View Full Version : Curva di ricarica e viaggi in elettrico: quante soste e quanto a lungo
Redazione di Hardware Upg
29-04-2022, 16:49
Link alla Guida: https://auto.hwupgrade.it/articoli/batterie/6286/curva-di-ricarica-e-viaggi-in-elettrico-quante-soste-e-quanto-a-lungo_index.html
Percorrere una lunga distanza con un veicolo elettrico può richiedere di dover effettuare soste intermedie per la ricarica delle batterie. Si tende a ritenere che sia preferibile ricaricare al massimo le batterie in questi casi, ma non è così: studiando una curva di ricarica mostriamo la teoria, e la pratica, dietro un viaggio in elettrico con meno tempi morti possibile.
Click sul link per visualizzare la guida.
Paganetor
29-04-2022, 17:02
premesso che non mi sento ancora "pronto" per dover pianificare in questo modo i viaggi, mi chiedo se l'analisi fatta su una singola operazione di ricarica 0-100 (con un rallentamento dovuto a un possibile surriscaldamento della batteria) sia sufficiente per "fare statistica".
Interessante inoltre come la capacità massima di ricarica venga mantenuta per poco tempo. Non che la cosa abbia un effetto sostanzale (ridurre di 3 o 4 minuti il tempo di ricarica non mi pare cruciale durante un viaggio).
Bisogna però prevedere degli stop in posti attrezzati con colonnine adeguate: questo può essere un ulteriore vincolo perché può costringere a delle soste in luoghi non ottimali per il viaggio.
Per il resto, mi pare che si possa fare un po' tutto senza grandi sacrifici ;)
Paganetor
29-04-2022, 17:09
ah, un'altra cosa che mi viene in mente osservando il grafico della potenza di ricarica variabile: lasciando un attimo da parte Tesla e i supercharger, che fanno storia a sé, diversi operatori fanno pagare una tariffa più o meno alta in base alla "velocità" (e quindi potenza) di ricarica.
Se l'andamento di quel grafico è corretto e viene mantenuto con tutti gli operatori, c'è il rischio che si paghino gli ipotetici 50 kWh tutti allo stesso prezzo anche se a un certo punto si scenderà ben al di sotto della potenza "promessa"? Quindi a maggior ragione conviene evitare di usare i fast charger oltre un certo livello di caricamento delle batterie?
Notturnia
29-04-2022, 17:27
Ottimo, questo articolo mi ha fatto ricordare che devo fare benzina… e che le pile sono ancora off limits se servono 68 minuti su un supercharger.. sarebbe carino vedere la stessa situazione su una normale 22kW per capire se anche lì varia la potenza o meno.. giusto per statistica..
Opteranium
29-04-2022, 18:01
troppo tempo, dato che il tempo è l'unica cosa che non ci rimborsa nessuno, 5 minuti per fare il pieno e ciao
EDIT, e qui siamo con tesla e i nuovi supercharger, ovvero il meglio sulla piazza, figuriamoci gli altri
Lieutenant
29-04-2022, 18:10
"Il viaggiare in elettrico richiederà molto più tempo? No di certo, adottando la corretta strategia."
Conclusione MOLTO azzardata.
Su un'auto elettrica con 300Km di autonomia ma che in autostrata non arriva a 100Km (Twingo E-Tech in un altro articolo qui su hwupgrade) i tempi per una gita fuori porta come sono? Su auto non Tesla i tempi come sono?
No perchè il problema delle elettriche al momento è questo: se costa "poco" puoi usarla solo per fare il pendolare e per le gite fuori porta ti serve la seconda auto (tendenzialmente con motore a combustione) e se non costa poco non hai - come consumatore - alcun vantaggio e in compenso devi comunque pianificare il viaggio considerando le soste di ricarica.
Ora: se ho 50.000€ da spendere preferisco prendere due auto (una elettrica e una a combustione) se non altro per la versatilità di avere due automobili a disposizione della famiglia, per cui... perchè mai dovrei prendere una elettrica?
Se invece voglio un'auto soltanto allora preferisco una PHEV (Plug-in Hybrid) così posso fare il pendolare con l'energia della batteria e usare i benefici del motore a combustione per le gite fuori porta.
Insomma: l'elettrica al momento ha senso solo come seconda auto e il discorso fatto nell'articolo è valido solo ed esclusivamente per il modello di auto di cui parla l'articolo (Model Y).
Le elettriche mi piacciono... ma la situazione non è rosea come descritta nell'articolo. Tutt'altro. Serve una svolta nelle batterie che dimezzi i costi del veicolo o che raddoppi l'autonomia a parità di costo.
tommy781
29-04-2022, 18:20
tempi inaccettabili, anche soli 20 minuti di ricarica per auto renderebbe ingestibile la fila che causerebbe ed è impossibile ipotizzare aree di sosta con centinaia di colonne di ricarica simultanee. L'elettrico ha senso in città e con un box auto di proprietà per ricaricare ogni sera, se manca questa condizione già risulta improponibile per la maggior parte delle persone e i viaggi di massa con l'elettrico da ricaricare e relativi tempi è pura utopia.
Se l'andamento di quel grafico è corretto e viene mantenuto con tutti gli operatori, c'è il rischio che si paghino gli ipotetici 50 kWh tutti allo stesso prezzo anche se a un certo punto si scenderà ben al di sotto della potenza "promessa"? Quindi a maggior ragione conviene evitare di usare i fast charger oltre un certo livello di caricamento delle batterie?
Il prezzo dell'energia varia in base al tipo di colonnina a cui ti attacchi e non alla potenza erogata dalla stessa durante la ricarica, per Enel X per esempio si va dai 0,58 € delle AC fino ai 0,79 € delle HPC oltre i 150 kW.
tempi inaccettabili, anche soli 20 minuti di ricarica per auto renderebbe ingestibile la fila che causerebbe ed è impossibile ipotizzare aree di sosta con centinaia di colonne di ricarica simultanee. L'elettrico ha senso in città e con un box auto di proprietà per ricaricare ogni sera, se manca questa condizione già risulta improponibile per la maggior parte delle persone e i viaggi di massa con l'elettrico da ricaricare e relativi tempi è pura utopia.
straquoto.
È proprio a queste problematiche "di sistema" che nessuno sembra pensare. Finché sono in 4:gatti con l'elettrica si trovano i posti liberi, ma quando l'avranno tutti? Code chilometriche agli autogrill o quadruplicare le aree di sosta, cosa non fattibile in tratti di montagna.
E in città metteremo una colonnina ogni 5 metri su tutti i marciapiedi d'italia per ricaricare chi non ha il box e parcheggia in strada?
toni.bacan
29-04-2022, 19:05
...Se l'andamento di quel grafico è corretto e viene mantenuto con tutti gli operatori, c'è il rischio che si paghino gli ipotetici 50 kWh tutti allo stesso prezzo anche se a un certo punto si scenderà ben al di sotto della potenza "promessa"? Quindi a maggior ragione conviene evitare di usare i fast charger oltre un certo livello di caricamento delle batterie?
Si e no.
Nel senso che si fossero collegati ad una Supercharger da 100KW la vettura si sarebbe caricata in 3 ore anzichè in 1h10'
Se ti colleghi ad una stazione di ricarica con prestazioni inferiori il grafico avrà le stesse similari condizioni di andamento decrescente all'aumentare della percentuale di carica e sarà quasi proporzionato.
Quindi se ti colleghi ad una stazione di ricarcia che ha la metà delle prestazioni impiegherà poco meno del doppio per caricarti completamente.
Anche con una trifase da 11,5KW caricherai il 80% della batteria nel 50% del tempo complessivo. La differenza sarà che per la batteria da 79KWH della Tesla in questione impigherai circa 5,5h per caricarla del 80% e 11h per caricarla al 100% (contro 1h10' del test).
A parità di gestore, ha senso una ultra fast piuttosto che no?
Dipende. TEMPO = DENARO. Ed i gestori di ricarica lo sanno bene e fanno pagare proprio questo, il tempo risparmiato.
Anche collegandosi una 100KW (che vuol dire caricare 10-60% in 1h contro i 22' testati) sono 40' in più di attesa. Per qualcuno non sono niente, per qualcun altro sono tutto.
È proprio a queste problematiche "di sistema" che nessuno sembra pensare. Finché sono in 4:gatti con l'elettrica si trovano i posti liberi, ma quando l'avranno tutti? Code chilometriche agli autogrill la domenica o quadruplicare le arree di sosta, cosa non fattibile in tratti di montagna.
Ma infatti oggi l'elettrica non è ancora pronta per una diffusione di massa, non ci sono le strutture e la tecnologia è ancora troppo acerba.
E in città metteremo una colonnina ogni 5 metri su tutti i marciapiedi d'italia per ricaricare chi non ha il box e parcheggia in strada?
Almeno con le attuali regole per l'installazione delle colonnine questo non è possibile, quando e se le cambieranno si vedrà, ma è più facile migliori la tecnologia delle ricariche e i rifornimenti diventino più brevi.
Per curiosità sono andato sul sito tesla e ho impostato il percorso che faccio quando durante alcuni periodi festivi dell'anno riemigro al sud :asd: e praticamente con la model 3 long range mi dava 9 ore di viaggio facendomi fare 2 ricariche durante il tragitto una da 55 min e una da 15 min tutto questo con la model 3 long range invece con la model S 8 ore e 30, penso che tiene presente che la macchina alla partenza del viaggio sia già carica al 100%(?), con la mia ce ne metto 6:30/6:45 se non c'è traffico naturalmente, facendo una sosta di mezz'ora a metà percorso, in totale sono 747 km circa, purtroppo per me è ancora un no, mi piacerebbe avere un elettrica ma per il momento da quello che ho capito l'unica macchina da tenere in considerazione è solo tesla le altre tipo la Ioniq e la WV ID non mi sembra che siano a livello della tesla, ma ahimé i prezzi sono ancora proibitivi, io la mia 1.4 turbo benzina 120cv l'ho presa a km0 nel 2019 a 13000 euro, lo sappiamo tutti che l'auto è solo un costo e spendere tutti quei soldi per un auto anche se elettrica se non sei ricco non la compri.
Riguardo l'articolo penso che puoi pianificare quando vuoi le ricariche ma c'è anche da dire che ora come ora da quello che ho letto in giro per ricaricare bisogna sempre uscire dall'autostrada arrivare al punto di ricarica e sperare che ci sia qualcosa dove "passare" il tempo della ricarica, altrimenti ti voglio vedere 55min in una zona industriale ad aspettare che l'auto si ricarichi, altro che caffè e bisognino :asd:
P.s. Lo so che rispiarmerei tanto di carburante e altre robe tipo bollo, assicurazione, tagliando etc etc ma il fatto che nello stesso tragitto ci metta quasi 3 ore in più non mi va proprio giù:D
Paganetor
29-04-2022, 20:18
Il prezzo dell'energia varia in base al tipo di colonnina a cui ti attacchi e non alla potenza erogata dalla stessa durante la ricarica, per Enel X per esempio si va dai 0,58 € delle AC fino ai 0,79 € delle HPC oltre i 150 kW.
Si e no.
Nel senso che si fossero collegati ad una Supercharger da 100KW la vettura si sarebbe caricata in 3 ore anzichè in 1h10'
Se ti colleghi ad una stazione di ricarica con prestazioni inferiori il grafico avrà le stesse similari condizioni di andamento decrescente all'aumentare della percentuale di carica e sarà quasi proporzionato.
Quindi se ti colleghi ad una stazione di ricarcia che ha la metà delle prestazioni impiegherà poco meno del doppio per caricarti completamente.
Anche con una trifase da 11,5KW caricherai il 80% della batteria nel 50% del tempo complessivo. La differenza sarà che per la batteria da 79KWH della Tesla in questione impigherai circa 5,5h per caricarla del 80% e 11h per caricarla al 100% (contro 1h10' del test).
A parità di gestore, ha senso una ultra fast piuttosto che no?
Dipende. TEMPO = DENARO. Ed i gestori di ricarica lo sanno bene e fanno pagare proprio questo, il tempo risparmiato.
Anche collegandosi una 100KW (che vuol dire caricare 10-60% in 1h contro i 22' testati) sono 40' in più di attesa. Per qualcuno non sono niente, per qualcun altro sono tutto.
non parlo di tempo di ricarica, parlo di costo. Faccio un esempio:
Ricaricare con una colonnina da 150 kW mi costa (butto lì un numero più o meno a caso) 79 centesimi al kWh, mentre una da 50 kW costa 39 centesimi al kWh.
Caricare 30 kWh su quella da 150 kW mi costerà 23,70 euro INDIPENDENTEMENTE dalla velocità effettiva di ricarica. Quindi magari parte a 150, dopo 3 minuti scende a 100 e dopo altri 2 minuti a 50 perché la batteria è calda o per altri motivi. Ma io la ricarica a 50 kW effettivi (che mi costerebbe, sempre per i 30 kWh ipotizzati, 11,70 euro, praticamente la metà) la sto pagando come quella a 150...
Questo problema è tanto più evidente quanto più mi spingo verso la batteria piena. Arrivare fino al 50% magari mi fa pagare solo pochi kWh a prezzo pieno, mentre all'80 o 90% significa che quei 20 o 30 kWh in più mi costeranno parecchio e senza un valido motivo...
Paganetor
29-04-2022, 20:22
Riguardo l'articolo penso che puoi pianificare quando vuoi le ricariche ma c'è anche da dire che ora come ora da quello che ho letto in giro per ricaricare bisogna sempre uscire dall'autostrada arrivare al punto di ricarica e sperare che ci sia qualcosa dove "passare" il tempo della ricarica, altrimenti ti voglio vedere 55min in una zona industriale ad aspettare che l'auto si ricarichi, altro che caffè e bisognino :asd:
mi pare stiano lavorando parecchio per aggiungere colonnine (anche super fast) in autostrada. Certo prima o poi bisognerà vedere se si presenterà un problema di congestione...
Per il costo, al contrario di benzina e gasolio (e a parità di fornitore) non ci sono differenze di prezzo tra caricare in autostrada o fuori.
mi pare stiano lavorando parecchio per aggiungere colonnine (anche super fast) in autostrada. Certo prima o poi bisognerà vedere se si presenterà un problema di congestione...
Per il costo, al contrario di benzina e gasolio (e a parità di fornitore) non ci sono differenze di prezzo tra caricare in autostrada o fuori.
mah guarda io se in un futuro prossimo ci saranno più auto elettriche che termiche(sempre se si riesce a "soddisfare tutta l'elettricità necessaria" per rifornire le auto) proporrei per evitare congestione al "rifornimento" che chi deve prendere l'autostrada deve per forza "prenotare" in modo tale da gestire le varie soste delle auto che si troveranno in circolazione in quel momento, ad esempio ti verrà detto che prima di partire la tua auto dovrà avere un carica della batteria a una % in modo tale da gestire le soste.
Paolo Corsini
29-04-2022, 20:51
tempi inaccettabili, anche soli 20 minuti di ricarica per auto renderebbe ingestibile la fila che causerebbe ed è impossibile ipotizzare aree di sosta con centinaia di colonne di ricarica simultanee. L'elettrico ha senso in città e con un box auto di proprietà per ricaricare ogni sera, se manca questa condizione già risulta improponibile per la maggior parte delle persone e i viaggi di massa con l'elettrico da ricaricare e relativi tempi è pura utopia.
Ciao
partendo dal presupposto che è corretto, a mio avviso, quello che dici cioè che con l'elettrico sia preferibile poter ricaricare a casa (non fosse altro perchè è la ricarica più economica), se pensi alle infrastrutture attuali e immagini tutte le vetture trasformate in elettriche avresti ragione nella tua conclusione.
Non solo però non è così al momento, ma non lo è neppure in nazioni dove la diffusione dell'elettrico è a livelli di 7 auto su 10 vendute nel 2021 che sono completamente elettriche (e 2,5 sono plug-in, con il 5% restante che è termico). Parlo della Norvegia, dove le stazioni di rifornimento si sono convertite anche per l'elettrico e dove non ci sono le code che immagini. Anche perché metti anche di vendere solo elettriche ci vogliono svariati anni, almeno 15, prima che tutto il parco circolante diventi elettrico.
Chi non segue questo settore fatica a crederlo ma in Italia, negli ultimi 12 mesi, sono stati fatti passi da gigante quanto a installazioni di colonnine fast proprio sulle principali direttrici e molto è in implementazione proprio in questi mesi.
non parlo di tempo di ricarica, parlo di costo. Faccio un esempio:
Ricaricare con una colonnina da 150 kW mi costa (butto lì un numero più o meno a caso) 79 centesimi al kWh, mentre una da 50 kW costa 39 centesimi al kWh.
Caricare 30 kWh su quella da 150 kW mi costerà 23,70 euro INDIPENDENTEMENTE dalla velocità effettiva di ricarica. Quindi magari parte a 150, dopo 3 minuti scende a 100 e dopo altri 2 minuti a 50 perché la batteria è calda o per altri motivi. Ma io la ricarica a 50 kW effettivi (che mi costerebbe, sempre per i 30 kWh ipotizzati, 11,70 euro, praticamente la metà) la sto pagando come quella a 150...
Questo problema è tanto più evidente quanto più mi spingo verso la batteria piena. Arrivare fino al 50% magari mi fa pagare solo pochi kWh a prezzo pieno, mentre all'80 o 90% significa che quei 20 o 30 kWh in più mi costeranno parecchio e senza un valido motivo...
Che è esattamente quello che ti ho scritto, il prezzo dell'energia dipende solo dal tipo di colonnina a cui ti attacchi :).
Il motivo ti è stato spiegato, il tempo di ricarica, se ricarichi a una 150 kW hai un ipotetico risparmio di tempo, che su una da 50 non avresti...che poi la batteria sia troppo calda, una gallina abbia fatto i suoi bisogni troppo vicino alla colonnina e quindi questa non carichi alla sua massima potenza è irrilevante.
Paolo Corsini
29-04-2022, 20:55
No perchè il problema delle elettriche al momento è questo: se costa "poco" puoi usarla solo per fare il pendolare e per le gite fuori porta ti serve la seconda auto (tendenzialmente con motore a combustione) e se non costa poco non hai - come consumatore - alcun vantaggio e in compenso devi comunque pianificare il viaggio considerando le soste di ricarica.
Ora: se ho 50.000€ da spendere preferisco prendere due auto (una elettrica e una a combustione) se non altro per la versatilità di avere due automobili a disposizione della famiglia, per cui... perchè mai dovrei prendere una elettrica?
Se invece voglio un'auto soltanto allora preferisco una PHEV (Plug-in Hybrid) così posso fare il pendolare con l'energia della batteria e usare i benefici del motore a combustione per le gite fuori porta.
Insomma: l'elettrica al momento ha senso solo come seconda auto e il discorso fatto nell'articolo è valido solo ed esclusivamente per il modello di auto di cui parla l'articolo (Model Y).
Le elettriche mi piacciono... ma la situazione non è rosea come descritta nell'articolo. Tutt'altro. Serve una svolta nelle batterie che dimezzi i costi del veicolo o che raddoppi l'autonomia a parità di costo.
Ciao,
da un lato hai ragione, purtroppo: le elettriche con autonomia elevata costano ancora molto. Però a mio avviso sbagli su altro: se vuoi una sola auto le PHEV non sono la soluzione ideale per svariate motivazioni, in primis quella del costo totale di esercizio che è in molti casi superiore a quello di una full electric con pari caratteristiche (non fermarti al solo costo d'acquisto). Discorso complesso, comunque, che richiede molti elementi di analisi: buono spunto per altro approfondimento, grazie!
Paolo Corsini
29-04-2022, 20:56
Ottimo, questo articolo mi ha fatto ricordare che devo fare benzina… e che le pile sono ancora off limits se servono 68 minuti su un supercharger.. sarebbe carino vedere la stessa situazione su una normale 22kW per capire se anche lì varia la potenza o meno.. giusto per statistica..
servono 68 minuti se carichi da 0 a 100%; ne servono 20 se carichi, in questo caso, fino al 50%. Scopo di questo articolo è spiegare come opera la ricarica in elettrico e come si deve sfruttare al meglio per ridurre le attese.
Su una colonnina in AC da 22kW innanzitutto la stragrande maggioranza delle full electric (togli le vetture Renault) carica a 11kW. la curva di ricarica è una linea diritta a 11kW di potenza fino al 98%, poi scende leggermente.
Paolo Corsini
29-04-2022, 20:59
premesso che non mi sento ancora "pronto" per dover pianificare in questo modo i viaggi, mi chiedo se l'analisi fatta su una singola operazione di ricarica 0-100 (con un rallentamento dovuto a un possibile surriscaldamento della batteria) sia sufficiente per "fare statistica".
Ciao,
no di certo, non pretendo questo ma fornisce un quadro chiaro su quale strategia permetta di minimizzare le soste per ricaricare. Le devi fare? Si, a seconda della vettura e della distanza da percorrere. Se conosci un po' di tecnica, e questo è il fine di questo articolo, puoi rendere quelle soste più brevi
Bisogna però prevedere degli stop in posti attrezzati con colonnine adeguate: questo può essere un ulteriore vincolo perché può costringere a delle soste in luoghi non ottimali per il viaggio.
Ed è per questo motivo che stiamo monitorando con molta attenzione quello che sta avvenendo ad con Free To X lungo la rete di Autostrade per l'Italia: questo approccio, stazioni di ricarica fast all'interno degli autogrill ogni 50km circa di distanza, è ideale per garantire tempi di ricarica corti un po' per tutti.
Paolo Corsini
29-04-2022, 21:06
straquoto.
È proprio a queste problematiche "di sistema" che nessuno sembra pensare. Finché sono in 4:gatti con l'elettrica si trovano i posti liberi, ma quando l'avranno tutti? Code chilometriche agli autogrill o quadruplicare le aree di sosta, cosa non fattibile in tratti di montagna.
E in città metteremo una colonnina ogni 5 metri su tutti i marciapiedi d'italia per ricaricare chi non ha il box e parcheggia in strada?
Credimi a questo ci pensano tutti, solo che chi non ha una elettrica non vede il lavoro che stanno facendo i vari fornitori di ricarica per implementare soluzioni Fast in tutta Italia. E' comunque un processo che richiede anni, perché la transizione del parco circolante richiederà 15-20 anni come minimo per essere completato.
Code: guarda, 2 settimane fa quando c'è stata l'applicazione delle tariffe scontate per la benzina ho visto code di 12 vetture alle pompe attendere pazientemente il proprio turno. Sarei sciocco nel pensare che ci vuole sempre 1 ora di attesa prima di fare il pieno perché ci sono 12 macchine davanti a me, però quel giorno era così.
Dopo aver guidato 34.000km in elettrico in 13 mesi posso dirti che ho trovato un paio di volte una colonnina occupata: si trattava della notissima Fast gratuita che è installata all'autogrill Villoresi sulla Milano - Laghi. Quella colonnina è sempre occupata proprio perché comoda, discretamente veloce (40kW, niente di folle) e soprattutto gratis all'interno di un Autogrill. E io sono uno che non carica praticamente mai ai Supercharger, preferendo altre soluzioni.
Paolo Corsini
29-04-2022, 21:09
Si e no.
Nel senso che si fossero collegati ad una Supercharger da 100KW la vettura si sarebbe caricata in 3 ore anzichè in 1h10'
Assolutamente no; ci avresti messo a spanne 10 minuti in più. Basta che osservi la curva di ricarica
Se ti colleghi ad una stazione di ricarica con prestazioni inferiori il grafico avrà le stesse similari condizioni di andamento decrescente all'aumentare della percentuale di carica e sarà quasi proporzionato.
No: avrà lo stesso andamento da 100kW a scendere, non trasla completamente più in basso.
Anche con una trifase da 11,5KW caricherai il 80% della batteria nel 50% del tempo complessivo.
Ma assolutamente no: con una ricarica AC da 11kW caricherai fisso a 11kW fino al 98% circa, per poi calare negli ultimi punti percentuali a disposizione.
Non hai mai fatto una ricarica di un veicolo elettrico, giusto?
Paolo Corsini
29-04-2022, 21:13
....
Riguardo l'articolo penso che puoi pianificare quando vuoi le ricariche ma c'è anche da dire che ora come ora da quello che ho letto in giro per ricaricare bisogna sempre uscire dall'autostrada arrivare al punto di ricarica e sperare che ci sia qualcosa dove "passare" il tempo della ricarica, altrimenti ti voglio vedere 55min in una zona industriale ad aspettare che l'auto si ricarichi, altro che caffè e bisognino :asd:
In effetti il lavoro che stanno facendo i gestori è quello di installare stazioni di ricarica
1) negli autogrill
2) immediatamente fuori dagli svincoli autostradali, in prossimità di strutture di vario tipo (spesso in centri commerciali)
così da poter gestire al meglio il tempo di sosta. Scontato dirti che le soluzioni migliori sono negli autogrill, anche se poi un panino te lo fanno pagare come un rene :)
Cira il tuo viaggio, 750km in autostrada con Model 3 Long Range partendo al 100% fai prima sosta dopo circa 350km, carichi 20 minuti, fai altri 200km, altra sosta 20 minuti e sei arrivato. Il tutto andando tra 120km/h e 130km/h. Il calcolatore sul sito Tesla lascia molto a desiderare quanto a precisione.
Paolo Corsini
29-04-2022, 21:15
non parlo di tempo di ricarica, parlo di costo. Faccio un esempio:
Ricaricare con una colonnina da 150 kW mi costa (butto lì un numero più o meno a caso) 79 centesimi al kWh, mentre una da 50 kW costa 39 centesimi al kWh.
Caricare 30 kWh su quella da 150 kW mi costerà 23,70 euro INDIPENDENTEMENTE dalla velocità effettiva di ricarica. Quindi magari parte a 150, dopo 3 minuti scende a 100 e dopo altri 2 minuti a 50 perché la batteria è calda o per altri motivi. Ma io la ricarica a 50 kW effettivi (che mi costerebbe, sempre per i 30 kWh ipotizzati, 11,70 euro, praticamente la metà) la sto pagando come quella a 150...
Questo problema è tanto più evidente quanto più mi spingo verso la batteria piena. Arrivare fino al 50% magari mi fa pagare solo pochi kWh a prezzo pieno, mentre all'80 o 90% significa che quei 20 o 30 kWh in più mi costeranno parecchio e senza un valido motivo...
E' esattamente come dici (purtroppo). Per questo motivo per chi viaggia e carica spesso alle fast la cosa migliore è un abbonamento, così da pagare un costo fisso per un TOT di kWh di ricarica da esaurire entro 30 giorni. Al momento attuale la soluzione migliore è la flat large di Enel-X che offre 145kWh per 45€ (costo al kWh pari a 0,31€ qualora li si consumi tutti); con questa ricarichi alle fast di Enel-X, Ionity, Becharge e Free To X a prescindere dalla potenza.
Notturnia
29-04-2022, 22:59
servono 68 minuti se carichi da 0 a 100%; ne servono 20 se carichi, in questo caso, fino al 50%. Scopo di questo articolo è spiegare come opera la ricarica in elettrico e come si deve sfruttare al meglio per ridurre le attese.
Su una colonnina in AC da 22kW innanzitutto la stragrande maggioranza delle full electric (togli le vetture Renault) carica a 11kW. la curva di ricarica è una linea diritta a 11kW di potenza fino al 98%, poi scende leggermente.
quindi potrebbe essere un problema termico e non solo della carica delle piastre.
ricordo quando si faceva la formazione delle batterie (batteria avviamento al piombo) che la sequenza iniziale di carica era differente dalla sequenza di carica una volta formate le polarità delle piastre.
ma anche in quel caso la prima carica procedeva con una curva specifica e li, se non ricordo male, la ricetta prevedeva impulsi di carica e non una carica continua perchè così si stressava di meno il pacco di piastre (ma si caricava più velocemente perchè le batterie erano ancora immerse in acido e quindi gestivano meglio il calore.
dalla curva che hai fatto vedere sembra che o all'aumentare della carica deve scendere la corrente perchè le batterie non possono gestirla più o che le batterie si scaldano caricandosi e quindi devono ridurre la potenza per stabilizzare la temperatura.
sarebbe carino rifare lo stesso tipo di carica con la stessa auto sia in piena estate che in pieno inverno per vedere se ci sono differenze nei tempi/curva..
se non ci fossero variazioni allora sarebbe proprio un limite intrinseco della batteria altrimenti il limite è del sistema di ricarica.
Paolo Corsini
30-04-2022, 07:24
quindi potrebbe essere un problema termico e non solo della carica delle piastre.
ricordo quando si faceva la formazione delle batterie (batteria avviamento al piombo) che la sequenza iniziale di carica era differente dalla sequenza di carica una volta formate le polarità delle piastre.
ma anche in quel caso la prima carica procedeva con una curva specifica e li, se non ricordo male, la ricetta prevedeva impulsi di carica e non una carica continua perchè così si stressava di meno il pacco di piastre (ma si caricava più velocemente perchè le batterie erano ancora immerse in acido e quindi gestivano meglio il calore.
dalla curva che hai fatto vedere sembra che o all'aumentare della carica deve scendere la corrente perchè le batterie non possono gestirla più o che le batterie si scaldano caricandosi e quindi devono ridurre la potenza per stabilizzare la temperatura.
sarebbe carino rifare lo stesso tipo di carica con la stessa auto sia in piena estate che in pieno inverno per vedere se ci sono differenze nei tempi/curva..
se non ci fossero variazioni allora sarebbe proprio un limite intrinseco della batteria altrimenti il limite è del sistema di ricarica.
La fai molto più complicata di quello che è; in sintesi questo è quello che accade
1) è sempre la batteria, quindi la vettura, che negozia il limite di ricarica massimo mai la colonnina. Ovviamente se la batteria accetta in quel momento 150kW e sei attaccato ad una colonnina da 50kW andrai al massimo a quest'ultima potenza, ma se è il contrario la macchina caricherà sempre al suo limite del momento.
2) ogni batteria ricarica più velocemente, diciamo al massimo delle sue potenzialità ipotizzando una colonnina che non sia collo di bottiglia con la sua potenza massima, più è scarica. C'è sempre una riduzione della potenza accettata più viene riempita, riduzione che è tanto più rapida quanto elevata è la potenza di ricarica in partenza. Se prendi una colonnina fast da 50kW con la maggior parte delle EV la ricarica sarà a potenza costante, quella massima di 50kW, dallo 0% sino ad una percentuale molto elevata (nel caso dei test con la Model Y arriveresti attorno all'80% della capacità della batteria) per poi calare con una dinamica molto simile a quella che hai visto nell'articolo.
3) la ricarica in AC è mediamente a 11kW di potenza massima accettata dalle EV; alcune vanno a 22kW, altre anche meno (soprattutto le più piccole ed economiche, vedi Dacia Spring) In tutti i casi la curva di ricarica è sempre piatta sul valore della potenza massima erogata dalla colonnina, salvo gli ultimi punti % dove cala progressivamente (diciamo gli ultimi 5%, anche meno a seconda della vettura).
4) più è bassa la potenza di ricarica massima della colonnina, ipotizzando che la vettura sia in grado di accettarla, più la curva di ricarica sarà piatta sul valore di potenza massima per una percentuale sempre più elevata.
5) vetture diverse accettano potenze di ricarica massime differenti, anche se hanno capacità comparabili: devi verificarne le specifiche dichiarate dal produttore
6) ci sono differenze sensibili come potenza massima accettata e supportata tra vetture con tecnologie di batterie a 400V (la maggior parte) e a 800V (al momento Porsche Taycan, Audi E-Tron GT e Hyundai Ioniq). Una vettura con tecnologia a 400V carica nelle colonnine a 800V (esempio: Ionity), ovviamente non sfruttandone al massimo tutte le potenzialità della colonnina.
7) tra estate e inverno il comportamento cambia poco perché le vetture sono dotate di sistemi che governano la temperatura delle batterie: le scaldano se sono troppo basse, così da permettere una ricarica a potenza elevata e le raffreddano se la temperatura diventa troppo alta. Questo vale soprattutto per vetture che hanno batterie di grande capacità e che accettano potenze di ricarica molto elevate
Da tutte le vostre "esperienze" e commenti sono convinto che al momento attuale le elettriche siano delle CITY CAR.
Perfette per diminuire l'inquinamento nelle citta' ma ancora difficili da gestire in viaggi oltre il limite della percorrenza massima con la carica delle batterie al 100% alla partenza.
Poi il futuro sara' tutto da rivalutare.
Paolo Corsini
30-04-2022, 09:29
Da tutte le vostre "esperienze" e commenti sono convinto che al momento attuale le elettriche siano delle CITY CAR.
Perfette per diminuire l'inquinamento nelle citta' ma ancora difficili da gestire in viaggi oltre il limite della percorrenza massima con la carica delle batterie al 100% alla partenza.
Poi il futuro sara' tutto da rivalutare.
Ciao,
premesso che parlo da possessore di EV, la tua sintesi che le elettriche siano delle city car è quantomeno riduttiva. Ci sono elettriche che sono city car, o che vanno bene per caratteristiche tecniche per percorrenze contenute. Ce ne sono altre, e purtroppo queste costano ancora non poco, che possono essere utilizzate da chi giornalmente percorre lunghe percorrenze (300-400km o più) senza problemi. Sottolineo giornalmente, tutti i giorni, non un viaggio lungo ogni tanto. 300km di media al giorno sono 90k all'anno (sabato e domenica lasciamoli riposare a casa, poveretti), una percorrenza che di certo non è la media.
Cambia l'approccio, e bisogna abituarsi: è un processo che richiede, a differenza di quello che si può pensare, un periodo di tempo ridottissimo nell'ordine di una decina di giorni. A fronte della "complicazione" rispetto al guidare termico cosa si guadagna? Dal punto di vista economico molto, come costo complessivo di gestione del veicolo (tagliandi, bollo, costo per ricarica energetica). Oltre a questo si guadagna moltissimo, e anche qui chi non guida elettrico non ha avuto modo di sperimentare questa cosa, in termine di piacere di guida, confort di marcia e minor stanchezza quando si percorrono lunghe distanze.
Perdonatemi quella che vuole essere solo una battuta, ma a leggere alcuni commenti mi viene da tornare indietro di un centinaio di anni ricordando la battuta di un amico che leggendo commenti di questo tipo sintetizzava con un "sembrano allevatori di cavalli quando hanno inventato le auto a vapore". Il nuovo, nel settore tecnologico, spaventa sempre ed è comprensibile ma spesso non è l'approccio corretto: qualcuno forse si ricorda la reazione di Ballmer di Microsoft con riferimento al primo iPhone? Ed era, giusto per dire, "uno del settore".
Notturnia
30-04-2022, 09:38
Da cosa dovrebbe derivare il maggior comfort per i viaggi lunghi ??
Anche sui costi avrei da ridire
Se oggi cambio auto devo sobbarcarmi una spesa folle per passare ad elettrico e preferisco pagare bollo e un tagliando ogni 30 mila km piuttosto che spendere 30k a salire per non avere ne vantaggio economico ne maggior qualità di vita..
tu parli di maggior comfort .. perché ?
Massimiliano Zocchi
30-04-2022, 09:48
Da tutte le vostre "esperienze" e commenti sono convinto che al momento attuale le elettriche siano delle CITY CAR.
Perfette per diminuire l'inquinamento nelle citta' ma ancora difficili da gestire in viaggi oltre il limite della percorrenza massima con la carica delle batterie al 100% alla partenza.
Poi il futuro sara' tutto da rivalutare.
Oddio, e come avrò fatto con moglie, figli e cane, a viaggiare tranquillamente in vacanza, con batteria di soli 50 kWh? Risposta: sul nostro canale YouTube trovi un esempio di viaggio di 400 km senza alcun problema
Massimiliano Zocchi
30-04-2022, 09:51
Da cosa dovrebbe derivare il maggior comfort per i viaggi lunghi ??
Anche sui costi avrei da ridire
Se oggi cambio auto devo sobbarcarmi una spesa folle per passare ad elettrico e preferisco pagare bollo e un tagliando ogni 30 mila km piuttosto che spendere 30k a salire per non avere ne vantaggio economico ne maggior qualità di vita..
tu parli di maggior comfort .. perché ?
Beh vediamo, viaggi senza vibrazioni, senza rumori, senza scatti dati da cambi automatici imbarazzanti, ti fermi 15-20 minuti ogni 200-300 km per non arrivare a destinazione come uno zombie, non considero poi il fatto che alcune guidino praticamente da sole.
Mi rendo conto che se non si ha mai provato è difficile percepirlo, ma se volete alcune case organizzano test di più giorni.
AlexSwitch
30-04-2022, 10:07
Ciao
partendo dal presupposto che è corretto, a mio avviso, quello che dici cioè che con l'elettrico sia preferibile poter ricaricare a casa (non fosse altro perchè è la ricarica più economica), se pensi alle infrastrutture attuali e immagini tutte le vetture trasformate in elettriche avresti ragione nella tua conclusione.
Non solo però non è così al momento, ma non lo è neppure in nazioni dove la diffusione dell'elettrico è a livelli di 7 auto su 10 vendute nel 2021 che sono completamente elettriche (e 2,5 sono plug-in, con il 5% restante che è termico). Parlo della Norvegia, dove le stazioni di rifornimento si sono convertite anche per l'elettrico e dove non ci sono le code che immagini. Anche perché metti anche di vendere solo elettriche ci vogliono svariati anni, almeno 15, prima che tutto il parco circolante diventi elettrico.
Chi non segue questo settore fatica a crederlo ma in Italia, negli ultimi 12 mesi, sono stati fatti passi da gigante quanto a installazioni di colonnine fast proprio sulle principali direttrici e molto è in implementazione proprio in questi mesi.
Tre obiezioni:
1) Il parco veicoli circolante in Norvegia è più piccolo della media UE e di paesi come l'Italia. Inoltre bisognerebbe indagare su come si muovono i norvegesi per i viaggi a medio/lungo raggio: mezzo privato o mezzo pubblico.
2) Le auto elettriche in Norvegia sono fortemente incentivate.. cosa che ha drogato il mercato ( una ID3 arriva a costare 800 Euro in meno di una Golf tradizionale ) distorcendone la domanda e con forti ripercussioni sul bilancio nazionale ( buco di 2MLD di Euro per mancati introiti fiscali e accise a compensazione degli incentivi ).
3) Il costo dell'energia elettrica in Norvegia è molto economico visto che producono più di quello che consumano risultando di fatto indipendenti.
Non credo quindi che la Norvegia possa essere presa come paragone per la transizione verso la mobilità elettrica privata...
Notturnia
30-04-2022, 10:12
Beh vediamo, viaggi senza vibrazioni, senza rumori, senza scatti dati da cambi automatici imbarazzanti, ti fermi 15-20 minuti ogni 200-300 km per non arrivare a destinazione come uno zombie, non considero poi il fatto che alcune guidino praticamente da sole.
Mi rendo conto che se non si ha mai provato è difficile percepirlo, ma se volete alcune case organizzano test di più giorni.
senza rumore ?.. rotolamento pneumatici ? attrito aria ?.. credo che in autostrada (e quando si parla di viaggi lunghi di norma il grosso del viaggio lo si fa li) non ci siano particolari differenze fra una vettura termica da 50 mila euro e una tesla da 50 mila euro sul rumore.
scatto dato da cambio automatico imbarazzante ?.. da quando non usi un cambio decente ? in autostrada inoltre non ci sono cambi marcia, stai in 7a o 8a e basta... poi per carità.. non ho una peugeot 208 per cui non so che cambi ci sono ancora su citycar..
la fermata la puoi fare anche con una vettura termica se vuoi ma non è obbligatoria.. io di norma la faccia ogni 500 km circa.. 3 ore e mezza 4 ore giusto per pranzo o colazione a seconda di dove sto andando ma non sono mai arrivato come uno zombie.. vero che adesso faccio molti meno km di prima del covid ma sono sempre arrivato tranquillo e pronto a lavorare o a fare l'escursione prevista se era vacanza
prima o poi toccherà anche a me prendere una vettura a pile, per ora sono solo stato passeggero di una model S per un viaggio in città ma fare da passeggero non mi piace a prescindere dalla vettura per cui non fa testo.
la silenziosità in città è piacevole anche se poi accendo comunque la radio per cui cambia poco. le vibrazioni c'erano lo stesso perchè l'asfalto è quello che è per cui non era come viaggiare su una classe S.. ma ci ho fatto poco come passeggero per discuterne e il proprietario non faceva altro che chiedermi di prestargli la mia macchina :-D per cui non abbiamo parlato della Tesla :-D
tu che vettura avevi prima che adesso dici che non hai più i problemi che avevi prima (cambio imbarazzante, rumore etc) ? forse puo' dipendere dalla base di partenza il fatto che adesso tu ti senta meglio.
Notturnia
30-04-2022, 10:18
Tre obiezioni:
1) Il parco veicoli circolante in Norvegia è più piccolo della media UE e di paesi come l'Italia. Inoltre bisognerebbe indagare su come si muovono i norvegesi per i viaggi a medio/lungo raggio: mezzo privato o mezzo pubblico.
2) Le auto elettriche in Norvegia sono fortemente incentivate.. cosa che ha drogato il mercato ( una ID3 arriva a costare 800 Euro in meno di una Golf tradizionale ) distorcendone la domanda e con forti ripercussioni sul bilancio nazionale ( buco di 2MLD di Euro per mancati introiti fiscali e accise a compensazione degli incentivi ).
3) Il costo dell'energia elettrica in Norvegia è molto economico visto che producono più di quello che consumano risultando di fatto indipendenti.
Non credo quindi che la Norvegia possa essere presa come paragone per la transizione verso la mobilità elettrica privata...
credo che chi continua a usare la Norvegia come paragone lo faccia solo per prendere in giro.. ormai credo lo sappiano anche i sassi che la Norvegia è una nazione ricca e non paragonabile agli altri
sarebbe come parlare del principato di Monaco o degli Emirati Arabi Uniti...
è ridicolo qualsiasi paragone con la Norvegia e il suo fondo pieno di idrocarburi... non saranno mai un termine di paragone visto come è falsata la loro fiscalità ..
ma ricordo ancora quando si parlava del Portogallo portandolo ad esempio di nazione 100% green nella produzione di energia elettrica e distorcendo la realtà dei fatti.. tanto per dire in questi giorni il Portogallo ha fissato un price cap sul METANO..
distorcere la realtà è più facile di ammettere che la transizione sarà complicata, costosa e porterà a molti sacrifici. Economici in primo luogo.. stanno spendendo una marea di soldi nella UE per commissionare report a supporto del fatto che la transizione energetica non è colpevole dell'attuale situazione e questo fa capire che stanno cercando di nascondere che parte del problema è proprio quello.. ma i report sono fatti bene.. non escludono che ci sia un aggravio per colpa della transizione ma puntano tutto il focus altrove per non dover rispondere alla domanda che tutti si fanno.. se fermassimo per due anni la transizione a che prezzi scenderemmo ? la risposta è imbarazzante per cui evitano di mettere la domanda nei report :-D
Beh vediamo, viaggi senza vibrazioni, senza rumori, senza scatti dati da cambi automatici imbarazzanti, ti fermi 15-20 minuti ogni 200-300 km per non arrivare a destinazione come uno zombie, non considero poi il fatto che alcune guidino praticamente da sole.
Sinceramente a parte le citycar di vibrazioni ormai sulle auto termiche se ne sentono molto poche, rumore è un punto di vista, a te piace il silenzio, a me non dispiace il suono del motore, che poi io con troppo silenzio mi appisolo, e mentre guido non credo sia il caso :D, gli scatti dei cambi automatici pazienza, sono difetti, una volta c'era la "botta" del turbo, ad alcuni manca anche quella...sul fermarsi ogni 200/300 km sono punti di vista, se il viaggio è molto lungo sinceramente preferisco fermarmi il meno possibile, già basta la mia ragazza a farmi fermare più del necessario, e tranquillo che le soste per il rifornimento non coincideranno mai e poi mai con le soste che vorrà fare lei, già oggi sono viaggi della speranza, mi ha fatto fare un viaggio di 2 ore e mezza in quasi 4, ci telefonarono anche per sapere se eravamo ancora vivi...
Mi rendo conto che se non si ha mai provato è difficile percepirlo, ma se volete alcune case organizzano test di più giorni.
Io ho guidato solo la banalissima 500 in città, macchina carina, lo spunto alla partenza dell'elettrico in città è completamente inutile, però non mi è dispiaciuta, bella anche l'estetica, purtroppo il prezzo è fuori dal mondo e senza un garage per quanto mi riguarda è ingestibile, qui poi gli stalli di ricarica li usano i possessori di elettrica/plug-in come parcheggi, neanche le collegano più, raramente solo a quelle lente...prima si lamentavano che erano occupati dalle termiche, ora sono loro stessi che li usano come parcheggi.
Paolo Corsini
30-04-2022, 10:48
Da cosa dovrebbe derivare il maggior comfort per i viaggi lunghi ??
Anche sui costi avrei da ridire
Se oggi cambio auto devo sobbarcarmi una spesa folle per passare ad elettrico e preferisco pagare bollo e un tagliando ogni 30 mila km piuttosto che spendere 30k a salire per non avere ne vantaggio economico ne maggior qualità di vita..
tu parli di maggior comfort .. perché ?
Te lo posso raccontare in tutte le salse, ma il modo migliore è guidare una elettrica e farsi una propria impressione sul confort di marcia rispetto ad una termica di simili caratteristiche.
Circa i costi, calcola il TCO di usare una vettura elettrica per 5 anni con una percorrenza annua media (diciamo 30.000km) e verifica questo con il TCO di una termica equivalente. Potresti accorgerti che le tue considerazioni sul non avere vantaggio economico non sono così fondate, e che più strada fai all'anno più una EV diventa conveniente. Giusto per darti un dato di riferimento, 100km in elettrico (cittadino, statale e autostrada come mix di percorsi) mi costano ricaricando a casa 2€, e non ho fotovoltaico: con 2€ quanti km fai con la termica più efficiente che puoi comperare?
Paolo Corsini
30-04-2022, 10:55
Tre obiezioni:
1) Il parco veicoli circolante in Norvegia è più piccolo della media UE e di paesi come l'Italia. Inoltre bisognerebbe indagare su come si muovono i norvegesi per i viaggi a medio/lungo raggio: mezzo privato o mezzo pubblico.
2) Le auto elettriche in Norvegia sono fortemente incentivate.. cosa che ha drogato il mercato ( una ID3 arriva a costare 800 Euro in meno di una Golf tradizionale ) distorcendone la domanda e con forti ripercussioni sul bilancio nazionale ( buco di 2MLD di Euro per mancati introiti fiscali e accise a compensazione degli incentivi ).
3) Il costo dell'energia elettrica in Norvegia è molto economico visto che producono più di quello che consumano risultando di fatto indipendenti.
Non credo quindi che la Norvegia possa essere presa come paragone per la transizione verso la mobilità elettrica privata...
Il citare la Norvegia fa unicamente riferimento a
1) rapidissima diffusione della mobilità elettrica (come dici, supportata da forti incentivi e da un potere d'acquisto superiore al nostro)
2) conversione delle stazioni benzina in centri per la ricarica elettrica
L'obiezione classica è "se tutti guidano elettrico allora ci sono le code di ore per trovare una colonnina libera". La Norvegia è l'esempio che non solo questo non succede, ma anche che vendendo al momento di fatto solo elettriche il parco circolante vede ancora la maggioranza delle vetture come termiche.
Ho citato la Norvegia per rispondere alle considerazioni legate al "se tutti hanno l'elettrico allora ci vogliono miliardi di colonnine", ragionamento che Norvegia o meno è comunque sbagliato a priori.
Paolo Corsini
30-04-2022, 10:58
Io ho guidato solo la banalissima 500 in città, macchina carina, lo spunto alla partenza dell'elettrico in città è completamente inutile, però non mi è dispiaciuta, bella anche l'estetica, purtroppo il prezzo è fuori dal mondo e senza un garage per quanto mi riguarda è ingestibile, qui poi gli stalli di ricarica li usano i possessori di elettrica/plug-in come parcheggi, neanche le collegano più, raramente solo a quelle lente...prima si lamentavano che erano occupati dalle termiche, ora sono loro stessi che li usano come parcheggi.
1) la 500e è proprio molto bella, è una eccellente citycar ma costa tanto. E' per scelta una macchina "stilosa": ci riesce benissimo e lo fanno pagare.
2) concordo sul garage: almeno al momento attuale, soprattutto in città e salvo particolari scenari specifici di dove si vive, non consiglierei l'acquisto di una EV a chi non può ricaricare a casa anche perchè perde uno dei principali vantaggi economici
3) stalli di ricarica usati come parcheggi: fino a quando continueranno ad esserci incivili e furbetti la società continuerà a venir penalizzata nel suo complesso. Parcheggiare sui posti dei portatori di handicap, saltare le code, evadere il fisco: la lista è lunga.
Notturnia
30-04-2022, 11:19
Te lo posso raccontare in tutte le salse, ma il modo migliore è guidare una elettrica e farsi una propria impressione sul confort di marcia rispetto ad una termica di simili caratteristiche.
Circa i costi, calcola il TCO di usare una vettura elettrica per 5 anni con una percorrenza annua media (diciamo 30.000km) e verifica questo con il TCO di una termica equivalente. Potresti accorgerti che le tue considerazioni sul non avere vantaggio economico non sono così fondate, e che più strada fai all'anno più una EV diventa conveniente. Giusto per darti un dato di riferimento, 100km in elettrico (cittadino, statale e autostrada come mix di percorsi) mi costano ricaricando a casa 2€, e non ho fotovoltaico: con 2€ quanti km fai con la termica più efficiente che puoi comperare?
verissimo.. ma devo spendere 30 mila euro almeno per avere una vettura di categoria inferiore alla mia.. e con 30 mila euro quanti anni posso ancora fare con la mia vettura ?.. 5 ? 8 ? ...
un domani bilancerò come sempre comfort e costi privilegiando il comfort famigliare ai costi ovviamente perchè la vettura è un bene che deve aiutare la famiglia senza avere esigenze sue in conflitto con il tempo (che non è denaro.. è senza prezzo)
p.s. con 2 euro di energia elettrica, a parte i contratti speciali (tipo quello che ho a casa io) compri 4 kWh oggi come oggi (https://www.acquirenteunico.it/sites/default/files/documenti/Prezzi%20di%20riferimento%20per%20il%20mercato%20di%20maggior%20tutela%20bassa%20tensione%20-%20Usi%20Domestici%20-%20II%20%20trim%202022.pdf tabella 2 riga in giallo standard Italia), oppure 1 litro di gasolio.
con 4 kWh riesci a fare 100 km ? ovviamente con 1 litro di gasolio fai 15-16 km.. non considero contratti strani (io pago 0,23 €/kWh attualmente)
Il citare la Norvegia fa unicamente riferimento a
1) rapidissima diffusione della mobilità elettrica (come dici, supportata da forti incentivi e da un potere d'acquisto superiore al nostro)
2) conversione delle stazioni benzina in centri per la ricarica elettrica
L'obiezione classica è "se tutti guidano elettrico allora ci sono le code di ore per trovare una colonnina libera". La Norvegia è l'esempio che non solo questo non succede, ma anche che vendendo al momento di fatto solo elettriche il parco circolante vede ancora la maggioranza delle vetture come termiche.
Ho citato la Norvegia per rispondere alle considerazioni legate al "se tutti hanno l'elettrico allora ci vogliono miliardi di colonnine", ragionamento che Norvegia o meno è comunque sbagliato a priori.
Si, detta così sembra tutto bello, ma oltre al fatto che come dici tu in realtà il parco macchine non è ancora tutto elettrico neanche in Norvegia, ci vorranno una decina di anni o più per smaltire le ice, la Norvegia ha una densità di popolazione/traffico ridicola rispetto all'Italia.
Lì non ci sono code in tangenziale/città/benzinai, da noi ci sono già spesso le code ai benzinai odierni, figurati se ognuno ci mettesse mezz'ora (di media) a fare il pieno.
Non sono mai stato in Norvegia, ma solo a Stoccolma, e la città era un paradiso rispetto a Milano. Ma è così un po' in tutti i paesi piccoli o poco popolosi. La Svizzera, l'Olanda, il Belgio, hanno città vivibilissime, mentre Parigi a pochi chilometri da Bruxelles (dove ho studiato un paio di mesi) è un inferno in paragone. Mettiamoci anche Luino che è quasi svizzera :D.
Questo per dire che i paragoni con i paesi piccoli o nordici dove funziona tutto alla perfezione possono essere fuorvianti, un po' su tutto, non solo sulle auto.
Speriamo che tra le colonnine fast in autostrada e la ricarica a casa che toglie il bisogno di ricaricare al "distributore" (insieme alla maggior autonomia delle auto) la situazione progredisca di pari passo con la diffusione delle elettriche. Se tutte la auto EV avessero un'autonomia di 600+km reali non ci sarebbe quasi mai bisogno di fermarsi all'autogrill.
Circa i costi, calcola il TCO di usare una vettura elettrica per 5 anni con una percorrenza annua media (diciamo 30.000km) ... Giusto per darti un dato di riferimento, 100km in elettrico (cittadino, statale e autostrada come mix di percorsi) mi costano ricaricando a casa 2€, e non ho fotovoltaico: con 2€ quanti km fai con la termica più efficiente che puoi comperare?
Ora parlo solo di soldi:
30.000 km / 100 km = 300 . 300 x 2€ = 600 € l'anno [2€ costo ricarica]
ipotizzando di fare 15 km con 1 litro
30.000 km / 15 km = 2000 . 2000 x 2€ = 4.000 € l'anno [2€ costo al litro]
(corretto dopo ... 3 anni circa per andare a pari)
Ora quanto costa in piu' un'auto elettrica? Se davvero costasse 10.000 euro in piu' in 3 anni vado a pari , e dopo costa mooooolto meno !!!
Notturnia
30-04-2022, 11:25
Si, detta così sembra tutto bello, ma oltre al fatto che come dici tu in realtà il parco macchine non è ancora tutto elettrico neanche in Norvegia, ci vorranno una decina di anni o più per smaltire le ice, la Norvegia ha una densità di popolazione/traffico ridicola rispetto all'Italia.
Lì le code in tangenziale/città/benzinai non ci sono, da noi ci sono già spesso le code ai benzinai odierni, figurati se ognuno ci mettesse mezz'ora (di media) a fare il pieno.
Non sono mai stato in Norvegia, ma solo a Stoccolma, e la città era un paradiso rispetto a Milano. Ma è così un po' in tutti i paesi piccoli o poco popolosi. La Svizzera, l'Olanda, il Belgio, hanno città vivibilissime, mentre Parigi a pochi chilometri da Bruxelles (dove ho studiato un paio di mesi) è un inferno in paragone.
Questo per dire che i paragoni con i paesi piccoli o nordici dove funziona tutto alla perfezione possono essere fuorvianti, un po' su tutto, non solo sulle auto.
ricordo ancora il Canada.. anche Montreal è un paradiso ma poi se si guarda superficie e popolazione si capisce anche il motivo (oltre ovviamente alla mentalità della gente, le tasse basse il grande potere d'acquisto etc..)
non ho mai fatto una coda di un ora per fare gasolio/benzina e non ho ancora visto un parcheggio con 1.000 posti auto con 1.000 punti di ricarica per cui ora come ora so che la transizione è lenta.. lavoro con Enel-X per cui cosa stanno facendo.. ma anche Iberdrola e molti altri.. ma la strada è costosa e lenta per cui non ho fretta visto che non voglio rinunciare ai comfort che ho oggi
Paolo Corsini
30-04-2022, 11:27
verissimo.. ma devo spendere 30 mila euro almeno per avere una vettura di categoria inferiore alla mia.. e con 30 mila euro quanti anni posso ancora fare con la mia vettura ?.. 5 ? 8 ? ...
un domani bilancerò come sempre comfort e costi privilegiando il comfort famigliare ai costi ovviamente perchè la vettura è un bene che deve aiutare la famiglia senza avere esigenze sue in conflitto con il tempo (che non è denaro.. è senza prezzo)
p.s. con 2 euro di energia elettrica, a parte i contratti speciali (tipo quello che ho a casa io) compri 4 kWh oggi come oggi (https://www.acquirenteunico.it/sites/default/files/documenti/Prezzi%20di%20riferimento%20per%20il%20mercato%20di%20maggior%20tutela%20bassa%20tensione%20-%20Usi%20Domestici%20-%20II%20%20trim%202022.pdf tabella 2 riga in giallo standard Italia), oppure 1 litro di gasolio.
con 4 kWh riesci a fare 100 km ? ovviamente con 1 litro di gasolio fai 15-16 km.. non considero contratti strani (io pago 0,23 €/kWh attualmente)
TCO: lo calcoli ragionando sull'acquisto ora di una vettura elettrica vs una vettura termica di pari categoria, non sulla vettura che tu hai che andrà avanti ancora tot anni a seconda delle tue preferenze e disponibilità.
Mia ultima bolletta: costo netto 0,11€ al kWh. Contratto stipulato 1 anno fa, valido fino ad aprile 2023, con costo materia prima 0,08€ al kWh. Contatore 6kW di potenza, ovviamente utenza domestica. In azienda siamo a 0,2€ al kWh ma su questi recupero IVA.
Notturnia
30-04-2022, 11:29
Ora parlo solo di soldi:
30.000 km / 100 km = 300 . 300 x 2€ = 600 € l'anno [2€ costo ricarica]
ipotizzando di fare 15 km con 1 litro
30.000 km / 15 km = 2000 . 2000 x 2€ = 6.000 € l'anno [2€ costo al litro]
Ora quanto costa in piu' un'auto elettrica? Se davvero costasse 10.000 euro in piu' in 2 anni vado a pari , e dopo costa mooooolto meno !!!
scusa ma 30 mila km / 15 km/l fa 2 mila litri pari a 4 mila euro anno e non 6 mila euro anno..
giusto per.
e il prezzo dell'energia da ARERA e AU è di 0,48 €/kWh per cui ipotizzando 0,15 kWh/km per fare 30 mila km in un anno ci vogliono 4.500 kWh pari a 2.160 euro/anno
questi sono i numeri
quindi c'è un risparmio sul solo combustibile di circa 2 mila euro anno, aggiungiamo 300 euro di bolli e 500 euro di tagliandi siamo a 3 mila euro anno di risparmio tanto per fare numeri grossi il che vuol dire che servono 3 anni e mezzo per il pareggio facendo 30 mila km/anno.. la maggior parte degli italiani fa 15 mila km/anno per cui parliamo di 7 anni per il pareggio..
motivo per cui tengo la mia BMW e mi risparmio proprio l'acquisto...
Notturnia
30-04-2022, 11:33
TCO: lo calcoli ragionando sull'acquisto ora di una vettura elettrica vs una vettura termica di pari categoria, non sulla vettura che tu hai che andrà avanti ancora tot anni a seconda delle tue preferenze e disponibilità.
Mia ultima bolletta: costo netto 0,11€ al kWh. Contratto stipulato 1 anno fa, valido fino ad aprile 2023, con costo materia prima 0,08€ al kWh. Contatore 6kW di potenza, ovviamente utenza domestica. In azienda siamo a 0,2€ al kWh ma su questi recupero IVA.
bolletta falsata dai bonus attuali che azzerano molte componenti, non puoi fare il conto con un contratto che in pochi hanno in Italia, anche io ho la materia prima a 56 €/MWh ma non fa testo.. come non fa testo in questo momento ragionare sugli azzeramenti per i decreti taglia costi ma anche usando quelli ma usando i prezzi del 90% della popolazione siamo a 0,33 di sola materia prima e quindi già 3 volte quello che riporti a cui poi aggiungere l'iva.
se facciamo i conti personali è diverso allora.. ma se facciamo i conti con quello che è la nazione Italia e non casa propria i prezzi li detta l'Acquirente Unico o Arera.. prova oggi a fare il contratto che hai a casa tu e vedrai che non esiste più..
p.s. stesso ragionamento per l'ufficio a 0,2 perchè anche in questo caso è un contratto stipulato tempo fa a prezzo fisso che oggi non esiste più.. non è un prezzo che si puo' usare per un fare un business plan a livello serio
p.s.2 .. non mi torna il tuo conteggio partendo dalla materia prima a 80 €/MWh per chiudere la bolletta a 110 €/MWh.. qualcosa sfugge tenendo conto che dispacciamento, trasporto, distribuzione, accise e PCV le paghi anche tu ed eccedono i 30 €/MWh senza considerare l'iva.. o paghi di meno la materia prima o non torna il conteggio ma è sabato e non voglio lavorare
AlexSwitch
30-04-2022, 11:57
Il citare la Norvegia fa unicamente riferimento a
1) rapidissima diffusione della mobilità elettrica (come dici, supportata da forti incentivi e da un potere d'acquisto superiore al nostro)
2) conversione delle stazioni benzina in centri per la ricarica elettrica
L'obiezione classica è "se tutti guidano elettrico allora ci sono le code di ore per trovare una colonnina libera". La Norvegia è l'esempio che non solo questo non succede, ma anche che vendendo al momento di fatto solo elettriche il parco circolante vede ancora la maggioranza delle vetture come termiche.
Ho citato la Norvegia per rispondere alle considerazioni legate al "se tutti hanno l'elettrico allora ci vogliono miliardi di colonnine", ragionamento che Norvegia o meno è comunque sbagliato a priori.
Ripeto: il circolante norvegese globale ( elettrico + ibrido + termico ) è più piccolo di quello medio UE e il trasporto pubblico è molto più capillare e diffuso.
Oslo vuole chiudere addirittura tutto li suo centro a qualsiasi veicolo a motore a 4 ruote, indipendentemente dal tipo di motorizzazione.
Per esempio in parecchi studi e comparazioni non si riporta mai, o quasi, quante colonnine servirebbero in Italia in rapporto al futuro parco auto circolante e per come questo viene usato.
C'è una bella differenza usare una vettura elettrica per 10000 Km/anno, piuttosto che per 15000 o 20000 in termini di erogazione delle ricariche.
un domani bilancerò come sempre comfort e costi privilegiando il comfort famigliare ai costi ovviamente perchè la vettura è un bene che deve aiutare la famiglia senza avere esigenze sue in conflitto con il tempo (che non è denaro.. è senza prezzo)
Ma così fanno tutti, se l'elettrica non è compatibile con le tue esigenze non la compri, prendi altro, quando e se toglieranno dal mercato le termiche si vedrà, ora come ora il mercato dell'elettrico puro almeno in Italia è minimo, non abbiamo le infrastrutture per farlo diventare davvero di massa.
scusa ma 30 mila km / 15 km/l fa 2 mila litri pari a 4 mila euro anno e non 6 mila euro anno..
giusto per.
e il prezzo dell'energia da ARERA e AU è di 0,48 €/kWh per cui ipotizzando 0,15 kWh/km per fare 30 mila km in un anno ci vogliono 4.500 kWh pari a 2.160 euro/anno
questi sono i numeri
quindi c'è un risparmio sul solo combustibile di circa 2 mila euro anno, aggiungiamo 300 euro di bolli e 500 euro di tagliandi siamo a 3 mila euro anno di risparmio tanto per fare numeri grossi il che vuol dire che servono 3 anni e mezzo per il pareggio facendo 30 mila km/anno.. la maggior parte degli italiani fa 15 mila km/anno per cui parliamo di 7 anni per il pareggio..
motivo per cui tengo la mia BMW e mi risparmio proprio l'acquisto...
Grazie ho corretto
Ora quanto costa in piu' un'auto elettrica? Se davvero costasse 10.000 euro in piu' in 3 anni vado a pari , e dopo costa mooooolto meno !!!
Devi vedere però l'auto che acquisti, una familiare elettrica con una autonomia accettabile viene in media sui 40k €, una banale fiat tipo te la porti a casa con 21/22k €...nessuno sta negando che ci siano dei risparmi, ma è la cifra di accesso a essere molto alta, poi parli di 30k km, in Italia il guidatore medio fa circa 10/15k km annui...nella peggiore delle ipotesi quando si inizia a rientrare delle spese si sta già cercando l'auto nuova.
Il tutto ovviamente a meno di guasti, su una termica riparare un guasto non è una cosa così terrificante, lo puoi fare ovunque, su una elettrica la cosa non è così immediata e se hai guasti importanti alla batteria fuori garanzia, almeno per ora, i prezzi per le riparazioni sono proibitivi.
Paolo Corsini
30-04-2022, 14:37
Devi vedere però l'auto che acquisti, una familiare elettrica con una autonomia accettabile viene in media sui 40k €, una banale fiat tipo te la porti a casa con 21/22k €...nessuno sta negando che ci siano dei risparmi, ma è la cifra di accesso a essere molto alta, poi parli di 30k km, in Italia il guidatore medio fa circa 10/15k km annui...nella peggiore delle ipotesi quando si inizia a rientrare delle spese si sta già cercando l'auto nuova.
Il tutto ovviamente a meno di guasti, su una termica riparare un guasto non è una cosa così terrificante, lo puoi fare ovunque, su una elettrica la cosa non è così immediata e se hai guasti importanti alla batteria fuori garanzia, almeno per ora, i prezzi per le riparazioni sono proibitivi.
Nel fare confronti tra termico ed elettrico consiglierei di mettere a confronto vetture che siano comparabili per caratteristiche tecniche. In questo momento l'offerta di EV nel segmento che tu indichi è limitata, andrà certamente meglio nei prossimi anni.
Se vuoi fare un ragionamento a confronto devi selezionare vetture termiche ed elettriche che offrano indicativamente lo stesso tipo di esperienza. In un segmento dove puoi fare questo ragionamento al momento attuale:
Tesla Model 3 Long Range: costo di acquisto 61.990€
BMW serie 3 330e xDrive: costo di acquisto 60.140€
Entrambe 4 ruote motrici, potenza e dimensioni comparabili. Si può benissimo optare per una serie 3 meno costosa e potente, ma a mio avviso il confronto qui viene meno. Per entrambe zero accessori: il listino Tesla prevede molte poche opzioni, quello BMW in un niente si sale di 20.000€ senza accorgersene.
Fatti un po' di TCO e vedrai che non solo il costo d'acquisto delle due è di fatto quasi identico, ma c'è un netto beneficio da subito guidando l'elettrica. Considera costo carburante, bollo, manutenzione, assicurazione e scoprirai grosse differenze pur essendo la serie 3 330e xDrive una ibrida Plug-In.
Non c'è una risposta univoca "va bene sempre una EV, o va bene sempre una termica" perché dipende da molti fattori, in primo luogo come evidenzi la percorrenza annua. L'unica cosa da fare è calcolare il caso specifico sulla tua esigenza, con una linea guida da seguire che a mio avviso può essere utile: selezionare l'auto termica che si acquisterebbe, ipotizzare di poter acquistare una macchina full electric quale alternativa con un costo di acquisto superiore di massimo il 20-25% e calcolare con queste cifre dove sta il punto di pareggio.
Caso pratico: acquisto una VW Golf diesel spendendo 35.000€ oppure una Renault Megane e-Tech da 42.000€, calcolo quanto spendo in più e quale ritorno avrò in base ai km che percorro e a quanto penso di tenere la vettura (5 anni?) arrivando ad un conto finale.
A questo aggiungo: sento tante volte discorsi stile "ah ma la tua vettura a batteria quando la rivendi tra 5 anni non varrà nulla perché le batterie saranno deteriorate e ci saranno altre tecnologie". Rispondo domandando: tra 5 anni quale sarà il valore residuo sul mercato dell'usato di una vettura termica, ben sapendo dove si sta muovendo l'intero settore? Siamo così convinti che a parità di costo iniziale la termica terrà meglio il valore nel tempo rispetto ad una EV?
Costi interventi alla batteria fuori garanzia: partendo dal presupposto che questa copre 8 anni, non ho onestamente notizia di interventi non coperti dalla garanzia su questo componente. Vero che riparare una termica è "mestiere vecchio", più facile, ma le termiche attuali non sono quelle di 20 anni fa: spesso quando ci sono problemi sono difficili da individuare e tutt'altro che economici. Per loro natura le vetture elettriche sono molto più semplici di quelle termiche e con meno componenti che possono essere oggetto di malfunzionamenti. Anche per questo la loro manutenzione, quando è da fare, è molto più semplice ed economica di un corrispondente termico.
Nel fare confronti tra termico ed elettrico consiglierei di mettere a confronto vetture che siano comparabili per caratteristiche tecniche. In questo momento l'offerta di EV nel segmento che tu indichi è limitata, andrà certamente meglio nei prossimi anni.
Se vuoi fare un ragionamento a confronto devi selezionare vetture termiche ed elettriche che offrano indicativamente lo stesso tipo di esperienza. In un segmento dove puoi fare questo ragionamento al momento attuale:
Tesla Model 3 Long Range: costo di acquisto 61.990€
BMW serie 3 330e xDrive: costo di acquisto 60.140€
Entrambe 4 ruote motrici, potenza e dimensioni comparabili. Si può benissimo optare per una serie 3 meno costosa e potente, ma a mio avviso il confronto qui viene meno. Per entrambe zero accessori: il listino Tesla prevede molte poche opzioni, quello BMW in un niente si sale di 20.000€ senza accorgersene.
Fatti un po' di TCO e vedrai che non solo il costo d'acquisto delle due è di fatto quasi identico, ma c'è un netto beneficio da subito guidando l'elettrica. Considera costo carburante, bollo, manutenzione, assicurazione e scoprirai grosse differenze pur essendo la serie 3 330e xDrive una ibrida Plug-In.
Non c'è una risposta univoca "va bene sempre una EV, o va bene sempre una termica" perché dipende da molti fattori, in primo luogo come evidenzi la percorrenza annua. L'unica cosa da fare è calcolare il caso specifico sulla tua esigenza, con una linea guida da seguire che a mio avviso può essere utile: selezionare l'auto termica che si acquisterebbe, ipotizzare di poter acquistare una macchina full electric quale alternativa con un costo di acquisto superiore di massimo il 20-25% e calcolare con queste cifre dove sta il punto di pareggio.
Caso pratico: acquisto una VW Golf diesel spendendo 35.000€ oppure una Renault Megane e-Tech da 42.000€, calcolo quanto spendo in più e quale ritorno avrò in base ai km che percorro e a quanto penso di tenere la vettura (5 anni?) arrivando ad un conto finale.
A questo aggiungo: sento tante volte discorsi stile "ah ma la tua vettura a batteria quando la rivendi tra 5 anni non varrà nulla perché le batterie saranno deteriorate e ci saranno altre tecnologie". Rispondo domandando: tra 5 anni quale sarà il valore residuo sul mercato dell'usato di una vettura termica, ben sapendo dove si sta muovendo l'intero settore? Siamo così convinti che a parità di costo iniziale la termica terrà meglio il valore nel tempo rispetto ad una EV?
Costi interventi alla batteria fuori garanzia: partendo dal presupposto che questa copre 8 anni, non ho onestamente notizia di interventi non coperti dalla garanzia su questo componente. Vero che riparare una termica è "mestiere vecchio", più facile, ma le termiche attuali non sono quelle di 20 anni fa: spesso quando ci sono problemi sono difficili da individuare e tutt'altro che economici. Per loro natura le vetture elettriche sono molto più semplici di quelle termiche e con meno componenti che possono essere oggetto di malfunzionamenti. Anche per questo la loro manutenzione, quando è da fare, è molto più semplice ed economica di un corrispondente termico.
Il mio era un discorso più che altro riferito ai nostri stipendi, difficilmente la famiglia tipo andrà ad acquistare un'automobile da 60k €, già quella da 40k non è alla portata di molti, quindi anche volendo investire un qualcosa in più, gli ipotetici 10k € scritti da vaxxo, bisognerà vedere se questo ipotetico investimento è conveniente o meno...come giustamente dici ogni persona ha le proprie esigenze, non c'è una risposta unica, quindi l'affermazione, in 3 anni ci rientri e poi spendi molto meno, è una generalizzazione che non ha molto senso.
Paolo Corsini
30-04-2022, 15:14
...quindi l'affermazione, in 3 anni ci rientri e poi spendi molto meno, è una generalizzazione che non ha molto senso.
hai assolutamente ragione, e aggiungo: potresti non rientrarci mai, dipende molto dal delta di prezzo tra EV e termica equivalente e da quanti km fai. Quello che si può dire è che più km percorri all'anno, più il vantaggio economico dell'EV in termini di costi di gestione è evidente (costo carburante e manutenzione). Provo a spiegarlo raccontando la mia di esperienza, in sintesi:
Cosa avevo prima
Skoda Octavia RS TDI 4x4
30.000km all'anno, media 13km/l. Totale 2.300 litri, a 1,8€ al litro fanno 4.100€ circa
bollo: 400€ all'anno
manutenzione: tagliando ogni 30.000km, con la percorrenza totale che avevo (venduta a 85.000km) posso stimare costi di intervento di 400€
Costi totali: indicativamente 5.000€
Tesla Model 3 Long Range
costo di ricarica: ho speso 600€ nei primi 30.000km
bollo: non lo pago
manutenzione: 30€ per i due filtri abitacolo che ho sostituito dopo 30.000km (intervento fatto da solo in 5 minuti)
Costi totali: arrotondo a 700€
Differenza: 4.300€ in 1 anno.
Non inserisco gli pneumatici in quanto il costo per un treno è simile tra la Skoda e la Tesla. Scontato dire che in termini di guidabilità e prestazioni tra Skoda Octavia RS TDI 4x4 e Tesla Model 3 Long Range c'è un po' un abisso.
Se calcolo il costo inferiore in 5 anni in modo banale escono oltre 20.000€ in meno.
Prezzi:
Tesla Model 3 Long Range: costo di acquisto 61.990€
Skoda Octavia RS Station Wagon TDI DSG 4x4: 44.270€
Premetto che ho acquistato Model 3 Long Range 13 mesi fa, quando c'erano ben altri listini e si poteva beneficiare degli incentivi. La mia Octavia precedente aveva 4 anni e mezzo ed era stata acquistata usata 2 anni e mezzo prima, con una percorrenza di 48.000km fatti dal precedente proprietario. Nel mio caso il confronto non è stato quindi sui listini attuali, ma se volessi farlo su quelli ne emerge che con queste due vetture a oggi il punto di pareggio c'è con i costi indicati dopo circa 4 anni. Questo ipotizzando che le auto siano identiche come caratteristiche e prestazioni (non lo sono) e che la perdita di valore dopo 5 anni sia in percentuale sul costo iniziale uguale per entrambe (non posso saperlo, ma dubito fortemente potrà essere così).
Tutto queste considerazioni a prescindere mettono sulla bilancia solo l'aspetto economico; guidare una EV però non è assolutamente solo quello, anzi una volta che la usi i conti sul quanto ho risparmiato proprio non li fai più.
Lieutenant
30-04-2022, 16:23
Ciao,
da un lato hai ragione, purtroppo: le elettriche con autonomia elevata costano ancora molto. Però a mio avviso sbagli su altro: se vuoi una sola auto le PHEV non sono la soluzione ideale per svariate motivazioni, in primis quella del costo totale di esercizio che è in molti casi superiore a quello di una full electric con pari caratteristiche (non fermarti al solo costo d'acquisto). Discorso complesso, comunque, che richiede molti elementi di analisi: buono spunto per altro approfondimento, grazie!
Sarò cinico, ma secondo me la stragrande maggioranza delle persone non considera minimamente il TCO.
Le persone fanno l'acquisto perchè hanno bisogno di un'auto nuova e ne vogliono una che:
1. le faccia sentire bene
2. sia nel loro budget di acquisto
3. non gli causi problemi
In pratica, tolto il budget di spesa di acquisto, è tutta una questione di emozioni... per cui il ragionamento alla fine è estremamente semplificato.
Le elettriche "ti fanno sentire bene con te stesso" (per il discorso ambiente) ma "hanno problemi" perchè non sai se riuscirai ad arrivare a destinazione e se dovrai tirarti matto con la ricarica.
Le auto a combustione tradizionali "non ti fanno sentire bene con te stesso" ma "non fanno paura" perchè sai già come funziona con il rifornimento.
Le auto PHEV uniscono in parte entrambi i vantaggi: "ti senti bene con te stesso" perchè per andare a lavoro non usi carburante e quindi non ti senti parte del problema e allo stesso momento "non hanno problemi" perchè sai come funziona con il rifornimento. In alternativa due auto più piccole (una elettrica e una tradizionale)... cosa che risolve anche il problema del coniuge o figlio/a che ha a sua volta bisogno di un'auto.
Comunque concordo: è un problema complesso.
Paolo Corsini
30-04-2022, 16:32
Sarò cinico, ma secondo me la stragrande maggioranza delle persone non considera minimamente il TCO.
..
Comunque concordo: è un problema complesso.
Temo tu abbia ragione, ed è un vero peccato perché denota come uno sia bravo a fare i conti in tasca agli altri (guarda quello che fa questo e quest'altro, spende così e spende cosà) ma poi non sia capace di fare quelli importanti su se stesso.
Sulle PHEV io ho una opinione molto chiara a riguardo e i dati di vendita, almeno in Europa, vanno nella direzione per me auspicabile: sono macchine estremamente complesse, costose da mantenere, che offrono solo compromessi parziali rispetto ad una full EV o a una termica classica tradizionale e che costano comunque molto. A chi mi dice che non è convinto di una full EV e vuole prendere una PHEV personalmente consiglio di risparmiare e prendersi una termica, che tra 2-3 anni sarà convinto della bontà delle full EV e farà il passaggio.
E ovviamente concordo sulla sintesi finale: è un problema complesso, ma che con un po' di pazienza si può affrontare.
Notturnia
30-04-2022, 16:39
Nel fare confronti tra termico ed elettrico consiglierei di mettere a confronto vetture che siano comparabili per caratteristiche tecniche. In questo momento l'offerta di EV nel segmento che tu indichi è limitata, andrà certamente meglio nei prossimi anni.
Se vuoi fare un ragionamento a confronto devi selezionare vetture termiche ed elettriche che offrano indicativamente lo stesso tipo di esperienza. In un segmento dove puoi fare questo ragionamento al momento attuale:
Tesla Model 3 Long Range: costo di acquisto 61.990€
BMW serie 3 330e xDrive: costo di acquisto 60.140€
Entrambe 4 ruote motrici, potenza e dimensioni comparabili. Si può benissimo optare per una serie 3 meno costosa e potente, ma a mio avviso il confronto qui viene meno. Per entrambe zero accessori: il listino Tesla prevede molte poche opzioni, quello BMW in un niente si sale di 20.000€ senza accorgersene.
Fatti un po' di TCO e vedrai che non solo il costo d'acquisto delle due è di fatto quasi identico, ma c'è un netto beneficio da subito guidando l'elettrica. Considera costo carburante, bollo, manutenzione, assicurazione e scoprirai grosse differenze pur essendo la serie 3 330e xDrive una ibrida Plug-In.
Non c'è una risposta univoca "va bene sempre una EV, o va bene sempre una termica" perché dipende da molti fattori, in primo luogo come evidenzi la percorrenza annua. L'unica cosa da fare è calcolare il caso specifico sulla tua esigenza, con una linea guida da seguire che a mio avviso può essere utile: selezionare l'auto termica che si acquisterebbe, ipotizzare di poter acquistare una macchina full electric quale alternativa con un costo di acquisto superiore di massimo il 20-25% e calcolare con queste cifre dove sta il punto di pareggio.
Caso pratico: acquisto una VW Golf diesel spendendo 35.000€ oppure una Renault Megane e-Tech da 42.000€, calcolo quanto spendo in più e quale ritorno avrò in base ai km che percorro e a quanto penso di tenere la vettura (5 anni?) arrivando ad un conto finale.
A questo aggiungo: sento tante volte discorsi stile "ah ma la tua vettura a batteria quando la rivendi tra 5 anni non varrà nulla perché le batterie saranno deteriorate e ci saranno altre tecnologie". Rispondo domandando: tra 5 anni quale sarà il valore residuo sul mercato dell'usato di una vettura termica, ben sapendo dove si sta muovendo l'intero settore? Siamo così convinti che a parità di costo iniziale la termica terrà meglio il valore nel tempo rispetto ad una EV?
Costi interventi alla batteria fuori garanzia: partendo dal presupposto che questa copre 8 anni, non ho onestamente notizia di interventi non coperti dalla garanzia su questo componente. Vero che riparare una termica è "mestiere vecchio", più facile, ma le termiche attuali non sono quelle di 20 anni fa: spesso quando ci sono problemi sono difficili da individuare e tutt'altro che economici. Per loro natura le vetture elettriche sono molto più semplici di quelle termiche e con meno componenti che possono essere oggetto di malfunzionamenti. Anche per questo la loro manutenzione, quando è da fare, è molto più semplice ed economica di un corrispondente termico.
il discorso però non ha nessun senso.. la gente non compra la 330 xd.. la gente compra la 320d..
tesla non ha qualcosa di paragonabile ?.. problemi di tesla.. le altre case automobilistiche si.. partono dalla 316 per arrivare alla M3
paragona quello che compra la gente.. una 320d con la model3 più economica e poi vediamo la differenza di TCO sennò è facile dire che costa meno mantenere una model S che una Porsche panamera turbo S..
le elettriche sono più semplici da costruire ma costano una follia di soldi rispetto a quello che vorrebbe poter comprare la gente. dovessi prendere una vettura oggi non penserei a come spendere 60 mila euro (60 mila euro per una banale model 3 ???) penserei a cosa mi serve.. e una macchina da 20-25 mila euro va benissimo.
in merito al conteggio Octavia vs Model 3 come mai pensi che per i prossimi 4 anni continuerai a spendere così poco per l'energia elettrica della vettura anche se sai che adesso costa da 3 a 4 volte di più ? hai dei contratti di ricarica quinquennali o stai sottostimandone i costi ? perchè se correggi i costi con quelli che potresti sostenere da maggio 2023 in poi i 700 euro/anno diventano 3 mila euro anno e il differenziale scende da 5 mila all'anno a poco più di 2 mila all'anno peggiorando di molto il payback.. e tu fai ben 30 mila km/anno per uno che fa la metà il punto di pareggio dell'operazione va a viole subito
Paolo Corsini
30-04-2022, 17:32
il discorso però non ha nessun senso.. la gente non compra la 330 xd.. la gente compra la 320d..
tesla non ha qualcosa di paragonabile ?.. problemi di tesla.. le altre case automobilistiche si.. partono dalla 316 per arrivare alla M3
Scusa ma che discorso fai? Se metto a confronto due vetture ne verifico le caratteristiche e le prendo simili, da questo il mio confronto. Se da una parte ho Tesla Model 3 la serie 3 di BMW è a mio avviso compatibile come dimensioni, abitabilità e bagagliaio.
Model 3 ha 400 cavalli e trazione integrale? Prenderò una termica che abbia prestazioni comparabile e trazione integrale, e in gamma BMW la vettura è quella che ho indicato.
Ma facciamo come dici tu: se prendo Tesla Model 3 (la vecchia Standard Range +, ora si chiama solo Model 3) il costo attuale è di 54.990€
BMW serie 3 320d in verisone base, senza accessori viene 46.350€.
La differenza tra le due è di 8.640€; scontato che se anche solo guardi il listino BMW il prezzo aumenta di almeno 4.000€, figurati se ci metti mano, ma ipotizziamo che questo sia il divario e che comperi una serie 3 senza nessun accessorio (non so neanche se te la vendono così). Sono due vetture entrambe trazione posteriore, con prestazioni comparabili.
Te lo calcoli tu il TCO per 8.640€ di differenza? Se ipotizziamo 30-40.000 km all'anno di percorrenza, più che giustificati visto il tipo di auto, quanto ci metti con i risparmi dell'elettrico ad andare in positivo comperando la EV? Dici che di media si fanno 15-20.00km all'anno? Anche qui, calcolalo pure il TCO e troverai delle sorprese: giusto per darti un dato 320d paga poco più di 400€ all'anno di bollo (cambia leggermente da regione a regione, prendi pure come stima per difetto 400€). In 5 anni fanno 2.000€ risparmiati, senza considerare la manutenzione: tesla prevede per Model 3 di cambiare il filtro dell'abitacolo ogni anno (costa 30€ e te lo cambi tu se vuoi) e di far controllare il livello del liquido dei freni ogni 2 anni. Pastiglie e dischi di fatto non si cambiano mai, le gomme si consumano come per la BMW.
A questo aggiungiamo le considerazioni sul valore residuo: se vendo tra 4 anni siamo così sicuri che recupererò di più da una BWM diesel rispetto ad una Tesla elettrica?
Circa il costo dell'energia che sosterrei, due elementi che non consideri
1) si può ricaricare gratis, in modo assolutamente legale e senza "rubare nulla a nessuno"; ovviamente parte della percorrenza, non tutta, ma si riesce anche ad arrivare a percentuali importanti sul consumo totale.
2) fotovoltaico
Vedrò ad aprile 2023 quale sarà il costo dell'energia e adotterò la strategia migliore per me. Sempre ad aprile 2023 vediamo quanto costerà, purtroppo, un litro di carburante.
Ho verificato prima: nel 2022 ho pagato in media 0,16€ al kWh nella bolletta di casa ma considera che consumavo ricaricando a casa molti meno kWh di quanto non abbia fatto negli ultimi mesi (a maggior consumo il costo a kWh cala).
@ corsini
tutto giusto, ma si parte sempre da auto da 55-60k minimo per avere un'autonimia decente. La maggior parte della gente non ha bisogno di 400cv nè vuole/può permettersi un'auto così costosa.
Cioè si taglia via tutta la fascia media/bassa che è la maggior parte: per la maggior parte delle famiglie basta e avanza una golf/skoda/... da 30k, ma con una EV di quella fascia non ci arrivi neanche in montagna/liguria/mare adriatico, figurarsi a tornare.
Il problema è lì, non nella fascia alta... Tesla vs Porsche vs Bmw biturbo 4x4 vs audi RS ecc. in quella fascia la gente non si fa le pippe mentali per i 2000 euro in più o in meno in 5 anni, ma neanche fossero all'anno, se li fuma in sgommate o in champagne e ciao.:D
(tralascio volutamente i 30.000 km vs 15.000 che in questo caso c'entrano poco, visto che non è il tco l'argomento principale)
Se voglio 400cv ho esigenze sportive, è ben oltre il necessario, è perchè mi piace la supercar/dragster/sportiva, ecco che torna il discorso della Porsche dei povery, non in senso dispregiativo, ma nel senso che una porsche costa 90k e una tesla 60k, in più non da nell'occhio ed è politically correct (o woke come si dice adesso ;), cit . Musk ), e la moglie non ha niente da ridire :D. Diciamo che una volta compravi la AMG o l'audi S4 sw se non volevi farti notare troppo, ora la Tesla.
Oppure la tesla ora è l'auto dei travet come lo erano i diesel fino agli anni 90? Se avesse 150cv e 0-100 in 11s, a parità di costi e autonomia ecc, avrebbe questo successo? Tu l'avresti presa? Perchè prima non avevi la Prius invece del tdi? Sei diventato ecologista da poco? o con 400cv è più divertente essere ecologisti? Senza polemica eh, ma fatti queste domande, pensando non solo a te ma alla gente in generale che ora compra Tesla ma ieri NON comprava prius ecc.
Il tco è la giustificazione, che puoi usare tu che fai tanti km, ma la maggior parte degli acquirenti tesla ne fa altrettanti e si fa questi conti? Non lo so, ma non credo. Come i turbodiesel che sono esplosi negli anni 2000 di cui parlavo ieri, non perchè consumassero meno (vero) ma perchè andavano di più dei benzina di pari cilindrata (non turbo ovviamente). Potevi comprarti un 2.0 tdi con la coppia di un 3000-4000 benzina aspirato senza spendere una follia e senza sembrare uno sborone.
Notturnia
30-04-2022, 19:44
hai dato dentro una macchina con 85 mila km per cui non hai preso la tesla per un motivo di costi visto che con quella macchina avevi altri 4 anni senza sorprese da fare..
per questo non considero a pari livello di motore la macchina perchè è un difetto delle tesla non avere motorizzazioni meno potenti e non un pregio.
giustificano meglio il prezzo folle del veicolo.
se non vuoi sorprese l'unico vantaggio delle elettriche è che ti puoi fare un impianto fotovoltaico da 6kW e hai la possibilità di ricaricarla gratis ma sul resto non ci sono santi.. il gasolio oggi è a 1,7 (fatto il pieno poco fa 1,718) e l'elettricità a 0,48 (fonte AU come linkato prima) mentre per il futuro si possono usare i dati di ICIS Heren che sono quelli usati per fare i business plan e non ci sono sostanziali differenze sul gasolio (escludendo le agevolazioni accise che però non si mettono nei business plan) mentre c'è un calo previsto da qua al 2025 dell'energia elettrica che scenderà da 0,48 a 0,3-0,35 (discesa del prezzo e risalita degli oneri green attualmente azzerati).
con questi faccio i conti e resto dell'idea che per una persona normale non vale la pena.
non so sui 55 mila della model 3 quanto si prende dallo stato come ecobonus ma so che bmw da 46 mila in concessionaria la si porta via a molto meno (43 circa senza problemi le si trova su autoscout24 nuove)
poi sono tanti o pochi 12 mila di differenza ?
con 15 mila km/anno sono troppi per giustificarli nel mio budget familiare a pari potenzialità visto che da una parte ho degli svantaggi che dall'altra non ho e le prestazioni interessano fino ad un certo punto in una famiglia di 4 persone
a meno che tu non puntassi ai 400 cv e allora hai cercato una vettura da 400 cv che costasse poco ma in tal caso è la vettura sbagliata se si cerca la sportività per cui non penso che la scelta sia stata "la vettura da 400 cv più economica sul mercato" .. se invece le tesla si scelgono un tanto al cavallo allora ok :-D avevo capito male
torno a vedere film che è sabato :-D prima o poi chissà che ci si trovi in strada :-D
Paolo Corsini
30-04-2022, 20:05
tutto giusto, ma si parte sempre da auto da 55-60k minimo per avere un'autonimia decente. La maggior parte della gente non ha bisogno di 400cv nè vuole/può permettersi un'auto così costosa.
Hai ragione, infatti questo era un esempio. Puoi fare la stessa cosa con altro livello di prezzo: se resti in casa VW puoi prendere Golf e ID.3 confrontandole tra di loro, anche se io personalmente in quel segmento di prezzo opterei per la nuova Renault Megane e-tech.
Se prendi queste vetture nelle considerazioni di costo iniziale devi tenere anche conto del fatto che puoi beneficiare degli incentivi statali (se stai sotto i 35.000€ + IVA di costo) quindi l'analisi diventa ancora più interessante. Le considerazioni finali sono molto molto simili a quelle che ho fatto sopra.
Oppure la tesla ora è l'auto dei travet come lo erano i diesel fino agli anni 90? Se avesse 150cv e 0-100 in 11s, a parità di costi e autonomia ecc, avrebbe questo successo? Tu l'avresti presa? Perchè prima non avevi la Prius invece del tdi? Sei diventato ecologista da poco? o con 400cv è più divertente essere ecologisti? Senza polemica eh, ma fatti queste domande, pensando non solo a te ma alla gente in generale che ora compra Tesla ma ieri NON comprava prius ecc.
Con il passare degli anni uno matura una sua sensibilità verso certe cose; a me è venuta rispetto all'elettrico (e al full electric, non alle ibride) da quando ho potuto guidare la prima Golf-e e a scoprire questo mondo. Mi sfugge dove Prius possa essere definita ecologica, onestamente, e lo stesso vale per tutte le ibride ma è un discorso complesso che vede comunque schieramenti di parte.
Paolo Corsini
30-04-2022, 20:07
hai dato dentro una macchina con 85 mila km per cui non hai preso la tesla per un motivo di costi visto che con quella macchina avevi altri 4 anni senza sorprese da fare..
assolutamente si, l'avrei portata credo ad almeno 250.000km e quando l'ho acquistata quella era l'idea. Poi ho maturato una sensibilità diversa, complice anche il lavoro che faccio, e ho capito che non aveva senso parlare di elettrico se io non ero il primo ad usarlo.
Da qui la scelta di vendere la mia e comperare la vettura che ho ora, anche beneficiando degli incentivi in vigore in quel momento che mi hanno aiutato e agevolato nella scelta.
per questo non considero a pari livello di motore la macchina perchè è un difetto delle tesla non avere motorizzazioni meno potenti e non un pregio.
giustificano meglio il prezzo folle del veicolo.
A me pare di averti dimostrato, nel confronto con un diesel di comparabili caratteristiche, che il prezzo è tutt'altro che folle ma sei liberissimo di vederlo come tale. Attento però ad una cosa: un conto è dire che un oggetto costa troppo per le proprie disponibilità (o semplicemente per quello che si vuole spendere come massimo), altro che ha un prezzo fuori mercato (o folle, come dici tu)
Non prendi nessun incentivo per Model 3 adesso: il tetto del contributo attuale è un costo di 35.000€ + IVA per una full electric, contro i 45.000€ è+ IVA per le PHEV (e questa si che è una follia).
Se avessi voluto una vettura sportiva la scelta era scontata: Lotus Elise :)
Iceman69
30-04-2022, 22:39
Io ero molto interessato all'elettrica poi ho provato una BMW i4 M50, che dire, l'elettrico non fa per me, orribile da tutti i punti di vista dalla guida e all'assurda gestione dei rifornimenti. Molto meglio una M440i più piacevole da guidare e meno problematica nei rifornimenti.
Dai come cavolo si fa a fare un viaggio anche solo di 400 km in autostrada con un'auto che a 130/140 Km/h ha un'autonomia di poco più di 100 Km.
Caspita un viaggio di 3 ore o poco più diventa un incubo di almeno 8/10 ore, inaccettabile e poi se i punti di ricarica sono pieni, devi aspettare che quello prima di te abbia finito la sua ricarica per caricare le tua, raddoppiando quindi il tempo necessario.
Secondo me sono tutti fuori di testa e pensare all'elettrico in un contesto che non sia quello strettamente cittadino, ma io in città non uso l'auto.
Va bene le mode, ma qui rasentiamo la follia.
Notturnia
30-04-2022, 23:30
assolutamente si, l'avrei portata credo ad almeno 250.000km e quando l'ho acquistata quella era l'idea. Poi ho maturato una sensibilità diversa, complice anche il lavoro che faccio, e ho capito che non aveva senso parlare di elettrico se io non ero il primo ad usarlo.
Da qui la scelta di vendere la mia e comperare la vettura che ho ora, anche beneficiando degli incentivi in vigore in quel momento che mi hanno aiutato e agevolato nella scelta.
A me pare di averti dimostrato, nel confronto con un diesel di comparabili caratteristiche, che il prezzo è tutt'altro che folle ma sei liberissimo di vederlo come tale. Attento però ad una cosa: un conto è dire che un oggetto costa troppo per le proprie disponibilità (o semplicemente per quello che si vuole spendere come massimo), altro che ha un prezzo fuori mercato (o folle, come dici tu)
Non prendi nessun incentivo per Model 3 adesso: il tetto del contributo attuale è un costo di 35.000€ + IVA per una full electric, contro i 45.000€ è+ IVA per le PHEV (e questa si che è una follia).
Se avessi voluto una vettura sportiva la scelta era scontata: Lotus Elise :)
ho preferito ridurre del 70% i viaggi di lavoro trasformando la quasi totalità delle riunioni in riunioni via internet tagliando quasi 45 mila km/anno piuttosto che cambiare auto. cambiare auto non avrebbe voluto dire ridurre l'inquinamento ma sprecare risorse del pianeta per fare un veicolo nuovo.
almeno questo è stato secondo la nostra sensibilità e quella della nostra clientela che ha sempre privilegiato il riciclo e l'efficientamento dei processi all'acquisto del nuovo la dove si poteva ottenere un risultato analogo senza consumare nuove risorse.
ho spostato in la il momento del nuovo acquisto a quando passerò i 300 mila km il che vuol dire fra altri 5 anni grazie al fatto che ho ridotto di molto i consumi.
trovo ridicolo sia gli incentivi per le ibride che per le elettriche in generale in un momento in cui non ci sono risorse da sprecare.
si dovrebbe investire in efficienza in europa e non in veicoli nuovi ma capisco che l'economia delle imprese automobilistiche deve andare avanti. assurdo però che si siano sovvenzionate vetture non prodotte in europa e che quindi portano solo ad un impoverimento del nostro continente.
abbiamo una marea di problemi sull'approvvigionamento di energia in europa e questo incentivare auto elettriche in questo momento è solo ed esclusivamente deleterio.
a chi vuole un'amena lettura consiglio di vedere il Summer Supply Outlook 2022 di EntsoG per capire che problema stiamo fronteggiando attualmente in Europa e cosa vuol dire dover consumare metano per ricaricare automobili nel 2022 e 2023
Paolo Corsini
01-05-2022, 05:47
Io ero molto interessato all'elettrica poi ho provato una BMW i4 M50, che dire, l'elettrico non fa per me, orribile da tutti i punti di vista dalla guida e all'assurda gestione dei rifornimenti. Molto meglio una M440i più piacevole da guidare e meno problematica nei rifornimenti.
Dai come cavolo si fa a fare un viaggio anche solo di 400 km in autostrada con un'auto che a 130/140 Km/h ha un'autonomia di poco più di 100 Km.
Caspita un viaggio di 3 ore o poco più diventa un incubo di almeno 8/10 ore, inaccettabile e poi se i punti di ricarica sono pieni, devi aspettare che quello prima di te abbia finito la sua ricarica per caricare le tua, raddoppiando quindi il tempo necessario.
Secondo me sono tutti fuori di testa e pensare all'elettrico in un contesto che non sia quello strettamente cittadino, ma io in città non uso l'auto.
Va bene le mode, ma qui rasentiamo la follia.
Premetto che non ho guidato i4 M50: le specifiche tecniche parlano di una batteria da 84kWh di capacità, quindi per quanto possa essere poco efficiente è impossibile ipotizzare un'autonomia di meno di 200km a 130-140kh/h di velocità costante in marcia autostradale.
Detto questo, da come scrivi mi viene da immaginare che la tua prova sia stata molto, molto ridotta: quanti km hai guidato questa vettura, quante volte hai provato a ricaricarla e a quale tipologia di stazione?
Quando sei arrivato a ricaricare hai trovato coda? Se si, a quale stazione? Sarò fortunato io ma in oltre 30.000km guidati in elettrico mai trovato una colonnina HPC occupata quando mi ci sono recato per ricaricare.
Che un viaggio di 3 ore (che corrisponde in soldoni a 400km al massimo, a marcia autostradale), si allunghi sino a 8/10 ore non è neppure lontanamente ipotizzabile, già solo guardando le specifiche tecniche della vettura, a meno che in mezzo tu non ti sia fermato per un pranzo di matrimonio. Se fornisci dei dati numerici oggettivi e non delle sparate sui generis direi che è più chiaro.
Premetto che non ho guidato i4 M50: le specifiche tecniche parlano di una batteria da 84kWh di capacità, quindi per quanto possa essere poco efficiente è impossibile ipotizzare un'autonomia di meno di 200km a 130-140kh/h di velocità costante in marcia autostradale.
Detto questo, da come scrivi mi viene da immaginare che la tua prova sia stata molto, molto ridotta: quanti km hai guidato questa vettura, quante volte hai provato a ricaricarla e a quale tipologia di stazione?
Quando sei arrivato a ricaricare hai trovato coda? Se si, a quale stazione? Sarò fortunato io ma in oltre 30.000km guidati in elettrico mai trovato una colonnina HPC occupata quando mi ci sono recato per ricaricare.
Che un viaggio di 3 ore (che corrisponde in soldoni a 400km al massimo, a marcia autostradale), si allunghi sino a 8/10 ore non è neppure lontanamente ipotizzabile, già solo guardando le specifiche tecniche della vettura, a meno che in mezzo tu non ti sia fermato per un pranzo di matrimonio. Se fornisci dei dati numerici oggettivi e non delle sparate sui generis direi che è più chiaro.
Almeno dalle prime prove la i4 M50 in autostrada ha consumi di 25/28 kWh per 100 km, sui 25 kWh per 100 km nell'extraurbano e 16/18 kWh per 100 km nell'urbano...parliamo comunque di una macchina da più di 2 tonnellate, insomma non è una piuma...visto che la batteria è da 80,7 kW in autostrada sicuramente più 200 km li fa, poi non lo so, magari spinta di più e non a velocità da codice della strada l'autonomia cala drasticamente, ma a 130/140 km/h dubito faccia poco più di 100 km.
Mi sfugge dove Prius possa essere definita ecologica, onestamente, e lo stesso vale per tutte le ibride ma è un discorso complesso che vede comunque schieramenti di parte.
Beh, sfugge solo a te. Le ibride hanno gli incentivi (al contrario delle Tesla) per una ragione, e le Prius in particolare sono diffusissime tra i taxisti a Milano proprio per i consumi bassissimi.
Certo vanno guidate col piede leggero, non col piede pesate di uno abituato a 400cv, altrimenti consumano più di una M3. Eccoti la famosa prova di Top Gear, Prius vs M3 in pista a pari velocità, la M3 consuma meno:
https://www.youtube.com/watch?v=F04MXepYiBs
in questo caso hai ragione tu, la M3 è più ecologica. :D Chissà perchè non la incentivano. :D
Non conosco la ID3, ma mi fido. Ma mi faccio una domanda: se costa circa metà della Tesla (con incentivi) ed è conveniente uguale per costi di gestione (EV), ha autonomia simile, spazio simile credo, perchè vende una frazione? nell'altro articolo non rientrava neanche nella top ten, c'era la ID4 al 5° posto ma vendeva sempre una frazione delle tesla. Forse perchè è brutta come la fame e non ha le stesse prestazioni? Ma ripeto non la conosco.
Notturnia
01-05-2022, 13:29
alcuni considerano ecologiche solo le auto alimentate con energia elettrica prodotta da carbone e gas naturale e non anche quelle che aggiungono un idrocarburo al mix in locale.
è una cosa buffa ma la gente pensa che le auto elettriche funzionino a spirito santo quando la stragrande maggioranza dell'energia elettrica domestica e delle colonnine è da gas e carbone in Italia.. fonte ? Acquirente Unico per citarne uno .. d'altro canto è ovvio pensando che il grosso del green è appannaggio delle industrie per cui non si puo' usare il mix medio nazionale visto che non tiene conto degli accordi bilaterali.
ecologico è quello che impatta poco o quello che impatta di meno.. è una questione filosofica.
quando facciamo interventi in Africa cambiando un impianto di cottura che usa legname a cielo aperto con uno a gas chiuso si definisce ecologico perchè inquina di meno..
quando si cambia una caldaia a nafta in india con una a metano si definisce ecologico il processo
per cui anche una ibrida è ecologica paragonata ad una vettura a combustibile fossile nel locale.
meno di un'elettrica in locale.
nel complessivo del pianeta la cosa temo sia molto diversa sul concetto di ecologia se si pensa che stanno cercando di autorizzare l'estrazione di minerali dall'artico perchè hanno trovato giacimenti utili per la transizione green del comparto automobilistico.
eppure devastare l'artico con le miniere a molti pare una cosa folle.. ma qualcuno dice che è green se serve a fare batterie per automobili.. fonte ANSA
"Al contempo grazie ai minerali necessari per la produzione di batterie ed altre risorse preziose l'Artico può dare una spinta incredibile alla transizione energetica", continua Mann che si augura che "grazie a fondi di programmi come Horizon e il fondo di sviluppo regionale la zona artica possa vedere l'affermarsi di una vera filiera dell'economia dell'energia rinnovabile che possa essere da esempio anche al di fuori della regione".
eppure devastare l'artico con le miniere a molti pare una cosa folle.. ma qualcuno dice che è green se serve a fare batterie per automobili.. fonte ANSA
Semplicemente viene giustificata un'azione non ecologica e distruttiva in nome di un interesse comune superiore...ogni persona poi la vede come vuole, per me è follia, per un altro la soluzione a un problema, per un altro ancora un sacrificio necessario.
Ora come ora, nella mia infinita ignoranza in merito, mi sembra che la transizione all'elettrico abbia ben poco di ecologico.
Paolo Corsini
01-05-2022, 16:20
Beh, sfugge solo a te. Le ibride hanno gli incentivi (al contrario delle Tesla) per una ragione, e le Prius in particolare sono diffusissime tra i taxisti a Milano proprio per i consumi bassissimi.
Scusa, ma parliamo di impatto ecologico o di consumi di un veicolo? Sono due concetti diversi. Le vetture ibride hanno un impatto in termini di emissioni che non è confrontabile con quello di una EV: da questo il mio "mi sfugge dove sia ecologica", ovviamente scritto in tono provocatorio.
Non incentivano (adesso) la Model 3 per una questione di tetto di costo: per tutte le EV è di 35.000€ + IVA, mentre per le vetture ibride plug-in il tetto è di 45.000€ + IVA. Nel 2021 gli incentivi erano erogati sino ad un costo di 50.000€ + IVA per tutte le vetture e pertanto rientravano molte più vetture di ora.
C'è da domandarsi perché viene incentivato, in un'ottica di green, l'acquisto con incentivo di una vettura che costa di più e che emette di più, ma non sono nella testa del nostro governo che ha scelto questa strategia quindi non aggiungo altro. Per giunta il governo mette fondi per la realizzazione di soluzioni di ricarica fast, che però salvo rarissimi casi non possono essere usate dalle Plug-In (e per quelle poche che sono compatibili con ricarica in corrente continua di certo non arrivano a potenze da colonnina HPC).
Non conosco la ID3, ma mi fido. Ma mi faccio una domanda: se costa circa metà della Tesla (con incentivi) ed è conveniente uguale per costi di gestione (EV), ha autonomia simile, spazio simile credo, perchè vende una frazione? nell'altro articolo non rientrava neanche nella top ten, c'era la ID4 al 5° posto ma vendeva sempre una frazione delle tesla. Forse perchè è brutta come la fame e non ha le stesse prestazioni? Ma ripeto non la conosco.
ID.3 vs Tesla Model 3. In comune hanno solo il numero 3, se devo dirla proprio velocemente.
Già a partire dalle dimensioni sono due vetture molto diverse, entrambe con trazione posteriore e singolo motore nelle versioni che ho preso a confronto.
ID.3 Pro con batteria da 58kWh: 37.419€, con possibilità di ottenere incentivo di 3.000€ (o 5.000€ se si rottama un veicolo)
Tesla Model 3: 54.990€, senza possibilità di avere accesso agli incentivi (costa oltre 35.000€ + IVA)
Considera che per ID.3 ho preso la configurazione base; il listino VW lascia ampissimi margini di configurazione e se la allestisci con accessori simili a quelli che trovi di serie in Model 3 il prezzo sale di molto. Per Model 3 puoi optare per gomme più grandi, interni bianchi al posto che neri e colore esterno: nessun altro accessorio.
ID.3 è una Volkswagen, e ha un piano di tagliandi come tutte le VW. La domanda è perché, e la risposta che viene da darsi a voler essere polemici è che c'è la struttura delle concessionarie che campa anche di tagliandi e manutenzioni programmate. In termini di efficienza ID.3 non arriva ai livelli di Model 3, soprattutto nella versione che ti ho messo a confronto; a livello di prestazioni siamo ben lontani e comunque sono vetture differenti sia come carrozzeria sia come dimensioni (ID.3 circa 4,2 metri, Model 3 circa mezzo metro di più).
ID.3 è una vettura molto interessante in quanto per come è stata pensata è molto èiù accessibile e facile d adigerire per chi viene dal mondo delle vetture termiche, sia per il cruscotto con tutti i comandi tradizionali a pulsanti sia per il tipo di erogazione (e per la frenata rigenerativa purtroppo molto più blanda di quella Tesla: il one pedal drive di fatto te lo sogni).
ID.4 che citi, in estrema sintesi, è la versione più grossa in salsa SUV di ID.3 e anche per questo vende di più in Italia (ma non solo in Italia) a dispetto del costo più elevato.
Iceman69
01-05-2022, 17:36
Premetto che non ho guidato i4 M50: le specifiche tecniche parlano di una batteria da 84kWh di capacità, quindi per quanto possa essere poco efficiente è impossibile ipotizzare un'autonomia di meno di 200km a 130-140kh/h di velocità costante in marcia autostradale.
Detto questo, da come scrivi mi viene da immaginare che la tua prova sia stata molto, molto ridotta: quanti km hai guidato questa vettura, quante volte hai provato a ricaricarla e a quale tipologia di stazione?
Quando sei arrivato a ricaricare hai trovato coda? Se si, a quale stazione? Sarò fortunato io ma in oltre 30.000km guidati in elettrico mai trovato una colonnina HPC occupata quando mi ci sono recato per ricaricare.
Che un viaggio di 3 ore (che corrisponde in soldoni a 400km al massimo, a marcia autostradale), si allunghi sino a 8/10 ore non è neppure lontanamente ipotizzabile, già solo guardando le specifiche tecniche della vettura, a meno che in mezzo tu non ti sia fermato per un pranzo di matrimonio. Se fornisci dei dati numerici oggettivi e non delle sparate sui generis direi che è più chiaro.
Hai ragione, l'auto la ho provata solo per 2 ore quindi non ho potuto testare le ricariche, ma partito a batteria carica al 100% dopo una trentina di chilometri in autostrada un po' sparato (ma neanche tantissimo) per testarla bene mi dava come autonomia residua circa 200 km, nelle stesse condizioni la M440i provata nella stessa giornata me ne dava 550, insomma quasi 3 volte di più. I concessionari ha confermato che in autostrada l'autonomia si riduce in maniera drastica salvo andare a 90/100 Km/h, ma non mi compro una M per andare a 90/100 km/h, se compro una M voglio viaggiare bello spedito.
Per il discoro code alle colonnine mi baso su quello che vedo a Milano, qui le poche colonnine che ci sono sono sempre tutte occupate, quando ci saranno più elettriche avverrà la stessa cosa in autostrada (ammesso che non capiti già ora, non ci ho fatto caso) e dato che meno di 1 ora ricarichi poco o niente (e devi avere colonnine belle veloci se no altro che 1 ora), se ci sono 2 auto davanti a te aspetti tranquillo 3 ore prima di ripartire, dal benzinaio nelle stesse condizioni aspetti al massimo 15 minuti.
Poi ti vuoi fare un viaggio di 400 km andando a 90 km/h con i camion che ti fanno i fari e ti fermi solo una volta 1 ora per fare rifornimento, allora invece di 3 ore ce ne metti solo 5/6 non 8/10, ma forse così è meglio prendere il treno.
Guarda, io sono sempre attratto dalle innovazioni tecnologiche (anche se ammetto di non essere per niente green), ma ora come ora le auto elettriche secondo me sono soprattutto una moda, tanto è che in Via Vincenzo Monti dove lavoro, è pieno di mammine che vanno a prendere i figli a scuola con le Tesla o la nuova BMW iX. Se poi parliamo di utilitarie per la città, allora tutta la vita elettriche, anzi, tutta la vita mezzi pubblici e bici (come per altro faccio io, pur non essendo green), così siamo tutti ancora più ecologici.
Se vuoi dare un occhio a questo video recensione ti renderai facilmente conto del perché sia molto meglio non avere l'elettrico...
https://www.youtube.com/watch?v=nuUa2V2ZYJI
Lemonsat
01-05-2022, 17:51
Se si utilizzasse l'approccio cinese (pacchi batterie intercambiabili in comodato) sarebbe risolto il problema. Ma poi le auto durerebbero troppo e addio obsolescenza programmata.
Notturnia
01-05-2022, 20:53
Se si utilizzasse l'approccio cinese (pacchi batterie intercambiabili in comodato) sarebbe risolto il problema. Ma poi le auto durerebbero troppo e addio obsolescenza programmata.
concordo.. pensa.. ti fermi all'autogrill e in 7 minuti riparti con il pieno fatto.. fantascienza.. e quando un pacco batterie è vecchio viene eliminato dalla rete e tu continui ad avere la tua auto.. ma è brutto.. non permette di sprecare altre risorse e costruire automobili inutili ogni tanto.. non permette di buttare una vettura per farne una identica ma con un colore diverso che fa lo stesso lavoro di prima avendo sprecato un pezzo di pianeta..
una volta tanto i cinesi ci hanno visto bene e noi preferiamo i cowboy e il loro consumismo..
Paolo Corsini
01-05-2022, 21:41
Hai ragione, l'auto la ho provata solo per 2 ore quindi non ho potuto testare le ricariche, ma partito a batteria carica al 100% dopo una trentina di chilometri in autostrada un po' sparato (ma neanche tantissimo) per testarla bene mi dava come autonomia residua circa 200 km, nelle stesse condizioni la M440i provata nella stessa giornata me ne dava 550, insomma quasi 3 volte di più. I concessionari ha confermato che in autostrada l'autonomia si riduce in maniera drastica salvo andare a 90/100 Km/h, ma non mi compro una M per andare a 90/100 km/h, se compro una M voglio viaggiare bello spedito.
Un concessionario che dice "l'autonomia si riduce in maniera drastica salvo andare a 90/100 Km/h" non solo non è mai andato in autostrada con una vettura elettrica, ma è evidente che voglia venderti una termica perché evidentemente ha un suo maggiore ritorno.
Dici che "l'auto la ho provata solo per 2 ore quindi non ho potuto testare le ricariche", quindi come fai a giudicare quale possa essere l'esperienza di ricarica? Mi viene da pensare che tu non sappia nulla in materia, ma ciò nonostante ti lanci in giudizi?
Per il discoro code alle colonnine mi baso su quello che vedo a Milano, qui le poche colonnine che ci sono sono sempre tutte occupate, quando ci saranno più elettriche avverrà la stessa cosa in autostrada (ammesso che non capiti già ora, non ci ho fatto caso) e dato che meno di 1 ora ricarichi poco o niente (e devi avere colonnine belle veloci se no altro che 1 ora), se ci sono 2 auto davanti a te aspetti tranquillo 3 ore prima di ripartire, dal benzinaio nelle stesse condizioni aspetti al massimo 15 minuti.
Conosci la differenza tra colonnine di ricarica in AC e in DC? Entrambe ricaricano le vetture, ma la modalità di utilizzo (e di loro occupazione) è molto differente. Alle colonnine che vedi sempre occupate in città vedi veicoli completamente elettrici o plug-in per la maggiore?
Quanto scrivi qui si somma a quello che hai scritto prima e nel post precedente: a me pare che commenti senza conoscere la materia- Che non è una roba da illuminati, bada bene: basta studiare, documentarsi e se possibile provare
Poi ti vuoi fare un viaggio di 400 km andando a 90 km/h con i camion che ti fanno i fari e ti fermi solo una volta 1 ora per fare rifornimento, allora invece di 3 ore ce ne metti solo 5/6 non 8/10, ma forse così è meglio prendere il treno.
Se pensi che questo sia il modo con il quale si va in giro in elettrico le cose sono due: o hai ragione tu, e i possessori di elettriche sono bravissimi a fingere questa verità che ci racconti, oppure molto semplicemente parli per chissà quale cosa ti sei letto in giro da qualche parte e l'hai presa "per oro colato".
Guarda, io sono sempre attratto dalle innovazioni tecnologiche (anche se ammetto di non essere per niente green), ma ora come ora le auto elettriche secondo me sono soprattutto una moda, tanto è che in Via Vincenzo Monti dove lavoro, è pieno di mammine che vanno a prendere i figli a scuola con le Tesla o la nuova BMW iX. Se poi parliamo di utilitarie per la città, allora tutta la vita elettriche, anzi, tutta la vita mezzi pubblici e bici (come per altro faccio io, pur non essendo green), così siamo tutti ancora più ecologici.
Se vuoi dare un occhio a questo video recensione ti renderai facilmente conto del perché sia molto meglio non avere l'elettrico...
https://www.youtube.com/watch?v=nuUa2V2ZYJI
Ahah, Masterpilot. Dovrebbe leggersi questo pezzo, almeno capisce cosa sia una curva di ricarica e come si usa un elettrico viaggiando in autostrada dato che in più occasioni ha dimostrato che guida vetture elettriche che ha in prova ma non ha ancora capito come si usano. Perché lui, vedi, sostiene che le vetture elettriche quando si fanno viaggi in lunga percorrenza devono essere caricate al 100% per minimizzare le soste. Eh si, l'esatto contrario di quello che dati alla mano bisogna fare per minimizzare i tempi di sosta.
Paolo Corsini
01-05-2022, 21:44
Se si utilizzasse l'approccio cinese (pacchi batterie intercambiabili in comodato) sarebbe risolto il problema. Ma poi le auto durerebbero troppo e addio obsolescenza programmata.
Quante vetture cinesi sono in commercio che hanno batterie intercambiabili? Quante stazioni di ricambio batterie sai che sono installate (deduco in Cina) e che operano, con quanti clienti?
Non perché una cosa ci pare essere bella questo implica che sia sostenibile; basti pensare, restando nel settore, al ragionamento "meglio l'idrogeno che l'elettrico, questo è il vero futuro della mobilità sostenibile".
Iceman69
01-05-2022, 22:04
Un concessionario che dice "l'autonomia si riduce in maniera drastica salvo andare a 90/100 Km/h" non solo non è mai andato in autostrada con una vettura elettrica, ma è evidente che voglia venderti una termica perché evidentemente ha un suo maggiore ritorno.
Dici che "l'auto la ho provata solo per 2 ore quindi non ho potuto testare le ricariche", quindi come fai a giudicare quale possa essere l'esperienza di ricarica? Mi viene da pensare che tu non sappia nulla in materia, ma ciò nonostante ti lanci in giudizi?
Conosci la differenza tra colonnine di ricarica in AC e in DC? Entrambe ricaricano le vetture, ma la modalità di utilizzo (e di loro occupazione) è molto differente. Alle colonnine che vedi sempre occupate in città vedi veicoli completamente elettrici o plug-in per la maggiore?
Quanto scrivi qui si somma a quello che hai scritto prima e nel post precedente: a me pare che commenti senza conoscere la materia- Che non è una roba da illuminati, bada bene: basta studiare, documentarsi e se possibile provare
Se pensi che questo sia il modo con il quale si va in giro in elettrico le cose sono due: o hai ragione tu, e i possessori di elettriche sono bravissimi a fingere questa verità che ci racconti, oppure molto semplicemente parli per chissà quale cosa ti sei letto in giro da qualche parte e l'hai presa "per oro colato".
Ahah, Masterpilot. Dovrebbe leggersi questo pezzo, almeno capisce cosa sia una curva di ricarica e come si usa un elettrico viaggiando in autostrada dato che in più occasioni ha dimostrato che guida vetture elettriche che ha in prova ma non ha ancora capito come si usano. Perché lui, vedi, sostiene che le vetture elettriche quando si fanno viaggi in lunga percorrenza devono essere caricate al 100% per minimizzare le soste. Eh si, l'esatto contrario di quello che dati alla mano bisogna fare per minimizzare i tempi di sosta.
Vedi, a me interessano i numeri solo quando il prodotto mi pare interessante (tautologico), ma dalla prova che ho fatto sono rimasto deluso dal prodotto in primis per come si guida, non è divertente, per lo meno per me, e in secondo luogo per l'enorme rottura di scatole che deriva dal discorso ricariche, e in tutti i video/articoli visti non ho trovato nulla che mi tranquillizzasse da questo punto di vista, neanche dai tuoi bellissimi grafici ad essere sincero, che come sempre vanno interpretati. Tu giustamente dici che è meglio non caricare al 100%, ma fare più soste con cariche inferiori, cioè , cerca più volte la colonnina, collegati più volte con l'app, spera più volte che non succeda nulla durante la ricarica ecc... non proprio la migliore delle strategie nella realtà, forse sulla carta, ma non nella realtà, sulla carta con 500 km di autonomia neanche dovresti farla la ricarica in un viaggio di 400 Km (salvo dover tornare, perchè poi bisogna anche tornare, non scordiamocelo, non è che una volta arrivato con la ricarica a zero succede una magia e si torna a casa con il tele trasporto e se dove arrivi non ci sono colonnine sono tutti fattacci tuoi).
A te piace l'elettrico, non so perché e sinceramente neanche mi interessa, ma screditare altri (non intendo me, che ne so poco in effetti di elettrico, ma il video postato da uno che ci ha fatto veramente un viaggio di mille chilometri e recensisce auto di lavoro) non mi sembra una cosa molto corretta. Perché si debba credere più alla tua interpretazione dei tuoi grafici che al suo video non lo capisco, per me avete postato entrambi la vostra esperienza punto, solo che tu mi sembri un tantino più di parte (PS. non credo di aver mai visto la recensione di un'auto che non fosse elettrica da parte tua, quindi ...). Vedere la fatica che ha fatto con l'app per collegarsi alle varie colonnine, i problemi con i picchi di ricarica e il reale tempo necessario, oltre che il panico per trovare le stazioni di ricarica sinceramente mi bastano per dire elettrico no grazie. Poi tu sei super bravo a pianificare e tutte le colonnine ti funzionano al primo colpo bravo tu, io sarei imbranato come lui.
Personalmente non comprerò elettriche per parecchio tempo ancora, in futuro chi lo sa, magari risolveranno tutti quelli che io ritengo siano i loro limiti/difetti.
Paolo Corsini
02-05-2022, 06:19
Tu giustamente dici che è meglio non caricare al 100%, ma fare più soste con cariche inferiori, cioè , cerca più volte la colonnina, collegati più volte con l'app, spera più volte che non succeda nulla durante la ricarica ecc... non proprio la migliore delle strategie nella realtà, forse sulla carta, ma non nella realtà, sulla carta con 500 km di autonomia neanche dovresti farla la ricarica in un viaggio di 400 Km
Ciao
partiamo dalla conclusione: la tua auto la acquisti tu, quindi compera quello che ti piace e che credi vada bene per le tue esigenze. Mi permetto di farti notare che stai dipingendo uno scenario, quello di dover fare delle ricariche in viaggio, che non conosci perché l'hai scritto chiaramente mai l'hai provato. Perdonami l'esempio, a quest'ora è l'unico che mi viene in mente: è un atteggiamento speculare a chi di fronte ad un nuovo piatto che non ha mai provato si rifiuta di assaggiarlo perché "non mi piace", senza neppure sapere come sia fatto.
Argomenti esperienze che non hai mai vissuto, direttamente o indirettamente quale passeggero, m questo è un atteggiamento condiviso e comprensibile in quanto manca proprio l'esperienza. La cosa interessante è vedere le persone che invece hanno queste convinzioni fare un viaggio di lunga durata in solo elettrico accompagnando il possessore di una EV perché messe di fronte a tutti i preconcetti legati alle ricariche, ai tempi di sosta e alle velocità di percorrenza si scontrano con una realtà che non si immaginavano. E' semplice come fare il pieno al distributore: no, ci vuole un po' più di tempo e devi sapere dove vai. Questo vuol dire perdere ore ogni giorno? Ti rispondo con una domanda: ma secondo te tutti quelli che hanno vetture elettriche e le usano per viaggi lunghi hanno tutto questo tempo da perdere?
Se devo fare un viaggio su un tragitto che non ho mai fatto e/o che non conosco sapendo di dovermi preoccupare delle ricariche perché è particolarmente lungo in genere perdo 5 minuti, magari la sera prima di partire, nel verificare dove lungo il tragitto ci sono punti di ricarica fast. Ne prendo nota e calcolo di conseguenza dove e per quanto tempo mi fermerò, anche in funzione dell'ora della giornata (la sosta a cavallo delle 12 magari coincide con il pranzo, quindi se dura 45 minuti comunque mi sarei fermato per quel tempo). Credo che chiunque possa avere 5 minuti a disposizione, tempo che magari ti prenderesti comunque a prescindere dalla vettura per capire dove andrai. Questo con l'attuale diffusione delle colonnine di ricarica in Italia, che continua ad aumentare soprattutto per la rete fast e soprattutto lungo le autostrade: più passa il tempo, meno dovrò pensare di avere un'idea di massima di dove potrò andare a caricare.
A te piace l'elettrico, non so perché e sinceramente neanche mi interessa, ma screditare altri (non intendo me, che ne so poco in effetti di elettrico, ma il video postato da uno che ci ha fatto veramente un viaggio di mille chilometri e recensisce auto di lavoro) non mi sembra una cosa molto corretta
Perdonami, ma non scredito nessuno. Mi segnali un video di Emiliano Perucca Orfei come un riferimento dei problemi che ci sono nelle ricariche con l'elettrico; di video lui ne ha fatti diversi viaggiando in elettrico e ha dimostrato di non aver ben chiaro come gestire su viaggi lunghi le ricariche per minimizzare i tempi di sosta. Lo dico io, lo dicono i tantissimi commenti sotto i suoi video di possessori di EV che gli fanno notare delle enormi banalità (se guidi elettrico) che lui dimostra di non conoscere, ai quali risponde arroccato sulle sue convinzioni anche a dispetto dell'evidenza.
Memorabile in questo il video con la Ioniq 5 nel quale si fissa sulle sue convinzioni di come bisogna gestire le ricariche di una vettura elettrica: peccato che sia l'unico che guida una EV in quel modo, cosa che abbinata alle sue lunghe (e in questo caso assolutamente inutili) soste lo porta a far dipingere nella sua narrativa il viaggiare in elettrico come se fosse sempre una agonia. E lo è se parti con il 3% di batteria e pretendi come prima cosa di ricaricarla al 100%, perdendo un sacco di tempo, perché a tuo avviso devi sempre partire per un lungo viaggio al massimo. Dato che non l'hai caricata di notte ti fermi giusto il tempo della colazione e parti, fermandoti poi alla stazione più lontana alla quale puoi arrivare con l'autonomia che hai caricato in quei 20-25 minuti iniziali. Certo che se poi ti lamenti di aver perso tanto tempo alle ricariche quando la tua strategia è proprio la peggiore per minimizzare il tempo fai anche un po' sorridere.
Gli piacciono le vetture termiche? Buon per lui, e non è l'unico (hey, piaciono anche a me guarda un po'). Se vuoi fare informazione, e dato che sei un giornalista come me questo dovresti fare, almeno non scivolare sull'ABC di una materia: documentati, sperimenta di persona quello che hai imparato e poi informa correttamente il tuo pubblico. Questa, a mio avviso, è la differenza tra fare informazione e seguire un approccio deontologico oppure scegliere di fare il personaggio.
Scusa, ma parliamo di impatto ecologico o di consumi di un veicolo? Sono due concetti diversi. Le vetture ibride hanno un impatto in termini di emissioni che non è confrontabile con quello di una EV: da questo il mio "mi sfugge dove sia ecologica", ovviamente scritto in tono provocatorio.
Ah, eri ironico, altrimenti mi preoccupavo...
ID.4 che citi, in estrema sintesi, è la versione più grossa in salsa SUV di ID.3 e anche per questo vende di più in Italia (ma non solo in Italia) a dispetto del costo più elevato.
Diciamo allora che ID4 è comparabile più o meno con la model Y, costa un po' meno della Y ma vende un quarto (a occhio). La differenza che vedo più marcata dai dati di listino è l' accelerazione 0-100 che è 8,5 per la VW e 5,1 per la Y, un altro pianeta.
Ha colto nel segno Notturnia quando dice che le Tesla sono le auto con 400cv più economiche (tco). In pratica la nuova Mustang (mi riferisco al fenomeno pony car degli anni 60, non ad oggi). Ottimo affare se uno non ha l'ansia da ricarica. E' questo il vero motivo del loro successo. Tutto il resto è un plus, o una giustificazione politically correct per comprare una supercar che fino a qualche anno fa si chiamava porsche o giù di lì.
Il che non è per forza un male intendiamoci, unisce l'utile al dilettevole, ma giustifica l'esplosione di coscienze green e i numeri di vendita, molti dei quali fino a ieri compravano RS4/AMG/Cayenne fregandosene altamente di consumi/emissioni.
Era questa la domanda che mi facevo vedendo la top ten ev di marzo nell'altro articolo.
In effetti per soli 10k di differenza tra la id4 e la tesla, preferirei anchio un'auto che fa 0-100 in 3,5 secondi in meno, senza neanche stare a pensare al tco ecc.
ZerOFraG
02-05-2022, 07:22
Intanto a Londra le auto elettriche si ricaricano dai lampioni…
Paganetor
02-05-2022, 08:22
Intanto a Londra le auto elettriche si ricaricano dai lampioni…
con che potenza, per curiosità?
Paolo Corsini
02-05-2022, 08:27
Intanto a Londra le auto elettriche si ricaricano dai lampioni…
Si, ma mica da tutti i lampioni. Hanno semplicemente utilizzato l'infrastruttura esistente, i lampioni accanto ai parcheggi, per mettere delle colonnine di ricarica integrate. La potenza credo sia però ridotta, nella migliore delle ipotesi penso 11kW che tra parentesi vanno benissimo per quel tipo di sosta.
Paolo Corsini
02-05-2022, 08:32
Diciamo allora che ID4 è comparabile più o meno con la model Y, costa un po' meno della Y ma vende un quarto (a occhio). La differenza che vedo più marcata dai dati di listino è l' accelerazione 0-100 che è 8,5 per la VW e 5,1 per la Y, un altro pianeta.
Si esatto, Model Y è concorrente diretta di Volkswagen ID.4, Skoda Enyac e Audi Q4 e-Tron (hanno tutte e 3 la stessa piattaforma di base).
Ha colto nel segno Notturnia quando dice che le Tesla sono le auto con 400cv più economiche (tco). In pratica la nuova Mustang (mi riferisco al fenomeno pony car degli anni 60, non ad oggi). Ottimo affare se uno non ha l'ansia da ricarica. E' questo il vero motivo del loro successo. Tutto il resto è un plus, o una giustificazione politically correct per comprare una supercar che fino a qualche anno fa si chiamava porsche o giù di lì.
Yes and no. Si, sono macchine molto potenti e il paragone con la Mustang è azzeccato da questo punto di vista. E al pari della Mustang non sono macchine sportive "alla Porsche", tanto per intenderci. Ansia da ricarica: non ce l'hai, soprattutto con Tesla.
Il no invece te lo spiego qui sotto
Il che non è per forza un male intendiamoci, unisce l'utile al dilettevole, ma giustifica l'esplosione di coscienze green e i numeri di vendita, molti dei quali fino a ieri compravano RS4/AMG/Cayenne fregandosene altamente di consumi/emissioni.
Era questa la domanda che mi facevo vedendo la top ten ev di marzo nell'altro articolo.
In effetti per soli 10k di differenza tra la id4 e la tesla, preferirei anchio un'auto che fa 0-100 in 3,5 secondi in meno, senza neanche stare a pensare al tco ecc.
Il fatto che Tesla sia acquistata dalla maggior parte dei consumatori è una questione puramente tecnologica e ha molto poco a che vedere con lo 0-100, parametro che del resto a molti proprio non interessa visto che già ID.4 offre prestazioni sovrabbontanti rispetto a quello che ti serve nella marcia di tutti i giorni, per quanto "svelta". Sul versante elettrico Tesla vanta una efficienza superiore, la rete Supercharger (che presto o tardi verrà comunque aperta anche alle altre vetture), una guidabilità superiore grazie al one pedal drive implementato così come deve essere, una integrazione a livello di ecosistema che al momento gli altri costruttori non offrono.
Quindi uno compera Tesla anche perché "è la nuova Mustang", ma soprattutto perché tra le proposte elettriche questa azienda al momento offre una piattaforma che è superiore a quella dei concorrenti.
Iceman69
02-05-2022, 08:37
Argomenti esperienze che non hai mai vissuto, direttamente o indirettamente quale passeggero, m questo è un atteggiamento condiviso e comprensibile in quanto manca proprio l'esperienza. La cosa interessante è vedere le persone che invece hanno queste convinzioni fare un viaggio di lunga durata in solo elettrico accompagnando il possessore di una EV perché messe di fronte a tutti i preconcetti legati alle ricariche, ai tempi di sosta e alle velocità di percorrenza si scontrano con una realtà che non si immaginavano. E' semplice come fare il pieno al distributore: no, ci vuole un po' più di tempo e devi sapere dove vai. Questo vuol dire perdere ore ogni giorno? Ti rispondo con una domanda: ma secondo te tutti quelli che hanno vetture elettriche e le usano per viaggi lunghi hanno tutto questo tempo da perdere?
Ciao Paolo, attenzione io non dico che non prenderò mai l'elettrico, io dico che lo prenderò quando il prodotto sarà maturo, quando ci saranno tante colonnine e le batterie dureranno di più e si ricaricheranno in meno tempo.
Purtroppo non ho l'occasione/il tempo di testare in prima persona il prodotto per più di un paio d'ore, ed è comunque qualcosa che incide parecchio sulla vita delle persone, per il costo e proprio per la funzione che ha, quindi mi devo basare su quello che leggo in giro e mi baso sui "caso peggiore". Quando il "caso peggiore" lo ritengo accettabile e il "caso migliore" mi attira molto allora compro (bada che faccio così anche con i pezzi del computer e mi sono sempre trovato bene) e qui mancano entrambe le cose (con mio disappunto perché prima della prova l'dea mi attirava molto).
Poi diciamocelo, se per assurdo (caso scolastico) tutti oggi, con la tecnologia di oggi, passassero di colpo all'elettrico, anche riconvertendo tempo zero tutti i benzinai in colonnine secondo te sarebbe sostenibile? Se al posto delle pompe ci fossero 100 colonnine in ogni benzinaio sulle autostrade la gente riuscirebbe a ricaricare e fare viaggi con tempistiche decenti? Con milioni di auto che circolano e si devono fermare a ricaricare ci sarebbero code infinite. Qui non siamo in Svezia dove sono quattro gatti e le colonnine, benché con una funzione diversa, c'erano già per non far congelare le auto nei periodi invernali (ci andai per lavoro una trentina di anni fa e la cosa mi colpì molto).
D'altronde ci furono gli stessi problemi con il passaggio dal cavallo all'auto (intendo per le infrastrutture) solo che in quel passaggio il vantaggio pratico era infinitamente maggiore.
Poi proprio non me la vedo mia moglie che gestisce una cosa del genere, quella riesce ad aere problemi persino con la benzina se non ci penso io ...
Intanto a Londra le auto elettriche si ricaricano dai lampioni…
Sono 2 anni che li stanno sperimentando...e comunque li produce anche Enel X, sono le nostre amministrazioni comunali a non volerli mettere, anche perché qui da noi se metti un lampione con la ricarica tutti i posti auto diventerebbero stalli di ricarica, quindi puoi parcheggiare solo per rifornire e dopo al massimo un'ora dalla fine devi spostare l'auto, sennò paghi il parcheggio, 0,09 € al minuto per le AC dalle 8 alle 22 e 0,18 € al minuto per le DC a qualunque ora del giorno e della notte.
gd350turbo
02-05-2022, 08:42
servono 68 minuti se carichi da 0 a 100%; ne servono 20 se carichi, in questo caso, fino al 50%.
Considerando che ora faccio rifornimento in due minuti mentre vado in mensa a mezzogiorno e ci giro una settimana siamo ancora parecchio lontani dal "punto di pareggio" sul fattore tempo.
@Paolo Corsini
Ciao Paolo, che ne pensi del fatto che l'UE in questi giorni abbia fatto dietrofront per quanto riguarda il bando di vendita delle ice a partire dal 2035?
Questo secondo te rallenterà la diffusione delle vetture bev ma soprattutto lo sviluppo delle infrastrutture in Italia?
Paolo Corsini
02-05-2022, 08:54
Considerando che ora faccio rifornimento in due minuti mentre vado in mensa a mezzogiorno e ci giro una settimana siamo ancora parecchio lontani dal "punto di pareggio" sul fattore tempo.
Se con quel pieno giri "per una settimana" posso stimare che sia l'equivalente di fare tre ricariche notturne con contatore domestico da 3kW a casa, diciamo dalle 21 alle 7.
Ciao Paolo, attenzione io non dico che non prenderò mai l'elettrico, io dico che lo prenderò quando il prodotto sarà maturo, quando ci saranno tante colonnine e le batterie dureranno di più e si ricaricheranno in meno tempo.
Ma questa è una ovvietà, l'elettrico non è ancora pronto per la massa, vuoi per la tecnologia, vuoi per le infrastratture a esso collegate.
Poi diciamocelo, se per assurdo (caso scolastico) tutti oggi, con la tecnologia di oggi, passassero di colpo all'elettrico, anche riconvertendo tempo zero tutti i benzinai in colonnine secondo te sarebbe sostenibile? Se al posto delle pompe ci fossero 100 colonnine in ogni benzinaio sulle autostrade la gente riuscirebbe a ricarica e fare viaggi con tempistiche decenti? Con milioni di auto che circolano e si devono fermare a ricaricare ci sarebbero code infinite.
Ci vorranno decine di anni per la transizione, e sinceramente tra carenza di materie prime e guerra non mi stupirei se saltassero tutte le belle date limite dichiarate fino a oggi.
Iceman69
02-05-2022, 08:59
Se con quel pieno giri "per una settimana" posso stimare che sia l'equivalente di fare tre ricariche notturne con contatore domestico da 3kW a casa, diciamo dalle 21 alle 7.
Scusa se mi intrometto, ma questo è un altra di quelle cose che mi hanno fatto desistere persino a prendere una ibrida plug in, da me hanno proprio messo nel regolamento condominiale che non possono essere ricaricati i veicoli elettrici nei BOX, motivo: pericoli di incendio per sovraccarichi. Vero ho falso che sia io però non potrei fare la "ricarica notturna" e nonostante mi sia battuto in assemblea per far mettere delle colonnine in cortile (c'erano anche gli incentivi) non sono stato ascoltato (a me di lasciare l'auto in strada collegato ad un cavo per ore non va molto).
Paolo Corsini
02-05-2022, 09:02
@Paolo Corsini
Ciao Paolo, che ne pensi del fatto che l'UE in questi giorni abbia fatto dietrofront per quanto riguarda il bando di vendita delle ice a partire dal 2035?
Questo secondo te rallenterà la diffusione delle vetture bev ma soprattutto lo sviluppo delle infrastrutture in Italia?
Tre considerazioni:
1) in questi ultimi anni ci sono stati tanti cambiamenti e prese di posizione, credo queste non saranno le ultime e ne vedremo ancora.
2) stiamo parlando di uno stop alla vendita di vetture termiche tra 12 anni e mezzo, che in questo settore sono una eternità. Stop alla vendita, mica alla loro circolazione.
3) tutte le case automobilistiche sono da anni al lavoro per la migrazione alla mobilità elettrica; nn ce le vedo a fermarsi da un giorno all'altro. La transizione è in pieno sviluppo e continuerà secondo quanto stimato dall'industria nel suo complesso.
Mia previsione: per il 2030 in Italia il 75% delle nuove vetture vendute saranno full EV. Vedremo se ho ragione, se avrò sbagliato e di quanto mi discosterò dai dati effettivi.
Paolo Corsini
02-05-2022, 09:04
Scusa se mi intrometto, ma questo è un altra di quelle cose che mi hanno fatto desistere persino a prendere una ibrida plug in, da me hanno proprio messo nel regolamento condominiale che non possono essere ricaricati i veicoli elettrici nei BOX, motivo: pericoli di incendio per sovraccarichi. Vero ho falso che sia io però non potrei fare la "ricarica notturna" e nonostante mi sia battuto in assemblea per far mettere delle colonnine in cortile (c'erano anche gli incentivi) non sono stato ascoltato (a me di lasciare l'auto in strada collegato ad un cavo per ore non va molto).
Se non può fare ricarica notturna al momento hai certamente un limite, tuo malgrado, all'acquisto di una EV. Quello che descrivi è una situazione che ho già sentito in altri contesti condominiali ed è frutto della non conoscenza delle vetture elettriche; mi auguro che nel corso di questi anni maturi maggiore consapevolezza.
In ogni caso che un condominio vieti la ricarica nel box utilizzando l'impianto condominiale lo trovo assolutamente corretto; diverso invece se uno utilizza il proprio impianto e la cosa andrebbe approfondita a livello normativo. Nel mio caso specifico, tanto a casa come in azienda, è bastata una comunicazione all'amministratore dove segnalavo che avrei installato un punto di ricarica ovviamente seguendo la normativa e facendo svolgere questo lavoro da un professionista.
Che poi, statistiche alla mano, percentualmente prendono fuoco più vetture termiche che elettriche ma tant'è.
Scusa se mi intrometto, ma questo è un altra di quelle cose che mi hanno fatto desistere persino a prendere una ibrida plug in, da me hanno proprio messo nel regolamento condominiale che non possono essere ricaricati i veicoli elettrici nei BOX, motivo: pericoli di incendio per sovraccarichi. Vero ho falso che sia io però non potrei fare la "ricarica notturna" e nonostante mi sia battuto in assemblea per far mettere delle colonnine in cortile (c'erano anche gli incentivi) non sono stato ascoltato (a me di lasciare l'auto in strada collegato ad un cavo per ore non va molto).
È una cosa abbastanza comune, soprattutto se il palazzo non è di recente costruzione l'impianto elettrico non è in grado di sopportare le ricariche dei veicoli elettrici, o almeno non lo è per lunghi periodi...la quasi totalità degli amministratori di condominio sta mettendo questi vincoli.
Notturnia
02-05-2022, 09:07
Se con quel pieno giri "per una settimana" posso stimare che sia l'equivalente di fare tre ricariche notturne con contatore domestico da 3kW a casa, diciamo dalle 21 alle 7.
900 km -> 180 kWh -> 72 ore
dalle 21 alle 7 ci sono 10 ore quindi serve una ricarica tutte le notti.
si puo' fare ma giusto per correggere i dati.. non è una ricarica ogni due giorni ma una ricarica tutte le notti ipotizzando di avere 2,5 kW liberi dalle 21 alle 7 sempre
fattibile.. ma differente.. con la colonnina da 6 kW con contatore elettronico e lo sblocco serale invece allora si puo' fare in 3 notti solo visto che la notte c'è una potenza di 6kW se per ricarica ma in questo caso serve la colonnina certificata
Notturnia
02-05-2022, 09:10
Scusa se mi intrometto, ma questo è un altra di quelle cose che mi hanno fatto desistere persino a prendere una ibrida plug in, da me hanno proprio messo nel regolamento condominiale che non possono essere ricaricati i veicoli elettrici nei BOX, motivo: pericoli di incendio per sovraccarichi. Vero ho falso che sia io però non potrei fare la "ricarica notturna" e nonostante mi sia battuto in assemblea per far mettere delle colonnine in cortile (c'erano anche gli incentivi) non sono stato ascoltato (a me di lasciare l'auto in strada collegato ad un cavo per ore non va molto).
se penso al palazzo dove ho l'ufficio la cosa ha un senso.. ci sono 90 appartamenti e non sarebbe possibile per la rete gestire le ricariche nei garage che per la maggior parte hanno solo la luce interna.
andrebbe ricablato il palazzo. nulla di impossibile ma nessuno ha voglia di spendere quei 100 mila euro che servirebbero per rifare la dorsale e gli impianti dei garage per cui dubito sia una cosa fattibile nel breve ma sarà obbligatorio in futuro a meno di non voler vedere colonnine ovunque (la cui cosa è peggiore per l'ambiente che mettere a posto gli impianti domestici/condominiali)
sarà lunga la cosa se pensi che non tutti hanno le caldaie a condensazione e siamo nel 2022 (ma stranamente non è obbligatoria la caldaia efficiente)
Notturnia
02-05-2022, 09:12
Se non può fare ricarica notturna al momento hai certamente un limite, tuo malgrado, all'acquisto di una EV. Quello che descrivi è una situazione che ho già sentito in altri contesti condominiali ed è frutto della non conoscenza delle vetture elettriche; mi auguro che nel corso di questi anni maturi maggiore consapevolezza.
In ogni caso che un condominio vieti la ricarica nel box utilizzando l'impianto condominiale lo trovo assolutamente corretto; diverso invece se uno utilizza il proprio impianto e la cosa andrebbe approfondita a livello normativo. Nel mio caso specifico, tanto a casa come in azienda, è bastata una comunicazione all'amministratore dove segnalavo che avrei installato un punto di ricarica ovviamente seguendo la normativa e facendo svolgere questo lavoro da un professionista.
Che poi, statistiche alla mano, percentualmente prendono fuoco più vetture termiche che elettriche ma tant'è.
è l'impianto elettrico a prendere fuoco e non la vettura
cavi in rame degli anni '70 mono refolo in tubazione catramata.. te lo sconsiglio un incendio..
il problema è causato dalla vettura in carica ma non è la vettura in carica ad andare a fuoco, è solo il palazzo..
Paolo Corsini
02-05-2022, 09:12
È una cosa abbastanza comune, soprattutto se il palazzo non è di recente costruzione l'impianto elettrico non è in grado di sopportare le ricariche dei veicoli elettrici, o almeno non lo è per lunghi periodi...la quasi totalità degli amministratori di condominio sta mettendo questi vincoli.
A prescindere non è corretto ricaricare dalla rete condominiale: è un consumo anomalo, non credo venga monitorato specificamente quanto tu consumi nel tuo garage. Ma a prescindere da questo si deve rifare cablaggi di sezione adeguata, impianto a regola e mettere tutto sotto il proprio contatore: se fai questo non vedo dove possa essere il problema.
Paolo Corsini
02-05-2022, 09:16
900 km -> 180 kWh -> 72 ore
dalle 21 alle 7 ci sono 10 ore quindi serve una ricarica tutte le notti.
si puo' fare ma giusto per correggere i dati.. non è una ricarica ogni due giorni ma una ricarica tutte le notti ipotizzando di avere 2,5 kW liberi dalle 21 alle 7 sempre
fattibile.. ma differente.. con la colonnina da 6 kW con contatore elettronico e lo sblocco serale invece allora si puo' fare in 3 notti solo visto che la notte c'è una potenza di 6kW se per ricarica ma in questo caso serve la colonnina certificata
Un consumo di 20kWh per 100km è un po' altino in media, ma ipotizziamo che tu abbia ragione.
Ho indicato dalle 21 alle 7, ma credo che in media il lasso di tempo in cui la macchina è parcheggiata nel box sia più lungo. Alcuni giorni di meno, altri di più: 10 ore sono secondo me una stima per difetto.
Ipotizzi inoltre di non ricaricare mai fuori (esempio: spesa al supermercato, magari carichi pure gratis nel frattempo).
se hai una EV scontato dire che un suggerimento può essere quello di alzare la potenza a 4,5kW o 6kW, così' da dedicare alla vettura 3kW sempre (io con il 6kW ne mando 3,7 alla vettura) e nel contempo non dover pensare "ah se parte la lavatrice dobbiamo accendere le candele altrimenti salta tutto".
La ricarica domestica notturna non solo è quella dal costo più basso, ma anche la più indolore. Se acquisti una EV e spendi 500€ per una wallbox quell'investimento ti dura ben più del ciclo di vita della vettura ed è compatibile con qualsiasi tipo di vettura adotterai un domani.
gd350turbo
02-05-2022, 09:18
900 km -> 180 kWh -> 72 ore
dalle 21 alle 7 ci sono 10 ore quindi serve una ricarica tutte le notti.
si puo' fare ma giusto per correggere i dati.. non è una ricarica ogni due giorni ma una ricarica tutte le notti ipotizzando di avere 2,5 kW liberi dalle 21 alle 7 sempre
fattibile.. ma differente.. con la colonnina da 6 kW con contatore elettronico e lo sblocco serale invece allora si puo' fare in 3 notti solo visto che la notte c'è una potenza di 6kW se per ricarica ma in questo caso serve la colonnina certificata
Poi sai meglio di me, che ci vorrebbe una tariffa per fascia oraria per sfruttare il minor costo della f3...
Ma la soluzione principe, sarebbero un tot di colonnine qui dove lavoro, cosa che probabilmente avverrà tra qualche decina di anni !
Paolo Corsini
02-05-2022, 09:19
è l'impianto elettrico a prendere fuoco e non la vettura
cavi in rame degli anni '70 mono refolo in tubazione catramata.. te lo sconsiglio un incendio..
il problema è causato dalla vettura in carica ma non è la vettura in carica ad andare a fuoco, è solo il palazzo..
Infatti è come dici: fanno bene gli amministratori a vietare la ricarica nei garage di proprietà usando l'impianto condominiale: chi compera una EV fa l'investimento di ricablare tutto (come del resto ex lege devi fare) e di mettere i nuovi connettori sotto il tuo contatore. Paghi tu quello che consumi e lo fai con un impianto sicuro. Se invece nel garage hai già utenza che è sotto il tuo contatore rifai comunque i cablaggi emetti le protezioni necessarie, poi che tu voglia usare una wallbox o il caricatore di bordo via Shuko poco cambia (ovviamente wallbox tutta la vita per me, ma sono scelte).
è l'impianto elettrico a prendere fuoco e non la vettura
cavi in rame degli anni '70 mono refolo in tubazione catramata.. te lo sconsiglio un incendio..
il problema è causato dalla vettura in carica ma non è la vettura in carica ad andare a fuoco, è solo il palazzo..
A noi è successo che si è sciolto il cavo (aveva come minimo 30 anni) ma il contatore (anzi il magnetotermico a valle del contatore che serviva per limitare la potenza) non scattava mai perché la wallbox di chi caricava era "smart" ed evitava di farlo scattare :confused: (così ci ha detto l'elettricista che è venuto a fare il sopralluogo)
Inutile dire che questo condomino (tra l'altro un affittuario) si è attaccato in modo abusivo alla presa in garage incidendo sui costi condominiali di tutti, se ne sono accorti perché appunto dopo settimane (? non lo sappiamo quanto tempo è stato a ciucciare corrente) il cavo ha ceduto.
Questo vista la mala parata ha recesso il contratto di affitto del garage ed è andato via alle prime rimostranze da parte dei condomini/amministratore....
Notturnia
02-05-2022, 09:24
Un consumo di 20kWh per 100km è un po' altino in media, ma ipotizziamo che tu abbia ragione.
Ho indicato dalle 21 alle 7, ma credo che in media il lasso di tempo in cui la macchina è parcheggiata nel box sia più lungo. Alcuni giorni di meno, altri di più: 10 ore sono secondo me una stima per difetto.
Ipotizzi inoltre di non ricaricare mai fuori (esempio: spesa al supermercato, magari carichi pure gratis nel frattempo).
se hai una EV scontato dire che un suggerimento può essere quello di alzare la potenza a 4,5kW o 6kW, così' da dedicare alla vettura 3kW sempre (io con il 6kW ne mando 3,7 alla vettura) e nel contempo non dover pensare "ah se parte la lavatrice dobbiamo accendere le candele altrimenti salta tutto".
La ricarica domestica notturna non solo è quella dal costo più basso, ma anche la più indolore. Se acquisti una EV e spendi 500€ per una wallbox quell'investimento ti dura ben più del ciclo di vita della vettura ed è compatibile con qualsiasi tipo di vettura adotterai un domani.
non tutti a lavoro hanno le colonnine e non è detto che ci siano sempre colonnine libere al supermercato.. se penso nel mio.. in ufficio non ci sono colonnine perchè tanto non abbiamo parcheggi nostri quindi anche volendo non potrei farla installare.. ci sono 20 posti auto a pagamento qui fuori e zero colonnine.. ma fosse anche presente una colonnina non puoi andare a culo visto che sono sempre tutti occupati.
al supermercato lidl ci sono due colonnine.. una è appannaggio di un ebete in tesla model 3 che praticamente abita li e l'altra è condivisa a turno da altre vetture anche se una zoe e un'altra che adesso non ricordo (bianca ma mi sfugge marca e modello) sono spesso li per cui sarebbe fortuito trovare una delle due prese libere..
se prendessi una vettura non calcolerei di trovare colonnine in giro a mia disposizione ma calcolerei che per la città mi devo arrangiare (io a casa ho il garage mio per cui non avrei problemi ma non lo faccio perchè non sarebbe conveniente per me cambiare vettura come già discusso)
per una persona normale ci sono molti se-allora da considerare e in molti casi in città la cosa è scomoda
Paganetor
02-05-2022, 09:24
a proposito di ricarica nel proprio garage, le variabili da tenere in considerazione sono molte.
Tu Paolo hai il garage fisicamente connesso al palazzo in cui abiti e il cavo di alimentazione per l'auto arriva dal tuo contatore. Idem per il posto auto dell'ufficio.
Nelle case meno recenti non c'è un collegamento/passaggio tra il contatore (che spesso è in casa, e non in un locale apposito al piano terra) e il garage, e questo può rendere difficoltosa la ricarica dell'auto.
In alcuni condomini con queste caratteristiche hanno previsto l'installazione di un contatore che, sulla base di letture periodiche, consente di addebitare i kWh a uno specifico condomino.
Se non hai nemmeno questa possibilità, o se come me il garage è in un palazzo diverso da quello in cui abito, a 100 metri e quindi non collegabile, mettere un secondo contatore significa avere tariffe da seconda casa (e quindi più alte).
Non sarebbe male se i gestori prevedessero dei contratti specifici per uso non domestico, ma per la semplice ricarica, al fine di "pareggiare" i costi della prima casa (ho letto un articolo su vaielettrico nel quale uno, dopo aver installato il nuovo contatore, si è visto sballare tutti i conti che aveva fatto a causa di costi decisamente più alti di quelli fatti sulla base dei valori del proprio contatore domestico).
Ah, il tutto al netto di un impianto elettrico (domestico o condominale che sia) in grado di reggere. Se mi lasci prelevare 1 kW da quello condominiale non vale nemmeno la pena mettersi in ballo.
Notturnia
02-05-2022, 09:29
Infatti è come dici: fanno bene gli amministratori a vietare la ricarica nei garage di proprietà usando l'impianto condominiale: chi compera una EV fa l'investimento di ricablare tutto (come del resto ex lege devi fare) e di mettere i nuovi connettori sotto il tuo contatore. Paghi tu quello che consumi e lo fai con un impianto sicuro. Se invece nel garage hai già utenza che è sotto il tuo contatore rifai comunque i cablaggi emetti le protezioni necessarie, poi che tu voglia usare una wallbox o il caricatore di bordo via Shuko poco cambia (ovviamente wallbox tutta la vita per me, ma sono scelte).
anche se l'impianto non è condominiale la paura resta perchè spesso i cavidotti che portano i cavi dai contatori ai garage sono piccoli e non è possibile far passare altro.. negli anni '70 non era un problema sentito avere 3-6 kW in garage.. io ricordo quando chiedemmo di avere l'automazione sul sezionale in garage.. apriti cielo.. adesso non sono più li ma ricordo il discorso "o lo si fa per tutti o per nessuno" per evitare che 10 si e gli altri 30 no.
vanno rifatti gli impianti.. andranno rifatti gli impianti.. ma nei condomini grandi la cosa è difficile.. serve che almeno il 66% sia d'accordo.. non si possono usare gli spazi condominiali per uso personale con il rischio di ledere i diritti altrui.. ci vuole tempo ma ci si arriverà
A noi è successo che si è sciolto il cavo (aveva come minimo 30 anni) ma il contatore (anzi il magnetotermico a valle del contatore che serviva per limitare la potenza) non scattava mai perché la wallbox di chi caricava era "smart" ed evitava di farlo scattare :confused: (così ci ha detto l'elettricista che è venuto a fare il sopralluogo)
Inutile dire che questo condomino (tra l'altro un affittuario) si è attaccato in modo abusivo alla presa in garage incidendo sui costi condominiali di tutti, se ne sono accorti perché appunto dopo settimane (? non lo sappiamo quanto tempo è stato a ciucciare corrente) il cavo ha ceduto.
Questo vista la mala parata ha recesso il contratto di affitto del garage ed è andato via alle prime rimostranze da parte dei condomini/amministratore....
il contatore elettronico non ha colpe, non è il suo lavoro quello di proteggere i montanti, l'errore è stato fatto dall'elettricista che non ha dimensionato il termico sulla sezione del cavo. se fosse stato ben dimensionato il termico che andava al garage il cavo non si sarebbe mai sciolto e il tipo non avrebbe mai potuto caricare la macchina.. a meno che non sia stato cambiato il termico senza adeguare il cavo.. ma raramente i vecchi elettricisti mettevano termici sovradimensionati per cui o mancava o è stato rimosso.. il contatore elettronico non deve salvaguardare il cablaggio, è una lacuna dell'utilizzatore che ha causato il danno
gd350turbo
02-05-2022, 09:29
Inutile dire che questo condomino (tra l'altro un affittuario) si è attaccato in modo abusivo alla presa in garage incidendo sui costi condominiali di tutti, se ne sono accorti perché appunto dopo settimane (? non lo sappiamo quanto tempo è stato a ciucciare corrente) il cavo ha ceduto.
Nei condomini vecchio stile con un contatore unico condominiale per i garage, ne ho visti/sentiti diversi casi di gente che si era messa la lavatrice/asciugatrice nello stesso per scroccare corrente...
Quelli nuovi, hanno gli impianti separati quindi dovresti "hackerare" l'impianto condominiale creando un allaccio abusivo, cosa già più complessa e facilmente individuabile
A prescindere non è corretto ricaricare dalla rete condominiale: è un consumo anomalo, non credo venga monitorato specificamente quanto tu consumi nel tuo garage. Ma a prescindere da questo si deve rifare cablaggi di sezione adeguata, impianto a regola e mettere tutto sotto il proprio contatore: se fai questo non vedo dove possa essere il problema.
Qui a Roma la maggior parte dei palazzi che hanno un garage (nella mia zona molto pochi) hanno un contatore condominiale, a cui sono collegati i contatori dei vari box...come ti ha già scritto sopra Notturnia gli impianti elettrici sono semplicemente non adatti a carichi così pesanti, quindi alla lunga prendono fuoco...andrebbero come dici giustamente rifatti per essere adeguati...ovviamente sono lavori costosi, che in genere nei condomini nessuno vuole fare se non si è costretti.
Io come ho già scritto non ho un garage, il mio palazzo come tanti altri non lo ha, anche se ne volessi acquistare uno, con prezzi che vanno dagli 80k ai 100k €, mi ritroverei con lo stesso identico problema, anche lì contatore unico con tanti contatori collegati e carico supportato minimo, e ci potrei comunque parcheggiare al massimo una yaris, perché le dimensioni sono quelle che sono, già la mia 500X è troppo larga.
Nei condomini vecchio stile con un contatore unico condominiale per i garage, ne ho visti/sentiti diversi casi di gente che si era messa la lavatrice/asciugatrice nello stesso per scroccare corrente...
Quelli nuovi, hanno gli impianti separati quindi dovresti "hackerare" l'impianto condominiale creando un allaccio abusivo, cosa già più complessa e facilmente individuabile
Guarda in un altro appartamento di mia proprietà che ho quando lavoravo e vivevo in sud italia avevo un congelatore a pozzetto in garage, ma lì l'impianto era "moderno" (palazzina costruita nel 2009) avevamo i contatori in un locale del seminterrato e da li per ogni singolo contatore pertinenziale partivano i cavi per l'appartamento e i cavi per il garage, quindi lì pagavo quello che consumavo anche in garage.
Casa che ho adesso qui a Torino è in una palazzina degli anni 50/60 dove i garage sono in cortile e sono attaccati tutti al contatore condominiale (credo un trifase 6kw per via dell'ascensore ma non ne sono convinto) da cui parte un cavo intercettato da un magnetotermico che "dovrebbe" limitare a 3kw e da li si dirama per i vari garage, è ben segnalato ai condomini che possono utilizzare quell'elettricità SOLO per illuminazione dell'area di proprietà, per dire non potrei neanche attaccarci un aspirapolvere per pulire l'auto se volessi :doh:
il contatore elettronico non ha colpe, non è il suo lavoro quello di proteggere i montanti, l'errore è stato fatto dall'elettricista che non ha dimensionato il termico sulla sezione del cavo. se fosse stato ben dimensionato il termico che andava al garage il cavo non si sarebbe mai sciolto e il tipo non avrebbe mai potuto caricare la macchina.. a meno che non sia stato cambiato il termico senza adeguare il cavo.. ma raramente i vecchi elettricisti mettevano termici sovradimensionati per cui o mancava o è stato rimosso.. il contatore elettronico non deve salvaguardare il cablaggio, è una lacuna dell'utilizzatore che ha causato il danno
E' roba che ha come minimo 30 anni, se non di più, sicuramente il magnetotermico sarà stato sostituito già un paio di volte, ma il problema è che quell'impianto, per quanto vecchio e marcio che fosse, doveva tenere solo l'illuminazione per n garage non caricarci la macchina per ore ed ore.
Paganetor
02-05-2022, 09:45
nel nuovo palazzo nel quale ha acquistato mio fratello in garage arriva solo la tensione a 24V per l'illuminazione a led, quindi anche volendo non ci si può collegare nient'altro :D
Se vuoi attaccare qualcosa devi far tirare il cavo (c'è la predisposizione) dal tuo contatore fino al garage.
dov'ero prima (palazzo anni 70, tensione 220 V su contatore condominiale nei garage) c'era chi aveva messo il congelatore...
E' un malcostume che si è sempre perpetrato, prima con gli elettrodomestici a "scrocco" adesso con la ricarica delle vetture, tra l'altro a detta dello stesso elettricista sembra una pratica abbastanza comune negli ultimi tempi, affittare un box senza contatore pertinenziale per caricare l'auto, poi mi chiedo a 3kwh per caricare una batteria da 60kwh ci vuole quasi un giorno, al netto delle perdite... ma è anche vero che c'è gente che spende giornate nei parcheggi del Lidl per risparmiare quei pochi €, a tal proposito c'è tutta una letteratura divertentissima sugli "scrocconi della ricarica" su un noto forum elettrofilo in lingua Italiana.... :D
gd350turbo
02-05-2022, 10:04
Guarda in un altro appartamento di mia proprietà che ho quando lavoravo e vivevo in sud italia avevo un congelatore a pozzetto in garage, ma lì l'impianto era "moderno" (palazzina costruita nel 2009) avevamo i contatori in un locale del seminterrato e da li per ogni singolo contatore pertinenziale partivano i cavi per l'appartamento e i cavi per il garage, quindi lì pagavo quello che consumavo anche in garage.
Si anche dove abita mia mamma, condominio di quegli anni, il contatore di casa è collegato al garage, come giusto che sia...
Casa che ho adesso qui a Torino è in una palazzina degli anni 50/60 dove i garage sono in cortile e sono attaccati tutti al contatore condominiale (credo un trifase 6kw per via dell'ascensore ma non ne sono convinto) da cui parte un cavo intercettato da un magnetotermico che "dovrebbe" limitare a 3kw e da li si dirama per i vari garage, è ben segnalato ai condomini che possono utilizzare quell'elettricità SOLO per illuminazione dell'area di proprietà, per dire non potrei neanche attaccarci un aspirapolvere per pulire l'auto se volessi :doh:
Si in quel tempo di faceva una linea solo condominiale con tutto attaccato sulla medesima, ora non è più permesso collegare altro sulla linea del ascensore, per ovvi motivi.
Ottima l'idea di fornire solo 24v per i garage, gli ci attacchi solo una plafoniera led !
Paganetor
02-05-2022, 10:08
E' un malcostume che si è sempre perpetrato, prima con gli elettrodomestici a "scrocco" adesso con la ricarica delle vetture, tra l'altro a detta dello stesso elettricista sembra una pratica abbastanza comune negli ultimi tempi, affittare un box senza contatore pertinenziale per caricare l'auto, poi mi chiedo a 3kwh per caricare una batteria da 60kwh ci vuole quasi un giorno, al netto delle perdite... ma è anche vero che c'è gente che spende giornate nei parcheggi del Lidl per risparmiare quei pochi €, a tal proposito c'è tutta una letteratura divertentissima sugli "scrocconi della ricarica" su un noto forum elettrofilo in lingua Italiana.... :D
vabbè ma non è che devi sempre ricaricare da zero, anzi... l'idea è quella di fare un rabbocco ogni volta che si può, così da evitare soste lunghe o, peggio, di rimanere "a secco".
Paganetor
02-05-2022, 10:15
comunque mi è venuto il dubbio sui costi per kWh, visto che io ora la pago 0,29 (più le altre spese che si trovano in bolletta).
Enel e A2A hanno al momento un prezzo che va da 0,29 a 0,40 euro/kWh, ben più caro dei circa 0,19 di un anno fa.
Molti possessori di auto elettrica hanno fatto i conti sulle vecchie tariffe, ma ora andrebbero aggiornati per comprendere meglio i costi effettivi.
gd350turbo
02-05-2022, 10:20
Ah bè il prezzo dell'energia elettrica se non si ha la fortuna di avere stipulato un contratto a prezzo fisso, è (quasi) in costante aumento.
Paganetor
02-05-2022, 10:23
Ah bè il prezzo dell'energia elettrica se non si ha la fortuna di avere stipulato un contratto a prezzo fisso, è (quasi) in costante aumento.
quello che mi chiedo è: se ho stipulato un contratto a prezzo fisso (basso) e il gestore mi fornisce comunque l'elettricità, significa che ci guadagna lo stesso. Se no stai certo che piuttosto rescindono il contratto o cambiano qualche cosa segnalandoti che "se non ti va bene, puoi andartene senza penali".
Quindi tutto sommato siamo in una bolla speculativa (tipo quella dei carburanti, mai così alti), fatto dimostrato anche dai bilanci in crescita a doppia cifra delle stesse aziende che producono/distribuiscono energia.
Paolo Corsini
02-05-2022, 10:27
Ah bè il prezzo dell'energia elettrica se non si ha la fortuna di avere stipulato un contratto a prezzo fisso, è (quasi) in costante aumento.
Ma fortuna o lungimiranza? O semplicemente scelta ponderata fatta a suo tempo, senza poter prevedere che i costi andassero così in alto?
In ogni caso, c'è anche da considerare che ricaricando a casa il costo medio al kWh tende a scendere più si consuma in quanto l'incidenza dei costi fissi viene spalmata su un maggiore quantitativo di kWh.
Paganetor
02-05-2022, 10:31
Ma fortuna o lungimiranza? O semplicemente scelta ponderata fatta a suo tempo, senza poter prevedere che i costi andassero così in alto?
In ogni caso, c'è anche da considerare che ricaricando a casa il costo medio al kWh tende a scendere più si consuma in quanto l'incidenza dei costi fissi viene spalmata su un maggiore quantitativo di kWh.
lo stesso discorso fatto da chi, a suo tempo, ha fatto il mutuo a tasso fisso al 6%: gli è andata male.
Purtroppo la sfera di cristallo non ce l'ha nessuno.
Il costo medio al kWh resta invariato, se un "pieno" ti costa 20 euro continua a costarti 20 euro. L'incidenza degli altri costi è solo un modo per provare a vedere il bicchiere mezzo pieno, sempre quelli saranno :p
Paolo Corsini
02-05-2022, 10:37
lo stesso discorso fatto da chi, a suo tempo, ha fatto il mutuo a tasso fisso al 6%: gli è andata male.
Purtroppo la sfera di cristallo non ce l'ha nessuno.
Il costo medio al kWh resta invariato, se un "pieno" ti costa 20 euro continua a costarti 20 euro. L'incidenza degli altri costi è solo un modo per provare a vedere il bicchiere mezzo pieno, sempre quelli saranno :p
Eccone uno che ha fatto il leasing a tasso fisso: sono io! :)
Ma quella scelta era pensata su una analisi dei costi: pagherò sempre quell'importo, alcune volte mi andrà bene in altre male ma almeno posso commisurare tutto in termini di flussi di cassa.
Sui costi fissi no, non è così. Se consumi 100kWh al mese i tuoi costi fissi incidono con una percentuale ben superiore sul costo netto al kWh rispetto a quanto non facciano con una base di ad esempio 500 kWh consumati al mese.
Paganetor
02-05-2022, 10:41
Eccone uno che ha fatto il leasing a tasso fisso: sono io! :)
Ma quella scelta era pensata su una analisi dei costi: pagherò sempre quell'importo, alcune volte mi andrà bene in altre male ma almeno posso commisurare tutto in termini di flussi di cassa.
Sui costi fissi no, non è così. Se consumi 100kWh al mese i tuoi costi fissi incidono con una percentuale ben superiore sul costo netto al kWh rispetto a quanto non facciano con una base di ad esempio 500 kWh consumati al mese.
se ti piace giocare con Excel e vedere come varia l'impatto dei costi fissi ok, ma sono fissi (in termini di importo) e indipendentemente dai tuoi consumi avrai sempre quella cifra da pagare. Impatterà meno in termini percentuali sul totale? Sì, ma ha senso se (ad esempio) decidi di disdire la fornitura del gas per passare alla pompa di calore e alle piastre a induzione (a quel punto elimini i costi fissi del gas, passi la quota "costo gas" a "costo elettricità" e ne hai un effettivo beneficio/risparmio).
Per il mutuo, c'è chi preferisce in un modo e chi nell'altro. Non c'è un modo giusto e uno sbagliato, anche perché ognuno ha le proprie esigenze
leddlazarus
02-05-2022, 10:47
scusate ma solo io pago l'elettricità casalinga oltre i 0.30€ al kW?
altra cosa mi sembra di aver capito che se ti viene in mente di cablare il tuo box condominiale aggiungendo proprio un altro contatore apposito, quello non essendo piu associato ad una utenza domestica, le spese potrebbero anche essere piu alte rispetto al comune contatore di casa.
gd350turbo
02-05-2022, 10:49
Ma fortuna o lungimiranza? O semplicemente scelta ponderata fatta a suo tempo, senza poter prevedere che i costi andassero così in alto?
Direi fortuna...
Una cosa del genere come è avvenuta in questi tempi io non l'ho mai vista, fino appunto poco tempo fa i prezzi dei contratti fissi, non erano solitamente convenienti rispetto al prezzo variabile perchè lo stesso aveva variazioni minime e il costo unitario era basso, quindi a meno che tu non fossi un grande, enorme, consumatore di energia elettrica, e/o che il tuo venditore di energia elettrica avesse un offerta particolare, non aveva molto senso.
In ogni caso, c'è anche da considerare che ricaricando a casa il costo medio al kWh tende a scendere più si consuma in quanto l'incidenza dei costi fissi viene spalmata su un maggiore quantitativo di kWh.
Vero.
Ma una volta i costi fissi avevano una grande incidenza sul prezzo finale, perchè le regole che le gestivano erano diverse, le tariffe erano agevolate fino a 2700 kwh/anno e 3 kw di potenza impegnata, oltre pagavi uno sproposito...
Ora con prezzo al kwh altissimo, le spese fisse sono diventate poco influenti.
Paganetor
02-05-2022, 10:49
scusate ma solo io pago l'elettricità casalinga oltre i 0.30€ al kW?
altra cosa mi sembra di aver capito che se ti viene in mente di cablare il tuo box condominiale aggiungendo proprio un altro contatore apposito, quello non essendo piu associato ad una utenza domestica, le spese potrebbero anche essere piu alte rispetto al comune contatore di casa.
io 0,29 (poi in bolletta è più alto perché si fa la media con i costi fissi, tipo contatore e altre cose)
Esatto, se aggiungi un contatore rischi (non so se c'è modo di fare altrimenti) di vederti allacciato come "seconda casa", che ha un costo per kWh più alto.
gd350turbo
02-05-2022, 10:53
Esatto, se aggiungi un contatore rischi (non so se c'è modo di fare altrimenti) di vederti allacciato come "seconda casa", che ha un costo per kWh più alto.
ogni abitazione può avere un contatore di energia elettrica per usi abitativi appunto ed un altro o altri, per usi diversi dalle abitazioni, con prezzi fissi notevolmente più alti.
Paganetor
02-05-2022, 11:00
ogni abitazione può avere un contatore di energia elettrica per usi abitativi appunto ed un altro o altri, per usi diversi dalle abitazioni, con prezzi fissi notevolmente più alti.
eh appunto, con numeri da "seconda casa"
comuqnue per scrupolo sono andato a vedere la mia ultima bolletta. Tralasciando le due quote di canone Rai, per il resto il kWh "pulito" mi costa 0,29 euro, mentre con spese accessorie e IVA si sale a 0,40 (su 181 kWh consumati nel periodo considerato). Ovvio che se fai il conto che propone Paolo, più ne consumi e meno "sembrano" costare i kWh. se ne avessi consumati 10 volte tanto (1810 kWh) avrei avuto una media complessiva di 0,32 euro/kWh, ma avrei pur sempre speso 0,29 al kWh e 14 euro di spese fisse
Paolo Corsini
02-05-2022, 11:00
scusate ma solo io pago l'elettricità casalinga oltre i 0.30€ al kW?
altra cosa mi sembra di aver capito che se ti viene in mente di cablare il tuo box condominiale aggiungendo proprio un altro contatore apposito, quello non essendo piu associato ad una utenza domestica, le spese potrebbero anche essere piu alte rispetto al comune contatore di casa.
Purtroppo non sei il solo; un mio collega, mercato a maggior tutela, ha pagato l'ultima bolletta 0,46€ al kWh netto.
Per calcolare il prezzo netto guarda il costo della utenza, togli l'eventuale rata del canone RAI e dividi per il numero di kWh consumati: ti uscirà il costo netto al kWh che hai pagato.
Un secondo contatore è se possibile sempre da evitare in quanto incide sui costi in misura netta.
Paolo Corsini
02-05-2022, 11:01
eh appunto, con numeri da "seconda casa"
comuqnue per scrupolo sono andato a vedere la mia ultima bolletta. Tralasciando le due quote di canone Rai, per il resto il kWh "pulito" mi costa 0,29 euro, mentre con spese accessorie e IVA si sale a 0,40 (su 181 kWh consumati nel periodo considerato). Ovvio che se fai il conto che propone Paolo, più ne consumi e meno "sembrano" costare i kWh. se ne avessi consumati 10 volte tanto (1810 kWh) avrei avuto una media complessiva di 0,32 euro/kWh, ma avrei pur sempre speso 0,29 al kWh e 14 euro di spese fisse
Se vuoi confrontare le tariffe è quello 0,40€ al kWh che devi prendere come riferimento. E non è che "sembra": il singolo kWh, netto, costa di meno più consumi. Nel mio caso con 1.06kWh consumati in un bimestre ho un costo netto di 0,11€ al kWh.
Paolo Corsini
02-05-2022, 11:02
Direi fortuna...
Una cosa del genere come è avvenuta in questi tempi io non l'ho mai vista, fino appunto poco tempo fa i prezzi dei contratti fissi, non erano solitamente convenienti rispetto al prezzo variabile perchè lo stesso aveva variazioni minime e il costo unitario era basso, quindi a meno che tu non fossi un grande, enorme, consumatore di energia elettrica, e/o che il tuo venditore di energia elettrica avesse un offerta particolare, non aveva molto senso.
Nella mia esperienza diretta ho sottoscritto un contratto a costo fisso operativo dal 1 aprile 2021 e ho visto una contrazione del costo al kWh in bolletta da subito rispetto al classico contratto ENI anche avevo prima. Con il cambiamento dei costi che c'è stato negli ultimi mesi ovviamente chi è nella mia posizione, con un contratto a costo fisso sottoscritto un po' di tempo fa, ora beneficia di un costo al kWh che la norma di chi è con il servizio a maggior tutela se lo sogna.
Paganetor
02-05-2022, 11:09
Se vuoi confrontare le tariffe è quello 0,40€ al kWh che devi prendere come riferimento. E non è che "sembra": il singolo kWh, netto, costa di meno più consumi. Nel mio caso con 1.06kWh consumati in un bimestre ho un costo netto di 0,11€ al kWh.
sì ma oltre un tot di kWh consumati l'impatto dei costi fissi si fa via via sempre meno importante.
Sulla mia bolletta da 91 euro (-18 dei due canoni Rai, quindi 73 euro) i 14 euro di costi fissi rappresentano una quota molto importante, ma sono pur sempre fissi.
Decuplicando (1810 kWh) i consumi e a parità di costi fissi la mia bolletta passerebbe da 73 euro a circa 580 euro, nei quali i 14 euro sono quasi trascurabili... Dipende da come guardi i numeri.
Edit: per farmi del male, sono andato a rivedere la bolletta di 2 anni fa (aprile 2020). Il costo complessivo per kWh pagato era di 0,235 euro. Ora siamo quasi al doppio, con 0,40 :muro: e senza variazione dei costi fissi (sempre 14 e qualcosa)
gd350turbo
02-05-2022, 11:14
Nel mio caso con 1.06kWh consumati in un bimestre ho un costo netto di 0,11€ al kWh.
Nella mia esperienza diretta ho sottoscritto un contratto a costo fisso operativo dal 1 aprile 2021 e ho visto una contrazione del costo al kWh in bolletta da subito rispetto al classico contratto ENI anche avevo prima.
hai preso un ottima offerta allora ed hai fatto bene, solitamente i contratti a prezzo fisso partono da un prezzo leggermente superiore al variabile.
Con il cambiamento dei costi che c'è stato negli ultimi mesi ovviamente chi è nella mia posizione, con un contratto a costo fisso sottoscritto un po' di tempo fa, ora beneficia di un costo al kWh che la norma di chi è con il servizio a maggior tutela se lo sogna.
0,11€ al kWh, tutti se lo sognano, non solo chi è in tutela !
Quando scadrà l'offerta e passerai a prezzo indicizzato, sarà una bella "doccia fredda".
Ciao,
premesso che parlo da possessore di EV, la tua sintesi che le elettriche siano delle city car è quantomeno riduttiva. Ci sono elettriche che sono city car, o che vanno bene per caratteristiche tecniche per percorrenze contenute. Ce ne sono altre, e purtroppo queste costano ancora non poco, che possono essere utilizzate da chi giornalmente percorre lunghe percorrenze (300-400km o più) senza problemi. Sottolineo giornalmente, tutti i giorni, non un viaggio lungo ogni tanto. 300km di media al giorno sono 90k all'anno (sabato e domenica lasciamoli riposare a casa, poveretti), una percorrenza che di certo non è la media.
Ciao Paolo, quoto questo per rispondere un poco a tutto il discorso che hai fatto nelle pagine precedenti.
Non saprei, a me sembra che tu faccia un sacco di assunzioni: faccio 20k km all'anno con l'auto principale ma li faccio a botte di 200km. Non ho un posto dove caricare, ho un posto auto assegnato dal comune (in Spagna) in cui non è possibile installare una colonnina di ricarica. Non ho ricarica al lavoro e i gestori del parco tecnologico non la installeranno nei prossimi anni, l'hanno già detto.
Supponendo di prendere una roba come la ID.3 o Kia Niro che almeno sulla carta hanno l'autonomia necessaria, poi come faccio? Dove la ricarico?
Durante la settimana non prendo mai l'auto, la prendo solo per andare a lavoro una volta a settimana ma mi sparo appunto 200km. Che faccio, esco a posta per andare a caricare l'auto? Vado due volte a settimana all'Ikea per andare a scroccare la colonnina? Adesso una volta al mese mi fermo al benzinaio di strada a casa e in 5 minuti ho fatto, in caso io abbia una elettrica come farò?
Quelle poche volte che vado in montagna e magari faccio 150+150km, che faccio? Dove ricarico in montagna? E supponendo che ci vada con la batteria piena e che tutto vada bene, poi quando torno la domenica sera che faccio, vado all'Ikea a caricare la macchina?
Capisci che è un poco difficile vendermi questa tecnologia? Al netto del fatto che la trovo interessante.
Ora come ora vedo più fattibile andare a lavoro in autobus (1:30h di viaggio + 30min di urbano) che usare una elettrica, meno sbatti e meno costi.
In questo computo ho volutamente omesso un viaggio di 2k km che faccio tre volte all'anno, ora come ora lo faccio in circa 20-21h, con una elettrica dovrei necessariamente farlo in due o più giorni.
edit: a me sembra che in tutti i tuoi discorsi tu assuma che si abbia una maniera di ricaricare la macchina a casa, che si abbia una colonnina vicino casa e che la si trovi libera, che si abbia il tempo o la voglia di andarci e lasciare l'auto per mezz'ora lì... insomma, tante assunzioni che almeno nel caso mio e della maggior parte della gente che conosco non collimano con la realtà.
A me pare di averti dimostrato, nel confronto con un diesel di comparabili caratteristiche, che il prezzo è tutt'altro che folle ma sei liberissimo di vederlo come tale. Attento però ad una cosa: un conto è dire che un oggetto costa troppo per le proprie disponibilità (o semplicemente per quello che si vuole spendere come massimo), altro che ha un prezzo fuori mercato (o folle, come dici tu)
A me sembra che il prezzo sia folle rispetto a ciò che offre: avrà tutti gli accessori del mondo ma non funziona per fare quello di cui ho bisogno, che è spostarmi in comodità e non stare con la spada di damocle di dover perdere ore della mia vita a ricaricarla. Tutto bello se hai il garage con la colonnina di ricarica, se non ce l'hai sei fregato e il "di più" dell'elettrica diventa un problema come scritto nella parte precedente del post. Sarebbe bene scriverlo bello grosso.
Cioé, capiamoci: non è la stessa cosa andare al benzinaio sulla strada per tornare a casa una volta al mese e fare il pieno in 5 minuti rispetto a dover andare ad una colonnina (che ad ora non c'è dove vivo) ed aspettare 20-30 minuti che si ricarichi l'auto. Sono 20 o 30 minuti buttati, più lo stress di doverlo fare più volte al mese perché, ad ora, non c'è una elettrica intorno ai 50k che ti permette di fare vari viaggi in autostrada da 200km di seguito senza ricaricare.
Alla stessa cifra di una Model 3 ho preso una BMW che ha optional simili, è *per me* esteticamente più appagante ma soprattutto fa esattamente quello che deve fare senza essere una preoccupazione.
senza rumore ?.. rotolamento pneumatici ? attrito aria ?.. credo che in autostrada (e quando si parla di viaggi lunghi di norma il grosso del viaggio lo si fa li) non ci siano particolari differenze fra una vettura termica da 50 mila euro e una tesla da 50 mila euro sul rumore.
scatto dato da cambio automatico imbarazzante ?.. da quando non usi un cambio decente ? in autostrada inoltre non ci sono cambi marcia, stai in 7a o 8a e basta... poi per carità.. non ho una peugeot 208 per cui non so che cambi ci sono ancora su citycar..
Sbagli, la Tesla è molto più silenziosa. Posso dirlo per esperienza diretta, ho una BMW serie 3 del 2020 ed ho provato la Model 3 di Tesla. La seconda è nettamente più silenziosa.
Paolo Corsini
02-05-2022, 11:17
0,11€ al kWh, tutti se lo sognano, non solo chi è in tutela !
Quando scadrà l'offerta e passerai a prezzo indicizzato, sarà una bella "doccia fredda".
In effetti quasi mi vergogno rispetto a quello che pagano altri. Sarà così ancora per 1 anno, poi vedrò come sarà il mercato e nel frattempo mi auguro avremo anche implementato impianto fotovoltaico in azienda.
Paganetor
02-05-2022, 11:21
In questo computo ho volutamente omesso un viaggio di 2k km che faccio tre volte all'anno, ora come ora lo faccio in circa 20-21h, con una elettrica dovrei necessariamente farlo in due o più giorni.
scusa, per curiosità: ma questo viaggio ora (con auto diesel/benzina) non lo fa già in 2 giorni? guidi per 20 ore di fila e ti fermi giusto per fare il rifornimento e mangiare?
gd350turbo
02-05-2022, 11:23
In effetti quasi mi vergogno rispetto a quello che pagano altri. Sarà così ancora per 1 anno, poi vedrò come sarà il mercato e nel frattempo mi auguro avremo anche implementato impianto fotovoltaico in azienda.
Eh una scelta sarebbe appunto riempire tutto quello che è esposto al sole da pannelli fotovoltaici.
Eni è una grossa società e non dovrebbe fare scherzi, alcuni venditori minori hanno disdetto il contratto fisso, appellandosi appunto alla guerra !
Paolo Corsini
02-05-2022, 11:23
Ciao Paolo, quoto questo per rispondere un poco a tutto il discorso che hai fatto nelle pagine precedenti.
.....
Capisci che è un poco difficile vendermi questa tecnologia? Al netto del fatto che la trovo interessante.
Ciao
purtroppo nel tuo caso c'è poco da consigliarti: sino a quando non cambiano le condizioni nelle quali ti trovi, o banalmente non avrai la possibilità di ricaricare a casa per conto tuo, l'EV non è accessibile per te.
In questo computo ho volutamente omesso un viaggio di 2k km che faccio tre volte all'anno, ora come ora lo faccio in circa 20-21h, con una elettrica dovrei necessariamente farlo in due o più giorni.
Su un viaggio così lungo dove hai necessità fisiologiche di effettuare soste credo che il tuo tempo di percorrenza si allungherebbe di molto poco, di certo non richiedendoti di scavallare le 24 ore, sfruttando punti di ricarica fast in rete autostradale
A me sembra che il prezzo sia folle rispetto a ciò che offre: avrà tutti gli accessori del mondo ma non funziona per fare quello di cui ho bisogno, che è spostarmi in comodità e non stare con la spada di damocle di dover perdere ore della mia vita a ricaricarla. Tutto bello se hai il garage con la colonnina di ricarica, se non ce l'hai sei fregato e il "di più" dell'elettrica diventa un problema come scritto nella parte precedente del post. Sarebbe bene scriverlo bello grosso.
Allora scriviamolo così, dando ragione nella tua osservazione che parte dal tuo caso specifico: se non hai modo di ricaricare a casa (o in ufficio, qualora uno ci vada regolarmente e possa caricare ogni volta) utilizzare una EV può costringerti a molti compromessi che ne vanificano pressoché del tutto i vantaggi. Consiglierei una EV a chi non ha un garage? In questo momento, senza vedere la situazione nella zona dove vive e/o dove lavora e/o dove circola, tenderei a dire di no.
Paolo Corsini
02-05-2022, 11:27
Eni è una grossa società e non dovrebbe fare scherzi, alcuni venditori minori hanno disdetto il contratto fisso, appellandosi appunto alla guerra !
Non ho un contratto con ENI; era con questo gestore che l'avevo in precedenza.
scusa, per curiosità: ma questo viaggio ora (con auto diesel/benzina) non lo fa già in 2 giorni? guidi per 20 ore di fila e ti fermi giusto per fare il rifornimento e mangiare?
2000 km, se li fai sparati a 130 km/h (molto difficile) li fai in 15 h, ne esci rincoglionito sicuramente, ma se sei giovane e non hai la prostata sfondata lo puoi fare ma è altamente sconsigliato :sofico: (ho fatto di peggio 10 anni fa)
Dal mio ti dico che 2/3 volte all'anno faccio un viaggio di circa 1000 km e al minimo ci ho messo 8h ( mi è capitato solo 2 volte) con una sosta di 15-20 min dopo 4, 4.5 h di viaggio (dove però avevo macinato già 500/550 km), e poi dritto fino a destinazione.
Le prime volte mi pesava un pò, adesso faccio tutta la tratta in scioltezza, quando avevo qualche anno in meno e soprattutto il diesel l'ho fatta anche in una tirata e non dico che arrivassi fresco come una rosa ma lo accusavo di meno, figurati che parcheggiavo la macchina, la scaricavo e da li andavo dritto a mare come se nulla fosse.
A pensarci bene l'auto elettrica è proprio il top per le persone anzianotte, penso a mio papà che quando aveva problemi alla prostata si doveva fermare ogni 2x3 per ovvie ragioni :sofico: aveva voglia di fare tutte le ricariche a "rabbocco" di questo mondo..... poi "purtroppo" lo hanno operato e non si ferma più tanto spesso :sofico:
scusa, per curiosità: ma questo viaggio ora (con auto diesel/benzina) non lo fa già in 2 giorni? guidi per 20 ore di fila e ti fermi giusto per fare il rifornimento e mangiare?
Parto da Bilbao, Spagna, destinazione centro Italia. Prima sosta dopo Tolouse, seconda sosta Arles, terza sosta Ventimiglia (che meraviglia il caffé italiano!!!) e quarta sosta Bologna. Normalmente c'è un cambio conducente all'uscita dalla Liguria. Da lì mancano poche ore e arrivo tranquillamente. Ogni sosta è di circa 30 minuti. In una di queste aree c'è la colonnina di ricarica, e in quella di Tolouse in ogni viaggio che ho fatto ho dovuto parcheggiare in divieto di sosta semplicemente per la quantità di gente che c'era. Mi ci voglio vedere a ricaricare l'auto in queste condizioni...
Le soste sono state pensate strategicamente per fare il cambio autista, ad esempio nel tratto da Bilbao a Tolouse la strada non è delle migliori e mia moglie preferisce che guidi io, stessa cosa il tratto in Liguria, e per alcune peculiarità dell'area di servizio: ad esempio in quella di Bologna c'è un autogrill grande che piace a mia moglie, lo vede come una roba folcloristica, mentre in quella di Tolouse hanno il forno che fa i croissant.
Su un viaggio così lungo dove hai necessità fisiologiche di effettuare soste credo che il tuo tempo di percorrenza si allungherebbe di molto poco, di certo non richiedendoti di scavallare le 24 ore, sfruttando punti di ricarica fast in rete autostradale
La necessità fisiologica la espleto in 5 minuti, soprattutto in Francia dove le aree parcheggio (non solo di servizio) hanno i gabinetti pubblici che normalmente sono ragionevolmente puliti.
Ho per curiosità fatto il computo con il planner di Tesla. Mi dice 22 ore di viaggio, contro le 18-19 che indica Google per lo stesso tragitto. Considerando che normalmente ce ne metto 21, aggiungerei 2 ore anche al computo di Tesla, quindi 23.
Mettiamoci poi tutte le assunzioni dietro questo calcolo: che tutte le colonnine siano immediatamente libere, e so che non è così, ho visto la coda in Francia con i miei occhi, che non ci sia nessun tipo di problema che inficia la mia capacità di ricaricare o di arrivare alla stazione di ricarica (ad esempio code kilometriche), che il calcolo del navigatore di Tesla sia corretto anche considerando l'auto stracarica etc. etc., la velocità più alta etc.
Che poi appunto ci devi mettere anche la rottura di maroni, a Forlí dovrei uscire dall'autostrada per caricare, e se la trovo occupata che faccio? Con il benzinaio aspetto 5 minuti, con la colonnina mi attacco al tram. E aspettare magari un'ora dopo che ne hai fatte 16 di viaggio non è esattamente piacevole.
Insomma, mi riservo il diritto di dubitare più che altro per esperienza diretta: quando becchi una coda di 2 ore in A14 che fai? Spegni l'aria condizionata a luglio sotto il sole per risparmiare batteria? E soprattutto, dove ricarichi?
2000 km, se li fai sparati a 130 km/h (molto difficile) li fai in 15 h, ne esci rincoglionito sicuramente, ma se sei giovane e non hai la prostata sfondata lo puoi fare ma è altamente sconsigliato :sofico: (ho fatto di peggio 10 anni fa)
Ci vuole di più, ci sono tratti in cui vado ben più forte e altri in cui bisogna andare piano per forza (Liguria, tratto Bilbo-Donosti, zona Montpellier etc.) a causa di strada brutta o traffico intenso o limiti bassi con controlli frequenti.
PS: il viaggio ora lo faccio con una RS6 C5
gd350turbo
02-05-2022, 11:45
2000 km, se li fai sparati a 130 km/h (molto difficile) li fai in 15 h, ne esci rincoglionito sicuramente, ma se sei giovane e non hai la prostata sfondata lo puoi fare ma è altamente sconsigliato :sofico: (ho fatto di peggio 10 anni fa)
Se sei giovane e forte, si fa, arrivi rincoglionito ma grazie alla giovane età ti riprendi in fretta !
A pensarci bene l'auto elettrica è proprio il top per le persone anzianotte, penso a mio papà che quando aveva problemi alla prostata si doveva fermare ogni 2x3 per ovvie ragioni :sofico: aveva voglia di fare tutte le ricariche a "rabbocco" di questo mondo..... poi "purtroppo" lo hanno operato e non si ferma più tanto spesso :sofico:
Lo sarà molto di più quando esisterà la vera guida autonoma e sarà per tutti, allora sarà come prendere la cuccetta su un treno.
Paganetor
02-05-2022, 11:49
Parto da Bilbao, Spagna, destinazione centro Italia. Prima sosta dopo Tolouse, seconda sosta Arles, terza sosta Ventimiglia (che meraviglia il caffé italiano!!!) e quarta sosta Bologna. Normalmente c'è un cambio conducente all'uscita dalla Liguria. Da lì mancano poche ore e arrivo tranquillamente. Ogni sosta è di circa 30 minuti. In una di queste aree c'è la colonnina di ricarica, e in quella di Tolouse in ogni viaggio che ho fatto ho dovuto parcheggiare in divieto di sosta semplicemente per la quantità di gente che c'era. Mi ci voglio vedere a ricaricare l'auto in queste condizioni...
ah ok, cambiate autista! Già questo risolve buona parte dei problemi ;)
Pensavo ti sciroppassi tutta la strada da solo :fagiano:
2000 km, se li fai sparati a 130 km/h (molto difficile) li fai in 15 h, ne esci rincoglionito sicuramente, ma se sei giovane e non hai la prostata sfondata lo puoi fare ma è altamente sconsigliato :sofico: (ho fatto di peggio 10 anni fa)
:
io ne ho fatti max 1300 in un giorno (Milano-Hannover).
Però c'è da dire che guido una Yaris 1.3 del 2005 che per comfort, rumorosità e prestazioni non è il massimo (a 130 km/h sono a 3800 giri, il motore lo senti bene nell'abitacolo e farsi 10 ore con un WWWWWHHHHHHHHHHOOOOOOOOOOMMMMMMMMMM nelle orecchie non è gradevole :D )
ah ok, cambiate autista! Già questo risolve buona parte dei problemi ;)
Pensavo ti sciroppassi tutta la strada da solo :fagiano:
L'ho fatto un paio di volte ed è meglio evitare. Al minimo imprevisto sei fregato. Nel mio caso incontrai un mega incidente prima di Nizza e dovetti fermarmi a dormire in Liguria.
Notturnia
02-05-2022, 11:58
quello che mi chiedo è: se ho stipulato un contratto a prezzo fisso (basso) e il gestore mi fornisce comunque l'elettricità, significa che ci guadagna lo stesso. Se no stai certo che piuttosto rescindono il contratto o cambiano qualche cosa segnalandoti che "se non ti va bene, puoi andartene senza penali".
Quindi tutto sommato siamo in una bolla speculativa (tipo quella dei carburanti, mai così alti), fatto dimostrato anche dai bilanci in crescita a doppia cifra delle stesse aziende che producono/distribuiscono energia.
errore
vuol dire che quando hai stipulato il tuo contratto a prezzo fisso il tuo fornitore ha fatto una garanzia finanziaria sull'andamento del prezzo e quello che perde vendendo a te sotto costo lo recupera dall'assicurazione che ha fatto che rimborsa la differenza.
non vende niente in perdita o con sovraguadagni ma si è tutelato
la bolla speculativa è presente per colpa della formula che agevola le rinnovabili ma non ha senso di parlare di bolla visto che andrà avanti per molto lustri visto che non è in discussione la formula di creazione del prezzo.. è solo una conseguenza di come si crea il PUN.. + rinnovabili = prezzo più alto.. quando avremo il nuovo mix allora allora i prezzi scenderanno ma si parla di non prima di 5 anni.. per cui no.. tranquillo.. nessuna bolla e i prezzi sono giusti..
PUN di Marzo sopra i 300 €/MWh.. + fissi trasporto dispacciamento etc...
0,4 è oro che cola :-D
Paolo Corsini
02-05-2022, 12:00
Ho per curiosità fatto il computo con il planner di Tesla. Mi dice 22 ore di viaggio, contro le 18-19 che indica Google per lo stesso tragitto. Considerando che normalmente ce ne metto 21, aggiungerei 2 ore anche al computo di Tesla, quindi 23.
Mettiamoci poi tutte le assunzioni dietro questo calcolo: che tutte le colonnine siano immediatamente libere, e so che non è così, ho visto la coda in Francia con i miei occhi, che non ci sia nessun tipo di problema che inficia la mia capacità di ricaricare o di arrivare alla stazione di ricarica (ad esempio code kilometriche), che il calcolo del navigatore di Tesla sia corretto anche considerando l'auto stracarica etc. etc., la velocità più alta etc.
Che poi appunto ci devi mettere anche la rottura di maroni, a Forlí dovrei uscire dall'autostrada per caricare, e se la trovo occupata che faccio? Con il benzinaio aspetto 5 minuti, con la colonnina mi attacco al tram. E aspettare magari un'ora dopo che ne hai fatte 16 di viaggio non è esattamente piacevole.
Se hai calcolato con il tool Tesla questo utilizza unicamente la rete Supercharger per le stime. Di conseguenza arrivi in stazioni con minimo 8 stalli a disposizione (e viaggiando sai in tempo reale quanti sono liberi), la macchina regola in automatico la stima delle soste in funzione di quanto consumi e di dove devi andare.
Morale della favola: quella stima è decisamente corretta, al massimo leggermente pessimistica.
A Forlì devi uscire, vero: il Supercharger è accanto ad un centro commerciale enorme che si trova a 1km dal casello autostradale.
Notturnia
02-05-2022, 12:03
Sbagli, la Tesla è molto più silenziosa. Posso dirlo per esperienza diretta, ho una BMW serie 3 del 2020 ed ho provato la Model 3 di Tesla. La seconda è nettamente più silenziosa.
il mio metro di paragone è la mia BMW serie 5
dai numeri ci balla poco più di un db a 130 km/h per cui non è "nettamente" più silenziosa..
la mia sicuramente è più rumorosa dei dati visto che non monto i 18" mentre tesla non credo abbia chissà quante opzioni per i cerchi e avendo meno gomma è sicuramente più rumorosa ma ci ho fatto viaggi da 1.300 km in giornata e non sono uscito ne sordo ne zombie :-D anzi..
indolenzito si.. 650+sosta+650 .. ma l'ho fatto più di una volta e senza tappi nelle orecchie.. inoltre ho sempre l'autoradio accesa per cui non so come cambia il rumore reale in auto alla fine.. in città nessun dubbio che l'elettrico sia più silenzioso.. avevo dei dubbi in autostrada.. se prendo l'altra lo so che è "rumorosa" ma è il sound che mi piace (spengo la radio..) per cui :-D ma sono diverso.. motoristicamente parlando
Notturnia
02-05-2022, 12:04
Se hai calcolato con il tool Tesla questo utilizza unicamente la rete Supercharger per le stime. Di conseguenza arrivi in stazioni con minimo 8 stalli a disposizione (e viaggiando sai in tempo reale quanti sono liberi), la macchina regola in automatico la stima delle soste in funzione di quanto consumi e di dove devi andare.
Morale della favola: quella stima è decisamente corretta, al massimo leggermente pessimistica.
A Forlì devi uscire, vero: il Supercharger è accanto ad un centro commerciale enorme che si trova a 1km dal casello autostradale.
tesla non sta montando niente negli autogrill ?
sono appannaggio di Enel-X ?
Paganetor
02-05-2022, 12:05
errore
vuol dire che quando hai stipulato il tuo contratto a prezzo fisso il tuo fornitore ha fatto una garanzia finanziaria sull'andamento del prezzo e quello che perde vendendo a te sotto costo lo recupera dall'assicurazione che ha fatto che rimborsa la differenza.
non vende niente in perdita o con sovraguadagni ma si è tutelato
la bolla speculativa è presente per colpa della formula che agevola le rinnovabili ma non ha senso di parlare di bolla visto che andrà avanti per molto lustri visto che non è in discussione la formula di creazione del prezzo.. è solo una conseguenza di come si crea il PUN.. + rinnovabili = prezzo più alto.. quando avremo il nuovo mix allora allora i prezzi scenderanno ma si parla di non prima di 5 anni.. per cui no.. tranquillo.. nessuna bolla e i prezzi sono giusti..
PUN di Marzo sopra i 300 €/MWh.. + fissi trasporto dispacciamento etc...
0,4 è oro che cola :-D
ah, questa cosa della garanzia finanziaria con una assicurazione la ignoravo!
Comunque al momento produrre (nel senso di installare impianti e produrci elettricità) con le rinnovabili al momento è un po' più caro delle soluzioni tradizionali (idroelettrico, gas, nucleare, carbone ecc.).
Va bene eh, cerchiamo di consumare/sprecare meno per spendere meno :p
Paganetor
02-05-2022, 12:07
tesla non sta montando niente negli autogrill ?
sono appannaggio di Enel-X ?
per la ricarica, è più facile che uno in autostrada esca (di pochi km) per usare una colonnina rispetto a far entrare in autostrada uno da fuori.
io ne ho fatti max 1300 in un giorno (Milano-Hannover).
Però c'è da dire che guido una Yaris 1.3 del 2005 che per comfort, rumorosità e prestazioni non è il massimo (a 130 km/h sono a 3800 giri, il motore lo senti bene nell'abitacolo e farsi 10 ore con un WWWWWHHHHHHHHHHOOOOOOOOOOMMMMMMMMMM nelle orecchie non è gradevole :D )
Il TOP dei viaggi era quando andavo con il mio carissimo Zio Peppe all'inizio degli anni 90 con il suo turbostar 190-48 con cambio Fuller :ave: (chi sa di cosa sto parlando ha già i brividi per tutta la schiena :sofico: )
Si faceva Puglia-Brennero in nottata, carichi di pomodori :doh: con 1200 lt di nafta e una stecca di marlboro (lui) :asd:
Per chi non sapesse questo è un 190-48... v8 18 litri biturbo
https://www.youtube.com/watch?v=H-bUbDMG5FE
Quelli di Cerignola erano i più "folli", ricordo ancora dei bilici carichi di piastrelle con su due botti piene sorpassarci in galleria a 120/130 km/h alle 3 di notte...:doh: :eek:
Notturnia
02-05-2022, 12:12
ah, questa cosa della garanzia finanziaria con una assicurazione la ignoravo!
Comunque al momento produrre (nel senso di installare impianti e produrci elettricità) con le rinnovabili al momento è un po' più caro delle soluzioni tradizionali (idroelettrico, gas, nucleare, carbone ecc.).
Va bene eh, cerchiamo di consumare/sprecare meno per spendere meno :p
in realtà produrre con fotovoltaico ed eolico adesso è più economico che produrre con metano
il problema è la formula di prezzo che penalizzando le centrali convenzionali fa salire il prezzo preso anche dalle centrali rinnovabili avvantaggiando chi vende da rinnovabile ma penalizzando i consumatori.
è un gioco orribile ma la formula nasce nel 1999 e non viene pensata per quello che sta accadendo oggi.. era una formula corretta in quel momento ma da quando sta creando storture di costi ci sono due fazioni, i verdi che non vogliono che si tocchi quella formula perchè causa aumento di prezzi ben visti dagli ambientalisti e gli altri che vogliono riformare la formula in modo da premiare le nazioni, o meglio i consumatori, che hanno investito in green..
ma cozza contro la germania che ha investito in carbone per decenni ed è in ritardo sulla transizione e quindi la richiesta di spagna e Italia è lettera morta perché a noi italiani la cosa porterebbe un vantaggio enorme nei confronti della germania.. alla Francia non frega niente.. il problema lo ha risolto a ottobre..
un conto è il costo di produzione, un conto è il prezzo a cui la gente compra..
se oggi tu potessi fare un PPA con un produttore da fotovoltaico onesto pagheresti 0,07 €/kWh l'energia.. ma non esistono produttori onesti :D
è una delle cose che è uscita in una delle discussioni con il governo e il motivo dell'extra tassazione sui proventi.. ma non serve a niente..
:rolleyes:
Notturnia
02-05-2022, 12:14
per la ricarica, è più facile che uno in autostrada esca (di pochi km) per usare una colonnina rispetto a far entrare in autostrada uno da fuori.
oddio.. io cerco di non fare mai carburante in autostrada perchè costa di più che fuori.. ma da qua a uscire dall'autostrada per fare rifornimento.. non ci penso due volte.. prendo l'autostrada per non perdere tempo.. se devo uscire, fare il pieno, rientrare.. perdo tempo.. e il tempo non me lo restituisce nessuno (motivo per cui le elettriche ancora sono lontane da me)..
il tempo è limitato e meno ne spreco più felice sono
Paolo Corsini
02-05-2022, 12:15
tesla non sta montando niente negli autogrill ?
sono appannaggio di Enel-X ?
Ci sono alcuni autogrill con SUpercharger installati in Italia, ma la maggior parte delle installazioni sono al momento in centri commerciali o in hotel business, tutti nelle vicinanze di uscite autostradali.
E' Free-To-X che sta installando stazioni di ricarica Fast presso gli Autogrill della rete autostrade per l'Italia; Ionity è in genere in prossimità di centri commerciali sempre vicino alle autostrade ma alcuni sono anche negli Autogrill (in Versilia, ad esempio).
Diciamo che se non sono in autostrada le ricariche Fast più veloci sono in prossimità (2 km massimo) delle uscite autostradali. Ieri passavo in zona Santhià e c'è il Supercharger di Caviglià a 2 km dal casello; all'interno di quella struttura ci sono 8 supercharger e Enel-X ha installato due colonnine HPC (una da 150kW, l'altra da 300kW) per un totale di 4 stalli di ricarica.
Notturnia
02-05-2022, 12:18
Ci sono alcuni autogrill con SUpercharger installati in Italia, ma la maggior parte delle installazioni sono al momento in centri commerciali o in hotel business, tutti nelle vicinanze di uscite autostradali.
E' Free-To-X che sta installando stazioni di ricarica Fast presso gli Autogrill della rete autostrade per l'Italia; Ionity è in genere in prossimità di centri commerciali sempre vicino alle autostrade ma alcuni sono anche negli Autogrill (in Versilia, ad esempio).
Diciamo che se non sono in autostrada le ricariche Fast più veloci sono in prossimità (2 km massimo) delle uscite autostradali. Ieri passavo in zona Santhià e c'è il Supercharger di Caviglià a 2 km dal casello; all'interno di quella struttura ci sono 8 supercharger e Enel-X ha installato due colonnine HPC (una da 150kW, l'altra da 300kW) per un totale di 4 stalli di ricarica.
quindi la rete autostradale è in notevole ritardo.. immagino per via delle concessioni in scadenza.. mi fa strano pensare che le aree siano fatte solo fuori ma imagino che sia per la vicinanza di strutture dove "passare" il tempo mentre in autostrada non c'è molto da fare in quei 20-30 minuti.. però è assurdo dover uscire dall'autostrada per fare rifornimento -.-
buona a sapersi.. credevo migliore la situazione
Paolo Corsini
02-05-2022, 12:21
quindi la rete autostradale è in notevole ritardo.. immagino per via delle concessioni in scadenza.. mi fa strano pensare che le aree siano fatte solo fuori ma imagino che sia per la vicinanza di strutture dove "passare" il tempo mentre in autostrada non c'è molto da fare in quei 20-30 minuti.. però è assurdo dover uscire dall'autostrada per fare rifornimento -.-
buona a sapersi.. credevo migliore la situazione
Il problema principale è la cabina di media tensione che ti serve per installare colonnine HPC da oltre 100kW di potenza: i tempi tecnici sono piuttosto lunghi. Free To X ha iniziato questo lavoro 2 anni fa e adesso stanno attivando al ritmo di 5-6 installazioni al mese. Obiettivo per fine 2023 avere una stazione HPC attiva ogni 50km all'interno di un autogrill. A questo devi sommare quello che stanno facendo altri, tra Supercharger Tesla, Ionity, BeCharge e Enel-X. In 12 mesi lo scenario delle colonnine HPC è cambiato molto, soprattutto sulla rete autostradale, e nei prossimi 12 mesi il cambiamento sarà ancora più netto
Notturnia
02-05-2022, 12:23
Il problema principale è la cabina di media tensione che ti serve per installare colonnine HPC da oltre 100kW di potenza. Free To X ha iniziato questo lavoro 2 anni fa e adesso stanno attivando al ritmo di 5-6 installazioni al mese. Obiettivo epr fine 2023 avere una stazione HPC attiva ogni 50km all'interno di un autogrill. A questo devi sommare quello che stanno facendo altri, tra Supercharger Tesla, Ionity, BeCharge e Enel-X. In 12 mesi lo scenario delle colonnine HPC è cambiato molto, soprattutto sulla rete autostradale, e nei prossimi 12 mesi il cambiamento sarà ancora più netto
vero ma molti autogrill hanno già la cabina di MT per cui non capisco il problema..
vero che non tutti la hanno ma quasi la metà delle stazioni di servizio qua al nord ha una cabina di media..
gd350turbo
02-05-2022, 12:26
vero ma molti autogrill hanno già la cabina di MT per cui non capisco il problema..
vero che non tutti la hanno ma quasi la metà delle stazioni di servizio qua al nord ha una cabina di media..
Ah dipende dal distributore e della disponibilità che ha in bassa tensione, le medie tensioni le dovrebbero montare oltre i 100 kw, ma vedo che è più un indicazione che una regola.
Roby_n_ball
02-05-2022, 12:33
al momento ho una Peugeot e208 e siccome l'ho passata a mia figlia per motivi di opportunità ho deciso di comprare la seconda dopo quasi due anni di elettrica, i motivi:
1- maggior piacere di guida
2- possesso di un box che mi ha permesso di fare rifornimento alle colonnine solo una decina di volte
3- possesso di una seconda auto endotermica, che mi ha permesso una maggiore flessibilità
Vista l'esperienza ho deciso di andare oltre ed acquistare la seconda, perchè non sono un rappresentante e nonostante non potrò caricare sempre nel box perchè è solo uno, ritengo che per il 95% dell'utilizzo che ne faccio la dovrò ricaricare 2/3 volte al mese e lo farò nel box nei momenti più opportuni oppure al lavoro dove esiste una colonnina.
Occorrerebbe che si guardasse al proprio utilizzo dell'auto e al bisogno per quelli che vivono in pianura Padana di respirare aria un po' più pulita. E' diventato anche un dovere etico, non solo economico. chiaro non tutti se lo possono permettere, ma se tutti quelli che se lo possono permettere l'acquistassero molte dei problemi di inquinamento verrebbero attenuati. Chia ha due auto non può dire che non la compra perchè per i viaggi lunghi dovrà perdere un paio di ore per arrivare in Sicilia dal nord, perchè potrà cambiare quella che usa in città e questo contribuirà a risolvere un'altra quota di problemi. Se avessimo un Ministro alla transizione invece del nulla gli incentivi sarebbero più strutturati e mirati alla transizione, al momento non ho visto nulla.
Notturnia
02-05-2022, 12:34
Ah dipende dal distributore e della disponibilità che ha in bassa tensione, le medie tensioni le dovrebbero montare oltre i 100 kw, ma vedo che è più un indicazione che una regola.
no.. di norma oltre i 200 kW.. ma dipende anche dalla distanza dalla cabina e altre cose
Ci risentiamo con la stessa prova dopo un migliaio di "super-chargiate" :D :D".
Con un motore a C.I. dopo 1000 pieni "non ci perdo nulla" .... :D :D :D
Notturnia
02-05-2022, 14:45
al momento ho una Peugeot e208 e siccome l'ho passata a mia figlia per motivi di opportunità ho deciso di comprare la seconda dopo quasi due anni di elettrica, i motivi:
1- maggior piacere di guida
2- possesso di un box che mi ha permesso di fare rifornimento alle colonnine solo una decina di volte
3- possesso di una seconda auto endotermica, che mi ha permesso una maggiore flessibilità
Vista l'esperienza ho deciso di andare oltre ed acquistare la seconda, perchè non sono un rappresentante e nonostante non potrò caricare sempre nel box perchè è solo uno, ritengo che per il 95% dell'utilizzo che ne faccio la dovrò ricaricare 2/3 volte al mese e lo farò nel box nei momenti più opportuni oppure al lavoro dove esiste una colonnina.
Occorrerebbe che si guardasse al proprio utilizzo dell'auto e al bisogno per quelli che vivono in pianura Padana di respirare aria un po' più pulita. E' diventato anche un dovere etico, non solo economico. chiaro non tutti se lo possono permettere, ma se tutti quelli che se lo possono permettere l'acquistassero molte dei problemi di inquinamento verrebbero attenuati. Chia ha due auto non può dire che non la compra perchè per i viaggi lunghi dovrà perdere un paio di ore per arrivare in Sicilia dal nord, perchè potrà cambiare quella che usa in città e questo contribuirà a risolvere un'altra quota di problemi. Se avessimo un Ministro alla transizione invece del nulla gli incentivi sarebbero più strutturati e mirati alla transizione, al momento non ho visto nulla.
quindi, stando a quello che muove la tua idea, dovrebbero vietare da subito l'utilizzo di gasolio da riscaldamento, di legna da ardere, chiudere i centri storici e obbligare l'uso di navette per raggiungerli
e questo farebbe molto meglio alla pianura padana, e pure con meno spese, di quello che proponi tu facendo cambiare costose vetture alla gente
eppure ci si focalizza su questa fesseria di cambiare le auto con auto a pile al posto di fare vera ecologia e abbattere gli inquinanti che derivano in piccola parte dalle auto.
perchè non obblighiamo ad eliminare entro ottobre le caldaie a oli pesanti che ancora esistono in Italia ? perchè non vietiamo la combustione a legna e pellet che è una delle prima cause di inquinamento in europa ? e non lo dico io.. lo dice l'europa stessa
https://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/inquinamento/2021/10/15/da-stufe-e-caldaie-a-legna-la-meta-di-polveri-sottili-in-ue_a2580d43-dc8e-45a2-8fb9-472aecbdf95b.html
sarebbe ora di fare molto di più per l'ambiente.. molto di meglio che sventrare montagne per estrarre minerali per costruire altre automobili.. sarebbe ora di ridurre i consumi partendo da quelli più inquinanti e via a scendere..
le cucine a legna inquinano più di un auto euro 0 eppure è piena l'italia e l'europa.. ma si fa la guerra contro auto euro 5 e si incentiva (in Italia) l'installazione di stufe a pellet che generano le famose e mortali micropolveri.. uno dei motivi dello smog in pianura padana..
Notturnia
02-05-2022, 14:47
Ci risentiamo con la stessa prova dopo un migliaio di "super-chargiate" :D :D".
Con un motore a C.I. dopo 1000 pieni "non ci perdo nulla" .... :D :D :D
come durata di ricarica no.. come consumi... 1.000 pieni sono circa 900 mila km nel mio caso.. non so.. qua devo dire che credo che l'auto elettrica abbia qualche vantaggio dopo mezzo milione di km :-D
Paolo Corsini
02-05-2022, 15:26
Ci risentiamo con la stessa prova dopo un migliaio di "super-chargiate" :D :D".
Con un motore a C.I. dopo 1000 pieni "non ci perdo nulla" .... :D :D :D
La curva di ricarica, come scritto, non cambia. Quanto ad efficienza delle batterie, hai una perdita naturale soprattutto nei primi 100.000km di utilizzo che si stabilizza; i dati misurati dai possessori di EV con percorrenze molto elevate fanno concordare verso una perdita complessiva di autonomia che può raggiungere il 10%. Considera che se perdi il 30% di autonomia questo è da tutti i produttori considerato un difetto pertanto hai diritto ad una sostituzione completa del pacco batterie: scontato quindi dire che nessuna auto arriva ad una degradazione del 30%, a meno di problemi strutturali di quello specifico esemplare di vettura.
1.000 pieni per una vettura termica corrispondono a diciamo 700.000km? Intanto iniziamo con arrivare a quella percorrenza, cosa molto meno scontata per un termico rispetto ad una vettura elettrica. A quella percorrenza il costo del carburante sarà stato sensibilmente più elevato di quello dell'energia consumata da una EV, per non parlare poi dei costi di manutenzione legati al funzionamento del motore termico. Che "non ci perderai nulla" in termini di consumo non ne sono così sicuro, ma ipotizziamo sia così: di certo quella percorrenza ti sarà costata molto, molto di più.
Paganetor
02-05-2022, 15:36
In effetti qui si parla di centinaia, se non addirittura di migliaia, di cicli di ricarica.
Anche ricaricando ogni 300 km (che sia l'autonomia complessiva o solo metà) stiamo parlando comunque di 300.000 km per 1.000 cicli. Mica pochi!
Tante volte ci diciamo che con l'elettrico oltre un tot di km rischi di avere un degrado significativo nelle batterie, ma se anche fosse a 300.000 km direi che saremmo a fine vita anche delle migliori auto a combustione interna.
Notturnia
02-05-2022, 16:50
In effetti qui si parla di centinaia, se non addirittura di migliaia, di cicli di ricarica.
Anche ricaricando ogni 300 km (che sia l'autonomia complessiva o solo metà) stiamo parlando comunque di 300.000 km per 1.000 cicli. Mica pochi!
Tante volte ci diciamo che con l'elettrico oltre un tot di km rischi di avere un degrado significativo nelle batterie, ma se anche fosse a 300.000 km direi che saremmo a fine vita anche delle migliori auto a combustione interna.
non sei a fine vita delle migliori termiche ma certamente molte termiche sono state vendute o sono morte prima dei 300 mila.
se invece metti le migliori allora no.. sei ai 2/3 di durata dei migliori diesel in circolazione (conosco parecchi che hanno toccato il mezzo milione prima di cambiare auto.. io stesso ne ho cambiata una a 350 mila solo perchè mi hanno dato 8 mila euro per farlo anni fa altrimenti i 400 mila erano il traguardo prima di venderla)
detto questo, come ho scritto sopra, non mi preoccuperei del degrado se l'autonomia iniziale fosse decente.. il problema è che anche a fronte di un 15% di perdita si parla sempre di tempi lunghi e autonomie basse.. le batterie miglioreranno e anche le ricariche per cui ne riparleremo.. oggi c'è la notizia sulla cine che dice di nuovo che ricarichiamo in 6 minuti.. in un futuro remoto.. per cui aspettiamo :-D
Paganetor
02-05-2022, 17:11
sì ma occorre contestualizzare: 300.000 km facendone 30.000/anno soprattutto di autostrada è un conto. Mio padre, ex tassista a Milano, ne faceva 50.000/anno in città e cambiava auto ogni 4 anni (circa 200.000 km) perché lo stress della vettura (pensa anche solo al cambio e alla frizione) è ben diverso.
Poi c'è gente che dice di fare 100.000 km/anno (che, 5 giorni su 7 per TUTTE le settimane) sono 400 km al giorno e non si capisce cosa facciano di lavoro (il corriere della droga? :D ) e allora ok, qualsiasi mezzo ti dura di meno, ma a quel punto se la usi per lavoro c'è un certo tipo di ammortamento in tot anni, oltre potrebbe non convenire più tenerla...
Notturnia
02-05-2022, 17:36
sì ma occorre contestualizzare: 300.000 km facendone 30.000/anno soprattutto di autostrada è un conto. Mio padre, ex tassista a Milano, ne faceva 50.000/anno in città e cambiava auto ogni 4 anni (circa 200.000 km) perché lo stress della vettura (pensa anche solo al cambio e alla frizione) è ben diverso.
Poi c'è gente che dice di fare 100.000 km/anno (che, 5 giorni su 7 per TUTTE le settimane) sono 400 km al giorno e non si capisce cosa facciano di lavoro (il corriere della droga? :D ) e allora ok, qualsiasi mezzo ti dura di meno, ma a quel punto se la usi per lavoro c'è un certo tipo di ammortamento in tot anni, oltre potrebbe non convenire più tenerla...
buona parte delle persone che lavorano per me come agenti fanno 70-75 mila km/anno.
mio papà ne faceva 120 mila/anno negli ultimi anni
io arrivavo a 45 mila con una vettura e altri 20 mila con l'altra tutti gli anni prima del covid..
se lavori con le imprese e vuoi mantenere i rapporti con i clienti e cercarne di nuovi fare km è una cosa normale.. io ne facevo anche 400 al giorno senza uscire dalla provincia.. andavo a Milano due volte al mese e una volta al mese a Torino.. qualche volta a Roma etc.. non è difficile se sei un agente.
ammetto che è un lavoraccio in certi casi ma purtroppo se vuoi tenerti i clienti lo fai.. io per 20 anni l'ho fatto con i miei ritmi (e ho cambiato 4 auto) adesso finalmente ho rallentato perchè lo faccio fare ad altri
Paganetor
02-05-2022, 17:42
buona parte delle persone che lavorano per me come agenti fanno 70-75 mila km/anno.
mio papà ne faceva 120 mila/anno negli ultimi anni
io arrivavo a 45 mila con una vettura e altri 20 mila con l'altra tutti gli anni prima del covid..
se lavori con le imprese e vuoi mantenere i rapporti con i clienti e cercarne di nuovi fare km è una cosa normale.. io ne facevo anche 400 al giorno senza uscire dalla provincia.. andavo a Milano due volte al mese e una volta al mese a Torino.. qualche volta a Roma etc.. non è difficile se sei un agente.
ammetto che è un lavoraccio in certi casi ma purtroppo se vuoi tenerti i clienti lo fai.. io per 20 anni l'ho fatto con i miei ritmi (e ho cambiato 4 auto) adesso finalmente ho rallentato perchè lo faccio fare ad altri
sì ma a quel punto decidi di organizzarti diversamente. Sei di Milano e hai clienti in Veneto? Non vai avanti e indietro 4 volte, piuttosto prendi un hotel in zona e ci stai due giorni (avevo un commerciale che si muoveva in camper :D ). Anche perché il viaggio è davvero uno spreco di soldi e tempo (ok magari telefonare mentre guidi, ma allora lo puoi fare comunque e in qualsiasi contesto).
Certo devi far "quadrare" gli appuntamenti, ma già riuscendoci nel 50% dei casi risparmi un quarto dei km che fai ogni anno...
ZerOFraG
02-05-2022, 19:27
Si, ma mica da tutti i lampioni. Hanno semplicemente utilizzato l'infrastruttura esistente, i lampioni accanto ai parcheggi, per mettere delle colonnine di ricarica integrate. La potenza credo sia però ridotta, nella migliore delle ipotesi penso 11kW che tra parentesi vanno benissimo per quel tipo di sosta.
Il punto è che mi sembra ci sia un altro tipo di approccio alla transizione.
Hanno cominciato nel 2020 il pilot.
11Kw/h, nel caso ipotetico che fossero sempre disponibili (uno per parcheggio) sarebbero più che sufficienti, dato che l'auto passa la maggior parte del tempo ferma (a meno che non sia un taxi).
Comunque la cosa che mi fa strano è che le polemiche / problemi li hanno solo quelli che NON hanno una full electric ma hanno deciso che non va bene e basta. :D
Non c'è un possessore di auto elettrica che si lamenti, che non sia super felice e contento, ma niente, quelli che non ce l'hanno so' cattivissimi e convintissimi nel dire che siamo tutti deficienti, portando problemi "sulla carta" e non avendo uno straccio di esperienza quotidiana.
Mi chiedo perché, sinceramente, tutto 'sto livore... :D :D :D
Io focalizzerei la discussione sul supporto della transizione, sulla produzione e lo stoccaggio di energia prodotta da fonti rinnovabili, sulla distribuzione, invece qui si fanno le pulci sui tempi di ricarica, menzionando che 30 minuti al mese in più non te li ridà nessuno (ma intanto passano ore a vedè le bombe che ballano su TikTok) e sulla distanza massima con un pieno, come se tutti andassero da Bolzano a Trapani in macchina tutti i giorni senza mai fermarsi invece di prendere un'aereo.
Boh...
Per quanto mi riguarda il problema è che il passaggio a questo paradiso elettrico avviene a mie spese.
Dato che è tutto così bello, pratico e soprattutto economico i soldi degli incentivi per l'auto e per la produzione di energia forzatamente green li risparmierei per qualcosa di più importante e socialmente utile... Ma a tutti, non solo a qualcuno.
E se/quando l'auto elettrica è/sarà oggettivamente migliore non avrà problemi a imporsi sul mercato.
Così non ci sarà motivo di avere quello che tu chiami livore.
ZerOFraG
02-05-2022, 21:13
Per quanto mi riguarda il problema è che il passaggio a questo paradiso elettrico avviene a mie spese.
Dato che è tutto così bello, pratico e soprattutto economico i soldi degli incentivi per l'auto e per la produzione di energia forzatamente green li risparmierei per qualcosa di più importante e socialmente utile... Ma a tutti, non solo a qualcuno.
E se/quando l'auto elettrica è/sarà oggettivamente migliore non avrà problemi a imporsi sul mercato.
Così non ci sarà motivo di avere quello che tu chiami livore.
Non capisco sinceramente il senso di queste parole, tantomeno l'uso di alcuni aggettivi "forzatamente".
Il problema ora sono gli incentivi che vanno a sommarsi alla capacità della batteria e il tempo di ricarica?
Boh, mi perdonerete tutti, ma mi pare qualunquismo spicciolo privo di un vero senso logico, ma, ripeto, magari ho capito male io.
Avrei auspicato un commento del tipo: oltre agli incentivi per le autovetture, non c'è un piano sinergico per incentivare la produzione, lo stoccaggio e la distribuzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e la ricerca sulle stesse, con magari anche delle proposte (anche sensate) a riguardo.
Magari qualche numero per spiegare la sostenibilità dell'elettrico (che percentuale di rinnovabile serve per essere considerato verde?), sulla produzione delle batterie e il costo dell'estrazione delle materie prime, reperibilità delle stesse, considerazioni sulle tecnologie in fase di sperimentazione per quelle a stato solido, etc. etc.
Evabbè.
Notturnia
02-05-2022, 21:19
sì ma a quel punto decidi di organizzarti diversamente. Sei di Milano e hai clienti in Veneto? Non vai avanti e indietro 4 volte, piuttosto prendi un hotel in zona e ci stai due giorni (avevo un commerciale che si muoveva in camper :D ). Anche perché il viaggio è davvero uno spreco di soldi e tempo (ok magari telefonare mentre guidi, ma allora lo puoi fare comunque e in qualsiasi contesto).
Certo devi far "quadrare" gli appuntamenti, ma già riuscendoci nel 50% dei casi risparmi un quarto dei km che fai ogni anno...
tranquillo.. in 30 anni di lavoro so come far funzionare le cose
alla fine sono riuscito a "imporre" le videocall e ho ridotto di brutto i viaggi.. ma no.. non era possibile ridurre i viaggi organizzandoli meglio perchè quando vado da un cliente di norma mi fermo dalle 8 alle 17 per cui non posso farne un secondo e non posso stare lontano da casa due giorni perchè voglio dormire a casa mia la sera e vedere i figli per cui mi sobbarco volentieri il viaggio e organizzavo in modo da non dover andare due giorni di fila a Milano..
la vita è una sola e non è solo risparmio e organizzazione.. è anche passare del tempo con la famiglia altrimenti a che serve ?
grazie al covid la gente ha iniziato a capire il vantaggio delle videocall e la cosa è migliorata.. senza il covid sarebbe stato più complicato farlo digerire
adesso ho ridotto di molto i km per il bene mio e del pianeta e ho aumentato i clienti per il bene della famiglia e dei dipendenti :-) per cui è andata bene per tutti
mi scoccia solo fare meno km da solo perchè a me piacevano quei viaggi ma sto invecchiando :-D chi lo sa..
Notturnia
02-05-2022, 21:21
Ci sono alcuni autogrill con SUpercharger installati in Italia, ma la maggior parte delle installazioni sono al momento in centri commerciali o in hotel business, tutti nelle vicinanze di uscite autostradali.
E' Free-To-X che sta installando stazioni di ricarica Fast presso gli Autogrill della rete autostrade per l'Italia; Ionity è in genere in prossimità di centri commerciali sempre vicino alle autostrade ma alcuni sono anche negli Autogrill (in Versilia, ad esempio).
Diciamo che se non sono in autostrada le ricariche Fast più veloci sono in prossimità (2 km massimo) delle uscite autostradali. Ieri passavo in zona Santhià e c'è il Supercharger di Caviglià a 2 km dal casello; all'interno di quella struttura ci sono 8 supercharger e Enel-X ha installato due colonnine HPC (una da 150kW, l'altra da 300kW) per un totale di 4 stalli di ricarica.
hai sentito del mega giacimento di Litio in Lazio ? pare che ne abbiamo una montagna.. più di quanto ce ne serve per decenni.. ma è bloccato da qualche capra ambientalista.. roba scoperta 50 anni fa..
Non capisco sinceramente il senso di queste parole, tantomeno l'uso di alcuni aggettivi "forzatamente".
Il problema ora sono gli incentivi che vanno a sommarsi alla capacità della batteria e il tempo di ricarica?
Boh, mi perdonerete tutti, ma mi pare qualunquismo spicciolo privo di un vero senso logico, ma, ripeto, magari ho capito male io.
Avrei auspicato un commento del tipo: oltre agli incentivi per le autovetture, non c'è un piano sinergico per incentivare la produzione, lo stoccaggio e la distribuzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e la ricerca sulle stesse, con magari anche delle proposte (anche sensate) a riguardo.
Magari qualche numero per spiegare la sostenibilità dell'elettrico (che percentuale di rinnovabile serve per essere considerato verde?), sulla produzione delle batterie e il costo dell'estrazione delle materie prime, reperibilità delle stesse, considerazioni sulle tecnologie in fase di sperimentazione per quelle a stato solido, etc. etc.
Evabbè.
I tempi di ricarica non mi turbano perché ognuno è libero di dare un valore diverso al tempo e decidere come meglio impiegarlo nella sua vita. Personalmente non prenderò mai un'elettrica con le caratteristiche odierne come prima auto perché non mi posso permettere un modello che soddisfi le mie esigenze di mobilità sia come costi che come tempi che come formato (ad oggi l'unica sarebbe una model3 long range non costasse quasi il doppio della mia attuale corolla e avesse più spazio per i bagagli). Come auto da città invece il pensiero lo potrei anche fare ma non ai prezzi che vedo oggi, se mai arriverà (per esempio) una e208 a costare l'equivalente dei 16k€ dei tempi dell'acquisto della mia attuale 208gt.
Il forzatamente è presto spiegato, per un passaggio il più veloce possibile alle energie rinnovabili in Europa si è reso artificialmente meno conveniente l'uso delle fonti energetiche non rinnovabili, ad esempio del gas, e questo lo stiamo pagando tutti (bolletta del 2021 0,17€/kw, bolletta 2022 0,42€kw e il prezzo è stato in continua salita, non solo negli ultimi 2 mesi).
Il resto è già stato detto da tutti, i pro e i contro, a livello globale intendo non per un viaggio di 500km con o senza soste, quindi direi che, per quanto mi riguarda, l'unico vero problema sono come si stanno spendendo i soldi per forzare i tempi, soldi nostri che però non girano nella nostra economia ma escono dalle nostre tasche e finiscono solo in quelle dei produttori di batterie, auto, venditori di energia e pannelli solari.
Notturnia
02-05-2022, 22:24
I tempi di ricarica non mi turbano perché ognuno è libero di dare un valore diverso al tempo e decidere come meglio impiegarlo nella sua vita. Personalmente non prenderò mai un'elettrica con le caratteristiche odierne come prima auto perché non mi posso permettere un modello che soddisfi le mie esigenze di mobilità sia come costi che come tempi che come formato (ad oggi l'unica sarebbe una model3 long range non costasse quasi il doppio della mia attuale corolla e avesse più spazio per i bagagli). Come auto da città invece il pensiero lo potrei anche fare ma non ai prezzi che vedo oggi, se mai arriverà (per esempio) una e208 a costare l'equivalente dei 16k€ dei tempi dell'acquisto della mia attuale 208gt.
Il forzatamente è presto spiegato, per un passaggio il più veloce possibile alle energie rinnovabili in Europa si è reso artificialmente meno conveniente l'uso delle fonti energetiche non rinnovabili, ad esempio del gas, e questo lo stiamo pagando tutti (bolletta del 2021 0,17€/kw, bolletta 2022 0,42€kw e il prezzo è stato in continua salita, non solo negli ultimi 2 mesi).
Il resto è già stato detto da tutti, i pro e i contro, a livello globale intendo non per un viaggio di 500km con o senza soste, quindi direi che, per quanto mi riguarda, l'unico vero problema sono come si stanno spendendo i soldi per forzare i tempi, soldi nostri che però non girano nella nostra economia ma escono dalle nostre tasche e finiscono solo in quelle dei produttori di batterie, auto, venditori di energia e pannelli solari.
purtroppo si.. un pesantissimo impoverimento nostro a fronte di un 2% di riduzione dell'inquinamento mondiale a carico dell'europa vanificato dall'incremento dell'inquinamento prodotto in cina per la produzione di quello che compriamo noi.. in definitiva mondo +2% inquinamento europa -tanti soldi.. e tu hai parlato della bolletta di energia elettrica.. pensa a chi si scaldava la casa a metano o volevo farsi una doccia e si è trovato a pagare 1,2 €/Smc di metano al posto di 0,2 €/Smc per la gioia dell'ecologia de noartri..
.. e tu hai parlato della bolletta di energia elettrica.. pensa a chi si scaldava la casa a metano o volevo farsi una doccia e si è trovato a pagare 1,2 €/Smc di metano al posto di 0,2 €/Smc per la gioia dell'ecologia de noartri..
Ah sì, senza dubbio, io vivo in un grosso condominio e il conguaglio del riscaldamento centralizzato non è ancora arrivato, quindi non ho ancora ben presente l'entità del danno...
ZerOFraG
03-05-2022, 06:41
Il resto è già stato detto da tutti, i pro e i contro, a livello globale intendo non per un viaggio di 500km con o senza soste, quindi direi che, per quanto mi riguarda, l'unico vero problema sono come si stanno spendendo i soldi per forzare i tempi, soldi nostri che però non girano nella nostra economia ma escono dalle nostre tasche e finiscono solo in quelle dei produttori di batterie, auto, venditori di energia e pannelli solari.
Ok mi è più chiaro adesso. Tutto condivisibile tranne “i nostri soldi che non girano…” che mi sembra una dichiarazione / interpretazione della realtà un po’ forzata. Mi chiedo se lo stesso pensiero si applichi a tutte le forme di incentivi che il governo approva ogni anno e che non riguarsano l’automotive.
hai sentito del mega giacimento di Litio in Lazio ? pare che ne abbiamo una montagna.. più di quanto ce ne serve per decenni.. ma è bloccato da qualche capra ambientalista.. roba scoperta 50 anni fa..
Hanno solo trovato della salamoia di litio, mi sembra si chiami così, in concentrazioni accettabili per giustificare l'estrazione. Comunque non hanno bloccato niente, è stato dato il permesso a una ditta australiana di vedere se fosse possibile estrarlo, ovviamente dovranno farlo in modo "pulito", non devastando l'intera area di Cesano.
Paganetor
03-05-2022, 07:58
tranquillo.. in 30 anni di lavoro so come far funzionare le cose
alla fine sono riuscito a "imporre" le videocall e ho ridotto di brutto i viaggi.. ma no.. non era possibile ridurre i viaggi organizzandoli meglio perchè quando vado da un cliente di norma mi fermo dalle 8 alle 17 per cui non posso farne un secondo e non posso stare lontano da casa due giorni perchè voglio dormire a casa mia la sera e vedere i figli per cui mi sobbarco volentieri il viaggio e organizzavo in modo da non dover andare due giorni di fila a Milano..
la vita è una sola e non è solo risparmio e organizzazione.. è anche passare del tempo con la famiglia altrimenti a che serve ?
grazie al covid la gente ha iniziato a capire il vantaggio delle videocall e la cosa è migliorata.. senza il covid sarebbe stato più complicato farlo digerire
adesso ho ridotto di molto i km per il bene mio e del pianeta e ho aumentato i clienti per il bene della famiglia e dei dipendenti :-) per cui è andata bene per tutti
mi scoccia solo fare meno km da solo perchè a me piacevano quei viaggi ma sto invecchiando :-D chi lo sa..
concordo sul discorso delle videocall.
Ovviamente non conosco iil tuo lavoro e ognuno ha le proprie esigenze, però in effetti se ci pensi tutte quelle ore passate in macchina danno davvero poco valore aggiunto ;)
Pure io, da quando ho lasciato il lavoro dipendente e mi sono messo in proprio, ho visto che riesco a muovermi meno pur facendo le stesse cose. Ovvio che quando serve ci si muove, ma se è per fare due chiacchiere va benissimo il telefono (o la webcam, per chi vuole vedere la mia brutta faccia :p )
Notturnia
03-05-2022, 08:46
Hanno solo trovato della salamoia di litio, mi sembra si chiami così, in concentrazioni accettabili per giustificare l'estrazione. Comunque non hanno bloccato niente, è stato dato il permesso a una ditta australiana di vedere se fosse possibile estrarlo, ovviamente dovranno farlo in modo "pulito", non devastando l'intera area di Cesano.
50 anni fa è stato trovato un gruppo di giacimenti con la percentuale di litio nella salamoia maggiore di tutti i giacimenti attualmente scoperti nel mondo..
non è "in concentrazioni accettabili" è uno dei migliori giacimenti al mondo.. solo che negli anni 70 è stato considerato inutile visto che stavano cercando petrolio e i vapori di litio non erano una merce preziosa.
e si una ditta australiana e una tedesca hanno chiesto di poter aprire i primi pozzi di estrazione e iniziare a produrlo. anche Stellantis è in partnership con la ditta australiana.
speriamo che aprano tutti gli 800 pozzi previsti e inizino a estrarlo visto che ha una dimensione (il giacimento) interessante per il nostro futuro.. peccato, ancora una volta, che le licenze non siano state date a ditte italiane ma a ditte straniere e speriamo anche che nessun ebete green si metta di traverso..
in merito alla devastazione di cui parli sopra.. dovrebbe valere il concetto della reciprocità.. perchè usare litio per le pile di tesla e compagnia estratto devastando altre nazioni mentre in casa vogliamo solo il giardino bello e pulito ?.. non sarebbe meglio produrre le pile in casa con litio domestico senza devastare le nazioni altrui, inquinare i mari per il trasporto etc ?
non è più green ed etico usare minerali a km-0 ?
o in casa nostra tutto figo perchè facciamo il green con le distruzioni dove i nostri occhi non possono vedere ?
estraiamo il litio e fermiamo l'import dalla cina se ci teniamo all'ecologia.. dopo vedremo come farlo meglio.. ma intanto facciamo come fanno in cina e nelle altre nazioni e poi pensiamo a farlo meglio perchè altrimenti torna il concetto che dell'ecologia agli italiani non interessa niente.. basta che non si vedano i danni ecologici fatti altrove e va tutto bene ed invece potremmo fare meno danni estraendo qua visto che azzereremmo i costi ecologici per la logistica e reinvestiremmo soldi italiani in Italia e non in Cina o Australia o sud America..
suvvia un filo di coerenza.. cmq non è da vedere se vale la pena... già negli anni '70 era noto per essere ottimo solo che non era interessante.. oggi sappiamo che ci sono due grossi giacimenti con un litio eccezionale bisogna solo estrarlo e usarlo
Notturnia
03-05-2022, 08:48
concordo sul discorso delle videocall.
Ovviamente non conosco iil tuo lavoro e ognuno ha le proprie esigenze, però in effetti se ci pensi tutte quelle ore passate in macchina danno davvero poco valore aggiunto ;)
Pure io, da quando ho lasciato il lavoro dipendente e mi sono messo in proprio, ho visto che riesco a muovermi meno pur facendo le stesse cose. Ovvio che quando serve ci si muove, ma se è per fare due chiacchiere va benissimo il telefono (o la webcam, per chi vuole vedere la mia brutta faccia :p )
concordo che le ore in auto non sono molto valore aggiunto ma le passavo a telefonare e ad ascoltare musica rilassandomi un po' per cui erano un valore differente inoltre ogni tanto capitava di vedere qualcosa di bello (un tramonto, una bella rappresentante della fauna locale, un qualcosa) ed era piacevole :-D
adesso sto più tempo a casa e anche questo ha i suoi vantaggi ma non era tutto nero. certo oggi risparmio soldi
Mi chiedo se lo stesso pensiero si applichi a tutte le forme di incentivi che il governo approva ogni anno e che non riguarsano l’automotive.
No, è proprio questo il punto, tanto per fare un esempio il 110 è per me molto più utile (e lo sarebbe stato di più se i tempi fossero stati più ampi e più chiari da subito) pur se male interpretato come sempre avviene, coi prezzi di tutto quello che è connesso saliti alle stelle e la monodopera impiegata di livello discutibile, così come lo sono tutti i bonus che mirano a un risanamento e al risparmio energetico, che proprio nelle città porterebbe a un abbassamento degli inquinanti maggiore del cambio incentivato di una diesel €6 con un'elettrica che costa il doppio (e che quindi solo una certa fascia di persone si può permettere ovvero quella che serve meno che la cambi perché se circoli con un diesel €3, che varrebbe più la pena cambiare, l'elettrico equivalente probabilmente non te lo puoi permettere), e senza spreco di risorse per sostituire qualcosa che non ha raggiunto naturalmente la fine del suo ciclo di utilizzo.
Giusto per esempio questo inverno stanno mettendo il cappotto al mio palazzo anni 60 e seppur ancora incompleto la temperatura interna si è alzata di 4 gradi tanto che non ho usato il climatizzatore per supplire come facevo gli anni scorsi (quasi dimezzando il mio consumo di corrente invernale) e ho anche chiuso un po' le valvole.
50 anni fa è stato trovato un gruppo di giacimenti con la percentuale di litio nella salamoia maggiore di tutti i giacimenti attualmente scoperti nel mondo..
non è "in concentrazioni accettabili" è uno dei migliori giacimenti al mondo.. solo che negli anni 70 è stato considerato inutile visto che stavano cercando petrolio e i vapori di litio non erano una merce preziosa.
Ma non è vero :), a Graben si arriva anche a 400 mg/l, qui al massimo si arriva a 380 tirato per i capelli, più realistico 350, sicuramente una percentuale tale da giustificarne l'estrazione, ma niente di miracoloso.
speriamo che aprano tutti gli 800 pozzi previsti e inizino a estrarlo visto che ha una dimensione (il giacimento) interessante per il nostro futuro.. peccato, ancora una volta, che le licenze non siano state date a ditte italiane ma a ditte straniere e speriamo anche che nessun ebete green si metta di traverso..
Non so dove sia di preciso questo giacimento, comunque nell'area di Cesano c'è il parco regionale del lago di Bracciano, quella è zona protetta, anche bellissima tra l'altro, se sconfina in quella zona tranquillo che non fanno nulla...in quelle zone a dire la verità è pieno di parchi naturali e aree protette, io ci vado spesso a fare foto, sono zone veramente molto belle.
in merito alla devastazione di cui parli sopra.. dovrebbe valere il concetto della reciprocità.. perchè usare litio per le pile di tesla e compagnia estratto devastando altre nazioni mentre in casa vogliamo solo il giardino bello e pulito ?.. non sarebbe meglio produrre le pile in casa con litio domestico senza devastare le nazioni altrui, inquinare i mari per il trasporto etc ?
non è più green ed etico usare minerali a km-0 ?
o in casa nostra tutto figo perchè facciamo il green con le distruzioni dove i nostri occhi non possono vedere ?
estraiamo il litio e fermiamo l'import dalla cina se ci teniamo all'ecologia.. dopo vedremo come farlo meglio.. ma intanto facciamo come fanno in cina e nelle altre nazioni e poi pensiamo a farlo meglio perchè altrimenti torna il concetto che dell'ecologia agli italiani non interessa niente.. basta che non si vedano i danni ecologici fatti altrove e va tutto bene ed invece potremmo fare meno danni estraendo qua visto che azzereremmo i costi ecologici per la logistica e reinvestiremmo soldi italiani in Italia e non in Cina o Australia o sud America..
suvvia un filo di coerenza.. cmq non è da vedere se vale la pena... già negli anni '70 era noto per essere ottimo solo che non era interessante.. oggi sappiamo che ci sono due grossi giacimenti con un litio eccezionale bisogna solo estrarlo e usarlo
Per quanto mi riguarda l'ecologia ci dovrebbe essere in tutto il mondo, non solo qui, per questo prima ho scritto che di ecologico in questa transizione all'elettrico c'è ben poco...poi ritorniamo al discorso di prima, giustificare un qualcosa di negativo per motivi superiori, ma qui poi ognuno la vede come vuole...ora come ora per quanto mi riguarda la transizione all'elettrico è solo una lavata di faccia ai gruppi ambientalisti che gravitano intorno al parlamento europeo, gruppi che hanno molta influenza soprattutto sulle nazioni del nord Europa...niente di più :)...infatti le date prima tanto sicure già stanno vacillando.
Notturnia
03-05-2022, 09:46
Ma non è vero :), a Graben si arriva anche a 400 mg/l, qui al massimo si arriva a 380 tirato per i capelli, più realistico 350, sicuramente una percentuale tale da giustificarne l'estrazione, ma niente di miracoloso.
Non so dove sia di preciso questo giacimento, comunque nell'area di Cesano c'è il parco regionale del lago di Bracciano, quella è zona protetta, anche bellissima tra l'altro, se sconfina in quella zona tranquillo che non fanno nulla...in quelle zone a dire la verità è pieno di parchi naturali e aree protette, io ci vado spesso a fare foto, sono zone veramente molto belle.
Per quanto mi riguarda l'ecologia ci dovrebbe essere in tutto il mondo, non solo qui, per questo prima ho scritto che di ecologico in questa transizione all'elettrico c'è ben poco...poi ritorniamo al discorso di prima, giustificare un qualcosa di negativo per motivi superiori, ma qui poi ognuno la vede come vuole...ora come ora per quanto mi riguarda la transizione all'elettrico è solo una lavata di faccia ai gruppi ambientalisti che gravitano intorno al parlamento europeo, gruppi che hanno molta influenza soprattutto sulle nazioni del nord Europa...niente di più :)...infatti le date prima tanto sicure già stanno vacillando.
concordo anche io su quello che dici (fra l'altro è attorno al lago di Bracciano il grosso dei giacimenti)
detto questo era per una questione di logica.. se si vuole fare questa finta transizione a pile allora si dovrebbe avere il coraggio di prendere il litio italiano che inquina meno di quello "cinese"
altrimenti è solo l'ennesimo esempio dell'ipocrisia in questa transizione green..
l'europa inquina meno dell'8% a livello mondiale (non solo auto.. tutto intendo) eppure è il continente dove si stanno sprecando maggiori risorse per portare quell'8% al 4% mentre il resto del mondo sta cercando di far aumentare l'inquinamento in modo disastroso in nome dello sviluppo.. e siccome parte di quell'inquinamento è causato dalla nostra transizione ragionavo che sarebbe etico ridurre l'inquinamento causato dalla nostra transizione a pile..
non trovo corretto che si inquinino le falde acquifere in cina per avere le auto a pile verdi in europa.. sarebbe più giusto usare i due enormi giacimenti di litio presenti in europa per fare le nostre pile.. se ci fosse una logica e un'etica in questa transizione ma sospetto che sia solo fuffa e che dell'ecologia non interessa niente a nessuno (beh.. a qualcuno si.. perchè compra auto a pile pensando di salvare il mondo non sapendo che non è vero..)
pensa che una persona in tutta la sua vita per il solo fatto di respirare produce 12 tonnellate di CO2
le attività umane producono 26 miliardi di tonnellate di CO2/anno e gli umani respirando 1.4 miliardi di tonnellate di co CO2/anno
l'europa intera produce 2,08 miliardi di tonnellate di CO2/anno con le attività industriali/logistica/etc ..
eppure vogliamo insistere su questa cosa di aumentare l'inquinamento fuori dall'europa per far finta che l'europa inquini di meno :-D
p.s. stanno iniziando a notare che ci sono altre cose cattive oltre alla CO2.. qualcuno ha iniziato a metterci pure il vapore acqueo.. un cattivissimo gas serra.. il più cattivo pare.. pure l'acqua calda è cattiva adesso
concordo anche io su quello che dici (fra l'altro è attorno al lago di Bracciano il grosso dei giacimenti)
detto questo era per una questione di logica.. se si vuole fare questa finta transizione a pile allora si dovrebbe avere il coraggio di prendere il litio italiano che inquina meno di quello "cinese"
altrimenti è solo l'ennesimo esempio dell'ipocrisia in questa transizione green..
l'europa inquina meno dell'8% a livello mondiale (non solo auto.. tutto intendo) eppure è il continente dove si stanno sprecando maggiori risorse per portare quell'8% al 4% mentre il resto del mondo sta cercando di far aumentare l'inquinamento in modo disastroso in nome dello sviluppo.. e siccome parte di quell'inquinamento è causato dalla nostra transizione ragionavo che sarebbe etico ridurre l'inquinamento causato dalla nostra transizione a pile..
non trovo corretto che si inquinino le falde acquifere in cina per avere le auto a pile verdi in europa.. sarebbe più giusto usare i due enormi giacimenti di litio presenti in europa per fare le nostre pile.. se ci fosse una logica e un'etica in questa transizione ma sospetto che sia solo fuffa e che dell'ecologia non interessa niente a nessuno (beh.. a qualcuno si.. perchè compra auto a pile pensando di salvare il mondo non sapendo che non è vero..)
pensa che una persona in tutta la sua vita per il solo fatto di respirare produce 12 tonnellate di CO2
le attività umane producono 26 miliardi di tonnellate di CO2/anno e gli umani respirando 1.4 miliardi di tonnellate di co CO2/anno
l'europa intera produce 2,08 miliardi di tonnellate di CO2/anno con le attività industriali/logistica/etc ..
eppure vogliamo insistere su questa cosa di aumentare l'inquinamento fuori dall'europa per far finta che l'europa inquini di meno :-D
Se uno vuole fare una transizione all'elettrico in modo ecologico è un conto, se vuoi fare quello che si fa ora, cioè lavare la faccia a chi ti rompe le scatole, è un altro...oggi le condizioni per passare all'elettrico non ci sono, crisi delle materie prime, crisi dei semiconduttori, crisi energetica, guerra...inutile parlare di transizione se non ci sono neanche le condizioni minime per iniziarla, infatti le varie date sparate dal parlamento europeo iniziano pericolosamente a vacillare...secondo la mia grande ignoranza prima bisognerebbe pensare a come ridurre le emissioni con quello che abbiamo, poi se in futuro le condizioni saranno più favorevoli si parlerà di transizione all'elettrico.
Che poi voglio vedere come si può fare una transizione se le auto neanche te le consegnano, in alcuni casi manco le producono perché non hanno i pezzi...ma tanto per i produttori il problema sono gli incentivi in ritardo, che secondo me sarebbe proprio meglio non dare, perché non hanno nessun senso in questa situazione.
p.s. stanno iniziando a notare che ci sono altre cose cattive oltre alla CO2.. qualcuno ha iniziato a metterci pure il vapore acqueo.. un cattivissimo gas serra.. il più cattivo pare.. pure l'acqua calda è cattiva adesso
Lo si conosce da una vita, con il riscaldamento globale aumenta anche il vapore acqueo tra l'altro, forse qualcuno oggi ha fatto 1+1 e ha tirato fuori questa notizia sensazionale...citando una battuta del Marchese del Grillo "S'è svejato!".
Notturnia
03-05-2022, 11:00
Se uno vuole fare una transizione all'elettrico in modo ecologico è un conto, se vuoi fare quello che si fa ora, cioè lavare la faccia a chi ti rompe le scatole, è un altro...oggi le condizioni per passare all'elettrico non ci sono, crisi delle materie prime, crisi dei semiconduttori, crisi energetica, guerra...inutile parlare di transizione se non ci sono neanche le condizioni minime per iniziarla, infatti le varie date sparate dal parlamento europeo iniziano pericolosamente a vacillare...secondo la mia grande ignoranza prima bisognerebbe pensare a come ridurre le emissioni con quello che abbiamo, poi se in futuro le condizioni saranno più favorevoli si parlerà di transizione all'elettrico.
Che poi voglio vedere come si può fare una transizione se le auto neanche te le consegnano, in alcuni casi manco le producono perché non hanno i pezzi...ma tanto per i produttori il problema sono gli incentivi in ritardo, che secondo me sarebbe proprio meglio non dare, perché non hanno nessun senso in questa situazione.
Lo si conosce da una vita, con il riscaldamento globale aumenta anche il vapore acqueo tra l'altro, forse qualcuno oggi ha fatto 1+1 e ha tirato fuori questa notizia sensazionale...citando una battuta del Marchese del Grillo "S'è svejato!".
chissà quando si inizierà a pensare a cosa fare della CO2 al posto di combatterla.. alla fin fine qualcuno ha già iniziato a ragionare che potrebbe essere usata al posto che demonizzata.. chi lo sa..
intanto fermerei l'abbattimento delle piante in Italia per fare spazio a parcheggi o nelle proprietà private perchè "danno fastidio le foglie da togliere in autunno" ..
se si rimettessero un filo di alberi qua e la.. pensa.. piantare un albero per persona.. 20 kg/co2 anno mangiati.. e si parla solo di rimettere su gli alberi che Vaia ha abbattuto qualche anno fa.. con 60 milioni di alberi potremmo mangiare un po' di CO2
chissà quando si inizierà a pensare a cosa fare della CO2 al posto di combatterla.. alla fin fine qualcuno ha già iniziato a ragionare che potrebbe essere usata al posto che demonizzata.. chi lo sa..
intanto fermerei l'abbattimento delle piante in Italia per fare spazio a parcheggi o nelle proprietà private perchè "danno fastidio le foglie da togliere in autunno" ..
se si rimettessero un filo di alberi qua e la.. pensa.. piantare un albero per persona.. 20 kg/co2 anno mangiati.. e si parla solo di rimettere su gli alberi che Vaia ha abbattuto qualche anno fa.. con 60 milioni di alberi potremmo mangiare un po' di CO2
Di studi in merito ce ne sono molti, catturarla per purificare l'aria, usarla per produrre etanolo, ho letto anche di batterie al 100% ecologiche con la CO2 usata per immagazzinare energia, queste al momento hanno dato ottimi risultati in laboratorio...oggi si possono piantare alberi, piante, restituire alla natura terreni industriali con strutture fatiscenti abbandonate da secoli.
Certo lo stato dovrebbe agire in questa direzione, per dire qui al comune di Roma sono anni che cercano di buttare giù alberi perché non sono in grado di stargli dietro, vengono salvati solo perché i comitati di quartiere si mettono in mezzo, per fare un esempio molto famoso i pini di corso Trieste, che per il comune di Roma dovevano essere "tutti abbattuti", poi dopo molte rimostranze si è passati a "qualcuno è da tagliare"...stanno ancora tutti lì, qualcuno di quelli che era da abbattere poi è caduto, fortunatamente non si è fatto male nessuno, solo danni alle cose, ma ti posso parlare tranquillamente di Villa Borghese, Villa Ada, Villa Pamphili, Villa Torlonia, Lungotevere...qui a Roma il verde abbonda, ma viene visto dal comune solo come un problema e non come una soluzione all'inquinamento...le aree verdi hanno bisogno di cure, di conseguenza mantenerle ha un costo, tutto quello che grava sulle casse comunali è il male assoluto.
Notturnia
03-05-2022, 12:16
Di studi in merito ce ne sono molti, catturarla per purificare l'aria, usarla per produrre etanolo, ho letto anche di batterie al 100% ecologiche con la CO2 usata per immagazzinare energia, queste al momento hanno dato ottimi risultati in laboratorio...oggi si possono piantare alberi, piante, restituire alla natura terreni industriali con strutture fatiscenti abbandonate da secoli.
Certo lo stato dovrebbe agire in questa direzione, per dire qui al comune di Roma sono anni che cercano di buttare giù alberi perché non sono in grado di stargli dietro, vengono salvati solo perché i comitati di quartiere si mettono in mezzo, per fare un esempio molto famoso i pini di corso Trieste, che per il comune di Roma dovevano essere "tutti abbattuti", poi dopo molte rimostranze si è passati a "qualcuno è da tagliare"...stanno ancora tutti lì, qualcuno di quelli che era da abbattere poi è caduto, fortunatamente non si è fatto male nessuno, solo danni alle cose, ma ti posso parlare tranquillamente di Villa Borghese, Villa Ada, Villa Pamphili, Villa Torlonia, Lungotevere...qui a Roma il verde abbonda, ma viene visto dal comune solo come un problema e non come una soluzione all'inquinamento...le aree verdi hanno bisogno di cure, di conseguenza mantenerle ha un costo, tutto quello che grava sulle casse comunali è il male assoluto.
qui hanno abbattuto due alberi secolari per mettere due colonnine di ricarica.
la scusa è stata che gli alberi erano malati.. c'è ancora uno dei due ceppi (un metro di diametro) e si vede perfettamente che l'albero era sano.. ma il lidl doveva fare due posti per auto a pile e purtroppo quei due alberi erano in mezzo allo sviluppo dell'eocologia e puff.. adesso abbiamo un bellissimo parcheggio di catrame la dove prima c'era un parco di quasi 7 mila metri quadri con alberi e verde.. ma vuoi mettere avere due colonnine di ricarica ?.. questo è progresso.. ecologia..
la manutenzione del verde in città costa.. e vedo che sempre più spesso preferiscono abbattere alberi alti per piantare alberelli alti 3-4 metri con un ventesimo delle fronde di prima.. meno manutenzione.. e se ne fregano dei vantaggi che portava all'ambiente il vecchio albero.. più posti auto per i parcheggi e via..
mentre prima in estate l'albero faceva ombra su una superficie di 60-100 mq adesso hai un coso li che fa ombra a malapena a se stesso..
idem in montagna.. dove ho dovuto discutere con parenti per opporti all'abbattimento di 6 alberi ma alla fine hanno avuto la meglio loro e quindi via gli alberi.. SPORCANO e sono pericolosi se dovessero cadere..
adesso potrò ripiantare io un alberello che dovrà stare a 5 metri dal confine e che sarà una schifezza confronto al noce e ai ciliegi di prima.. ma sai.. ste piante danno fastidio.. vanno tenute pulite..
Ho visto le aree dove hanno dato i permessi per cercare il litio nella zona di Cesano, praticamente hanno contornato l'area del parco regionale del lago di Bracciano e si sono allargati nella campagna, insomma sono molto lontani dal lago...comunque vedo difficile che si mettano a estrarre litio in quelle zone, ci sono agriturismi, aziende agricole, aziende biologiche...niente di compatibile con una estrazione distruttiva del litio.
Nessuno difende i poveri alberi
Notturnia
03-05-2022, 19:28
Nessuno difende i poveri alberi
per assurdo no..
ci sono i comitati per ogni cazzata ma per gli alberi non ne ho visti (se non nei film di una volta)
l'ecologia pare che non sia collegata con la natura
Hardware Upgrade? Electric Upgrade…
Va bè c’era una volta un bel portale.
gd350turbo
04-05-2022, 08:19
Hardware Upgrade? Electric Upgrade…
Va bè c’era una volta un bel portale.
Una volta, tanti anni fa...
Ora c'è cryptoupgrade, teslaupgrade e fino a poco tempo fa c'era greenpassupgrade !
Boh sinceramente non me la sento di passare al full electric, per svariati motivi... sia per il valore dell'usato quando dovrò cambiare auto, sia per la scocciatura della ricarica. Ok, se faccio un viaggio lungo ci sta che le soste siano di 15 minuti ma... se non trovo una colonnina libera? E quando arrivo a destinazione, nel B&B/Hotel che ho scelto, ci sarà la colonnina libera? E a sera quando torno saranno occupate?
Stefano Landau
05-05-2022, 14:35
Nella teoria ideale sembra anche sensato.
Peccato che in viaggio difficilmente faccio soste così spesso, ma si può anche fare....... (molto scomodo nei viaggi in gruppo)
Vedo poi un grosso problema negli esodi estivi.
Adesso in certe date arrivi in autogrill e non sai dove parcheggiare in quanto tutti i parcheggi sono pieni....... immaginaniamo una situazione elettrica..... arrivo all'autogrill per il rifornimento e la pausa......ed ho davanti 10 macchine in coda sulla mia colonnina....... se va bene mi faccio 2 ore di coda per entrare in autogrill ed altre 2 per raggiungere la colonnina.........
NO GRAZIE. MEglio il termico ancora........
a meno che non si voglia pemettere solo a gente estremamente benestante di avere la macchina riducendo del 90 % il parco circolante...... la vedo una cosa impossibile!
Paganetor
07-05-2022, 14:23
segnalo che su Quattroruote di maggio c'è un approfondito articolo sulla ricarica delle auto elettriche: si parla di velocità effettiva di ricarica in base a vari parametri.
Diciamo che gran parte delle conclusioni riportate da Paolo Corsini sono valide per molti modelli (nell'articolo se ne testano 8)
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