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View Full Version : Vinile is back: in Italia si vendono più LP che CD, non accadeva da 30 anni


Redazione di Hardware Upg
24-04-2021, 09:31
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/web/vinile-is-back-in-italia-si-vendono-piu-lp-che-cd-non-accadeva-da-30-anni_97201.html

Anche in Italia, come in quasi tutto il mondo, cresce esponenzialmente la moda del vinile: superate le vendite dei CD, non succedeva dal 1991!

Click sul link per visualizzare la notizia.

the_joe
24-04-2021, 09:49
Chiaramente la notizia è acchiappaclick e nient'altro, i supporti fisici ormai sono la minoranza delle vendite musicali purtroppo... E in questo scenario chi ci rimette di più sono i CD che non hanno il fascino dei Vinili soppiantati dalla musica liquida, tanto bit per bit le persone comprano il formato più comodo e sì, in giro c'è un certo ritorno al passato con appassionati che rispolverano il giradischi o come i giovani che per avere qualcosa di fisico in mano preferiscono il Vinile che artisticamente, fra copertina grande, inserti e fisicità del disco nero, batte il CD di diverse lunghezze, i bambini qua in negozio restano stregati nel vedere il discone nero che gira e fa uscire la musica.

oatmeal
24-04-2021, 10:21
E mica solo i bambini, anche io a quasi 50 anni suonati rimango fedele al fascino del vinile. Non parlo di qualità o altre “amenità “ ma solo di fascino e di tanti ricordi

albatros_la
24-04-2021, 10:26
Dati alla mano, dopo 30 anni, i vinili hanno sorpassato le vendite dei CD (Compact Disc), prima negli Stati Uniti e ora anche in Italia.
Dati alla mano, negli USA i CD non si stampano più da 3 anni. Da un lato è facile vendere più di un supporto del quale si vendono solo fondi di magazzino. Dall'altro è chiaro che l'interesse per il CD è crollato, e perciò ne hanno cessato la produzione. Una fine disgraziata, sia chiaro: checché se ne dica tra vinile e CD non c'è paragone, a favore del secondo, si intende. Il vinile va avanti nella sua nicchia di mercato. E comunque si parla di numeri bassi per il mercato della musica, che oggi vive di altro.

predator87
24-04-2021, 10:27
Fa figo comprare i vinili, si sentono tutti intenditori così.. :rolleyes:

gerko
24-04-2021, 10:46
Grazie al cavolo, hanno eliminato i supporti che leggevano i cd!
:rolleyes:

Basta pensare alle auto che da 5 anni non lo hanno più minimo.
Io li ascoltavo in auto ma da quando appunto 3 anni fa ho cambiato auto, addio CD.

wolverine
24-04-2021, 11:05
Che sia CD o Vinile o Cassetta (pare strano ma sono tornate) un Appassionato di musica acquista il formato fisico. :cool:
Che poi ormai si vada verso il formato digitale e/o in streaming è un'altro discorso, discorso che a molti (me compreso) piace molto poco. :stordita:

wobbly
24-04-2021, 11:05
Perchè non metti un lettore di vinili (pardon, giradischi) in auto? :)

wolverine
24-04-2021, 11:29
Quello si chiama Feticista... a un appassionato di musica dovrebbe interessare principalmente la musica (ma va'?), e sicuramente una musicassetta non risponde a una serie di requisiti essenziali (la qualità) o meramente pratici (la non-linearità).
A meno che tu non intendessi DAT o altri tipi di nastri digitali, ovviamente... che sono solo scomodi.

Intendo le musicassette, che come HO ben scritto pare strano siano tornate, per una questione di collezionismo/feticismo/misticismo o altro non mi interessa, un disco lo posso ascoltare su youtube o spotify tanto per farmi una idea personale, oggi, un tempo andavo nel negozio e ascoltavo il disco lì.
Ma poi alla fine compro il CD, che poi ne faccio degli MP3 o FLAC da mettere nello smartphone/lettore audio digitale per comodità (ovvio) è un'altro discorso.

tallines
24-04-2021, 11:38
Il vinile è il vinile :sofico:

386DX40
24-04-2021, 12:02
Mah. Imho per quel che conta, una buona parte non e' detto sia davvero appassionata di un settore cosi' di nicchia probabilmente poi ascoltati su lettori rimarchiati cinesi moderni leggeri come una fetta biscottata. Poi ci sara' anche l'ultra appassionato ma che li compra giustamente piu' per preservare propri ricordi cosi' come proprio hardware dedicato cosi' come quello che si costruisce l'amplificatore valvolare.
Ma come accennato sopra imho la questione e' piu' legata al supporto fisico come "proprietà" e che ormai l'epoca sembra stia velocemente archiviando. Tutto deve essere fruibile "on demand" per ovvi motivi che non sono certo pro-utente e il concetto di avere qualcosa che sia propria e possa durare cent'anni non deve piu' probabilmente essere. Non dico che ci siano "piani" perche' questo avvenga, semplicemente l'evoluzione segue il maggior interesse e dubito che in questo caso sia l'ascoltatore che potrà beneficiare, di cosa poi mi chiedo. Quanta musica moderna verrà ricordata tra cinquant'anni come oggi viene ricordata quella di cinquant'anni fa?

Styb
24-04-2021, 12:03
La musica liquida è pompata al massimo, al limite della distorsione (spesso è comunque distorta). Quei maghi dei tecnici del suono dovranno capire prima o poi che non è possibile pompare all'infinito le sonorità, che ormai sono paragonabili a puro rumore. Se dovessi scegliere tra musica liquida odierna e vinile, preferisco il fruscio della puntina alla musica pompata.

LiquidMik
24-04-2021, 12:17
La musica liquida è pompata al massimo, al limite della distorsione (spesso è comunque distorta). Quei maghi dei tecnici del suono dovranno capire prima o poi che non è possibile pompare all'infinito le sonorità, che ormai sono paragonabili a puro rumore. Se dovessi scegliere tra musica liquida odierna e vinile, preferisco il fruscio della puntina alla musica pompata.

Fai riferimento al loudness e hai ragione, ma siamo sicuri che i vinili prodotti oggi non ne risentano? Io onestamente non credo che le nuove uscite in vinile nascano da master analogici. Chi lavora nell'industria può smentirmi nel caso, ma credo proprio che non siano altro che riversamenti da digitale ad analogico (e quindi il vinile di oggi sia pura apparenza, sempre che resta affascinante non lo nego).
Sempre contando poi che ci sono dischi incisi in modo eccellente anche su cd, uno a caso "Secrets of the Beehive" di David Sylvian che uso spesso quando voglio testare un impianto.

Io - nel mio caso specifico di appassionato hi-fi - francamente preferisco la musica liquida per una serie di motivi:
- perché a pari investimento in elettroniche/meccaniche ottieni una resa migliore
- perché non sei schiavo della manutenzione di apparati
- perché la musica liquida non degrada con il passare degli ascolti
- perché il digitale ti apre un mondo di alta risoluzione interessante (ma ammetto anche poco accessibile... quanti dischi ci sono in giro in HD o DSD che non siano del mondo jazz?)

Poi si può aprire un thread su quanto gran parte degli audiofili siano ben poco interessati alla musica quanto ad ascoltare un impianto stereo, sono il primo ad ammetterlo.

Una cosa però la apprezzo molto nel vinile, ovvero il fatto che ti incentivi a fare un ascolto album-centrico, senza l'isteria dello skip delle tracce.
Su questo sono molto tradizionalista e mi piace giudicare il lavoro di un artista nel complesso di un suo album, anche se questa cosa si va perdendo e non per forza è una cosa negativa (quanti album pieni di brani filler abbiamo sentito, con la scusa di coprire meglio i 70 minuti di un cd? evviva le mini-release su spotify a questo punto)

jepessen
24-04-2021, 12:32
Il vinile ha una qualita' inferiore e basta rispetto al CD o al digitale moderno (non gli MP3 dei tempi di Napster). E' un dato oggettivo, dovute alla modalita' di registrazione, ai limiti fisici dei vinili etc. Puoi comprare giradisci costosissimi per avvicinarci alla qualita' ma non la raggiungi. La risposta in frequenza non e' adatta per l'alta fedelta'. Poi puoi scambiarla per "suono caldo", puoi metterci tutte le pinzaccherie che vuoi, puo' fare amarcord, parlare della fisicita' ed altre cose di questo tipo, ma non hanno nulla a che vedere con la pura qualita' del suono. Come quelli che puntano ancora sulle valvole per la qualita' del suono: e' che sono cresciuti con l'imprinting di quella tipologia sonora e quindi tutto il resto fa cagare, esattamente come i cartoni animati che, qualsiasi eta' tu abbia, quelli che vedevi da ragazzino sono sempre i piu' belli di tutti quelli piu' moderni o piu' vecchi. E poi c'e' la gente hipster che compra i vinili perche' fa figo e perche' si sentono piu' fighi, esattamente come la cavolata di farsi crescere il barbone a 20 anni..

Detto questo il risultato del mercato non mi stupisce. Chi cerca i CD cerca la qualita' e la comodita' e a quel punto va di digitale e streaming. Chi vuole il vinile vuole qualcosa che lo streaming non puo' dare (che comunque non e' la pura qualita' sonora).

Silent Bob
24-04-2021, 12:40
Il vinile è e rimane un misto tra l'effetto nostalgico ed il tattile, più di un cd.

Ma il motivo del perché vende di più è perché producono al contrario molti meno CD, son più le uscite in digitale, e al contempo il lato (purtroppo) modaiolo del vinile ha preso piede, i cosidetti "hipster" che dici tu jepessen. Quindi c'è stata una produzione sempre maggiore di dischi. Non è novità le uscite dei 180gr di gruppi famosi dei loro vecchi album (anche recenti).
Ma non è tutta questione di moda e nostalgia , c'è sempre stata una schiera di gente a cui è sempre piaciuto avere un disco tra le mani (come il sottoscritto), e non lo fa per i motivi sopracitati.
Altrimenti ci sarebbe un boom anche per le musicassette, e ci stanno provando a farla tornare questa moda.

Chiaramente la notizia è acchiappaclick
principalmente la chiamo "vecchia" sta news, come quella della falla di FB, che già era uscita mesi prima (e questo solo perché avevo letto di entrambe tempo fa, non ho idea con il resto).

Non capisco perché non riportare news quando lo sono (ovvero uscite da poco), invece di tirarle fuori solo in un secondo momento.

the_joe
24-04-2021, 16:44
La musica liquida è pompata al massimo, al limite della distorsione (spesso è comunque distorta). Quei maghi dei tecnici del suono dovranno capire prima o poi che non è possibile pompare all'infinito le sonorità, che ormai sono paragonabili a puro rumore. Se dovessi scegliere tra musica liquida odierna e vinile, preferisco il fruscio della puntina alla musica pompata.

Stai semplicemente confondendo il mezzo con il contenuto, il digitale è neutro, se poi il tecnico che ha realizzato le tracce da registrare ha scelto di fare come fanno tutti oggi l'operazione di comprimere e limitare in frequenza la musica perchè per la maggior parte verrà ascoltata con le cuffie dei telefonini, la colpa non è certo del digitale, e di conseguenza se il master è realizzato con queste caratteristiche che poi sia venduto in digitale o su vinile cambia niente, anzi alle limitazioni decise dal tecnico si aggiungono quelle intrinseche del vinile che non sono certo poche.

danylo
24-04-2021, 17:25
Si vendono piu' vinili, perche' i CD non esistono piu'

LiquidMik
24-04-2021, 18:06
Stai semplicemente confondendo il mezzo con il contenuto, il digitale è neutro, se poi il tecnico che ha realizzato le tracce da registrare ha scelto di fare come fanno tutti oggi l'operazione di comprimere e limitare in frequenza la musica perchè per la maggior parte verrà ascoltata con le cuffie dei telefonini, la colpa non è certo del digitale, e di conseguenza se il master è realizzato con queste caratteristiche che poi sia venduto in digitale o su vinile cambia niente, anzi alle limitazioni decise dal tecnico si aggiungono quelle intrinseche del vinile che non sono certo poche.

Esattamente il mio pensiero

Styb
24-04-2021, 19:06
Stai semplicemente confondendo il mezzo con il contenuto, il digitale è neutro, se poi il tecnico che ha realizzato le tracce da registrare ha scelto di fare come fanno tutti oggi l'operazione di comprimere e limitare in frequenza la musica perchè per la maggior parte verrà ascoltata con le cuffie dei telefonini, la colpa non è certo del digitale, e di conseguenza se il master è realizzato con queste caratteristiche che poi sia venduto in digitale o su vinile cambia niente, anzi alle limitazioni decise dal tecnico si aggiungono quelle intrinseche del vinile che non sono certo poche.

Forse hai ragione, ma la mia era una speranza di tornare alle sonorità meno pompate e rumorose/grattate, poiché i vinili non verranno certamente ascoltati con le cuffiette nei cellulari.

the_joe
24-04-2021, 21:19
Forse hai ragione, ma la mia era una speranza di tornare alle sonorità meno pompate e rumorose/grattate, poiché i vinili non verranno certamente ascoltati con le cuffiette nei cellulari.

Purtroppo parlando con persone del settore, oggi è difficile farsi registrare a dinamica piena e dubito che vengano fatti due master diversi, sta' semplicemente alla produzione realizzare supporti ben registrati indipendentemente dal supporto. Oggi è impensabile che vengano realizzati master analogici, quindi i vinili non sono altro che la trasposizione su disco dei master digitali.
Una mia amica cantante ha preso parte a un progetto in cui hanno realizzato brani dal sapore anni '80 utilizzando strumentazioni e mixer analogici registrando in digitale e mi ha fatto avere le tracce in wav 24/96 e sono uno spettacolo.

omerook
25-04-2021, 08:46
Ma i CD audio in vendita sono ancora campionati in PCM 16 bit 44.100 kHz?
Come si ha parlare si assoluta superiorità digitale quando il bitrate è stato scelto semplicemente per fare entrare 74min di musica in supportato CD da 650mb. evidentemente una scelta di compromesso.
Non bisogna confondere la fedeltà con le altre qualità del CD audio che sono zero rumore di fondo e resistenza del supporto.

386DX40
25-04-2021, 10:02
Immagino di si perche' non sarebbero altrimenti compatibili con gli hardware precedentemente costruiti. Trovo comunque che (appassionati ad alti livelli a parte) la tanta ricerca dell' alta definizione sia una curva tendente all'infinito che mai pero' raggiunge.
Ci sono troppi elementi per cui alla fine c'e' chi magari ha amplificatori ultra professionali e casse vecchie di cartone o magari viceversa.. imho non a caso mi pare che nei vari centri commerciali ormai anche gli stereo rispetto ad una volta fanno piuttosto ridere.
Ricordo che a fine anni 90 e inizi 2000 ancora si vedevano ogni qual tipo di stereo con amplificatori potenti, speaker validi, design magari un po' meno ma comunque era fino ad allora come una volta una passione molto in voga.
Oggigiorno agli stessi prezzi vedo dei sistemi stereo che una volta manco li avrebbero messi in vendita.. casse di compensato leggere come quelle dei PC, amplificatori 20W RMS.. pero' c'e' il Bluetooth... (mah).. e almeno li regalassero no costano in proporzione esageratamente troppo. Forse si sono adeguati al livello consumer che "tanto basta".

the_joe
25-04-2021, 10:10
Ma i CD audio in vendita sono ancora campionati in PCM 16 bit 44.100 kHz?
Come si ha parlare si assoluta superiorità digitale quando il bitrate è stato scelto semplicemente per fare entrare 74min di musica in supportato CD da 650mb. evidentemente una scelta di compromesso.
Non bisogna confondere la fedeltà con le altre qualità del CD audio che sono zero rumore di fondo e resistenza del supporto.

Immagino di si perche' non sarebbero altrimenti compatibili con gli hardware precedentemente costruiti. Trovo comunque che (appassionati ad alti livelli a parte) la tanta ricerca dell' alta definizione sia una curva tendente all'infinito che mai pero' raggiunge.
Ci sono troppi elementi per cui alla fine c'e' chi magari ha amplificatori ultra professionali e casse vecchie di cartone o magari viceversa.. imho non a caso mi pare che nei vari centri commerciali ormai anche gli stereo rispetto ad una volta fanno piuttosto ridere.
Ricordo che a fine anni 90 e inizi 2000 ancora si vedevano ogni qual tipo di stereo con amplificatori potenti, speaker validi, design magari un po' meno ma comunque era fino ad allora come una volta una passione molto in voga.
Oggigiorno agli stessi prezzi vedo dei sistemi stereo che una volta manco li avrebbero messi in ve sendita.. casse di compensato leggere come quelle dei PC, amplificatori 20W RMS.. pero' c'e' il Bluetooth... (mah).. e almeno li regalassero no costano in proporzione esageratamente troppo. Forse si sono adeguati al livello consumer che "tanto basta".
Il formato 16/44 è stato a suo tempo ritenuto dopo studi acustico dinamici più che sufficiente a soddisfare le esigenze di ascolto in base ai dati audiometrici dell'essere umano, corrispondono a 90db di dinamica e 1-22.000hz di estensione, praticamente nessun essere umano raggiunge questi limiti.

Il vinile è ben lontano da questi numeri.

Oggi sono disponibili formati molto superiori, ma i vantaggi a livello pratico sono utili solo per la manipolazione dei files limitando le perdite dovute alla ricodifica, all'ascolto non mi risulta che qualcuno possa dimostrare di sentire le differenze in ascolti in doppio cieco e con risposte che non siano in linea con la media casuale.

386DX40
25-04-2021, 10:22
Concordo che infatti il CD cosi' come il DVD video (in parte) dipenda molto appunto dalla sorgente piu' che dai limiti del formato finale, la cui approssimazione poi e' sufficiente e a volte fin troppo per chi certe musiche era abituato ad ascoltarle con l' LP. I fruscii e le imperfezioni stesse per molti diventano imho parte stessa della musica immagino e in qualche modo li capisco.
Certo che poi quel che conta resta sempre quale musica, quale amplificatore, quale speaker, inoltre se poi tutto questo sia davvero importante perche' un po' come la TV se uno si compra un OLED da 50" per poi vedersi programmi di intrattenimento leggero e magari in 576i. :)

omerook
25-04-2021, 10:31
per la massa sicuro va bene anche il digitale 16 a 44.100 ma ciò non significa che sia il meglio,
il doppio cieco lo farei ma con dei musicisti strumentisti.
metterei per esempio dei clarinettisti in uno studio con in loro lo strumento microfonato con 2 microfoni , uno digitale e uno analogico.
poi gli farei ascoltare le incisioni a due gruppi di clarinettisti e vediamo cosa succede.
se loro non distinguono il loro strumento tra una incisione analogica e una digitali ben venga il digitale

the_joe
25-04-2021, 10:32
Poi oltre ai limiti fisici del corpo umano, si aggiungono i danni del tempo che passa e se a 15 anni probabilmente arrivi a sentire i 20khz, a 30 forse arrivi ai 18khz e a 56 come me, arrivare ai 13khz sarebbe un sogno...
Un po' come avere un 100" 8k ed essere miopi e guardarlo senza occhiali.

the_joe
25-04-2021, 10:35
per la massa sicuro va bene anche il digitale 16 a 44.100 ma ciò non significa che sia il meglio,
il doppio cieco lo farei ma con dei musicisti strumentisti.
metterei per esempio dei clarinettisti in uno studio con in loro lo strumento microfonato con 2 microfoni , uno digitale e uno analogico.
poi gli farei ascoltare le incisioni a due gruppi di clarinettisti e vediamo cosa succede.
se loro non distinguono il loro strumento tra una incisione analogica e una digitali ben venga il digitale

Per digitale che formato intendi? Ne conosco parecchi di musicisti e di alta fedeltà praticamente non se ne preoccupa nessuno, sono impegnati a suonare.

omerook
25-04-2021, 10:39
si ma dentro ad un LA a 440hz ce tutto un mondo di armoniche che ne determinano il timbro dello strumento anche armoniche superiori ai 20khz, sei sicuro che tagliando le frequenze non udibili non succede nulla al suono di base?

omerook
25-04-2021, 10:49
Per digitale che formato intendi? Ne conosco parecchi di musicisti e di alta fedeltà praticamente non se ne preoccupa nessuno, sono impegnati a suonare.

infatti oltre a fare le valutazioni tra digitale e analogico andrebbero fatte anche tra digitale e digitale.

p.s comunque ci sono chitarristi che se gli togli la testata a valvole ti sbroccano:D

the_joe
25-04-2021, 10:57
si ma dentro ad un LA a 440hz ce tutto un mondo di armoniche che ne determinano il timbro dello strumento anche armoniche superiori ai 20khz, sei sicuro che tagliando le frequenze non udibili non succede nulla al suono di base?
Se accade qualcosa al suono di base, viene riprodotto in questo ambito di frequenze, ti ricordo che stiamo parlando di musica registrata e riprodotta, un conto è la musica ascoltata dal vivo in cui l'interazione fra strumenti e con l'ambiente crea un mondo, ma quando è già registrata, questo mondo è stato catturato.
infatti oltre a fare le valutazioni tra digitale e analogico andrebbero fatte anche tra digitale e digitale.

p.s comunque ci sono chitarristi che se gli togli la testata a valvole ti sbroccano:D
Infatti noi stiamo parlando di riprodurre musica già registrata, mica di mettere il digitale nella produzione.

386DX40
25-04-2021, 11:02
Tra l'altro umilmente aggiungo anche il fattore contesto. La stessa musica ascoltata due volte non e' piu' la stessa imho per assurdo. Le condizioni in cui quella musica la si e' ascoltata non possono essere riprodotte a livello emotivo e sebbene non e' una variabile che abbia senso nel quantificare la qualità, essendo l'essere umano il "fine" della musica pero' non la escluderei. Non sono esperto di concerti ma immagino che certi magari epici, per contesto, momento e performance anche se fossero registrati in una compilation, non possono spiegare cio' che e' stato quell' evento. :)

omerook
25-04-2021, 11:04
Infatti noi stiamo parlando di riprodurre musica già registrata, mica di mettere il digitale nella produzione.

ma se si vuole puntare al digitale tanto vale cominciare dall' inizio della catena infatti stanno iniziando ad usare microfoni digitali

CYRANO
25-04-2021, 11:39
Son appena stato al mercatino dell'antiquariato vintage ecc ecc qui in centro a Vicenza e mi son preso 2 Lp
Rush - A show of Hands
David Lee roth - Eat'em and smile

:O



Cl,slmlmskmskmsmksls

the_joe
25-04-2021, 11:41
Tra l'altro umilmente aggiungo anche il fattore contesto. La stessa musica ascoltata due volte non e' piu' la stessa imho per assurdo. Le condizioni in cui quella musica la si e' ascoltata non possono essere riprodotte a livello emotivo e sebbene non e' una variabile che abbia senso nel quantificare la qualità, essendo l'essere umano il "fine" della musica pero' non la escluderei. Non sono esperto di concerti ma immagino che certi magari epici, per contesto, momento e performance anche se fossero registrati in una compilation, non possono spiegare cio' che e' stato quell' evento. :)

Hai centrato appieno il focus, in primis si dovrebbe parlare di alta fedeltà solo in caso di registrazione fatta dal vivo di orchestre o gruppi ripresi con una coppia di microfoni posizionati ad oc senza post produzione distruttiva, per le registrazioni fatte in multitraccia e passate da compressori, equalizzatori, mixer ecc, si può dire che si ascolta quello che il tecnico vuol farci ascoltare.
E questo è uno dei motivi per cui odio gli ascolti in cuffia dove manca la fisicità della musica (il punch dei bassi nello stomaco e il fronte sonoro).
Poi voler riprodurre un concerto a casa propria, o si ha un budget cospicuo e soprattutto un salone adeguato e niente vicini, o si deve fare tutto in scala ridotta...

the_joe
25-04-2021, 11:43
ma se si vuole puntare al digitale tanto vale cominciare dall' inizio della catena infatti stanno iniziando ad usare microfoni digitali

Non so cosa intendi per microfoni digitali, ma il suono è analogico per cui il primo anello lo riceve così e l'ultimo lo deve rendere sotto forma di movimento d'aria.p

386DX40
25-04-2021, 11:49
Inoltre manca imho anche il concetto di "aspettativa", un po' come era una volta vedere un film al cinema con amici appassionati di cinema anch'essi e quindi poi discutere delle varie opinioni e emozioni etc..
Se invece a casa si mette su un film stupendo che ha nel finale il suo momento apice e appena inizia quel punto, uno si mette a parlare del tempo o squilla un telefono ad es. l'esperienza sarà rovinata nel suo insieme. ;)
Non che non succeda al cinema con gente che rideva magari quando non c'era da ridere o commentava quando non c'era da commentare pero' di solito magari per film piu' seri non succede.

omerook
25-04-2021, 11:57
Non so cosa intendi per microfoni digitali, ma il suono è analogico per cui il primo anello lo riceve così e l'ultimo lo deve rendere sotto forma di movimento d'aria.p

non per tutti gli strumenti. per quelli elettrici, per esempio potrebbero usare direttamente trasduttori digitali.
Ma anche per mandare la voce di un cantante al service anziché manipolare troppo il segnale elettrico per farlo arrivare a destinazione tanto vale campionarlo subito in digitale e inviare pacchetti di bit.

comunque sono tutte idee che ho ascoltato in questa intervista se può interessare.
https://www.youtube.com/watch?v=VXj8gb0Z_2c&list=LL&index=103

LiquidMik
25-04-2021, 12:28
Oggigiorno agli stessi prezzi vedo dei sistemi stereo che una volta manco li avrebbero messi in vendita.. casse di compensato leggere come quelle dei PC, amplificatori 20W RMS.. pero' c'e' il Bluetooth... (mah).. e almeno li regalassero no costano in proporzione esageratamente troppo. Forse si sono adeguati al livello consumer che "tanto basta".

Forse è cambiato il mercato. Io seguo l'hifi da una dozzina di anni e non conosco la situazione precedente, ma oggi trovi elettroniche a prezzi molto accessibili che regalano rese superbe, però l'impressione è che siano maggiormente relegate a mercati di nicchia.

Ad esempio oggi con dei moduli IcePower della Bang & Olufsen ti costruisci un finale dalla resa eccezionale e non vai a spendere più di 400 euro (se sai assemblartelo... ma alla fine si tratta di collegare delle schede già pronte a connettori di ingresso, uscita e corrente).
Oppure ci sono dei dac molto interessanti che non hanno nulla da invidiare a componenti un tempo molto considerati come il Linn Numerik, ma oggi li paghi meno della metà.
Solo che di certo non trovi queste cose nei grandi store.

King Crimson
25-04-2021, 18:21
Ho sempre apprezzato il formato LP.

Ho iniziato ad appassionarmi alla musica nel 1992.
I miei genitori erano, e sono tutt’ora, restii al cambiamento tecnologico: il lettore CD è arrivato da me nel 1995/1996.
Approfittando del fatto che gli LP all’epoca erano considerati vecchiume, roba da discarica, sono riuscito ad acquistare tonnellate di musica a prezzi assolutamente modici.

Da quel momento il vinile mi è rimasto nel cuore.
Oltre al medium in sé, anche la copertina (specialmente per quelli “gatefold”, cioè quelli apribili) è un gran plus da vedere e da toccare.
Certo… poi sono passato ai CD: niente rumore di fondo, niente problemi legati ai graffi, assenza delle distorsioni tipiche di quando la puntina arriva vicino alla fine del lato.

Dal 2006 li ho riscoperti andando a Vinilmania. Ancora per qualche anno sono riuscito a fare ottimi affari.
Da quando sono tornati di moda, purtroppo tutti cercando di “pelarti”… prezzi assurdi anche per esemplari tenuti malissimo e/o ristampe dall’esiguo valore storico. Ormai mi tolgo qualche piccolo sfizio e niente più.

blobb
25-04-2021, 18:42
Il vinile ha una qualita' inferiore e basta rispetto al CD o al digitale moderno (non gli MP3 dei tempi di Napster). E' un dato oggettivo, dovute alla modalita' di registrazione, ai limiti fisici dei vinili etc. Puoi comprare giradisci costosissimi per avvicinarci alla qualita' ma non la raggiungi. La risposta in frequenza non e' adatta per l'alta fedelta'. Poi puoi scambiarla per "suono caldo", puoi metterci tutte le pinzaccherie che vuoi, puo' fare amarcord, parlare della fisicita' ed altre cose di questo tipo, ma non hanno nulla a che vedere con la pura qualita' del suono. Come quelli che puntano ancora sulle valvole per la qualita' del suono: e' che sono cresciuti con l'imprinting di quella tipologia sonora e quindi tutto il resto fa cagare, esattamente come i cartoni animati che, qualsiasi eta' tu abbia, quelli che vedevi da ragazzino sono sempre i piu' belli di tutti quelli piu' moderni o piu' vecchi. E poi c'e' la gente hipster che compra i vinili perche' fa figo e perche' si sentono piu' fighi, esattamente come la cavolata di farsi crescere il barbone a 20 anni..

Detto questo il risultato del mercato non mi stupisce. Chi cerca i CD cerca la qualita' e la comodita' e a quel punto va di digitale e streaming. Chi vuole il vinile vuole qualcosa che lo streaming non puo' dare (che comunque non e' la pura qualita' sonora).

la valvola raggiunge frequenze che il solido non raggiunge , e distorce meno-niente a volumi alti, poi che una persona sopra i 40 anni non le sente più è un altro discorso insomma pregi e difetti sia dei vari formati sia dei vari componenti di riproduzione ,

blobb
25-04-2021, 18:45
Purtroppo parlando con persone del settore, oggi è difficile farsi registrare a dinamica piena e dubito che vengano fatti due master diversi, sta' semplicemente alla produzione realizzare supporti ben registrati indipendentemente dal supporto. Oggi è impensabile che vengano realizzati master analogici, quindi i vinili non sono altro che la trasposizione su disco dei master digitali.
Una mia amica cantante ha preso parte a un progetto in cui hanno realizzato brani dal sapore anni '80 utilizzando strumentazioni e mixer analogici registrando in digitale e mi ha fatto avere le tracce in wav 24/96 e sono uno spettacolo.

concordo in pieno

the_joe
25-04-2021, 19:30
la valvola raggiunge frequenze che il solido non raggiunge , e distorce meno-niente a volumi alti, poi che una persona sopra i 40 anni non le sente più è un altro discorso insomma pregi e difetti sia dei vari formati sia dei vari componenti di riproduzione ,

A volumi alti distorcono prima le orecchie di qualsiasi elettronica, infatti alcuni amplificatori danno i primi watt in classe A e poi commutano in AB e raggiungere alte potenze con le valvole è molto dispendioso oltreché praticamente inutile, e i transistor hanno una banda passante di molto superiore a quanto necessario in campo audio.

Krusty
25-04-2021, 19:30
Son appena stato al mercatino dell'antiquariato vintage ecc ecc qui in centro a Vicenza e mi son preso 2 Lp
Rush - A show of Hands
David Lee roth - Eat'em and smile

:O



Cl,slmlmskmskmsmksls

la JEM dove l'hai messa?

biometallo
25-04-2021, 19:45
Immagino di si perché non sarebbero altrimenti compatibili con gli hardware precedentemente costruiti.

Ni, cioè ovviamente qualunque cd audio deve rimanere fedele alle specifiche del "libro bianco" redatto dalla coppia d'oro Philippo e Sonni, ma sempre loro hanno poi creato il formato del Super Audio CD che da quello che ho capito da wikipiedia risolve il problema della compatibilità con due strati, uno standard, e uno in accaddì per i nuovi dispositivi

https://en.wikipedia.org/wiki/Super_Audio_CD

Poi qui si è parlato solo degli aspetti tecnici, bitrate frequenze ecc... ma sinceramente credo che se i dischi in vinile siano sopravvissuti fino ad oggi e anzi abbiano perfino segnato una crescita nelle vendite sia principalmente per l'aspetto emotivo, insomma il mix tra feticismo per i supporto e nostalgia, che alimenta appunto un mercato di nicchia di appassionati.

CYRANO
25-04-2021, 20:02
la JEM dove l'hai messa?

:cry: :cry: :cry:


Ckmsmksmksmkskml

Krusty
25-04-2021, 20:06
:cry: :cry: :cry:


Ckmsmksmksmkskml

l'hai data via?

:doh:

wolverine
25-04-2021, 20:18
:cry: :cry: :cry:


Ckmsmksmksmkskml

Rubata o scassata? :stordita: :(

blobb
25-04-2021, 20:26
A volumi alti distorcono prima le orecchie di qualsiasi elettronica, infatti alcuni amplificatori danno i primi watt in classe A e poi commutano in AB e raggiungere alte potenze con le valvole è molto dispendioso oltreché praticamente inutile, e i transistor hanno una banda passante di molto superiore a quanto necessario in campo audio.

allora se vogliamo fare discorsi pratici togliamo tutte le teorie di mezzo, perchè
il 95% di chi ascolta musica lo fa con pessimi diffusori, perciò decadono tutti i discorsi teorici, usi il vinile un cd un mp3 non cambia nulla cosi per i vari dac amplificatori ecc ecc ,
detto questo le valvole hanno caratteristiche diverse dal solido ed in alcuni casi sono migliori, come il vinile in alcuni casi è migliore, sarà soggezione psicoacustica quello che vuoi, ma un brano di jazz suona meglio su valvole e su vinile, questo sempre per gli audiofili , per il comune mortale non cambia molto

CYRANO
25-04-2021, 20:53
l'hai data via?

:doh:

Ehhh ancora una vita fa !! Ma quasi regalata... Ricordo che con il guadagno mi presi una stampante inkjet :cry: :cry:


Cjbdddfgyhokcsrfgghn

the_joe
25-04-2021, 22:11
allora se vogliamo fare discorsi pratici togliamo tutte le teorie di mezzo, perchè
il 95% di chi ascolta musica lo fa con pessimi diffusori, perciò decadono tutti i discorsi teorici, usi il vinile un cd un mp3 non cambia nulla cosi per i vari dac amplificatori ecc ecc ,
detto questo le valvole hanno caratteristiche diverse dal solido ed in alcuni casi sono migliori, come il vinile in alcuni casi è migliore, sarà soggezione psicoacustica quello che vuoi, ma un brano di jazz suona meglio su valvole e su vinile, questo sempre per gli audiofili , per il comune mortale non cambia molto

E gli audiofili che conosco e non hanno un giradischi in quale categoria li metti?

Krusty
25-04-2021, 22:15
Ehhh ancora una vita fa !! Ma quasi regalata... Ricordo che con il guadagno mi presi una stampante inkjet :cry: :cry:


Cjbdddfgyhokcsrfgghn

CHECCOSAAAA???
Mioddio sei un pazzo...
La DY se non sbaglio...

:cry:

CYRANO
25-04-2021, 23:04
CHECCOSAAAA???
Mioddio sei un pazzo...
La DY se non sbaglio...

:cry:

Jem 777 desert sun yellow ...


:cry: :cry: :cry:




Cjzhshshssusjdbdjdkndfbs

LiquidMik
26-04-2021, 10:03
E gli audiofili che conosco e non hanno un giradischi in quale categoria li metti?

Eccomi! :D

Musica liquida forever, anche se in realtà un giradischi ce l'ho ma sta sempre staccato... ho avuto una breve scimmia per i vinili perché mi piaceva avere le copertinone dei miei dischi storici preferiti ma mi è passata presto vedendo quanto ci lucrano sopra oggi...