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View Full Version : Aruba annuncia la divisione enterprise e investe in nuovi datacenter in Italia


Redazione di Hardware Upg
07-02-2019, 13:41
Link alla notizia: https://edge9.hwupgrade.it/news/public-cloud/aruba-annuncia-la-divisione-enterprise-e-investe-in-nuovi-datacenter-in-italia_80610.html

Aruba presenta la propria divisione Enterprise, per venire incontro alle esigenze di grande aziende e pubblica amministrazione. Forte spinta agli investimenti con i nuovi datacenter previsti per il mercato italiano

Click sul link per visualizzare la notizia.

giovanni69
07-02-2019, 14:05
E' marketing?

Investire in nuovi datacenter serve a togliere il dubbio che nel frattempo i dati relative alle fatture elettroniche che possono contenere parametri sensibili di un business (segreti commerciali e profili industriali), possano finire in un bel server... indiano? :O

Tipica clausola:
“il cliente autorizza il fornitore e produttore a subappaltare e/o sub affittare a terzi, in tutto o in parte, l’esecuzione delle attività previste dal presente contratto, fermo restando che le attività svolte dal cliente sono da intendersi come realizzate dal produttore, rimanendo il fornitore/produttore l’unico interlocutore con il cliente per le attività subappaltate o subaffittate”).

... è presente nei contratti Aruba?

Vedi le problematiche critiche e rilevanti portate avanti da " Popolo delle Partite Iva ":
https://www.confinelive.it/fattura-elettronica-commercialista-lamberto-mattei-rischio-know-delle-aziende/
http://www.laziolive.it/?p=23171

riaw
07-02-2019, 16:26
si certo, per tenere bassi i costi offrono una piattaforma cloud vmware in versione 5.5, che è vecchia di 6 anni (siamo a vmware 6.7 oggigiorno). niente windows server 2016, sono ancora fermi a 2012r2. figurarsi che è già stato rilasciato windows server 2019......

il cloud all'italiana, costo basso (relativamente) per una cosa vecchia e stra-superata.

aleforumista
07-02-2019, 21:53
Costi allucinanti con supporto in emergenza pari a 0
io sto spostando 82 vm XL in germania

elgabro.
08-02-2019, 01:07
Aruba va bene per chi si vuole fere il sitino internet da 4 soldi.

Tasslehoff
08-02-2019, 10:59
Ragazzi questi signori non sono minimamente interessati a utenti privati o pmi, i primi si accontentano dell'hosting condiviso da due soldi (paghi poco ottieni poco, non fa una grinza... :rolleyes: ), i secondi se hanno qualche progetto hanno già la loro infrastruttura o usano già AWS.

Questa mossa molto probabilmente servirà esclusivamente per accreditarsi presso la PA come fornitore di servizi cloud, visto che ormai da anni è in corso un processo (che governi e Agid etichettano come "innovazione") che prende il nome di bando SPC Cloud con cui stanno finanziando la migrazione dei servizi della PA "in cloud", questo in barba a qualsiasi norma di buon senso e opportunità economica.
Anche enti grandi e che già hanno una propria infrastruttura (su cui hanno investito decine di milioni di euro da decenni) stanno correndo a rifare in cloud servizi già esistenti per accaparrarsi risorse da questo bando, vanificando investimenti decennali e ben sapendo che non potranno mai liberarsi dell'infrastruttura che hanno, e che dovrà comunque essere manutenuta.
Faccio una facile previsione, tra qualche anno ripenseremo a questo periodo e probabilmente ricorderemo il bando SPC Cloud come l'equivalente informatico del terremoto dell'Irpinia... :rolleyes:

E' marketing?

Investire in nuovi datacenter serve a togliere il dubbio che nel frattempo i dati relative alle fatture elettroniche che possono contenere parametri sensibili di un business (segreti commerciali e profili industriali), possano finire in un bel server... indiano? :O
giovanni69, tu ti preoccupi di dati sensibili per la fatturazione elettronica, fai bene, ma questo è solo la punta dell'iceberg.
Qualcuno ha mai approfondito come funziona SPID, il sistema pubblico di identità digitale che stanno promuovendo dappertutto e che è l'unico modo per autenticarsi su alcuni servizi (es portale della città di Roma, a breve anche altri grandi enti)?

Forse non è molto chiaro ma:

Le credenziali di SPID danno accesso a tutti i dati più sensibili e personali (fascicolo sanitario, fascicolo previdenziale, profilo agenzia delle entrate, etc etc etc...)
SPID non è un sistema di autenticazione pubblico, è un sistema di autenticazione privato utilizzato soprattutto per servizi pubblici
Le credenziali di SPID risiedono presso i servizi degli identity providers (IDP) e NON presso gli enti pubblici che utilizzano l'autenticazione di SPID.
Allo stato attuale non esiste un IDP pubblico ma sono solo società private (Poste, Sielte, Intesa, TIM, Aruba, Register e qualcun altro)
L'utente non sa NULLA su come vengono conservate e gestite le credenziali di SPID presso gli IDP.
Gli IDP stipulano una convenzione con Agid che prevede una serie di controlli e best practice di sicurezza, ma nulla è da sapere su verifiche o controlli da parte di qualsiasi ente pubblico in merito al rispetto degli obblighi previsti dalla convenzione (cosa che per altro darebbe ben poche garanzie visto come lavora la PA, e lo dico da consulente IT presso la PA da quasi 20 anni... :rolleyes: )
L'accesso alla gran parte dei servizi SPID non richiede autenticazione multifattore ma si limita alla login con username e password.
SPID non è gratuito


Capite bene che di fronte a tutto questo, anche i legittimi dubbi sulla fatturazione elettronica sono il minore dei mali :O

Aruba.it
08-02-2019, 18:05
E' marketing?

Investire in nuovi datacenter serve a togliere il dubbio che nel frattempo i dati relative alle fatture elettroniche che possono contenere parametri sensibili di un business (segreti commerciali e profili industriali), possano finire in un bel server... indiano? :O

Tipica clausola:
“il cliente autorizza il fornitore e produttore a subappaltare e/o sub affittare a terzi, in tutto o in parte, l’esecuzione delle attività previste dal presente contratto, fermo restando che le attività svolte dal cliente sono da intendersi come realizzate dal produttore, rimanendo il fornitore/produttore l’unico interlocutore con il cliente per le attività subappaltate o subaffittate”).

... è presente nei contratti Aruba?

Vedi le problematiche critiche e rilevanti portate avanti da " Popolo delle Partite Iva ":
https://www.confinelive.it/fattura-elettronica-commercialista-lamberto-mattei-rischio-know-delle-aziende/
http://www.laziolive.it/?p=23171

Ciao giovanni69,

Vogliamo rassicurarti che teniamo molto alla protezione e alla sicurezza dei dati dei nostri clienti e che il tipo di clausola da te citata non è assolutamente presente nei contratti Aruba.

La nostra informativa Privacy, consultabile integralmente al seguente link (https://www.aruba.it/informativa_arubaspa.pdf), è decisamente chiara su dove vengono conservati i dati dei clienti:
"Dove trattiamo i dati dell’Interessato? I dati personali dell’Interessato sono conservati in archivi cartacei, informatici e telematici situati in paesi nei quali è applicato il GDPR (paesi UE)."

Sempre nella suddetta informativa, si attesta che “In nessun caso Aruba rivende i dati personali dell’Interessato a terzi né li utilizza per finalità non dichiarate.”
E' possibile verificarlo anche all'interno delle "Condizioni di Fornitura dei Servizi E-Security (https://www.pec.it/documents/tc-files/it/1_condizionifornituraserviziesecurity.pdf)", fra i quali rientrano i servizi di fatturazione elettronica e conservazione digitale a norma.

si certo, per tenere bassi i costi offrono una piattaforma cloud vmware in versione 5.5, che è vecchia di 6 anni (siamo a vmware 6.7 oggigiorno). niente windows server 2016, sono ancora fermi a 2012r2. figurarsi che è già stato rilasciato windows server 2019......

il cloud all'italiana, costo basso (relativamente) per una cosa vecchia e stra-superata.

Riguardo quanto da te segnalato sui servizi Cloud di Aruba, vogliamo chiarire che fra i sistemi operativi è possibile scegliere anche Windows server 2016 e 2019, come indicato in questa pagina (https://www.cloud.it/cloud-computing/infrastruttura-sistemi-operativi.aspx), e che la piattaforma VMware è aggiornata alla versione 6.5.

Non esitare a rivolgerti al nostro supporto (https://assistenza.aruba.it/it) tecnico Cloud se hai bisogno di ricevere maggiori dettagli sulle versioni e i sistemi operativi disponibili. I nostri consulenti Cloud saranno lieti di aiutarti! ;)