View Full Version : Facebook: 489 milioni di numeri di cellulare on-line, un altro attacco alla privacy
Redazione di Hardware Upg
05-09-2019, 16:21
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/web/facebook-489-milioni-di-numeri-di-cellulare-on-line-un-altro-attacco-alla-privacy_84258.html
Nuovo problema di sicurezza per Facebook: un database non protetto da password e contenente i numeri di cellulare di milioni di utenti (anche celebrità) era disponibile in Rete a disposizione dei malintenzionati.
Click sul link per visualizzare la notizia.
ImperatoreNeo
05-09-2019, 17:35
Necessitano di qualche altra miliardata di sanzioni. Come si fa a non mettere la password al database?
Chissà la qualità di selezione dei manager che hanno in Facebook :D
amd-novello
05-09-2019, 18:15
si è vero non cancellano niente.
anche se cancelli l'account in realtà è sospeso a tempo indeterminato.
chissà se con le regole EU del diritto all'oblio le cose sono cambiate
Opteranium
05-09-2019, 20:17
Diamo un senso al gdpr: una bella azione di classe collettiva? Forse sto chiedendo troppo ..
tallines
05-09-2019, 20:28
Certo che sto prrrrbook una ne pensa e cento ne fa..........:rolleyes:
Certo che sto prrrrbook una ne pensa e cento ne fa..........:rolleyes:
La colpa risiede nell'idiozia degli utenti che rilasciano di qua e dellà :) le proprie informazioni e poi si scandalizzano e/o si sorprendono per notizie del genere: non è certo una novità che il core business di tale azienda sia la profilazione utenza e la leggerezza generale nel trattamento dati.
amd-novello
05-09-2019, 21:12
la colpa in primis è di chi deve gestire i tuoi dati
mica degli utenti.
La colpa risiede nell'idiozia degli utenti che rilasciano di qua e dellà :) le proprie informazioni e poi si scandalizzano e/o si sorprendono per notizie del genere: non è certo una novità che il core business di tale azienda sia la profilazione utenza e la leggerezza generale nel trattamento dati.
Il fatto è che molti dati sono obbligatori secondo le policy di FB.
Io sono registrato ma cerco di limitare il più possibile la comunicazione dei miei dati. A pensare che a mio fratello hanno chiesto i documenti di identità per verificare se il nome fosse quello reale... roba da denuncia
Erotavlas_turbo
05-09-2019, 22:12
Diamo un senso al gdpr: una bella azione di classe collettiva? Forse sto chiedendo troppo ..
Già esiste, eccola (https://www.altroconsumo.it/azioni-collettive/facebook#).
amd-novello
05-09-2019, 22:24
good
Già esiste, eccola (https://www.altroconsumo.it/azioni-collettive/facebook#).
Ho aperto quel link e ho letto
Per iscriverti alla class action Facebook inserisci il tuo numero di telefono...
Ma ROTFL
la colpa in primis è di chi deve gestire i tuoi dati
mica degli utenti.
La colpa è solo degli utenti idioti che, ancora oggi, dopo tutti gli esempi di mala gestione dati da parte di varie aziende (alcune enormi), e dopo sapere che un social network ha il core business improntato alla profilazione dati, si stupisce/scandalizza ancora per certe notizie (che veramente non dovrebbero più stupire).
Oggi per troppe cose la gente dovrebbe dar la colpa solo a se stessa, dovrebbe imparare a responsabilizzarsi di più e questo vale ancor di più in un'epoca che mette a disposizione di tutti uno strumento potente come internet per imparare/capire (prima della Rete c'era una spaventosa asimmetria informativa a scapito del semplice cittadino).
Veramente, non ci sono più scuse.
Il fatto è che molti dati sono obbligatori secondo le policy di FB.
Ho iniziato con Facebook verso il 2009 solo per stare in contatto con alcune persone a causa di info-news su orari/novità di vari corsi universitari (visto che ai tempi ero un fuorisede alla statale di milano). A quel tempo mi sono registrato solo due account, nessuno, e dico nessuno, con dati reali, tranne per due indirizzi e-mail, ognuno di questi usato solo per un unico account facebook (e ovviamente indirizzi mai usati per altro).
Ad oggi quegli stessi account sono ancora in piedi e a volte li uso anche per le cose più disparate.
Facebook non mi ha mai notificato niente, mai ricevuto alcun avviso o sentore che avessero magnato la foglia. Questo modus operandi non è certo mia prerogativa, ce ne sono a migliaia che fanno così (anche perché è molto facile/immediato).
Stessa cosa per gli instant messaging (whatsapp e telegram in primis, signal per altro) dove ho vari account ma nessuno con numero telefonico riconducibile ad una mia reale sim.
Lo stesso per le mail, ci vogliono indirizzi giusti/speciali (e magari che permettano l'uso di pgp) quando vuoi non tanto un forte anonimato, ma piuttosto evitare collegamenti incrociati con altre risorse che di solito vuoi tenere in chiaro. Partire sempre dal presupposto che TUTTI i mail provider in chiaro facciano un parsing di tutta la tua posta elettronica.
Tutto qua.
amd-novello
06-09-2019, 09:05
La colpa è solo degli utenti idioti che, ancora oggi, dopo tutti gli esempi di mala gestione dati da parte di varie aziende (alcune enormi), e dopo sapere che un social network ha il core business improntato alla profilazione dati, si stupisce/scandalizza ancora per certe notizie (che veramente non dovrebbero più stupire).
Oggi per troppe cose la gente dovrebbe dar la colpa solo a se stessa, dovrebbe imparare a responsabilizzarsi di più e questo vale ancor di più in un'epoca che mette a disposizione di tutti uno strumento potente come internet per imparare/capire (prima della Rete c'era una spaventosa asimmetria informativa a scapito del semplice cittadino).
Veramente, non ci sono più scuse.
meno male che la giustizia non dipende da te
saresti il paladino delle corporation eheh
gd350turbo
06-09-2019, 09:08
Diamo un senso al gdpr: una bella azione di classe collettiva? Forse sto chiedendo troppo ..
L'azione collettiva, la possono fare le persone a costo zero...
Se si disiscrivono milioni di persone, capiscono subito il messaggio, senza spendere un euro !
Fino a che la gente passerà le giornate a postare foto e mettere like non cambierà niente !
ComputArte
06-09-2019, 09:16
Che Facebook , così come tutte le altre OTT, siano aziende nate, cresciute e diventate "monopolistE" grazie alla raccolta indiscriminata, continuativa ed illimitata dei dati è cosa nota da tempo.
La stragrande maggioranza degli utenti manca ancora di consapevolezza....e questo è un processo iniziato che richiederà ancora del tempo, ma una volta innescato sarà irreversibile.
Quello che manca è tecnologia ALTERNATIVA, INDIPENDENTE E GIA' PIENAMENTE funzionante.... perchè quando le due cose si allineeranno, lo scenario cambierà radicalmente.
E senza immaginare troppo, basta constatare cosa hanno fatto ( in maniera parziale ) altri blocchi : Cina e Russia. ( server in locale, controlli e blocchi sulle portanti dati e "accaparramento" unilaterale dei dati NEL e SUL Territorio di competenza ).
Quello che è nausebondo è constatare come fino al GDPR, le Istitutioni e gli organi di controllo ( nazionali, europei ed extra europei ...) NON abbiano fatto ciò che dovevano!!!
Le multe servono quando hanno una funzione REALE di deterrenza.
...e fin tanto che le lobbies annacquano procedure e sanzioni è ETICAMENTE OBBLIGATORIO diffondere vera conoscenza : il cambiamento inizia da noi ....e per noi intendo coloro che sono GIA' CONSAPEVOLI!
Diffondete più che potete la verità sui social e sulla tecnologia "smart"+cloud!
daniele86Z
06-09-2019, 11:32
Tutto sto casino per dei numeri di telefono ?
E io che speravo di leggere del dump delle foto private :oink: :D
Ma sbaglio o la colpa è dell'hosting a cui Facebook si appoggiava?
amd-novello
06-09-2019, 13:11
è sempre colpa degli altri come con cambridge analytica.
zuccherberg sempre buggerato :D
Erotavlas_turbo
06-09-2019, 13:11
La colpa è solo degli utenti idioti che, ancora oggi, dopo tutti gli esempi di mala gestione dati da parte di varie aziende (alcune enormi), e dopo sapere che un social network ha il core business improntato alla profilazione dati, si stupisce/scandalizza ancora per certe notizie (che veramente non dovrebbero più stupire).
Oggi per troppe cose la gente dovrebbe dar la colpa solo a se stessa, dovrebbe imparare a responsabilizzarsi di più e questo vale ancor di più in un'epoca che mette a disposizione di tutti uno strumento potente come internet per imparare/capire (prima della Rete c'era una spaventosa asimmetria informativa a scapito del semplice cittadino).
Veramente, non ci sono più scuse.
Completamente d'accordo. E' arrivata l'ora di accendere il cervello e agire in prima persona anziché aspettare che lo facciano altri per nostro conto.
Ho aperto quel link e ho letto
Ma ROTFL
Fammi capire. Non vuoi dare il tuo numero di telefono a un'associazione italiana di consumatori senza fini di lucro mentre sicuramente lo avrai dato a N multinazionali a scopo di lucro che vivono di dati? Questo è il problema...
Fammi capire. Non vuoi dare il tuo numero di telefono a un'associazione italiana di consumatori senza fini di lucro mentre sicuramente lo avrai dato a N multinazionali a scopo di lucro che vivono di dati? Questo è il problema...
A me ha fatto ridere il fatto che, visto che si sta parlando di "...489 milioni di numeri di cellulare on-line", il sito linkato chiede di inserire il numero di telefono...
Comunque stai tranquillo che il mio numero di telefono lo ha solo chi lo deve avere; le uniche volte che l'ho digitato in un computer o su smartphone è stato nel sito/app della compagnia per entrare nell'area riservata. E non frequento SN, non uso whatsapp e simili, e se capito in un sito che chiede il numero di telefono per continuare semplicemente me ne vado anche se "sono il visitatore n 1000000 ed ho diritto ad un iPhone nuovo"
Inutile sottolineare che facendo in questo modo non ricevo SMS di spam e le poche telefonate che ricevo da callcenter sono del vecchio operatore che cerca di farmi tornare da loro (e per poche intendo 2-3 all'anno)
Erotavlas_turbo
06-09-2019, 21:02
A me ha fatto ridere il fatto che, visto che si sta parlando di "...489 milioni di numeri di cellulare on-line", il sito linkato chiede di inserire il numero di telefono...
Forse non hai capito la differenza tra una multinazionale nata per fare soldi a ogni costo, facebook, e un'associazione per i diritti dei consumatori a scopo non di lucro, altroconsumo.
Forse non hai capito la differenza tra una multinazionale nata per fare soldi a ogni costo, facebook, e un'associazione per i diritti dei consumatori a scopo non di lucro, altroconsumo.
Forse tu non hai capito che io non ce l'ho assolutamente con quell'associazione o con altre; è stata la coincidenza "milioni_di_numeri_telefonici_online_in_chiaro-llink_a_pagina_che_chiede_il_numero_telefonico" che mi ha fatto ridere. Se tu avessi postato lo stesso link in un thread dove si parla di "milioni di email online in chiaro" non avrei avuto nulla di cui ridere
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