View Full Version : La Commissione europea contro Apple: distorce il mercato dello streaming musicale
Redazione di Hardware Upg
30-04-2021, 14:06
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/apple/la-commissione-europea-contro-apple-distorce-il-mercato-dello-streaming-musicale_97377.html
La Commissione europea contro Apple, su imbeccata di Spotify, per il sistema di pagamento imposto agli sviluppatori e l'impossibilità di informare i consumatori su alternative di acquisto più economiche.
Click sul link per visualizzare la notizia.
VanCleef
30-04-2021, 14:31
La Commissione teme che gli utenti di dispositivi Apple paghino prezzi notevolmente più alti per i loro servizi di abbonamento musicale o che non possano acquistare determinati abbonamenti direttamente nelle loro app". Secondo le indagini preliminari "la maggior parte dei fornitori di servizi in streaming" ha fatto pagare quel 30% trattenuto da Apple "agli utenti finali aumentando i prezzi".
Mi sembra giusto e sacrosanto :fagiano:
non capisco, e lo dico da utente non Apple,se la gente sceglie la mela e il suo ecosistema vuol dire che gli piace e a loro gradimento rimangono all'interno dell'ecosistema. Questi sono i nostri prezzi, prendere o lasciare. E le alternative non mancano. Perchè mai se ho un negozio che vende prodotti esclusivi dovrei essere obbligato a raccomandare ai miei clienti di andare nel negozio di fianco dove hanno prodotti alternativi più economici?
Non è una polemica sterile, sul serio mi sfugge il senso; all'utente finale non frega niente se Apple incamera il 30% o il 50% o zero acquistando ad un prezzo che è reputato conveniente per il singolo.
TorettoMilano
30-04-2021, 14:35
come ho sottolineato nell'altro thread
"Al centro di questo caso c'è la richiesta di Spotify che dovrebbe essere in grado di pubblicizzare offerte alternative sull'app per iOS, una pratica che nessun negozio digitale al mondo consente"
cronos1990
30-04-2021, 14:54
non capisco, e lo dico da utente non Apple,se la gente sceglie la mela e il suo ecosistema vuol dire che gli piace e a loro gradimento rimangono all'interno dell'ecosistema. Questi sono i nostri prezzi, prendere o lasciare. E le alternative non mancano. Perchè mai se ho un negozio che vende prodotti esclusivi dovrei essere obbligato a raccomandare ai miei clienti di andare nel negozio di fianco dove hanno prodotti alternativi più economici?
Non è una polemica sterile, sul serio mi sfugge il senso; all'utente finale non frega niente se Apple incamera il 30% o il 50% o zero acquistando ad un prezzo che è reputato conveniente per il singolo.Quindi se esistono una serie di applicazioni che stanno su Android e che mi interessano, il mio interesse in realtà non esiste perchè compro Apple?
Se compro Apple non vuol dire che mi interessa esclusivamente l'ecosistema della mela. Anzi, tra i pochi casi del genere probabilmente la totalità sarebbero esaltati senza alcun motivo per Apple.
Se scelgo iOS al posto di Android (o viceversa) è dopo aver soppesato le varie caratteristiche di entrambi (tralasciando chi sceglie a caso o senza cognizione di logica). Questo non vuol dire che tutto quello che è appannaggio della controparte non mi interessa.
Ci sono una marea di app e servizi che NON sono di Apple ma che gli utenti Apple utilizzano: dai social network, alle chat, i videogiochi, le app di vario genere.
La scelta poi di cosa scegliere dovrebbe essere dell'utente, cui devono essere presentate tutte le possibilità senza oscurarne altre, o renderne impraticabili altre. Altrimenti se si giustificano certi comportamenti, è ipocrita continuare a lamentarsi di Microsoft (per dire) quando all'epoca fu multata per il discorso di IE o il Media Player.
La posizione della commissione europea mi sembra chiara ed abbastanza legittima: i consumatori Apple pagano gli abbonamenti di streaming musicale il 30% in più rispetto al loro valore di mercato o comunque rispetto a tutti gli altri utenti. Tutto questo è dovuto alle politiche dell’apple store e distorce chiaramente una parte del mercato poiché il servizio di streaming musicale della stessa Apple in questo modo diventa più appetibile è più concorrenziale rispetto agli altri.
Giuridicamente il discorso fila e negli ambiti in cui Apple ha servizi in concorrenza che possono distorcere il mercato (vedasi Apple Music) probabilmente dovrà fare a meno del 30 per cento o avvisare prima dell’acquisto che è possibile procedere comunque all’acquisto del servizio in abbonamento presso il sito di riferimento di turno. Ci sta.
@cronos1990
Mi hai frainteso, quello che volevo intendere è che chi entra nel recinto Apple ha i prodotti che loro propongono ai prezzi che loro propongono, a casa loro. Se non vanno bene, non piacciono i prezzi o non trovo i prodotti che voglio semplicemente cambio recinto (chiaramente fin quando ci saranno "recinti" tra cui scegliere).
La posizione della commissione europea mi sembra chiara ed abbastanza legittima: i consumatori Apple pagano gli abbonamenti di streaming musicale il 30% in più rispetto al loro valore di mercato o comunque rispetto a tutti gli altri utenti. Tutto questo è dovuto alle politiche dell’apple store e distorce chiaramente una parte del mercato poiché il servizio di streaming musicale della stessa Apple in questo modo diventa più appetibile è più concorrenziale rispetto agli altri.
Giuridicamente il discorso fila e negli ambiti in cui Apple ha servizi in concorrenza che possono distorcere il mercato (vedasi Apple Music) probabilmente dovrà fare a meno del 30 per cento o avvisare prima dell’acquisto che è possibile procedere comunque all’acquisto del servizio in abbonamento presso il sito di riferimento di turno. Ci sta.
mah in realtà adesso non è così, nel senso che Spotify non ti fa proprio pagare sull'app iOS quindi a Apple da 0, non il 30% (che diventa 15% per gli abbonamenti)
stesso discorso Netflix e altri che non ti fanno abbonare dentro l'app iOS per evitare di dare la percentuale
quindi in questo momento l'utente Apple non sta pagando il 30% in più, ma si trova in una posizione assurda per cui usa un'app ma non può iscriversi da dentro l'app e non è nemmeno consentito menzionare questa possibilità
quello che probabilmente accadrà e mi vede d'accordo è che Apple sarà obbligata a fornire questo tipo di alternativa alle app presenti sullo store, per cui se paghi con IAP Apple si tiene la percentuale, ma sei libero di rimandare l'utente sul tuo sito e farlo iscrivere da lì
ad oggi questo non è possibile perché se provi a caricare un'app sullo store dove scrivi clicca qui per pagare e lo rimandi a un sito Apple ti cassa l'app
ci sarebbero in sostanza due metodi di pagamento, uno IAP gestito da Apple e quello gestito dal fornitore dell'app
nulla ti vieterebbe a quel punto di fare lo sconto del 30% se uno si iscrive tramite il tuo sito piuttosto che in app, se l'utente non è stupido fa due conti e sceglie te altrimenti paga di più e tu guadagni uguale
i piccoli sviluppatori probabilmente continuerebbero con IAP perché non è così scontato che uno metta la sua c/c sul sito del signor nessuno, ma i vari Spotify e Netflix sarebbero a posto
TorettoMilano
30-04-2021, 15:18
quello che probabilmente accadrà e mi vede d'accordo è che Apple sarà obbligata a fornire questo tipo di alternativa alle app presenti sullo store, per cui se paghi con IAP Apple si tiene la percentuale, ma sei libero di rimandare l'utente sul tuo sito e farlo iscrivere da lì
ad oggi questo non è possibile perché se provi a caricare un'app sullo store dove scrivi clicca qui per pagare e lo rimandi a un sito Apple ti cassa l'app
uhm secondo te apple dovrebbe scrivere "paghi da noi comodamente per 10 euro o paghi scomodamente da loro per 7 euro"
non so, improvvisamente mi sa che la scomodità piacerà a molti/tutti e apple si ritroverebbe a offrire uno store praticamente gratis :D
mah in realtà adesso non è così, nel senso che Spotify non ti fa proprio pagare sull'app iOS quindi a Apple da 0, non il 30% (che diventa 15% per gli abbonamenti)
stesso discorso Netflix e altri che non ti fanno abbonare dentro l'app iOS per evitare di dare la percentuale
quindi in questo momento l'utente Apple non sta pagando il 30% in più, ma si trova in una posizione assurda per cui usa un'app ma non può iscriversi da dentro l'app e non è nemmeno consentito menzionare questa possibilità
quello che probabilmente accadrà e mi vede d'accordo è che Apple sarà obbligata a fornire questo tipo di alternativa alle app presenti sullo store, per cui se paghi con IAP Apple si tiene la percentuale, ma sei libero di rimandare l'utente sul tuo sito e farlo iscrivere da lì
ad oggi questo non è possibile perché se provi a caricare un'app sullo store dove scrivi clicca qui per pagare e lo rimandi a un sito Apple ti cassa l'app
ci sarebbero in sostanza due metodi di pagamento, uno IAP gestito da Apple e quello gestito dal fornitore dell'app
nulla ti vieterebbe a quel punto di fare lo sconto del 30% se uno si iscrive tramite il tuo sito piuttosto che in app, se l'utente non è stupido fa due conti e sceglie te altrimenti paga di più e tu guadagni uguale
i piccoli sviluppatori probabilmente continuerebbero con IAP perché non è così scontato che uno metta la sua c/c sul sito del signor nessuno, ma i vari Spotify e Netflix sarebbero a posto
Sapevo di netflix, ma adesso ho appena controllato ed hai perfettamente ragione. Quindi sono assolutamente d’accordo con te, la soluzione più equa sarà quella di lasciare la possibilità di essere reindirizzati al sito del produttore dall’app stessa. Questo Apple non potrà evitarlo in nessun modo.
jepessen
30-04-2021, 15:18
non capisco, e lo dico da utente non Apple,se la gente sceglie la mela e il suo ecosistema vuol dire che gli piace e a loro gradimento rimangono all'interno dell'ecosistema. Questi sono i nostri prezzi, prendere o lasciare. E le alternative non mancano. Perchè mai se ho un negozio che vende prodotti esclusivi dovrei essere obbligato a raccomandare ai miei clienti di andare nel negozio di fianco dove hanno prodotti alternativi più economici?
Non è una polemica sterile, sul serio mi sfugge il senso; all'utente finale non frega niente se Apple incamera il 30% o il 50% o zero acquistando ad un prezzo che è reputato conveniente per il singolo.
Perche' non puoi scegliere. Il tuo punto di vista e' esattamente analogo a Windows con Internet Explorer. Potevi utilizzare un altro sistema operativo; potevi anche installarti il browser che volevi. Ma intanto tu metti dei paletti che poi la maggior parte della gente non puo' o non vuole aggirare, vuoi per limiti tecnici, vuoi per pigrizia, vuoi perche' te lo impediscono (e Apple lo impedisce al contrario di Microsoft con l'internet explorer).
Nessuno sta dicendo che Apple Store deve sparire, e' un pezzo molto importante e sarebbe da stupidi negarlo. MA se io voglio utilizzare un'applicazione che non e' nell'apple store, magari non perche' e' dannosa, ma non rispetta i suoi dettami (ad esempio ci sono immagini di donne in topless), perche' non devo poterlo fare? Se io voglio usare l'apple store per visibilita' e per i pagamenti ok, ma se voglio pubblicare la mia applicazione senza dover per forza dare il 30% dei miei ricavi all'apple store perche' non devo poterlo fare? Non e' l'apple store in se' ad essere criticato, ma la mancanza di alternativa.
uhm secondo te apple dovrebbe scrivere "paghi da noi comodamente per 10 euro o paghi scomodamente da loro per 7 euro"
non so, improvvisamente mi sa che la scomodità piacerà a molti/tutti e apple si ritroverebbe a offrire uno store praticamente gratis :D
Assolutamente no, tutte le altre applicazioni andranno sempre pagate, ma almeno quelle dove Apple è in diretta concorrenza dovranno avere l’opzione di acquisto esterno. Mi sembra davvero il minimo.
Sp3cialFx
30-04-2021, 15:22
non capisco, e lo dico da utente non Apple,se la gente sceglie la mela e il suo ecosistema vuol dire che gli piace e a loro gradimento rimangono all'interno dell'ecosistema. Questi sono i nostri prezzi, prendere o lasciare. E le alternative non mancano. Perchè mai se ho un negozio che vende prodotti esclusivi dovrei essere obbligato a raccomandare ai miei clienti di andare nel negozio di fianco dove hanno prodotti alternativi più economici?
Non è una polemica sterile, sul serio mi sfugge il senso; all'utente finale non frega niente se Apple incamera il 30% o il 50% o zero acquistando ad un prezzo che è reputato conveniente per il singolo.
il punto è che non è un ecosistema in cui ci sono solo le app di Apple ma è aperto anche a terzi, i quali però devono pagare ad Apple una commissione del 30%, che non è un problema per l'utente finale, ma è un problema per chi vuole vendere all'utente finale;
e finché si sta parlando di un prodotto unico (che so, un gioco) il problema ha una consistenza variabile (dipende dai margini che si hanno o che si vogliono avere);
il problema invece è enorme nel caso ad es. di Spotify che si trova a vendere ciò che vende Apple Music ma dovendo pagare il 30% ad Apple. Ovviamente Apple sta abusando della sua posizione perché grazie a questa sega le gambe al competitor.
Come peraltro adesso che con iOS 14.5 sega il discorso del tracking dicendo che lo fa per noi mentre spinge il suo servizio di advertising.
L'Apple di oggi abusa della sua posizione come faceva MS un tempo. Farlo però oggi è anacronistico.
jepessen
30-04-2021, 15:23
Sapevo di netflix, ma adesso ho appena controllato ed hai perfettamente ragione. Quindi sono assolutamente d’accordo con te, la soluzione più equa sarà quella di lasciare la possibilità di essere reindirizzati al sito del produttore dall’app stessa. Questo Apple non potrà evitarlo in nessun modo.
Quello vale per gli abbonamenti. Ma se ad esempio pubblichi un gioco con pubblicita', ed ad esempio vuoi che se l'utente paga, la pubblicita' venga rimossa, quel pagamento DEVE essere fatto dall'app store, con balzello incluso. Lo stesso se sono pagamenti che modificano un app, che e' una cosa diversa dal pagamento di un abbonamento.
TorettoMilano
30-04-2021, 15:25
Assolutamente no, tutte le altre applicazioni andranno sempre pagate, ma almeno quelle dove Apple è in diretta concorrenza dovranno avere l’opzione di acquisto esterno. Mi sembra davvero il minimo.
boh ma per lo stesso discorso amazon non dovrebbe prendere le percentuali in tutti i settori in cui ha prodotti marchiati "amazon". a me va benissimo eh non faccio il tifo per multinazionali miliardarie :D
Quello vale per gli abbonamenti. Ma se ad esempio pubblichi un gioco con pubblicita', ed ad esempio vuoi che se l'utente paga, la pubblicita' venga rimossa, quel pagamento DEVE essere fatto dall'app store, con balzello incluso. Lo stesso se sono pagamenti che modificano un app, che e' una cosa diversa dal pagamento di un abbonamento.
Si, questo meccanismo mi è assolutamente chiaro e lo reputo legittimo. È la questione degli abbonamenti - e relativa distorsione del mercato - che mi pare un argomento inoppugnabile. :)
Sp3cialFx
30-04-2021, 15:27
Per chi dice "eh ma nessuno store ti permette di pubblicizzare l'acquisto all'esterno";
la soluzione la trovi chi ha creato il problema, non è che per forza di cose debba essere quella, il punto è che la situazione attuale è un abuso di posizione predominante ma anche molto sfacciato (cioè, chiedi il 30% ok. Ma cosa diavolo crei dei servizi che vanno in competizione con quelli a cui fai pagare il 30%!? Brutta cosa il dover cercare di tirar le monetine da ogni dove non guardando in faccia nessuno).
uhm secondo te apple dovrebbe scrivere "paghi da noi comodamente per 10 euro o paghi scomodamente da loro per 7 euro"
non so, improvvisamente mi sa che la scomodità piacerà a molti/tutti e apple si ritroverebbe a offrire uno store praticamente gratis :D
IAP è molto più che abbonamenti, serve soprattutto nelle piccole app e giochi
lì si tratta di pagare magari 1 euro e tante volte sono acquisti di impulso, se devi andare sul sito per risparmiare qualche centesimo lasci perdere, per cui anche a loro conviene tenere il pagamento Apple, perdono quel 30% ma fanno molte più transazioni
senza contare come dicevo che alcuni sono sconosciuti, quindi anche a fronte di un modesto risparmio molti continuerebbero a pagare tramite canali "ufficiali"
l'abbonamento è un'altra cosa, se ti abboni a Spotify/Netflix ci hai pensato un po' di più ed è qualcosa che presumibilmente porterai avanti nel tempo, perdi quei 2 minuti vai sul sito e ti iscrivi da lì, andando su un sito di cui ti fidi
immagino che non dovesti nemmeno lasciare l'app, ti si aprirebbe qualcosa dentro l'app stessa per pagare con la sola seccatura di inserire la c/c a mano, cosa che puoi fare benissimo
può anche darsi che nasca una terza realtà, immagino una piattaforma dove puoi pagare gli acquisti per le piccole app in modo da tagliare fuori Apple ed evitare ai piccoli sviluppatori di dover gestire in autonomia il pagamento
credo che Epic abbia in mente qualcosa di simile per i giochi
boh ma per lo stesso discorso amazon non dovrebbe prendere le percentuali in tutti i settori in cui ha prodotti marchiati "amazon". a me va benissimo eh non faccio il tifo per multinazionali miliardarie :D
Amazon guadagna dal suo prime... ed avrà sicuramente diversi accordi con in venditori, ma sinceramente non ho idea del suo business nel dettaglio (ovvero il marketplace).
Assolutamente no, tutte le altre applicazioni andranno sempre pagate, ma almeno quelle dove Apple è in diretta concorrenza dovranno avere l’opzione di acquisto esterno. Mi sembra davvero il minimo.
se c'è il cambiamento deve valere per tutti
se no se parli solo di concorrenza diretta vedi che con un giochetto legale scorporano Apple Music e TV+ in una società a parte e magicamente non sono più in diretta concorrenza con Spotify e Netflix
TorettoMilano
30-04-2021, 15:34
IAP è molto più che abbonamenti, serve soprattutto nelle piccole app e giochi
lì si tratta di pagare magari 1 euro e tante volte sono acquisti di impulso, se devi andare sul sito per risparmiare qualche centesimo lasci perdere, per cui anche a loro conviene tenere il pagamento Apple, perdono quel 30% ma fanno molte più transazioni
senza contare come dicevo che alcuni sono sconosciuti, quindi anche a fronte di un modesto risparmio molti continuerebbero a pagare tramite canali "ufficiali"
l'abbonamento è un'altra cosa, se ti abboni a Spotify/Netflix ci hai pensato un po' di più ed è qualcosa che presumibilmente porterai avanti nel tempo, perdi quei 2 minuti vai sul sito e ti iscrivi da lì, andando su un sito di cui ti fidi
immagino che non dovesti nemmeno lasciare l'app, ti si aprirebbe qualcosa dentro l'app stessa per pagare con la sola seccatura di inserire la c/c a mano, cosa che puoi fare benissimo
può anche darsi che nasca una terza realtà, immagino una piattaforma dove puoi pagare gli acquisti per le piccole app in modo da tagliare fuori Apple ed evitare ai piccoli sviluppatori di dover gestire in autonomia il pagamento
credo che Epic abbia in mente qualcosa di simile per i giochi
entri troppo sullo psicologico, che trovino gli sviluppatori la via per attrarre i clienti magari vendendo pacchetti di "punti" ultrascontati da usare per la loro app :D
ah per i piccoli sviluppatori apple dimezza le commissioni
https://www.agi.it/economia/news/2020-11-18/apple-commissioni-piccoli-sviluppatori-app-store-10342773/
entri troppo sullo psicologico, che trovino gli sviluppatori la via per attrarre i clienti magari vendendo pacchetti di "punti" ultrascontati da usare per la loro app :D
ah per i piccoli sviluppatori apple dimezza le commissioni
https://www.agi.it/economia/news/2020-11-18/apple-commissioni-piccoli-sviluppatori-app-store-10342773/
sì lo hanno fatto spontaneamente, ma hanno fatto due calcoli e Apple ci ha perso veramente poco con questa mossa che è stata più che altro per PR
ci ho provato anche io a fare soldi con le app, ma la cosa non è mai decollata... però la commissione da pagare a Apple (era il 30% allora) non è stato la causa del fallimento, anche se le commissioni fossero state un banale 1% sarebbe cambiato pochissimo, servivano ben altri numeri che non sono arrivati
ovvio che 15 è meglio di 30 e 5 sarebbe meglio di 15 quindi ben venga l'ipotetica terza alternativa che dicevo ovvero una piattaforma per pubblicizzare la propria app e gestire i pagamenti in concorrenza con Apple che faccia pagare meno
è anche molto probabile che una volta costretta a questa apertura Apple stessa agendo in concorrenza con altri abbassi a sua volta le percentuali
coschizza
30-04-2021, 15:58
@cronos1990
Mi hai frainteso, quello che volevo intendere è che chi entra nel recinto Apple ha i prodotti che loro propongono ai prezzi che loro propongono, a casa loro. Se non vanno bene, non piacciono i prezzi o non trovo i prodotti che voglio semplicemente cambio recinto (chiaramente fin quando ci saranno "recinti" tra cui scegliere).
il problema è questo apple non ha un recinto ha una prigione, non puoi decidere di cambiare e questo il problema invalicabile
@coschizza
beh perchè no, se voglio passare da apple ad android mica me lo vietano loro. Sarà una scassatura migrare tuttto il ciborio di dati accumulati per anni, e alcune applicazioni non ci sono ma è sempre possibile.
Poi sussistono fattori come la pigrizia, o perchè servono programmi/app che stanno solo su dispositivi Apple, ed è lì che se la giocano.
\_Davide_/
30-04-2021, 16:56
uhm secondo te apple dovrebbe scrivere "paghi da noi comodamente per 10 euro o paghi scomodamente da loro per 7 euro"
non so, improvvisamente mi sa che la scomodità piacerà a molti/tutti e apple si ritroverebbe a offrire uno store praticamente gratis :D
Dipende, perché è anche pieno di tonti che finirebbero a pagare abbonamenti su siti di phising, con conseguenza nuvola di pareri negativi verso il servizio.
Passando invece da mamma Apple e dalle sue commissioni, se qualcuno paga per qualcosa che poi non funziona e poi si lamenta si vedrà stornata la cifra.
Se come dite la commissione sugli abbonamenti è del 15% non la vedo nemmeno così tragica, anzi, ci sono altri ambiti in cui si paga molto di più per avere meno.
Fino a qualche anno fa sullo Store di Windows si potevano comprare le canzoni, c'era proprio una sezione Musica.
Mi chiedo che colpa ha Apple se le altre aziende come Microsoft decidono di farsi KO da sole :ciapet:
Lunga vita a Windows 1o Mobile ! :D
Bluknigth
01-05-2021, 14:19
Io davvero faccio fatica a capire.
Sarebbe come se premettessero dentro al media world di fare la pubblicità della Unieuro che vende lo stesso prodotto a un prezzo inferiore.
Io se ho bisogno di un prodotto e voglio acquistarlo mi informo e vedo dove prenderlo.
Se non ho voglia di sbattermi accetto il prezzo.
E peraltro sarebbe concorrenza sleale se si posizionasse con prezzi più competitivi di Spotify o facesse accordi in esclusiva non permettendo ai concorrenti di accedere agli stessi contenuti.
Per chi tira fuori l’esempio di IE posso dirgli che la situazione era ben diversa.
Microsoft con IE6 aveva violato molto degli standard di internet e creato tecnologie proprietarie per cui era impossibile utilizzare efficacemente un altro browser su siti costruiti per IE.
Alla morte di Netscape aveva il 95 del mercato dei browser.
La fruizione di qualsiasi contenuto di internet era praticamente obbligata a passare per IE. O almeno l’unico browser che funzionava con tutto era lui.
E ce lo siamo dovuti trascinare per 25 anni nonostante fosse ormai inadeguato.
Nel caso di Apple non ha nel il 100% del mercato mondiale dato che è al 20% dei dispositivi mobili e anche all’interno di questo 20% non ha di certo quote bulgare, specie qui in Europa.
Gente che ha Apple Music ne conosco davvero poca, gli altri usano Spotify o al massimo Amazon Music.
A me sembra una mossa per favorire un’azienda europea.
Altrimenti non mi spiego perché l’addormentata commissione Europea non sia intervenuta quando Apple ha costretto tutti i produttori di Browser a usare il motore di Safari (se non ricordo male pure una versione più vecchia) nonostante le denunce di Mozilla.
Oppure, da utente console mi dovrei sentire discriminato perché i giochi costano di meno su PC e non mi fanno la pubblicità che mi avvisa di questo…
\_Davide_/
01-05-2021, 15:01
Ma sì, infatti.
Io ho usato TIM music per un annetto, poi lo hanno messo a pagamento e sono passato ad Apple Music dato che si integra molto bene con la libreria che già avevo su iTunes per lavoro e con tutti gli iDevices.
Leggendo quanti problemi si vengono a creare quando il progresso tecnologico decentralizza verso servizi tutto quello che prima era materiale, altro chè rimpiangere il buon vecchio audio cd..
\_Davide_/
01-05-2021, 23:59
ma infatti il problema non e' per l'utente finale ma per chi offre i servizi
Se io costruisco pc con custom loop, perché dovrei vendere per forza ai miei clienti anche degli all-in-one cinesi a prezzo scontato?
Se li vogliono che se li vadano a comprare da un'altra parte.
\_Davide_/
02-05-2021, 13:30
E allora perché ms ha avuto problemi con internet explorer e con media player installati di default? E perché ms é obbligata a manatenere la possibilità di installare app da terze parti?
P.S.
E non sto entrando nel merito di cosa sia giusto e cosa sia sbagliato, voglio solo far notare che se si e' optato per una linea, per correttezza questa linea deve essere fatta rispettare da tutti
Aspetta, non mi risulta che iOS ti impedisca di installare Spotify, sbaglio qualcosa?
Non mi stupirei se acquistando l'abbonamento Apple Music dal PlayStore o dal MsStore mi costasse di più rispetto ad acquistarlo direttamente da Apple, no?
Su Ms avrei da ridire: è obbligata a mantenere la possibilità di installare app di terze parti ma ad ogni update ti reinstalla le sue, schiaffandotele ovunque e facendo comparire warning se non impostate come default che l'utente medio non sa disattivare.
Se ad un iDevice dici che vuoi usare Spotify come riproduttore audio default o Firefox come browser non ti chiede più niente ed usa quello per il resto dei suoi anni. Oltretutto ora mi sembra abbiano integrato il tutto anche con Siri.
TorettoMilano
02-05-2021, 16:43
non ti impedisce di installare Spotify dal suo store, unico modo per poter installare app, e se non scrive che possono pagare l'abbonamento fuori dallo store apple. (non si possono installare app su iOS con altri metodi, tipo sideload o store terzi)
Perche' su iOS e Mac OS puoi disinstallare Safari? Su Mac OS non puoi disinstallare nemmeno "scacchi" e su iOS altre app.
Ti riferisci al bug di windows come quello di iOS?
https://www.iphoneitalia.com/747086/un-nuovo-bug-resetta-le-app-di-default-impostate-su-ios-14
se ti puó interessare su ios cliccando su safari mi appare “rimuovi app”
TorettoMilano
02-05-2021, 18:06
bene... se vi puo' interessare, su windows 10 ho rimosso e cambiato le app di default che non mi interessavano e non sono mai ritornate
dammi pure del tu. come desktop e portatili ho sempre avuto windows come OS. puoi immaginare quanto mi tocca questa diatriba tra marche, mi trovo bene con windows e ios. sono felice per te che ti trovi bene con android, ti consiglio di goderti i pregi di android piuttosto che cercare difetti nel mondo apple
\_Davide_/
02-05-2021, 21:21
non ti impedisce di installare Spotify dal suo store, unico modo per poter installare app, e se non scrive che possono pagare l'abbonamento fuori dallo store apple. (non si possono installare app su iOS con altri metodi, tipo sideload o store terzi)
Perché dovrei volere metodi non sicuri per installare app? Già a volte scappano ad Apple, figuriamoci da store terzi...
Perche' su iOS e Mac OS puoi disinstallare Safari? Su Mac OS non puoi disinstallare nemmeno "scacchi" e su iOS altre app.
Su iOS sì, su MacOS no (per gli stessi motivi per cui non puoi rimuovere I.E.) Se però imposto Firefox come browser predefinito non mi risulta che Safari continui ad essere eseguito in background, così come non mi compare un avviso enorme sul pannello di controllo che mi dice "Ripristina il browser predefinito" o non mi compaiono popup che mi chiedono di provare un browser diverso da quello che ho impostato.
Allo stesso modo non mi spara Safari sul Desktop, sul menù e sulla barra senza che io lo richieda.
Ti riferisci al bug di windows come quello di iOS?
https://www.iphoneitalia.com/747086/un-nuovo-bug-resetta-le-app-di-default-impostate-su-ios-14
Non è un bug, è appositamente così da quando c'è Edge. Ah, per toglierla da predefinita mi chiede anche se sono sicuro :asd:
bene... se vi puo' interessare, su windows 10 ho rimosso e cambiato le app di default che non mi interessavano e non sono mai ritornate
L'unico modo per rimuovere Edge è disinstallarlo da PowerShell, e con le major release viene reinstallato. Non ricompaiono i popup solo se vengono disattivate le 2 opzioni relative ai suggerimenti.
Quello che ho notato è che una valanga di utenti medi si è ritrovata ad usare Edge senza nemmeno sapere cosa fosse.
\_Davide_/
03-05-2021, 17:31
tipo questo? :asd:
https://img.devrant.com/devrant/rant/r_4015394_CYDfA.jpg
Non mi è mai comparso nulla del genere, probabilmente ho disattivato qualcosa nella prima installazione del 2015.
Al contrario di Windows dove in seguito all'ultimo update dove mi sono ritrovato Edge ovunque nonostante lo avessi rimosso.
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