RobbiOne
25-11-2019, 20:18
Guida completa di installazione fibra FTTH Vodafone con router Asus RT-AC87U/RT-AC88U/RT-AX88U come unico router (no VoIP).
Aggiornamento del 23 novembre 2019
La guida è stata provata su router Asus RT-AC88U ma dovrebbe essere valida anche per i router Asus della stessa serie (es. RT-AC87U, RT-AX88U e anche altri con firmware analogo).
Il mio consiglio è di installare sul router il firmware Asus-Merlin che è basato sul firmware ufficiale Asus con l’aggiunta di ulteriori funzionalità ed aggiornamenti con le ultime versioni dei moduli software utilizzati dal firmware. Ad oggi l’ultimo software ufficiale Asus è il 3.0.0.4.384.81116 di settembre 2019, mentre l’ultima versione del firmware Asus-Merlin è la 384.13 di luglio 2019. Per ragioni di sicurezza è buona regola tenere sempre aggiornato il firmware del router.
Il router Asus non supporta VoIP pertanto se lo si utilizza come router unico (senza la Vodafone Station) non si potrà più utilizzare la linea telefonica fissa a meno di avere terminali telefonici VoIP come ad es. i Gigaset Siemens.
Se si volesse utilizzare un solo router e disporre anche della linea voce occorre utilizzare un router che supporti anche il VoIP come ad es. gli ottimi router Fritz!Box della serie 75XX della AVM.
Installazione hardware della linea FTTH
Prima di tutto è necessario programmare il passaggio della fibra per arrivare fino al vostro router. Aprite le scatole di derivazione, spostate i mobili per liberate il percorso del cavo in fibra prima che arrivi il tecnico. Normalmente viene usato il percorso del doppino telefonico, il cavo in fibra ottica è molto sottile (3mm).
Consiglio: se il percorso per arrivare al vostro router è lungo ed utilizza molte tratte intermedie conviene nella telefonata di richiesta appuntamento chiedere gentilmente al tecnico OpenFiber di fornirvi in anticipo il cavo in fibra della lunghezza opportuna per consentirvi di provvedere voi stessi alla sua posa in modo da ridurre il tempo di installazione; la ditta che installa opera in subappalto per OpenFiber ed è sicuramente nella vostra zona.
Vengono previste circa 2,5 ore per installazione ma sono sicuramente poche perché il tecnico è da solo e, in caso di condominio, deve intervenire in quattro posti: nella centralina di strada, nel quadro in cantina, nel proprio vano scale e presso il router. Il cavo in fibra ottica non deve essere tirato con forza eccessiva ne curvato troppo ma con un po’ di attenzione (evitate se possibile anche di pestarlo) non ci sono grossi problemi nella posa e risulta comunque più robusto di quanto non si dica. Potete anche testarlo prima dell’arrivo del tecnico tramite fonte luminosa posta ad un capo del cavo.
Peraltro l’apparato usato dal tecnico per il collegamento e giunzione dei connettori fibra è assolutamente fantastico ed è da vedere all’opera (costa 3.000€).
All’atto dell’installazione della linea è assolutamente necessario richiedere di installare l’ONT (Optical Network Termination) esterno al router.
Questa richiesta è a norma di legge che garantisce la possibilità di usare un proprio router anche se non dispone di vano interno per il modulo SFP in cui si collega direttamente la bretella in fibra. In tal modo potrete scegliere tra moltissimi modelli di router (ad es. i router Asus).
Vodafone utilizza l’ONT Huawei HG8010H GPON; se non lo avete richiesto al momento dell’installazione la legge prevede che lo possiate fare anche successivamente con installazione entro 5 gg (volendo potete anche comprarlo perché si trova sul solito sito cinese a circa 15USD però va poi configurato).
L’ONT viene configurato dal tecnico installatore tramite la sua interfaccia web (indirizzo di default 192.168.100.1). Al termine della installazione il tecnico vi darà la password di autenticazione dell’ONT sulla rete Vodafone che dovrebbe corrispondere al codice pratica Vodafone che viene assegnato all'atto della registrazione del contratto FTTH. In ogni caso la potete vedere dalla pagina web dell’ONT (per accedere user: root, psw: admin).
Il tecnico, in prossimità della uscita del cavo in fibra dalla canalina murata, applicherà con colla a caldo sul muro una scatolina di derivazione in cui entra la linea in fibra proveniente dalla canalina; lo scatolino poi ha un apposito connettore ottico in cui viene collegato un capo della bretella in fibra (1,5m) fornita dal tecnico, l'altro capo viene collegato all’ONT esterno. In tal modo si protegge il cavo che transita nelle canaline murarie perchè non viene più mosso meccanicamente.
Dopo avere verificato che il lato WAN della Vodafone Station sia connesso, scollegate il cavo Ethernet dalla porta WAN della Vodafone Station e collegatelo alla porta WAN del router Asus. Scollegate tutti i cavi dalle porte LAN della Vodafone Station e collegateli alle porte LAN del router Asus. Adesso potete anche spegnere la Vodafone Station e tenerla pronta per ricollegarla solo quando sarà utile verificare che un eventuale problema di non funzionamento o di basse prestazioni non sia dovuto al vostro router Asus magari prima di chiamare l’assistenza Vodafone (che diversamente potrebbe dare la colpa al vostro router).
Parametri richiesti da Vodafone per la linea fibra FTTH
- Porta WAN: Gigabit (10/100/1000)
- TIPO Connessione WAN: PPPoE
- VLAN Id. (VID): 1036
- NAT: attivo
- Username: vodafonedsl
- Password: vodafonedsl
Ecco come configurare i parametri nella sezione WAN del vostro router Asus:
Il parametro “Tipo di connessione WAN” va impostato su: PPPoE.
Il NAT va attivato al parametro “Abilita NAT”.
I DNS (Domain Name System) impostati nella figura sono quelli consigliati di CloudFire: 1.1.1.1 e 1.0.0.1, ma vanno altrettanto bene anche quelli di Google: 8.8.8.8 e 8.8.4.4; per farlo occorre impostare il parametro “Connetti automaticamente al server DNS” su “NO”.
In genere i DNS dei provider “filtrano” alcuni siti web e sono anche meno veloci.
Seguono altri parametri da configurare sempre nella sezione WAN.
Inserire nei campi “Nome utente” e “Password” la stringa: “vodafonedsl”.
Il parametro “Nome del servizio” è opzionale ed è a libera scelta così come anche il parametro “Nome host”.
Non serve clonare il MAC del router con quello della Vodafone Station perché l’autenticazione sulla rete Vodafone è fatta direttamente dall’ONT.
Il campo “Host-Uniq” non è obbligatorio, di regola andrebbe riempito con un numero esadecimale unico; ad es. si può utilizzare il numero seriale della Vodafone Station convertito cifra per cifra in esadecimale (es. il n. seriale “R123456” diventa “52313233343536” dove 52 è il valore esadecimale del carattere ‘R’, 31 quello del carattere '1', ecc.).
Tutti gli altri parametri della sezione WAN dovrebbero essere quelli di default.
Ecco come configurare la VLAN Id sul router Asus.
Purtroppo nei router Asus il menù della configurazione VLAN non è nella sezione WAN come dovrebbe normalmente essere, ma nella sezione LAN e precisamente nella sottosezione IPTV dove al parametro “Internet” dovete inserire il valore della VLAN Id richiesta da Vodafone: 1036 (1035 è invece per il VoIP).
Verificate infine nella sezione Mappa di rete che il collegamento alla rete sia avvenuto. Se appare la scritta “Connesso” e viene indicato il vostro indirizzo di rete pubblico (WAN IP Address) significa che tutto funziona e che siete collegati alla rete Vodafone in modalità FFTH. Per ulteriore verifica potete effettuare un test di velocità che nel migliore dei casi sarà 946 Mbit/s in download e 208Mbit/s in upload effettivi.
Con il router Asus RT-AC88U e Ookla Speed test ho ottenuto: 938Mbit/s / 207Mbit/s e 5ms di ping su server Vodafone di Milano.
Vediamo ora come collegarsi al router da remoto utile ad es. se avete un NAS (Network Attached Storage) oppure usate un disco esterno collegato direttamente al router via USB.
Siccome sul lato WAN del router disponete di un indirizzo IP pubblico dinamico (può cambiare ad es. ogni volta che spegnete il router), per poter collegare il router da remoto (ad es. via rete cellulare) senza dover conoscere ogni volta l’IP address dovrete:
- Impostare il DDNS (Dynamic Domain Name System) nella sezione WAN, sottosezione DNS Dinamico dopo essersi procurati un account gratuito ad un fornitore di servizio DDNS.
Asus fornisce gratuitamente il servizo di DDNS per i suoi router, ma va bene ad es. anche quello gratuito di www.no-ip.com, l’importante è che il fornitore del servizio DDNS sia compreso nella lista disponibile al parametro “Server” del router.
Per attivare sul router il servizio DDNS dovrete abilitare il “Client DDNS”, scegliere il vostro fornitore al parametro “Server”, inserire il vostro “Nome Host” che avete scelto ed il nome utente e la password che avete utilizzato per l’accesso al servizio DDNS.
- Abilitare l’accesso al router da remoto nella sezione “Amministrazione” nella sottosezione “Sistema” al parametro “Abilita l'accesso all'interfaccia Web da Internet”. Per sicurezza ovviamente l’accesso da remoto al router avviene solo via collegamento cifrato https tramite la porta standard 8443.
Una volta attivato il servizio DDNS potrete collegarvi da remoto via browser al vostro router tramite l’URL (Uniform Resource Locator): https://vostro_nome_host:8443
Spero che la guida sia stata utile
RobbiOne
PS Non ho potuto inserire le schermate dei parametri del router per via delle dimensioni troppo grandi. Posso però inviarle a richiesta.
Aggiornamento del 23 novembre 2019
La guida è stata provata su router Asus RT-AC88U ma dovrebbe essere valida anche per i router Asus della stessa serie (es. RT-AC87U, RT-AX88U e anche altri con firmware analogo).
Il mio consiglio è di installare sul router il firmware Asus-Merlin che è basato sul firmware ufficiale Asus con l’aggiunta di ulteriori funzionalità ed aggiornamenti con le ultime versioni dei moduli software utilizzati dal firmware. Ad oggi l’ultimo software ufficiale Asus è il 3.0.0.4.384.81116 di settembre 2019, mentre l’ultima versione del firmware Asus-Merlin è la 384.13 di luglio 2019. Per ragioni di sicurezza è buona regola tenere sempre aggiornato il firmware del router.
Il router Asus non supporta VoIP pertanto se lo si utilizza come router unico (senza la Vodafone Station) non si potrà più utilizzare la linea telefonica fissa a meno di avere terminali telefonici VoIP come ad es. i Gigaset Siemens.
Se si volesse utilizzare un solo router e disporre anche della linea voce occorre utilizzare un router che supporti anche il VoIP come ad es. gli ottimi router Fritz!Box della serie 75XX della AVM.
Installazione hardware della linea FTTH
Prima di tutto è necessario programmare il passaggio della fibra per arrivare fino al vostro router. Aprite le scatole di derivazione, spostate i mobili per liberate il percorso del cavo in fibra prima che arrivi il tecnico. Normalmente viene usato il percorso del doppino telefonico, il cavo in fibra ottica è molto sottile (3mm).
Consiglio: se il percorso per arrivare al vostro router è lungo ed utilizza molte tratte intermedie conviene nella telefonata di richiesta appuntamento chiedere gentilmente al tecnico OpenFiber di fornirvi in anticipo il cavo in fibra della lunghezza opportuna per consentirvi di provvedere voi stessi alla sua posa in modo da ridurre il tempo di installazione; la ditta che installa opera in subappalto per OpenFiber ed è sicuramente nella vostra zona.
Vengono previste circa 2,5 ore per installazione ma sono sicuramente poche perché il tecnico è da solo e, in caso di condominio, deve intervenire in quattro posti: nella centralina di strada, nel quadro in cantina, nel proprio vano scale e presso il router. Il cavo in fibra ottica non deve essere tirato con forza eccessiva ne curvato troppo ma con un po’ di attenzione (evitate se possibile anche di pestarlo) non ci sono grossi problemi nella posa e risulta comunque più robusto di quanto non si dica. Potete anche testarlo prima dell’arrivo del tecnico tramite fonte luminosa posta ad un capo del cavo.
Peraltro l’apparato usato dal tecnico per il collegamento e giunzione dei connettori fibra è assolutamente fantastico ed è da vedere all’opera (costa 3.000€).
All’atto dell’installazione della linea è assolutamente necessario richiedere di installare l’ONT (Optical Network Termination) esterno al router.
Questa richiesta è a norma di legge che garantisce la possibilità di usare un proprio router anche se non dispone di vano interno per il modulo SFP in cui si collega direttamente la bretella in fibra. In tal modo potrete scegliere tra moltissimi modelli di router (ad es. i router Asus).
Vodafone utilizza l’ONT Huawei HG8010H GPON; se non lo avete richiesto al momento dell’installazione la legge prevede che lo possiate fare anche successivamente con installazione entro 5 gg (volendo potete anche comprarlo perché si trova sul solito sito cinese a circa 15USD però va poi configurato).
L’ONT viene configurato dal tecnico installatore tramite la sua interfaccia web (indirizzo di default 192.168.100.1). Al termine della installazione il tecnico vi darà la password di autenticazione dell’ONT sulla rete Vodafone che dovrebbe corrispondere al codice pratica Vodafone che viene assegnato all'atto della registrazione del contratto FTTH. In ogni caso la potete vedere dalla pagina web dell’ONT (per accedere user: root, psw: admin).
Il tecnico, in prossimità della uscita del cavo in fibra dalla canalina murata, applicherà con colla a caldo sul muro una scatolina di derivazione in cui entra la linea in fibra proveniente dalla canalina; lo scatolino poi ha un apposito connettore ottico in cui viene collegato un capo della bretella in fibra (1,5m) fornita dal tecnico, l'altro capo viene collegato all’ONT esterno. In tal modo si protegge il cavo che transita nelle canaline murarie perchè non viene più mosso meccanicamente.
Dopo avere verificato che il lato WAN della Vodafone Station sia connesso, scollegate il cavo Ethernet dalla porta WAN della Vodafone Station e collegatelo alla porta WAN del router Asus. Scollegate tutti i cavi dalle porte LAN della Vodafone Station e collegateli alle porte LAN del router Asus. Adesso potete anche spegnere la Vodafone Station e tenerla pronta per ricollegarla solo quando sarà utile verificare che un eventuale problema di non funzionamento o di basse prestazioni non sia dovuto al vostro router Asus magari prima di chiamare l’assistenza Vodafone (che diversamente potrebbe dare la colpa al vostro router).
Parametri richiesti da Vodafone per la linea fibra FTTH
- Porta WAN: Gigabit (10/100/1000)
- TIPO Connessione WAN: PPPoE
- VLAN Id. (VID): 1036
- NAT: attivo
- Username: vodafonedsl
- Password: vodafonedsl
Ecco come configurare i parametri nella sezione WAN del vostro router Asus:
Il parametro “Tipo di connessione WAN” va impostato su: PPPoE.
Il NAT va attivato al parametro “Abilita NAT”.
I DNS (Domain Name System) impostati nella figura sono quelli consigliati di CloudFire: 1.1.1.1 e 1.0.0.1, ma vanno altrettanto bene anche quelli di Google: 8.8.8.8 e 8.8.4.4; per farlo occorre impostare il parametro “Connetti automaticamente al server DNS” su “NO”.
In genere i DNS dei provider “filtrano” alcuni siti web e sono anche meno veloci.
Seguono altri parametri da configurare sempre nella sezione WAN.
Inserire nei campi “Nome utente” e “Password” la stringa: “vodafonedsl”.
Il parametro “Nome del servizio” è opzionale ed è a libera scelta così come anche il parametro “Nome host”.
Non serve clonare il MAC del router con quello della Vodafone Station perché l’autenticazione sulla rete Vodafone è fatta direttamente dall’ONT.
Il campo “Host-Uniq” non è obbligatorio, di regola andrebbe riempito con un numero esadecimale unico; ad es. si può utilizzare il numero seriale della Vodafone Station convertito cifra per cifra in esadecimale (es. il n. seriale “R123456” diventa “52313233343536” dove 52 è il valore esadecimale del carattere ‘R’, 31 quello del carattere '1', ecc.).
Tutti gli altri parametri della sezione WAN dovrebbero essere quelli di default.
Ecco come configurare la VLAN Id sul router Asus.
Purtroppo nei router Asus il menù della configurazione VLAN non è nella sezione WAN come dovrebbe normalmente essere, ma nella sezione LAN e precisamente nella sottosezione IPTV dove al parametro “Internet” dovete inserire il valore della VLAN Id richiesta da Vodafone: 1036 (1035 è invece per il VoIP).
Verificate infine nella sezione Mappa di rete che il collegamento alla rete sia avvenuto. Se appare la scritta “Connesso” e viene indicato il vostro indirizzo di rete pubblico (WAN IP Address) significa che tutto funziona e che siete collegati alla rete Vodafone in modalità FFTH. Per ulteriore verifica potete effettuare un test di velocità che nel migliore dei casi sarà 946 Mbit/s in download e 208Mbit/s in upload effettivi.
Con il router Asus RT-AC88U e Ookla Speed test ho ottenuto: 938Mbit/s / 207Mbit/s e 5ms di ping su server Vodafone di Milano.
Vediamo ora come collegarsi al router da remoto utile ad es. se avete un NAS (Network Attached Storage) oppure usate un disco esterno collegato direttamente al router via USB.
Siccome sul lato WAN del router disponete di un indirizzo IP pubblico dinamico (può cambiare ad es. ogni volta che spegnete il router), per poter collegare il router da remoto (ad es. via rete cellulare) senza dover conoscere ogni volta l’IP address dovrete:
- Impostare il DDNS (Dynamic Domain Name System) nella sezione WAN, sottosezione DNS Dinamico dopo essersi procurati un account gratuito ad un fornitore di servizio DDNS.
Asus fornisce gratuitamente il servizo di DDNS per i suoi router, ma va bene ad es. anche quello gratuito di www.no-ip.com, l’importante è che il fornitore del servizio DDNS sia compreso nella lista disponibile al parametro “Server” del router.
Per attivare sul router il servizio DDNS dovrete abilitare il “Client DDNS”, scegliere il vostro fornitore al parametro “Server”, inserire il vostro “Nome Host” che avete scelto ed il nome utente e la password che avete utilizzato per l’accesso al servizio DDNS.
- Abilitare l’accesso al router da remoto nella sezione “Amministrazione” nella sottosezione “Sistema” al parametro “Abilita l'accesso all'interfaccia Web da Internet”. Per sicurezza ovviamente l’accesso da remoto al router avviene solo via collegamento cifrato https tramite la porta standard 8443.
Una volta attivato il servizio DDNS potrete collegarvi da remoto via browser al vostro router tramite l’URL (Uniform Resource Locator): https://vostro_nome_host:8443
Spero che la guida sia stata utile
RobbiOne
PS Non ho potuto inserire le schermate dei parametri del router per via delle dimensioni troppo grandi. Posso però inviarle a richiesta.