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View Full Version : Ford licenzia 3.000 dipendenti. Il motivo? Tagliare costi e finanziare l'elettrico


Redazione di Hardware Upg
23-08-2022, 10:01
Link alla notizia: https://auto.hwupgrade.it/news/auto-elettriche/ford-licenzia-3000-dipendenti-il-motivo-tagliare-costi-e-finanziare-l-elettrico_109513.html

Il colosso automobilistico Ford ha comunicato che licenzierà 3.000 dipendenti a contratto principalmente negli USA, Canada e India. Ford ha l'obiettivo di distribuire le risorse nello sviluppo di software per le future EV.

Click sul link per visualizzare la notizia.

Giouncino
23-08-2022, 10:07
si vabbeh, per i guai che mi da continuamente la fiesta 2014 gpl licenzieri i manager che hanno pensato sto bidone!

Ragerino
23-08-2022, 10:21
Mi sà che quei 3000 licenziati non potranno permettersi una ford elettrica :asd:

hackaro75
23-08-2022, 10:32
i costi sociali dell'elettrico cominciano ad arrivare !!!

Ripper89
23-08-2022, 10:57
i costi sociali dell'elettrico cominciano ad arrivare !!!
L'elettrico per natura è concettualmente più semplice e composto da minor componenti quindi è ovvio che richieda una minor manodopera.
Si chiava evoluzione e i licenziati sono il prezzo.

Un po' quello che accadde con l'arrivo del trattore o l'avvento di internet.
Contadini e bibliotecari sotto i ponti.

MIKIXT
23-08-2022, 11:12
si vabbeh, per i guai che mi da continuamente la fiesta 2014 gpl licenzieri i manager che hanno pensato sto bidone!

Purtroppo è colpa di Ford che ha appaltato l'installazione dell'impianto alla BRC e per risparmiare soldi e tempo hanno messo gli iniettori GPL capovolti (= durata infima) e componenti di scarsa qualità (riduttore sbagliato, ecc..).

Io ho una Focus sempre con impianto GPL BRC "della casa" e va molto bene, ma solo perchè con questo modello hanno fatto le cose come si deve.

Stessa cosa avviene con altre marche/modelli di auto a GPL. Impianto della casa = rogne a non finire. Impianto fatto dall'installatore di fiducia = auto perfetta. (vedi Opel Corsa, Fiat Bravo, ecc.) :doh:

Pkarer
23-08-2022, 11:17
D'accordo che i motori elettrici rendono di più di quelli termici ma è tutto il resto che è una bufala: batterie e loro smaltimento, approvigionamento dell'energia per generare corrente elettrica, il gas usato per far funzionare le centrali elettriche che costa uno sproposito (causa anche Russia), tempi di attesa per una ricarica. O metto a punto il Tokamak entro breve o ci troveremo le centrali nucleari dietro casa... alla faccia della rivoluzione ecogreen, è la progressione della presa per i fondelli...
Non è finita... avete visto le bollette dell'energia elettrica ultimamente vero? Cos'è che volete fare? Acquistare un'auto elettrica?...ahhahahahah
Camionisti e rappresentanti di commercio la vedono veramente come una barzelletta.

La mia prossima auto sarà ancora diesel.

Giouncino
23-08-2022, 11:37
tanti auguri col diesel! ahahah!

Ragerino
23-08-2022, 11:46
tanti auguri col diesel! ahahah!

E perche mai?
E' praticamente l'unica alternativa per i mezzi commerciali, e per chi percorre tanti km. Le persone normali fanno fatica a permettersi berline ibride da 35-40k.

gd350turbo
23-08-2022, 11:50
tanti auguri col diesel! ahahah!

Assolutamente diesel !
Poi magari tra dieci venti anni ci saranno buone alternative elettriche, ma ora no.

ghiltanas
23-08-2022, 11:53
i costi sociali dell'elettrico cominciano ad arrivare !!!

perchè vogliono spingere cosi tanto sull'elettrico sennò? :stordita:

è quello il vero motivo, costi minori, poi però lo mascherano con i discorsi green

Darkon
23-08-2022, 12:01
ma per piacere evitiamo di alimentare leggende metropolitane infondate.

L'elettrico avrà costi sociali? Può darsi ma è assolutamente impensabile che OGGI abbia costi sociali.

Ford voleva licenziare e lo avrebbe fatto a prescindere dall'elettrico ma ha cavalcato la cosa semplicemente per evitarsi rogne di altra natura e far apparire i licenziamenti come un qualcosa fatto in ottica di investimento invece che per il proprio tornaconto finanziario.

Ad oggi NULLA è cambiato nella filiera della componentistica e si vendono sufficienti termiche perché nulla cambi nei prossimi anni.

Prima che l'elettrico arrivi realmente a mettere in crisi l'industria e la filiera del termico nella migliore e ripeto nella migliore delle ipotesi per chi crede nell'elettrico ci vorrà comunque altri 10 anni.

Quindi abbozziamola a ogni licenziamento di dare la colpa all'elettrico. Ad oggi chi licenzia lo fa per motivi economici e per aumentare gli utili o perché è in crisi perché ha prodotto auto scadenti. L'elettrico non c'entra niente e non ha nessuna colpa.

Appunto, chi con il proprio veicolo ci lavora e quindi percorre tanti km ha ben altre prorità che non quella di fare il radical-chic green con l'auto o furgone che sia a pile...

Ma come al solito si guarda sempre il proprio orticello convinti che quello che va bene a me deve esserlo a prescindere anche per tutti....:rolleyes:

Facciamo il contrario: iniziamo a chiederci perché a persone a cui utilizzare un'auto elettrica non cambierebbe niente perché negli ultimi 10 anni non hanno mai percorso nemmeno 100Km in un giorno continuano a comprare un Diesel per defapparlo perché incredibilmente se fai micro-tratte di 5Km in città poi ti si intasa tutto e nonostante tutto questo continuano a rifiutarsi di prendere in considerazione altro.

Ah sia chiaro io sono d'accordissimo pur essendo interessato all'elettrico che oggi l'elettrico non è adatto a certi lavoratori e lavori e quindi mai mi sognerei di proporlo a quelle categorie. Quello che però mi da fastidio è che quelli che rientrano in quelle categorie sono relativamente pochi ma molti usano questi pochi come scusa come se tutti facessero viaggi da mille Km al giorno.

gigioracing
23-08-2022, 12:06
Assolutamente diesel !
Poi magari tra dieci venti anni ci saranno buone alternative elettriche, ma ora no.

Diesel anche x me x almeno altri 10 anni

Tempo ottobre che arriva la corrente a 0.7kwatt e siamo la come consumi

Darkon
23-08-2022, 12:08
Diesel anche x me x almeno altri 10 anni

Gigio è una battuta eh... prendila a ridere ma uno che si chiama Gigioracing che mi guida un Diesel e un si può sentire. Almeno prendi un turbo benzina possibilmente bi-turbo.

Come direbbe Ruggero De Ceglie "Dai, cazz*!"

gd350turbo
23-08-2022, 12:22
Gigio è una battuta eh... prendila a ridere ma uno che si chiama Gigioracing che mi guida un Diesel e un si può sentire. Almeno prendi un turbo benzina possibilmente bi-turbo.

Come direbbe Ruggero De Ceglie "Dai, cazz*!"

Eh, diciamo che come concetto del diesel siamo agli anni 80-90...
:sofico:

WarDuck
23-08-2022, 12:36
L'elettrico per natura è concettualmente più semplice e composto da minor componenti quindi è ovvio che richieda una minor manodopera.
Si chiava evoluzione e i licenziati sono il prezzo.

Un po' quello che accadde con l'arrivo del trattore o l'avvento di internet.
Contadini e bibliotecari sotto i ponti.

Si vabbè... evoluzione imposta in primis dall'alto, che poi è tutto da vedere visto che ad oggi l'autonomia di quei mezzi è involuta :rolleyes:

Se l'elettrico fosse una tecnologia valida oggi, il mercato lo premierebbe da se, senza ricorrere a menate legislative stataliste.

Invece ci ritroveremo auto più costose (leggi: che si potranno permettere meno persone = libertà di movimento compromessa) e con la crisi energetica che ci aspetta di qui al prossimo futuro non c'è che dire che è un grandissimo passo in avanti :asd:

Il problema dell'elettrico è il fatto di volerlo imporre dall'alto a causa di elite "progressiste" a cui frega poco della gente comune. Perché come al solito nella logica comunista sono sempre gli altri a conoscere qual è il tuo bene, ovvero mediamente riempire le loro tasche.

omerook
23-08-2022, 12:40
Io, egoisticamente parlando, vivendo in cittá mi auspico di vedere presto girare solo elettriche.

gd350turbo
23-08-2022, 12:43
Io, egoisticamente parlando, vivendo in cittá mi auspico di vedere presto girare solo elettriche.

Se per "presto" intendi "fra 20-30 anni", è probabile che tu sia accontentato.
Questo almeno che non installino dei varchi all'ingresso della città che permettano l'accesso solo a vetture elettriche, una roba tipo telepass insomma, ma vedo più probabile quanto sopra.

WarDuck
23-08-2022, 12:44
Io, egoisticamente parlando, vivendo in cittá mi auspico di vedere presto girare solo elettriche.

Io invece auspicherei di vedere mezzi pubblici efficienti, e meno automobili, molto meno.

gd350turbo
23-08-2022, 12:49
Io invece auspicherei di vedere mezzi pubblici efficienti, e meno automobili, molto meno.

Sarebbe cosa buona e giusta, ma temo che prima che accada, avranno inventato il teletrasporto.

omerook
23-08-2022, 12:54
Io invece auspicherei di vedere mezzi pubblici efficienti, e meno automobili, molto meno.


Quello sarebbe il massimo.

Darkon
23-08-2022, 12:55
Si vabbè... evoluzione imposta in primis dall'alto, che poi è tutto da vedere visto che ad oggi l'autonomia di quei mezzi è involuta :rolleyes:

Se l'elettrico fosse una tecnologia valida oggi, il mercato lo premierebbe da se, senza ricorrere a menate legislative stataliste.

Invece ci ritroveremo auto più costose (leggi: che si potranno permettere meno persone = libertà di movimento compromessa) e con la crisi energetica che ci aspetta di qui al prossimo futuro non c'è che dire che è un grandissimo passo in avanti :asd:

Il problema dell'elettrico è il fatto di volerlo imporre dall'alto a causa di elite "progressiste" a cui frega poco della gente comune. Perché come al solito nella logica comunista sono sempre gli altri a conoscere qual è il tuo bene, ovvero mediamente riempire le loro tasche.

Ti sbagli di grosso... la storia della tecnologia è piena di esempi di come tecnologie si siano scontrate specialmente nella prima fase contro una massa che rifiutava il cambiamento anche laddove non vi era alcun dubbio che ci fossero solo aspetti positivi.

Ad oggi non è per niente insolito che la massa semplicemente rifiuti qualsiasi cambiamento per abitudine, per ostilità verso qualcosa di sconosciuto, per affezione a un certo tipo di vita e così via.

Quindi al di là di valutare aspetti positivi o negativi dell'auto elettrica e parlando in generale non bisogna mai fidarsi del mercato o del giudizio del mercato che anzi spesso se lasciato libero di fare come vuole ci guiderebbe al baratro sotto tantissimi punti di vista e ripeto non parlo strettamente dell'auto elettrica ma a carattere assolutamente generico.

Il mito del liberismo assoluto con un mercato totalmente libero di muoversi come vuole è uno dei più grandi abbagli economici XX secolo.

omerook
23-08-2022, 12:58
Se per "presto" intendi "fra 20-30 anni", è probabile che tu sia accontentato.
Questo almeno che non installino dei varchi all'ingresso della città che permettano l'accesso solo a vetture elettriche, una roba tipo telepass insomma, ma vedo più probabile quanto sopra.

Io speravo nei prossimi 10 anni

Darkon
23-08-2022, 13:01
Io, egoisticamente parlando, vivendo in cittá mi auspico di vedere presto girare solo elettriche.

So di essere impopolare e me ne rendo conto ma io per la città spero che si arrivi non a sole elettriche ma ad avere almeno tutto il centro città pedonale con solo mezzi pubblici e lavoratori.

Il resto parcheggia nei parcheggi scambiatori.

Non ti va bene perché vuoi caricare/scaricare l'auto ecc... varie ed eventuali? Bene non compri casa in centro e vai a vivere fuori dal centro.

omerook
23-08-2022, 13:15
Purtroppo ci sono zone periferiche molto mal collegate e molte persone sono costrette al mezzo privato. Comunque si bisogna lavorare su tutti fronti e rendere poco profittevole muoversi in citta con mezzi privati e molto vantaggoso usare quelli pubblici.

Ragerino
23-08-2022, 16:27
Io speravo nei prossimi 10 anni

Con utilitarie da 30-40k€ e colonnine pubbliche assenti o guaste o che richiedono mille abbonamenti, aspetta e spera.

WarDuck
24-08-2022, 09:08
Ti sbagli di grosso... la storia della tecnologia è piena di esempi di come tecnologie si siano scontrate specialmente nella prima fase contro una massa che rifiutava il cambiamento anche laddove non vi era alcun dubbio che ci fossero solo aspetti positivi.

Nì, tradizionalmente ci si sono scontrati quando le tecnologie erano già a portata di mano, anzi di tasche, della collettività, non perché qualcuno dall'alto gliele ha imposte a colpi di normative burocratiche magari costringendoli a pagare un costo superiore per qualcosa di acerbo.


Ad oggi non è per niente insolito che la massa semplicemente rifiuti qualsiasi cambiamento per abitudine, per ostilità verso qualcosa di sconosciuto, per affezione a un certo tipo di vita e così via.

Non c'entra nulla la massa, qui c'entra l'elite che deve spingere i suoi piani personali, tant'è che per farlo usa la scusa dell'ambiente (scusa perché l'impatto delle automobili è pari al 9% del totale) per giustificare il tutto.

Mettere fuori legge veicoli esistenti da un giorno all'altro, impedendo ai cittadini di entrare nelle città se non hanno quel motore Euro X ad esempio, per me viola la libertà fondamentale di movimento.

L'automobile è stato il simbolo di libertà personale per eccellenza e per me continua ad esserlo. Invece vediamo la tendenza al controllo centralizzato di tutto: scatole nere, dashcam, colonnine che negoziano se puoi avere la carica o meno da una centrale...

Date queste premesse ho molti dubbi sul futuro roseo che il progressismo "a prescindere" vuole dipingere.


Quindi al di là di valutare aspetti positivi o negativi dell'auto elettrica e parlando in generale non bisogna mai fidarsi del mercato o del giudizio del mercato che anzi spesso se lasciato libero di fare come vuole ci guiderebbe al baratro sotto tantissimi punti di vista e ripeto non parlo strettamente dell'auto elettrica ma a carattere assolutamente generico.

Il mito del liberismo assoluto con un mercato totalmente libero di muoversi come vuole è uno dei più grandi abbagli economici XX secolo.

Per mercato io intendo i consumatori, e non di certo il mondo finanziario.

Dopodiché non è una questione di fiducia nel mercato, semmai l'opposto: io non ho alcuna fiducia nei nostri attuali governanti, né verso le istituzioni, figurarsi quelle comunitarie.

In compenso ritengo che ogni cittadino dovrebbe essere libero di scegliere l'automobile, compresa la sua alimentazione, in base alle proprie tasche e gusti.

Il mito dello Stato "buono" e dei governanti che sanno qual è il bene delle masse (perché unti dal Signore per usare una celebre e abusata frase) è ancora più pericoloso del liberismo.

Per quanto poi sia d'accordo con te sul fatto che uno Stato minimo debba certamente esistere, ti faccio notare che la nostra cara UE e, per ereditarietà, i suoi paesi membri si sono già svenduti abbondantemente sui mercati finanziari, tant'è che ormai i governi e le politiche vengono decisi dai mercati (nel 2011 abbiamo avuto la conferma).

Adesso va di moda il Green e infatti ci sono un sacco di azioni "sostenibili" che devono essere pompate.

Peccato che poi si scontra il tutto con la realtà di una situazione mondiale in cui l'UE non ha una vera e propria indipendenza energetica.

Questi purtroppo sono i governanti che abbiamo.

Darkon
24-08-2022, 09:34
Nì, tradizionalmente ci si sono scontrati quando le tecnologie erano già a portata di mano, anzi di tasche, della collettività, non perché qualcuno dall'alto gliele ha imposte a colpi di normative burocratiche magari costringendoli a pagare un costo superiore per qualcosa di acerbo.

Io intendevo proprio questo... ci sono tecnologie che erano migliori di altre che non hanno mai avuto successo nel mercato e che non avevano nemmeno la sponda dei burocrati che semplicemente sono rimaste un esercizio di stile.

Non c'entra nulla la massa, qui c'entra l'elite che deve spingere i suoi piani personali, tant'è che per farlo usa la scusa dell'ambiente (scusa perché l'impatto delle automobili è pari al 9% del totale) per giustificare il tutto.

Io penso che questa sia una stortura del web e basta. Nella realtà nessuno pensa di fare chissà che con l'auto elettrica per l'ambiente. Il grosso vantaggio semmai dell'auto elettrica è quello di de-concentrare l'inquinamento dai centri cittadini e di limitare tantissimo manomissioni e cattiva manutenzione da parte degli utenti (ad esempio un'elettrica non la puoi defappare). Poi dipendesse da me lascerei anche la libera scelta alle persone di mantenere le termiche con però un aggiornamento normativo per cui se defappi, modifichi illegalmente il motore o gli scarichi l'officina che te l'ha fatto viene chiusa con interdizione a vita a fare impresa e il mezzo demolito immediatamente senza possibilità di appello con annessa sanzione per spese di demolizione e multa.

Mettere fuori legge veicoli esistenti da un giorno all'altro, impedendo ai cittadini di entrare nelle città se non hanno quel motore Euro X ad esempio, per me viola la libertà fondamentale di movimento.

Da un giorno all'altro non direi proprio... ad oggi salvo avere auto di oltre 20 anni giri tranquillamente a parte pochissime eccezioni. Francamente a me sembra che siano fin troppo lassi sull'argomento. Girano ancora, anche in città, auto che hanno 30 anni non direi proprio che ci sia tutta questa limitazione.

L'automobile è stato il simbolo di libertà personale per eccellenza e per me continua ad esserlo. Invece vediamo la tendenza al controllo centralizzato di tutto: scatole nere, dashcam, colonnine che negoziano se puoi avere la carica o meno da una centrale...

Il fatto è che alcune libertà sostanzialmente hanno fallito a causa dell'inciviltà della gente. Io faccio meno di mezz'ora di auto al giorno eppure vedo quasi quotidianamente auto defappate, moto e motorini con scarichi fuori legge e non parliamo poi se uno si mettesse a controllare revisioni, manutenzione, gomme ecc... ecc...
Quindi stante la sostanziale inciviltà di molti diventa inevitabile la perdita di libertà per tutelare le persone civili.

Per mercato io intendo i consumatori, e non di certo il mondo finanziario.

Anche io... proprio per questo ritengo una follia fidarsi del giudizio dei consumatori che spessissimo fanno scelte completamente illogiche per non dire penalizzanti. Passami la battuta ma la buon vecchia Wanna Marchi ci ha fatto i soldi sulle scelte poco furbe dei consumatori. Tutt'oggi ci sono interi canali tematici con televendite che campano sulle scelte poco furbe dei consumatori. In un mercato completamente lasciato ai consumatori non sarebbe la vittoria dei più deboli ma la vittoria della truffa.

Dopodiché non è una questione di fiducia nel mercato, semmai l'opposto: io non ho alcuna fiducia nei nostri attuali governanti, né verso le istituzioni, figurarsi quelle comunitarie.

In compenso ritengo che ogni cittadino dovrebbe essere libero di scegliere l'automobile, compresa la sua alimentazione, in base alle proprie tasche e gusti.

Su questo sono d'accordo a patto che come ho scritto sopra se poi ti comporti male le punizioni siano esemplari.

Il mito dello Stato "buono" e dei governanti che sanno qual è il bene delle masse (perché unti dal Signore per usare una celebre e abusata frase) è ancora più pericoloso del liberismo.

D'accordissimo. Infatti non è che con questo mi fidi granché del governo italiano. Ho un po' di fiducia nell'Europa che tutto sommato pur con tante cantonate qualcosa di buono l'ha fatto.

Per quanto poi sia d'accordo con te sul fatto che uno Stato minimo debba certamente esistere, ti faccio notare che la nostra cara UE e, per ereditarietà, i suoi paesi membri si sono già svenduti abbondantemente sui mercati finanziari, tant'è che ormai i governi e le politiche vengono decisi dai mercati (nel 2011 abbiamo avuto la conferma).

Verissimo... purtroppo è un evidente limite della democrazia (che rimane il miglior sistema di governo sia chiaro ma che ha dei limiti). Il punto è che se la massa decide chi sta al timone e il grosso della massa è composto da gente che di economia ma anche di tanti altri argomenti ci capisce meno del giusto che speranze ci sono che elegga gente capace o che anche solo esista un politico capace? È un evidente paradosso.
Il problema è che non esiste soluzione perché chi ha le capacità e sa come si dovrebbe governare non verrà mai eletto perché farebbe scelte impopolari e chi viene eletto proponendo scelte popolari è sempre gente che ci trascinerà nel baratro.

Adesso va di moda il Green e infatti ci sono un sacco di azioni "sostenibili" che devono essere pompate.

Più che va di moda penso che sia una necessità fermo restando che non metterei l'auto elettrica nella categoria "green" ma semmai un collaterale.

Peccato che poi si scontra il tutto con la realtà di una situazione mondiale in cui l'UE non ha una vera e propria indipendenza energetica.


Anche qua perché siamo andati dietro a scelte scellerate delle masse per cui rigassificatori no, nucleare no, trivellazioni no... vedi a fidarsi del consumatore medio?

Questi purtroppo sono i governanti che abbiamo.

Più che abbiamo che è comunque corretto direi che ci meritiamo in quanto siamo un popolo che è mediamente come la classe politica che elegge (noi come gli altri eh).