View Full Version : Nell'era dell'IA generativa la metropolitana di San Francisco funziona grazie ai floppy disk
Redazione di Hardware Upg
09-04-2024, 06:11
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/web/nell-era-dell-ia-generativa-la-metropolitana-di-san-francisco-funziona-grazie-ai-floppy-disk_126002.html
La San Francisco Municipal Transportation Agency (SFMTA) ha un sistema di controllo dei treni della metropolitana basato ancora su floppy disk. La tecnologia, operativa dal 1998, verrà sostituita: si teme che presto si arriverà a un "guasto catastrofico".
Click sul link per visualizzare la notizia.
Paganetor
09-04-2024, 08:05
Qui però si tratta di due attività distinte: aggiornare l'intero sistema di gestione della metropolitana (complesso, costoso e lungo) o fare in modo che il tutto non dipenda più da software su floppy disk (relativamente facile, ma chi si prende la responsabilità di mettere mano a una tecnologia relativamente vecchia?)
Ho floppy disk di marca, sia 5,25 che 3,5 che ancora, a distanza di oltre trent'anni, si leggono e funzionano perfettamente.
Lo so perchè li ho riutilizzati qualche mese fa. Giusto uno, per l'appunto senza marca, aveva qualche settore danneggita.
Ma oh, non ho trovato UNO su una cinquantina e passa che non funzionasse del tutto ! Son rimasto stupito anch'io in effetti.
Guardiamo il lato positivo venendo alla metropolitana. Quando SKYNET assumerà il controllo e si ribellerà al genere umano non potrà metterci le sue zampacce e potranno ancora muoversi, certo facendo attenzione ai vari terminator e altre amenità simili ! :asd:
martelcris
09-04-2024, 08:26
Lo aggiorneranno, passando da un software stabile, non hackabile a qualche accrocchio cloud based, ia controlled, che costerà millemila milioni di $ e richiederà continui aggiornamenti di sicurezza per mantenere il servizio attivo.
Se il problema sono i floppy esistono decine di emulatori basati su SD card o altro supporto più moderno.
Questo testimonia che se è un software è ben progettato può durare una vita.
ninja750
09-04-2024, 09:12
Ho floppy disk di marca, sia 5,25 che 3,5 che ancora, a distanza di oltre trent'anni, si leggono e funzionano perfettamente.
Lo so perchè li ho riutilizzati qualche mese fa. Giusto uno, per l'appunto senza marca, aveva qualche settore danneggita.
Ma oh, non ho trovato UNO su una cinquantina e passa che non funzionasse del tutto ! Son rimasto stupito anch'io in effetti.
miracolo.. io avevo dei 3,5" della 3M (il top all'epoca) che anche solo dopo un paio di anni iniziavano a fare i capricci altro che 30 anni :eek: ed ero uno di quelli che ogni tanto usava il mitico floppy pulente non so se ricordate :old: :old:
i 5/4 invece mi sembravano più duraturi specie i primi sotto il mega
jepessen
09-04-2024, 09:15
Qui però si tratta di due attività distinte: aggiornare l'intero sistema di gestione della metropolitana (complesso, costoso e lungo) o fare in modo che il tutto non dipenda più da software su floppy disk (relativamente facile, ma chi si prende la responsabilità di mettere mano a una tecnologia relativamente vecchia?)
Non e' che e' immediato... I floppy disk sono attaccati a dei computer tramite una interfaccia ormai obsoleta, sostituire i floppy significa sostituire quei PC. Quei PC hanno del software che dovra' essere riscritto se si cambiano, etc etc...
Il problema e' sempre e solo uno, ovvero che "fin quando funziona, non toccarlo" e' un concetto sbagliato per sistemi di questo tipo, ovvero che devono perdurare nel tempo.
E' vero che se una cosa funziona non ha senso cambiarla all'inizio, ma bisogna considerare anche la vita operativa, il costo della sostituzione etc... Se il sistema si fosse aggiornato nel tempo, un pezzo alla volta, avremmo adesso una roba funzionante ed aggiornata, mentre adesso ci troviamo con un sistema completamente obsoleto, che richiedera' una fatica molto piu' grande (e investimenti molto piu' corposi) nella sua sostituzione in toto, fra l'altro con maggiori disservizi.
Quindi questi sistemi vanno mantenuti ed aggiornati nel tempo, altro che "fin quando funziona non toccarlo". Ma il management non lo capisce perche' aggiornare significa spendere soldi, e quando spunta fuori l'argomento tutti cominciano a gridare ed a correre in cerchio con le mani nei capelli...
Un altro sistema di esempio? Tutto il sistema del governo degli stati uniti dedita al calcolo delle tasse, una cosa decisamente centrale e cosi' importante, che non e' mai stata toccata, e si basa ancora su hardware antelucano e codice scritto in cobol (https://amzn.eu/d/gFbSreW), che nessuno si prende la briga di aggiornare perche' ormai, se devi farlo, devi cambiare tutto e si puo' immaginare che nessuno vuole prendersi la colpa se spunta qualche errore. Di contro, i pochi sviluppatori che mantengono quei sistemi fanno vita da nababbi, che vengono pagati tipo 200$ all'ora o anche piu'....
Vogliamo passare in Italia? C'e' un'azienda che fa sistemi avionici per elicotteri e aerei da turismo o poco piu' grandi, che aveva cominciato con il processore 8086. Ancora oggi utilizzano quei processori, e gli stessi sistemi informatici (compilatori etc) perche' conoscono tutto a menadito, sia i bug dei compilatori, che quelli dei processori etc... Cambiare anche sono uno di questi componenti significa rifare tutta la trafila di certificazioni. Risultato? Hanno una cassaforte piena di vecchi 8086 ed intendono utilizzarli fino all'ultimo prima di aggiornare il loro sistema e workflow. Peccato solo che, quando avranno utilizzato anche l'ultimo 8086, dovranno bloccarsi non so per quanto tempo (mesi, se non anni) prima di poter ricominciare a lavorare... Potrebbero, che so, cominciare ad aggiornarsi adesso e rifare le certificazioni poco alla volta, ma costano... Meglio lasciare tutto com'e' e lasciare i ca@@i per chi verra' dopo, quando il management attuale andra' in pensione (e non ci vuole molto)...
AlexSwitch
09-04-2024, 09:19
miracolo.. io avevo dei 3,5" della 3M (il top all'epoca) che anche solo dopo un paio di anni iniziavano a fare i capricci altro che 30 anni :eek: ed ero uno di quelli che ogni tanto usava il mitico floppy pulente non so se ricordate :old: :old:
i 5/4 invece mi sembravano più duraturi specie i primi sotto il mega
Avoglia se me lo ricordo il floppy per pulire le testine del drive... Comunque ho ancora i floppy da 5,25" del mio primo PC ( AD 1986 ) e l'anno scorso andavano ancora ( provati su un PC-AT 286 di un mio amico miracolosamente ancora funzionante ). Ehhhh quanta acqua è passata sotto i ponti... :rolleyes:
Qui però si tratta di due attività distinte: aggiornare l'intero sistema di gestione della metropolitana (complesso, costoso e lungo) o fare in modo che il tutto non dipenda più da software su floppy disk (relativamente facile, ma chi si prende la responsabilità di mettere mano a una tecnologia relativamente vecchia?)
Pensavo la stessa cosa, certo se usano floppy immagino che anche il software sia di pari epoca ma non credo sia difficile nel 202* fare un driver C che simuli il floppy visto il supporto usato anche la velocità R/E non sarebbe un problema
Non e' che e' immediato... I floppy disk sono attaccati a dei computer tramite una interfaccia ormai obsoleta, sostituire i floppy significa sostituire quei PC. Quei PC hanno del software che dovra' essere riscritto se si cambiano, etc etc...
Il problema e' sempre e solo uno, ovvero che "fin quando funziona, non toccarlo" e' un concetto sbagliato per sistemi di questo tipo, ovvero che devono perdurare nel tempo.
E' vero che se una cosa funziona non ha senso cambiarla all'inizio, ma bisogna considerare anche la vita operativa, il costo della sostituzione etc... Se il sistema si fosse aggiornato nel tempo, un pezzo alla volta, avremmo adesso una roba funzionante ed aggiornata, mentre adesso ci troviamo con un sistema completamente obsoleto, che richiedera' una fatica molto piu' grande (e investimenti molto piu' corposi) nella sua sostituzione in toto, fra l'altro con maggiori disservizi.
Un altro sistema di esempio? Tutto il sistema del governo degli stati uniti dedita al calcolo delle tasse, una cosa decisamente centrale e cosi' importante, che non e' mai stata toccata, e si basa ancora su hardware antelucano e codice scritto in cobol (https://amzn.eu/d/gFbSreW), che nessuno si prende la briga di aggiornare perche' ormai, se devi farlo, devi cambiare tutto e si puo' immaginare che nessuno vuole prendersi la colpa se spunta qualche errore. Di contro, i pochi sviluppatori che mantengono quei sistemi fanno vita da nababbi, che vengono pagati tipo 200$ all'ora o anche piu'....
Vogliamo passare in Italia? C'e' un'azienda che fa sistemi avionici per elicotteri e aerei da turismo o poco piu' grandi, che aveva cominciato con il processore 8086. Ancora oggi utilizzano quei processori, e gli stessi sistemi informatici (compilatori etc) perche' conoscono tutto a menadito, sia i bug dei compilatori, che quelli dei processori etc... Cambiare anche sono uno di questi componenti significa rifare tutta la trafila di certificazioni. Risultato? Hanno una cassaforte piena di vecchi 8086 ed intendono utilizzarli fino all'ultimo prima di aggiornare il loro sistema e workflow. Peccato solo che, quando avranno utilizzato anche l'ultimo 8086, dovranno bloccarsi non so per quanto tempo (mesi, se non anni) prima di poter ricominciare a lavorare... Potrebbero, che so, cominciare ad aggiornarsi adesso e rifare le certificazioni poco alla volta, ma costano... Meglio lasciare tutto com'e' e lasciare i ca@@i per chi verra' dopo, quando il management attuale andra' in pensione (e non ci vuole molto)...
Sicuramente meglio aggiornare tutta l'infrastruttura ma se il sistema funziona con le virtualizzazione magari si riesce a tamponare o fare un sistema di backup e procedere alla migrazione.
In questi casi il vero problema è avere le conoscenze di processo/architettura della piattaforma. Immagino che molti di quelli che l'hanno ideata ormai siano in pensione
Questo testimonia che se è un software è ben progettato può durare una vita.
E che ne sai, magari c'è un impiegato di 70 anni in un tunnel inutilizzato della metro che non fa altro che leggere i log di errori e riavviare il sistema
ninja750
09-04-2024, 10:08
Non e' che e' immediato... I floppy disk sono attaccati a dei computer tramite una interfaccia ormai obsoleta, sostituire i floppy significa sostituire quei PC. Quei PC hanno del software che dovra' essere riscritto se si cambiano, etc etc...
si ma dai non ci sono scuse per una roba simile
se vuoi sistemarlo, sistemi tutto
vuoi spendere poco? compri un pc cazzuto in rimpiazzo dei pc dell'anteguerra che virtualizzi, li fai partire in linux o windows e avvii la VM con il sistema operativo e i programmi obsoleti, colleghi una virtual folder chiamata A: con il contenuto degli insostituibili floppy e vai ancora avanti per mille anni così, ma i supporti magnetici li butti nel gabinetto
puoi spendere? butti TUTTO nel gabinetto e scrivi un software compatibile con linux o windows moderni e finita lì
Non e' che e' immediato... I floppy disk sono attaccati a dei computer tramite una interfaccia ormai obsoleta, sostituire i floppy significa sostituire quei PC. Quei PC hanno del software che dovra' essere riscritto se si cambiano, etc etc...
Niente di tutto ciò è vero: esistono da molto tempo in commercio semplici ed economici dispositivi che si installano al posto dei FDD, con il medesimo fattore di forma e la medesima interfaccia IDE, e che emulano centinaia di floppy disk su una qualsiasi chiavetta USB, in modo del tutto trasparente al software (applicativo e di sistema). Perciò il problema di obsolescenza di quel sistema di automazione non è certo dovuto all'uso dei floppy. Al limite si potrebbe dire che la presenza di quel tipo di memoria di massa obsoleta è un indicatore della vetustà dei computer in uso e della conseguente aumentata possibilità di guasti. Ma per tirare su qualche click con una non notizia è più facile titolare "Incredibbbile: la metro di San Francisco va ancora a floppy!".
Il mondo è pieno di macchinari e impianti industriali che implementano l'interfaccia operatore su PC embedded DOS con FDD per archiviare i dati, e proprio per questo esistono gli emulatori HW di cui sopra, che permettono di eliminare la componente elettromeccanica del sistema, probabile primo punto di guasto.
Ataru224
09-04-2024, 11:00
Basterebbe tenere più copie di backup dello stesso floppy e nel frattempo man mano sostituire i lettori di floppy con dei lettori che leggono una chiavetta e simulano il floppy
Opteranium
09-04-2024, 11:15
Un altro sistema di esempio? Tutto il sistema del governo degli stati uniti dedita al calcolo delle tasse, una cosa decisamente centrale e cosi' importante, che non e' mai stata toccata, e si basa ancora su hardware antelucano e codice scritto in cobol (https://amzn.eu/d/gFbSreW), che nessuno si prende la briga di aggiornare perche' ormai, se devi farlo, devi cambiare tutto e si puo' immaginare che nessuno vuole prendersi la colpa se spunta qualche errore. Di contro, i pochi sviluppatori che mantengono quei sistemi fanno vita da nababbi, che vengono pagati tipo 200$ all'ora o anche piu'....
che io sappia, il cobol è ancora largamente usato a livello bancario
cronos1990
09-04-2024, 13:50
miracolo.. io avevo dei 3,5" della 3M (il top all'epoca) che anche solo dopo un paio di anni iniziavano a fare i capricci altro che 30 anni :eek: ed ero uno di quelli che ogni tanto usava il mitico floppy pulente non so se ricordate :old: :old:
i 5/4 invece mi sembravano più duraturi specie i primi sotto il megaMai avuto un problema coi Floppy-Disk. Mi son durati più di 10 anni, fino a quando non li ho soppiantati :O
Avevo una macchina Tedesca che produceva molle. Il programma, veniva caricato su Floppy.
Questo per dire che alla fine, non è che serva chissà quale miracoloso sistema operativo per portare avanti alcune operazioni.
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Un altro sistema di esempio? Tutto il sistema del governo degli stati uniti dedita al calcolo delle tasse, una cosa decisamente centrale e cosi' importante, che non e' mai stata toccata, e si basa ancora su hardware antelucano e codice scritto in cobol (https://amzn.eu/d/gFbSreW), che nessuno si prende la briga di aggiornare perche' ormai, se devi farlo, devi cambiare tutto e si puo' immaginare che nessuno vuole prendersi la colpa se spunta qualche errore. Di contro, i pochi sviluppatori che mantengono quei sistemi fanno vita da nababbi, che vengono pagati tipo 200$ all'ora o anche piu'....
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Al Cobol devo molto comunque quelle cifre le prendono le società di consulenza non
certo l'impiegato
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