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View Full Version : Renault, le batterie esauste delle auto elettriche impiegate in sistemi di accumulo per almeno 60 MWh


Redazione di Hardware Upg
26-09-2018, 16:01
Link alla notizia: https://auto.hwupgrade.it/news/tecnologia/renault-le-batterie-esauste-delle-auto-elettriche-impiegate-in-sistemi-di-accumulo-per-almeno-60-mwh_78202.html

Renault, a questo scopo, lancia un suo programma, si chiama Advanced Battery Storage, e principalmente prevede di riutilizzare le batterie "finite" provenienti dalle sue quattro ruote come le recenti Zoe o le più vecchie Twizy per metterle in servizio sulla elettrica entro il 2020

Click sul link per visualizzare la notizia.

regenesi
26-09-2018, 16:47
Ma non ho mica capito, se hanno finito il loro "ciclo di vita" dovrebbe significare anche che non sono in grado più di accumulare energia o se lo fanno, il rendimento è molto basso, quindi che senso ha riciclarle in questo senso ?
Intendo, se le avessero riciclate come "zavorra" da qualche parte ok, ma così mi sembra un po' illogico

leallo
26-09-2018, 16:53
e ciao, ciao a tutto i piscuani delle batterie che non si riciclano.
#1
Le batterie da auto esauste non è che sono inefficienti, solo si caricano il 20-30% più lentamente con un 25% di capacità massima inferiore, e visto che non servono a muovere un veicolo che vuole rimanere prestante, ma servono solo come storaggio, vanno benone.

silviop
26-09-2018, 17:01
Un po' quello che sto cercando di fare io in piccolo acquistando al KG batterie di portatili/ebikey/elettroutensili liion esauste.

Perseverance
26-09-2018, 17:03
Andranno poi cmq riciclate. La tecnologia di riciclaggio, attualmente, a che punto è?

-- tanto finiranno tutte in discarica a cielo aperto (o sotterrata) a inquinare, la fine è quella per tutta la roba di difficile gestione.

Dumah Brazorf
26-09-2018, 17:28
Ma non ho mica capito, se hanno finito il loro "ciclo di vita" dovrebbe significare anche che non sono in grado più di accumulare energia o se lo fanno, il rendimento è molto basso, quindi che senso ha riciclarle in questo senso ?
Intendo, se le avessero riciclate come "zavorra" da qualche parte ok, ma così mi sembra un po' illogico

Quando un pacco batterie scende sotto l'80%-70% lo cambi perchè già si fanno pochi kilometri quando è buono.
Inoltre le batterie sono più tirate in uso automotive, devono sostenere alte correnti di scarica e carica mentre in uso powerwall la carica/scarica è più blanda per cui la batteria può ancora essere utilizzabile.
Per rendere meglio l'idea: le batterie scariche della macchina fotografica sono ancora buone e durano ancora parecchio nel mouse.
Naturalmente le celle vanno controllate singolarmente anche perchè potrebbero essere state poche celle andate ad aver fatto scadere il pacco batteria quando la maggior parte sono ancora buone/ottime.

pipperon
26-09-2018, 18:10
Ma non ho mica capito, se hanno finito il loro "ciclo di vita" dovrebbe significare anche che non sono in grado più di accumulare energia o se lo fanno, il rendimento è molto basso, quindi che senso ha riciclarle in questo senso ?
Intendo, se le avessero riciclate come "zavorra" da qualche parte ok, ma così mi sembra un po' illogico

Ci sono ordini di problemi
1) non si riescono a riciclare ma sostanzialmente va perso quasi tutto.
2) bruciarle per estrarre quel poco e' costoso.
3) nessul luogo e' attrezzato per la marea di energia che necessita caricare un piccolo gruppetto di auto.

In questo contesto usare le batterie loffie per caricare batterie, quindi con un rendimento scarso, ha un senso.

Dopotutto chiedere MW per un piccolo parcheggio richiede centinaia di migliaia di euretti, anche se le batterie loffie si bevono piu' meta' dell'energia, sostanzialmente rimane conveniente.

Insomma, procastinando il "riciclo" (soldi), diminuendo il costo delle "colonnone" (ricordiamo che una cosa e' il frontend, altro e' l'hw) si potrebbero risparmiare molti soldi.

Notturnia
27-09-2018, 01:00
Ennesima dimostrazione che non siamo pronti a questa fantomatica transizione e che la risolviamo con i soliti metodi che hanno dimostrato di essere sbagliati.. procrastinando l’inevitabile..
ad ogni modo questo sistemi di accumulo vicino alle città non sono una novità e anche terna ed Enel ci lavorano da anni.. è un po’ come si faceva con le vecchie stazioni di pompaggio.. ormai non servono più per cui, per colpa del fotovoltaico, si cercano altri mezzi ed uno di questi è stato individuato in supercondensatori e batterie.. ma resta sempre il nodo di produrre quel 50% di energia in più che servirà per caricare le auto.. le batterie non si caricano se non c’è una centrale che produce energia.. e le auto del futuro ne vorranno molta..
per inciso.. se si studia il problema inglese delle teiere elettriche si potrà capire cosa vorrà dire la sera alle 17-18 il rientro a casa di millioni di auto elettriche che vanno ad attaccarsi alla rete per la ricarica.. altro che 60 MWh...