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View Full Version : Cos'è il network slicing, la tecnologia che cambia le regole delle reti cellulari


Redazione di Hardware Upg
29-04-2021, 13:01
Link all'Articolo: https://edge9.hwupgrade.it/articoli/tlc-mobile/5991/cos-e-il-network-slicing-la-tecnologia-che-cambia-le-regole-delle-reti-cellulari_index.html

Il network slicing promette di cambiare le regole del gioco con una flessibilità, un'agilità e un livello di automazione mai visti prima nel mondo delle reti cellulari. Un'opportunità sia per gli operatori, che potranno cogliere nuove opportunità di business, sia per le aziende clienti, che potranno usufruire di strumenti maggiormente adatti alle proprie esigenze

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3000
29-04-2021, 18:38
Come passare da un accesso libero a uno a pagamento.

Qarboz
29-04-2021, 19:41
Come passare da un accesso libero a uno a pagamento.

Perché tu hai i dati in 5G gratis? Mi spieghi come fare che potrebbe interessarmi?

Hoolman
29-04-2021, 21:16
..mi sto rendendo conto come la latenza sia più importante della banda in praticamente ogni utilizzo...

Quando sento qualcuno lamentarsi che "internet oggi è lento" si riferisce solo alla latenza, ormai la banda -nel mobile- soddisfa praticamente ogni necessità.

Mario54
29-04-2021, 21:51
Sembra che il futuro sarà più discriminante, chi pagherà di più accederà a slice personalizzate, chi avrà contratti base farà parte di slice affollatissime.

andbad
30-04-2021, 09:09
Sembra che il futuro sarà più discriminante, chi pagherà di più accederà a slice personalizzate, chi avrà contratti base farà parte di slice affollatissime.

Non è che il QoS e la BMG le hanno inventate col 5G, eh? ;)

Già adesso tutti navighiamo sostanzialmente in best-effort, ovvero si prende quel che c'è. Le connessioni del mio provider hanno una BMG contrattuale di 128Kbit, anche se tecnicamente il trasporto è tarato per qualcosa intorno al Mbit. Comprese le connessioni a 100Mbit, eh...

Chiaro, da quel che mi pare di capire questo con il 5G viene portato su un livello differente, anche se non ho capito praticamente nulla dell'articolo. :muro:

By(t)e

unnilennium
30-04-2021, 10:03
non entro nella parte tecnica, ma concettualmente è chiaro che avendo risorse limitate di banda, le prestazioni sono divise ed ottimizzate secondo alcuni parametri, il fatto hce il 5g apra altre frontiere mi pare logica evoluzione, ma a parte l'esempio dell'aeroporto, dove comunque si parla di area limitata, sicuramente molto popolata di dispositivi, nell'ambiente esterno le necessità potrebbero essere diverse, certo è che come al solito l'utente premium sarà agevolato perchè paga e gli altri si prendono quello che trovano.

continuo a pensare che anzichè migliorare l'infrastruttura di rete gli operatori vogliano ottimizzare per spremere quello che già anno, andando al risparmio. e nelle zone a bassa densità di antenne, ti attacchi. esattamente come accadeva prima, la rivoluzione del 5g non esiste.

andbad
30-04-2021, 11:11
continuo a pensare che anzichè migliorare l'infrastruttura di rete gli operatori vogliano ottimizzare per spremere quello che già anno, andando al risparmio. e nelle zone a bassa densità di antenne, ti attacchi. esattamente come accadeva prima, la rivoluzione del 5g non esiste.


Beh... si va al risparmio per arrivare sul mercato competitivi. Tecnicamente nulla vieta di dare 1GB ad ogni singola casa h24/7, solo che costerebbe... boh... centinaia o migliaia di € al mese. Invece vogliamo tutti connessioni fisse da 25€ o mobile da 4,99€. :)

By(t)e

Slater91
30-04-2021, 13:01
Avete un piccolo errore nel testo:

Personalmente trovo strano richiedere 1ms e 200Mbps per un veicolo a guida autonoma. Considerata la meccanica il loro tempo di reazione è nell'ordine delle centinaia di ms.
Grazie, l'ho corretto.

non entro nella parte tecnica, ma concettualmente è chiaro che avendo risorse limitate di banda, le prestazioni sono divise ed ottimizzate secondo alcuni parametri, il fatto hce il 5g apra altre frontiere mi pare logica evoluzione, ma a parte l'esempio dell'aeroporto, dove comunque si parla di area limitata, sicuramente molto popolata di dispositivi, nell'ambiente esterno le necessità potrebbero essere diverse, certo è che come al solito l'utente premium sarà agevolato perchè paga e gli altri si prendono quello che trovano.

continuo a pensare che anzichè migliorare l'infrastruttura di rete gli operatori vogliano ottimizzare per spremere quello che già anno, andando al risparmio. e nelle zone a bassa densità di antenne, ti attacchi. esattamente come accadeva prima, la rivoluzione del 5g non esiste.

No. Il network slicing non è pensato per offrire banda migliore a chi paga di più. È pensato per usare la stessa rete di trasporto per offrire servizi diversi. Tu la vedi solo dal punto di vista dell'utente privato col suo smartphone, ma come spiegato nell'articolo questo non è il campo di applicazione di questa tecnologia, o quantomeno è lungi dall'essere quello principale. Qui si parla di servizi per aziende.
Faccio un altro esempio: se io ho una fabbrica in cui devo collegare dei macchinari alla rete con tempi di latenza ridottissimi (vuoi per esigenze tecniche, vuoi per normativa), al momento devo farlo cablando il tutto con costi significativi. Un domani, con il network slicing, potrò farlo senza cavi e con costi significativamente più ridotti, perché l'operatore potrà offrirmi un servizio su misura.
È la stessa identica cosa della virtualizzazione nel mondo dei server: anziché usare una macchina fisica per ogni applicazione, si usa una sola macchina e la si "divide" usando le macchine virtuali.
Sicuramente gli operatori vogliono ottimizzare quello che già hanno, come è giusto che sia, ma il fatto che tu scriva di "zone a basse densità di antenne" in un campo in cui si parla di creare reti iper-locali ad hoc per la singola fabbrica o il singolo edificio mi fa sospettare che tu non abbia capito di cosa si sta parlando (e di ciò mi dispiaccio, perché significa che non hai letto l'articolo o che non sono stato sufficientemente chiaro quando ho scritto più volte che si tratta di servizi perlopiù orientati alle aziende).

Trestar
30-04-2021, 18:59
Grazie, l'ho corretto.



No. Il network slicing non è pensato per offrire banda migliore a chi paga di più. È pensato per usare la stessa rete di trasporto per offrire servizi diversi. Tu la vedi solo dal punto di vista dell'utente privato col suo smartphone, ma come spiegato nell'articolo questo non è il campo di applicazione di questa tecnologia, o quantomeno è lungi dall'essere quello principale. Qui si parla di servizi per aziende.
Faccio un altro esempio: se io ho una fabbrica in cui devo collegare dei macchinari alla rete con tempi di latenza ridottissimi (vuoi per esigenze tecniche, vuoi per normativa), al momento devo farlo cablando il tutto con costi significativi. Un domani, con il network slicing, potrò farlo senza cavi e con costi significativamente più ridotti, perché l'operatore potrà offrirmi un servizio su misura.
È la stessa identica cosa della virtualizzazione nel mondo dei server: anziché usare una macchina fisica per ogni applicazione, si usa una sola macchina e la si "divide" usando le macchine virtuali.
Sicuramente gli operatori vogliono ottimizzare quello che già hanno, come è giusto che sia, ma il fatto che tu scriva di "zone a basse densità di antenne" in un campo in cui si parla di creare reti iper-locali ad hoc per la singola fabbrica o il singolo edificio mi fa sospettare che tu non abbia capito di cosa si sta parlando (e di ciò mi dispiaccio, perché significa che non hai letto l'articolo o che non sono stato sufficientemente chiaro quando ho scritto più volte che si tratta di servizi perlopiù orientati alle aziende).

Direi che sei stato chiarissimo, bell'articolo. :)

deejlux
01-05-2021, 00:51
Grazie, l'ho corretto.



No. Il network slicing non è pensato per offrire banda migliore a chi paga di più. È pensato per usare la stessa rete di trasporto per offrire servizi diversi. Tu la vedi solo dal punto di vista dell'utente privato col suo smartphone, ma come spiegato nell'articolo questo non è il campo di applicazione di questa tecnologia, o quantomeno è lungi dall'essere quello principale. Qui si parla di servizi per aziende.
Faccio un altro esempio: se io ho una fabbrica in cui devo collegare dei macchinari alla rete con tempi di latenza ridottissimi (vuoi per esigenze tecniche, vuoi per normativa), al momento devo farlo cablando il tutto con costi significativi. Un domani, con il network slicing, potrò farlo senza cavi e con costi significativamente più ridotti, perché l'operatore potrà offrirmi un servizio su misura.
È la stessa identica cosa della virtualizzazione nel mondo dei server: anziché usare una macchina fisica per ogni applicazione, si usa una sola macchina e la si "divide" usando le macchine virtuali.
Sicuramente gli operatori vogliono ottimizzare quello che già hanno, come è giusto che sia, ma il fatto che tu scriva di "zone a basse densità di antenne" in un campo in cui si parla di creare reti iper-locali ad hoc per la singola fabbrica o il singolo edificio mi fa sospettare che tu non abbia capito di cosa si sta parlando (e di ciò mi dispiaccio, perché significa che non hai letto l'articolo o che non sono stato sufficientemente chiaro quando ho scritto più volte che si tratta di servizi perlopiù orientati alle aziende).

Eccellente e scorrevole articolo, approfondimento impeccabile

Complimenti

floss72
01-05-2021, 07:52
La vera QoS nelle reti mobili è impossibile perché gli utenti sono per appunto…mobili

A parte le utenze fixed wireless come si fa a garantire risorse se in un dato momento si sono spostate in quella cella millemila utenze che hanno bande garantite?

unnilennium
02-05-2021, 00:32
Grazie, l'ho corretto.



No. Il network slicing non è pensato per offrire banda migliore a chi paga di più. È pensato per usare la stessa rete di trasporto per offrire servizi diversi. Tu la vedi solo dal punto di vista dell'utente privato col suo smartphone, ma come spiegato nell'articolo questo non è il campo di applicazione di questa tecnologia, o quantomeno è lungi dall'essere quello principale. Qui si parla di servizi per aziende.
Faccio un altro esempio: se io ho una fabbrica in cui devo collegare dei macchinari alla rete con tempi di latenza ridottissimi (vuoi per esigenze tecniche, vuoi per normativa), al momento devo farlo cablando il tutto con costi significativi. Un domani, con il network slicing, potrò farlo senza cavi e con costi significativamente più ridotti, perché l'operatore potrà offrirmi un servizio su misura.
È la stessa identica cosa della virtualizzazione nel mondo dei server: anziché usare una macchina fisica per ogni applicazione, si usa una sola macchina e la si "divide" usando le macchine virtuali.
Sicuramente gli operatori vogliono ottimizzare quello che già hanno, come è giusto che sia, ma il fatto che tu scriva di "zone a basse densità di antenne" in un campo in cui si parla di creare reti iper-locali ad hoc per la singola fabbrica o il singolo edificio mi fa sospettare che tu non abbia capito di cosa si sta parlando (e di ciò mi dispiaccio, perché significa che non hai letto l'articolo o che non sono stato sufficientemente chiaro quando ho scritto più volte che si tratta di servizi perlopiù orientati alle aziende).

Articolo letto, molto esaustivo. Ho capito benissimo il concetto. Quello che ribadisco e che praticamente si rende possibile confinare delle risorse di rete dedicate a privati con esigenze specifiche. Lo sviluppo della tecnologia cercando di ottimizzare al meglio le risorse va bene, ma come sulle offerte per i privati mi sento dire uso lecito, vorrei fosse espresso anche sul loro servizio, ma non vedo da nessuna parte questi concetti... Va bene che un operatore ha la sua rete e fa ciò che gli pare a casa sua, chiaro e limpido come messaggio

Mr_Paulus
03-05-2021, 12:03
La vera QoS nelle reti mobili è impossibile perché gli utenti sono per appunto…mobili

A parte le utenze fixed wireless come si fa a garantire risorse se in un dato momento si sono spostate in quella cella millemila utenze che hanno bande garantite?

esempio banale:

ospedale sotto la stessa BTS di un campo di calcio (facciamo san siro, il più capiente).

durante l'intervallo di inter-juve la rete è intasata, navigare su internet è impossibile. ne risente anche l'ospedale (assumiamo che non abbiano connessione wired).

Con il network slicing la rete dell'ospedale avrà una sua capacità riservata, (capacità che per forza di cose sarà erosa dalla rete pubblica) e quindi durante l'intervallo della suddetta partita, gli utenti faranno fatica a navigare come al solito, l'ospedale invece potrà operare in tranquillità e non subirà rallentamenti di rete.

il tutto sotto la stessa BTS.

lo slicing non sarà fatto per garantire banda alle singole utenze, ma per garantire capacità a un servizio.

Vanon
03-05-2021, 15:09
esempio banale:

ospedale sotto la stessa BTS di un campo di calcio (facciamo san siro, il più capiente).

durante l'intervallo di inter-juve la rete è intasata, navigare su internet è impossibile. ne risente anche l'ospedale (assumiamo che non abbiano connessione wired).

Con il network slicing la rete dell'ospedale avrà una sua capacità riservata, (capacità che per forza di cose sarà erosa dalla rete pubblica) e quindi durante l'intervallo della suddetta partita, gli utenti faranno fatica a navigare come al solito, l'ospedale invece potrà operare in tranquillità e non subirà rallentamenti di rete.

il tutto sotto la stessa BTS.

lo slicing non sarà fatto per garantire banda alle singole utenze, ma per garantire capacità a un servizio.
Piccola precisazione: gli operatori dell'ospedale, con i loro dispositivi aziendali, non avranno ripercussioni, i pazienti e visitatori saranno impattati esattamente come i tifosi allo stadio

GiantHogweed
23-06-2021, 12:38
La cosa interessante del network slicing è che permette di negoziare una connessione differente per "sessione" e non per "dispositivo".

Stai vedendo un video sul telefono? Allora la connessione sarà tra quelle nel pool a latenza "media" e banda "elevata".
Hai spostato il tuo telefono in un visore VR? Allora si negozia una nuova connessione, stavolta a bassissima latenza.

Fondamentalmente, anzichè garantire a tutti gli utenti pari prestazioni all'accesso per poi marcare o prioritizzare il traffico, si segmenta la rete in modo più vicino possibile all'utente.

L'articolo è molto chiaro e sicuramente trasmette bene quanto queste tecniche siano utili e necessarie per le reti di nuova generazione.