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View Full Version : Megawatt Charging System: arriva il nuovo connettore di ricarica con potenza fino a 3.750 kilowatt


Redazione di Hardware Upg
16-06-2022, 14:03
Link alla notizia: https://auto.hwupgrade.it/news/soluzioni-ricarica/megawatt-charging-system-arriva-il-nuovo-connettore-di-ricarica-con-potenza-fino-a-3750-kilowatt_107982.html

Il nuovo connettore è rivolto prevalentemente alla ricarica dei veicoli pesanti e può gestire fino a 3.000 A con una tensione fino a 1.250 V.

Click sul link per visualizzare la notizia.

Paganetor
16-06-2022, 14:11
mi sa che sei stato vittima del "correttore" automatico :D

Peppe1970
16-06-2022, 14:52
Link alla notizia: https://auto.hwupgrade.it/news/soluzioni-ricarica/megawatt-charging-system-arriva-il-nuovo-connettore-di-ricarica-con-potenza-fino-a-3750-kilowatt_107982.html

Il nuovo connettore è rivolto prevalentemente alla ricarica dei veicoli pesanti e può gestire fino a 3.000 A con una tensione fino a 1.250 V.

Click sul link per visualizzare la notizia.

Forse sbaglio ma mi sa che con i numeri c'è qualcosa che non quadra.
Connettore da 3.750.000 watt?
Cioè 3,75 Megawatt ? :sofico: :D :D

bio82
16-06-2022, 15:02
Forse sbaglio ma mi sa che con i numeri c'è qualcosa che non quadra.
Connettore da 3.750.000 watt?
Cioè 3,75 Megawatt ? :sofico: :D :D

3kA * 1250V = 3750 kW o 3,75 MW

non mi sembra di vedere nulla di errato O.o

serve a caricare camion da 1 MW

bio

Paganetor
16-06-2022, 15:04
più che altro il connettore potrebbbe non essere il "solito" connettore per auto, ma più una blindosbarra o simile (per far passare 3 kA senza fondere tutto ce ne devi mettere di rame :D )

Peppe1970
16-06-2022, 15:10
3kA * 1250V = 3750 kW o 3,75 MW

non mi sembra di vedere nulla di errato O.o

serve a caricare camion da 1 MW

bio

Ripeto, forse mi sbaglio ma 3,75 Megawatt sembrano tanti :stordita:

nonsidice
16-06-2022, 15:12
Sito ufficiale con qualche info in più

https://www.charin.global/technology/mcs/

Peppe1970
16-06-2022, 15:15
Sito ufficiale con qualche info in più

https://www.charin.global/technology/mcs/

Mi cospargo il capo di cenere!

Sp3cialFx
16-06-2022, 16:04
Ripeto, forse mi sbaglio ma 3,75 Megawatt sembrano tanti :stordita:

un Frecciarossa ne consuma 10 :D

dany-dm
16-06-2022, 16:52
L'UE poteva mettere questo come standard per la ricarica degli smartphone!

demon77
16-06-2022, 17:56
Non posso nascondere che quando ho letto 3.750 Kw ho pensato anche io ad un errore. :stordita:

Sono sempre più convinto che questa svolta all'elettrico così pompata ed in tempi così ristretti si trasformerà (SOPRATTUTTO PER NOI ITALIANI CON ALLE SPALLE DECENNI DI SCELTE A DIR POCO SCELLERATE IN CAMPO DI POLITICHE ENERGETICHE) in una carneficina.

Pompe di calore nelle case.
Auto elettiche nelle strade.
FABBISOGNO MEDIO DI CORRENTE PROCAPITE PIU' CHE DECUPLICATO.

Ma dove ca**o la facciamo passare tutta sta corrente???
Ma dove ca**o la andiamo a predere tutta sta corrente???

Dai, con l'eolico dei l fotovoltaico. Come no.

Notturnia
16-06-2022, 18:29
Tranquilli. Sta per partire il piano di emergenza con previsto il razionamento di energia elettrica e gas in Italia.
Fare la transizione eco-ebete senza un piano decente porta a questi risultati

Spingiamo le auto a pile e poi razioniamo l’energia elettrica.. geniale direi

gd350turbo
16-06-2022, 18:36
Il tristemente famoso PESSE.

calabar
16-06-2022, 19:06
Sono sempre più convinto che questa svolta all'elettrico così pompata ed in tempi così ristretti si trasformerà (soprattutto per noi italiani con alle spalle decenni di scelte a dir poco scellerate in campo di politiche energetiche) in una carneficina. [...]
Fabbisogno medio di corrente procapite piu' che decuplicato.
Il fabbisogno non aumenta. Anzi, potrebbe diminuire all'aumentare dell'efficienza dei veicoli.
Se devi caricare l'auto con batteria da 100kWh sempre quella capacità devi ricaricare, indipendentemente dalla velocità (e quindi dalla potenza istantanea) con cui lo fai.

Il problema potrebbe essere la gestione dei picchi, ma anche li una rete sufficientemente intelligente può suddividere in carico (in questo caso però perderesti il vantaggio di poter erogare tanta potenza attraverso connettori di questo tipo, anche se solo nelle ore di punta) o rilasciare in base ad una coda (se devo fare benzina, prenoto con un po' di anticipo e vado alla colonnina quando tocca a me, caricando in poco tempo).

Notturnia
16-06-2022, 19:24
Il fabbisogno non aumenta. Anzi, potrebbe diminuire all'aumentare dell'efficienza dei veicoli.
Se devi caricare l'auto con batteria da 100kWh sempre quella capacità devi ricaricare, indipendentemente dalla velocità (e quindi dalla potenza istantanea) con cui lo fai.

Il problema potrebbe essere la gestione dei picchi, ma anche li una rete sufficientemente intelligente può suddividere in carico (in questo caso però perderesti il vantaggio di poter erogare tanta potenza attraverso connettori di questo tipo, anche se solo nelle ore di punta) o rilasciare in base ad una coda (se devo fare benzina, prenoto con un po' di anticipo e vado alla colonnina quando tocca a me, caricando in poco tempo).

bellissimi questi concetti.. il problema è che quella rete intelligente di cui parli
1. non esiste
2. non ha potenza sufficiente
3. verrà messa in crisi in poco tempo grazie ai problemi che tutti dovrebbero conoscere abbiamo oggi

un domani ?.. si probabile che il problema non ci sia.. quando ? .. 5 anni circa.. ma nel frattempo vorremmo poter vivere.. e la transizione va messa in stand-by per poterla preparare perchè, udite udite, non abbiamo energia elettrica per tutto e andare in auto non è e non deve essere una priorità..

capisco tutto sul bla-bla ecologico.. ci lavoriamo da 30 anni per rendere il mondo un posto migliore.. ma adesso dobbiamo fare i conti con la realtà di oggi e non con il sogno di domani e non c'è acqua nei fiumi e a breve (e non parlo del PESSE) verranno bloccate le centrali idroelettriche per recuperare acqua per irrigazione e uso umano e rischiamo di perdere il 20% della nostra energia elettrica.. il metano, anche se i politici fanno finta che vada tutto bene, sta rallentando il riempimento e NON raggiungeremo i limiti minimi previsti per il 30 settembre e quindi saremo nei guai per l'inverno.. etc etc..

le lettere sono iniziate ad arrivare oggi anche a noi.. razionamento.. riduzione consumi.. etc etc.. è una pre-allerta ma non sembra di vedere miglioramenti avanti a noi.. se svezia e finlandia decidessero di entrare nella Nato e la turchia togliesse il veto scommetto che ci saranno altre manutenzioni sui gasdotti russi.. oggi -66% sul nord-stream 1 .. bella botta per l'europa e prezzi.. WOW.. da brivido.. siamo tornati a 1,4 €/Smc per la winter-22 .. non male.. indovinate l'energia elettrica.. ma il problema non sono i prezzi.. è il fatto che a prescindere dai prezzi rischiamo gli anni '70 di nuovo

calabar
16-06-2022, 19:45
1. non esiste
2. non ha potenza sufficiente
3. verrà messa in crisi in poco tempo grazie ai problemi che tutti dovrebbero conoscere abbiamo oggi
1) Come in tutte le evoluzioni tecnologiche, verrà realizzata insieme alle tecnologie che la richiederanno. Come è sempre stato, del resto.
2) Erogherà potenza in base a quanta sarà in grado di erogarne.
3) L'importante è che non collassi, sta proprio in questo la necessità di realizzare reti più intelligenti di quelle odierne.

In altre parole l'evoluzione tecnologica delle auto elettriche non consiste solo nella realizzazione delle auto, ma anche nella realizzazione delle infrastrutture necessarie. E questa è un'ovvietà.
Del resto cosa te ne faresti delle auto a benzina oggi se non esistesse una rete di distribuzione e approvvigionamento adeguata? Con la diffusione delle auto è stata realizzata anche quella, e lo stesso accadrà per le elettriche.

Non vedo il problema della produzione di energia: che l'auto si muova a benzina o direttamente con l'elettricità sempre di energia ha bisogno.
Oggi prendi la benzina e la metti nel serbatoio. Domani usi quella stessa benzina per produrre elettricità (in modo molto più efficiente, tra l'altro), pian piano sostituendola con fonti più pulite man mano che queste vengono messe in piedi (cosa che non potresti fare senza un parco di auto elettriche che possono funzionare con energia prodotta da molte fonti differenti).

Se poi intendi dire che a causa della situazione geopolitica attuale non avremo sufficienti forniture per produrre energia o far muovere le auto, a quel punto che l'auto sia elettrica o a benzina credo conti davvero poco.

Notturnia
16-06-2022, 19:49
1) Come in tutte le evoluzioni tecnologiche, verrà realizzata insieme alle tecnologie che la richiederanno. Come è sempre stato, del resto.
2) Erogherà potenza in base a quanta sarà in grado di erogarne.
3) L'importante è che non collassi, sta proprio in questo la necessità di realizzare reti più intelligenti di quelle odierne.

In altre parole l'evoluzione tecnologica delle auto elettriche non consiste solo nella realizzazione delle auto, ma anche nella realizzazione delle infrastrutture necessarie. E questa è un'ovvietà.
Del resto cosa te ne faresti delle auto a benzina oggi se non esistesse una rete di distribuzione e approvvigionamento adeguata? Con la diffusione delle auto è stata realizzata anche quella, e lo stesso accadrà per le elettriche.

Non vedo il problema della produzione di energia: che l'auto si muova a benzina o direttamente con l'elettricità sempre di energia ha bisogno.
Oggi prendi la benzina e la metti nel serbatoio. Domani usi quella stessa benzina per produrre elettricità (in modo molto più efficiente, tra l'altro), pian piano sostituendola con fonti più pulite man mano che queste vengono messe in piedi (cosa che non potresti fare senza un parco di auto elettriche che possono funzionare con energia prodotta da molte fonti differenti).

Se poi intendi dire che a causa della situazione geopolitica attuale non avremo sufficienti forniture per produrre energia o far muovere le auto, a quel punto che l'auto sia elettrica o a benzina credo conti davvero poco.

certo.. ma noi viviamo OGGI e non nel 2025-2030.. e sarebbe meglio risolvere i problemi che abbiamo OGGI e poi pensare al domani..
inoltre la benzina che mettiamo nel serbatoio non ha gli stessi problemi di approvvigionamento dell'energia elettrica oggi per cui in realtà se è a benzina o diesel oggi come oggi crea meno problemi che se è elettrica visto che il problema è l'energia elettrica e il gas..

oggi hanno fermato 2.000 MW di produzione energia elettrica per mancanza acqua sul PO.. e non hanno fermato le pompe di benzina.. ma quei 2 GW resteranno fermi per parecchio tempo vista la mancanza di acqua.. e stanno per arrivare altre fermate..
pure il trentino ha già fatto presente che a breve potrebbero chiedere lo stop della produzione di energia elettrica da idroelettrico per salvaguardare le coltivazioni..
e torno a ribadire.. questo non influisce sulla benzina o il gasolio ma solo sull'energia elettrica..

siamo MOLTO indietro con la transizione e continuare a fantasticare di un futuro roseo dimenticandosi del presente è una delle cose che ci ha portato a questo casino.. zero piani B quando era palese già nel 2020 e 2021 che era sbagliato il progetto che stiamo tutt'ora perseguendo.. ma giustamente in Italia è pieno di cicale e nessuno di quelli che ha avvisato che era sbagliato non avere un piano di riserva è stato ascoltato..

va detto che quest'anno sta andando particolarmente male ma se avessimo avuto un piano di riserva sarebbe stato meglio.. molto meglio.. zero piani di riserva non mi sembra da formichina.. ma da cicala si..

demon77
16-06-2022, 21:52
Il fabbisogno non aumenta. Anzi, potrebbe diminuire all'aumentare dell'efficienza dei veicoli.
Se devi caricare l'auto con batteria da 100kWh sempre quella capacità devi ricaricare, indipendentemente dalla velocità (e quindi dalla potenza istantanea) con cui lo fai.

Il problema potrebbe essere la gestione dei picchi, ma anche li una rete sufficientemente intelligente può suddividere in carico (in questo caso però perderesti il vantaggio di poter erogare tanta potenza attraverso connettori di questo tipo, anche se solo nelle ore di punta) o rilasciare in base ad una coda (se devo fare benzina, prenoto con un po' di anticipo e vado alla colonnina quando tocca a me, caricando in poco tempo).

Secondo me sei super super ottimista. Spero tu abbia ragione ma temo fortemente di no.
Adesso ha sempre funzionato tutto (seppur con rendimenti molto più bassi) con "canali" energetici ben distinti. Gasdotti, oleodotti, elettrodotti.. e ovviamente tutta l'infrastruttura annessa.
Vero che veicoli elettrici e pompe di calore sono in proporzione molto efficienti ma è anche vero che tutto il fabbisogno energetico si sposta in massa su elettrodotti e soprattutto CENTRALI ELETTRICHE.
Siamo disastrosamene impreparati a questo.. e la politica degli ultimi cinquanta anni almeno si è mossa in direzioni completamente errate su questo aspetto.
Non è un disastro che si ripara in cinque o dieci anni.. e questo ipotizzando (PURA UTOPIA) una svolta radicale e compatta delle politiche di sviluppo energetico sin da ieri.

calabar
16-06-2022, 22:54
inoltre la benzina che mettiamo nel serbatoio non ha gli stessi problemi di approvvigionamento dell'energia elettrica oggi per cui in realtà se è a benzina o diesel oggi come oggi crea meno problemi che se è elettrica visto che il problema è l'energia elettrica e il gas..
Se procurarci la benzina non è un problema, allora organizziamoci per usare quella per la produzione dell'energia elettrica per alimentare le auto. E probabilmente con la stessa benzina si riesce a percorrere distanze maggiori in questo modo.
Certo, non lo fai dall'oggi al domani, ma non converti neppure il parco auto in elettrico dall'oggi al domani. Parlate come se oggi tutte le auto diventassero elettriche, ma sappiamo bene che si tratta di un processo graduale che darà il tempo alle infrastrutture di adattarsi. Quindi non è un problema di oggi, e neppure di domani. E magari per allora i problemi legati al contesto geopolitico saranno molto differenti.

Concordo perfettamente sulla questione della folle mancanza di un piano B.

@demon77
In realtà non sono ne ottimista ne pessimista, semplicemente questo è il modo in cui funzionano le cose. Certo, poi le cose si possono fare male, anche molto male... ma questo è un discorso differente.

Notturnia
16-06-2022, 23:17
Anche facendo finta che bruciando benzina per produrre energia elettrica per far an dare auto a pile facesse fare più km è ridicola la sola idea di sprecare risorse per produrre nuove vetture in un momento in cui i problemi sono ben maggiori e lo spreco di risorse per fare auto non è tollerabile, tanto meno per creare pile visto che dovremmo ridurre i consumi e non aumentarli.. si perchè da quando abbiamo (mondo) iniziato la transizione green abbiamo aumentato a dismisura il consumo del pianeta.. segno che è stata scelta la strada sbagliata per la transizione e stiamo facendo più danni oggi che bene domani..
Bisognava prima ridurre i consumi, poi cambiare la produzione solo in fine costruire auto nuove consumando il territorio..
Siamo partiti dalla fine e si vedono i risultati.. 10 anni di parole di politici e il mondo va a rotoli nonostante la propaganda europea

calabar
16-06-2022, 23:37
@Notturnia
Non sono d'accordo.
Innanzi tutto non si stanno producendo auto in più per favorire la transizione, semplicemente si sta spingendo affinché le nuove auto (che pian piano sostituiscono le vecchie in modo naturale, come è sempre stato al di la della transizione) siano auto elettriche. E per ora la percentuale è ancora molto piccola rispetto a quelle tradizionale.
Seconda cosa, iniziare dalle auto è la cosa giusta per almeno due motivi:
1) creare un prodotto per il pubblico muove i capitali e di conseguenza accelera in modo naturale la transizione.
2) non puoi cambiare la produzione senza qualcosa che la sfrutti. Le auto elettriche utilizzano energia da qualsiasi fonte, quindi una volta creato un parco auto sufficiente sei in grado di modificare la produzione di energia come vuoi, tanto per le auto elettriche non fa differenza. Se invece domani decidi di ridurre al minimo l'uso di petrolio, nelle auto a benzina non puoi metterci nient'altro (e lasciamo perdere i biocarburanti, per i motivi che suppongo tutti ormai conoscano).
Il mondo non va certo a rotoli per questo.

virgolanera
17-06-2022, 04:03
siamo MOLTO indietro con la transizione e continuare a fantasticare di un futuro roseo dimenticandosi del presente è una delle cose che ci ha portato a questo casino.. zero piani B quando era palese già nel 2020 e 2021 che era sbagliato il progetto che stiamo tutt'ora perseguendo.. ma giustamente in Italia è pieno di cicale e nessuno di quelli che ha avvisato che era sbagliato non avere un piano di riserva è stato ascoltato..


Lo stesso ministro Cingolani aveva detto che per far fronte alla crescente richiesta di energia elettrica sarebbe necessario un ritorno al nucleare, ma i sognatori ecologisti non vogliono sentire ragioni e pensano che le rinnovabili siano la soluzione del futuro. :rolleyes:

Notturnia
17-06-2022, 06:38
Lo stesso ministro Cingolani aveva detto che per far fronte alla crescente richiesta di energia elettrica sarebbe necessario un ritorno al nucleare, ma i sognatori ecologisti non vogliono sentire ragioni e pensano che le rinnovabili siano la soluzione del futuro. :rolleyes:

C’è chi sogna che vento e sole facciano i miracoli purtroppo.
Nessuno si informa e capisce che problemi ci sono per gestire la rete
Così come si dice che si deve creare il prodotto per poi modificare la produzione senza capire che c’è un problema molto più grande a monte che si stava affrontando molto male negli ultimi anni e che le auto a pile sono solo un “di più” a peggiorare un problema già esistente.

Ad esser ciechi è giusto il ragionamento di chi vede le auto a pile come una spinta al cambiamento ma purtroppo sono una parte del problema visto che le rinnovabili anche quest’anno sono il tallone d’Achille e aggiungere altri consumi elettrici era l’ultima cosa da fare

Se continua così verrà razionato l’uso dell’energia come e già è razionata l’acqua in certi comuni (mezzo milione di abitanti già lo subiscono in Italia)

A uno che sta affogando non metti le scarpe per prepararlo a quando esce dall’acqua perchè aggiungi solo zavorra e lo fai morire
Noi stiamo peggiorando i nostri consumi elettrici in un momento in cui stavamo spegnendo centrali a carbone senza pensare che avremo meno produzione chiedendo più consumi elettrici

Grazie al mercato però falliranno molte aziende e quindi i consumi scenderanno così la gente potrà tornare a casa.
Noi da ieri stiamo comunicando i nuovi costi di produzione e molti stanno per attivare la riduzione dei turni di lavoro per cui dai che facciamo spazio alle auto a pile tagliando consumi… e stipendi..

MaxVIXI
17-06-2022, 06:56
È tutta una pazzia, più o meno come quella delle crypto ma all ennesima potenza, ma guai a dirlo…

Sp3cialFx
17-06-2022, 07:06
Notturnia: personalmente i toni eccessivamente disfattisti mi urtano;
quando poi si ricorre a schernire con termini tipo "eco ebete" mi fa ritornare alla fase da cui siamo appena usciti in cui tutti parlavano di covid e vaccino e i più rintronati con le teorie più assurde dicevano agli altri covidioti e svegliaaa!!1!!! quindi anche basta, grazie

anche perché servono capire i numeri reali, avevamo già abbozzato qualche conto; soprattutto serve capire COME avviene la richiesta. Ricordo che il sistema elettrico nazionale è stato messo in crisi dai condizionatori. Le auto e i mezzi pesanti non devi ricaricarli tutti con la carica veloce e tutti di giorno;
anzi, la ricarica veloce è fortemente disincentivata per due ragioni:
1) costa un botto
2) stressa la batteria

Inoltre oggi tu pensi solamente ai punti di ricarica "passivi" che attingono dalla rete elettrica, ma lo scenario che si prospetta è che i punti di ricarica abbiano:
1) autoproduzione con pannelli / eolico
2) stoccaggio con batterie (tipicamente recuperando quelle provenienti proprio dall'automotive, in particolar modo le LFP sono estremamente longeve e quando viene rottamata la macchina facilmente saranno ancora >90% - e in un punto di ricarica non hai problemi di spazio - quindi se l'efficienza scende non è rilevante, ne aggiungi altre - e puoi sfruttarle con profili tali da massimizzare al massimo la vita utile, quindi decine di migliaia di cicli - le LFP ne fanno 5000 in scenario scarica completa ricarica completa, ovvero lo stress massimo possibile, chi ha l'auto elettrica nell'uso quotidiano ricarica cose tipo dal 30 al 70% e lì ciao, la batteria rimane al top per decenni - già 5000 cicli di carica e scarica significano 2.5 milioni di km)

strano inoltre che non critichi fortemente la cazzata del nucleare che ci metteremmo 10 anni solo a trovare la location trovandoci cmq, qualsiasi posto trovi, di fronte a una situazione tipo val di Susa con l'alta velocità, e altri 20/25 per costruirne una, come è accaduto con tutte le ultime centrali realizzate nei Paesi occidentali. L'unica soluzione disponibile in scala, senza dipendere da gas / petrolio altrui e con tempi di realizzazione scandalosamente brevi è solare + eolico + accumulo.

Poi per inciso ogni volta parli della mobilità elettrica come se triplicasse il consumo nazionale... serve recuperare il 20/25% in più, stai calmo :Prrr:

aqua84
17-06-2022, 07:41
Purtroppo da qui non si scappa.
Gli elettroni che devono riempire la batteria sono quelli.
Quindi o aumenti il numero di elettroni per diminuire il tempo di ricarica oppure aspetti.

Di altri “miracoli” temo non se ne possano fare, a meno che non scoprono un materiale che genera corrente da solo.

Ragerino
17-06-2022, 07:59
Ora, è da un pezzo che ho accantonato i calcoli elettrotecnici, ma per far passare cosi tanta corrente, non sembra un pelo piccolino quel cavo?
Cioè, bisogna mantenere la disanza di sicurezza durante la carica? :asd:
Mi immagino già la gente fulminata ai distributori :D .

Vash_85
17-06-2022, 08:24
più che altro il connettore potrebbbe non essere il "solito" connettore per auto, ma più una blindosbarra o simile (per far passare 3 kA senza fondere tutto ce ne devi mettere di rame :D )

Rame?

Sai come sono contenti gli zingari? :asd:

Notturnia
17-06-2022, 08:33
Inoltre oggi tu pensi solamente ai punti di ricarica "passivi" che attingono dalla rete elettrica, ma lo scenario che si prospetta è che i punti di ricarica abbiano:
1) autoproduzione con pannelli / eolico
2) stoccaggio con batterie (tipicamente recuperando quelle provenienti proprio dall'automotive, in particolar modo le LFP sono estremamente longeve e quando viene rottamata la macchina facilmente saranno ancora >90% - e in un punto di ricarica non hai problemi di spazio - quindi se l'efficienza scende non è rilevante, ne aggiungi altre - e puoi sfruttarle con profili tali da massimizzare al massimo la vita utile, quindi decine di migliaia di cicli - le LFP ne fanno 5000 in scenario scarica completa ricarica completa, ovvero lo stress massimo possibile, chi ha l'auto elettrica nell'uso quotidiano ricarica cose tipo dal 30 al 70% e lì ciao, la batteria rimane al top per decenni - già 5000 cicli di carica e scarica significano 2.5 milioni di km)

strano inoltre che non critichi fortemente la cazzata del nucleare che ci metteremmo 10 anni solo a trovare la location trovandoci cmq, qualsiasi posto trovi, di fronte a una situazione tipo val di Susa con l'alta velocità, e altri 20/25 per costruirne una, come è accaduto con tutte le ultime centrali realizzate nei Paesi occidentali. L'unica soluzione disponibile in scala, senza dipendere da gas / petrolio altrui e con tempi di realizzazione scandalosamente brevi è solare + eolico + accumulo.

Poi per inciso ogni volta parli della mobilità elettrica come se triplicasse il consumo nazionale... serve recuperare il 20/25% in più, stai calmo :Prrr:

ah ecco quindi tu non parli del problema che abbiamo noi ma di un futuro che non esiste con gli unicorni e tutto il resto..
capisco..
allegria..

la cazzata del nucleare è stato il referendum degli anni '80.. ormai è un treno perso per noi purtroppo.. c'è poco da criticare.. siamo un popolo che merita i problemi che genera

ah.. il 20-25% non è poco.. ma tranquillo.. ne sai molto tu e vedo che leggi molto per informarti sul problema di oggi visto che parli di eolico quando abbiamo installato lo 0,3% in più in un anno.. 0,3% .. e stiamo per perdere il 20% di rinnovabili con il blocco del grosso delle centrali idroelettriche.. e tu parli di impianti di ricarica con unicorni nel futuro.. io parlo di oggi e domani non di un futuro che non arriverà se non facciamo qualcosa OGGI..

disfattista ?.. no preoccupato per il fatto che devo mandare lettere di blocco produzione per eccesso di costi a seguito di errori di approvvigionamento iniziati nel 2020 da parte dell'Europa e solo peggiorati a causa della guerra e del Covid perchè la cosa nasce da MOLTO prima della pandemia

anche io sogno la mia pala eolica personale con il mio impianto fotovoltaico personale e la mia piccola centralina idroelettrica personale che fanno funzionare la mia vita ma la realtà è molto diversa e molto più terra terra purtroppo.. si vede che lavori in un settore non toccato dalla crisi (produzione unicorni ?) perchè il resto dell'Italia sta affrontando una crisi mica da ridere e l'europa non è messa meglio tanto che alcune nazioni hanno messo in stand-by la transizione per salvare la gente (noi no ovviamente.. )

leggiti quotidiano energia così almeno capisci la gravita di OGGI e non il futuro strano di cui parli tu che non stiamo creando

Notturnia
17-06-2022, 08:37
Ora, è da un pezzo che ho accantonato i calcoli elettrotecnici, ma per far passare cosi tanta corrente, non sembra un pelo piccolino quel cavo?
Cioè, bisogna mantenere la disanza di sicurezza durante la carica? :asd:
Mi immagino già la gente fulminata ai distributori :D .

si beh.. 3.750 kW se è per questo in molte zone d'Italia e-Distribuzione potrebbe non essere in grado di fornirli se non su linee dedicate.. parliamo di una potenza pari ad un grande ospedale cittadino come quelli di Milano e di Roma per intenderci.. ospedali con più stazioni di trasformazione MT/BT al loro interno..

chi sa cosa sono 3.750 kW sa che lavoro c'è dietro per gestire il tutto e che costi ci sono per una cabina MT/BT di queste dimensioni.. parliamo di "qualche" centomila euro per la sola cabina e allaccio (sempre che ci sia capacità sulle linee.. una linea di MT porta 10MW)

calabar
17-06-2022, 09:42
@Notturnia
Continui a mischiare mele con pere.
C'è un problema energetico complessivo? Certo, credo sia evidente a tutti, per cortesia non continuare a dare agli altri dei ciechi ignoranti.

La questione della mobilità elettrica e dei connettori ad alta potenza è un altro discorso. E riguarda soprattutto la qualità e il livello tecnologico della rete di distribuzione. I problemi di fornitura rimangono a prescindere dall'automobile che utilizzi.

Ti faccio notare ancora una volta che se hai un parco di auto a combustione interna e per qualche motivo dovessi avere problemi di approvvigionamento di benzina, le auto rimangono ferme. Se hai un parco di auto elettriche puoi sempre provare a differenziare la fornitura di energia (magari le ricaricheremo tutti tipicamente di notte con il nucleare francese, chissà).

Notturnia
17-06-2022, 11:07
@Notturnia
Continui a mischiare mele con pere.
C'è un problema energetico complessivo? Certo, credo sia evidente a tutti, per cortesia non continuare a dare agli altri dei ciechi ignoranti.

La questione della mobilità elettrica e dei connettori ad alta potenza è un altro discorso. E riguarda soprattutto la qualità e il livello tecnologico della rete di distribuzione. I problemi di fornitura rimangono a prescindere dall'automobile che utilizzi.

Ti faccio notare ancora una volta che se hai un parco di auto a combustione interna e per qualche motivo dovessi avere problemi di approvvigionamento di benzina, le auto rimangono ferme. Se hai un parco di auto elettriche puoi sempre provare a differenziare la fornitura di energia (magari le ricaricheremo tutti tipicamente di notte con il nucleare francese, chissà).

ok scusa
davanti a certe "idee" taccio .. non saprei come rispondere.. specie al fatto che in caso di problemi con le auto elettriche le carichiamo di notte con il nucleare francese.. questa se non ti scoccia me la appunto sul muro delle barzellette :mc:

detto questo accetto le tue mele e pere e torno a lavorare che tanto è inutile visto che non abbiamo gli stessi dati sotto mano.

resto anche io stupito da un connettore manuale che puo' gestire 3,7MW senza problemi visto che sistemi si usano a livello industriale per farlo.. normalmente parleremo di svariate decine di kg di peso..

ma per il resto.. no.. la questione mobilità elettrica/pompe di calore elettriche etc.. non è altro discorso rispetto al problema degli approvvigionamenti e si.. è più facile alimentare auto a gasolio oggi che auto a pile oggi perchè il problema che ci sta arrivando addosso è il crollo delle fonti rinnovabili e non il blocco delle raffinerie..

p.s. vai a vedere che sta succedendo in francia sulle centrali nucleari prima di pensare di poterle usare per le auto a pile in italia ;)

e con questo chiudo :oink:

Sp3cialFx
17-06-2022, 13:56
ah ecco quindi tu non parli del problema che abbiamo noi ma di un futuro che non esiste con gli unicorni e tutto il resto..
capisco..
allegria..

no, scusa

attualmente lato elettricità di problemi non ce ne sono e se ci sono sono per i climatizzatori, non di certo per la mobilità elettrica

per il resto:
il fotovoltaico è una realtà di oggi
l'eolico è una realtà di oggi
l'accumulo è una realtà di oggi, c'è solo da ordinare e te lo installano

per tutti e tre hai tempi di mesi, max 1/2 anni per avere l'impianto installato e funzionante (parlo di impianti GROSSI ovviamente)

poi il problema è che le rinnovabili non sono cresciute nel 2022... il problema non è che non ce la fai a installare la fonte perché, come per il nucleare, le cose vanno infinitamente per le lunghe e con 3 volte il costo preventivato;
è semplicemente che... non lo fai (90% del problema sono permessi e burocrazia, e guarda caso gli ultimi interventi sono finalizzati a snellire questa parte)

poi dovresti anche guardare quanto sono cresciute le rinnovabili negli ultimi 15 anni, non pigliare un anno anomalo come rappresentativo del trend, su, sono trucchetti intellettualmente disonesti ma anche scemi perché se vuoi manipolare la realtà per girare le cose a tuo favore fallo almeno bene

per quanto riguarda l'idroelettrico non è che si ferma tutto assieme, su;
cmq motivo in più per puntare velocemente su fotovoltaico e eolico, non trovi? grazie per l'assist :ciapet:

Sp3cialFx
17-06-2022, 14:00
per i quasi 4 MW che supporta il connettore
anzitutto ne supporta 4 ma perché è sovradimensionato, serve per caricare a 1 MW, non a 4;
poi quello che incide nel dimensionamento è l'amperaggio, non i watt;
3000 ampere... ecco, tanto per dare qualche riferimento:
- su una manciata di microscopici pin di una CPU ne passano 100
- sulle sottili piste delle schede madri anche
- qualche anno fa ho preso dei mosfet formato TO-220... quotato per 550 ampere in continua e oltre 1000 di picco

tra l'altro magari il cavo / il connettore è anche raffreddato a liquido;
in ogni caso direi che se questi fanno questo di lavoro sapranno come dimensionare correttamente le cose, che dite? :ciapet:

Sp3cialFx
17-06-2022, 14:01
poi sul fatto che sia impressionante concordo eh, non è che sto dicendo che il vostro stupore sia immotivato, anzi, condivido

Notturnia
17-06-2022, 14:20
no, scusa

attualmente lato elettricità di problemi non ce ne sono e se ci sono sono per i climatizzatori, non di certo per la mobilità elettrica

per il resto:
il fotovoltaico è una realtà di oggi
l'eolico è una realtà di oggi
l'accumulo è una realtà di oggi, c'è solo da ordinare e te lo installano

per tutti e tre hai tempi di mesi, max 1/2 anni per avere l'impianto installato e funzionante (parlo di impianti GROSSI ovviamente)

poi il problema è che le rinnovabili non sono cresciute nel 2022... il problema non è che non ce la fai a installare la fonte perché, come per il nucleare, le cose vanno infinitamente per le lunghe e con 3 volte il costo preventivato;
è semplicemente che... non lo fai (90% del problema sono permessi e burocrazia, e guarda caso gli ultimi interventi sono finalizzati a snellire questa parte)

poi dovresti anche guardare quanto sono cresciute le rinnovabili negli ultimi 15 anni, non pigliare un anno anomalo come rappresentativo del trend, su, sono trucchetti intellettualmente disonesti ma anche scemi perché se vuoi manipolare la realtà per girare le cose a tuo favore fallo almeno bene

per quanto riguarda l'idroelettrico non è che si ferma tutto assieme, su;
cmq motivo in più per puntare velocemente su fotovoltaico e eolico, non trovi? grazie per l'assist :ciapet:


:sofico: :mc: :doh:

assist ? hai solo dimostrato che non sei informato su quello che sta succedendo ..

p.s. non abbiamo anni a disposizione ma mesi.. io non ho detto di NON andare a pile.. ho detto di NON andarci ADESSO perchè ADESSO abbiamo un problema e OGNI cosa che va a corrente elettrica o metano ADESSO è un grande problema per l'europa.. e non solo l'europa.. ma egoisticamente mi interessa il problema italiano..

si deve puntare velocemente su altro.. eolico fv, moto ondoso etc.. ma non è una soluzione ma solo un tamponamento e non serve a niente OGGI ma DOMANI.. e noi abbiamo OGGI il problema per cui sarebbe da mettere in stand-by OGGI la transizione (come prodotti) e spingere sulla produzione.. ma si.. è proprio OGGI che stiamo iniziando a bloccare TUTTE le centrali idroelettriche che entrano in competizione con l'uso alimentare.. l'intero Trentino Alto Adige è pronto con l'emendamento se le piogge non arriveranno, in Lombardia alcune centrali stanno rilasciando acqua dai bacini per permettere all'agricoltura di avere acqua e non producono energia elettrica.

lo saprai anche tu che sta avvenendo .. anche non lavorando nel settore basta leggere i quotidiani giusti..

transizione "giusta" momento sbagliato.. si vedere prima iniziare a produrre nuova energia e dopo potremo consumarla ma ok.. vedo che tu vedi un mondo molto diverso da quello che vediamo noi con i TSO per cui mi piace di più il tuo in cui è tutto rose e fiori.. potresti venire a spiegare ai TSO che è tutto a posto e che va benissimo così ? così la piantano di rompere le scatole con il loro inutile terrorismo e danno retta alla tua visione che ci piace molto ma molto di più della loro.. perchè Terna non la pensa come te

phmk
17-06-2022, 14:47
Se li sono "dimenticati" tutti ...
E pensare che non sono "oggettini" proprio piccoli, alcuni sono di svariate tons ...
E va bhè, si ricorderanno (di implementarli / potenziarli) quando inizieranno i black-out a catena, già in questi giorni qualcuno li ha sperimentati ... :D :D :D

Sp3cialFx
17-06-2022, 15:25
p.s. non abbiamo anni a disposizione ma mesi.. io non ho detto di NON andare a pile.. ho detto di NON andarci ADESSO perchè ADESSO abbiamo un problema e OGNI cosa che va a corrente elettrica o metano ADESSO è un grande problema per l'europa.. e non solo l'europa.. ma egoisticamente mi interessa il problema italiano..

ah, abbiamo 38 milioni di auto elettriche pronte a sostituire il parco circolante per la fine dell'anno? figo

cmq interessante punto di vista, la crisi energetica è solo sull'elettrico e metano, invece sui derivati del petrolio nessun problema

ma pensa te poi a quei poveri coglioni che hanno preso l'auto elettrica e messo i pannelli sul tetto, che fanno il "pieno" senza attingere un watt dalla rete ("eh ma se è nuvolo" => percorrenza media per veicolo 11.800 km => 30 ricariche non complete => devi usare la rete elettrica se è nuvolo per 10 gg di fila), se mi date gli indirizzo vado a dircelo io che sono coglioni e che avrebbero dovuto prendere un diesel

Sp3cialFx
17-06-2022, 15:29
ah ma cazz si parla di fotovoltaico privato, quello che dalle tue considerazioni non esiste nemmeno... eh già, perché parli di -0,3% ma si tratta di fotovoltaico utility scale, nello stesso anno il fotovoltaico privato ha volato ma chissenefrega no?

calabar
18-06-2022, 15:13
specie al fatto che in caso di problemi con le auto elettriche le carichiamo di notte con il nucleare francese..
Mi pareva piuttosto evidente che fosse una battuta. La prossima volta metterò faccine a profusione. E, chiariamoci, era una battuta all'interno di un ipotetico scenario estremo, giusto per chiarire ulteriormente.

E comunque ribadisco, continui a mischiare problemi di fornitura con la gestione della distribuzione, che sono problemi differenti.
Per avere un parco auto in gran maggioranza elettrico ci vorranno venti-trent'anni. La capacità stimata è circa il 25% rispetto a quella attuale. Questi anni pensi non bastino per adeguare le infrastrutture a questo aumento e al tipo di utilizzo?
I problemi di fornitura, dovuti ad una situazione anomala di questo periodo (legata alla guerra e per quanto riguarda l'idroelettrico e in qualche caso l'eolico al clima) sono ben distanti temporalmente da quel momento, e fermare la transizione oggi non ha alcun senso.
Del resto se come dici non ci sono problemi ad ottenere carburante dalla raffinerie, non vedo il problema ad utilizzarlo (in modo più efficiente) per produrre energia per far muovere veicoli elettrici. Non sarà ecologico ma se necessario si adeguano gli impianti e si fa, ci sono molti anni di tempo a disposizione prima che le auto elettriche incidano in modo significativo.

demon77
18-06-2022, 16:46
ah ma cazz si parla di fotovoltaico privato, quello che dalle tue considerazioni non esiste nemmeno... eh già, perché parli di -0,3% ma si tratta di fotovoltaico utility scale, nello stesso anno il fotovoltaico privato ha volato ma chissenefrega no?

Il fotovoltaico privato è una bellissima cosa, è ottimo soprattutto se hai una pompa di calore, un accumulo o una auto elettrica.

Ma non è una soluzione di massa, riguarda solo chi ha la fortuna di vivere un una casa indipendente con box e tetto di proprietà con caratteristiche ed orientmanto idoneo.. e senza contare i costi di acquisto.

Si parla quindi di una percentuale minima di popolazione, soprattutto se ci spostiamo nelle città, dove anche il solo BOX è già tanta roba.