View Full Version : [Serie TV] Foundation
Parte domani su Apple+ la serie TV basata sul ciclo delle fondazioni di Asimov.
https://www.youtube.com/watch?v=X4QYV5GTz7c
:sofico: :sofico:
premessa... non ho appleTV, ma ho visto il trailer
Da appassionatissimo lettore di Asimov (il solo ciclo della fondazione l'ho letto 3 volte), credo non esista un universo narrativo meno "traducibile" su schermo di questo...
(o meglio: tecnicamente è pure fattibile, ma se lo faranno davvero fedele ai libri sarà sicuramente un floppone, visti i gusti della gente... per cui ne uscirà una roba alla "Io, robot" che ancora oggi perseguita i miei sogni...)
Specificatamente riguardo al trailer: già mette le mani avanti con "basato su", quindi sarà probabilmente solo ispirato ai romanzi... inoltre, se ho visto giusto, la storia mi pare si basi su fondazione anno zero, uno degli ultimi (e più "deboli") del maestro, anche se probabilmente uno dei più adattabili cinematograficamente, avendo una trama con dei personaggi più o meno fissi per tutto l'arco narrativo...
Le parti action/lotta/romantiche che si vedono mi han fatto rabbrividire (in negativo)...
insane74
26-09-2021, 10:11
ho letto negli anni della gioventù tutto il ciclo dei Robot, dell'Impero e della Fondazione (più credo tutti i romanzi/racconti di SF di Asimov).
i tre cicli, letti e riletti più e più volte (alcuni romanzi anche 10 volte!:stordita: ).
insomma, mi piace Asimov.
come credo tutti i suoi lettori, sapevo bene che il ciclo della Fondazione, in particolare i primi 3 libri, erano praticamente "non filmabili".
"impossibili" da portare al cinema, difficili da portare in una serie TV, a meno di farla stile Black Mirror, episodica e senza molti riferimenti tra episodi e stagioni.
insomma, qualcosa che forse sarebbe piaciuto ai "puristi" ma che difficilmente sarebbe durata.
quindi quando ho saputo che qualcuno avrebbe portato la Fondazione in TV ho pensato contemporaneamente "era ora" e "chissà che schifo verrà fuori".
premettendo che due episodi sono ancora pochi per giudicare, qualche breve osservazione sulla serie TV "in se", poi il resto sotto spoiler da leggere solo per chi ha già letto i romanzi (e ovviamente visto i primi due episodi!).
la serie da l'impressione di essere ad alto budget. buoni gli attori coinvolti. notevoli gli effetti speciali, la cura nei dettagli (costumi, scenografie, ecc). insomma, sembra un prodotto ben studiato e ben eseguito.
ora, per chi ha letto i libri:
hanno cambiato il genere (e la razza) di molti personaggi, anche principali.
ci può stare considerando che i romanzi sono stati scritti fine anni 40/inizio anni 50 e che siamo nel 2021.
hanno introdotto diverse novità, alcune interessanti e altre che lasciano perplessi.
in ordine sparso:
L'Imperatore è un clone da oltre 400 anni e di fatto è una "triade" di se stesso (bambino, adulto, vecchio). L'idea non è male, e può servire come "collante" tra le prime stagioni (ne sono previste 8, almeno sulla carta) per fornire una sorta di "cattivo" che può coprire un arco temporale lungo (i romanzi come sappiamo coprono circa 500 anni) così da fornire un punto comune.
Eto Demerzel (aka R. Daneel Olivaw) è ora una donna, che nei romanzi compare solo nei due prequel e nell'ultimo. qui l'hanno aggiunto per tirare in ballo un po' i prequel? lascia perplesso il comportamento (è atteggiato come un manichino) e il fatto che l'imperatore (almeno il bambino) sa che è un robot (o almeno non umano). perché? nei romanzi poi è dotato di poteri telepatici e può influenzare menti anche a distanza iperspaziale. al momento sembra poco più di un maggiordomo.
Gaal Dornick anche lui è diventato donna. viene da un pianeta senza scienza, e non si sa come è un matematico coi controc@zzi che in una giornata capisce già che la psicostoria è corretta. superpower.
chi cacchio sono quegli specie di alieni che compaiono nel viaggio di Gaal Dornick? vengono chiamati "Spaziali". non saranno mica gli "Spaziali" del ciclo dei Robot, spero! e poi, nella galassia di Asimov non ci sono razze senzienti diverse dagli esseri umani (cfr "La fine dell'Eternità"), quindi... chi sono?
com'è che l'Impero attacca Anacreon (e l'altro pianeta di cui mi sfugge il nome)? se ricordo bene le provincie esterne cominciano a staccarsi dall'Impero ma senza guerre.
Raych (da "Fondazione anno 0") si sveglia con la luna storta e ammazza Hari Seldon????
La Volta del Tempo è un monolite sospeso che ha un "campo" che allontana tutti (tranne Salvor Hardin, anche lei diventata donna)?
Doveva mostrare i messaggi di Seldon durante le varie "crisi", messaggi registrati quando Seldon è un vecchietto sulla sedia a rotelle.
ma è stato ammazzato da Raych, quindi...?
tiro un po' le somme:
visivamente la serie è di grande impatto. si nota la cura per gli effetti speciali, i costumi, ecc. Si vede che c'è budget e che è stato speso bene.
il gender swapping/race swapping ci sta, perché sono passati troppi anni dai romanzi e la "sensibilità" moderna è sicuramente diversa da quella di un 30enne bianco degli anni 40-50.
certi cambiamenti alla trama erano inevitabili, perché portare sullo schermo i primi tre romanzi e mantenere una trama "seguibile" da un pubblico televisivo è sicuramente impossibile, ma (almeno al momento) certe scelte lasciano un po' perplessi (Demerzel, Raych, la Volta).
vedremo come procede, ma temo che si dovrà seguire la serie come una serie di SF che ha come "base narrativa" i romanzi di Asimov, e il resto è farina della serie.
si spera sia godibile e ben sviluppata, ma non è il Ciclo della Fondazione di Asimov.
inevitabile, col passaggio dalla carta allo schermo.
speriamo solo che i cambiamenti siano "sensati" a lungo termine e non buttati lì tanto per fare scena.
ok grazie... hai confermato le mie "paure"... per ora non posso vederla (non ho appleTV)... ma se ne avrò occasione so che dovrò impormi di farlo ben cosciente che NON starò guardando la trasposizione cinematografica delle rispettive opere letterarie... ;)
Mi intrometto visto che si parla del ciclo della Fondazione, io avevo letto solo i primi tre libri, ancora anni fa, e li avevo decisamene apprezzati. I libri successivi sono meritevoli o rischio di rimanere deluso? :D
insane74
27-09-2021, 12:04
Mi intrometto visto che si parla del ciclo della Fondazione, io avevo letto solo i primi tre libri, ancora anni fa, e li avevo decisamene apprezzati. I libri successivi sono meritevoli o rischio di rimanere deluso? :D
sia i due seguiti (soprattutto loro) che i due prequel meritano (anche se il meno riuscito è il postumo "Fondazione 0", probabilmente perché uscito senza essere davvero "finito").
sono stati scritti in anni più recenti quindi sono più "leggibili" ai nostri tempi rispetto ai primi tre volumi.
PS: hanno molti riferimenti al Ciclo dei Robot, quindi meglio leggersi anche quelli.
Fharenheit
03-10-2021, 08:12
ho letto negli anni della gioventù tutto il ciclo dei Robot, dell'Impero e della Fondazione (più credo tutti i romanzi/racconti di SF di Asimov).
i tre cicli, letti e riletti più e più volte (alcuni romanzi anche 10 volte!:stordita: ).
insomma, mi piace Asimov.
come credo tutti i suoi lettori, sapevo bene che il ciclo della Fondazione, in particolare i primi 3 libri, erano praticamente "non filmabili".
"impossibili" da portare al cinema, difficili da portare in una serie TV, a meno di farla stile Black Mirror, episodica e senza molti riferimenti tra episodi e stagioni.
insomma, qualcosa che forse sarebbe piaciuto ai "puristi" ma che difficilmente sarebbe durata.
quindi quando ho saputo che qualcuno avrebbe portato la Fondazione in TV ho pensato contemporaneamente "era ora" e "chissà che schifo verrà fuori".
premettendo che due episodi sono ancora pochi per giudicare, qualche breve osservazione sulla serie TV "in se", poi il resto sotto spoiler da leggere solo per chi ha già letto i romanzi (e ovviamente visto i primi due episodi!).
la serie da l'impressione di essere ad alto budget. buoni gli attori coinvolti. notevoli gli effetti speciali, la cura nei dettagli (costumi, scenografie, ecc). insomma, sembra un prodotto ben studiato e ben eseguito.
ora, per chi ha letto i libri:
hanno cambiato il genere (e la razza) di molti personaggi, anche principali.
ci può stare considerando che i romanzi sono stati scritti fine anni 40/inizio anni 50 e che siamo nel 2021.
hanno introdotto diverse novità, alcune interessanti e altre che lasciano perplessi.
in ordine sparso:
L'Imperatore è un clone da oltre 400 anni e di fatto è una "triade" di se stesso (bambino, adulto, vecchio). L'idea non è male, e può servire come "collante" tra le prime stagioni (ne sono previste 8, almeno sulla carta) per fornire una sorta di "cattivo" che può coprire un arco temporale lungo (i romanzi come sappiamo coprono circa 500 anni) così da fornire un punto comune.
Eto Demerzel (aka R. Daneel Olivaw) è ora una donna, che nei romanzi compare solo nei due prequel e nell'ultimo. qui l'hanno aggiunto per tirare in ballo un po' i prequel? lascia perplesso il comportamento (è atteggiato come un manichino) e il fatto che l'imperatore (almeno il bambino) sa che è un robot (o almeno non umano). perché? nei romanzi poi è dotato di poteri telepatici e può influenzare menti anche a distanza iperspaziale. al momento sembra poco più di un maggiordomo.
Gaal Dornick anche lui è diventato donna. viene da un pianeta senza scienza, e non si sa come è un matematico coi controc@zzi che in una giornata capisce già che la psicostoria è corretta. superpower.
chi cacchio sono quegli specie di alieni che compaiono nel viaggio di Gaal Dornick? vengono chiamati "Spaziali". non saranno mica gli "Spaziali" del ciclo dei Robot, spero! e poi, nella galassia di Asimov non ci sono razze senzienti diverse dagli esseri umani (cfr "La fine dell'Eternità"), quindi... chi sono?
com'è che l'Impero attacca Anacreon (e l'altro pianeta di cui mi sfugge il nome)? se ricordo bene le provincie esterne cominciano a staccarsi dall'Impero ma senza guerre.
Raych (da "Fondazione anno 0") si sveglia con la luna storta e ammazza Hari Seldon????
La Volta del Tempo è un monolite sospeso che ha un "campo" che allontana tutti (tranne Salvor Hardin, anche lei diventata donna)?
Doveva mostrare i messaggi di Seldon durante le varie "crisi", messaggi registrati quando Seldon è un vecchietto sulla sedia a rotelle.
ma è stato ammazzato da Raych, quindi...?
tiro un po' le somme:
visivamente la serie è di grande impatto. si nota la cura per gli effetti speciali, i costumi, ecc. Si vede che c'è budget e che è stato speso bene.
il gender swapping/race swapping ci sta, perché sono passati troppi anni dai romanzi e la "sensibilità" moderna è sicuramente diversa da quella di un 30enne bianco degli anni 40-50.
certi cambiamenti alla trama erano inevitabili, perché portare sullo schermo i primi tre romanzi e mantenere una trama "seguibile" da un pubblico televisivo è sicuramente impossibile, ma (almeno al momento) certe scelte lasciano un po' perplessi (Demerzel, Raych, la Volta).
vedremo come procede, ma temo che si dovrà seguire la serie come una serie di SF che ha come "base narrativa" i romanzi di Asimov, e il resto è farina della serie.
si spera sia godibile e ben sviluppata, ma non è il Ciclo della Fondazione di Asimov.
inevitabile, col passaggio dalla carta allo schermo.
speriamo solo che i cambiamenti siano "sensati" a lungo termine e non buttati lì tanto per fare scena.
ohhh cacchio mi avevi fatto ricordare delle cose che avevo dimenticato! :D
il telefilm diciamo che dopo una partenza lenta inizia a ingranare bene, soprattutto per i misteri che beh ovviamente per noi che abbiamo letto tutti i romanzi non sono più tali.
come immagino che avrai capito per te che hai letto i libri chi è stato che ha creato la volta temporale e che fine ha fatto l'aiutante matematica sparita con la capsula e perchè Salvador
sarebbe diciamo "speciale"
per il cambiamento di sesso di alcuni protagonisti chiave dei romanzi non mi stona più di tanto e immagino che con Dermezel l'abbiano fatto perchè altrimenti se dovevano attenersi ai libri
dovevano farlo somigliante in tutto e per tutto al sintetico pazzo David del film di alien, Prometeus che ne è la copia sputata.
anche se nella versione femminile è molto inquietante lo stesso sapendo il suo passato, il suo scopo e i suoi poteri.
non vorrei che il regista fosse anche un fan di Lost allora si che saremmo davvero nella melma!
l'unica spiegazione possibile del perchè non viene accennato da nessuno quello che è accaduto sulla nave è perchè qualcuno è intervento a cancellare o modificare la memoria dei coloni.
per far sparire le tracce sia dell'aiutante speciale di Hari Seldon e sia su come sia avvenuta realmente la morte del psicostorico.
facendomi ricordare poi che nella volta del tempo era vecchio e sulla sedia a rotelle allora ha inscenato la sua morte per sfuggire alla persecuzione dell'imperatore, mentre in realtà starebbe lavorando di nascosto con altri aiutanti, non sarà mica ritornato indietro su Trantor?:D a proposito forse ricordo male io oppure la sede segreta della seconda fondazione era proprio su Trantor? :D
visto che nemmeno nei romanzi era stato mai accennato che era morto nel viaggio spaziale prima di arrivare su Terminus, per cui ci vedo lo zampino dei mentalisti della seconda fondazione
i quali sarebbero poi gli stessi che potrebbero aver salvato la tipa che finisce nello spazio con la capsula e del fatto che Salvador le assomiglia moltissimo e nessuno dei coloni lo nota o ricorda e che anche lei a sua insaputa è molto speciale.
perchè penso che si sia capito che l'aiutante del professore che ha compreso che il piano di hari seldon è incompleto e pieno di buchi e riesce
ad avvertire quello che provano gli altri e a influenzarne il comportamento, infatti Seldon non si aspettava di finire anche lui su Terminus insieme agli altri e la tizia genia in matematica
aveva solo una percentuale minima di salvarsi dalla condanna a morte.
sia in realtà una mentalista inconsapevole che sta scoprendo i suoi poteri e che fonderà insieme ad altri come lei la seconda fondazione.
anche se
non mi quadra il fatto che la volta temporale abbia il potere di allontanare e fermare i normali che non abbiano poteri mentali, non mi pare che i mentalisti della seconda fondazione abbiano una tecnologia avanzata simile e non vorrei che il regista avesse fatto già la cavolata di voler in questo modo già anticipare anche gli abitanti di Gaia con altri individui come Dermezel
che allora solo loro sarebbero capaci di costruire una struttura simile. ma credo di sbagliarmi perchè sarebbe una boiata anticipare cosi l'ultima parte del romanzo.
insane74
03-10-2021, 09:34
ohhh cacchio mi avevi fatto ricordare delle cose che avevo dimenticato! :D
il telefilm diciamo che dopo una partenza lenta inizia a ingranare bene, soprattutto per i misteri che beh ovviamente per noi che abbiamo letto tutti i romanzi non sono più tali.
come immagino che avrai capito per te che hai letto i libri chi è stato che ha creato la volta temporale e che fine ha fatto l'aiutante matematica sparita con la capsula e perchè Salvador
sarebbe diciamo "speciale"
per il cambiamento di sesso di alcuni protagonisti chiave dei romanzi non mi stona più di tanto e immagino che con Dermezel l'abbiano fatto perchè altrimenti se dovevano attenersi ai libri
dovevano farlo somigliante in tutto e per tutto al sintetico pazzo David del film di alien, Prometeus che ne è la copia sputata.
anche se nella versione femminile è molto inquietante lo stesso sapendo il suo passato, il suo scopo e i suoi poteri.
non vorrei che il regista fosse anche un fan di Lost allora si che saremmo davvero nella melma!
l'unica spiegazione possibile del perchè non viene accennato da nessuno quello che è accaduto sulla nave è perchè qualcuno è intervento a cancellare o modificare la memoria dei coloni.
per far sparire le tracce sia dell'aiutante speciale di Hari Seldon e sia su come sia avvenuta realmente la morte del psicostorico.
facendomi ricordare poi che nella volta del tempo era vecchio e sulla sedia a rotelle allora ha inscenato la sua morte per sfuggire alla persecuzione dell'imperatore, mentre in realtà starebbe lavorando di nascosto con altri aiutanti, non sarà mica ritornato indietro su Trantor?:D a proposito forse ricordo male io oppure la sede segreta della seconda fondazione era proprio su Trantor? :D
visto che nemmeno nei romanzi era stato mai accennato che era morto nel viaggio spaziale prima di arrivare su Terminus, per cui ci vedo lo zampino dei mentalisti della seconda fondazione
i quali sarebbero poi gli stessi che potrebbero aver salvato la tipa che finisce nello spazio con la capsula e del fatto che Salvador le assomiglia moltissimo e nessuno dei coloni lo nota o ricorda e che anche lei a sua insaputa è molto speciale.
perchè penso che si sia capito che l'aiutante del professore che ha compreso che il piano di hari seldon è incompleto e pieno di buchi e riesce
ad avvertire quello che provano gli altri e a influenzarne il comportamento, infatti Seldon non si aspettava di finire anche lui su Terminus insieme agli altri e la tizia genia in matematica
aveva solo una percentuale minima di salvarsi dalla condanna a morte.
sia in realtà una mentalista inconsapevole che sta scoprendo i suoi poteri e che fonderà insieme ad altri come lei la seconda fondazione.
anche se
non mi quadra il fatto che la volta temporale abbia il potere di allontanare e fermare i normali che non abbiano poteri mentali, non mi pare che i mentalisti della seconda fondazione abbiano una tecnologia avanzata simile e non vorrei che il regista avesse fatto già la cavolata di voler in questo modo già anticipare anche gli abitanti di Gaia con altri individui come Dermezel
che allora solo loro sarebbero capaci di costruire una struttura simile. ma credo di sbagliarmi perchè sarebbe una boiata anticipare cosi l'ultima parte del romanzo.
allora:
ricordi bene, la 2a Fondazione si trova su Trantor, "ai capi opposti della galassia", in senso psicostorico ovviamente! :D
vista ieri la 3a puntata.
come serie, niente da dire, prosegue per la sua strada.
come serie "Fondazione":
peggiora di parecchio. hanno cambiato decisamente TROPPE cose. ok i salti avanti e indietro nel tempo per gli spiegoni della trama, a parte che tutti gli imperatori (almeno da Chleon Primo) sanno che Demerzel è "non umano", la Volta proprio è fuori da ogni logica. lo stesso Salvor Hardin. Pare la figlia del sindaco, ma si comporta da "guerriera" quando nei romanzi si sa bene essere tutto il contrario.
Poi chi cavolo è Yugo? quando ho sentito quel nome ho pensato "non sarà mica QUEL Yugo?!", ma poi pare un avventuriero del cacchio cui hanno dato il nome di un altro personaggio.
e il primo radiante? che ci fa su Terminus? Nei romanzi è base della Prima Fondazione (per loro, LA Fondazione) che non si sappia nulla della Psicostoria se non che "funziona" e l'unica cosa che sapevano era che "al momento giusto" la Volta si sarebbe aperta coi messaggi di Seldon.
non so, se non avessi letto i Romanzi penserei: avanti con la serie! datemi tutte le puntate subito che voglio vederle tutte!
ma avendoli letti, mi chiedo perché cambiare così tanti elementi "di base". adattarli per farli funzionare sullo schermo? necessario. ma certi "pilastri" della storia?
boh, vedremo a fine stagione.
Fharenheit
03-10-2021, 10:14
allora:
ricordi bene, la 2a Fondazione si trova su Trantor, "ai capi opposti della galassia", in senso psicostorico ovviamente! :D
vista ieri la 3a puntata.
come serie, niente da dire, prosegue per la sua strada.
come serie "Fondazione":
peggiora di parecchio. hanno cambiato decisamente TROPPE cose. ok i salti avanti e indietro nel tempo per gli spiegoni della trama, a parte che tutti gli imperatori (almeno da Chleon Primo) sanno che Demerzel è "non umano", la Volta proprio è fuori da ogni logica. lo stesso Salvor Hardin. Pare la figlia del sindaco, ma si comporta da "guerriera" quando nei romanzi si sa bene essere tutto il contrario.
Poi chi cavolo è Yugo? quando ho sentito quel nome ho pensato "non sarà mica QUEL Yugo?!", ma poi pare un avventuriero del cacchio cui hanno dato il nome di un altro personaggio.
e il primo radiante? che ci fa su Terminus? Nei romanzi è base della Prima Fondazione (per loro, LA Fondazione) che non si sappia nulla della Psicostoria se non che "funziona" e l'unica cosa che sapevano era che "al momento giusto" la Volta si sarebbe aperta coi messaggi di Seldon.
non so, se non avessi letto i Romanzi penserei: avanti con la serie! datemi tutte le puntate subito che voglio vederle tutte!
ma avendoli letti, mi chiedo perché cambiare così tanti elementi "di base". adattarli per farli funzionare sullo schermo? necessario. ma certi "pilastri" della storia?
boh, vedremo a fine stagione.
tra l'altro poi chi saranno i nuovi villain di questa stagione?
una fazione ribelle di mentalisti che avversano il piano di Hari Seldon e la psicostoria perchè incompleta? lotte di potere all'interno dell'impero per acquisire più dominio? altri mutanti con poteri telepatici che saranno i precursori dell'arcinemico che verrà più avanti il Mulo?
altri automi come Daneel Olivaw sopravvissuti ma che non seguono le tre leggi della robotica e vogliono distruggere l'umanità, facendo cadere l'impero galattico prima del previsto dalla psicostoria?
di carne al fuoco per fare altre serie se la prima decolla ce ne sono abbastanza direi.
insane74
03-10-2021, 11:04
tra l'altro poi chi saranno i nuovi villain di questa stagione?
una fazione ribelle di mentalisti che avversano il piano di Hari Seldon e la psicostoria perchè incompleta? lotte di potere all'interno dell'impero per acquisire più dominio? altri mutanti con poteri telepatici che saranno i precursori dell'arcinemico che verrà più avanti il Mulo?
altri automi come Daneel Olivaw sopravvissuti ma che non seguono le tre leggi della robotica e vogliono distruggere l'umanità, facendo cadere l'impero galattico prima del previsto dalla psicostoria?
di carne al fuoco per fare altre serie se la prima decolla ce ne sono abbastanza direi.
A sentire lo showrunner hanno già pronto materiale per 8 stagioni…
Quanto ai “cattivi”, difficile a dirsi. Probabilmente in questa prima stagione porteranno avanti le due trame sui primi guai che deve affrontare la Prima Fondazione (i regni periferici) e la caduta dell’impero (che di fatto nei romanzi è raccontata ben poco).
Visto quanto hanno “speso” per imbastire tutto l’ambaradan della clonazione ecc, imagino che passeremo molto tempo su Trantor (anche qui MOLTO diversa dai romanzi).
insane74
16-10-2021, 14:07
e siamo arrivati a metà stagione e... boh? :confused:
i primi due episodi promettevano una storia con "riferimenti" ai romanzi di Asimov, ma i successivi tre episodi sono praticamente tutta roba nuova/slegata e... non si capisce che "storia" stiano raccontando.
boh, sono un po' perplesso.
Er Monnezza
18-10-2021, 12:34
ho letto negli anni della gioventù tutto il ciclo dei Robot, dell'Impero e della Fondazione (più credo tutti i romanzi/racconti di SF di Asimov).
i tre cicli, letti e riletti più e più volte (alcuni romanzi anche 10 volte!:stordita: ).
insomma, mi piace Asimov.
come credo tutti i suoi lettori, sapevo bene che il ciclo della Fondazione, in particolare i primi 3 libri, erano praticamente "non filmabili".
"impossibili" da portare al cinema, difficili da portare in una serie TV, a meno di farla stile Black Mirror, episodica e senza molti riferimenti tra episodi e stagioni.
insomma, qualcosa che forse sarebbe piaciuto ai "puristi" ma che difficilmente sarebbe durata.
quindi quando ho saputo che qualcuno avrebbe portato la Fondazione in TV ho pensato contemporaneamente "era ora" e "chissà che schifo verrà fuori".
premettendo che due episodi sono ancora pochi per giudicare, qualche breve osservazione sulla serie TV "in se", poi il resto sotto spoiler da leggere solo per chi ha già letto i romanzi (e ovviamente visto i primi due episodi!).
la serie da l'impressione di essere ad alto budget. buoni gli attori coinvolti. notevoli gli effetti speciali, la cura nei dettagli (costumi, scenografie, ecc). insomma, sembra un prodotto ben studiato e ben eseguito.
ora, per chi ha letto i libri:
hanno cambiato il genere (e la razza) di molti personaggi, anche principali.
ci può stare considerando che i romanzi sono stati scritti fine anni 40/inizio anni 50 e che siamo nel 2021.
hanno introdotto diverse novità, alcune interessanti e altre che lasciano perplessi.
in ordine sparso:
L'Imperatore è un clone da oltre 400 anni e di fatto è una "triade" di se stesso (bambino, adulto, vecchio). L'idea non è male, e può servire come "collante" tra le prime stagioni (ne sono previste 8, almeno sulla carta) per fornire una sorta di "cattivo" che può coprire un arco temporale lungo (i romanzi come sappiamo coprono circa 500 anni) così da fornire un punto comune.
Eto Demerzel (aka R. Daneel Olivaw) è ora una donna, che nei romanzi compare solo nei due prequel e nell'ultimo. qui l'hanno aggiunto per tirare in ballo un po' i prequel? lascia perplesso il comportamento (è atteggiato come un manichino) e il fatto che l'imperatore (almeno il bambino) sa che è un robot (o almeno non umano). perché? nei romanzi poi è dotato di poteri telepatici e può influenzare menti anche a distanza iperspaziale. al momento sembra poco più di un maggiordomo.
Gaal Dornick anche lui è diventato donna. viene da un pianeta senza scienza, e non si sa come è un matematico coi controc@zzi che in una giornata capisce già che la psicostoria è corretta. superpower.
chi cacchio sono quegli specie di alieni che compaiono nel viaggio di Gaal Dornick? vengono chiamati "Spaziali". non saranno mica gli "Spaziali" del ciclo dei Robot, spero! e poi, nella galassia di Asimov non ci sono razze senzienti diverse dagli esseri umani (cfr "La fine dell'Eternità"), quindi... chi sono?
com'è che l'Impero attacca Anacreon (e l'altro pianeta di cui mi sfugge il nome)? se ricordo bene le provincie esterne cominciano a staccarsi dall'Impero ma senza guerre.
Raych (da "Fondazione anno 0") si sveglia con la luna storta e ammazza Hari Seldon????
La Volta del Tempo è un monolite sospeso che ha un "campo" che allontana tutti (tranne Salvor Hardin, anche lei diventata donna)?
Doveva mostrare i messaggi di Seldon durante le varie "crisi", messaggi registrati quando Seldon è un vecchietto sulla sedia a rotelle.
ma è stato ammazzato da Raych, quindi...?
tiro un po' le somme:
visivamente la serie è di grande impatto. si nota la cura per gli effetti speciali, i costumi, ecc. Si vede che c'è budget e che è stato speso bene.
il gender swapping/race swapping ci sta, perché sono passati troppi anni dai romanzi e la "sensibilità" moderna è sicuramente diversa da quella di un 30enne bianco degli anni 40-50.
certi cambiamenti alla trama erano inevitabili, perché portare sullo schermo i primi tre romanzi e mantenere una trama "seguibile" da un pubblico televisivo è sicuramente impossibile, ma (almeno al momento) certe scelte lasciano un po' perplessi (Demerzel, Raych, la Volta).
vedremo come procede, ma temo che si dovrà seguire la serie come una serie di SF che ha come "base narrativa" i romanzi di Asimov, e il resto è farina della serie.
si spera sia godibile e ben sviluppata, ma non è il Ciclo della Fondazione di Asimov.
inevitabile, col passaggio dalla carta allo schermo.
speriamo solo che i cambiamenti siano "sensati" a lungo termine e non buttati lì tanto per fare scena.
La penso esattamente come te, ho appena visto il primo episodio e ho avuto le stesse perplessità, ovviamente dovevano per forza inserirci il politically correct, dei personaggi iconici della saga della Fondazione che vengono trasformati in donne e anche di colore, dovevano pur inserire da qualche parte il povero nero discriminato :muro: Tante piccole e grandi incongruenze con i romanzi, che mi hanno fatto venire la pelle d'oca.
Mr_Paulus
18-10-2021, 12:49
iscritto.
al netto dei confronti con i romanzi, come serie TV come vi sembra? merita? ho visto il primo episodio e mi è piaciuto poi principalmente per mancanza di tempo non sono riuscito a continuare.
magnusll
18-10-2021, 21:45
iscritto.
al netto dei confronti con i romanzi, come serie TV come vi sembra? merita? ho visto il primo episodio e mi è piaciuto poi principalmente per mancanza di tempo non sono riuscito a continuare.
Premesso che 'sta roba e' solo vagamente ispirata al ciclo della Fondazione (a proposito: gli unici libri validi sono i primi 3, gli altri sono stati scritti decenni dopo quando il buon Asimov si era gia' rincoglionito): e' una discreta serie di fantascienza generica ma si vede lontano un chilometro che allungano il brodo e il ritmo ne soffre terribilmente.
insane74
23-10-2021, 18:10
visto altro episodio e niente non mi capacito.
sempre peggio.
questa serie della Fondazione ha solo il titolo, il nome di qualche personaggio e qualche altro elemento preso tanto per.
veramente non mi capacito di come stia proseguendo.
i primi due episodi mi avevano ingannato.
si vede che hanno i soldi, ma chi ha pensato la serie ha deciso che dei romanzi serviva solo il nome di Asimov e qualche concetto preso qua e là.
il resto è tutto inventato e, anche cercando di non pensare ai romanzi, viene da chiedersi: che razza di storia stanno cercando di raccontare?
:muro: :muro: :muro:
Ottimo... felice di NON vederla... ma già dal trailer si capiva che qualcosa (molto) non tornava
Er Monnezza
23-10-2021, 18:57
visto altro episodio e niente non mi capacito.
sempre peggio.
questa serie della Fondazione ha solo il titolo, il nome di qualche personaggio e qualche altro elemento preso tanto per.
veramente non mi capacito di come stia proseguendo.
i primi due episodi mi avevano ingannato.
si vede che hanno i soldi, ma chi ha pensato la serie ha deciso che dei romanzi serviva solo il nome di Asimov e qualche concetto preso qua e là.
il resto è tutto inventato e, anche cercando di non pensare ai romanzi, viene da chiedersi: che razza di storia stanno cercando di raccontare?
:muro: :muro: :muro:
Quoto al 100%
è tutto sballato.
- la storia dei cloni dell'imperatore non ha alcun senso, nei romanzi non esiste.
- le religioni nei romanzi non erano neanche nominate, erano una cosa che apparteneva a un passato remoto e dimenticato.
- pianeti con lingue diverse? nei romanzi tutti nella galassia parlano una sola lingua, il Galattico Standard, anche se con diversi accenti, ma sempre Galattico, nei romanzi le diverse lingue appartenevano a un passato remoto, all'epoca dei primi viaggi interstellari.
- gli Spaziali che si vedono a bordo delle astronavi, non esistono nei romanzi, o meglio non esistono nell'epoca imperiale, i cosiddetti Spaziali erano i coloni della prima ondata di colonizzazione partita dalla Terra, oltre 20.000 anni prima dell'epoca di Seldon, ed erano estinti e dimenticati da tutta la galassia.
- tralasciamo il cambio di sesso e di razza di vari personaggi, come Salvor Hardin, Gail Dornick, e il primo ministro imperiale Eto Demerzel, che è in effetti un robot, ma nessuno nei romanzi ne è a conoscenza, anche perchè all'epoca di Seldon non esistono robot, in quanto appartengono alla stessa epoca degli Spaziali, e la galassia li ha completamente dimenticati, relegandoli a personaggi di antiche leggende e favole per bambini.
Fillo82Rm
03-11-2021, 14:36
..io vado un po' controcorrente. Da uno che non ha mai letto i libri, questa serie è veramente piacevole e piacevolmente diversa! E' vero, spesso allungano il brodo, alcune volte in modo fastidioso, ma tutto sommato accettabile. Altrimenti facevano due tre film e amen.
Da uno che non ha mai letto i libri,
eh, il "problema" sta qua... :fagiano:
Se il prodotto (magari anche buono in senso assoluto) con i libri da cui prende il nome non c'azzecca praticamente per un buon 80%, allora per me NON è riuscito... :stordita:
Fillo82Rm
05-11-2021, 11:20
eh, il "problema" sta qua... :fagiano:
Se il prodotto (magari anche buono in senso assoluto) con i libri da cui prende il nome non c'azzecca praticamente per un buon 80%, allora per me NON è riuscito... :stordita:
Finita la serie mi leggerò il libro visto che è così diversa, ma per ora non mi rovino la visione (se no poi, come voi, mi prende male:p )
insane74
05-11-2021, 16:25
Finita la serie mi leggerò il libro visto che è così diversa, ma per ora non mi rovino la visione (se no poi, come voi, mi prende male:p )
i libri, non il libro. :p
in ordine cronologico (non di pubblicazione ma di lettura):
Preludio alla Fondazione
Fondazione Anno 0
Prima Fondazione
Fondazione e Impero
Seconda Fondazione
L'orlo della Fondazione
Fondazione e Terra
senza considerare che nella serie (come nei romanzi) ci sono riferimenti a personaggi comparsi nel "Ciclo dei Robot" (precedente al ciclo della Fondazione e al ciclo dell'Impero):
Abissi d'acciaio
Il sole nudo
I robot dell'alba
I robot e l'Impero
(ci sarebbero anche le raccolte di racconti, tipo "Io, Robot")
poi ci sarebbe anche il "Ciclo dell'Impero" (in realtà è un po' una forzatura. sono romanzi ambientati nello stesso "universo" ma non formano un vero "ciclo"):
Paria dei cieli
Il tiranno dei mondi
Le correnti dello spazio
Finita la serie mi leggerò il libro visto che è così diversa, ma per ora non mi rovino la visione (se no poi, come voi, mi prende male:p )
Beh, allora dovrai attendere la 2a stagione, che è già stata confermata
i libri, non il libro. :p
in ordine cronologico (non di pubblicazione ma di lettura):
Preludio alla Fondazione
Fondazione Anno 0
Prima Fondazione
Fondazione e Impero
Seconda Fondazione
L'orlo della Fondazione
Fondazione e Terra
Posso consigliare di leggerli in ordine di pubblicazione?
Prima Fondazione
Fondazione e Impero
Seconda Fondazione
L'orlo della Fondazione
Fondazione e Terra
Preludio alla Fondazione
Fondazione Anno 0
insane74
06-11-2021, 14:48
Posso consigliare di leggerli in ordine di pubblicazione?
Prima Fondazione
Fondazione e Impero
Seconda Fondazione
L'orlo della Fondazione
Fondazione e Terra
Preludio alla Fondazione
Fondazione Anno 0
Che è come li ho letti io, avendo iniziato prima della pubblicazione de “L’orlo della Fondazione”.:)
l’ordine di lettura è preferibile per la trama, l’ordine di pubblicazione è preferibile per via della grande differenza tra la trilogia originale e i sequel/prequel. Ci sono differenze sia nello stile che nei dettagli che rendono “stonata” la lettura in… ordine di lettura.
l’ordine di lettura è preferibile per la trama, l’ordine di pubblicazione è preferibile per via della grande differenza tra la trilogia originale e i sequel/prequel. Ci sono differenze sia nello stile che nei dettagli che rendono “stonata” la lettura in… ordine di lettura.
esatto... io li ho letti in ordine di pubblicazione e non c'è comunque nessun "trauma" nel capire ed "immedesimarsi" nel giusto periodo in cui vengono narrate le vicende di volta in volta... inoltre leggendoli così viene proprio anche "addolcito" il cambio di stile e di narrazione (secondo me in negativo*) che ha compiuto Asimov nel corso della sua vita da scrittore, soprattutto negli ultimi anni...
* risultando comunque meglio di altri millemila scrittori di romanzi, eh, intendiamoci...
Fillo82Rm
06-11-2021, 16:35
Sull'Amazzone c'è un volume unico con in ciclo completo della fondazione, messo nel carrello insieme anche al ciclo dell'impero :)
Il ciclo dei robot invece non lo trovo, l'unica altra raccolta dei 4 non è disponibile..
Comunque prima farò un salto ad un paio di mercatini dell'usato magari li trovo alla metà della metà:D
Grazie grazie! :)
insane74
06-11-2021, 18:45
esatto... io li ho letti in ordine di pubblicazione e non c'è comunque nessun "trauma" nel capire ed "immedesimarsi" nel giusto periodo in cui vengono narrate le vicende di volta in volta... inoltre leggendoli così viene proprio anche "addolcito" il cambio di stile e di narrazione (secondo me in negativo*) che ha compiuto Asimov nel corso della sua vita da scrittore, soprattutto negli ultimi anni...
* risultando comunque meglio di altri millemila scrittori di romanzi, eh, intendiamoci...
Io ho ho apprezzato tutti i volumi del ciclo, tranne il postumo “Fondazione 0”, che mi è sembrato decisamente “non finito”. Per me è stato pubblicato senza che Asimov avesse avuto il tempo di rifinirlo per bene, e così risulta un po’ grezzo e “scollegato”.
Gli altri invece mi sono piaciuti tutti.
Anche gli ultimi due del ciclo dei robot.:)
insane74
06-11-2021, 21:39
Ok, quelli della serie sono da prendere a scarpate!!! :muro: :muro::muro: la sede della seconda Fondazione è Helicon???????????????????????
insane74
22-11-2021, 16:55
la prima stagione si è conclusa, e niente, fa complessivamente pena.
non so come possa apparire ad uno che non conosce i romanzi, ma per chi li ha letti, questa serie è proprio un insulto.
i primi due episodi mi avevano tratto MOLTO in inganno, dandomi un minimo di speranze.
ma la storia proprio non sta in piedi, non ha praticamente nulla a che fare coi romanzi.
se non ci fosse stato il nome Asimov appiccicato a caso, nessuno l'avrebbe né notata né guardata.
Serie da dimenticare... anche se non si hanno letti i libri. (Io li ho letti)
La parte sugli imperatori e' buona (quasi sempre), ma tutto il resto e' una porcheria infame.
Non sto nemmeno a fare un elenco di cosa non funziona.
Fillo82Rm
24-11-2021, 10:31
non so come possa apparire ad uno che non conosce i romanzi, ma per chi li ha letti, questa serie è proprio un insulto.
Vista ieri sera l'ultima puntata anche io e, da non conoscitore dei romanzi, confermo il mio giudizio precedente: la serie non mi è dispiaciuta.
Per me è stata una storia nuova, da seguire senza il pregiudizio dato dal confronto con i libri, e la trama mi ha interessato e preso.
L'intreccio è stato fatto bene, le cose scontate erano poche; certe volte mi sarei sparato sugli zebedei per quanto allungavano le scene inutilmente, ed ho trovato molto fastidioso il contrasto tra le ambientazioni, a volte costruite in computer grafica e fatte molto molto bene, altre volte alla pari di una seriaccia a basso budget che persino i villaggi di Hercules erano meglio.
Però vabè, tutto sommato non è stata male. La promuovo.
cronos1990
26-11-2021, 07:04
La serie è disponibile solo su Apple+?
cronos1990
26-11-2021, 08:25
Mmm... scusate il semi-OT ma due domande rapide: per vedere i contenuti di Apple TV in 4K basta anche l'app di Android? E il costo è sempre di 5 euro al mese?
Fra qualche settimana mi farò un mese di Apple TV+ per guardarmi questa serie.
Fra qualche settimana mi farò un mese di Apple TV+ per guardarmi questa serie.
sicuro?!... :stordita:
sicuro?!... :stordita:
Si, tutto quello che è fantascienza di un certo spessore (ma anche no) va visto.
Ho sentito pareri contrastanti, ma voglio vedere con i miei occhi.
Qualche € eventualmente buttato non sarà la fine del mondo.
Si, tutto quello che è fantascienza di un certo spessore (ma anche no) va visto.
Ho sentito pareri contrastanti, ma voglio vedere con i miei occhi.
Qualche € eventualmente buttato non sarà la fine del mondo.
Gli euri no ma i neuroni che perdi e gli extra anni di purgatorio per le madonne tirate pesano...
Per fortuna c'e' Dune.
Rumpelstiltskin
06-12-2021, 11:47
Scusate ma la seconda puntata non è doppiata in italiano??
https://uploads.tapatalk-cdn.com/20211206/7cb4b5f6a250662b424b977b3e8af53c.jpg
insane74
06-12-2021, 14:01
Scusate ma la seconda puntata non è doppiata in italiano??
https://uploads.tapatalk-cdn.com/20211206/7cb4b5f6a250662b424b977b3e8af53c.jpg
credo che quelle siano le lingue, oltre a quella "di sistema", in cui è disponibile l'episodio.
io ho visto tutte le puntate sull'ATV 4K e confermo che sono tutte doppiate (anche bene) in italiano.
non ho mai fatto caso alle lingue in cui è disponibile o meno un episodio. ho sempre e solo schiacciato "play" e la riproduzione parte sempre in italiano.
PS: ho controllato ora anche dall'app TV sul Mac e confermo che tra le lingue riportate non c'è l'italiano ma quando parte la riproduzione è in italiano.
misteri Apple.
Rumpelstiltskin
06-12-2021, 15:48
Invece da me parte in inglese e non mi fa scegliere l’italiano
insane74
06-12-2021, 16:13
Invece da me parte in inglese e non mi fa scegliere l’italiano
non saprei...
hai provato ad uscire dall'account e a rientrare?
il problema ce l'hai solo su un dispositivo (iPhone?) o su tutti?
solo su questa serie o su tutti i contenuti?
Rumpelstiltskin
06-12-2021, 17:39
non saprei...
hai provato ad uscire dall'account e a rientrare?
il problema ce l'hai solo su un dispositivo (iPhone?) o su tutti?
solo su questa serie o su tutti i contenuti?
Ho provato da iPhone, iPad, AppleTV e da macOS e non ho la lingua italiana. Sono uscito e rientrato ma niente da fare e solo sull'episodio 2, qui da macos e ovviamente parte in inglese:
https://i.postimg.cc/jwy0vXcq/Schermata-2021-12-06-alle-18-37-47.png (https://postimg.cc/jwy0vXcq)
https://i.postimg.cc/vxMRKV2r/Schermata-2021-12-06-alle-18-37-28.png (https://postimg.cc/vxMRKV2r)
Gli euri no ma i neuroni che perdi e gli extra anni di purgatorio per le madonne tirate pesano...
Per fortuna c'e' Dune.
Me ne farò una ragione.
D'altronde sto guardando la serie di Cowboy bebop: posso farmi andar bene tutto...
Fillo82Rm
07-12-2021, 08:35
Me ne farò una ragione.
D'altronde sto guardando la serie di Cowboy bebop: posso farmi andar bene tutto... ..ahpperò, io ho provato a vedere la prima puntata e niente, poi non ce l'ho più fatta :p
Rumpelstiltskin
08-12-2021, 09:18
Incredibile, oggi magicamente è comparso l'italiano :
https://uploads.tapatalk-cdn.com/20211208/00021f4f6b6a53ea2b8bfe427dfeec02.jpg
..ahpperò, io ho provato a vedere la prima puntata e niente, poi non ce l'ho più fatta :p
Ti posso capire, ma davanti alla fantascienza riesco a fami andare bene anche cose che, altrimenti, butterei nel cesso.
zerothehero
10-12-2021, 12:50
e' una serie da vedere, fatta molto bene.
il ciclo della fondazione è altra cosa. un capolavoro assoluto. :D
Fillo82Rm
11-12-2021, 14:33
Ti posso capire, ma davanti alla fantascienza riesco a fami andare bene anche cose che, altrimenti, butterei nel cesso.
Ho letto ieri che non produrranno la seconda stagione di Cowboy Bebop, ti hanno risparmiato:asd:
Trailer della s2
https://www.youtube.com/watch?v=IGWT-t7AS74
Trailer della s2
https://www.youtube.com/watch?v=IGWT-t7AS74
Per me uno dei prodotti migliori usciti negli ultimi anni.
Non capisco davvero le critiche.
Non vedo l'ora di questa seconda stagione!
insane74
10-02-2023, 16:21
Per me uno dei prodotti migliori usciti negli ultimi anni.
Non capisco davvero le critiche.
Non vedo l'ora di questa seconda stagione!
basta aver letto i libri per voler prendere a schiaffi gli autori di questa serie.:mad:
Ho letto ieri che non produrranno la seconda stagione di Cowboy Bebop, ti hanno risparmiato:asd:
Giustamente.
L'unica cosa di cui abbiamo bisogno è di una remaster dell'anime in alta definizione e in 16:9, basta.
Giustamente.
L'unica cosa di cui abbiamo bisogno è di una remaster dell'anime in alta definizione e in 16:9, basta.
Forse una ristampa.
L'edizione in alta definizione c'e' (c'era) gia' (io ho venduto la mia, non son riuscito a farmelo piacere, l'anime) e l'originale e' in 4:3, quindi deve restare in 4:3.
bluelake
27-02-2023, 16:45
Per me uno dei prodotti migliori usciti negli ultimi anni.
Non capisco davvero le critiche.
Non vedo l'ora di questa seconda stagione!
come serie di fantascienza in sé, non è male; direi allo stesso livello di "The Expanse", per capirci.
Il problema nasce dal fatto che si chiama "Fondazione", e dei libri a cui dice di ispirarsi (che sono uno dei capolavori assoluti della fantascienza mondiale, quindi nemmeno libri poco conosciuti) non ha assolutamente niente se non i nomi dei personaggi (ma non il loro sesso) e di alcuni pianeti; il resto è una storia inventata di sana pianta, tirando dentro una serie comunque di clichet mutuati da film e telefilm di fantascienza degli anni passati.
Però la conoscenza di quei romanzi in alcuni punti risulta indispensabile per capire quello che accade sullo schermo, e quindi è normale che se vedo una ragazza afroamericana interpretarmi Gaal Dornick che perdipiù copula selvaggiamente con Raych Seldon, o Salvor Hardin la cui frase più famosa è "la violenza è l'ultimo rifugio degli incapaci" trasformato in Xena la guerriera con tanto di spada e armi varie mi scatti l'anatema perpetuo su chi ha ideato questo scempio.
Continuerò a scaricar... ehm, a seguire su Appletv la seconda stagione per vedere come va avanti la trama, ma con un titolo diverso la accetterei di più.
come serie di fantascienza in sé, non è male; direi allo stesso livello di "The Expanse", per capirci.
Il problema nasce dal fatto che si chiama "Fondazione", e dei libri a cui dice di ispirarsi (che sono uno dei capolavori assoluti della fantascienza mondiale, quindi nemmeno libri poco conosciuti) non ha assolutamente niente se non i nomi dei personaggi (ma non il loro sesso) e di alcuni pianeti; il resto è una storia inventata di sana pianta, tirando dentro una serie comunque di clichet mutuati da film e telefilm di fantascienza degli anni passati.
Però la conoscenza di quei romanzi in alcuni punti risulta indispensabile per capire quello che accade sullo schermo, e quindi è normale che se vedo una ragazza afroamericana interpretarmi Gaal Dornick che perdipiù copula selvaggiamente con Raych Seldon, o Salvor Hardin la cui frase più famosa è "la violenza è l'ultimo rifugio degli incapaci" trasformato in Xena la guerriera con tanto di spada e armi varie mi scatti l'anatema perpetuo su chi ha ideato questo scempio.
Continuerò a scaricar... ehm, a seguire su Appletv la seconda stagione per vedere come va avanti la trama, ma con un titolo diverso la accetterei di più.
... MIIII CHI SI RIVEDE!!! :eek:
Tutt'appost?!?! :)
bluelake
28-02-2023, 14:01
... MIIII CHI SI RIVEDE!!! :eek:
Tutt'appost?!?! :)
tuto a posto, servivano il matrimonio e il richiamo di Asimov per tornare :stordita:
Trailer ufficiale s2
https://www.youtube.com/watch?v=2t0BGkVQMuQ
In arrivo il 14/7
insane74
19-06-2023, 11:40
maremma maiala.
già la 1a stagione con la Fondazione condivideva giusto il titolo e il nome di qualche personaggio.
questo trailer è agghiacciante.
Asimov si starà rivoltando nella tomba.
Tranquillo, hanno appena iniziato le riprese della s3 :D :D
insane74
20-06-2023, 14:37
Tranquillo, hanno appena iniziato le riprese della s3 :D :D
ah beh, se fa ascolti hanno "ragione" loro a portare avanti questo scempio dell'opera di Asimov.
probabilmente se non avessi letto e riletto una dozzina di volte i romanzi (e intendo tutti: quelli del Ciclo dei Robot, del Ciclo dell'Impero e quelli della Fondazione) non mi farebbe così ribrezzo. :D
ah beh, se fa ascolti hanno "ragione" loro a portare avanti questo scempio dell'opera di Asimov.
probabilmente se non avessi letto e riletto una dozzina di volte i romanzi (e intendo tutti: quelli del Ciclo dei Robot, del Ciclo dell'Impero e quelli della Fondazione) non mi farebbe così ribrezzo. :D
Da non lettore di questa saga, non vedo l'ora di vedere la seconda stagione.
insane74
26-06-2023, 08:30
Da non lettore di questa saga, non vedo l'ora di vedere la seconda stagione.
immagino sia l'unico modo per potersela godere.:(
immagino sia l'unico modo per potersela godere.:(
Per me si.
Le mie letture sono, generalmente, rivolte altrove, ai classici, di conseguenza questa è l'unica maniera che ho per, comunque, non perdermi un lore così interessante.
Per me si.
Le mie letture sono, generalmente, rivolte altrove, ai classici, di conseguenza questa è l'unica maniera che ho per, comunque, non perdermi un lore così interessante.
Mi e' appena esploso il cervello...
Mi e' appena esploso il cervello...
Come mai?
insane74
01-07-2023, 18:18
Come mai?
È un thread su una serie di fantascienza, parli di “classici”…
Il Ciclo della Fondazione è il classico della fantascienza!
A meno che con “classici” intendi Iliade/Odissea o cose così! :p
È un thread su una serie di fantascienza, parli di “classici”…
Il Ciclo della Fondazione è il classico della fantascienza!
A meno che con “classici” intendi Iliade/Odissea o cose così! :p
Errore mio: in effetti do sempre per scontato che quando parlo di classici intendo quelli di autori come Dostoevskij, Tolstoj, Hesse, Zola, Hugo, Mann, Goethe, Austen, Wilde e via dicendo...
insane74
02-07-2023, 08:47
Errore mio: in effetti do sempre per scontato che quando parlo di classici intendo quelli di autori come Dostoevskij, Tolstoj, Hesse, Zola, Hugo, Mann, Goethe, Austen, Wilde e via dicendo...
Sei perdonato. :p
Comunque, vista l'enorme distanza tra serie e romanzi, se ti interessa "la storia" della Fondazione, tocca passare dai libri.
questa serie è "solo" una buona serie di fantascienza che ha preso in prestito il titolo, qualche nome, e qualche concetto qua e là, ma con i romanzi (trama, "stile", ecc) non c'entra proprio una mazza.
Sei perdonato. :p
Comunque, vista l'enorme distanza tra serie e romanzi, se ti interessa "la storia" della Fondazione, tocca passare dai libri.
questa serie è "solo" una buona serie di fantascienza che ha preso in prestito il titolo, qualche nome, e qualche concetto qua e là, ma con i romanzi (trama, "stile", ecc) non c'entra proprio una mazza.
Credo certi libri siano difficilissimi da trasporre, vuoi per questioni di trame e avvenimenti difficilmente traslabili in azioni, vuoi perchè il pubblico medio non sarebbe in grado di apprezzare un certo tipo di analisi e profondità degli eventi (stanno sempre tutti a lamentarsi che c'è poca azione, pochi effetti e menate del genere).
Magari, se fosse stata fatta negli anni 70, 80 0 90 avrebbe avuto profondità diverse.
Magari quando sarò più vecchio e avrò letto tutti i classici classici che vale la pena leggere, allora potrò affrontare anche il Ciclo letterario della Fondazione.
insane74
02-07-2023, 11:21
Credo certi libri siano difficilissimi da trasporre, vuoi per questioni di trame e avvenimenti difficilmente traslabili in azioni, vuoi perchè il pubblico medio non sarebbe in grado di apprezzare un certo tipo di analisi e profondità degli eventi (stanno sempre tutti a lamentarsi che c'è poca azione, pochi effetti e menate del genere).
Magari, se fosse stata fatta negli anni 70, 80 0 90 avrebbe avuto profondità diverse.
Magari quando sarò più vecchio e avrò letto tutti i classici classici che vale la pena leggere, allora potrò affrontare anche il Ciclo letterario della Fondazione.
ma infatti nessuno (credo) si poteva aspettare che non si sarebbero stati cambiamenti. anche solo per la diversità del "formato" (libro -> TV).
se poi ci si aggiunge che i romanzi sono dei primi anni 50, è normale fare dei cambiamenti (=personaggi di genere diverso dall'originale, etnia diversa, ecc).
ma un conto è cambiare genere/etnia, un conto è "inventare" totalmente la trama.
qua della Fondazione c'è forse un 5-10%, il resto è TUTTO inventato.
sarà più appetibile per gli spettatori televisivi che non hanno mai letto i romanzi? molto probabile.
ma per chi li ha letti, questa serie è inguardabile (e io nonostante tutto i primi due episodi li avevo anche apprezzati, nonostante le differenze sostanziali già presenti. poi tutto è andato in vacca, e il trailer della 2a stagione non fa che peggiorare il tutto).
DelusoDaTiscali
04-07-2023, 15:34
... ma per chi li ha letti, questa serie è inguardabile ...
Ad averli letti è un bel po' di gente, non darei per scontato che si possa parlare a nome di tutti.
Ok, è un' altra cosa, dell' originale è rimasto il titolo e qualche spunto, di serie Tv se ne vedono tante, questa non sembra una delle peggiori, anche se non risulterà "memorabile" come l' opera cui più o meno meritatamente si sono ispirati gli autori.
insane74
04-07-2023, 15:43
Ad averli letti è un bel po' di gente, non darei per scontato che si possa parlare a nome di tutti.
Ok, è un' altra cosa, dell' originale è rimasto il titolo e qualche spunto, di serie Tv se ne vedono tante, questa non sembra una delle peggiori, anche se non risulterà "memorabile" come l' opera cui più o meno meritatamente si sono ispirati gli autori.
è solo la mia opinione. mai scritto di parlare "a nome di tutti". :fagiano:
insane74
16-07-2023, 11:44
nella 1a puntata della seconda stagione della serie "Fondazione" (serie in cui si parla di tutto tranne che della "Fondazione" su Terminus), si raggiungono vette di innominabile orrore.
l'imperatore che si bomba Demerzel (aka R. Daneel Olivaw)!
la coscienza di Hari Seldon (che nei romanzi della trilogia originale compare "vivente" solo per poche pagine, e poi solo come ologramma di un vecchio che "descrive" le varie "Crisi" nella volta del tempo, che è un luogo e non un c@zzo di obelisco fluttuante nel nulla) è copiata dentro la volta del tempo e dentro il primo radiante! e il primo radiante sta diventando una IA!
mentre Gaal Dornick (un uomo nei romanzi, anche lui comparso solo all'inizio del primo) e Salvor Hardin (un uomo nei romanzi, il primo sindaco di Terminus, famoso per la frase "La violenza è l'ultimo rifugio degli incompetenti") giocano a fare mamma e figlia (con la figlia biologicamente più vecchia della madre, grazie alla cara vecchia relatività. peccato che il balzo iperspaziale nei romanzi sia cosa comune, mentre nella serie sembra possibile solo grazie agli "Spaziali" (che di nuovo, nei romanzi sono tutt'altra cosa) e a navi speciali).
mi farò del male perché dovrò continuare a vederla, ma maremma maiala quanto è "offensiva" questa serie.
Asimov si starà rivoltando nella tomba alla velocità della luce.
In preparazione alla visione della seconda stagione mi sono rivisto la prima.
L'ho ritrovata ancora più bella di quanto ricordassi.
Ovviamente parlo non avendo letto il libro, quindi non ho cognizione di causa sulle differenze ma, se devo essere sincere, neppure m'interessa, perchè trovo il prodotto "televisivo" grandioso, con una profondità sconosciuta al 90% delle serie di fantascienza pura e con un respiro e un'ampiezza che sbalordiscono per ambizione (ovviamente imputabile ad Asimov, visto che il progetto è suo).
Al netto delle discrepanze con l'opera letteraria (che non ho letto, anche se amici che l'hanno fatto mi hanno confermato come questa serie vada considerata "liberamente tradda da..."), questa seconda stagione mi sta piacendo meno della prima.
Non che sia fatta male, anzi, ma la sensazione è più quella di guardare una serie più "leggera", a tratti in stile Star Wars, dove i personaggi sono un po' più "americani" e meno riflessivi, se così si può dire.
Ho visto solo 4 puntate, quindi non posso dare giudizi approfonditi, ma la sensazione è che il respiro si sia ridotto, si sia persa quell'aura di sacralità e grandezza che caratterizzava la prima stagione e le sue tematiche in favore di una fruizione più "spicciola" ma più "banale" al contempo.
Vediamo se, dopo il cliffhanger della fine della quarta puntata la stagione migliorerà.
Ed eccomi qua, alla fine della seconda stagione, a tesserne le lodi, quasi insperatamente.
Dopo i primi 3 episodi avevo paura che la serie fosse scaduta di qualità, forse per essere più appetibile, ma il quarto episodio mi aveva fatto ben sperare.
E devo dire che da li in poi è un continuo crescendo, sino ad arrivare ad un finale di stagione apocalittico e davvero clamoroso.
Pur avendo perso un po' quell'alone di "sacralità" della prima stagione, la seconda ha velocizzato un po' determinati eventi e ha pestato forte sui colpi di scena e i cambi di fronte, a volte mettendo un po' da parte la coerenza della narrazione.
Ne ha giovato tuttavia la spettacolarità e la sensazione che, pur in una serie dai tempi ultradilatati, si siano visti passaggi molto importanti.
Ora aspetto con ansia la terza stagione per vedere come decideranno di proseguire, conscio ormai che questa serie è LIBERAMENTE TRATTA dalla Fondazione di Asimov (di cui nel frattempo ha letto qualcosina, giusto per capire lo scarto dalla serie).
Geraltdi Rivia
21-11-2023, 20:56
Di che parla?
Di che parla?
Troppo complesso da spiegare, guarda Wiki.
E' fantascienza basata su cicli molto lunghi, di centinaia/migliaia di anni.
Di che parla?
Leggi Asimov, asinov (che in russo significa persona intelligente, ma sbadata).
insane74
09-02-2024, 11:45
3a stagione a rischio: https://appleinsider.com/articles/24/02/09/foundation-cast-and-crew-sent-home-as-production-delayed
3a stagione a rischio: https://appleinsider.com/articles/24/02/09/foundation-cast-and-crew-sent-home-as-production-delayed
Che pal.e!
Anche Silo sarà depotenziata a quanto pare :muro: :cry:
Dove lo hai letto? Lì c'è semplicemente scritto che, dopo lo stop imposto dallo sciopero di sceneggiatori/attori, le riprese sono ricominciate senza intoppi e termineranno fra un mese circa, in base a quanto dichiarato dalla Ferguson :stordita: :mbe:
insane74
11-02-2024, 11:37
Dove lo hai letto? Lì c'è semplicemente scritto che, dopo lo stop imposto dallo sciopero di sceneggiatori/attori, le riprese sono ricominciate senza intoppi e termineranno fra un mese circa, in base a quanto dichiarato dalla Ferguson :stordita: :mbe:
c'è scritto nell'articolo linkato ed è riportato da altre fonti.
hanno sospeso le riprese della 3a stagione e stanno cercando di abbassare i costi per limiti di budget.
According to Deadline, production was due to resume this month, with around two-thirds of the season still to be shot. However, cast and crew arriving in Prague and Poland for filming have reportedly been sent home.
Deadline says that unspecified production issues are being worked out, and also that the budget is being brought down.
Io mi riferivo a quanto detto da Xilema sulla s2 di Silo: non pensavo servisse specificarlo visto che chiedevo a lui e che ho riportato le parole della Ferguson, che ne è la protagonista :fagiano:
insane74
12-02-2024, 14:32
Io mi riferivo a quanto detto da Xilema sulla s2 di Silo: non pensavo servisse specificarlo visto che chiedevo a lui e che ho riportato le parole della Ferguson, che ne è la protagonista :fagiano:
scusa, errore mio, ho fatto confusione. :doh:
in effetti x Silo si parla solo di stop delle riprese dovuto allo sciopero, non di problemi di budget come per Fondazione.
Io mi riferivo a quanto detto da Xilema sulla s2 di Silo: non pensavo servisse specificarlo visto che chiedevo a lui e che ho riportato le parole della Ferguson, che ne è la protagonista :fagiano:
Effettivamente non ne parlano direttamente, ma se stanno segando Fondazione, ho paura che seghino pure Silo a livello di produzione.
Spero non sarà così.
insane74
19-02-2024, 12:46
Effettivamente non ne parlano direttamente, ma se stanno segando Fondazione, ho paura che seghino pure Silo a livello di produzione.
Spero non sarà così.
a quanto pare le riprese riprendono il 06/03: https://deadline.com/2024/02/foundation-season-3-production-restart-date-1235829653/
sarà da capire il discorso del budget. se stanno già tagliando alla 3a stagione dubito che ce ne saranno altre...
e una serie come questa senza budget adeguato non va da nessuna parte.
DelusoDaTiscali
20-07-2024, 15:23
Vista la seconda stagione.
Bei tempi quando resuscitare un personaggio in una fiction faceva notizia nel mondo reale!
Qui è un continuo di gente che torna in vita, tra clonati, salvati come I.A. residenti nel cyberspazio (più o meno come si salvano le foto nel cloud), transmigrati in altri corpi grazie a poteri paranormali, trasmessi nel futuro con la crioconservazione, automi con I.A. di per sé eterni, teletrasportati prima di un disastro planetario e chissà cosa mi è sfuggito.
A quanto pare una morte apparente o provvisoria non si nega a nessun personaggio, gli unici a non morire mai sono gli autori, anche perché sono una squadra e se uno morisse veramente sarebbe prontamente sostituito.
Qualcuno ha visto la terza stagione?
Io sto riguardando la seconda perchè ormai sono passati 2 anni e non ricordo bene tutto l'accaduto.
So inoltre che la serie è stata rinnovata per una quarta stagione.
Rumpelstiltskin
14-09-2025, 13:31
Vista e piaciuta tanto!
Vista la seconda stagione.
Bei tempi quando resuscitare un personaggio in una fiction faceva notizia nel mondo reale!
Qui è un continuo di gente che torna in vita, tra clonati, salvati come I.A. residenti nel cyberspazio (più o meno come si salvano le foto nel cloud), transmigrati in altri corpi grazie a poteri paranormali, trasmessi nel futuro con la crioconservazione, automi con I.A. di per sé eterni, teletrasportati prima di un disastro planetario e chissà cosa mi è sfuggito.
A quanto pare una morte apparente o provvisoria non si nega a nessun personaggio, gli unici a non morire mai sono gli autori, anche perché sono una squadra e se uno morisse veramente sarebbe prontamente sostituito.
Che poi era proprio il bello dei libri di Asimov, cioe' un morto (che rimane morto) e fa predizioni giuste... e poi...
Come defecare su un capolavoro.
Rumpelstiltskin
14-09-2025, 16:06
io per fortuna non ho letto i libri.
Quindi parto senza aspettative e devo dire, mi ripeto, che è una gran bella serie tv.
Sto vedendo queste settimane la terza stagione e la sto trovando molto bella, quasi inaspettatamente migliore della seconda e, quasi, pure della prima.
Ovviamente non faccio alcun paragone con i libri (che non ho letto).
DelusoDaTiscali
25-10-2025, 10:56
I libri sono usciti 75 anni fa ed erano diretti principalmente ad un pubblico di appassionati, relativamente ristretto.
In questi anni il gusto del pubblico si è evoluto molto e, soprattutto, il pubblico si è allargato anche se il "nocciolo duro" resta quello degli sci-fi nerd.
Da Guerre Stellari in poi si è capito che film (e serie) di f.s. possono puntare al pubblico mainstream e quindi ad incassi più consistenti, e questa se l' investimento di produzione è impegnativo può essere considerata una regola.
E se al pubblico generale piacciono i salti avanti e indietro nel tempo "ad cazzum" (scusate il latino), i personaggi che resuscitano - vuoi letteralmente, vuoi sotto forma di I.A. latente nel cyberspazio - protagoniste donna che mandano al tappeto a pugni sul muso qualsiasi montagna umana si pari loro davanti ecc ecc tocca sorbirsi tutto ciò non c'é niente da fare.
Finiti i tempi d' oro in cui l' eroe era un maschietto che salvava il mondo prendendo a pugni i cattivi e che nel gran finale riceveva come premio il bacio della bellona di turno, una bonazza che stranamente si era ritrovata in mutande all' inizio del film per rimanerci per l'intera durata.
Terza stagione DECISAMENTE superiore alle prime due (pessime).
Soprattutto (circa) i primi 5 episodi. Poi cala decisamente, ma non raggiunge gli abissi precedenti.
Purtroppo
finale shyamalaniano del Mulo e Seconda Fondazione abbastanza ridicolo. Bello invece quello sugli imperatori Giorno e Tramonto/Oscurita'.
Devo dire che forse mi e' piaciuta abbastanza perche' puo' essere vista senza le prime due. Non ricordavo quasi nulla (dei particolari) ed e' filata bella liscia.
Dopo averla vista al completo posso dire che imho è la miglior stagione.
C'è chiaramente qualche buco qua e la, ma le vicende prendono una piega inaspettata e virante al dark.
Non vedo l'ora di guardare la quarta.
DelusoDaTiscali
04-12-2025, 12:23
Concordo che la terza è la migliore delle stagioni prodotte, e trovo irrilevante la palese autonomia rispetto ad un originale scritto ormai mezzo secolo fa.
Rilevo caso mai un profumo intenso di wok-ismo peraltro non fastidioso ed ampiamente perdonabile è chiaro che in un futuro in cui stranamente l'umanità non è ancora al 100% meticcia (cosa che a me sembra scontata) i "cattivi" (spesso con vertici di malvagità inenarrabili) sono di etnia riconducibile alla vecchia Europa mentre i "buoni" sono per lo più meticci o scuretti di pelle, l' eroe principale è ovviamente donna ecc ecc
Simpatica la scelta di coinvolgere la versione futuribile della coppia Ferragni-Fedez e la sorpresa non è che lui non è tatuato ma che lei
non è altri che il malvagio Mule, che tutti asservisce con i suoi potentissimi poteri mentali
Non manca qualche morte per "rotazione cast" forse anche perché qualcuno già sta invecchiando e chissà come si sarebbe presentato all' appuntamento per le riprese della 4.a stagione ma nelle serie è proprio il caso di dire: "non si esclude il ritorno".
Il wokismo fa ormai parte di quasi ogni pacchetto, è lo spirito del tempo (ahimè, dico).
Per il resto, dietro a serie del genere ci sono millemila calcoli commerciali che vanno a "deturpare" la genuinità del prodotto finale: bisogna avere l'intelligenza di capire come sono andate le cose, capire che certe "marchette" o storpiature sono quasi fisiologiche e prendere il buono che la serie ha da offrire.
cronos1990
17-02-2026, 07:05
Mio pensiero dopo aver visto la prima stagione (in realtà devo ancora vedere l'episodio 10). Che dire: piuttosto deludente. O meglio: la sto guardando con discreto piacere, ma ci sono diverse criticità che ne minano pesantemente il giudizio finale.
Partiamo dal presupposto che i libri di Asimov, Ciclo della Fondazione compreso, li ho letti credo una ventina di anni fa e ricordo ben poco. Per fare un banale esempio (metto sotto spoiler per sicurezza):
Non ricordavo affatto che le Fondazioni erano due, mi è tornato alla mente solo quando viene detto nella serie... episodio 7 o 8 mi pare)Per cui alcune asserzioni che sto per fare potrebbero non essere del tutto corrette, in particolare per quel che riguarda il primo dei tre punti che andrò a disquisire.
1. Rispetto dell'opera originale
La trasposizione di un'opera per sua natura non potrà mai essere identica all'originale, e chi pensa che debba esserlo sbaglia. Primo perchè il più delle volte si tratta di passare dal libro al film/Serie TV, due media del tutto diversi che hanno modi espressivi diversi. E per questo anche tecniche e possibilità d'espressione del tutto diverse. Cose che son possibili in un libro non lo sono, o debbono essere adattate, in un film, e viceversa. Oltre a questo, la trasposizione rimane comunque il punto di vista di chi la traspone, quindi è ovvio che rappresenti la sua visione dell'opera e non necessariamente quella dell'autore originale.
Sottolineato ciò, ritengo comunque che per parlare di trasposizione, di ispirazione da una certa opera, si debba comunque mantenerne intatto lo "spirito" originale, perchè altrimenti risulta solo un'operazione commerciale che sfrutta solo il marchio famoso di turno.
Per cui la domanda che in genere mi faccio è: l'opera derivata rispecchia lo spirito dell'opera originale? Per la Fondazione mi sento di dire "SNi" :asd: Vengono ripresi indubbiamente diversi elementi presenti nel libro, a cominciare dalla rappresentazione di Trantor o con l'aggiunta di alcuni spunti qui e la (tipo nella puntata 9 dove si fa riferimento alle origini dell'uomo sulla Terra che sono ignote). Mi è piaciuto anche molto l'aspetto visivo delle strutture tecnologiche, e il Ponte Stella è affascinante quando hai la vista dall'alto all'inizio della serie.
Ma una delle cose che ho sempre apprezzato e al tempo stesso contraddistingue la fantascienza di Asimov (che ricordiamo essere stato scienziato) è la sua "aderenza" alla realtà scientifica nelle sue opere, o quanto meno alla "concretezza" della sua fantascienza. C'è un motivo per cui nelle sue opere non ci sono alieni, c'è un motivo per cui tutta la tecnologia segue un percorso evolutivo coerente e credibile, c'è un motivo per cui le sue opere non ci sono millemila robot impazziti che fanno le peggio cose (ma seguono fedelmente la loro programmazione). Le tre leggi della robotica, e tutti i racconti in cui sono coinvolte, sono anzi spunto di dialogo su temi etici e morali. E se ci si pensa, per certi versi nelle sue opere "precorre" l'era attuale, dove si dibatte sulla IA e tutte le implicazioni che ne conseguono. Ricordiamoci che nel suo futuro remoto, quello della Fondazione, si arriva a bandire l'uso dei robot. In qualche modo se vogliamo ha previsto il futuro... ma perchè banalmente ha avuto un approccio di un certo tipo alle sue opere.
Per cui, tornando alla Serie TV, e ripetendo che non ricordo bene i libri (per cui potrei dire una enorme cazzata :asd: ) trovo decisamente fuori luogo le due protagoniste che in pratica vedono il futuro (e anche il passato a dire il vero, vedasi la puntata nove), cosa di per se assurda, ma che neanche viene mai spiegata o dettagliata in alcun modo. È così e basta. Cosa che tra l'altro a mio avviso funziona male anche per l'opera in se: sembra un elemento piazzato da un lato per dare un "senso" di Sci-Fi in stile Star Wars, sia per giustificare tutta una serie di eventi necessari per portare avanti la trama.
E lo stesso vale per la capacità di resistere al... coso che sta su Terminus :asd: (dannati nomi :asd: ), elemento che tra l'altro pone grossi dilemmi narrativi; o alle incredibili capacità matematiche della protagonista pur non avendo mai avuto la possibilità di studiarla: ok essere bambini prodigio, ma qui si esagera.
2. Trattamento dei personaggi
Questo è l'aspetto a mio avviso più critico. I personaggi sono delle figurine, trattate male, e piuttosto piatti nella loro caratterizzazione. Prima di tutto la protagonista: non si capisce che ruolo ha, a parte quello di fare la narratrice. Magari il suo coinvolgimento nella storia sarà di altro tipo nelle stagioni 2/3 (ipotizzo), ma nella stagione 1 non si capisce il suo ruolo, se non quello di fungere da "anomalia" che porta lei sulla nave vero Elicon. Viene sballottata di qua e di là, viene trascinata dalla corrente degli eventi come mero spettatore (anche perchè non sa nulla), non ha un reale impatto su nulla. È una macchietta e poco più.
Ma il problema principale è "come" vengono presentati, alcuni in particolare. Come sono ci vengono "descritti" con un paio di dialoghi, o con una mezza scenetta poco credibioe, ma poi non ci vengono mai mostrati in questo modo, e si creano incongruenze. Mi spiego con alcuni esempi sotto spoiler.
Prendiamo Raych Seldon, il figlio adottovi di Hari. Ci viene presentato fin dall'inizio come fedele al padre (e ci mancherebbe). Poi quando sono in viaggio verso Terminus ci viene presentata mezza scena dove Gaal dice che potrebbero esserci dei problemi con i calcoli di Hari ma che deve verificarle, e poi piazzano la scena di quando mangiano.
Ho trovato il tutto molto labile: una persona totalmente fedele ad un'altra da decenni, che tra l'altro ci viene presentata sempre con fare positivo, allegro e fiducioso, d'un tratto diventa insicuro e smettere di credere nella persona in cui crede di più per un paio di frasi? Quando arrivano alla scena in cui assassina Hari Seldon, il mio primo pensiero è stato: cosa organizzata, è Hari che gli chiede di ucciderlo per salvare il suo piano. Sarò prevenuto, ma tant'è... 3 puntate dopo salta fuori esattamente quello.
Phara ci viene sempre presentata a parole (dalla coprotagonista che capisce tutto di tutti, Salvor) come un buco nero divorato dalla vendetta e che vuole distruggere tutto. Ma qui emerge il classico problema di molte opere cinematografiche dove il carattere di un personaggio non ci viene mostrato per quel che fa, ma perchè ci viene detto e spesso questo crea attriti con quello che si vede.
Perchè al netto del fatto che vuole la sua vendetta (ma in questo è accomunata a TUTTI quelli che la seguono) per tutto il tempo fino alla sua ultimissima azione esclusa si dimostra sempre piuttosto abile nel perseguire i suoi piani che sono gli stessi di tutti i suoi seguaci, e che sono anche piuttosto concreti. Non è una pazzoide che spesso e volentieri fa cose assurde o dettate dall'emotività.
Salvor ci dice che Phara è così, ma poi vedi Phara per tutta la serie e capisci che non è così. Vuole la vendetta, è il suo scopo, ma persegue quello scopo con cinico raziocinio e praticità.
Stesso discorso di Phara per il suo secondo. Ad un certo punto in un paio di dialoghi che hanno tra loro vogliono farci credere che ha dei dubbi nel suo comandante, peccato che in quei frangenti ogni volta gli vengono fornite risposte (da Phara) adeguate, logiche, coerenti. Coerenza e logica che Phara mantiene sempre, di fatto pressochè mai le sue azioni lasciano dubbi. Poi sempre l'esperta di tutti quelli che ci sono (Salvor) quando sono sull'Invictus vede il lui il "dubbio" che lo attanaglia.
Ed è il solito discorso di cui sopra: ci viene "detto" come si sente e cosa prova il personaggio, ma se tu guardi tutte le scene in cui compare non ci viene mostrato mai un dubbio, un tentennamento. Ancora si crea una palese incongruenza tra come agisce e pensa il personaggio, e quello che ci viene forzatamente detto su come agisce e pensa. Il tentennamento finale poco prima che Phara muore risulta quindi piuttosto avulso da tutta la sua rappresentazione, oltre che piuttosto inutile ai fini della trama.
Un modus operandi tipico delle produzioni degli ultimi anni, dove si considera (forse giustamente :asd: ) il pubblico troppo "stupido" per capire il personaggio in questione, per cui bisogna sbattergli in faccia quel che è. Ma nel farlo ci si dimentica poi di "rappresentarlo" per come diene descritto a parole.Ci sono altri personaggi "problematici" sia per quanto appena descritto, sia per una caratterizzazione che trovo a volte zoppicante. Non tutti però son così, altri tutto sommato sono discretamente riusciti (l'imperatore per dirne uno, in tutte le sue sfaccetature).
3. la Fondazione
La saga di Asimov sulla Fondazione contiene due nodi molto problematici da risolvere in una trasposizione di questo tipo. Il primo è il discorso "temporale": il tutto avviene nell'arco di 1.000 anni e comporta cambiamenti in tutta la galassia, il che vuol dire che devi in qualche modo "comprimere" in qualche modo questo arco enorme che comprende per sua natura tanti eventi separati tra loro. E questo potrò verificare come è stato gestito solo guardando le altre stagioni.
Ma il nodo principale è la Psicostoria (mi sembra che nei libri si chiamasse in altro modo... va bo), cioè l'elemento attorno al quale gira tutta la saga. Per sua natura permette di prevedere quello che succede con masse di miliardi di miliardi di esseri umani, mentre non serve ad una mazza :D per quanto riguarda le scelte e le azioni dei singoli, o di piccoli gruppi. Nella saga letteraria (anche qui: spero di ricordarmi bene) la Fondazione di fatto è più un guardiano e un sistema per preservare la conoscenza umana, dopo che sono stati creati dei presupposti per indirizzare gli eventi iniziali e far si che l'era oscura duri il meno possibile (e porti a determinati risultati).
Nel momento in cui tu fai una Serie TV, rispettare questi canoni vuol dire trattare i personaggi, in particolare i protagonisti, in modo diverso dal solito. Perchè se emergono con le loro individualità, e soprattutto con le loro scelte, si crea un'incongruenza di fondo.
Che è quello che avviene nella Serie TV: anzi, le azioni e le scelte dei singoli qui sono ancor più fondamentali, ci viene anzi fatto notare più volte che sono quelle che determineranno il futuro della galassia. La cosa è evidente Con Salvor: di fatto lei è fondamentale per tutto quello che succede su Terminus, anche solo per il fatto che ha la capacità di non subire gli effetti del... coso, quel cavolo di prisma levitante :asd: Ma non è l'unico esempio.
E questo a mio avviso cozza terribilmente.
4. Varie ed eventuali
Al netto di ciò, la serie propone alcune cose interessanti ma anche altre rese male. Mi è piaciuta tutta la parte di quando l'imperatore (Fratello Giorno)
va sul pianeta The Maiden, compie il pellegrinaggio e tutto quel che ne consegue. Anche se ho trovato fuori luogo la battuta finale che gli dice Eto Demerzel quando stanno per tornare su Trantor: bella in se, ma rivolta ad un personaggio cui non gli può fregare di meno
Tutta la parte relativa a Fratello Alba nella seconda parte della stagione, quando viene "circuito" dalla giardiniera imperiale. Forse la parte migliore di tutta la stagione.
Altre cose però le ho trovate mal realizzate, a cominciare dalle ultime scene dell'episodio 9, quando si ritrovano tutti su Trantor. Quella scena a mio avviso sta sulle stampelle per tutta una serie di motivi, a cominciare da come Phara riesce a fare tutto quel che fa riuscendo a mettere sotto scacco tutti quanti (prima di quel che gli succede).
E qui emerge un altro dei problemi comuni di molte storie moderne, dove avvengono una marea di cose senza sapere come, o senza una logica e coerenza. Succede questo perchè SI, e ci serve per far andare avanti la trama. Perchè nel caso di Phara:
Si è liberata dopo essere stata legata a seguito del salto, si riesce a nascondere, riesce ad individuare una nave Thespin, a salirci a bordo e a farla sua, poi arriva al momento giusto su Terminus, ovviamente facendo fuori altre due navi che se ne stanno li a morireVa bene tutto, ma qui si esagera. D'altro canto, come detto, si segue lo stesso criterio per tante altre cose presenti nella serie.
Per cui nel complesso no: non mi sento di dire che sia una buona serie, per lo meno la prima stagione, seppur godibile e con alcune scene interessanti, oltre a qualche dialogo non certo di prim'ordine ma comunque di buon livello, soprattutto rispetto alla mediocrità che si vede in tante altre opere. Ma a mio avviso ci sono troppi punti negativi, soprattutto in alcuni aspetti chiave.
DelusoDaTiscali
18-02-2026, 19:19
... Che dire: piuttosto deludente...
Un impegno - detto senza offesa - degno di miglior causa. Ok, la serie "si ispira" ad alcuni temi di Asimov, senza seguirlo più di tanto. Potrebbe essere un difetto per qualcuno, qualcun altro si pone altre domande:
>cosa mi vogliono dire gli autori (in senso lato, queste produzioni sono un un' opera collettiva, pesantemente influenzata da chi ci mette i soldi)?
La check-list del "politicamente corretto" è seguita pedissequamente:
>empowermement femminile: ok, la protagonista è donna
>cast mkticolore: ok
>rappresentazione distopica di un universo tirannico e della necessità di un "resistenza" popolare: ok
>sessualità non binaria: rappresentata solo molto marginalmente, si poteva fare di più
A mio avviso il senso generale è appunto quello di aderire a questo schema.
>nel panorama della produzione di f.s. questa serie come si colloca?
E' senz' altro una delle migliori e, tutto sommato, meno scontate, insieme a The 100, The Expanse, Altered Carbon, West world (prima stagione), The man in the high castle ecc
>vale la pena di spendere il proprio tempo per guardarla?
Assolutamente sì, una volta "digeriti" gli eccessi rispetto allo spalmare l'azione nell' ambito di secoli e secoli, il ridurre la storia dell' umanità alle vicende di un pugno di personaggi ecc le caratteristiche generali (tempi narrativi, suspence, empatia per i personaggi e quant' altro) la rendono senz' altro meritevole didedicarvi il proprio tempo.
insane74
19-02-2026, 14:59
Mio pensiero...
Un impegno ...
come detto in precedenza, da GRANDE appassionato di Asimov (ho letto tutti i libri dei tre "cicli" (dei Robot, dell'Impero e della Fondazione) ALMENO 10 volte ciascuno, soprattutto quando ero giovane (aimè, molto tempo fa)), la serie ha dei punti di forza, delle debolezze e delle vaccate titaniche.
che debba essere diversa dai libri è scontato. media differenti, regole differenti.
bisogna tenere in conto anche i periodi storici in cui sono stati scritti i romanzi (in particolare i primi).
impossibile per i tempi moderni avere protagonisti solo maschi caucasici che fumano sigarette... :p
la serie poteva diventare una roba tipo "Black Mirror", dove ogni episodio fa da storia a se con un tema ricorrente (in Black Mirror la tecnologia, nella Fondazione la psicostoria (o psicostoriografia)), ma sarebbe stata forse più difficile da seguire rispetto ai romanzi, e poi pensiamo anche all'aspetto "televisivo": riesci a coinvolgere attori mediamente famosi/bravi per un episodio o due e poi tanti saluti? difficile. più "convincente" (assegno incluso) un impegno almeno per una stagione, se non per tutte.
ecco quindi che si sono inventati i cloni (per me l'idea migliore della serie) per avere un "cattivo" che potesse essere "lo stesso" anche nel corso dei secoli, e tutta la menata dei viaggi spaziali/ibernazione per avere gli stessi "buoni" attraverso i secoli.
le cose che più danno fastidio sono le idee che non c'entrano NULLA con i romanzi di Asimov.
i Robot NON SONO MAI STATI una minaccia per l'uomo. sicuramente MAI una minaccia fisica. qua sono peggio di Terminator.
Seldon (se si escludono i due preludi, gli ultimi ad essere scritti in ordine di pubblicazione) è di fatto solo un ologramma di un vecchio seduto su una carrozzina che "racconta" le varie "crisi". è una semplice registrazione. non quello che l'hanno fatto diventare in questa serie (e qui torna il discorso degli attori? difficile coinvolgere un attore "famoso" per fare solo qualche registrazione "di un vecchio che parla"). la "volta del tempo" in questa serie è un'offesa alla decenza.
gli Spaziali NON esistono. o almeno, non quelli di questa serie. nei romanzi (del ciclo dei Robot) sono umani modificati geneticamente (poco, esteriormente sono uguali ai "terrestri"), che vivono a lungo, e che furono i colonizzatori dei primi mondi raggiunti nei primi viaggi spaziali.
sono tante le cose che cozzano con lo "spirito" dei romanzi di Asimov.
va bene "ammodernare", non mi frega nulla dei cambi di genere/razza/orientamento sessuale.
ma "la base" di quello che viene raccontato in quei romanzi DOVEVA restare il più possibile fedele ai romanzi per potersi chiamare "Fondazione".
e invece hanno preso il titolo, il nome dei personaggi e fatto un pastrocchio.
si fa guardare? si.
è tecnicamente realizzata bene? si.
è "la Fondazione" di Asimov? proprio no.
DelusoDaTiscali
20-02-2026, 06:23
...da GRANDE appassionato di Asimov (ho letto ... ALMENO 10 volte...
Credo che dentro di te già sapessi che la serie ti avrebbe deluso prima di cominciare a vederla.
Forse non ti aspettavi che parte il titolo dell' opera di A. sarebbe rimasta solo una vaga ispirazione ma così stanno le cose.
Una serie che avesse seuito pedissequamente il testo sarebbe riuscita meglio di questa?
Ne dubito, gli appassionati asimoviani avrebbero trovato comunque qualcosa che non va e le stragrande maggioranza del pubblico formata da gente che A. non l' ha mai nemmeno letto molto probabilmente non sarebbe stata "presa" come da questa versione più vicina ai gusti ed ai temi delle produzioni attuali.
Se non l' hai già fatto ti raccomando la lettura della trilogia "dei tre corpi" di Liu Cixin, a mio avviso l' unico vero erede di Asimov in questo inizio di secolo, del resto non è oggi la Cina quello che erano gli USA negli anni '50?
insane74
20-02-2026, 07:17
Credo che dentro di te già sapessi che la serie ti avrebbe deluso prima di cominciare a vederla.
Forse non ti aspettavi che parte il titolo dell' opera di A. sarebbe rimasta solo una vaga ispirazione ma così stanno le cose.
Una serie che avesse seuito pedissequamente il testo sarebbe riuscita meglio di questa?
Ne dubito, gli appassionati asimoviani avrebbero trovato comunque qualcosa che non va e le stragrande maggioranza del pubblico formata da gente che A. non l' ha mai nemmeno letto molto probabilmente non sarebbe stata "presa" come da questa versione più vicina ai gusti ed ai temi delle produzioni attuali.
Se non l' hai già fatto ti raccomando la lettura della trilogia "dei tre corpi" di Liu Cixin, a mio avviso l' unico vero erede di Asimov in questo inizio di secolo, del resto non è oggi la Cina quello che erano gli USA negli anni '50?
non mi aspettavo che la trilogia del Signore degli Anelli (letto tre volte) sarebbe stata trasposta così bene sullo schermo, pur con tutte le differenze col libro. così come non mi aspettavo che la serie su Amazon facesse così schifo.
avevo alte aspettative solo perché le serie su Apple TV sono generalmente "di qualità", almeno dal punto di vista della produzione, e questa non fa eccezione.
quello che non sopporto è lo scempio che hanno fatto delle "idee di base" dei romanzi di Asimov.
il modo in cui hanno "trasformato" Demerzel (non perché donna, ma per quello che fa) è, letteralmente, un insulto a tutto quello che ha scritto Asimov.
La trilogia dei tre corpi letta tempo fa. ottima. tutto sommato anche la serie su Netflix non fa schifo, considerando le difficoltà di adattamento. vedremo come prosegue la 2a stagione (la vedo dura).
DelusoDaTiscali
20-02-2026, 11:05
Riuscendo a trovare in qualche modo la serie cinese sul primo dei tre romanzi di Liu Cixin vale la pena di guardarla, è senz' altro più aderente al romanzo e, soprattutto, meno stereotipata.
Aderenza al testo di Foundation vs Signori degli anelli: non ho visto tutti i film della serie (non è il mio genere) parlando così in astratto confrontare un prodotto cinematografico con uno televisivo è sempre un azzardo, indubbiamente le serie hanno più ore per sviluppare il racconto ma i registi cine hanno più soldi, quanto meno se calcoliamo il costo al minuto (leggo di un budget complessivo di 281 milioni per 9 ore e mezza di proiezione (costo storico, senza tenere conto di 20 anni di inflazione, durata della versione "non estesa")).
Aggiornamento Ho ripristinato il testo precedente perché è stato quotato nel post successivo a questo, ma avrei voluto cambiarlo così:
Aderenza al testo di Foundation vs Signori degli anelli: prendo atto della migliore riuscita de "il signore degli anelli", potrei dire delle cose in merito, che Asimov non è Tolkien o che per 9 ore e mezza di proiezione per il S.d.A. si è speso 281 milioni in dollari di venti anni fa ma non cambia molto: si ci si accosta ad un' opera per ciò che è e non per ciò che avremmo voluto che fosse ci predisponiamo a ricavarne ciò che c' é di buono tutto qui.
insane74
20-02-2026, 12:06
Riuscendo a trovare in qualche modo la serie cinese sul primo dei tre romanzi di Liu Cixin vale la pena di guardarla, è senz' altro più aderente al romanzo e, soprattutto, meno stereotipata.
Aderenza al testo di Foundation vs Signori degli anelli: non ho visto tutti i film della serie (non è il mio genere) parlando così in astratto confrontare un prodotto cinematografico con uno televisivo è sempre un azzardo, indubbiamente le serie hanno più ore per sviluppare il racconto ma i registi cine hanno più soldi, quanto meno se calcoliamo il costo al minuto (leggo di un budget complessivo di 281 milioni per 9 ore e mezza di proiezione (costo storico, senza tenere conto di 20 anni di inflazione, durata della versione "non estesa")).
andiamo OT perché si parla di un'altra serie, ma https://en.wikipedia.org/wiki/The_Lord_of_the_Rings:_The_Rings_of_Power#:~:text=The%20budget%20was%20expected%20to,expensive%20television%20series%20ever%20made.
praticamente costa più dei tre film.
il problema NON è il budget, è la sceneggiatura (e pure gli attori).
hanno fatto un pessimo lavoro NONOSTANTE il budget astronomico, e si vede.
nei film invece c'è dietro un lavoro ENORME e APPASSIONATO che si vede in ogni dettaglio, inquadratura, sequenza. perfetto? no! 100% approvato dai fan di Tolkien? no!
ma diamine, era tutta un'altra categoria di risultato.
tornando alla fantascienza, The Expanse è splendida. Eppure ha notevoli differenze con i romanzi (e purtroppo è stata cancellata troppo presto).
semplicemente hanno fatto scelte "azzeccate" e, anche se piacciono i libri, la serie è semplicemente ottima.
la Fondazione è buona SE non si considerano i romanzi.
con in testa i romanzi, è una porcata tristissima.
la guardo, perché tutta parte "imperiale" (Alba/Giorno/Tramonto) è ottima, ma il resto mi fa rabbrividire.:(
cronos1990
23-02-2026, 10:09
la Fondazione è buona SE non si considerano i romanzi.
con in testa i romanzi, è una porcata tristissima.
la guardo, perché tutta parte "imperiale" (Alba/Giorno/Tramonto) è ottima, ma il resto mi fa rabbrividire.:(Il problema secondo me è che non è una buona serie a prescindere. Visto che è stato citato, intendiamoci: non è come quella porcata degli Anelli del Potere di Amazon, parlando di trasposizioni. Ma a mio avviso la serie in se e per se ha dei passaggi resi davvero male.
Per dire, sono arrivato alla seconda stagione, alla puntata 8. Al netto che magari nelle ultime 2 puntate mi svelano chissà quali rivelazioni, ora come ora ci sono stati dei passaggi che proprio non hanno senso, o comunque stanno in piedi con le stampelle.
Per fare un paio di esempi banali, il fatto che Seldon torna "umano". Non si capisce perchè, non si comprende come, è una cosa che non ha alcun impatto o significato nella trama. E dopo che risorse lo fanno di nuovo fuori dopo 3 puntate, oltretutto con motivazioni abbastanza risibili
O lo stesso fatto che vengono attirati dai mentalisti per il rituale di "successione". Per fare una cosa che facevano già di per loro, mi vanno a pescare una tizia sconosciuta all'altro capo della galsssia per poi portarla sul loro pianeta. Tra l'altro non si è capito perchè vorrebbe il Primo Radiante la tipa a capo dei Mentalisti.
Lo stesso discorso del "vero imperatore" dopo Clion Primo. Magari sarà affascinante come storia, ma resta il fatto che l'imperatore decide di affidare la propria eredità ad un robot, anzichè alla sua discendenza genetica che, a questo punto, di logica è solo una facciata. Salvo poi, pur essendo la vera imperatrice Demerzel, per tutte le puntate che ho visto non ha mai fatto di testa sua e ha SEMPRE fatto quello che imponevano i tre imperatori. Certo, consiglia e dice sempre la sua sulle questioni, ma poi si limita ad eseguire quello che gli chiedono, che non di rado va contro il suo giudizio. È tutto molto contraddittorio e labile.Questo per dire le prime cose che mi vengono in mente sulla seconda stagione, ma non sono le uniche. A quel punto va del tutto in secondo piano il discorso che Demerzel è stata riprogrammata (o si è riprogrammata) e delle tre leggi non ci sono tracce, sostituita da una che la rende fedele all'impero e diventa un'assassina prezzolata.
Io vedo un susseguirsi continuo di situazioni di cui si poteva fare a meno o che sono troppo labili. È lo stesso discorso che ho fatto già per altre trasposizioni: possiamo discutere o meno quanto la serie TV sia fedele ai libri, ma che lo sia o meno si evidenziano problemi di sceneggiatura, dialoghi, di evoluzione della trama. La serie si guarda, le recitazioni nei personaggi principali è godibile, visivamente la trovo bellissima, ma ha diverse magagne.
E sono d'accordo che la parte di gran lunga migliore della serie è tutto quello che riguarda il trittico imperiale.
DelusoDaTiscali
23-02-2026, 14:31
... La serie si guarda, le recitazioni nei personaggi principali è godibile, visivamente la trovo bellissima, ma ha diverse magagne. ...
Non vorrei difendere il prodotto più di quello che meriti, vorrei invece tornare sul punto dello strumento di analisi usato.
Un prodotto di intrattenimento non è un software che deve essere verificato con lo strumento della logica se sia conforme o meno a determinate regole.
Oltretutto quando si parla di mentalisti, di resurrezioni ed altre cose simili siamo più dalle parti del fantasy che non della fantascienza, un quella zona della narrazione in cui già ai tempi dei greci entrava in scena un dio a dare una svolta al racconto semplicemente per dare una mano all' autore e cacciarlo fuori dal vicolo cieco in cui si era cacciato.
Quindi ok, la coerenza interna della storia è importante, tirar fuori a metà racconto nuove regole che "implementano" l'universo narrativo con il solo scopo di tirare avanti un' altra decina di episodi è giocare sporco ecc ecc
Ma alla fine quello che conta è se lo spettacolo "ti prende" o "non ti prende", se il ritmo narrativo è tale da tenere sveglio anche il nonno sonnacchioso che la sera si addormenta davanti alla Tv o se farebbe addormentare anche un pargolo strafatto di caffeina, se i personaggi (buoni e cattivi) sono tali che ti piace starci insieme e non vorresti più staccartene o se li trovi noiosi ed insopportabili ecc ecc
Io ho un sistema di valutazione infallibile: guardo le serie pedalando su una bici posta sui "rulli" con una piccola Tv (un 27" full HD con firestick) davanti al manubrio.
Se guardando la serie continuo a pensare alla fatica di pedalare e non vedo l' ora di smettere, la serie è cattiva, se sono talmente preso che la fatica non la sento più e quando suona la sveglietta di fine dico "diamine, già finito?" la serie è buona.
Lollauser
16-03-2026, 17:19
Io ho un sistema di valutazione infallibile: guardo le serie pedalando su una bici posta sui "rulli" con una piccola Tv (un 27" full HD con firestick) davanti al manubrio.
Se guardando la serie continuo a pensare alla fatica di pedalare e non vedo l' ora di smettere, la serie è cattiva, se sono talmente preso che la fatica non la sento più e quando suona la sveglietta di fine dico "diamine, già finito?" la serie è buona.
Io ho un sistema simile: ho una cyclette e non bici su rulli, e la tv è da 50".
Per il resto, uguale :D
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