PDA

View Full Version : Smart Working, lavorare da casa e rimanere protetti: i consigli di Trend Micro


Redazione di Hardware Upg
26-03-2020, 13:01
Link alla notizia: https://edge9.hwupgrade.it/news/security/smart-working-lavorare-da-casa-e-rimanere-protetti-i-consigli-di-trend-micro_88064.html

Come cambia la sicurezza nell'epoca dello Smart Working? Cosa devono fare gli utenti che lavorano da casa per rimanere protetti? Trend Micro Italia risponde a queste domande analizzando l'attuale situazione italiana, individuando i potenziali rischi che minacciano le aziende e i dipendenti stessi

Click sul link per visualizzare la notizia.

nyo90
26-03-2020, 13:40
Non sono convinto sul termine "Smart Working". Mi sembra il solito modo italiano di rendere tutto più figo e moderno con termini inglesi totalmente insensati.

zappy
26-03-2020, 17:44
la denominazione ufficiale e legale in italiano è "lavoro agile"

retuor
26-03-2020, 18:11
Penso che nemmeno "lavoro agile" sia il nome adeguato, "lavoro remoto" o se vuoi "remote working" non sarebbe corretto?

giuliop
26-03-2020, 20:08
Penso che nemmeno "lavoro agile" sia il nome adeguato, "lavoro remoto" o se vuoi "remote working" non sarebbe corretto?

In italiano il termine è “telelavoro”, secondo lo Zingarelli in uso dal 1982; in inglese esiste “teleworking”, ma molto spesso si vede appunto “remote work(ing)”.

zappy
26-03-2020, 20:24
Penso che nemmeno "lavoro agile" sia il nome adeguato, "lavoro remoto" o se vuoi "remote working" non sarebbe corretto?

In italiano il termine è “telelavoro”, secondo lo Zingarelli in uso dal 1982; in inglese esiste “teleworking”, ma molto spesso si vede appunto “remote work(ing)”.
la legge italiana lo chiama "lavoro agile" che è una cosa diversa dal "telelavoro". non mi chiedere in cosa :confused: , ma la legge lo chiama lavoro agile.

giuliop
26-03-2020, 20:33
la legge italiana lo chiama "lavoro agile" che è una cosa diversa dal "telelavoro". non mi chiedere in cosa :confused:

Nelle parole e nella fuffa che c’è intorno :asd:

recoil
27-03-2020, 08:21
la legge italiana lo chiama "lavoro agile" che è una cosa diversa dal "telelavoro". non mi chiedere in cosa :confused: , ma la legge lo chiama lavoro agile.

la differenza dovrebbe essere questa: il telelavoro significa che lavori da remoto ma in luoghi e tempi ben definiti, per cui fai il classico 9-18 (o comunque l'orario concordato) e ti attieni a quello, inoltre credo che serva predisporre un luogo adeguato a norma
lavoro agile o smart dovrebbe implicare una maggiore autonomia sulle modalità di lavoro quindi orari più flessibili e anche luogo di lavoro non definito

oggi credo si stia facendo un misto, ma fondamentalmente le aziende si aspettano l'orario classico quindi direi che si fa più telelavoro che smart working al momento
da noi è girata l'informativa che non imponeva orari fissi, però elencava i requisiti per poter lavorare da casa, tipo che devi avere un bagno, non puoi lavorare in cantina o nel box (altro che compagnie che nascono nei garage come ai bei tempi :asd: ) che non deve esserci muffa nei locali bla bla
però di fatto c'era molta libertà sui modi, anche se ufficiosamente si aspettano che grossomodo dalle 9 alle 18 si stia lavorando...

zappy
27-03-2020, 09:32
la differenza dovrebbe essere questa: il telelavoro significa che lavori da remoto ma in luoghi e tempi ben definiti, per cui fai il classico 9-18 (o comunque l'orario concordato) e ti attieni a quello, inoltre credo che serva predisporre un luogo adeguato a norma
lavoro agile o smart dovrebbe implicare una maggiore autonomia sulle modalità di lavoro quindi orari più flessibili e anche luogo di lavoro non definito...
grazie, molto chiaro :)

giuliop
27-03-2020, 14:59
la differenza dovrebbe essere questa: il telelavoro significa che lavori da remoto ma in luoghi e tempi ben definiti, per cui fai il classico 9-18 (o comunque l'orario concordato) e ti attieni a quello, inoltre credo che serva predisporre un luogo adeguato a norma
lavoro agile o smart dovrebbe implicare una maggiore autonomia sulle modalità di lavoro quindi orari più flessibili e anche luogo di lavoro non definito


Giusto per completezza c'è anche la definizione su Wikipedia (https://it.wikipedia.org/wiki/Lavoro_agile).

Leggendola, mi sono reso conto che il semplice modo di dire "vado in bagno" non è più sufficiente, ed è assolutamente necessario introdurre le specifiche definizioni di "minzione agile" ed "evacuazione agile", che esprimono la possibilità di espletare le proprie necessità fisiologiche in qualsiasi luogo e in qualsiasi orario, senza restrizione di sorta.