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View Full Version : [serie tv] undone


s-y
17-09-2019, 02:17
appena uscito sulla piattaforma amazon
provato a mettere su la prima puntata (8 di 30 min scarsi, la prima serie, ignoto ad ora se proseguiranno) e 'gna dire che mi ha preso

curiosa l'atmosfera, che visulmente lo rende quasi simile ad un vecchio gioco adventure del tipo film interattivo...
non aggiungo altro, che è dura evitare di spoilerare...

fukka75
17-09-2019, 09:02
'gna che lingua è? :confused: :confused:

s-y
17-09-2019, 12:31
giargianese

cmq non me ne frega niente se il 'thread' va in mona o no, ma davvero pregnante il commento, indispensabile

DelusoDaTiscali
17-09-2019, 13:58
Segnalazione interessante, da normali letture in rete (su "ilpost") aggiungo che è in parte girato con la tecnica del rotoscope, un quasi-cartoon ottenuto ricalcando immagini girate di attori veri, tecnica (lo scopro ora) già usata per "A scanner darkly", e l'accostamento forse non andrebbe fatto solo sulla tecnica (nel caso sarò in grado di dirlo "dopo"), un altro accostamento che mi incuriosisce è alla protagonista di "Fleabag" (personaggio complesso e tutt' altro che stereotipato, di derivazione teatrale).

s-y
17-09-2019, 14:31
si, non volevo sottolinearlo per non, eventualmente, togliere l'effetto 'disaccoppiante' iniziale (almeno così l'ho percepito io)

la recitazione direi che viene 'danneggiata' dato che è tutto uniformato dallo strato superficiale disegnato, ma è certamente una scelta

ps: proprio per questo motivo direi mandatoria la versione in lingua originale (manco visto tra l'altro se è già in multilingua)

DelusoDaTiscali
19-09-2019, 09:08
C’ é una cosa da sapere, il mood della serie è sentimentale, c’é una atmosfera nostalgica dall’ inizio alla fine e, pur essendo una delle cose migliori viste in questi anni (forse la migliore in assoluto come mini-serie) sono costretto a sconsigliarla agli amanti degli “sparatutto” e dei film d’azione.


Gli altri vi ritroveranno molti miti già visti nel genere “weird stories” (diciamo “racconti straordinari”, per riprendere Poe) ma declinati e soprattutto amalgamati tra loro nel modo migliore.

Aggiungetevi, come protagonista, una ragazzetta ribelle per sua natura, che tutti vorremmo come amica (come fidanzata sarebbe un po' troppo complicata ;) ) ed otterrete una di quelle storie in cui vi piace “starci dentro”, che quando sono finite quasi vi dispiace perché ne avreste voluto di più…

La ambientazione è multietnica, una volta tanto non per moda ma in modo piuttosto giustificato sul piano narrativo e con ciò le cose che si posson dire “fuori spoiler” son forse finite…


Il mito principale rielaborato è quello dello sciamanesimo, ma è la prima volta che a far da guida al “sensitivo inconsapevole” trovo la figura di un ascendente defunto.

In superficie c’ é molto di “The O.A.” (il coma, la scoperta di poteri para-normali, un trauma infantile irrisolto, lo scienziato che conduce esperimenti sul paranormale, il rapporto con un padre scomparso…) ma il risultato, sia pure con ingredienti simili, è a mio avviso nettamente superiore, più compiuto… in “The O.A.” non si capisce mai dove si vada a parare, qui invece il finale è evidente: comunque vada la scena successiva, quella che non viene mostrata, Alma è cresciuta, si è liberata dei traumi irrisolti del passato, avrà comunque una nuova vita – vuoi avendo indietro il papà scomparso, vuoi prendendo delle medicine, vuoi come “sciamana” - comunque quanto di brutto aveva dentro se lo è lasciato alle spalle, guarda con serenità al futuro, e questo è ciò che conta.



Mi è piaciuta anche la soluzione della animazione “a ricalco” di scene girate dal vivo: pienamente adeguata alla atmosfera surreale, alle scene oniriche, alla confusione tra reale ed irreale , ma anche a “mascherare” facce come quella che siamo ormai abituati a vedere in altri contesti, come l’ azzeccagarbugli Saul (della serie omonima, oltre che di Breaking Bad) e che almeno io non sarei riuscito ad apprezzare in un ruolo così diverso.

s-y
19-09-2019, 09:49
come ritmo dei dialoghi richiama quasi le soap, o anche appunto gli adventure in versione interactive movies. ad esempio i rumori ambientali sono appena accennati, quasi assenti, per enfatizzare il senso di 'imbottigliamento', e anche l'assenza di musica 'coadiuvante' ha lo stesso scopo

la mescolanza di generi parrebbe il tratto principale, peraltro forse proprio come intento esplicito

per quanto riguarda il finale, trovo che ci sia anche una terza chiave di lettura, se vogliamo solo estetica: il richiamo al titolo nella incompletezza (certamente apparente) della serie. in questo senso sarebbe un peccato se sull'onda del successo, anche se è più di critica ad ora, tentassero di proseguirla. è finita e (in)completa così

DelusoDaTiscali
19-09-2019, 10:59
Il termine undone...


può certo significare incompiuto ma anche disfatto (inteso come participio passato di disfare ed almeno fino all' ultima scena questa resta la traduzione migliore...

...senz'altro è possibile che l' autore giochi con la ambiguità del significato: lo spettatore si aspetta la magia di un passato cambiato (undone) e ciò che ottiene è invece un finale aperto (undone)...

...sarei per quest' ultima spiegazione se fosse un' opera alla Resnais (penso al doppio film "Smoking" / "No smoking") in cui più che godere di una storia lo spettatore dovrebbe riflettere su una struttura narrativa, su quella cui ti riferisci come "estetica", ma non credo che gli autori di Undone puntino così in alto anche se la questione resta ovviamente aperta...

s-y
19-09-2019, 11:31
a livello superficiale, per me l'effetto 'coitus interruptus' c'è tutto, alla fine, e l'eventuale 'mia lettura' sarebbe una specie di 'chicca' che, voluta o no non importa, non ci starebbe male