PDA

View Full Version : [Film] La scoperta (2017)


DelusoDaTiscali
20-12-2018, 07:18
Apprezzato dai critici mainstream per la partecipazione di Robert redford (co-produttore se non sbaglio), già presentato al Sundance Festival, il film è disponibile su Netflix, che lo ha prodotto.

La storia è più del genere weird (paranormale & co) che non fantascientifica, essendo l'appiglio pseudo-scientifico un pretesto per indagare nell' animo umano, nella sfera dei sentimenti profondi e degli esiti dei traumi psicologici e dei sensi di colpa accumulati nella mente di ciascuno.

Il pretesto narrativo principale è la scoperta "scientifica" di una vita dopo la morte, i cui effetti sarebbero in qualche modo registrabili, scoperta che causa una serie di innumerevoli suicidi di persone che, attratte dall' idea di avere una seconda opportunità, decidono di accelerare il trapasso.

L'atmosfera triste e surreale affascina, solo al termine ci si trova a riflettere che per fortuna il mondo non è abitato da così tanta gente che se ne va in giro con fardelli pesanti dentro alla testa e che la quasi totalità delle persone ha robuste difese immunitarie contro il dolore, specie quando questo sia dovuto a disgrazie in fondo capitate ad altri.

tra gli innumerevoli discendenti di Ubik è uno di quelli che ci somiglia di più, la "vita dopo la morte" non è un mero salto in un cyberspazio virtuale, è una prosecuzione della attività cerebrale in un "altrove" non meglio determinato dove si cerca di rimediare agli errori della vita precedente. Trovo assurdo che questo possa essere preso come unico motore delle "azioni" post-mortem, sarei invece disposto a giurare che un uomo che avesse passato la propria vita ad accumulare ricchezze o a commettere delitti continuerebbe a farlo anche dopo morto se solo avesse un "bonus" di prolungamento della coscienza.


Se la produzione fantastica è una proiezione delle aspirazioni della società che la produce, c'é poco da stare allegri: la società che produce un film come questo sembra ripiegata su sé stessa, a guardarsi dentro, a tormentarsi per presunti errori e sensi di colpa, insomma in due parole: una società depressa.

Da un punto di vista cinematografico soffre di un po' troppi spiegoni finali (gli americani hanno questa fissa di nonvoler lasciare immaginare nulla allo spettatore) ed una qualche somiglianza con cose molto più commerciali già viste.

Piacerà ai più riflessivi ed alle persone che non si dispiacciono delle atmosfere romantiche.

RAEL70
21-12-2018, 11:28
Visto parecchi mesi fa e mi ha deluso.

Non l'ho ricordo perfettamente (e questo è sintomo che non mi ha attratto) ma da quel poco che mi è rimasto nella mente credo che non mi abbia mai davvero preso.

Il finale poi mi è sembrato alquanto pretestuoso e deludente.

Di Charlie McDowell infinitamente migliore è lo strepitoso "The One I Love" (https://www.hwupgrade.it/forum/showpost.php?p=45877061&postcount=1) ;)

DelusoDaTiscali
22-12-2018, 16:43
The one I love: proverò a vedere se c'é ancora su Netflix.