View Full Version : Continua la battaglia tra Microsoft e Amazon per il progetto da 10 miliardi di dollari JEDI per il Dipartimento della Difesa USA
Redazione di Hardware Upg
05-09-2020, 15:01
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/apple/continua-la-battaglia-tra-microsoft-e-amazon-per-il-progetto-da-10-miliardi-di-dollari-jedi-per-il-dipartimento-della-difesa-usa_91817.html
Il Pentagono ha rilasciato una dichiarazione in cui riafferma la vittoria di Microsoft per l'assegnazione del bando per i servizi JEDI Cloud. Amazon ha chiaramente detto che continua a ritenere ingiusta l'assegnazione e denuncia nuovamente le interferenze di Trump
Click sul link per visualizzare la notizia.
coschizza
05-09-2020, 15:59
Perdi la gare ti lamenti senza nessuna prova e insisti ? Amazon ridicola se perdi perdi fine della storia
Amazon va ridimensionata.... meglio MS
cdimauro
06-09-2020, 06:51
Perché andrebbe ridimensionata?
Perché andrebbe ridimensionata?
Tempo fa la trasmissione Petrolio fece un documentario su Amazon e, a parte le questioni legate al solito profiling di massa, segnalavano anche il problema che Amazon sfruttava la sua posizione per creare versioni "Amazon Basics" dei prodotti più venduti, vendendoli a minor costo, il che per certi versi può essere considerata concorrenza sleale.
Il rischio concreto è che Amazon diventi sempre più l'unico negozio globale.
C'è anche da dire che è facile criticare Amazon senza che gli store alternativi facciano nulla per innovarsi. Non solo sui tempi di consegna, ma a livello di assistenza post vendita e specialmente sulla questione rimborso.
In USA puoi riportare la qualsiasi indietro al negozio anche dopo 60 giorni, e ti danno indietro i soldi, non improbabili buoni da spendere entro tot tempo. Ora ovviamente non dico che questa debba essere la policy sempre e comunque, specialmente sul periodo di ritorno, ma i commercianti (online e non) dovrebbero cominciare a innovarsi.
Detto questo, dare la colpa sempre e comunque a Trump su ogni questione mi sembra abbastanza infantile. Hanno perso una gara, hanno fatto ricorso, e l'hanno nuovamente perso. Credo che questo sia abbastanza indicativo.
AWS è, de facto, il miglior servizio di cloud computing esistente.
L'unico motivo per scegliere altro è solo per una questione di costi/bustarelle.
Ms regala milioni di $ di crediti Azure per convincere aziende medio/grandi a saltare sul loro carro (e spesso non ci riescono, vedasi Enel, giusto per fare un esempio di un'azienda italiana :asd:)
cdimauro
06-09-2020, 12:24
Tempo fa la trasmissione Petrolio fece un documentario su Amazon e, a parte le questioni legate al solito profiling di massa, segnalavano anche il problema che Amazon sfruttava la sua posizione per creare versioni "Amazon Basics" dei prodotti più venduti, vendendoli a minor costo, il che per certi versi può essere considerata concorrenza sleale.
Il rischio concreto è che Amazon diventi sempre più l'unico negozio globale.
Sì, e anche a me sembra una pratica di concorrenza sleale, e come tale andrebbe investigata ed eventualmente sanzionata se ci siano gli estremi.
C'è anche da dire che è facile criticare Amazon senza che gli store alternativi facciano nulla per innovarsi. Non solo sui tempi di consegna, ma a livello di assistenza post vendita e specialmente sulla questione rimborso.
In USA puoi riportare la qualsiasi indietro al negozio anche dopo 60 giorni, e ti danno indietro i soldi, non improbabili buoni da spendere entro tot tempo. Ora ovviamente non dico che questa debba essere la policy sempre e comunque, specialmente sul periodo di ritorno, ma i commercianti (online e non) dovrebbero cominciare a innovarsi.
Assolutamente d'accordo.
Detto questo, dare la colpa sempre e comunque a Trump su ogni questione mi sembra abbastanza infantile. Hanno perso una gara, hanno fatto ricorso, e l'hanno nuovamente perso. Credo che questo sia abbastanza indicativo.
Trump qui non mi sembra che c'entri, ma sarebbe il caso di chiarire le motivazioni che abbiano fatto preferire Microsoft ad Amazon.
AWS è, de facto, il miglior servizio di cloud computing esistente.
L'unico motivo per scegliere altro è solo per una questione di costi/bustarelle.
Ms regala milioni di $ di crediti Azure per convincere aziende medio/grandi a saltare sul loro carro (e spesso non ci riescono, vedasi Enel, giusto per fare un esempio di un'azienda italiana :asd:)
Quindi nessun altro servizio cloud è comparabile ad AWS?
Chiedo perché non è il mio campo: giusto per avere un'idea.
Chiedo perché non è il mio campo: giusto per avere un'idea.
Dei servizi di Google Cloud salvo solo BigTable, che è un bel pezzo di DBMS se lo si sfrutta a dovere. Lato connettività, eran messi meglio di AWS fino a un paio di anni fa.
Azure è quello che più di avvicina ad AWS overall. Ma basta usare per 10min il pannello di controllo per capire che è un'accozzaglia di sw sviluppati da team differenti e messi assieme con lo sputo. Lato autorizazione ed autenticazione sono migliorati, ma niente di paragonabile ad IAM di AWS. Lato operations lasciamo perdere, non è comparabile con AWS ed è una bestemmia continua.
Mi piacerebbe provare Azure Cosmos DB, ma l'ecosistema Azure mi fa troppo ribrezzo.
Il principio base del cloud e l'elasticità, ovvero il porter fare scale up/down automatico e velocemente. Beh, con Azure ci sono region dove più di una volta mi è capitato di ottenere "provisioning errors" perché praticamente il DC era pieno. Una barzelletta insomma.
Stendiamo un velo pietoso su Oracle Cloud & Co. L'unico che forse merita una menzione è Alibaba Cloud, dove stanno cercando di copiare AWS in maniera certosina e potrebbe essere un'opzione se si deploya in Cina :)
cdimauro
06-09-2020, 13:58
Grazie per la spiegazione: illuminante. :)
Se ci sarà occasione chiederò a qualche collega il perché della scelta di Azure per qualche progetto.
Trump qui non mi sembra che c'entri, ma sarebbe il caso di chiarire le motivazioni che abbiano fatto preferire Microsoft ad Amazon.
I militari avevano fissato i requisiti in modo che l'unica azienda che potesse soddisfarli fosse Amazon, fanno sempre così quando devono per forza fare una rfp ma hanno già in mente chi vogliono .. o chi non vogliono.
Poi Oracle ha fatto causa basandosi proprio sui requisiti "su misura" e sul fatto che due delle persone che gestivano la cosa poi sono risultate legate ad Amazon (notare che non erano gli unici con legami con aziende interessate), il fatto che Oracle non fosse neanche la possibile seconda scelta e che il boss di Oracle sia schierato con Trump ovviamente è una coincidenza.
A quel punto i militari hanno scelto Microsoft (principalmente perché era l'opzione migliore una volta esclusa Amazon per motivi politici).
Tempo fa la trasmissione Petrolio fece un documentario su Amazon e, a parte le questioni legate al solito profiling di massa, segnalavano anche il problema che Amazon sfruttava la sua posizione per creare versioni "Amazon Basics" dei prodotti più venduti, vendendoli a minor costo, il che per certi versi può essere considerata concorrenza sleale.
Ma alla fine non è lo stesso che fanno i vari Coop, Esselunga, Conad ecc.. con i propri prodotti in campo alimentare venduti a costo minore nei loro stessi negozi?
Il settore è ovviamente più ristretto, ma il principio è lo stesso. Se non è concorrenza sleale per loro non vedo perché debba esserlo per Amazon.
cdimauro
06-09-2020, 15:35
I militari avevano fissato i requisiti in modo che l'unica azienda che potesse soddisfarli fosse Amazon, fanno sempre così quando devono per forza fare una rfp ma hanno già in mente chi vogliono .. o chi non vogliono.
Poi Oracle ha fatto causa basandosi proprio sui requisiti "su misura" e sul fatto che due delle persone che gestivano la cosa poi sono risultate legate ad Amazon (notare che non erano gli unici con legami con aziende interessate), il fatto che Oracle non fosse neanche la possibile seconda scelta e che il boss di Oracle sia schierato con Trump ovviamente è una coincidenza.
A quel punto i militari hanno scelto Microsoft (principalmente perché era l'opzione migliore una volta esclusa Amazon per motivi politici).
Makes sense...
Ma alla fine non è lo stesso che fanno i vari Coop, Esselunga, Conad ecc.. con i propri prodotti in campo alimentare venduti a costo minore nei loro stessi negozi?
Il settore è ovviamente più ristretto, ma il principio è lo stesso. Se non è concorrenza sleale per loro non vedo perché debba esserlo per Amazon.
Ma Amazon è in posizione dominante nel mercato delle vendite online...
Makes sense...
Ma Amazon è in posizione dominante nel mercato delle vendite online...
Si lo so, ma il principio è esattamente lo stesso. Io vendo una cosa nel tuo negozio e tu vendi la stessa con il marchio del negozio ad un prezzo minore. Non è comunque concorrenza sleale? I casi della Coop e vari ovviamente valgono per volumi molto diversi, ma è indubbio che gli altri venderebbero di più senza i marchi del negozio stesso.
Mi sono sempre chiesto come questa cosa possa andare bene agli altri produttori sinceramente.
cdimauro
06-09-2020, 16:28
Non penso che gli piaccia, ma se è legale (non essendo in posizione dominante)...
Si lo so, ma il principio è esattamente lo stesso. Io vendo una cosa nel tuo negozio e tu vendi la stessa con il marchio del negozio ad un prezzo minore. Non è comunque concorrenza sleale? I casi della Coop e vari ovviamente valgono per volumi molto diversi, ma è indubbio che gli altri venderebbero di più senza i marchi del negozio stesso.
Mi sono sempre chiesto come questa cosa possa andare bene agli altri produttori sinceramente.
A me sembra una concorrenza del tutto lecita e per niente sleale, visto che ciascuno è libero di vendere il proprio prodotto al prezzo che ritiene più remunerativo. Sarebbe diverso se si trattasse di dumping, cioé praticando dei prezzi più bassi dei costi al fine di mettere fuori mercato i concorrenti. Ma in questo caso credo che Amazon o la Coop non vendano affatto i prodotti col loro marchio in perdita, quindi non c'è dumping. Inoltre i prodotti con un marchio noto hanno una clientela fidelizzata che non si sognerebbe mai di cambiare il proprio fustino di Dash con due della concorrenza, come in una vecchissima pubblicità.
Aggiungo che ai marchi conosciuti questo va bene sia perché si rivolgono a un target di clienti differente, sia perché spesso sono loro stessi a produrre per le grandi catene i prodotti non di marca, quindi hanno un guadagno. Basta leggere nell'etichetta la sede di produzione di questi prodotti per scoprire che frequentemente coincide con quella di marchi ben conosciuti.
A me sembra una concorrenza del tutto lecita e per niente sleale, visto che ciascuno è libero di vendere il proprio prodotto al prezzo che ritiene più remunerativo. Sarebbe diverso se si trattasse di dumping, cioé praticando dei prezzi più bassi dei costi al fine di mettere fuori mercato i concorrenti. Ma in questo caso credo che Amazon o la Coop non vendano affatto i prodotti col loro marchio in perdita, quindi non c'è dumping. Inoltre i prodotti con un marchio noto hanno una clientela fidelizzata che non si sognerebbe mai di cambiare il proprio fustino di Dash con due della concorrenza, come in una vecchissima pubblicità.
II prodotti con marchi di negozi costano meno, magari non così tanto meno ma costano meno. Tanto per fare un esempio concreto: dalle mie parti, mozzarella da Pizza Santa Lucia 3 euro, marca Coop 2,30. Non è poca la differenza, circa il 30% in meno. Per me è la stessa cosa, solo che con Amazon ovviamente la cosa è enormemente più amplificata.
nonostante tutti questi regali in effetti azure ha guadagnato SOLO 4 punti percentuali su AWS in un quarto, per quanto riguarda la spesa
https://blog.usejournal.com/aws-vs-azure-vs-google-cloud-market-share-2020-what-the-latest-data-shows-9afd4accf8d7
Ma cosa stai dicendo. Tutti criticano Ms perché non riporta il fatturato di Azure, ma fa un unico calderone (licenze SQL server, win server, consulting & co).
Sai che ci sono più istanze attive di Win server su AWS piuttosto che su Azure?
Praticamente AWS contribuisce anch'essa alla voce "Intelligent Cloud" ogni volta che una licenza di SQL Server o Win Server viene attivata.
Quando Ms si deciderà a dire: Azure impatta per X B$, allora si potranno fare comparazioni. Facile dire che il fatturato di azure è cresciuto del 40% quando prima eri fermo al palo :asd:
certo...ma il paragrafo relativo a questo grafico, dovrebbe includere solo i soldi spesi per il cloud
https://miro.medium.com/max/700/1*nM7VFTi1NGlFwdA72I_oXA.png
Io mi attengo ai dati ufficiali di Ms. Tutti son bravi a disegnare istogrammi facendo ipotesi sui numeri.
Comunque, ripeto, Azure non è alla pari di AWS. Quando saranno alla pari se ne riparla. Quello che scrivevo nei miei precedenti post resta più che valido.
PS: Quando parlo di regali, parlo di milioni di $ in crediti erogati da Ms, non di roba comparabile a AWS Activate.
infatti il mio ragionamento era: nonostante questi milioni di crediti erogati da MS, sono stati spesi comunque piu' soldi su azure... vabbe' a me non cambia nulla, e non entra nulla in tasca :D buona giornata
Ehm, il problema è che non puoi dire che sono stati spesi più soldi su Azure, se Ms stessa non explode le voci nei suoi bilanci. Quello è l'unico dato su cui puoi lavorare per cercare di fare una comparazione lato market share (sarebbe comunque approssimativo, ma almeno è una buona base di partenza).
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