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View Full Version : Volkswagen ID.3 ufficiale: ecco l'elettrica della casa tedesca che può fare 550 km con una carica


Redazione di Hardware Upg
10-09-2019, 10:01
Link alla notizia: https://auto.hwupgrade.it/news/tecnologia/volkswagen-id3-ufficiale-ecco-l-elettrica-della-casa-tedesca-che-puo-fare-550-km-con-una-carica_84320.html

La nuova ID.3 di Volkswagen avrà un motore posteriore da 204CV con la possibilità di raggiungere i 160 km/h limitati ed un'autonomia che varierà (in base alla versione scelta) tra i 330 km e i 550 km. Ecco tutti i dettagli della nuova auto di casa VW.

Click sul link per visualizzare la notizia.

mattia.l
10-09-2019, 10:05
Bella, gli interni sono minimalisti al punto giusto
Il marchio inoltre è una garanzia, di sicuro sarà la sostituta della mia auto attuale

Vinve_dlk
10-09-2019, 10:21
Si, certo.
La garanzia del Diesel Gate e della qualità percepita che fa lievitare il costo.

Paganetor
10-09-2019, 10:22
Ho da tempo un dubbio legato alle motorizzazioni e alla loro potenza. Perché su vetture utilitarie o anche medie i motori a scoppio stanno tra i 90 e i 120 cavalli mentre queste elettriche hanno 200 e passa cavalli? (tra l'altro questa viene limitata a 160 km/h, quindi dove "servono" tutti questi cavalli?)
Non credo sia una questione di coppia (l'elettrico dovrebbe averne di più e a tutti i regimi).

Qualcuno che ne capisce più di me ha qualche idea?

Ragerino
10-09-2019, 10:46
La versione da povero da 'meno di 30k' sarà tipo 29.900€ :D .

In futuro, per avere un senso, dovrebbe costare almeno 10k in meno, avrà i cerchi da 15", motore con metà cavalli e 100km in piu di autonomia per il modello base.
Ho come l'impressione che la base l'hanno fatta castrata apposta, costi nessuno la compra.

Comunque concordo con il discorso dell'insensatezza di tutti quei cavalli e coppia: contribuisce solo a consumare prima la batteria. Penso sia dovuto al fatto che cosi risparmiano facendo u unico motore ed un unica elettronica, e fanno marketing con grossi numeri di potenza.

MIKIXT
10-09-2019, 10:55
Ho da tempo un dubbio legato alle motorizzazioni e alla loro potenza. Perché su vetture utilitarie o anche medie i motori a scoppio stanno tra i 90 e i 120 cavalli mentre queste elettriche hanno 200 e passa cavalli? (tra l'altro questa viene limitata a 160 km/h, quindi dove "servono" tutti questi cavalli?)
Non credo sia una questione di coppia (l'elettrico dovrebbe averne di più e a tutti i regimi).

Qualcuno che ne capisce più di me ha qualche idea?

Perchè la ID.3 pesa a vuoto 1.719 kg, un peso molto vicino ad una BMW X3 che però è un carroarmato di suv lungo 4,70m.

Quindi per forza di cose occorre un motore sovradimensionato per avere una buona accelerazione, altrimenti sarebbe un chiodo assurdo.

La velocità è limitata a 160km perché oltre ad una certa velocità l'assorbimento del motore diventa talmente elevato che l'autonomia sarebbe ridicola. In più occorrerebbe mettere dei freni esagerati visto il peso che si porta dietro.

Paganetor
10-09-2019, 10:57
ah ecco, in effetti non avevo considerato il fattore peso.

Ma pur eliminando diversi componenti meccanici (motore a scoppio, parte della trasmissione, una 50ina di kg del serbatoio pieno di carburante ecc.) non riescono a far pesare meno le auto? Le batterie sono così pesanti?

mattia.l
10-09-2019, 11:04
Si, certo.
La garanzia del Diesel Gate e della qualità percepita che fa lievitare il costo.

Che c'entra con l'auto elettrica? E soprattutto che c'entra una violazione delle norme di inquinamento con la rifinitura dei cruscotti?

ninja750
10-09-2019, 11:05
prezzo della base alto

pesa come un furgone a mezzo carico

200cv e poi prestazioni (accelerazione e vmax) da segmento B benzina

freni a tamburo

è grossa come una segmento B, ma le segmento B costano parecchio meno

davvero non ne capisco il senso, né in ottica risparmio né in ottica mobilità vista l'autonomia e i tempi di ricarica

MIKIXT
10-09-2019, 11:18
ah ecco, in effetti non avevo considerato il fattore peso.

Ma pur eliminando diversi componenti meccanici (motore a scoppio, parte della trasmissione, una 50ina di kg del serbatoio pieno di carburante ecc.) non riescono a far pesare meno le auto? Le batterie sono così pesanti?

Le batterie pesano tantissimo, poi c'è il sistema di recupero dell'energia, il caricatore, tutta l'elettronica che gestisce l'auto, lcd vari e tutte le lucine interne...

I motori a scoppio alla fine pesano, ma neanche tanto grazie alle tecnologie odierne (il vecchio Chevy LS7 pesa solo 215Kg ed è un V8 da 7 litri).

Fa conto che i cerchi da 20" con relative gomme saranno sui 25Kg l'uno, per un totale di 100Kg.

Già le auto normali pesano sempre di più e consumano sempre di più per via del peso e dimensioni in crescita, le elettriche fanno ancora peggio per il discorso batterie e per la complessità degli impianti a bordo.

Notturnia
10-09-2019, 11:21
le elettriche costano e pesano.. la questione è ormai risaputa.. ma mi fa piacere vedere le prime auto elettriche del gruppo VW-Audi entrare in produzione e fare concorrenza con la tesla model 3.
pian piano ci sarà scelta e i prezzi caleranno. io continuo a preferire la combustione interna o le ibride plug-in per comodità e costi ma l'elettrico prenderà piedi contro ogni logica di buon senso per cui è buono che vi sia scelta

per il fatto di usare freni a tamburo ricordo che i motori elettrici non hanno frizione e quindi agiscono anche loro da freno.. i treni hanno i freni ma il freno principale è il motore elettrico, idem sulle auto.. anche quelle a benzina e gasolio se usate bene hanno un buon freno motore.. c'è chi cambia le pastiglie freno dopo 50 mila km e chi (come il sottoscritto) dopo oltre 120-140 mila km grazie al freno motore..

gomax
10-09-2019, 11:24
30000€ non son nemmeno troppi alla fine per una segmento C. Capisco il "risparmio" sulle plastiche, perchè proporre i 18" come misura minima per poi piazzare i freni a tamburo (!) su un botolo da 1700kg... mah.

Ciao

gomax
10-09-2019, 11:24
Edit

ninja750
10-09-2019, 11:35
30000€ non son nemmeno troppi alla fine per una segmento C. Capisco il "risparmio" sulle plastiche, perchè proporre i 18" come misura minima per poi piazzare i freni a tamburo (!) su un botolo da 1700kg... mah.

Ciao

C? misura 1,80 x 4,10, la polo restando in casa VW è 175 x 4,05

è una B prezzata da C molto cara

Bello&Monello
10-09-2019, 11:53
Beh calcolate comunque che con gli ecoincentivi statali e quelli regionali si può arrivare (in lombardia) a 14.000 euro di sconto a cui va aggiunto lo sconto minimo del 12% sul listino previsto dall'ecobonus.

Quindi la base da 30.000 euro riesci a portarla a casa a 12.400... (rottamando una vecchia auto ovviamente).
A quella cifra ci compri la panda...

Mparlav
10-09-2019, 11:53
E' una segmento C per dimensioni ed abitabilità, non una segmento B.

Prezzi 30 e 40.000 euro.
Una Golf benzina 130 CV costa 25-30.000 euro.
Una diesel da 150 CV, 30-35.000 euro

Le concorrenti.

Hyundai Kona 39 kWh - 290 Km - 38.000 euro
Hyundai Kona 64 kWh - 449 Km - 43.000 euro
Nissan Leaf - 40 kWh - 270 Km - 37-49.000 euro

Le segmento B (Opel Corsa, 208 e BMW i3), viaggiano sui 30 ai 40.000 euro.

La ID.3 è concorrenziale ma per quanto mi riguarda VW, non compro nulla da loro.
Non hanno pagato abbastanza caro i danni che hanno causato e c'è tanto altro tra cui scegliere.

nyo90
10-09-2019, 11:54
per il fatto di usare freni a tamburo ricordo che i motori elettrici non hanno frizione e quindi agiscono anche loro da freno..

I tamburi sono di manutenzione più difficile e prestazioni continuate nel tempo più scarse, con quel peso da catamarano basta una frenata d'emergenza in autostrada per avere i freni posteriori surriscaldati.
Considerando la differenza di prezzo tra un tamburo e un buon freno a disco fanno solo la figura dei pezzenti usando i tamburi.
Ah.. Le Tesla, tanto per dire, tendono a usurare di più le pastiglie posteriori, quindi la scelta di un tamburo al posteriore mi sembra oltremodo ridicola

C? misura 1,80 x 4,10, la polo restando in casa VW è 175 x 4,05

è una B prezzata da C molto cara

Con questo aumento delle dimensioni si sta perdendo di vista quanto dovrebbero ingombrare i vari segmenti. All'epoca della Grande Punto fece scalpore il fatto che una segmento B superasse i 4 metri, 4,04m per la precisione. E si evidenziava come superare i 4 metri sforasse in un segmento C. Oggi 4,26 metri vengono ancora considerati un segmento B?
Ma dove riuscite a parcheggiare questi catamarani?

Snork
10-09-2019, 11:57
misura 1,80 x 4,10
4,261 m x 1,809 m x 1,552 m, quindi qualche mm più lunga di una Golf (il passo della golf è di ben 14,5 cm più corto, l'ID.3 è a livello Passat), 1 cm più larga e 6 cm più alta

Opteranium
10-09-2019, 12:33
non si può vedere..

giovanbattista
10-09-2019, 13:16
io lo ho detto da tempo escluse particolari situazioni x il 65/70% degli italiani è meglio aspettare le elettriche di IIa generazione.....io sicuramente

zappy
10-09-2019, 14:11
...Il marchio inoltre è una garanzia...
come no, di essere truffati... :doh:

zappy
10-09-2019, 14:15
bidone pesantissimo e grandissimo.

il problema è l'inquinamento in città? e perchè nessuno fa delle city-car dal prezzo, peso e autonomia adeguati all'uso urbano? :doh:
oggi come oggi l'unico senso che possono avere le auto elettriche è la città, dove i continui stop&go e le brevi percorrenze andrebbero a braccetto con l'elettrico e fanno a pugni col la combustione interna.

e invece sfornano roba inutile per farsi un green-washing...

ninja750
10-09-2019, 15:18
Beh calcolate comunque che con gli ecoincentivi statali e quelli regionali si può arrivare (in lombardia) a 14.000 euro di sconto a cui va aggiunto lo sconto minimo del 12% sul listino previsto dall'ecobonus.

Quindi la base da 30.000 euro riesci a portarla a casa a 12.400... (rottamando una vecchia auto ovviamente).
A quella cifra ci compri la panda...

nel resto dell'italia (finché ci saranno fondi) ci sono solo i 6.000euro

nickmot
10-09-2019, 15:26
bidone pesantissimo e grandissimo.

il problema è l'inquinamento in città? e perchè nessuno fa delle city-car dal prezzo, peso e autonomia adeguati all'uso urbano? :doh:
oggi come oggi l'unico senso che possono avere le auto elettriche è la città, dove i continui stop&go e le brevi percorrenze andrebbero a braccetto con l'elettrico e fanno a pugni col la combustione interna.

e invece sfornano roba inutile per farsi un green-washing...

Perché i costi di produzione e delle batterie sono ancora elevati.
Non riesci a produrre una city car a prezzo da city car: la VW Up EV costa 22000€ al momento.

Normale quindi che puntino su segmenti con maggiori ricarichi, servirà a finanziare, spingere e arrivare alle economie di scala necessarie a poter avere le city car elettriche.

Considera che io sono uno di quelli che considera l'elettrico sensato proprio solo su city car dal basso costo, almeno finché i limiti di autonomia e tempi di ricarica delle batterie saranno simili agli attuali.

zappy
10-09-2019, 16:02
...Normale quindi che puntino su segmenti con maggiori ricarichi, ...
appunto, questa è un catorcio che serve a fare immagine e utili. ;)

Zappz
10-09-2019, 16:31
Certo che vedere quel bel pacco di batterie super infiammabili sotto al :ciapet: mette un po' di angoscia...

Utonto_n°1
10-09-2019, 16:39
Perchè la ID.3 pesa a vuoto 1.719 kg, un peso molto vicino ad una BMW X3 che però è un carroarmato di suv lungo 4,70m.

Quindi per forza di cose occorre un motore sovradimensionato per avere una buona accelerazione, altrimenti sarebbe un chiodo assurdo.

La velocità è limitata a 160km perché oltre ad una certa velocità l'assorbimento del motore diventa talmente elevato che l'autonomia sarebbe ridicola. In più occorrerebbe mettere dei freni esagerati visto il peso che si porta dietro.

Poi c'è da dire che, per avere tanti cavalli da un motore a benzina, ci sono voluti anni di evoluzione tecnologica e motori super sofisticati, per avere più potenza da un motore elettrico, quasi zero studi e sperimentazione, basta aggiungere avvolgimenti e aumentare la sezione dei fili, tutto molto semplice ed economico, inoltre, i consumi del motore elettrico non dipendono dalla sua potenza, ma dal carico che deve "tirare"

Bello&Monello
10-09-2019, 16:57
nel resto dell'italia (finché ci saranno fondi) ci sono solo i 6.000euro

mah... so che anche in Emilia Romagna è previsto un bonus (credo di 3000 euro).
Ora non conosco nel dettaglio regione per regione... c'è da dire comunque che la lombardia è una delle zone messe peggio per traffico e inquinamento quindi ci sta che anche la regione abbia il suo "interesse" nello spingere l'uso di auto elettriche.

Sgt.Joker
10-09-2019, 19:32
Ho come l'impressione che la base l'hanno fatta castrata apposta, costi nessuno la compra.

Ci sono moltissimi automobilisti che usano l'auto su percorsi brevissimi e che non escono praticamente mai dalla cintura urbana dove le colonnine di ricarica sono facilmente reperibili: non hanno bisogno di molta autonomia

Sgt.Joker
10-09-2019, 19:34
Certo che vedere quel bel pacco di batterie super infiammabili sotto al :ciapet: mette un po' di angoscia...

Personalmente mi sento più tranquillo con 4 bomboloni di gas metano a 220 bar

Sgt.Joker
10-09-2019, 19:36
bidone pesantissimo e grandissimo.

il problema è l'inquinamento in città? e perchè nessuno fa delle city-car dal prezzo, peso e autonomia adeguati all'uso urbano? :doh:
oggi come oggi l'unico senso che possono avere le auto elettriche è la città, dove i continui stop&go e le brevi percorrenze andrebbero a braccetto con l'elettrico e fanno a pugni col la combustione interna.

e invece sfornano roba inutile per farsi un green-washing...

Il problema dell'inquinamento delle grandi città è dato piuttosto dal riscaldamento degli edifici e dallo sconsiderato proliferare delle stufe legna/pellet, che spesso non sono correttamente manutenute e sono alimentate con combustibile economico ma di dubbia qualità (e provenienza), ma andare a toccare il problema non è elettoralmente redditizio

zappy
11-09-2019, 11:20
Il problema dell'inquinamento delle grandi città è dato piuttosto dal riscaldamento degli edifici e dallo sconsiderato proliferare delle stufe legna/pellet, che spesso non sono correttamente manutenute e sono alimentate con combustibile economico ma di dubbia qualità (e provenienza), ma andare a toccare il problema non è elettoralmente redditizio
no, nelle zone semi-urbane/extra-urbane è il riscaldamento a legna, ma nelle grandi città (tipo milano, torino, vicenza ecc.) è il traffico e l'industria (fabbriche, "termovalorizzatori" ecc.).
Posto che poi l'inquinamento si sposta da una zona all'altra: non è che si ferma al confine comunale.

inoltre, l'inquinamento x es. da inceneritori è decisamente peggiore di quello da legna o da traffico, per via della composizione. Cioè, il PM10 non è tutto uguale...

Sgt.Joker
11-09-2019, 11:43
no, nelle zone semi-urbane/extra-urbane è il riscaldamento a legna, ma nelle grandi città (tipo milano, torino, vicenza ecc.) è il traffico e l'industria (fabbriche, "termovalorizzatori" ecc.).
Posto che poi l'inquinamento si sposta da una zona all'altra: non è che si ferma al confine comunale.

inoltre, l'inquinamento x es. da inceneritori è decisamente peggiore di quello da legna o da traffico, per via della composizione. Cioè, il PM10 non è tutto uguale...

Cortesemente citami delle fonti, perché non ne sarei così sicuro:
- l'uso di biomassa per riscaldamento ha avuto una diffusione generalizzata anche all'interno delle aree urbane, senza escludere i centri storici che potevano vantare la presenza di canne fumarie "storiche" che spesso sono state riutilizzate;

- tolti casi eclatanti come ILVA o distretti industriali specializzati in attività ad alto impatto ambientale (se citi Vicenza suppongo tu stia pensando all'industria conciaria), con le normative sul contenimento delle emissioni buona parte degli impianti produttivi o si sono dovuti adeguare oppure hanno trasferito all'estero le lavorazioni più impattanti, quindi non sono più preponderanti come qualche decennio fa, così come credo sia erroneo dare peso ai pochi termovalorizzatori presenti sul territorio - impianti che per esperienza sono soggetti a stringenti limiti sulle emissioni e numerosi, puntuali e rigorosi controlli da parte delle autorità ed a particolare attenzione da parte dell'opinione pubblica.

Purtroppo è la somma che fa il totale

zappy
12-09-2019, 10:00
Cortesemente citami delle fonti, perché non ne sarei così sicuro:
- l'uso di biomassa per riscaldamento
l'ho letto sulla relazione di qualche ARPA, non ricordo più di che regione.

tolti casi eclatanti come ILVA o distretti industriali ... così come credo sia erroneo dare peso ai pochi termovalorizzatori presenti sul territorio - impianti che per esperienza sono soggetti a stringenti limiti...

sbagli. i limiti sono sulla densità di inquinante, non sul volume totale dell'emissione al camino, che NON ha NESSUN limite di nessun genere.

Un solo impianto industriale (termovalorizzatore o impianti di combustione in genere) ha emissioni GIORNALIERE come milioni di km percorsi in auto.

i "limiti stringenti" sono specchietti per le allodole.