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View Full Version : Amazon assume altre 75.000 persone per far fronte al boom dell'ecommerce


Redazione di Hardware Upg
14-04-2020, 13:01
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/mercato/amazon-assume-altre-75000-persone-per-far-fronte-al-boom-dell-ecommerce_88558.html

Amazon ha annunciato che assumerà altre 75 mila persone in tutto il mondo dopo le 100.000 delle scorse settimane. L'azienda deve far fronte al boom dell'ecommerce con miliardi di persone confinate in casa.

Click sul link per visualizzare la notizia.

Fantapollo
14-04-2020, 13:22
Hanno vinto loro.

MiKeLezZ
14-04-2020, 13:26
Mentre altre serrande di botteghe chiudono per sempre, aumentano i soldi in banca della persona più ricca del mondo.

Bello questo nuovo mondo.

In pratica è il futuro distopico immaginato nel 1980 dove una manciata di multinazionali internazionali controllano il mondo e la politica.

nickname88
14-04-2020, 13:32
Mentre altre serrande di botteghe chiudono per sempre, aumentano i soldi in banca della persona più ricca del mondo.

Bello questo nuovo mondo.

In pratica è il futuro distopico immaginato nel 1980 dove una manciata di multinazionali internazionali controllano il mondo e la politica.
Non centra nulla essere ricchi, quì si parla anche di e-commerce in generale.
Che fosse il futuro lo si era capito già da oltre una decade ( prodotti di consumo freschi a parte ), se ci sono attività commerciali che hanno snobbato questo aspetto o non si sono sapute convertire in questa occasione al commercio digitale non è colpa di Amazon.
Chi è causa dei propri mali pianga se stesso.

Parlando di Amazon nello specifico ha creato 175 mila posti di lavoro per giunta.

gd350turbo
14-04-2020, 13:35
Bè, 75mila persone che avranno uno stipendio, non mi pare una brutta notizia...

Poi c'è chi è capace di fare le cose e chi non è capace, loro lo sono, sono brutti sporchi e cattivi ?
Forse, ma il loro lavoro lo sanno fare bene e quindi è giusto che crescano.

MiKeLezZ
14-04-2020, 14:13
Bè, 75mila persone che avranno uno stipendio, non mi pare una brutta notizia...

Poi c'è chi è capace di fare le cose e chi non è capace, loro lo sono, sono brutti sporchi e cattivi ?
Forse, ma il loro lavoro lo sanno fare bene e quindi è giusto che crescano.Il mondo è una coperta. A fronte di quei 175.000 nuovi schiavi, quanti lavori si sono persi? Fra botteghe, negozi e indotto: artigiani, commercialisti, consulenti, apprendisti, etc?
In Italia si prevede disoccupazione al 20% con quindi quasi 3 milioni di disoccupati in più.
Se non riuscite a vederci il male, cercate di guardare meglio...

Jones D. Daemon
14-04-2020, 14:14
Il mondo è una coperta. A fronte di quei 175.000 nuovi schiavi, quanti lavori si sono persi? Fra botteghe, negozi e indotto: artigiani, commercialisti, consulenti, apprendisti, etc?
In Italia si prevede disoccupazione al 20% con quindi quasi 3 milioni di disoccupati in più.
Se non riuscite a vederci il male, cercate di guardare meglio...

Tu naturalmente hai delle ragione oggettive e provate per chiamare quei 175 000 lavoratori schiavi vero?

canislupus
14-04-2020, 14:37
Non centra nulla essere ricchi, quì si parla anche di e-commerce in generale.
Che fosse il futuro lo si era capito già da oltre una decade ( prodotti di consumo freschi a parte ), se ci sono attività commerciali che hanno snobbato questo aspetto o non si sono sapute convertire in questa occasione al commercio digitale non è colpa di Amazon.
Chi è causa dei propri mali pianga se stesso.

Parlando di Amazon nello specifico ha creato 175 mila posti di lavoro per giunta.

Concordo su questo aspetto.
I piccoli negozi sono sostanzialmente morti in virtu dei grandi centri commerciali dai quali non hanno saputo difendersi in quanto non hanno investito in servizi aggiuntivi (se lo stesso prodotto standard lo trovo da te o molto scontato in un grande centro, cosa mi offri di più?).
E adesso muoiono le grandi catene sul territorio perchè ci sono i negozi online che nonostante la diffidenza iniziale, danno spesso un servizio post-vendita decisamente migliore a fronte anche di un prezzo non sempre basso (perchè Amazon a volte NON è economico).

P.S. Prima che qualcuno dica Amazon ha la sede nei paradisi fiscali e sfrutta i dipendenti... beh parlate con la politica che lo ha concesso... se altri non lo hanno fatto non è perchè siano migliori a livello di etica, ma perchè non ci hanno pensato o non hanno avuto "la forza" di comportarsi in questa maniera... non credo alle grandi società che vivono per gli altri.

sbeng
14-04-2020, 15:43
L'assunzione di massa ha senso anche perché Amazon Prime questo periodo è sostanzialmente inutile (tempi di consegna molto lunghi).

alemar78
14-04-2020, 16:09
E' corretto premiare il merito, senza dubbio. Amazon è partita vendendo libri e ha creato tutto questo, tanto di cappello.
D'altro canto però non si può ignorare la sperequazione sempre più marcata che va a crearsi tra poche realtà "eccessivamente" ricche e il resto del mondo.
Serve una regolamentazione che non sia "punitiva" verso il merito, ma che strizzi l'occhio ad una miglior distribuzione della ricchezza.

canislupus
14-04-2020, 16:26
E' corretto premiare il merito, senza dubbio. Amazon è partita vendendo libri e ha creato tutto questo, tanto di cappello.
D'altro canto però non si può ignorare la sperequazione sempre più marcata che va a crearsi tra poche realtà "eccessivamente" ricche e il resto del mondo.
Serve una regolamentazione che non sia "punitiva" verso il merito, ma che strizzi l'occhio ad una miglior distribuzione della ricchezza.

Sono parzialmente d'accordo.
Il problema è chi deve decidere quale sia questa misura e come livellare una differenza troppo esagerata?
Penso che un modello nel quale gli stessi dipendenti concorrano al benessere della società avendone anche un vantaggio economico, sia la metodologia migliore.
Ovviamente non si può pensare che l'ultimo dei magazzinieri prenda poco di meno dell'AD... si tratta anche di ragionare sulle responsabilità e rischi che le due figure devono sopportare.

imayoda
14-04-2020, 16:34
Mentre altre serrande di botteghe chiudono per sempre, aumentano i soldi in banca della persona più ricca del mondo.

Bello questo nuovo mondo.

In pratica è il futuro distopico immaginato nel 1980 dove una manciata di multinazionali internazionali controllano il mondo e la politica.

quoto

arriva il mondo di syndicate della bullfrog

alemar78
14-04-2020, 17:18
Sono parzialmente d'accordo.
Il problema è chi deve decidere quale sia questa misura e come livellare una differenza troppo esagerata?
Penso che un modello nel quale gli stessi dipendenti concorrano al benessere della società avendone anche un vantaggio economico, sia la metodologia migliore.
Ovviamente non si può pensare che l'ultimo dei magazzinieri prenda poco di meno dell'AD... si tratta anche di ragionare sulle responsabilità e rischi che le due figure devono sopportare.

Giusta la tua osservazione su un maggior equilibrio dei salari all'interno delle aziende e certamente si combina con il mio discroso che era però più orientato verso l'esterno: questi imperi aziendali (Amazon, Google, Facebook, etc) sono sorti certamente grazie al merito e alla lungimiranza dei proprio fondatori che a differenza dei loro "colleghi" dell'epoca hanno saputo vederci lungo, ma hanno ormai raggiunto dimensioni tali per cui non si può più ignorare la questione sociale e morale. Pensare che miliardi di persone riescano a malapena a sfamarsi mentre poche persone vivano nell'eccesso (seppur sia una condizione che hanno saputo meritarsi) è inaccettabile.
Non è solo una questione di essere stati bravi e lungimiranti: la condizione di partenza è avere avuto il c*lo di nascere nella parte "giusta" del mondo. Questa fortuna va in qualche modo resa, a beneficio di chi non l'ha avuta.

nickname88
14-04-2020, 19:19
Il mondo è una coperta. A fronte di quei 175.000 nuovi schiavi, quanti lavori si sono persi? Fra botteghe, negozi e indotto: artigiani, commercialisti, consulenti, apprendisti, etc?
In Italia si prevede disoccupazione al 20% con quindi quasi 3 milioni di disoccupati in più.
Se non riuscite a vederci il male, cercate di guardare meglio...
Anche l'avvento di internet ha fatto chiudere la quasi totalità delle bibblioteche, e pure l'invenzione del trattore ha mandato sotto i ponti molti braccianti agricoli. Quindi ?
Schiavi ? L'ha giudicato un inchiesta o tu ?

canislupus
14-04-2020, 19:19
Giusta la tua osservazione su un maggior equilibrio dei salari all'interno delle aziende e certamente si combina con il mio discroso che era però più orientato verso l'esterno: questi imperi aziendali (Amazon, Google, Facebook, etc) sono sorti certamente grazie al merito e alla lungimiranza dei proprio fondatori che a differenza dei loro "colleghi" dell'epoca hanno saputo vederci lungo, ma hanno ormai raggiunto dimensioni tali per cui non si può più ignorare la questione sociale e morale. Pensare che miliardi di persone riescano a malapena a sfamarsi mentre poche persone vivano nell'eccesso (seppur sia una condizione che hanno saputo meritarsi) è inaccettabile.
Non è solo una questione di essere stati bravi e lungimiranti: la condizione di partenza è avere avuto il c*lo di nascere nella parte "giusta" del mondo. Questa fortuna va in qualche modo resa, a beneficio di chi non l'ha avuta.

Questo negli USA (dove sono nate le aziende sopra citate) si chiama Comunismo.... auguri se riesci a far passare quel messaggio...
Diciamo che alcuni grandi imprenditori hanno un minimo di coscienza (vedi anche il nostro simpatico Bill Gates e anche Zuckerberg se non ricordo male).. altri semplicemente se ne fregano e vogliono avere cose allucinanti come il possesso di intere isole... :sofico: :sofico: :sofico:

nickname88
14-04-2020, 19:21
L'assunzione di massa ha senso anche perché Amazon Prime questo periodo è sostanzialmente inutile (tempi di consegna molto lunghi).Forse da te, da me anzichè 1gg ne impiega 2-3.

E' corretto premiare il merito, senza dubbio. Amazon è partita vendendo libri e ha creato tutto questo, tanto di cappello.
D'altro canto però non si può ignorare la sperequazione sempre più marcata che va a crearsi tra poche realtà "eccessivamente" ricche e il resto del mondo.
Serve una regolamentazione che non sia "punitiva" verso il merito, ma che strizzi l'occhio ad una miglior distribuzione della ricchezza.
Distribuzione ricchezza e meritocrazia non vanno in accordo.
Nel gruppo sono sempre in pochi a distinguersi, a volte pochissimi, quindi la clientela si lancia in massa su questi che si ingrossano mentre il resto va in malora, è inevitabile.

Comunque la news parla di Amazon sotto l'aspetto dell'e-commerce, quindi le dimensioni non contano, le catene commerciali basate sulla vendita fisica semplicemente devono rimanere chiuse per legge e chi basa il business unicamente sul digitale no.

canislupus
14-04-2020, 19:39
Forse da te, da me anzichè 1gg ne impiega 2-3.

Io a volte ho visto attese di oltre una settimana... ma non è un dramma... come non lo era prima del virus... i miei acquisti normalmente sono frutto di una lista desideri che rimane in attesa anche per un paio di mesi...

Distribuzione ricchezza e meritocrazia non vanno in accordo.
Se Amazon risultasse per ipotesi essere sempre la migliore offerta in tutto, come le distribuisci le ricchezze se non attraverso una mossa che non può che essere una penalità gratuita ?

Alcune aziende (intelligenti), quando hanno utili li distribuiscono a tutti i livelli e non si fermano (come succede molto spesso in Italia) solo nei ruoli apicali (dai quadri ai dirigenti a salire).

Comunque la news parla di Amazon sotto l'aspetto dell'e-commerce, quindi le dimensioni non contano, le catene commerciali basate sulla vendita fisica semplicemente devono rimanere chiuse per legge e chi basa il business unicamente sul digitale no.

Le catene commerciali sono rimaste indietro anni luce... avevano un vantaggio dovuto alla conoscenza del mercato e accordi con i vari produttori e l'hanno buttata al vento grazie a politiche ridicole... io ho lavorato nella GDO... dopo la prima settimana di acquisto di un prodotto, potevi anche minacciare di farti esplodere... ma non c'era verso di avere un cambio se non con trafile assurde tramite i produttori... sembra poco, ma è una differenza immensa... specie per noi italiani

nickname88
14-04-2020, 19:47
Le catene commerciali sono rimaste indietro anni luce... avevano un vantaggio dovuto alla conoscenza del mercato e accordi con i vari produttori e l'hanno buttata al vento grazie a politiche ridicole... io ho lavorato nella GDO... dopo la prima settimana di acquisto di un prodotto, potevi anche minacciare di farti esplodere... ma non c'era verso di avere un cambio se non con trafile assurde tramite i produttori... sembra poco, ma è una differenza immensa... specie per noi italianiSi ok ma spesso mi chiedo ancora perchè in certi settori esistano le catene fisiche, l'e-commerce dovrebbe essere la normalità, per molta gente invece è ancora l'eccezione.


Alcune aziende (intelligenti), quando hanno utili li distribuiscono a tutti i livelli e non si fermano (come succede molto spesso in Italia) solo nei ruoli apicali (dai quadri ai dirigenti a salire).
Mi riferivo alla presunta distribuzione di ricchezza fra diverse aziende, non distribuzione degli incassi verso il personale interno.
Se fra molte realtà commerciali, magari dello stesso settore, una sola si distingue e attira tutta la clientela, c'è poco da distribuire, una diventerà straricca e le altre faran la fame o chiuderanno.


(perchè Amazon a volte NON è economico).
Questo lo puoi ben dire, mai affermato il contrario.
Anzi ...

gd350turbo
14-04-2020, 20:32
Il mondo è una coperta. A fronte di quei 175.000 nuovi schiavi, quanti lavori si sono persi? Fra botteghe, negozi e indotto: artigiani, commercialisti, consulenti, apprendisti, etc?
In Italia si prevede disoccupazione al 20% con quindi quasi 3 milioni di disoccupati in più.
Se non riuscite a vederci il male, cercate di guardare meglio...

Non so te, ma io ho vissuto il periodo in cui non esistevano centri commerciali , esisteva solo la "STANDA" una per gli alimentari e una per i non alimentari per tutta la città e "UPIM" per abbigliamento, piccolissimi, rispetto le dimensioni attuali.
E ovviamente situate in centro con le ovvie difficoltà a raggiungerle.
Tutto il resto negozietti, quindi se ti serviva qualcosa dovevi viaggiare per la città per cercare quello che ti serviva, e non solo, le belle volte sono andato verso Bologna per cercarlo !
Per non parlare di agosto, che se ti serviva una vite, dovevi aspettare settembre !
Assolutamente preferisco la situazione attuale, io è un mese che non tocco la macchina, mi serve qualcosa, ebay/amazon & co me la portano a casa !
Del resto la selezione naturale non esiste solo per gli animali, ma per tutto, se non sei capace di adattarti soccombi !

Anch'io comunque sono uno "schiavo", domattina alle 8 accendo il computer, mi collego alla vpn aziendale, e fino alle 17 faccio quello che il capo mi dice di fare, si chiama lavoro dipendente !

canislupus
14-04-2020, 21:45
Si ok ma spesso mi chiedo ancora perchè in certi settori esistano le catene fisiche, l'e-commerce dovrebbe essere la normalità, per molta gente invece è ancora l'eccezione.

Io penso che in un futuro non lontano, Amazon farà una sorta di showroom dove poter vedere alcuni prodotti perchè i negozi fisici spariranno completamente (se lo fanno, voglio il copyright per l'idea... :D :D :D )

Mi riferivo alla presunta distribuzione di ricchezza fra diverse aziende, non distribuzione degli incassi verso il personale interno.
Se fra molte realtà commerciali, magari dello stesso settore, una sola si distingue e attira tutta la clientela, c'è poco da distribuire, una diventerà straricca e le altre faran la fame o chiuderanno.

D'altra parte se qualcuno riesce a prendere tutto il mercato, qualche piccolo merito lo avrà pure...

Questo lo puoi ben dire, mai affermato il contrario.
Anzi ...

Aggiungici pure delle descrizioni spesso "fantasiose".

Windof
14-04-2020, 23:50
Il più forte vince sui più deboli aiutato dallo Stato che aiuta i deboli a morire presto.
E il capolavoro sta nell'aver convinto la gente che è meglio così!
Sarebbe preferibile considerare come trent'anni di neoliberismo hanno ridotto l'italia prima di tirare le somme: da potenza economica a Paese di accattoni indebitati fino al collo!

Darkon
15-04-2020, 08:09
Il più forte vince sui più deboli aiutato dallo Stato che aiuta i deboli a morire presto.
E il capolavoro sta nell'aver convinto la gente che è meglio così!
Sarebbe preferibile considerare come trent'anni di neoliberismo hanno ridotto l'italia prima di tirare le somme: da potenza economica a Paese di accattoni indebitati fino al collo!

Non è stato certo il neo-liberismo nel caso dell'Italia non prendiamoci in giro.

Siamo ridotti così perché abbiamo avuto generazioni di politici a cui non affiderei le finanze di casa. Abbiamo un debito mostruoso ma siamo come quelli che vengono in banca a lamentarsi perché vogliono sempre altri soldi perché "questa è la volta buona che si riparte" salvo poi volerne altri ancora perché quella di prima per X motivi che ovviamente erano indipendenti dalla loro volontà non ha funzionato.

L'Italia è un paese che andrebbe commissariato e messo in mano per 30 anni a qualcuno di NON italiano per risanare lo stato e tutta la macchina pubblica (ammesso che esista qualcuno nel mondo così capace) e a cose sistemate ripartire da zero.

Ah prima che arrivi qualcuno che tira fuori i soliti discorsi... non sto parlando di nessun "duce" o cose del genere. Quando dico che l'Italia sarebbe da commissariare intendo qualcuno che sia un mero tecnico che abbia lo scopo di salvare il salvabile. Non forme politiche aberranti del presente e del passato.

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Tornando ad Amazon e simili è puramente normale che il mondo vada in quella direzione. Io lavoro quasi 24/7, non ho tempo di andare in città, girarmi 20 negozi, perdere tempo perché magari non hanno quel pezzo che mi serve ecc... ecc...
I negozi che sopravvivranno e ce ne sono eccome son quelli che ti danno un valore aggiunto. Quelli che ci vai per voglia e sfizio. Quelli che hanno un prodotto di nicchia e particolare o che ti fanno un servizio personalizzato.
Io sto in un paesino ma a fronte di tanti negozi che falliscono ce ne sono alcuni che guadagnano... come mai? Perché ognuno a modo suo ha strutturato un servizio diverso dal solito alimentari ad esempio e ti offre formaggi particolari che nemmeno al supermercato trovi tanto facilmente oppure ti porta la spesa a casa senza sovrapprezzo.

Ripeto quelli che chiudono sono attività anacronistiche che si illudevano di far concorrenza alla grande distribuzione e a internet stando seduti alla cassa e vendendo i soliti prodotti di massa.

Per quanto riguarda poi il mondo del lavoro oggi puoi nascere anche figlio di un mezzadro ma se vali qualcosa non dico che tutti diventano come Bezos ma arrivi tranquillamente a poter vivere senza pensieri. Chi non ci arriva è perché non ha i numeri... dare la colpa ora al virus o ad altro è semplicemente una scusa per non guardare in faccia la realtà.

alemar78
15-04-2020, 09:31
Io uso e-commerce abitualmente, non ho nostalgia dei piccoli negozi, perchè oggettivamente è più comodo così e si tratta dell'evoluzione vincente di chi ha saputo leggere il mercato ed adeguarsi meglio di quanto altri non sono stati in grado di fare.
Non sto reclamando il comunismo, è corretto che il merito venga riconosciuto e premiato.
Trovo però che il capitalismo senza una regolamentazione sociale porti a questi eccessi.
Il patrimonio di Bezos, legittimamente costruito negli anni è di 123,7 miliardi di dollari, quello di Bill Gates è di 104 miliardi di dollari, Warren Buffet si ferma a 76,3 miliardi di dollari. Ho preso i 3 più ricchi che sommano un totale di 304 miliardi di dollari di patrimonio. Se fossero uno Stato, avrebbero il 41° PIL mondiale, più del Cile per dire, che ha 298,2 miliardi di dollari di PIL e più di altri circa 160 paesi del mondo. Certamente pagano le tasse e queste vengono (o almeno dovrebbero essere) redistribuite, ma davvero non pensate che possa esistere un diverso modello sociale, sostenibile, che possa evitare questo eccesso? Non pensate che ci possa essere una soglia di ricchezza oltre la quale i benefici realmente percepiti siano quasi nulli? Ora volutamente faccio una provocazione: se questi 3 rinunciassero al 50% del loro patrimonio la loro qualità di vita ne risentirebbe in modo sostanziale? e se questi 150 miliardi di dollari venissero ridistribuiti ai paesi più poveri? Non sarebbe un modello sociale più equo quello che a fronte di marginali rinunce da parte di pochi garantisse un sostanziale miglioramento della qualità di vita di molti?

Ratavuloira
15-04-2020, 09:35
Io uso e-commerce abitualmente, non ho nostalgia dei piccoli negozi, perchè oggettivamente è più comodo così e si tratta dell'evoluzione vincente di chi ha saputo leggere il mercato ed adeguarsi meglio di quanto altri non sono stati in grado di fare.
Non sto reclamando il comunismo, è corretto che il merito venga riconosciuto e premiato.
Trovo però che il capitalismo senza una regolamentazione sociale porti a questi eccessi.
Il patrimonio di Bezos, legittimamente costruito negli anni è di 123,7 miliardi di dollari, quello di Bill Gates è di 104 miliardi di dollari, Warren Buffet si ferma a 76,3 miliardi di dollari. Ho preso i 3 più ricchi che sommano un totale di 304 miliardi di dollari di patrimonio. Se fossero uno Stato, avrebbero il 41° PIL mondiale, più del Cile per dire, che ha 298,2 miliardi di dollari di PIL e più di altri circa 160 paesi del mondo. Certamente pagano le tasse e queste vengono (o almeno dovrebbero essere) redistribuite, ma davvero non pensate che possa esistere un diverso modello sociale, sostenibile, che possa evitare questo eccesso? Non pensate che ci possa essere una soglia di ricchezza oltre la quale i benefici realmente percepiti siano quasi nulli? Ora volutamente faccio una provocazione: se questi 3 rinunciassero al 50% del loro patrimonio la loro qualità di vita ne risentirebbe in modo sostanziale? e se questi 150 miliardi di dollari venissero ridistribuiti ai paesi più poveri? Non sarebbe un modello sociale più equo quello che a fronte di marginali rinunce da parte di pochi garantisse un sostanziale miglioramento della qualità di vita di molti?

No.

canislupus
15-04-2020, 09:47
Il più forte vince sui più deboli aiutato dallo Stato che aiuta i deboli a morire presto.
E il capolavoro sta nell'aver convinto la gente che è meglio così!
Sarebbe preferibile considerare come trent'anni di neoliberismo hanno ridotto l'italia prima di tirare le somme: da potenza economica a Paese di accattoni indebitati fino al collo!

Ma quale neoliberismo.
Qui il discorso è ben diverso.
A parte qualche dipendente pubblico che ancora vive in un mondo utopico fermo a 30 anni fa con ritmi da bradipo, tutto il resto del pianeta va a 100.000.
Oggi tutto deve essere rapido e anche il settore del commercio non può rimanere fermo o su logiche del dopoguerra.
Sono il primo a dire che non mi piace questa visione perchè ti porta a ragionare solo nell'ottica del lavoro e del guadagno, ma forse questo coronavirus ci farà ripensare alcune cose... anche se onestamente ci credo molto poco (vedi anche la corsa delle varie nazioni a ripartire prima delle altre per avere un vantaggio).

canislupus
15-04-2020, 09:54
Tornando ad Amazon e simili è puramente normale che il mondo vada in quella direzione. Io lavoro quasi 24/7, non ho tempo di andare in città, girarmi 20 negozi, perdere tempo perché magari non hanno quel pezzo che mi serve ecc... ecc...
I negozi che sopravvivranno e ce ne sono eccome son quelli che ti danno un valore aggiunto. Quelli che ci vai per voglia e sfizio. Quelli che hanno un prodotto di nicchia e particolare o che ti fanno un servizio personalizzato.
Io sto in un paesino ma a fronte di tanti negozi che falliscono ce ne sono alcuni che guadagnano... come mai? Perché ognuno a modo suo ha strutturato un servizio diverso dal solito alimentari ad esempio e ti offre formaggi particolari che nemmeno al supermercato trovi tanto facilmente oppure ti porta la spesa a casa senza sovrapprezzo.

Ripeto quelli che chiudono sono attività anacronistiche che si illudevano di far concorrenza alla grande distribuzione e a internet stando seduti alla cassa e vendendo i soliti prodotti di massa.

Per quanto riguarda poi il mondo del lavoro oggi puoi nascere anche figlio di un mezzadro ma se vali qualcosa non dico che tutti diventano come Bezos ma arrivi tranquillamente a poter vivere senza pensieri. Chi non ci arriva è perché non ha i numeri... dare la colpa ora al virus o ad altro è semplicemente una scusa per non guardare in faccia la realtà.

Concordo. In tutti i settori ci sono stati dei cambiamenti epocali rispetto al passato (vedi il mondo del lavoro che è passato da contratti ipergarantiti a contratti estremamente precari).
E' stato un bene? Probabilmente no, ma a meno di ridisegnare TUTTO il nostro mondo, di decidere cosa può e deve evolversi velocemente e cosa può camminare con molta tranquillità, mi sembra assurdo PRETENDERE che le persone alle quali si chiede di stare sempre con il piede sull'acceleratore, debbano fermarsi alle esigenze di qualcuno rimasto all'età della pietra.
Per fare un esempio.
Io non ho più una banca fisica da almeno 10 anni.
Il motivo di questa scelta è da ricercare per due ragioni:

1) Tutte le operazioni le faccio tranquillamente senza necessità di ausilio umano
2) I vincoli orari di apertura delle filiali che non si conciliano in alcun modo con la vita moderna (dovrei prendermi sempre dei permessi per ogni cosa).

Quindi mi spiace, ma chi non si adatta come nel mondo animale, è destinato all'estinzione.

canislupus
15-04-2020, 09:57
Io uso e-commerce abitualmente, non ho nostalgia dei piccoli negozi, perchè oggettivamente è più comodo così e si tratta dell'evoluzione vincente di chi ha saputo leggere il mercato ed adeguarsi meglio di quanto altri non sono stati in grado di fare.
Non sto reclamando il comunismo, è corretto che il merito venga riconosciuto e premiato.
Trovo però che il capitalismo senza una regolamentazione sociale porti a questi eccessi.
Il patrimonio di Bezos, legittimamente costruito negli anni è di 123,7 miliardi di dollari, quello di Bill Gates è di 104 miliardi di dollari, Warren Buffet si ferma a 76,3 miliardi di dollari. Ho preso i 3 più ricchi che sommano un totale di 304 miliardi di dollari di patrimonio. Se fossero uno Stato, avrebbero il 41° PIL mondiale, più del Cile per dire, che ha 298,2 miliardi di dollari di PIL e più di altri circa 160 paesi del mondo. Certamente pagano le tasse e queste vengono (o almeno dovrebbero essere) redistribuite, ma davvero non pensate che possa esistere un diverso modello sociale, sostenibile, che possa evitare questo eccesso? Non pensate che ci possa essere una soglia di ricchezza oltre la quale i benefici realmente percepiti siano quasi nulli? Ora volutamente faccio una provocazione: se questi 3 rinunciassero al 50% del loro patrimonio la loro qualità di vita ne risentirebbe in modo sostanziale? e se questi 150 miliardi di dollari venissero ridistribuiti ai paesi più poveri? Non sarebbe un modello sociale più equo quello che a fronte di marginali rinunce da parte di pochi garantisse un sostanziale miglioramento della qualità di vita di molti?

La storia ci insegna che il cambiamento deve avvenire dalle persone.
Alcuni particolarmente ricchi come quelli che hai citato, si sono posti il dubbio e fatto fondazioni che aiutano gli altri.
Ma al contempo ce ne sono che invece vogliono e vorranno sempre averne di più.

MiKeLezZ
15-04-2020, 10:04
Concordo. In tutti i settori ci sono stati dei cambiamenti epocali rispetto al passato (vedi il mondo del lavoro che è passato da contratti ipergarantiti a contratti estremamente precari).
E' stato un bene? Probabilmente no, ma a meno di ridisegnare TUTTO il nostro mondo, di decidere cosa può e deve evolversi velocemente e cosa può camminare con molta tranquillità, mi sembra assurdo PRETENDERE che le persone alle quali si chiede di stare sempre con il piede sull'acceleratore, debbano fermarsi alle esigenze di qualcuno rimasto all'età della pietra.
Per fare un esempio.
Io non ho più una banca fisica da almeno 10 anni.
Il motivo di questa scelta è da ricercare per due ragioni:

1) Tutte le operazioni le faccio tranquillamente senza necessità di ausilio umano
2) I vincoli orari di apertura delle filiali che non si conciliano in alcun modo con la vita moderna (dovrei prendermi sempre dei permessi per ogni cosa).

Quindi mi spiace, ma chi non si adatta come nel mondo animale, è destinato all'estinzione.Sono stati chiusi 7.000 sportelli in 10 anni e 50.000 persone impiegate in tale settore hanno perso il lavoro.

Prima o poi arriverà anche a te, se non a breve, quando avrai 50 anni e sarai fuori mercato, e allora tutti noi diremo lo stesso: "chi se ne frega di canislupus, così impara, si doveva adattare, il mondo va avanti, bla bla bla"...

E tu, 50 enne con famiglia, senza un euro, a compilare il form online per il reddito di povertà, ti chiederai finalmente se era questo il mondo che volevi.

canislupus
15-04-2020, 10:52
Sono stati chiusi 7.000 sportelli in 10 anni e 50.000 persone impiegate in tale settore hanno perso il lavoro.

Prima o poi arriverà anche a te, se non a breve, quando avrai 50 anni e sarai fuori mercato, e allora tutti noi diremo lo stesso: "chi se ne frega di canislupus, così impara, si doveva adattare, il mondo va avanti, bla bla bla"...

E tu, 50 enne con famiglia, senza un euro, a compilare il form online per il reddito di povertà, ti chiederai finalmente se era questo il mondo che volevi.

Quindi secondo te, il mondo si deve fermare perchè il singolo non può reinventarsi?
Tu hai idea di quanti lavori io abbia cambiato nel corso della mia attuale vita lavorativa? Io ne ho perso il conto.
Mi sono sempre adeguato alla situazione, sia contrattuale che economica.
A me attualmente chiedono una flessibilità 24/7 su 365 giorni (sì anche nei giorni in cui i comuni mortali sono a festeggiare).
Quindi onestamente non mi preoccupo di chi ha sempre lavorato 8-14 per cinque-sei giorni a settimana.
Era un sistema sbagliato allora ed è diventato anacronistico oggi.
E' impensabile credere che si possa vivere a due velocità.
Una parte del mondo in cui non si ha neanche il tempo il mangiare e un altro in cui invece si continua come se fossimo ancora nel 1950.

Sandime
15-04-2020, 10:59
Sono stati chiusi 7.000 sportelli in 10 anni e 50.000 persone impiegate in tale settore hanno perso il lavoro.
...

Pensavi che qualche banca tenesse tutti i suoi impiegati allo sportello, quando le altre inziavano ad offrire l'home banking? Sei serio?

In alcuni casi è progresso, in altri semplice evoluzione del mercato ma in entrambi i casi è inevitabile.

Per esempio, quando le auto elettriche prenderanno il sopravvento, l'indotto che produceva parti per il motore endotermico, chiuderà e la sopravvivenza di alcuni, dipenderà dalla capacità (o dalla possibilità) di riconvertirsi o meno.

Già da anni, con l'avvento delle nuove generazioni, si registra una crescita esponenziale dell'e-commerce e del mobile/home banking (ivi compresa la generazione X, di cui faccio parte). La pandemia ne ha solo favorito l'accellerazione e l'espansione (oltre ad aver aperto un portone per l'e-learning e lo smart working).

euscar
15-04-2020, 11:20
Hanno vinto loro.

Sicuramente, ma di chi è la colpa?

Mentre altre serrande di botteghe chiudono per sempre, aumentano i soldi in banca della persona più ricca del mondo.

Bello questo nuovo mondo.

In pratica è il futuro distopico immaginato nel 1980 dove una manciata di multinazionali internazionali controllano il mondo e la politica.

Che tristezza :cry:

Bè, 75mila persone che avranno uno stipendio, non mi pare una brutta notizia...

Poi c'è chi è capace di fare le cose e chi non è capace, loro lo sono, sono brutti sporchi e cattivi ?
Forse, ma il loro lavoro lo sanno fare bene e quindi è giusto che crescano.

Per contro minimo il doppio di persone hanno perso il lavoro.

Il mondo è una coperta. A fronte di quei 175.000 nuovi schiavi, quanti lavori si sono persi? Fra botteghe, negozi e indotto: artigiani, commercialisti, consulenti, apprendisti, etc?
In Italia si prevede disoccupazione al 20% con quindi quasi 3 milioni di disoccupati in più.
Se non riuscite a vederci il male, cercate di guardare meglio...

Ecco, appunto.

Soprattutto pensando a quello che (non)versono in tasse.
Mai acquistato sull'amazzonia e mai lo farò :cool:

euscar
15-04-2020, 11:30
Io uso e-commerce abitualmente, non ho nostalgia dei piccoli negozi, perchè oggettivamente è più comodo così e si tratta dell'evoluzione vincente di chi ha saputo leggere il mercato ed adeguarsi meglio di quanto altri non sono stati in grado di fare.
Non sto reclamando il comunismo, è corretto che il merito venga riconosciuto e premiato.
Trovo però che il capitalismo senza una regolamentazione sociale porti a questi eccessi.
Il patrimonio di Bezos, legittimamente costruito negli anni è di 123,7 miliardi di dollari, quello di Bill Gates è di 104 miliardi di dollari, Warren Buffet si ferma a 76,3 miliardi di dollari. Ho preso i 3 più ricchi che sommano un totale di 304 miliardi di dollari di patrimonio. Se fossero uno Stato, avrebbero il 41° PIL mondiale, più del Cile per dire, che ha 298,2 miliardi di dollari di PIL e più di altri circa 160 paesi del mondo. Certamente pagano le tasse e queste vengono (o almeno dovrebbero essere) redistribuite, ma davvero non pensate che possa esistere un diverso modello sociale, sostenibile, che possa evitare questo eccesso? Non pensate che ci possa essere una soglia di ricchezza oltre la quale i benefici realmente percepiti siano quasi nulli? Ora volutamente faccio una provocazione: se questi 3 rinunciassero al 50% del loro patrimonio la loro qualità di vita ne risentirebbe in modo sostanziale? e se questi 150 miliardi di dollari venissero ridistribuiti ai paesi più poveri? Non sarebbe un modello sociale più equo quello che a fronte di marginali rinunce da parte di pochi garantisse un sostanziale miglioramento della qualità di vita di molti?

Sul fatto che paghino le tasse ho seri dubbi! O almeno non pagano il dovuto!
Ad esempio proprio amazon paga una miseria ti tasse in Europa (si parla del 5% forse 10%), non ho idea in America. In ogni caso riesce ad aggirare "legalmente" (grazie ai paradisi fiscali) il versamento di quello che dovrebbe versare realmente!

Ecco giusto un esempio: https://quifinanza.it/fisco-tasse/amazon-record-di-utili-ma-non-paga-tasse-per-oltre-10-miliardi/256981/

Altro esempio: https://www.ilsole24ore.com/art/da-amazon-google-tasse-pagate-italia-solo-14-milioni-ACpWERc

canislupus
15-04-2020, 11:45
Sul fatto che paghino le tasse ho seri dubbi! O almeno non pagano il dovuto!
Ad esempio proprio amazon paga una miseria ti tasse in Europa (si parla del 5% forse 10%), non ho idea in America. In ogni caso riesce ad aggirare "legalmente" (grazie ai paradisi fiscali) il versamento di quello che dovrebbe versare realmente!

Ecco giusto un esempio: https://quifinanza.it/fisco-tasse/amazon-record-di-utili-ma-non-paga-tasse-per-oltre-10-miliardi/256981/

Altro esempio: https://www.ilsole24ore.com/art/da-amazon-google-tasse-pagate-italia-solo-14-milioni-ACpWERc

Paga le tasse che gli stati gli permettono di pagare...
In Europa esistono i paradisi fiscali... li ha creati Amazon? Google? Facebook? Apple? No, sono gli stessi governi che si fanno la guerra a vicenda perchè incapaci di fare altro che rubare risorse agli altri.
Finchè esisterà anche solo uno stato (anche infinitesimale come grandezza) che permette questi giochini, stai pur certo che qualche azienda ne approfitterà.
Eticamente è sbagliato e su questo non ci piove, ma la responsabilità è sempre dei vari governanti che non hanno il coraggio di attuare politiche atte a contrastare questi comportamenti.

euscar
15-04-2020, 11:56
Paga le tasse che gli stati gli permettono di pagare...
In Europa esistono i paradisi fiscali... li ha creati Amazon? Google? Facebook? Apple? No, sono gli stessi governi che si fanno la guerra a vicenda perchè incapaci di fare altro che rubare risorse agli altri.
Finchè esisterà anche solo uno stato (anche infinitesimale come grandezza) che permette questi giochini, stai pur certo che qualche azienda ne approfitterà.
Eticamente è sbagliato e su questo non ci piove, ma la responsabilità è sempre dei vari governanti che non hanno il coraggio di attuare politiche atte a contrastare questi comportamenti.

Troppo comodo dare la colpa solo ai vari governi.
L'ultima parola è sempre del consumatore che decide a chi dare i propri soldi perché nessuno ti punta una pistola alla testa obbligandoti ad acquistare sull'amazzonia (o lidi analoghi)... ma se andiamo avanti così rimmarranno solo loro e quindi la questione non verrà più posta.

Ora come ora c'è ancora scelta e io personalmente preferisco spendere quel 10% in più piuttosto che finanziare questi sciacalli, così come anni fa ho smesso di acquistare prodotti nestlé quando venni a conoscenza dello scandalo del latte in polvere in Africa (Qui (https://ilsalvagente.it/2018/05/18/latte-in-polvere-in-africa-sotto-accusa-il-business-di-nestle-e-danone/) un recente articolo).

alemar78
15-04-2020, 12:27
No.
Puoi rispondere così perchè hai avuto il culo di nascere dal lato giusto del mondo.

alemar78
15-04-2020, 12:46
La storia ci insegna che il cambiamento deve avvenire dalle persone.
Alcuni particolarmente ricchi come quelli che hai citato, si sono posti il dubbio e fatto fondazioni che aiutano gli altri.
Ma al contempo ce ne sono che invece vogliono e vorranno sempre averne di più.
La storia ci sta insegnando che, senza una regolamentazione, le disparità aumentano e proprio perchè, come dici tu, alcuni vogliono e vorranno sempre di più. I cambiamenti che avvengono dalle persone sono quelli che portano un vantaggio alle persone stesse.
Altri cambiamenti invece, quelli che comportano delle rinunce personali (come può essere l'ambiente, o una più equa dsitribuzione della richezza) non possono partire dalle persone, perchè tutti siamo per natura egoisti. Per questo devono essere imposti, in nome di un bene collettivo più grande, attraverso una regolamentazione. Solo negli ultimi 20 anni la popolazione mondiale è aumentata di oltre il 20%, meno di 50 anni fa eravamo la metà...Non possiamo pensare che possano valere oggi le stesse regole socio-economiche...

Darkon
15-04-2020, 13:09
Sono stati chiusi 7.000 sportelli in 10 anni e 50.000 persone impiegate in tale settore hanno perso il lavoro.

Nessun licenziamento tranne che per sporadiche crisi di micro-banche. Il 99% dei posti di lavoro persi nel sistema bancario sono pre-pensionamenti.

Prima o poi arriverà anche a te, se non a breve, quando avrai 50 anni e sarai fuori mercato, e allora tutti noi diremo lo stesso: "chi se ne frega di canislupus, così impara, si doveva adattare, il mondo va avanti, bla bla bla"...

Ma infatti io non mi aspetto nulla dalla società. Sto accantonando fin da ora con l'idea che possa andare male e che non avrò 1€ di pensione. Se poi invece mi arriverà qualcosa sarà tutto in più. Certo se progetti la tua vita con l'idea dell'assistenzialismo di stato o che il posto di lavoro sia sicuro e fai quello punto e basta non è la società a essere sbagliata ma te a essere ingenuo forte.

E tu, 50 enne con famiglia, senza un euro, a compilare il form online per il reddito di povertà, ti chiederai finalmente se era questo il mondo che volevi.

Fammi capire... guadagni quanto basta preciso preciso per campare, sul posto di lavoro sei sacrificabile e quando la tragedia accade dai la colpa al mondo?
Sarebbe come se uno si lancia da un aereo e poi si lamenta che il mondo non gli ha recapitato in volo un paracadute.

Se fai una cosa del genere sei origine del tuo male.

canislupus
15-04-2020, 13:38
La storia ci sta insegnando che, senza una regolamentazione, le disparità aumentano e proprio perchè, come dici tu, alcuni vogliono e vorranno sempre di più. I cambiamenti che avvengono dalle persone sono quelli che portano un vantaggio alle persone stesse.
Altri cambiamenti invece, quelli che comportano delle rinunce personali (come può essere l'ambiente, o una più equa dsitribuzione della richezza) non possono partire dalle persone, perchè tutti siamo per natura egoisti. Per questo devono essere imposti, in nome di un bene collettivo più grande, attraverso una regolamentazione. Solo negli ultimi 20 anni la popolazione mondiale è aumentata di oltre il 20%, meno di 50 anni fa eravamo la metà...Non possiamo pensare che possano valere oggi le stesse regole socio-economiche...

Il problema è che la regolamentazione deve avvenire a livello GLOBALE.
Se noi in Italia mettiamo regole stringenti, tasse elevate e pene esemplari, le aziende semplicemente andranno in altri lidi.
In un sistema economico come il nostro, in cui si rincorre il potere e il guadagno come unica forma per sentirsi migliori rispetto agli altri, cosa vuoi pretendere di imporre?
Andrebbe cambiato totalmente il pensiero umano in ogni punto del globo.
Io confido sempre nel solito meteorite... ma è sempre in ritardo... :D

canislupus
15-04-2020, 13:41
Fammi capire... guadagni quanto basta preciso preciso per campare, sul posto di lavoro sei sacrificabile e quando la tragedia accade dai la colpa al mondo?
Sarebbe come se uno si lancia da un aereo e poi si lamenta che il mondo non gli ha recapitato in volo un paracadute.

Se fai una cosa del genere sei origine del tuo male.

Concordo pienamente.
In questo periodo di m...., riesco a stare in piedi perchè ho avuto l'intelligenza (e fatemelo dire per una volta :D ) di non sperperare denaro in ogni cavolata che mi passava per la testa (e ce ne erano tante... :p ).
Oggi vedi gente che si pavoneggiava per le vacanze extra lusso o il ristorante stellato, stare lì a piangersi addosso perchè hanno bisogno di un sussidio.
E io non guadagno cifre con 4 zeri al mese e vivo solo del mio lavoro.

alemar78
15-04-2020, 13:55
Il problema è che la regolamentazione deve avvenire a livello GLOBALE.

Ah certo, mi spiace non si sia capito, ma tutto il mio ragionamento era inteso a livello globale, un modello sostenibile perchè quello attuale sostenibile non lo è.

canislupus
15-04-2020, 14:52
Ah certo, mi spiace non si sia capito, ma tutto il mio ragionamento era inteso a livello globale, un modello sostenibile perchè quello attuale sostenibile non lo è.

E' pura illusione... noi siamo in Europa... e ogni Stato sta cercando di ripartire prima per avvantaggiarsi sugli altri... figurati se USA o Cina o Russia o Arabia Saudita accetterebbero mai di rimetterci denaro e potere per aiutare il resto del mondo...

-Maxx-
15-04-2020, 17:21
Paga le tasse che gli stati gli permettono di pagare...
In Europa esistono i paradisi fiscali... li ha creati Amazon? Google? Facebook? Apple? No, sono gli stessi governi che si fanno la guerra a vicenda perchè incapaci di fare altro che rubare risorse agli altri.
Finchè esisterà anche solo uno stato (anche infinitesimale come grandezza) che permette questi giochini, stai pur certo che qualche azienda ne approfitterà.
Eticamente è sbagliato e su questo non ci piove, ma la responsabilità è sempre dei vari governanti che non hanno il coraggio di attuare politiche atte a contrastare questi comportamenti.

Non saranno stati creati dalle grandi compagnie ma è ormai una realtà auto-evidente che siano stati creati avendo in mente qualcuno di specifico...

Ha ragione Gandhi quando dice che tra le cose che ci distruggeranno come società c'è anche il business senza etica.