View Full Version : Honda, secondo veicolo elettrico e stop al diesel. Sospeso l'idrogeno
Redazione di Hardware Upg
12-11-2019, 10:01
Link alla notizia: https://auto.hwupgrade.it/news/tecnologia/honda-secondo-veicolo-elettrico-e-stop-al-diesel-sospeso-l-idrogeno_85441.html
Dopo essere rimasta indietro in una prima fase, Honda sta recuperando velocemente nel campo dei veicoli elettrici. Dopo Honda e sta lavorando su un secondo veicolo elettrico previsto per il 2020, mettendo in secondo piano o interrompendo definitivamente gli altri progetti su diesel e auto ad idrogeno
Click sul link per visualizzare la notizia.
Io avrei aggiunto altri 3 o 4 monitor...:rolleyes:
virgolanera
12-11-2019, 10:19
Ma quanto è brutta??!!?!?!
sniperspa
12-11-2019, 10:19
Io avrei aggiunto altri 3 o 4 monitor...:rolleyes:
Bisognerà pur giustificare in qualche modo i prezzi elevati
canislupus
12-11-2019, 10:21
E' veramente brutta e soprattutto io non mi fiderei mai di avere al posto degli specchietti, due telecamere.
Tanto più che questo vorrebbe dire dover sempre spostare lo sguardo al centro del cruscotto.
Honda: Sospeso l'idrogeno
Mettetevi d'accordo :eek:
Future Show del Tokyo Motor Show. E sembra che in Giappone la via dell’idrogeno sia molto più avanti rispetto all’Europa. Le proposte di Honda, Kawasaki Heavy Industries e Suzuki sono lì a dimostrarlo. (https://www.motospia.it/future-show-da-tokyo-una-forte-spinta-sullidrogeno/)
Honda invece pensa alle stazioni di rifornimento.
Honda invece ha esposto la ultima versione della sua Smart Hidrogen Station, che è già operativa in una ventina di punti nel Paese e prevede di arrivare a 100 installazioni entro il prossimo anno. Questa piccola stazione è in grado di produrre idrogeno in loco dall’elettrolisi dell’acqua. Usando energia solare e altre risorse di energia rinnovabili. Ed è poi in grado di pressurizzarlo senza l’uso di un compressore meccanico. Per rendere possibile il rifornimento delle auto che funzionano con celle a combustibile in circa 3 minuti, garantendo una percorrenza di 750 km.
Grazie a queste caratteristiche, le Smart Hidrogen Station di Honda sono piccole e silenziose rispetto ad altre stazioni di rifornimento di idrogeno. E mentre altre stazioni di idrogeno costano 4-500 milioni di yen (da 3,3 milioni di Euro a 4,2 milioni), Honda afferma che questa stazione può essere installata per soli 50-70 milioni di Yen 450.000/580.000 Euro.
Ma quanto è brutta??!!?!?!
A me piace! :)
E' veramente brutta e soprattutto io non mi fiderei mai di avere al posto degli specchietti, due telecamere.
Tanto più che questo vorrebbe dire dover sempre spostare lo sguardo al centro del cruscotto.
Premettendo che sono d'accordo sul fattore affidabilità e costo in caso di guasti e rotture, credo che l'implementazione segua la via tracciata da Audi in cui gli schermi si trovano sullo sportello corrispondente, più o meno dove guarderesti con uno specchietto normale. Aggiungo che diversi giornalisti in fase di recensione di non mi ricordo quale SUV appunto Audi si lamentarono della posizione di questi schermi dicendo che sono meno comodi dello specchio. Giusto per precisare eh :)
Ma l'abbiamo già vista, un mese fa, era l'A112...
Apix_1024
12-11-2019, 10:42
Ma l'abbiamo già vista, un mese fa, era l'A112...
per me assomiglia anche un pò alla 127... linee moderne a gogo :muro: :muro:
canislupus
12-11-2019, 10:53
A me piace! :)
Premettendo che sono d'accordo sul fattore affidabilità e costo in caso di guasti e rotture, credo che l'implementazione segua la via tracciata da Audi in cui gli schermi si trovano sullo sportello corrispondente, più o meno dove guarderesti con uno specchietto normale. Aggiungo che diversi giornalisti in fase di recensione di non mi ricordo quale SUV appunto Audi si lamentarono della posizione di questi schermi dicendo che sono meno comodi dello specchio. Giusto per precisare eh :)
Spiego meglio il mio commento... ;)
Siamo in un forum di tecnologia e quindi è normale pensare di vedere con gioia tutto ciò che ci porta in una sorta di mondo futuristico.
L'idea però di dovermi affidare ad uno schermo che per sua natura potrebbe avere mille problemi (si guasta la parte di elettronica che lo controlla ad esempio) e mi deve far camminare al "buio" non mi entusiasma più di tanto.
Penso che affidare ogni parte fisica ad un controllo di un computer potrebbe in qualche modo farci pensare di essere talmente sicuri da smettere di usare i nostri sensi e percezioni.
nickname88
12-11-2019, 10:58
Sarà l'ennesima utilitaria che costerà il doppio della concorrenza proponendo un autonomia dimezzata ed un peso lievitato.
marittimus
12-11-2019, 11:00
A me ricorda tanto una FIAT 127, ha il suo fascino retrò, è ispirata alla Honda 360 degli anni '60 e '70. Anche nel design degli interni con tutte quelle forme squadrate archetipiche, per me che sono nato nel '78.
In merito agli specchietti sul piano teorico li trovo bellissimi, il video si vedrà sugli schermi da 6" laterali, sul piano pratico invece li trovo delicatissimi. Il giorno che uno stupido vandalo te lo rovina ti costerà uno stonfo la riparazione/sostituzione.
Se parlassimo di 15K o 18K batterie incluse o un canone mensile da 250€ per un nolo me la prenderei, di più assolutamente no, ma temo che ci vorrà almeno la prossima generazione per vedere auto elettriche a questo costo in Italia.
canislupus
12-11-2019, 11:01
Sarà l'ennesima utilitaria che costerà il doppio della concorrenza proponendo un autonomia dimezzata ed un peso lievitato.
Più che altro comodissimo il serbatoio da ben 220 km di autonomia.
In città magari potresti non avere problemi, ma appena ti allontani (e non parliamo di andare in un'altra regione) rischi di rimanere a metà strada.
Quindi ti compri una bella auto elettrica per non inquinare, poi appena decidi di fare una gita fuori porta tiri fuori il vecchio e amato diesel e inquini come se non ci fosse un domani. :D :D :D
A me ricorda tanto una FIAT 127, ha il suo fascino retrò, è ispirata alla Honda 360 degli anni '60 e '70. Anche nel design degli interni con tutte quelle forme squadrate archetipiche, per me che sono nato nel '78.
In merito agli specchietti sul piano teorico li trovo bellissimi, il video si vedrà sugli schermi da 6" laterali, sul piano pratico invece li trovo delicatissimi. Il giorno che uno stupido vandalo te lo rovina ti costerà uno stonfo la riparazione/sostituzione.
Se parlassimo di 15K o 18K batterie incluse o un canone mensile da 250€ per un nolo me la prenderei, di più assolutamente no, ma temo che ci vorrà almeno la prossima generazione per vedere auto elettriche a questo costo in Italia.
Sono d'accordo su tutto, in particolare sulla delicatezza degli specchietti.
Spiego meglio il mio commento... ;)
Siamo in un forum di tecnologia e quindi è normale pensare di vedere con gioia tutto ciò che ci porta in una sorta di mondo futuristico.
L'idea però di dovermi affidare ad uno schermo che per sua natura potrebbe avere mille problemi (si guasta la parte di elettronica che lo controlla ad esempio) e mi deve far camminare al "buio" non mi entusiasma più di tanto.
Penso che affidare ogni parte fisica ad un controllo di un computer potrebbe in qualche modo farci pensare di essere talmente sicuri da smettere di usare i nostri sensi e percezioni.
Si si avevo capito, forse non si era capito dalla mia risposta antecedente ma sono assolutamente in linea col tuo pensiero. Volevo solo precisare che fortunatamente hanno pensato di posizionare gli schermi più o meno dove ora si guarda per controllare gli specchietti.
canislupus
12-11-2019, 11:09
Sono d'accordo su tutto, in particolare sulla delicatezza degli specchietti.
Si si avevo capito, forse non si era capito dalla mia risposta antecedente ma sono assolutamente in linea col tuo pensiero. Volevo solo precisare che fortunatamente hanno pensato di posizionare gli schermi più o meno dove ora si guarda per controllare gli specchietti.
Ah ok... mio errore... devo aver letto di fretta o è solo la vecchiaia :D :D :D
Mettetevi d'accordo :eek:
Future Show del Tokyo Motor Show. E sembra che in Giappone la via dell’idrogeno sia molto più avanti rispetto all’Europa. Le proposte di Honda, Kawasaki Heavy Industries e Suzuki sono lì a dimostrarlo. (https://www.motospia.it/future-show-da-tokyo-una-forte-spinta-sullidrogeno/)
Evidentemente la strada che avevano intrapreso si è rivelata sbagliata, o semplicemente troppo costosa...che poi le auto a idrogeno emettono vapore acqueo, che è un gas serra peggiore dell'anidride carbonica, quindi non vedo quale beneficio possa portare questo tipo di mobilità.
Ragerino
12-11-2019, 11:40
Più che altro comodissimo il serbatoio da ben 220 km di autonomia.
In città magari potresti non avere problemi, ma appena ti allontani (e non parliamo di andare in un'altra regione) rischi di rimanere a metà strada.
Quindi ti compri una bella auto elettrica per non inquinare, poi appena decidi di fare una gita fuori porta tiri fuori il vecchio e amato diesel e inquini come se non ci fosse un domani. :D :D :D
Giusto ieri leggevo un articolo su un convegno di qualche giorno a Milano (se non sbaglio) con partecipanti quali il Politecnico, Bosch, Mazda, Toyota ecc. E parlavano di elettrico. Ingegneri e professori.
In sostanza nel migliore dei casi, sull'intero ciclo di vita della vettura, considerando le fonti energetiche, produzione, smaltimento ecc, con l'elettrico vai in pari con l'ibrido. Nei peggiore dei casi, inquina più del benzina e diesel. Parliamo sempre di CO2. E sul particolato siamo sempre lì (prendendo in esame ovviamente solo i motori più moderni).
Quindi hanno dedotto che l'elettrico va bene, ma tutto a tempo debito, in determinati ambiti ed usando le tecnologie con criterio.
Comunque la storia dell'auto senza specchietti, non so nemmeno se sia omologabile nella maggior parte dei paesi.
.che poi le auto a idrogeno emettono vapore acqueo, che è un gas serra peggiore dell'anidride carbonica, quindi non vedo quale beneficio possa portare questo tipo di mobilità.
Mica la sapevo questa cosa! :eek:
La prima reazione è stata "ma no, si è sbagliato a scrivere"!
nickname88
12-11-2019, 11:52
Più che altro comodissimo il serbatoio da ben 220 km di autonomia.
In città magari potresti non avere problemi, ma appena ti allontani (e non parliamo di andare in un'altra regione) rischi di rimanere a metà strada.
Quindi ti compri una bella auto elettrica per non inquinare, poi appena decidi di fare una gita fuori porta tiri fuori il vecchio e amato diesel e inquini come se non ci fosse un domani. :D :D :D
220 ? :eek: :eek: :eek:
Pensavo fosse attorno ai 400 sinceramente.
canislupus
12-11-2019, 12:14
Giusto ieri leggevo un articolo su un convegno di qualche giorno a Milano (se non sbaglio) con partecipanti quali il Politecnico, Bosch, Mazda, Toyota ecc. E parlavano di elettrico. Ingegneri e professori.
In sostanza nel migliore dei casi, sull'intero ciclo di vita della vettura, considerando le fonti energetiche, produzione, smaltimento ecc, con l'elettrico vai in pari con l'ibrido. Nei peggiore dei casi, inquina più del benzina e diesel. Parliamo sempre di CO2. E sul particolato siamo sempre lì (prendendo in esame ovviamente solo i motori più moderni).
Quindi hanno dedotto che l'elettrico va bene, ma tutto a tempo debito, in determinati ambiti ed usando le tecnologie con criterio.
Comunque la storia dell'auto senza specchietti, non so nemmeno se sia omologabile nella maggior parte dei paesi.
Un mio insegnante (e ti parlo di oltre 20 anni fa... so vecchietto mannaggia :D ) ci pose una volta questa domanda:
"Inquina di più un auto a combustione o un'auto elettrica?"
Molti di noi dissero subito la prima, io pensando fosse un trabocchetto (e lo era) dissi la seconda, anche se non seppi argomentare bene (ero andato a fortuna :p )
Alla fine ci chiarì il suo pensiero (oggi forse è diverso).
In Italia buona parte della corrente elettrica viene prodotta con fonti non rinnovabili.
Ora se io utilizzo della corrente "pulita", l'auto elettrica probabilmente inquina di meno.
Ma se per produrre quella elettricità, uso oli combustibili, carbone o il nucleare e quindi ho anche una perdita di efficienza (nel passaggio da un tipo di energia ad un'altra più la perdita nella distribuzione), allora potrei anche essere più inquinante.
Quanto scritto sopra si basa su oltre 20 anni fa, quindi se tutto il mondo è migliorato dal punto di vista energetico, abbiate pazienza :ave:
Evidentemente la strada che avevano intrapreso si è rivelata sbagliata, o semplicemente troppo costosa...che poi le auto a idrogeno emettono vapore acqueo, che è un gas serra peggiore dell'anidride carbonica, quindi non vedo quale beneficio possa portare questo tipo di mobilità.
La quantità di vapore acqueo emessa dalle auto fuel cell ad idrogeno è modesta e qualora fosse davvero necessario, facilmente "condensabile" in acqua che potresti scaricare direttamente sulla strada.
Il problema maggiore delle auto fuel cell ad idrogeno resta l'infrastruttura e la produzione pulita ed economica dell'idrogeno, ma il settore continua a ricevere investimenti miliardari ogni anno, che non hanno nulla da invidiare a quello delle auto elettriche a batterie.
https://www.renewableenergyworld.com/2019/10/22/investment-in-chinese-hydrogen-sector-in-1h-2019-climbs-17-surpassing-us-14b/
Più che per il trasporto privato, l'idrogeno potrebbe diffondersi per quello pubblico e commerciale.
In merito al vapore acqueo:
https://iopscience.iop.org/article/10.1088/1748-9326/aae018
Water is introduced in vapour form at rates matching total anthropogenic emissions (mainly from irrigation) but omitting the local evaporative cooling seen in irrigation simulations. A 100 year GWP for H2O of −10−3 to 5 × 10−4 is found, and an effective radiative forcing of −0.1 to 0.05 W m−2 for the given emissions. Increases in water vapour greenhouse effect are small because additional vapour cannot reach the upper troposphere, and greenhouse-gas warming is outweighed by increases in reflectance from humidity-induced low cloud cover, leading to a near-zero or small cooling effect. Near-surface temperature decreases over land are implied even without evaporative cooling at the surface, due to cooling by low clouds and vapour-induced changes to the moist lapse rate. These results indicate that even large increases in anthropogenic water vapour emissions would have negligible warming effects on climate, but that possible negative RF may deserve more attention.
canislupus
12-11-2019, 12:16
220 ? :eek: :eek: :eek:
Pensavo fosse attorno ai 400 sinceramente.
Così dice l'articolo:
Honda e equipaggerà una batteria da 35,5kWh capace di garantire un'autonomia da 220 km
nickname88
12-11-2019, 12:30
Così dice l'articolo:
Considerando che è sicuramente pure un valore ottimistico ( molto più che nelle soluzioni tradizionali ) ... è proprio na chiavica.
Un prodotto del genere potrebbe essere appetibile solo se costasse 10 mila ( o poco più ) euro.
La nuova VW e-up! ha 32 kWh per WLTP di 260Km e costa sui 23.000 euro.
La Golf ha 36 kWh e WLTP di 300 Km (33.000 euro)
Probabilmente il valore dichiarato da Honda non è del ciclo WLTP.
canislupus
12-11-2019, 13:06
La nuova VW e-up! ha 32 kWh per WLTP di 260Km e costa sui 23.000 euro.
La Golf ha 36 kWh e WLTP di 300 Km (33.000 euro)
Probabilmente il valore dichiarato da Honda non è del ciclo WLTP.
Quindi questa Honda ne potrebbe fare di più, ma anche di meno... :eek:
Ragerino
12-11-2019, 16:37
o il nucleare
Pensa che paradossalmente, il nucleare è probabilmente la fonte che inquina meno in assoluto, di tutte quelle citate. Secondo le statistiche delle nazioni unite, è l'energia che ha ammazzato meno gente in assoluto, da quando la si sfrutta.
E' una vera energia ad emissioni zero. E le scorie? Sicuramente sono il rifiuto piu facile da contenere e da controllare rispetto a tutto quello che esiste. Si perche bruciare idrocarburi inquina l'aria e non si può farci nulla, ed il solare e l'elolico sono delle chimere dal punto di vista dei costi e dell'erogazione. Per avere questi ultimi, ti serve per forza olio/gas/carbone, per bilanciare quando non c'è il sole ne vento. Non puoi bilanciare con l'atomico, perche una centrale atomica non può essere accesa/spenta a piacere.
Quindi in sostanza, la Germania che ha investito pesantemente nelle rinnovabili, chudendo centrali nucleari, inquina di più adesso rispetto a 10 anni fa. Ed è un dato di fatto :read: .
Insomma, la paura ingiustificata del nucleare ci fa sprecare un sacco di soldi ed inquinare molto di più.
canislupus
12-11-2019, 16:52
Pensa che paradossalmente, il nucleare è probabilmente la fonte che inquina meno in assoluto, di tutte quelle citate. Secondo le statistiche delle nazioni unite, è l'energia che ha ammazzato meno gente in assoluto, da quando la si sfrutta.
E' una vera energia ad emissioni zero. E le scorie? Sicuramente sono il rifiuto piu facile da contenere e da controllare rispetto a tutto quello che esiste. Si perche bruciare idrocarburi inquina l'aria e non si può farci nulla, ed il solare e l'elolico sono delle chimere dal punto di vista dei costi e dell'erogazione. Per avere questi ultimi, ti serve per forza olio/gas/carbone, per bilanciare quando non c'è il sole ne vento. Non puoi bilanciare con l'atomico, perche una centrale atomica non può essere accesa/spenta a piacere.
Quindi in sostanza, la Germania che ha investito pesantemente nelle rinnovabili, chudendo centrali nucleari, inquina di più adesso rispetto a 10 anni fa. Ed è un dato di fatto :read: .
Insomma, la paura ingiustificata del nucleare ci fa sprecare un sacco di soldi ed inquinare molto di più.
Mettiamola così...
Il nucleare è un po' come gli aerei... Finchè non succede un incidente, sono il mezzo più sicuro... poi al primo disastro con conseguenti morti, rischi di rivedere le tue posizioni.
Io non conosco la tua storia personale, però quando ci fu Chernobyl non fu un problema di poco conto e noi non eravamo neanche i loro vicini.
Per quanto riguarda il problema delle scorie non direi che sia così marginale perchè purtroppo hanno bisogno di troppo tempo per perdere la loro radioattività e siti totalmente sicuri dove stoccarli non sono così scontati.
La stessa Germania sta spendendo miliardi a profusione per ricollocare i vecchi rifiuti perchè hanno scoperto che ci entrava l'acqua :muro:
Non oso immaginare cosa succederebbe in Italia dove già con certi tipi di rifiuti speciali ci sono dei giri molto strani (per non dire criminali).
Questo non vuol dire che sono contrario al nucleare (che abbiamo dietro l'angolo), ma non vediamola come la panacea di tutti i mali e cerchiamo di ragionare anche rispetto al futuro e non solo al presente.
Ragerino
12-11-2019, 17:11
Mettiamola così...
Il nucleare è un po' come gli aerei... Finchè non succede un incidente, sono il mezzo più sicuro... poi al primo disastro con conseguenti morti, rischi di rivedere le tue posizioni.
Io non conosco la tua storia personale, però quando ci fu Chernobyl non fu un problema di poco conto e noi non eravamo neanche i loro vicini.
Per quanto riguarda il problema delle scorie non direi che sia così marginale perchè purtroppo hanno bisogno di troppo tempo per perdere la loro radioattività e siti totalmente sicuri dove stoccarli non sono così scontati.
La stessa Germania sta spendendo miliardi a profusione per ricollocare i vecchi rifiuti perchè hanno scoperto che ci entrava l'acqua :muro:
Non oso immaginare cosa succederebbe in Italia dove già con certi tipi di rifiuti speciali ci sono dei giri molto strani (per non dire criminali).
Questo non vuol dire che sono contrario al nucleare (che abbiamo dietro l'angolo), ma non vediamola come la panacea di tutti i mali e cerchiamo di ragionare anche rispetto al futuro e non solo al presente.
Infatti è proprio come l'aereo, ma nessuno dubita del fatto che l'aereo sia il mezzo più sicuro per unità di km percorsi. Il problema è che sul nucleare si fa del gran allarmismo, quando poi se vai a vedere nella realtà, le cose stanno diversamente. Tipo quando con Fukushima a Tokyo la radioattività era più bassa che a Roma, ma invitavano gli italiani a tornare a casa :D.
Il punto è che stando agli studi, gli incidenti hanno aumentato l'incidenza di tumori, vero, ma nessuno sà realmente di quanto, e alla fine non c'è stata tutta questa moria di cui tutti si preoccupavano (tant'è che è morta piu gente per i disastri dell'idroelettrico che per il nucleare). Al contrario, ogni anno al mondo muoiono milioni di persone per inquinamento, ma va bene a tutti.
Per il discorso scorie intendo appunto il fatto che quelle nucleari sono contenibili in uno spazio relativamente ridotto, e sai che sono lì. Ovvio che si tratta di fare le cose fatte bene. Al contrario l'inquinamento ambientale dalle altre forme di energia, in un modo o nell'altro è sempre nell'ambiente.
Chernobyl è stato un grande disastro, ma non si può prendere ad esempio l'esempio peggiore. E' come se dopo quell'incidente aereo a Tenerife 40 anni fa con 580 morti, la gente avesse smesso di volare.
30k per un'utilitaria ... pure brutta :asd:
Un mio insegnante (e ti parlo di oltre 20 anni fa... so vecchietto mannaggia :D ) ci pose una volta questa domanda:
"Inquina di più un auto a combustione o un'auto elettrica?"
Molti di noi dissero subito la prima, io pensando fosse un trabocchetto (e lo era) dissi la seconda, anche se non seppi argomentare bene (ero andato a fortuna :p )
Alla fine ci chiarì il suo pensiero (oggi forse è diverso).
In Italia buona parte della corrente elettrica viene prodotta con fonti non rinnovabili.
Ora se io utilizzo della corrente "pulita", l'auto elettrica probabilmente inquina di meno.
Ma se per produrre quella elettricità, uso oli combustibili, carbone o il nucleare e quindi ho anche una perdita di efficienza (nel passaggio da un tipo di energia ad un'altra più la perdita nella distribuzione), allora potrei anche essere più inquinante.
Quanto scritto sopra si basa su oltre 20 anni fa, quindi se tutto il mondo è migliorato dal punto di vista energetico, abbiate pazienza :ave:
quello che il tuo professore (e tutti quelli che fanno questo ragionamento ancora oggi) non considera è DOVE produci inquinamento. Qualsiasi tipo di combustione produce scorie dove usi l'auto. E le auto tendono a essere usate tutte nello stesso posto e contemporaneamente. Con un'auto elettrica puoi scegliere DOVE, COME e QUANDO produrre le batterie, smaltire le batterie, e produrre l'energia per ricaricarle. Ed è un vantaggio organizzativo che a livello ambientale si farebbe sentire tantissimo.
Il problema è il rumore, come diavolo si fa a guidare una schifezza che fa rumore di aspirapolvere e non un bel rombo di combustibile fossile? :sofico:
Infatti è proprio come l'aereo, ma nessuno dubita del fatto che l'aereo sia il mezzo più sicuro per unità di km percorsi. Il problema è che sul nucleare si fa del gran allarmismo, quando poi se vai a vedere nella realtà, le cose stanno diversamente. Tipo quando con Fukushima a Tokyo la radioattività era più bassa che a Roma, ma invitavano gli italiani a tornare a casa :D.
Il punto è che stando agli studi, gli incidenti hanno aumentato l'incidenza di tumori, vero, ma nessuno sà realmente di quanto, e alla fine non c'è stata tutta questa moria di cui tutti si preoccupavano (tant'è che è morta piu gente per i disastri dell'idroelettrico che per il nucleare). Al contrario, ogni anno al mondo muoiono milioni di persone per inquinamento, ma va bene a tutti.
Per il discorso scorie intendo appunto il fatto che quelle nucleari sono contenibili in uno spazio relativamente ridotto, e sai che sono lì. Ovvio che si tratta di fare le cose fatte bene. Al contrario l'inquinamento ambientale dalle altre forme di energia, in un modo o nell'altro è sempre nell'ambiente.
Chernobyl è stato un grande disastro, ma non si può prendere ad esempio l'esempio peggiore. E' come se dopo quell'incidente aereo a Tenerife 40 anni fa con 580 morti, la gente avesse smesso di volare.
parole sante.
BulletHe@d
13-11-2019, 04:13
a mio avviso il motore ad idrogeno è il futuro le auto elettriche per quanto efficienti non hanno attualmente ne la autonomia ne tempi di ricarica adatti a sostituire le auto a combustione, ma mentre nel secondo caso la tecnologia a breve termine può ancora migliorare basta vedere le differenze fra le prime stazioni di ricarica e quelle odierne dove in 3-4 anni hanno ridotto della metà i tempi di ricarica, l'autonomia è il problema perché le batterie come grosse rivoluzioni sono ferme a 50 anni fa con la rivoluzione dei polimeri di litio ma poi non c'è stato altro tant'è che l'elettronica ha solo estremizzato l'ottimizzazione dei consumi elettrici ma lo stoccaggio è rimasto invariato, anche gli smartphone hanno questo problema per capirci ma mentre del cell puoi farne a meno in molti casi l'auto se serve nn puoi dire "no aspetta non è carica" inoltre tutto questo tour de force per l'adozione dell'elettrico toppa su un fattore fondamentale i grossi numeri le fanno le utilitarie e no non intendo citycar ma le vere utilitarie, finchè non faranno una punto-clio-208 quello che sia che abbia 1000km di autonomia e rimanga entro i 12000 euro di prezzo non sfonderanno mai perché per quella fascia di prezzo quelle sono le caratteristiche chiave che ora sono appannaggio delle versioni a combustione.
Io ad esempio non posso permettermi 2 auto ma attualmente per il mio budget (un onesto stipendio di 1300euri dove devo pagare bollette spesa affitto/mutuo e quello che sia) non potrei mai permettermi un'auto elettrica e quelle in commercio cmq non mi permettono di sostituire la mia punto mjet. quindi per quanto voglia fare l'ecologico devo pensare alle mie tasche e per ora l'elettrico non posso tenerlo in considerazione. l'idrogeno lo vedo bene a lungo termine perché ottenibile anche solo via rinnovabili per alimentare l'elettrolisi e i sistemi di ricarica e le autonomie già ora sono al pari di una macchina a combustione, chi citava il vapore acqueo prodotto nulla vieta di adottare un sistema integrato nelle auto per condensarlo ed espellerlo in forma liquida o di adottare serbatoi interni per accumularla e smaltirla quando si vuole (e di riciclarla per i servizi interni come i tergivetri ad esempio)
a mio avviso il motore ad idrogeno è il futuro le auto elettriche per quanto efficienti non hanno attualmente ne la autonomia ne tempi di ricarica adatti a sostituire le auto a combustione, ma mentre nel secondo caso la tecnologia a breve termine può ancora migliorare basta vedere le differenze fra le prime stazioni di ricarica e quelle odierne dove in 3-4 anni hanno ridotto della metà i tempi di ricarica, l'autonomia è il problema perché le batterie come grosse rivoluzioni sono ferme a 50 anni fa con la rivoluzione dei polimeri di litio ma poi non c'è stato altro tant'è che l'elettronica ha solo estremizzato l'ottimizzazione dei consumi elettrici ma lo stoccaggio è rimasto invariato, anche gli smartphone hanno questo problema per capirci ma mentre del cell puoi farne a meno in molti casi l'auto se serve nn puoi dire "no aspetta non è carica" inoltre tutto questo tour de force per l'adozione dell'elettrico toppa su un fattore fondamentale i grossi numeri le fanno le utilitarie e no non intendo citycar ma le vere utilitarie, finchè non faranno una punto-clio-208 quello che sia che abbia 1000km di autonomia e rimanga entro i 12000 euro di prezzo non sfonderanno mai perché per quella fascia di prezzo quelle sono le caratteristiche chiave che ora sono appannaggio delle versioni a combustione.
Io ad esempio non posso permettermi 2 auto ma attualmente per il mio budget (un onesto stipendio di 1300euri dove devo pagare bollette spesa affitto/mutuo e quello che sia) non potrei mai permettermi un'auto elettrica e quelle in commercio cmq non mi permettono di sostituire la mia punto mjet. quindi per quanto voglia fare l'ecologico devo pensare alle mie tasche e per ora l'elettrico non posso tenerlo in considerazione. l'idrogeno lo vedo bene a lungo termine perché ottenibile anche solo via rinnovabili per alimentare l'elettrolisi e i sistemi di ricarica e le autonomie già ora sono al pari di una macchina a combustione, chi citava il vapore acqueo prodotto nulla vieta di adottare un sistema integrato nelle auto per condensarlo ed espellerlo in forma liquida o di adottare serbatoi interni per accumularla e smaltirla quando si vuole (e di riciclarla per i servizi interni come i tergivetri ad esempio)
Le auto a combustione non saranno mai ad idrogeno, perché inefficienti in rapporto alla autonomia possibile con le bombole ad idrogeno. In ogni caso si parla di auto elettriche con batterie fuel cell ad idrogeno. L'attuale rapporto di prezzo tra queste batterie e le Litio è circa 1 a 2, e non è facile prevedere quale delle 2 meglio evolverà nel capacità/prezzo.
Resta ancora il problema di come produrre idrogeno in modo più pulito ed economico.
La priorità delle auto elettriche è scendere di prezzo, molto più che i 1000 km di autonomia, utili ad una piccola nicchi di mercato.
chi citava il vapore acqueo prodotto nulla vieta di adottare un sistema integrato nelle auto per condensarlo ed espellerlo in forma liquida o di adottare serbatoi interni per accumularla e smaltirla quando si vuole (e di riciclarla per i servizi interni come i tergivetri ad esempio)
Considerato che ci sono persone che non fanno neanche la manutenzione minima pensi davvero che si mettano "periodicamente" a svuotare un eventuale serbatoio dell'acqua? L'opzione di condensarla e rilasciarla in strada va bene per zone poco trafficate, ma in una grande città dove in molte zone più o meno c'è sempre traffico l'avere sempre le strade bagnate non è una opzione possibile...qui a Roma di motociclisti che si stampano per l'asfalto viscido ce ne sono quanti ne vuoi, e sui sampietrini si stampano anche senza che siano bagnati...e parliamo solo di questi, se poi ci infiliamo in mezzo pure i "piloti" della domenica lasciamo stare.
Io sinceramente tutto questo interesse da parte dei costruttori di auto per l'idrogeno non lo vedo...anche la honda, pioniera in questo campo, dalla notizia ha messo in standby l'idrogeno, quindi nella migliore delle ipotesi i costi hanno iniziato a superare i possibili vantaggi, nella peggiore sono arrivati a un punto morto.
L'acqua prodotta dalle auto fuel cell ad idrogeno è in quantità ridicola, ma in ogni caso il vapore acqueo prodotto è l'ultimo dei problemi.
La Toyota Mirai produce 60 mL di acqua a Km che viene scaricata sulla strada dal serbatoio interno. Una tazzina da caffè, per rendere l'idea.
Il problema maggiore è che il connubio fuel cell + bombola costa parecchio, e senza prendere il considerazione il prezzo/m^3 dell'idrogeno.
La Mirai è in produzione da molti anni, ma alla fine, costa il doppio di una Prius plugin che già di suo non è economica.
nickname88
13-11-2019, 13:09
Mettiamola così...
Il nucleare è un po' come gli aerei... Finchè non succede un incidente, sono il mezzo più sicuro... poi al primo disastro con conseguenti morti, rischi di rivedere le tue posizioni.
Quando succedono gli incidenti si cerca rimedio, non si abbandona la soluzione.
In alternativa, si va a prendere per le orecchie tutti quei personaggi che invocano le soluzioni rinnovabili pulite e gli si chiede a loro di trovare le soluzioni a determinati problemi di richiesta energetica.
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