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View Full Version : Formula 1: l'assetto vincente di Verstappen al GP del Giappone sviluppato da un sim racer


Redazione di Hardware Upg
08-04-2025, 13:51
Link alla notizia: https://gaming.hwupgrade.it/news/videogames/formula-1-l-assetto-vincente-di-verstappen-al-gp-del-giappone-sviluppato-da-un-sim-racer_137518.html

Max Verstappen ha conquistato in maniera del tutto inattesa il Gran Premio del Giappone, e questo è stato grazie a un assetto preparato dal sim racer Rudy Van Buren. La collaborazione tra il campione del mondo e il pilota virtuale rivela un nuovo approccio esclusivo nella preparazione delle gare di Formula 1.

Click sul link per visualizzare la notizia.

UtenteHD
08-04-2025, 14:49
Bravo, complimenti, ora vediamo che oltre a farci divertire, rilassare ed a volte utiki come anti stress, ora ci possono essere anche utili nella realta' (non tutte ok).
Buona notizia.

Notturnia
08-04-2025, 18:09
Bravo, complimenti, ora vediamo che oltre a farci divertire, rilassare ed a volte utiki come anti stress, ora ci possono essere anche utili nella realta' (non tutte ok).
Buona notizia.

hahaha
non so se hai guardato cosa è successo nei test del venerdì...
un altro pilota ha seguito i consigli del simulatore e ha lasciato il DRS aperto in curva 1 e ha fatto un fascio.

suvvia.. si possono essere certamente utili nella realtà le simulazioni.. se pensi che al posto della galleria del vento in molti le usano.. ma il mondo reale è ancora diverso da quello virtuale .. non siamo in matrix.. ma di certo i computer continuano ad aiutare .. e anche in questo caso un'elaborazione al computer ha aiutato a fare un setup auto..

Marko#88
09-04-2025, 06:23
hahaha
non so se hai guardato cosa è successo nei test del venerdì...
un altro pilota ha seguito i consigli del simulatore e ha lasciato il DRS aperto in curva 1 e ha fatto un fascio.

suvvia.. si possono essere certamente utili nella realtà le simulazioni.. se pensi che al posto della galleria del vento in molti le usano.. ma il mondo reale è ancora diverso da quello virtuale .. non siamo in matrix.. ma di certo i computer continuano ad aiutare .. e anche in questo caso un'elaborazione al computer ha aiutato a fare un setup auto..

Senza considerare che il 99% della differenza la fa Max, se dai la stessa macchina a uno degli altri NON ti domina la gara così.
Basta vedere come andava Perez quando la RedBull ha cominciato a non essere più la macchina da battere, o Lawson nelle prime gare, o Tsunoda a Suzuka.

Notturnia
09-04-2025, 06:39
Senza considerare che il 99% della differenza la fa Max, se dai la stessa macchina a uno degli altri NON ti domina la gara così.
Basta vedere come andava Perez quando la RedBull ha cominciato a non essere più la macchina da battere, o Lawson nelle prime gare, o Tsunoda a Suzuka.

è che non fa figo dire che al di la della macchina su cui ha contribuito anche questo stipendiato della Red Bull poi è il pilota a fare la differenza come si vede da molti anni.. vorrebbe dire che gli umani analogici sono ancora importanti in formula 1 :D

p.s. ricordo che lo stesso Max gioca con i simulatori

cronos1990
09-04-2025, 06:42
hahaha
non so se hai guardato cosa è successo nei test del venerdì...
un altro pilota ha seguito i consigli del simulatore e ha lasciato il DRS aperto in curva 1 e ha fatto un fascio.

suvvia.. si possono essere certamente utili nella realtà le simulazioni.. se pensi che al posto della galleria del vento in molti le usano.. ma il mondo reale è ancora diverso da quello virtuale .. non siamo in matrix.. ma di certo i computer continuano ad aiutare .. e anche in questo caso un'elaborazione al computer ha aiutato a fare un setup auto..Veramente sono gli stessi piloti, tra cui lo stesso Verstappen in più occasioni, a dichiarare che il simulatore replica quasi fedelmente quello che accade in pista e che la mancanza principale risiede nelle forze in gioco che ci sono mentre guidi per davvero (in alcuni casi superiori a 5G). Ovviamente parliamo dei simulatori usati dalle squadre di F1.

Detto ciò, credo sia ovvio che questa notizia lascia il tempo che trova: al netto di tutto, Verstappen ha vinto il GP di Giappone perchè è semplicemente un fenomeno, una delle massime punte di talento mai viste in F1, siamo nell'Olimpo dei migliori in assoluto della storia e parliamo di una cerchia ristretta in cui possiamo fare giusto 4-5 nomi.
E questo al di là dei suoi comportamenti, delle scorrettezze e del suo modo di porsi: sarà uno spocchioso borioso antipatico, ma quello che conta è come guida. Ed è l'unico che riesce a dare concretamente quel di più che quasi mai si riesce a dare per via del peso che ha sulle prestazioni il mezzo di cui si dispone.

Notturnia
09-04-2025, 07:05
Veramente sono gli stessi piloti, tra cui lo stesso Verstappen in più occasioni, a dichiarare che il simulatore replica quasi fedelmente quello che accade in pista e che la mancanza principale risiede nelle forze in gioco che ci sono mentre guidi per davvero (in alcuni casi superiori a 5G). Ovviamente parliamo dei simulatori usati dalle squadre di F1.

Detto ciò, credo sia ovvio che questa notizia lascia il tempo che trova: al netto di tutto, Verstappen ha vinto il GP di Giappone perchè è semplicemente un fenomeno, una delle massime punte di talento mai viste in F1, siamo nell'Olimpo dei migliori in assoluto della storia e parliamo di una cerchia ristretta in cui possiamo fare giusto 4-5 nomi.
E questo al di là dei suoi comportamenti, delle scorrettezze e del suo modo di porsi: sarà uno spocchioso borioso antipatico, ma quello che conta è come guida. Ed è l'unico che riesce a dare concretamente quel di più che quasi mai si riesce a dare per via del peso che ha sulle prestazioni il mezzo di cui si dispone.

ma certo che gli allenamenti al simulatore sono importanti.. lo erano anni fa e non era mai stato un segreto.
i nuovi piloti si allenavano ai simulatori per conoscere piste mai viste prima di scendere finalmente in pista nel weekend di gara

ma tutta questa enfasi al simulatore non la darei.. manca anche altro al simulatore.. il rischio..

https://www.fanpage.it/sport/motori/lassurdo-motivo-dellincidente-di-doohan-in-f1-a-suzuka-voleva-replicare-il-trucco-del-simulatore/

giusto perchè si fa finta che sia tutto rose e fiori..
lo aveva fatto nel simulatore.. credeva che avrebbe funzionato.. ha distrutto una vettura e a momenti ci lascia le penne.. non male come assetto creato al simulatore :sofico:

Pascas
09-04-2025, 08:25
Verstappen ha vinto il GP di Giappone perchè è semplicemente un fenomeno, una delle massime punte di talento mai viste in F1, siamo nell'Olimpo dei migliori in assoluto della storia e parliamo di una cerchia ristretta in cui possiamo fare giusto 4-5 nomi.

mi sembra che stai un po' esagerando. Non seguo più la F1 da 10 anni lo ammetto, sicuramente è migliorato come pilota ma se avessi visto correre Schumacher e Senna dei tempi, quelli erano campioni. Questo quando ha debuttato in formula 1 ha passato anni a fare incidenti alla prima curva, rovinando le gare degli altri piloti.. non l'ho mai visto come un campione...

Marko#88
09-04-2025, 08:58
mi sembra che stai un po' esagerando. Non seguo più la F1 da 10 anni lo ammetto, sicuramente è migliorato come pilota ma se avessi visto correre Schumacher e Senna dei tempi, quelli erano campioni. Questo quando ha debuttato in formula 1 ha passato anni a fare incidenti alla prima curva, rovinando le gare degli altri piloti.. non l'ho mai visto come un campione...

La qualità di un campione si misura con le sue vittorie.
Verstappen, che ha iniziato sicuramente in maniera un po' turbolenta, è senza dubbio un campione.

Marko#88
09-04-2025, 08:59
anche io sono un fenomeno se mi regalano i mondiali all'ultimo giro cambiando i regolamenti, se mi possono modificare la macchina in parco chiuso e se il mio team può sforare il budget senza incorrere in penalità concrete

Sicuro! :asd:

gd350turbo
09-04-2025, 09:19
hahaha
non so se hai guardato cosa è successo nei test del venerdì...
un altro pilota ha seguito i consigli del simulatore e ha lasciato il DRS aperto in curva 1 e ha fatto un fascio.

E' stato un bel botto!


Senza considerare che il 99% della differenza la fa Max, se dai la stessa macchina a uno degli altri NON ti domina la gara così.
Basta vedere come andava Perez quando la RedBull ha cominciato a non essere più la macchina da battere, o Lawson nelle prime gare, o Tsunoda a Suzuka.

Esattamente !

Max è l'unico che riesce a vincere con quella macchina, se non ci fosse lui, non arriverebbero neanche al Q3 !

Mparlav
09-04-2025, 10:06
mi sembra che stai un po' esagerando. Non seguo più la F1 da 10 anni lo ammetto, sicuramente è migliorato come pilota ma se avessi visto correre Schumacher e Senna dei tempi, quelli erano campioni. Questo quando ha debuttato in formula 1 ha passato anni a fare incidenti alla prima curva, rovinando le gare degli altri piloti.. non l'ho mai visto come un campione...


Ogni pilota và inquadrato nella sua epoca, non si possono fare facili paragoni
Ascari ha fatto cose inimmaginabili con le auto dell'epoca.

Max a me non piace come sportivo, ma conosce il mestiere.

Anche Schumacher e Senna ne hanno fatti parecchi di incidenti, soprattutto agli esordi.
Schumi vs Hill o Jacques Villeneuve, per citare 2 episodi famosi.

C'è anche un video di Senna che fa' una lavata di testa a Shumi:
https://m.youtube.com/watch?v=1RhGdxzCyBs

mrk-cj94
05-06-2025, 10:46
mi sembra che stai un po' esagerando. Non seguo più la F1 da 10 anni lo ammetto, sicuramente è migliorato come pilota ma se avessi visto correre Schumacher e Senna dei tempi, quelli erano campioni. Questo quando ha debuttato in formula 1 ha passato anni a fare incidenti alla prima curva, rovinando le gare degli altri piloti.. non l'ho mai visto come un campione...

Schumacher nei primi 6 mesi (fine 91 - inizio 92) aveva distrutto un sacco di macchine, anche più di Verstappen, infatti Jackie Stewart e Mansell lo fecero notare dicendo di dargli tempo...

Verstappen è semplicemente la somma dei 2: veloce (quasi) quanto senna in qualifica + pazzesco quanto schumacher in gara + scorretto come entrambi nei duelli, buttando fuori ogni tizio che prova ad attaccarlo

Ripper89
05-06-2025, 12:22
mi sembra che stai un po' esagerando. Non seguo più la F1 da 10 anni lo ammetto, sicuramente è migliorato come pilota ma se avessi visto correre Schumacher e Senna dei tempi, quelli erano campioni. Questo quando ha debuttato in formula 1 ha passato anni a fare incidenti alla prima curva, rovinando le gare degli altri piloti.. non l'ho mai visto come un campione...
Infatti si vede dal tuo commento.
Verstappen è un pilota assolutamente FENOMENALE, uno dei più grandi mai visti.

mrk-cj94
05-06-2025, 13:35
Infatti si vede dal tuo commento.
Verstappen è un pilota assolutamente FENOMENALE, uno dei più grandi mai visti.

esatto.
premesso che, per me (e per la scienza), mediamente il presente batte il passato... quindi Senna < Schumacher < Hamilton < Verstappen (in prospettiva), perlomeno come performance

Ripper89
07-06-2025, 17:34
esatto.
premesso che, per me (e per la scienza), mediamente il presente batte il passato... quindi Senna < Schumacher < Hamilton < Verstappen (in prospettiva), perlomeno come performance
Senna non si può manco paragonare a Schumacher come velocità.
Faceva le pole con una Williams in evidente inferiorità tecnica, contro uno che gareggiava ed ha vinto il titolo del 94 grazie ad una macchina irregolare ( oltre che ad una palese scorrettezza nell'ultima gara ).

Riguardo il confronto fra Verstappen e Hamilton io non ne sarei così certo, nel 2021 Lewis di fatto vinse quel titolo nonostante la Mercedes nel complesso di tutta la stagione fosse leggermente inferiore ( certo anche merito della 4° PU da parte di Mercedes ), senza considerare la differenza di età che c'era e c'è ancora fra i due.

Marko#88
08-06-2025, 14:11
esatto.
premesso che, per me (e per la scienza), mediamente il presente batte il passato... quindi Senna < Schumacher < Hamilton < Verstappen (in prospettiva), perlomeno come performance

Che cazzo di discorso è? :asd:
Se mi dici che il presente batte il passato e che quindi una F80 va più forte di una F40 o che scambiarsi messaggi con Telegram sia meglio che farlo con gli sms va benissimo. Sulle capacità umane non si possono fare confronti, nel frattempo la parte tecnica è cambiata drasticamente.

mrk-cj94
09-06-2025, 11:26
Che cazzo di discorso è? :asd:
Se mi dici che il presente batte il passato e che quindi una F80 va più forte di una F40 o che scambiarsi messaggi con Telegram sia meglio che farlo con gli sms va benissimo. Sulle capacità umane non si possono fare confronti, nel frattempo la parte tecnica è cambiata drasticamente.

non si possono fare confronti solo se uno è ignorante (=non sapere) O non vuole farli:
Un atleta di oggi è oggettivamente migliore di uno di 50 anni fa grazie ai progressi in scienza dello sport, alimentazione, tecnologie di allenamento e recupero, che permettono prestazioni fisiche superiori... un centometrista medaglia d'oro degli anni 60 oggi non arriverebbe tra i primi manco col binocolo; le uniche eccezioni sono Bolt e Phelps (che comunque sono atleti di 10 anni fa, non 50...)

Ripper89
09-06-2025, 11:52
non si possono fare confronti solo se uno è ignorante (=non sapere) O non vuole farli:
Un atleta di oggi è oggettivamente migliore di uno di 50 anni fa grazie ai progressi in scienza dello sport, alimentazione, tecnologie di allenamento e recupero, che permettono prestazioni fisiche superiori... un centometrista medaglia d'oro degli anni 60 oggi non arriverebbe tra i primi manco col binocolo; le uniche eccezioni sono Bolt e Phelps (che comunque sono atleti di 10 anni fa, non 50...)
Non tutti gli sport sono uguali però, nel senso che negli anni si sono semplificati, auto e Moto degli anni 80/90 erano tendenzialmente più difficili da guidare, specie le moto, così altri come il pugilato.

Così come molti dei "migliori" pugili attuali dubito sarebbero ancora titolati con un match con le vecchie regole.
Così anche molti piloti di motociclismo attuali non sarebbero nemmeno in grado di partire senza il traction control.
Idem i piloti di Rally facendo paragoni col guidare un vetture del gruppo B con una attuale.

un centometrista medaglia d'oro degli anni 60 oggi non arriverebbe tra i primi manco col binocolo; le uniche eccezioni sono Bolt e Phelps (che comunque sono atleti di 10 anni fa, non 50...)Pietro Mennea classe 1952 se avesse corso i 100m agli europei 2024 avrebbe vinto o sarebbe arrivato secondo.

Nella lotta greco romana ancora oggi esiste un atleta chiamato Aleksander Karelin, classe 1967 cui ancora oggi è inarrivabile con 887 incontri vinti CONSECUTIVAMENTE. La sua mossa specifica che lo rese famoso è ancora oggi fisicamente impraticabile da chiunque in modo regolare per nessun atleta moderno.

Marko#88
09-06-2025, 13:02
non si possono fare confronti solo se uno è ignorante (=non sapere) O non vuole farli:
Un atleta di oggi è oggettivamente migliore di uno di 50 anni fa grazie ai progressi in scienza dello sport, alimentazione, tecnologie di allenamento e recupero, che permettono prestazioni fisiche superiori... un centometrista medaglia d'oro degli anni 60 oggi non arriverebbe tra i primi manco col binocolo; le uniche eccezioni sono Bolt e Phelps (che comunque sono atleti di 10 anni fa, non 50...)

Si ma prima hai parlato di piloti ma i piloti non corrono a piedi, non nuotano... sono dentro una macchina. Quindi no, non si possono fare confronti visto che le macchine sono cambiate MOLTO più delle metodologie di allenamento e dell'alimentazione.
Ti concedo però un punto per la notevole arrampicata, bravo. :asd:

mrk-cj94
09-06-2025, 13:48
Si ma prima hai parlato di piloti ma i piloti non corrono a piedi, non nuotano... sono dentro una macchina. Quindi no, non si possono fare confronti visto che le macchine sono cambiate MOLTO più delle metodologie di allenamento e dell'alimentazione.
Ti concedo però un punto per la notevole arrampicata, bravo. :asd:

ma hai cambiato discorso perchè riconosci che hai torto o perchè non stai capendo ci cosa stiamo parlando?

Gli atleti sono atleti: in questo discorso non c’entrano auto o moto o piedi, perché stiamo parlando di saper massimizzare la prestazione (eventualmente con costanza), non stiamo dicendo che i tempi sul giro in F1 si abbassano grazie ai piloti...

Negli anni '50, '60 e '70 i piloti si limitavano a guidare: poco allenamento, nessuna alimentazione specifica e, ovviamente, niente mental coach.

Non a caso, fino agli anni '90 si vedevano spesso distacchi enormi, anche superiori al secondo al giro tra compagni di squadra, segno evidente di quanto margine ci fosse ancora per migliorare.

Marko#88
10-06-2025, 05:29
ma hai cambiato discorso perchè riconosci che hai torto o perchè non stai capendo ci cosa stiamo parlando?

Gli atleti sono atleti: in questo discorso non c’entrano auto o moto o piedi, perché stiamo parlando di saper massimizzare la prestazione (eventualmente con costanza), non stiamo dicendo che i tempi sul giro in F1 si abbassano grazie ai piloti...

Negli anni '50, '60 e '70 i piloti si limitavano a guidare: poco allenamento, nessuna alimentazione specifica e, ovviamente, niente mental coach.

Non a caso, fino agli anni '90 si vedevano spesso distacchi enormi, anche superiori al secondo al giro tra compagni di squadra, segno evidente di quanto margine ci fosse ancora per migliorare.

Prima dici che i piloti di oggi sono migliori di quelli di ieri, ti si fa notare che un confronto non è fattibile visto che non guidano le stesse macchine e allora te ne esci che si parla di atleti in generale, di metodologie di allenamento e alimentazione. Oltretutto con la supponenza di aver ragione nonostante sia chiara l'arrampicata sugli specchi.
Comunque zero problemi, ti do la ragione così puoi tornare nel tuo armadio felice, ci vediamo fra qualche mese coi tuoi soliti necroposting. :)

Ripper89
10-06-2025, 12:09
ma hai cambiato discorso perchè riconosci che hai torto o perchè non stai capendo ci cosa stiamo parlando?

Gli atleti sono atleti: in questo discorso non c’entrano auto o moto o piedi, perché stiamo parlando di saper massimizzare la prestazione (eventualmente con costanza), non stiamo dicendo che i tempi sul giro in F1 si abbassano grazie ai piloti...

Negli anni '50, '60 e '70 i piloti si limitavano a guidare: poco allenamento, nessuna alimentazione specifica e, ovviamente, niente mental coach.

Non a caso, fino agli anni '90 si vedevano spesso distacchi enormi, anche superiori al secondo al giro tra compagni di squadra, segno evidente di quanto margine ci fosse ancora per migliorare.
I distacchi GRANDI degli anni passati sono dovuti al fatto che a quei tempi NON c'erano le telemetrie o i simulatori. :rolleyes:
E nemmeno figure ingegneristiche specializzate vista la mancanza degli strumenti, ma erano i piloti stessi a partecipare al setting della macchina.
Alain Prost veniva chiamato "il professore" non a caso.

La storia del mental coach poi è una buffonata, il mental coach altro non è che uno psicologo, che non offre alcuna garanzia di alcun tipo nella gestione dello stress e può servire ( forse ) solo a chi è debole mentalmente. Alla fine questa pratica andrà sempre eseguita dall'individuo in questione.

Dubito che Prost e Lauda avessero bisogno del Mental Coach :rolleyes:

cronos1990
10-06-2025, 12:30
Nel leggere i commenti rilasciati qui mi sembra di vivere una sorta di deja vu, con i commenti da Bar di chi di sport non ne capisce una mazza ma ne parla comunque :asd:

mrk-cj94
10-06-2025, 13:42
Prima dici che i piloti di oggi sono migliori di quelli di ieri, ti si fa notare che un confronto non è fattibile visto che non guidano le stesse macchine e allora te ne esci che si parla di atleti in generale, di metodologie di allenamento e alimentazione. Oltretutto con la supponenza di aver ragione nonostante sia chiara l'arrampicata sugli specchi.
Comunque zero problemi, ti do la ragione così puoi tornare nel tuo armadio felice, ci vediamo fra qualche mese coi tuoi soliti necroposting. :)
ah quindi nel tuo mondo un pilota non è un atleta?
ribadisco: se non capisci i discorsi il problema resta tuo, prova a farti riassumere i messaggi altrui da copilot o altro...

Ripper ha detto che Max è uno dei piloti migliori mai visti.
io ho aggiunto che per me è, in prospettiva, il migliore in assoluto come performance (Nota a parte: e tra i peggiori come correttezza), oltretutto ha non è lontano dai numeri di Schumacher ed è ancora teoricamente lontano da fine carriera... la sfida sarà battere Hamilton che ha oltre 100 vittorie ma anche oltre 100 pole.
tu aggiungi che non si possono paragonare sportivi di diverse epoche...

cosa non vera... semmai non è un confronto sicuro al 100% a mo di laboratorio ma mediamente ci sono millemila indizi e prove a dimostrare che, se sei più allenato fisicamente e mentalmente, allora sei migliore; i piloti sono atleti quindi i piloti di oggi sono mediamente migliori
I distacchi GRANDI degli anni passati sono dovuti al fatto che a quei tempi NON c'erano le telemetrie o i simulatori. :rolleyes:
E nemmeno figure ingegneristiche specializzate vista la mancanza degli strumenti, ma erano i piloti stessi a partecipare al setting della macchina.
Alain Prost veniva chiamato "il professore" non a caso.

La storia del mental coach poi è una buffonata, il mental coach altro non è che uno psicologo, che non offre alcuna garanzia di alcun tipo nella gestione dello stress e può servire ( forse ) solo a chi è debole mentalmente. Alla fine questa pratica andrà sempre eseguita dall'individuo in questione.

Dubito che Prost e Lauda avessero bisogno del Mental Coach :rolleyes:

praticamente parti da un fattore e la utilizzi come causa unica e necessaria, quando in realtà non è così...

alcuni più di altri ma il mental coach oggi lo utilizzano quasi tutti gli atleti in tutti gli sport (Rosberg ci ha vinto un mondiale anche grazie a lui...)

ninja750
10-06-2025, 13:44
squalificati perchè hanno trovato e usato un glitch nell'assetto del gioco

che è quello che ho sempre pensato: in queste simulazioni non devi fare l'assetto in base alle sensazioni o alla guida, devi solo trovare il modo di ingannare la simulazione con settaggi che per i più disparati motivi ti fanno andare più forte

Ripper89
11-06-2025, 09:43
praticamente parti da un fattore e la utilizzi come causa unica e necessaria, quando in realtà non è così...

alcuni più di altri ma il mental coach oggi lo utilizzano quasi tutti gli atleti in tutti gli sport (Rosberg ci ha vinto un mondiale anche grazie a lui...)Lo utilizzeranno tutti ma a quanti è realmente utile è tutta un altra storia.
Rosberg ci avrebbe vinto un mondiale ? Rosberg il mondiale l'ha vinto per gli innumerevoli problemi tecnici che ha avuto Hamilton fino a metà stagione, in aggiunta agli errori di quest'ultimo nell'ultima fase di campionato. E nonostante ciò l'ha vinto per soli 5pt.

Comunque sia il fatto che possa o meno essere servito a Rosberg non significhi che serva a tutti.

mrk-cj94
11-06-2025, 10:11
Lo utilizzeranno tutti ma a quanti è realmente utile è tutta un altra storia.
Rosberg ci avrebbe vinto un mondiale ? Rosberg il mondiale l'ha vinto per gli innumerevoli problemi tecnici che ha avuto Hamilton fino a metà stagione, in aggiunta agli errori di quest'ultimo nell'ultima fase di campionato. E nonostante ciò l'ha vinto per soli 5pt.

Comunque sia il fatto che possa o meno essere servito a Rosberg non significhi che serva a tutti.

talmente innumerevoli che Hamilton non ha avuto alcun problema tecnico in gara nella prima metà di stagione, era lui a sbagliare le partenze... è nella seconda metà che c'è stato il pesante ritiro in Malesia (uno...)

Vettel inizialmente era contrario al mental coach, infatti è stato distrutto psicologicamente nella seconda metà degli anni 10 quindi siamo già ad un altro campione del mondo a cui sarebbe servito.
Hamilton stesso è diventato favorevole.
3 su 3, "facci lei" cit

Ripper89
11-06-2025, 11:39
talmente innumerevoli che Hamilton non ha avuto alcun problema tecnico in gara nella prima metà di stagione, era lui a sbagliare le partenze... è nella seconda metà che c'è stato il pesante ritiro in Malesia (uno...)

Vettel inizialmente era contrario al mental coach, infatti è stato distrutto psicologicamente nella seconda metà degli anni 10 quindi siamo già ad un altro campione del mondo a cui sarebbe servito.
Hamilton stesso è diventato favorevole.
3 su 3, "facci lei" citHamilton ha avuto problemi tecnici in qualifica nella prima metà della stagione per ritrovarsi addirittura a -43pt da Rosberg, oltre ai ritiri, di cui quello in Malesia, in cui era in testa e gli avrebbe permesso di ipotecare il campionato.
Sbagliava le partenze ? Strano vero ?


Vettel nel 2010 non avevi problemi di mental coach, il problema si chiamava Mark Webber, che in quell'anno veniva adeguatamente supportato da RedBull, dall'anno successivo semplicemente l'australiano è stato relegato a gregario.

Vettel dal 2011 al 2013 ha avuto una macchina pesantemente dominante, ma appena non l'ha più avuta ha cominciato a fare una miriade di errori dal 2014 fino alla fine della sua carriera, non ha praticamente mai smesso di fare caxxate a raffica, soprattutto in ferrari, col mondiale 2017 buttato e quello 2018 in cui non c'è stata proprio alcuna competizione a causa dei suoi testa coda contro tutti.

3 su 3, "facci lei" citQuindi Rosberg prima del 2016 non usava il Mental Coach ?
Hamilton prima del 2016 neppure lo usava ?
Vettel ha usato il mental coach dopo il 2010 ? Sicuro ?

I piloti maturano con l'esperienza, e non per questo è merito del mental coach.

mrk-cj94
11-06-2025, 11:52
Hamilton ha avuto problemi tecnici in qualifica nella prima metà della stagione per ritrovarsi addirittura a -43pt da Rosberg, oltre ai ritiri, di cui quello in Malesia, in cui era in testa e gli avrebbe permesso di ipotecare il campionato.
Sbagliava le partenze ? Strano vero ?

Vettel nel 2010 non avevi problemi di mental coach, il problema si chiamava Mark Webber, che in quell'anno veniva adeguatamente supportato da RedBull, dall'anno successivo semplicemente l'australiano è stato relegato a gregario.

Vettel dal 2011 al 2013 ha avuto una macchina pesantemente dominante, ma appena non l'ha più avuta ha cominciato a fare una miriade di errori dal 2014 fino alla fine della sua carriera, non ha praticamente mai smesso di fare caxxate a raffica, soprattutto in ferrari, col mondiale 2017 buttato e quello 2018 in cui non c'è stata proprio alcuna competizione a causa dei suoi testa coda contro tutti.

di nuovo, un minestrone di cose:

1) di sicuro Hamilton ebbe problemi in qualifica nel 2014 (Germania e Ungheria) ma nel 2016 quando?

2) in Malesia nel 2016 va anche detto che Rosberg venne centrato da Vettel in curva 1 altrimenti si sarebbe giocato la vittoria con Hamilton

3) nel 2010 Vettel ruppe l'ala anteriore nelle prove di silverstone e gli diedero quella di webber, quindi era già considerato 2° guida (Vettel ebbe 4 problemi tecnici in gara nel 2010, altrimenti avrebbe vinto il mondiale con anticipo)

4) nel 2012 la Red Bull non era dominante, anzi la miglior auto in qualifica era la McLaren... che poi ne combinava una più di Bertoldo in gara

5) nel 2015 Vettel fece una signora stagione e spesso anche nel 2017 (tolto Baku e Canada, a memoria)

Ripper89
11-06-2025, 11:57
3) nel 2010 Vettel ruppe l'ala anteriore nelle prove di silverstone e gli diedero quella di webber, quindi era già considerato 2° guida (Vettel ebbe 4 problemi tecnici in gara nel 2010, altrimenti avrebbe vinto il mondiale con anticipo)]Era già secondo pilota ma nel supporto alla preparazione dell'asetto della vettura era supportato.


4) nel 2012 la Red Bull non era dominante, anzi la miglior auto in qualifica era la McLaren... che poi ne combinava una più di Bertoldo in garaNel 2012 McLaren era la terza forza in campo, il titolo lo contesero Vettel e Alonso.
Nel costruttori la McLaren arrivò addirittura TERZA, nonostante in Ferrari ci fosse Massa dietro al volante.

ALONSO, che nel 2012 aveva una Ferrari palesemente inferiore ma che ha disputato una stagione perfetta, magistrale.
Vettel fra errori e problemi tecnici ha pure avuto fortuna.

Vettel è fra i campioni più sopravvalutati della storia della F1, vinceva appunto per chiara superiorità della vettura.
Se quest'ultima era la migliore ma non garantiva un solco NETTO non vinceva manco così.

5) nel 2015 Vettel fece una signora stagione e spesso anche nel 2017 (tolto Baku e Canada, a memoria)Si qualche exploit del tutto irrilevante per le sorti del campionato.
Nel 2015 per altro non si giocava mica il titolo, quindi non aveva alcuna pressione addosso.

Nel 2017 poi un disastro totale, in tutta la prima metà della stagione pur avendo una vetture superiore è riuscito ad arrivare a metà stagione a Singapore addirittura a -3pt, quando invece avrebbe dovuto avere molto margine.

Poi a Singapore sappiamo cosa ha combinato ......
Dov'era in quegli anni il "Mental Coach" ?