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View Full Version : Un terremoto ferma la produzione di RAM nella fabbrica Micron a Taiwan


Redazione di Hardware Upg
27-10-2021, 14:21
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/memorie/un-terremoto-ferma-la-produzione-di-ram-nella-fabbrica-micron-a-taiwan_101947.html

Domenica scorsa un terremoto ha colpito l'isola di Taiwan e ha causato lo stop della produzione in diversi impianti di semiconduttori: la statunitense Micron ha dovuto fermare la Fab 11 vicino a Taoyuan.

Click sul link per visualizzare la notizia.

Saturn
27-10-2021, 14:22
Domenica scorsa un terremoto ha colpito l'isola di Taiwan e ha causato lo stop della produzione in diversi impianti di semiconduttori: la statunitense Micron ha dovuto fermare la Fab 11 vicino a Taoyuan.

Semplifico per tutti, terremoto=nuovo aumento dei prezzi su tutte le ddr, dalle ddr1 alle ddr6 o fin dove diavolo sono arrivati ! :D

Gringo [ITF]
27-10-2021, 14:22
Attendiamo l'Asteroide sullo stabilimento 5nm di tsmc....

canislupus
27-10-2021, 14:29
Semplifico per tutti, terremoto=nuovo aumento dei prezzi su tutte le ddr, dalle ddr1 alle ddr6 o fin dove diavolo sono arrivati ! :D

Secondo me aumenteranno anche le SDR retroattivamente... :D :D :D

Ci fosse una volta che non succeda qualcosa per cui si debba aumentare il costo...

Saturn
27-10-2021, 14:35
Secondo me aumenteranno anche le SDR retroattivamente... :D :D :D

Ci fosse una volta che non succeda qualcosa per cui si debba aumentare il costo...

Ovvio. Se qualcuno fosse interessato dovrei avere ancora le RIMM di Intel !

128 MB l'una. Prezzo di favore per voi SENZA "L'UCRO" (:asd:) a soli 299€ a modulo ! ;)

Per richieste scrivete a [email protected] !

....scusa canis questa è tutta per te ! :D

canislupus
27-10-2021, 14:42
Ovvio. Se qualcuno fosse interessato dovrei avere ancora le RIMM di Intel !

128 MB l'una. Prezzo di favore per voi SENZA "L'UCRO" (:asd:) a soli 299€ a modulo ! ;)

Per richieste scrivete a [email protected] !

....scusa canis questa è tutta per te ! :D

Guarda... mi hanno detto che mi fanno lo sconto se mando una mail a:

[email protected] :D :D :D

Mparlav
27-10-2021, 14:43
;47611464']Attendiamo l'Asteroide sullo stabilimento 5nm di tsmc....

Questo è accaduto 5 giorni fa', durante la costruzione di una stazione di pompaggio acqua per le Fabs di Tainan:
https://www.taipeitimes.com/News/biz/archives/2021/10/22/2003766522

questa volta è andata bene

phmk
27-10-2021, 15:01
Continuate, continuate a produrre tutto a Taiwan, una delle zone più sismiche del pianeta .... :D :D :D

randy88
27-10-2021, 15:33
Il problema non è ne il terremoto, ne l'incendio, ne l'eventuale asteoride.

Il problema è che ci sono POCHISSIME fabbriche in tutto il mondo che producono un bene che negli anni è diventato indispensabile, e presente nel 90% degli oggetti che possediamo: I chip.
In 10 anni è aumentato a dismisura il numero di persone che possiede oggetti elettronici, ma è anche aumentato a dismisura la tiplogia di oggetti che richiedono chip. Tuttavia non è aumentata la capacità di produzione, e se è aumentata lo ha fatto in maniera del tutto inadeguata.

E' da li che viene lo shortage. E' il motivo per cui Intel(e non solo) si è decisa a stanziare 80 miliardi in 10 anni per l'aumento di produzione in Europa. (https://forbes.it/2021/09/09/intel-investira-80-miliardi-euro-10-anni-produrre-chip-europa/). E lo stesso governo americano ne ha stanziati altri 50 per la produzione in USA.

Siamo nel 21° secolo, i chip sono usati anche nelle caffettiere e nelle lampade, e questa storia del "oh cazzo ha preso fuoco un cespuglio accanto all'unica fabbrica di chip dell'emisfero nord, quindi siamo nella merda" è allucinante.

Opteranium
27-10-2021, 15:39
Il problema non è ne il terremoto, ne l'incendio, ne l'eventuale asteoride.

Il problema è che ci sono POCHISSIME fabbriche in tutto il mondo che producono un bene che negli anni è diventato indispensabile, e presente nel 90% degli oggetti che possediamo: I chip.
In 10 anni è aumentato a dismisura il numero di persone che possiede oggetti elettronici, ma è anche aumentato a dismisura la tiplogia di oggetti che richiedono chip. Tuttavia non è aumentata la capacità di produzione, e se è aumentata lo ha fatto in maniera del tutto inadeguata.

E' da li che viene lo shortage. E' il motivo per cui Intel(e non solo) si è decisa a stanziare 80 miliardi in 10 anni per l'aumento di produzione in Europa. (https://forbes.it/2021/09/09/intel-investira-80-miliardi-euro-10-anni-produrre-chip-europa/). E lo stesso governo americano ne ha stanziati altri 50 per la produzione in USA.

Siamo nel 21° secolo, i chip sono usati anche nelle caffettiere e nelle lampade, e questa storia del "oh cazzo ha preso fuoco un cespuglio accanto all'unica fabbrica di chip dell'emisfero nord, quindi siamo nella merda" è allucinante.
è altrettanto vero che questo aumento è dovuto a beni di consumo fatti diventare digitali in modo del tutto arbitrario e pure inutile, basta pensare a tutte le cose domestiche che ora sono connesse, la lavatrice smart, lo spazzolino smart, il phon smart, lo stuzzicadenti smart..

Gringo [ITF]
27-10-2021, 15:42
"oh cazzo ha preso fuoco un cespuglio accanto all'unica fabbrica di chip dell'emisfero nord, quindi siamo nella merda"

Vuoi mettere... quel cespuglio dietro la fabbrica era usato dai dipendenti della TSMC.....
...ora c'è lo sciopero perchè non hanno più i servizi igienici sul posto di lavoro !!!

RaZoR93
27-10-2021, 16:18
Il problema non è ne il terremoto, ne l'incendio, ne l'eventuale asteoride.

Il problema è che ci sono POCHISSIME fabbriche in tutto il mondo che producono un bene che negli anni è diventato indispensabile, e presente nel 90% degli oggetti che possediamo: I chip.
In 10 anni è aumentato a dismisura il numero di persone che possiede oggetti elettronici, ma è anche aumentato a dismisura la tiplogia di oggetti che richiedono chip. Tuttavia non è aumentata la capacità di produzione, e se è aumentata lo ha fatto in maniera del tutto inadeguata.

E' da li che viene lo shortage. E' il motivo per cui Intel(e non solo) si è decisa a stanziare 80 miliardi in 10 anni per l'aumento di produzione in Europa. (https://forbes.it/2021/09/09/intel-investira-80-miliardi-euro-10-anni-produrre-chip-europa/). E lo stesso governo americano ne ha stanziati altri 50 per la produzione in USA.

Siamo nel 21° secolo, i chip sono usati anche nelle caffettiere e nelle lampade, e questa storia del "oh cazzo ha preso fuoco un cespuglio accanto all'unica fabbrica di chip dell'emisfero nord, quindi siamo nella merda" è allucinante.Chip shortage altro che non è che domanda che è cresciuta più della produzione. La produzione di per sé è a livelli record fondamentalmente in ogni settore dei semiconduttori.
Detto questo la situazione è molto più complessa di così. Uno dei problemi principali, ad esempio, è la mancanza dei substrati necessari, che sono prodotti da poche, specializzate aziende terze. C'è sempre stato scarso interesse nel produrre componenti a così basso margine, ma scalarne la produzione, anche con ingenti capitali, richiede tempo.

Detto questo è ovvio che ci siano relativamente pochi impianti produttivi, dal momento che ogni singolo impianto costa svariati miliardi di dollari e quelli cutting edge possono superare i 20 miliardi.
Non puoi aspettarti che ci siano migliaia di impianti simili al mondo.
Aggiungerei poi che ogni volta che c'è un mega ciclo di CAPEX, ovvero spesa in infrastruttura per aumentare la produzione, si finisce sempre ad avere produzione superiore all'offerta con consegunte crollo dei prezzi, come avviene ciclicamente con la DRAM e NAND. è ben probabile che ci troveremo in quella situazione nei prossimi 2-4 anni.

aqua84
27-10-2021, 16:26
Il problema non è ne il terremoto, ne l'incendio, ne l'eventuale asteoride.

Il problema è che ci sono POCHISSIME fabbriche in tutto il mondo che producono un bene che negli anni è diventato indispensabile, e presente nel 90% degli oggetti che possediamo: I chip.
In 10 anni è aumentato a dismisura il numero di persone che possiede oggetti elettronici, ma è anche aumentato a dismisura la tiplogia di oggetti che richiedono chip. Tuttavia non è aumentata la capacità di produzione, e se è aumentata lo ha fatto in maniera del tutto inadeguata.

E' da li che viene lo shortage. E' il motivo per cui Intel(e non solo) si è decisa a stanziare 80 miliardi in 10 anni per l'aumento di produzione in Europa. (https://forbes.it/2021/09/09/intel-investira-80-miliardi-euro-10-anni-produrre-chip-europa/). E lo stesso governo americano ne ha stanziati altri 50 per la produzione in USA.

Siamo nel 21° secolo, i chip sono usati anche nelle caffettiere e nelle lampade, e questa storia del "oh cazzo ha preso fuoco un cespuglio accanto all'unica fabbrica di chip dell'emisfero nord, quindi siamo nella merda" è allucinante.

è anche uno dei principali motivi del perchè la Cina vuole a tutti i costi "prendersi" Taiwan

Cromwell
27-10-2021, 16:47
Ho appena fatto una puzzetta... chissà se domani il costo dell'air wick aumenterà :stordita:

cata81
27-10-2021, 16:54
è anche uno dei principali motivi del perchè la Cina vuole a tutti i costi "prendersi" Taiwan

Avrebbe delle fabbriche praticamente inutili (rese tali dalla sanzioni garantite USA), come quelle che ha già nella Cina continentale.

aqua84
27-10-2021, 17:02
Avrebbe delle fabbriche praticamente inutili (rese tali dalla sanzioni garantite USA), come quelle che ha già nella Cina continentale.
inutili... se lo dici tu...

canislupus
27-10-2021, 17:21
Avrebbe delle fabbriche praticamente inutili (rese tali dalla sanzioni garantite USA), come quelle che ha già nella Cina continentale.

Lo reputo un po' difficile... praticamente tutto è Made in China...

Salvo voler tornare indietro di qualche decennio... volenti o nolenti bisogna tollerare anche comportamenti che sono da biasimare...

Chiamalo opportunismo... ma questa è la realtà occidentale...

supertigrotto
27-10-2021, 18:01
cavoli,ho mangiato troppe castagne e vin novo,scusate ragazzi,colpa mia......

nickname88
27-10-2021, 18:24
Effettivamente la storia dell'alluvione è vecchia, ogni tanto bisogna cambiare per prendere in giro al meglio quei fessacchiotti degli acquirenti. :read: :read: :read:

Cosa caxxo centra poi il terremoto, sarà durato si e no 5 min.

Cfranco
27-10-2021, 19:30
inutili... se lo dici tu...

Beh, se se le prende a forza di bombe ( perché pacificamente col cacchio che quelli di Taiwan sono disposti a farsi fagocitare, specialmente dopo che hanno visto quello che è successo a Hong Kong ), probabilmente riuscirà a mettere le mani solo su un bel mucchio di macerie

RaZoR93
27-10-2021, 19:32
Lo reputo un po' difficile... praticamente tutto è Made in China...

Salvo voler tornare indietro di qualche decennio... volenti o nolenti bisogna tollerare anche comportamenti che sono da biasimare...

Chiamalo opportunismo... ma questa è la realtà occidentale...Non direi. Senza macchine EUV, prodotte esclusivamente dall'olandese ASML, TSMC non produce nulla sui nodi leading edge.

raxas
27-10-2021, 20:41
che strana notizia...
QUI diversi utenti sostengono* che le Fabs chips in aree sismiche si fanno dalla notte dei chip e che non conta nulla che si facciano appunto in aree sismiche (https://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=2950009)
penso che si dovrebbero informare, nel caso, questi di Micron, riguardo ai post dove si spiega che non fa nulla un terremoto dove c'è una Fab, e quindi non buttare i wafers e di continuare la produzione come non fosse successo nulla

Takuya
27-10-2021, 23:53
Beh, se se le prende a forza di bombe ( perché pacificamente col cacchio che quelli di Taiwan sono disposti a farsi fagocitare, specialmente dopo che hanno visto quello che è successo a Hong Kong ), probabilmente riuscirà a mettere le mani solo su un bel mucchio di macerie

Dubito che i taiwanesi si taglino i gioielli di famiglia giusto per fare un favore agli Usa.

aqua84
28-10-2021, 06:56
Beh, se se le prende a forza di bombe ( perché pacificamente col cacchio che quelli di Taiwan sono disposti a farsi fagocitare, specialmente dopo che hanno visto quello che è successo a Hong Kong ), probabilmente riuscirà a mettere le mani solo su un bel mucchio di macerie

Ma che discorsi sono??
Secondo te la Cina che vuole Taiwan va a bombardare tutte le fabbriche?
Mah :muro:

Pino90
28-10-2021, 08:39
Beh, se se le prende a forza di bombe ( perché pacificamente col cacchio che quelli di Taiwan sono disposti a farsi fagocitare, specialmente dopo che hanno visto quello che è successo a Hong Kong ), probabilmente riuscirà a mettere le mani solo su un bel mucchio di macerie

Che è quello che ha dichiarato il ministro della difesa di Taiwan: in caso di invasione, sanno che Taiwan cadrà, ma lasceranno in mano al regime un cumulo di macerie fumanti e cercheranno di portarsi con sé quanti più invasori possibili. C'è una intervista sulla CNN se qualcuno come aqua84 fosse interessato..

Cfranco
28-10-2021, 11:45
Dubito che i taiwanesi si taglino i gioielli di famiglia giusto per fare un favore agli Usa.

I Taiwanesi faranno saltare tutto per vendicarsi dei cinesi, o pensi che dopo l'invasione quelli di TMSC continueranno ad avere il controllo delle fabbriche ?
Faranno come quelli che vengono sfrattati a forza e lasciano l'appartamento sventrato

Che è quello che ha dichiarato il ministro della difesa di Taiwan: in caso di invasione, sanno che Taiwan cadrà, ma lasceranno in mano al regime un cumulo di macerie fumanti e cercheranno di portarsi con sé quanti più invasori possibili. C'è una intervista sulla CNN se qualcuno come aqua84 fosse interessato..
Immagino che ci sarà pure un piano per far evacuare dirigenti e tecnici di valore in modo da non lasciare nemmeno know-how

cronos1990
28-10-2021, 11:47
Questo è accaduto 5 giorni fa', durante la costruzione di una stazione di pompaggio acqua per le Fabs di Tainan:
https://www.taipeitimes.com/News/biz/archives/2021/10/22/2003766522

questa volta è andata benePunti di vista :asd:
è anche uno dei principali motivi del perchè la Cina vuole a tutti i costi "prendersi" TaiwanVa bo, la Cina vuole prendersi a tutti i costi Taiwan, il Tibet, Honk-Kong (oddio, quest'ultima in pratica è già sua) e non ricordo chi altri a tutti i costi da decenni. Può essere un motivo in più, ma di fatto non ha cambiato la situazione.

randy88
28-10-2021, 14:21
è altrettanto vero che questo aumento è dovuto a beni di consumo fatti diventare digitali in modo del tutto arbitrario e pure inutile, basta pensare a tutte le cose domestiche che ora sono connesse, la lavatrice smart, lo spazzolino smart, il phon smart, lo stuzzicadenti smart..

Esatto.

Eppure il processo tecnologico in quella direzione è andato, ed è assurdo che i "mega analisti di mercato" non si siano accorti che la produzione sarebbe stata insufficiente nel lungo ma anche nel breve periodo.

Chip shortage altro che non è che domanda che è cresciuta più della produzione. La produzione di per sé è a livelli record fondamentalmente in ogni settore dei semiconduttori.
Detto questo la situazione è molto più complessa di così. Uno dei problemi principali, ad esempio, è la mancanza dei substrati necessari, che sono prodotti da poche, specializzate aziende terze. C'è sempre stato scarso interesse nel produrre componenti a così basso margine, ma scalarne la produzione, anche con ingenti capitali, richiede tempo.

Detto questo è ovvio che ci siano relativamente pochi impianti produttivi, dal momento che ogni singolo impianto costa svariati miliardi di dollari e quelli cutting edge possono superare i 20 miliardi.
Non puoi aspettarti che ci siano migliaia di impianti simili al mondo.
Aggiungerei poi che ogni volta che c'è un mega ciclo di CAPEX, ovvero spesa in infrastruttura per aumentare la produzione, si finisce sempre ad avere produzione superiore all'offerta con consegunte crollo dei prezzi, come avviene ciclicamente con la DRAM e NAND. è ben probabile che ci troveremo in quella situazione nei prossimi 2-4 anni.

La produzione è a livelli record secondo i propri standard. E gli standard sono obsoleti e adeguati al mondo che era 15 anni fa.

Assurdo che si sia lasciata la produzione di quello che è sostanzialmente il bene più importante e determinante dell'epoca moderna, ovvero il chip, ad una rete produttiva cosi minuscola, e per altro pure stanziata in paesi esteri dove può "succedere di tutto", fuori dal tuo controllo.