View Full Version : Xeon W9, W7 e W5: sono queste le specifiche delle nuove CPU Intel per workstation?
Redazione di Hardware Upg
25-07-2022, 12:01
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/cpu/xeon-w9-w7-e-w5-sono-queste-le-specifiche-delle-nuove-cpu-intel-per-workstation_108888.html
Intel si prepara a tornare nel settore HEDT, ossia l'ambito workstation, dopo anni in cui ha lasciato campo libero ad AMD. In rete emerge una possibile lineup che conferma l'addio al marchio Core X in favore di Xeon W. Ecco le presunte specifiche dei modelli W9, W7 e W5.
Click sul link per visualizzare la notizia.
supertigrotto
25-07-2022, 14:16
Finalmente Intel si è svegliata,a chi serviva una workstation (ovvio per lavoro e non per hobby) aveva solo la scelta di AMD,un po' di sana concorrenza fa benissimo.
Finalmente Intel si è svegliata,a chi serviva una workstation (ovvio per lavoro e non per hobby) aveva solo la scelta di AMD,un po' di sana concorrenza fa benissimo.
C'è pure da dire che siamo a dei numeri da delirio.. cioè.. 56 core fisici.. :D
Faccio in tutta onestà fatica ad immaginare una situazione da WS che abbia bisogno di una simile config..
E soprattutto con frequenze veramente basse. Capisco dove ci sono molti core ma i w7 a 3,2 GHz non si possono vedere. Non sempre tutti i programmi sono multithreading.
Avid Media Composer è uno di quelli per esempio.
E soprattutto con frequenze veramente basse. Capisco dove ci sono molti core ma i w7 a 3,2 GHz non si possono vedere. Non sempre tutti i programmi sono multithreading.
Avid Media Composer è uno di quelli per esempio.
Ah beh i W9 sono anche inferiori di parecchio come clock.. e direi che è facile intuirne il motivo. :)
Chiaro che se si sceglie una soluzione di questo genere è perchè si intende lavorare o con software appositamente pensati per lavorare con tantissimi core o perchè devi far girare un botto di processi in contemporanea.
Se fai un server con dentro un tot di macchine virtuali ad esempio.
guidobonin
25-07-2022, 23:14
Ah beh i W9 sono anche inferiori di parecchio come clock.. e direi che è facile intuirne il motivo. :)
Chiaro che se si sceglie una soluzione di questo genere è perchè si intende lavorare o con software appositamente pensati per lavorare con tantissimi core o perchè devi far girare un botto di processi in contemporanea.
Se fai un server con dentro un tot di macchine virtuali ad esempio.
…però un server non è una workstation..anche se hardware è spesso equivalente
guidobonin
25-07-2022, 23:17
E soprattutto con frequenze veramente basse. Capisco dove ci sono molti core ma i w7 a 3,2 GHz non si possono vedere. Non sempre tutti i programmi sono multithreading.
Avid Media Composer è uno di quelli per esempio.
E non solo.
Vogliamo parlare di quasi tutti i cad, per dire…, che più di un core non smuovono?
Tristemente, pare che oggi “workstation” sia un prodotto dedicato a chi fa video e affini (Apple docet …).
Noi lavoratori vecchio stampo siamo destinati a diventare una nicchia
E non solo.
Vogliamo parlare di quasi tutti i cad, per dire…, che più di un core non smuovono?
Tristemente, pare che oggi “workstation” sia un prodotto dedicato a chi fa video e affini (Apple docet …).
Noi lavoratori vecchio stampo siamo destinati a diventare una nicchia
Io uso ancora il "vecchio" Autocad perchè per il mio lavoro va più che bene e rapportato alle odierne CPU necessita di poca potenza.. non ho mai fatto molto caso a qanti cores usa, immagino però che i nuovi CAD avanzati che lavorano in 3D tipo Revit usino più di un core.. ma non credo proprio cose tipo sei o più.
E' scontato che software di montaggio video, post produzione e VFX abbiano necessità molto maggiori a livello di potenza.. e penso sia anche più semplice a livello di workflow ripartire il carico su molti cores in questo caso.
guidobonin
26-07-2022, 08:00
Io uso ancora il "vecchio" Autocad perchè per il mio lavoro va più che bene e rapportato alle odierne CPU necessita di poca potenza.. non ho mai fatto molto caso a qanti cores usa, immagino però che i nuovi CAD avanzati che lavorano in 3D tipo Revit usino più di un core.. ma non credo proprio cose tipo sei o più.
E' scontato che software di montaggio video, post produzione e VFX abbiano necessità molto maggiori a livello di potenza.. e penso sia anche più semplice a livello di workflow ripartire il carico su molti cores in questo caso.
Sono due attività diverse, dal punto di vista del codice di calcolo.
I cad hanno dei limiti per vari motivi, tra cui (spesso) l’essere stati creati decenni fa (in cui su desktop/workstation non esisteva o quasi il dual cpu) e, molto di più (AutoCAD per esempio,ma non solo) essere strutturati su un database ad accesso singolo: in poche parole accedere e modificare con più utenti/cpu sullo stesso modello non è possibile.
Il montaggio video, il rendering e simili si prestano meglio ad una parallelizzazione “tagliando” il modello (o la timeline) in parti, quindi i vantaggi sono possibili e adesso enormi, data l’offerta hardware.
Anche io lavoro su base AutoCAD, ma ti posso confermare che i modelli diventano facilmente ingestibili: si fanno cose diverse (più grandi) rispetto a 30 anni fa, ma la potenza di calcolo (su 1 o 2 cpu) non basta mai.
Tornando alla base del mio commento: se i nuovi Xeon W avranno “solo” tantissimi core e frequenza bassa, potrebbero essere per noi peggiori della gen precedente con pochi core (…4 é il minimo sindacale ormai…) e frequenze sul singolo più spinte.
Sarebbe la prima generazione in cui si va deliberatamente indietro (per noi..)
Tornando alla base del mio commento: se i nuovi Xeon W avranno “solo” tantissimi core e frequenza bassa, potrebbero essere per noi peggiori della gen precedente con pochi core (…4 é il minimo sindacale ormai…) e frequenze sul singolo più spinte.
Sarebbe la prima generazione in cui si va deliberatamente indietro (per noi..)
No beh un attimo.. di xeon ce ne sono di tutte le salse.
Ci sono quelli piccoli con pochi cores ma anche frequenza molto elevata e ce ne sono altri con moltissimi cores ma con chiaramente frequenze molto più basse.
Ovvio che uno deve scegliere quello più adatto per le sue attività.
Io uso ancora il "vecchio" Autocad perchè per il mio lavoro va più che bene e rapportato alle odierne CPU necessita di poca potenza.. non ho mai fatto molto caso a qanti cores usa, immagino però che i nuovi CAD avanzati che lavorano in 3D tipo Revit usino più di un core.. ma non credo proprio cose tipo sei o più.
E' scontato che software di montaggio video, post produzione e VFX abbiano necessità molto maggiori a livello di potenza.. e penso sia anche più semplice a livello di workflow ripartire il carico su molti cores in questo caso.
i cad, anche quelli 3D più avanzati, lavorano generalmente in single core.. alcune funzioni vengono parallelizzate ma poca roba.. giusto il rendering è in parallelo e i moduli di calcolo.. per l'uso prevalente di modellazione conviene usare cpu veloci anche con "pochi" core..
per esempio avevo la licenza di cinema4D che andava su 3 server (il limite era 3 macchine fisiche, 100% delle cpu, ignorando che fossero thread, core, numa etc) e avevo macchine da 16c/32t che lavoravano al 100%..
anche i software di calcolo possono sfruttare queste cpu multicore... ma lì il problema è il costo della licenza, non dell'hw.. ringraziamo openfoam che ha smosso il mercato perchè nel 2016 pagavi quasi 4k euro a thread le licenze di cfx/fluent.. ora hanno i cpu pack che costano sempre uno sproposito ma ti permettono di usare un numero incrementale di thread in funzione di quanti pack hai.. con 1 pack 8 cpu, con 2 pack 16, 3 pack 32, 64 256 e via così...
ben vengano queste cpu multicore.. quando mi chiedono quanto deve essere potente un pc per le simulazioni, la risposta è sempre "dipende da quanti soldi hai" :D
bio
guidobonin
26-07-2022, 21:35
i cad, anche quelli 3D più avanzati, lavorano generalmente in single core.. alcune funzioni vengono parallelizzate ma poca roba.. giusto il rendering è in parallelo e i moduli di calcolo.. per l'uso prevalente di modellazione conviene usare cpu veloci anche con "pochi" core..
per esempio avevo la licenza di cinema4D che andava su 3 server (il limite era 3 macchine fisiche, 100% delle cpu, ignorando che fossero thread, core, numa etc) e avevo macchine da 16c/32t che lavoravano al 100%..
anche i software di calcolo possono sfruttare queste cpu multicore... ma lì il problema è il costo della licenza, non dell'hw.. ringraziamo openfoam che ha smosso il mercato perchè nel 2016 pagavi quasi 4k euro a thread le licenze di cfx/fluent.. ora hanno i cpu pack che costano sempre uno sproposito ma ti permettono di usare un numero incrementale di thread in funzione di quanti pack hai.. con 1 pack 8 cpu, con 2 pack 16, 3 pack 32, 64 256 e via così...
ben vengano queste cpu multicore.. quando mi chiedono quanto deve essere potente un pc per le simulazioni, la risposta è sempre "dipende da quanti soldi hai" :D
bio
È vero.
Anche io ho fatto simulazioni FEM all’alba dei multi cpu (all’epoca xeon o i pentium su slot) e mi ricordo le licenze “a cpu”, noi per fortuna avevamo quella accademica “intera rete”.
I tempi di simulazione toccavano a volte la settimana, ridimensionando i modelli sempre troppo grandi.
Poi venne il parallelismo massiccio su macchine distribuite collegate con reti a bassissima latenza…sempre un mare di soldi e, su tutto, la potenza mai sufficiente.
E mi viene da ridere quando sento che “ormai l’aumento di velocità delle cpu è inutile, conta solo il consumo”…dipende da che fai, ovvio
E mi viene da ridere quando sento che “ormai l’aumento di velocità delle cpu è inutile, conta solo il consumo”…dipende da che fai, ovvio
Ma infatti nel settore PC questa frase non potrà mai essere vera in assoluto.
Diciamo piuttosto che con la crescita costante della potenza di calcolo sono sempre di meno quelli che possono dire di avere problemi per limiti imposti dall'hardware.
Ai tempi delle CPU single core anche un semplice montaggio video di buona qualità poteva essere problematico anche con macchine top di gamma.. oggi basta un PC di fascia media senza particolari pretese per eseguire lavori di livello professionale che poco più di 10 anni fa erano impensabili
Sono due attività diverse, dal punto di vista del codice di calcolo.
I cad hanno dei limiti per vari motivi, tra cui (spesso) l’essere stati creati decenni fa (in cui su desktop/workstation non esisteva o quasi il dual cpu) e, molto di più (AutoCAD per esempio,ma non solo) essere strutturati su un database ad accesso singolo: in poche parole accedere e modificare con più utenti/cpu sullo stesso modello non è possibile.
Il montaggio video, il rendering e simili si prestano meglio ad una parallelizzazione “tagliando” il modello (o la timeline) in parti, quindi i vantaggi sono possibili e adesso enormi, data l’offerta hardware.
Anche io lavoro su base AutoCAD, ma ti posso confermare che i modelli diventano facilmente ingestibili: si fanno cose diverse (più grandi) rispetto a 30 anni fa, ma la potenza di calcolo (su 1 o 2 cpu) non basta mai.
Tornando alla base del mio commento: se i nuovi Xeon W avranno “solo” tantissimi core e frequenza bassa, potrebbero essere per noi peggiori della gen precedente con pochi core (…4 é il minimo sindacale ormai…) e frequenze sul singolo più spinte.
Sarebbe la prima generazione in cui si va deliberatamente indietro (per noi..)
esatto
difatti per le mie stazioni CAD (solidworks ed inventor) ho sempre usato cpu consumer, mai xeon
clock piu elevati sul single
mentre nei due server CFD di Ansys e Particleworks, xeon gold e tanti cores
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