View Full Version : rischio folgorazione con smartphone?
marchigiano
03-05-2023, 12:10
https://www.today.it/mondo/smartphone-cade-vasca-ragazza-morta-francia.html
ma secondo voi è possibile? :rolleyes: mi pare molto strano...
è vero che era connessa alla rete domestica, ma lato bassa tensione del trasformatore. se sui pin della usb avviene un cortocircuito al massimo si spegne il caricatore, ma come fa a arrivare l'alta tensione sulla usb?
gd350turbo
03-05-2023, 12:53
https://www.today.it/mondo/smartphone-cade-vasca-ragazza-morta-francia.html
ma secondo voi è possibile? :rolleyes: mi pare molto strano...
è vero che era connessa alla rete domestica, ma lato bassa tensione del trasformatore. se sui pin della usb avviene un cortocircuito al massimo si spegne il caricatore, ma come fa a arrivare l'alta tensione sulla usb?
secondo me...
c'è qualcosaltro dietro.
Magari per una serie di alquanto improbabili coincidenze mettiamo che ci può arrivare ma in tal caso il telefono si incazza di brutto !
DelusoDaTiscali
03-05-2023, 13:20
Tecnicamente non è indispensabile che l' uscita dell' alimentatore sia isolata dalla rete, può essere funzionante ed avere un isolamento difettoso se non del tutto assente, anche se quest' ultima ipotesi sembra improbabile.
Quindi non c'é impedimento tecnico a ciò che è successo, resta da stabilire perché l'alimentatore non era isolato o aveva un isolamento difettoso, una protezione insufficiente che è saltata alla prima sollecitazione "importante" (=il contatto con l'acqua).
A completare il quadro deve essere aggiunto un impianto casalingo senza interruttore differenziale ("salvavita"), dispositivo - non so se obbligatorio o meno - disponibile sul mercato da decenni quindi già presente su impianti di 30 o 40 anni fa.
gd350turbo
03-05-2023, 13:29
A completare il quadro deve essere aggiunto un impianto casalingo senza interruttore differenziale ("salvavita"), dispositivo - non so se obbligatorio o meno - disponibile sul mercato da decenni quindi già presente su impianti di 30 o 40 anni fa.
In Italia si, da decenni, non so in francia
Perseverance
03-05-2023, 14:02
ma secondo voi è possibile? :rolleyes: mi pare molto strano...
Assolutamente si, ed è capitato varie volte a miei clienti non solo per i cellulari. Molti di quegli alimentatori non hanno un trasformatore ma un circuito PWM che converte direttamente la tensione alternata di linea a 230V nell'uscita continua a bassa tensione a 5V. Al più c'è un fusibile e un PTC, neanche la messa a terra.
E cmq succede anche con quelli col trasformatore xkè quando ci prende una scarica bella potente manda in cortocircuito un po' di roba fra primario e secondario, layer del circuito stampato compreso.
marchigiano
03-05-2023, 15:53
ok ma mettiamo che arriva la 230v sul cavetto usb, ma è tutto isolato, a meno che uno non immerge il telefono in acqua come fa a folgorare? ma non è che il marito gli ha buttato il phon nella vasca perchè si era stufato? :D
DelusoDaTiscali
03-05-2023, 16:06
Purtroppo la ragazza stava telefonando nella vasca ed il cellulare è caduto in acqua.
In casi simili la corrente si scarica a terra tramite il sistema idraulico, per questo credo che il differenziale avrebbe funzionato.
Pesmerga
03-05-2023, 18:45
Electroboom ci ha fatto un video a riguardo qualche anno fa, è piuttosto interessante:
https://youtu.be/SHGo-52wCDc
marchigiano
03-05-2023, 21:12
questo è pazzo :D
h.rorschach
03-05-2023, 21:17
No, non è possibile; la ragazza si è tirata appresso la prolunga in vasca. I caricabatterie hanno uno standard preciso ed erogano 5V di tensione, 20V in alcuni casi. Nuove revisioni dello standard USB-C PD arrivano a 48V.
La resistenza della pelle è 100kΩ a secco e 1kΩ bagnato. La corrente I è V/R, quindi:
5V / 1kΩ = 0,005A = 5mA
20V / 1kΩ = 0,02A = 20mA
48V / 1kΩ = 0,048A ≈ 50mA
100mA sono considerati la soglia minima letale se sostenuti attraverso il muscolo cardiaco per un tot di tempo. Quindi no, un telefono in vasca, con tutto il caricabatterie, non uccide. La ragazza si è tirata dietro la prolunga.
220V / 1kΩ = 0,22A = 220mA = RIP
deuterio1
03-05-2023, 22:46
Secondo me i giornali stanno facendo un po' di confusione.
Dall'ANSA:
Cade cellulare in vasca da bagno, 16enne muore folgorata (https://www.ansa.it/campania/notizie/2023/05/03/cade-cellulare-in-vasca-da-bagno-16enne-muore-folgorata_98cc865e-cc80-48c2-9512-79417eee585b.html)
Tra le ipotesi c'è quella che Antonietta abbia toccato con la mano la presa elettrica cui era attaccato il caricabatterie nel tentativo di recuperare il cellulare, circostanza che spiegherebbe le ustioni, ma circola anche quella secondo cui la scossa sarebbe provenuta da un phon con cui avrebbe tentato di asciugare il telefono, che sembra impugnasse ancora quando sono arrivati i soccorsi.
Quindi non è affatto chiaro: viene trovata una persona deceduta con un phon in mano, ma si da la colpa ad uno smartphone caduto nella vasca.
E' impossibile morire folgorati come si è letto sui giornali.
La ragazza potrebbe invece aver maneggiato un qualche elettrodomestico che si trovava in bagno (asciugacapelli ? piastra ? lampada ?) con mani o piedi bagnati oppure il dispositivo non era connesso ad una semplice presa a muro ad qualche sistema più complesso (ciabatta, prolunghe etc etc...)
In ogni caso sarebbe dovuto scattare il salva-vita... perché non è scattato ?
Tutto molto strano.
marchigiano
04-05-2023, 13:59
100mA sono considerati la soglia minima letale se sostenuti attraverso il muscolo cardiaco per un tot di tempo. Quindi no, un telefono in vasca, con tutto il caricabatterie, non uccide. La ragazza si è tirata dietro la prolunga.
220V / 1kΩ = 0,22A = 220mA = RIP
tra l'altro in CC sono molto meno pericolosi che in CA. 48V in CC sono assolutamente innocui
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