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View Full Version : Smartphone come POS in Italia con Mastercard e Intesa Sanpaolo. Gli esercenti non hanno più scuse


Redazione di Hardware Upg
07-11-2019, 17:21
Link alla notizia: https://edge9.hwupgrade.it/news/innovazione/smartphone-come-pos-in-italia-con-mastercard-e-intesa-sanpaolo-gli-esercenti-non-hanno-piu-scuse_85374.html

Il Salone dei Pagamenti è stato teatro anche di alcuni annunci, tra cui quello congiunto Mastercard Intesa Sanpaolo del lancio di Tap on Phone la prima soluzione sperimentale in Italia per pagamenti 'no hardware' in cui lo smartphone diventa un POS per accettare pagamenti da wallet digitali e da carte contactless

Click sul link per visualizzare la notizia.

pabloski
07-11-2019, 18:41
"Gli esercenti non hanno più scuse", perchè il canone e le commissioni sono stati azzerati?

Rei & Asuka
07-11-2019, 18:59
Stavo per scrivere la stessa cosa.
Lo trovo di una tristezza immane e deludente: da l'impressione che chi scrive l'articolo 1) non sappia minimamente come funzioni quello che è dietro il comunicato stampa di cui scrive 2) voglia far passare il messaggio "sono tutti furbi questi commercianti" 3) non abbia mai lavorato da P.via o indipendente.
Hwupgrade non ha bisogno di questi messaggi ridicoli da governuccio spero, in 18 anni che lo leggo e stimo.

Windof
07-11-2019, 19:38
Mi risulta che all'estero, per esempio in Olanda, le transazioni siano gratuite. Qui da noi chi incassa viene spolpato vivo!
Il governo da che parte sta?
Perché in teoria, molto in teoria, dovrebbe stare dalla parte della popolazione, al contrario di chi ha scritto l'articolo che sta dalla parte di chi mangia a sbafo.

Sandro kensan
07-11-2019, 19:48
Formigli dice che le commissioni sono di uno o due centesimi di euro ogni scontrino da un euro pagato con Mastercard. E dice che sono un nonnulla.

Il Governo parla di piccoli negozi quelli sotto i 400 mila euro annui a cui fa una detrazione del 30% delle spese di commissione.

Ma 2 cent su un euro sono il 2% e il 2% di 400 mila euro di un piccolo negozio sono 8 mila euro di commissioni a Mastercard. Questa palata di euro vanno tolte dallo stipendio del negoziante: chi mai accetterebbe di decurtare il proprio stipendio di 8000 euro per fare contento il maniaco della carta di credito/debito?

Burke
07-11-2019, 20:24
Stavo per scrivere la stessa cosa.
Lo trovo di una tristezza immane e deludente: da l'impressione che chi scrive l'articolo 1) non sappia minimamente come funzioni quello che è dietro il comunicato stampa di cui scrive 2) voglia far passare il messaggio "sono tutti furbi questi commercianti" 3) non abbia mai lavorato da P.via o indipendente.
Hwupgrade non ha bisogno di questi messaggi ridicoli da governuccio spero, in 18 anni che lo leggo e stimo.

Concordo, sono davvero deluso, non pensavo si potesse scendere a questi livelli :nono:

rommel5392
07-11-2019, 20:30
Sono stufo che vedano le pmi alla stregua degli ebrei nella Germania nazista. La causa di tutti i mali. Perché non mettono le commissioni a carico di chi paga con la carta? Se io pago con l' assegno, la matrice la pago io e non il mio debitore.

canislupus
07-11-2019, 20:58
Mi riferisco ai commercianti.
Avete preso in considerazione Satispay.
Guardando il loro sito si parla di 0 commissioni per transazioni sotto i 10 euro e un fisso di 0,20 € per transazioni superiori.
Per vostra info questo metodo di pagamento è usato anche dal portale della pubblica amministrazione chiamato PagoPA.
Magari dateci un'occhiata, potrebbe essere un primo passo.

canislupus
07-11-2019, 21:14
Sono stufo che vedano le pmi alla stregua degli ebrei nella Germania nazista. La causa di tutti i mali. Perché non mettono le commissioni a carico di chi paga con la carta? Se io pago con l' assegno, la matrice la pago io e non il mio debitore.

Perchè ti risulta che chi possiede il bancomat o la carta di credito lo abbia totalmente gratis.
Mi sembra che si paghi un canone oltre al costo del conto corrente.
Invece di prendertela con il cliente che si limita ad usare uno strumento che gli viene fornito e che pagherebbe in ogni caso perchè le vostre associazioni (ConfCommercio, Confesercenti???) non fanno un accordo con le banche per rivedere le commissioni anche in base al volume di transazioni (più transazioni, meno costi).
Altrimenti ti faccio una bella provocazione.
Io ti pago SOLO con contanti, ma al primo scontrino/fattura/ricevuta fiscale che non fai anche solo per un centesimo di euro, prendi la tua licenza e la distruggi (o butti la partita iva).
Scommettiamo che quasi nessuno accetterà questa ipotesi?
L'evasione probabilmente da un beneficio ben maggiore rispetto a delle commissioni azzerate che però farebbero emergere molte transazioni nascoste.

Sandro kensan
07-11-2019, 21:39
Mi riferisco ai commercianti.
Avete preso in considerazione Satispay.
Guardando il loro sito si parla di 0 commissioni per transazioni sotto i 10 euro e un fisso di 0,20 € per transazioni superiori.
Per vostra info questo metodo di pagamento è usato anche dal portale della pubblica amministrazione chiamato PagoPA.
Magari dateci un'occhiata, potrebbe essere un primo passo.

Satispay è un bel metodo di pagamento ma la legge obbliga il commerciante ad accettare il metodo di pagamento più costoso per lui. Attualmente va per la maggiore il metodo di pagamento più costoso per il negoziante.

Sarebbe necessario che il costo dei pagamenti ricadesse almeno in parte sul cliente in modo che scelga quello più economico.

canislupus
07-11-2019, 21:54
Satispay è un bel metodo di pagamento ma la legge obbliga il commerciante ad accettare il metodo di pagamento più costoso per lui. Attualmente va per la maggiore il metodo di pagamento più costoso per il negoziante.

Sarebbe necessario che il costo dei pagamenti ricadesse almeno in parte sul cliente in modo che scelga quello più economico.

Aspetta un attimo...
Satispay lo uso lo STATO, quindi dubito che ti possa dire che devi per forza far usare il metodo di pagamento più oneroso per il commerciante.
Poi non ho ben capito una cosa del tuo discorso.
Dunque siccome tu sei obbligato ad avere un metodo di pagamento come il bancomat (metodo costoso per il commerciante), io cliente per pagare devo essere costretto ad avere un aggravio in quanto non riesci da solo (o più logicamente tramite le varie associazioni di categoria) a spuntare condizioni migliori?
Seguendo questa regola domani vado dal mio datore di lavoro e pretendo un aumento di stipendio in quanto il costo della vita cresce. Se come mi immagino non mi verrà dato, mi aspetto che gli altri italiani abbiano un prelievo forzoso per farmi guadagnare di più e permettermi di raggiungere il mio obiettivo.
In fondo se io non riesco a vendermi bene, qualcuno dovrà compensare questa mia mancanza e non posso certo rimetterci non vedendo realizzate le mie aspirazioni. :D
Battute a parte, la guerra non dovete farla con il cliente (che vi dovrebbe dar da mangiare e dovrebbe essere coccolato), ma fatelo a quei ladri organizzati chiamate banche che alla fine lo mettono in quel posto sia a noi che a voi (alla fine siamo entrambi vittime di un sistema anomalo).

Robydriver
07-11-2019, 23:52
Fare la guerra alle banche la vedo dura.
Satispay è una bella idea ed uno dei tanti sistemi di pagamento elettronici "economici" ,ma se devi accettare i pagamenti eletronici,non puoi farlo solo per un singolo metodo. Perchè se c'è gente che è smart e fa tutto cellulare/smartwatch alla mano ma ce n'è moltissima altra che a mala pena sa usare il bancomat e nemmeno si sogna di fare un proprio account per Satispay.
E se il pagamento elettronico deve diventare lo strumento antievasione,allora si tolga dalla circolazione COMPLETAMENTE il denaro contante e si azzerino i relativi costi a carico di chi deve accettare tali pagamenti (vorrei vedere se la banca addebitasse X% di commissione ogni volta che vi viene versato lo stipendio sul CC) e allora sarà una vittoria per la legalità.
Sennò chi già paga le tasse,vede solo aumentare i propri costi,ma il tizio che lavora in nero (vedi l'amico che fà "per hobby" l'imbianchino/il muratore/giardiniere/idraulico/meccanico/sarta/parrucchiera/pulizie/ecc. ecc.) farà sempre i suoi lavoretti a nero (mica si prende il bancomat) e,anzi,diverrà ancora più conveniente di prima.

canislupus
08-11-2019, 00:24
Fare la guerra alle banche la vedo dura.

Se le guerre fossero semplici le farebbero tutti.


Satispay è una bella idea ed uno dei tanti sistemi di pagamento elettronici "economici" ,ma se devi accettare i pagamenti eletronici,non puoi farlo solo per un singolo metodo. Perchè se c'è gente che è smart e fa tutto cellulare/smartwatch alla mano ma ce n'è moltissima altra che a mala pena sa usare il bancomat e nemmeno si sogna di fare un proprio account per Satispay.


Quindi poichè esistono persone che per pigrizia mentale non vogliono avvicinarsi al progresso, dovremmo bloccare tutta la tecnologia nel mondo o rimanere al palo in Italia perchè dobbiamo sempre aspettare qualcuno? (ho parlato con anziani di 80 anni in Norvegia che parlavano inglese perfettamente e usavano il bancomat senza alcun problema... saranno alieni?)

E se il pagamento elettronico deve diventare lo strumento antievasione,allora si tolga dalla circolazione COMPLETAMENTE il denaro contante e si azzerino i relativi costi a carico di chi deve accettare tali pagamenti (vorrei vedere se la banca addebitasse X% di commissione ogni volta che vi viene versato lo stipendio sul CC) e allora sarà una vittoria per la legalità.

Per me si può abolire il contante.
Per quanto riguarda l'azzeramento delle commissioni credo sia impossibile in quanto un servizio viene erogato dalla banca e nessuno fa beneficenza.
Sicuramente bisogna obbligarle a chiedere cifre umane e non fare un salasso.

Sennò chi già paga le tasse,vede solo aumentare i propri costi,ma il tizio che lavora in nero (vedi l'amico che fà "per hobby" l'imbianchino/il muratore/giardiniere/idraulico/meccanico/sarta/parrucchiera/pulizie/ecc. ecc.) farà sempre i suoi lavoretti a nero (mica si prende il bancomat) e,anzi,diverrà ancora più conveniente di prima.

Perdonami, ma il professionista/commerciante ha degli strumenti illeciti per dichiarare di meno, evadere le tasse e risultare "povero".
Il dipendente paga sempre tutto e non può nascondere neanche un centesimo.
Quindi se nel tuo lavoro ti fanno pagare delle commissioni, non ti puoi lamentare con me che non avrò MAI un modo di aumentare il mio reddito se non sperare nella bontà del mio datore di lavoro.

das
08-11-2019, 05:22
Ma da voi i piccoli negozi esistono sempre? Qui in Toscana il problema dell'evasione l'hanno rimosso a monte. La maggior parte dei fondi ha il cartello "AFFITTASI" davanti e le strade sono spopolate e nel degrado. I pochi negozi esistenti sono catene o supermercati che lo scontrino lo fanno anche in contanti.

Anche l'annoso problema dei gioiellieri che dichiarano 1000€ é stato cancellato, ora ci sono solo minimarket 24 ore e barboni. Non so quanto possa evadere un barbone ma non penso poi molto, a limite si da il POS pure a lui.

Fate anche voi come da noi, così abbattete l'evasione e vivete felici.

Se poi la volete proprio azzerare vi basta proibire qualsiasi attività economica, così nessuno può evadere. I governi in questo senso hanno fatto tanto, con un crollo del 25% della produzione industriale, ma si può fare di più

gianluca.f
08-11-2019, 08:09
il problema di satispay è che devi ricaricare un conto anticipando i soldi e questo è scomodo.Tutto automatico e trasparente per carità però...
Io l'ho installato configurato e tutto ma l'idea di bloccare li 50, 100 (o forse meglio 200€? non si sa mai) non mi fa impazzire.

Aggiungo riguardo alle richieste di abbassare le tariffe fatte in seguito agli ultimi "provvedimenti" alla lotta all'evasione il presidente dell'ABI ha dichiarato "...come Abi non siamo in grado di dire 'adesso fate pagare di meno' perché non è possibile dire quanto si deve far pagare. E' il mercato, la competizione tra soggetti, non solo bancari".


Non credo serva aggiungere altro. Ci siamo arrivati con i costi delle ricariche telefoniche si può fare anche con le banche.

aqua84
08-11-2019, 08:51
Ma da voi i piccoli negozi esistono sempre? Qui in Toscana il problema dell'evasione l'hanno rimosso a monte. La maggior parte dei fondi ha il cartello "AFFITTASI" davanti e le strade sono spopolate e nel degrado. I pochi negozi esistenti sono catene o supermercati che lo scontrino lo fanno anche in contanti.

Anche l'annoso problema dei gioiellieri che dichiarano 1000€ é stato cancellato, ora ci sono solo minimarket 24 ore e barboni. Non so quanto possa evadere un barbone ma non penso poi molto, a limite si da il POS pure a lui.

Fate anche voi come da noi, così abbattete l'evasione e vivete felici.

Se poi la volete proprio azzerare vi basta proibire qualsiasi attività economica, così nessuno può evadere. I governi in questo senso hanno fatto tanto, con un crollo del 25% della produzione industriale, ma si può fare di più
Esatto.
Mentre “a parole” il governo vuole tutelare i cittadini e i piccoli negozi e le botteghe di artigiani, “con i fatti” li bastona e allo stesso tempo aiuta catene di negozi per lo più stranieri, meglio se dal oriente, in modo da rendere il cittadino relativamente povero, ma non troppo, quel povero che basta a far sentire meglio chi è ricco e da non causare disagi.

Cappej
08-11-2019, 08:51
Allora... il discorso è davvero complesso, ma serve una premessa prima di fare paragoni.

L'Italia è un paese indebitato fino al collo, ragin per cui siamo in mano alle banche.

fatta questa premessa risolviamo molte delle questioni spinose riguardanti le commissioni... è OVVIO che nessuno le può toccare, perche non si POSSONO toccare.

A mio parere far sparire il contante è l'unica soluzione per risolvere evasione, rapine, furbetti ecc.. e continuo a dirlo a gran voce, tra cui l'esempio del tassinaro (si sono classista lo so!) calza a pennello, cosi la colazione al bar la mattina, sempre 1000 problemi di resto... passi la carta e via.

Che le commissioni siano il VERO blocco per questa trasformazione, è chiaro come il sole!!!

Unico modo? una banca internazionale, voglia farsi strada ed un nome (tipo N26?) che permetta tramite un proprio terminale, commissione di 2-3 centesimi a transazione... FATTO! Fine dei giochi... il resto, se non vorrà perdere mercato, si dovrà adeguare....

Pagare cornetto e caffe 2,30 di cui 0,02 di commissione CREDO che VERAMENTE nessun commerciante ONESTO potrebbe dire di no.

Marcus Scaurus
08-11-2019, 09:05
Scusate..... ma che banca avete? Io lavoro in banca e li faccio i pos. A seconda del circuito (Bancomat, Visa, MasterCard, ecc.) si fanno commissione che variano dallo 0,25% al 1,20%. Mi spiegate dove stanno tutti questi incredibili costi che i commercianti devono sostenere???

Cioè su 100 euro di incasso, pure fosse l'1%, sarebbe 1 euro la commissione....

:muro: :muro: :muro: :muro: :muro:

canislupus
08-11-2019, 09:05
il problema di satispay è che devi ricaricare un conto anticipando i soldi e questo è scomodo.Tutto automatico e trasparente per carità però...
Io l'ho installato configurato e tutto ma l'idea di bloccare li 50, 100 (o forse meglio 200€? non si sa mai) non mi fa impazzire.

Aggiungo riguardo alle richieste di abbassare le tariffe fatte in seguito agli ultimi "provvedimenti" alla lotta all'evasione il presidente dell'ABI ha dichiarato "...come Abi non siamo in grado di dire 'adesso fate pagare di meno' perché non è possibile dire quanto si deve far pagare. E' il mercato, la competizione tra soggetti, non solo bancari".


Non credo serva aggiungere altro. Ci siamo arrivati con i costi delle ricariche telefoniche si può fare anche con le banche.

Non metto in dubbio che Satispay non sia la soluzione a tutti i mali, ma per le microtransazioni (che sono quelle maggiormente sotto accusa), penso sia la soluzione migliore.
Se chiedi a qualunque negoziante, può dirti quali siano i tempi di attesa per l'accredito quando paghi con bancomat piuttosto che carta di credito.
Da quel poco che so, non sono proprio così immediati.
Per quello che riguarda il comportamento delle banche è scontato che non si possa richiedere una qualche forma di collaborazione in quanto da sempre hanno fatto cartello e nonostante quello che si dice, tutto mi sembrano fuorchè delle società a cui dare meriti nello sviluppo del paese.
Per questo continuo a sostenere che le associazioni di categoria (ConfCommercio e ConfEsercenti) dovrebbero ribellarsi contro questi sopprusi.
Far ricadere il costo di questi strumenti sul consumatore finale è solo un modo per portarlo a scegliere altri lidi dove far acquisti (vedi grosse società online) e impoverire sempre di più il micro-tessuto di pmi che ha sempre contraddistinto la nostra nazione.

canislupus
08-11-2019, 09:08
Scusate..... ma che banca avete? Io lavoro in banca e li faccio i pos. A seconda del circuito (Bancomat, Visa, MasterCard, ecc.) si fanno commissione che variano dallo 0,25% al 1,20%. Mi spiegate dove stanno tutti questi incredibili costi che i commercianti devono sostenere???

Cioè su 100 euro di incasso, pure fosse l'1%, sarebbe 1 euro la commissione....

:muro: :muro: :muro: :muro: :muro:

Da quel che sostengono spesso vanno dal 2 al 4%.
Inoltre si lamentano dei tempi di accredito.
Un commerciante una volta mi ha detto che deve aspettare anche fino a 60 giorni (ti risulta questa cosa o ha pianto miseria?)

Marcus Scaurus
08-11-2019, 09:14
Da quel che sostengono spesso vanno dal 2 al 4%.
Inoltre si lamentano dei tempi di accredito.
Un commerciante una volta mi ha detto che deve aspettare anche fino a 60 giorni (ti risulta questa cosa o ha pianto miseria?)

Allora l'unica che supera abbondantemente l'1,50% è l'American Express ma è una società a parte e fa tutta da se. Noi al max attiviamo una convenzione, ma i prezzi li fanno loro.

Bancomat arrivano il giorno dopo, le carte di credito 1-2 giorni dopo. 60 giorni è una cazzata astronomica.

Robydriver
08-11-2019, 09:17
Se le guerre fossero semplici le farebbero tutti.

Beh,l'hai detto tu con semplicità di "fare la guerra alle banche",come se fosse la cosa più semplice di questo mondo e non una guerra ai mulini a vento.
E poi che centra fare la guerra alle banche? Non sono loro ad obbligarti ad utilizzare un servizio che offrono a pagamento,ma il governo a voler imporre un servizio costoso per "comodo suo". Bancomat obbligatorio? No problem,obblighi le banche ad una commissione low cost chiara e trasparente,non della serie "commissioni a 10 centesimi,ora non hai più scuse" e poi a contratto i 10c implicano comunque una "commissione minima sul transato" (se fai in tutto 10 transazioni,non pagherai un euro,ma la cifra definita di commissione minima),una cifra "una tantum" per la consegna del pos,una cifra mensile di "affitto" del pos (se il pos è di proprietà dell'esercente,si possono anche comprare pos su internet,si applica comunque "Compenso mensile per collegamento a: - POS di proprietà dell'Esercente"),oltre alle VERE commissioni in % sull'INCASSO,variabili a seconda di quale circuito si appoggia la carta/sistema in questione.
A tutto questo poi bisogna aggiungere i costi di materiali di consumo quali rotolini,connessione,linea.
ATTENZIONE:incasso,non guadagno che è ben diverso.Se lo Stato applica le tasse sui guadagni,la banca prende la percentuale sull'incasso totale.Quindi il costo di quel % è ben diverso in proporzione all'effettivo guadagno visto che una parte va a coprire i costi vivi di materiale/beni compresi nella transazione:
esempio 1: sono giardiniere e ti taglio l'erba a casa.TU metti il tagliaerba e la corrente/benzina,io il tempo per eseguire il lavoro.Pattuiamo 100 euro.Ricevuta e bancomat.La commissione (ad esempio 2%) sarà di 2 euro e me ne rimarranno 98 sui quali ci pagherò le tasse.
esempio 2:io sono gommista e ti cambio una gomma all'auto per 100 euro. La gomma mi è costata 70 e ti metto 30 euro di guadagno per montaggio,equilibratura e smontaggio/montaggio sull'auto. Ho impiegato corrente per i macchinari,piombi da equilibratura,nonchè ho comprato un cric,un compressore,una smontagomme,un'equilibratrice (che hanno costi di usura/mantenimento),un locale e relative pertinenze di mantenimento.Incasso 100,me ne rimarranno 30 ai quali dovrò togliere le spese di cui sopra (non facili da quantificare in un'esempio così semplicistico) oltre ai 2 euro per la banca e alle tasse.
Vedi che quel 2% ha un'impatto molto diverso tra i due casi.
esempio 3: come per l'esempio 1 ma io non sono un giardiniere,ma il tuo vicino di casa che cerco di arrotondare. Ovvio che non ti faccio ricevuta,nè calcolo l'iva nè usiamo il bancomat.Facciamo 50 ed una stretta di mano.
A cosa è servito l'obbligo del bancomat nella lotta all'evasione?




Quindi poichè esistono persone che per pigrizia mentale non vogliono avvicinarsi al progresso, dovremmo bloccare tutta la tecnologia nel mondo o rimanere al palo in Italia perchè dobbiamo sempre aspettare qualcuno? (ho parlato con anziani di 80 anni in Norvegia che parlavano inglese perfettamente e usavano il bancomat senza alcun problema... saranno alieni?)

Non capisco cosa centra con quello che ho detto.Se per l'appunto vogliono usare il BANCOMAT (o un qualunque altro metodo di pagamento elettronico) c'è bisogno di un pos bancario abilitato. NON basta il Satispay (che è un circuito a sè).
Per questo che l'esercente si trova di fatto a doversi appoggiare ai canali di pos bancario "classici" (e costosi): se li accetta DEVE poterli accettare tutti,sennò non è cambiato nulla.

Per me si può abolire il contante.
Per quanto riguarda l'azzeramento delle commissioni credo sia impossibile in quanto un servizio viene erogato dalla banca e nessuno fa beneficenza.
Sicuramente bisogna obbligarle a chiedere cifre umane e non fare un salasso.

Infatti: il governo dice che deve diventare obbligatorio? Obblighi ad abolirne il costo/se ne sobbarchi lo stesso.Se sono così convinti che il pos sia l'arma definitiva all'evasione,gli introiti che sarebbero stati diversamente evasi copriranno abbondantemente i costi bancari.Anche perchè se così non fosse,allora ci sarebbe qualche errore di calcolo alla base...

Perdonami, ma il professionista/commerciante ha degli strumenti illeciti per dichiarare di meno, evadere le tasse e risultare "povero".
Il dipendente paga sempre tutto e non può nascondere neanche un centesimo.
Quindi se nel tuo lavoro ti fanno pagare delle commissioni, non ti puoi lamentare con me che non avrò MAI un modo di aumentare il mio reddito se non sperare nella bontà del mio datore di lavoro.

Cioè vuoi dirmi che non hai mai sentito parlare di straordinari/ore fuori busta/secondo lavoro in altra attività di famiglia o bar/pizzeria/dogsitter/ripetizioni/pettinatrice/unghie/meccanico/elettricista ecc.ecc.?
Oppure che il dipendente che al di fuori dell'orario di lavoro si attrezza e fà lavoretti per amici/parenti/passaparola li vedo solo dove abito io?

Quello che non si riesce a comprendere è che gli strumenti già ci sono (ed hanno già un costo): si chiamano attività regolare (con licenza) fatture e ricevute/scontrini.
Sono numerate e registrate. Basta effettuare i controlli.
Quali strumenti illeciti verranno usati per evadere? Semplice NON si emettono. Cosa cambia ad avere il bancomat se continua ad esserci denaro contante in circolazione? Nulla,se VOGLIAMO fare a nero,NON si emette la fattura/ricevuta e,ovviamente,non si pagherà tramite bancomat.Ho sottolineato VOGLIAMO perchè l'evasione non è mai univoca:evade chi non emette scontrino ed evade chi non lo pretende per risparmiare. Eh sì,perchè se non c'è scontrino/fattura non si paga l'iva (scorretto ed ignorante,poichè chi è felice di aver risparmiato il 22% in realtà oltre l'iva avrebbe dovuto calcolare anche la parte di tasse non versate oltre l'IVA).
Se poi ad evadere non è un'attività commerciale regolare,ma un privato "abusivo" che lavora "a porte chiuse",cosa cambia? Non cambia nulla.

Il pagamento elettronico è innegabile che sarebbe un buon metodo di controllo all'evasione (e non solo,ma anche le attività illecite esisterebbero con il solo bancomat?),ma non gestito in questo modo e non fichè c'è comunque la possibilità di pagare in modo alternativo. E' un'ulteriore costo per chi lavora in legalità ma continuerà a non essere utilizzato (e quindi non servirà a nulla) dalla grande fetta di lavoratori "in nero".

Domanda provocatoria: oggi il commercio su internet (che sia AmazXn,EbXy,Alìbabàvariedesinenze o piattaforme di ecommerce varie) è diffuso e lì difficilmente si usa il contante.Tutti pagano le tasse lì?
Eppure si fà largo uso di pagamenti elettronici.
Vedi,la situazione è molto complessa e di difficile risoluzione.

canislupus
08-11-2019, 09:19
Allora... il discorso è davvero complesso, ma serve una premessa prima di fare paragoni.

L'Italia è un paese indebitato fino al collo, ragin per cui siamo in mano alle banche.

Giappone, USA sono molto più indebitati di noi.
Loro però sono padroni della loro moneta, fanno debito e hanno la credibilità che gli permette di farlo.
A noi manca una classe dirigenziale e politica SERIA che faccia investimenti produttivi per il paese e non per quattro amici falliti ai quali non affiderei neanche il controllo dell'acqua che bolle prima di buttare la pasta. :D

fatta questa premessa risolviamo molte delle questioni spinose riguardanti le commissioni... è OVVIO che nessuno le può toccare, perche non si POSSONO toccare.

Certo che si possono toccare.
Sarebbe sufficiente tassare ogni commissione.
In questo modo più loro chiedono e più pagano, fino a diventare talmente antieconomico da dover rivedere il sistema (l'esempio dei conti deposito ti darà un'idea... oggi se ne apri uno, rischi di rimetterci a causa del bollo e delle tasse sugli interessi... fai una simulazione se non ci credi)

A mio parere far sparire il contante è l'unica soluzione per risolvere evasione, rapine, furbetti ecc.. e continuo a dirlo a gran voce, tra cui l'esempio del tassinaro (si sono classista lo so!) calza a pennello, cosi la colazione al bar la mattina, sempre 1000 problemi di resto... passi la carta e via.

Il contante non ha senso al giorno d'oggi, se non quello di favorire l'evasione o la criminalità (dubito che paghi uno spacciatore con il bancomat :D ).
Nel Nord Europa (dove sono stato qualche volta) si meravigliano se paghi con i contanti.
Proprio non lo concepiscono e parlo anche di gente molto anziana, segno che da noi esiste anche una grande dose di pigrizia.

Che le commissioni siano il VERO blocco per questa trasformazione, è chiaro come il sole!!!

Sono UN problema.
La verità è che se azzeri le commissioni o le riduci al minimo (vedi il mio post su satispay), i negozianti se ne lamenteranno lo stesso perchè di fatto sarà impossibile fare quel po' di nero che spesso rappresenta l'unico modo di sopravvivere alle tasse (brutto a dirlo, ma è realtà).

Unico modo? una banca internazionale, voglia farsi strada ed un nome (tipo N26?) che permetta tramite un proprio terminale, commissione di 2-3 centesimi a transazione... FATTO! Fine dei giochi... il resto, se non vorrà perdere mercato, si dovrà adeguare....

Il monopolio non è mai una grande soluzione.
Oggi ti fanno 2-3 centesimi a transazione, domani si svegliano storti e diventano 2-3 euro e tu non puoi fare nulla.

Pagare cornetto e caffe 2,30 di cui 0,02 di commissione CREDO che VERAMENTE nessun commerciante ONESTO potrebbe dire di no.

Caspita quanto sono cari dalle tue parti.
Da me almeno un cappuccino e cornetto riesco ancora a farli con quel prezzo e gli lascio anche la mancia (così si paga le commissioni :p )

Robydriver
08-11-2019, 09:40
Scusate..... ma che banca avete? Io lavoro in banca e li faccio i pos. A seconda del circuito (Bancomat, Visa, MasterCard, ecc.) si fanno commissione che variano dallo 0,25% al 1,20%. Mi spiegate dove stanno tutti questi incredibili costi che i commercianti devono sostenere???

Cioè su 100 euro di incasso, pure fosse l'1%, sarebbe 1 euro la commissione....

:muro: :muro: :muro: :muro: :muro:

QUESTO (https://trasparenza.unicredit.it/pdfprod/GP70-SERVIZIO-P.O.S.-E-ACQUIRING-PAGOBANCOMAT_IT.pdf) è un documento che si trova online (aggiornato al 25.09.2019) dove sono esposti chiaramente i costi di una nota banca. Tutti,non solo quelli del volantino pubblicitario o "per il primo anno" o in base a determinati accordi/promozioni.
Puoi postare quello relativo alla tua banca? Tanto per far chiarezza e non solo propaganda/disinformazione.

Robydriver
08-11-2019, 09:42
Caspita quanto sono cari dalle tue parti.
Da me almeno un cappuccino e cornetto riesco ancora a farli con quel prezzo e gli lascio anche la mancia (così si paga le commissioni :p )

Scusa la domanda: ma dove vivi?
ps: non è una domanda "cattiva" ma un proprio "di dove stiamo parlando". Poichè altro problema è che uno Stato lo è per interezza sulla cartina,ma poi modi/costi/prezzi cambiano anche a seconda di "dove si sta parlando".
E ovviamente è lo stesso discorso anche in merito all'evasione.


Certo che si possono toccare.
Sarebbe sufficiente tassare ogni commissione.
In questo modo più loro chiedono e più pagano, fino a diventare talmente antieconomico da dover rivedere il sistema (l'esempio dei conti deposito ti darà un'idea... oggi se ne apri uno, rischi di rimetterci a causa del bollo e delle tasse sugli interessi... fai una simulazione se non ci credi)


Non funziona così.
Tanto è obbligatorio passare da loro.Gli si alzano i costi? aumentano la percentuale tanto è "l'UTENTE FINALE" che paga tutto.NON può farne a meno.
E se io banca decido che devo/voglio guadagnare tot % sul tuo incasso,lo stato ne vuole una fetta? Ok,la mia fetta più la sua in modo che la percentuale totale mi lasci comunque la percentuale che io ho deciso.Tanto non ho una concorrenza "a nero" che mi esclude dal mercato.
Se io negoziante ragiono così ottengo il risultato di risultare più caro ancora di prima e quindi ancora più fuori gioco rispetto al lavoratore in nero.

canislupus
08-11-2019, 10:13
Beh,l'hai detto tu con semplicità di "fare la guerra alle banche",come se fosse la cosa più semplice di questo mondo e non una guerra ai mulini a vento.
E poi che centra fare la guerra alle banche? Non sono loro ad obbligarti ad utilizzare un servizio che offrono a pagamento,ma il governo a voler imporre un servizio costoso per "comodo suo". Bancomat obbligatorio? No problem,obblighi le banche ad una commissione low cost chiara e trasparente,non della serie "commissioni a 10 centesimi,ora non hai più scuse" e poi a contratto i 10c implicano comunque una "commissione minima sul transato" (se fai in tutto 10 transazioni,non pagherai un euro,ma la cifra definita di commissione minima),una cifra "una tantum" per la consegna del pos,una cifra mensile di "affitto" del pos (se il pos è di proprietà dell'esercente,si possono anche comprare pos su internet,si applica comunque "Compenso mensile per collegamento a: - POS di proprietà dell'Esercente"),oltre alle VERE commissioni in % sull'INCASSO,variabili a seconda di quale circuito si appoggia la carta/sistema in questione.
A tutto questo poi bisogna aggiungere i costi di materiali di consumo quali rotolini,connessione,linea.
ATTENZIONE:incasso,non guadagno che è ben diverso.Se lo Stato applica le tasse sui guadagni,la banca prende la percentuale sull'incasso totale.Quindi il costo di quel % è ben diverso in proporzione all'effettivo guadagno visto che una parte va a coprire i costi vivi di materiale/beni compresi nella transazione:
esempio 1: sono giardiniere e ti taglio l'erba a casa.TU metti il tagliaerba e la corrente/benzina,io il tempo per eseguire il lavoro.Pattuiamo 100 euro.Ricevuta e bancomat.La commissione (ad esempio 2%) sarà di 2 euro e me ne rimarranno 98 sui quali ci pagherò le tasse.
esempio 2:io sono gommista e ti cambio una gomma all'auto per 100 euro. La gomma mi è costata 70 e ti metto 30 euro di guadagno per montaggio,equilibratura e smontaggio/montaggio sull'auto. Ho impiegato corrente per i macchinari,piombi da equilibratura,nonchè ho comprato un cric,un compressore,una smontagomme,un'equilibratrice (che hanno costi di usura/mantenimento),un locale e relative pertinenze di mantenimento.Incasso 100,me ne rimarranno 30 ai quali dovrò togliere le spese di cui sopra (non facili da quantificare in un'esempio così semplicistico) oltre ai 2 euro per la banca e alle tasse.
Vedi che quel 2% ha un'impatto molto diverso tra i due casi.
esempio 3: come per l'esempio 1 ma io non sono un giardiniere,ma il tuo vicino di casa che cerco di arrotondare. Ovvio che non ti faccio ricevuta,nè calcolo l'iva nè usiamo il bancomat.Facciamo 50 ed una stretta di mano.
A cosa è servito l'obbligo del bancomat nella lotta all'evasione?

Quindi nel tuo pensiero si combattono solo le guerre semplici? :mbe:
E per quale motivo lo Stato dovrebbe fare la lotta contro le banche per aiutare un singolo settore (commercio) al quale sta chiedendo semplicemente di usare uno strumento che tracci le transazioni (forse perchè in passato si è molto evaso con il contante???)
Oggi prospetta il bancomat in quanto molto diffuso e presente in tutto il territorio nazionale, ma credo che non si lamenterebbe se invece tu utilizzassi un altro QUALUNQUE sistema che ti costringa ad emettere fattura/scontrino/ricevuta fiscale.
Il problema non è lo strumento di pagamento, ma il fatto che questo serva per verificare il fatturato (onestamente non è credibile che un gioielliere guadagni meno della metà di un salario medio italiano).


Non capisco cosa centra con quello che ho detto.Se per l'appunto vogliono usare il BANCOMAT (o un qualunque altro metodo di pagamento elettronico) c'è bisogno di un pos bancario abilitato. NON basta il Satispay (che è un circuito a sè).
Per questo che l'esercente si trova di fatto a doversi appoggiare ai canali di pos bancario "classici" (e costosi): se li accetta DEVE poterli accettare tutti,sennò non è cambiato nulla.

Era per dire che le persone sono restie a cambiare.
Se nessuno ti mette a disposizione quello strumento di pagamento (diciamo carta di credito che non è obbligatoria), semplicemente o ti adatti o ti ritrovi un simpatico pezzo di plastica inutile sul quale paghi anche un canone.
A me se danno 100 modi diversi di pagare e ne traggo anche un vantaggio (fosse anche solo di non avere la carta dietro), ne sono solo che felice.
Ma quando vivi in un paese in cui le persone ancora preferiscono farsi la fila alle Poste per pagare con un bollettino pre-marcato una semplice utenza, capisci bene che puoi solo obbligarli ad usare questo o quello strumento.
Diciamo che è già tanto che non usiamo più il baratto... :D :D :D


Infatti: il governo dice che deve diventare obbligatorio? Obblighi ad abolirne il costo/se ne sobbarchi lo stesso.Se sono così convinti che il pos sia l'arma definitiva all'evasione,gli introiti che sarebbero stati diversamente evasi copriranno abbondantemente i costi bancari.Anche perchè se così non fosse,allora ci sarebbe qualche errore di calcolo alla base...

Il governo lo fa diventare obbligatorio perchè purtroppo non puoi presumere che tutti siano tanto onesti da fare sempre lo scontrino anche quando si paga in contanti.
Se vi fosse questa estrema correttezza, non ci sarebbe alcun bisogno di un sistema tanto coercitivo e che favorisce in primis le banche (che ringraziano sicuramente).
Poi vorrei capire una cosa.
Ma le associazioni di categoria dei commercianti che cavolo fanno in tutto questo?
Non hanno alcuno strumento per contrastare lo strapotere delle banche e magari costringerle a rivedere certe posizioni?
Se il mio stipendio non è sufficiente a pagare un prodotto, non è che pretendo dal commerciante che me lo regali o mi faccia uno sconto tale da rendermi possibile l'acquisto.


Cioè vuoi dirmi che non hai mai sentito parlare di straordinari/ore fuori busta/secondo lavoro in altra attività di famiglia o bar/pizzeria/dogsitter/ripetizioni/pettinatrice/unghie/meccanico/elettricista ecc.ecc.?
Oppure che il dipendente che al di fuori dell'orario di lavoro si attrezza e fà lavoretti per amici/parenti/passaparola li vedo solo dove abito io?

Faccio parte di quei poveri milioni di sfigati che stando fuori casa oltre 10 ore al giorno, non possono certo mettersi a fare secondi lavori o arrontondare.
Quello che guadagno è tutto frutto del mio unico lavoro, sul quale pago tutte le tasse da circa 20 anni.
Lo so sono un imbecille :D


Quello che non si riesce a comprendere è che gli strumenti già ci sono (ed hanno già un costo): si chiamano attività regolare (con licenza) fatture e ricevute/scontrini.
Sono numerate e registrate. Basta effettuare i controlli.

Quanti esercizi commerciali esistono in Italia?
Quanti finanzieri dovremmo avere per controllarli tutti?
Se non fai lo scontrino, è un po' complesso ricostruire in maniera esatta quanto tu abbia realmente venduto (puoi fare delle stime in difetto o in eccesso, ma in ogni caso saranno sbagliate).

Quali strumenti illeciti verranno usati per evadere? Semplice NON si emettono. Cosa cambia ad avere il bancomat se continua ad esserci denaro contante in circolazione? Nulla,se VOGLIAMO fare a nero,NON si emette la fattura/ricevuta e,ovviamente,non si pagherà tramite bancomat.

Oggi ci sono tantissimi esercizi che il POS non ce l'hanno proprio, quindi il cliente o paga in contanti o non compra. Parrucchieri e dentisti sono esempi spesso frequenti di questo malcostume.

Ho sottolineato VOGLIAMO perchè l'evasione non è mai univoca:evade chi non emette scontrino ed evade chi non lo pretende per risparmiare. Eh sì,perchè se non c'è scontrino/fattura non si paga l'iva (scorretto ed ignorante,poichè chi è felice di aver risparmiato il 22% in realtà oltre l'iva avrebbe dovuto calcolare anche la parte di tasse non versate oltre l'IVA).
Se poi ad evadere non è un'attività commerciale regolare,ma un privato "abusivo" che lavora "a porte chiuse",cosa cambia? Non cambia nulla.

Io tutto questo risparmio dell'iva non lo vedo neanche per niente.
Quando vado al bar e non mi fanno lo scontrino, non è che la colazione me la fanno pagare il 22% in meno.
La pago nella stessa identica misura.
Quindi non è assolutamente vero che vi è un automatismo nel risparmio per il cliente finale, mentre vi è sempre per chi vende (prodotto o servizio) in quanto almeno le tasse non le pagherà.
Il privato abusivo, che presumo non abbia neanche la partita IVA (altrimenti gli guardi il fatturato), penso non sia il principale indiziato dell'evasione e spesso lo fa come secondo lavoro (come hai detto anche tu) o perchè in alternativa farebbe il disoccupato.
In ogni caso il controllo lo puoi fare anche a lui incrociando le banche dati (se non hai reddito non puoi comprarti nulla a rate, neanche un cellulare).

Il pagamento elettronico è innegabile che sarebbe un buon metodo di controllo all'evasione (e non solo,ma anche le attività illecite esisterebbero con il solo bancomat?),ma non gestito in questo modo e non fichè c'è comunque la possibilità di pagare in modo alternativo. E' un'ulteriore costo per chi lavora in legalità ma continuerà a non essere utilizzato (e quindi non servirà a nulla) dalla grande fetta di lavoratori "in nero".

Su questo mi trovi d'accordo che non sia LA soluzione, ma ne è sicuramente una parte.
L'altro metodo sarebbe il conflitto di interessi tra chi vende e chi compra.
Se una parte di quelle spese si potesse portare a detrazione, sicuramente tutti sarebbero incentivati a pretendere lo scontrino in quanto difficilmente un venditore potrebbe darti uno sconto tale da superare il vantaggio economico.


Domanda provocatoria: oggi il commercio su internet (che sia AmazXn,EbXy,Alìbabàvariedesinenze o piattaforme di ecommerce varie) è diffuso e lì difficilmente si usa il contante.Tutti pagano le tasse lì?
Eppure si fà largo uso di pagamenti elettronici.
Vedi,la situazione è molto complessa e di difficile risoluzione.

Questo in effetti è un problema legato alla lentezza dei nostri politici e delle istituzioni in generale che non vogliono contrastare in maniera efficace quello che chiaramente è una elusione (non evasione) delle tasse.
Sarebbe sufficiente far pagare le tasse sul fatturato effettuato in Italia a prescindere dalla sede legale.
Per essere più chiari.
Vendi 10 Miliardi di Euro, ti metto il 20% di tasse (e sono pure poche).
Non mi interessa se qui hai 1000 dipendenti o niente.
Tu comunque guadagni in questo paese, quindi paghi le tasse qui.

das
08-11-2019, 10:17
Supponiamo commissioni al 2%

1 100 0
2 98 2
3 96,04 3,96000000000001
4 94,1192 5,88080000000001
5 92,236816 7,76318400000001
6 90,39207968 9,60792032000001
7 88,5842380864 11,4157619136
8 86,812553324672 13,187446675328
9 85,0763022581786 14,9236977418214
10 83,374776213015 16,625223786985
11 81,7072806887547 18,2927193112453
12 80,0731350749796 19,9268649250204
13 78,47167237348 1,52832762652
14 76,9022389260104 23,0977610739896
15 75,3641941474902 24,6358058525098
16 73,8569102645404 26,1430897354596
17 72,3797720592496 27,6202279407504
18 70,9321766180646 29,0678233819354
19 69,5135330857033 30,4864669142967
20 68,1232624239892 31,8767375760108
21 66,7607971755094 33,2392028244906
22 65,4255812319992 34,5744187680008
23 64,1170696073593 35,8829303926407
24 62,8347282152121 37,1652717847879
25 61,5780336509078 38,4219663490922
26 60,3464729778897 39,6535270221103
27 59,1395435183319 40,8604564816681
28 57,9567526479652 42,0432473520348
29 56,7976175950059 43,2023824049941
30 55,6616652431058 44,3383347568942
31 54,5484319382437 45,4515680617563
32 53,4574632994788 46,5425367005212
33 52,3883140334892 47,6116859665108
34 51,3405477528194 48,6594522471806
35 50,3137367977631 49,6862632022369
36 49,3074620618078 50,6925379381922
37 48,3213128205716 51,6786871794284
38 47,3548865641602 52,6451134358398
39 46,407788832877 53,592211167123
40 45,4796330562195 54,5203669437805
41 44,5700403950951 55,4299596049049
42 43,6786395871932 56,3213604128068


Dopo 35 passaggi di mano già la metà dei soldi non è più in mano a gente comune, ma intrappolata nei circuiti finanziari.

Phoenix Fire
08-11-2019, 10:18
Allora... il discorso è davvero complesso, ma serve una premessa prima di fare paragoni.

L'Italia è un paese indebitato fino al collo, ragin per cui siamo in mano alle banche.

fatta questa premessa risolviamo molte delle questioni spinose riguardanti le commissioni... è OVVIO che nessuno le può toccare, perche non si POSSONO toccare.

A mio parere far sparire il contante è l'unica soluzione per risolvere evasione, rapine, furbetti ecc.. e continuo a dirlo a gran voce, tra cui l'esempio del tassinaro (si sono classista lo so!) calza a pennello, cosi la colazione al bar la mattina, sempre 1000 problemi di resto... passi la carta e via.

Che le commissioni siano il VERO blocco per questa trasformazione, è chiaro come il sole!!!

Unico modo? una banca internazionale, voglia farsi strada ed un nome (tipo N26?) che permetta tramite un proprio terminale, commissione di 2-3 centesimi a transazione... FATTO! Fine dei giochi... il resto, se non vorrà perdere mercato, si dovrà adeguare....

Pagare cornetto e caffe 2,30 di cui 0,02 di commissione CREDO che VERAMENTE nessun commerciante ONESTO potrebbe dire di no.

comunque anche nel resto del mondo ci sono commissioni e non sono così basse (non dico ovunque ovviamente). Il problema è la mentalità, un commerciante non ci perde tantissimo, a fronte di tante comodità (tra cui il non dover uscire da negozio con tanti contanti da versare, rischiando di essere rapinato)
Da quel che sostengono spesso vanno dal 2 al 4%.
Inoltre si lamentano dei tempi di accredito.
Un commerciante una volta mi ha detto che deve aspettare anche fino a 60 giorni (ti risulta questa cosa o ha pianto miseria?)
considera, sumup che è un nuovo "POS" che si abbina a uno smartphone, ha commissioni che sono fisse al 2% e accredita ogni settimana. Ha tra le condizioni "peggiori" ma ultimamente va di moda perchè non ha costi fissi.
il 4% lo paghi solo su amex con contratti base, quelli che si lamentano alle iene sono i negozianti evasori.
Io concordo che 1% non sia poco, ma va visto anche in ottica "se tutti pagano con carta, l'evasione cala e magari in futuro le tasse non aumentano (o addirittura calano)"

Dumah Brazorf
08-11-2019, 10:19
Stavo per scrivere la stessa cosa.
Lo trovo di una tristezza immane e deludente: da l'impressione che chi scrive l'articolo ...

Ha fatto copia/incolla dalla casella email. E' pubblicità mica recensione.

gigioracing
08-11-2019, 10:21
probabilmente se gli stipendi fossero come in Germania o altri paese , non ci si sarebbe nessuno che perderebbe tempo a fare un secondo lavoro :doh:

Ragerino
08-11-2019, 10:27
Mi viene da ridere quando si parla di evasione fiscale e piccole partite iva,giri di vite sul contante ecc, quando poi non passa giorno con notizie in prima pag. di gigantesche evasioni per milioni e milioni, fatture false, corruzione eccecc. Ma pensate davvero che le case da decine di milioni, auto di lusso, barche ecc, si comprano evadendo lo scontrino fiscale?
L'evasione vera è dove girano milioni di euro di fatturato. Non dal ferramenta sotto casa.
Io sfortunatamente sono un artigiano, quindi partita iva. Tutti i giorni arriva una nuova fattura da pagare, bolletta, tassa nuova inventata che l'anno prima non c'era. Se scazzi qualcosa, son migliaia di € di multa. Poi vedi certa gente che evade per centinaia di migliaia di €, apre attività per riciclare soldi, fallisce, chiude, riapre. E ti cadono le braccia.

Come diceva un utente sopra, stanno facendo un ottimo lavoro per eliminare l'evasione in effetti: eliminando il male alla radice, facendo chiudere tutte le attività. Anche qui è un tripudio di vetrine vuote con 'affittasi'. Poi se apre qualcuno, state tranquilli che piu di 6-12 mesi non dura.


Il discorso POS. Si, sono pochi centesimi a transazione. Fate la somma a fine anno però. Poi mettici il canone, la carta, la manutenzione ecc ecc. In altri paesi le commissioni evidentemente sono diverse.

Sandro kensan
08-11-2019, 10:39
Come è già stato detto 2 centesimi di euro di commissione sono pochi per il cliente e un numero esagerato per il negoziante.

Se lo scontrino è di un euro e il negoziante guadagna netto 10 centesimi allora 2 centesimi sono il 20% di riduzione del suo stipendio netto: è esagerato.

canislupus
08-11-2019, 10:41
Allora l'unica che supera abbondantemente l'1,50% è l'American Express ma è una società a parte e fa tutta da se. Noi al max attiviamo una convenzione, ma i prezzi li fanno loro.

Bancomat arrivano il giorno dopo, le carte di credito 1-2 giorni dopo. 60 giorni è una cazzata astronomica.

Parlo di accredito sul conto dell'esercente...
Anche a me è sembrato un po' eccessivo in effetti, per questo ho chiesto a chi magari lavora dall'altra parte :p

canislupus
08-11-2019, 10:51
Scusa la domanda: ma dove vivi?
ps: non è una domanda "cattiva" ma un proprio "di dove stiamo parlando". Poichè altro problema è che uno Stato lo è per interezza sulla cartina,ma poi modi/costi/prezzi cambiano anche a seconda di "dove si sta parlando".
E ovviamente è lo stesso discorso anche in merito all'evasione.

Fosse questa la cattiveria.
Abito a Roma.
Ovviamente il prezzo non è riferito al centro in qualche bar VIP...
Lì devi pagare con le mazzette da 10 euro :D :D :D


Non funziona così.
Tanto è obbligatorio passare da loro.Gli si alzano i costi? aumentano la percentuale tanto è "l'UTENTE FINALE" che paga tutto.NON può farne a meno.
E se io banca decido che devo/voglio guadagnare tot % sul tuo incasso,lo stato ne vuole una fetta? Ok,la mia fetta più la sua in modo che la percentuale totale mi lasci comunque la percentuale che io ho deciso.Tanto non ho una concorrenza "a nero" che mi esclude dal mercato.
Se io negoziante ragiono così ottengo il risultato di risultare più caro ancora di prima e quindi ancora più fuori gioco rispetto al lavoratore in nero.

Guarda l'esempio che ti ho fatto del conto deposito.
Fino a qualche anno fa c'era un tasso di interesse decente, niente bollo e tasse basse sugli interessi.
Adesso tassi ridicoli (anche sotto l'1% lordo), bollo sul deposito (quindi fisso e a prescindere dal ) e tasse importanti sugli interessi.
Se metti 10.000 euro, puoi guadagnarci ben 10 euro al netto di tutti questi balzelli.
Secondo te qualcuno si sbatterebbe per così poco?
Lo stesso discorso si può fare per il bancomat.
Se imponi delle forte tasse sulle commissioni richieste dalle banche, queste le aumenteranno ai propri clienti e lo Stato a sua volta aumenterà le tasse, in un circolo vizioso che renderà talmente oneroso e dispendioso un tale strumento da renderlo nella pratica anti-economico.
A quel punto il sistema sarà obbligato a rivedere se stesso proprio per evitare di trovarsi a tenere in piedi una infrastruttura soprattutto per regalare soldi allo Stato.

Ragerino
08-11-2019, 10:57
Per quanto riguarda i negozi fisici, oltre ad essere gravati da tutti questi balzelli, subiscono pure la concorrenza dell'online, che in genere offre prezzi al di sotto di quello che lo pagheresti al fornitore, e magari hanno pure la residenza fiscale in qualche stato estero. Eh beh, però paghi con carta :D

canislupus
08-11-2019, 11:00
Come è già stato detto 2 centesimi di euro di commissione sono pochi per il cliente e un numero esagerato per il negoziante.

Se lo scontrino è di un euro e il negoziante guadagna netto 10 centesimi allora 2 centesimi sono il 20% di riduzione del suo stipendio netto: è esagerato.


Ma nel resto d'Europa hanno banche speciali?
Moltissime di quelle che trovi in giro sono presenti anche sul territorio italiano.
Non è possibile replicare il loro sistema di commissioni anche da noi?
Oppure fuori dal nostro paese sono tutti talmente intelligenti e furbi da riuscire ad ottenere sconti in fase di acquisto piuttosto che contrattare condizioni di favore con le banche?
C'è qualcosa che mi sfugge francamente e magari qualcuno che si trova nel settore bancario riesce a spiegarci questa discrepanza (io lo chiamo mercato).

Meccatronico
08-11-2019, 11:01
Mi viene da ridere quando si parla di evasione fiscale e piccole partite iva,giri di vite sul contante ecc, quando poi non passa giorno con notizie in prima pag. di gigantesche evasioni per milioni e milioni, fatture false, corruzione eccecc. Ma pensate davvero che le case da decine di milioni, auto di lusso, barche ecc, si comprano evadendo lo scontrino fiscale?
L'evasione vera è dove girano milioni di euro di fatturato. Non dal ferramenta sotto casa.
-cut-

L'evasione la fanno sia le grandi aziende con milioni di fatturato e sia le piccole che, messe tutte assieme, diventano una realtà unica.
Metti insieme tutti i dentisti, parrucchieri, spiagge comunali gestite da privati con bar annesso che fino ad ora non avevano l'obbligo di POS e vedi i soldi che girano su milioni di clienti.
Quando vado dal parrucchiere, con la scusa che siamo amici e si fa la battuta goliardica, alla fine prima di uscire pago in contanti e la fattura non la vedo mai.
Tu dirai: "perché non gliela chiedi?"
E io ti rispondo che di prassi io nel mio lavoro la faccio sempre, e senza che me la chiedono.
Idem in spiaggia...mai visto una fattura per affitto ombrelloni e sdraio.
Mangio in spiaggia e anche li alla fine pago e con cavolo che vedo lo scontrino...e sempre perché vai li da una vita e quindi ci si conosce e quindi via che ne approfitto.
Ora, appena obbligherano il POS anche per quelle realtà, stai pur certo che i contanti e anche la carta di credito, li lascerò a casa esattamente come faccio ormai da anni quando vado a fare la spesa e quando vado a far colazione al bar.
Pago direttamente con il telefono, che è sempre con me, e non dovrò incazzarmi perché il dentista non ha il bancomat, il parrucchiere nemmeno e in spiaggia no non lo teniamo perché ci costa 5€ al mese.
Gli esercenti ora non hanno più scuse. O si adeguano, oppure chiudono.

Robydriver
08-11-2019, 11:05
Scusate,ma se vi fanno il conto,non vi danno scontrino/fattura "dimenticandosene" e non ci guadagnate pure nulla (visto che generalmente,invece,si accetta di buon grado o addirittura si chiede per ottenere uno sconto) allora mi viene proprio da dire ma perchè non la pretendete? "ehi,scusa,la ricevuta?"
Oppure denunciate .
La Finanza,su indicazione,si apposterà fuori dall'esercizio incriminato per un pò,farà la conta delle teste e dopo entrerà a contare gli scontrini.
Ma il discorso è perché vai li da una vita e quindi ci si conosce e quindi via che ne approfitto quindi via con l'amico elettricista/idraulico/parrucchiere/ecc. che tanto lavora "a tempo perso" e bancomat o no farà quello che faceva prima.
E incidono tanto i 2 euro di cappuccino del bar che la ristrutturazione da migliaia di euro "fai da te" del amico/parente/vicino/mai visto prima.

Bella frase: Gli esercenti ora non hanno più scuse. O si adeguano, oppure chiudono. Ecco.Mi sa piuttosto che già fin troppe realtà stanno facendo così.E non perchè per principio non vogliono il bancomat ma perchè non ce la fanno.


Se imponi delle forte tasse sulle commissioni richieste dalle banche, queste le aumenteranno ai propri clienti e lo Stato a sua volta aumenterà le tasse, in un circolo vizioso che renderà talmente oneroso e dispendioso un tale strumento da renderlo nella pratica anti-economico.

No,putroppo non è così. Ti faccio un'esempio in soldini:
Commerciante incassa 100,la Banca "vuole" 2,il commerciante incassa 98.
Commerciante incassa 100,la Banca "vuole" 2,lo stato tassa del 50% il prelievo delle commissioni.
Commerciante incassa 100,la Banca "vuole" 2 applica 4 e paga allo stato il 50% (2). Il commerciante incassa 96 e non ci può fare nulla poichè è obbligato ad accettare il pagamento elettronico.
Non potrà mai diventare antieconomico per la Banca in questo modo.Lei applica sul trasferimento.Se tu incassi lei applica e guadagna,se non incassi,che le cambia?
A carico di chi è il costo? Della Banca? Non mi pare.
Tra l'altro Banca/Finanziaria o qualsivoglia ente che fornisce strumenti per transazioni elettroniche.

Ragerino
08-11-2019, 11:06
Gli esercenti ora non hanno più scuse. O si adeguano, oppure chiudono.

Certo, il futuro che ci aspetta è quello di grosse catene e franchising. Proprio come negli USA.

gigioracing
08-11-2019, 11:17
:sbonk: :sbonk: :sbonk:

l evasione di sicuro cala ma le tasse possono solo che aumentare , ogni anno i debiti sono sempre piu alti

Meccatronico
08-11-2019, 11:18
Scusate,ma se vi fanno il conto,non vi danno scontrino/fattura "dimenticandosene" e non ci guadagnate pure nulla (visto che generalmente,invece,si accetta di buon grado per ottenere uno sconto) allora mi viene proprio da dire ma perchè non la pretendete.
Oppure denunciate .
La Finanza,su indicazione,si apposterà fuori dall'esercizio incriminato per un pò,farà la conta delle teste e dopo entrerà a contare gli scontrini.

Quindi bisognerà assumere/istruire più finanzieri per dare la caccia ai furbetti facendo la ronda?
Un finanziere, per ogni attività senza POS che "potenzialmente" potrebbe evadere?


Ma il discorso è quindi via con l'amico elettricista/idraulico/parrucchiere/ecc. che tanto lavoro "a tempo perso" e bancomat o no farà quello che faceva prima.

Se hai una P.I, devi pagare le tasse. Se vuoi evadere qualcosa, un buon modo abbiamo visto che è quello di far passare la scusante che non hai il bancomat.
Se ti obbligano a metterlo, non puoi dire che non lo hai.
Mentre invece io, amico o non amico posso tranquillamente dirti che ho lasciato a casa il portafogli e che voglio pagarti con con il telefono oppure la carta di credito/bancomat.

Ragerino
08-11-2019, 11:27
C'è da dire che il giochetto del non fare lo scontrino funziona solo per il discorso della prestazione di mano d'opera. Se sei un negozio che vende un prodotto, questo prodotto ti è fatturato dal fornitore, tutto registrato, quindi lo scontrino lo devi fare per forza.
Mi capita ancora la gente che mi dice 'quanto mi fai che non voglio la fattura'. lol, secondo loro la casa madre la roba me la dà per beneficienza, senza fatture ne bonifici.

Sandro kensan
08-11-2019, 11:32
Ma nel resto d'Europa hanno banche speciali?


Nel nord Europa hanno stipendi che sono il doppio dei nostri inoltre non ci sono i furbetti del nero che ci sono in italia, per intenderci quelli che non ti fanno lo scontrino oppure quelli che ti dicono 50 senza fattura e 70 con fattura.

Quindi per i negozianti del nord Europa non c'è alcun problema nell'aumentare tutti i loro prodotti del 2% e di pagare il 2% di commissioni.

Questo vuol dire che un caffè lo paghi 1.02 invece di 1 euro e una vacanza a New York la paghi 2000+40 euro invece dei 2000 euro.

Questo vuol anche dire che chi aumenta i prezzi perché si fa pagare con Mastercard non ha a 100 metri di distanza il negozio che fa prezzi più bassi perché non fa lo scontrino o la fattura e quindi non deve pagare la tassa Mastercard.

Cioè nel nord Europa non c'è tutta la concorrenza sleale che c'è in Italia.

Robydriver
08-11-2019, 11:35
Quindi bisognerà assumere/istruire più finanzieri per dare la caccia ai furbetti facendo la ronda?
Un finanziere, per ogni attività senza POS che "potenzialmente" potrebbe evadere?

Già mandare quelli che hai in posti mirati su segnalazione sarebbe meglio di farli girare a caso col rischio di non raccogliere nulla.


Se hai una P.I, devi pagare le tasse. Se vuoi evadere qualcosa, un buon modo abbiamo visto che è quello di far passare la scusante che non hai il bancomat.
Se ti obbligano a metterlo, non puoi dire che non lo hai.
Mentre invece io, amico o non amico posso tranquillamente dirti che ho lasciato a casa il portafogli e che voglio pagarti con con il telefono oppure la carta di credito/bancomat.

Se hai un'attività e fai il nero,lo fai con o senza bancomat.
Se stacchi regolare ricevuta,paghi le tasse anche senza bancomat.
Se hai un'attività in posto fisso (quindi "facilmente" controllabile) o sei superficiale tu a non fare ricevuta (rischiare X00 euro di multa in cambio di 2 euro di scontrino non emesso) o sono superficiali i tuoi clienti a non chiedertela.
Se il medico/dentista/muratore/imbianchino/parrucchiere/meccanico/elettricista/idraulico/traslocatore/salcavolo ecc. ecc. ti propone/gli chiedi/vi accordate di fare parte/tutto a nero per risparmiare tasse/iva, non sarà risolvibile dal bancomat. Non si potrà ovviamente usare in quel caso ma sarà evasiuone comunque.
Quindi,il bancomat nei termini attuali NON va a risolvere una GROSSA parte dell'evasione che non è SOLTANTO dallo scontrino da 2 euro al bar,ma sopratutto dall'esagerato volume di lavoro nero e/o nascosto che dir si voglia.
Poi,come al solito si raccoglie la segatura e si lasciano a terra le travi al grido di "eh,ma sai tutta la segatura insieme...". Daccordo,ma ci saranno sempre le travi a terra.

Robydriver
08-11-2019, 11:39
C'è da dire che il giochetto del non fare lo scontrino funziona solo per il discorso della prestazione di mano d'opera. Se sei un negozio che vende un prodotto, questo prodotto ti è fatturato dal fornitore, tutto registrato, quindi lo scontrino lo devi fare per forza.
Mi capita ancora la gente che mi dice 'quanto mi fai che non voglio la fattura'. lol, secondo loro la casa madre la roba me la dà per beneficienza, senza fatture ne bonifici.

Bravo.E' proprio questo il punto.
Per chi già è onesto,non cambierà nulla se non avere più spese e diventare ulteriormente svantaggioso sul mercato.

Meccatronico
08-11-2019, 11:48
Se hai un'attività e fai il nero,lo fai con o senza bancomat.
Se stacchi regolare ricevuta,paghi le tasse anche senza bancomat.
Se hai un'attività in posto fisso (quindi "facilmente" controllabile) o sei superficiale tu a non fare ricevuta (rischiare X00 euro di multa in cambio di 2 euro di scontrino non emesso) o sono superficiali i tuoi clienti a non chiedertela.
Se il medico/dentista/muratore/imbianchino/parrucchiere/meccanico/elettricista/idraulico/traslocatore/salcavolo ecc. ecc. ti propone/gli chiedi/vi accordate di fare parte/tutto a nero per risparmiare tasse/iva, non sarà risolvibile dal bancomat. Non si potrà ovviamente usare in quel caso ma sarà evasiuone comunque.
Quindi,il bancomat nei termini attuali NON va a risolvere una GROSSA parte dell'evasione che non è SOLTANTO dallo scontrino da 2 euro al bar,ma sopratutto dall'esagerato volume di lavoro nero e/o nascosto che dir si voglia.
Poi,come al solito si raccoglie la segatura e si lasciano a terra le travi al grido di "eh,ma sai tutta la segatura insieme...". Daccordo,ma ci saranno sempre le travi a terra.

Iniziamo a obbligare il POS ovunque ci sia in piedi un'attività.
Poi al passaggio successivo, se la cosa non sortisce gli effetti sperati perché qualcuno riesce sempre a eludere, facciamo come in farmacia.
Tessera sanitaria e parte degli acquisti fatti vengono detratti in automatico dal 730. Non c'è neppure bisogno di tenere lo scontrino, tutto viene registrato al momento con il C.F. ;)

Sandro kensan
08-11-2019, 12:02
Seconda me la soluzione è quella di fare pagare la tassa Mastercard al cliente:

1 euro -> 1.02 euro ... 2 cent di tassa
2000 euro -> 2040 euro ... 40 euro di tassa

e poi lo Stato rimborsa il cliente della tassa Mastercard tramite il famoso cashback.

Ho sentito che le carte costano in commissioni qualche miliardo di euro, se tutti le usassimo probabilmente si arriverebbe a 5-10 miliardi di euro, li paga lo Stato.

In tal modo in negoziante non è costretto ad aumentare i prezzi o a ridursi del 20% lo stipendio (2000 euro ->1600 euro).

Marcus Scaurus
08-11-2019, 12:14
QUESTO (https://trasparenza.unicredit.it/pdfprod/GP70-SERVIZIO-P.O.S.-E-ACQUIRING-PAGOBANCOMAT_IT.pdf) è un documento che si trova online (aggiornato al 25.09.2019) dove sono esposti chiaramente i costi di una nota banca. Tutti,non solo quelli del volantino pubblicitario o "per il primo anno" o in base a determinati accordi/promozioni.
Puoi postare quello relativo alla tua banca? Tanto per far chiarezza e non solo propaganda/disinformazione.

Non posso, puoi cercarlo come già hai fatto (MA non ricalca le condizioni che ottieni se vieni in banca a farti una chiacchierata - per questo non posso dirti che banca perché ognuno fa le sue condizioni, noi non siamo una banca online che lavora SOLO con i prezzi di listino). Ti posso dire l'ultimo che ho fatto: installazione 0,00, canone fisso 11,50e mese (specifico: terminale pos con filo altrimenti è di più), installazione sim 20e, disinstallazione 189e (quindi se viene staccato il servizio), commissione PagoBancomat 0,69%, MasterCard 0,95%, Visa 1,85%.

Robydriver
08-11-2019, 12:17
Iniziamo a obbligare il POS ovunque ci sia in piedi un'attività.

Non vedo cosa cambi al TIZIO che ti propone: se vuoi la ricevuta (e bancomat) fa 100 sennò 70.
Oppure,peggio, al lavoratore che non ha attività registrata.
Stiamo sempre e solo parlando di attività esistenti,non dell'amico/parente/conoscente che fà in nero a prescindere.

Poi al passaggio successivo, se la cosa non sortisce gli effetti sperati perché qualcuno riesce sempre a eludere, facciamo come in farmacia.
Tessera sanitaria e parte degli acquisti fatti vengono detratti in automatico dal 730. Non c'è neppure bisogno di tenere lo scontrino, tutto viene registrato al momento con il C.F. ;)

Bene,ma in tutto questo ancora non hai risposto al perchè le persone ligie non PRETENDONO lo scontrino/ricevuta all'atto del pagamento o,diversamente,non rinunciano alla prestazione in caso contrario.
Non gli costa percentuali.
Sono sicure di "colpire" il REALE evasore sul momento.

Non posso, puoi cercarlo come già hai fatto (MA non ricalca le condizioni che ottieni se vieni in banca a farti una chiacchierata - per questo non posso dirti che banca perché ognuno fa le sue condizioni, noi non siamo una banca online che lavora SOLO con i prezzi di listino). Ti posso dire l'ultimo che ho fatto: installazione 0,00, canone fisso 11,50e mese (specifico: terminale pos con filo altrimenti è di più), installazione sim 20e, disinstallazione 189e (quindi se viene staccato il servizio), commissione PagoBancomat 0,69%, MasterCard 0,95%, Visa 1,85%.

Purtroppo non si può discutere su situazioni ad hoc troppo dipendenti da fattori "sul momento" e da potenzialità contrattuali delle parti. E poi ci sono sempre le "rimodulazioni" dietro l'angolo (o proposte di variazione di contratto unilaterali dette in'altro modo).

Sandro kensan
08-11-2019, 12:19
Non posso, puoi cercarlo come già hai fatto (MA non ricalca le condizioni che ottieni se vieni in banca a farti una chiacchierata - per questo non posso dirti che banca perché ognuno fa le sue condizioni, noi non siamo una banca online che lavora SOLO con i prezzi di listino). Ti posso dire l'ultimo che ho fatto: installazione 0,00, canone fisso 11,50e mese (specifico: terminale pos con filo altrimenti è di più), installazione sim 20e, disinstallazione 189e (quindi se viene staccato il servizio), commissione PagoBancomat 0,69%, MasterCard 0,95%, Visa 1,85%.

Che totale scontrinato ha il negoziante? Ci sono costi fissi come per esempio 0.25 euro a transazione per il pagobancomat? I costi telefonici sono a carico del cliente (negoziante)? a quanto ammontano per scontrino?

Marcus Scaurus
08-11-2019, 12:59
Che totale scontrinato ha il negoziante? Ci sono costi fissi come per esempio 0.25 euro a transazione per il pagobancomat? I costi telefonici sono a carico del cliente (negoziante)? a quanto ammontano per scontrino?

Non mi risultano costi fissi per il PB. E ci sono comm. zero su inattività e nessun minimo mensile (PB o altri circuiti).

Per i costi telefonici era pos con filo (ethernet) come specificato, la sim è optional per quando non c'è servizio (in ogni caso non si pagano i dati scambiati da quando il servizio lo offre NEXI all'interno del canone mensile, prima se non ricordo male per il GPRS applicavamo 1 cent a chiamata).
Per completezza segnalo che il canone del POS con solo collegamento cellulare costa di più (19 al mese).

Meccatronico
08-11-2019, 13:13
Bene,ma in tutto questo ancora non hai risposto al perchè le persone ligie non PRETENDONO lo scontrino/ricevuta all'atto del pagamento o,diversamente,non rinunciano alla prestazione in caso contrario.
Non gli costa percentuali.
Sono sicure di "colpire" il REALE evasore sul momento.


Perché le persone ligie, non hanno alcun bisogno di essere scrupolose e pretendere lo scontrino se dall'altra parte c'è il parrucchiere che prima non aveva il POS e ora lo ha.
Non devono chiedere nulla, pagano con la carta e se ne vanno, sicuri che l'esercente dovrà fare lo scontrino per far funzionare tutto.
La questione è che ora se entri in un posto dove non ti hanno mai visto, puoi pagare in contanti come con la carta che non cambia assolutamente nulla, non sapendo chi sei e cosa fai (un finanziere in borghese?) per non rischiare multe lo scontrino te lo fanno. Ma già alla terza/quarta volta che ti vedono, e che si instaura un rapporto di cordialità, (quindi cliente fisso) stai pur certo che se ne dimenticano.
Poi c'è quello che mantiene le distanze e lo richiede (come pago le tasse io, le paghi anche tu), ma c'è invece anche quello che per non sentire le solite lagne (le tasse, i costi, l'affitto...) lascia correre. E mentre oggi se vuoi pagare con il bancomat per essere sicuro che anche il furbetto paghi sempre le tasse non puoi (non ho il bancomat, devo mettere la linea, sai quanto mi costa ecc ecc) domani tutta questa lagna termina, e io il contante non sono obbligato e prelevarlo apposta (col rischio che magari mi rapinano) e a tenermelo nel portafoglio.

Marcus Scaurus
08-11-2019, 13:14
Perché le persone ligie, non hanno alcun bisogno di essere scrupolose e pretendere lo scontrino se dall'altra parte c'è il parrucchiere che prima non aveva il POS e ora lo ha.
Non devono chiedere nulla, pagano con la carta e se ne vanno, sicuri che l'esercente dovrà fare lo scontrino per far funzionare tutto.
Mentre ora se entri in un posto dove non ti hanno mai visto, puoi pagare in contanti come con la carta che non cambia assolutamente nulla, non sapendo chi sei e cosa fai (un finanziere in borghese?) per non rischiare multe lo scontrino te lo fanno. Ma già alla terza/quarta volta che ti vedono, e che si instaura un rapporto di cordialità, (quindi cliente fisso) stai pur certo che se ne dimenticano.
Poi c'è quello che mantiene le distanze e lo richiede (come pago le tasse io, le paghi anche tu), ma c'è invece quello che per non sentire le solite lagne (le tasse, i costi, l'affitto...) lascia correre.

Che tanto poi se vedi i bilanci dei negozi hai 150mila di fatturato e neanche 15 di guadagno.... Che apri a fare la mattina mi chiedo....

Sandro kensan
08-11-2019, 13:27
Non mi risultano costi fissi per il PB. E ci sono comm. zero su inattività e nessun minimo mensile (PB o altri circuiti).

Per i costi telefonici era pos con filo (ethernet) come specificato, la sim è optional per quando non c'è servizio (in ogni caso non si pagano i dati scambiati da quando il servizio lo offre NEXI all'interno del canone mensile, prima se non ricordo male per il GPRS applicavamo 1 cent a chiamata).
Per completezza segnalo che il canone del POS con solo collegamento cellulare costa di più (19 al mese).

Grazie.

Una ultima nota. Le percentuali di commissione le fate sulla base di cosa? Dipendono da quanto è insistente il cliente oppure da quanti soldi ha sul conto corrente oppure sul suo giro d'affari?

Robydriver
08-11-2019, 13:38
Niente,non ci capiamo.
Il "problema" è del negozio che già paga le tasse e deve pagare un'ulteriore balzello per continuare nella legalità nella quale viveva già.
Non è un problema per l'utente che per non inimicarsi il furbetto non chiede la dovuta ricevuta ma spera che qualcun'altro lo obblighi a pagare (non importa se il costo del furbetto pesa al resto della comunità che già paga) ma sia mai ad essere lui a prendersi la sua parte di merito nella legalità.
Non è un problema del "conosco uno che ti fa il lavoro a metà prezzo,ovvio a nero" perchè tanto non aveva l'attività prima,nè aprirà la partita iva ora.Anzi...

Preso dal web:
Scegli START l'offerta da 15€/mese che include:

l 1.000 €/mese di transato

l POS Tradizionale Contactless

l Commissione Unica 1,2% su Credito, Debito, Commercial e PagoBANCOMAT®

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Note e avvertenze

Il costo dell'offerta START varia a seconda del modello di POS selezionato e dal livello di assistenza desiderato dall'Esercente. I costi dei POS si intendono IVA esclusa. I 1.000 euro di transato incluso, si intendono nel mese e per transazioni effettuate con carte del circuito Visa, Mastercard e PagoBANCOMAT. Le commissioni, verranno stornate mensilmente in Estratto Conto. È prevista una Maggiorazione del +1,5% per carte Extra EEA e Commercial in caso di negoziato Extra EEA/Commercial superiore al 5% del totale Negoziato.

La promozione Micropagamenti prevede il rimborso delle commissioni su tutti i pagamenti con carte del circuito Visa, Mastercard e PagoBANCOMAT di importo pari o inferiore a 10 euro accettati nel mese dall’Esercente. E’ prevista una soglia di 20.000 euro di transato micro nel mese. La promozione è gratuita per tutti gli Esercenti START con POS XXXX fino al 30/06/2020 e si attiva in automatico senza alcun intervento tecnico necessario sul POS. Sono escluse dalla promozione, le seguenti categorie Merceologiche: Trasporti e pedaggi, Vendita apparecchiature telefoniche, Grandi catene alimentari, Stazioni di servizio, Autorimesse/parcheggi.


Vedi che qui il costo basso ha delle limitazioni quindi non si può dire "eh,ma costa solo..."
Costa solo dipende da troppi se e ma.
Non si può generalizzare. E chi si lamenta è perchè ha già fatto un giro (più volte) a parlare di persona e/o già il pos ce l'ha e sa bene quanto paga.
Serve una normativa UNICA a regolamentarne il costo (perchè qui diventa costo del denaro) e non può avere differenti pesi e misure a seconda di chi/cosa/dove/quanto/per quanto tempo.

Sandro kensan
08-11-2019, 13:38
Che tanto poi se vedi i bilanci dei negozi hai 150mila di fatturato e neanche 15 di guadagno.... Che apri a fare la mattina mi chiedo....

Hai mai fatto il conto di quanto incidono gli uno o due centesimi di euro di commissioni Mastercard?

Supponiamo che la tassa Mastercard sia di 0.95% dello scontrino come hai detto tu nell'ultimo contratto che hai fatto al negoziante. Vuol dire che le commissioni annuali sono lo 0.95% su 150 mila euro, totale 1400 euro.

Quindi il negoziante che guadagna netto 15 mila euro si trova dopo la tassa Mastercard a guadagnare 13600 euro. Un bel salasso.

Dividendo per 12 sono: 1250 (prima del salasso Mstercard) -> 1130 euro (pagando la tassa Mastercard)

Questo per fare contenti i clienti che vogliono pagare con Mastercard.

Se rifaccio i conti per la Visa allora il salasso raddoppia e il povero negoziante guadagna meno di mille euro al mese.

ciciolo1974
08-11-2019, 13:46
Da perfetto ignorante in materia domando: ma le commissioni non sono spese che si possono portare in detrazione?

Del resto é ovvio che se al negoziante oltre a tutte le tasse che già paga, gli aggiungi anche queste senza che ne tragga alcun beneficio...

Sandro kensan
08-11-2019, 13:54
Da perfetto ignorante in materia domando: ma le commissioni non sono spese che si possono portare in detrazione?

Del resto é ovvio che se al negoziante oltre a tutte le tasse che già paga, gli aggiungi anche queste senza che ne tragga alcun beneficio...

Sì, il Governo ha previsto per il prossimo anno o per il 2021 che i piccoli negozi che hanno un giro d'affari sotto i 400 mila euro di potersi detrarre il 30% delle commissioni.

Ora se prendiamo il dato medio di Mastercard ovvero una commissione dell'1.1% e lo applichiamo a un piccolo negozio con un ammontare annuale di scontrini di 400 mila euro abbiamo 4400 euro di tassa Mastercard.

Di questi 4400 euro annuali si potranno detrarre il 30% fanno 3080 euro che comunque il negoziante dovrà pagare di tasca sua.

Se anche il negoziante guadagna 2000 euro al mese dopo la tassa Mastercard ridotta dalla detrazione avrà uno stipendio salassato di 1743 euro al mese. Bello vero?

ciciolo1974
08-11-2019, 14:00
Sì, il Governo ha previsto per il prossimo anno o per il 2021 che i piccoli negozi che hanno un giro d'affari sotto i 400 mila euro di potersi detrarre il 30% delle commissioni.

Ora se prendiamo il dato medio di Mastercard ovvero una commissione dell'1.1% e lo applichiamo a un piccolo negozio con un ammontare annuale di scontrini di 400 mila euro abbiamo 4400 euro di tassa Mastercard.

Di questi 4400 euro annuali si potranno detrarre il 30% fanno 3080 euro che comunque il negoziante dovrà pagare di tasca sua.

Se anche il negoziante guadagna 2000 euro al mese dopo la tassa Mastercard ridotta dalla detrazione avrà uno stipendio salassato di 1743 euro al mese. Bello vero?

Chissà come mai non le fanno andare a scomputo (IVA, IRPEF, ecc)...Se con una mano prendi, con l' altra non puoi continuare a fare lo stesso...

Sandro kensan
08-11-2019, 14:10
Chissà come mai non le fanno andare a scomputo (IVA, IRPEF, ecc)...Se con una mano prendi, con l' altra non puoi continuare a fare lo stesso...

Perché le commissioni attualmente incidono sull'economia per qualche miliardo di euro, se tutti pagassero con carta credo che si supererebbero i 5 miliardi di euro di commissioni all'anno per tutta l'Italia e questa cifra non la vuole pagare lo Stato.

Robydriver
08-11-2019, 14:24
Perché le commissioni attualmente incidono sull'economia per qualche miliardo di euro, se tutti pagassero con carta credo che si supererebbero i 5 miliardi di euro di commissioni all'anno per tutta l'Italia e questa cifra non la vuole pagare lo Stato.

Non si riesce a far passare il messaggio che il grosso "problema" è che la commissione è sul transato=incasso=lordo. Non sul guadagno. quindi non è che si debba "soltanto" rinunciare ad una parte del guadagno,ma che l'incidenza di dette spese sono INVERSAMENTE proporzionali alla percentuale di guadagno rispetto all'ammontare del ricavo lordo.
Se TUTTO il transato è manodopera pura,quindi guadagno netto,è una piccola parte.
Se vendi dei beni (siano beni a sè o parti di ricambio),oppure se per fornire un servizio la parte grossa del transato è rappresentata da spese (acquisto di beni,apparecchiature,servizi) la percentuale (applicata al LORDO INCASSATO) diventa ben più importante poichè viene a pesare sulla parte del RICAVO NETTO che NON è la cifra LORDO INCASSATO al quale si applica la commissione.
Esageriamo con l'esempio:
Se per ogni mia prestazione spendo zero e incasso 100,con una percentuale al 2% di commissione mi rimarranno in tasca 98.
Se incasso 100,ma di cui 80 sono le spese,pagherò sempre 2% di commissione (ma sempre sui 100 iniziali) e in tasca me ne troverò 18.
Arrotondando per semplificare la comprensione nel primo caso rappresenterà un 2% sui miei guadagni.Nel secondo il 10%.
E' uguale?

Marcus Scaurus
08-11-2019, 14:24
Grazie.

Una ultima nota. Le percentuali di commissione le fate sulla base di cosa? Dipendono da quanto è insistente il cliente oppure da quanti soldi ha sul conto corrente oppure sul suo giro d'affari?

In fase di acquisto cliente oppure per motivi di consulenza. Quindi sia se il cliente insiste (perché usa un pos da molto tempo e paga troppo), sia se vogliamo usi un nostro POS (per qualsiasi motivo ti venga in mente). A volte sono convenzioni a scadenza (annuale), ma non ho mai trovato problemi autorizzativi in fase di rinnovo alle stesse condizioni.

Marcus Scaurus
08-11-2019, 14:26
Hai mai fatto il conto di quanto incidono gli uno o due centesimi di euro di commissioni Mastercard?

Supponiamo che la tassa Mastercard sia di 0.95% dello scontrino come hai detto tu nell'ultimo contratto che hai fatto al negoziante. Vuol dire che le commissioni annuali sono lo 0.95% su 150 mila euro, totale 1400 euro.

Quindi il negoziante che guadagna netto 15 mila euro si trova dopo la tassa Mastercard a guadagnare 13600 euro. Un bel salasso.

Dividendo per 12 sono: 1250 (prima del salasso Mstercard) -> 1130 euro (pagando la tassa Mastercard)

Questo per fare contenti i clienti che vogliono pagare con Mastercard.

Se rifaccio i conti per la Visa allora il salasso raddoppia e il povero negoziante guadagna meno di mille euro al mese.

Aspe.... Io qui parlo di fatturato su mod. 730. Di quel fatturato totale (che per me può essere pagato con bonific, pos o contanti) il guadagno al netto di investimenti, tassazione, ecc. è meno di 15mila. Troppo poco. Fai nero. E' matematico...

canislupus
08-11-2019, 14:34
No,putroppo non è così. Ti faccio un'esempio in soldini:
Commerciante incassa 100,la Banca "vuole" 2,il commerciante incassa 98.
Commerciante incassa 100,la Banca "vuole" 2,lo stato tassa del 50% il prelievo delle commissioni.
Commerciante incassa 100,la Banca "vuole" 2 applica 4 e paga allo stato il 50% (2). Il commerciante incassa 96 e non ci può fare nulla poichè è obbligato ad accettare il pagamento elettronico.
Non potrà mai diventare antieconomico per la Banca in questo modo.Lei applica sul trasferimento.Se tu incassi lei applica e guadagna,se non incassi,che le cambia?
A carico di chi è il costo? Della Banca? Non mi pare.
Tra l'altro Banca/Finanziaria o qualsivoglia ente che fornisce strumenti per transazioni elettroniche.

Certo, ovvio che la Banca si rifarà sul commerciante.
Tu però penso solo al piccolo negoziante, dimenticando che questo problemi colpirebbe TUTTO il commercio.
Pensi seriamente che grosse società che muovono miliardi (penso ai grandi marchi di supermercati ad esempio), sarebbero disposte a pagare simili commissioni?
Proprio perchè i soldi sono tanti, una levata di scudi globale di tutti dubito che resterebbe tanto silenziosa.
La vera domanda è sempre la medesima: "Perchè siamo arrivati ad obbligare l'uso di strumenti come il bancomat che TRACCIANO le compravendite di beni o servizi?"
Forse perchè troppe volte si è assistito ad anomalie del sistema in cui chi vende risulta essere più povero di chi compra??? (come se vendesse in perdita).

canislupus
08-11-2019, 14:43
Non si riesce a far passare il messaggio che il grosso "problema" è che la commissione è sul transato=incasso=lordo. Non sul guadagno. quindi non è che si debba "soltanto" rinunciare ad una parte del guadagno,ma che l'incidenza di dette spese sono INVERSAMENTE proporzionali alla percentuale di guadagno rispetto all'ammontare del ricavo lordo.
Se TUTTO il transato è manodopera pura,quindi guadagno netto,è una piccola parte.
Se vendi dei beni (siano beni a sè o parti di ricambio),oppure se per fornire un servizio la parte grossa del transato è rappresentata da spese (acquisto di beni,apparecchiature,servizi) la percentuale (applicata al LORDO INCASSATO) diventa ben più importante poichè viene a pesare sulla parte del RICAVO NETTO che NON è la cifra LORDO INCASSATO al quale si applica la commissione.
Esageriamo con l'esempio:
Se per ogni mia prestazione spendo zero e incasso 100,con una percentuale al 2% di commissione mi rimarranno in tasca 98.
Se incasso 100,ma di cui 80 sono le spese,pagherò sempre 2% di commissione (ma sempre sui 100 iniziali) e in tasca me ne troverò 18.
Arrotondando per semplificare la comprensione nel primo caso rappresenterà un 2% sui miei guadagni.Nel secondo il 10%.
E' uguale?

Abbiamo capito e la soluzione è molto semplice: pretendete con le banche ti pagare sulla SINGOLA transazione una commissione fissa.
La banca non ha un costo diverso nel movimentare 10 euro o 100 euro.
Quindi non vi è alcuna ragione tecnica o economica per giustificare tale esborso.
Ovviamente però non potete pensare che sia lo Stato a fare una legge apposita perchè credo che non sarebbe vista bene dall'Europa.
Nè altresì potete pensare che il cliente debba pagarvi solo in contanti e sentirsi quasi un appestato a chiedervi ogni volta l'emissione dello scontrino che dovrebbe essere automatico (è un obbligo perchè devo sempre farti da reminder?)

canislupus
08-11-2019, 15:14
Ma scusate, tutti i dati di entrate/uscite (registrate) li hanno già, veramente non riescono a capire, o a fare partire controlli se c'è troppa disparità fra spese e incassi Certe cose sono davanti agli occhi di tutti, possibile che gli unici che li tengano ben chiusi siano le autorità competenti? Ma no, è molto più facile far ricadere sempre l'onere sul cittadino che deve sobbarcarsi ulteriori spese, come se non fossero già state sufficienti a fatturazione elettronica e il cambio di registratore di cassa

Ma scusa perchè io devo pagare le tasse con ritenuta alla fonte da parte del mio datore di lavoro e invece lo Stato non mi fa avere tutto il lordo e poi aspetta che io paghi tutto.
Questa mancanza di fiducia proprio non la capisco. :D :D :D
Se tutti fossero onesti, non dico che le tasse sarebbero molto più basse, ma almeno toglieremmo un pretesto a certi legislatori per delle leggi così pesanti in termini economici.

zappy
08-11-2019, 15:37
...chi mai accetterebbe di decurtare il proprio stipendio di 8000 euro per fare contento il maniaco della carta di credito/debito?

pagare 8000 su uno stipendio di 400000?
quindi te ne restano 392'000?
Io.
dimmi subito dove devo firmare.

zappy
08-11-2019, 15:42
...
La vera domanda è sempre la medesima: "Perchè siamo arrivati ad obbligare l'uso di strumenti come il bancomat che TRACCIANO le compravendite di beni o servizi?"
Forse perchè troppe volte si è assistito ad anomalie del sistema in cui chi vende risulta essere più povero di chi compra??? (come se vendesse in perdita).

parole sante.
non mi fanno per niente pena.

canislupus
08-11-2019, 15:44
Ripeto: i dati per risalire all'evasione di una certa sostanza li hanno (dai, un chilo di pane non scontrinato non è un problema reale), ma si preferisce non utilizzarli. Poi, anche se salta fuori qualcosa finisce tutto a tarallucci e vino: qui in Veneto (così non passo per quello che pensa che i malaffari siano solo al sud) per la questione Mose hanno scoperto un'evasione di non so neanche quanti milioni di euro, hanno patteggiato una pena pecuniaria in proporzione ridicola e tutto a posto...ed erano anche contenti perché hanno evitato un processo lungo e costoso. E di fronte a questi esempi spiegami il perché uno dovrebbe essere così ligio alla moralità
La maggior parte delle attività è al nord: perché allora la maggior parte dell'evasione riguarda il sud Italia. A me sembra evidente che si voglia distogliere l'attenzione da il vero problema. L'evasione fiscale è sbagliata a prescindere, ma come detto prima da un altro utente, investiamo soldi e risorse sulla segatura lasciando perdere le travi

Innanzitutto l'onestà non è un principio che deroghi a tuo piacimento o che segui solo se gli altri lo rispettano.
Altrimenti seguendo questa logica poichè ci sono persone che rubano, fanno rapine o uccidono, allora anche io mi sento autorizzato a farlo.
Intanto risolviamo quell'evasione sistemica che troviamo in qualsiasi esercizio/professione, dopo che avremo questo mondo idilliaco, allora mandiamo anche in galera per tutta la vita chi evade milioni di euro.
Ma non si può giustificare la micro-evasione perchè ci sta comunque quella grande che non viene punita a dovere.

canislupus
08-11-2019, 15:48
pagare 8000 su uno stipendio di 400000?
quindi te ne restano 392'000?
Io.
dimmi subito dove devo firmare.

Occhio... non confondere fatturato con guadagno (utile).
Posso fatturare 1 Miliardo di euro ed essere in perdita (alias guadagno zero).
Nel caso delle commissioni queste vengono pagate sulle transazioni (quindi volendo essere riduttivi sul fatturato).
Potresti trovarti nell'assurdo di dover pagare delle commissioni maggiori del tuo guadagno.

zappy
08-11-2019, 15:51
Ripeto: i dati per risalire all'evasione di una certa sostanza li hanno (dai, un chilo di pane non scontrinato non è un problema reale),
senti: 60 milioni di italiani, per 31 (https://www.adnkronos.com/soldi/economia/2019/07/03/consumo-pane-calo-del-crisi_N6wvbxq92znzxP8VVgrcCK.html) kg di pane pro/capite annui, a 2€ al kg, fanno 3,7 miliardi evasi.
con 3,7 miliardi si fanno 4 linee COMPLETE di metropolitana ogni anno, in qualche città affogata dallo smog.

Sto cazzo che "non è un problema reale".

qui in Veneto (così non passo per quello che pensa che i malaffari siano solo al sud) per la questione Mose hanno scoperto un'evasione di non so neanche quanti milioni di euro,
quelle semmai sono tangenti, non evasioni. Posto che il Mose è stato sostenuto dagli stessi politici da sempre favorevoli all'evasione fiscale, e che pur essendo una cosa che probabilmente NON funzionerà mai, è costato finora qualcosa come SEI miliardi.
cioè come 2 anni di pane non scontrinato.

zappy
08-11-2019, 15:53
Occhio... non confondere fatturato con guadagno (utile).
Posso fatturare 1 Miliardo di euro ed essere in perdita (alias guadagno zero).
Nel caso delle commissioni queste vengono pagate sulle transazioni (quindi volendo essere riduttivi sul fatturato).
Potresti trovarti nell'assurdo di dover pagare delle commissioni maggiori del tuo guadagno.
mi è chiaro. è Sandro kensan che ha parlato di togliersi 8000€ da uno stipendio di 400'000 ;)
fatto sta che l'evasione grossa viene da tante piccole evasioni, fatte da tanti piccoli commercianti. E' solo un alibi parlare sempre dei "grandi" evasori" che cmq sono d'accordissimo a mazzulare alla grande (con tanto di carcere pagato da loro)

canislupus
08-11-2019, 16:04
parole sante.
non mi fanno per niente pena.

Non si tratta di fare una guerra tra poveri.
Io pago tutte le tasse (sono ovviamente obbligato :p ) e quindi mi risulta complicato accettare che altri (grandi o piccoli) decidano in autonomia il livello "equo" da dare allo Stato.
Nessuno potrà mai sostenere che vi sia un carico fiscale ragionevole, ma quindi ci facciamo le regole e leggi come ci svegliamo la mattina?

canislupus
08-11-2019, 16:14
mi è chiaro. è Sandro kensan che ha parlato di togliersi 8000€ da uno stipendio di 400'000 ;)
fatto sta che l'evasione grossa viene da tante piccole evasioni, fatte da tanti piccoli commercianti. E' solo un alibi parlare sempre dei "grandi" evasori" che cmq sono d'accordissimo a mazzulare alla grande (con tanto di carcere pagato da loro)

Questo è assolutamente ovvio.
Se per assurdo ho 1 milione di persone che evadono 100 euro, abbiamo 100 milioni di evasione (100 euro sarebbe un successo).
Non ci fai una finanziaria nè ci risani i debiti, ma stiamo sempre parlando di 200 miliardi delle vecchie lire (amate lire :cry: )
Tanto per dire che cifre relativamente piccole diffuse su milioni di persone, diventano importanti.

Sandro kensan
08-11-2019, 16:28
pagare 8000 su uno stipendio di 400000?
quindi te ne restano 392'000?
Io.
dimmi subito dove devo firmare.

Zappy ma hai capito che stiamo parlando di 400 mila euro di scontrini?

Allora facciamo una supposizione. Ho una grossa edicola e vendo giornali e riviste, fatturo 400 mila euro all'anno.

Sulle riviste io per ogni euro di scontrino guadagno il 19%. Questo succede per Vero, Novella 2000, ecc.

Quindi su 400 mila euro intasco 76 mila euro (il 19%).

Poi vado dal commercialista a fine anno che mi dice che le tasse che devo pagare sono il 50% del mio guadagno (76 mila euro).

Quindi i soldi intascati si riducono a 38 mila euro.

Poi devo pagare l'affitto e le bollette, supponiamo siano mille auro al mese ->12 mila euro.

I soldi intascati si riducono a 26 mila euro.

Poi ho spese per le insegne e spese di pubblicità, 2000 euro.

I soldi intascati si riducono a 24 mila euro. Sono 2000 euro al mese.

Ora se permetto al tutti di pagare con le carte di credito devo pagare 8000 euro a Mastercard e compagnia, vuol dire che il mio guadagno si riduce a 14 mila euro che vuol dire 1150 euro al mese.

Ergo faccio la fame se permetto al tutti di pagare con Mastercard.

Il conto è semplice: un 2% a Mastercard si trasforma in un salasso sul mio netto.

Sandro kensan
08-11-2019, 16:32
Occhio... non confondere fatturato con guadagno (utile).
Posso fatturare 1 Miliardo di euro ed essere in perdita (alias guadagno zero).
Nel caso delle commissioni queste vengono pagate sulle transazioni (quindi volendo essere riduttivi sul fatturato).
Potresti trovarti nell'assurdo di dover pagare delle commissioni maggiori del tuo guadagno.

Esatto.

Per esempio i benzinai guadagnano pochissimi centesimi per ogni litro di benzina (credo un paio di centesimi) mentre a Mastercard devono dare una grossa fetta del loro guadagno. Per cui il Governo paga lui le commissioni di Matercard e ce le troviamo sul groppone.

Sandro kensan
08-11-2019, 16:42
senti: 60 milioni di italiani, per 31 kg di pane pro/capite annui, a 2€ al kg, fanno 3,7 miliardi evasi.


Confondi sempre lordo con netto.

Se il panificio ha un guadagno del 30% e il resto sono le spese per la farina, per i macchinari, per il forno, per l'elettricità, per l'affitto, per le bollette, per la pubblicità, per pagare un dipendente o due dipendenti, allora il panettiere intasca il 30% di 3.7 miliardi.

30% di 3.7 miliardi -> 1.1 miliardi

Di questo guadagno parziale il 50% sono tasse il resto è il guadagno netto del panettiere, quindi le tasse evase sono il 50%:

50% di 1.1 miliardi -> 550 milioni di euro evasi

canislupus
08-11-2019, 16:44
Esatto.

Per esempio i benzinai guadagnano pochissimi centesimi per ogni litro di benzina (credo un paio di centesimi) mentre a Mastercard devono dare una grossa fetta del loro guadagno. Per cui il Governo paga lui le commissioni di Matercard e ce le troviamo sul groppone.

E torniamo sempre sullo stesso punto...
Perchè tutti i benzinai non si rifiutano in MASSA di avere POS abilitati al pagamento con circuito Mastercard? (o Visa)
Quando ad un certo punto la società di cui sopra si perde tutte le commissioni, forse potrebbe pensare di cambiare metodologia.
Il discorso potrebbe valere anche con il bancomat (prima che diventi obbligatorio da gennaio).

Sandro kensan
08-11-2019, 16:45
mi è chiaro. è Sandro kensan che ha parlato di togliersi 8000€ da uno stipendio di 400'000 ;)
fatto sta che l'evasione grossa viene da tante piccole evasioni, fatte da tanti piccoli commercianti. E' solo un alibi parlare sempre dei "grandi" evasori" che cmq sono d'accordissimo a mazzulare alla grande (con tanto di carcere pagato da loro)

Bene, se ti è chiaro la differenza tra netto e lordo è una buona cosa.

Comunque io parlo di togliersi 8000 euro dal netto e non dal lordo. È un discorso senza senso togliersi 8000 euro dal lordo perché il lordo non è del negoziante, i soldi del negoziante sono solo il netto e con quelli può pagare la tassa Mastercard.

Sandro kensan
08-11-2019, 16:49
E torniamo sempre sullo stesso punto...
Perchè tutti i benzinai non si rifiutano in MASSA di avere POS abilitati al pagamento con circuito Mastercard? (o Visa)
Quando ad un certo punto la società di cui sopra si perde tutte le commissioni, forse potrebbe pensare di cambiare metodologia.
Il discorso potrebbe valere anche con il bancomat (prima che diventi obbligatorio da gennaio).

Beh, insomma. Mastercard avrà miliardi di clienti, cosa vuoi che possano fare un migliaio di benzinai in concorrenza tra loro?

È come telefonare alla Apple per dirgli di cambiare una caratteristica dell'iPhone perché non ci va bene, anche fossero mille italiani sarebbe naif.

Ragerino
08-11-2019, 16:52
E torniamo sempre sullo stesso punto...
Perchè tutti i benzinai non si rifiutano in MASSA di avere POS abilitati al pagamento con circuito Mastercard? (o Visa)
Quando ad un certo punto la società di cui sopra si perde tutte le commissioni, forse potrebbe pensare di cambiare metodologia.
Il discorso potrebbe valere anche con il bancomat (prima che diventi obbligatorio da gennaio).

Ho visto alcuni benzinai che esponevano il cartello di non accettare pagamenti con carta sotto X euro. Peccato che ora sarebbe illegale. Certo, immagina pagare 10€ di benzina con la carta...

Comunque visto che i contratti con le banche vengono negoziati di volta in volta in base al potere contrattuale del cliente, posso immaginare che le grosse catene siano ovviamente avvantaggiate rispetto al piccolo commerciante.

canislupus
08-11-2019, 16:53
Beh, insomma. Mastercard avrà miliardi di clienti, cosa vuoi che possano fare un migliaio di benzinai in concorrenza tra loro?

È come telefonare alla Apple per dirgli di cambiare una caratteristica dell'iPhone perché non ci va bene, anche fossero mille italiani sarebbe naif.

Certo non andrebbero falliti, ma intanto diventano un buon bacino di utenza per qualche nuovo competitor.
Anche perchè non penso stiamo parlando di poche centinaia di euro o sbaglio?

Sandro kensan
08-11-2019, 16:55
Comunque visto che i contratti con le banche vengono negoziati di volta in volta in base al potere contrattuale del cliente, posso immaginare che le grosse catene siano ovviamente avvantaggiate rispetto al piccolo commerciante.

Esatto, penso anch'io che i negozi piccoli abbiano commissioni anche doppie o triple rispetto ai supermercati.

canislupus
08-11-2019, 17:08
Ho visto alcuni benzinai che esponevano il cartello di non accettare pagamenti con carta sotto X euro. Peccato che ora sarebbe illegale. Certo, immagina pagare 10€ di benzina con la carta...

Comunque visto che i contratti con le banche vengono negoziati di volta in volta in base al potere contrattuale del cliente, posso immaginare che le grosse catene siano ovviamente avvantaggiate rispetto al piccolo commerciante.

Credo di sì, però a questo punto decade la storia della commissione in % sulla transazione.
Se faccio 100 euro e paghi il 2% o faccio 10 euro e paghi sempre il 2%, non cambia nulla ai fini dell'esborso.
Quindi si paga su percentuale o con commissione fissa???

fluidball
08-11-2019, 17:10
Dunque: dai commenti a questo articolo sembra che chi ha un'attività (p.iva) non voglia adeguarsi al bancomat o sia comunque in disaccordo con l'imposizione di usarlo per una commissione che, a quanto pare, in media, non supera il 2% dell'importo. Ora, sono d'accordissimo con il fatto che siano sempre soldi sottratti più o meno ingiustamente e accoglierei di buon grado, da consumatore, la proposta fatta in qualche commento di spostare i centesimi in più sul prezzo pagato dall'acquirente, a patto, chiaramente della scomparsa dall'oggi al domani della "piccola e media" evasione. La cosa che non mi torna e che mi fa credere che le proposte come queste siano l'ennesima scusante da parte dei commercianti (solo da quelli che evadono, per carità) è che facendo un rapido conto, se su un euro di caffè (esempio come un altro), si riescono a guadagnare puliti 10 centesimi (come ho letto in un commento) le strade sono due: 1) faccio lo scontrino e i 2 centesimi, tanto li paga il cliente, così a me rimangono 10 centesimi puliti tolte le tasse e il resto. 2) Non faccio lo scontrino, così in tasca mi rimangono i 10 centesimi e le tasse non pagate sull'importo del caffè che, assumendo siano in torno al 40% (stiamo bassi), sono 40 centesimi. Riassumendo, faccio lo scontrino e guadagno 10, non lo faccio e guadagno 50. Davvero il problema sono i 2 centesimi di commissione? Io credo che se le banche, per assurdo, togliessero le commissioni, i commercianti che evadono si metterebbero le mani nei capelli perché non saprebbero più a cosa appellarsi. Mi sfugge qualcosa, forse?

canislupus
08-11-2019, 17:16
Dunque: dai commenti a questo articolo sembra che chi ha un'attività (p.iva) non voglia adeguarsi al bancomat o sia comunque in disaccordo con l'imposizione di usarlo per una commissione che, a quanto pare, in media, non supera il 2% dell'importo. Ora, sono d'accordissimo con il fatto che siano sempre soldi sottratti più o meno ingiustamente e accoglierei di buon grado, da consumatore, la proposta fatta in qualche commento di spostare i centesimi in più sul prezzo pagato dall'acquirente, a patto, chiaramente della scomparsa dall'oggi al domani della "piccola e media" evasione. La cosa che non mi torna e che mi fa credere che le proposte come queste siano l'ennesima scusante da parte dei commercianti (solo da quelli che evadono, per carità) è che facendo un rapido conto, se su un euro di caffè (esempio come un altro), si riescono a guadagnare puliti 10 centesimi (come ho letto in un commento) le strade sono due: 1) faccio lo scontrino e i 2 centesimi, tanto li paga il cliente, così a me rimangono 10 centesimi puliti tolte le tasse e il resto. 2) Non faccio lo scontrino, così in tasca mi rimangono i 10 centesimi e le tasse non pagate sull'importo del caffè che, assumendo siano in torno al 40% (stiamo bassi), sono 40 centesimi. Riassumendo, faccio lo scontrino e guadagno 10, non lo faccio e guadagno 50. Davvero il problema sono i 2 centesimi di commissione? Io credo che se le banche, per assurdo, togliessero le commissioni, i commercianti che evadono si metterebbero le mani nei capelli perché non saprebbero più a cosa appellarsi. Mi sfugge qualcosa, forse?

E' il mio stesso pensiero... :D

Sandro kensan
08-11-2019, 17:21
Mi sfugge qualcosa, forse?

In Italia abbiamo molta evasione e la gente preferisce andare dove il prezzo è più basso. Per esempio se ti dicono 100 euro con fattura e 80 senza fattura è evidente che c'è concorrenza sleale.

Se adesso aggiungiamo pure i costi delle carte dove i negozianti onesti che fanno lo scontrino ma che dicono ti sconto di due euro se mi paghi in contanti allora aggiungiamo un altro fardello agli onesti che seguono tutte le leggi, che pagano le tasse, fanno lo scontrino e accettano tutte le carte togliendolo dal loro stipendio netto.

Il cliente può pensare vado da quello quando devo comprare una batteria per auto così pago in contanti è ho lo sconto di un paio di euro.

Non va bene aggiungere un fardello a quello che segue tutte le regole. In Italia c'è la concorrenza sleale che pesa sugli onesti, più aumentano i costi per gli onesti e maggiore è la concorrenza sleale.

Ovviamente fossimo in Svizzera o in Norvegia dove la gente è ligia alle regole il problema non si pone.

canislupus
08-11-2019, 17:24
Il problema è che non mi sembra giusto dover pagare per avere i soldi che mi sono dovuti.
Perché le commissioni allora non vengono accollate al cliente? Vuoi il servizio? Lo paghi. Ma in questo modo in quanti pagherebbero con la carta il caffè se gli venissero aggiunte le commissioni?

E come le faresti pagare queste commissioni al cliente?
Che ne so io sei una persona in gamba che riesce a strappare un contratto vantaggioso o uno che accetta tutto senza neanche leggere?
Seguendo questo ragionamento, domani vado dal mio datore di lavoro e gli chiedo di pagarmi il costo per la tenuta del conto corrente che sono obbligato ad avere per l'accredito dello stipendio.
Non ho scelto io di avere il bonifico, ma i costi alla banca li pago io per avere i MIEI soldi...

canislupus
08-11-2019, 17:29
In Italia abbiamo molta evasione e la gente preferisce andare dove il prezzo è più basso. Per esempio se ti dicono 100 euro con fattura e 80 senza fattura è evidente che c'è concorrenza sleale.

Se adesso aggiungiamo pure i costi delle carte dove i negozianti onesti che fanno lo scontrino ma che dicono ti sconto di due euro se mi paghi in contanti allora aggiungiamo un altro fardello agli onesti che seguono tutte le leggi, che pagano le tasse, fanno lo scontrino e accettano tutte le carte togliendolo dal loro stipendio netto.

Il cliente può pensare vado da quello quando devo comprare una batteria per auto così pago in contanti è ho lo sconto di un paio di euro.

Non va bene aggiungere un fardello a quello che segue tutte le regole. In Italia c'è la concorrenza sleale che pesa sugli onesti, più aumentano i costi per gli onesti e maggiore è la concorrenza sleale.

Ovviamente fossimo in Svizzera o in Norvegia dove la gente è ligia alle regole il problema non si pone.

A me non propongono mai uno sconto quando pago, forse perchè vedo il prezzo esposto e su quello mi baso.
Certo che se tu in negozio sei solito contrattare, allora è un altro discorso.
Ancora non ho visto gente al bar che si mette a dire mi dai 1 euro per il caffè se non vuoi lo scontrino, altrimenti sono 1,22... (vabbè l'iva è inferiore, ma per facilità usiamo quella standard).

canislupus
08-11-2019, 17:32
Ma che c'entra scusa? Mica voglio far pagare il noleggio del Pos al cliente. Dico solo che un cliente paga con la carta un importo ad esempio di 10,00€ automaticamente gli vengono addebitati anche le spese delle commissioni. Vediamo, rigirando la frittata, in quanti pagherebbero con la carta.
E in ogni caso se il conto corrente ti serve solo per accreditare lo stipendio, ce ne sono alcuni di totalmente gratuiti

Totalmente gratuiti non esistono più.
Almeno il bollo sopra i 5000 euro lo devi per forza pagare.
Quindi ripeto che per avere i MIEI soldi sono obbligato dal datore di lavoro ad avere un conto corrente per il quale sostengo dei costi.
Ovviamente non mi passa per la testa di andare a chiedere il ristoro di quanto pago per avere un conto :D :D :D

Sandro kensan
08-11-2019, 17:33
A me non propongono mai uno sconto quando pago, forse perchè vedo il prezzo esposto e su quello mi baso.
Certo che se tu in negozio sei solito contrattare, allora è un altro discorso.
Ancora non ho visto gente al bar che si mette a dire mi dai 1 euro per il caffè se non vuoi lo scontrino, altrimenti sono 1,22... (vabbè l'iva è inferiore, ma per facilità usiamo quella standard).

Per il caffè no ma ho comprato diverse cose da un negozio on line che mi faceva lo sconto del 1% se pagavo con bonifico mentre il prezzo era pieno se pagavo con carte.

Ragerino
08-11-2019, 17:44
Io non so che conti correnti avete voi, ma io non pago nulla ne per il bancomat ne per la carta di credito. Il bollo si paga? Quello lo paghiamo tutti sopra i 5k. E non dovrebbe andare allo stato in teoria?

Comunque mi sà che non ci siamo con il ragionamento. A me non me ne frega una cippa se ci sono quelli che evadono. Io devo pagare tutto e mi fanno le pulci per ogni €. Quindi non vedo perche dover accollarmi delle ulteriori spese obbligatorie, è come criminalizzare un intera categoria. Il POS i negozi normali lo hanno da decenni. Anche perche se vendi prodotti che costano da alcune centinaia di € ad alcune migliaia, mica puoi pretendere che ti paghino in contanti per forza. Però fino a poco tempo fa potevo rifiutarmi di accettare un pagamento di 10€ con la carta. Ora no. E si, pago per transazione. Voi mi direte 'eh ma ci sono le opzioni per pagare x o y'. Benissimo. Ma come abbiamo visto le condizioni cambiano letteralmente da caso a caso, da banca a banca e da persona a persona.

Sandro kensan
08-11-2019, 17:51
Io non so che conti correnti avete voi, ma io non pago nulla ne per il bancomat ne per la carta di credito. Il bollo si paga? Quello lo paghiamo tutti sopra i 5k. E non dovrebbe andare allo stato in teoria?

Comunque mi sà che non ci siamo con il ragionamento. A me non me ne frega una cippa se ci sono quelli che evadono. Io devo pagare tutto e mi fanno le pulci per ogni €. Quindi non vedo perche dover accollarmi delle ulteriori spese obbligatorie, è come criminalizzare un intera categoria. Il POS i negozi normali lo hanno da decenni. Anche perche se vendi prodotti che costano da alcune centinaia di € ad alcune migliaia, mica puoi pretendere che ti paghino in contanti per forza. Però fino a poco tempo fa potevo rifiutarmi di accettare un pagamento di 10€ con la carta. Ora no. E si, pago per transazione. Voi mi direte 'eh ma ci sono le opzioni per pagare x o y'. Benissimo. Ma come abbiamo visto le condizioni cambiano letteralmente da caso a caso, da banca a banca e da persona a persona.

Supponiamo che da luglio diventi obbligatorio accettare tutte le carte per qualsiasi importo.

Una domanda: come ti sentiresti se ci fosse un negozio vicino al tuo e con cui sei in concorrenza che fa degli sconti per chi paga in contanti contravvenendo alle regole? Mentre tu sei obbligato ad aumentare i prezzi per permettere a tutti di pagare con le carte?

Ovviamente parlo di entrambi i negozi in regola e cioè che fanno regolare scontrino. Non di nero.

Robydriver
08-11-2019, 17:51
A me non propongono mai uno sconto quando pago, forse perchè vedo il prezzo esposto e su quello mi baso.
Certo che se tu in negozio sei solito contrattare, allora è un altro discorso.
Ancora non ho visto gente al bar che si mette a dire mi dai 1 euro per il caffè se non vuoi lo scontrino, altrimenti sono 1,22... (vabbè l'iva è inferiore, ma per facilità usiamo quella standard).

Prova ad uscire dal bar e farti fare qualche preventivo per rifare una riverniciatura (non coperta dall'assicurazione ma che devi pagare di tasca tua) un pavimento,un bagno,una ristrutturazione,ecc. un "lavoro" in generale dove ci siano in ballo anche qualche migliaio di euro e poi vedrai se non verrà proposto in modo più o meno marcato di farne una parte in nero che,ovviamente,andrà pagata per contanti.
O,direttamente,sarà il cliente a chiedere: "ma non c'è modo di risparmiare su qualcosa"? Ben intendendo che non sta alludendo al fare un lavoro in modo/con materiali più economici.
E poi sarò felice che mi spieghi come,in questo caso,aiuti la presenza del bancomat.

Ragerino
08-11-2019, 17:55
Supponiamo che da luglio diventi obbligatorio accettare tutte le carte per qualsiasi importo.

Una domanda: come ti sentiresti se ci fosse un negozio vicino al tuo e con cui sei in concorrenza che fa degli sconti per chi paga in contanti contravvenendo alle regole? Mentre tu sei obbligato ad aumentare i prezzi per permettere a tutti di pagare con le carte?

Ovviamente parlo di entrambi i negozi in regola e cioè che fanno regolare scontrino. Non di nero.

Non ho bisogno di fare ipotesi. Per la mia categoria questo 'negozio' esiste già e si chiama 'grande distribuzione' e 'internet'. Salvo il fatto che fanno sconti se paghi con la carta ed hanno i prezzi spesso più bassi di quello che pago al produttore stesso :D .
Ma è cosi per molte categorie di commercio. Tant'è che ci si sposta sempre più sul servizio più che sulla vendita vera e propria.

Sandro kensan
08-11-2019, 17:58
Non ho bisogno di fare ipotesi. Per la mia categoria questo 'negozio' esiste già e si chiama 'grande distribuzione' e 'internet'. Salvo il fatto che fanno sconti se paghi con la carta ed hanno i prezzi spesso più bassi di quello che pago al produttore stesso :D .
Ma è cosi per molte categorie di commercio. Tant'è che ci si sposta sempre più sul servizio più che sulla vendita vera e propria.

eh sì. Senza contare che anche sulle spese di commissione sulle carte riescono ad avere prezzi molto più bassi. Ma questo è l'ultimo dei problemi a chi si confronta con l'on line.

ciciolo1974
08-11-2019, 17:59
Senza contare che quello che chiede 80 alla fine guadagna di più di te che ne chiedi 100

Eh, perchè poi furbo chi chiede lo sconto dal dottore/dentista senza sapere che il 19% lo detrai in ogni caso...chiedi lo sconto del 50% e poi vedi cosa ti rispondono ;)

canislupus
08-11-2019, 19:17
Sì, ok, ma parliamo di quanto? 20€ l'anno. E se non fossi obbligato ad avere un conto corrente per lo stipendio staresti senza?
Allora se non vuoi pagarlo apri più conti con liquidità inferiore ai 5000€ :Prrr: :sofico:


Sono 37 euro all'anno se non ricordo male.
Non ci vado fallito ovviamente (almeno non per ora :D ), ma era per dire che può capitare a chiunque che per X ragioni si è obbligati a dover pagare per avere un servizio.
Probabilmente potrei farne a meno dato che lo uso solo per il bancomat e qualche acquisto online (ma potrei benissimo usare una carta di credito prepagata).
Lo so che posso fare più conti, ma forse non sai che si paga lo stesso il bollo se la somma dei vari conti collegati al tuo codice fiscale supera i 5000 euro di giacenza media ogni 3 mesi.
Quindi a meno di fare la fame o metterli sotto il materasso (vabbè materassino :D :D :D ), è una regalia allo stato che non si può evitare. :cry:

canislupus
08-11-2019, 19:20
Supponiamo che da luglio diventi obbligatorio accettare tutte le carte per qualsiasi importo.

Una domanda: come ti sentiresti se ci fosse un negozio vicino al tuo e con cui sei in concorrenza che fa degli sconti per chi paga in contanti contravvenendo alle regole? Mentre tu sei obbligato ad aumentare i prezzi per permettere a tutti di pagare con le carte?

Ovviamente parlo di entrambi i negozi in regola e cioè che fanno regolare scontrino. Non di nero.

Se contravviene alle regole, puoi sempre fare una segnalazione alle autorità competenti che con la loro celerità passeranno quando il negozio sarà già emigrato all'estero (tutto il negozio, non solo il titolare :D ).
Se invece è una sua politica commerciale, si chiama concorrenza e posso solo fargli gli applausi per riuscire a guadagnarci lo stesso nonostante proponga uno sconto.

canislupus
08-11-2019, 19:27
Non ho bisogno di fare ipotesi. Per la mia categoria questo 'negozio' esiste già e si chiama 'grande distribuzione' e 'internet'. Salvo il fatto che fanno sconti se paghi con la carta ed hanno i prezzi spesso più bassi di quello che pago al produttore stesso :D .
Ma è cosi per molte categorie di commercio. Tant'è che ci si sposta sempre più sul servizio più che sulla vendita vera e propria.

eh sì. Senza contare che anche sulle spese di commissione sulle carte riescono ad avere prezzi molto più bassi. Ma questo è l'ultimo dei problemi a chi si confronta con l'on line.

Se rispettano le regole (e su questo ci sono effettivamente dei dubbi) e riescono grazie alla loro forza commerciale ad avere migliori commissioni e prezzi di acquisto più favorevoli, non possiamo certo accusarli di qualcosa.
Purtroppo (e su questo sono d'accordo con i negozianti) si sta spostando tutto verso l'online e si perde il contatto e quel rapporto di fiducia con il piccolo commerciante.

maxsy
08-11-2019, 19:55
giusto oggi una prestazione da 100€ e di ricevuta/fattura scontrino neanche a pensarci. e chi mi ha fatto la presatazione è un professionista multimilionario.

pochi giorni fà durante una gita fuori porta: 3 acquisti e tutti e 3 100% esentasse.
sembrava di stare in un paradiso fiscale, per loro, inferno fiscale per me.
e questo accade ogni santo giorno.

non azzardatevi a pensare che la piccola media impresa se la passa male in italia.

quindi ben vengano le manette per i grandi evasori, e multe esemplari per i piccoli milionari

Burke
08-11-2019, 20:30
Dunque: dai commenti a questo articolo sembra che chi ha un'attività (p.iva) non voglia adeguarsi al bancomat
Ti rispondo perchè sono stato uno dei primi a commentare, ma non per ciò che pensi: la mia è una delusione per come sia stato scritto il titolo dell'articolo, come se una p.iva sia per antonomasia un evasore.No, non lo accetto.

Per concludere, io sono stato uno dei primi ad installare un POS nella mia attività quando ancora non c'erano sanzioni per chi non si adeguava; ai clienti che mi chiedono se possono pagare con carta rispondo col sorriso che certo, possono farlo, anzi, in molti casi sono io che chiedo prima in che modo intendono pagare, per qualunque importo.
Infine, ho insegnato anche ad anziani clienti in possesso di carta su come dovevano usarla (molti neanche l'avevano mai utilizzata prima), pago tutte le tasse, mai omesso uno scontrino in 25 anni di attività (e prima di me mio padre, dal 1965).
Utilizzo un POS di Poste italiane che ho acquistato, le commissioni non mi sembrano eccessive e l'unico costo fisso sono 60€ annui di canone della carta Postepay Evolution su cui riversare gli incassi.
Capisci che non ci sto ad essere additato ad evasore brutto e cattivo e che il titolo dell'articolo mi ha fatto cadere sotto i tacchi la redazione di questo sito che rispettavo,fino ad'oggi.

blobb
08-11-2019, 20:50
Perchè ti risulta che chi possiede il bancomat o la carta di credito lo abbia totalmente gratis.
Mi sembra che si paghi un canone oltre al costo del conto corrente.
Invece di prendertela con il cliente che si limita ad usare uno strumento che gli viene fornito e che pagherebbe in ogni caso perchè le vostre associazioni (ConfCommercio, Confesercenti???) non fanno un accordo con le banche per rivedere le commissioni anche in base al volume di transazioni (più transazioni, meno costi).
Altrimenti ti faccio una bella provocazione.
Io ti pago SOLO con contanti, ma al primo scontrino/fattura/ricevuta fiscale che non fai anche solo per un centesimo di euro, prendi la tua licenza e la distruggi (o butti la partita iva).
Scommettiamo che quasi nessuno accetterà questa ipotesi?
L'evasione probabilmente da un beneficio ben maggiore rispetto a delle commissioni azzerate che però farebbero emergere molte transazioni nascoste.
le licenze non esistono più da 30 anni ....
ma detto questo io propongo il carcere a vita o la fucilazione all'istante,
ultima cosa, io ritengo che gli strumenti di pagamento li decide l'esercente
a secondo delle esigenze...

maxsy
08-11-2019, 21:09
Ti rispondo perchè sono stato uno dei primi a commentare, ma non per ciò che pensi: la mia è una delusione per come sia stato scritto il titolo dell'articolo, come se una p.iva sia per antonomasia un evasore.No, non lo accetto.

Per concludere, io sono stato uno dei primi ad installare un POS nella mia attività quando ancora non c'erano sanzioni per chi non si adeguava; ai clienti che mi chiedono se possono pagare con carta rispondo col sorriso che certo, possono farlo, anzi, in molti casi sono io che chiedo prima in che modo intendono pagare, per qualunque importo.
Infine, ho insegnato anche ad anziani clienti in possesso di carta su come dovevano usarla (molti neanche l'avevano mai utilizzata prima), pago tutte le tasse, mai omesso uno scontrino in 25 anni di attività (e prima di me mio padre, dal 1965).
Utilizzo un POS di Poste italiane che ho acquistato, le commissioni non mi sembrano eccessive e l'unico costo fisso sono 60€ annui di canone della carta Postepay Evolution su cui riversare gli incassi.
Capisci che non ci sto ad essere additato ad evasore brutto e cattivo e che il titolo dell'articolo mi ha fatto cadere sotto i tacchi la redazione di questo sito che rispettavo,fino ad'oggi.

ah sei arrabbiato con la redazione? non con i tuoi colleghi che ti fanno pagare più tasse del dovuto?
il loro pensiero principale dal 1 gennaio al 31 dicembre è come potersi cambiare il suv con i tuoi soldi, come farsi le vacanze in polinesia aggratisse, come comprare la casa al mare for free. (sempre soldi tuoi ovviamente)
invece; come si permette la redazione a insinuare che in italia abbiamo un piccolo problema di evasione.

effettivamente non è tutta colpa degli italiani...i migranti ad esempio sono un ottimo capro espiatorio:
è come preoccuparci del raffreddore e non pensare minimamentente al cancro che ci sta divorando.

cè anche un lato positivo: io mi sto divertendo come un matto.

:yeah: viva l'italia, viva gli italiani:yeah:

zappy
08-11-2019, 21:25
Non si tratta di fare una guerra tra poveri.
Io pago tutte le tasse (sono ovviamente obbligato :p ) e quindi mi risulta complicato accettare che altri (grandi o piccoli) decidano in autonomia il livello "equo" da dare allo Stato.
Nessuno potrà mai sostenere che vi sia un carico fiscale ragionevole, ma quindi ci facciamo le regole e leggi come ci svegliamo la mattina?
appunto :mano:

canislupus
08-11-2019, 21:39
le licenze non esistono più da 30 anni ....
ma detto questo io propongo il carcere a vita o la fucilazione all'istante,
ultima cosa, io ritengo che gli strumenti di pagamento li decide l'esercente
a secondo delle esigenze...

Ammetto la mia ignoranza in merito alla necessità di licenza :ave: :ave: :ave:
Per quanto riguarda il resto del tuo commento vorrei fare due appunti.

1) Chi evade le tasse, sta rubando risorse allo Stato. Tutto questo si traduce in un minore numero o qualità dei servizi (anche se gli sprechi e le ruberie non cesseranno ovvio).

2) Evadendo costringi sempre più alla povertà chi invece le paga sempre

3) Danneggi tutti quei commercianti onesti (vedi Burke) che subiranno una concorrenza sleale

A te sembra esagerato il carcere? Io ancora mi domando per quale motivo non si sia pensato prima di ipotizzarlo.
Se io vengo nel tuo negozio e ti rubo qualcosa, il danno lo sto facendo ESCLUSIVAMENTE a te (e subisco un processo e si presume una condanna).
Se tu fai la stessa cosa ad una intera nazione, dovremmo limitarci a dare una pacca sulla spalla, essere comprensibili e dire: "poverino le tasse sono alte".
Ovviamente chi invece le paga tutte e vede il proprio reddito ridotto a meno della metà è uno sciocco che ha deciso di farsi fregare. :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:
Certo nel nostro paese abbiamo dei governanti che sono vergognosi e in tutto l'arco parlamentare senza esclusione di campo, ma chi ce li manda ogni volta al potere?
Perchè in fondo fare un vero cambiamento, espone a dei rischi e a delle responsabilità e forse è più facile non fare un salto nel buio e sperare che i vecchi politici si ricredano (e poi ho visto una marmotta confezionare una cioccolata... :D )

gigioracing
09-11-2019, 01:10
Se dovessero mettere la galera x ogni evasione, probabilmente dovrebbero arrestare anche 1/4 di quelli che sono in parlamento, o che ci sono passati sugli ultimi 30 anni
Penso che gli esempi non manchino, c'è ne sono a bizzeffe
Della serie "fai quello che dico ma non fare quello che faccio"

zappy
09-11-2019, 09:06
...quindi ben vengano le manette per i grandi evasori, e multe esemplari per i piccoli milionari
manette E multa da 5 zeri in su, prelevata forzosamente da qualunque disponibilità mobiliare.
così come a qualunque dipendente la fiscalità viene prelevata alla fonte.

Ma visti i sondaggi, verrà fatto l'esatto opposto, col contentino per i poveri scemi del 15% di "flat tax" (che poi è del tutto virtuale e si tradurrà in maggiori spese, altro che risparmio).

zappy
09-11-2019, 09:09
[QUOTE=gigioracing;46472864]Se dovessero mettere la galera x ogni evasione, probabilmente dovrebbero arrestare anche 1/4 di quelli che sono in parlamento, o che ci sono passati sugli ultimi 30 anni/QUOTE]

cosa c'entra l'evasione con i parlamentari? confondi mele con pere così come un altro genio con la laurea al bar sport più sopra confondeva evasione con tangenti e truffe riguardo al Mose.

semmai i parlamentari approvano condoni e favoritismi agli amici (vedi per es. grandi opere inutili, concessioni autostradali regalate, nessun controllo vero sugli operatori telefonici ecc.)

Ragerino
09-11-2019, 09:13
Se rispettano le regole (e su questo ci sono effettivamente dei dubbi) e riescono grazie alla loro forza commerciale ad avere migliori commissioni e prezzi di acquisto più favorevoli, non possiamo certo accusarli di qualcosa.
.

Beh, la grande distribuzione (anche online) lavora sui numeri, non sul margine.
Per questo pur fatturando milioni, spesso gli utili sono ridicoli in prospettiva. Però è sufficiente per tirare avanti. D'altro canto chi dice di no ad un azienda che 'fattura milioni' ? :D I numeri permettono anche di vendere prodotti in perdita, tanto si recupera su altro.
E' cosi che funziona e lo si sà da sempre.
L'online in più ha il vantaggio dell'immediatezza e della comodità (per il cliente). Il vantaggio per il venditore, è che se sei grosso abbastanza, puoi avere sede fuori da confini nazionali entro cui operi, e la elusione fiscale regna incontrastata.



Comunque faccio una parentesi per il discorso 'prezzo più basso per battere la concorrenza'. Per fortuna con prodotti di marca non sempre funziona . Nel senso che ci sono brand che non ti permettono di svendere il loro prodotto sottocosto. In alternativa ti tolgono la concessione. I brand che invece lasciano correre, spesso si trovano a perdere mercato. Perche se c'è una mela marcia che regala il prodotto, i clienti vanno tutti da lui. Non c'è motivo per i concorrenti di tenere quella marca, quindi gli altri se ne disfano.
Ma questo non funziona per l'online ovviamente.

es. Volete toccare con mano un specifico prodotto Polar? Munitevi di pazienza e di un pieno di benzina. Non li tiene quasi più nessun negozio fisico, se non per fare piacere a qualche cliente senza guadagnarci quasi nulla. E perche dovrebbero? Su Amazon si trovano spesso allo stesso prezzo che il rivenditore paga alla Polar stessa :D, e non sto esagerando, fatture alla mano. Come ciliegina sulla torta hanno pure levato il centro assistenza italiano. Cosi se sei un negoziante, non sai quasi piu a chi rivolgerti. Se invece hai comprato da Amazon, rimandi la roba a loro e quelli si arrangiano (buttano via tutto, mica riparano) molto più comodo.

Burke
09-11-2019, 09:13
ah sei arrabbiato con la redazione?
Non sono arrabbiato, sono deluso.Non me lo aspettavo da un sito che è diventato prima di tutto un'azienda, come affermato dallo stesso Corsini.

non con i tuoi colleghi che ti fanno pagare più tasse del dovuto?

I miei colleghi in senso stretto non saprei, io ho una piccola attività commerciale a conduzione familiare con sede fissa, e non vedo grandi evasioni fra i miei "simili", almeno in zona; di sicuro mi arrabbio molto quando vedo notizie come questa di oggi https://www.unionesarda.it/articolo/news-sardegna/medio-campidano/2019/11/08/controlli-anti-evasori-nei-guai-un-azienda-del-medio-campidano-136-950403.html
o molte altre dei giorni scorsi su evasioni milionarie, con gente addirittura sconosciuta al fisco.
Mi arrabbio anche con alcuni miei clienti dipendenti statali o privati, che mi devono soldini da anni e li vedo portare il gommone , o pagarsi la villetta al mare da giugno a settembre, ovviamente con i miei soldi.
Ecco, questi si mi fanno molto arrabbiare.

amd-novello
09-11-2019, 10:26
cosa c'entra l'evasione con i parlamentari?

eh? tutte le attività commerciali di codesti dove le metti? senza parlare del nano di arcore e le centinaia di milioni rubate allo stato. basta prendere tutti i piccoli per fare grosse somme.

zappy
09-11-2019, 16:13
eh? tutte le attività commerciali di codesti dove le metti? senza parlare del nano di arcore e le centinaia di milioni rubate allo stato. basta prendere tutti i piccoli per fare grosse somme.

il nano mi sembra un caso a parte, che s'è costruito un partito apporta per curare i propri affari (peraltro votato da milioni di boccaloni illusi). Degli altri non mi risultano particolari attività "commerciali" nè particolari "evasioni".
A meno che tu non parli dei 48 milioni che un certo partito di 4 lettere ha imboscato comprando azioni, diamanti e lingotti d'oro poi spariti nel nulla (peraltro oggi in testa nei sondaggi e votati da altri milioni di boccaloni illusi)...
Quindi di che ti lamenti? :p

amd-novello
09-11-2019, 17:04
di niente...

se parli di partiti ti perdi molto

canislupus
09-11-2019, 22:51
Beh, la grande distribuzione (anche online) lavora sui numeri, non sul margine.
Per questo pur fatturando milioni, spesso gli utili sono ridicoli in prospettiva. Però è sufficiente per tirare avanti. D'altro canto chi dice di no ad un azienda che 'fattura milioni' ? :D I numeri permettono anche di vendere prodotti in perdita, tanto si recupera su altro.
E' cosi che funziona e lo si sà da sempre.
L'online in più ha il vantaggio dell'immediatezza e della comodità (per il cliente).

Pesce grande mangia pesce piccolo.
Questo è sempre successo da quando sono nati i primi supermercati e poi i centri commerciali.
Ora anche questi ultimi iniziano ad avere una piccola crisi (specie quelli tecnologici) dovuto al fatto che spesso diventano una sorta di showroom per gli acquisti fatti online (della serie mi vedo il prodotto in negozio e lo compro su internet).


Il vantaggio per il venditore, è che se sei grosso abbastanza, puoi avere sede fuori da confini nazionali entro cui operi, e la elusione fiscale regna incontrastata.

Questo sistema deve essere combattuto con tutti i mezzi possibili.
Si tratta di una concorrenza sleale oltre a un danno per lo Stato.

canislupus
09-11-2019, 23:03
I miei colleghi in senso stretto non saprei, io ho una piccola attività commerciale a conduzione familiare con sede fissa, e non vedo grandi evasioni fra i miei "simili", almeno in zona; di sicuro mi arrabbio molto quando vedo notizie come questa di oggi https://www.unionesarda.it/articolo/news-sardegna/medio-campidano/2019/11/08/controlli-anti-evasori-nei-guai-un-azienda-del-medio-campidano-136-950403.html
o molte altre dei giorni scorsi su evasioni milionarie, con gente addirittura sconosciuta al fisco.
Mi arrabbio anche con alcuni miei clienti dipendenti statali o privati, che mi devono soldini da anni e li vedo portare il gommone , o pagarsi la villetta al mare da giugno a settembre, ovviamente con i miei soldi.
Ecco, questi si mi fanno molto arrabbiare.

Bisogna essere onesti.
Se si è arrivati a misure coercitive e così radicali, ci sarà un fondo di verità.
Non ho mai pensato che tutti i commercianti fossero evasori, ma sicuramente ce ne sono diversi (spero la minoranza) che purtroppo hanno sempre evaso (certo le tasse sono alte, ma un simile pensiero può solo avvalorare la scelta del governo).
E' evidente che non risolverà tutto dalla mattina alla sera e ci saranno sempre quei lavori in nero piuttosto che persone truffaldine come quelle conosciute da Burke.
Si tratta quindi solo di un primo passo e io spero fortemente che vengano adottate altre misure quali:

1) Comunicazione tra TUTTE le banche dati
2) Multe e galera per i grandi evasori
3) Contrasto di interessi (leggasi detrazione delle spese)

Se si dovessero fermare SOLO al bancomat, al massimo fermeremo la micro-evasione.

angelot
05-10-2023, 11:02
Buongiorno! ho una carta di debito UniCredit e ho il problema che nessun terminale tipo SumUp la accetta, dando il messaggio “Transazione negata”. La carta è nuova ma questo problema lo avevo anche con la precedente. Ovviamente non ho problemi particolari sia sulla carta che sul conto perchè la carta viene accettata senza problemi da tutti gli altri POS di tutti i tipi. Sono arrivato al punto che devo evitare i negozi che hanno quel tipo di terminale. Come si può risolvere il problema? Grazie.

Burke
05-10-2023, 11:25
Buongiorno! ho una carta di debito UniCredit e ho il problema che nessun terminale tipo SumUp la accetta, Come si può risolvere il problema? Grazie.
Purtroppo tu non puoi fare niente, sta all'esercente segnalare l'anomalia all'azienda Sumup.Io ho eliminato questo fornitore extra UE (sono esercente) proprio perchè mi sono trovato male con l'assistenza.

angelot
05-10-2023, 11:32
Purtroppo tu non puoi fare niente, sta all'esercente segnalare l'anomalia all'azienda Sumup.Io ho eliminato questo fornitore extra UE (sono esercente) proprio perchè mi sono trovato male con l'assistenza.

Ti ringrazio per la risposta.
Spero solo che questo tipo di POS non si diffonda troppo, perchè dunque rischierei di non poter quasi più pagare con la tessera bancomat.