la follia del Bonus 110 di quell'asino ragliante di Giuseppe Conte che qualcuno quì dentro continua a votare ( quelli di sinistra ).
L'anno prossimo questo debito sarà ripagato e i 40 miliardi semplicemente continueremo a spenderli ma sta volta nella difesa.
All'interno di quel 5% inoltre l'Italia inserirà spese che già sostiene e che non vengono classifica come spese per la difesa.
Se non erro l'ultimo computo della SPESA dovuto al 110% è di 130 miliardi, una tantum, questa è la cifra che ho letto sui giornali.
Se la spesa per la Difesa passasse dal vaore storico di 1.4% del PIL al 5% del PIL ci sarebbe un aumento del +3.6% del PIL.
Tale spesa non è una tantum ovvero non è una volta sola (come l'acquisto di una casa) ma è ogni anno (come il pagamento dell'affitto): sono cose diverse che mi pare molti confondono.
Ora il +3.6% del PIL (ogni anno) è la cifra di +80 miliardi di euro.
Questo vuol dire le cifre di:
80 miliardi in 1 anno
160 miliardi in 2 anni
320 miliardi in 4 anni
640 miliardi in 8 anni
ecc.
mentre il 110% è sempre 130 miliardi in 8 anni e anche in 32 anni. Secondo me è come paragonare pere con mele.
Edit: è come paragonare a livello di spesa di una famiglia la spesa di un elettrodomestico da 400 euro con la spesa dell'affitto da 400 e dire che sono la stessa spesa e lo stesso impegno per una famiglia: sono cose diverse.
Spendere in difesa in questo momento storico è la cosa più sensata che si può fare.
Il resto sono chiacchere da bar.
azi_muth
19-09-2025, 18:30
Il 5% della spesa sarebbe grosso modo quello che si spendeva durante la guerra fredda e questo quando ancora non era in dubbio il sostegno degli USA alla Nato.
Ora ci hanno detto di fare da soli. Il dividendo della pace è terminato.
Il 5% della spesa sarebbe grosso modo quello che si spendeva durante la guerra fredda e questo quando ancora non era in dubbio il sostegno degli USA alla Nato.
Ora ci hanno detto di fare da soli. Il dividendo della pace è terminato.
Non da soli, ci hanno detto di contribuire alle spese della NATO, che mi sembra il minimo sindacale.
Sandro kensan
19-09-2025, 18:41
Il dividendo della pace è terminato.
Quindi è terminato anche il dividendo per la sanità pubblica. Andiamo a farci tutti l'assicurazione privata e a consegnare la carta di credito quando arriva l'ambulanza del pronto soccorso.
🏥 1. Interventi al cuore (cardiochirurgia)
Bypass coronarico (CABG) $70,000 – $200,000+
Sostituzione valvolare aortica (TAVR o chirurgica) $80,000 – $150,000
Angioplastica con stent $15,000 – $50,000
Trapianto di cuore $1,000,000 – $1,500,000
Nota: Il trapianto di cuore include il ricovero lungo, farmaci antirigetto, monitoraggi post-trapianto e possibili complicazioni.
🫁 2. Trapianto di polmone
Trapianto di un singolo polmone $800,000 – $1,200,000
Trapianto bilaterale (entrambi i polmoni) $1,000,000 – $1,500,000
Inclusi: valutazione pre-trapianto, chirurgia, degenza (spesso settimane), riabilitazione, farmaci immunosoppressori per il primo anno (~$25,000–$50,000).
Ovviamente se sei troppo malandato l'assicurazione ti molla. Come per le assicurazioni che fanno gli agricoltori che non coprono i disastri ambientali come le alluvioni. In quel caso l'agricoltore non può assicurarsi perché nessuno lo assicura o comunque i costi sarebbero improponibili.
azi_muth
19-09-2025, 18:44
Io potrei rispondere che sono decenni che all'italia si chiede di avere una politica responsabile e rientrare del proprio debito.
Lo spazio fiscale serve esattamente in questi casi.
Lo abbiamo fatto? No, anzi grazie alla perfida EU (che ci fa da garante) abbiamo sperperato quasi 350 miliardi di euro in 4-5 anni: 150 di superbonus ( fonte bankitalia (https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/qef/2024-0903/QEF_903_24.pdf)) + 200 di PNNR e abbiamo aumentato il nostro debito.
Quindi se uno fosse stato veramente preoccupato per la perdita che avrebbe dovuto subire la sanità, perchè non si è mai preccupato del 11-12% di PIL che dobbiamo pagare per interessi grazie a un debito enorme che nessuno dal 1992 ha pensato di tagliare veramente? Cosa pensavano sarebbe successo?
Attenzione che tra le cose che dovranno subire tagli ci sono anche le pensioni, perchè così come a causa della demografia costituiscono un enome schema Ponzi: i pochi lavoratori di oggi pagano le pensioni di chi sta in pensione.
Ora in uno scenario in cui ci sono attacchi di guerra ibrida tutti i giorni, c'è la Russia che ha iniziato una guerra di aggressione e testa la tenuta delle frontiere est della Nato, ci sono gli Stati Uniti che hanno messo in dubbio l'art.5 ed in generale la nato stesso, un qualcuno dice che spendere in difesa so soldi buttati.
Beh complimenti.
Magari chi da noi celebra il grande Putin contro il malvagio occidente e la perfida Nato, dovrebbe anche pensare che quelle azioni avrebbero condotto a quello che stiamo vivendo ora.
Senza Nato tocca aprire il portafoglio.
Non da soli, ci hanno detto di contribuire alle spese della NATO, che mi sembra il minimo sindacale.
La politica di Trump ha fatto perdere di qualsiasi credibilità l'art.5 che ricordo più che essere basata sulle parole scritte, come ogni accordo credibile, era basato sull'assoluta certezza dell'intervento USA.
Ora questa certezza non c'è più e i trattati lasciano il tempo che trovano. E Putin lo sa benissimo.
AlexSwitch
19-09-2025, 19:16
Quindi è terminato anche il dividendo per la sanità pubblica. Andiamo a farci tutti l'assicurazione privata e a consegnare la carta di credito quando arriva l'ambulanza del pronto soccorso.
🏥 1. Interventi al cuore (cardiochirurgia)
Bypass coronarico (CABG) $70,000 – $200,000+
Sostituzione valvolare aortica (TAVR o chirurgica) $80,000 – $150,000
Angioplastica con stent $15,000 – $50,000
Trapianto di cuore $1,000,000 – $1,500,000
Nota: Il trapianto di cuore include il ricovero lungo, farmaci antirigetto, monitoraggi post-trapianto e possibili complicazioni.
🫁 2. Trapianto di polmone
Trapianto di un singolo polmone $800,000 – $1,200,000
Trapianto bilaterale (entrambi i polmoni) $1,000,000 – $1,500,000
Inclusi: valutazione pre-trapianto, chirurgia, degenza (spesso settimane), riabilitazione, farmaci immunosoppressori per il primo anno (~$25,000–$50,000).
Ovviamente se sei troppo malandato l'assicurazione ti molla. Come per le assicurazioni che fanno gli agricoltori che non coprono i disastri ambientali come le alluvioni. In quel caso l'agricoltore non può assicurarsi perché nessuno lo assicura o comunque i costi sarebbero improponibili.
Mi pare che questi siano esempi estremi visto che il sistema sanitario ha garantito prestazioni decenti anche in periodi di spesa ben più difficili.
Purtroppo le spesa per la difesa è diventata una voce strategica visto che la situazione geopolitica e militare si resa abbastanza calda negli ultimi due anni.
Tralasciando ciò che sta accadendo a Gaza ( terribile e osceno ), la sponda sud del Mediterraneo vede una forte presenza russa già da qualche anno, essendosi espansa dalla Siria fino alla Cirenaica.
L'Italia, nel caso di un non improbabile inasprimento del conflitto ( vedasi le continue provocazioni russe nei confronti di Polonia e Stati Baltici ) potrebbe benissimo rischiare un attacco a tenaglia, da est e da sud, che ci metterebbe in grosse difficoltà.
D'altronde le parole dal Cremlino sono state chiare in maniera cristallina: " consideriamo la NATO di fatto in guerra con la Russia " e, ad inizio conflitto, " consideriamo l'Italia un Paese ostile " alias nemico!
Non so cos'altro serva per far capire a certi personaggi come Salvini e Conte la gravità della situazione e di come sia cambiate le cose a in poco meno di un anno.
azi_muth
19-09-2025, 19:26
D'altronde le parole dal Cremlino sono state chiare in maniera cristallina: " consideriamo la NATO di fatto in guerra con la Russia " e, ad inizio conflitto, " consideriamo l'Italia un Paese ostile " alias nemico!
Non so cos'altro serva per far capire a certi personaggi come Salvini e Conte la gravità della situazione e di come sia cambiate le cose a in poco meno di un anno.
Con gli USA che non si capisce più che posizione abbiano in caso che il conflitto in Europa si allarghi.
Tra l'altro le spese per approntare una difesa si fanno negli anni.
Non è che si aspetta di finire in un conflitto per armarsi.
E comunque sono spese che servono ad alimentare la deterrenza e allonatnare la probabilità di un conflitto.
Sandro kensan
19-09-2025, 20:09
Mi pare che questi siano esempi estremi visto che il sistema sanitario ha garantito prestazioni decenti anche in periodi di spesa ben più difficili.
Guarda che all'interno degli Ospedali, in ogni stanza, in ogno ambulatorio c'è la locandina "Stop violenza contro gli operatori sanitari!". Gli infermieri picchiati perché il papà, la mamma, la sorella, la fidanzata sono da ore ad aspettare e stanno male, capita ogni giorno già adesso che i tagli non sono ancora iniziati se non all'acqua di rose.
Poi non serve dire alla propria fidanzata: stai soffrendo e rischi di morire perché nessuno viene qui ad occuparti di te ma io ti ho difesa votando il tal partito che ha aumentato le spese militari e quindi ti ho salvato dai russi.
Se adesso è così in alcuni casi figurarsi come sarà quando i tagli ci saranno davvero.
Comunque ci si può riparare dicendo che "a me non capiterà perché so difendermi" e infatti non passa settimana che un infermiere o un medico non venga picchiato nella mia Regione.
Edit:
Luca Zaia
11 settembre2025·
Ancora violenza in un Pronto Soccorso veneto, stavolta all’ospedale di Mestre.
Un utente, in stato di alterazione, ha danneggiato arredi, alcune sedie, una barella, colpendo poi con violenza al torace una guardia giurata intervenuta prontamente e poi curata al Pronto Soccorso stesso con una prognosi di 7 giorni.
Siamo di fronte a un fenomeno di inciviltà che non ha giustificazioni perché violare un luogo dove si curano malati è una delle peggiori azioni possibili‼️
Questo è solo l'ultimo ma ce ne sono uno a settimana:
https://www.facebook.com/zaiaufficiale/posts/pfbid02MQNuZUT1kAiCYKENopDbzcg2uFv1to5z5bYkjLjD6ibxMHMSGpcXJubbNJBytRDTl
azi_muth
19-09-2025, 20:22
Poi non serve dire alla propria fidanzata: stai soffrendo e rischi di morire perché nessuno viene qui ad occuparti di te ma io ti ho difesa votando il tal partito che ha aumentato le spese militari e quindi ti ho salvato dai russi.
Stai soffrendo e rischi di morire perchè la disciplina di bilancio è sconosciuta in Italia e quindi paghiamo il 12% del PIL in interessi. Inoltre ho votato un partito che ha buttato 150 miliardi per rifare le ville a chi non ne aveva bisogno.
Bisognerebbe dirgli anche questo.
Sandro kensan
19-09-2025, 20:36
Stai soffrendo e rischi di morire perchè la disciplina di bilancio è sconosciuta in Italia e quindi paghiamo il 12% del PIL in interessi. Inoltre ho votato un partito che ha buttato 150 miliardi per rifare le ville a chi non ne aveva bisogno.
Bisognerebbe dirgli anche questo.
Un mio conoscente che lavora in Ospedale mi ha riferito che un mese fa la caposala è andata in escandescenza. Pare che tre infermieri si siano licenziati di quel reparto, la caposala è andata in direzione cercando un modo per risolvere la situazione della mancanza di personale e dicendo che il reparto non è gestibile con tre infermieri in meno. La risposta della direzione è stata che non possono fare nulla per lei.
Quindi i reparti che già sono alle strette per il personale ridotto all'osso, si trovano con blocchi di infermieri che vanno alla sanità privata, quelli che rimangono e che fanno un monte ore enorme, turni di notti a ripetizione, ecc, ecc, sono chiamati a sopperire alla mancanza di questi tre.
Indovina cosa faranno alcuni dei più svegli infermieri che si trovano con la caposala che gli chiede di fare ancora più ore, ancora più turni di notte, rinunciare ai giorni di riposo? Si licenzieranno e andranno nel privato o all'estero.
E la gente che si trova nelle barelle del P.S. e che non può essere mandata in reparto perché il personale non è abbastanza per tutte quelle persone ammalate va in escandescenza e picchia gli infermieri.
Infermieri che con uno stipendio base da fame che diminuisce di anno in anno dopo essere stati spremuti come un limone e picchiati se ne vanno.
«Nell’anno 2025, il compenso medio di un infermiere ospedaliero in Italia si attesta intorno ai 1.900-2.000 euro lordi mensili, equivalenti a circa 1.450-1.600 euro netti, secondo i più recenti dati raccolti da fonti governative e portali di lavoro specializzati.»
E i pazienti visto che non sono curati oltre che a picchiare gli infermieri se ne vanno dal privato, almeno chi ha qualche soldo o sta molto male. Quindi gli infermieri servono nel privato. Ed è un cane che si morde la coda.
azi_muth
19-09-2025, 21:24
Un mio conoscente che lavora in Ospedale mi ha riferito che un mese fa la caposala è andata in escandescenza. Pare che tre infermieri si siano licenziati di quel reparto, la caposala è andata in direzione cercando un modo per risolvere la situazione della mancanza di personale e dicendo che il reparto non è gestibile con tre infermieri in meno. La risposta della direzione è stata che non possono fare nulla per lei.
Quindi i reparti che già sono alle strette per il personale ridotto all'osso, si trovano con blocchi di infermieri che vanno alla sanità privata, quelli che rimangono e che fanno un monte ore enorme, turni di notti a ripetizione, ecc, ecc, sono chiamati a sopperire alla mancanza di questi tre.
Indovina cosa faranno alcuni dei più svegli infermieri che si trovano con la caposala che gli chiede di fare ancora più ore, ancora più turni di notte, rinunciare ai giorni di riposo? Si licenzieranno e andranno nel privato o all'estero.
E la gente che si trova nelle barelle del P.S. e che non può essere mandata in reparto perché il personale non è abbastanza per tutte quelle persone ammalate va in escandescenza e picchia gli infermieri.
Infermieri che con uno stipendio base da fame che diminuisce di anno in anno dopo essere stati spremuti come un limone e picchiati se ne vanno.
«Nell’anno 2025, il compenso medio di un infermiere ospedaliero in Italia si attesta intorno ai 1.900-2.000 euro lordi mensili, equivalenti a circa 1.450-1.600 euro netti, secondo i più recenti dati raccolti da fonti governative e portali di lavoro specializzati.»
E i pazienti visto che non sono curati oltre che a picchiare gli infermieri se ne vanno dal privato, almeno chi ha qualche soldo o sta molto male. Quindi gli infermieri servono nel privato. Ed è un cane che si morde la coda.
Non c'entra nulla con le spese di difesa e a meno di essere vissuti sulla luna negli ultimi 3 anni una persona mediamente intelligente e informata non puo' non capire che dato il momento storico le spese di difesa siano qualcosa di accessorio.
Se la Russia attacca un paese Europeo come la Lettonia, davvero pensi che in una economia come la nostra non accada nulla? Come pensi andranno i tassi di rendimento sul nostro colossale debito? Credi che la situazione economica in quel caso permetterebbe manovre espansive sulla sanità?
AlexSwitch
20-09-2025, 00:43
Guarda che all'interno degli Ospedali, in ogni stanza, in ogno ambulatorio c'è la locandina "Stop violenza contro gli operatori sanitari!". Gli infermieri picchiati perché il papà, la mamma, la sorella, la fidanzata sono da ore ad aspettare e stanno male, capita ogni giorno già adesso che i tagli non sono ancora iniziati se non all'acqua di rose.
Poi non serve dire alla propria fidanzata: stai soffrendo e rischi di morire perché nessuno viene qui ad occuparti di te ma io ti ho difesa votando il tal partito che ha aumentato le spese militari e quindi ti ho salvato dai russi.
Se adesso è così in alcuni casi figurarsi come sarà quando i tagli ci saranno davvero.
Comunque ci si può riparare dicendo che "a me non capiterà perché so difendermi" e infatti non passa settimana che un infermiere o un medico non venga picchiato nella mia Regione.
Edit:
Luca Zaia
11 settembre2025·
������ Ancora violenza in un Pronto Soccorso veneto, stavolta all’ospedale di Mestre.
Un utente, in stato di alterazione, ha danneggiato arredi, alcune sedie, una barella, colpendo poi con violenza al torace una guardia giurata intervenuta prontamente e poi curata al Pronto Soccorso stesso con una prognosi di 7 giorni.
Siamo di fronte a un fenomeno di inciviltà che non ha giustificazioni perché violare un luogo dove si curano malati è una delle peggiori azioni possibili‼️
Questo è solo l'ultimo ma ce ne sono uno a settimana:
https://www.facebook.com/zaiaufficiale/posts/pfbid02MQNuZUT1kAiCYKENopDbzcg2uFv1to5z5bYkjLjD6ibxMHMSGpcXJubbNJBytRDTl
Non capisco cosa c'entri con le cifre che hai postato prima... Sui tempi di attesa ai PS: parecchi pretendono di essere visitati subito o ricoverati per degli incidenti banali o per semplici influenze o gastriti ed essendo pure entrati in ospedale con le proprie gambe.
La gente è violenta perchè ignorante: parecchi scambiano il DEA di un ospedale come una corsia preferenziale per avere visite e terapie. Facendo servizio come soccorritore volontario sai quante persone abbiamo ricoverato per delle vere e proprie minchiate? Alcuni pretendevano che mettessimo la sirena ricoverando in codice bianco... L'utente che ha fracassato mezzo pronto soccorso evidentemente non stava così male!!
Sandro kensan
20-09-2025, 01:05
Non capisco cosa c'entri con le cifre che hai postato prima... Sui tempi di attesa ai PS: parecchi pretendono di essere visitati subito o ricoverati per degli incidenti banali o per semplici influenze o gastriti ed essendo pure entrati in ospedale con le proprie gambe.
La gente è violenta perchè ignorante: parecchi scambiano il DEA di un ospedale come una corsia preferenziale per avere visite e terapie. Facendo servizio come soccorritore volontario sai quante persone abbiamo ricoverato per delle vere e proprie minchiate? Alcuni pretendevano che mettessimo la sirena ricoverando in codice bianco... L'utente che ha fracassato mezzo pronto soccorso evidentemente non stava così male!!
È più complesso di così. Se un paziente ha problemi di salute dovrebbe rivolgersi al proprio medico di famiglia che nei casi urgenti dovrebbe visitarlo entro poche ore. Invece i medici di famiglia non visitano più nessuno, un po' perché hanno tutti oltre 1500 clienti e sono sovranumerari, un po' perché oramai non ne sono più capaci. I medici di famiglia ricevono solo su appuntamento e occorre aspettare diversi giorni prima di vederli. Non hanno alcuna apparecchiatura in ambulatorio, solo i più volenterosi hanno un elettrocardiografo o un ecografo ma sono casi rari.
Quindi quando un cittadino sta male l'unica cosa che può fare è andare al PS. E il PS sono pieni di codici bianchi e verdi che li intasano.
Adesso stanno aprendo gli ospedali di comunità e i primi risultati sono che arrivano a frotte una utenza che dovrebbe esser curata dal medici di famiglia i quali sono i grandi assenti.
Dall'altra parte i medici di famiglia sono oberati dalle scartoffie e la burocrazia porta via molto del loro tempo, se poi un paziente muore per causa loro hanno grosse grane legali perché oggi giorno si finisce dentro per queste leggerezze, quindi via al PS e medici sempre piò incapaci perché non hanno tempo di fare pratica. L'auscultazione non la sa fare più nessuno e comunque se un medico sbaglia poi deve pagare per cui immagino che non si fidino.
Alla fine della fiera se un medico non ha tempo per i pazienti la questione è sempre di denaro. Infatti viene pagato una cifra per ogni paziente e se hanno 2000 pazienti il tempo per loro non c'è più.
Sempre di soldi si tratta. Tra l'altro la spesa sanitaria è la più bassa d'Europa. Se per l'italia è del 6% mi pare che per gli altri paesi d'Europa la media sia dell'8% del PIL.
Riassumendo se vuoi un PS che funzioni fai arrivare meno gente, sburocratizzi il lavoro del medico curante, togli la spada di damocle delle cause legali e paghi il doppio per ogni paziente e limiti il numero di pazienti a 750 invece che a 1500.
In al modo i medici hanno meno pazienti, uno stipendio adeguato e più tempo per curarli.
Ma sei soldi se ne vanno in armi non vanno a pagare il doppio i medici di famiglia.
fraussantin
20-09-2025, 01:42
È più
In al modo i medici hanno meno pazienti, uno stipendio adeguato e più tempo per curarli.
Ma sei soldi se ne vanno in armi non vanno a pagare il doppio i medici di famiglia.
Mi piacerebbe vivere in un mondo dove non ci sarebbe bisogno di spendere soldi per difendersi .
Dall piccolo antifurto per auto o case , assicurazioni , alla vigilanza privata , per andare ai costi per le forze dell'ordine , armamenti e esercito.
Costi diversi , motivazione piu o meno la stessa.
Proteggerci dai pezzi ...d... M...
Poi si puo discutere sul fatto che l'esercito andrebbe usato anche in tempi di pace per ordine pubblico visto che ci costa.
azi_muth
20-09-2025, 02:03
Ma sei soldi se ne vanno in armi non vanno a pagare il doppio i medici di famiglia.
Come ami dire "è più complesso di così".
Questa cosa che i soldi vanno in armi invece che in medici, sopratutto nel momento attuale, è demagogia pura.
«Volete la Pace o il condizionatore?» (cit.)
Quindi una nuova branca delle forze armate verrà fatta con i miliardi dello Stato italiano che saranno sottratti alla sanità pubblica che oggi ci "costa" 130 miliardi all'anno.
Con il 5% del PIL (sottratto ogni anno) che se ne va per le spese militari, secondo l'accordo con la NATO, ci sono soldi che posso andare a formare un ulteriore ramo della difesa.
Per inciso il 5% del PIL è circa 100 miliardi da prelevare dalle altre voci di bilancio (ogni anno) tra cui la sanità che ci "costa" 130 miliardi (ogni anno).
«Volete la Pace o il condizionatore?» (cit.)
Guarda che il 5% del pil di spesa militare, se mai lo raggiungeremo, sarà toccato fra anni, non domani.
L'impegno del 2% fu sottoscritto anni fa, mi pare nel 2014, e ribadito nel 2021 o 2022. Forse lo raggiungeremo quest' anno andando ad inserire somme che già spendiamo e che saranno riclassificate come spese per la difesa.
Figuriamoci il 5%.
Comunque, se non c'è ne fossimo accorti, abbiamo una guerra che si combatte a "pochi" km da noi.
Aggiungo, la sanità italiana è stata distrutta durante il periodo COVID, lì il divario tra i nostri investimenti in sanità rispetto a quelli degli altri paesi avanzati è esploso.
Però dovevamo finanziare il superbonus, il bonus facciate ecc.
Ma sei soldi se ne vanno in armi non vanno a pagare il doppio i medici di famiglia.
Cristo non gli basta prendere 80.000 euro all'anno ? :mbe:
Ne vogliono 160.000 ? Ma che se vadino affanc anche i medici di famiglia
Infermieri che con uno stipendio base da fame che diminuisce di anno in anno dopo essere stati spremuti come un limone e picchiati se ne vanno.
«Nell’anno 2025, il compenso medio di un infermiere ospedaliero in Italia si attesta intorno ai 1.900-2.000 euro lordi mensili, equivalenti a circa 1.450-1.600 euro netti, secondo i più recenti dati raccolti da fonti governative e portali di lavoro specializzati.»
Sono semplicemente gli stipendi base di chi lavora nel, e per il, ministero della salute, non sono stipendi da fame, non ti ci arricchisci, ma neanche fanno schifo come i contratti da 1000 € netti che si vedono in tante realtà private, e per di più è un lavoro sicuro che ti viene pagato puntualmente tutti i mesi, che nel privato (a meno di grosse realtà) questa sicurezza e puntualità te la sogni...e comunque ho svariate amiche infermiere che dicono sempre di voler lavorare nel privato (perché si lavora meno, non tanto per lo stipendio), ma poi rimangono ancorate al loro posto pubblico perché la sicurezza di avere lo stipendio puntuale tutti i mesi non gliela da nessuno.
...
ma poi rimangono ancorate al loro posto pubblico perché la sicurezza di avere lo stipendio puntuale tutti i mesi non gliela da nessuno.
e diciamola tutta, perchè possono stare a lamentarsi e non fare un belino, e non possono essere licenziati
gli stipendi dei medici delle ASL sono pubblici
basta cercare con google "stipendi ASL nomecittà"
questo è il primo che mi è uscito dell'anno 2022
stipendi da fame poracci :(
https://i.postimg.cc/jdympT9J/REDDITI-DIIRGENTI-STRUTT2022-novara.png
Sandro kensan
20-09-2025, 17:03
Guarda che il 5% del pil di spesa militare, se mai lo raggiungeremo, sarà toccato fra anni, non domani.
Certamente ma è operativo da subito con incrementi fattivi ogni anno, Quindi già quest'anno occorerà tagliare e lo stesso si farà l'anno prossimo:
«L’accordo sottoscritto dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni oggi al vertice Nato dell’Aia comporta per tutti gli alleati, anche per l’Italia, l’impegno a raggiungere entro il 2035 un duplice impegno finanziario.
Da una parte il 3,5% del Pil – obiettivo ricalcato sull’attuale livello di spesa militare degli Stati Uniti – in spese militari tradizionali, vale a dire investimenti in armi, mezzi, munizione, costi operativi, stipendi e pensioni del personale delle forze armate, spese per le missioni internazionali e – novità – per il sostegno militare all’Ucraina.
Dall’altra – per raggiungere il simbolico 5% richiesto dal presidente degli Stati Uniti – un aggiuntivo 1,5% del Pil in spese per la sicurezza nazionale in senso lato, il che significa costi per cybersicurezza, resilienza delle infrastrutture critiche (centrali elettriche e reti di telecomunicazione terrestri e satellitari), efficientamento delle infrastrutture strategiche di mobilità militare (ferrovie, strade, ponti, porti e aeroporti), difesa delle frontiere, mezzi e personale delle forze di polizia militare, presidi medici contro attacchi nucleari-chimici-batteriologici, chimici e batteriologici e altri capitoli di spesa a discrezione delle singole nazioni.
Da sottolineare che il 1,5 comprende anche spese per “promuovere l’innovazione e rafforzare la nostra base industriale della difesa”: una dicitura che potrebbe facilmente ricomprendere un canale aggiuntivo di finanziamento al riarmo.
La vera sfida, dal punto di vista finanziario, riguarda dunque il raggiungimento dell’obiettivo del 3,5% in spese militari “pure” per le quali andranno reperite risorse nuove nel bilancio dello Stato. Per fare chiarezza sull’entità dello sforzo finanziario richiesto all’Italia, va sgomberato il campo da equivoci più o meno voluti sul punto di partenza attuale. Il 2% del Pil recentemente annunciato dal governo come obiettivo già conseguito considerando anche spese correnti in sicurezza è la base di partenza “olistica” da cui partire per raggiungere l’analogo obiettivo del 5%. Per le spese militari tradizionali invece il punto di partenza è l’1,57% del Pil. Ciò significa che ci vorranno quasi due punti di Pil aggiuntivi per arrivare al target del 3,5%.
In valore assoluto significa che l’Italia, per portare in dieci anni la spesa militare annua dagli attuali 35 miliardi agli oltre 100 miliardi, cioè per triplicarla, dovrà reperire ogni anno in manovra nuove risorse finanziarie nell’ordine dei 6-7 miliardi, ogni anno per dieci anni. Questo si traduce in un impegno cumulativo decennale di spesa di quasi 700 miliardi di euro, circa 220 miliardi in più rispetto a quello che si spenderebbe in dieci anni se invece del 3,5% si puntasse a raggiungere il 2% in spese militari ‘core’, con aumenti di spesa annuali medi nell’ordine dei 2 miliardi.
https://infodifesa.it/obiettivo-nato-quanto-ci-costera-davvero-salire-al-35-e-5-del-pil/
«e altri capitoli di spesa a discrezione delle singole nazioni.» Da notare che gli USA ci diranno ad ogni passo se possiamo o non possiamo includere una spesa nel 5%.
Ripper89
20-09-2025, 18:09
Se la spesa per la Difesa passasse dal vaore storico di 1.4% del PIL al 5% del PIL ci sarebbe un aumento del +3.6% del PIL.
Tale spesa non è una tantum ovvero non è una volta sola (come l'acquisto di una casa) ma è ogni anno Sarà per più di un anno ma non necessariamente per molti anni.
Ma il punto non era quella, il punto è che non ci saranno tagli rispetto a quest'anno. Continueremo ad avere un surplus di 40 miliardi, semplicemente non sarà dovuto al Bonus 110, ma alla difesa
fraussantin
21-09-2025, 13:16
Sarà per più di un anno ma non necessariamente per molti anni.
Ma il punto non era quella, il punto è che non ci saranno tagli rispetto a quest'anno. Continueremo ad avere un surplus di 40 miliardi, semplicemente non sarà dovuto al Bonus 110, ma alla difesa
Si ma il punto non sono i soldi spesi per la difesa quelli direi sono necessari , ma il come verranno spesi.
Speriamo vengano spesi per creare posti di lavoro in italia , come fabbriche e come forza operativa militare.
E non vengano dati tutti alle multinazionali americane
Quindi dopo che Trump ci obbliga ad investire il 5% del PIL sulla difesa, credo che questa nuova sezione delle forze armate venga inclusa nel 5% del PIL ... Ci sono tante altre spese più necessarie come sicurezza nelle strade, sanità istruzione.
azi_muth
21-09-2025, 21:05
Quindi dopo che Trump ci obbliga ad investire il 5% del PIL sulla difesa, credo che questa nuova sezione delle forze armate venga inclusa nel 5% del PIL ... Ci sono tante altre spese più necessarie come sicurezza nelle strade, sanità istruzione.
Certo Trump fa il suo, ma a meno di essere vissuto su marte dovresti sapere che abbiamo n paio di guerre alle porte e una potenza espansionista che "testando" come reagiscono i paesi dell'Est Europa.
Poi magari dovresti sapere che nel trattato di Lisbona c'è una clausola di aiuto militare reciproco. Quindi se la Russia attaccasse dell'Est Europa noi dovremmo fornire assistenza militare con tutti i mezzi a disposizione?
Il vero paradosso è pretendere uno “stato di benessere” in un contesto in cui la sovranità stessa è minacciata.
abbatheking
21-09-2025, 23:30
Un mio conoscente che lavora in Ospedale mi ha riferito che un mese fa la caposala è andata in escandescenza. Pare che tre infermieri si siano licenziati di quel reparto, la caposala è andata in direzione cercando un modo per risolvere la situazione della mancanza di personale e dicendo che il reparto non è gestibile con tre infermieri in meno. La risposta della direzione è stata che non possono fare nulla per lei.
Quindi i reparti che già sono alle strette per il personale ridotto all'osso, si trovano con blocchi di infermieri che vanno alla sanità privata, quelli che rimangono e che fanno un monte ore enorme, turni di notti a ripetizione, ecc, ecc, sono chiamati a sopperire alla mancanza di questi tre.
Indovina cosa faranno alcuni dei più svegli infermieri che si trovano con la caposala che gli chiede di fare ancora più ore, ancora più turni di notte, rinunciare ai giorni di riposo? Si licenzieranno e andranno nel privato o all'estero.
E la gente che si trova nelle barelle del P.S. e che non può essere mandata in reparto perché il personale non è abbastanza per tutte quelle persone ammalate va in escandescenza e picchia gli infermieri.
Infermieri che con uno stipendio base da fame che diminuisce di anno in anno dopo essere stati spremuti come un limone e picchiati se ne vanno.
«Nell’anno 2025, il compenso medio di un infermiere ospedaliero in Italia si attesta intorno ai 1.900-2.000 euro lordi mensili, equivalenti a circa 1.450-1.600 euro netti, secondo i più recenti dati raccolti da fonti governative e portali di lavoro specializzati.»
E i pazienti visto che non sono curati oltre che a picchiare gli infermieri se ne vanno dal privato, almeno chi ha qualche soldo o sta molto male. Quindi gli infermieri servono nel privato. Ed è un cane che si morde la coda.
Beh... è più complesso di così -cit.
Io ti posso dire che mia madre lavora come medico dell'INAIL e non da 2 anni ma ormai da 10 o 15 anni, il personale che va in pensione non viene rimpiazzato. Anni fa c'era una figura per settore (ortopedico, oculista, fisiatra...) oggi è rimasta mia madre che va in pensione fra 1 mese ed il primario che fa la spoletta fra 3 sedi, 4 dall'anno prossimo.
Direi che non è la spesa in difesa che ci mette nei guai.
E' un errore comune pensare che un investimento in un settore generi tagli in un altro. In realtà non è così. Quando c'è la volontà politica, l'investimento si fa.
Come ti hanno fatto notare, il debito pubblico è la maggior spesa... non mi pare si stiano strappando i capelli per colmarla.
Vogliamo parlare poi dell'evasione? o delle inefficienze burocratiche e sistemiche italiche? O vogliamo parlare delle pensioni italiane tra le più alte d'Europa?
Semplicemente sono tutte cose che non "fanno" voti e quindi non si affrontano.
La spesa militare serve. Sempre. Soprattutto in tempo di pace. Averla diminuita è stata un errore a cui si sta rimediando fin troppo timidamente.
E gli esempi più calzanti sarebbero:
- Perché mettere un allarme in casa o faci un'assicurazione? Tanto una volta svaligiata, i ladri non vengono più.
- Perché montare ABS ed Air-Bag sulle auto o stipulare contratti di assicurazione? Quanti incidenti pensi di fare ogni 100000km?
Eppure siamo disposti a spendere una percentuale in più sulla bolletta, sul costo dell'auto, sull'assicurazione o altrove pur di avere una garanzia di protezione in quei rari casi si verificasse il "problema".
E non credo che per sostenere queste spese rinunceresti al dentista o a comprare i libri di scuola per tuo figlio. Semplicemente le aggiungi alle detrazioni che stimi avere ogni mese.
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