View Full Version : Amazon Music HD: milioni di brani lossless UltraHD, ma niente Italia al momento
Redazione di Hardware Upg
18-09-2019, 15:41
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/web/amazon-music-hd-milioni-di-brani-lossless-ultrahd-ma-niente-italia-al-momento_84485.html
Oltre al piano Prime Music, incluso nell'abbonamento Amazon Prime, e oltre a Amazon Music Unlimited, che offre un catalogo molto più ampio di brani ascoltabili in streaming, ora il colosso di Jeff Bezos punto su una terza opzione, denominata Amazon Music HD, che proporrà lo streaming di brani in formato ad alta risoluzione
Click sul link per visualizzare la notizia.
F1r3st0rm
18-09-2019, 15:47
un livello di campionamento simile è del tutto inutile e soprattutto riproduce frequenze che sono inudibili persino da un neonato, figurati da un adulto.
Per un adulto basterebbe campionare a 40 Khz e probabilmente sarebbe già abbondante, 192 Khz sono uno spreco di banda e spazio di archiviazione di oltre il 70%
Anche i 24 bit sono abbastanza inutili...
Per un adulto basterebbe campionare a 40 Khz e probabilmente sarebbe già abbondanteNon so. Che io sappia possiamo udire suoni fino a 22KHz, ed è per questo che il campionamento "standard" avviene a 44100 (il doppio, più un piccolo margine di sicurezza).
Certo 192 KHz sembrano tantini pure a me...
un livello di campionamento simile è del tutto inutile e soprattutto riproduce frequenze che sono inudibili persino da un neonato, figurati da un adulto.
Per un adulto basterebbe campionare a 40 Khz e probabilmente sarebbe già abbondante, 192 Khz sono uno spreco di banda e spazio di archiviazione di oltre il 70%
Anche i 24 bit sono abbastanza inutili...
Firestorm, forse hai fatto un po' di confusione. :D
La frequenza di campionamento è la risoluzione con cui viene campionato un suono analogico, non è direttamente collegata alle frequenze udibili dall'orecchio umano. Maggiore è la frequenza di campionamento, più fedele sarà la trasposizione del segnale analogico.
Facendo un paragone è come scansionare un documento con lo scanner, se utilizziamo una risoluzione di 200 DPI la definizione del documento sarà molto bassa, se la stessa scansione la facciamo a 1200 DPI, il nostro file assomiglierà molto di più all'originale cartaceo.
SpyroTSK
18-09-2019, 16:47
Firestorm, forse hai fatto un po' di confusione. :D
La frequenza di campionamento è la risoluzione con cui viene campionato un suono analogico, non è direttamente collegata alle frequenze udibili dall'orecchio umano. Maggiore è la frequenza di campionamento, più fedele sarà la trasposizione del segnale analogico.
Facendo un paragone è come scansionare un documento con lo scanner, se utilizziamo una risoluzione di 200 DPI la definizione del documento sarà molto bassa, se la stessa scansione la facciamo a 1200 DPI, il nostro file assomiglierà molto di più all'originale cartaceo.
In realtà ha ragione lui, nell'immagine c'è scritto:
Standard: 320Kbps (secondo me è almeno a 16bit e 44.100khz)
HD: 850Kbps Bitrate, 16bit/44.100kHz (frequenza di campionamento)
UHD: 3730kbps Bitrate, 24bit/192kHz (Frequenza di campionamento)
Quindi, secondo me il servizio UHD non ha proprio senso per il 99,9% della gente.
In realtà ha ragione lui, nell'immagine c'è scritto:
Standard: 320Kbps (secondo me è almeno a 16bit e 44.100khz)
HD: 850Kbps Bitrate, 16bit/44.100kHz (frequenza di campionamento)
UHD: 3730kbps Bitrate, 24bit/192kHz (Frequenza di campionamento)
Quindi, secondo me il servizio UHD non ha proprio senso per il 99,9% della gente.
Punti di vista, per chi può permettersi dispositivi di un certo livello, poter usufruire di un servizio di streaming 24/192 non è certo da sottovalutare.
Vorrei ricordarvi che le tracce che Amazon definisce HD corrispondono al livello qualitativo del CD, non proprio il massimo direi...
SpyroTSK
18-09-2019, 18:57
Punti di vista, per chi può permettersi dispositivi di un certo livello, poter usufruire di un servizio di streaming 24/192 non è certo da sottovalutare.
Vorrei ricordarvi che le tracce che Amazon definisce HD corrispondono al livello qualitativo del CD, non proprio il massimo direi...
In realtà anche meno sul profilo standard e HD, perchè i CD sono a 1,411kbps 16bit 44.100 khz, mentre sulla UHD sono decisamente superiori.
In realtà anche meno sul profilo standard e HD, perchè i CD sono a 1,411kbps 16bit 44.100 khz, mentre sulla UHD sono decisamente superiori.
Il profilo HD è lo stesso del CD, il bitrate è inferiore semplicemente perché utilizza una compressioni loseless
Wow!!! Qualità HD a 44 khz 16 bit con compressione loseless!
Dovevamo arrivare al 2019 per ascoltare la musica come si... ascoltava negli anni 90:mbe:
Wow!!! Qualità HD a 44 khz 16 bit con compressione loseless!
Dovevamo arrivare al 2019 per ascoltare la musica come si... ascoltava negli anni 90:mbe:
infatti...
Firestorm, forse hai fatto un po' di confusione. :D
La frequenza di campionamento è la risoluzione con cui viene campionato un suono analogico, non è direttamente collegata alle frequenze udibili dall'orecchio umano. Maggiore è la frequenza di campionamento, più fedele sarà la trasposizione del segnale analogico.
Non ha fatto confusione per nulla. La frequenza di campionamento determina proprio le frequenze massime riproducibili nella conversione anologico->digitale->analogico. Il teorema di Nyquist dimostra che la frequenza di campionamento deve essere superiore al doppio della frequenza massima che si vuole conservare dal segnale originale. In teoria l'udito umano perfetto percepisce fino a circa 20 KHz, per questo per i CD si scelse il campionamento a circa 44 KHz, che copre ampiamente le possibilità percettive umane. Poi nella realtà gli adulti difficilmente sentono qualcosa oltre i 13-14 KHz (nemmeno un tono puro, senza scomodare il mascheramento acustico). Il campionamento audio a 192 KHz è sostanzialmente fuffa (come tante altre cose vendute in campo audio).
Il campionamento audio a 192 KHz è sostanzialmente fuffa (come tante altre cose vendute in campo audio).
E' quello che ti direbbe un professore in qualunque corso di ingegneria (credimi, lo so bene).
Ma io ti dico: metti da parte la teoria e fidati del tuo orecchio. Poi ne riparliamo...
EDIT: per chiarire non sono affatto un sostenitore dei 192 Khz, ma ti assicuro che già con un file a 48 Khz si percepisce il miglioramento (qualcuno ha detto DAT?), con i 96 Khz ancora meglio
Wow!!! Qualità HD a 44 khz 16 bit con compressione loseless!
Dovevamo arrivare al 2019 per ascoltare la musica come si... ascoltava negli anni 90:mbe:
Ah, eri tu quel tizio che cercava di mettersi il boombox nella tasca dei pantaloni?
Ah, eri tu quel tizio che cercava di mettersi il boombox nella tasca dei pantaloni?
Decisamente no, ma un lettore cd portatile ci entrava in un tascone e suonava esattamente come quello che oggi viene spacciato per novità
Avendoli usati tutti : Amazon, Google, Tidal, Spotify, Deezer, Qobuz posso dire che nessuno di questi è comparabile all'ascolto di un vinile a parità di impianto "a valle" di alto livello, pur usando un ottimo DAC (con operazionali Sabre o Burr Brown)
Comunque per me il Qobuz ad oggi è il migliore, ma anche Tidal è molto vicino.
Vedremo se questo Amazon arriverà in Italia..
E' quello che ti direbbe un professore in qualunque corso di ingegneria (credimi, lo so bene).
Ma io ti dico: metti da parte la teoria e fidati del tuo orecchio. Poi ne riparliamo...
EDIT: per chiarire non sono affatto un sostenitore dei 192 Khz, ma ti assicuro che già con un file a 48 Khz si percepisce il miglioramento (qualcuno ha detto DAT?), con i 96 Khz ancora meglio
Lo direbbe un professore in qualunque corso di ingegneria perché è la veritá.
Il teorema di Shannon-Nyquist afferma che, per un segnale in banda-base (ed è questo il caso), se la frequenza di campionamento è almeno il doppio della frequenza massima del segnale da campionare, il segnale analogico può essere ricostruito fedelmente a partire dai suoi campioni. Ora, nella realtá, qualunque segnale è a banda teoricamente infinita, essendo limitato nel tempo. Per questo si usano i filtri anti-aliasing. Poi c'è la fase di quantizzazione dei campioni, che è un processo con perdita di informazione, per definizione di quantizzazione.
Ora, se non mi sono perso niente, l'orecchio umano non percepisce oltre i 20kHz (circa), ma non solo. Se si hanno due toni molto vicini in frequenza, di cui uno di ampiezza abbastanza superiore dell'altro, lo coprirá quasi totalmente, quindi l'informazione contenuta nel tono ad ampiezza inferiore non la udirai lo stesso.
192kHz è fuffa, ed è una frequenza che avrebbe senso se noi potessimo udire fino ai 96kHz.
In tutto ciò, come giá anticipato, è vero che esistono algoritmi di compressione lossless, ma nella conversione analogico-digitale, una parte dell'informazione dei campioni si perde a prescindere nel momento in cui si deve quantizzare.
tuttodigitale
19-09-2019, 10:51
Lo direbbe un professore in qualunque corso di ingegneria perché è la veritá.
ma anche no....
bisogna tener conto che per estrarre la banda utile con un filtro che è esattamente 2fmax, questo dovrebbe essere ideale per eliminare le armoniche sopra i 20KHz del segnale campione e le componenti spurie del segnale campionato....e non esiste.
è bene quindi che il campionamento avvenga a frequenze superiori, anche perchè tagliare a 20KHz significa dimezzare a questa frequenza la potenza del segnale. E il filtro dovrebbe essere applicato sia a monte che a valle del campionamento...
192kHz è fuffa, ed è una frequenza che avrebbe senso se noi potessimo udire fino ai 96kHz.
96KHz non è completamente inutile per i motivi detti sopra...
invece per quanto riguarda il numero di bit, questi possono fare la differenza nell'elaborazione del segnale.
Ah, eri tu quel tizio che cercava di mettersi il boombox nella tasca dei pantaloni?
no, ma sarebbe stato molto divertente :sofico: come già ti hanno detto, esisteva il CD player portatile, funzionava molto bene (ho ancora il mio) soprattutto se dotato di antishock. certo nemmeno lontanamente paragonabile alla comodità della musica in streaming, però qui si parlava di qualità e quella non è cambiata.
Lo direbbe un professore in qualunque corso di ingegneria perché è la veritá.
Il teorema di Shannon-Nyquist afferma che, per un segnale in banda-base (ed è questo il caso), se la frequenza di campionamento è almeno il doppio della frequenza massima del segnale da campionare, il segnale analogico può essere ricostruito fedelmente a partire dai suoi campioni....
CUT
ma anche no....
bisogna tener conto che per estrarre la banda utile con un filtro che è esattamente 2fmax, questo dovrebbe essere ideale per eliminare le armoniche sopra i 20KHz del segnale campione e le componenti spurie del segnale campionato....e non esiste. CUT
Mi dispiace non potervi seguire, non ho la cultura adeguata: non essendo un ingegnere non conosco neanche i rudimenti della... teoria dei segnali ? (e chiedo scusa se invece non è questa la materia). Però ribadisco la mia opinione da semplice layman: amazon fa pagare di più per avere 50 milioni di brani, definiti in HD, che suonano esattamente (al netto di remaster e relativa loudness) come poteva suonare un CD alla fine degli anni '80...
tuttodigitale
19-09-2019, 12:11
Però ribadisco la mia opinione da semplice layman: amazon fa pagare di più per avere 50 milioni di brani, definiti in HD, che suonano esattamente (al netto di remaster e relativa loudness) come poteva suonare un CD alla fine degli anni '80...
sono pienamente d'accordo.
ma anche no....
bisogna tener conto che per estrarre la banda utile con un filtro che è esattamente 2fmax, questo dovrebbe essere ideale per eliminare le armoniche sopra i 20KHz del segnale campione e le componenti spurie del segnale campionato....e non esiste.
è bene quindi che il campionamento avvenga a frequenze superiori, anche perchè tagliare a 20KHz significa dimezzare a questa frequenza la potenza del segnale. E il filtro dovrebbe essere applicato sia a monte che a valle del campionamento...
Ma anche no. Ovviamente un filtro reale non annulla totalmente le armoniche indesiderate, ma l'attenuazione è elevatissima. E i filtri anti-aliasing SONO utilizzati nella vita reale, ovviamente.
Secondo, QUALUNQUE segnale di durata limitata (quindi qualunque segnale reale) ha banda teoricamente illimitata. Inoltre, come ho giá detto, l'orecchio umano ha determinate caratteristiche. Puoi campionare pure a 1MHz, resta il fatto che un tono da 500kHz tu non lo senti. Se ció non bastasse, non tutte le armoniche hanno la stessa ampiezza, anzi...
96KHz non è completamente inutile per i motivi detti sopra...
invece per quanto riguarda il numero di bit, questi possono fare la differenza nell'elaborazione del segnale.
Non è che possono fare la differenza. É esattamente lí che si ha la VERA perdita di informazione, nella fase di quantizzazione. A paritá di frequenza di campionamento, piú livelli di quantizzazione si hanno, minore sará il rumore di quantizzazione, ossia, meno perdita di informazione avrai. Ma una perdita ci sará SEMPRE E COMUNQUE. Campionare a 192 kHz una traccia audio serve molto di piú a creare l'effetto WOW.
Decisamente no, ma un lettore cd portatile ci entrava in un tascone e suonava esattamente come quello che oggi viene spacciato per novità
no, ma sarebbe stato molto divertente :sofico: come già ti hanno detto, esisteva il CD player portatile, funzionava molto bene (ho ancora il mio) soprattutto se dotato di antishock. certo nemmeno lontanamente paragonabile alla comodità della musica in streaming, però qui si parlava di qualità e quella non è cambiata.
La mia era ovviamente una battuta, e per inciso ai tempi avevo anch'io un bellissimo Discman (D-25 se non ricordo male, ma purtroppo ora non funziona più :(), ma il mio punto era proprio sottolineare che quello che è rilevante è proprio la possibilità di ascoltare in qualsiasi momento, sostanzialmente dovunque ci si trovi, più o meno tutto ciò che si vuole con quella qualità; e certo, se ti fossi limitato ai tuoi artisti preferiti, forse avresti potuto portarti in giro il tuo lettore portatile di CD *e* un bello zaino con tutti i tuoi dischi, e forse avresti ottenuto più o meno lo stesso risultato.
Alla fine dire "la qualità non è cambiata" è più o meno come dire "certo un aereo ci mette molto meno ed è estremamente più comodo, ma alla fine non arriva in posti in cui le navi non potessero arrivare 500 anni fa": decisamente limitante come paragone, credo.
Mi sembra una buona notizia: che sia disponibile musica "liquida" con qualità almeno pari al cd è apprezzabile.
Ed effettivamente un po' tardi.
rebeyeah
19-09-2019, 14:51
Firestorm, forse hai fatto un po' di confusione. :D
La frequenza di campionamento è la risoluzione con cui viene campionato un suono analogico, non è direttamente collegata alle frequenze udibili dall'orecchio umano. Maggiore è la frequenza di campionamento, più fedele sarà la trasposizione del segnale analogico.
Facendo un paragone è come scansionare un documento con lo scanner, se utilizziamo una risoluzione di 200 DPI la definizione del documento sarà molto bassa, se la stessa scansione la facciamo a 1200 DPI, il nostro file assomiglierà molto di più all'originale cartaceo.
stai parlando della quantizzazione, espressa in bit: 16 nel caso del cd, 24 con sacd, dvd audio e i formati in alta definizione.
i khz di campionamento devono essere il doppio della frequenza massima, quindi campionando a 44khz puoi rendere udibili i suoni fino a 22khz.
Io non ho un orecchio finissimo, tuttavia su alcuni cd capita di sentire la "seghettatura" del suono, tipica del 16 bit.
Se vuoi verificare con le tue orecchie prova a campionare un suono a 12, 8, o 4 bit per capire la differenza.
Un suono campionato a 24 bit ma a 22khz risulterà comunque ottimo, seppura tagliato sulle alte frequenze.
Concludendo, il tipico suono di amazon music o spotify è comunque fin troppo superiore alla stragrande maggioranza degli "impianti hifi" oggi in uso quali: telefonini, speaker bluetooth da 10€, speaker da 6cm...
Che schifezza!
Mars4ever
19-09-2019, 14:55
Per gli ingenui che credono che non serva andare oltre il doppio della frequenza prevista dal famoso teorema, mi spiegate come vengono campionati a 44 kHz dei segnali da 17, 18, 19 ecc? :stordita:
Per gli ingenui che credono che non serva andare oltre il doppio della frequenza prevista dal famoso teorema, mi spiegate come vengono campionati a 44 kHz dei segnali da 17, 18, 19 ecc? :stordita:
Un conto è campionare a 44kHz un segnale da 17, un conto è campionare lo stesso segnale a 200kHz. Si tratta di sovracampionamento, che può aver senso solo in determinati casi (al fine di evitare un più costoso filtro di ricostruzione.
Resta comunque il fatto che la vera perdita di qualità si ha nella fase di QUANTIZZAZIONE, non nel campionamento.
F1r3st0rm
19-09-2019, 16:23
Il teorema di Shannon è quello su cui si basa tutta l'inforamzione digitale, se si vuole andarci contro bisogna prepararsi a dimostrare matematicamente e fisicamente che campionare a 192 Khz è utile.
Come detto da qualcuno sopra un adulto con un ottimo udito arriva a stento a 16 khz un neonato può toccare i 20-21 Khz questo per via dell'inspessimento delle cartilagini e dell'indurimento delle membrane che quindi non possono più vibrare a quelle frequenze.
Parlando poi della quantizzazione è vero 24 bit se la musica ha una forte gamma dinamica sono utili ma con la musica attuale che è preda della loudness war (https://it.wikipedia.org/wiki/Loudness_war) da ormai 20 anni già campionare a 16 bit è grasso che cola.
https://www.xiph.org/video/vid2.shtml
tanto per chiarire con un contenuto video.
provate ad prendere un cd del 1988 e un cd del 2019 con la stessa canzone rippatelo e e aprite una traccia con audacity, spaventatevi e poi capite perchè vendere musica campionata a 24 bit è fuffa tanto la gamma dinamica della musica è ormai talmente ridotta che campionando a 16 bit la perdita di inforamzione è talmente bassa da risultare praticamente inudibile.
F1r3st0rm
19-09-2019, 16:26
mi sono scappati 20 anni di loudness war in realtà si parla di 30 anni e forse più.
la ragione per cui un vinile si sente meglio ad oggi non è per questioni di calore o di hardware migliore è semplicemente perché era registrato con cura e i mixatori tenevano in grande considerazione la gamma dinamica della musica facendolo.
F1r3st0rm
19-09-2019, 16:54
un ultimo contributo
https://people.xiph.org/~xiphmont/demo/neil-young.html
Per gli ingenui che credono che non serva andare oltre il doppio della frequenza prevista dal famoso teorema, mi spiegate come vengono campionati a 44 kHz dei segnali da 17, 18, 19 ecc? :stordita:
Cosa vorrebbe dire, "come vengono campionati"?
Come detto da qualcuno sopra un adulto con un ottimo udito arriva a stento a 16 khz un neonato può toccare i 20-21 Khz questo per via dell'inspessimento delle cartilagini e dell'indurimento delle membrane che quindi non possono più vibrare a quelle frequenze.
Più che membrane e cartilagini, dovrebbe essere questione di cellule cigliate.
Avevo inoltre letto varie teorie sul fatto che forse si "percepiscono" i suoni anche attraverso le ossa, in altro modo.
Poi non so.
In ogni caso, trovo positivo poter avere qualità pari a quella dei cd.
Cosa che con i normali mp3, od altri formati lossy, non accade.
Io sapevo che un timbro è dato dalla frequenza del suono e dalle sue armoniche . un orecchio umano non percepisce un suono a 192khz ma non è detto che quella frequenza non vada a "colorare' le sue armoniche inferiori.
Io sapevo che un timbro è dato dalla frequenza del suono e dalle sue armoniche . un orecchio umano non percepisce un suono a 192khz ma non è detto che quella frequenza non vada a "colorare' le sue armoniche inferiori.
Le armoniche di un segnale reale sono infinite. Quindi, secondo questo ragionamento, perché 192kHz e non 1MHz? Il punto è che quelle armoniche non vengono minimamente percepite dall'orecchio umano. Addirittura, i segnali vocali, ad esempio, sono maggiormente concentrati al di sotto dei 4kHz. È per questo che lo standard PCM (quello che era usato per le trasmissioni telefoniche, prevede una frequenza di campionamento di 8kHz, con 8 bit per campione e 64 kbps di bitrate.
E, ripeto, ciò che conta davvero, una volta che è rispettata la condizione di Shannon-Nyquist, sono i livelli di quantizzazione, ovvero il numero di bit per campione.
Esistono in commercio ADC a frequenze ben superiori ai 192kHz, ma non ha senso usarli per l'audio.
Il teorema di Shannon-Nyquist è matematica, e che un segnale campionato possa essere ricostruito FEDELMENTE a partire dai suoi campioni con fs>=2fm si dimostra matematicamente.
Guarda tanto per giocare ho appena installato un app generatore di frequenza dal play store. App ha la possibilità di riprodurre fino a 3 suoni simultaneamente . Ho messo 22.000 hz, 5500 e 2750. Ovviamente se riproduci solo i 22.000 hz non senti nulla ma se riproduci i 2750 hz o 5500 hz con e senza l'aggiunta dei 22.000hz si sente una netta differenza .se vuoi provare anche tu poi mi dai un riscontro.
F1r3st0rm
20-09-2019, 10:29
omerook un'applicazione simile non ha il minimo valore per fare test simili.
devi valutare la potenza del segnale la purezza dello stesso, la qualità degli altoparlanti, la qualità del codice con cui è stato scritto il programma.
Il tipo di segnale che vai a generare inoltre devi valutare su che hardware lo esegui.
un segnale a 22 khz non ha armoniche inferiori (non si parla di segnali modulati con una portante a N khz e uno spettro inferiore e superiore) a 22 Khz quindi se senti la differenza una volta che usi apparati professionali calibrati è perchè ti illudi di sentirle, inoltre le armoniche sono mediamente almeno 50 dB sotto il segnale principale e se implementato il dither le trovate a volte anche 80-90 dB sotto la frequenza fondamentale e diventano totalmente inudibili dato che il nostro orecchio non ha una gamma dinamica di 90 dB.
Io mi chiedo perchè in questo paese tutti si sentano in grado di spiegare come funzionano i fenomeni scientifici senza averli studiati come si deve, proponendo ipotesi, pareri personali che nella scienza contano come il 2 di bastoni con briscola a coppe.
Rassegnarsi e pensare che la scienza non è democratica e che quindi le vostre opinioni personali sono ininfluenti riguardo il risultato di un sistema fisico straconosciuto e studiato, nello scienza uno non vale uno( Cit. Burioni)
Puoi decidere quello che vuoi ma in un sistema audio di qualità perfetta con una registrazioni qualitativamente perfetta e con un udito perfetto è impossibile sentire una frequenza da 22 Khz e se aveste studiato la trasformata di Fourier lo avreste visto con i vostri occhi.
per Flortex:
riguardo al motivo della sordità progressiva alle alte frequenze ricordavo questione di cartilagini ma potrei sbagliare quindi ritiro ciò che ho scritto in attesa di uno più competente di me che possa dire la cosa giusta dopotutto io ho studiato ingegneria e non medicina.
Non ti scordare che stai su un forum di appassionati e non ad un esami di fisica.quindi se ti irritano i commenti degli ignoranti sei nel posto sbagliato.
megamitch
20-09-2019, 12:00
Non ti scordare che stai su un forum di appassionati e non ad un esami di fisica.quindi se ti irritano i commenti degli ignoranti sei nel posto sbagliato.
Che senso ha questo post ? Da fastidio sentire spiegazioni teoriche di come funzionano le cose?
In teoria un forum di appassionati serve per approfondire queste cose.
Guarda tanto per giocare ho appena installato un app generatore di frequenza dal play store. App ha la possibilità di riprodurre fino a 3 suoni simultaneamente . Ho messo 22.000 hz, 5500 e 2750. Ovviamente se riproduci solo i 22.000 hz non senti nulla ma se riproduci i 2750 hz o 5500 hz con e senza l'aggiunta dei 22.000hz si sente una netta differenza .se vuoi provare anche tu poi mi dai un riscontro.
Allora, un qualunque segnale audio (anzi, un qualunque segnale, in realtà) è dato dalla sovrapposizione di infinite armoniche, quindi è chiaro che (al netto della bontà dell'applicazione) se crei un suono sovrapponendo tre armoniche noti una differenza. Il punto centrale è un altro. Se tu prendi un qualunque segnale audio, e tagli tutto quello che sta sopra 20kHz, ma facciamo anche 25 per abbondare, il tuo orecchio non nota differenze. In tutto ciò, bisogna considerare che le armoniche hanno tutte ampiezze differenti.
gsorrentino
20-09-2019, 17:51
La questione della frequenza di campionamento va un po oltre le varie leggi e prove empiriche. Semplifico un po:
Se è vero che la frequenza massima di un suono udibile può essere 22 Khz e che quindi campionando al doppio della frequenza (44 Khz) posso ricostruire fedelmente l'onda, è anche stato dimostrato che vale per un solo suono sinusoidale...All'aumentare delle frequenze sovrapposte (e che magari hanno pure forme d'onda non completamente sinusoidali) la campionatura di due soli punti della frequenza massima può presentare sovrapposizioni, ovvero quei due valori possono essere uguali per diversi segnali creando ambiguità nella ricostruzione del segnale originale.
Per essere precisi bisognerebbe moltiplicare x 8 il valore delle campionature.
Ma come al solito un po di calcoli hanno permesso che si può fare la stessa cosa con un x 4...meglio se un po sfasato come un x 4,2 o 4,3 o un 4,4.
Di qui il campionamento a 192 Khz.
Poi che la musica moderna utilizza solo alcune frequenze pompate in modo abnorme (avrei dovuto dire equalizzate alla c...o) e che quindi tutto questo è uno spreco è un altro fatto, come per i sistemi di compressione a perdita etc.)
F1r3st0rm
21-09-2019, 07:36
No gsorrentino la matematica non è interpretabile.
Le soluzioni diverse le trovi solo se hai un segnale illimitato in banda perché con soluzioni diverse che passano per gli stessi punti cambi lo spettro del segnale.
Noi non abbiamo un orecchio che ha una banda illimitata quindi campionare a 192 kHz non ha senso anzi a dirla tutta in alcuni casi peggiora la qualità dell'audio perché l'elettronica non è perfetta e in specifici casi potrebbe inserire delle frequenze parassite.
Omerook essere su un forum di appassionati non vuol dire che così può lanciare nella fantascienza.
La scienza è quella, è stata più che dimostrata.
Se non ci credi non so che farci, contatta un fablab nella tua zona dove potrebbero avere gli strumenti per dimostrartelo in vivo e forse ti convincerai.
La questione della frequenza di campionamento va un po oltre le varie leggi e prove empiriche. Semplifico un po:
Se è vero che la frequenza massima di un suono udibile può essere 22 Khz e che quindi campionando al doppio della frequenza (44 Khz) posso ricostruire fedelmente l'onda, è anche stato dimostrato che vale per un solo suono sinusoidale...All'aumentare delle frequenze sovrapposte (e che magari hanno pure forme d'onda non completamente sinusoidali) la campionatura di due soli punti della frequenza massima può presentare sovrapposizioni, ovvero quei due valori possono essere uguali per diversi segnali creando ambiguità nella ricostruzione del segnale originale.
Per essere precisi bisognerebbe moltiplicare x 8 il valore delle campionature.
Ma come al solito un po di calcoli hanno permesso che si può fare la stessa cosa con un x 4...meglio se un po sfasato come un x 4,2 o 4,3 o un 4,4.
Di qui il campionamento a 192 Khz.
Poi che la musica moderna utilizza solo alcune frequenze pompate in modo abnorme (avrei dovuto dire equalizzate alla c...o) e che quindi tutto questo è uno spreco è un altro fatto, come per i sistemi di compressione a perdita etc.)
Il teorema di Shannon-Nyquist vale per qualunque segnale, non solo quelli sinusoidali. È su di esso che si basa l'intero mondo della conversione analogico-digitale.
NewEconomy
21-09-2019, 08:50
Qualcuno sa l’effettiva qualità di Apple Music e di Spotify? Ovviamente entrambi impostati sulla qualità massima possibile.
robertospeed
25-09-2019, 06:44
Per me invece quello che conta è il master di registrazione , se è registrato bene si sente bene , che sia mp3 a 320kbps , che sia flac a 44100 o che sia a 192 o a 16bit o a 24bit ha poca importanza , già un cd registrato bene dalle case discografiche basta e avanza , tutto dipende dal master di registrazione , i cd di ora la maggior parte sono registrati tutti male , il master degli anni 80 e novanta era tutta un altra cosa in confronto a quello di ora .
Per me invece quello che conta è il master di registrazione , se è registrato bene si sente bene , che sia mp3 a 320kbps , che sia flac a 44100 o che sia a 192 o a 16bit o a 24bit ha poca importanza , già un cd registrato bene dalle case discografiche basta e avanza , tutto dipende dal master di registrazione , i cd di ora la maggior parte sono registrati tutti male , il master degli anni 80 e novanta era tutta un altra cosa in confronto a quello di ora .
vero, questo si nota a volte anche senza impianti 'seri', anche lato sorgente
per non parlare poi della qualità artistica, altra merce molto sopravvalutata generalmente, ma questo è sempre stato così, altro discorso
gsorrentino
14-10-2019, 23:30
Il teorema di Shannon-Nyquist vale per qualunque segnale, non solo quelli sinusoidali. È su di esso che si basa l'intero mondo della conversione analogico-digitale.
In elettronica e telecomunicazioni, il teorema del campionamento di Nyquist-Shannon o semplicemente teorema del campionamento, il cui nome si deve a Harry Nyquist e Claude Shannon, è un risultato di notevole rilevanza nell'ambito della teoria dei segnali.
Definisce la minima frequenza, detta frequenza di Nyquist (o anche cadenza di Nyquist), necessaria per campionare un segnale analogico senza perdere informazioni, e per poter quindi ricostruire il segnale analogico tempo continuo originario. In particolare, il teorema afferma che, data una funzione la cui trasformata di Fourier sia nulla al di fuori di un certo intervallo di frequenze (ovvero un segnale a banda limitata), nella sua conversione analogico-digitale la minima frequenza di campionamento necessaria per evitare aliasing e perdita di informazione nella ricostruzione del segnale analogico originario (ovvero nella riconversione digitale-analogica) deve essere maggiore del doppio della sua frequenza massima.
Quindi il ragionamento è che se 22 Khz è la frequenza massima, si deve campionare a più di 44 Khz (diciamo 48).
Ma si parla di segnale...se sovrappongo più frequenze contemporanee, ciò che ottengo (visibile chiaramente all'oscilloscopio) è un segnale molto frastagliato.
Ed è stato dimostrato che sovrapponendo certe frequenze e registrando il segnale sommato su CD, quello che ottengo in uscita è un parziale del segnale di ingresso che impedisce ai DAC di ricreare un segnale uguale all'originale.
Nel campo dell'udibile per evitare questo fenomeno si deve andare oltre una campionatura 4x.
Semplificando https://it.wikipedia.org/wiki/Campionamento_(teoria_dei_segnali)
"...generalmente per una buona e fedele ricostruzione del livello analogico è richiesta una frequenza di campionamento che sia 5-10 volte superiore alla frequenza massima contenuta nel segnale campionato. Qualora invece non venga rispettata tale condizione, si riscontra un effetto conosciuto con il nome di aliasing, che comporta una distorsione del segnale analogico ricostruito rispetto a quello originale campionato...."
tuttodigitale
12-12-2019, 17:34
a parte se fossi in voi, prima di dare degli ignorantelli ad altri, mi informerei e studierei prima di scrivere e alzarsi sul piedistallo.
Il teorema di Shannon innanzitutto dice che la fs deve più del doppio della fmax del segnale.. se è uguale al doppio c'è comunque aliasing.
Avete detto che la frequenza di un segnale è infinita e quindi, presumo che va limitata...
un filtro butterworth attenua alla frequenza di taglio di 3dB....quindi fanno -6dB per la presenza di 2 filtri...Bene il segnale "perfettamente" riprodotto nella migliore delle ipotesi ha un'attenuazione alla frequenza massima del 75%....e se questa è a 20KHz, la differenza per chi ha un buon orecchio è udibile.
Inoltre il filtro butterworth che è quello che ha la migliore linearità per quanto riguarda l'ampiezza, offre una elevata distorsione di fase, spostare verso l'alto la frequenza di taglio porta benefici.
Inoltre viene migliorata anche la conversione D\A con tanto di miglioramento del SNR (il famigerato rapporto segnale rumore)
Quindi ripeto che la condizione fs>2fmax è essenziale per non avere ambiguità, ma l'oversampling non è una pratica inutile quando si ha a che fare con segnali analogici.
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