View Full Version : La Cina punta ancora sul carbone: costruirà nuove centrali almeno fino al 2027
Redazione di Hardware Upg
15-04-2025, 12:01
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/scienza-tecnologia/la-cina-punta-ancora-sul-carbone-costruira-nuove-centrali-almeno-fino-al-2027_137765.html
Il governo cinese ha annunciato un piano che prevede la continuazione della costruzione di centrali elettriche a carbone fino al 2027. Le nuove strutture saranno realizzate in regioni specifiche dove risultano necessarie per soddisfare i picchi di domanda energetica o per garantire la stabilità della rete, fungendo da supporto alla generazione di energia rinnovabile.
Click sul link per visualizzare la notizia.
Strato1541
15-04-2025, 12:35
Chissà cosa diranno i "menestrelli" che cantano "l'ira funesta" della grande ed ecologica Cina....:confused:
Un'idea ce l'ho :" per raggiungere gli obiettivi bisogna bruciare tanto carbone oggi, ma domani saranno a zero"...:doh:
Oppure : " le città Cinesi sono l'apoteosi delle auto elettriche ed è un piacere viaggiare nel silenzio"....:D
Ancora : " le centrali a carbone hanno dei super trattamenti ( solo in cina) che controllano le emissioni e poi mettono le colonnine di ricarica ai dipendenti"...:mbe:
Ancora non si è capito che la cina fa quello che gli pare mentre i politicanti europei ubriacati dell'ideologia ( o pagati ) si sono talgliati gli attributi sull'altare di greta....
Forza sfoderate il "cinaupgrade" che è in voi!:D
Jacopo Simonetta
15-04-2025, 12:40
Che ridere. Noi siamo ossessionati da un elettrico che non ha griglie, che non ha utenti, che ha bisogno di generatori diesel per assicurarsi una continuità di servizio. Mentre chi il mondo lo comanda veramente, usa tutto quello che puo per aumentare sempre di più il divario da una economia che cresce ed una che sta morendo...la nostra.
gd350turbo
15-04-2025, 12:44
Forza sfoderate il "cinaupgrade" che è in voi!:D
ah bè aspetta che toretto finisca di mangiare poi vedrai che arriva la sua arringa difensiva !
Strato1541
15-04-2025, 12:48
ah bè aspetta che toretto finisca di mangiare poi vedrai che arriva la sua arringa difensiva !
L'evoluzione della specie da teslaro ( senza Tesla ) a bydinaro ( senza Byd ) a filocinese in generale:D
Ricorderemo citazioni famose.....
"Comunque speriamo che le case automobilistiche europee si sveglino e ci salvino perchè tifo per loro!". "E comunque Tesla model Y auto più venduta al Mondo nel 2023". Cit.
fraussantin
15-04-2025, 12:49
Beh serve energia pulita per alimentare le auto elettriche 😂
Notturnia
15-04-2025, 12:57
non è mai stato un segreto.. e fra l'altro lo stop alla realizzazione di centrali al 2027 è uno "stop" ... perchè parlavano del 2030-2035..
TorettoMilano
15-04-2025, 13:01
dall'articolo si parla di picco di carbone in cina rimandato dal 2025 al 2028, si spera questa nuova data venga effettivamente mantenuta
La Cina ha un consumo pro capite di energia che è poco più della metà di quello americano ed europeo nonostante sia la fabbrica del mondo, come percentuali di rinnovabili è indietro rispetto all'Europa (31% contro il 40-55%) ma avanti agli Stati Uniti col 21% (dati 2023), insomma potrebbe fare meglio visto quanto è sviluppata la loro industria delle rinnovabili, ma potrebbe pure fare peggio
Notturnia
15-04-2025, 13:05
dall'articolo si parla di picco di carbone in cina rimandato dal 2025 al 2028, si spera questa nuova data venga effettivamente mantenuta
cambia poco.. visto la quantità mostruosa di inquinamento generato dalle loro centrali a carbone e il fatto che PICCO di carbone non vuol dire che iol giorno dopo sparisce.. il fase-out del carbone è previsto nel 2060.. solo 30 anni dopo di noi.. ne ha di tempo per appestare l'aria del mondo..
Strato1541
15-04-2025, 13:11
La Cina ha un consumo pro capite di energia che è poco più della metà di quello americano ed europeo nonostante sia la fabbrica del mondo, come percentuali di rinnovabili è indietro rispetto all'Europa (31% contro il 40-55%) ma avanti agli Stati Uniti col 21% (dati 2023), insomma potrebbe fare meglio visto quanto è sviluppata la loro industria delle rinnovabili, ma potrebbe pure fare peggio
Quando ci si vuole nascondere allora si "spalma" il consumo, come per tutto e si mistifica il dato..
Il pro capite è mediamente non alto solo perchè l'accesso a tutti i beni e servizi non è ancora "per tutti", ma quando lo sarà?
Come quando lo sarà per l'Africa...
gd350turbo
15-04-2025, 13:13
cambia poco.. visto la quantità mostruosa di inquinamento generato dalle loro centrali a carbone e il fatto che PICCO di carbone non vuol dire che iol giorno dopo sparisce.. il fase-out del carbone è previsto nel 2060.. solo 30 anni dopo di noi.. ne ha di tempo per appestare l'aria del mondo..
Oh del resto...
Se vuoi vendere solo auto elettriche...
Se vuoi vendere l'energia elettrica a 0,06€/kwh...
Da qualche parte la devi tirare fuori !
fraussantin
15-04-2025, 13:13
cambia poco.. visto la quantità mostruosa di inquinamento generato dalle loro centrali a carbone e il fatto che PICCO di carbone non vuol dire che iol giorno dopo sparisce.. il fase-out del carbone è previsto nel 2060.. solo 30 anni dopo di noi.. ne ha di tempo per appestare l'aria del mondo..
Semplicemente non gli frega nulla.
Sono tanti , sono in un boom industriale , prob anche in una età d'oro per loro perche da qualche anno in molti fanno una buona vita , fermare tutto per l'ecologia sarebbe una follia.
Tanto ci pensiamo noi misurare anche le scorregge che fanno le mucche ( e non scherzo) per complicarci la vita.
TorettoMilano
15-04-2025, 13:15
La Cina ha un consumo pro capite di energia che è poco più della metà di quello americano ed europeo nonostante sia la fabbrica del mondo, come percentuali di rinnovabili è indietro rispetto all'Europa (31% contro il 40-55%) ma avanti agli Stati Uniti col 21% (dati 2023), insomma potrebbe fare meglio visto quanto è sviluppata la loro industria delle rinnovabili, ma potrebbe pure fare peggio
partendo dal presupposto in cina non ci andrei a vivere mai su questo forum (ma anche fuori) si finirà per trovare sempre e comunque motivi per sminuire quanto succede in cina. al momento la cina si sta muovendo molto bene mentre l'europa si muove all'indietro, questo è quanto, spero in un cambiamento improvviso a favore nostro ma dovrei chiedere a dr strange cosa vede nei vari futuri
ZeroSievert
15-04-2025, 13:18
Eh. E menomale che qualche giorno fa era arrivato quello che diceva che 'non capivamo' o che 'avevamo le fette di prosciutto sugli occhi' perché a suo dire la Cina stava 'convertendo tutto a rinnovabili' :asd:.
Ma non dovevano esserci i fantomatici accumuli, smart grid etc. etc. :O ? Il baseload non doveva essere morto? :asd: Le rinnovabili non dovevano costare così poco che non sarebbe stato necessario installare altro :asd: ?
Quando la gente finirà di pensare che basti qualche pannellino sul tetto per compensare i combustibili fossili nei settori energivori, sarà troppo tardi..
La cosa ridicola é che molti di questi, dopo aver condotto discussioni con toni paternalistici da quattro soldi, hanno pure il coraggio di darti dell'intollerante quando metti a nudo le loro sciocchezze con i dati :read:
Notturnia
15-04-2025, 13:28
Quando ci si vuole nascondere allora si "spalma" il consumo, come per tutto e si mistifica il dato..
Il pro capite è mediamente non alto solo perchè l'accesso a tutti i beni e servizi non è ancora "per tutti", ma quando lo sarà?
Come quando lo sarà per l'Africa...
concordo.. si usano valori assoluti e valori relativi e percentuali a seconda di come si vuole far sentire il dato..
ancora qualche anno e anche gli ipocriti del dato/procapite dovranno arrendersi vista la velocità di crescita dei loro consumi..
forse non ti ricordi ma tempo fa c'era qualche ipocrita che calcolava l'inquinamento totale dall'industrializzazione dell'Europa per dimostrare che in 200 anni noi avevamo inquinato più di loro.. adesso fanno fatica a usare questi numeri perchè la cina ci sta passando di brutto
Notturnia
15-04-2025, 13:33
partendo dal presupposto in cina non ci andrei a vivere mai su questo forum (ma anche fuori) si finirà per trovare sempre e comunque motivi per sminuire quanto succede in cina. al momento la cina si sta muovendo molto bene mentre l'europa si muove all'indietro, questo è quanto, spero in un cambiamento improvviso a favore nostro ma dovrei chiedere a dr strange cosa vede nei vari futuri
ma certo che si muove bene grazie al carbone, alle sovvenzioni statali al disprezzo per la natura e tutto quello che noi abbiamo aggiunto per salvaguardare il pianeta ..
figuriamoci.. loro non sono scemi come noi ipocriti del green unilaterale..
dal punto di vista dello sviluppo sono eccellenti e favolosi.. ma questo va a discapito del pianeta.. ma a loro non frega niente
neanche a noi probabilmente ma chi comanda in europa vuole che noi salviamo il mondo morendo e quindi non possiamo avere energia elettrica a 80 €/MWh tutto compreso.. dobbiamo averla a 220 €/MWh ..
non possiamo inquinare i fiumi sversando composti tossici..
non possiamo sottopagare la gente e farla lavorare anche 60 ore/settimana
non possiamo bruciare carbone al posto del metano nelle aziende anche se costa di meno..
questo è lo sviluppo che tutti noi osanniamo in cina e che viene con certi compromessi.. con questo sistema saremmo fortissimi anche noi.. ma sembra che noi vogliamo altre regole.. proviamo ad immaginare una cina che è obbligata a rispettare le nostre leggi e vediamo come funziona
Comunque nell’articolo non mi pare di aver letto quanto incida sul totale la produzione di energia da carbone, dato senza il quale tutte le amenità sui cinesi cattivoni e inquinatori (invece le aziende europee che viaggiano con il carbon credit…) rimangono prive di significato
Vorrei ricordare che tutte le conquiste di cui sopra sono state ottenute con secoli di lotte sindacali mentre ci si impegnava a tenere la Cina in un regime (semi)coloniale, poi a trasformarla nel “terzista” del mondo globalizzato. Bisogna dar tempo alla coscienza sociale di maturare…
ZeroSievert
15-04-2025, 13:38
Comunque nell’articolo non mi pare di aver letto quanto incida sul totale la produzione di energia da carbone, dato senza il quale tutte le amenità sui cinesi cattivoni e inquinatori (invece le aziende europee che viaggiano con il carbon credit…) rimangono prive di significato
Basta fare una ricerchina e vedi che é "appena" il 60%.
https://app.electricitymaps.com/zone/CN/all/yearly
Strato1541
15-04-2025, 13:52
Comunque nell’articolo non mi pare di aver letto quanto incida sul totale la produzione di energia da carbone, dato senza il quale tutte le amenità sui cinesi cattivoni e inquinatori (invece le aziende europee che viaggiano con il carbon credit…) rimangono prive di significato
Vorrei ricordare che tutte le conquiste di cui sopra sono state ottenute con secoli di lotte sindacali mentre ci si impegnava a tenere la Cina in un regime (semi)coloniale, poi a trasformarla nel “terzista” del mondo globalizzato. Bisogna dar tempo alla coscienza sociale di maturare…
Alla prima parte hai già avuto risposta...
I cinesi non sono "cattivoni" ma colgono l'occasione per avere tutti i vantaggi, mentre noi abbiamo "greta" che offusca le menti!
Il finale poi la cina ERA un regime e lo è ancora ( mascherato ), non è stato l'occidente a renderla tale, al massimo il capitalismo ( che la loro ideologia comunista disprezzava) gli ha dato l'occasione di poter togliere dalla povertà milioni di persone..
Quello che l'occidente avrebbe dovuto fare era proteggere la nostra economia da una concorrenza sleale. Non è stato fatto.
Negare che ad oggi Cina ed India siano i principali inquinatori del Mondo è da ipocriti mentre qui dentro e l'opinione pubblica è preoccupata per NOX e PM 2.5 ( in diminuzione da oltre 20 anni in tutte le città italiane ed europee)... Lì si scarica il mondo di tutto....
Il capitalismo “gli ha dato l’occasione”? Come no, dei missionari proprio. E comunque molto facile etichettare i governi altrui come “regimi” 1) senza guardare ciò che abbiamo in casa nostra 2) senza ammettere che ogni popolo può scegliere il tipo di società in cui vuole vivere. Cose non molto scontate visto che ci sono commenti che identificano certi “regimi” come la terra di Mordor (cosa che funziona nel fantasy ma non nella vita reale, dove una o poche persone possono governare solo se hanno l’appoggio esplicito di ampie fasce della popolazione e implicito di una maggioranza silenziosa)
Strato1541
15-04-2025, 14:43
Il capitalismo “gli ha dato l’occasione”? Come no, dei missionari proprio. E comunque molto facile etichettare i governi altrui come “regimi” 1) senza guardare ciò che abbiamo in casa nostra 2) senza ammettere che ogni popolo può scegliere il tipo di società in cui vuole vivere. Cose non molto scontate visto che ci sono commenti che identificano certi “regimi” come la terra di Mordor (cosa che funziona nel fantasy ma non nella vita reale, dove una o poche persone possono governare solo se hanno l’appoggio esplicito di ampie fasce della popolazione e implicito di una maggioranza silenziosa)
Il capitalismo non è uno "Stato" che ha invaso qualcuno ma un metodo di "fare economia" per dirla a parole povere.
Senza di esso ci sarebbero 1.5 miliardi di persone nelle campagne cinesi sulla soglia di povertà e tutto questo fino a 40 anni fa.
La Cina è un REGIME e si comporta come tale ( lo era prima e continua ad esserlo oggi, chi si oppone viene messo a tacere, non si può dire lo stesso in europa tantomeno in Italia). Il capitalismo è stato sfruttato quando hanno capito che i concetti economici di Marx erano solo ideali ma non davano da mangiare...
In ogni caso si parlava di inquinamento ed è stato ampiamente appurato che inquinano eccome, se non si vuole vederlo pace.
costruirà nuove centrali almeno fino al 2027
e continuera' ad usarle per 30 anni
.
azi_muth
15-04-2025, 15:57
Basta fare una ricerchina e vedi che é "appena" il 60%.
https://app.electricitymaps.com/zone/CN/all/yearly
SDENG!
:D :D :D
Il capitalismo “gli ha dato l’occasione”? Come no, dei missionari proprio. E comunque molto facile etichettare i governi altrui come “regimi” 1) senza guardare ciò che abbiamo in casa nostra 2) senza ammettere che ogni popolo può scegliere il tipo di società in cui vuole vivere. Cose non molto scontate visto che ci sono commenti che identificano certi “regimi” come la terra di Mordor (cosa che funziona nel fantasy ma non nella vita reale, dove una o poche persone possono governare solo se hanno l’appoggio esplicito di ampie fasce della popolazione e implicito di una maggioranza silenziosa)
1) Sicuramente oggi la Cina ha preso la sua strada ma non ha fattoda sola.
La Cina ha fatto il balzo grazie alle iniezioni di tecnologia e capitali che gli occidentali hanno portato. La Cina è partita copiando tutto a partire dai brevetti, processi e adottando un capitalismo di stato.
Senza la gloalizzazione sarebbe la Corea del nord.
2) I popoli scelgono forse nelle fasi iniziali di di regime autoritario, ma poi l'ordine viene mantenuto a forza.
3) A molti occidentali fa schifo la libertà che le democrazie liberali garantiscono a tutti. A molti sicuramente immeritatamente.
Personalmente vedo la “libertà “ del cosiddetto occidente garantita solo ai ricchi e leggo tanta ma tanta propaganda suprematista. Per il resto se uno stato ha 1 miliardo di abitanti e il ceto dominante è costituito da , diciamo, 10 milioni non c’è modo che la situazione rimanga immutata senza la complicità, esplicita o implicita, dei dominati.
Strato1541
15-04-2025, 16:24
Personalmente vedo la “libertà “ del cosiddetto occidente garantita solo ai ricchi e leggo tanta ma tanta propaganda suprematista. Per il resto se uno stato ha 1 miliardo di abitanti e il ceto dominante è costituito da , diciamo, 10 milioni non c’è modo che la situazione rimanga immutata senza la complicità, esplicita o implicita, dei dominati.
Non esiste metodo di governo perfetto, ma esistono certamente metodi peggiori di quelli che abbiamo oggi in europa.
Ricordo che in in Cina fino a poco tempo fa lo stato centrale decideva quanti figli potevi avere ( 1 ). Tuttavia di esempi che dimostrano la presenza di un regime sono moltissimi, solo alcuni casi noti alla stampa internazionale ( quelli interni non è dato saperli dato che viene praticata la censura):
-Protesta di piazza Tiananmen il 4 giugno 1989;
-In Cina non esistono sindacati indipendenti, ma solo quello governativo ed è severamente vietato lo sciopero;
-La Cina è il Paese al mondo in cui si eseguono più condanne a morte, sebbene le autorità si rifiutino di rendere pubblica alcuna statistica ufficiale;
-Nel 2006 l’avvocato per i diritti umani David Matas e l’ex segretario di Stato canadese David Kilgour, hanno condotto in un’indagine indipendente dimostrando che il personale militare e sanitario nelle carceri e negli ospedali cinesi rimuove forzatamente gli organi dei praticanti del Falun Gong ancora in vita per scopo di lucro;
Continuo?
Se ritenete di vivere male in europa perchè "calpestano i vostri diritti" provate ad andare a vivere in Cina....Poi fateci sapere :doh:
Solito discorso: se non va bene qui provate a vivere in Cina o Russia o x. Potrei citare decine di altre inchieste in cui il “mondo libero” , in quanto a ingiustizie ed atrocità, non si comporta meglio.
azi_muth
15-04-2025, 16:30
Personalmente vedo la “libertà “ del cosiddetto occidente garantita solo ai ricchi e leggo tanta ma tanta propaganda suprematista. Per il resto se uno stato ha 1 miliardo di abitanti e il ceto dominante è costituito da , diciamo, 10 milioni non c’è modo che la situazione rimanga immutata senza la complicità, esplicita o implicita, dei dominati.
Personalmente ci vedi male, perchè persino a gente come te è concesso di scrivere baggianate senza conseguenze. Privilegio che altrove non è concesso.
Per il resto vedo le solite fantasie ammantate di retorica da sfigato antisistema.
Come se poi anche in Cina non ci sia una disparità nel reddito peggiore di quella che c'è in Europa, con l'aggiunta che non disponi delle stesse libertà.
A governare un gregge basta un pastore con un bastone lungo e qualche cane fedele al padrone...specialmente se il gregge in questione non ha mai assaggiato la libertà.
Solito discorso: se non va bene qui provate a vivere in Cina o Russia o x. Potrei citare decine di altre inchieste in cui il “mondo libero” , in quanto a ingiustizie ed atrocità, non si comporta meglio.
Il punto è che non si comporta PEGGIO.
I sistemi democratici sono processi che tendono a, non sono punti di arrivo.
Essendo un sistema umano ci sono gli inciampi, le marce indietro, ma ci sono dei principi definiti a cui appellarsi.
Nell'altro senso non ci sono inciampi. Il sistema è ingegnerizzato per non concedere libertà alcuna e avere diritti limitati.
E gli utili idioti che qui cercano di fare proseliti sputando sui nostri sistemi provare un po' della medicina che predicano per vedere se gli piace.
Almeno hai il passaporto che ti permette di viaggiare dove pare ( e quello italiano è uno dei più potenti) usa questo diritto, viaggia e cerca di conoscere un po' quello che pensi di conoscere.
Strato1541
15-04-2025, 16:34
Solito discorso: se non va bene qui provate a vivere in Cina o Russia o x. Potrei citare decine di altre inchieste in cui il “mondo libero” , in quanto a ingiustizie ed atrocità, non si comporta meglio.
Conclusioni date senza nemmeno aver letto o avere cognizione di causa di quanto sopra citato..
Sei partito parlando dell'inquinamento in Cina ( difendendo le loro assurde politiche ) per poi tentare un'apologia di un regime.
Direi tempo sprecato tentare di spiegarti qualcosa.
La conclusione è semplice , non ti piace dove vivi? Allora cambia luogo, non è difficile , solo una conseguenza logica. Altrimenti esiste una possibilità, tacere.
Kuriosone
15-04-2025, 16:36
Lo sapete che il costo di vita in UE è 2-3 volte superiore a quello della Cina, ma gli stipendi medi sono circa 2-2,5 volte più alti. Quindi, il potere d'acquisto per beni e servizi locali è simile, i cinesi non vivono male sopratutto nelle metropoli dove gli stipendi possono triplicare, inoltre hanno fortissimo aiuto statale al contrario dell'UE dove ogni cosa è privatizzata, ogni cosa
non è mai stato un segreto.. e fra l'altro lo stop alla realizzazione di centrali al 2027 è uno "stop" ... perchè parlavano del 2030-2035..
Infatti lo avevano detto anche in un intervento televisivo che fino al 2030-2035 la produzione di energia mediante carbone sarebbe stata la fetta maggiore. Solo i meno informati lo negherebbero.
Nulla toglie al fatto che continueranno anche a realizzare centrali basate su fonti rinnovabili e molto probabilmente arriveranno entro il 2040 ad invertire le percentuali. Solo chi avrà la fortuna di arrivare a quella data potrà constatarlo.
Strato1541
15-04-2025, 16:49
Lo sapete che il costo di vita in UE è 2-3 volte superiore a quello della Cina, ma gli stipendi medi sono circa 2-2,5 volte più alti. Quindi, il potere d'acquisto per beni e servizi locali è simile, i cinesi non vivono male sopratutto nelle metropoli dove gli stipendi possono triplicare, inoltre hanno fortissimo aiuto statale al contrario dell'UE dove ogni cosa è privatizzata, ogni cosa
Altro a cui il detto "vai in cina" calza a pennello....:read:
azi_muth
15-04-2025, 17:08
Infatti lo avevano detto anche in un intervento televisivo che fino al 2030-2035 la produzione di energia mediante carbone sarebbe stata la fetta maggiore. Solo i meno informati lo negherebbero.
Nulla toglie al fatto che continueranno anche a realizzare centrali basate su fonti rinnovabili e molto probabilmente arriveranno entro il 2040 ad invertire le percentuali. Solo chi avrà la fortuna di arrivare a quella data potrà constatarlo.
"Molto probabilmente" in base a quale fonte visto che hanno smesso di sovvenzionare l'energia rinnovabile per andare incontro a un modello più basato sul mercato?
Vedo che il livello del forum migliora come no. Dello “sfigato antisistema” l’utente sopra può darlo a qualche suo parente stretto. Addio
AlexSwitch
15-04-2025, 17:30
Semplicemente non gli frega nulla.
Sono tanti , sono in un boom industriale , prob anche in una età d'oro per loro perche da qualche anno in molti fanno una buona vita , fermare tutto per l'ecologia sarebbe una follia.
Tanto ci pensiamo noi misurare anche le scorregge che fanno le mucche ( e non scherzo) per complicarci la vita.
Più che altro ora sono in una guerra commerciale ( per il momento ) con gli USA e il loro obiettivo è diventare la più grande economia del mondo. Quindi le ideologie " green " gli interessano poco; i cinesi sono pragmatici e sfruttano tutto ciò che può aiutarli a raggiungere l'obiettivo finale con la maggior efficacia e minor dispendio. Fine!
AlexSwitch
15-04-2025, 17:38
Personalmente vedo la “libertà “ del cosiddetto occidente garantita solo ai ricchi e leggo tanta ma tanta propaganda suprematista. Per il resto se uno stato ha 1 miliardo di abitanti e il ceto dominante è costituito da , diciamo, 10 milioni non c’è modo che la situazione rimanga immutata senza la complicità, esplicita o implicita, dei dominati.
Dovresti informarti meglio su chi detiene il potere in Cina e come questo viene gestito. La politica economica, fiscale, sociale è gestita direttamente dal partito che pone gli obiettivi da raggiungere e su come farlo. Tutti, miliardari compresi, si devono adeguare alle volontà del partito; l'economia di mercato è un mero strumento per raggiungere gli scopi sia interni che esterni.
ndrmcchtt491
15-04-2025, 18:12
Vorrei ricordare che tutte le conquiste di cui sopra sono state ottenute con secoli di lotte sindacali mentre ci si impegnava a tenere la Cina in un regime (semi)coloniale, poi a trasformarla nel “terzista” del mondo globalizzato. Bisogna dar tempo alla coscienza sociale di maturare…
Si proprio i sindacati bisogna ringraziare :asd: li manderei in Cina in un paese dove i diritti dei lavoratori di fatto non esistono che li li tramutano direttamente in carbone peggio che i nazi, CGIL e company un cancro politicizzato che forse una volta guardava agli interessi dei lavoratori, da gente che non ha mai lavorato
Comunque nell’articolo non mi pare di aver letto quanto incida sul totale la produzione di energia da carbone, dato senza il quale tutte le amenità sui cinesi cattivoni e inquinatori (invece le aziende europee che viaggiano con il carbon credit…) rimangono prive di significato
Vorrei ricordare che tutte le conquiste di cui sopra sono state ottenute con secoli di lotte sindacali mentre ci si impegnava a tenere la Cina in un regime (semi)coloniale, poi a trasformarla nel “terzista” del mondo globalizzato. Bisogna dar tempo alla coscienza sociale di maturare… Basta fare una ricerchina e vedi che é "appena" il 60%.
https://app.electricitymaps.com/zone/CN/all/yearly
SDENG!
:D :D :D :rotfl: :rotfl: :rotfl: grazie ragazzi.
e dopo questo epic fail continua ancora con le peggio c@.@te, c'è gente a cui non basta una figura di m. ma ne vuole di più, fino a seppellircisi. :D
Oggi pure i troll più noti hanno mollato il colpo, ma ne è arrivato uno nuovo a prendersi il trono.
Quando il gioco si fa duro, gli pseudonimi iniziano a giocare... (Golgota iscritto a marzo 2023, solo 60 messaggi, mmhhh)
azi_muth
15-04-2025, 18:55
Vedo che il livello del forum migliora come no. Dello “sfigato antisistema” l’utente sopra può darlo a qualche suo parente stretto. Addio
E lo dici dall'alto di quale conoscenza esattamente? Ne avessi azzeccata una.
Per il resto ricambio vivamente.
Strato1541
15-04-2025, 21:47
:rotfl: :rotfl: :rotfl: grazie ragazzi.
e dopo questo epic fail continua ancora con le peggio c@.@te, c'è gente a cui non basta una figura di m., ma ne vuole di più, fino a seppellircisi. :D
Oggi pure i troll più noti hanno mollato il colpo, ma ne è arrivato uno nuovo a prendersi il trono.
Quando il gioco si fa duro, gli pseudonimi iniziano a giocare... (Golgota iscritto a marzo 2023, solo 60 messaggi, mmhhh)
La comparsa di nick con pochi messaggi proprio quando i "residenti" spariscono lascia spazio all'immaginazione, in ogni caso non mi stupirei...
Casualmente però perorano la loro causa pro cina, pro batterie, pro "solita solfa":help:
TorettoMilano
15-04-2025, 22:34
ragazzi mi sfugge questa necessità di metterla in tifo, si possono fare i complimenti alla cina senza amare la cina e senza voler andare a vivere in cina.
tornando alla notizia semplicemente la cina ha deciso di coprire la richiesta in eccesso di energia con il carbone ma ciò non significa la cina punti sul carbone, la crescita dell'energia ricavata da rinnovabili rimane ai massimi. ovviamente speriamo tutti venga abbandonato l'uso di carbone il prima possibile ma come in cina nel resto del mondo
Alodesign
15-04-2025, 23:01
Dai che anche Trump ha detto di riaprire le centrali a carbone.
ZeroSievert
16-04-2025, 05:46
ragazzi mi sfugge questa necessità di metterla in tifo, si possono fare i complimenti alla cina senza amare la cina e senza voler andare a vivere in cina.
tornando alla notizia semplicemente la cina ha deciso di coprire la richiesta in eccesso di energia con il carbone ma ciò non significa la cina punti sul carbone, la crescita dell'energia ricavata da rinnovabili rimane ai massimi. ovviamente speriamo tutti venga abbandonato l'uso di carbone il prima possibile ma come in cina nel resto del mondo
Ok.
Che bravi I cinesi che, nonostante producano piú del 60% della loro elettricità dal carbone, vogliono installarne di piú :asd: :asd: :asd:
Copiamoli subito! :asd:
Ok.
Che bravi I cinesi che, nonostante producano piú del 60% della loro elettricità dal carbone, vogliono installarne di piú :asd: :asd: :asd:
Copiamoli subito! :asd:
faranno come vogliono , se gli servono le centrali a carbone le installeranno senza tanti problemi ,non sono stupidi come noi che stiamo affossando la nostra industria per le paranoie green
Ok.
Che bravi I cinesi che, nonostante producano piú del 60% della loro elettricità dal carbone, vogliono installarne di piú :asd: :asd: :asd:
Copiamoli subito! :asd: :D :D :D
Eppure sono i maggiori produttori mondiali di pannelli solari, batterie, ecc.
Ma ci sono sempre quelli che magnificano i megaimpianti rinnovabili cinesi (vedi articoli hwgreen), che "la cina è avanti" ecc., ....
...come per la Germania, poi si scopre che anche la germania è la peggiore dell'europa occidentale (co2e/MW), e pure noi inquiniamo di meno nella disastrata e arretrata italia.
Non sarà invece che qualcuno è abbagliato dalla propaganda green(washed)? :rolleyes:
Finalmente il prosciutto (vegano eh :D) davanti agli occhi sta iniziando a cadere...
TorettoMilano
16-04-2025, 08:26
Ok.
Che bravi I cinesi che, nonostante producano piú del 60% della loro elettricità dal carbone, vogliono installarne di piú :asd: :asd: :asd:
Copiamoli subito! :asd:
personalmente ci vedrei il problema se in proporzione aumentasse più il carbone rispetto alle rinnovabili ma così non è. semplicemente c'è bisogno di maggiore energia e cercano di compensare col carbone. poi se pretendiamo i cinesi diventino maghi allora ok
azi_muth
16-04-2025, 08:40
personalmente ci vedrei il problema se in proporzione aumentasse più il carbone rispetto alle rinnovabili ma così non è. semplicemente c'è bisogno di maggiore energia e cercano di compensare col carbone. poi se pretendiamo i cinesi diventino maghi allora ok
Si sono affrettati per raggiungere il target prefissato, ma adesso stanno tagliando l'aiuto di stato alle rinnovabili.
The National Development and Reform Commission (NDRC) has announced a reduction in renewable energy subsidies in China. New projects will now have to sell their electricity at market prices, marking a transition to a more autonomous economic model.
https://energynews.pro/en/china-beijing-accelerates-the-end-of-renewable-energy-subsidies/
Non vedrai lo stesso aumento negli anni a venire ed è probabile che il carnone** che costa meno vedrà un aumento.
La percentuale che hanno coperto di produzione dell'energia è all'incirca quella italiana che viene considerata indietro negli investimenti.
Hanno coperto con le innovabili quello che hanno considerato "conveniente" sotto il profilo economico e geopolitico in termini di indipendenza energetica (visto che in ottica di scontro con gli USA hanno il problemino dello stretto di Malacca e altri choke points). Non pensare che ci siano particolari preoccupazioni ambientali...
Ma visto che più rinnovabili metti più costi di rete devi affrontare è probabile che la corsa si fermi qui.
**carbone
AlexSwitch
16-04-2025, 08:41
:D :D :D
Eppure sono i maggiori produttori mondiali di pannelli solari, batterie, ecc.
Ma ci sono sempre quelli che magnificano i megaimpianti rinnovabili cinesi (vedi articoli hwgreen), che "la cina è avanti" ecc., ....
...come per la Germania, poi si scopre che anche la germania è la peggiore dell'europa occidentale (co2e/MW), e pure noi inquiniamo di meno nella disastrata e arretrata italia.
Non sarà invece che qualcuno è abbagliato dalla propaganda green(washed)? :rolleyes:
Finalmente il prosciutto (vegano eh :D) davanti agli occhi sta iniziando a cadere...
I cinesi, ripeto, da bravi pragmatici che sono, ci stanno attenti al costo dell'energia perchè è un fattore fondamentalmente strategico per la loro economia.
Ad oggi l'economicità e stabilità dei prezzi dell'energia elettrica nel medio periodo è garantita solamente dal carbone accoppiato al nucleare ( che richiede tempi di implementazione lunghi ) ed integrato con le rinnovabili.
I tedeschi, pur sfruttando il gas russo a prezzi di costo, chiudendo il carbone ed il nucleare, con le rinnovabili ci hanno sbattuto violentemente il grugno ed ora stanno facendo marcia indietro, visto che vogliono rimanere la più grande manifattura europea.
TorettoMilano
16-04-2025, 08:50
Si sono affrettati per raggiungere il target prefissato, ma adesso stanno tagliando l'aiuto di stato alle rinnovabili.
https://energynews.pro/en/china-beijing-accelerates-the-end-of-renewable-energy-subsidies/
Non vedrai lo stesso aumento negli anni a venire ed è probabile che il carnone che costa meno vedrà un aumento.
La percentuale che hanno coperto di produzione dell'energia è all'incirca quella italiana che viene considerata indietro negli investimenti.
Hanno coperto con le innovabili quello che hanno considerato "conveniente" sotto il profilo economico e geopolitico in termini di indipendenza energetica (visto che in ottica di scontro con gli USA hanno il problemino dello stretto di Malacca e altri choke points). Non pensare che ci siano particolari preoccupazioni ambientali...
Ma visto che più rinnovabili metti più costi di rete devi affrontare è probabile che la corsa si fermi qui.
non è mio interesse difendere la cina ma nel complesso ipotizzo siamo d'accordo la cina stia facendo bene, poi come si comporterà nei prossimi 10 anni personalmente non lo so
azi_muth
16-04-2025, 08:59
I cinesi, ripeto, da bravi pragmatici che sono, ci stanno attenti al costo dell'energia perchè è un fattore fondamentalmente strategico per la loro economia.
Ad oggi l'economicità e stabilità dei prezzi dell'energia elettrica nel medio periodo è garantita solamente dal carbone accoppiato al nucleare ( che richiede tempi di implementazione lunghi ) ed integrato con le rinnovabili.
I tedeschi, pur sfruttando il gas russo a prezzi di costo, chiudendo il carbone ed il nucleare, con le rinnovabili ci hanno sbattuto violentemente il grugno ed ora stanno facendo marcia indietro, visto che vogliono rimanere la più grande manifattura europea.
Forse dovremmo ragionare anche noi di ritornare in parte al carbone che abbiamo in quantità a differenza del resto, mollando il gas e le politiche ambientali.
Attraverso la politica energetica passa anche la sovranità nazionale.
Di questi tempi affidarsi a gas e petrolio significa affidare la propria sovranità ad altri e ci sono già strane manovre tra russi e questa amministrazione Usa che non fanno pensare nulla di buono.
azi_muth
16-04-2025, 09:02
non è mio interesse difendere la cina ma nel complesso ipotizzo siamo d'accordo la cina stia facendo bene, poi come si comporterà nei prossimi 10 anni personalmente non lo so
Per comportarsi bene sotto il profilo ambientale non avrebbe dovuto costruire nuove centrali a carbone e chiudere le esistenti come abbiamo fatto noi.
Questa è la realtà.
Quello che ha fatto lo fa per questioni geopolitiche ed economiche.
L'ambiente non è la primaria preoccupazione.
TorettoMilano
16-04-2025, 09:08
Per comportarsi bene sotto il profilo ambientale non avrebbe dovuto costruire nuove centrali a carbone e chiudere le esistenti come abbiamo fatto noi.
Questa è la realtà.
Quello che ha fatto lo fa per questioni geopolitiche ed economiche.
L'ambiente non è la primaria preoccupazione.
non credo ci sia nessuno del forum il quale abbia detto le politiche della cina siano spinte dal buon cuore e lo spirito ambientalista
ZeroSievert
16-04-2025, 09:36
personalmente ci vedrei il problema se in proporzione aumentasse più il carbone rispetto alle rinnovabili ma così non è. semplicemente c'è bisogno di maggiore energia e cercano di compensare col carbone. poi se pretendiamo i cinesi diventino maghi allora ok
Proporzione o non proporzione, arrivati a questo punto avrebbero dovuto iniziare a dismetterlo invece che aumentarlo. E sei tu che hai detto che dovremmo congratularci con i cinesi perché mettono qualche pannello su una montagna di carbone. Adesso siamo a "pretendere che diventino maghi" :asd:.
TorettoMilano
16-04-2025, 09:49
Proporzione o non proporzione, arrivati a questo punto avrebbero dovuto iniziare a dismetterlo invece che aumentarlo. E sei tu che hai detto che dovremmo congratularci con i cinesi perché mettono qualche pannello su una montagna di carbone. Adesso siamo a "pretendere che diventino maghi" :asd:.
facciamo un esempio: la scuola di bolzano decide di investire sempre più in verdura ma nella scuola di bolzano aumentano sempre più i bambini.
succede che la scuola di bolzano propone sempre più verdura per singolo bambino MA nel complesso si compra sempre più cibo non-verdura (in quanto aumentano i bambini nel complesso).
è la proporzione a contare, la scuola sta facendo bene a proporre sempre più verdura come la cina sta facendo bene a proporre sempre più energia rinnovabili. non si possono fare magie al momento nè a bolzano (è un esempio) nè in cina
ZeroSievert
16-04-2025, 09:55
facciamo un esempio: la scuola di bolzano decide di investire sempre più in verdura ma nella scuola di bolzano aumentano sempre più i bambini.
succede che la scuola di bolzano propone sempre più verdura per singolo bambino MA nel complesso si compra sempre più cibo non-verdura (in quanto aumentano i bambini nel complesso).
è la proporzione a contare, la scuola sta facendo bene a proporre sempre più verdura come la cina sta facendo bene a proporre sempre più energia rinnovabili. non si possono fare magie al momento nè a bolzano (è un esempio) nè in cina
É un esempio sbagliato perché quello che conta sono le emissioni assolute a livello mondiale.
L'effetto serra non guarda a quante rinnovabili ha la Cina se alla fine emette di piú in valore assoluto.
Poi ripeto. Tu hai parlato inizialmente di "congratularci con la Cina" :O e adesso giri la frittata.
TorettoMilano
16-04-2025, 09:59
É un esempio sbagliato perché quello che conta sono le emissioni assolute a livello mondiale.
L'effetto serra non guarda a quante rinnovabili ha la Cina se alla fine emette di piú in valore assoluto.
Poi ripeto. Tu hai parlato inizialmente di "congratularci con la Cina" :O e adesso giri la frittata.
ho detto la cina sta facendo bene, ma boh evidentemente non ci stiamo intendendo, grazie comunque per il confronto
ZeroSievert
16-04-2025, 10:05
ho detto la cina sta facendo bene, ma boh evidentemente non ci stiamo intendendo, grazie comunque per il confronto
Ma infatti mi autoquoto
Ok.
Che bravi I cinesi che, nonostante producano piú del 60% della loro elettricità dal carbone, vogliono installarne di piú :asd: :asd: :asd:
Copiamoli subito! :asd:
:asd:
TorettoMilano
16-04-2025, 10:06
Ma infatti mi autoquoto
:asd:
sono felice della tua felicità
Si sono affrettati per raggiungere il target prefissato, ma adesso stanno tagliando l'aiuto di stato alle rinnovabili.
https://energynews.pro/en/china-beijing-accelerates-the-end-of-renewable-energy-subsidies/
Non vedrai lo stesso aumento negli anni a venire ed è probabile che il canone che costa meno vedrà un aumento.
La percentuale che hanno coperto di produzione dell'energia è all'incirca quella italiana che viene considerata indietro negli investimenti.
Hanno coperto con le innovabili quello che hanno considerato "conveniente" sotto il profilo economico e geopolitico in termini di indipendenza energetica (visto che in ottica di scontro con gli USA hanno il problemino dello stretto di Malacca e altri choke points). Non pensare che ci siano particolari preoccupazioni ambientali...
Ma visto che più rinnovabili metti più costi di rete devi affrontare è probabile che la corsa si fermi qui.
I cinesi, ripeto, da bravi pragmatici che sono, ci stanno attenti al costo dell'energia perchè è un fattore fondamentalmente strategico per la loro economia.
Ad oggi l'economicità e stabilità dei prezzi dell'energia elettrica nel medio periodo è garantita solamente dal carbone accoppiato al nucleare ( che richiede tempi di implementazione lunghi ) ed integrato con le rinnovabili.
I tedeschi, pur sfruttando il gas russo a prezzi di costo, chiudendo il carbone ed il nucleare, con le rinnovabili ci hanno sbattuto violentemente il grugno ed ora stanno facendo marcia indietro, visto che vogliono rimanere la più grande manifattura europea. ma come, a leggere i soliti qui sul forum le energie green sono le più economiche (!!!), se vogliamo abbattere la bollettaHH ci vogliono i pannelliHH, prendiamo esempio dal portogalloHHH... ecc. :asd:
forse sembra così, ma con gli incentivi e se i costi di sistema li paga pantalone...:rolleyes:
Se pure in cina tolgono gli incentivi, che di fatto finiscono comunque nelle casse cinesi dei produttori di fv, ...
non credo ci sia nessuno del forum il quale abbia detto le politiche della cina siano spinte dal buon cuore e lo spirito ambientalista Vatti a rivedere le news e i commenti sulle aperture dei megaimpinati FV cinesi, e anche sui proclami cinesi di nuovi programmi green, sempre dimenticandosi però tutti gli altri impianti (e sempre che poi vengano rispettati i programmi).
Non ho voglia di cercare ma ci scommetterei che c'eri anche tu a osannare la greenitudine cinese.
Proporzione o non proporzione, arrivati a questo punto avrebbero dovuto iniziare a dismetterlo invece che aumentarlo. E sei tu che hai detto che dovremmo congratularci con i cinesi perché mettono qualche pannello su una montagna di carbone. Adesso siamo a "pretendere che diventino maghi" :asd:. Appunto.
Che strane coincidenze, prima si era zittito Toretto ed era comparso Golgota, ora si ritira golgota e torna toretto, si danno il turno? ... :D
Strato1541
16-04-2025, 10:26
É un esempio sbagliato perché quello che conta sono le emissioni assolute a livello mondiale.
L'effetto serra non guarda a quante rinnovabili ha la Cina se alla fine emette di piú in valore assoluto.
Poi ripeto. Tu hai parlato inizialmente di "congratularci con la Cina" :O e adesso giri la frittata.
Ti do un piccolo avvertimento. Stai provando ad intavolare una discussione con uno specialista del triplo santo carpiato con avvitamento all'indietro nel rimescolare quanto detto in precedenza.
Un ordine però puoi farlo e ti aiuta a capire come non cader in fallo:
- le auto elettriche domineranno il Mondo;
- qualsiasi cosa elettrica è il bene;
- Tesla gli fa schifo ma la elogia sempre , quindi è bene;
- la Cina dato che produce aggeggi elettrici a batteria è BENE;
- speriamo che l'europa si svegli a fare aggeggi elettrici a batteria, tifa per lei ma con un andamento a sinusoide.
Tutto il resto ovviamente è male e noia:D
Strato1541
16-04-2025, 10:27
Che strane coincidenze, prima si era zittito Toretto ed era comparso Golgota, ora si ritira golgota e torna toretto, si danno il turno? ... :D
Sono avvenimenti da singolarità.....Nick con pochi messaggi che compaiono per fare apologie simili a quelle dei titolari residenti, poi spariscono con l'arrivo dei residenti....:help:
Sono avvenimenti da singolarità.....Nick con pochi messaggi che compaiono per fare apologie simili a quelle dei titolari residenti, poi spariscono con l'arrivo dei residenti....:help: Credo che se consultassimo il calendario astrale troveremmo strane coincidenze tra date di sospensione/ban e date di "natività" di nuovi account...:D ma lascio l'arduo compito ai più malfidenti :asd:
Strato1541
16-04-2025, 11:07
Credo che se consultassimo il calendario astrale troveremmo strane coincidenze tra date di sospensione/ban e date di "natività" di nuovi account...:D ma lascio l'arduo compito ai più malfidenti :asd:
D'altro canto abbiamo a che fare con "Golgota", quindi morte e rinascita sono il focus di tutto:read:
La Cina ha un consumo pro capite di energia che è poco più della metà di quello americano ed europeo nonostante sia la fabbrica del mondo, come percentuali di rinnovabili è indietro rispetto all'Europa (31% contro il 40-55%) ma avanti agli Stati Uniti col 21% (dati 2023), insomma potrebbe fare meglio visto quanto è sviluppata la loro industria delle rinnovabili, ma potrebbe pure fare peggio
Si ma al pianeta non gli frega nulla dell'inquinamento pro capite ma solo di quello assoluto. Se la Cina nel suo complesso consuma più degli Stati Uniti per il pianeta è più dannosa la Cina, il consumo di energia pro capite è un discorso di "equità tra noi umani" ma alla terra che gli frega.
Strato1541
16-04-2025, 11:57
Si ma al pianeta non gli frega nulla dell'inquinamento pro capite ma solo di quello assoluto. Se la Cina nel suo complesso consuma più degli Stati Uniti per il pianeta è più dannosa la Cina, il consumo di energia pro capite è un discorso di "equità tra noi umani" ma alla terra che gli frega.
Non so se è chiaro , l'importante è idolatrare la cina e le batterie....Il resto non conta...:read:
cronos1990
16-04-2025, 11:59
Mi piace l'odore del carbone al mattino (cit.) :asd:
ndrmcchtt491
16-04-2025, 12:02
Interessante come un certo utente (trollettomilano è un esempio puramente casuale :D ) non ha mai una sua posizione, mai un suo ragionamento compiuto ma è sempre un gira/rigira...
Per i fan della Cinabellabravapulita possono sempre prendere un biglietto di sola andata, il lavoro non manca di certo, non dovrebbe essere un problema lavorare per qualche compagnia di casa, ma attenzione che il lavoro si può sempre perdere per qualsiasi motivo dato che fuori dalla porta c'è la fila
Strato1541
16-04-2025, 12:07
Interessante come un certo utente (trollettomilano è un esempio puramente casuale :D ) non ha mai una sua posizione, mai un suo ragionamento compiuto ma è sempre un gira/rigira...
Per i fan della Cinabellabravapulita possono sempre prendere un biglietto di sola andata, il lavoro non manca di certo, non dovrebbe essere un problema lavorare per qualche compagnia di casa, ma attenzione che il lavoro si può sempre perdere per qualsiasi motivo dato che fuori dalla porta c'è la fila
Il problema è che lì li farebbero lavorare sul serio e per un piatto di riso!
Esaltano la cina perchè gli fabbrica le batterie delle macchinine elettriche ( che comunque non possiedono per propria ammissione, vanno a diesel), mentre qui in europa possono sentenziare su tutto e fare niente!:read:
Da quelle parti se ci fosse il sentore di un disallineamento con il sistema li farebbero sparire e sotto sotto lo sanno...
ndrmcchtt491
16-04-2025, 12:22
Il problema è che lì li farebbero lavorare sul serio e per un piatto di riso!
Basta chiamare i sindacati :asd: prendono te e il resto della truppa e ti termovalorizzano :asd: e poi dicono "avanti un altrlo, lavolale bastaldi"
Eh che brutta cosa la democrazia occidentale...
"Molto probabilmente" in base a quale fonte visto che hanno smesso di sovvenzionare l'energia rinnovabile per andare incontro a un modello più basato sul mercato?
Azz, questo non lo sapevo. Spero solo che tu e tutti gli altri "poco propensi" alle rinnovabili non abbiate ragione, altrimenti l'unico futuro che intravedo è alla "Mad Max".
In ogni caso solo il tempo ci dirà come andranno a finire queste cose.
Alodesign
17-04-2025, 00:07
Si ma al pianeta non gli frega nulla dell'inquinamento pro capite ma solo di quello assoluto. Se la Cina nel suo complesso consuma più degli Stati Uniti per il pianeta è più dannosa la Cina, il consumo di energia pro capite è un discorso di "equità tra noi umani" ma alla terra che gli frega.
Teniamo sempre conto che alla "terra" basterebbe far scoreggiare uno o due dei supervulcani attivi per mettere in ridicolo le emissioni di Cina e USA messi insieme.
ZeroSievert
17-04-2025, 02:47
Ti do un piccolo avvertimento. Stai provando ad intavolare una discussione con uno specialista del triplo santo carpiato con avvitamento all'indietro nel rimescolare quanto detto in precedenza.
Un ordine però puoi farlo e ti aiuta a capire come non cader in fallo:
- le auto elettriche domineranno il Mondo;
- qualsiasi cosa elettrica è il bene;
- Tesla gli fa schifo ma la elogia sempre , quindi è bene;
- la Cina dato che produce aggeggi elettrici a batteria è BENE;
- speriamo che l'europa si svegli a fare aggeggi elettrici a batteria, tifa per lei ma con un andamento a sinusoide.
Tutto il resto ovviamente è male e noia:D
Fosse solo lui. Purtroppo il forum é pieno di rigiratori di frittate.
TorettoMilano
17-04-2025, 09:44
Fosse solo lui. Purtroppo il forum é pieno di rigiratori di frittate.
il mio punto di vista è lineare, poi il mio fanclub è probabilmente il più strambo del mondo e interpreta tutto a proprio piacimento, ma come vedi seguono fedelmente tutto quanto dico in modo meticoloso
Strato1541
17-04-2025, 10:03
Teniamo sempre conto che alla "terra" basterebbe far scoreggiare uno o due dei supervulcani attivi per mettere in ridicolo le emissioni di Cina e USA messi insieme.
Questo andrebbe spiegato agli "integralisti" del green e di greta:read:
Strato1541
17-04-2025, 10:08
Fosse solo lui. Purtroppo il forum é pieno di rigiratori di frittate.
Agli albori era un forum di appassionati di hardware, intendo veri che sapevano mettere le mani nei PC e ne conoscevano la tecnica insieme alla programmazione.
L'accesso ad internet era limitato rispetto ad ora, quindi si trovava molta gente competente ( io stesso ho imparato tantissimo sui PC proprio qui dopo anni da autodidatta negli assemblaggi ).
Ora dato che l'hardware non è più interessante come un tempo si parla di auto e di green, prima il forum si è trasformato in un covo di "teslari" o aspiranti tali, poi è diventato pro cina perchè fanno le batterie, quindi loro sì che sanno come innovare..:mbe:
In tutto questo si sono inseriti troll residenti che infestano tutti i canali di informazione che hanno a che fare con le auto...
Non so se siano pagati o se siano dei bot prodotti dalla IA che sta ancora apprendendo dagli umani per rompere gli "zebedei" al prossimo, ma di fatto questo fanno.
Teniamo sempre conto che alla "terra" basterebbe far scoreggiare uno o due dei supervulcani attivi per mettere in ridicolo le emissioni di Cina e USA messi insieme.E qualcuno direbbe pure che l'eruzione "è stata causata da tizio o caio con le trivellazioniiiiiiihhhhhhh" :asd::asd:
TorettoMilano
17-04-2025, 11:31
E qualcuno direbbe pure che l'eruzione "è stata causata da tizio o caio con le trivellazioniiiiiiihhhhhhh" :asd::asd:
viceversa c'è chi dice "non facciamo nulla per migliorare il pianeta, fai cada un meteorite domani", gli eccessi ci sono da tutte e due le parti. nel mio piccolo mi piacerebbe lasciare il pianeta meglio di come l'ho lasciato, non a caso approvo l'evoluzione tecnologica improntata sull'efficienza e nel renderci più possibile indipendenti da fonti fossili
fraussantin
17-04-2025, 12:36
Mi piace l'odore del carbone al mattino (cit.) :asd:
Copre quello delle raffinerie? :asd:
viceversa c'è chi dice "non facciamo nulla per migliorare il pianeta, fai cada un meteorite domani", gli eccessi ci sono da tutte e due le parti. nel mio piccolo mi piacerebbe lasciare il pianeta meglio di come l'ho lasciato, non a caso approvo l'evoluzione tecnologica improntata sull'efficienza e nel renderci più possibile indipendenti da fonti fossili
Forse una delle poche (o pochissime, le conto su una mano) volte in cui sono d'accordo con te. Ho sempre fatto fatica a seguire i tuoi "ragionamenti iperbolici", ma concordo sul fatto che tutti dovremmo fare qualcosa per lasciare il pianeta almeno non peggio di come lo abbiamo "ereditato" dai nostri avi. Purtroppo la maggior parte delle persone vede solo il lato economico delle scelte che si possono/potrebbero fare e soprattutto non tengono conto che anche alternative meno impattanti dal punto di vista della CO2 avrebbero altre conseguenze, non meno gravi. Sicuramente la Cina non è un esempio da seguire dal punto di vista dei combustibili fossili, ma negare che in dieci anni hanno fatto passi maggiori che noi europei è negare l'evidenza. Se poi i loro sforzi continueranno nella direzione giusta o si fermeranno qui (perché hanno raggiunto il loro obiettivo minimo riguardo al "green"), solo il tempo ce lo dirà.
Forse una delle poche (o pochissime, le conto su una mano) volte in cui sono d'accordo con te. Ho sempre fatto fatica a seguire i tuoi "ragionamenti iperbolici", ma concordo sul fatto che tutti dovremmo fare qualcosa per lasciare il pianeta almeno non peggio di come lo abbiamo "ereditato" dai nostri avi. Purtroppo la maggior parte delle persone vede solo il lato economico delle scelte che si possono/potrebbero fare e soprattutto non tengono conto che anche alternative meno impattanti dal punto di vista della CO2 avrebbero altre conseguenze, non meno gravi. Sicuramente la Cina non è un esempio da seguire dal punto di vista dei combustibili fossili, ma negare che in dieci anni hanno fatto passi maggiori che noi europei è negare l'evidenza. Se poi i loro sforzi continueranno nella direzione giusta o si fermeranno qui (perché hanno raggiunto il loro obiettivo minimo riguardo al "green"), solo il tempo ce lo dirà.
La verità è che secondo me sono discorsi molto astratti. Nella realtà ci sono 3 miliardi di persone (africa + asia + sudamerica+ india) che sono alncora nella fase di crescita con un livello di benessere ben al di sotto del mondo occidentale. Quella parte di mondo inquinerà e continuerà ad inquinare e non ci sarà accordo green che tenga. In India o africa parlare di macchine elettriche è assurdo. Quindi le varie politiche green messe in campo dall'europa non avranno impatto sul pianeta ma porterà solamente ad un impoverimento nostro.
azi_muth
17-04-2025, 15:15
Forse una delle poche (o pochissime, le conto su una mano) volte in cui sono d'accordo con te. Ho sempre fatto fatica a seguire i tuoi "ragionamenti iperbolici", ma concordo sul fatto che tutti dovremmo fare qualcosa per lasciare il pianeta almeno non peggio di come lo abbiamo "ereditato" dai nostri avi. Purtroppo la maggior parte delle persone vede solo il lato economico delle scelte che si possono/potrebbero fare e soprattutto non tengono conto che anche alternative meno impattanti dal punto di vista della CO2 avrebbero altre conseguenze, non meno gravi.
Purtroppo non esistono pasti gratis.
Le scelte economiche dettano la sostenibilità a lungo termine delle scelte ambientali.
Se non si operano scelte che tengano presente anche della dimensione economica ci si vota al fallimento.
Non capisco come in Italia il concetto di sostenibiltà economica sia qualcosa che non venga considerata per niente quando si tratta di fare scelte politiche di ampio respiro.
Sicuramente la Cina non è un esempio da seguire dal punto di vista dei combustibili fossili, ma negare che in dieci anni hanno fatto passi maggiori che noi europei è negare l'evidenza. Se poi i loro sforzi continueranno nella direzione giusta o si fermeranno qui (perché hanno raggiunto il loro obiettivo minimo riguardo al "green"), solo il tempo ce lo dirà.
Continuo a non condividere questo "tafazzismo".
Che la Cina abbia installato più REV degli Europei è un fatto, ma non ha senso confrontare Cina e ed europa senza tenere presente del contesto e del fine ultimo che la riduzione delle emissioni.
Se guardiamo alle emissioni complessive negli ultimi dieci anni le emissioni pro capite cinesi non fanno che salire al contrario di quelle europee.
Direi che non hanno fatto bene per niente, anzi...
https://i.ibb.co/8wXmYyP/co-emissions-per-capita.png (https://ibb.co/VG3LwFM)
In Cina la transizione si fa nell' ottica di rafforzare la sicurezza industriale ed energetica e quindi la sovranità del paese. La transizione sta ha rafforzato l'economia del paese e lo stanno facendo in modo estremamente PRAGMATICO alla ricerca del mix energetico migliore che massimizzi indipendenza energetica, costi e primato industriale. Infatti includono nel mix fonti energetiche noi abbiamo "bandito" (nucleare e carbone) e sulle rinnovabili si sono posti un obiettivo oltre il quale non andranno, mentre noi stiamo favoleggiando di arrivare al 100% di rinnovabili.
Noi stiamo facendo per una questione ideologico-ambientalista con costi elevatissimi, perdita di sovranità energetica ( di carbone in Europa c'è in abbondanza) industriale e politica perchè ci espone a dipendenze di vario tipo dal gas russo alle batterie cinesi. Ma viviamo in mondo di carnivori e non si puo' continaure ad essere gli unici "erbivori" che campano di ideali...perchè finiremo sbranati.
Il costo che noi europei stiamo affrontando per la transizione energetica è altissimo e si sta facendo anche troppo senza considerare le conseguenze economiche e politiche di queste scelte che stiamo caricando su di noi e i nostri figli.
Basti pensare alle auto e alla forza uscita da settori ritenuti inquinanti a causa delle stringenti regolamentazioni sulle emissioni e per il costo energetico superiore es. acciaio.
Quindi questo continuo battersi sul petto riecheggiando le solite puttante della propaganda terzomondiste e di espiazione per il passato coloniale e inquinatore degli europei ( abbondantemente finanziate dalla propaganda dell'URSS che oggi ancora girano e sono riciclate da Cina e Russia), non fotografano la realtà.
L'Europa è in primissima linea riguardo al cambiamento climatico e anzi si sta giocando il collo in termini di prosperità e indipendenza energetica e quindi politica, quando il resto del mondo NON fa altrimenti e non è disposto a farlo.
Ancora una volta forse ci sarebbe da chiedersi se poi questi idee alla fine non circolano proprio per volerci più deboli.
La verità è che secondo me sono discorsi molto astratti. Nella realtà ci sono 3 miliardi di persone (africa + asia + sudamerica+ india) che sono alncora nella fase di crescita con un livello di benessere ben al di sotto del mondo occidentale. Quella parte di mondo inquinerà e continuerà ad inquinare e non ci sarà accordo green che tenga. In India o africa parlare di macchine elettriche è assurdo. Quindi le varie politiche green messe in campo dall'europa non avranno impatto sul pianeta ma porterà solamente ad un impoverimento nostro.
In un mondo in cui contasse il benessere collettivo si farebbe in modo che i prossimi tre miliardi di possibili consumatori non seguissero le orme di noi occidentali, ma ci arrivassero attraverso le alternative attulamente applicabili che strizzano l'occhio alle politiche green ... nel mondo reale purtroppo governato da interessi personali, da persone egocentriche che pensano di ristabilire i fasti imperiali (sia a destra che a sinistra dell'Europa), che mettono al primo posto il capitale, ci sarà solo e soltanto un peggioramento collettivo. E' nella natura umana, purtoppo, e la storia passata, a quanto pare, non è servita a niente ... Sicuramente ai più pragmatici sembreranno parole campate in aria, ma se non si interviene per un cambio di direzione (tutti siamo chiamati a fare qualcosa nel nostro piccolo) non ci si prospetta nulla di buono (mi consolo pensando al fatto che probabilmente non sarò presente per assistervi di persona).
azi_muth
17-04-2025, 15:34
In un mondo in cui contasse il benessere collettivo si farebbe in modo che i prossimi tre miliardi di possibili consumatori non seguissero le orme di noi occidentali, ma ci arrivassero attraverso le alternative attulamente applicabili che strizzano l'occhio alle politiche green ... nel mondo reale purtroppo governato da interessi personali, da persone egocentriche che pensano di ristabilire i fasti imperiali (sia a destra che a sinistra dell'Europa), che mettono al primo posto il capitale, ci sarà solo e soltanto un peggioramento collettivo. E' nella natura umana, purtoppo, e la storia passata, a quanto pare, non è servita a niente ... Sicuramente ai più pragmatici sembreranno parole campate in aria, ma se non si interviene per un cambio di direzione (tutti siamo chiamati a fare qualcosa nel nostro piccolo) non ci si prospetta nulla di buono (mi consolo pensando al fatto che probabilmente non sarò presente per assistervi di persona).
Ottimo discorso, ma solo se poi intendi partecipare a Miss Universo.
:D :D :D
...
Continuo a non condividere questo "tafazzismo".
Che la Cina abbia installato più REV degli Europei è un fatto, ma non ha senso confrontare Cina e ed europa senza tenere presente del contesto e del fine ultimo che la riduzione delle emissioni.
Se guardiamo alle emissioni complessive negli ultimi dieci anni le emissioni pro capite cinesi non fanno che salire al contrario di quelle europee.
Direi che non hanno fatto bene per niente, anzi...
https://i.ibb.co/8wXmYyP/co-emissions-per-capita.png (https://ibb.co/VG3LwFM)
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Condivido tutto quello che scrivi, ma proprio dallo stesso grafico che gentilmente ci metti a disposizione emerge l'evidenza che la Cina è qualche decennio in ritardo rispetto all'Europa e sarebbe disonesto pretendere che si adegui istantaneamente a noi senza ripercorrere lo stesso cammino.
Per quanto riguarda rinnegare il trascorso europeo (in fatto di colonialismo e sfruttamento delle risorse o quant'altro) dal mio punto di vista equivale semplicemente a spazzare la polvero sotto il tappeto :rolleyes:
azi_muth
17-04-2025, 15:54
Condivido tutto quello che scrivi, ma proprio dallo stesso grafico che gentilmente ci metti a disposizione emerge l'evidenza che la Cina è qualche decennio in ritardo rispetto all'Europa e sarebbe disonesto pretendere che si adegui istantaneamente a noi senza ripercorrere lo stesso cammino.
E perchè il riscaldamento globale fa sconti per quelli che arrivano in ritardo?
Il punto non è ridurre le emissioni complessive o mi sono perso qualcosa?
Per quanto riguarda rinnegare il trascorso europeo (in fatto di colonialismo e sfruttamento delle risorse o quant'altro) dal mio punto di vista equivale semplicemente a spazzare la polvero sotto il tappeto :rolleyes:
Nessuno lo rinnega, ma è storia passata.
Ma il terzomondismo che qualcuno fa, che pretende che gli Europei facciano sempre ammenda perpetua per il passato, ha rotto le scatole.
Anche perchè alla fine è solo una strategia propagandista, che ci vuole più deboli, per imporre le proprie forme di dominanza.
E perchè il riscaldamento globale fa sconti per quelli che arrivano in ritardo?
Il punto non è ridurre le emissioni complessive o mi sono perso qualcosa?
L'Europa ha impiegato 40 anni per rendersene conto (come se non si sapesse già negli anni '50 la fine cui stavamo andando incontro) - ma troppo ipocrita per fare qualcosa - e ne ha impiegati altri 20 per invertire la rotta. Se la Cina percorre lo stesso cammino (su e giù) in 30 anni per me è già un traguardo (se non succederà pazienza, non avrò il "privilegio" di scoprire il dopo).
Per quanto riguarda il cambiamento climatico ormai è già tardi (basta osservare cosa stia succedendo in questi ultimi anni).
Nessuno lo rinnega, ma è storia passata.
Ma il terzomondismo che qualcuno fa e pretende che gli Europei facciano sempre ammenda perpetua per il passato ha rotto le scatole.
Anche perchè alla fine è solo una strategia comunicativa che ci vuole più deboli, per imporre le proprie forme di dominanza.
Troppo comodo metterla via come "storia passata". A me hanno sempre insegnato che prima o poi gli errori si pagano.
E se vogliamo che anche gli altri non continuino a perseverare negli errori, dobbiamo essere i primi a cambiare rotta con il buon esempio e sperare di non essere gli unici (fare affidamento sugli americani è praticamente impossibile) ... non penso che i cinesi siano stupidi, anche loro ci tengono a vivere e respirare in un mondo migliore (per quanto riguarda gli americani non ne sono sicuro).
azi_muth
17-04-2025, 16:23
L'Europa ha impiegato 40 anni per rendersene conto (come se non si sapesse già negli anni '50 la fine cui stavamo andando incontro) - ma troppo ipocrita per fare qualcosa - e ne ha impiegati altri 20 per invertire la rotta. Se la Cina percorre lo stesso cammino (su e giù) in 30 anni per me è già un traguardo (se non succederà pazienza, non avrò il "privilegio" di scoprire il dopo).
Per quanto riguarda il cambiamento climatico ormai è già tardi (basta osservare cosa stia succedendo in questi ultimi anni).
Vabbè se è così allora riaccendiamo le centrali a carbone.
Almeno moriremo ricchi, giustificando i cinesi.
Troppo comodo metterla via come "storia passata". A me hanno sempre insegnato che prima o poi gli errori si pagano.
E se vogliamo che anche gli altri non continuino a perseverare negli errori, dobbiamo essere i primi a cambiare rotta con il buon esempio e sperare di non essere gli unici (fare affidamento sugli americani è praticamente impossibile) ... non penso che i cinesi siano stupidi, anche loro ci tengono a vivere e respirare in un mondo migliore (per quanto riguarda gli americani non ne sono sicuro).
Beh almeno noi abbiamo ammesso l'errore. C'è chi non solo non lo ammette, ma perpetua in esso perchè conviene.
Parli di esempi "virtuosi" in un mondo che guarda alla concretezza e al realismo strategico, ma purtroppo non sei il solo che vive in questo "mondo fatato".
Anche perchè proprio questo "idealismo" è frutto della cultura occidentale. C'è chi non se preoccupa minimamente, perchè è il tipo di pensiero che si matura in mondo sicuro e ricco come il nostro, ma non è scontato che rimanga così.
Spero che vi risvegliate prima che qualcuno non ci faccia sentire quanto poco questi "ideali" contano nel mondo. Specialmente quello attuale.
Vabbè se è così allora riaccendiamo le centrali a carbone.
Almeno moriremo ricchi, giustificando i cinesi.
Convinto tu :rolleyes:
Beh almeno noi abbiamo ammesso l'errore. C'è chi non solo non lo ammette, ma perpetua in esso perchè conviene.
Parli di esempi "virtuosi" in un mondo che guarda alla concretezza e al realismo strategico, ma purtroppo non sei il solo che vive in questo "mondo fatato".
Anche perchè proprio questo "idealismo" è frutto della cultura occidentale. C'è chi non se preoccupa minimamente, perchè è il tipo di pensiero che si matura in mondo sicuro e ricco come il nostro, ma non è scontato che rimanga così.
Spero che vi risvegliate prima che qualcuno non ci faccia sentire quanto poco questi "ideali" contano nel mondo. Specialmente quello attuale.
Che vuoi che ti dica :rolleyes:
Dal mio punto di vista si sono già svegliati in tanti, in pratica tutti quelli che hanno capito come produrre energia in proprio ed utilizzarla (senza cederla alla rete). Qualche esempio: aziende agricole, privati, comunità energetiche, piccoli artigiani, ecc. Sicuramente le grandi industrie da questo punto di vista non riuscirebbero a soddisfare completamente i propri bisogni energetici, ma una percentuale non indifferente sì. Il problema maggiore rimane lo stoccaggio, ma anche in questa direzione si sono fatti passi enormi. Non si risolverà in pochi anni, per una transizione ci vogliono diversi lustri, ma continuare a remare contro, imho, non è la soluzione.
azi_muth
17-04-2025, 16:48
Convinto tu :rolleyes:
Ah non sono io che dice "lasciamo fare alla Cina il suo percorso" e che dice che fanno bene così.
Per quando avrà finito saremo morti da quello che dicono gli ambientalisti.
E allora che sarà servito?
Dal mio punto di vista si sono già svegliati in tanti, in pratica tutti quelli che hanno capito come produrre energia in proprio ed utilizzarla (senza cederla alla rete). Qualche esempio: aziende agricole, privati, comunità energetiche, piccoli artigiani, ecc. Sicuramente le grandi industrie da questo punto di vista non riuscirebbero a soddisfare completamente i propri bisogni energetici, ma una percentuale non indifferente sì. Il problema maggiore rimane lo stoccaggio, ma anche in questa direzione si sono fatti passi enormi. Non si risolverà in pochi anni, per una transizione ci vogliono diversi lustri, ma continuare a remare contro, imho, non è la soluzione.
Dal mio punto di vista sei in modalità "e poi ci sono le marmotte incartano la cioccolata."
Se pensi che risolviamo la cosa con il pannellino sopra a casa e che questa sia una soluzione economicamente praticabile.
Ah non sono io che dice "lasciamo fare alla Cina il suo percorso" e che dice che fanno bene così.
Per quando avrà finito saremo morti da quello che dicono gli ambientalisti.
E allora che sarà servito?
Quando mai ho scritto "che fanno bene così"?
Continuate a storpiare quello che esprimono gli altri, bravi :rolleyes:
Se tu hai la bacchetta magica e riesci a farli cambiare in un attimo, accomodati pure.
Dal mio punto di vista sei in modalità "e poi ci sono le marmotte incartano la cioccolata."
Se pensi che risolviamo la cosa con il pannellino sopra a casa e che questa sia una soluzione economicamente praticabile.
Un cambiamento radicale ha sempre dei costi. Finché la si mette solo sul piano economico (nell'immediato) senza guardare ai benefici futuri (nel medio e lungo termine) non ne usciremo. E' la stessa differenza che si dice ci sia tra un politico ed uno statista (e io non sono nessuno dei due, prima di essere di nuovo frainteso).
mi intrometto per fare una domanda, visto che alla fine si parla soprattutto di costi dell'energia, perchè l'italia ha le bollette più alte d'europa (+50% rispetto alla Germania) ma come inquinamento (co2/MW) è circa pari alla Germania?
Per questo nessuna azienda straniera apre in italia, però lo fanno in germania dove il costo del lavoro è ben maggiore...
fraussantin
17-04-2025, 17:59
mi intrometto per fare una domanda, visto che alla fine si parla soprattutto di costi dell'energia, perchè l'italia ha le bollette più alte d'europa (+50% rispetto alla Germania) ma come inquinamento (co2/MW) è circa pari alla Germania?
Per questo nessuna azienda straniera apre in italia, però lo fanno in germania dove il costo del lavoro è ben maggiore...
L'azienda che guarda al mero costo del lavoro e del resto non apre ne in italia ne in germania , ma in est europa o fuori dall'europa.
Chi apre in germania prob ha bisogno di un contesto certo , con personale affidabile oltre che competente .
E prob gli arrivano anche soldi statali.
ZeroSievert
17-04-2025, 18:02
mi intrometto per fare una domanda, visto che alla fine si parla soprattutto di costi dell'energia, perchè l'italia ha le bollette più alte d'europa (+50% rispetto alla Germania) ma come inquinamento (co2/MW) è circa pari alla Germania?
Per questo nessuna azienda straniera apre in italia, però lo fanno in germania dove il costo del lavoro è ben maggiore...
Beh, la Germania nel 2024 ha emesso un 20% di CO2 pro-capite (secondo electricity map) in piú. E ha ancora una quota significativa di carbone estratto da miniere tedesche. Mentre l'Italia importa praticamente il 100% dei combustibili fossili.
Per le aziende, almeno quelle energivore, non mi sembra stia andando comunque bene la Germania:
https://www.ft.com/__origami/service/image/v2/images/raw/https%3A%2F%2Fd6c748xw2pzm8.cloudfront.net%2Fprod%2Fb673ffa0-4d4d-11ee-99c6-e92dc3755ef7-standard.png?source=next-article&fit=scale-down&quality=highest&width=700&dpr=1
https://ycharts.com/indicators/germany_industrial_production
Mi sembra anzi che la loro produzione sia in frenata dal 2018-2019.
https://www.euractiv.com/section/economy-jobs/news/german-growth-forecast-cut-in-half-despite-imminent-budget-boost/
Poi non so. Magari hai dati piú aggiornati. :boh:
azi_muth
17-04-2025, 18:22
Quando mai ho scritto "che fanno bene così"?
Ti ripropongo quello che hai scritto...
emerge l'evidenza che la Cina è qualche decennio in ritardo rispetto all'Europa e sarebbe disonesto pretendere che si adegui istantaneamente a noi senza ripercorrere lo stesso cammino.
L'Europa ha impiegato 40 anni per rendersene conto (come se non si sapesse già negli anni '50 la fine cui stavamo andando incontro) - ma troppo ipocrita per fare qualcosa - e ne ha impiegati altri 20 per invertire la rotta. Se la Cina percorre lo stesso cammino (su e giù) in 30 anni per me è già un traguardo (se non succederà pazienza, non avrò il "privilegio" di scoprire il dopo).
Per quanto riguarda il cambiamento climatico ormai è già tardi (basta osservare cosa stia succedendo in questi ultimi anni).
Quindi per te è giusto che i Cinesi perseguano l'obiettivo economico, mentre gli Europei no.
Un cambiamento radicale ha sempre dei costi. Finché la si mette solo sul piano economico (nell'immediato) senza guardare ai benefici futuri (nel medio e lungo termine) non ne usciremo. E' la stessa differenza che si dice ci sia tra un politico ed uno statista (e io non sono nessuno dei due, prima di essere di nuovo frainteso).
Quello che non vuoi capire, perchè sei ideologizzato su questi temi, che non si fanno queste cose a "sentimento".
Il cambiamento radicale ci vuole ma deve essere pianificato da una politica energetica complessiva che metta insieme il beneficio ambietale, la sostenibilità economica e la fattibilità tecnica. Il resto sono marmotte che incartano la cioccolata...
Beh, la Germania nel 2024 ha emesso un 20% di CO2 pro-capite (secondo electricity map) in piú. E ha ancora una quota significativa di carbone estratto da miniere tedesche. Mentre l'Italia importa praticamente il 100% dei combustibili fossili. io guardo co2eq/kWh (su electricity map non vedo il procapite, che comunque non è rilevante ai nostri fini) .
In effetti la germania produce quasi il 30% dei kwh dal carbone. :eek: :eek: :eek:
Per le aziende, almeno quelle energivore, non mi sembra stia andando comunque bene la Germania: ... questo era solo un corollario. Ora va male anche da loro, ma per esempio Tesla ha aperto lì, i cinesi valutano la spagna, i jap hanno stabilimenti in francia e uk, in italia storicamente nessuno apre, non solo per l'auto. (parlo solo dell'europa ovest, paesi con costi e redditi simili ai nostri)
Quello che non vuoi capire, perchè sei ideologizzato su questi temi, che non si fanno queste cose a "sentimento".
Il cambiamento radicale ci vuole ma deve essere pianificato da una politica energetica complessiva che metta insieme il beneficio ambietale, la sostenibilità economica e la fattibilità tecnica. Il resto sono marmotte che incartano la cioccolata... E visione a lungo termine aggungo, due cose che mancano in europa, ma non solo a livello di commissione UE ma anche a livello si singoli stati, vedi l'autogol della germania sul nucleare tanto per fare un esempio, ma anche i recenti problemi sul fv in eccesso in germania/danimarca e le oscillazioni esagerate nei paesi nordici, cose che notturnia diceva da anni senza bisogno di scomodare gli amministratori delegati delle utilities. Il casino si ripercuote fino in scandinavia che non vuole l'interconnessione per non subire gli sbilanciamenti tedeschi: https://allarovescia.blogspot.com/2024/12/carbone-tuono.html (scorrere giù fino all foto della bionda, ministra svedese dell'energia)
ZeroSievert
17-04-2025, 19:30
io guardo co2eq/kWh (su electricity map non vedo il procapite, che comunque non è rilevante ai nostri fini) .
In effetti la germania produce quasi il 30% dei kwh dal carbone. :eek: :eek: :eek:
questo era solo un corollario. Ora va male anche da loro, ma per esempio Tesla ha aperto lì, i cinesi valutano la spagna, i jap hanno stabilimenti in francia e uk, in italia storicamente nessuno apre, non solo per l'auto. (parlo solo dell'europa ovest, paesi con costi e redditi simili ai nostri)
Penso che in questi casi dipenda molto anche da altri fattori come: burocrazia, tasse, sistema giudiziario, tessuto industriale pre-esistente, disponibilità di forza lavoro qualificata, infrastrutture di trasporto etc. etc.
Lo so. É una non risposta :stordita: . Comunque l'Italia storicamente ha un assetto che favorisce le PMI a scapito delle grandi aziende.
Anche prima della crisi energetica, non mi sembra che molte grandi aziende scegliessero l'Italia..
azi_muth
17-04-2025, 20:14
E visione a lungo termine aggungo, due cose che mancano in europa, ma non solo a livello di commissione UE ma anche a livello si singoli stati, vedi l'autogol della germania sul nucleare tanto per fare un esempio, ma anche i recenti problemi sul fv in eccesso in germania/danimarca e le oscillazioni esagerate nei paesi nordici, cose che notturnia diceva da anni senza bisogno di scomodare gli amministratori delegati delle utilities. Il casino si ripercuote fino in scandinavia che non vuole l'interconnessione per non subire gli sbilanciamenti tedeschi: https://allarovescia.blogspot.com/2024/12/carbone-tuono.html (scorrere giù fino all foto della bionda, ministra svedese dell'energia)
Non credo ci possa essere una politica energetica di breve periodo perchè comunque la metti, per cambiare politica energetica, sono necessari grandi investimenti e tempi di realizzaziione medio lunghi.
Anche quella europea era una visione a lungo termine. La transizione ecologica basata sul gas russo a basso costo.
Peccato che abbiamo scoperto alla fine del 2021 quanto si fosse sottovalutato il rischio geopolitico e i problemi derivanti della conversione forzata del continente alle rinnovabili.
Ma a questo siamo arrivati anche per colpa delle opinioni pubbliche...
Quindi per te è giusto che i Cinesi perseguano l'obiettivo economico, mentre gli Europei no.
Cioè, dalle frasi "sarebbe disonesto pretendere che si adegui istantaneamente a noi senza ripercorrere lo stesso cammino" e "lo stesso cammino (su e giù) in 30 anni per me è già un traguardo" tu deduci che io intenda dire che fanno bene così? :doh:
Ma qui c'è un problema di fondo nel capire l'italiano. :muro:
Puoi stringere la mano al tuo compare troll (che si è sicuramente riiscritto un anno e mezzo fa solo per denigrare e distorcere il senso del discorso agli utenti che la pensano in altro modo).
Quello che non vuoi capire, perchè sei ideologizzato su questi temi, che non si fanno queste cose a "sentimento".
E nemmeno tenendo conto solo del fattore economico, come fate voi.
E' la stessa cosa che succede qui nel bel paese quando succedono disastri ambientali: spendere il meno possibile in infrastrutture di contenimento perché costano quando non ci si rende conto che il costo di ricostruzione è dieci volte tanto (o guadagnare dalla vendita dei tabacchi quando non si calcola che il costo per curare i tabagisti è di gran lunga superiore).
Investire nelle energie rinnovabili può avere sicuramente un costo maggiore ora, ma a lungo termine ne beneficiamo tutti quanti. E pensare di risolvere le emissioni di CO2 investendo nel nucleare (a fissione) sposta solo il problema perché comunque l'uranio va estratto (e si continua a produrre CO2) e si dipende in ogni caso dal fornitore. Una centrale ad energia rinnovabile una volta messa in piedi produce energia pulita. Certo, va risolto il problema dello stoccaggio, ma la tecnica da questo punto di vista ci aiuta (e finché gli investimenti non vengono dirottati verso questo settore si continuerà a considerarli proibitivi dal punto di vista economico).
Il cambiamento radicale ci vuole ma deve essere pianificato da una politica energetica complessiva che metta insieme il beneficio ambietale, la sostenibilità economica e la fattibilità tecnica. Il resto sono marmotte che incartano la cioccolata...
Politica energetica che manca (o manca la volontà di metterla in pratica), la sostenibilità economica va valutata sul lungo termine, la fattibilità tecnica c'è già tutta ma finché rimane di nicchia costerà sempre un botto.
Guarda, la pensiamo diametralmente all'opposto e quindi continueremo a rimanere agli antipodi, ognuno sulla propria posizione.
azi_muth
18-04-2025, 11:21
Cioè, dalle frasi "sarebbe disonesto pretendere che si adegui istantaneamente a noi senza ripercorrere lo stesso cammino" e "lo stesso cammino (su e giù) in 30 anni per me è già un traguardo" tu deduci che io intenda dire che fanno bene così? :doh:
Ma qui c'è un problema di fondo nel capire l'italiano. :muro:
Puoi stringere la mano al tuo compare troll (che si è sicuramente riiscritto un anno e mezzo fa solo per denigrare e distorcere il senso del discorso agli utenti che la pensano in altro modo).
Se dici "sarebbe disonesto pretendere" presupponi che sia giustificabile la noncuranza cinese nei confronti dell'ambiente perchè visto che devono evolvere economicamente, sarebbe disonoesto pretendere altrimenti.
Quindi in base a quello che scrivi loro sono giustificati a perseguire un obiettivo economico ai danni dell'ambiente ma noi no.
Mi sembra che tu abbia qualche problema a capire persino cosa tu stesso scriva...altro che italiano.
E nemmeno tenendo conto solo del fattore economico, come fate voi.
E' la stessa cosa che succede qui nel bel paese quando succedono disastri ambientali: spendere il meno possibile in infrastrutture di contenimento perché costano quando non ci si rende conto che il costo di ricostruzione è dieci volte tanto (o guadagnare dalla vendita dei tabacchi quando non si calcola che il costo per curare i tabagisti è di gran lunga superiore).
Non ha nulla a che vedere con il discorso.
Investire nelle energie rinnovabili può avere sicuramente un costo maggiore ora, ma a lungo termine ne beneficiamo tutti quanti. E pensare di risolvere le emissioni di CO2 investendo nel nucleare (a fissione) sposta solo il problema perché comunque l'uranio va estratto (e si continua a produrre CO2) e si dipende in ogni caso dal fornitore. Una centrale ad energia rinnovabile una volta messa in piedi produce energia pulita. Certo, va risolto il problema dello stoccaggio, ma la tecnica da questo punto di vista ci aiuta (e finché gli investimenti non vengono dirottati verso questo settore si continuerà a considerarli proibitivi dal punto di vista economico).
Politica energetica che manca (o manca la volontà di metterla in pratica), la sostenibilità economica va valutata sul lungo termine, la fattibilità tecnica c'è già tutta ma finché rimane di nicchia costerà sempre un botto.
Guarda, la pensiamo diametralmente all'opposto e quindi continueremo a rimanere agli antipodi, ognuno sulla propria posizione.
Le solite elucubrazioni senza basi. Parli di costi e benefici a lungo termine ma non c'è un numero e una fonte su cui discutere.
E no non è "autoevidente". Si tratta di soluzioni ingegneristiche con costi e benefici da valutare in modo serio.
E pensare di risolvere le emissioni di CO2 investendo nel nucleare (a fissione) sposta solo il problema perché comunque l'uranio va estratto (e si continua a produrre CO2)
Così come vanno estratte le materie prime per produrre pannelli solari, batterie, costruire turbine, estratte, lavorare, raffinare le terre rare chehanno anche impatto sull'inquinamento molto forte etc.
Certo, va risolto il problema dello stoccaggio, ma la tecnica da questo punto di vista ci aiuta (e finché gli investimenti non vengono dirottati verso questo settore si continuerà a considerarli proibitivi dal punto di vista economico).
Politica energetica che manca (o manca la volontà di metterla in pratica), la sostenibilità economica va valutata sul lungo termine, la fattibilità tecnica c'è già tutta ma finché rimane di nicchia costerà sempre un botto.
Ancora una volta ti contraddici nella stessa frase: se riconosci che va risolto il problema dello stoccaggio evidentemente è falso che la fattibilità tecnica ci sia "tutta" anzi questo rapresenta un problema fondamentale che rende energie come il nucleare e gas irrinuciabili perchè forniscono energia quando le rinnovabili per via della loro variabilità non possono darne.
Ancora una volta bisogna spiegare a te quello che scrivi. Forse perchè parli senza nemmeno sapere quello che dici.
Poi dai dei troll agli altri. Siamo all' assurdo.
TorettoMilano
18-04-2025, 11:39
consiglio di smorzare i toni, si è ben capita la visione dei vari singoli utenti e offendersi non porta a nulla se non fare figuracce a chi si mette a offendere. consiglio invece commenti improntati al confronto costruttivo invece di irrigidirsi nella propria visione, inoltre la ricerca puntigliosa di un ipotica incoerenza da parte di un utente è qualcosa di antipatico, rendiamo il forum più piacevole per tutti
azi_muth
18-04-2025, 13:13
consigli di smorzare i toni, si è ben capita la visione dei vari singoli utenti e offendersi non porta a nulla se non fare figuracce a chi si mette a offendere. consiglio invece commenti improntati al confronto costruttivo invece di irrigidirsi nella propria visione, inoltre la ricerca puntigliosa di un ipotica incoerenza da parte di un utente è qualcosa di antipatico, rendiamo il forum più piacevole per tutti
Ma niente, niente Euscar è un tuo avatar doppio?
TorettoMilano
18-04-2025, 13:19
Ma niente, niente Euscar è un tuo avatar doppio?
mi sembrava ovvio
consigli di smorzare i toni, si è ben capita la visione dei vari singoli utenti e offendersi non porta a nulla se non fare figuracce a chi si mette a offendere. consiglio invece commenti improntati al confronto costruttivo invece di irrigidirsi nella propria visione, inoltre la ricerca puntigliosa di un ipotica incoerenza da parte di un utente è qualcosa di antipatico, rendiamo il forum più piacevole per tutti
Grazie Toretto, ma da parte mia la questione è chiusa.
Come già messo in evidenza da te, io e certi individui abbiamo posizioni diametralmente opposte.
Se c'è una cosa che ho imparato in questi ultimi giorni cercando di intrattenere un discorso di un certo peso è che risulta impossibile una discussione con individui che si trovano agli antipodi (e lo dimostra la ricerca puntigliosa di una incoerenza che non esiste, ma che si vuol cercare di far emergere andando a sindacare le singole parole, travisando il discorso più generale :rolleyes: )
Per quanto riguarda le presunte offese, sono tali solo se corrispondono alla verità e quanto scritto dai suddetti personaggi risulta nulla di più lontano da essa. Quindi da parte mia non c'è alcun rancore. L'unica cosa che posso suggerire è di non cadere nel famoso proverbio "Sei come il bue che da del cornuto all'asino".
mi sembrava ovvio
Anche no ;)
azi_muth
18-04-2025, 14:57
Se c'è una cosa che ho imparato in questi ultimi giorni cercando di intrattenere un discorso di un certo peso è che risulta impossibile una discussione con individui che si trovano agli antipodi (e lo dimostra la ricerca puntigliosa di una incoerenza che non esiste, ma che si vuol cercare di far emergere andando a sindacare le singole parole, travisando il discorso più generale :rolleyes: )
Si puo' discutere con tutti, ma per fare discorsi di un certo peso bisogna essere attrezzati.
A te mancano i fondamentali a cominciare dalla coerenza logica e da fonti attendibili. Se aggiungiamo anche una profonda disonestà intellettuale per la quale non rispondi delle incoerenze rilevate perchè ci sarebbe un discorso generale da capire, esce fuori il profilo di una persona che non sa argomentare correttamente è profondamente ideologizzato, ma non produce dati oggettivi a proprio sostegno.
Insomma uno che non sa nulla, parla di fuffa su questioni molto serie e vuole anche avere ragione.
E' l'espressione tipica di uno dei mali di questo paese, perchè gente come te segue i "pifferai" che ci faranno schiantare.
TorettoMilano
18-04-2025, 15:06
Si puo' discutere con tutti, ma per fare discorsi di un certo peso bisogna essere attrezzati.
A te mancano i fondamentali a cominciare dalla coerenza logica e da fonti attendibili. Se aggiungiamo anche una profonda disonestà intellettuale per la quale non rispondi delle incoerenze rilevate perchè ci sarebbe un discorso generale da capire, esce fuori il profilo di una persona che non sa argomentare correttamente è profondamente ideologizzato, ma non produce dati oggettivi a proprio sostegno.
Insomma uno che non sa nulla, parla di fuffa su questioni molto serie e vuole anche avere ragione.
E' l'espressione tipica di uno dei mali di questo paese, perchè gente come te segue i "pifferai" che ci faranno schiantare.
per quanto il mio parere conti meno di zero non leggo incoerenze in quanto esposto in euscar, piuttosto le tue risposte nel thread sono frecciatine e interpretazioni di quanto esposto da altri senza porti il minimo dubbio se hai interpretrato correttamente. magari la tua esperienza e i tuoi attestati di permettono di avere tale atteggiamento ma posso assicurarti non sia un atteggiamento piacevole per un confronto, o meglio voglia di confrontarsi da parte tua se ne percepisce ben poca (o nulla per la precisione)
Si puo' discutere con tutti, ma per fare discorsi di un certo peso bisogna essere attrezzati.
A te mancano i fondamentali a cominciare dalla coerenza logica e da fonti attendibili. Se aggiungiamo anche una profonda disonestà intellettuale per la quale non rispondi delle incoerenze rilevate perchè ci sarebbe un discorso generale da capire, esce fuori il profilo di una persona che non sa argomentare correttamente è profondamente ideologizzato, ma non produce dati oggettivi a proprio sostegno.
Insomma uno che non sa nulla, parla di fuffa su questioni molto serie e vuole anche avere ragione.
E' l'espressione tipica di uno dei mali di questo paese, perchè gente come te segue i "pifferai" che ci faranno schiantare.
Guarda, non è mia prassi mettere sul piatto i miei titoli di studio (e non lo farò nemmeno ora). Stai giudicando una persona senza conoscerla. Ti faccio solo notare che il tuo atteggiamento è semplicemente da strafottente (https://www.treccani.it/vocabolario/strafottente/) (nel significato del termine, segui il link) e continui a dimostrarlo. Per quanto mi riguarda eviterò di rispondere ulteriormente ai tuoi post dato che è palese che stai cercando la provocazione, naturalmente senza raggiunfere l'intento.
per quanto il mio parere conti meno di zero non leggo incoerenze in quanto esposto in euscar, piuttosto le tue risposte nel thread sono frecciatine e interpretazioni di quanto esposto da altri senza porti il minimo dubbio se hai interpretrato correttamente. magari la tua esperienza e i tuoi attestati di permettono di avere tale atteggiamento ma posso assicurarti non sia un atteggiamento piacevole per un confronto, o meglio voglia di confrontarsi da parte tua se ne percepisce ben poca (o nulla per la precisione)
Appunto.
Penso che in questi casi dipenda molto anche da altri fattori come: burocrazia, tasse, sistema giudiziario, tessuto industriale pre-esistente, disponibilità di forza lavoro qualificata, infrastrutture di trasporto etc. etc.
Lo so. É una non risposta :stordita: . Comunque l'Italia storicamente ha un assetto che favorisce le PMI a scapito delle grandi aziende.
Anche prima della crisi energetica, non mi sembra che molte grandi aziende scegliessero l'Italia.. Tutto vero, era solo una domanda che mi frullava per la testa, perchè le aziende preferiscono aprire stabilimenti in germania dove costa tutto di più (soprattutto la manodopera) piuttosto che in italia... recentemente avevo letto che la bolletta elettrica era un fattore rilevante (che non conoscevo, non spendo le bollette tedesche).
Riguardo agli altri motivi "burocratici/legali", posso dire per esperienza diretta che almeno fino a 15-20 anni fa, quando lavoravo con i private equity, gli investitori stranieri per policy NON consideravano investimenti in italia sotto una certa latitudine, diciamo Roma all'incirca... c'era comunque diffidenza su tutta l'italia. Io lavoravo con PE italiani ma anche loro erano diffidenti sul sud, per fortuna ne esisteva qualcuno di dedicato al sud.
Non credo ci possa essere una politica energetica di breve periodo perchè comunque la metti, per cambiare politica energetica, sono necessari grandi investimenti e tempi di realizzaziione medio lunghi.
Anche quella europea era una visione a lungo termine. La transizione ecologica basata sul gas russo a basso costo.
Peccato che abbiamo scoperto alla fine del 2021 quanto si fosse sottovalutato il rischio geopolitico e i problemi derivanti della conversione forzata del continente alle rinnovabili.
Ma a questo siamo arrivati anche per colpa delle opinioni pubbliche... Infatti mi riferivo velatamente a quelle opinioni (pubbliche e private presenti anche qui) che rifiutano il nucleare con varie scuse, la più recente delle quali è ci vuole troppo tempo a costruire centrali.
L'idea di una transizione a gas mi sembra contraddittoria, ma forse si intende che si sperava di passare in breve alle rinnovabili... ancora una volta una speranza di breve-medio termine che si sta infrangendo contro la realtà, anche senza bisogno della guerra...
Puoi stringere la mano al tuo compare troll (che si è sicuramente riiscritto un anno e mezzo fa solo per denigrare e distorcere il senso del discorso agli utenti che la pensano in altro modo). il troll di cui parli (golgota) sta dalla tua parte, se non te ne sei accorto...:rolleyes:
E pensare di risolvere le emissioni di CO2 investendo nel nucleare (a fissione) sposta solo il problema perché comunque l'uranio va estratto (e si continua a produrre CO2) e si dipende in ogni caso dal fornitore. Ma hai una vaga idea delle quantità in ballo? un reattore nucleare in un anno usa una quantità di uranio che sta in 4 barili (quattro). Con un camion ci vai avanti quanto, 20 anni? Quanti m.cubi di gas/carbone/altro usa invece in un anno una centrale? Quanti mq di fv/eolico ci vogliono per generare altrettanta energia, più gli stoccaggi per usarla quando serve non quando dicono i capricci del tempo?
@ azimuth
non perdere tempo con euscar, è solo la versione edulcorata dei soliti troll, parla di massimi sistemi ma a vanvera, non ha la minima idea di nessun numero, solo idee vaghe per sentito dire, che senza numeri reali diventano inevitabilmente soltanto ideologie.
Ed è un professionista del doppio salto (logico) carpiato, come il suo sodale che è tornato a difenderlo...:rolleyes:
azi_muth
18-04-2025, 16:27
Guarda, non è mia prassi mettere sul piatto i miei titoli di studio (e non lo farò nemmeno ora). Stai giudicando una persona senza conoscerla. Ti faccio solo notare che il tuo atteggiamento è semplicemente da strafottente (https://www.treccani.it/vocabolario/strafottente/) (nel significato del termine, segui il link) e continui a dimostrarlo. Per quanto mi riguarda eviterò di rispondere ulteriormente ai tuoi post dato che è palese che stai cercando la provocazione, naturalmente senza raggiunfere l'intento.
Forse sarebbe migliore prassi scrivere qualcosa che abbia una coerenza logica e qualche fonte solida.
Qui non si fanno colloqui di lavoro, i tuoi titoli di studio, ammesso che esistano, non hanno significato.
Si giudica in base a quello che scrivi e hai scritto una marea di puttanate.
...
il troll di cui parli (golgota) sta dalla tua parte, se non te ne sei accorto...:rolleyes:
Non mi riferivo a lui :rolleyes:
non perdere tempo con euscar, è solo la versione edulcorata dei soliti troll, parla di massimi sistemi ma a vanvera, non ha la minima idea di nessun numero, solo idee vaghe per sentito dire, che senza numeri reali diventano inevitabilmente soltanto ideologie.
Ed è un professionista del doppio salto (logico) carpiato, come il suo sodale che è tornato a difenderlo...:rolleyes:
Eccone un'altro :doh:
Guarda, quello che posso dirti è che ognuno ha le sue idee: le mie idee e quelle di molti altri che la pensano come me possono anche non piacerti, ma ultimamente noto una certa sincronia dei pro-fissione ad attaccare tutti quelli che "si permettono" di manifestare la loro propensione verso le rinnovabili.
Conosco diverse realtà che si reggono in piedi grazie alle rinnovabili (parlo di autoconsumo) per mezzo delle quali hanno potuto evitare di chiudere l'attività causa rincari energia degli ultimi anni. Naturalmente non mi riferisco alle mega industrie cui fate riferimento voi, ma sembra difficile farvelo capire.
Detto questo, se vuoi continuare a fare come il bue che da del cornuto all'asino, beh, non posso impedirtelo, ma è palese il tuo scopo.
Amici come prima e tanti saluti :mano:
AlexSwitch
18-04-2025, 17:12
Guarda, quello che posso dirti è che ognuno ha le sue idee: le mie idee e quelle di molti altri che la pensano come me possono anche non piacerti, ma ultimamente noto una certa sincronia dei pro-fissione ad attaccare tutti quelli che "si permettono" di manifestare la loro propensione verso le rinnovabili.
Conosco diverse realtà che si reggono in piedi grazie alle rinnovabili (parlo di autoconsumo) per mezzo delle quali hanno potuto evitare di chiudere l'attività causa rincari energia degli ultimi anni. Naturalmente non mi riferisco alle mega industrie cui fate riferimento voi, ma sembra difficile farvelo capire.
Detto questo, se vuoi continuare a fare come il bue che da del cornuto all'asino, beh, non posso impedirtelo, ma è palese il tuo scopo.
Amici come prima e tanti saluti :mano:
Ma guarda che lo si sa benissimo e le rinnovabili sono utili ad integrare e non a sostituire completamente l'offerta energetica di un Paese che comunque ha ancora un settore industriale di un certo rilievo.
Quindi alle famose " mega industrie " che, ripeto, contribuiscono per una bella fetta del nostro PIL e alla creazione di reddito da lavoro, quanto gli vogliamo far pagare il MW/h? Perché alla fine la questione che fa da spartiacque tra l'essere competitivi e il non esserlo è proprio questa.
Ad oggi il MW/h italiano " green " ( l'anno scorso l'apporto delle FER è stata quasi del 50% ) è tra i più costosi in assoluto in UE.
Ma guarda che lo si sa benissimo e le rinnovabili sono utili ad integrare e non a sostituire completamente l'offerta energetica di un Paese che comunque ha ancora un settore industriale di un certo rilievo.
Quindi alle famose " mega industrie " che, ripeto, contribuiscono per una bella fetta del nostro PIL e alla creazione di reddito da lavoro, quanto gli vogliamo far pagare il MW/h? Perché alla fine la questione che fa da spartiacque tra l'essere competitivi e il non esserlo è proprio questa.
Ad oggi il MW/h italiano " green " ( l'anno scorso l'apporto delle FER è stata quasi del 50% ) è tra i più costosi in assoluto in UE.
Non vorrei sbagliarmi, ma ancora non si è svincolato il costo della produzione "green" da quella classica basata sugli idrocarburi. Quindi si paga in base alla borsa del gas di Amsterdam. Sarei curioso di sapere i veri costi in base alle singole fonti energetiche.
azi_muth
18-04-2025, 20:14
L'idea di una transizione a gas mi sembra contraddittoria, ma forse si intende che si sperava di passare in breve alle rinnovabili... ancora una volta una speranza di breve-medio termine che si sta infrangendo contro la realtà, anche senza bisogno della guerra...
Più che breve nel medio termine, l'obiettivo per la carbon neutrality europea è al 2050. Quindi 25 anni con fasi intermedie.
Carbon neutrality non significa eliminazione completa delle fonti fossili ma compensazione completa delle emissioni.
Se escludi il nucleare, in ottica di riduzione delle emissioni il gas è la migliore opzione tra le fossili ( ma solo in assenza di perdite significative lungo la filiera perché il metano è un gas serra molto più potente della CO₂) e si adatta perfettamente come forma di energia complementare per le rinnovabili per la rapidità con le quali le centrali possono entrare in funzione. Quindi ha senso.
E' l'approccio ottimale? No.
Perchè si rinuncia a una delle fonti più pulite in termini di emissioni, il nucleare, per questioni ideologiche confidando che in un vago futuro i problemi di stoccaggio dell'energia delle rinnovabili e sistemi di rete intelligenti siano in grado di limitare i problemi di variabilità della produzione elettrica delle rinnovabili.
E' piuttosto contrario a quello che dovrebbe essere invece un approccio tecnologicamente neutrale. Anche se a dire il vero il problema è più italiano che europeo visto che il nucleare è incluso nella tassonomia delle fonti sostenibili a basse emissioni e ne prevede un aumento...
L'idea di una transizione a gas mi sembra contraddittoria, ma forse si intende che si sperava di passare in breve alle rinnovabili... ancora una volta una speranza di breve-medio termine che si sta infrangendo contro la realtà, anche senza bisogno della guerra...
Più che breve nel medio termine, l'obiettivo per la carbon neutrality europea è al 2050. Quindi 25 anni con fasi intermedie.
Carbon neutrality non significa eliminazione completa delle fonti fossili ma compensazione completa delle emissioni.
Se escludi il nucleare, in ottica di riduzione delle emissioni il gas è la migliore opzione tra le fossili ( ma solo in assenza di perdite significative lungo la filiera perché il metano è un gas serra molto più potente della CO₂) e si adatta perfettamente come forma di energia complementare per le rinnovabili per la rapidità con le quali le centrali possono entrare in funzione. Quindi ha senso.
E' l'approccio ottimale? No.
Perchè si rinuncia a una delle fonti più pulite in termini di emissioni, il nucleare, per questioni ideologiche confidando che in un vago futuro i problemi di stoccaggio dell'energia delle rinnovabili e sistemi di rete intelligenti siano in grado di limitare i problemi di variabilità della produzione elettrica delle rinnovabili.
E' piuttosto contrario a quello che dovrebbe essere invece un approccio tecnologicamente neutrale. Anche se a dire il vero il problema è più italiano che europeo visto che il nucleare è incluso nella tassonomia delle fonti sostenibili a basse emissioni e ne prevede un aumento...
Riguardo al costo...
Quello che si vede è che spesso i costi delle rinnovabili sono sottovalutati e quelli del nucleare sono sopravvalutati a seconda della metodologia di calcolo utilizzata e delle ipotesi di costo che sono considerate: tasso d'interesse, capacity factor, tempi di realizzazione etc.
le tabelle che girano riguardano il costo di produzione stimato, tuttavia quello che ci dovrebbe interessare è il costo in bolletta.
Le due cose sono piuttosto distinte nei fatti.
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