Redazione di Hardware Upg
25-08-2024, 01:01
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/scienza-tecnologia/ricostruita-la-superficie-della-stella-polare-polaris-mostrando-interessanti-novita_130072.html
In uno studio pubblicato negli scorsi giorni è stata ricostruita la superficie della stella polare (Polaris o α Ursae Minoris) mostrando interessanti novità riguardanti la presenza di macchie più chiare e scure e un aumento della massa stimata.
Click sul link per visualizzare la notizia.
aled1974
25-08-2024, 09:47
per i più esperti in materia: potrebbero le altre due stelle gemelle di polaris generare su essa una sorta di "effetto mareale" irregolare sulla formazione e disposizione di questi granuli?
o le due gemelle sono troppo piccole e distanti, o comunque non c'entra nulla?
grazie
ciao ciao
per i più esperti in materia: potrebbero le altre due stelle gemelle di polaris generare su essa una sorta di "effetto mareale" irregolare sulla formazione e disposizione di questi granuli?
o le due gemelle sono troppo piccole e distanti, o comunque non c'entra nulla?
grazie
ciao ciao
Se ci sono saranno veramente trascurabili. Polaris B è distante 2400 UA (unità astronomiche, 1 UA è pari alla distanza tra il Sole e la Terra), e forse non è direttamente legata all'influsso gravitazionele di Polaris A. Polaris Ab è relativamente più vicina, a 18,5 UA da Polaris A, per intenderci una distanza leggermente minore di Urano dal Sole, ma è decisamente più piccola e le forze mareali verso la sua compagna principale, che è una supergigante rossa, devono essere minime.
Sinceramente rimango molto stranito che si possa mappare la superficie di una stella, per quanto supergigante, situata a oltre 440 anni luce,
magari si tratta di uno studio sui pixel
Nota: ah ok, immagini da interferometria ottica
e non potrei aggiungere altro, ma sicuramente studiare la superficie di una stella a 434 anni luce rimane alquanto difficile
Ti basta leggere l'articolo originale linkato nel corpo dell'articolo di hwu per capire come hanno fatto
aled1974
25-08-2024, 18:49
Se ci sono saranno veramente trascurabili. Polaris B è distante 2400 UA (unità astronomiche, 1 UA è pari alla distanza tra il Sole e la Terra), e forse non è direttamente legata all'influsso gravitazionele di Polaris A. Polaris Ab è relativamente più vicina, a 18,5 UA da Polaris A, per intenderci una distanza leggermente minore di Urano dal Sole, ma è decisamente più piccola e le forze mareali verso la sua compagna principale, che è una supergigante rossa, devono essere minime.
ah ecco grazie, non avevo cercato le distanze in essere, quindi escludiamo l'effetto mareale :mano:
ciao ciao
cronos1990
26-08-2024, 07:05
Sinceramente rimango molto stranito che si possa mappare la superficie di una stella, per quanto supergigante, situata a oltre 440 anni luce,
magari si tratta di uno studio sui pixel
Nota: ah ok, immagini da interferometria ottica
e non potrei aggiungere altro, ma sicuramente studiare la superficie di una stella a 434 anni luce rimane alquanto difficileLa Polaris non è una supergigante.
mail9000it
26-08-2024, 10:42
La Polaris non è una supergigante.
Su wikipedia viene descritta come "supergigante gialla variabile cefeide".
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