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View Full Version : Prima mondiale per Enel X e Gogoro: le batterie di scambio degli scooter diventano centrali virtuali


Redazione di Hardware Upg
19-04-2023, 10:03
Link alla notizia: https://auto.hwupgrade.it/news/batterie/prima-mondiale-per-enel-x-e-gogoro-le-batterie-di-scambio-degli-scooter-diventano-centrali-virtuali_116026.html

Le stazioni di scambio batteria di Gogoro a Taiwan possono ora restituire l'energia alla rete in caso di picchi di richiesta. Si parte con 1.300 centrali virtuali

Click sul link per visualizzare la notizia.

Notturnia
19-04-2023, 10:05
cvd... speriamo che prendano piede anche per le auto e risolviamo due problemi in un colpo solo..

TorettoMilano
19-04-2023, 10:05
come dico da parecchio le VPP avranno un ruolo sempre più centrale, ottima notizia comunque

Notturnia
19-04-2023, 10:27
le VPP di per se sono fuffa di marketing.. questi sistemi di telecontrollo esistono da decenni.
adesso gli hanno cambiato il nome tutto qua ma questa roba esisteva negli anni '90 in Italia via onde convogliate

adesso il fatto di dargli un nome più figo e pubblicizzarle è marketing.
se vogliamo, una novità è che si fa su impianti più piccoli e non solo fra industria e distributore ma anche fra unità più piccole ma non è niente di nuovo e niente di rivoluzionario come si vuol far passare

la cosa bella della notizia è che finalmente vengono usate batterie di scambio come storage provvisorio, cosa che si diceva andrebbe fatta con quelle delle auto ma solo un brand sta facendo questo lavoro sulle auto e quindi è inutile

pensa se le milionate di auto elettriche avessero batterie di scambio, ci sarebbero già oggi molti TWh di storage come questo e minori problemi per tutti (meglio del V2G fra l'altro)

ma non urliamo alla "novità" o al fatto che è una cosa che avrà un ruolo centrale perchè il sistema già da 20 anni è strutturato in questo modo

UtenteHD
19-04-2023, 11:11
Si auspica lo facciano anche per le automobili, comunque queste stazioni non devono essere fatte in Italia in posizioni libere, ma da benzinai, centri commerciali, supermercati, o altri luoghi controllati, altrimenti i vandali ci vanno a nozze..

Mr_Green
19-04-2023, 11:49
NIO il battery swap lo sta già facendo per le sue vetture.
Devono solo mettersi d'accordo le case per avere le stesse batterie. Per il mondo moto/scooter arriveranno prima...
Anche le Silence usano le medesime batterie su tutti i loro modelli, swappabili ovviamente.

Siamo sicuri che la soluzione dovrà essere avere millemila colonnine ovunque?

TorettoMilano
19-04-2023, 12:02
NIO il battery swap lo sta già facendo per le sue vetture.
Devono solo mettersi d'accordo le case per avere le stesse batterie. Per il mondo moto/scooter arriveranno prima...
Anche le Silence usano le medesime batterie su tutti i loro modelli, swappabili ovviamente.

Siamo sicuri che la soluzione dovrà essere avere millemila colonnine ovunque?

tesla lo swap lo rese disponibile per prima 9 anni fa. sicuramente 10 anni fa avrei appoggiato questa direzione ma ad oggi con batterie sempre più leggere mi sembra inutile questo togli/rimetti batterie con tutte le conseguenze del caso. poi non vedo il problema di avere colonnine in giro utili anche per stabilizzare la rete. inoltre, con la diffusione dei servizi di ricarica a domicialio, potenzialmente puoi proprio non dover più pensare a ricaricare l'auto e non hai bisogno nemmeno di colonnine. c'è pure l'incognita "ricarica wireless" sotto la strada. se si dimostra una strada vincente davvero ci dimenticheremo cosa significhi ricaricare l'auto

io78bis
19-04-2023, 13:38
tesla lo swap lo rese disponibile per prima 9 anni fa. sicuramente 10 anni fa avrei appoggiato questa direzione ma ad oggi con batterie sempre più leggere mi sembra inutile questo togli/rimetti batterie con tutte le conseguenze del caso. poi non vedo il problema di avere colonnine in giro utili anche per stabilizzare la rete. inoltre, con la diffusione dei servizi di ricarica a domicialio, potenzialmente puoi proprio non dover più pensare a ricaricare l'auto e non hai bisogno nemmeno di colonnine. c'è pure l'incognita "ricarica wireless" sotto la strada. se si dimostra una strada vincente davvero ci dimenticheremo cosa significhi ricaricare l'auto

Tralasciamo il wireless che dubito abbia una resa simile al cavo, lo swap ridurrebbe il numero di batterie prodotte visto che il rapporto non serve sia 1:1 con le auto prodotte.
I tempi di ricarica sarebbero sotto i 10min e si aprirebbero infinite possibilità di gestione logistica invece di tirare cavi e spaccare strade o altro

TorettoMilano
19-04-2023, 13:45
Tralasciamo il wireless che dubito abbia una resa simile al cavo, lo swap ridurrebbe il numero di batterie prodotte visto che il rapporto non serve sia 1:1 con le auto prodotte.
I tempi di ricarica sarebbero sotto i 10min e si aprirebbero infinite possibilità di gestione logistica invece di tirare cavi e spaccare strade o altro

beh col wireless si arriva quasi al 100%
https://auto.hwupgrade.it/news/soluzioni-ricarica/ricarica-wireless-500-kw-di-potenza-e-quasi-il-100-di-efficienza-ecco-la-tecnologia-della-chalmers-university_114792.html
comunque se avessi un'auto elettrica e non avessi colonnine in zona o userei servizi a domicilio o ricarico mentre faccio la spesa. come dicevo prima lo swap lo avrei reputato sensato 10 anni fa

Sandro kensan
19-04-2023, 14:51
A me pare un piccolissimo contributo al sistema energetico del paese. Una batterie della gogoro costerà sicuramente cara e avrà un limitato numero ci cicli di carica scarica. Se fossero 1500 cicli vuol dire che dopo 1500 volte che la batteria si ricarica è da buttare o da svendere.

Vuol dire che ogni batteria accumula un limitato numero di kilowattora e ogni kWh che la attraversa sono sondi della batteria che se ne va via e tale costo è grosso.

Per esempio una batteria che costi 500 euro al kWh e che abbia 2000 cicli di carica scarica, supponendo di buttarla dopo 2000 cicli significa che ogni kWh che la attraversa costa 500 euro diviso 2000 cicli ovvero 25 centesimi di euro al kWh.

Questo è il costo della batteria sul kWh accumulato cui si aggiunge il prezzo dell'energia elettrica. Se l'energia elettrica costa 25 centesimi più 25 di costi di accumulo fanno 50 centesimi di euro che raddoppiano i costi dell'energia elettrica.

Mi dispiace solo che questi discorsi che sono ovvi a un tecnico qui non vengano compresi in quanto pare che all'ora di matematica la gente sia andata a spasso.

io78bis
19-04-2023, 20:28
A .....
Questo è il costo della batteria sul kWh accumulato cui si aggiunge il prezzo dell'energia elettrica. Se l'energia elettrica costa 25 centesimi più 25 di costi di accumulo fanno 50 centesimi di euro che raddoppiano i costi dell'energia elettrica.

Mi dispiace solo che questi discorsi che sono ovvi a un tecnico qui non vengano compresi in quanto pare che all'ora di matematica la gente sia andata a spasso.

In realtà è un discorso che viene sempre riproposti in un modo o nell'altro.

Sandro kensan
19-04-2023, 22:43
In realtà è un discorso che viene sempre riproposti in un modo o nell'altro.

Io invece leggo una montagna di gente che mi dice che lo scambio sul posto ovvero il fatto che uno da l'energia elettrica quando la produce e riceve la stessa energia quando vuole lui è un fatto che non riguarda le sovvenzioni statali ma è semplicemente un accordo tra lui che ha il fv e l'azienda dell'energia elettrica.

Ogni kWh che esce dal fv per rientrare in un giorno o in un'ora diversa dovrebbe passare per una batteria consumandola e questo ha un costo piuttosto ingente. A parte il caso particolare, mettere una distanza temporale tra produzione e consumo dell'energia elettrica significa che le compagnie elettriche spendono un sacco di soldi. Quindi in generale lo scambio sul posto è costoso ma viene fornito gratis: questa si chiama sovvenzione statale pagata da noi cittadini.

azi_muth
20-04-2023, 00:13
Io invece leggo una montagna di gente che mi dice che lo scambio sul posto ovvero il fatto che uno da l'energia elettrica quando la produce e riceve la stessa energia quando vuole lui è un fatto che non riguarda le sovvenzioni statali ma è semplicemente un accordo tra lui che ha il fv e l'azienda dell'energia elettrica.

Ogni kWh che esce dal fv per rientrare in un giorno o in un'ora diversa dovrebbe passare per una batteria consumandola e questo ha un costo piuttosto ingente. A parte il caso particolare, mettere una distanza temporale tra produzione e consumo dell'energia elettrica significa che le compagnie elettriche spendono un sacco di soldi. Quindi in generale lo scambio sul posto è costoso ma viene fornito gratis: questa si chiama sovvenzione statale pagata da noi cittadini.

Ti rispondono che tanto le smart grid bisogna farle lo stesso e i costi di rete non vanno computati nel costo delle RES.
Poi vanno a vedere i numeretti calcolati con il metodo dell' LCOE e dicono che il fotovoltaico non costa nulla: ti credo buona parte del costo si scarica sulla rete e sugli investimenti che devono essere fatti per rendere quella fonte energetica gestibile.

azi_muth
20-04-2023, 00:24
pensa se le milionate di auto elettriche avessero batterie di scambio, ci sarebbero già oggi molti TWh di storage come questo e minori problemi per tutti (meglio del V2G fra l'altro)


Magari non ho compreso bene il funzionamento...ma il V2G non mi sembra un game changer...
Intanto spero che mi venga compensata in modo adeguato il maggiore utilizzo della mia batteria. Poi se l'uso dell'auto è quello che usano tutti: molto alto quello diurno e in carica notturna ( quant'è 15/ 20 ore col wall box? 5 giorni alla settimana) la batteria sarebbe a disposizione della rete e per poche ore e probabilmente negli orari "sbagliati".
Cmq mi sembra sia un tipo di accumulo adatto a gestire dei picchi di richiesta.
Resta il problema degli accumuli stagionali e non è cosa da poco.