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View Full Version : Su PC stanno per arrivare le memorie CUDIMM. Di cosa si tratta?


Redazione di Hardware Upg
19-09-2024, 14:01
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/memorie/su-pc-stanno-per-arrivare-le-memorie-cudimm-di-cosa-si-tratta_130919.html

CUDIMM sta per "Clocked Unbuffered Dual In-line Memory Module", e ne sentiremo parlare nei mesi a venire. Si tratta di una nuova "varietà" di DIMM che aggiunge un chip sul modulo al fine di garantire l'integrità del segnale e frequenze operative più elevate.

Click sul link per visualizzare la notizia.

megthebest
19-09-2024, 14:20
Ok la maggior velocità, ma le latenze così alte sono davvero inaccettabili..
Magari siamo ancora allo stato embionale, ma con latenze 44-56-56 non siamo messi molto bene

UtenteHD
19-09-2024, 15:48
Se avranno successo, spero che le creinto retrocompatibili sia per pin di inserimento che mobo.

Darkon
19-09-2024, 16:02
Se avranno successo, spero che le creinto retrocompatibili sia per pin di inserimento che mobo.

Dubito che sarebbe fattibile anche perché ammesso che siano stabili a quelle velocità e considera che ad oggi già una RAM a 7600 è bella spinta servirebbe come minimo un aggiornamento bios per creare dei rapporti di clock tra FSB e DRAM abbastanza estremi. Non dico non sia fattibile in assoluto eh e forse su MoBo di fascia alta lo faranno davvero ma su fascia media e bassa ho qualche dubbio.

In ogni caso prima che siano sul mercato a occhio ancora passerà diverso tempo.

Fantapollo
19-09-2024, 16:03
Come mi aspettavo, le nuove piattaforme Intel con chipset Z890 offriranno interessanti novità

demon77
19-09-2024, 16:32
Ok la maggior velocità, ma le latenze così alte sono davvero inaccettabili..
Magari siamo ancora allo stato embionale, ma con latenze 44-56-56 non siamo messi molto bene

Si noti che le latenze sono aumentate di parecchio ad ogni passaggio di classe delle RAM: DDR - DDR2 - DDR3 - DDR4.. ed adesso queste.

grng
19-09-2024, 16:39
Ma non volevano spingere le camm2? Mi sa tanto di un "dobbiamo creare un nuovo standard per vendere roba nuova"

fabius21
19-09-2024, 18:14
Ma non volevano spingere le camm2? Mi sa tanto di un "dobbiamo creare un nuovo standard per vendere roba nuova"

Ma infatti, secondo il mio parere conviene attendere e al massimo andare sulle dimm normale, altrimenti si rischia di avere dei ferma carte come hai tempi di rambus e ddr. Le rambus erano mostruose. io provai gli intel sia con le ddr che con le rambus.

Ripper89
19-09-2024, 18:29
Si noti che le latenze sono aumentate di parecchio ad ogni passaggio di classe delle RAM: DDR - DDR2 - DDR3 - DDR4.. ed adesso queste.

Per la verità le latenze sono sempre rimaste uguali o lievemente diminuite.
Le latenze infatti sono espresse in cicli clock nelle specifiche della RAM, ma in realtà anrebbero tradotte poi in nanosecondi.

In sintesi una vecchia DDR1 da 200Mhz CAS2 significa che il tempo di accesso è di 10ns ( 200Mhz infatti significano 200 milioni di cicli clock al secondo e lui ne impiega 2, quindi il tempo di latenza è di 1 cento-milionesimo di secondo ).

Quindi una DDR2 da 400Mhz CAS4, anche se la latenza è indicata in 4 cicli, alla fine la latenza sarà sempre la stessa, in quanto anche se i clock sono doppi, ogni ciclo però impiega la metà del tempo. E lo stesso discorso vale anche per queste 4800Mhz CAS44.

ZeroSievert
19-09-2024, 18:41
Ma poi.. con la cache di alcuni processori da gaming attuali che supera i 100 MB, scendere di latenza sulle ddr é cosí critico in situazioni reali di gioco?

HW2021
19-09-2024, 21:28
@Ripper89


Per la verità le latenze sono sempre rimaste uguali o lievemente diminuite.
Le latenze infatti sono espresse in cicli clock nelle specifiche della RAM, ma in realtà anrebbero tradotte poi in nanosecondi.

In sintesi una vecchia DDR1 da 200Mhz CAS2 significa che il tempo di accesso è di 10ns ( 200Mhz infatti significano 200 milioni di cicli clock al secondo e lui ne impiega 2, quindi il tempo di latenza è di 1 cento-milionesimo di secondo ).

Quindi una DDR2 da 400Mhz CAS4, anche se la latenza è indicata in 4 cicli, alla fine la latenza sarà sempre la stessa, in quanto anche se i clock sono doppi, ogni ciclo però impiega la metà del tempo. E lo stesso discorso vale anche per queste 4800Mhz CAS44.


Bravo Ripper89, stavo per scrivere io un commento simile al tuo, le tue sono sante parole

Purtroppo qui dentro è pieno di user che commenta scrivendo cose per sentito dire o letto ma non sanno neanche di cosa stanno parlando realmente; agli occhi di un esperto salta subito il grado di ignoranza ...

mail9000it
20-09-2024, 12:29
Per la verità le latenze sono sempre rimaste uguali o lievemente diminuite.
Le latenze infatti sono espresse in cicli clock nelle specifiche della RAM, ma in realtà anrebbero tradotte poi in nanosecondi.

In sintesi una vecchia DDR1 da 200Mhz CAS2 significa che il tempo di accesso è di 10ns ( 200Mhz infatti significano 200 milioni di cicli clock al secondo e lui ne impiega 2, quindi il tempo di latenza è di 1 cento-milionesimo di secondo ).

Quindi una DDR2 da 400Mhz CAS4, anche se la latenza è indicata in 4 cicli, alla fine la latenza sarà sempre la stessa, in quanto anche se i clock sono doppi, ogni ciclo però impiega la metà del tempo. E lo stesso discorso vale anche per queste 4800Mhz CAS44.

Quello che dici è vero ma non del tutto.
1) C'entra anche la quantità di informazioni che sposti. Da un buffer di 128 a uno da 256 le cose cambiano.
2) Oggi delle buone RAM DDR5 sono 6000Mhz CL30 e delle 4800Mhz CL44 sono piú lente anche per il tuo metodo di calcolo.

mail9000it
20-09-2024, 12:39
Ma poi.. con la cache di alcuni processori da gaming attuali che supera i 100 MB, scendere di latenza sulle ddr é cosí critico in situazioni reali di gioco?

Diciamo che ci sono altri colli di bottiglia prima di arrivare in gaming a questo livello con un processore X3D con 96MB di cache integrata.
La scheda video in primis e la risoluzione come parametro guida.

A 4K anche una 4090 non supera i 150 FPS, quindi dipende sempre da quello che fai e perchè.

Probabile che i guadagni maggiori li fai quindi in contesti diversi dal gaming.

Ripper89
20-09-2024, 12:45
Quello che dici è vero ma non del tutto.
1) C'entra anche la quantità di informazioni che sposti. Da un buffer di 128 a uno da 256 le cose cambiano.
2) Oggi delle buone RAM DDR5 sono 6000Mhz CL30 e delle 4800Mhz CL44 sono piú lente anche per il tuo metodo di calcolo.L'ampiezza di banda non centra ASSOLUTAMENTE con il clock e la latenza.

ZeroSievert
20-09-2024, 12:48
Diciamo che ci sono altri colli di bottiglia prima di arrivare in gaming a questo livello con un processore X3D con 96MB di cache integrata.
La scheda video in primis e la risoluzione come parametro guida.

A 4K anche una 4090 non supera i 150 FPS, quindi dipende sempre da quello che fai e perchè.

Probabile che i guadagni maggiori li fai quindi in contesti diversi dal gaming.

Grazie della risposta!

mail9000it
20-09-2024, 13:19
L'ampiezza di banda non centra ASSOLUTAMENTE con il clock e la latenza.

C'entra con il risultato che vuoi ottenere.

Nel mondo reale lo scopo è spostare dati dentro e fuori dalla RAM.
Se ti servono 8 trasferimenti a 128bit per portare fuori X dati... con un buffer a 256 ne bastano 4.

HW2021
23-09-2024, 11:04
@mail9000it

Secondo me tu fai i conti della serva

La latenza non ci entra nulla con il buffer e la banda passante

I moduli di memoria richiedono un certo numero di cicli di clock per le operazioni di lettura o scrittura di dati; la durata complessiva di questi cicli di clock è appunto il tempo di latenza ed è una caratteristica fisica dei moduli di memoria in altre parole nei moduli di memoria non è possibile leggere o scrivere dati istantaneamente ad ogni ciclo di clock, è necessario attendere un certo intervallo di tempo minimo per le operazioni di lettura o scrittura dei dati.

Il tempo di latenza minimo è data dal reciproco della frequenza di clock moltiplicato per il numero minimo di cicli di clock necessari per la lettura o scrittura dei dati

Da qui si evince ovviamente che la velocità di un modulo di memoria RAM la si può ottenere sia aumentasndo la frequenza di clock oppure riducendo il numero dei cilci di clock minimonecessari per leggere o scrivere dati

Non confondere il tempo di latenza minimo a cui mi sto riferendo con il parametro CAS ...

Nel caso delle memorie DDR b(1,2,3,4,5 ...) la larghezza di banda totale è di 64 bit fissi, questo significa che se un modulo di memoria DDR (1,2,3,4,5,6 ...) ha una latenza complessiva pari a x nano secondi, ogni x nano secondi il controller della memoria riesce a fornire al processore esattamente dati da 64 bit

Nelle memorie DDR (1,2,3,4,5,6 ...) in configurazione dual chanel la banda passa è fissa a 128 bit

Se non sei un elettronico non ti impelagare in argomenti di cui non sei a conoscenza

Adesso ti voglio sfidare

Spiegami step dopo step cosa accade in un modulo di memoria RAM quando vengono letti 32bit di un dato ...

HW2021
23-09-2024, 11:42
@@mail9000it

Ti faccio un esempio concreto ...

Nel mio PC ho installato 4 moduli identici di memoria DDR4 3200 da 16 GByte ciascuno con CAS 16 in configurazione dual channel

La durata di un ciclo di clock è quindi pari a 2/3200 = 0,625 nano secondi e dunque ogni modulo ha un tempo di latenza minimo di 0,625 x CAS = 0,625 x 16 = 10 nano secondi

Quindi ogni 10 nano secondi il il controller dual channels della memoria incorporato nel processore riesce a leggere dati da 128 bit ovvero 16 byte di dati

Nel BIOS UEFI ho proferito invece impostare i su scritti moduli di memoria secondo le specifiche Intel del controller dual channels incorporato nel processore ovvero il supporto di memorie DDR4 2666, la riduzione della frequenza di clock effettiva (a 1333 Mega Hz) dei moduli installati mi ha permesso di abbassare anche i timing dei moduli di memoria stessi in particolare il CAS a 14 cicli di clock ... andando a fare i conti ottengo sempre circa 10 nano secondi di latenza minima per ciascun modulo installato e questo nonostante aver ridotto la frequenza di clock dei moduli stessi ...

ninja750
23-09-2024, 11:48
Per la verità le latenze sono sempre rimaste uguali o lievemente diminuite.

allora perchè non pensare un nuovo standard che ogni tot gen le dimezzi?

TheDarkAngel
23-09-2024, 11:49
allora perchè non pensare un nuovo standard che ogni tot gen le dimezzi?

Credo che il problema sia fisico più che tecnico. Posta cos'è una cella ram e messe piste in rame con determinate lunghezze, più di tanto non si possa fare. Infatti per tirare giù le latenze si è dovuti passare alle memorie su package.

HW2021
23-09-2024, 12:32
@ninja750


allora perchè non pensare un nuovo standard che ogni tot gen le dimezzi?


Le memorie RAM sono organizzate in matrici (righe per colonne) di celle elementari che memorizzano un solo un bit, quindi per accedere a dei dati memorizzati o per memorizzare dati in un determinato indirizzo il controller della memoria deve selezionare prima la colonna poi la riga dell'indirizzo e poi procedere con il trasferimento o la scrittura in blocchi da 32 bit dei dati

Nel caso delle memorie DDR (1,2,3,4,5,6 e compagnia bella) il meccanismo è sempre il medesimo solo che il trasferimento o la scrittura effettiva di blocchi di bit avviene sia nel fronte di salita che nel fronte di discesa del clock, ecco perché sono nominate DDR (ossia dual data rate); quindi nel caso delle memorie DDR la banda è fissa a 64 bit, se dunque un modulo di memoria ha un tempo di latenza di x nano secondi, ogni x nano secondi è possibile leggere o scrivere 32 bit di dati

Se poi il controller è a doppio canale (configurazione dual channels) la banda è fissa a 128 bit, quindi a parità di tempo di latenza di x nano secondi è possibile leggere o scrivere 128 bit di dati ogni x nano secondi

Se poi il controller di memoria è a quad channels (che Intel chiamava quad pump) la banda è fissa a 256 bit, quindi a parità di tempo di latenza di x nano secondi è possibile leggere o scrivere 256 bit di dati ogni x nano secondi

e così via ...

Come vedete da quanto detto il tempo di latenza è indipendente e quindi non ha nulla a che fare con la banda passante, questa dipende ed è fissata solo ed esclusivamente dal numero di canali di cui è dotato il controller della memoria

un solo canale 32 bit

due canali 64 bit (configurazione dual channels)

quattro canali 128 bit

otto canali 256 bit

....

mail9000it
09-05-2025, 14:45
@mail9000it

Secondo me tu fai i conti della serva
.....
Adesso ti voglio sfidare
Spiegami step dopo step cosa accade in un modulo di memoria RAM quando vengono letti 32bit di un dato ...

Guarda che i conti della serva possono essere imprecisi ma non sono necessariamente sbagliati.

Mai detto di essere esperto in elettronica.

Io commentavo principalmente questa risposta di Ripper89:

L'ampiezza di banda non centra ASSOLUTAMENTE con il clock e la latenza.

e volendo anche questo tuo post perchè secondo me (non ho fatto i conti) stai guardando la cosa dal punto di vista sbagliato.


Nel BIOS UEFI ho proferito invece impostare i su scritti moduli di memoria secondo le specifiche Intel del controller dual channels incorporato nel processore ovvero il supporto di memorie DDR4 2666, la riduzione della frequenza di clock effettiva (a 1333 Mega Hz) dei moduli installati mi ha permesso di abbassare anche i timing dei moduli di memoria stessi in particolare il CAS a 14 cicli di clock ... andando a fare i conti ottengo sempre circa 10 nano secondi di latenza minima per ciascun modulo installato e questo nonostante aver ridotto la frequenza di clock dei moduli stessi ...


per Ripper89: VERO.
L'ampiezza di banda è completamente scollegata a livello tecnico da clock e latenza, ma sono strettamente legate al risultato che vuoi ottenere.

Lo scopo della RAM è spostare da e verso la cpu e l'obiettivo è spostare la quantità maggiore possibile di dati per unità di tempo.
Quindi a parità di altri parametri per unità di tempo un bus a 256bit trasferirà il doppio delle informazioni di uno a 128bit.
L'obiettivo è "quante informazioni trasporto al secondo" non avere la latenza minore o il clock piú elevato.

HW2021 abbassando il clock da 2666 a 1333 hai mantenuto la stessa latenza in millisecondi ma probabilmente hai dimezzato la quantità di dati spostati per unità di tempo.

E' anche vero che dipende da cosa stai facendo. Su un muletto o su un file server la RAM serve il giusto e abbassare il clock magari abbassa i consumi e le temperature.
Ma se stai facendo il rendering di una immagine abbassare il volume di dati trasferiti al secondo verso la CPU è un errore.

Dipende da quello che è il tuo obiettivo.

Tornando alla sfida.... non mi interessa sapere quali sono i passaggi per la lettura di 32 bit di dati.
Non mi interessa quanto tempo passa tra la richiesta e l'inizio del trasferimento (latenza).
Mi interessa QUANTI dati mi sposti al secondo, perché per me l'obiettivo è quello.

s12a
09-05-2025, 16:44
Avevo una mezza idea di effettuare un upgrade ad un sistema DDR5 con almeno 128GB di memoria ad alta velocità (almeno il doppio rispetto a quella che ho adesso—DDR4-3600), ma sembra che 4 circuiti integrati in croce in aggiunta fanno sì che queste CUDIMM costino ancora il triplo per GB rispetto alle normali DDR5. Non sono neanche ancora disponibili kit da 2 DIMM da 128GB (e gli attuali sistemi DDR5 non sembrano gradire più di tanto 2 DIMM per canale, dunque 4 DIMM sarebbero da evitare).

Faccio prima ad aspettare o le DDR6 o qualche sistema DDR5 quad channel che non sia un miniPC con LPDDR5x integrate (Ryzen AI Max+ 395 o simili).