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View Full Version : ''Netflix non paga le tasse in Italia, ma dovrebbe'': aperta inchiesta da parte della Procura di Milano [AGGIORNAMENTO]


Redazione di Hardware Upg
03-10-2019, 13:57
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/web/netflix-non-paga-le-tasse-in-italia-ma-dovrebbe-aperta-inchiesta-da-parte-della-procura-di-milano-aggiornamento_84743.html

L'accusa contro ignoti (perché non vi è alcun referente in Italia) è quella di "omessa dichiarazione dei redditi" ed è riferita al colosso dello streaming Netflix che nell'ultimo periodo sta letteralmente "sbandando" anche da noi con record di abbonamenti.

Click sul link per visualizzare la notizia.

futu|2e
03-10-2019, 13:58
L'accusa contro ignoti (perché non vi è alcun referente in Italia)

ahahahhhahahahahaah

:asd:

Krusty
03-10-2019, 14:00
Considerazione tutta mia:
Non sono molto ferrato (quindi magari c'è già) ma non sarebbe ora di fare una legge che imponga a questi "colossi del web" di pagare le tasse nel paese in cui vendono?

daniele86Z
03-10-2019, 14:06
La motivazione dell'accusa mi sembra molto, molto debole

futu|2e
03-10-2019, 14:07
Nel 2019 gli stati sono ancora a pensare come fare per evitare l'elusione delle
tasse, e intanto queste aziende fanno miliardi su miliardi.

TigerTank
03-10-2019, 14:10
Ah beh, che problema c'è?
Nel caso in cui non paghino nulla, gli abbonamenti aumenteranno via via di poco, ovviamente sempre per la solita scusa del miglioramento dei servizi, non per mungere un numero crescente di clienti acquisiti.
Se li bastonano con qualche multa, arriverà il rincaro più corposo in un colpo solo :asd:

matsnake86
03-10-2019, 14:24
Fisco Italiano --->:mc:

Ratavuloira
03-10-2019, 14:38
Senza parole

-Vale-
03-10-2019, 14:52
Considerando quello che ci tolgono ogni mese dalle nostre buste paga , spero che tolgano qualcosa anche a queste multinazionali che macinano miliardi

piv3z
03-10-2019, 14:53
Ma se pago col bancomat, pago meno IVA?

Gabro_82
03-10-2019, 14:54
e allora le cooperative e multinazionali come supermarket e distribuzione consumer di elettronica che emettono scontrini non fiscali!
Secondo voi perchè?

-Vale-
03-10-2019, 15:05
e allora le cooperative e multinazionali come supermarket e distribuzione consumer di elettronica che emettono scontrini non fiscali!
Secondo voi perchè?

Perche vengono invitati direttamente al agenzia delle entrate :D

dado1979
03-10-2019, 15:41
Bisogna obbligare a pagare le tasse nel Paese in cui offrono il servizio, non vogliono farlo... vendano il loro servizio in un altro Paese dove accettano che non paghino le tasse.

eureka85
03-10-2019, 15:41
ho comprato un servizio all'estero, non in Italia le tasse Netflix li pagherà in Olanda è l'utente che usa le infrastrutture connettendosi con regolare contratto al server di Netflix.
Sarebbe interessante discutere sul perchè la sede europea di Netflix è in Olanda e non in Italia questo è il vero problema

Mparlav
03-10-2019, 15:42
Considerazione tutta mia:
Non sono molto ferrato (quindi magari c'è già) ma non sarebbe ora di fare una legge che imponga a questi "colossi del web" di pagare le tasse nel paese in cui vendono?

Se fai leggi nazionali, come ha già fatto la Francia, e come intendevano fare Spagna, Italia e molti altri Paesi, sostanzialmente non vai da nessuna parte.

FORSE si riuscirà a fare una web tax internazionale:
http://www.ipsoa.it/documents/fisco/fiscalita-internazionale/quotidiano/2019/06/27/tassazione-multinazionali-big-web-restyling-entro-2020

eureka85
03-10-2019, 15:47
Inoltre l'Italia rappesenta meno dell 1% del parco abbonati mondiale di Netflix praticamente potrebbero sospendere il servizio oppure aumentare il canone solo per l'Italia del 22% cosa vuoi che frega al loro dello 0.9 % si fanno una risata e gli italiani perdono un ottimo servizio.
Quando uno Stato pretende troppe tasse tutti scappano da esso verso altri + convenienti magari come l'Olanda, Irlanda ed Inghilterra per esempio, ma anche la Svizzera

WarSide
03-10-2019, 15:47
Considerazione tutta mia:
Non sono molto ferrato (quindi magari c'è già) ma non sarebbe ora di fare una legge che imponga a questi "colossi del web" di pagare le tasse nel paese in cui vendono?

Pagano già le tasse in italia. Tanto è vero che nella fattura che emettono c'è l'IVA.

Lo stato italiano invece vorrebbe far pagare le tasse come se producessero in italia. Produrre in italia significa avere dipendenti che lavorano su suolo italiano.

Questa cosa è una barzelletta che non sta in piedi e solo dalla mente malata dei politicanti italioti poteva essere partorita.

Immaginiamoci se tutti applicassero questo abominio a livello mondiale. Significa che tutte le aziende italiane che hanno il loro sito aziendale su un server da Hetzner (germania) o su AWS dovrebbero aprire una succursale americana o tedesca? :mbe:

Si rasenta il ridicolo.


Quello che potrebbero fare, invece, è dire: se fatturi più di X nel nostro paese (ad es. 1M$) allora devi aprire una subsidiary qui. Cosa che negli USA viene già fatta.


EDIT: Ho letto gli altri commenti e vedo che c'è in corso il campionato mondiale di "commentiamo per sentito dire". Netflix emette già fattura col 22% di IVA!

TigerTank
03-10-2019, 15:49
Eh già, loro le tasse le pagano in Olanda, peccato però che se andate a vedere le cronologie dei nostri pagamenti mensili, sono calcolati al 22% di iva. 22% che evidentemente loro dovrebbero versare al fisco italiano.

In fondo anche con Amazon noi clienti paghiamo un 22% su quello che acquistiamo ma chissà perchè pure loro sono spesso al centro del mirino. La questione è quanto di questo nostro 22% vada effettivamente nelle casse dello stato italiano.

marco_zanardi
03-10-2019, 15:54
"Pagano già le tasse in italia. Tanto è vero che nella fattura che emettono c'è l'IVA." Quella è la tassa che paghi tu! Se poi loro non la versano, non fanno dichiarazioni fiscali in Italia, è un incasso in più!

WarSide
03-10-2019, 15:54
Eh già, loro le tasse le pagano in Olanda, peccato però che se andate a vedere le cronologie dei nostri pagamenti mensili, sono calcolati al 22% di iva. 22% che evidentemente loro dovrebbero versare al fisco italiano. :stordita:

Viene versata attraverso intrastat! O avrebbero denunciato l'azienda olandese! Non diciamo idiozie!

Qui lo stato vuole obbligare Netflix ad aprire una sede in italia perché comprano un servizio in italia (CDN da telecom & Co).

Se io fossi Netflix li manderei a quel paese, disdirei i contratti con i provider in essere (tutti soldi in meno che arrivano in italia e su cui telecom & co pagano le tasse) e direi agli utenti italiani di arrangiarsi. Il servizio sarebbe comunque erogato da altri server di netflix sparsi in europa, quindi fruibile.

Ratavuloira
03-10-2019, 16:00
Viene versata attraverso intrastat! O avrebbero denunciato l'azienda olandese! Non diciamo idiozie!

Qui lo stato vuole obbligare Netflix ad aprire una sede in italia perché comprano un servizio in italia (CDN da telecom & Co).

Se io fossi Netflix li manderei a quel paese, disdirei i contratti con i provider in essere (tutti soldi in meno che arrivano in italia e su cui telecom & co pagano le tasse) e direi agli utenti italiani di arrangiarsi. Il servizio sarebbe comunque erogato da altri server di netflix sparsi in europa, quindi fruibile.

Quoto, oltre che dovrebbero mandarci un bel pernacchione dicendo "guardatevi la rai"

TigerTank
03-10-2019, 16:03
Viene versata attraverso intrastat! O avrebbero denunciato l'azienda olandese! Non diciamo idiozie!

Qui lo stato vuole obbligare Netflix ad aprire una sede in italia perché comprano un servizio in italia (CDN da telecom & Co).

Se io fossi Netflix li manderei a quel paese, disdirei i contratti con i provider in essere (tutti soldi in meno che arrivano in italia e su cui telecom & co pagano le tasse) e direi agli utenti italiani di arrangiarsi. Il servizio sarebbe comunque erogato da altri server di netflix sparsi in europa, quindi fruibile.

Non credo, probabilmente sarebbe più facile ritrovarsi con un "Servizio non disponibile per il tuo paese" in Homepage :D
Ecco perchè secondo me si fa tanto chiasso a riguardo per poi risolvere il tutto giusto con qualche eventuale multina-contentino di compromesso. E' una vita che a Bruxelles parlano di quanto si approfitti di tali delocazioni fiscali nei paesi più permissivi ma chissà perchè non hanno ancora fatto nulla di concreto a riguardo.

tallines
03-10-2019, 16:07
Netflix vende in Italia ?

Bene, deve pagare le tasse!

" Netflix di fatto ha bisogno di infrastrutture adeguate in Italia per distribuire i suoi prodotti, che viaggiano su fibre e cavi, e i due nodi principali di distribuzione sono a Roma e Milano. Per questo l'azienda olandese non può omettere dichiarazione dei redditi nel nostro paese.

Dati alla mano, Netflix in Italia ha raggiunto già oggi 1,4 milioni di abbonati con la possibilità che si possa facilmente raggiungere i 2 milioni entro la fine del 2019.

Seppur arrivata dopo in Italia, il nostro paese, sembra fruttare più degli altri con una crescita addirittura pari al 46% nel solo 2018 rappresentando il più importante in Europa."

Hai xy abbonati ? Bene paghi le tasse e anche gli arretrati :ciapet:

La web tax deve esserci!

WarSide
03-10-2019, 16:10
Non credo, probabilmente sarebbe più facile ritrovarsi con un "Servizio non disponibile per il tuo paese" in Homepage :D
Ecco perchè secondo me si fa tanto chiasso a riguardo per poi risolvere il tutto giusto con qualche eventuale multina-contentino di compromesso. E' una vita che a Bruxelles parlano di quanto si approfitti di tali delocazioni fiscali nei paesi più permissivi ma chissà perchè non hanno ancora fatto nulla di concreto a riguardo.

State mischiando argomenti che non centrano niente l'uno con l'altro.
Una cosa è avere sede legale/fiscale in paesi di comodo e spostare introiti da una sede all'altra. Un'altra è costringere un'azienda straniera ad aprire una subsidiary perché ha un fornitore italiano.

Il fatto che abbiano una sede in Olanda è nelle loro prerogative. Pensa che abbiamo un paradiso fiscale in Europa (ovvero Malta) e nessuno batte ciglio, altro che Olanda... :doh:
Se quello che vi urta è che abbiano aperto in NL invece che in IT, allora son due le cose:
- si torna al medioevo uscendo dall'UE e rimettendo dazi & Co
- si fa una vera UE con un vero parlamento europeo che decide le politiche economiche e finanziarie dell'UE.

lookgl
03-10-2019, 16:16
Sapevo che Netflix inviasse dei server ai singoli provider, in modo da raggiungere il cliente passando su meno nodi. Non vedo altri cavilli su cui attaccarsi, anche perché la connessione al provider italiano la pago io, quindi la vedo dura dimostrare che son loro ad usare la rete e non il cliente.

WarSide
03-10-2019, 16:17
Il MOSS è anche un regime di tassazione opzionale introdotto come misura di semplificazione connessa alla modifica del luogo di tassazione Iva applicabile alle prestazioni TTE e ai servizi elettronici B2C.

In base alle nuove regole europee, infatti, la tassazione ai fini Iva di tali operazioni avviene nello Stato membro del consumatore finale (Stato membro di Consumo ) e non in quello del prestatore (Stato membro di identificazione).

Il MOSS, dunque, evita al fornitore di identificarsi presso ogni Stato Membro di Consumo per effettuare gli adempimenti richiesti (dichiarazioni e versamento).

Deo gratias. C'è qualcuno che sa di cosa si sta parlando.

Netflix vende in Italia ?

Bene, deve pagare le tasse!

" Netflix di fatto ha bisogno di infrastrutture adeguate in Italia per distribuire i suoi prodotti, che viaggiano su fibre e cavi, e i due nodi principali di distribuzione sono a Roma e Milano. Per questo l'azienda olandese non può omettere dichiarazione dei redditi nel nostro paese.

Dati alla mano, Netflix in Italia ha raggiunto già oggi 1,4 milioni di abbonati con la possibilità che si possa facilmente raggiungere i 2 milioni entro la fine del 2019.

Seppur arrivata dopo in Italia, il nostro paese, sembra fruttare più degli altri con una crescita addirittura pari al 46% nel solo 2018 rappresentando il più importante in Europa."

Hai xy abbonati ? Bene paghi le tasse e anche gli arretrati :ciapet:

La web tax deve esserci!

Sta cosa degli arretrati mi fa sempre ridere. Le leggi non sono retroattive, scordatevelo.

Netflix è perfettamente in regola pagando l'iva e non avendo attività produttive in Italia.

Quello che dici secondo me si può (deve) fare. E' semplice: se hai un giro d'affari di più di X (es. 1M$) allora devi aprire in italia una subsidiary e pagare quantomeno l'IRES.

Invece di inventarsi meccanismi astrusi (web tax, scemo tax, sticazzi tax), non basta una legge così semplice?
Leggi del genere sono presenti in tanti stati US da tempo!

tallines
03-10-2019, 16:19
Deo gratias. C'è qualcuno che sa di cosa si sta parlando.



Sta cosa degli arretrati mi fa sempre ridere. Le leggi non sono retroattive, scordatevelo.

Netflix è perfettamente in regola pagando l'iva e non avendo attività produttive in Italia.

Quello che dici secondo me si può (deve) fare. E' semplice: se hai un giro d'affari di più di X (es. 1M$) allora devi aprire in italia una subsidiary e pagare quantomeno l'IRES.

Invece di inventarsi meccanismi astrusi (web tax, scemo tax, sticazzi tax), non basta una legge così semplice?
Leggi del genere sono presenti in tanti stati US da tempo!
In italia si devono un attimo svegliare ehhh al Governo su questi temi........

TigerTank
03-10-2019, 16:26
Se quello che vi urta è che abbiano aperto in NL invece che in IT, allora son due le cose:

Ecco appunto, e infatti da quello che ho capito io la GdF starebbe indagando sul fatto che visto il volume raggiunto dal servizio, ci siano o meno riferimenti fisici occulti di gestione in italia invece che una situazione "ignota".

"Per questo motivo la Procura e le Fiamme Gialle hanno deciso di seguire il filone della «stabile organizzazione materiale» occulta, cioè quella struttura che la norma individua quando una azienda che risiede all’estero ha in Italia una «sede fissa di affari per mezzo della quale esercita in tutto o in parte la sua attività». Una sede, cioè, che deve essere intesa in senso fisico, con locali, immobili, impianti, macchinari e servizi che sono a disposizione dell’impresa e che, anche in questo caso, partecipano in maniera significativa e rilevante al business.

Cavi, fibre ottiche, computer, server e algoritmi, secondo gli investigatori, sono le strutture che nell’era della delocalizzazione internettiana hanno sostituito i vecchi opifici e gli strumenti di produzione e che farebbero rientrare Netflix nel concetto di «stabile materiale». Per garantire contenuti di elevatissima qualità, come la visione in Ultra Hd, il gruppo ha bisogno di potenti infrastrutture distribuite capillarmente sul territorio che si diramano dai due nodi principali di Roma e Milano. Questo sta decretando il suo successo tra il pubblico. "

Fonte (https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/19_ottobre_03/netflix-non-paga-tasse-scatta-l-indagine-milano-5bdbb0c4-e555-11e9-b924-6943fd13a6fb.shtml?refresh_ce-cp)

Ovviamente poi traggano loro le conclusioni, è loro compito.
Basta che a rimetterci non siamo come al solito noi utenti finali, magari con una bella stangata immediata di +5€ al mese e/o tagli di visione :sofico:

WarSide
03-10-2019, 16:26
Tra l'altro i clienti netflix sono tutti utenti privati senza PIVA non può esserci intrastat.

Si, hai ragione, chiedo venia. :)
Avendo lavorato in passato come B2B si andava di intrastat.

MOSS è lagge da tenere in considerazione https://europa.eu/youreurope/business/taxation/vat/vat-digital-services-moss-scheme/index_en.htm

Non cambia ovviamente quanto ho scritto in precedenza.

SpongeJohn
03-10-2019, 16:31
...
Qui lo stato vuole obbligare Netflix ad aprire una sede in italia perché comprano un servizio in italia (CDN da telecom & Co).

...

Non è questo che sta cercando di fare la procura di milano. L'articolo è un riassunto poco chiaro di quello originale del corriere LINK (https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/19_ottobre_03/netflix-non-paga-tasse-scatta-l-indagine-milano-5bdbb0c4-e555-11e9-b924-6943fd13a6fb.shtml)

La tesi della procura è: poiche ci sono fisicamente in italia server su cui gira software proprietà di netflix (profilazione degli utenti etc vengono fatte qui), questa società di fatto sta operando nel nostro paese senza dichiarare nessun fatturato.

WarSide
03-10-2019, 16:32
Ecco appunto, e infatti da quello che ho capito io la GdF starebbe indagando sul fatto che visto il volume raggiunto dal servizio, ci siano o meno riferimenti fisici occulti di gestione in italia invece che una situazione "ignota".

"Per questo motivo la Procura e le Fiamme Gialle hanno deciso di seguire il filone della «stabile organizzazione materiale» occulta, cioè quella struttura che la norma individua quando una azienda che risiede all’estero ha in Italia una «sede fissa di affari per mezzo della quale esercita in tutto o in parte la sua attività». Una sede, cioè, che deve essere intesa in senso fisico, con locali, immobili, impianti, macchinari e servizi che sono a disposizione dell’impresa e che, anche in questo caso, partecipano in maniera significativa e rilevante al business.

Cavi, fibre ottiche, computer, server e algoritmi, secondo gli investigatori, sono le strutture che nell’era della delocalizzazione internettiana hanno sostituito i vecchi opifici e gli strumenti di produzione e che farebbero rientrare Netflix nel concetto di «stabile materiale». Per garantire contenuti di elevatissima qualità, come la visione in Ultra Hd, il gruppo ha bisogno di potenti infrastrutture distribuite capillarmente sul territorio che si diramano dai due nodi principali di Roma e Milano. Questo sta decretando il suo successo tra il pubblico. "

Fonte (https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/19_ottobre_03/netflix-non-paga-tasse-scatta-l-indagine-milano-5bdbb0c4-e555-11e9-b924-6943fd13a6fb.shtml?refresh_ce-cp)

Ovviamente poi traggano loro le conclusioni, è loro compito.
Basta che a rimetterci non siamo come al solito noi utenti finali, magari con una bella stangata immediata di +5€ al mese e/o tagli di visione :sofico:

A chi fa parte della Netflix Open Connect Alliance viene spedita una loro appliance da usare per la CDN. Probaiblmente si riferiscono a quello.

Ma quelli di netflix non sono scemi, avranno fornito l'appliance in "comodato d'uso" alle telco invece di prendere spazio in colocation nei DC per usarli.
Se così non fosse vedremmo uno stuolo di avvocati impalati fuori al HQ di Netflix :D

canislupus
03-10-2019, 16:34
Io credo, da non esperto, che se non si tassa dove viene prodotto il fatturato (vendita fisica o virtuale), ci troveremo presto con moltissime società che "emigreranno" nei vari paradisi fiscali europei continuando a fare affari nel nostro paese.
Ci troveremo di fatto che nessuna produzione verrà più fatta in Italia, ma solo spedita nel nostro paese con un netto calo dell'occupazione, pil e in pratica anche dei consumi (meno lavoratori = meno stipendi = meno consumi = meno tasse per lo stato = meno servizi)
Diventeremo solo una nazione di dipendenti pubblici con una marea di persone che dovranno ricorrere all'assistenzialismo o trasferirsi all'estero.
Se per voi va bene pur di risparmiare qualche euro al mese su un abbonamento ad un pay-tv, allora inutile stare a discutere.

WarSide
03-10-2019, 16:39
Io credo, da non esperto, che se non si tassa dove viene prodotto il fatturato (vendita fisica o virtuale), ci troveremo presto con moltissime società che "emigreranno" nei vari paradisi fiscali europei continuando a fare affari nel nostro paese.
Ci troveremo di fatto che nessuna produzione verrà più fatta in Italia, ma solo spedita nel nostro paese con un netto calo dell'occupazione, pil e in pratica anche dei consumi (meno lavoratori = meno stipendi = meno consumi = meno tasse per lo stato = meno servizi)
Diventeremo solo una nazione di dipendenti pubblici con una marea di persone che dovranno ricorrere all'assistenzialismo o trasferirsi all'estero.
Se per voi va bene pur di risparmiare qualche euro al mese su un abbonamento ad un pay-tv, allora inutile stare a discutere.

Ti do una notizia. E' già così da anni, anzi, decenni.

Come diceva Briatore anni fa, l'italia sarà un popolo di camerieri e pizzaioli.
L'unica cosa che resterà è il turismo. Anche se vedo che stiamo riuscendo nel distruggere anche quello che di buono ci ha dato madre natura e 2000 anni di storia.

pabloski
03-10-2019, 16:43
L'unica cosa che resterà è il turismo.

Non sono molto convinto https://www.youtube.com/watch?v=3Hk6N-8dxRY

canislupus
03-10-2019, 16:52
Ti do una notizia. E' già così da anni, anzi, decenni.

Come diceva Briatore anni fa, l'italia sarà un popolo di camerieri e pizzaioli.
L'unica cosa che resterà è il turismo. Anche se vedo che stiamo riuscendo nel distruggere anche quello che di buono ci ha dato madre natura e 2000 anni di storia.

C'è un piccolo particolare...
Se viene distrutta la generazione di ricchezza in un paese, ovviamente il suo potere di acquisto si riduce e quindi decade il principio fondante dei sistemi capitalistici (è un po' difficile vendere un prodotto a qualcuno che non ha denaro per comprarlo sia con moneta o con debito).

WarSide
03-10-2019, 16:58
C'è un piccolo particolare...
Se viene distrutta la generazione di ricchezza in un paese, ovviamente il suo potere di acquisto si riduce e quindi decade il principio fondante dei sistemi capitalistici (è un po' difficile vendere un prodotto a qualcuno che non ha denaro per comprarlo sia con moneta o con debito).

Infatti finiranno a fare i camerieri, gli imprenditori saranno esteri ed il paese sarà sempre più povero ;)


E no, gli immigrati non centrano una ceppa di niente in questo discorso. Puntualizzo dato che sembra esserci qualche discepolo dell'uomo dedito a pregare il sacro cuore immacolato di maria.

Jackari
03-10-2019, 17:29
State mischiando argomenti che non centrano niente l'uno con l'altro.
Una cosa è avere sede legale/fiscale in paesi di comodo e spostare introiti da una sede all'altra. Un'altra è costringere un'azienda straniera ad aprire una subsidiary perché ha un fornitore italiano.

Il fatto che abbiano una sede in Olanda è nelle loro prerogative. Pensa che abbiamo un paradiso fiscale in Europa (ovvero Malta) e nessuno batte ciglio, altro che Olanda... :doh:
Se quello che vi urta è che abbiano aperto in NL invece che in IT, allora son due le cose:
- si torna al medioevo uscendo dall'UE e rimettendo dazi & Co
- si fa una vera UE con un vero parlamento europeo che decide le politiche economiche e finanziarie dell'UE.

- si torna al medioevo uscendo dall'UE e rimettendo dazi & Co


che sarebbe un ritorno alla civiltà da questa barbarie - ne più nè meno di un governo aristrocratico d'elite (semmai è questo il medioevo)- oltre che cosa buona e giusta

- si fa una vera UE con un vero parlamento europeo che decide le politiche economiche e finanziarie dell'UE

che non conviene a germania e olanda che hanno sempre negato la possibilità di politiche di integrazione e, fino all'altro giorno, la necessità di una maggiore democrazia delle istituzioni eruopee ... invece di pigliarci milioni di nein tanto vale tornare al punto a e ricominciare a riprogrammare sta unificazione europea (a cominciare dal prevedere una lingua comune...)

pabloski
03-10-2019, 17:59
che non conviene a germania e olanda che hanno sempre negato la possibilità di politiche di integrazione

e i trasferimenti interni dai Paesi ricchi a quelli poveri

comunque hai centrato la questione...le elite globaliste hanno una mentalità feudale, per cui sono loro il Medioevo, non i sovranisti

e una vera unione ( ma sarebbe più sensata una federazione ) europea non la vogliono, perchè andrebbe ad avvantaggiare il popolo, che loro oggi possono massacrare impunemente

io faccio sempre l'esempio banalissimo della rc auto...perchè gli oligarchi possono avere i loro capitali, le loro attività, le loro industrie in giurisdizioni vantaggiose e io non possono assicurare l'auto in Romania, pagando 200€ invece dei 1050€ che pago adesso?

e non parliamo della mancata armonizzazione fiscale e del mantenimento della separazione delle finanze pubbliche, quest'ultima ha dato vita allo spread che viene ampiamente usato per (1) speculare e fare soldi, (2) minacciare/ricattare i popolo e le istituzioni democratiche dei Paesi non allineate ai desiderata dei globalisti

WarSide
03-10-2019, 18:14
e i trasferimenti interni dai Paesi ricchi a quelli poveri

comunque hai centrato la questione...le elite globaliste hanno una mentalità feudale, per cui sono loro il Medioevo, non i sovranisti

e una vera unione ( ma sarebbe più sensata una federazione ) europea non la vogliono, perchè andrebbe ad avvantaggiare il popolo, che loro oggi possono massacrare impunemente

io faccio sempre l'esempio banalissimo della rc auto...perchè gli oligarchi possono avere i loro capitali, le loro attività, le loro industrie in giurisdizioni vantaggiose e io non possono assicurare l'auto in Romania, pagando 200€ invece dei 1050€ che pago adesso?

e non parliamo della mancata armonizzazione fiscale e del mantenimento della separazione delle finanze pubbliche, quest'ultima ha dato vita allo spread che viene ampiamente usato per (1) speculare e fare soldi, (2) minacciare/ricattare i popolo e le istituzioni democratiche dei Paesi non allineate ai desiderata dei globalisti

Hai ragione! Avanti con una bella italexit!

Magari accadesse:
1. Mi farei grasse risate quando francesi, tedeschi, svizzeri, austriaci, slovacchi & co respingeranno gli italiani che non riescono a sfamare le proprie famiglie oltre il confine alla stregua di un Senegalese qualsiasi.
2. Mi farei vacanze in un resort 5 stelle con 4 lire forte dei miei petroldollari globalisti.
3. Dopo qualche anno i vari politicanti che hanno messo in ginocchio questo paese verrebbero impalati in piazzale loreto. Ah no, loro sono furbi, scapperebbero via prima.

Povera italia.

Windof
03-10-2019, 18:53
Tranquilli, immediata la reazione del governo PD-M5S: commercianti, lavoratori autonomi e liberi professionisti che dichiarano meno di un dirigente d'azienda vanno considerati evasori fiscali e grandi parassiti. Sarà pertanto previsto un raddoppio delle tasse, più burocrazia e controlli a tappeto su questi soggetti.
Giustizia sarà fatta...

mikypolice
03-10-2019, 19:13
secondo me devono aggiornare la legge prima di poter sostenere quell'accusa. Parla di "strutture" (e queste ce le ha, Roma e Milano)... ma la legge è chiara, "... e persone fisiche"... il fisco s'attacca al fischio...
che poi aggiornando quella legge tutto il resto viene da sé... pagheranno anche tutti gli altri...

pabloski
03-10-2019, 19:21
1. Mi farei grasse risate quando francesi, tedeschi, svizzeri, austriaci, slovacchi & co respingeranno gli italiani che non riescono a sfamare le proprie famiglie oltre il confine alla stregua di un Senegalese qualsiasi.

Meglio adesso che ci becchiamo i dazi di Trump sul parmigiano, perchè Francia e Germania hanno dati aiuti di Stato ad Airbus?

E poi non mi pare che 30 anni fa, non vi fossero italiani che lavoravano in Germania e Francia. Sai qual è la differenza tra un italiano ed un senegalese? Che l'italiano ha competenze e va all'estero a lavorare, non pretende di essere mantenuto a 35€ al giorno.


2. Mi farei vacanze in un resort 5 stelle con 4 lire forte dei miei petroldollari globalisti.


E noi rinomineremmo il nostro debito pubblico nella debole lira, riducendolo. E con quella stessa debole lira, moltiplicheremmo le esportazioni e aumenteremmo i profitti del turismo. E attrarremo investimenti da parte degli expat di mezzo mondo.



3. Dopo qualche anno i vari politicanti che hanno messo in ginocchio questo paese verrebbero impalati in piazzale loreto. Ah no, loro sono furbi, scapperebbero via prima.

Povera italia.

Studia un pò di economia prima di sparare giudizi a casaccio. Ma secondo te, dal 1948 al 2001 come abbiamo fatto? Morivano tutti di fame? Abbiamo avuto il boom economico quand'eravamo fuori dall'euro e l'UE non esisteva ancora.

pabloski
03-10-2019, 19:22
secondo me devono aggiornare la legge prima di poter sostenere quell'accusa. Parla di "strutture" (e queste ce le ha, Roma e Milano)... ma la legge è chiara, "... e persone fisiche"... il fisco s'attacca al fischio...
che poi aggiornando quella legge tutto il resto viene da sé... pagheranno anche tutti gli altri...

Ma infatti. La stabile organizzazione prevede strutture fisiche nel Paese. Evidentemente non sanno come funziona il cloud. Per loro è impensabile che magari Netflix ha tutti i server in Olanda.

Per Giove, ce li avevo io tutti in Olanda ed era prima dell'avvento del cloud computing.

s-y
03-10-2019, 19:37
a me fa ridere come molti argomenti che lungo tutti gli anni '90 venivano portati avanti dagli straccioni firmati noglobal, adesso siano (paro paro, salvo le teorie tra il facilone e la bacchetta magica sull'uscita dall'euro) il cavallo di battaglia dei baciacroci seriali

ovviamente le definizioni sono ironiche (anche autoironiche) ma dovrebbe far riflettere, oltre che chiedere dove fossero i campioni antiglobal attuali allora (domanda retorica)

WarSide
03-10-2019, 20:11
Meglio adesso che ci becchiamo i dazi di Trump sul parmigiano, perchè Francia e Germania hanno dati aiuti di Stato ad Airbus?

E poi non mi pare che 30 anni fa, non vi fossero italiani che lavoravano in Germania e Francia. Sai qual è la differenza tra un italiano ed un senegalese? Che l'italiano ha competenze e va all'estero a lavorare, non pretende di essere mantenuto a 35€ al giorno.



E noi rinomineremmo il nostro debito pubblico nella debole lira, riducendolo. E con quella stessa debole lira, moltiplicheremmo le esportazioni e aumenteremmo i profitti del turismo. E attrarremo investimenti da parte degli expat di mezzo mondo.




Studia un pò di economia prima di sparare giudizi a casaccio. Ma secondo te, dal 1948 al 2001 come abbiamo fatto? Morivano tutti di fame? Abbiamo avuto il boom economico quand'eravamo fuori dall'euro e l'UE non esisteva ancora.

Guarda, hai ragione tu :)

Le condizioni socio economiche globali attuali sono come quelle degli anni 50/60. Inoltre lo stato in cui verteva l'italia degli anni 50/60 è identico all'attuale.
Quindi alzando le palizzate ci sarebbe nuovamente nuovo boom economico. Il tutto portato avanti dalla mirabolante classe politica italiana capitanata da 1 bibitaro, 1 timorato di dio, 1 festaiolo, una manica di persone competenti in scissioni ed affini ed una manica di fascistelli vari.

Il tutto in un paese che si sta svuotando di eccellenze, dove laureati e persone preparate van via.

La voglio vedere la casalinga di Voghera o la vrenzola di Napoli come la prendono appena sapranno che non potranno più permettersi un cellulare, che un portatile costerà 10 volte tanto, che tutti i cari vestitini dei vari Zara, H&M (ma anche Levis o i marchi italiani emigrati...) non li troverà più ai prezzi soliti.
Che l'olio adesso costa il quadruplo, perché solo le fiere olive nostrane potremo utilizzare. Che la frutta esotica adesso te la puoi dimenticare, etc etc. Potrei andare avanti all'infinito.

Oh, però finalmente abbiamo la nostra cara vecchia lira e finalmente potremo fare concorrenza all'india in quanto ad economicità dei centralinisti per i call center. Finalmente le multinazionali saranno felici si aprire sedi in italia!

Devo proporre "ItalExit" a qualche sceneggiatore di black mirror. Per me ci esce fuori una puntata bellissima :D

matrix83
03-10-2019, 20:16
Quando si è costretti a pubblicare errata corrige camuffati da aggiornamenti perchè con le stronzate che scrivete vi fanno il culo a strisce gli avvocati di Netflix.

Therinai
03-10-2019, 20:50
per me tutti sti patemi sono totalmente inutili.
Il governo può scaglionare e rimodulare l'iva come gli pare, e niente gli impedisce di metterla anche al 50% su servizi inutili come netflix.
Come niente gli impedisce di abbassarla su beni di prima necessità.
Ma nel Paese dove il medioevo è sempre dietro l'angolo e i politici provano un orgasmo quando toccano la loro prima poltro e mazzetta da qualche migliaia di € figuriamoci se si possa azzardare a qualcosa di così semplice e logico.
Invochiamo la web tax, che èer quanto giusta non servirà a una fava perché anche quando esisterà (tra 10 anni magari) porterà nelle casse 2 o 300 milioni, che non ci paghiamo neanche gli interessi sul debito :asd:

Netflix ha ragione per me, non hanno un dipendente, quello straccio di infrastruttura che hanno in italia è roba da startup (e che infrastruttura poi, i server, wow, è più infrastrutturale la vespa di un paninaro :asd: ), quindi che cavolo vuoi da netflix? Ci vendono un servizio del tutto digitale e che non c'entra nulla con la produzione italiana. I consumatori se vogliono lo comprano se no ciao. Che cavolo gli vuoi chiedere a un'azienda così?
Fossi il CEO di netflix avrei spento la mia "notevole" infrastruttura italiana e mandato tutti affanculo, tornate a usare le piattaforme di streaming illegale :asd:

Ratavuloira
03-10-2019, 21:12
per me tutti sti patemi sono totalmente inutili.
Il governo può scaglionare e rimodulare l'iva come gli pare, e niente gli impedisce di metterla anche al 50% su servizi inutili come netflix.
Come niente gli impedisce di abbassarla su beni di prima necessità.
Ma nel Paese dove il medioevo è sempre dietro l'angolo e i politici provano un orgasmo quando toccano la loro prima poltro e mazzetta da qualche migliaia di € figuriamoci se si possa azzardare a qualcosa di così semplice e logico.
Invochiamo la web tax, che èer quanto giusta non servirà a una fava perché anche quando esisterà (tra 10 anni magari) porterà nelle casse 2 o 300 milioni, che non ci paghiamo neanche gli interessi sul debito :asd:

Netflix ha ragione per me, non hanno un dipendente, quello straccio di infrastruttura che hanno in italia è roba da startup (e che infrastruttura poi, i server, wow, è più infrastrutturale la vespa di un paninaro :asd: ), quindi che cavolo vuoi da netflix? Ci vendono un servizio del tutto digitale e che non c'entra nulla con la produzione italiana. I consumatori se vogliono lo comprano se no ciao. Che cavolo gli vuoi chiedere a un'azienda così?
Fossi il CEO di netflix avrei spento la mia "notevole" infrastruttura italiana e mandato tutti affanculo, tornate a usare le piattaforme di streaming illegale :asd:

o peggio, guardare la RAI

leoben
03-10-2019, 22:06
E noi rinomineremmo il nostro debito pubblico nella debole lira, riducendolo. E con quella stessa debole lira, moltiplicheremmo le esportazioni e aumenteremmo i profitti del turismo. E attrarremo investimenti da parte degli expat di mezzo mondo.


Peccato che per esportare devi produrre. E per produrre devi avere in casa le materie prime per farlo (che decisamente non abbiamo). Perchè se vai ad importare con la tua debole lira, fai la fine dell'Argentina...


Studia un pò di economia prima di sparare giudizi a casaccio. Ma secondo te, dal 1948 al 2001 come abbiamo fatto? Morivano tutti di fame? Abbiamo avuto il boom economico quand'eravamo fuori dall'euro e l'UE non esisteva ancora.

Da come andavano bene le cose, lo stato per avere qualche soldo emetteva titoli al 15%. Ti devo ricordare cosa ciò ha portato?
E poi negli anni 50-60-70 il resto dell'Europa non era messo meglio di noi... Ad est erano tutti sotto regimi comunisti, la Germania non esisteva (come potenza intendo), cosa rimaneva allora? Adesso invece avresti tutti contro...

Il problema secondo me sta nell'attuale normativa che regola l'ingresso delle merci nella UE. Se le tasse venissero fatte pagare nel paese dove il bene (o il servizio in questo caso) è acquistato dal cliente finale, sarebbe tutto risolto.
Invece si permette di far pagar niente di tasse nei soliti paradisi fiscali. E i pochi spiccioli che rimangono a noi...

canislupus
03-10-2019, 23:10
Dato che siamo in un sito/forum di tecnologia, iniziamo a ragionare su ciò che forse è più affine al nostro ambito.
Le nostre leggi spesso sono legate a principi che andavano bene ai tempi dei Savoia (abbiamo ancora i regi decriti), ma oggi viviamo in un mondo in cui tutto è virtuale e può essere organizzato a migliaia di km di distanza senza avere una infrastruttura fisica nè tantomeno dipendenti dove vengono erogati i servizi o venduti i prodotti.
Questo cosa significa in parole povere?
Significa che io posso aprire una società in un qualunque paradiso fiscale (anche nella UE), vendere un servizio/prodotto in un altro paese, fatturare miliardi in quel paese e limitarmi al massimo a fare da sostituito di imposta per l'IVA.
Tutto ciò comporta che io mi troverò in una condizione di concorrenza sleale in quanto pagherò delle tasse ridicole, avrò introiti pazzeschi e potrò offrire un servizio/prodotto a prezzi estremamente bassi a discapito di chi invece INVESTE nel paese dove va a fare il fatturato.
Mettiamo a confronto ad esempio Netflix con la stessa SKY.
Quest'ultima ha delle sedi in Italia, produce trasmissioni in Italia e paga dipendenti e tasse in Italia.
Anche quando cercherà di vendere i propri spazi alle concessionarie pubblicitarie sarà costretta a chiedere degli esborsi maggiori per coprire i propri costi e al contempo aumentare il proprio canone perdendo di fatto clienti a vantaggio di altri (Netflix).
Quindi come potete vedere, far finta o non rendersi conto del danno che viene prodotto da questa metodologia di comportamento (seppur lecito) è da persone molto miopi.

WarSide
04-10-2019, 00:25
Dato che siamo in un sito/forum di tecnologia, iniziamo a ragionare su ciò che forse è più affine al nostro ambito.
Le nostre leggi spesso sono legate a principi che andavano bene ai tempi dei Savoia (abbiamo ancora i regi decriti), ma oggi viviamo in un mondo in cui tutto è virtuale e può essere organizzato a migliaia di km di distanza senza avere una infrastruttura fisica nè tantomeno dipendenti dove vengono erogati i servizi o venduti i prodotti.
Questo cosa significa in parole povere?
Significa che io posso aprire una società in un qualunque paradiso fiscale (anche nella UE), vendere un servizio/prodotto in un altro paese, fatturare miliardi in quel paese e limitarmi al massimo a fare da sostituito di imposta per l'IVA.
Tutto ciò comporta che io mi troverò in una condizione di concorrenza sleale in quanto pagherò delle tasse ridicole, avrò introiti pazzeschi e potrò offrire un servizio/prodotto a prezzi estremamente bassi a discapito di chi invece INVESTE nel paese dove va a fare il fatturato.
Mettiamo a confronto ad esempio Netflix con la stessa SKY.
Quest'ultima ha delle sedi in Italia, produce trasmissioni in Italia e paga dipendenti e tasse in Italia.
Anche quando cercherà di vendere i propri spazi alle concessionarie pubblicitarie sarà costretta a chiedere degli esborsi maggiori per coprire i propri costi e al contempo aumentare il proprio canone perdendo di fatto clienti a vantaggio di altri (Netflix).
Quindi come potete vedere, far finta o non rendersi conto del danno che viene prodotto da questa metodologia di comportamento (seppur lecito) è da persone molto miopi.

L'unica cosa che puoi far pagare è l'IRES (attualmente sarebbe il 24% calcolato sul fatturato generato in italia). Qualsiasi altra tassa per me sarebbe unfair dato che l'azienda non produce fisicamente in loco.

Questa regola andrebbe applicata a TUTTE le tipologie di azienda (da Netflix alla "Orologi A Cucu" svizzera) che superano un certo fatturato generato in un determinato paese.

canislupus
04-10-2019, 01:02
L'unica cosa che puoi far pagare è l'IRES (attualmente sarebbe il 24% calcolato sul fatturato generato in italia). Qualsiasi altra tassa per me sarebbe unfair dato che l'azienda non produce fisicamente in loco.

Questa regola andrebbe applicata a TUTTE le tipologie di azienda (da Netflix alla "Orologi A Cucu" svizzera) che superano un certo fatturato generato in un determinato paese.

Qui è l'errore.
Non possiamo continuare a ragionare sulla logica della TANGIBILITA' di un servizio prodotto in un luogo.
Una volta tutto andava prodotto nel luogo di origine perchè non era possibile spostarlo (vuoi per i tempi o per ragioni di conservazione del prodotto).
Oggi molto non ha fisicità e soprattutto si può spostare/fruire in frazioni di secondo.
Una società produce un prodotto immateriale (leggasi servizio di streaming di contenuti digitali) in un paese. Questo prodotto chiaramente genera degli introiti che vengono pagati con degli abbonamenti dai cittadini di quel paese (quindi avviene di fatto una vendita).
Su questa vendita paghi tutte le tasse e imposte (IVA, IRES, etc...)
Chiaramente non puoi pagare i contributi INPS, IRAP, INAIL in quanto non hai dipendenti in Italia.

WarSide
04-10-2019, 01:09
Qui è l'errore.
Non possiamo continuare a ragionare sulla logica della TANGIBILITA' di un servizio prodotto in un luogo.
Una volta tutto andava prodotto nel luogo di origine perchè non era possibile spostarlo (vuoi per i tempi o per ragioni di conservazione del prodotto).
Oggi molto non ha fisicità e soprattutto si può spostare/fruire in frazioni di secondo.
Una società produce un prodotto immateriale (leggasi servizio di streaming di contenuti digitali) in un paese. Questo prodotto chiaramente genera degli introiti che vengono pagati con degli abbonamenti dai cittadini di quel paese (quindi avviene di fatto una vendita).
Su questa vendita paghi tutte le tasse e imposte (IVA, IRES, etc...)
Chiaramente non puoi pagare i contributi INPS, IRAP, INAIL in quanto non hai dipendenti in Italia.

Ma cosa sarebbe quell' etc?!?


L'iva la girano già (ricordo che le aziende sono sostituto d'imposta), oltre all'IRES non vedo che altro debbano pagare non avendo dipendenti e sedi fisiche. :mbe: :mbe:

Yakkuz
04-10-2019, 01:41
Piccola provocazione, che non è ancora stata fatta:

In tanti commentatori si son riempiti la tastiera della parola "paradisi fiscali", che è parecchio in voga da sempre sulle bocche italiane.

Ci fosse uno che si è chiesto, perché non possiamo essere NOI un paradiso fiscale?

Qualcuno ci vieta di abbassare l'IRES? Di eliminare l'IRAP? La tassa sul capital gain? La cedolare secca sugli affitti o sailcazzo cosa?

Ah già.

Abbiamo spesa pantagruelica inefficiente, non sappiamo amminastrare, non sappiamo tagalirla, tempi giustizia amministrativi lunghissimi e burocrazia da emicrania.

Poi ci lamentiamo che le aziende straniere in Italia non ci voglion venire, quelle che ci sono vorrebbero andarsene (tanto buona parte son lavori a bassa produttività e scarsissimo valore aggiunto) e quelle che non possono andarsene arrancano.

Ratavuloira
04-10-2019, 07:26
Piccola provocazione, che non è ancora stata fatta:

In tanti commentatori si son riempiti la tastiera della parola "paradisi fiscali", che è parecchio in voga da sempre sulle bocche italiane.

Ci fosse uno che si è chiesto, perché non possiamo essere NOI un paradiso fiscale?

Qualcuno ci vieta di abbassare l'IRES? Di eliminare l'IRAP? La tassa sul capital gain? La cedolare secca sugli affitti o sailcazzo cosa?

Ah già.

Abbiamo spesa pantagruelica inefficiente, non sappiamo amminastrare, non sappiamo tagalirla, tempi giustizia amministrativi lunghissimi e burocrazia da emicrania.

Poi ci lamentiamo che le aziende straniere in Italia non ci voglion venire, quelle che ci sono vorrebbero andarsene (tanto buona parte son lavori a bassa produttività e scarsissimo valore aggiunto) e quelle che non possono andarsene arrancano.

Ci consoleremo con la costituzione più bella del mondo...

gelty72
04-10-2019, 08:19
Ci fosse uno che si è chiesto, perché non possiamo essere NOI un paradiso fiscale?


Beh, è abbastanza semplice: i paradisi fiscali sono in genere Paesi con popolazione molto esigua, quindi le spese per il popolo sono pochine, e anche le poche entrate che si hanno con le tasse basse o quasi nulle delle aziende che vanno lì bastano e avanzano per andare avanti. Quando devi gestire decine di milioni di persone, le spese aumentano e non puoi permetterti di non far pagare le tasse, perché altrimenti non potresti fornire i servizi essenziali.

gelty72
04-10-2019, 08:27
E poi non mi pare che 30 anni fa, non vi fossero italiani che lavoravano in Germania e Francia. Sai qual è la differenza tra un italiano ed un senegalese? Che l'italiano ha competenze e va all'estero a lavorare, non pretende di essere mantenuto a 35€ al giorno.

Qui alzo le mani perché si entrerebbe in un discorso politico e non ho né tempo né voglia di convincere uno che non vuole essere convinto. Dico solo che questa affermazione è palesemente FALSA.


Studia un pò di economia prima di sparare giudizi a casaccio. Ma secondo te, dal 1948 al 2001 come abbiamo fatto? Morivano tutti di fame? Abbiamo avuto il boom economico quand'eravamo fuori dall'euro e l'UE non esisteva ancora.
Certo, si stava meglio quando si stava peggio, ma ti ricordo che quando eravamo fuori dalla UE, la UE non esisteva. Uscendone ti troveresti a competere da solo con un colosso alle porte di casa. Sicuro sicuro che converrebbe?

Marko_001
04-10-2019, 10:45
@WarSide
hai un poco di confusione in ciò che sai
l'iva è una tassa che paga il consumatore finale tramite chi vende
che la incassa e, poi, la versa.
la tassazione si fa sul plusvalore tra produzione e vendita di un bene
la prima è una percentuale sul prezzo di vendita lordo
la seconda è sul prezzo di vendita lordo detratti costi e contributi

Marko_001
04-10-2019, 10:49
edit
la seconda è sul prezzo di vendita lordo detratti costi e contributi
in realtà è
la seconda è sul prezzo di vendita finale detratti costi e contributi

Ratavuloira
04-10-2019, 11:29
non puoi permetterti di non far pagare le tasse, perché altrimenti non potresti comprarti i voti

fixed

WarSide
04-10-2019, 11:53
@WarSide
hai un poco di confusione in ciò che sai
l'iva è una tassa che paga il consumatore finale tramite chi vende
che la incassa e, poi, la versa.
la tassazione si fa sul plusvalore tra produzione e vendita di un bene
la prima è una percentuale sul prezzo di vendita lordo
la seconda è sul prezzo di vendita lordo detratti costi e contributi

Ho scritto versare l'iva e fare da sostituto d'imposta nei precedenti messaggi. Dove avrei scritto che l'iva è una tassa che paga l'azienda?

L'IRES è un'imposta sul reddito. Se fatturi 1M$ in italia e in italia non hai sedi fisiche e non produci beni (che siano materiali o immateriali poco importa), allora il tuo reddito praticamente sarà pari al fatturato.

Ovviamente tutto ciò deve essere normato tra paesi affinché non ci sia doppia imposizione fiscale. Praticamente Netflix potrebbe potenzialmente
avere un credito d'imposta lì dove produce e dover pagare tasse salate dove non è fisicamente presente (proprio perché non c'è produzione del bene).

Questo può essere anche un modo per spingere le aziende a produrre nel paese in cui hanno un alto fatturato.

Ovviamente ho cercato di semplificarla, siamo su un forum, non in un'aula del parlamento o ad una lezione di diritto tributario :)

Therinai
04-10-2019, 19:58
Dato che siamo in un sito/forum di tecnologia, iniziamo a ragionare su ciò che forse è più affine al nostro ambito.
Le nostre leggi spesso sono legate a principi che andavano bene ai tempi dei Savoia (abbiamo ancora i regi decriti), ma oggi viviamo in un mondo in cui tutto è virtuale e può essere organizzato a migliaia di km di distanza senza avere una infrastruttura fisica nè tantomeno dipendenti dove vengono erogati i servizi o venduti i prodotti.
Questo cosa significa in parole povere?
Significa che io posso aprire una società in un qualunque paradiso fiscale (anche nella UE), vendere un servizio/prodotto in un altro paese, fatturare miliardi in quel paese e limitarmi al massimo a fare da sostituito di imposta per l'IVA.
Tutto ciò comporta che io mi troverò in una condizione di concorrenza sleale in quanto pagherò delle tasse ridicole, avrò introiti pazzeschi e potrò offrire un servizio/prodotto a prezzi estremamente bassi a discapito di chi invece INVESTE nel paese dove va a fare il fatturato.
Mettiamo a confronto ad esempio Netflix con la stessa SKY.
Quest'ultima ha delle sedi in Italia, produce trasmissioni in Italia e paga dipendenti e tasse in Italia.
Anche quando cercherà di vendere i propri spazi alle concessionarie pubblicitarie sarà costretta a chiedere degli esborsi maggiori per coprire i propri costi e al contempo aumentare il proprio canone perdendo di fatto clienti a vantaggio di altri (Netflix).
Quindi come potete vedere, far finta o non rendersi conto del danno che viene prodotto da questa metodologia di comportamento (seppur lecito) è da persone molto miopi.

Qui è l'errore.
Non possiamo continuare a ragionare sulla logica della TANGIBILITA' di un servizio prodotto in un luogo.
Una volta tutto andava prodotto nel luogo di origine perchè non era possibile spostarlo (vuoi per i tempi o per ragioni di conservazione del prodotto).
Oggi molto non ha fisicità e soprattutto si può spostare/fruire in frazioni di secondo.
Una società produce un prodotto immateriale (leggasi servizio di streaming di contenuti digitali) in un paese. Questo prodotto chiaramente genera degli introiti che vengono pagati con degli abbonamenti dai cittadini di quel paese (quindi avviene di fatto una vendita).
Su questa vendita paghi tutte le tasse e imposte (IVA, IRES, etc...)
Chiaramente non puoi pagare i contributi INPS, IRAP, INAIL in quanto non hai dipendenti in Italia.

E spiegami tutta la roba che vendiamo all'estero con che tasse viene ricaricata oltre che con l'iva e la dogana (se presente)? Minchia siete veramente formidabbili :asd:
ps: e parlo di vino, formaggi, barche ecc., mica beni virtuali. Se netflix fosse una società italiana cosa credi che pagherebbe all'estero? La mia azienda offre servizi digitali tra le altre cose, cosa credi che fatturiamo ai clienti in thailandia? Bah, non riesco proprio a capire cosa passa per la testa...

gelty72
05-10-2019, 09:52
non puoi permetterti di non far pagare le tasse, perché altrimenti non potresti comprarti i voti
fixed


Vabbé, parlavo di un mondo perfetto. Ma anche così il discorso non cambia...

pabloski
05-10-2019, 12:34
Qui alzo le mani perché si entrerebbe in un discorso politico e non ho né tempo né voglia di convincere uno che non vuole essere convinto. Dico solo che questa affermazione è palesemente FALSA.

E perchè sarebbe falsa?


Certo, si stava meglio quando si stava peggio, ma ti ricordo che quando eravamo fuori dalla UE, la UE non esisteva. Uscendone ti troveresti a competere da solo con un colosso alle porte di casa. Sicuro sicuro che converrebbe?

Guarda che un'infinità di nazioni competono con l'UE. E vincono anche.

E i Paesi UE che sono cresciuti sono curiosamente tutti quelli senza l'euro.

Forse non vi rendete conto che uscire dall'UE, non significa che dal giorno dopo i Paesi UE non comprerebbero più i tuoi prodotti.

Mentre uscire dall'UE, significherebbe avere totale libertà di stringere accordi economici con tanti altri Paesi. Per esempio toglieremmo subito le sanzioni alla Russia e riavvieremmo un commercio che vale 11 miliardi di euro l'anno.

E avremmo il controllo della valuta, del debito pubblico e dell'offerta dello stesso sui mercati ( bye bye spread ).

Jackari
05-10-2019, 13:58
Peccato che per esportare devi produrre. E per produrre devi avere in casa le materie prime per farlo (che decisamente non abbiamo). Perchè se vai ad importare con la tua debole lira, fai la fine dell'Argentina...



Da come andavano bene le cose, lo stato per avere qualche soldo emetteva titoli al 15%. Ti devo ricordare cosa ciò ha portato?
E poi negli anni 50-60-70 il resto dell'Europa non era messo meglio di noi... Ad est erano tutti sotto regimi comunisti, la Germania non esisteva (come potenza intendo), cosa rimaneva allora? Adesso invece avresti tutti contro...

Il problema secondo me sta nell'attuale normativa che regola l'ingresso delle merci nella UE. Se le tasse venissero fatte pagare nel paese dove il bene (o il servizio in questo caso) è acquistato dal cliente finale, sarebbe tutto risolto.
Invece si permette di far pagar niente di tasse nei soliti paradisi fiscali. E i pochi spiccioli che rimangono a noi...

se
vabbè l'hai letto su topolino?
l'argentina non ha mai prodotto nullo non è un paese produttore e non lo è mai stato. è un paese soprattutto agricolo...paragonare l'argentina all'italia è da giornalista diciamo incompetente(propagandista)

negli anni 70 la germania era già una superpotenza commerciale in europa.
come lo è adesso nonostante la zavorra dell' est...l'introduzione dell'euro ha visto proprio amplificare questo suo ruolo ma è rimasta una potenza esclusivamente commerciale (per evidenti motivi che non sto qui a spiegare...)

i bond al 15% si forse ai tempi dello sme (accordo di cambio del tutto simile a quello che sta alla base dell'euro). negli anni 70 non c'erano e cmq va tutto parametrato all'inflazione...

Gabro_82
05-10-2019, 14:09
Perche vengono invitati direttamente al agenzia delle entrate :D
lol :asd: me l'ero sempre chiesto, ero in modalità gomblotto. :asd:

leoben
05-10-2019, 15:06
se
vabbè l'hai letto su topolino?
l'argentina non ha mai prodotto nullo non è un paese produttore e non lo è mai stato. è un paese soprattutto agricolo...paragonare l'argentina all'italia è da giornalista diciamo incompetente(propagandista)

Ho scritto "fai la fine dell'Argentina" per dire che vai presto a gambe all'aria, non ho paragonato il loro sistema col nostro.
Comunque torno a sottolineare quanto intendevo: non abbiamo la possibilità di produrre in autonomia (ovvero partendo dalla materia prima) quello che poi andremo ad esportare. I vantaggi di vendere con una moneta debole li annulli perchè devi importare a maggiori spese.



i bond al 15% si forse ai tempi dello sme (accordo di cambio del tutto simile a quello che sta alla base dell'euro). negli anni 70 non c'erano e cmq va tutto parametrato all'inflazione...

Negli anni 70 c'è stata l'impennata dei tassi di rendimento dei bot. Ad inizio degli anni 80 il rendimento dei bot ha raggiunto anche il 20%. E questi sono soldi che deve tirare fuori lo stato, a differenza dell'inflazione che grava sul cittadino

pabloski
05-10-2019, 15:13
I vantaggi di vendere con una moneta debole li annulli perchè devi importare a maggiori spese.

Non si può dire. Quali sono le nazioni coinvolte? La lira potrebbe essere debole rispetto all'euro, ma non rispetto allo yuan. E se compri semilavorati dalla Cina, non ci rimetti chissà che.

Poi dipende da che prezzi riesci a spuntare. E la moneta debole, se aumenta fortemente le esportazioni, può compensare il maggior costo delle importazioni.

Così, su due piedi, non si può arrivare ad una conclusione universalmente valida.




Negli anni 70 c'è stata l'impennata dei tassi di rendimento dei bot. Ad inizio degli anni 80 il rendimento dei bot ha raggiunto anche il 20%. E questi sono soldi che deve tirare fuori lo stato, a differenza dell'inflazione che grava sul cittadino

Ma erano in lire. E lo Stato poteva manipolare il valore della lira. E' questo il grande imbroglio dell'euro, ovvero ci sono solo 2 nazioni che possono orientare le politiche valutarie. E sono Francia e Germania.

Se parlano loro, la BCE obbedisce. Se parla l'Italia, la BCE smette di comprare bot per una settimana e lo spread schizza alle stelle. E i giornalisti ( che di economia evidentemente non capiscono niente ), fanno credere alla gente che chissà quale Dio supremo ha deciso l'aumento dello spread.

Nessun Dio. Semplicemente la BCE, che compra vagonate di debito pubblico degli Stati UE.

Jackari
05-10-2019, 15:16
E spiegami tutta la roba che vendiamo all'estero con che tasse viene ricaricata oltre che con l'iva e la dogana (se presente)? Minchia siete veramente formidabbili :asd:
ps: e parlo di vino, formaggi, barche ecc., mica beni virtuali. Se netflix fosse una società italiana cosa credi che pagherebbe all'estero? La mia azienda offre servizi digitali tra le altre cose, cosa credi che fatturiamo ai clienti in thailandia? Bah, non riesco proprio a capire cosa passa per la testa...

si va bene
ma il discorso è più complesso
lo statarello di 50.000 abitanti può tranquillamente abbassare le tasse ed attrarre i grandi produttori di prodotti digitali che così godono dei vantaggi fiscali di questo per beni venduti nei grossi stati
molti stati hanno risolto questi problemi imponendo dei limiti massimi di fatturato senza essere stabiliti.
il problema è : è giusto che netlix paghi qua per quanto vende qua?
secondo me si

pabloski
05-10-2019, 15:22
il problema è : è giusto che netlix paghi qua per quanto vende qua?
secondo me si

Per essere giusto è giusto. Ma è possibile? Il problema è che tu hai il mercato unico. Questo ti permette di operare in tutta l'UE, ma essendo basato esclusivamente in uno degli Stati membri, con tutto ciò che comporta.

E ovviamente loro scelgono i più convenienti.

Jackari
05-10-2019, 16:18
Per essere giusto è giusto. Ma è possibile? Il problema è che tu hai il mercato unico. Questo ti permette di operare in tutta l'UE, ma essendo basato esclusivamente in uno degli Stati membri, con tutto ciò che comporta.

E ovviamente loro scelgono i più convenienti.

certo che è possibile
si tratta di stabilire delle regole...
se vuoi vendere qua devi sottostare alle regole....
la lotta in realtà e tra le grandi coorporation e gli stati nazionali....esarcebata dalla follia economica di contenimento dei bilanci statali...l'ultima volta sappiamo com'è finita...

pabloski
05-10-2019, 17:40
si tratta di stabilire delle regole...
se vuoi vendere qua devi sottostare alle regole....


Ma l'Italia non può farlo. Cioè non può impedire a società UE di vendere in Italia. Semmai queste regole dovrebbero essere imposte dall'UE.

Ma se sono troppo restrittive, si rischia di tornare ai balzelli pre-UE. Cioè il mercato unico cessa di esistere.

Per cui l'unica possibilità seria è l'armonizzazione fiscale. Cioè il fisco viene imposto e gestito a Bruxelles. La tassazione è uguale in tutti gli Stati. E le tasse vengono pagate direttamente all'UE, che poi le usa dove e come crede nei singoli Stati membri.


la lotta in realtà e tra le grandi coorporation e gli stati nazionali....esarcebata dalla follia economica di contenimento dei bilanci statali...l'ultima volta sappiamo com'è finita...

E stavolta il botto sarà più grosso. E per controbilanciare, ci manderemmo in guerra ( quella fisica ).

Si sono inventati pure la Greta, per trovare la scusa per lanciare un nuovo "piano Marshall", stavolta in nome dell'ambiente.

Spendere e spandere, ma sempre a debito. Il capitalismo è malato di debito.

Jackari
06-10-2019, 08:27
Beh, è abbastanza semplice: i paradisi fiscali sono in genere Paesi con popolazione molto esigua, quindi le spese per il popolo sono pochine, e anche le poche entrate che si hanno con le tasse basse o quasi nulle delle aziende che vanno lì bastano e avanzano per andare avanti. Quando devi gestire decine di milioni di persone, le spese aumentano e non puoi permetterti di non far pagare le tasse, perché altrimenti non potresti fornire i servizi essenziali.

Ma l'Italia non può farlo. Cioè non può impedire a società UE di vendere in Italia. Semmai queste regole dovrebbero essere imposte dall'UE.

Ma se sono troppo restrittive, si rischia di tornare ai balzelli pre-UE. Cioè il mercato unico cessa di esistere.

Per cui l'unica possibilità seria è l'armonizzazione fiscale. Cioè il fisco viene imposto e gestito a Bruxelles. La tassazione è uguale in tutti gli Stati. E le tasse vengono pagate direttamente all'UE, che poi le usa dove e come crede nei singoli Stati membri.



E stavolta il botto sarà più grosso. E per controbilanciare, ci manderemmo in guerra ( quella fisica ).

Si sono inventati pure la Greta, per trovare la scusa per lanciare un nuovo "piano Marshall", stavolta in nome dell'ambiente.

Spendere e spandere, ma sempre a debito. Il capitalismo è malato di debito.

certo che può farlo
l'italia (ancora per poco )decide autonomamente le sue regole fiscali e se netflix non vuole sottostare si accontenterà di vendere all'estero.... (e qui si esaspera il conflitto tra corporation multinazionali o già internazionali e stati....quelli sicuramente faranno pressioni terribili sui singoli stati nazionali e sui loro rappresentanti politici per imporre le regole fiscali che a loro convengono....e lo fanno anche creando partiti e movimenti tipo i 5 stelle che hanno unico vero fine quello di distruggere la politica...e la gente gli fa pure dietroo...)

Jackari
06-10-2019, 08:58
Ho scritto "fai la fine dell'Argentina" per dire che vai presto a gambe all'aria, non ho paragonato il loro sistema col nostro.
Comunque torno a sottolineare quanto intendevo: non abbiamo la possibilità di produrre in autonomia (ovvero partendo dalla materia prima) quello che poi andremo ad esportare. I vantaggi di vendere con una moneta debole li annulli perchè devi importare a maggiori spese.





Negli anni 70 c'è stata l'impennata dei tassi di rendimento dei bot. Ad inizio degli anni 80 il rendimento dei bot ha raggiunto anche il 20%. E questi sono soldi che deve tirare fuori lo stato, a differenza dell'inflazione che grava sul cittadino

l'argentina comunque ha fatto la fine che ha fatto perhcè aveva il peg (cambio fisso) con il dollaro....(come noi lo abbiamo tramite l'euro alle altre monete europee)
un governo nominato per 8 giorni (fine 2001) ha dichiarato il default e...il successivo governo ha levato il tasso di cambio fisso per poi svalutare la moneta (se l'avesse fatto prima di dichiarare default semplicemente il paese non sarebbe fallito e i creditori avrebbero perso parte dei loro crediti in proporzione alla svalutazione....impossibile non pensare che dietro questa decisione ci siano pesanti interessi stranieri che hanno danneggiato il popolo argentino)

Dopo la fine dell'aggancio, comunque, nel 2005 l'argentina aveva recuperato i livelli di pil del 1999 prima della crisi, nonostante sia una nazione fortemente importatrice. Giusto per capire quanti danni puà fare un aggancio valutario non equilibrato...

(giusto per informazione l'italia, nonostante la guida saggia di mirabolanti professori di economia, non ha ancora raggiunto i livelli di pil del 2007....)

nonostante gli evidenti effetti negativi dell'aggancio con la moneta forte (già evidenti ai tempi dello sme), bisogna considerare che l'italia non è l'argentina e non è nemmeno così tanto importatore come l'argentina...

in ogni caso l'equilibrio monetario non è bidirezionale e la svalutazione/rivalutazione non è un concetto generico che riguarda i rapporti tra un paese e tutti gli altri...ma riguarda due paesi singolarmente presi...per cui puoi svalutare nei confronti dei tuoi paesi diretti competitor (tipo germania) e non svalutare rispetto ad altri da cui compri le materie prime (tipo USA....) (noi con l'euro abbiamo fatto il contrario rivalutando contro la germania e svalutando nei confronti USA)...

guarda caso esattamente quello che l'italia ha fatto durante il periodo del boom economico.... (e del resto non è che sono decisioni prese a tavolino ma sono decisioni che rispecchiano le strutture economico-politico dei vari paesi e su questo ci sarebbe tanto da pensare in merito alla nostra ricchezza familiare e la povertà invece dei tedeschi che si è riflessa in passato e anche oggi sulla loro demografia...per cui esportano prodotti e importano cittadini/lavoratori dall'estero)...

per quanto riguarda inflazione e bond sono concetti in realtà molto più legati di quel che credi....del resto è chiaro che se l'inflazione è alta il rendimento del bond deve essere alto per compensare la perdita di valore dell'investimento (non mi risulta avessero comunque doppia cifra negli anni 70 anche perchè quelli rimasti inoptati venivano comprati dalla BCentrale) .
finchè in italia il prezzo del bond è stato deciso dal tesoro non c'è mai stato alcun problema di debito pubblico (il problema semmai si scaricava sulla moneta) i problemi sono iniziati dopo il celebre divorzio del 1981 tra banca d'italia e tesoro ... e su questo su gooogle trovi di tutto e di più del resto ammesso dallo stesso autore del divorzio, andreatta, che lo stesso ha causato un aumento mostruoso di debito pubblico...

infine sul "servizio del debito pubblico" è una semplice bestialità...non c'è alcun motivo per cui lo stato debba pagare le banche per finanziarsi (o quantomeno non c'era quando era titolare della propria moneta)....
a maggior ragione che oggi le banche sono enti privati e non più pubblici come negli anni 80.....
quelle si che sono rendite parassitarie e ingiustificate ....80 miliardi ogni anno buttati nel cesso che invece servirebbero a finanziare la ripresa....

scusate per la lungaggine...capisco che è scritto male e che può risultare apodittico...speto possa servire come spunto critico per invogliare a approfondire...

Therinai
06-10-2019, 12:16
si va bene
ma il discorso è più complesso
lo statarello di 50.000 abitanti può tranquillamente abbassare le tasse ed attrarre i grandi produttori di prodotti digitali che così godono dei vantaggi fiscali di questo per beni venduti nei grossi stati
molti stati hanno risolto questi problemi imponendo dei limiti massimi di fatturato senza essere stabiliti.
il problema è : è giusto che netlix paghi qua per quanto vende qua?
secondo me si

Ma il discorso è più complesso perché quella da te descritta è una visione miope. Se è giusto fare aprire una succursale italiana a netflix e fargli pagare le nostre tasse, allora è anche giusto che tutte le aziende italiane che esportano aprano una succursale nel paese dove vogliono vendere e paghino le relative tasse in ogni singolo paese. Ora c'è proprio bisogno di spiegarvi che un discorso del genere porterebbe alla paralisi dei mercati globali?
Ma ti sembra normale che uno che produce grana padano per venderlo negli stati uniti dovrebbe aprire una società negli states e, dopo aver pagato tutto quello che deve pagare in italia, dovrebbe pagare anche tutte le tasse USA per vendere lì ciò che è stato prodotto in italia???
Io vendo a una società tailandese servizi di hosting e security, pago una valanga di tasse in italia, se fosse giusto il tuo ragionamento dovrei aprire una società in thailandia e pagare le relative tasse anche lì per qualcosa che faccio e produco in italia... ma ovviamente è una cosa ridicola, i costi aumenterebbero a livelli insostenibili, dovrei quadruplicare il costo del servizio e il cliente non potrebbe più permetterselo. Quindi fine del mercato.
E' così difficile da capire?
Che poi occhio che netflix se in italia punta a 2 milioni di abbonati vendendo abbonamenti mensili up to 15€ potrebbe fatturare, per assurda ipotesi, fino a 30 milioni di euro per mese, fanno 360 all'anno, togli iva al 22%, togli costi di gestione dei server, togli il marketing, togli il costo delle produzioni, togli il costo delle localizzazioni, aggiungici un spada di damocle del tipo che gli abbonamenti possono essere disdetti in qualsiasi momento... faranno forse un profitto di 200 milioni all'anno, e finiscono nelle casse di una società che versa le tasse nelle casse di uno stato membro UE, che a sua volta versa nelle casse della UE, che a sua volta redistribuisce soldi tra i paesi membri in vari modi.
Io credo che all'interno della UE le varie società non debbano neanche chiedersi cosa fare per vendere beni e servizi.

Jackari
06-10-2019, 12:31
Ma il discorso è più complesso perché quella da te descritta è una visione miope. Se è giusto fare aprire una succursale italiana a netflix e fargli pagare le nostre tasse, allora è anche giusto che tutte le aziende italiane che esportano aprano una succursale nel paese dove vogliono vendere e paghino le relative tasse in ogni singolo paese. Ora c'è proprio bisogno di spiegarvi che un discorso del genere porterebbe alla paralisi dei mercati globali?
Ma ti sembra normale che uno che produce grana padano per venderlo negli stati uniti dovrebbe aprire una società negli states e, dopo aver pagato tutto quello che deve pagare in italia, dovrebbe pagare anche tutte le tasse USA per vendere lì ciò che è stato prodotto in italia???
Io vendo a una società tailandese servizi di hosting e security, pago una valanga di tasse in italia, se fosse giusto il tuo ragionamento dovrei aprire una società in thailandia e pagare le relative tasse anche lì per qualcosa che faccio e produco in italia... ma ovviamente è una cosa ridicola, i costi aumenterebbero a livelli insostenibili, dovrei quadruplicare il costo del servizio e il cliente non potrebbe più permetterselo. Quindi fine del mercato.
E' così difficile da capire?
Che poi occhio che netflix se in italia punta a 2 milioni di abbonati vendendo abbonamenti mensili up to 15€ potrebbe fatturare, per assurda ipotesi, fino a 30 milioni di euro per mese, fanno 360 all'anno, togli iva al 22%, togli costi di gestione dei server, togli il marketing, togli il costo delle produzioni, togli il costo delle localizzazioni, aggiungici un spada di damocle del tipo che gli abbonamenti possono essere disdetti in qualsiasi momento... faranno forse un profitto di 200 milioni all'anno, e finiscono nelle casse di una società che versa le tasse nelle casse di uno stato membro UE, che a sua volta versa nelle casse della UE, che a sua volta redistribuisce soldi tra i paesi membri in vari modi.
Io credo che all'interno della UE le varie società non debbano neanche chiedersi cosa fare per vendere beni e servizi.

mai sentito parlare di convenzioni contro le doppie tassazioni...? basterebbe prevedere, ove già non vi siano dei sistemi che escludano che per le tasse pagate in italia, si debbano pagare le tasse anche nel paese d'origine (tipo credito d'imposta)....oppure chiudere i paradisi fiscali ...cosa che non si fa indovinate perchè...

già nel 1776 si parlava di no taxation without representation....
se la ue vuole imporre sistemi fiscali agli stati e ai loro cittadini (più di quanto già non lo faccia) .. che si trasformi in un stato o in una federazione a base democratica...così come è una oligarchia elitista (al servizio del capitale internazione...del resto non devono rendere conto a nessuno)....
siamo ripiombati nel medioevo...

Therinai
06-10-2019, 12:42
mai sentito parlare di convenzioni contro le doppie tassazioni...? basterebbe prevedere, ove già non vi siano dei sistemi che escludano che per le tasse pagate in italia, si debbano pagare le tasse anche nel paese d'origine (tipo credito d'imposta)....oppure chiudere i paradisi fiscali ...cosa che non si fa indovinate perchè...

già nel 1776 si parlava di no taxation without representation....
se la ue vuole imporre sistemi fiscali agli stati e ai loro cittadini (più di quanto già non lo faccia) .. che si trasformi in un stato o in una federazione a base democratica...così come è una oligarchia elitista (al servizio del capitale internazione...del resto non devono rendere conto a nessuno)....
siamo ripiombati nel medioevo...

Ma sei tu nel medioevo, la UE non impone proprio niente, è l'italia che per i fatti suoi sta indagando su una società per capire come spillargli soldi, cosa che sta facendo con l'escamotage della presenza sul territorio di una presunta infrastruttura.
E le convenzioni di cui parli in effetti non so quali siano, illuminami, anche se non capisco a cosa possano servire in un contesto del genere, ovvero esportazione di beni e servizi. Li vendo pagando l'iva e la dogana, fine. Poi se il paese dei furbetti vuole provare a fregarmi faccia pure.

Jackari
06-10-2019, 22:03
Ma sei tu nel medioevo, la UE non impone proprio niente, è l'italia che per i fatti suoi sta indagando su una società per capire come spillargli soldi, cosa che sta facendo con l'escamotage della presenza sul territorio di una presunta infrastruttura.
E le convenzioni di cui parli in effetti non so quali siano, illuminami, anche se non capisco a cosa possano servire in un contesto del genere, ovvero esportazione di beni e servizi. Li vendo pagando l'iva e la dogana, fine. Poi se il paese dei furbetti vuole provare a fregarmi faccia pure.

il paese dei furbetti non è certo l'italia dato che sono altri i paesi che impongono un limite massimo di fatturato per hi non è stabilito.l'italia si sveglia in ritardo
convenzioni contro le doppie imposizioni https://www.finanze.gov.it/opencms/it/fiscalita-comunitaria-e-internazionale/convenzioni-e-accordi/convenzioni-per-evitare-le-doppie-imposizioni/
l'Ue è il medioevo, perchè non è più possibile, da quando si è affermata la democrazia che ti si impongano le tasse senza rappresentanza politica ( e il principio no taxation without representation si è affermato nel 1776 con la guerra di indipendenza americana che sanciva appunto il passaggio degli stati uniti da colonia a stato, anzi federazioni di stati)...un corollario è presente anche nella nostra costituzione con la previsione del principio di legalità in materia di imposizione fiscale....

gelty72
07-10-2019, 08:40
E perchè sarebbe falsa?

Ripeto: non ho né tempo né voglia di convincere uno che non vuole essere convinto.

ferste
07-10-2019, 14:31
Non si può dire. Quali sono le nazioni coinvolte? La lira potrebbe essere debole rispetto all'euro, ma non rispetto allo yuan. E se compri semilavorati dalla Cina, non ci rimetti chissà che.

beh, parliamone, sul mercato dei cambi i riferimenti sono sempre quelli, se sei debole rispetto a euro e dollaro lo sei anche sullo Yuan.
Senza contare che senza la garanzia Bce i tuoi titoli di Stato, considerata la serietà e la considerazione che abbiamo sul mercato, dovrebbero essere sostenuti da percentuali troppo alte per essere sostenibili.
I semilavorati già ti costerebbero un disastro, ma il peggiore disastro sarebbe l'acquisto dell'energia per farli diventare prodotti finiti...e quella la paghi sicuramente e prima dell'ipotetico aumento delle entrate da esportazione.

Poi dipende da che prezzi riesci a spuntare. E la moneta debole, se aumenta fortemente le esportazioni, può compensare il maggior costo delle importazioni.

Con un acquirente che sa benissimo che sei costretto a vendere tanto e in fretta chissà che prezzoni spunterai, poi il petrolio lo paghi in anticipo e in dollari, quindi accedendo al credito, che ti verrà concesso con interessi da strozzinaggio.

Così, su due piedi, non si può arrivare ad una conclusione universalmente valida.
i modelli economici sono abbastanza concordi, ci sono voci fuori dal coro, ma la maggioranza è abbastanza convinta che andremmo definitivamente a bagno




Ma erano in lire. E lo Stato poteva manipolare il valore della lira.
Ah certo, e lo faceva proprio bene, dopo ogni svalutazione ci siamo sempre ritrovati peggio di prima.
Certo, c'è chi sostiene che se avessimo la Lira basterebbe stamparne di più per pagare il debito, ma credo e spero che qui si riesca a condurre un discorso un po' più elevato rispetto ai meme di facebook.

Jackari
08-10-2019, 18:35
beh, parliamone, sul mercato dei cambi i riferimenti sono sempre quelli, se sei debole rispetto a euro e dollaro lo sei anche sullo Yuan.
Senza contare che senza la garanzia Bce i tuoi titoli di Stato, considerata la serietà e la considerazione che abbiamo sul mercato, dovrebbero essere sostenuti da percentuali troppo alte per essere sostenibili.
I semilavorati già ti costerebbero un disastro, ma il peggiore disastro sarebbe l'acquisto dell'energia per farli diventare prodotti finiti...e quella la paghi sicuramente e prima dell'ipotetico aumento delle entrate da esportazione.



parliamone, così tanto per parlare?
la tua tesi è veramente singolare...
di solita si insegna che il rapporto di cambio dipende esclusivamente dalle relazioni bilaterali tra i paesi. dunque una futura (rediviva)lira potrebbe ben svalutare rispetto al euro(marco) e rivalutare rispetto allo yuan.... se i semilavorati cinesi diventano troppo costosi molte aziende italiane (delocalizzate e non) hanno tutto il know how per ritoranre a produrre in italia se conveniente....



Con un acquirente che sa benissimo che sei costretto a vendere tanto e in fretta chissà che prezzoni spunterai, poi il petrolio lo paghi in anticipo e in dollari, quindi accedendo al credito, che ti verrà concesso con interessi da strozzinaggio.


sinceramente non si capisce cosa vai dicendo. ti faccio notare che:


https://1.bp.blogspot.com/-vrNIF74w-Rk/XZnORSMjB4I/AAAAAAAAHkg/gG0YAn_a6TQT_XrlWdOVntWXNISm_lpKwCNcBGAsYHQ/s1600/Dazi.JPG

questi sono i rapporti euro dollaro degli ultimi tempi misurato in dollari per euro (certo per incerto) e in euro per dollaro (incerto per certo)
come vedi c'è stata una decisa svalutazione (dell'euro rispetto al dollaro) che è servita a dare una bella boccata d'ossigeno all'industria italiana (quella ancora in piedi) ma purtroppo anche ai nostri competitor tedeschi ....
è servita praticamente a mantenere in piedi l'area euro (ad a scatenarci gli strali dell'amministrazione trump)...
molto più favorevole sarebbe una svalutazione contro la prima potenza industriale d'europa la germania (sia che essa adotti l'euro senza la eventuale moneta italiana sia un nuova moneta nazionale)....
questo ci aprirebbe altri mercati che ci sono preclusi (quelli europei in generale e nord europei in particolare) e che sono stati per anni i mercati d'elezione italiani....

l'esempio storico è costituito dalla fine dell'accordo di cambio dello sme del 1992 con conseguente svalutazione della lira https://www.google.com/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=1&cad=rja&uact=8&ved=2ahUKEwiJofmpio3lAhWBKFAKHU7vCNcQFjAAegQIBRAB&url=https%3A%2F%2Fricerca.repubblica.it%2Frepubblica%2Farchivio%2Frepubblica%2F1993%2F09%2F12%2Fla-svalutazione-ci-ha-fatto-bene.html&usg=AOvVaw1gDL1JGtXUXP9gHW892hOG (te lo dice uno che predicava e predica contro la svalutazione).... mentre la germania ancora nel 1999 (con l'euro già adottato stava in coma : il malato d'europa veniva definita)



i modelli economici sono abbastanza concordi, ci sono voci fuori dal coro, ma la maggioranza è abbastanza convinta che andremmo definitivamente a bagno


ma quale sarebbe sta maggioranza? economisti da edicola o da istituzioni internazionali? fonti please?
la maggioranza è concorde nell'affermare che l'euro è disfunzionale semplciemente perchè non si può "regolare" la politica monetaria (ma e di conseguenza in parte anche per le varie norme taglia deficit, la politica fiscale) in funzione delle esigenze dei vari stati....(krugman, stiglitz, dornbusch, feldstein, ma anche giavazzi, de grauwee e anche vitor costancio dal lontano 2012 riconoscono che la crisi che ha colpito l'europa deriva da squilibri interni di debito privato....causati da afflussi di capitali che si sono verificati dopo l'adozione dell'euro e che hanno di fatto penalizzato l'allocazione delle risorse minimizzando i rischi di paesi a rischio più elevato fino al sudden stop dei mercati (rivitalizzati dalla garanzia della bce quale prestatore di ultima istanza con il "whatever it takes".sul punto minsky, frenkel, ma lo stesso costancio de grauwee giavazzi sui paper scientifici...ma anche dalla fine della competitività dei paesi più deboli (e dunque la loro deindustrializzazione ....tipo l'italia...


Ah certo, e lo faceva proprio bene, dopo ogni svalutazione ci siamo sempre ritrovati peggio di prima.
Certo, c'è chi sostiene che se avessimo la Lira basterebbe stamparne di più per pagare il debito, ma credo e spero che qui si riesca a condurre un discorso un po' più elevato rispetto ai meme di facebook.

a proposito di meme da facebook
la svalutazione non è universale nè monodirezionale ....(e nel caso dell'italia ha riguardato soprattutto il nostro principale competitor che a sua volta ovviamente rivalutava nei nostri confronti)....tutti svalutavano nei confronti della germania....non solo l'italia...

considerato il clamoroso ot
di cui mi scuso ometterò di replicare....

ferste
08-10-2019, 20:41
parliamone, così tanto per parlare?
la tua tesi è veramente singolare...
di solita si insegna che il rapporto di cambio dipende esclusivamente dalle relazioni bilaterali tra i paesi. dunque una futura (rediviva)lira potrebbe ben svalutare rispetto al euro(marco) e rivalutare rispetto allo yuan.... se i semilavorati cinesi diventano troppo costosi molte aziende italiane (delocalizzate e non) hanno tutto il know how per ritoranre a produrre in italia se conveniente....

Cos'è che insegnano? Dalle relazioni bilaterali? Nella facoltà di tuttologia dell'Università della Vita forse...il tasso di cambio dipende dal "valore" intrinseco del Paese emettitore sul Mercato (mercato che, ti ricordo, è globale) non è mai dipeso dai rapporti bilaterali, ma dagli obbiettivi della banca centrale. Prova ne sia che chi ha tentato il blocco del cambio, tipo la "Quota 90", o le svalutazioni improvvisate, a lungo termine ne è sempre uscito malissimo.
Il rapporto tra Lira e Yuan non dipenderebbe dai rapporti tra Cina e Italia, ma dal "valore" che il mercato da a Cina e Italia, valore determinato da politica economica, prospettive di sviluppo, stabilità delle finanze e capacità di onorare il debito.

Si, le materie prime le lavoreremo con l'energia comprat...ehm...no, le lavoreremo con tanti pedali attaccati alle postazioni dei lavoratori.
Ripeto, il petrolio lo compri in dollaroni sonanti subito, non con cambiali che onorerai, forse, quando la tua produzione conquisterà il mondo.


sinceramente non si capisce cosa vai dicendo. ti faccio notare che:


Altrettanto sinceramente, ne sono certo.

https://1.bp.blogspot.com/-vrNIF74w-Rk/XZnORSMjB4I/AAAAAAAAHkg/gG0YAn_a6TQT_XrlWdOVntWXNISm_lpKwCNcBGAsYHQ/s1600/Dazi.JPG

questi sono i rapporti euro dollaro degli ultimi tempi misurato in dollari per euro (certo per incerto) e in euro per dollaro (incerto per certo)
come vedi c'è stata una decisa svalutazione (dell'euro rispetto al dollaro) che è servita a dare una bella boccata d'ossigeno all'industria italiana (quella ancora in piedi) ma purtroppo anche ai nostri competitor tedeschi ....
è servita praticamente a mantenere in piedi l'area euro (ad a scatenarci gli strali dell'amministrazione trump)...

Ehm...peccato che la produzione industriale sia crollata nel 2015...anno in cui, secondo la tua teoria, avremmo dovuto vendere pelli di caribù in Lapponia.


molto più favorevole sarebbe una svalutazione contro la prima potenza industriale d'europa la germania (sia che essa adotti l'euro senza la eventuale moneta italiana sia un nuova moneta nazionale)....
questo ci aprirebbe altri mercati che ci sono preclusi (quelli europei in generale e nord europei in particolare) e che sono stati per anni i mercati d'elezione italiani....

l'esempio storico è costituito dalla fine dell'accordo di cambio dello sme del 1992 con conseguente svalutazione della lira https://www.google.com/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=1&cad=rja&uact=8&ved=2ahUKEwiJofmpio3lAhWBKFAKHU7vCNcQFjAAegQIBRAB&url=https%3A%2F%2Fricerca.repubblica.it%2Frepubblica%2Farchivio%2Frepubblica%2F1993%2F09%2F12%2Fla-svalutazione-ci-ha-fatto-bene.html&usg=AOvVaw1gDL1JGtXUXP9gHW892hOG (te lo dice uno che predicava e predica contro la svalutazione).... mentre la germania ancora nel 1999 (con l'euro già adottato stava in coma : il malato d'europa veniva definita)

ma quale sarebbe sta maggioranza? economisti da edicola o da istituzioni internazionali? fonti please?
la maggioranza è concorde nell'affermare che l'euro è disfunzionale semplciemente perchè non si può "regolare" la politica monetaria (ma e di conseguenza in parte anche per le varie norme taglia deficit, la politica fiscale) in funzione delle esigenze dei vari stati....(krugman, stiglitz, dornbusch, feldstein, ma anche giavazzi, de grauwee e anche vitor costancio dal lontano 2012 riconoscono che la crisi che ha colpito l'europa deriva da squilibri interni di debito privato....causati da afflussi di capitali che si sono verificati dopo l'adozione dell'euro e che hanno di fatto penalizzato l'allocazione delle risorse minimizzando i rischi di paesi a rischio più elevato fino al sudden stop dei mercati (rivitalizzati dalla garanzia della bce quale prestatore di ultima istanza con il "whatever it takes".sul punto minsky, frenkel, ma lo stesso costancio de grauwee giavazzi sui paper scientifici...ma anche dalla fine della competitività dei paesi più deboli (e dunque la loro deindustrializzazione ....tipo l'italia...

Ma pensa te, ho copiato e incollato i nomi che non conoscevo e son saltati fuori tutti insieme
https://www.ilfoglio.it/economia/2017/05/11/news/anti-euro-a-chi-133982/
Aahhhh..il Giavazzi, e io che pensavo a Gavazzi il ciclista, Pierino, non i dopati venuti dopo, e me lo trovo qui, sempre in compagnia dei sopracitati, almeno metti il link
http://goofynomics.blogspot.com/2011/12/euro-una-catastrofe-annunciata.html


considerato il clamoroso ot
di cui mi scuso ometterò di replicare....

Ma si va, tanto Google e "ctrl C" - "Ctrl V" lo sappiamo fare tutti....

Invece no, li voglio rivedere tutti insieme
http://www.gaullistelibre.com/2013/06/toujours-plus-de-nobel-deconomie-euro.html

Accidenti, all'Università della Vita l'Economia non la sfiorano nemmeno...ma sul Copia e Incolla non temono confronti!


ps: e pensare che io, stolto, leggendo il post mi sono chiesto "Ma come fa uno che parla di cambi in quel modo a conoscere tutti quei sommi economisti", scommetto che il primo paragrafo è l'unico che non hai copiato e incollato!

tallines
08-10-2019, 20:55
Oooohhhh ecco :O , finalmente iniziano a capire qualcosa questi di Netflix..........:O :O


- Netflix annuncia una sede in Italia. L’alleanza con Mediaset parte con sette film

Sette titoli andranno in onda prima sulla piattaforma di streaming e poi su Mediaset.

Reed Hastings: «Stiamo pensando di creare una sede legale anche per venire incontro a tutte le problematiche fiscali che Netflix sta incontrando» >>>

https://www.ilsole24ore.com/art/netflix-annuncia-sede-italia-l-alleanza-mediaset-parte-sette-film-ACib53p


- Accordo Netflix-Mediaset: si realizzeranno una serie di film italiani da rendere disponibili in tutto il mondo

Varata la partnership tra il colosso di intrattenimento in streaming fondato da Reed Hastings e il gruppo tv di cui è vicepresidente Pier Silvio Berlusconi.

La piattaforma investirà 200 mlioni di euro con una parte destinata ai film per Canale 5.

Partenza nel 2020: "È importante pagare le tasse e per questo apriremo un ufficio Netflix in Italia", rassicura Hastings >>>

https://www.repubblica.it/spettacoli/tv-radio/2019/10/08/news/accordo_netflix-mediaset-238014725/


- A dimostrazione dell’attenzione verso il nostro Paese, Hastings ha anche parlato dell’intenzione di aprire una sede “stabile” in Italia.

“I tempi non sono definiti”, ha precisato, aggiungendo poi – sollecitato dalle domande dei giornalisti sui rilievi fiscali avanzati alla società -: “come tutte le imprese internazionali è importante pagare le tasse”. >>>

https://www.primaonline.it/2019/10/08/295411/netflix-svela-dati-e-programmi-per-litalia-hastings-2-milioni-di-abbonati-nuova-sede-tasse-e-investimenti-per-200-milioni-importante-partnership-con-mediaset/


- Netflix punta sull'Italia, 7 film e una sede: "Pagheremo le tasse"

La società statunitense ha annunciato un accordo con Mediaset per 7 film 'Made in Italy'.

Il fondatore Hastings: "Apriremo un ufficio in Italia e saremo contribuenti come le altre imprese" >>>

https://www.today.it/economia/netflix-italia-mediaset.html

Si sono svegliati ehhhhhh...........:sofico: :sofico:

s-y
08-10-2019, 21:03
hanno stiupulato un accordo anche con sky, salvo alcuni prerequisiti su decoder e pacchetti. (mi aspetto miriadi di telefonate per spammare l'offertona ovviamente gratis e per sempre)

quanto al resto del thread, solite storie, di bacchette magiche social powered. che purtroppo funzionano

Jackari
08-10-2019, 22:13
Cos'è che insegnano? Dalle relazioni bilaterali? Nella facoltà di tuttologia dell'Università della Vita forse...il tasso di cambio dipende dal "valore" intrinseco del Paese emettitore sul Mercato (mercato che, ti ricordo, è globale) non è mai dipeso dai rapporti bilaterali, ma dagli obbiettivi della banca centrale. Prova ne sia che chi ha tentato il blocco del cambio, tipo la "Quota 90", o le svalutazioni improvvisate, a lungo termine ne è sempre uscito malissimo.
Il rapporto tra Lira e Yuan non dipenderebbe dai rapporti tra Cina e Italia, ma dal "valore" che il mercato da a Cina e Italia, valore determinato da politica economica, prospettive di sviluppo, stabilità delle finanze e capacità di onorare il debito.

Si, le materie prime le lavoreremo con l'energia comprat...ehm...no, le lavoreremo con tanti pedali attaccati alle postazioni dei lavoratori.
Ripeto, il petrolio lo compri in dollaroni sonanti subito, non con cambiali che onorerai, forse, quando la tua produzione conquisterà il mondo.


Altrettanto sinceramente, ne sono certo.



Ehm...peccato che la produzione industriale sia crollata nel 2015...anno in cui, secondo la tua teoria, avremmo dovuto vendere pelli di caribù in Lapponia.




Ma pensa te, ho copiato e incollato i nomi che non conoscevo e son saltati fuori tutti insieme
https://www.ilfoglio.it/economia/2017/05/11/news/anti-euro-a-chi-133982/
Aahhhh..il Giavazzi, e io che pensavo a Gavazzi il ciclista, Pierino, non i dopati venuti dopo, e me lo trovo qui, sempre in compagnia dei sopracitati, almeno metti il link
http://goofynomics.blogspot.com/2011/12/euro-una-catastrofe-annunciata.html



Ma si va, tanto Google e "ctrl C" - "Ctrl V" lo sappiamo fare tutti....

Invece no, li voglio rivedere tutti insieme
http://www.gaullistelibre.com/2013/06/toujours-plus-de-nobel-deconomie-euro.html

Accidenti, all'Università della Vita l'Economia non la sfiorano nemmeno...ma sul Copia e Incolla non temono confronti!


ps: e pensare che io, stolto, leggendo il post mi sono chiesto "Ma come fa uno che parla di cambi in quel modo a conoscere tutti quei sommi economisti", scommetto che il primo paragrafo è l'unico che non hai copiato e incollato!


all'università vera e propria (non solo a quella della vita) di solito quando di scrive un articolo (o una tesi) in fondo si citano le fonti nelle note a piè pagina .
per alcuni è copia e incolla e indice di disvalore, per altri invece serve a legittimare le affermazioni. io sono per l'università vera e propria...lì le citazioni aggiungono valore...;)

sulla produzione industriale sei proprio sicuro ? https://www.infodata.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/82/2017/05/produzione-1.jpg)

....il tasso di cambio lo decide la domanda di una moneta espressa in termini di altra moneta e presuppone due stati con una propria moneta ed è per definizione bidirezionale -
l'espressione relazioni bilaterali è completamente errata:doh: non ho riletto ho scritto una cosa pensandone un' altra... intendevo le relazioni in termini di scambi (o meglio la bilancia dei pagamenti) tra un paese e l'altro

le banche centrali infatti dovrebbero fotografare questa situazione nelle decisioni di svalutazione/rivalutazione della moneta (ma sempre nei rapporti con altra moneta e dunque con un altro stato)...è chiaro che ci sono politiche fiscali che favoriscono la rivalutazione e altre che favoriscono la svalutazione è che in definitiva danno l'impronta all'organizzazione di una nazione... (ad es. la germania è da sempre improntata al mercantilismo sfrenato, ovvero riduzione dei costi perseguita tramite politiche di contenimento dei salari (bassi in rapporto alla produttività), inflazione (bassi salari bassa domanda -che poi è il male economico mondiale di oggi determinato dalla competizione sfrenata), e demografia in calo...
per questo tutti svalutavano nei confronti della germania (basta guardare il periodo sme dove accanto alle svalutazioni delle altre monete si accompagnavano le rivalutazioni del marco --- nell'accordo fino ad un certo periodo vi erano delle bande di oscillazione)...


il rapporto di cambio serve dunque a mantenere questo equilibrio... dunque accordi o politiche di cambio fisso come quota 90, lo sme, l'euro, il peg con il dollaro dell'argentina non possono durare a lungo perchè alla fine compromettono le capacità della stessa banca centrale e/o dell'economia nel tentativo di alterare quel rapporto senza alternarne le dinamiche (politiche) che ne stanno alla base... non capisco perchè ci metti quota 90 e non l'euro però :mbe:

senza che con ciò si voglia negare l'esistenza legami tra i vari tassi di cambio che dipendono dalle affinità e scelte politiche dei vari paesi e dell'influenza di alcuni su altri, ovviamente ma è chiaro che si tratta di un altro paio di maniche

il petrolio lo compreremo in lira sonante dato che al momento abbiamo un bell'export in usa vuol dire che il nostro cambio non è forte nei confronti del dollaro e non c'è bisogno di svalutare nei loro confronti (ma semmai di rivalutare per cercare l'equilibrio sulla bilancia dei pagamenti). ...in fondo nei confronti del dollaro abbiamo svalutato solo durante gli shock petroliferi...

tòh mettici questo gruppetto di centinaia di professori di economia (quella della università vera, no giannino) che già nel 2010 prevedevano come sarebbe andata :
http://www.letteradeglieconomisti.it/