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View Full Version : McAfee chiude le porte ai governi esteri: niente più accesso al codice sorgente


Redazione di Hardware Upg
28-10-2017, 09:01
Link alla notizia: http://www.hwupgrade.it/news/sicurezza-software/mcafee-chiude-le-porte-ai-governi-esteri-niente-piu-accesso-al-codice-sorgente_72027.html

McAfee annuncia un cambio di rotta deciso sul fronte della collaborazione con i governi esteri: l'azienda statunitense non aprirà infatti più il suo codice per permetterne la revisione, temendo che questo strumento possa essere usato male

Click sul link per visualizzare la notizia.

Sandro kensan
28-10-2017, 10:22
Forse sarò semplicistico e binario io perà questo mi fa pensare che gli americani siano buoni a priori e meritino la fiducia mentre i russi siano cattivi a priori.

Korn
28-10-2017, 12:43
infatti sbagli, son tutti bastardi

paolo.oliva2
28-10-2017, 13:17
Secondo me ci stiamo infilando in un pozzo senza fine e senza vie d'uscita.

Il buono o cattivo a prescindere, è aleatorio.

Facendo un esempio, se ad una persona dai una pistola, non è detto che uccida per forza, la può usare anche solo per difesa. Però il sicuro è che senza pistola se ha intenzioni cattive avrà piú difficoltà ad uccidere.

Quindi se non fornisci i mezzi, comunque di fondo neghi (o comunque limiti) che faccia azioni illegali.

biometallo
28-10-2017, 13:47
Più che altro, sarà che sono stato traviato dai messaggi comunisti di Stallman, ma a me questa cosa del "security through obscurity" mi sembra abbastanza inquietante, credo che invece la sicurezza si raggiunga con la trasparenza e facendo in modo che le eventuali falle vengano scoperte e risolte il prima possibile piuttosto che nascondendole lasciandole magari in mano a pochi eletti.

Poi mi fa anche preoccupare il fatto che un'azienda privata come McAfee si comporti come se fosse un organo politico, cioè ma che razza di potere hanno queste società da decidere quali governi possano o non possano accedere al loro codice?

Io di contro se fossi uno di questi governi VIETEREI l'uso almeno all'interno delle istituzioni pubblice di software su cui mi viene impedito di fare dei controlli, ma forse davvero mi sono fatto traviare troppo :D

Abalfor
28-10-2017, 14:56
spero che un'azienda, un governo oppure un privato non abbiano bisogno di basare la sicurezza delle proprie macchina su mc afee, kaspersky o chi per loro.

giuliop
28-10-2017, 15:04
Più che altro, sarà che sono stato traviato dai messaggi comunisti di Stallman,

Stallman è un fanatico: come alcune delle sue idee hanno senza ombra di dubbio valore, altre sono completamente insensate.


ma a me questa cosa del "security through obscurity" mi sembra abbastanza inquietante, credo che invece la sicurezza si raggiunga con la trasparenza e facendo in modo che le eventuali falle vengano scoperte e risolte il prima possibile piuttosto che nascondendole lasciandole magari in mano a pochi eletti.

Perché ciò funzioni è necessario che tutti si comportino onestamente, ma se da una parte hai apertura, in termini di codice sorgente e di diffusione delle informazioni sulle falle, e dall'altra chiusura, con lo scopo di trovare falle e sfruttarle a proprio vantaggio, capisci che la situazione diventa impari.


Poi mi fa anche preoccupare il fatto che un'azienda privata come McAfee si comporti come se fosse un organo politico, cioè ma che razza di potere hanno queste società da decidere quali governi possano o non possano accedere al loro codice?

Io di contro se fossi uno di questi governi VIETEREI l'uso almeno all'interno delle istituzioni pubblice di software su cui mi viene impedito di fare dei controlli, ma forse davvero mi sono fatto traviare troppo :D

Consiglio netto stacco da Stallman, con queste idee sei ad un passo dalla distopia Orwelliana :D

cdimauro
28-10-2017, 15:32
Assolutamente d'accordo su tutto. Meglio stare lontani da questi folli fanatici.

pabloski
28-10-2017, 16:01
Assolutamente d'accordo su tutto. Meglio stare lontani da questi folli fanatici.

Beh Stallman sara' fanatico, ma i governi hanno dimostrato di non essere degni di fiducia. Il Datagate ce lo siamo gia' dimenticati?

E il Management Engine ( o PSP nel caso di AMD ) che non si capisce perche' non possa essere reso disabilitabile? Salvo poi scoprire che su richiesta della NSA lo hanno reso disabilitabile, ma evitando di pubblicizzare la notizia. Perche'? Cui prodest?

L'amico giuliop citava Orwell riferendosi a Stallman. Ma evidentemente dimentica che stiamo gia' vivendo nel mondo tecnocontrollato di 1984, solo che la colpa e' dei governi non certo di Stallman.

Lasciando da parte che nemmeno io sono d'accordo sul fatto che TUTTO il software debba essere opensource. Ma dev'esserci controllo sulle attivita' delle aziende. Non e' possibile che spioni vadano a letto con le multinazionali IT, impongano di nascosto l'introduzione di backdoor. Il tutto in barba alla trasparenza e al controllo democratico. Non e' questo il patto sociale che ho firmato!

thedoctor1968
28-10-2017, 17:16
ma c'è ancora qualcuno che si inciula i prodotti di mcafee? se non li installi per errore allegati a qualche software sono osceni per pesantezza ed inutilità

Slater91
28-10-2017, 18:59
ma c'è ancora qualcuno che si inciula i prodotti di mcafee? se non li installi per errore allegati a qualche software sono osceni per pesantezza ed inutilità

Non l'ho specificato nel pezzo, ma si parla ovviamente di prodotti che non riguardano noi utenti comuni. Il software coinvolto è di livello aziendale o sviluppato appositamente per strutture governative, dunque ha poco a che fare con gli antivirus che usiamo noi come semplici utenti.

Buon fine settimana!

cdimauro
29-10-2017, 06:32
Beh Stallman sara' fanatico, ma i governi hanno dimostrato di non essere degni di fiducia. Il Datagate ce lo siamo gia' dimenticati?

E il Management Engine ( o PSP nel caso di AMD ) che non si capisce perche' non possa essere reso disabilitabile? Salvo poi scoprire che su richiesta della NSA lo hanno reso disabilitabile, ma evitando di pubblicizzare la notizia. Perche'? Cui prodest?

L'amico giuliop citava Orwell riferendosi a Stallman. Ma evidentemente dimentica che stiamo gia' vivendo nel mondo tecnocontrollato di 1984, solo che la colpa e' dei governi non certo di Stallman.

Lasciando da parte che nemmeno io sono d'accordo sul fatto che TUTTO il software debba essere opensource. Ma dev'esserci controllo sulle attivita' delle aziende. Non e' possibile che spioni vadano a letto con le multinazionali IT, impongano di nascosto l'introduzione di backdoor. Il tutto in barba alla trasparenza e al controllo democratico. Non e' questo il patto sociale che ho firmato!
Non mi risulta che qualcuno qui abbia avuto il privilegio di firmare patti sociali. Siamo nati, e tanto basta per far parte della società in cui viviamo, con tutti i pregi e difetti.

Stallman è uno dei peggiori nonché pericolosi fanatici perché nella sua folle visione vuole eliminare del tutto il software closed. E per essere precisi, vorrebbe che esistesse solo software "libero" (che, però, libero non lo è affatto, come sappiamo leggendo le licenze GPL, che vincolano pesantemente non soltanto il codice coperto da queste licenze, ma ciò che "ne viene in contatto" estendendone viralmente gli effetti).

Ma soprattutto Stallman considera al pari di ladri e criminali chi lavora a software closed.

Tutto ciò è assolutamente inaccettabile, e questo futuro distopico spero non si realizzi mai (per fortuna l'adozione di licenze GPL per nuovi progetti è in calo).

Ciò precisato sull'energumeno, le software house hanno il diritto di decidere se far accedere o meno chi vogliono ai LORO sorgenti. Non sta scritto da nessuna parte che un antivirus debba, in quanto tale, essere a disposizione di chicchessia.

Ma allo stesso modo, un governo può decidere o meno di adottare un antivirus se ritiene indispensabile l'accesso ai sorgenti. Ritengo che, in quanto "consumatore", abbia il pieno di diritto di tali scelte. Ma essendo un ente pubblico, mi aspetto che il principio sia applicato SEMPRE: qualunque sia l'antivirus.

Riguardo ai governi che sarebbero già di stampo orwelliano, non mi vi voglio impelagare in discussioni che abbiamo giù avuto e che sforerebbero nel complottismo.
Mi limito a mettere in chiaro che i governi sono eletti dal popolo. Vox populi, vox dei. Trump l'hanno votato gli americani, consapevolmente. Idem Silvio nei suoi circa 17 anni di potere: l'hanno voluto gli italiani. Tanto basta, per me.

s-y
30-10-2017, 08:03
chiedo scusa taglio corto, ma vorrei aggiungere un punto di vista...
partendo dall'assunto che i governi vengono votati, e traslando 1:1 (un pò forzosamente) ad un modello di mercato, non sarebbe tanto sbagliato assegnare lo stesso valore all'acquisto di un prodotto piuttosto che un altro, e nello specifico un sw piuttosto che un altro. quando si acquista si 'vota' una preferenza rispetto ad un prodotto.

in questo contesto, ha più senso rifarsi a questioni diciamo etiche, più che questioni pratiche, cosiderando come spesso (se non sempre) non sia il ragionamento alla base delle scelte, elettorali o di acquisto

il tutto a prescindere dalle prese di posizione troppo nette, in un senso o nell'altro

zappy
30-10-2017, 09:13
Beh Stallman sara' fanatico, ma i governi hanno dimostrato di non essere degni di fiducia. Il Datagate ce lo siamo gia' dimenticati?
Appunto.
I fanatici sono quelli che NON vedono il problema del "closed".
È cecità, stupidità, o ci sono interessi dietro? mah.

cdimauro
30-10-2017, 09:16
O intelligenza. :O :Prrr: :sofico:

cdimauro
30-10-2017, 09:19
chiedo scusa taglio corto, ma vorrei aggiungere un punto di vista...
partendo dall'assunto che i governi vengono votati, e traslando 1:1 (un pò forzosamente) ad un modello di mercato, non sarebbe tanto sbagliato assegnare lo stesso valore all'acquisto di un prodotto piuttosto che un altro, e nello specifico un sw piuttosto che un altro. quando si acquista si 'vota' una preferenza rispetto ad un prodotto.

in questo contesto, ha più senso rifarsi a questioni diciamo etiche, più che questioni pratiche, cosiderando come spesso (se non sempre) non sia il ragionamento alla base delle scelte, elettorali o di acquisto

il tutto a prescindere dalle prese di posizione troppo nette, in un senso o nell'altro
La questione per me si riduce semplicemente a: spazio a qualunque tipo di software. Closed, open, a pagamento, gratuito.

Il software nasce per risolvere problemi.

Le ideologie meglio lasciarle confinate ai santoni di cui è piena internet, sperando che non si diffondano perniciosamente.

zappy
30-10-2017, 09:25
...Il software nasce per risolvere problemi.
Le ideologie meglio lasciarle confinate ai santoni di cui è piena internet, sperando che non si diffondano perniciosamente.

si, dipende tutto da i problemi di chi...

confinare la questione a "ideologia" non è certo "intelligente"...

cdimauro
30-10-2017, 09:28
Il contesto era ben chiaro mi pare. Non è intelligente non riuscire a comprenderlo, piuttosto.

s-y
30-10-2017, 10:32
il mio discorso verteva principalmente sul fatto che allo stato attuale la meritocrazia (in generale, ma in questo caso sul 'mercato' del sw) non c'è

la gpl è certamente un'anomalia, ma il mercato it non è che non lo sia (o fosse, per rifarsi soprattutto a come si è sviluppato dopo l'inizio 'nei garage')

adesso (o meglio, da un bel pò ormai) che l'importanza della problematica è a livello mondiale, con impatti profondi sugli equilibri internazionali (per certi versi si potrebbe descrivere la situazione attuale come 'guerra globale combattuta col software') penso che la questione dovrebbe essere gestita da organismi super partes (per quanto possibile ovviamente), intendendo come parti sia le aziende sia le nazioni.

lo scrivo ma sono anche abbastanza convinto che non sarà possibile arrivarci, dato che la tendenza sembra andare verso un ritorno al tutti contro tutti o se vogliamo a "il più debole perirà", in puro stile tribale

cdimauro
30-10-2017, 10:38
il mio discorso verteva principalmente sul fatto che allo stato attuale la meritocrazia (in generale, ma in questo caso sul 'mercato' del sw) non c'è

la gpl è certamente un'anomalia, ma il mercato it non è che non lo sia (o fosse, per rifarsi soprattutto a come si è sviluppato dopo l'inizio 'nei garage')

adesso (o meglio, da un bel pò ormai) che l'importanza della problematica è a livello mondiale, con impatti profondi sugli equilibri internazionali (per certi versi si potrebbe descrivere la situazione attuale come 'guerra globale combattuta col software') penso che la questione dovrebbe essere gestita da organismi super partes (per quanto possibile ovviamente), intendendo come parti sia le aziende sia le nazioni.

lo scrivo ma sono anche abbastanza convinto che non sarà possibile arrivarci, dato che la tendenza sembra andare verso un ritorno al tutti contro tutti o se vogliamo a "il più debole perirà", in puro stile tribale
Il problema principale è cercare di classificare il concetto di "meritocrazia", e applicarlo a precisi contesti. Senza ciò, non si può nemmeno arrivare a parlare di etica/morale, deboli/forti, ecc.

Il mercato IT di per sé è talmente grande e variegato, che non si può discuterne senza scendere in precisi settori (come, ad esempio, il software in dotazione agli enti pubblici, che meriterebbe una discussione a sé).

s-y
30-10-2017, 11:13
si d'accordo, la questione è enormemente complessa, e anche difficilmente definibile se vogliamo (io ho fatto un esempio limitato alla fine) ma prima o poi dovrebbe essere affrontata. sarebbe meglio 'prima' che 'poi', ma temo che eventualmente sarà la seconda.

cdimauro
30-10-2017, 11:28
Affrontarla non è un problema. Ma prima bisogna definire in maniera precisa la questione. :)

s-y
30-10-2017, 12:37
penso che prima di tutto dipenda dalla mancanza di volontà di fare qualcosa tutti insieme, siamo insomma ancora più a monte rispetto alla definizione sul merito
per interessi locali, strategie incrociate, ignoranze saccenti diffuse, etc etc

poi, si potesse affrontare e decidere in forum, sarebbe bello, e non è necessariamente una battuta (nb non mi riferisco a sistemi di 'democrazie applicate' più o meno discutibili :D)

cdimauro
30-10-2017, 13:19
Vade retro "democrazia diretta": che abbiamo visto come facilmente si trasformi in populismo e tirannia. :D

Comunque a volte non è questione di interessi o altro che impedisce di entrare in argomenti delicati/profondi. Ma puro e semplice svago, che è quel che personalmente cerco nel forum.

csavoi
30-10-2017, 15:03
La diatriba su software libero/proprietario a mio avviso potrebbe essere parzialmente risolta a livello legislativo con qualche norma.

Per esempio un vincolo sul formato dei dati, su come vengono salvati i file (di qualsiasi tipo dalle immagini ai DB) ; vi immaginate una pubblica amministrazione di uno stato costretta a comprare un determinato software a 10 volte il prezzo solo perché la casa produttrice è detentrice del codice che decodifica i file?

Ovviamente ogni politico (italiano e non) può sperare di avere una ricompensa da Microsoft se promuove l'uso di Office e non può pretendere nulla dal mondo OpenSource se usasse LibreOffice.

Ma almeno il vincolo di rendere OpenSource il "formato Dati" per me dovrebbe essere un prerequisito di legge per l'adozione di un qualsiasi software di un PA.

cdimauro
30-10-2017, 15:21
Solo quello non basterebbe. Avevo proposto in un'altra discussione di aggiungere anche la presenza di un Verification Model per validare l'implementazione di un determinato formato (a specifiche aperte): le applicazioni che non lo passassero sarebbero automaticamente escluse dall'adozione presso enti pubblici.

zappy
30-10-2017, 15:38
cmq norma che obbliga in determinati ambiti ad usare formati aperti già c'è.

s-y
30-10-2017, 15:48
Comunque a volte non è questione di interessi o altro che impedisce di entrare in argomenti delicati/profondi. Ma puro e semplice svago, che è quel che personalmente cerco nel forum.

si idem. il mio era uno spunto di carattere generale, anche perchè la complessità della questione è talmente elevata che probabilmente è impossibile avere una visione di insieme singolarmente.

scaldarsi o accapigliarsi in una discussione di un forum è quanto di più evitabile ci sia per quanto mi riguarda :D

nb: l'accezione 'anomalia' che attribuisco alla gpl, non la intendo come un pregio (che poteva sembrare nel contesto di cui sopra). o meglio, direi che ha aspetti sia positivi che negativi a seconda del punto di vista

pabloski
30-10-2017, 16:08
Non mi risulta che qualcuno qui abbia avuto il privilegio di firmare patti sociali. Siamo nati, e tanto basta per far parte della società in cui viviamo, con tutti i pregi e difetti.

Si ok. Ma se mi fanno la testa cosi' con le solite frasi fatte di "siamo in democrazia", "noi si che siamo il faro della civilita'", "Putin brutto, cattivo e puzza anche". Poi scopri che ci sono servizi segreti che si fanno le leggi segrete, avallate da corti segreti, senza nessun controllo politico ( e ti credo, chissa' quante minacce ricevono i politici da questi "galantuomini" ).

Non e' certo democrazia questa.


Stallman è uno dei peggiori nonché pericolosi fanatici perché nella sua folle visione vuole eliminare del tutto il software closed.


Non direi. Lui stesso ha piu' volte detto che il problema non e' il software ma chi lo fa, o meglio lo commercializza e lo usa come strumento di spionaggio, spropositato arricchimento, controllo dei propri simili.

Mi viene in mente una certa azienda ( non quella di Redmond ) che zitta zitta ha schiaffato Minix nel suo fighissimo processore embedded ultra-cosed-source. Per fortuna il kill switch su richiesta della NSA lo hanno aggiunto :D


E per essere precisi, vorrebbe che esistesse solo software "libero" (che, però, libero non lo è affatto, come sappiamo leggendo le licenze GPL, che vincolano pesantemente non soltanto il codice coperto da queste licenze, ma ciò che "ne viene in contatto" estendendone viralmente gli effetti).

Dipende da cosa si intende con libero. E la FSF e' stata chiara fin dall'inizio su cosa intendesse per software libero e a quali liberta' si riferiva.

Il libero di cui parli e' semplicemente software di pubblico dominio. Ad alcuni piace. Ad altri meno. Comunque sia la FSF non concepisce il free software come anarchico.


Ma soprattutto Stallman considera al pari di ladri e criminali chi lavora a software closed.


Si preoccupa che possano fare scherzetti come ficcare una spia in ogni casa. Che poi non e' molto lontano dalla realta'.


Tutto ciò è assolutamente inaccettabile, e questo futuro distopico spero non si realizzi mai (per fortuna l'adozione di licenze GPL per nuovi progetti è in calo).

Prega che non si realizzi nemmeno quello voluto dalle elites, altrimenti ritorniamo a remare sulle galee...in catene!


Ma essendo un ente pubblico, mi aspetto che il principio sia applicato SEMPRE: qualunque sia l'antivirus.

Naturalmente. Non vedo perche' non dovrebbero farlo. Se la Russia teme lo spionaggio americano, ovviamente non si preoccupera' di Kaspersky. Ma questo non e' da vedersi come favoritismo, quanto piuttosto come conoscere i propri polli.


Mi limito a mettere in chiaro che i governi sono eletti dal popolo. Vox populi, vox dei. Trump l'hanno votato gli americani, consapevolmente. Idem Silvio nei suoi circa 17 anni di potere: l'hanno voluto gli italiani. Tanto basta, per me.

Magari bastasse. Se non fosse che poi sono in pochi ad avere soldi e potere necessari per poter muovere veramente i fili.

giuliop
30-10-2017, 20:20
L'amico giuliop citava Orwell riferendosi a Stallman. Ma evidentemente dimentica che stiamo gia' vivendo nel mondo tecnocontrollato di 1984, solo che la colpa e' dei governi non certo di Stallman.

Concordo che il mondo sia "tecnocontrollato", ma non nella concezione Orwelliana, e non per colpa dei governi: purtroppo la stupidità umana ha dimostrato che non c'è alcun bisogno di sorvegliare nessuno, di costringerli a fornire informazioni, etc. etc., perché, al di là di quanto Orwell avrebbe mai potuto immaginare, la gente lo fa di propria spontanea volontà. È bastato che la gente avesse la possiiblità di mettersi in mostra e di "condividere" perché l'egocentrismo e l'esibizionismo prevalessero, e l'importanza e il desiderio di privacy sparissero immeditamente nel nulla. In più, la facilità di comunicazione ha aperto la strada alla superficialità, al qualunquismo, al complottismo, etc.: oggi non c'è alcun bisogno di costringere le persone a stare davanti ad uno schermo gigante per inculcargli qualcosa; basta che qualcuno scriva qualcosa (che sia volutamente fuorviante o meno), perché i faciloni, totalmente privi di pensiero critico, immediatamente abbocchino e diffondano qualsiasi stupidaggine a macchia d'olio, in men che non si dica. Purtroppo lo si vede quotidianamente, anche qui su HWUpgrade.


Lasciando da parte che nemmeno io sono d'accordo sul fatto che TUTTO il software debba essere opensource. Ma dev'esserci controllo sulle attivita' delle aziende. Non e' possibile che spioni vadano a letto con le multinazionali IT, impongano di nascosto l'introduzione di backdoor. Il tutto in barba alla trasparenza e al controllo democratico. Non e' questo il patto sociale che ho firmato!

OK, ma chi controlla chi controlla (ricorsivamente)? Cos'altro dovremmo controllare, e dove ci fermiamo? E vorrei sapere, cos'hanno da spiare questi spioni, e cosa c'entri tu (o io, come gente comune "che ha firmato un patto"), in questa grande operazione di spionaggio?

giuliop
30-10-2017, 20:51
Appunto.
I fanatici sono quelli che NON vedono il problema del "closed".

fanàtico:
che (o chi), mosso da esagerato entusiasmo per un'idea, una fede, una teoria e sim., si mostra intollerante nei confronti di ogni posizione che non sia la sua.

Questa è esattamente la descrizione di Stallman, che come già detto, chiama "criminale" chi non è della sua idea. I peggiori sostenitori del software closed tipicamente criticano il software open, per poi attingerne a piene mani (cosa del resto, al giorno d'oggi, abbastanza inevitabile), sempre preferendo però tenere quello che fanno tutto per sé stessi: sono quindi definibili ipocriti ed egoisti, ma non certo fanatici.

Del resto ricordiamoci che il fulcro della "filosofia" di Stallman non è tanto la sicurezza quanto la "libertà", intesa come - devo purtroppo citare - "libertà di parola", che è una definizione - a voler essere buoni - strampalata e tutta sua, che non ha il minimo riscontro con la realtà. La libertà di parola, infatti, ti permette di esprimere la tua opinione*, senza che nessuno possa zittirti; se applichiamo lo stesso principio al software (per quanto ovviamente poco sensato), la libertà è fare il software che vuoi*, senza che nessuno possa impedirtelo: e guarda caso, questo è sempre stato possibile.
La "libertà di parola" come la intende lui non è mai esistita: se dico - o meglio scrivo, perché di materia "scritta" stiamo parlando, anche per il software - qualcosa, nessuno ha il diritto di appropriarsi, modificare, o fare proprio quello che io ho detto o scritto, come lui esige si debba fare con il software. La sua idea non c'entra niente con la libertà, ma è molto più vicina al concetto di comune hippie.

(*) Crimini (veri) esclusi

È cecità, stupidità, o ci sono interessi dietro? mah.

No, dietro c'è il semplice diritto alla proprietà (intellettuale) che, checché ne dica Stallman, non solo è perfettamente lecito ma è protetto dalla legge, ed è riconosciuto in tutte le società moderne; esclusi gli hippie, s'intende.

giuliop
30-10-2017, 21:04
Si ok. Ma se mi fanno la testa cosi' con le solite frasi fatte di "siamo in democrazia", "noi si che siamo il faro della civilita'", "Putin brutto, cattivo e puzza anche". Poi scopri che ci sono servizi segreti che si fanno le leggi segrete, avallate da corti segreti, senza nessun controllo politico ( e ti credo, chissa' quante minacce ricevono i politici da questi "galantuomini" ).

Non e' certo democrazia questa.


Va be', però qui stai spaziando ben oltre il software. Le porcate, gli intrallazzi, etc. esistono da sempre, e non hanno certo bisogno del software per andare avanti.


Non direi. Lui stesso ha piu' volte detto che il problema non e' il software ma chi lo fa, o meglio lo commercializza e lo usa come strumento di spionaggio, spropositato arricchimento, controllo dei propri simili.

Stai addolcendo le sue affermazioni e concedendogli un'indulgenza che Stallman stesso rifiuterebbe, come dimostra questa (https://yourstory.com/2017/08/techie-tuesdays-richard-stallman/) sua affermazione, proprio di poco tempo fa (enfasi sua):


The general mindset of your articles is to admire success. Both business success, and engineering success. My values disagree fundamentally with that. In my view, proprietary software is an injustice; it is wrongdoing. People should be _ashamed_ of making proprietary software, _especially_ if it is successful. (If nobody uses the proprietary program, at least it has not really wronged anyone.) Thus, most of the projects you consider good, I consider bad.

Come vedi non ci stiamo muovendo dalla più becera mentalità hippie/comunista, qualsiasi cosa che non appiattisca tutto, e che non venga condivisa, è "il male".

cdimauro
31-10-2017, 07:02
cmq norma che obbliga in determinati ambiti ad usare formati aperti già c'è.
Non basta, come dicevo prima, perché è facile aggirarla.

Con regole ben più restrittive, invece, la concorrenza, se esistesse (perché ricordiamo sempre che bisogna investire capitali finanziari o umani per arrivare a certi livelli qualitativi) sarebbe sana.
si idem. il mio era uno spunto di carattere generale, anche perchè la complessità della questione è talmente elevata che probabilmente è impossibile avere una visione di insieme singolarmente.
*
scaldarsi o accapigliarsi in una discussione di un forum è quanto di più evitabile ci sia per quanto mi riguarda :D
Infatti nell'altro thread è scoppiata la terza guerra mondiale termonucleare (cit.). :asd:
nb: l'accezione 'anomalia' che attribuisco alla gpl, non la intendo come un pregio (che poteva sembrare nel contesto di cui sopra). o meglio, direi che ha aspetti sia positivi che negativi a seconda del punto di vista
Dipende dai punti di vista perché giustamente ognuno ha il suo background e visione della vita.

cdimauro
31-10-2017, 07:32
Su alcune cose ti ha già risposto ampiamente giulop, per cui o le taglio oppure aggiungo qualche riga.
Si ok. Ma se mi fanno la testa cosi' con le solite frasi fatte di "siamo in democrazia", "noi si che siamo il faro della civilita'", "Putin brutto, cattivo e puzza anche". Poi scopri che ci sono servizi segreti che si fanno le leggi segrete, avallate da corti segreti, senza nessun controllo politico ( e ti credo, chissa' quante minacce ricevono i politici da questi "galantuomini" ).

Non e' certo democrazia questa.
Putin (ex capo del KGB) e democrazia sono un ossimoro. :D
Mi viene in mente una certa azienda ( non quella di Redmond ) che zitta zitta ha schiaffato Minix nel suo fighissimo processore embedded ultra-cosed-source. Per fortuna il kill switch su richiesta della NSA lo hanno aggiunto :D
Minix è già usato da tempo da Intel, perché è un s.o. estremamente leggero e occupa poco spazio. Solo che fino a qualche tempo fa utilizzava un SoC ARK, mentre adesso ha un core x86 (di classe 486 mi pare, ma non ricordo adesso) a gestire la sicurezza del processore.

Comunque che sia stato crackato lo sapevo già (è notizia di giusto qualche mese fa), ma non so se abbiano trovato la possibilità di disabilitarlo (o metterlo a servizio) per l'NSA.
Dipende da cosa si intende con libero. E la FSF e' stata chiara fin dall'inizio su cosa intendesse per software libero e a quali liberta' si riferiva.
La libertà è un concetto che NON può essere piegato a uso e consumo della FSF.

Se imponi delle RESTRIZIONI al software, è ovvio che non sia più libero: non puoi farci quello che vuoi. PIU' restrizioni metti, e meno libero diventa.
Il libero di cui parli e' semplicemente software di pubblico dominio. Ad alcuni piace. Ad altri meno.
Non c'è solo il software dominio pubblico. Ci sono altre licenze che sono di gran lunga più libere della GPL, senza arrivare ai livelli del dominio pubblico.
Comunque sia la FSF non concepisce il free software come anarchico.
L'anarchia è ordine assoluto, quindi non potrebbe mai esserlo.

FSF vuole dominare come un tiranno sul software, e quindi si pone in maniera diametralmente opposta. Ad esempio non accetta nemmeno software con qualche copyright nei sorgenti, che non sia il suo.
Si preoccupa che possano fare scherzetti come ficcare una spia in ogni casa. Che poi non e' molto lontano dalla realta'.
No, no, il suo pensiero è chiarissimo: chi sviluppa software proprietario (quindi potrebbe benissimo essere non chiuso!) è al pari di criminali della peggiore specie.

Ecco qui (http://www.gnu.org/philosophy/my_doom.html):

"I have not seen anyone assume that all the citizens of New York are guilty of murder, violence, robbery, perjury, or writing proprietary software."

E' inequivocabile. Ma val la pena leggere anche il resto, perché tutto il pezzo è da puro delirio.
Prega che non si realizzi nemmeno quello voluto dalle elites, altrimenti ritorniamo a remare sulle galee...in catene!
Ancora complottismo. Da quant'è che si parla di Palladium e TCPA in questo forum? Era dietro alle porte all'inizio del nuovo millennio, ma com'è che sto ancora aspettando che si realizzi il futuro distopico che era stato pronosticato?

Ce la farò a vederlo prima di andare in pensione? :D
Magari bastasse. Se non fosse che poi sono in pochi ad avere soldi e potere necessari per poter muovere veramente i fili.
Questo fa il paio con quanto scritto sopra: complottismo. E basta con questa storia, dai!

Alle urne ci va il popolo. Potrebbe mettere la crocetta sul partito marxista-leninista, ma invece la mette su Berlusconi, nonostante tutto quello che è successo. E se ne prende la responsabilità.

pabloski
31-10-2017, 09:00
Putin (ex capo del KGB) e democrazia sono un ossimoro. :D


C'e' da vedere se stanno messi peggio loro o noi.

Giusto un esempio. In Russia la legge per abilitare il tecnocontrollo e' stata emanato dalla Duma ed e' quindi pubblica. Negli USA la stessa legge e' stata voluta dal complesso spionistico e l'enforcing e' affidato a tribunali segreti ( sembra di essere nel bel mezzo del ventennio ). Nell'UE, beh, lecchiamo il deretano americano, quindi...Obbedisco!


a gestire la sicurezza del processore.

Processore embedded closed source e sicurezza sono un ossimoro. Sarebbe forse ora che si desse la possibilita' all'utente di disabilitare quel mostro? Io non me ne faccio un tubo di un web server occultato nell'hardware, quindi perche' dovrei poi patirne le conseguenze in termini di sicurezza?



Comunque che sia stato crackato lo sapevo già (è notizia di giusto qualche mese fa), ma non so se abbiano trovato la possibilità di disabilitarlo (o metterlo a servizio) per l'NSA.


Hanno aggiunto un flag in Skylake che consente la disabilitazione del ME. E nei commenti ( nei millemila file xml forniti nel FTK ) c'e' scritto che e' stato implementato per il programma HAP ( gestito dalla NSA ).



La libertà è un concetto che NON può essere piegato a uso e consumo della FSF.


Ma e' anche vero che e' un concetto astratto che assume contorni definiti di luogo in luogo, di era in era.

Mica l'unica liberta' possibile e' l'assenza totale di regole.



Se imponi delle RESTRIZIONI al software, è ovvio che non sia più libero: non puoi farci quello che vuoi. PIU' restrizioni metti, e meno libero diventa.


Puoi farci quanto pero' previsto dalla licenza, la quale ti consente di averne i sorgenti, modificarli, riutilizzarli.

E a differenza del "contratto sociale" la licenza hai la possibilita' di accettarla o meno. Quindi se sono considerate libere le democrazie, non vedo perche' non debba esserlo la GPL.



Non c'è solo il software dominio pubblico. Ci sono altre licenze che sono di gran lunga più libere della GPL, senza arrivare ai livelli del dominio pubblico.

Sicuramente. Che MIT, Apache, BSD abbiano meno restrizioni e' evidente. Che possano essere considerato piu' libere e' dubbio. Hanno meno regole, tutto qui. Sono piu' anarchiche se proprio vogliamo fare i pignoli.



FSF vuole dominare come un tiranno sul software, e quindi si pone in maniera diametralmente opposta. Ad esempio non accetta nemmeno software con qualche copyright nei sorgenti, che non sia il suo.


Hanno dei principi su cui non trattano. Ci sono anche licenze riconosciute dalla FSF.



No, no, il suo pensiero è chiarissimo: chi sviluppa software proprietario (quindi potrebbe benissimo essere non chiuso!) è al pari di criminali della peggiore specie.

Ecco qui (http://www.gnu.org/philosophy/my_doom.html):

"I have not seen anyone assume that all the citizens of New York are guilty of murder, violence, robbery, perjury, or writing proprietary software."

E' inequivocabile. Ma val la pena leggere anche il resto, perché tutto il pezzo è da puro delirio.

Stallman e' sicuramente un personaggio colorito. Cio' non toglie che la causa del free software ha valide ragioni.

E nessuno segue ciecamente Stallman nella comunita' opensource. Evidentemente perche' si rendono conto che del suo pensiero vanno prese le preoccupazioni nei confronti dei danni del software chiuso alla societa', ma non vanno prese le fissazioni.



Ancora complottismo. Da quant'è che si parla di Palladium e TCPA in questo forum? Era dietro alle porte all'inizio del nuovo millennio, ma com'è che sto ancora aspettando che si realizzi il futuro distopico che era stato pronosticato?

Si diceva lo stesso del Datagate. Non sara' che semplicemente quando usano questi strumenti per beccare qualcuno, semplicemente non vengono a raccontarcelo?

Guarda cos'e' successo ai leader europei. Tutti spiati dalla NSA. Che poi hanno pure dovuto ingoiare il rospo senza fiatare...

Il punto e' che gli strumenti di controllo ci sono e sono nelle mani di pochi. Cio' e' per definizione pericoloso.



Ce la farò a vederlo prima di andare in pensione? :D

Fonda un partito anti-sistema e vedrai come cominceranno ad arrivarti strane telefonate e lettere e fioccheranno indagini da parte di "solerti" magistrati.

Finche' sarai un personaggio inconseguente per chi ha il potere, nessuno ti tocchera'.



Questo fa il paio con quanto scritto sopra: complottismo. E basta con questa storia, dai!


Eppure quando simili accuse sono dirette verso la Russia, immediatamente diventa fatti e non complottismo.

Due pesi e due misure? :D

Ricorda Chomsky cos'ha detto sullo stato attuale dell'occidente e sul fatto che sia diventato la nuova URSS.



Alle urne ci va il popolo. Potrebbe mettere la crocetta sul partito marxista-leninista, ma invece la mette su Berlusconi, nonostante tutto quello che è successo. E se ne prende la responsabilità.

Il popolo ha le sue responsabilita'. Ma guarda Trump. In pochi mesi gli hanno rivoltato l'intera amministrazione, piazzandoci dentro eminenti e folli rappresentanti del complesso militare-industriale ( della cui pericolosita' ci aveva gia' avvertiti Eisenhower ).

Per cui, si il complottismo esiste, ma stiamo attenti a bollare frettolosamente tutto come complottismo. Il potere esiste e c'e' gente che lo desiderano piu' dell'aria ed e' disposta a vendere anche la madre per averlo.

pabloski
31-10-2017, 09:07
Va be', però qui stai spaziando ben oltre il software. Le porcate, gli intrallazzi, etc. esistono da sempre, e non hanno certo bisogno del software per andare avanti.

Ma e' anche vero che prima dell'avvento di Internet dovevano sudare per spiarti. Ai tempi in cui non esisteva nemmeno il telefono, l'unico modo era seguirti fisicamente.

E' il costo dell'attivita' di sovversione che e' diminuito e il reach di questi strumenti e' aumentato esponenzialmente. Il che e' pericoloso, perche' tali strumenti sono sotto il controllo diretto di pochi individui.



Stai addolcendo le sue affermazioni e concedendogli un'indulgenza che Stallman stesso rifiuterebbe, come dimostra questa (https://yourstory.com/2017/08/techie-tuesdays-richard-stallman/) sua affermazione, proprio di poco tempo fa (enfasi sua):

Perche' dice questo?

"The general mindset of your articles is to admire success. Both business success, and engineering success. My values disagree fundamentally with that."

Lui e' un convinto sostenitore della societa' aperta. Che faccio notare e' il tipo di societa' che ha reso possibile lo sviluppo di cui oggi godiamo.

Se stavamo fermi agli alchimisti, ognuno con le sue formulette ben nascoste, vivremmo ancora nelle caverne.


Come vedi non ci stiamo muovendo dalla più becera mentalità hippie/comunista, qualsiasi cosa che non appiattisca tutto, e che non venga condivisa, è "il male".

No, semplicemente e' inutile. Se inventi il teletrasporto e te lo tieni solo per te, che vantaggio ne avra' l'umanita'?

Che poi venga condiviso gratis o tramite pagamento di moneta sonante, poco importa. Sempre che ovviamente non diventi uno strumento per coercire la volonta' dei tuoi simili.

Il vostro problema e' che ragionato troppo dal punto di vista del singolo individuo e poco da quello dell'intera umanita'.

Vi faccio notare che l'elitismo di cui vi fate campioni e' lo stesso di cui vanno fieri personaggi come la Fornero, la quale ha mandato per strada migliaia di lavoratori, mentre i suoi pargoletti hanno il posto assicurato all'universita'!

Spero per voi che siate parte dell'elite, altrimenti finirete con tutti gli altri a concimare i campi da cui nasceranno i frutti per nutrire le future elites.

zappy
31-10-2017, 09:20
...No, dietro c'è il semplice diritto alla proprietà (intellettuale) che, checché ne dica Stallman, non solo è perfettamente lecito ma è protetto dalla legge, ed è riconosciuto in tutte le società moderne; esclusi gli hippie, s'intende.
veramente stavo parlando di un'altra cosa, cioè del fatto che non ha + senso chiudere i propri dati in formati chiusi di qualcun altro.
motivo per cui il tuo richiamo al "diritto alla proprietà" è fuori luogo nel senso in cui l'hai inteso tu, e viceversa è proprio il formato aperto che garantisce A ME che i MIEI dati di cui IO sono proprietario siano tutelati e che il MIO diritto alla proprietà intellettuale sia garantito (anzichè quello di chi produce il sw).

zappy
31-10-2017, 09:22
Non basta, come dicevo prima, perché è facile aggirarla.

Con regole ben più restrittive, invece, la concorrenza, se esistesse (perché ricordiamo sempre che bisogna investire capitali finanziari o umani per arrivare a certi livelli qualitativi) sarebbe sana.
non ho ben capito a che ti riferisci.
stai sostenendo l'obbligo tassativo di formati open? :confused:

s-y
31-10-2017, 10:40
la questione open data è cmq a mio avviso parallela a quella della sicurezza, o meglio della guerra diciamo a basso livello che è in corso ormai da un pò. e va detto che vedendo la cosa come bicchiere mezzo pieno è meglio così che quella vera...

aggiungo che in questo periodo storico mi sembra per lo meno azzardato prendere una posizione, a me pare che a livello di 'intelligence informatica' non ci sia nessuna differenza tra una e l'altra (come poi è sempre stato per quelle 'analogiche', cambiano solo i mezzi)

casomai l'anomalia è la presenza di una 'fazione' che pur essendo abolitrice della tecnologia come dogma (tra le altre cose), è in grado di farne uso con estremo profitto, e tutto ciò, mi tocca aggiungere, mentre il mondo occidentale si fa i dispetti come i bambini. occhio non sto facendo un discorso 'razziale' (a questo pensano già gli imbonitori beceri e non serve dargli ulteriori sponde per riempirgli la bocca melliflua) ma cerco (cerco) di ragionarci su per tentare di individuare il 'cui prodest', che alla fine penso sia questo vecchio concetto analogico il più utile, piuttosto che altri...

pabloski
31-10-2017, 10:49
casomai l'anomalia è la presenza di una 'fazione' che pur essendo abolitrice della tecnologia come dogma


In effetti e' singolare che usino proprio la tecnologia per fare i loro comodi. E ti diro' di piu'. Il grosso problema della societa' civile ( cioe' di noi poveri mentecatti senza potere ) e' che chi sta gia' in posizione di potere vuole depotenziare ancora di piu' la massa.

Il punto e' che tutto quanto avvenuto nel corso dei secoli sedicesimo e diciassettesimo ( il periodo in cui l'illuminismo e' nato e andato al potere ) viene rosicchiato giorno dopo giorno.

Se togli ai deboli quel poco di potere che hanno ottenuto dopo secoli di lotte ( anche violente ), quello che resta e' l'arbitrario e l'abuso dei potenti.


su per tentare di individuare il 'cui prodest', che alla fine penso sia questo vecchio concetto analogico il più utile, piuttosto che altri...

Il cui prodest e' racchiuso nelle parole dell'ormai defunto Zbigniew Brzezinski, il quale fece notare come Internet stava facendo nascere una nuova coscienza, una nuova generazione di individui ultra-informati e che quindi cominciavano a pretendere di piu' e di riformare la societa' in senso ancora piu' democratico ( le sparate di Grillo sulla democrazia diretta nascono dall'osservazione di questo fenomeno ). Cio' si sarebbe ovviamente tradotto in una perdita di rendite derivanti dal potere per le elites.

In soldoni non c'e' mai stato nessun complotto, semplice avidita'. Solo che gli avidi di alto livello sono organizzati, coesi, fanno parte dello Stato, militano in organizzazioni piu' o meno legittime ( massoneria ed affini ).

La loro pericolosita' sta nel fatto che hanno i mezzi, una smisurata aggressivita' e sono uniti.

s-y
31-10-2017, 13:36
non so, io tendenzialmente diffido delle verità nette
tra l'altro tra le righe appaiono 'basi ideologiche' non nuove, senza dover andare troppo a ritroso nei secoli. imho bisogna stare attenti a non ricascarci, ci vuole meno di quello che potrebbe sembrare

scrivo sempre col fine di ragionarci su, sottolineo

pabloski
31-10-2017, 14:10
non so, io tendenzialmente diffido delle verità nette
tra l'altro tra le righe appaiono 'basi ideologiche' non nuove

Fin troppo visibili direi. Dalla spocchia che sfoggiano fino alle loro "teorie" per un nuovo mondo, e' ben visibile l'impronta feudale della loro filosofia di vita.

Per citare Alberto Sordi: "Io so' io... e voi non siete un cazzo!"

Solo che si notano due correnti, uno di stampo piu' liberista che dice "che non sa arrampicarsi, che crepi", l'altra di stampo piu' pietista che propone redditi di cittadinanza ( pure gli schiavi ce l'avevano, si chiamava "la spesa" ) e sussidi di sussistenza vari, purche' il popolino non metta becco nelle faccende "dei grandi".

s-y
31-10-2017, 14:15
in realtà intendevo sull'interpretazione
lo faccio notare non per spes (o vis) polemica, ma perchè è un'anda che si annusa sempre di più, specie nel magma della rete, e c'è da stare attenti, mi ripeto

fermo restando che (citazione 'poetica') siamo solo due stronzi che dialogano...neh

pabloski
31-10-2017, 14:17
fermo restando che (citazione 'poetica') siamo solo due stronzi che dialogano...neh

Pure i piu' grandi rivoluzionari erano inizialmente solo stronzi che dialogano :D

"Sii solo un uomo, la storia fara' il resto", Zefram Cochrane :sofico:

giuliop
01-11-2017, 14:01
Dovresti chiederlo alla NSA e non a pabloski del perché abbia effettuato spionaggio di massa ai danni sia di cittadini USA che non. [...]

Ma il perché - almeno teorico - lo sappiamo benissimo: si tratta proprio della sicurezza e del controllo per garantirla, che paradossalmente è una delle tante forme del controllo che pabloski si auspica ci debba essere.

Ma e' anche vero che prima dell'avvento di Internet dovevano sudare per spiarti. Ai tempi in cui non esisteva nemmeno il telefono, l'unico modo era seguirti fisicamente.

Oltre alle macchine fotografiche nelle penne :D

A parte gli scherzi, indubbiamente: il punto però, come chiedevo (abbastanza retoricamente) sopra, è cosa te ne fai di tutti questi dati. Se fai un vero spionaggio di massa, il 99,99% (e probabilmente potrei aggiungere altri tre o quattro 9) è fuffa, e se dovessi stare ad esaminare tutto per filo e per segno avresti bisogno di enormi risorse; quello che puoi fare è filtrare in modo automatico, e allora, al di là del fatto che anche a me per principio non piaccia essere spiato, lo scopo dello "spionaggio di massa" non può che essere molto limitato. Che poi ci possano essere usi impropri è ovviamente possibilissimo, ma anche qui, all'atto pratico, non vedo grosse differenze con il passato: se vuoi ricattare qualcuno e sei in posizione di poterlo fare - perché è questo l'elemento cruciale -, senza questi strumenti dovrai impegnarti un po' di più, ma ci riesci lo stesso; e se queste informazioni venissero usate in misura molto maggiore che in passato, per esempio per ricattare le persone, avremmo "ricatti di massa", che non solo sono abbastanza ridicoli, ma non tarderebbero a venire alla luce.


Perche' dice questo?

"The general mindset of your articles is to admire success. Both business success, and engineering success. My values disagree fundamentally with that."

Anche, ma soprattutto per questo (questa volta enfasi mia):

In my view, proprietary software is an injustice; it is wrongdoing. People should be _ashamed_ of making proprietary software, _especially_ if it is successful.

Come vedi non ci sono mezze misure, non c'è "se" e "ma": fare software proprietario ti rende un individuo spregevole e soprattutto colpevole.


Lui e' un convinto sostenitore della societa' aperta. Che faccio notare e' il tipo di societa' che ha reso possibile lo sviluppo di cui oggi godiamo.

Ma come fai a dire ciò? :confused:
La società - tutte, sempre hippie esclusi - non ha mai seguito i principi di Stallman. Non siamo arrivati a questo punto perché abbiamo considerato criminali tutti quelli che non hanno rivelato per filo e per segno i loro segreti, o perché abbiamo condannato tutti quelli che hanno tratto profitto dalle loro invenzioni; anzi se l'avessimo fatto molto probabilmente non saremmo arrivati a questo punto, perché fra i fattori che spingono l'uomo a "darsi da fare" ci sono indiscutibilmente anche il successo e i soldi, che Stallman li disdegni o meno.

Come dicevo sopra il software open ha dato degli indubbi vantaggi, e ho evidenziato open perché non c'è alcun bisogno che sia "free", come lo definisce Stallman, per ottenere gli stessi identici vantaggi. Se vogliamo condividere le informazioni e trarne i vantaggi che ne derivano lo possiamo fare benissimo senza posizioni estreme come le sue, che, poiché non ammettono alternative ai punti di vista contrari di un singolo individuo, altro non sono che una proto-dittatura sotto mentite spoglie: alla faccia della democrazia di cui parlavi nel tuo "patto sociale".


No, semplicemente e' inutile. Se inventi il teletrasporto e te lo tieni solo per te, che vantaggio ne avra' l'umanita'?

Vuoi dire che tutte le invenzioni umane sono state condivise "alla Stallman"? :confused:

I segreti industriali sono sempre esistiti, il copyright è sempre esistito, etc. etc., eppure siamo arrivati benissimo a questo punto.


Che poi venga condiviso gratis o tramite pagamento di moneta sonante, poco importa.

Uhm, attento, perché se Stallman ti sente dire una cosa simile ed è lui al potere, ti manda dritto in galera.


Il vostro problema e' che ragionato troppo dal punto di vista del singolo individuo e poco da quello dell'intera umanita'.

E il problema di Stallman (e tuo, se ragioni allo stesso modo), è che disumanizzate il singolo.


Vi faccio notare che l'elitismo di cui vi fate campioni e' lo stesso di cui vanno fieri personaggi come la Fornero, la quale ha mandato per strada migliaia di lavoratori, mentre i suoi pargoletti hanno il posto assicurato all'universita'!

No, questa è la solita "falsa dicotomia", fallacia logica molto frequente; questo è quello che pensi se hai una visione estrema, e binaria, come quella di Stallman. Come al solito, per molte cose, non c'è solo il bianco e nero, non c'è solo la società hippie e in contrapposizione gli sfruttatori e i furbetti: ci sono migliaia di sfumature di grigio di chi non appartiene a nessuno dei due lati opposti.


Spero per voi che siate parte dell'elite, altrimenti finirete con tutti gli altri a concimare i campi da cui nasceranno i frutti per nutrire le future elites.

Scusa, ma questo mi fa solo dire: "doom and gloom!" :D

veramente stavo parlando di un'altra cosa, cioè del fatto che non ha + senso chiudere i propri dati in formati chiusi di qualcun altro.


Ehm, no, veramente i fanatici di cui stavamo parlando sono quelli del software free, non dei formati.

pabloski
01-11-2017, 14:31
cosa te ne fai di tutti questi dati.


Crei un dossier su ogni cittadino, da usare quando serve. Un piccolo spacciatore lo fai diventare terrorista improvvisato. Un onesto cittadino, che entra in politica per migliorare le cose, lo ricatti perche' 20 anni prima c'aveva l'amante, ecc...

Gli usi sono tanti. La Stasi ha fatto scuola.


il 99,99% (e probabilmente potrei aggiungere altri tre o quattro 9) è fuffa


E' fuffa cio' che non e' utile. Ma l'utilita' di un'informazione dipende dal contesto, che negli anni puo' cambiare significativamente.

Tanto comunque quei dati non li devono mica filtrare a mano. Per questo a Fort Meade ci sono ettari ed ettari di spazio impiegati per giganteschi data center. E per questo si lavora alacremente al miglioramento delle intelligenze artificiali.

Il controllo presuppone informazioni e questi signori lo sanno e hanno provveduto.


Come vedi non ci sono mezze misure, non c'è "se" e "ma": fare software proprietario ti rende un individuo spregevole e soprattutto colpevole.




Ma come fai a dire ciò? :confused:


Perche' so qual e' l'humus in cui si e' formato Stallman, ovvero la cultura cyberanarchico degli anni '60 e '70. Un po' comunistoide ma in salsa americana. Per cui da un lato vuole liberta', dall'altra non disdegna il vil denaro.

La societa' che Stallman vuole ( a parole pero' ) non e' mai stata creta e lui ne e' cosciente. Ma sa che devi mirare alla luna per sperare di colpire il palazzo piu' vicino. Appena abbassi la cresta, il nemico si prende la mano con tutto il braccio.



Vuoi dire che tutte le invenzioni umane sono state condivise "alla Stallman"? :confused:


Le idee si. Tant'e' che non sono nemmeno brevettabili.



Scusa, ma questo mi fa solo dire: "doom and gloom!" :D


Si diceva lo stesso del Datagate.

Al potere non ci sono mai andati gli angeli, ma sempre e solo i demoni!

pabloski
01-11-2017, 15:08
Se non vedi il problema di un agenzia/stato che puo' imporre arbitrariamente il suo volere


Forse lo si puo' rendere piu' tangibile ricordando l'era delle monarchie assolute, dove i signorotti erano letteralmente proprietari dei plebei che vivevano nelle zone da loro controllate.

Molti non attualizzano che la democrazia di cui oggi godiamo e' stata costruita col sangue, combattendo contro invididui ed organizzazioni che avevano lo stesso modus agendi di alcune organizzazioni moderne.

Queste organizzazioni hanno un modo di ragionare quanto meno feudale.


Edit: ricordiamoci anche che nell'america delle "liberta'" e' avvenuto anche questo:

https://it.wikipedia.org/wiki/Maccartismo


Ma era per il bene della democrazia, per difenderla dai russi brutti, cattivi e puzzoni :D

Non lo sai che per difendere la democrazia e' anche lecito distruggerla? Sempre che a farlo siano i "buoni e giusti", altrimenti e' abuso, tirannia, dittatura.

s-y
01-11-2017, 16:12
tanto poi, a meno di neogrottologie, la vita vera va vissuta...
lo scrivo anche da persona non immune alla 'sega mentale'
il problema è che oggi sono seghe mentali multiple e autoreplicanti

casomai servirebbe un pò di relativizzazione delle epoche passate, che non è tutto buono o tutto cattivo, tutto bianco o tutto nero, tutto zero o tutto uno...

s-y
01-11-2017, 16:42
che più di tanto a stare di fronte ad un monitor non è che si possa fare, anzi la vera 'rivoluzione' sarebbe smettere di usare il mezzo tecnologico. che equivale al (figurato) andare a vivere in una grotta

non voleva e non vuole essere un attacco verso nessuno, ma personalmente ci vedo una contraddizione in termini, almeno potenziale

e non è che non sia interessato alla questione, anzi. solo che, chiedo, concretamente cosa si può fare, a parte la 'grottologia' che ho chiarito qui sopra?

zappy
01-11-2017, 16:50
tanto poi, a meno di neogrottologie, la vita vera va vissuta...
lo scrivo anche da persona non immune alla 'sega mentale'
il problema è che oggi sono seghe mentali multiple e autoreplicanti


io direi neogrottofilia :O :sofico:

pabloski
01-11-2017, 16:52
e non è che non sia interessato alla questione, anzi. solo che, chiedo, concretamente cosa si può fare, a parte la 'grottologia' che ho chiarito qui sopra?

La soluzione ce l'hanno data i nostri antenati ed e' la democrazia. Solo che...campa cavallo...a cercare di far capire alla gente di accendere i neuroni quando vanno e votare e mettersi attivamente in gioco nella vita politica, formando movimenti e partiti per cambiare le cose.

La gente preferisce la strada facile, quella dell'ozio. Poi pero' lo sport nazionale e' lamentarsi dell'operato di tutte le parti politiche.

s-y
01-11-2017, 17:01
eh appunto, campa cavallo nel senso che a informarsi o meno cambia quasi niente, dato che in regime democratico i meccanismi che generano il consenso di massa sono basati su tutto fuorchè il cervello

sembra remissivo, quasi reazionario, il mio discorso, ma è tutt'altro

s-y
01-11-2017, 17:11
Come soluzione base(che potrebbe essere non sufficiente, ma almeno andrebbe incontro a chi non ne vuole sapere di open source) gli stati nazionali dovrebbero esigere dalle aziende di IT di fare audit sul codice dei programmi critici e anche di servizi cloud che possono essere usati come strumenti di sorveglianza di massa. Ancora meglio sarebbe se si stabilisse un organismo sovranazionale demandato a tale mansione (un po come l'IAEA per l'energia nucleare).

Inoltre i grossi datacenter dovrebbero essere periodicamente vigilati da tale agenzia (anche qui in maniera similare a quello che fa l'IAEA con gli impianti nucleari).

Questo ad esempio sarebbe gia' qualcosa.

Poi per quel che mi riguarda la cosa migliore IMHO sarebbe, oltre a questo, aprire al pubblico qualsiasi cosa (locale o cloud che sia). Ma di questo ho gia' discusso ampiamente e non voglio tornare sulla questione.(che poi tanto so gia' come va a finire)

capisco, e concordo, ma... che possibilità ci sono che venga presa una direzione del genere? a me pare che anzi la situazione stia andando sempre più verso un tutti contro tutti, che è la nemesi dell'apertura condivisa

zappy
01-11-2017, 18:07
Come soluzione base(che potrebbe essere non sufficiente, ma almeno andrebbe incontro a chi non ne vuole sapere di open source) gli stati nazionali dovrebbero esigere dalle aziende di IT di fare audit sul codice dei programmi critici e anche di servizi cloud che possono essere usati come strumenti di sorveglianza di massa. Ancora meglio sarebbe se si stabilisse un organismo sovranazionale demandato a tale mansione (un po come l'IAEA per l'energia nucleare).

beh, anche gli "organismi sovranazionali" non sono esenti da critiche, interessi particolari, lobbismo, e orientamenti vari.
vedi giusto qlc giorno fa il servizio di report dove si evidenzia che il glifosato (erbicida) è cancerogeno secondo l'AIRC (Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro), mentre l'EFSA (Ente Europeo per la Sicurezza Alimentare) dice che è solo "possibile", ma guarda caso ha preso come base gli studi fatti da chi il glifosato lo produce...

zappy
01-11-2017, 18:18
Sicuramente come qualsiasi cosa fatta dall'uomo sarebbe imperfetta. Ma sempre molto meglio del anarco-liberismo de facto attuale.
si, ma meglio sarebbe se non dipendessimo (e fossimo tenuti per le palle) da questa o quella società privata estera (tanto x sw che per hw)
IMHO.
non a caso la cina ha la sua distro linux di stato.
in IT abbiamo miliardi di spesa x sw nella PA che non si parlano fra loro e che non si sa cosa fanno davvero...

zappy
01-11-2017, 19:58
L'open source e' parte della soluzione ma non e' risolutivo al 100%(e un organo sovranazionale a fare audit del codice open source non farebbe comunque male). Se non verifichi ANCHE i datacenter e l'elaborazione server-side dell'open source da solo te ne fai poco se la paura e' la diffusione di dati sensibili.
beh, si.
x i server, puoi anche crittare la roba prima di metterla sul server, a quel punto il datacenter può anche tenerlo l'isis, no?