View Full Version : Gaming su Linux a un bivio? Fedora mette in pericolo Bazzite e Steam
Redazione di Hardware Upg
26-06-2025, 08:21
Link alla notizia: https://gaming.hwupgrade.it/news/videogames/gaming-su-linux-a-un-bivio-fedora-mette-in-pericolo-bazzite-e-steam_140294.html
Fedora sta valutando l’eliminazione del supporto ai pacchetti 32-bit dalla versione 44. La decisione, che potrebbe avere impatti profondi sul gaming su Linux e su progetti come Bazzite, sta scatenando un acceso dibattito nella community
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Però dico.. è ancora solo una proposta.. e si sta solo anticipando ciò che comunque dovrà avvenire.
Fissando delle date di passaggio ragionevolmente in là nel tempo c'è anche modo di ricompilare con calma e ottimizzare quanto basta per farsi trovare pronti al grande passo..
coschizza
26-06-2025, 08:44
Però dico.. è ancora solo una proposta.. e si sta solo anticipando ciò che comunque dovrà avvenire.
Fissando delle date di passaggio ragionevolmente in là nel tempo c'è anche modo di ricompilare con calma e ottimizzare quanto basta per farsi trovare pronti al grande passo..
ma nessuno ricompilera mai i giochi vecchi come pure le app, se leggi bene non è una cosa che si supera con una ricompilazione
ma nessuno ricompilera mai i giochi vecchi come pure le app, se leggi bene non è una cosa che si supera con una ricompilazione
Ah no sapetta.. avevo capito che solo i giochi 16bit avrebbero smesso di girare.
Il kernel sarà comunque in grado di eseguire codice a 32bit, e Steam è già disponibile su Flatpak...
Questo è il vantaggio della cosiddetta "frammentazione": non ti aggrada la direzione presa da Fedora? Scegli altro...
Premettendo che, appunto, si tratta solo di una proposta, e se passa vuol dire che alla community va bene così, ma mi pare difficile che si diano così la zappa sui piedi.
Sarà un modo per dare l'aire alla transizione completa ai 64bit: mettiamo delle scadenze, altrimenti niente si smuove...
ma nessuno ricompilera mai i giochi vecchi come pure le app, se leggi bene non è una cosa che si supera con una ricompilazione
Infatti nessuno tocca giochi e app, se leggi bene si parla della ricompilazione di librerie e dipendenze necessarie al funzionamento di Steam e Proton...
UtenteHD
26-06-2025, 10:09
Io uso Mint per giocare con Steam, detto questo sicuramente e' proposta per iniziare a dire, cominciate a pensarci a ricompilare tutto wine e Proton di Steam, cosi' da avere in futuro dei client/lancher/ecc.. gia' pronti per il tutto 64bit per avviare il 32bit.
Si vero, nessuno ha mai detto di ricompilare i giochi, ovvio che nessuno lo farebbe anche perche' se li hai comprati e sono la' a prender polvere e ci vuoi rigiocare un modo o l'altro coi PC moderni ci riesci sia su Win che Linux.
Noddai, quindi c'è una probabilità di contraccolpo sull'anno di Linux in ambito desktop?? :D
Però dico.. è ancora solo una proposta.. e si sta solo anticipando ciò che comunque dovrà avvenire.
Fissando delle date di passaggio ragionevolmente in là nel tempo c'è anche modo di ricompilare con calma e ottimizzare quanto basta per farsi trovare pronti al grande passo..
Ah no sapetta.. avevo capito che solo i giochi 16bit avrebbero smesso di girare.
Il kernel sarà comunque in grado di eseguire codice a 32bit, e Steam è già disponibile su Flatpak...
Infatti nessuno tocca giochi e app, se leggi bene si parla della ricompilazione di librerie e dipendenze necessarie al funzionamento di Steam e Proton...
Dall'articolo temo sia un po' più complicato:
La proposta Fedora riconosce esplicitamente l'esistenza di queste dipendenze e prevede che Wine venga ricompilato in modalità “WoW64”, che consente di eseguire applicazioni Windows a 32-bit su sistemi completamente a 64-bit senza librerie native a 32-bit. Questa modalità, già adottata da Fedora 40 per Wine, funziona ma presenta ancora limiti: non è possibile eseguire applicazioni Windows a 16-bit, e le performance dei giochi che usano OpenGL a 32-bit possono risentirne.
Per Steam stesso, la situazione è più delicata. Il client Steam per Linux e molte versioni di Proton richiedono librerie 32-bit per funzionare correttamente. La rimozione delle multilib potrebbe quindi compromettere la compatibilità
Ripercussioni ancora più gravi vi sarebbero poi sul progetto Bazzite, una distribuzione dedicata al gaming e derivata da Fedora, particolarmente popolare tra gli utenti di PC portatili da gaming e appassionati di SteamOS: se la proposta di abbandonare i 32-bit dovesse passare, Bazzite rischierebbe la chiusura. Kyle Gospodnetich, fondatore di Bazzite, spiega che anche solo la ricostruzione dei pacchetti necessari a Steam non basterebbe a garantire la compatibilità per tutti gli scenari d'uso
Questo è il vantaggio della cosiddetta "frammentazione": non ti aggrada la direzione presa da Fedora? Scegli altro...
Vero, a patto però che qualcuno poi non faccia un fork disperdendo risorse e creando incompatibilità. I fork a volte sono positivi, altre volte no. Speriamo non facciano casini.
Vero, a patto però che qualcuno poi non faccia un fork disperdendo risorse e creando incompatibilità. I fork a volte sono positivi, altre volte no. Speriamo non facciano casini.
Se facessero fork, probabilmente andrebbe in dispersione e morirebbe in poco tempo.
No, semplicemente, se Fedora diventa una distribuzione non adatta al gioco, chi vuole giocare si indirizzerà su altro già esistente.
SteamOS è già su base Arch, Bazzite si "ribaserà" su qualcos’altro, ecc...
blackshard
26-06-2025, 21:22
Non serve a Red Hat, quindi lo segano da Fedora per vedere che succede. Se per uno o due anni non succede niente, le segheranno via pure dalla distribuzione Server con una certa tranquillità.
Ora che c'e SteamOS portabile siamo a posto
In realtà si sta parlando di un non-problema.
L'unico elemento che ancora obbliga ad avere le librerie a 32 bit è l'applicazione di steam stessa, almeno finché valve non si deciderà a compilarla con il target x86-64.
Wine, grazie al supporto Wow64, è già adesso in grado di eseguire nativamente gli applicativi Windows a 32bit e Proton, dalla versione 10, supporta la modalità wow64 (necessita dell'impostazione di una variabile d'ambiente ma è una bazzecola).
L'unica cosa che si perderà definitivamente è il supporto per le applicazioni Windows a 16 bit, ma onestamente non è una gran perdita visto che Windows stesso già adesso non è in grado di eseguirle (a meno di tornare su Windows 10 a 32bit).
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