View Full Version : I simboli nazisti (e i baffi di Hitler) possono apparire nei videogiochi: la Germania ci ripensa sul ban
Redazione di Hardware Upg
13-08-2018, 14:41
Link alla notizia: https://gaming.hwupgrade.it/news/videogames/i-simboli-nazisti-e-i-baffi-di-hitler-possono-apparire-nei-videogiochi-la-germania-ci-ripensa-sul-ban_77510.html
Importanti novità per il mercato tedesco dei videogiochi, in cui è stato alleviato il ban sulle iconografie naziste nei videogiochi. Fino ad oggi anche i baffi di Hitler potevano rappresentare un problema
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Importanti novità per il mercato tedesco dei videogiochi, in cui è stato alleviato il ban sulle iconografie naziste nei videogiochi. Fino ad oggi anche i baffi di Hitler potevano rappresentare un problema
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eh si...
perchè il problema vero erano la svastica, i baffi di hitler o hitler stesso...
mica le decine e decine di uomini accanto a lui che gli davano ascolto e facevano anche peggio.
hitler era solo UN uomo, non un essere invincibile arrivato dallo spazio.
Era comunque un ban idiota figlio dei benpensanti di questo tempo.
Se dovessimo bannare ogni simbolo, legato a nefandezze commesse o meno, ci metteremmo sullo stesso piano dei talebani o dei nazisti stessi, oltre al fatto che dovremmo impiegare anni per cancellare almeno metà storia, viste le atrocità commesse in ogni era.
Ormai prima di pubblicare qualcosa c'è da farsi il segno della croce perchè si rischia di offendere chiunque. C'è sempre qualcuno che si offende.
cecofuli2
13-08-2018, 15:53
Segno della Croce... mmm... croce... andrebbe bannata pure quella. Perchè in nome di quel simbolo, in tuttala storie dell'uomo sono state uccise molte più persone che non in tutta la seconda guerra mondiale.
Spawn7586
13-08-2018, 15:56
Era comunque un ban idiota figlio dei benpensanti di questo tempo.
Se dovessimo bannare ogni simbolo, legato a nefandezze commesse o meno, ci metteremmo sullo stesso piano dei talebani o dei nazisti stessi, oltre al fatto che dovremmo impiegare anni per cancellare almeno metà storia, viste le atrocità commesse in ogni era.
Ormai prima di pubblicare qualcosa c'è da farsi il segno della croce perchè si rischia di offendere chiunque. C'è sempre qualcuno che si offende.
Ehm, no. E' un ban risalente almeno al 1952. Considerando l'età adulta di quel periodo direi che i benpensanti di quel tempo adesso sarebbero un pochino vecchi.
E' una legge figlia della guerra fredda, della guerra appena persa e di vari altri fattori che di certo non erano atti a "non offendere" qualcuno...
Nascondere i simbili non serve a cancellare un modo di pensare, semmai serve a unire nel segno del vittimismo chi si riconosce in quel simbolo... Insomma al giorno d'oggi, un controllo del genere è ridicolo e controproducente, anche se ne approvo al 100% la ragione originale.
Ormai prima di pubblicare qualcosa c'è da farsi il segno della croce perchè si rischia di offendere chiunque.
Attenzione: non in pubblico che più di qualcuno potrebbe offendersi per il gesto.
Hiei3600
13-08-2018, 20:06
"Siamo così migliori dei Nazisti,che lo dimostriamo censurando o direttamente arrestando chiunque professi le loro ideologie,perché noi si,che siamo un popolo libero"
Stessa cosa con il fascismo in Italia,se era tanto brutto e cattivo,perché si ha così tanta paura da renderlo illegale per legge? (alla faccia della democrazia).
"Siamo così migliori dei Nazisti,che lo dimostriamo censurando o direttamente arrestando chiunque professi le loro ideologie,perché noi si,che siamo un popolo libero"
Stessa cosa con il fascismo in Italia,se era tanto brutto e cattivo,perché si ha così tanta paura da renderlo illegale per legge? (alla faccia della democrazia).
La paura si ha per una buona ragione, dato quanto successo alcuni decenni or sono in europa e la certezza che sentimenti e ideologie xenofobe sono forti oggi come allora, è il metodo per tenere tutto sotto controllo che è sbagliato... Anche se molto è facile dirlo, più difficile è proporre soluzioni alternative...
Quello che è allarmante è che sempre più spesso chi si lagna (non ce l'ho con nessuno in particolare, sia chiaro) per la mancanza di libertà di espressione quando questa è tesa a limitare certe ideologie razziste e xenofobe, è il genere di persona che vede di buon occhio leggi e regimi che dei limiti alle libertà personali fanno vessillo... Insomma, se una legge limita me NO, ma se limita chi mi sta antipatico allora SI, questo non è molto democratico.
Hiei3600
13-08-2018, 20:44
La paura si ha per una buona ragione, dato quanto successo alcuni decenni or sono in europa e la certezza che sentimenti e ideologie xenofobe sono forti oggi come allora, è il metodo per tenere tutto sotto controllo che è sbagliato... Anche se molto è facile dirlo, più difficile è proporre soluzioni alternative...
Il metodo alternativo c'è,ma non è né semplice né veloce: educazione e cultura.
In un paese con un funzionante sistema di istruzione,con una cultura liberale e con delle tensioni sociali "sotto controllo" (non eccessive), certi movimenti / ideologie di ultra-destra semplicemente non emergono(o se emergono,riguardano una parte molto ridotta della popolazione,non certo la maggioranza).
La gente non si sveglia la mattina con delle tendenze xenofobe / violente o illiberali,di solito queste ideologie sono coltivate in anni da tensioni sociali di vario tipo(dalla povertà fino alla criminalità),unite a scarsa istruzione e senso di abbandono dello stato.
Ma ovviamente creare una società funzionante sia dal punto di vista economico,che sociale e culturale era una cosa troppo complicata...quindi hanno preso la scorciatoia ed hanno preferito rendere illegale certe ideologie, geni :doh:
Ricordiamoci che per quanto possiamo NON essere d'accordo con queste ideologie,quelle persone sono pur sempre esseri umani,cresciuti nella nostra società,e se sono arrivati a questo magari dovremmo farci un esame di coscienza tutti quanti.
roccia1234
13-08-2018, 21:05
**
Il metodo alternativo c'è,ma non è né semplice né veloce: educazione e cultura.
In un paese con un funzionante sistema di istruzione,con una cultura liberale e con delle tensioni sociali "sotto controllo" (non eccessive), certi movimenti / ideologie di ultra-destra semplicemente non emergono(o se emergono,riguardano una parte molto ridotta della popolazione,non certo la maggioranza).
La gente non si sveglia la mattina con delle tendenze xenofobe / violente o illiberali,di solito queste ideologie sono coltivate in anni da tensioni sociali di vario tipo(dalla povertà fino alla criminalità),unite a scarsa istruzione e senso di abbandono dello stato.
Ma ovviamente creare una società funzionante sia dal punto di vista economico,che sociale e culturale era una cosa troppo complicata...quindi hanno preso la scorciatoia ed hanno preferito rendere illegale certe ideologie, geni :doh:
Ricordiamoci che per quanto possiamo NON essere d'accordo con queste ideologie,quelle persone sono pur sempre esseri umani,cresciuti nella nostra società,e se sono arrivati a questo magari dovremmo farci un esame di coscienza tutti quanti.
Ricordandoci che stiamo parlando della Germania, intendi dire che ha un sistema sociale che non funziona? Per curiosità, quale paese al mondo con la stessa varietà etnica e culturale funziona meglio ed ha più giustizia sociale della Germania? Cioè, se il loro sistema è così sbagliato, potresti indicarmene uno che funzioni meglio?
Hiei3600
13-08-2018, 23:27
Non parlavo nello specifico della Germania, ma la Germania odierna sta diventando un calderone,non ancora pronto ad esplodere,ma di questo passo...
Ah,comunque,non ho idea di una paese con una multiculturalità etnica come la Germania che funzioni,perché semplicemente la multiculturalità di per sé è un sistema che non funziona,e se non credi a me,chiedi a tutte quelle comunità con migranti di altri paesi,chiedi a loro quanto si siano arricchiti con la multiculturalità.
(per fare un esempio veloce: sai qual'è il partito favorito alle prossime elezioni di Svezia del mese prossimo? un partito anti-immigrazione)
Cooperdale
14-08-2018, 14:34
Non parlavo nello specifico della Germania, ma la Germania odierna sta diventando un calderone,non ancora pronto ad esplodere,ma di questo passo...
Ah,comunque,non ho idea di una paese con una multiculturalità etnica come la Germania che funzioni,perché semplicemente la multiculturalità di per sé è un sistema che non funziona,e se non credi a me,chiedi a tutte quelle comunità con migranti di altri paesi,chiedi a loro quanto si siano arricchiti con la multiculturalità.
(per fare un esempio veloce: sai qual'è il partito favorito alle prossime elezioni di Svezia del mese prossimo? un partito anti-immigrazione)
Ero perfettamente d'accordo col tuo post precedente, ma sono in forte disaccordo con questo. La multiculturalità crea tonnellate di problemi, soprattutto all'inizio, ma mescolare popoli e razze a lungo termine ha sempre permesso all'umanità di evolversi, anche da un punto di vista genetico.
Il problema è l'impatto iniziale, l'ignoranza abissale sia di chi arriva che di chi accoglie (e qua entra in gioco il tuo discorso, che trovo impeccabile, su istruzione e educazione) e la nostra tendenza biologica verso il tribalismo.
Purtroppo è difficile uscire da queste situazioni in modo equilibrato, lo dimostra la storia. Ci vogliono sempre decenni tumultuosi che a volte sfociano nella tragedia più totale, come successo con il nazismo (e spero proprio di non vedere niente di simile nel mio arco vitale).
Dopodiché ricomincia la crescita, sempre se prima non ci si è ammazzati tutti a vicenda.
Hiei3600
14-08-2018, 14:53
Il problema che la multiculturalità mette tutte le culture allo stesso livello,cosa che non coincide neanche lontanamente con la realtà.
Ci sono culture aggressive e passive,noi Europei abbiamo una cultura principalmente passiva,tendiamo ad accogliere persone di ogni origine / etnia / cultura, altre culture (come quella dei paesi Islamici), non sono tanto "passive",ma anzi,tendono ad espandersi in maniere più o meno pacifiche.
Sommato in una frase molto semplice:
Noi non cerchiamo di imporre la nostra cultura agli altri,ma non tutti ricambiano questa cortesia.
E non raccontiamoci la favola dello scambio di culture,perché molti immigrati se ne fregano della nostra,si costruiscono le loro comunità isolate all'interno di altri paesi,e cercano lentamente di espandersi inglobando il paese che gli ospita,imponendo la loro cultura e le loro "tradizioni" su di noi,che c'è ne stiamo calmi calmi nell'angoletto per paura di essere chiamati razzisti.
Come ho già detto,guardate cosa sta succedendo in altri paesi dell'Europa,guardate all'Inghilterra, alla Svezia, alla Germania, guardante ovunque ci siano rilevanti comunità straniere, e guardate come stanno andando le cose.
frequento fin troppo spesso la germania e la mia ragazza e' tedesca...questa specie di "nascondere la testa sotto la sabbia" dei tedeschi davanti all'olocausto ed il nazismo mi ha sempre sbigottito.
Come popolo han deciso, per la vergogna, di far finta di nulla e nascondere tutto sotto il tappeto e secondo me la teste' citata censura era un modo per...
Speriamo bene.
Cooperdale
14-08-2018, 16:08
Il problema che la multiculturalità mette tutte le culture allo stesso livello,cosa che non coincide neanche lontanamente con la realtà.
Ci sono culture aggressive e passive,noi Europei abbiamo una cultura principalmente passiva,tendiamo ad accogliere persone di ogni origine / etnia / cultura, altre culture (come quella dei paesi Islamici), non sono tanto "passive",ma anzi,tendono ad espandersi in maniere più o meno pacifiche.
Sommato in una frase molto semplice:
Noi non cerchiamo di imporre la nostra cultura agli altri,ma non tutti ricambiano questa cortesia.
E non raccontiamoci la favola dello scambio di culture,perché molti immigrati se ne fregano della nostra,si costruiscono le loro comunità isolate all'interno di altri paesi,e cercano lentamente di espandersi inglobando il paese che gli ospita,imponendo la loro cultura e le loro "tradizioni" su di noi,che c'è ne stiamo calmi calmi nell'angoletto per paura di essere chiamati razzisti.
Come ho già detto,guardate cosa sta succedendo in altri paesi dell'Europa,guardate all'Inghilterra, alla Svezia, alla Germania, guardante ovunque ci siano rilevanti comunità straniere, e guardate come stanno andando le cose.
Le comunità straniere sono ovunque, ci saranno sempre e creeranno sempre problemi sul breve termine. Durante la grande guerra per esempio il 90% della mia famiglia è scappato in Argentina. Problemi a non finire inizialmente, sempre più ridotti col passare dei decenni. Adesso ho dei parenti argentini a cui di italiano è rimasto ben poco.
La cultura europea è stata molto aggressiva per secoli e secoli, direi la più aggressiva in assoluto, le cose sono cambiate solo negli ultimi 70 anni. La storia non la possiamo analizzare basandoci solo su quello che è successo nelle nostre vite, che sono brevissime. La civiltà umana stessa è molto giovane.
A turno tutte le culture diventano più o meno aggressive, sono cicli storici di cui siamo tutti completamente in balia. E il finale più o meno è sempre lo stesso, guerre e disagi. Il motivo principale è che gli esseri umani hanno un quoziente intellettivo medio molto basso, tanto da farmi spesso chiedere come sia possibile che non ci siamo già estinti.
zerothehero
14-08-2018, 19:43
Parliamo della Germania, bandire i simboli del nazionalsocialismo era (e tutt'ora è) più che giustificato.
mariacion
15-08-2018, 13:11
Proprio in Germania poi, eppure i documenti stanno venendo fuori un po da tutte le parti e a quanto pare la storia scritta, insegnata e dai noi studiata riguardo al agli anni '20 e '40 è molto diversa, quasi opposta. Non metto appositamente dei links qui ma invito a cercarli, si trovano facilmente. Sono stato il primo a rimanere allibito, anche soltanto per essermi instillato il dubbio su qualcosa che invece è sempre stata data per scontata. Lo dico da appassionato di storia. Saluti
no revisionismi o negazionismi per cortesia.
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