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View Full Version : No, Vitalik, il fondatore di Ethereum, non ha hackerato i profili Twitter del MiTE e di altri enti


Redazione di Hardware Upg
15-09-2022, 13:27
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/web/no-vitalik-il-fondatore-di-ethereum-non-ha-hackerato-i-profili-twitter-del-mite-e-di-altri-enti_110186.html

Assistiamo impotenti, per l'ennesima volta, alla diffusione di notizie false. Il fondatore di Ethereum, Vitalik Buterin, non ha hackerato i profili Twitter del MiTE e di altri enti pubblici, come erroneamente riportato da moltissime testate italiane

Click sul link per visualizzare la notizia.

MoM
15-09-2022, 13:37
tra un po', quando chiedi una barzelletta agli assistenti vocali, ti leggeranno le notizie dei vari media
peccato che non faranno ridere... beh, più o meno come le barzellette raccontante già ora

comunque a Angelo Bonelli si potrebbe rispondere che se lui ha i requisiti per fare il deputato allora i russi possono gestire la transizione ecologica

Gringo [ITF]
15-09-2022, 13:39
..... non funziona così il merge? LOL

[>>VK<<]
15-09-2022, 14:56
ma guardate che il parlare di cose del quale non si conosce nulla è praticamente lo sport nazionale, son poche le persone di buon senso che sanno di non saperne abbastanza su un dato argomento e se ne vedono bene di esprimere pareri o giudizi, la maggior parte sparla (per non essere più volgari) convinta di essere un genio incompreso, e questo vale praticamente per tutto.

Slater91
22-09-2022, 09:42
...cencio dice male di straccio...

Gli errori si commettono sempre e questo è, purtroppo o per fortuna, uno dei fatti della vita. Si applica certamente anche a me e ai miei colleghi di Hardware Upgrade. Detto ciò, però, personalmente faccio del mio meglio per documentarmi quanto più possibile prima di scrivere qualunque cosa. Ti faccio un esempio: ho acquistato libri di fisica quantistica e teoria dell'informazione per poter scrivere meglio dei computer quantistici, e sto seguendo un corso di algoritmi quantistici. Ciò non mi mette al riparo dal commettere errori, ma mi dà quel minimo di competenze che mi permette di parlare di un argomento, che è il vero nocciolo della questione. I miei colleghi non sono affatto da meno. Errare humanum est, ma ci adoperiamo per farlo il meno possibile e per parlare con cognizione di causa. Nel caso trattato nell'articolo, invece, sono stati pubblicati articoli da persone che non sembrano avere alcuna competenza specifica e non hanno fatto nemmeno un minimo di controlli prima di pubblicare, facendo una figuraccia colossale. In questo caso non è una questione di "errare è umano", ma di cattivo metodo.