View Full Version : Gli Stati Uniti potrebbero mettere il più grande produttore di chip cinese nella lista nera
Redazione di Hardware Upg
06-09-2020, 16:01
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/mercato/gli-stati-uniti-potrebbero-mettere-il-piu-grande-produttore-di-chip-cinese-nella-lista-nera_91824.html
Gli Stati Uniti stanno valutando se inserire SMIC, il più grande produttore di semiconduttori cinese, nella lista delle aziende che non possono lavorare con le realtà statunitensi. Al centro della decisione i presunti legami con il comparto militare di Pechino.
Click sul link per visualizzare la notizia.
Finora i cinesi hanno solo incassato i colpi, come risponderanno dopo il 4 novembre?
Possibile debba avere banner di fratelli d'Italia su questo sito! Dove siamo arrivati!
Finora i cinesi hanno solo incassato i colpi, come risponderanno dopo il 4 novembre?
scusa l'ignoranza, cosa succede il 4 novembre?
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io li sto beccando ovunque, avranno speso un capitale :sofico:
Possibile debba avere banner di fratelli d'Italia su questo sito! Dove siamo arrivati!
Se li vedo clicco apposta così da finanziare hwupgrade a spese loro :D
scusa l'ignoranza, cosa succede il 4 novembre?
Il 3 ci sono le elezioni, è evidente che i cinesi stanno aspettando di conoscerne l'esito prima di fare una contromossa.
Li hanno costretti a vendere Grindr, hanno bannato ZTE, Huawei, Hikvision, DJI e hanno intenzione di replicare con Tik Tok, WeChat, e ora anche SMIC.
Sarebbe da ingenui credere che i cinesi vogliano continuare a subire senza studiare ritorsioni.
Il 3 ci sono le elezioni, è evidente che i cinesi stanno aspettando di conoscerne l'esito prima di fare una contromossa.
Li hanno costretti a vendere Grindr, hanno bannato ZTE, Huawei, Hikvision, DJI e hanno intenzione di replicare con Tik Tok, WeChat, e ora anche SMIC.
Sarebbe da ingenui credere che i cinesi vogliano continuare a subire senza studiare ritorsioni.
Beh, era anche ora che l'occidente si svegliasse un pochino dal torpore in cui è caduto.
Sarebbe ora di tornare a essere meno dipendenti dalla Cina. Non è un caso se anche l'UE ha avviato progetti per l'approvvigionamento di materiali volti a ridurre la dipendenza dall'oriente.
esese10k
06-09-2020, 19:05
Ma perchè mai depositare silicio e materiali droganti spia la nazione america? Non credo sia giustificabile è solo concorrenza scorretta. credo che se continua cosi il signorotto trump vuole scatenare una guerra mondiale
Beh, era anche ora che l'occidente si svegliasse un pochino dal torpore in cui è caduto.
Sarebbe ora di tornare a essere meno dipendenti dalla Cina. Non è un caso se anche l'UE ha avviato progetti per l'approvvigionamento di materiali volti a ridurre la dipendenza dall'oriente.
non credo siamo dipendenti dalla cina, più che altro conviene, e quando ci sono di mezzo i soldi non si guarda in faccia nessuno
Beh, era anche ora che l'occidente si svegliasse un pochino dal torpore in cui è caduto.
Sarebbe ora di tornare a essere meno dipendenti dalla Cina. Non è un caso se anche l'UE ha avviato progetti per l'approvvigionamento di materiali volti a ridurre la dipendenza dall'oriente.
A casa mia svegliarsi significa competere con prodotti migliori, forse da te significa bannare e tagliare la supply chain dei concorrenti :stordita:
pure a me pare una pretesa un tantino esagerata, in sostanza vogliono il controllo totale su qualsiasi acquisizione di chip (almeno di quelli tecnologicamente avanzati) da parte della Cina, mi auguro che questo porti alla progressiva sostituzione delle tecnologie americane per far fallire questa strategia, anche perchè se avesse successo alla prossima guerra commerciale ad essere colpiti potremo essere noi europei che siamo in una posizione ancora più debole, e se gli USA vogliono mantenere il dominio tecnologico lo facciano sviluppando i prodotti migliori, e non cercando di distruggere i concorrenti con queste manovre politiche
scusa l'ignoranza, cosa succede il 4 novembre?
io li sto beccando ovunque, avranno speso un capitale :sofico:
''escono dalle fottute pareti'' cit.
cmq io non vedo nessun banner :boh:
Beh, era anche ora che l'occidente si svegliasse un pochino dal torpore in cui è caduto.
Sarebbe ora di tornare a essere meno dipendenti dalla Cina. Non è un caso se anche l'UE ha avviato progetti per l'approvvigionamento di materiali volti a ridurre la dipendenza dall'oriente.
Concordo.
Una cosa è assicurarsi di avere alternative come fa l'Europa. Un'altra è violare accordi commerciali internazionali forzando anche la mano agli "amici". Come al solito gli USA si comportano da ingordi prepotenti. Spero che stavolta il grosso boccone li strozzi (economicamente).
Almeno non facciamo l'errore di attribuire queste misure al loro presidente: sono opera di una nazione di 330 milioni di abitanti che ha votato un governo nazionalista consapevole della direzione in cui sarebbe andata.
E' una GUERRA.
Esattamente identica a quella che vorrebbero(ma non possono per 100mila ragioni) combattere con i carri armati e le bombe, e che hanno dovuto spostare su altri settori altrettanto micidiali, seppure più "sotterranei".
Il fatto che gli USA facciano gli "stronzi" in guerra mi sembra del tutto ovvio, mi preoccuperei parecchio del contrario. La Cina al modo suo fa\farà altrettanto.
Detesto Trump e non nutro molta simpatia per il modus operandi americano, ma se devo scegliere tra chi schierarmi ipoteticamente in una guerra tra "chicchessia" vs Cina, mi tatuo la bandiera di "chicchessia" dove vi pare.
Concordo.
E' una GUERRA.
Esattamente identica a quella che vorrebbero(ma non possono per 100mila ragioni) combattere con i carri armati e le bombe, e che hanno dovuto spostare su altri settori altrettanto micidiali, seppure più "sotterranei".
Il fatto che gli USA facciano gli "stronzi" in guerra mi sembra del tutto ovvio, mi preoccuperei parecchio del contrario. La Cina al modo suo fa\farà altrettanto.
Detesto Trump e non nutro molta simpatia per il modus operandi americano, ma se devo scegliere tra chi schierarmi ipoteticamente in una guerra tra "chicchessia" vs Cina, mi tatuo la bandiera di "chicchessia" dove vi pare.
2 domandine,
per quale motivo c'è questa guerra???
e per quale motivo l'italia e gli italiani si dovrebbero schierare?
Min01987
07-09-2020, 00:49
Ma non esiste macchina AMericana per creare chip ne per testare, sono tutte prodotte in olanda senza uso di nulla di americano, quindi sulla vendita non possono fare nulla, infatti parte degli ordini di scanner a 7nm sono stati evasi.
Differente è il proibire alle aziende USA senza la licenza.
Marcus Scaurus
07-09-2020, 09:27
Non volevo entrare nel merito, quindi scrivo questo e poi mi taccio.
Ma lo sapete la Cina che politiche adotta per le proprie imprese? Lo sapete quanto capitale pubblico finisce nei loro "campioni nazionali"? Lo sapete che le loro imprese non sono scalabili sul mercato (se sono quotate eh) e non sono acquistabili da società estere? Lo sapete che per fondare una società in Cina è necessario creare una joint venture con un'impresa locale?
Forse quello che non è proprio chiaro è che è l'America che sta rispondendo... Non che gli USA siano angioletti, eh, non mi fraintendete... Ma non sono nemmeno il diavolo che volete far credere.
Piedone1113
07-09-2020, 09:57
Non volevo entrare nel merito, quindi scrivo questo e poi mi taccio.
Ma lo sapete la Cina che politiche adotta per le proprie imprese? Lo sapete quanto capitale pubblico finisce nei loro "campioni nazionali"? Lo sapete che le loro imprese non sono scalabili sul mercato (se sono quotate eh) e non sono acquistabili da società estere? Lo sapete che per fondare una società in Cina è necessario creare una joint venture con un'impresa locale?
Forse quello che non è proprio chiaro è che è l'America che sta rispondendo... Non che gli USA siano angioletti, eh, non mi fraintendete... Ma non sono nemmeno il diavolo che volete far credere.
Ma ti sei dimenticato di scrivere però che proprio grazie a questa politica economica molte imprese (all'inizio tutte USA con il beneplacido delle varie amministrazioni) hanno delocalizzato in Cina grazie ai bassi costi iniziali di industrializzazione e di mano d'opera.
Quindi no, questa non è la risposta all'attacco cinese, piuttosto la risposta alla controffensiva.
Un po come è successo con AlQaeda: prima gli hanno armati e finanziati, poi gli hanno attaccati, ma la Cina non è AlQaeda però
Non volevo entrare nel merito, quindi scrivo questo e poi mi taccio.
Ma lo sapete la Cina che politiche adotta per le proprie imprese? Lo sapete quanto capitale pubblico finisce nei loro "campioni nazionali"? Lo sapete che le loro imprese non sono scalabili sul mercato (se sono quotate eh) e non sono acquistabili da società estere? Lo sapete che per fondare una società in Cina è necessario creare una joint venture con un'impresa locale?
Forse quello che non è proprio chiaro è che è l'America che sta rispondendo... Non che gli USA siano angioletti, eh, non mi fraintendete... Ma non sono nemmeno il diavolo che volete far credere.
Secondo te gli USA o la nostra cara Italia non sussidiano con denaro pubblico aziende private? Il complesso militare industriale americano o, rimanendo a casa nostra, i miliardi presi a fondo perduto dalla FIAT non ti dicono nulla? Forse la differenza sta che lì i sussidi vengono investiti in ricerca e sviluppo e l'azienda innova fino a diventare leader globale, qui vengono distribuiti come profitti agli azionisti a spese dei contribuenti che così si ritrova a pagare due volte un prodotto che è pure meno innovativo.
Ancora, secondo te gli americani permetterebbero mai ai cinesi di scalare i loro campioni, come Microsoft, Facebook, Boeing, Lockheed Martin?
Nel 2016 i cinesi della Beijing Kunlun Tech avevano acquistato l'app di dating gay Grindr, nel 2019 li hanno costretti, pena il ban, a venderlo a un fondo americano: Grindr’s Chinese owner forced to sell service over US security concerns, says report (https://www.theverge.com/2019/3/27/18283666/grindr-chinese-owner-beijing-kunlun-tech-cfius-divest-national-security-concerns)
Nel 2017 la Hontai Capital cerca di diventare l'azionista di maggioranza di AppLovin, operazione bloccata dagli Stati Uniti AppLovin abandons acquisition plans, opts for $841m debt financing (https://www.gamesindustry.biz/articles/2017-11-22-applovin-abandons-acquisition-plans-opts-for-usd841m-debt-financing)
Nel 2018 MoneyGram si accorda per essere acquistata da Alibaba, operazione nuovamente bloccata dal governo statunitense: U.S. blocks MoneyGram sale to China's Ant Financial on national security concerns (https://uk.reuters.com/article/uk-moneygram-intl-m-a-ant-financial/u-s-blocks-moneygram-sale-to-chinas-ant-financial-on-national-security-concerns-idUKKBN1ET03A)
Quello che tu non hai chiaro è che in Cina hanno quelle regole, se le rispetti (come Apple e Microsoft) puoi operare nel loro mercato, altrimenti te ne vai, come hanno scelto Google, Facebook e altri.
Invece nella patria della libertà possono, sulla base di accuse non provate, bannare ed espropriare aziende straniere, interromperne le catene di approvvigionamento, ricattare paesi terzi come l'Olanda o Taiwan.
Secondo te chi la sta facendo fuori dal vaso?
A casa mia svegliarsi significa competere con prodotti migliori, forse da te significa bannare e tagliare la supply chain dei concorrenti :stordita:
Il problema grosso è che nazioni come Cina ed India (in maggior modo) competono spesso in maniera poco "corretta"
Vivendo all'estero ti rendi davvero conto di come se, non iniziamo a darci una regolata seria, il rischio di tornare ad avere nobili industriali multimiliardari ed una serie di schiavi sottopagati costretti a lavorare 15 ore al giorno senza i soldi per mangiare a formare la popolazione sia molto alto.
Abbiamo conquistato il nostro status da "occidentali" con il sangue ed il sacrificio, non facciamocelo strappare per risparmiare 20€ su uno smartphone.
A casa mia svegliarsi significa competere con prodotti migliori, forse da te significa bannare e tagliare la supply chain dei concorrenti :stordita:
Ma se per anni "cinese" era sinonimo di prodotti scadenti e brutte copie dei nostri in barba ad ogni proprietà intellettuale e concorrenza "leale", di che stiamo parlando?
Purtroppo il vero problema è che siamo stati noi stessi ad avergli dato tutto questo potere, andando a fabbricare lì perché la manodopera costava una miseria e veniva non sfruttata, di più.
La Cina vuole prendere il posto degli USA agli occhi del mondo. E c'è gente che vuole rinnegare i valori occidentali in nome di un presunto multi-culturalismo, dell'abbattimento di confini e il superamento del concetto di Stato-Nazione, che non porterà a nuove guerre mondiali, ma a nuove guerre civili tra poveri all'interno di quelle che erano un tempo delle nazioni con una cultura ben definita e che adesso sta diventando una poltiglia mal assortita.
Il multi-culturalismo e l'immigrazione incontrollata causeranno l'abbassamento del costo della manodopera a tutto vantaggio dei ricchi e delle elite, non certo del popolo.
2 domandine,
per quale motivo c'è questa guerra???
e per quale motivo l'italia e gli italiani si dovrebbero schierare?
1)La Cina è una superpotenza, esattamente come gli USA, esattamente come lo era l'URSS. Tutto quello che fa una superpotenza, è in ogni modo cercare di mantenere il suo status di superpotenza. Ed è un compito difficilissimo, e che per sua natura ti porta in conflitto con le altre superpotenze. E' un continuo utilizzo immane di risorse economiche, sociali, belliche, ecc... per mantenere la supremazia. Questo era la Guerra Fredda, e questo è l'attuale scontro USA vs Cina. Il famoso concetto dei "2 galli in un pollaio".
Non è una contesa che può essere risolta con le armi. Quindi devono colpirsi in qualche altro modo.
Durante la guerra fredda c'era la corsa al missile più efficiente con cui spaventare il nemico, al controllo di territori a ridosso del nemico(per esempio Cuba o Afghanistan), e alla contesa tecnologica.
La contesa tecnologica è rimasta, ovviamente, ma il grosso dello scontro si è spostato sul campo economico. Anche se è un territorio pericoloso, visto che in un mondo in cui le economie di tutti i paesi sono strettamente collegate, si rischia di far più danno a noi stessi che agli altri.
2)Chiunque può avere un opinione su qualsiasi cosa. Non capisco cosa ci sia di strano. Tra l'altro ho parlato di schieramento "ipotetico".
Almeno non facciamo l'errore di attribuire queste misure al loro presidente: sono opera di una nazione di 330 milioni di abitanti che ha votato un governo nazionalista consapevole della direzione in cui sarebbe andata.
Non è esatto: nelle elezioni presidenziali USA che hanno visto la sciagurata vittoria di parrucchino la candidata democratica Clinton ottenne circa 3 milioni di voti più del cialtrone, ma nel sistema a pseudo suffragio universale che utilizzano là (sistema dei "grandi elettori") i voti dei cittadini non hanno tutti lo stesso peso perciò succede a volte che risulti vincitore chi ha preso meno voti.
Per la precisione parrucchino ha governato, se così si può dire, grazie al voto del 19,2% della popolazione USA. Clinton perse le elezioni prendendo i voti del 20,1% della popolazione.
Queste sono percentuali sull'intera popolazione (328 milioni); se consideriamo solo gli aventi diritto al voto togliendo minorenni, residenti senza cittadinanza e carcerati si arriva a circa 208 milioni e le percentuali diventano:
Clinton: 31,7%
parrucchino: 30,3%
non votanti: 38%
Poi, in USA c'è una particolarità: per votare non basta averne diritto, bisogna attivamente iscriversi al proprio seggio, procedura che molti cittadini non fanno, soprattutto fra i più poveri ed emarginati (neri e ispanici) grazie anche al boicottaggio sistematicamente praticato nei vari stati dai governi repubblicani inserendo ad arte ostacoli burocratici per tale registrazione, proprio al fine di escludere dal voto le fasce deboli che sono per ovvi motivi molto più inclini a votare democratico rispetto alla popolazione più agiata.
Alla fine, i cittadini USA che hanno effettivamente la possibilità di votare (iscritti alle liste) sono circa 142 milioni ovvero il 43% dell'intera popolazione.
Non bisognerebbe quindi considerare gli USA un paese particolarmente democratico, secondo i nostri standard, e comunque io non attribuirei all'elettore medio una visione politica.
Vivendo all'estero ti rendi davvero conto di come se, non iniziamo a darci una regolata seria, il rischio di tornare ad avere nobili industriali multimiliardari ed una serie di schiavi sottopagati costretti a lavorare 15 ore al giorno senza i soldi per mangiare a formare la popolazione sia molto alto.
Non so dove tu viva ma ti do una notizia che evidentemente ti era sfuggita: quello che descrivi è esattamente il modello di sviluppo applicato dalle economie più "avanzate" sul pianeta, USA in testa e noi a seguire come cagnolini. Da decenni la ricchezza si sta progressivamente e sempre più rapidamente polarizzando fra la popolazione, concentrata sempre più nelle mani di pochissime persone grazie all'impoverimento della grandissima maggioranza, ivi inclusa la cosiddetta "classe media" che si sposta inesorabilmente verso la povertà. Attribuire questo fenomeno alla Cina è piuttosto paradossale, visto che non è certo quel paese a imporci un modello del genere, e non è peraltro neppure simile al loro modello economico interno.
Non ho nessuna simpatia per la dittatura cinese, come non ne ho per nessuna altra dittatura, ma parlando di economia mi pare che negli ultimi decenni i cinesi di siamo mossi in modi tutto sommato più sensati rispetto ai pretesi padroni del mondo, con noi a seguire in scia reggendogli il gioco.
Ma se per anni "cinese" era sinonimo di prodotti scadenti e brutte copie dei nostri in barba ad ogni proprietà intellettuale e concorrenza "leale", di che stiamo parlando?
Prima dei cinesi, quei "sinonimi" erano affibbiati ai giapponesi.
E lo hanno fatto anche gli italiani: per anni siamo stati leader nella contraffazione.
Ma per "copiare" devi tenere i prezzi molto più bassi dei prodotti originali ed alla fine devi soccombere ai Paesi con manodopera più economica.
E sta' avvenendo da diversi anni anche in Cina, dove molte produzioni locali sono state delocalizzate (sudest asiatico, India, Africa).
supertigrotto
07-09-2020, 13:55
Qualcuno nei commenti ha messo che i cinesi copiano,so di una ditta italiana,produttrice di saldatrici e prodotti da saldatura che compra i prodotti altrui,li smonta,li studia e poi,facendo alcune modifiche lanciano il loro nuovo prodotto sul mercato.Non posso fare nomi ma in Italia e in Europa,nelle piccole e grosse aziende,smontare e studiare il prodotto altrui è una prassi,copiarlo pure.
Quindi se lo facciamo qui in Italia e in Europa o in America va bene,se lo fanno i cinesi no.
Di che stiamo parlando,del sesso degli angeli?
Non so se a livello di ipocrisia siano meglio gli Americani o i Cinesi,visto che spesso,nei laboratori Usa,ci sono tantissimi ricercatori laureati a spese della Cina,ovvero cinesi formati nelle università cinesi.
ma nel sistema a pseudo suffragio universale che utilizzano là (sistema dei "grandi elettori") i voti dei cittadini non hanno tutti lo stesso peso perciò succede a volte che risulti vincitore chi ha preso meno voti.
Esattamente come Obama che ha vinto per il suo secondo mandato nonostante avesse preso meno voti dello sfidante repubblicano.
Ma se per anni "cinese" era sinonimo di prodotti scadenti e brutte copie dei nostri in barba ad ogni proprietà intellettuale e concorrenza "leale", di che stiamo parlando?
Purtroppo il vero problema è che siamo stati noi stessi ad avergli dato tutto questo potere, andando a fabbricare lì perché la manodopera costava una miseria e veniva non sfruttata, di più.
La Cina vuole prendere il posto degli USA agli occhi del mondo. E c'è gente che vuole rinnegare i valori occidentali in nome di un presunto multi-culturalismo, dell'abbattimento di confini e il superamento del concetto di Stato-Nazione, che non porterà a nuove guerre mondiali, ma a nuove guerre civili tra poveri all'interno di quelle che erano un tempo delle nazioni con una cultura ben definita e che adesso sta diventando una poltiglia mal assortita.
Il multi-culturalismo e l'immigrazione incontrollata causeranno l'abbassamento del costo della manodopera a tutto vantaggio dei ricchi e delle elite, non certo del popolo.
Esattamente ed ad aprire le danze della delocalizzazione furono Nixon e Kissinger con il viaggio in Cina del 1970. Negli anni settanta poi il costo del denaro andò a toccare 13% di tassi di interesse - ora sono a 0.25% per dire. Praticamente il gov americano azzoppò la propria economia per favorire la delocalizzazione come primo passo per la globalizzazione. Son passati 50 e avevano previsto una tempesta finanziaria per quest'anno the Great Reset e gli sarebbe andata bene se Illary avesse vinto le elezioni e invece Trump vincerà anche quelle del 4 novembre. Trump ha salvato gli USA 2.2 trilioni con il The Cares Act, 600 dollari a settimana per disoccupati fino a dicembre, e poi ha abbassato le tasse sul profit al 15%. In Italia avete l'austerity e sperate che cinesi vi portino soldi, siete messi da fare schifo. In Italia avete Salvini che vuole abbassare le tasse al 15% sul fatturato, fanno i koglioni ma in realtà vi prendono solo per il kulo.
perperus
07-09-2020, 22:55
Qualcuno nei commenti ha messo che i cinesi copiano,so di una ditta italiana,produttrice di saldatrici e prodotti da saldatura che compra i prodotti altrui,li smonta,li studia e poi,facendo alcune modifiche lanciano il loro nuovo prodotto sul mercato.Non posso fare nomi ma in Italia e in Europa,nelle piccole e grosse aziende,smontare e studiare il prodotto altrui è una prassi,copiarlo pure.
Quindi se lo facciamo qui in Italia e in Europa o in America va bene,se lo fanno i cinesi no.
Di che stiamo parlando,del sesso degli angeli?
Non so se a livello di ipocrisia siano meglio gli Americani o i Cinesi,visto che spesso,nei laboratori Usa,ci sono tantissimi ricercatori laureati a spese della Cina,ovvero cinesi formati nelle università cinesi.
Condivido in pieno esistono diverse aziende in Italia che addirittura copiano o non si scomodano neanche a riprogettare, semplicemente acquistano prodotti finiti ed incollano il loro misero bollino spacciandole per roba loro. Per di più sono spesso prodotti scadenti, paradossalmente ora sono gli italiani che vendono roba scadente prodotta in Cina, mentre la Cina ora ci vende prodotti migliori :D si sono invertiti i ruoli. Io mi riferisco sopratutto a pseudo aziende informatiche italiane.
Lavorando poi nel settore informatico/tecnico, utilizzo materiali e strumenti che qui i miei connazionali non producono, ma allora perché devo pagare il sovrapprezzo di un negozio locale sapendo che posso acquistare direttamente dal vero produttore cinese? Parlo di prodotti per saldatura, micro saldatura e quindi per riparazioni di schede madri.
Qui non si produce più nulla e la cosa è molto triste. Poi ci sono i buffoni del mondo, che si spacciano come razza pura americana, ok :D che pretendono di gestire interi settori basandosi solo sul possedimento di idee e maledetti brevetti.
Esattamente come Obama che ha vinto per il suo secondo mandato nonostante avesse preso meno voti dello sfidante repubblicano.
La tua affermazione è assolutamente falsa, ed evidentemente tendenziosa perché basta un minuto per verificarla perciò non ti si può neppure concedere il dubbio di essere ignorante in buonafede.
Iniziamo col dire che contrariamente alla tua frottola Obama vinse le elezioni per il secondo mandato con circa 5 milioni di voti di vantaggio sull'avversario Mitt Romney. Nelle elezioni per il primo mandato ebbe invece un vantaggio di circa 9,5 milioni di voti.
Aggiungiamo che in tutta la storia degli USA è accaduto cinque volte che sia stato eletto alla presidenza il candidato con meno voti, in quattro casi (1876, 1888, 2000 e 2016) si è trattato di un candidato del partito repubblicano, mentre nel primo caso (1824) non esistevano ancora i due partiti odierni, e fu l'unico caso in cui il vincitore fu decretato dalla Camera.
Perciò finora nessun presidente USA democratico ha mai "rubato" la vittoria aggiudicandosela con meno voti dell'avversario, piuttosto sono stati sempre i democratici a subire danno dal sistema elettorale (saranno più sfigati).
A parte il caso di parrucchino, che detiene il record assoluto di vincitore col maggiore gap di voti sul perdente (-2.868.686), l'altro caso nella storia recente è quello del repubblicano George W. Bush che nel 2000 ottenne il primo mandato anche se ebbe 543.816 voti meno di Al Gore.
https://en.wikipedia.org/wiki/List_of_United_States_presidential_elections_by_popular_vote_margin
SMIC, seppure ancora indietro rispetto alle grandi fonderie, ha dimostrato di saper crescere e ha in cantiere un processo produttivo a 7nm abbastanza competitivo, che presumibilmente uscirà quando TSMC produrrà a 5nm.
Gli USA si saranno resi conto che bloccare TSMC nei confronti delle aziende della loro lista nera potrebbe creare un effetto boomerang attirando investimenti in SMIC e facendola crescere più di quanto atteso. Allora hanno ben pensato di tagliare le gambe anche a SMIC. Tentativo a mio parere du dubbia efficacia, basterebbe abbondantemente il mercato interno per sostenere SMIC.
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