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View Full Version : Il radiatore di una BMW M4 per raffreddare il processore? Pessima idea!


Redazione di Hardware Upg
25-07-2025, 12:09
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/cpu/il-radiatore-di-una-bmw-m4-per-raffreddare-il-processore-pessima-idea_141603.html

Il creator Geekerwan ha tentato un esperimento estremo montando il radiatore di una BMW M4 per raffreddare una CPU AMD Threadripper PRO 9995WX da 96 core. Il sistema ha mostrato buone prestazioni, ma ben lontane da quelle dell'azoto liquido

Click sul link per visualizzare la notizia.

Strato1541
25-07-2025, 12:39
Chissà come mai non ha usato il radiatore di una xiaomi, o una byd....Ma aveva una Bmw M4......

Max Power
25-07-2025, 12:43
Usavo quello di un motorino (fifty top) con pompa dell'acquario ben oltre 20 anni fa... :asd:

the_joe
25-07-2025, 12:44
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/cpu/il-radiatore-di-una-bmw-m4-per-raffreddare-il-processore-pessima-idea_141603.html

Il creator Geekerwan ha tentato un esperimento estremo montando il radiatore di una BMW M4 per raffreddare una CPU AMD Threadripper PRO 9995WX da 96 core. Il sistema ha mostrato buone prestazioni, ma ben lontane da quelle dell'azoto liquido

Click sul link per visualizzare la notizia.

Ma anche per i normodotati credo sia impensabile con un radiatore seppur grande che utilizza un liquido a temperatura ambiente, raggiungere i risultati che può dare un liquido che è a quasi -200°C

Damy06
25-07-2025, 13:09
ok, hanno dimostrato che un fluido a circa -196°C raffredda meglio di uno a circa 25°C

Micene.1
25-07-2025, 13:10
e fanno un video su sta roba

LORENZ0
25-07-2025, 13:13
e fanno un video su sta roba

...e, a ruota, ci scrivono pure degli articoli. :muro:

LORENZ0
25-07-2025, 13:14
ok, hanno dimostrato che un fluido a circa -196°C raffredda meglio di uno a circa 25°C

hanno dimostrato di non avere cognizioni base di fisica :D

sacd
25-07-2025, 14:26
...e, a ruota, ci scrivono pure degli articoli. :muro:

Per poi prendere i soldi e comprare la BMW quindi il cerchio si chiude...

Notturnia
25-07-2025, 14:36
ha vandalizzato una vettura da oltre 100 mila euro per fare questa fesseria ? :rolleyes:

a volte mi domando come mai la gente (alcuni) con i soldi non hanno anche il cervello :mbe:

Bidduzzo
25-07-2025, 14:51
ha vandalizzato una vettura da oltre 100 mila euro per fare questa fesseria ? :rolleyes:

a volte mi domando come mai la gente (alcuni) con i soldi non hanno anche il cervello :mbe:

una volta la pensavo come te, poi ho iniziato a capire che chi ha il grano si annoia, (e ci sta se ci pensi) quindi finiscono con il cercare cose con cui passare il tempo, meglio "esperimenti" così che la coca per dire. Idea mia, purtroppo sono povero quindi non son sicuro sia così ahahahha ;D

UtenteHD
25-07-2025, 15:13
Senza provare, come fa a competere con uno ad azoto come scritto in articolo? Impensabile senza manco provarci, pero' e' diventato famoso?

Notturnia
25-07-2025, 15:21
una volta la pensavo come te, poi ho iniziato a capire che chi ha il grano si annoia, (e ci sta se ci pensi) quindi finiscono con il cercare cose con cui passare il tempo, meglio "esperimenti" così che la coca per dire. Idea mia, purtroppo sono povero quindi non son sicuro sia così ahahahha ;D

oddio.. se si annoiava c'erano cose più divertenti da fare con quei soldi :D
e poi fare una figuraccia non so quanto sia stato divertente

Strato1541
25-07-2025, 15:23
ha vandalizzato una vettura da oltre 100 mila euro per fare questa fesseria ? :rolleyes:

a volte mi domando come mai la gente (alcuni) con i soldi non hanno anche il cervello :mbe:

La cosa più interessante è che nonostante le origini "asiatiche" ha una vettura tedesca....Strano le vetture asiatiche sono "super lodate" da queste parti, soprattutto per la potenza...
Dati i costi "risibili" di una Xiaomi Ultra da 1500 cv ha scelto una così poco potente Bmw con "soli" 500-600 cv... che banalotto...:rolleyes:

Strato1541
25-07-2025, 15:25
oddio.. se si annoiava c'erano cose più divertenti da fare con quei soldi :D
e poi fare una figuraccia non so quanto sia stato divertente

Il guaio è che certi canali guadagnano proprio facendo danni... Ricordo un canale anni fa in cui schiantavano auto nuove...E avevano numeri da paura, abbastanza per comprarne 2-3 al fronte dello schiantarsi con una..
Per me che amo le auto, è inconcepibile.. Come molte altre cose..:muro:
PS condivido la tua nuova firma:cry:

DarKilleR
25-07-2025, 18:24
Nell'armadio ce l'ho sempre...Athlon XP-M 2500+ overcloccato all'inverosimile con pompa da acquario, un WB in rame artigianale non ricordo il nome con raccordi in ottone da idraulico e radiatore di un Aprilia RS125 incidentato.
Scheda madre Infinity e 2X256 MB di ram DDR200 overcloccate a 278 Mhz (detenni il wr per qualche mese).

Poi mettendomi i soldi da parte nel 2002 acquistai un Lian-Li PC 70 (che non ci crederete mai è ora mentre scrivo al mio fianco nel mio ufficio...con dentro un pc assemblato con un banale i7 10700k!!!!

supertigrotto
25-07-2025, 18:26
I radiatori per auto e moto sono in alluminio,se voleva fare qualcosa di intelligente doveva farsi costruire uno in rame,la differenza si fa sentire fra alluminio e rame.

demon77
25-07-2025, 18:39
ha vandalizzato una vettura da oltre 100 mila euro per fare questa fesseria ? :rolleyes:

Non ho letto nel dettaglio.. ma voglio sperare che abbiano usato il radiatore di una BMW M4 preso da un'auto rottamata o comunque recuperato da latri canali.. perchè se no sono ritardati nell'anima proprio.. :sofico:

the_joe
25-07-2025, 18:49
I radiatori per auto e moto sono in alluminio,se voleva fare qualcosa di intelligente doveva farsi costruire uno in rame,la differenza si fa sentire fra alluminio e rame.

Poteva anche usare l'acqua di un intero lago e una idrovora come pompa, ma non avrebbe mai avuto l'efficacia dell'azoto liquido che stà a -196°C

Notturnia
25-07-2025, 19:06
Poteva anche usare l'acqua di un intero lago e una idrovora come pompa, ma non avrebbe mai avuto l'efficacia dell'azoto liquido che stà a -196°C

i bambini moderni non capiscono queste cose.. se gli parli del salto termico li mandi in crisi..

ha visto un grande radiatore e ha pensato che avrebbe fatto tanto freddo..

io avrei provato con acqua calda :sofico:

the_joe
25-07-2025, 19:11
i bambini moderni non capiscono queste cose.. se gli parli del salto termico li mandi in crisi..

ha visto un grande radiatore e ha pensato che avrebbe fatto tanto freddo..

io avrei provato con acqua calda :sofico:

Vabbè ho visto gente grande che ha creduto alla fake che è circolata qualche anno fa che si poteva scaldare una stanza con una candela, o a quella delle bottiglie d'acqua usate come lampadine inserite nei tetti...

C'è chi crede a ogni ca..ata che vede su internet, basta che contrasti con le cose comuni.

demon77
25-07-2025, 19:22
Vabbè ho visto gente grande che ha creduto alla fake che è circolata qualche anno fa che si poteva scaldare una stanza con una candela, o a quella delle bottiglie d'acqua usate come lampadine inserite nei tetti...

C'è chi crede a ogni ca..ata che vede su internet, basta che contrasti con le cose comuni.

err.. quella è vera. :D

Nei villaggi del terzo mondo dove purtroppo la gente vive nelle baracche c'è il problema di illuminare l'interno che è super buio anche di giorno col sole a canna..
Infilando una bottiglia nel tetto e riempiendola di acqua questa rifrange la luce solare esterna illuminando come fosse una lamapdina (solo di giorno ovviamente)

https://www.youtube.com/watch?v=czT4h7hZV-c

rotwang
25-07-2025, 19:32
Nell'armadio ce l'ho sempre...Athlon XP-M 2500+ overcloccato all'inverosimile con pompa da acquario, un WB in rame artigianale non ricordo il nome con raccordi in ottone da idraulico e radiatore di un Aprilia RS125 incidentato.
Scheda madre Infinity e 2X256 MB di ram DDR200 overcloccate a 278 Mhz (detenni il wr per qualche mese).


Era un Ybris e arrivava da Torino? Bei ricordi:D

supertigrotto
25-07-2025, 20:55
Poteva anche usare l'acqua di un intero lago e una idrovora come pompa, ma non avrebbe mai avuto l'efficacia dell'azoto liquido che stà a -196°C

Ovviamente non raggiungerà mai i livelli dell' azoto ma se voleva sperimentare un raffreddamento a liquido più aggressivo,doveva usare un radiatore in rame e non in alluminio.
Al massimo poteva riciclare il compressore di un frigorifero e un bel radiatore o l'impianto di un climatizzatore ma sicuramente non avrebbe mai raggiunto i risultati di un raffreddamento ad azoto.

supertigrotto
25-07-2025, 20:57
i bambini moderni non capiscono queste cose.. se gli parli del salto termico li mandi in crisi..

ha visto un grande radiatore e ha pensato che avrebbe fatto tanto freddo..

io avrei provato con acqua calda :sofico:
Era ovvio che non avrebbe mai funzionato come il raffreddamento ad azoto ma se voleva creare un impianto a liquido performante,già aver usato un radiatore in alluminio è stato uno sbaglio.

Notturnia
25-07-2025, 21:00
Era ovvio che non avrebbe mai funzionato come il raffreddamento ad azoto ma se voleva creare un impianto a liquido performante,già aver usato un radiatore in alluminio è stato uno sbaglio.

non aveva soldi per un radiatore in rame e quindi lo ha tolto da una più economica M4 :D

the_joe
25-07-2025, 21:31
Ovviamente non raggiungerà mai i livelli dell' azoto ma se voleva sperimentare un raffreddamento a liquido più aggressivo,doveva usare un radiatore in rame e non in alluminio.
Al massimo poteva riciclare il compressore di un frigorifero e un bel radiatore o l'impianto di un climatizzatore ma sicuramente non avrebbe mai raggiunto i risultati di un raffreddamento ad azoto.
Dubito che facendo un radiatore in rame avrebbe cambiato qualcosa, qua la superficie radiante è enorme rispetto alla quantità di calore da smaltire, il fatto è che qualsiasi sistema di raffreddamento di questo tipo non può raggiungere temperature inferiori a quella dell'aria che raffredda il radiatore.

megamitch
25-07-2025, 22:06
beh è un creator, non uno scienziato. Va tanto di moda il "vibe coding", lui fa lo stesso con l'hardware.

Figlio del nostro tempo, da ai suoi ascoltatori quello che vogliono: nessun approfondimento scientifico di base, solo una "prova" empirica idiota che fa più ridere.

il problema non sono i creator, sono quelli che li guardano.

Piedone1113
03-08-2025, 08:49
Ovviamente non raggiungerà mai i livelli dell' azoto ma se voleva sperimentare un raffreddamento a liquido più aggressivo,doveva usare un radiatore in rame e non in alluminio.
Al massimo poteva riciclare il compressore di un frigorifero e un bel radiatore o l'impianto di un climatizzatore ma sicuramente non avrebbe mai raggiunto i risultati di un raffreddamento ad azoto.

Ipotizziamo che un radiatore in rame riesca a dissipare 4w per cm2 di superfice radiante e quello in alluminio 1w ( non vero ma prendiamolo per buono) .
Un radiatore di 2000 cm2 che deve dissipare 1000w hanno le medesime prestazioni per unità di tempo.
Quindi non cambierebbe nulla.
Solo con la riduzione delle masse radianti si avrebbe una differenza di prestazioni.
Considera che un radiatore automobilistico è fatto per dissipare svariati kW ( quello dell'm4 dovrebbe dissipare oltre 2000 kW con temperature dell'aria a 25 gradi e liquido a 85 gradi).
Quel radiatore se montato in orizzontale probabilmente riesce a dissipare 1000w per convenzione senza ventole con temperature del liquido entro i 60 gradi. E senza considerare l'effetto polmone dato dalla quantità di liquido nel circuito.

Doraneko
04-08-2025, 08:52
Ipotizziamo che un radiatore in rame riesca a dissipare 4w per cm2 di superfice radiante e quello in alluminio 1w ( non vero ma prendiamolo per buono) .
Un radiatore di 2000 cm2 che deve dissipare 1000w hanno le medesime prestazioni per unità di tempo.
Quindi non cambierebbe nulla.
Solo con la riduzione delle masse radianti si avrebbe una differenza di prestazioni.
Considera che un radiatore automobilistico è fatto per dissipare svariati kW ( quello dell'm4 dovrebbe dissipare oltre 2000 kW con temperature dell'aria a 25 gradi e liquido a 85 gradi).
Quel radiatore se montato in orizzontale probabilmente riesce a dissipare 1000w per convenzione senza ventole con temperature del liquido entro i 60 gradi. E senza considerare l'effetto polmone dato dalla quantità di liquido nel circuito.

2MW per l'M4 mi sembrano tantini...
Per tenere a bada una CPU è più che sufficiente il radiatore di una moto o di un'auto qualsiasi, visto che sono progettati per smaltire quantità di calore ben più grandi. Il problema principale sta nel riuscire a mettere l'impianto di raffreddamento nelle condizioni di interfacciarsi efficacemente con la CPU, cioè di far si che il calore prodotto dalla CPU sia sottratto abbastanza velocemente. Una volta che si è riusciti a trasferire il calore dalla CPU all'impianto di raffreddamento (magari con una Peltier o con un waterblock pensato per questa configurazione) quest'ultimo avrà zero problemi a smaltirlo. Senza questo passaggio fondamentale, ci si troverebbe con la CPU a temperatura stellari, il waterblock tiepido e il liquido dell'impianto a temperatura ambiente.

Doraneko
04-08-2025, 09:42
Dubito che facendo un radiatore in rame avrebbe cambiato qualcosa, qua la superficie radiante è enorme rispetto alla quantità di calore da smaltire, il fatto è che qualsiasi sistema di raffreddamento di questo tipo non può raggiungere temperature inferiori a quella dell'aria che raffredda il radiatore.

Premesso che l'azoto liquido è imbattibile, il problema è il water block, cioè l'interfaccia tra la CPU e l'impianto di raffreddamento. Se anche poi la CPU rimanesse a temperatura ambiente, sarebbe un gran risultato.

Piedone1113
04-08-2025, 13:13
2MW per l'M4 mi sembrano tantini...
Per tenere a bada una CPU è più che sufficiente il radiatore di una moto o di un'auto qualsiasi, visto che sono progettati per smaltire quantità di calore ben più grandi. Il problema principale sta nel riuscire a mettere l'impianto di raffreddamento nelle condizioni di interfacciarsi efficacemente con la CPU, cioè di far si che il calore prodotto dalla CPU sia sottratto abbastanza velocemente. Una volta che si è riusciti a trasferire il calore dalla CPU all'impianto di raffreddamento (magari con una Peltier o con un waterblock pensato per questa configurazione) quest'ultimo avrà zero problemi a smaltirlo. Senza questo passaggio fondamentale, ci si troverebbe con la CPU a temperatura stellari, il waterblock tiepido e il liquido dell'impianto a temperatura ambiente.

Diciamo 390kw di potenza motore e 1000kw di dissipazione termica ( il 28% della benzina bruciata diventa lavoro utile, il 70% calore) aggiungici un margine congruo ( se si sporca un poco il radiatore e temperature da 35° dell'aria) e se non ti ritrovi 2000kw saranno 1800mw, non cambia molto.

the_joe
04-08-2025, 13:59
Premesso che l'azoto liquido è imbattibile, il problema è il water block, cioè l'interfaccia tra la CPU e l'impianto di raffreddamento. Se anche poi la CPU rimanesse a temperatura ambiente, sarebbe un gran risultato.

Infatti, nelle migliori condizioni teoriche possibili, un impianto di questo tipo non può mai raggiungere temperature inferiori a quelle dell'ambiente, poi come per tutta la fisica bisogna considerare l'efficienza di tutti i componenti, a partire come hai detto dalla giunzione cpu dissipatore.

Naturalmente utilizzando gas o soluzioni a temperature forzate si possono raggiungere temperature inferiori.

Doraneko
04-08-2025, 14:51
Diciamo 390kw di potenza motore e 1000kw di dissipazione termica ( il 28% della benzina bruciata diventa lavoro utile, il 70% calore) aggiungici un margine congruo ( se si sporca un poco il radiatore e temperature da 35° dell'aria) e se non ti ritrovi 2000kw saranno 1800mw, non cambia molto.

Tieni presente però che più della metà del calore prodotto da un motore a benzina (l'energia "sprecata" per capirsi) se ne va attraverso i gas di scarico (credo un buon 60%), perciò il radiatore si trova a dover smaltire molto meno calore rispetto al totale dell'energia estratta dalla benzina, diciamo una percentuale simile a quella dell'energia meccanica prodotta (25-30%).

Doraneko
04-08-2025, 15:06
Infatti, nelle migliori condizioni teoriche possibili, un impianto di questo tipo non può mai raggiungere temperature inferiori a quelle dell'ambiente, poi come per tutta la fisica bisogna considerare l'efficienza di tutti i componenti, a partire come hai detto dalla giunzione cpu dissipatore.

Naturalmente utilizzando gas o soluzioni a temperature forzate si possono raggiungere temperature inferiori.

Una CPU che consuma 1kW di potenza e che deve smaltire tutto quel calore su una superficie simile a quella di una carta di credito credo che necessariamente debba essere "aiutata" dall'esterno, cioè raffreddando attivamente il waterblock. Per esempio, l'aria in una grande stanza d'inverno ha sicuramente la capacità di smaltire il calore di quella CPU, però senza un dissipatore adatto si brucia tutto.

Piedone1113
04-08-2025, 20:30
Tieni presente però che più della metà del calore prodotto da un motore a benzina (l'energia "sprecata" per capirsi) se ne va attraverso i gas di scarico (credo un buon 60%), perciò il radiatore si trova a dover smaltire molto meno calore rispetto al totale dell'energia estratta dalla benzina, diciamo una percentuale simile a quella dell'energia meccanica prodotta (25-30%).

Giustissimo, fermo restando che comunque un radiatore da 400kw di dissipazione non teme certo di dissiparne 1kw, il problema è portarcelo velocemente.
Il wb con cella di peltier si chiamava t-rex?

aqua84
04-08-2025, 20:55
Vabbè ho visto gente grande che ha creduto alla fake che è circolata qualche anno fa che si poteva scaldare una stanza con una candela, o a quella delle bottiglie d'acqua usate come lampadine inserite nei tetti...

C'è chi crede a ogni ca..ata che vede su internet, basta che contrasti con le cose comuni.

e i cd appesi nelle cabine dei camion e dallo specchietto delle auto per non prendere gli autovelox ??
ve la ricordate questa? :D :D

Piedone1113
04-08-2025, 22:09
e i cd appesi nelle cabine dei camion e dallo specchietto delle auto per non prendere gli autovelox ??
ve la ricordate questa? :D :D

Ma quelli erano i boccaloni da internet:muro:
Quelli che sapevano i trucchi per evitare gli autovelox usavano il rosario in pura quercia inglese.
Come guida autonoma mica l'autopilot di tesla , ma l'effige di padre Pio che per quelli più premurosi superava abbondante un metro quadro di area.

Doraneko
05-08-2025, 00:50
Giustissimo, fermo restando che comunque un radiatore da 400kw di dissipazione non teme certo di dissiparne 1kw, il problema è portarcelo velocemente.
Il wb con cella di peltier si chiamava t-rex?

Non saprei dirti, non ne ho mai usate. Le Peltier hanno una loro utilità ma siamo ai livello dell'azoto liquido per quanto riguarda l'impegno richiesto in fase di utilizzo. Metti che vuoi portare via tutto il calore prodotto da una CPU che consuma 1kW, credo ti servano altri 1.5kW di potenza solo per le Peltier, vista la loro bassissima efficienza. Dovessi fare io una cosa con le Peltier su una CPU del genere, metterei un bel parallelepipedo di rame sulla CPU (che è rettangolare), su ogni lato del parallelepipedo ci metterei una cella con il suo waterblock in parallelo agli altri e ogni waterblock col suo dissipatore con la sua ventola. A valle di questi waterblock un bel radiatore da auto con ventola.
Ad occhio, non ci starebbe male un qualche circuito che attiva/disattiva le celle in base alle temperature o al carico della CPU, in modo da evitare che si formi condensa e che l'impianto vada al massimo per nulla.
Che alla fine vedi che forse l'azoto e meno laborioso :D

Piedone1113
05-08-2025, 07:18
Non saprei dirti, non ne ho mai usate. Le Peltier hanno una loro utilità ma siamo ai livello dell'azoto liquido per quanto riguarda l'impegno richiesto in fase di utilizzo. Metti che vuoi portare via tutto il calore prodotto da una CPU che consuma 1kW, credo ti servano altri 1.5kW di potenza solo per le Peltier, vista la loro bassissima efficienza. Dovessi fare io una cosa con le Peltier su una CPU del genere, metterei un bel parallelepipedo di rame sulla CPU (che è rettangolare), su ogni lato del parallelepipedo ci metterei una cella con il suo waterblock in parallelo agli altri e ogni waterblock col suo dissipatore con la sua ventola. A valle di questi waterblock un bel radiatore da auto con ventola.
Ad occhio, non ci starebbe male un qualche circuito che attiva/disattiva le celle in base alle temperature o al carico della CPU, in modo da evitare che si formi condensa e che l'impianto vada al massimo per nulla.
Che alla fine vedi che forse l'azoto e meno laborioso :D

C'era un utente sul forum che benchava con il pc dentro un congelatore a pozzetto con i cavi che passavano fuori dal coperchio.
Mi sembra che si chiamasse Ruggero ( Forse Roug o qualcosa del genere il nick)

!fazz
05-08-2025, 08:17
Ma quelli erano i boccaloni da internet:muro:
Quelli che sapevano i trucchi per evitare gli autovelox usavano il rosario in pura quercia inglese.
Come guida autonoma mica l'autopilot di tesla , ma l'effige di padre Pio che per quelli più premurosi superava abbondante un metro quadro di area.

noi fino ad un paio di anni fà sulla macchina da rally cross estremo usavamo l'effige della betty con il motto "se non muore lei non muore manco il motore" poi tutto è finito il Carletto non ha l'aurea di immortatilità della madre


oltre a questo avevamo anche un cartello "alta tensione pericolo di morte" di un traliccio sul portellone e la scritta "se leggete questo abbiamo sbagliato qualcosa" sul paracoppa

dite che siamo dei creduloni o in officina girava troppo filu 'e ferru rigorosamente artigianale?

Piedone1113
05-08-2025, 08:38
noi fino ad un paio di anni fà sulla macchina da rally cross estremo usavamo l'effige della betty con il motto "se non muore lei non muore manco il motore" poi tutto è finito il Carletto non ha l'aurea di immortatilità della madre


oltre a questo avevamo anche un cartello "alta tensione pericolo di morte" di un traliccio sul portellone e la scritta "se leggete questo abbiamo sbagliato qualcosa" sul paracoppa

dite che siamo dei creduloni o in officina girava troppo filu 'e ferru rigorosamente artigianale?
Ma oltre come additivo alla benzina lo usavate anche come energizzante per voi? :confused:

!fazz
05-08-2025, 08:52
Ma oltre come additivo alla benzina lo usavate anche come energizzante per voi? :confused:

ma va la con la panta a 2€ al litro chi ce lo faceva fare di sprecare ottimo distillato per il motore ovviamente era per il team anche perchè farsi 6 ore di officina dopo 10 di lavoro 5 /6 giorni alla settimana era un bell'impegno :D :D, poi essendo gare "for fun" di cavolate per ridere ce ne sono parecchie anche perchè passare 12 ore a -24° o 24h nel fango e polvere non è il massimo della vita


scherzi a parte per il motore usavamo un 50% vpower 50% panta per salvare i collettori con in aggiunta un paio di pastiglie di additivo ossigenante ogni 25 litri

praticamente una miscela "leggermente energica"

Doraneko
05-08-2025, 10:12
C'era un utente sul forum che benchava con il pc dentro un congelatore a pozzetto con i cavi che passavano fuori dal coperchio.
Mi sembra che si chiamasse Ruggero ( Forse Roug o qualcosa del genere il nick)

Non credo che, di per sé, sia una soluzione vantaggiosa se non è accompagnata da un dissipatore adeguato. Se fai lavorare sotto carico una CPU da svariate centinaia di Watt, cambia poco se sei a temperatura ambiente o in un congelatore, se non hai un dissipatore che prende velocemente il calore dalla CPU. Oltre a questo, a meno che il congelatore sia bello grosso, sarebbe un braccio di ferro impari tra una CPU da 1kW e l'impianto refrigerante del congelatore: la CPU produrrebbe calore costantemente, invece il congelatore è fatto per attivarsi solo di tanto in tanto. Quando metti del cibo nel congelatore, questo si abbassa di temperatura gradualmente ma continuamente, laddove con la CPU avresti una produzione di calore continua che vanifica il lavoro del congelatore. Se invece lasci il PC nel congelatore per delle ore e poi fai una benchata veloce ok.

Piedone1113
05-08-2025, 10:31
Non credo che, di per sé, sia una soluzione vantaggiosa se non è accompagnata da un dissipatore adeguato. Se fai lavorare sotto carico una CPU da svariate centinaia di Watt, cambia poco se sei a temperatura ambiente o in un congelatore, se non hai un dissipatore che prende velocemente il calore dalla CPU. Oltre a questo, a meno che il congelatore sia bello grosso, sarebbe un braccio di ferro impari tra una CPU da 1kW e l'impianto refrigerante del congelatore: la CPU produrrebbe calore costantemente, invece il congelatore è fatto per attivarsi solo di tanto in tanto. Quando metti del cibo nel congelatore, questo si abbassa di temperatura gradualmente ma continuamente, laddove con la CPU avresti una produzione di calore continua che vanifica il lavoro del congelatore. Se invece lasci il PC nel congelatore per delle ore e poi fai una benchata veloce ok.

Certo che seve un bel dissipare, ma hai un delta non indifferente.
Un congelatore a pozzetto può funzionare ininterrottamente per giorni, tutto dipende dalla temperatura rilevata dal termostato.
Calcola che i congelatori domestici a pozzetto hanno comptressori tra i 650 e 800w, anche calcolando il 10% di perdita si va tra i 500 e i 700w di raffredamento.
L'aria calda tende a salire quindi non hai problemi di temperature con produzione di calore di 350/400 w.
Se poi invece andiamo su abbattitori con compressori a doppio stadio si va anche a 2000w con raffredamento di 1500w effettivi.
Il problema rimane sempre la velocità nel portare via calore dalla cpu e non la potenza di raffredamento.
Tralasciando comunque tutto il resto i problemi principali sono la velocità di dissipazione del dissipatore ( e questo gia cambia in base alla pasta termica) e la condensa.
Credo che nelle serverfarm per sistemi ad alto consumo usino ormai tutti scambiatori liquido-liquido.

!fazz
05-08-2025, 10:58
Certo che seve un bel dissipare, ma hai un delta non indifferente.
Un congelatore a pozzetto può funzionare ininterrottamente per giorni, tutto dipende dalla temperatura rilevata dal termostato.
Calcola che i congelatori domestici a pozzetto hanno comptressori tra i 650 e 800w, anche calcolando il 10% di perdita si va tra i 500 e i 700w di raffredamento.
L'aria calda tende a salire quindi non hai problemi di temperature con produzione di calore di 350/400 w.
Se poi invece andiamo su abbattitori con compressori a doppio stadio si va anche a 2000w con raffredamento di 1500w effettivi.
Il problema rimane sempre la velocità nel portare via calore dalla cpu e non la potenza di raffredamento.
Tralasciando comunque tutto il resto i problemi principali sono la velocità di dissipazione del dissipatore ( e questo gia cambia in base alla pasta termica) e la condensa.
Credo che nelle serverfarm per sistemi ad alto consumo usino ormai tutti scambiatori liquido-liquido.

no le server farm usano quasi tutte sistemi ad aria con ventilazione forzata nei rack dove aria fredda entra dal basso e aria calda esce dall'alto non si usa liquido troppo casino di manutenzione e rischi di corto circuito (non è un impianto domestico e chissefrega del rumore quindi tonnellate di ventole da 40mm a palla)

esistono qualche hpc con raffreddamento a liquido ma li si parla di MW termici da spostare e magari riutilizzare per teleriscaldamento ma si tratta di impianti unici più per ricerca che altro

l'evoluzione del raffreddamento per cluster ad alta densità energetica adesso è il novec 7100: raffreddamento bifasico con tutti i componenti immersi in fluido non conduttivo e temperatura di ebollizione del liquido sui 60°C e condesazione sulle pareti / tetto del contenitore

the_joe
05-08-2025, 11:08
...

l'evoluzione del raffreddamento per cluster ad alta densità energetica adesso è il novec 7100: raffreddamento bifasico con tutti i componenti immersi in fluido non conduttivo e temperatura di ebollizione del liquido sui 60°C e condesazione sulle pareti / tetto del contenitore

Arriveranno a fare le torri di raffreddamento come per le centrali nucleari :D

Doraneko
05-08-2025, 11:57
Certo che seve un bel dissipare, ma hai un delta non indifferente.
Un congelatore a pozzetto può funzionare ininterrottamente per giorni, tutto dipende dalla temperatura rilevata dal termostato.
Calcola che i congelatori domestici a pozzetto hanno comptressori tra i 650 e 800w, anche calcolando il 10% di perdita si va tra i 500 e i 700w di raffredamento.
L'aria calda tende a salire quindi non hai problemi di temperature con produzione di calore di 350/400 w.
Se poi invece andiamo su abbattitori con compressori a doppio stadio si va anche a 2000w con raffredamento di 1500w effettivi.
Il problema rimane sempre la velocità nel portare via calore dalla cpu e non la potenza di raffredamento.
Tralasciando comunque tutto il resto i problemi principali sono la velocità di dissipazione del dissipatore ( e questo gia cambia in base alla pasta termica) e la condensa.
Credo che nelle serverfarm per sistemi ad alto consumo usino ormai tutti scambiatori liquido-liquido.

A meno che tu non mi stia parlando di un modello particolare che conosci tu, un congelatore normale lavora a cicli, non in maniera continua. Si accende, lavora un tot e poi resta spento per un altro tot di tempo. Se deve solo mantenere congelata la roba al suo interno, lavora ad intervalli definiti ma se deve congelare qualcosa che gli hai appena messo dentro, può essere che aumenti la frequenza dei cicli. Se un congelatore normale lavorasse ininterrottamente per giorni si brucerebbe sicuramente. Dopo quanto tempo non saprei dirti ma succederebbe senz'altro, salvo specifici sistemi di protezione. È per questo che dico che un congelatore normale non è un sistema adatto per tenere freddo un PC, che invece scalda sempre.

Doraneko
05-08-2025, 12:00
Arriveranno a fare le torri di raffreddamento come per le centrali nucleari :D

Beh ma una volta c'era chi usava delle torri ad acqua per raffreddare il PC :D
Fondamentalmente erano degli scambiatori di calore liquido-aria.

the_joe
05-08-2025, 12:12
A meno che tu non mi stia parlando di un modello particolare che conosci tu, un congelatore normale lavora a cicli, non in maniera continua. Si accende, lavora un tot e poi resta spento per un altro tot di tempo. Se deve solo mantenere congelata la roba al suo interno, lavora ad intervalli definiti ma se deve congelare qualcosa che gli hai appena messo dentro, può essere che aumenti la frequenza dei cicli. Se un congelatore normale lavorasse ininterrottamente per giorni si brucerebbe sicuramente. Dopo quanto tempo non saprei dirti ma succederebbe senz'altro, salvo specifici sistemi di protezione. È per questo che dico che un congelatore normale non è un sistema adatto per tenere freddo un PC, che invece scalda sempre.

Non saprei quelli di oggi, ma una volta un congelatore Bosch a pozzetto a causa dei una perdita di liquido refrigerante mi è rimasto attaccato ininterrottamente per alcuni giorni, fino a quando non mi sono accorto del guasto e il motore continuava a girare senza raffreddare niente e senza guastarsi, forse dipende anche dalla qualità delle macchine.

Piedone1113
05-08-2025, 18:59
Non saprei quelli di oggi, ma una volta un congelatore Bosch a pozzetto a causa dei una perdita di liquido refrigerante mi è rimasto attaccato ininterrottamente per alcuni giorni, fino a quando non mi sono accorto del guasto e il motore continuava a girare senza raffreddare niente e senza guastarsi, forse dipende anche dalla qualità delle macchine.

Anche i motori di oggi solo lo stesso.
I cicli ( che non sono dei cicli veri) avvengono perchè si stabilizza la temperatura esterna e scatta il termostato, quando il bene conservato riesce a cedere il calore che rimane all'interno ( la roba inizia a congelare dall'esterno e paradossalmente fa anche da resistenza termica) riparte.
Il ciclo è regolato dal solo termostato e non dall'elettronica del motore ( a meno non abbiano messo dei sensori di temperatura nello scambiatore esterno innalzando i costi e rendendo il tutto poco affidabile, anche a livello mantenimento congelazione).
Congelatore a pozzetto acquistato 5 anni fa è stato quasi 3 gg di fila in funzione ( caricato per tre quarti da mia suocera) con mia suocera che si lamentava di un probabile prodotto difettoso.
Ma se non scatta il termostato lui continua a lavorare...
Quelli ad inverter invece regolano la velocità del compressore in fase di mantenimento, ma avvieno solo quando si è raggiunto il target di temperatura, come con i climatizzatori.

Giussto per: https://www.lg.com/it/supporto/supporto-prodotto/risoluzione-anomalie/help-library/cs-CT20154054-1432124967119/?srsltid=AfmBOopC-z3_oQzvx8bcqmtVIegFz-EbUOoJu_fjAAdm4beEDTmZquXN

Doraneko
05-08-2025, 21:05
Non saprei quelli di oggi, ma una volta un congelatore Bosch a pozzetto a causa dei una perdita di liquido refrigerante mi è rimasto attaccato ininterrottamente per alcuni giorni, fino a quando non mi sono accorto del guasto e il motore continuava a girare senza raffreddare niente e senza guastarsi, forse dipende anche dalla qualità delle macchine.

Non credo ci sia un periodo definito oltre al quale il compressore si rompe, però è un componente che scalda molto e con l'uso prolungato si può danneggiare.

Doraneko
05-08-2025, 21:22
Anche i motori di oggi solo lo stesso.
I cicli ( che non sono dei cicli veri) avvengono perchè si stabilizza la temperatura esterna e scatta il termostato, quando il bene conservato riesce a cedere il calore che rimane all'interno ( la roba inizia a congelare dall'esterno e paradossalmente fa anche da resistenza termica) riparte.
Il ciclo è regolato dal solo termostato e non dall'elettronica del motore ( a meno non abbiano messo dei sensori di temperatura nello scambiatore esterno innalzando i costi e rendendo il tutto poco affidabile, anche a livello mantenimento congelazione).
Congelatore a pozzetto acquistato 5 anni fa è stato quasi 3 gg di fila in funzione ( caricato per tre quarti da mia suocera) con mia suocera che si lamentava di un probabile prodotto difettoso.
Ma se non scatta il termostato lui continua a lavorare...
Quelli ad inverter invece regolano la velocità del compressore in fase di mantenimento, ma avvieno solo quando si è raggiunto il target di temperatura, come con i climatizzatori.

Giussto per: https://www.lg.com/it/supporto/supporto-prodotto/risoluzione-anomalie/help-library/cs-CT20154054-1432124967119/?srsltid=AfmBOopC-z3_oQzvx8bcqmtVIegFz-EbUOoJu_fjAAdm4beEDTmZquXN

Un termostato bimetallico (tipo quello delle stufette) o qualcosa del genere ha un costo assolutamente irrisorio e non prevede l'utilizzo di elettronica supplementare. È un semplice contatto normalmente chiuso che si apre quando il compressore (o qualsiasi altra cosa da proteggere) supera una determinata temperatura. La parte sensibile è piazzata sull'apparecchio da monitorare e quando si raggiunge una certa temperatura, una lamina metallica interna si deforma e apre il circuito.

Piedone1113
05-08-2025, 22:08
Un termostato bimetallico (tipo quello delle stufette) o qualcosa del genere ha un costo assolutamente irrisorio e non prevede l'utilizzo di elettronica supplementare. È un semplice contatto normalmente chiuso che si apre quando il compressore (o qualsiasi altra cosa da proteggere) supera una determinata temperatura. La parte sensibile è piazzata sull'apparecchio da monitorare e quando si raggiunge una certa temperatura, una lamina metallica interna si deforma e apre il circuito.

Sai quante garanzie con un bimetallico per il solo controller digitale?
Servirebbe un sensore costante con tutta l'elettronica di controllo.
Per non parlare dell'eventuale sistema inverter.
Ma poi se lo dice LG ( non l'ultima arrivata) che i compressori possono rimanere attivi per tempo indeterminato se non si raggiungono le temperature impostate cosa ti va insistere nella tua teoria proprio non so.

the_joe
05-08-2025, 22:49
Non credo ci sia un periodo definito oltre al quale il compressore si rompe, però è un componente che scalda molto e con l'uso prolungato si può danneggiare.

Anche il pisello con uso prolungato si può danneggiare, per questo io a 60 anni l'ho ancora intonso...

Ma che discorsi sono? Tutto si può danneggiare, non ho proprio memoria di una cosa impossibile da danneggiarsi con l'uso, un detto recita "una cosa o funziona o non si rompe" quindi una esclude l'altra.

Doraneko
05-08-2025, 23:14
Sai quante garanzie con un bimetallico per il solo controller digitale?
Servirebbe un sensore costante con tutta l'elettronica di controllo.
Per non parlare dell'eventuale sistema inverter.
Ma poi se lo dice LG ( non l'ultima arrivata) che i compressori possono rimanere attivi per tempo indeterminato se non si raggiungono le temperature impostate cosa ti va insistere nella tua teoria proprio non so.

Grok
https://i.postimg.cc/rw26mY8j/Grok.png

Chat GPT
https://i.postimg.cc/ZqJ1PBvy/Chat-GPT.png

Copilot
https://i.postimg.cc/xCCh7wRf/Copilot.png

Gemini
https://i.postimg.cc/7bvR5fyh/Gemini.png

Le mie teorie :O

Doraneko
05-08-2025, 23:15
Anche il pisello con uso prolungato si può danneggiare, per questo io a 60 anni l'ho ancora intonso...

Ma che discorsi sono? Tutto si può danneggiare, non ho proprio memoria di una cosa impossibile da danneggiarsi con l'uso, un detto recita "una cosa o funziona o non si rompe" quindi una esclude l'altra.

Vedi sopra

the_joe
05-08-2025, 23:22
Vedi sopra

E io ti chiedo il nome di una cosa che non sia sottoposta a rottura durante l'uso.

Doraneko
06-08-2025, 01:26
E io ti chiedo il nome di una cosa che non sia sottoposta a rottura durante l'uso.

Non è la stessa cosa. Il corretto utilizzo, l'uso previsto dal costruttore, ecc... comportano la naturale usura di qualcosa, un utilizzo anomalo, troppo intenso, fuori parametro, ecc... comportano invece un'usura accelerata o il rischio di una rottura anzitempo o che non dovrebbe proprio avvenire. Nel primo caso, immagina un elettroutensile da hobbistica che venisse usato 10 ore al giorno in cantiere, nel secondo invece un cacciavite che venisse usato a mo' di piede di porco. Un trapano economico, con un uso leggero si rompe dopo anni, un cacciavite invece sarà eterno se lo usi solo per girare viti.

cronos1990
06-08-2025, 07:25
Grok
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Gemini
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Le mie teorie :OQuindi hai dato la stessa risposta di 4 IA differenti.

Sei anche tu una IA? :asd:

Piedone1113
06-08-2025, 08:03
Non è la stessa cosa. Il corretto utilizzo, l'uso previsto dal costruttore, ecc... comportano la naturale usura di qualcosa, un utilizzo anomalo, troppo intenso, fuori parametro, ecc... comportano invece un'usura accelerata o il rischio di una rottura anzitempo o che non dovrebbe proprio avvenire. Nel primo caso, immagina un elettroutensile da hobbistica che venisse usato 10 ore al giorno in cantiere, nel secondo invece un cacciavite che venisse usato a mo' di piede di porco. Un trapano economico, con un uso leggero si rompe dopo anni, un cacciavite invece sarà eterno se lo usi solo per girare viti.

Tu, ed anche le IA, non hai la minima idea di come è fatto e come funzione un compressore del freddo domestico.
Per guastarsi un compressore frigo deve subire una sovratensione.
Le temperature di esercizio sono basse ( la pre-evaporazione avviene tutta nella sede stagna del compressore).
Le pressioni anche ( non abbiamo nessuna valvola meccanica per regolare aspirazione e compressione).
Un solo sistema di sicurezza per proteggere il motore da avvii ravvicinati ( fai la ricerca se vuoi saperne di più).
Un compressore per aria compressa è infinitamente più complesso e sottoposto a stess.

the_joe
06-08-2025, 08:22
Non è la stessa cosa. Il corretto utilizzo, l'uso previsto dal costruttore, ecc... comportano la naturale usura di qualcosa, un utilizzo anomalo, troppo intenso, fuori parametro, ecc... comportano invece un'usura accelerata o il rischio di una rottura anzitempo o che non dovrebbe proprio avvenire. Nel primo caso, immagina un elettroutensile da hobbistica che venisse usato 10 ore al giorno in cantiere, nel secondo invece un cacciavite che venisse usato a mo' di piede di porco. Un trapano economico, con un uso leggero si rompe dopo anni, un cacciavite invece sarà eterno se lo usi solo per girare viti.

A parte il paragone assurdo fra un pezzo di metallo con un manico e strumenti più complicati, ma forse sei giovane per sapere che un tempo quando non esistevano gli avvitatori, i cacciaviti venivano rotti o consumati con il normale utilizzo, i falegnami, i metalmeccanici, i fabbri che avvitavano migliaia di viti, non usavano certamente un solo cacciavite.

Doraneko
06-08-2025, 10:12
Tu, ed anche le IA, non hai la minima idea di come è fatto e come funzione un compressore del freddo domestico.
Per guastarsi un compressore frigo deve subire una sovratensione.
Le temperature di esercizio sono basse ( la pre-evaporazione avviene tutta nella sede stagna del compressore).
Le pressioni anche ( non abbiamo nessuna valvola meccanica per regolare aspirazione e compressione).
Un solo sistema di sicurezza per proteggere il motore da avvii ravvicinati ( fai la ricerca se vuoi saperne di più).
Un compressore per aria compressa è infinitamente più complesso e sottoposto a stess.

Eh? Non capisco se sei veramente convinto di quello che dici o stai semplicemente menando il can per l'aia.

Doraneko
06-08-2025, 10:14
Quindi hai dato la stessa risposta di 4 IA differenti.

Sei anche tu una IA? :asd:

Magari lo fossi, avrei una pazienza infinita per rispondere a certe cose.
Comunque, semplicemente, volevo far vedere che certe cose non me le sono inventate, senza dovermi sbattere troppo con l'onere della prova.

Doraneko
06-08-2025, 10:17
A parte il paragone assurdo fra un pezzo di metallo con un manico e strumenti più complicati, ma forse sei giovane per sapere che un tempo quando non esistevano gli avvitatori, i cacciaviti venivano rotti o consumati con il normale utilizzo, i falegnami, i metalmeccanici, i fabbri che avvitavano migliaia di viti, non usavano certamente un solo cacciavite.

Un cacciavite se lo usi bene lo usuri ma non lo rompi.

Piedone1113
06-08-2025, 10:36
Eh? Non capisco se sei veramente convinto di quello che dici o stai semplicemente menando il can per l'aia.

Certo che sono convinto, sei tu che ti appelli a tue fantasie e supposizioni.
Prova a chiedere alle tue sopravvalutate IA una semplice domanda:

Dopo quante ore di funzionamento ininterrotto il compressore di un frigo si rompe?


Gemini mi dice:
Non è possibile definire un numero esatto di ore dopo cui il compressore di un frigorifero si rompe a causa di un funzionamento ininterrotto, perché la sua durata dipende da vari fattori. In condizioni normali, un compressore non funziona ininterrottamente. La sua accensione e spegnimento sono gestiti da un termostato che mantiene la temperatura interna desiderata.

E gia qua ti dice che non c'è nessun ciclo programmato e che il suo funzionamento è regolato dal ssolo termostato.

Ma anche:

Un funzionamento continuo del compressore può essere il segnale di un problema. Se noti che il compressore del tuo frigo non si spegne mai, è consigliabile far controllare l'apparecchio da un tecnico. Questo può essere dovuto a un malfunzionamento del termostato, a una perdita di gas refrigerante o ad altri problemi che possono compromettere la vita utile del compressore.

La prima evidenziatura ti conferma che il compressore può funzionare in modo ininterrotto ( contradicendo le tue affermazioni precedenti), mentre la seconda ti dice che potrebbe.
Ma ti aggiungo un paio di perle che sicuramente ignori:
Il ciclo di vita del compressore è stimato in ore di funzionamento, quindi se un compressore è costruito per 10000 ore vengono considerate le sole ore di funzionamento dello stesso.
In un compressore che sta fermo il lubrificante tende a scendere nella parte bassa dello stesso e tanto più lungo è il fermo tanto maggiore sarà l'attrito ( ed il consumo meccanico) del compressore a causa della carenza di lubrificante nelle parti in movimento.
Un compressore sempre attivo dura più ore che uno con start e stop.
Un motore Elettrico poi subisce il maggiore stress in fase di avvio ( difatti tutti i compressori monofase hanno 2 avvolgimenti uno per l'avvio ( a maggior potenza) ed uno per la marcia normale ( a minor potenza).
E sto considerando solo i compressori più economici per uso domestico dotati del solo interruttore a saponetta di protezione ( che funziona sia in termico che in magnetico) quindi senza condensatori di avvio ne tantomeno di marcia.

Doraneko
06-08-2025, 11:39
Certo che sono convinto, sei tu che ti appelli a tue fantasie e supposizioni.
Prova a chiedere alle tue sopravvalutate IA una semplice domanda:

Dopo quante ore di funzionamento ininterrotto il compressore di un frigo si rompe?


Gemini mi dice:
Non è possibile definire un numero esatto di ore dopo cui il compressore di un frigorifero si rompe a causa di un funzionamento ininterrotto, perché la sua durata dipende da vari fattori. In condizioni normali, un compressore non funziona ininterrottamente. La sua accensione e spegnimento sono gestiti da un termostato che mantiene la temperatura interna desiderata.

E gia qua ti dice che non c'è nessun ciclo programmato e che il suo funzionamento è regolato dal ssolo termostato.

Ma anche:

Un funzionamento continuo del compressore può essere il segnale di un problema. Se noti che il compressore del tuo frigo non si spegne mai, è consigliabile far controllare l'apparecchio da un tecnico. Questo può essere dovuto a un malfunzionamento del termostato, a una perdita di gas refrigerante o ad altri problemi che possono compromettere la vita utile del compressore.

La prima evidenziatura ti conferma che il compressore può funzionare in modo ininterrotto ( contradicendo le tue affermazioni precedenti), mentre la seconda ti dice che potrebbe.

La prima evidenziatura mi conferma che il compressore che funziona in modo ininterrotto potrebbe essere sintomo di qualcosa che non va, perché non è normale che funzioni così.


Ma ti aggiungo un paio di perle che sicuramente ignori:
Il ciclo di vita del compressore è stimato in ore di funzionamento, quindi se un compressore è costruito per 10000 ore vengono considerate le sole ore di funzionamento dello stesso.

:fagiano:
È come dover specificare che un'auto fa 10km con un litro di benzina ma solo se lo percorre col proprio motore, non ad esempio se viene trainata o trasportata su una bisarca :asd:


In un compressore che sta fermo il lubrificante tende a scendere nella parte bassa dello stesso e tanto più lungo è il fermo tanto maggiore sarà l'attrito ( ed il consumo meccanico) del compressore a causa della carenza di lubrificante nelle parti in movimento.

Il compressore fermo non ha attriti.


Un compressore sempre attivo dura più ore che uno con start e stop.
Un motore Elettrico poi subisce il maggiore stress in fase di avvio ( difatti tutti i compressori monofase hanno 2 avvolgimenti uno per l'avvio ( a maggior potenza) ed uno per la marcia normale ( a minor potenza).
E sto considerando solo i compressori più economici per uso domestico dotati del solo interruttore a saponetta di protezione ( che funziona sia in termico che in magnetico) quindi senza condensatori di avvio ne tantomeno di marcia.

Ho dei dubbi sul fatto che il motore di un compressore ad uso domestico abbia il doppio avvolgimento, quando un più semplice, più affidabile e più economico condensatore di avviamento fa lo stesso lavoro.

the_joe
06-08-2025, 12:12
Un cacciavite se lo usi bene lo usuri ma non lo rompi.

Ma stai cercando le questioni di lana caprina?

Un cacciavite usurato che non può essere usato è di fatto rotto, altrimenti anche la frizione dell'auto non è rotta quando è usurata, ma l'auto non cammina, o le pasticche dei freni usurate e ti schianti in un muro...

Va bene comunque hai ragione te, l'unico meccanismo al mondo che si rompe è il compressore del congelatore, tutto il resto è eterno o si usura, il compressore invece si rompe.

Doraneko
06-08-2025, 12:41
Ma stai cercando le questioni di lana caprina?

Un cacciavite usurato che non può essere usato è di fatto rotto, altrimenti anche la frizione dell'auto non è rotta quando è usurata, ma l'auto non cammina, o le pasticche dei freni usurate e ti schianti in un muro...

Va bene comunque hai ragione te, l'unico meccanismo al mondo che si rompe è il compressore del congelatore, tutto il resto è eterno o si usura, il compressore invece si rompe.

Ci sono anche altre cose che si rompono ma non sono dei meccanismi, almeno non nel senso classico del termine :O

Piedone1113
06-08-2025, 13:23
La prima evidenziatura mi conferma che il compressore che funziona in modo ininterrotto potrebbe essere sintomo di qualcosa che non va, perché non è normale che funzioni così.



Se il frigorifero è stato spostato, o è stato fermo per un pò di tempo, potrebbe continuare a operare per recuperare la temperatura di esercizio.

Dalle linee guida lg per i suoi frigo.
Quindi Lg ti dice che è normale se la temperatura interna è più alta di quella impostata senza menzionare nessuna posssibile rottura o malfunzionamento.
Gia questo contraddice quanto da te supposto.





:fagiano:
È come dover specificare che un'auto fa 10km con un litro di benzina ma solo se lo percorre col proprio motore, non ad esempio se viene trainata o trasportata su una bisarca :asd:


Sbagliato, perchè spesso il compressore è un componente esterno al produttore dell'elettrodomestico e tra le specifiche di targa oltre ai classici ( potenza refrigerante, rpm, consumo, rumorositò, peso ecc) viene indicato anche la durata media stimata in ore ( almeno all'acquirente primario).






Il compressore fermo non ha attriti.


Cazzata colossale, questo sconosciuto attrito statico ( sempre maggiore dell'attrito dinamico) e questo aumenta se il lubrificante è defluito dalle pareti del cilindro a causa del fermo prolungato.

Attrito maggiore= consumo maggiore delle parti in scorrimento.





Ho dei dubbi sul fatto che il motore di un compressore ad uso domestico abbia il doppio avvolgimento, quando un più semplice, più affidabile e più economico condensatore di avviamento fa lo stesso lavoro.
Tuti i compressori domestici 220v hanno il doppio aavvolgimento: Tutti.
Lo hanno anche quelli con condensatore sull'avvolgimento di start sia quelli con doppio condensatore ( 1 su quello di start ed uno su quello di marcia)
Nel caso tu riuscissi a progettare un motore privo di avvolgimento di start con condensatore di potenzaa e più economico di quelli attuali proponiti ad ogni singolo produttore di elettrodomestici: diventeresti più che milionario.

Doraneko
06-08-2025, 16:04
Se il frigorifero è stato spostato, o è stato fermo per un pò di tempo, potrebbe continuare a operare per recuperare la temperatura di esercizio.

Dalle linee guida lg per i suoi frigo.
Quindi Lg ti dice che è normale se la temperatura interna è più alta di quella impostata senza menzionare nessuna posssibile rottura o malfunzionamento.
Gia questo contraddice quanto da te supposto.

Il compressore di un frigorifero ha delle protezioni termiche che hanno la priorità sui comandi del termostato. Il termostato puoi dirgli se è necessario che lavori ma le protezioni termiche non glielo permettono se questo è surriscaldato. Come ho già scritto in precedenza, è un componente semplicissimo, non serve chissà quale elettronica. D'altra parte, ti sembra così strano che un componente del genere (compressore a pistone) che lavora in certe condizioni (all'interno di una scatola sotto al frigo) raggiunga certe temperature? Addirittura da riuscire a smaltire la condensa del frigo.


Sbagliato, perchè spesso il compressore è un componente esterno al produttore dell'elettrodomestico e tra le specifiche di targa oltre ai classici ( potenza refrigerante, rpm, consumo, rumorositò, peso ecc) viene indicato anche la durata media stimata in ore ( almeno all'acquirente primario).

Non c'entra nulla con quello che ho detto. È ovvio che la durata di qualcosa è misurata in ore di funzionamento e non in ore di "esistenza". Prova a chiamare un produttore di lampadine e chiedigli se le 25mila ore di durata scritte sulla confezione sono da considerare a lampadina accesa o anche spenta.


Cazzata colossale, questo sconosciuto attrito statico ( sempre maggiore dell'attrito dinamico) e questo aumenta se il lubrificante è defluito dalle pareti del cilindro a causa del fermo prolungato.

Attrito maggiore= consumo maggiore delle parti in scorrimento.

L'attrito statico di contatto in un compressore a pistone (ma anche nel suo "opposto", il motore a combustione) è una cosa sicuramente secondaria rispetto ad altri fattori. Essendo che il compressore (ed il motore) funziona a cicli, è decisamente più rilevante, al momento dello start, il momento del ciclo in cui si trovava il pistone al momento dello stop. Se al momento dello stop il pistone era in compressione, all'avvio il motore dovrà partire già sotto sforzo, più che non se il pistone fosse stato in aspirazione. Per la questione lubrificante invece, in un sistema chiuso (e non credo ce ne siano di più chiusi di quello di un compressore da frigo) un velo di lubrificante sulle parti interessate lo avrai sempre. A dirla tutta, l'olio è talmente veloce a raggiungere le zone da lubrificare che forse, per il solo avvio non sarebbe male se ce ne fosse il meno possibile, visto che generalmente i lubrificanti freddi sono più densi e possono fare addirittura resistenza.


Tuti i compressori domestici 220v hanno il doppio aavvolgimento: Tutti.
Lo hanno anche quelli con condensatore sull'avvolgimento di start sia quelli con doppio condensatore ( 1 su quello di start ed uno su quello di marcia)
Nel caso tu riuscissi a progettare un motore privo di avvolgimento di start con condensatore di potenzaa e più economico di quelli attuali proponiti ad ogni singolo produttore di elettrodomestici: diventeresti più che milionario.

Non diventerei milionario perché esiste già! Un motore monofase con un condensatore sull'ausiliario non ha bisogno dell'avvolgimento di avvio. Come ho scritto prima, non ha senso mettere l'avvolgimento di avvio quando un semplice condensatore fa già quel lavoro.

Piedone1113
06-08-2025, 17:14
Il compressore di un frigorifero ha delle protezioni termiche che hanno la priorità sui comandi del termostato. Il termostato puoi dirgli se è necessario che lavori ma le protezioni termiche non glielo permettono se questo è surriscaldato. Come ho già scritto in precedenza, è un componente semplicissimo, non serve chissà quale elettronica. D'altra parte, ti sembra così strano che un componente del genere (compressore a pistone) che lavora in certe condizioni (all'interno di una scatola sotto al frigo) raggiunga certe temperature? Addirittura da riuscire a smaltire la condensa del frigo.



Non c'entra nulla con quello che ho detto. È ovvio che la durata di qualcosa è misurata in ore di funzionamento e non in ore di "esistenza". Prova a chiamare un produttore di lampadine e chiedigli se le 25mila ore di durata scritte sulla confezione sono da considerare a lampadina accesa o anche spenta.



L'attrito statico di contatto in un compressore a pistone (ma anche nel suo "opposto", il motore a combustione) è una cosa sicuramente secondaria rispetto ad altri fattori. Essendo che il compressore (ed il motore) funziona a cicli, è decisamente più rilevante, al momento dello start, il momento del ciclo in cui si trovava il pistone al momento dello stop. Se al momento dello stop il pistone era in compressione, all'avvio il motore dovrà partire già sotto sforzo, più che non se il pistone fosse stato in aspirazione. Per la questione lubrificante invece, in un sistema chiuso (e non credo ce ne siano di più chiusi di quello di un compressore da frigo) un velo di lubrificante sulle parti interessate lo avrai sempre. A dirla tutta, l'olio è talmente veloce a raggiungere le zone da lubrificare che forse, per il solo avvio non sarebbe male se ce ne fosse il meno possibile, visto che generalmente i lubrificanti freddi sono più densi e possono fare addirittura resistenza.



Non diventerei milionario perché esiste già! Un motore monofase con un condensatore sull'ausiliario non ha bisogno dell'avvolgimento di avvio. Come ho scritto prima, non ha senso mettere l'avvolgimento di avvio quando un semplice condensatore fa già quel lavoro.

Le temperature di esercizio di un compressore vengono raggiunte in brevissimo tempo e qui mantenute.
Quello che raffredda il compressore è proprio il gas ( forse non sai che il gas non va nell'aspirazione, ma nella cassa a tenuta stagna e da qui aspirata attraverso un collettore per essere compresso).
Il pistone di un compressore di ferma sempre in fase di compressione, per ovvie ragioni fisiche come tutti i motori monocilindrici ed è per questo che ha il doppio avvolgimento il motore.
L'interruttore a saponetta utilizzato come sicurezza ha la doppia funzione magnetico-termico.
La sicurezza termica non entra praticamente mai in funzione tranne che per gravi problemi ( in genere rotture al pacco lamellare di scarico che surriscaldano il motore elettrico), mentre il magnetico entra in funzione praticamente solo con riavvi ravvicinati.
Il compressore non ha valvole meccaniche, ma lamelle di chiusure non sigillanti.
Quando il pistone si ferma dopo uno, due minuti la pressione all'interno del cilindro cala drasticamente ed è possibile riavviare il motore, altrimenti il lavoro esercitato dall'avvolgimenbto primario non è sufficiente a comprimere il gas richiedendo una maggior alimentazione tagliata dall'interuttore a saponetta.
Nonostante questa precauzione nei compressori a corsa lunga serve il condensatore di start sull'avvolgimento secondario.
In fase di avvio l'avvolgimento di start ofre una potenza più che doppia rispetto a quello di marcia.
Per esempio un 370 lt ha un consumo tra i 1600w ed i 1800w in avvio, mentre in marcia scende tra i 600 e gli 800w.
Un congelatore con tali caratteristiche ha una capacita di congelamento a -16° dalla temperatura di 22° di un alimento di 18/20kg giorno.
significa che per congelare una coscia di maiale devi consumare almeno 16kw in 24h con il compressore praticamente sempre in funzione.

Riguardo al motore gia inventanto:
falso come una moneta da 3€:
Nessun motore economico può avviarsi col solo condensatore se sotto carico, riuscirà ad avviarsi senza carico o carico quasi nullo.
Prova con un trapano da 1700/1800w a fare il buco in un muro pieno o nel legno, a metà del foro ti fermi e continuando a mentenere pressione riprova a ripartire:
Nonostante il condensatore di start semplicemente non si riavvierà a meno che il motore non sia esageratamente sovradimensionato rispetto al carico eppure sentirai l'odore delle spazzole surriscaldate.
Te l'ho detto: progetta un motore economico senza avvolgimento di start e con condensatore ( ma sopratutto non meno economico di quelli a doppio avvolgimento) e diventi milionario.
Se poi vuoi usare un motore trifase ( molto più costoso) per un congelatore domestico puoi risparmiare sul condensatore che non serve ( ma ti consiglio di mettere almeno un salvamotore).

Doraneko
06-08-2025, 20:02
Le temperature di esercizio di un compressore vengono raggiunte in brevissimo tempo e qui mantenute.
Quello che raffredda il compressore è proprio il gas ( forse non sai che il gas non va nell'aspirazione, ma nella cassa a tenuta stagna e da qui aspirata attraverso un collettore per essere compresso).
Il pistone di un compressore di ferma sempre in fase di compressione, per ovvie ragioni fisiche come tutti i motori monocilindrici ed è per questo che ha il doppio avvolgimento il motore.
L'interruttore a saponetta utilizzato come sicurezza ha la doppia funzione magnetico-termico.
La sicurezza termica non entra praticamente mai in funzione tranne che per gravi problemi ( in genere rotture al pacco lamellare di scarico che surriscaldano il motore elettrico), mentre il magnetico entra in funzione praticamente solo con riavvi ravvicinati.
Il compressore non ha valvole meccaniche, ma lamelle di chiusure non sigillanti.
Quando il pistone si ferma dopo uno, due minuti la pressione all'interno del cilindro cala drasticamente ed è possibile riavviare il motore, altrimenti il lavoro esercitato dall'avvolgimenbto primario non è sufficiente a comprimere il gas richiedendo una maggior alimentazione tagliata dall'interuttore a saponetta.
Nonostante questa precauzione nei compressori a corsa lunga serve il condensatore di start sull'avvolgimento secondario.
In fase di avvio l'avvolgimento di start ofre una potenza più che doppia rispetto a quello di marcia.
Per esempio un 370 lt ha un consumo tra i 1600w ed i 1800w in avvio, mentre in marcia scende tra i 600 e gli 800w.
Un congelatore con tali caratteristiche ha una capacita di congelamento a -16° dalla temperatura di 22° di un alimento di 18/20kg giorno.
significa che per congelare una coscia di maiale devi consumare almeno 16kw in 24h con il compressore praticamente sempre in funzione.

Riguardo al motore gia inventanto:
falso come una moneta da 3€
Nessun motore economico può avviarsi col solo condensatore se sotto carico, riuscirà ad avviarsi senza carico o carico quasi nullo.
Prova con un trapano da 1700/1800w a fare il buco in un muro pieno o nel legno, a metà del foro ti fermi e continuando a mentenere pressione riprova a ripartire:
Nonostante il condensatore di start semplicemente non si riavvierà a meno che il motore non sia esageratamente sovradimensionato rispetto al carico eppure sentirai l'odore delle spazzole surriscaldate.
Te l'ho detto: progetta un motore economico senza avvolgimento di start e con condensatore ( ma sopratutto non meno economico di quelli a doppio avvolgimento) e diventi milionario.
Se poi vuoi usare un motore trifase ( molto più costoso) per un congelatore domestico puoi risparmiare sul condensatore che non serve ( ma ti consiglio di mettere almeno un salvamotore).

Vecchio mio, lascio perché mi sembra di parlare col muro.
Concludo con altre cose che non sai che esistono
https://i.postimg.cc/8CvrX6gt/88435-large-3-euro-slovenia-2010-fdc-lubiana-capitale-mondiale-del-libro.jpg
https://i.postimg.cc/zfTVFYTQ/87766-large-3-euro-slovenia-2011-fdc-indipendenza.jpg
https://i.postimg.cc/G2chP8LB/87377-large-3-euro-slovenia-2017-fdc-dichiarazione-di-maggio.jpg

Piedone1113
06-08-2025, 20:30
Vecchio mio, lascio perché mi sembra di parlare col muro.
Concludo con altre cose che non sai che esistono
https://i.postimg.cc/8CvrX6gt/88435-large-3-euro-slovenia-2010-fdc-lubiana-capitale-mondiale-del-libro.jpg
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Con te peggio che sbattere contro una parete di granito.
Ti ho spiegato per filo e per segno come sono costruiti i compressori.
Ti ho spiegato a cosa serve l'interruttore a saponetta, come è fatto il sistema delle valvole, come funziona il raffreddamento del sistema compressore, come sono fatti i motori dei compressori, perché e per come c'è bisogno di avere l'avvolgimento di start ed invece di cercare info sul web ti ostini con le tue opinioni che qualsiasi elettricista ( non un elettrotecnico ne un ingegnere) a sentirle si scompiscerebbe dalle risate, ma continui imperterrito e con le tue personalissime teorie ( e no, le IA si sono nutrite anche delle scempiaggini scritte da pseudo esperti come te).
Basta ci rinuncio, trovati qualche info sul web!