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View Full Version : Polemica Battlefield 1: gli alpini criticano la missione sul Grappa


Redazione di Hardware Upg
22-10-2016, 09:31
Link alla notizia: http://gaming.hwupgrade.it/news/videogames/polemica-battlefield-1-gli-alpini-criticano-la-missione-sul-grappa_65275.html

Il presidente dell'Associazione Nazionale Alpini ed un consigliere regionale del Veneto hanno espresso forti critiche circa alcune scelte stilistiche fatte dagli autori del nuovo sparatutto Battlefield 1.

Click sul link per visualizzare la notizia.

Korn
22-10-2016, 09:56
polemica inutile e sterile, con la stessa logica non si dovrebbe fare giochi su qualunque guerra o avvenimento violento, non credo sia intenzione dei dice di dissacrare quegli avvenimenti

AlexSwitch
22-10-2016, 10:21
Dipende dalle varie sensibilità di ciascuna Nazione e all'evento a cui ci si riferisce...
Parecchi giochi di guerra ambientati in campagne sanguinosissime ( Stalingrado, sbarco in Normandia, solo per citare le due più famose ) sono celebrativi della vittoria finale conseguita, dove il cordoglio e il ricordo di centinaia di miglia di vittime è " corroborato " dall'epica dell'eroismo e dell'azione.
Azione che nel primo conflitto mondiale è mancata quasi completamente visto che è stata una guerra di trincea crudele, dove se non si moriva per i gas al cloro, per l'artiglieria pesante e le mitragliatrici ( campagna della Marna, Verdun, Ipres, etc. ), si moriva per macerazione nel fango tra malattie e deperimento.
L'eroismo, e forse da qui deriva la reazione, era nel sopravvivere a condizioni estreme anche e soprattutto quando non si combatteva viso a viso, nel portare pezzi di artiglieria pesante sui ghiacciai e sulle cime delle vette alpine, nello scavare gallerie nella roccia per piazzare enormi mine. Ridurre tutto ciò ad episodi per la trama di un videogame " spara-spara " può aver urtato la sensibilità di chi vuole tramandare la vera storia di determinati eventi.

mirkonorroz
22-10-2016, 11:04
Sentire parlare di campi di battaglia come (quasi per definizione) luoghi sacri mi ha fatto venire un po' i brividi.
Sono andato su wikipedia per vedere come si e' evoluto il concetto di sacro e devo dire che sono rimasto sorpreso. Praticamente allargato anche "fuori dall'ambito religioso"*. Spero che i due personaggi in questione lo intendessero in questo "ultimo modo"*, altrimenti siamo messi proprio male.

Gio22
22-10-2016, 11:23
E come reagiranno i nostri imberbi compatrioti?

ovviamente comprando il gioco e dunque finanziando chi usa un pezzo di storia dell'italia per farci i soldi.


Cosi va il mondo nel "civile" e "progredito" XXI secolo.

Antostorny
22-10-2016, 11:27
Per la prima volta viene sviluppato un fps (bellissimo tra l'altro) in cui sono presenti pure gli italiani ed arriva puntualmente l'inutile polemica di qualcuno :doh: .

Se la logica fosse questa non sarebbero mai esistititi videogame di guerra :mbe: (mi riferisco a quella con fatti realmente accaduti, non fittizi).

AlexSwitch
22-10-2016, 11:28
Ovviamente si intende " sacralità " laica... Ovvero quella legata al ricordo di migliaia e migliaia di giovani morti. Basta leggere le cronache e la storia per rendersi conto di cosa effettivamente è stato il primo conflitto mondiale sui campi di battaglia... Il paesaggio di Verdun e delle colline della regione Champagne/Ardenne è stato ridisegnato dai proiettili delle bombarde, degli obici e dei cannoni pesanti. In alcuni momenti il terreno, durante gli assalti più feroci verso le postazioni nemiche, era letteralmente intriso dal sangue e cosparso dai brandelli dei fanti colpiti dallo scoppio delle granate. Il tutto per conquistare o riconquistare poche centinaia di metri di terreno.
Penso che parte della critica sia anche in questo, nella mancanza quasi totale del background storico dei fatti accaduti e delle condizioni in cui si doveva combattere... I ragazzini di oggi quando giocheranno a Battlefield penseranno magari che la campagna del Grappa sia stata solamente un susseguirsi di assalti di arditi ( meno dell'1% degli effettivi che hanno combattuto ) che hanno determinato la vittoria della battaglia o della campagna, quando così non è stato.
Soprattutto, ripeto, per la dinamica che ha caratterizzato i combattimenti della prima GM!!
Ci vuole ben più di un disegno o di una animazione digitale per commemorare queste cose... Ma oggi giorno viviamo in una società immemore, dove la storia non ha più valore e non viene più insegnata come si dovrebbe fare.

s-y
22-10-2016, 11:31
il concetto di 'sacro' e' nient'altro che una coperta per addolcire la cruda realta' dei fatti, e cioe' che decine di migliaia di ragazzini sono stati mandati al macello perche' cosi' 'doveva essere'

scritto questo, conosco bene la zona per motivi cicloamatoriali, e non posso dire che passare in certe strade mi lasci indifferente, ma appunto col distinguo di cui sopra

tutto il resto, mi riferisco al 'politico', sono cagate (che fanno perfettamente gioco rispetto ad altre regole, piu' attuali...)

AlexSwitch
22-10-2016, 11:32
Per la prima volta viene sviluppato un fps (bellissimo tra l'altro) in cui sono presenti pure gli italiani ed arriva puntualmente l'inutile polemica di qualcuno :doh: .

Se la logica fosse questa non sarebbero mai esistititi videogame di guerra :mbe: (mi riferisco a quella con fatti realmente accaduti, non fittizi).

Personalmente, per quanto ho scritto nei mie post, la polemica non la ritengo inutile... Cosa ci sarà di istruttivo, ai fini del contesto di ambientazione, in un fps? Nulla... Di ludico parecchio... Peccato che nei fatti realmente accaduti ci sono stati anche morti reali e tutto il resto... Magari questa polemica è servita a risvegliare qualche stimolo ad informarsi e a risvegliare qualche " curiosità ", chiamiamola così, su come effettivamente sono andate le cose...

AlexSwitch
22-10-2016, 11:37
il concetto di 'sacro' e' nient'altro che una coperta per addolcire la cruda realta' dei fatti, e cioe' che decine di migliaia di ragazzini sono stati mandati al macello perche' cosi' 'doveva essere'

scritto questo, conosco bene la zona per motivi cicloamatoriali, e non posso dire che passare in certe strade mi lasci indifferente, ma appunto col distinguo di cui sopra

tutto il resto, mi riferisco al 'politico', sono cagate (che fanno perfettamente gioco rispetto ad altre regole, piu' attuali...)

La crudeltà della guerra è nella sua natura ed è un dato di fatto... Ma la sacralità qui si fonde col rispetto di chi è morto e non nelle ragioni del perchè, ovvero della politica che ha provocato il conflitto.

s-y
22-10-2016, 11:47
la retorica dell'eroe trovo che sia il modo peggiore per mancare di rispetto, soprattutto perche' svia rispetto al 'vegognoso' punto focale. che tra l'altro esiste ancora...

chiarisco, non e' che non ne comprendo la 'logica', ma non vuol dire che non sia il caso di ragionarci 'fuori di etichetta'. intendo in generale

e ribadisco che oltre ai discorsi sui diciamo 'massimi sistemi', in questo caso si incastrano questioni di natura ben diversa, di mero opportunismo politico. quindi 'rispondo' solo alla polemica politica.

mirkonorroz
22-10-2016, 11:49
Io l'unico gioco di guerra nell'insieme {moderno,contemporaneo} che gioco, ed anche molto poco, e' COH. Con il resto mi sento un po' a disagio e sono pure contrario alla loro realizzazione, non li ritengo in ogni caso opportuni.
Non so se, paradossalmente o no, massacrarsi nei VG medioevali o precedenti, invece mi diverte :stordita:
Poi c'e' il fantasy che taglia la testa al toro (poveretto pure quello :cry:).
Mah... ognuno e' fatto un po' a suo modo.

sintopatataelettronica
22-10-2016, 12:17
polemica inutile e sterile, con la stessa logica non si dovrebbe fare giochi su qualunque guerra o avvenimento violento, non credo sia intenzione dei dice di dissacrare quegli avvenimenti

Premetto che son contrario per principio alla censura..
Ma non credo che in questo caso si tratti solo di inutile e sterile polemica quella degli alpini.. è banalizzante e superficiale vederla così.
Invece c'è qualcosa di rilevante.. di autentico in quelle perplessità ..

Perché, alla fine, nel gioco lo scenario del Grappa sarà solo un'arena multiplayer come tutte le altre.. in cui la gente si sparerà all'infinito per meri fini ludici e competitivi.. fregandosene della storia e del posto.. per cui non trovo così fuori luogo o sterilmente ottuso quello che civilmente gli alpini hanno criticato.

sintopatataelettronica
22-10-2016, 12:21
E, in secondo luogo, si ha sempre la sensazione che non si conosca lo spessore artistico e narrativo dei videogiochi moderni, che non badano sicuramente solamente all'azione ma che vogliono anche trasmettere l'enfasi e l'accuratezza storica, come sanno apprezzare molti fan di storia.

Questo lo trovo inadeguato, nel contesto specifico.
Può essere vero in alcuni casi (e non sempre è così.. tra l'altro)..

In ogni caso spessore artistico e narrativo ci può essere (eventualmente) solo in un videogioco singleplayer story-driven.. non è certo possibile .. in un'arena multiplayer, che lo scenario del Grappa alla fine è solo quello .

Uakko
22-10-2016, 12:25
Questo qui è il solito "parla parla" che fa vittimismo solo per un po' di rilevanza mediatica da qualche parte. Ma ai bimbominkielli brufolosi non gliene frega un cippa di chi è morto nell'avanti Baudo per la nazione, vuole solo giocare ai videogame.

demon77
22-10-2016, 12:35
Premetto che son contrario per principio alla censura..
Ma non credo che in questo caso si tratti solo di inutile e sterile polemica quella degli alpini.. è banalizzante e superficiale vederla così.
Invece c'è qualcosa di rilevante.. di autentico in quelle perplessità ..

Perché, alla fine, nel gioco lo scenario del Grappa sarà solo un'arena multiplayer come tutte le altre.. in cui la gente si sparerà all'infinito per meri fini ludici e competitivi.. fregandosene della storia e del posto.. per cui non trovo così fuori luogo o sterilmente ottuso quello che civilmente gli alpini hanno criticato.

Guarda.. secondo me il nocciolo della questione è che gli avvenimenti del Grappa sono abbastanza recenti da essere ancora percepiti a livello personale da molte persone.
Da qui la polemica.. alla fine se porovo a mettermi nei panni di chi ha vissuto direttamente o indirettamente quegli avvenimenti posso anche capire che dia un po' fastidio che siano usati come scenario di un videogioco.

Phoenix Fire
22-10-2016, 13:00
Guarda.. secondo me il nocciolo della questione è che gli avvenimenti del Grappa sono abbastanza recenti da essere ancora percepiti a livello personale da molte persone.
Da qui la polemica.. alla fine se porovo a mettermi nei panni di chi ha vissuto direttamente o indirettamente quegli avvenimenti posso anche capire che dia un po' fastidio che siano usati come scenario di un videogioco.
potrei essere d'accordo su questo ragionamento, però in tutti gli altri giochi di guerra in cui la zona x veniva usata come territorio di battaglia nessuno si è lamentato, solo in italia escono queste cose, un po esagerate, in quanto non è (da quanto sembra) una riproduzione offensiva, semplicemente vengono simulate alcune battaglie. Avessero protestato solo per l'arena multiplayer già sarebbe stato diverso
Giusto!
Per una volta che fanno un videogioco dove si ricordano che esiste anche l'Italia nel mondo lamentiamoci. :asd:
vabbè se se la ricordano solo per offenderla preferisco che se la dimenticano , non mi sembra questo il caso ovviamente

sintopatataelettronica
22-10-2016, 13:12
potrei essere d'accordo su questo ragionamento, però in tutti gli altri giochi di guerra in cui la zona x veniva usata come territorio di battaglia nessuno si è lamentato, solo in italia escono queste cose, un po esagerate,

Non sono sicuro che in nessun altro paese ci siano state lamentele su situazioni simili: penso sia capitato.. magari; solo che visto che siamo in italia e leggiamo hardwareupgrade.it e non hardwareupgrade.fr magari nemmeno lo sappiamo :D

in quanto non è (da quanto sembra) una riproduzione offensiva, semplicemente vengono simulate alcune battaglie. Avessero protestato solo per l'arena multiplayer già sarebbe stato diverso

Magari se era una campagna singleplayer.. poi vederla ricostruita storicamente e in maniera fedele avrebbe potuto far cambiare loro idea..

Il punto, però, resta lo stesso, in questo caso: lo scenario del Grappa in questo gioco, è solo un'arena multiplayer, non è una campagna, non vengono "simulate" le battaglie.. il Grappa è solo l'ambientazione usata.. un mero scenario.. in cui la gente si ammazzerà a fini ludici e competitivi e basta, come in qualsiasi arena analoga.

Per cui penso che il mio ragionamento ci stia tutto comunque, a prescindere dalla consapevolezza o meno che avessero gli alpini del gioco quando hanno espresso le loro lamentele e preoccupazioni.

floc
22-10-2016, 13:13
quante balle... Al posto di apprezzare l'omaggio e la giusta "pubblicita' " ad una battaglia storica magari poco nota c'e' sempre chi e' "contro".

GTKM
22-10-2016, 13:35
quante balle... Al posto di apprezzare l'omaggio e la giusta "pubblicita' " ad una battaglia storica magari poco nota c'e' sempre chi e' "contro".

Solo questa ci mancava. Vuoi pubblicizzare una battaglia storica poco nota, così, magari, da concedere un tributo alle vittime? Bene, allora fai una campagna single player in cui la riproduzione storica è fedele totalmente. PUNTO.

paoloff
22-10-2016, 13:48
caro favero, la cosa più importante è il ricordo, e se un videogioco può fare anche solo accennare, per poi interessare su quanto accaduto sul grappa, ben venga. Altrimenti anche gli "insani divertimenti" quali possono essere stati libri, film e romanzi dovrebbero essere banditi! forse che lei non comprende questi nuovi strumenti? (il mio è un azzardo ovviamente...)

Gio22
22-10-2016, 14:12
giusto!

propongo un videogioco sull' holodomor o sulla shoa.
Se qualcuno si offende,pazienza. L'importante è il ricordo. E noi lo omaggiamo videogiocandoci.

Wolland
22-10-2016, 14:30
Che a nessuno venga in mente di speculare sulle fosche vicende di un ragazzo del ghetto che, tradito dalla famiglia e dagli amici, riesca infine a imporsi come criminale d'eccezione! Nessun rispetto per i morti ammazzati nei ghetti, e contemporaneamente diseducazione per i più piccoli! :ncomment:

Come se poi potesse venirne fuori un capolavoro :mad:

sintopatataelettronica
22-10-2016, 14:53
Che a nessuno venga in mente di speculare sulle fosche vicende di un ragazzo del ghetto che, tradito dalla famiglia e dagli amici, riesca infine a imporsi come criminale d'eccezione! Nessun rispetto per i morti ammazzati nei ghetti, e contemporaneamente diseducazione per i più piccoli! :ncomment:

Sì, ma questo paragone non c'entra davvero una virgola con le lamentele degli alpini e la questione in oggetto di discussione.. è del tutto fuori luogo e contesto, come il miele e il ketchup in un'amatriciana.

Wolland
22-10-2016, 15:05
Sì, ma questo paragone non c'entra davvero una virgola con le lamentele degli alpini e la questione in oggetto di discussione.. è del tutto fuori luogo e contesto, come il miele e il ketchup in un'amatriciana.

Chiedilo ai parenti delle vittime nei ghetti :( Farci un videogioco, tzè.

monster.fx
22-10-2016, 15:17
Ragazzi,storia recente o meno, allora dovremmo abolire tutti i giochi ambientati della seconda guerra mondiale, partendo da Wolfstein in poi.
Sai quanti soldati tedeschi e non solo sono venuti a mancare ... e ci facciamo pure un gioco.
O non facciamo più simulatori di aerei perché sai quanti aerei cadono ogni anno?O giochi automobilistici in quanto ci sono 1500 morti per incidenti stradali.
Dai su siamo seri. Non sono questi i problemi.
Il ricordare le perdite di un conflitto è una cosa.
Se avessero ambientato il tutto in Afghanistan andava bene?Non è anche li questione di etica?

MAH!!!

riuzasan
22-10-2016, 15:21
Ma smettetela.
E' un videogioco.
Ci sono milioni di titoli ambientati a Bagdad, Russia, Afgainstan, USA etc, IN MILIONI DI POSTI REALI AL MONDO, e solo in Italia dobbiamo sparare queste misere cretinate da gente del 1800 che aborriva il cinema o vecchi degli anni 40 che vedevano il rock come la musica di satana.
Ma per favore.

andry18
22-10-2016, 15:23
A questo punto che si smetta anche di fare film o scrivere libri su avvenimenti tragici come questi. Ma che ragionamento è? :doh:

sintopatataelettronica
22-10-2016, 15:23
Chiedilo ai parenti delle vittime nei ghetti :( Farci un videogioco, tzè.

Vabbè. .se non hai manco voglia di leggere e di pensare.. e capire ciò che si sta discutendo.. buon per te, continua a commentare a caso

E il tuo esempio continua a non c'entrare davvero nulla.. con il caso in oggetto.

k52n
22-10-2016, 15:32
Non vedo il motivo per tutta questa indignazione, cosa c'é? Tutti patrioti all' improvviso perche viene toccato il sacro suolo italico impuro e intoccabile? Come mai non vedo tutte queste perplessità in altri giochi di guerra, magari ambientati anche in altri paesi, non so, gli italiani devono sempre farsi distinguere per stupidaggini con discorsi sterili e senza senso. Battlefield é un gioco e come tale deve intrattenere, lo scopo principale é quello non di onorare i caduti in guerra e fare lezioni di storia digitali. É un gioco cristo santo, trattatelo come tale senxa tanta finta polemica

sintopatataelettronica
22-10-2016, 15:32
Ragazzi,storia recente o meno, allora dovremmo abolire tutti i giochi ambientati della seconda guerra mondiale, partendo da Wolfstein in poi.
Sai quanti soldati tedeschi e non solo sono venuti a mancare ... e ci facciamo pure un gioco.

A questo punto che si smetta anche di fare film o scrivere libri su avvenimenti tragici come questi. Ma che ragionamento è? :doh:

A parte che sembra che nessuno legga bene i commenti degli altri, io son contro ogni tipo di censura..

Quel che volevo suggerire come spunto di riflessione.. è che non liquiderei come una stronzata, come la solita critica sterile e ottusa nei confronti dei videogiochi, la questione posta dagli alpini.

Cioè: non è che hanno fatto un film o telefilm su un evento (con una storia).. e nemmeno una campagna singleplayer scriptata in cui gli eventi sono ricostruiti e allora potrebbe avercelo questo valore narrativo ed artistico: qui han solo creato un'arena multiplayer come tutte le altre sfruttando il Grappa come scenario.. tutto qui.

Per me .. liberissimi di farlo, eh ? Ho solo trovato degne di considerazione e di rispetto le lamentele degli alpini.. e non sterilmente stupide od ottuse.. come le avete liquidate in molti.

Tante altre polemiche veramente idiote sui videogiochi (GTA, MAFIA, chi più ne ha più ne metta) le ho trovate veramente inaccettabili e abissalmente stupide pure io... eh! :D

sintopatataelettronica
22-10-2016, 15:35
Non vedo il motivo per tutta questa indignazione, cosa c'é? Tutti patrioti all' improvviso perche viene toccato il sacro suolo italico impuro e intoccabile? Come mai non vedo tutte queste perplessità in altri giochi di guerra, magari ambientati anche in altri paesi, non so, gli italiani devono sempre farsi distinguere per stupidaggini con discorsi sterili e senza senso. Battlefield é un gioco e come tale deve intrattenere, lo scopo principale é quello non di onorare i caduti in guerra e fare lezioni di storia digitali. É un gioco cristo santo, trattatelo come tale senxa tanta finta polemica

Io non sono indignato affatto, e son contro (quasi) ogni tipo di censura: ho solo trovato che questa non era la solita stronzata sterile contro i videogiochi e la violenza in essi come tante altre, ma che, considerato ciò che lo scenario del Grappa è nel gioco (un'arena multiplayer come tutte le altre) .. le considerazioni degli alpini ci potevano pure stare.. fine ;)

-Vale-
22-10-2016, 15:38
e certo fino a quando fanno videogiochi ambientati nei paesi arabi dove ancora in questo momento succedono guerre e massacri tutto ok.......

quando si va a ripescare avvenimenti storici accaduti nella parte del mondo "perbene" subito si punta il dito .....

:rolleyes:

andry18
22-10-2016, 15:43
Il fatto che il pensiero sia definito bigotto è dato dal fatto che considera l'utilizzo di location reali in un gioco di guerra come un sacrilegio ed un'offesa ai caduti del posto
Cosa che non è affatto vera, visto che è un gioco volutamente leggero e come tale va trattato (parlo dell'aspetto multiplayer, del quale avranno visto uno spezzone da 5 minuti per gridare allo scandalo)

Ad ogni modo su una frase ci troviamo tutti d'accordo, poi dipende dall'interpretazione: troppa grappa

monster.fx
22-10-2016, 15:44
A parte che sembra che nessuno legga bene i commenti degli altri, io son contro ogni tipo di censura..

Quel che volevo suggerire come spunto di riflessione.. è che non liquiderei come una stronzata, come la solita critica sterile e ottusa nei confronti dei videogiochi, la questione posta dagli alpini.

Cioè: non è che hanno fatto un film o telefilm su un evento (con una storia).. e nemmeno una campagna singleplayer scriptata in cui gli eventi sono ricostruiti e allora potrebbe avercelo questo valore narrativo ed artistico: qui han solo creato un'arena multiplayer come tutte le altre sfruttando il Grappa come scenario.. tutto qui.

Per me .. liberissimi di farlo, eh ? Ho solo trovato degne di considerazione e di rispetto le lamentele degli alpini.. e non sterilmente stupide od ottuse.. come le avete liquidate in molti.

Tante altre polemiche veramente idiote sui videogiochi (GTA, MAFIA, chi più ne ha più ne metta) le ho trovate veramente inaccettabili e abissalmente stupide pure io... eh! :D

Sarebbe come fare Popolous ambientato a Pompei, dove decidi ogni tanto di far capitare un cataclisma e scateni il vulcano ... sai quanti morti ha fatto il Vesuvio?
Avrei trovato più inaccettabile ambientare un gioco "storico" con una storia che ricalchi quegli avvenimenti, che una mappa libera di un gioco multiplayer.
Quanti giochi di guerra ambientati in Vietnam, in Siria o altri luoghi ancora caldi(visto che si parla di storia recente) sono stati prodotti? Tanti e nessuno si è lamentato o ha gridato allo scandalo.
Se ambientassero un Assassin's Creed a Bologna diremmo tutti ...non fatelo perché c'è stata la bomba nel 1980?

Apprezziamo che ci vengano riconosciuti dei luoghi ancora oggi da ricordare per tutte le persone che hanno lottato anche per noi.

ziobepi
22-10-2016, 15:47
Non sapevo della missione sul Grappa,
bella l'ambientazione italiana,
mi tocca comprarlo! :D

Ricordo ancora lo sbarco a Omaha Beach di Medal of Honor,
inutile fare i bigotti sulle ambientazioni storiche...

benderchetioffender
22-10-2016, 15:50
dato che io ai piedi del Grappa ci abito, posso dirvi che IMHO qui tutta questa sacralità "offesa" dalla citazione videoludica sia oggettivamente esagerata

per gli alpini qua è come se parlassimo della Mecca dei musulmani, ma su tutto!*
cioè qui è tutto un pò troppo pompato da un lato (alla parte pomposa e orgogliosa della cosa**) e non pompato nella maniera piu positiva

il centenario della WW I è iniziato l'anno scorso eppure pochissimo a livello di pianificazione turistica è stato fatto, nonostante ci siano e ci saranno molti parenti delle vittime ancora sepolti nei cimiteri di guerra su in montagna e che saranno in zona, commemorazioni and so on...

tornando al videogioco, benvenga, è pubblicità di un reale teatro di una guerra sanguinosa, benvenga che se anche un solo videogiocatore si trovasse in zona e magari viene colto dalla curiosità di approfondire l'argomento, sarà sempre un vittoria per la storia e la cultura, anche per la Pace, perchè quando ti trovi di fronte alla crudeltà della storia passata è praticamente impossibile rimanere impassibili.


* che peraltro ormai, se sono in 5 ad essere ancora vivi i veri combattenti dell'epoca son tanti....

**quando c'è parecchio da vergognarsi delle porcate fatte da entrambe le fazioni in realtà....

sintopatataelettronica
22-10-2016, 15:56
Avrei trovato più inaccettabile ambientare un gioco "storico" con una storia che ricalchi quegli avvenimenti, che una mappa libera di un gioco multiplayer.
Quanti giochi di guerra ambientati in Vietnam, in Siria o altri luoghi ancora caldi(visto che si parla di storia recente) sono stati prodotti? Tanti e nessuno si è lamentato o ha gridato allo scandalo.
Se ambientassero un Assassin's Creed a Bologna diremmo tutti ...non fatelo perché c'è stata la bomba nel 1980?

Continua a non c'entrare niente, tutto questo, secondo me.
E nemmeno il posto in sé, c'entra: se avessero ambientato un gioco di sci negli stessi posti nessuno avrebbe detto niente.
E' che lì si usa il luogo PER gli eventi storici accaduti..
E quindi, nel tuo esempio su Bologna, è come se uno volesse creare una mappa multiplayer con scenario la stazione di bologna nel 1980 da farla esplodere per primi rispetto alla squadra avversaria ..
E questo, è ben diverso da ambientarci un'Assassin Creed ;)

E poi io mica ho detto che condivido l'opinione degli alpini.. solo che le riconosco una sua dignità : )

Apprezziamo che ci vengano riconosciuti dei luoghi ancora oggi da ricordare per tutte le persone che hanno lottato anche per noi.

Con questa frase banale e retorica ti contraddici da solo: a prescindere che non ci vedo che dignità possa dare a un luogo e a degli eventi storici un'arena multiplayer in cui fraggarsi bestemmiando... il succo del discorso è che se un gioco deve essere solo un'esperienza ludica slegata dalla realtà e dagli eventi (e io lo penso) allora poi parlare di rispetto "per tutte le persone che hanno lottato per noi" .. è un assurdo controsenso :D

s-y
22-10-2016, 16:40
io, ripeto giusto per esigenza mia di essere compreso completamente, ho risposto esclusivamente (e ovviamente, platonicamente) alla evidente strumentalizzazione dell'esponente politico, con metodi peraltro simili a quelli usati in altri ambiti (anche questo potrebbe fare riflettere...). nel merito ci potrebbe anche essere altro da aggiungere ma preferisco abbozzarla qui

Personaggio
22-10-2016, 18:55
Tutte polemiche inutili. E' un videogioco! Punto! Non un libro di storia!
Ma è tipico italiano, immaginatevi una serie televisiva tipo "24 ore" ambientata in Italia, dove 1o ministro o Presidente, che in una stagione si e l'altra no sono terroristi. Ci sarebbe almeno una interrogazione parlamentare se non si arrivasse alla censura...

floc
22-10-2016, 19:05
Solo questa ci mancava. Vuoi pubblicizzare una battaglia storica poco nota, così, magari, da concedere un tributo alle vittime? Bene, allora fai una campagna single player in cui la riproduzione storica è fedele totalmente. PUNTO.

eh si dai allora eliminiamo tutti i film che non sono storicamente fedeli perche' non sono degni di rappresentare certi fatti... Dai su... Ripeto, solita strumentalizzazione, la gente non ha ancora accettato il videogioco come mezzo per trasmettere qualcosa oltre che un semplice sistema di lucro. E Leggere commenti del genere su hwu fa male.

sintopatataelettronica
22-10-2016, 19:06
Tutte polemiche inutili. E' un videogioco! Punto! Non un libro di storia!
Ma è tipico italiano, immaginatevi una serie televisiva tipo "24 ore" ambientata in Italia, dove 1o ministro o Presidente, che in una stagione si e l'altra no sono terroristi. Ci sarebbe almeno una interrogazione parlamentare se non si arrivasse alla censura...

Anche qui.. parlar per parlare ... e basta.
Serie tipo "24" non le facciamo perché non siamo proprio in grado, solo per quello :D

Ma fiction brutte che parlano di mafia e coinvolgimenti di politici e infiltrazioni.. ne han prodotte anche troppe .. e purtroppo non le hanno censurate, sono anche andate in onda.. (andavano censurate per indecenza qualitativa e banalità e mal recitazione ) :D :D :D

*Pegasus-DVD*
22-10-2016, 19:42
Ragazzi,storia recente o meno, allora dovremmo abolire tutti i giochi ambientati della seconda guerra mondiale, partendo da Wolfstein in poi.
Sai quanti soldati tedeschi e non solo sono venuti a mancare ... e ci facciamo pure un gioco.
O non facciamo più simulatori di aerei perché sai quanti aerei cadono ogni anno?O giochi automobilistici in quanto ci sono 1500 morti per incidenti stradali.
MAH!!!

proprio la stessa cosa guerra e incidenti .......

nickname88
22-10-2016, 20:31
L'esercito più scarso della storia e che ha rappresentato la vergogna nei 2 conflitti mondiali adesso si sentono offesi e hanno addirittura delle pretese ?

lucusta
22-10-2016, 20:32
invece di gridare allo scandalo avrebbero dovuto ringraziare per aver dato la possibilità di sfruttare l'occasione per ricordare agli altri italiani cosa e' successo realmente, e che la finzione di un videogame, come quella di un film, non potrà mai trasmettere...
che la guerra e' inutile, sia per chi vince che per chi perde, e che e' meglio giocarla che farla...

ma probabilmente si fanno la bocca piena di parole senza averne alcun diritto, perche' i tanti giovani che son morti in quegli eventi non erano certo loro.

greyhound3
22-10-2016, 21:32
E come reagiranno i nostri imberbi compatrioti?

ovviamente comprando il gioco e dunque finanziando chi usa un pezzo di storia dell'italia per farci i soldi.


Cosi va il mondo nel "civile" e "progredito" XXI secolo.
peró quando si uccidono i tedeschi nello sbarco in normandia tutto ok vero?

ziobepi
22-10-2016, 21:36
peró quando si uccidono i tedeschi nello sbarco in normandia tutto ok vero?

L'ho già citato io :)

https://www.youtube.com/watch?v=ZY5XAjEwtBs
Una delle rappresentazione videoludiche più epiche di sempre :)

Gio22
22-10-2016, 22:51
peró quando si uccidono i tedeschi nello sbarco in normandia tutto ok vero?

no,nemmeno quello. Io rispetto tutti i caduti di tutte le parti in conflitto, e non mi abbandono nemmeno a quella pelosa e stucchevole retorica che ho letto nei precedenti commenti.

15 anni fa ho giocato un simulatore di guerra chimato: OPERATION FLAHSPOINT - Cold war crisis.
E per chi non lo sapesse si basa su di un conflitto fittizio,nonostante ciò è il più bel gioco di guerra esistente (IMHO - superato forse da arma II).

Non c'è bisogno di andare a tirare fuori i morti dalle fosse per fare un buon VG, ma è difficile spiegarlo a dei nerd cresciuti in un clima culturale,a quanto leggo, anti-nazionalista e basato sul disprezzo dei propri antenati.

Gio22
22-10-2016, 23:10
Poi cmq era ingiusta anche la serie Medal of honor (ma esiste ancora?) che speculava sui morti della WWII ...sbarco in normandia ,guerra nel pacifico ecc ecc.

Quindi non è nemmeno questione di avere un debole per quel videogioco piuttosto che un altro.
Tutti quegli sviluppatori che speculano sui morti dei passati conflitti confermano il detto che vuole che il sangue della storia asciughi in fretta.

PS
sarebbe anche l'occasione che alcuni oltre a giocare a sto battlefield,andassero a visitare gli ossari della grande guerra. Fanno una certa impressione.

Gnubbolo
22-10-2016, 23:53
scomodiamo europa universalis dove si può convertire la cultura di una regione spendendo punti diplomatici.. insomma la consideriamo una pulizia etnica videoludica ?

ThePonz
23-10-2016, 00:47
per tutti quelli che 'solo in Italia ste cose', ricordo che per Medal of Honor (2010) si sollevò un polverone negli usa perché nel il multiplayer si andava ad impersonare soldati americani contro guerriglieri talebani..
e il polverone fu talmente fitto ed erosivo, che i dev furono costretti a rinominare i talebani in 'opfor' (opposing force), anche se ambientazioni e skin dei personaggi non lasciavano comunque alcun dubbio su chi fossero questi fantomatici 'nemici'


detto questo, mi trovo in pieno accordo con sintopatataelettronica

MacNavy
23-10-2016, 01:25
#45

@nickname88

Non dire cazzate! Scarsi? L'esercito Italiano, secondo a nessuno. Chiedi scusa.

wolverine
23-10-2016, 01:38
Mah, fosse il primo gioco di guerra che tratta battaglie realmente avvenute. :mbe:
Altra pubblicità extra per battlefield. :boh:

maxsy
23-10-2016, 02:57
#45

@nickname88

Non dire cazzate! Scarsi? L'esercito Italiano, secondo a nessuno. Chiedi scusa.

ahimè credo che ha ragione nickname88.

il lato positivo è che fin quando siamo stati alleati dei tedeschi (WWII) abbiamo contribuito indebolendo le capacità offensive delle esercito tedesco dato che hitler doveva, spesso, inviare truppe in nostro soccorso.

altrimenti possiamo parlare dei crimini di guerra italiani ;)

GTKM
23-10-2016, 08:09
ahimè credo che ha ragione nickname88.

il lato positivo è che fin quando siamo stati alleati dei tedeschi (WWII) abbiamo contribuito indebolendo le capacità offensive delle esercito tedesco dato che hitler doveva, spesso, inviare truppe in nostro soccorso.

altrimenti possiamo parlare dei crimini di guerra italiani ;)

Tanto scarsi che ebbero la totale ammirazione da parte di Rommel il quale, invece, ne criticava generali ed equipaggiamenti.

Gio22
23-10-2016, 08:29
il soldato tedesco ha stupito il mondo, quello italiano ha stupito quello tedesco (cit.)

smanet
23-10-2016, 08:50
il soldato tedesco ha stupito il mondo, quello italiano ha stupito quello tedesco (cit.)

Citazione di Rommel, per i Bersaglieri e non gli Alpini:

https://it.wikipedia.org/wiki/102%C2%AA_Divisione_motorizzata_%22Trento%22

andry18
23-10-2016, 09:27
Rommel passava spesso dal denigrare all'elogiare gli italiani a seconda delle situazioni. Prenderne una frase, storpiarla e considerarla a valenza universale è quanto di meglio si possa fare per cadere nella disinformazione più assoluta, sia essa volontaria o causata da un problema di ignoranza a monte

Ad ogni modo che l'esercito in sé sia stato il peggiore se comparato a quello delle altre grandi potenze non credo possa essere oggetto di discussione, e se da un lato il valore e la capacità di adattamento del soldato medio ha permesso di tirare a campare quel tanto che basta per dire che l'Italia ha partecipato attivamente alla guerra, dall'altro con armi ed equipaggiamenti della WWI o precedenti e una carenza di praticamente tutto data la disorganizzazione generale del nostro paese a scendere in guerra, reputare quello Italiano tra i migliori eserciti che hanno preso parte al conflitto è da idioti.

PS: il problema principale è che è stata l'Italia stessa a considerarsi una grande potenza quando in realtà non lo era affatto (e non lo è mai stata), ne consegue che se comparata alle grandi potenze (quelle vere) ne risulta umiliata sotto praticamente tutti gli aspetti
Il resto è propaganda, che alcuni si portano fino ai giorni nostri, per chissà quale motivo

Giovamas
23-10-2016, 12:33
Quoto Andry. Raga da ex Alpino vi dico che il Grappa così come tutti i fronti e pseudo offensive della prima guerra furono dei giganteschi carnai e basta. Esercito disorganizzato mandato al massacro. E dire che si dedicano viali a quei macellai come Cadorna! Ma gli Alpini singolarmente si comportarono in modo eroico. Ben vengano ricordati anche in un videogame di levatura mondiale.. mi piacerebbe anche qualcosa sulla ritirata del Don a Nikolajevka con "Joska la Rossa" o Ultima Notte come motivo musicale. Ed anche qua furono mandate truppe di montagna nelle immense pianure russe, fatte a pezzi dall'Armata Rossa ma sempre rispettate anche dal nemico. Viva gli Alpini!

AlexSwitch
23-10-2016, 13:02
Quoto Andry. Raga da ex Alpino vi dico che il Grappa così come tutti i fronti e pseudo offensive della prima guerra furono dei giganteschi carnai e basta. Esercito disorganizzato mandato al massacro. E dire che si dedicano viali a quei macellai come Cadorna! Ma gli Alpini singolarmente si comportarono in modo eroico. Ben vengano ricordati anche in un videogame di levatura mondiale.. mi piacerebbe anche qualcosa sulla ritirata del Don a Nikolajevka con "Joska la Rossa" o Ultima Notte come motivo musicale. Ed anche qua furono mandate truppe di montagna nelle immense pianure russe, fatte a pezzi dall'Armata Rossa ma sempre rispettate anche dal nemico. Viva gli Alpini!

Basterebbe leggere qualche buon libro di studi strategici o di storia della prima guerra mondiale per capire che le tattiche di combattimento erano, per tutti gli eserciti, condizionate da una strategia sbagliata...
La modernizzazione delle armi e lo sfruttamento delle artiglierie moderne con l'uso di armi automatiche portarono alla immobilizzazione delle forze in linee impenetrabili e si confidava solamente nella potenza del numero e del fuoco per prevaricare le forze. Solamente verso la fine del conflitto, dopo milioni di morti inutili e la perdita di ingentissima di materiali, gli stati maggiori cominciarono a sfruttare la strategia di sfondamento in un punto e aggiramento delle linee nemiche per tagliarle fuori dai rifornimenti ed annientarle.
Caporetto, dove Cadorna ci rimise il suo incarico di comandante supremo dello Stato Maggiore, fu dovuta proprio a questo cambio di strategia da parte degli austriaci, tra l'altro rafforzati dalle truppe prussiane arrivate dal fronte russo chiuso con la caduta dell'esercito zarista e l'armistizio di Brest-Litovsk.
Quindi gli eserciti, per quanto riguarda la prima guerra mondiale e nella fattispecie quello italiano, erano organizzati per quel tipo di guerra che prevedeva linee di fronte lunghe centinaia di chilometri scavate di trincee rinforzate e difese da armi automatiche dove ammassare la fanteria che aveva il compito di dare la spallata finale dopo il fuoco pesante dell'artiglieria posta nelle retrovie. Esito: immobilità sostanziale per anni.
Altro piccolo cenno storico dovuto a tutto ciò:il carro armato. Venne sviluppato dagli inglesi come mezzo di supporto alla fanteria per gli sfondamenti delle linee più difese; si montava un pezzo di artiglieria leggera e mitragliatrici su uno scafo blindato e cingolato che doveva procedere inesorabilmente avanti. Così si risparmiavano le tanti morti da fuoco amico ( la fanteria si doveva sincronizzare al minuto con l'artiglieria che martellava a tappeto mobile il campo nemico ) e si dava slancio alle manovre ( tieni conto che nei primi anni di combattimento dopo giorni di assalti e contrassalti si riusciva a conquistare si e no qualche centinaio di metri di suolo a costi assurdi ).
La seconda guerra mondiale è tutta altra storia ( militare intendo ) e per quanto riguarda l'Italia, fu assai tragica per la pressapochezza ed inettitudine del regime fascista che non seppe riconoscere subito che la Germania nazista aveva piani di guerra totale. L'abbiamo pagata cara nonostante l'eroismo di tante unità. Ma ripeto, quella fu un altra storia...

GTKM
23-10-2016, 13:25
La seconda guerra mondiale è tutta altra storia ( militare intendo ) e per quanto riguarda l'Italia, fu assai tragica per la pressapochezza ed inettitudine del regime fascista che non seppe riconoscere subito che la Germania nazista aveva piani di guerra totale. L'abbiamo pagata cara nonostante l'eroismo di tante unità. Ma ripeto, quella fu un altra storia...

Bisognerebbe però anche ricordare che nel 1939 la Germania aveva già annesso Austria e Cecoslovacchia, e che, sotto sotto, i tedeschi (Goebbels soprattutto) avrebbero tanto voluto riannettersi l'Alto Adige. Insomma, con la Germania al Brennero, dire di no a Hitler avrebbe causato un'immediata invasione, probabilmente.

Altra cosa da non dimenticare è il comportamento che le grandi potenze ebbero nei confronti delle missioni italiane in Africa, isolando, di fatto, Mussolini e spingendolo tra le braccia di Hitler.

In tutto ciò, ovviamente, di base resta il fatto che fossero due megalomani.

AlexSwitch
23-10-2016, 14:09
Megalomani.... Mussolini, quello degli anni '40, molto probabilmente si, ammaliato e spinto dalle fulminee campagne tedesche in Polonia e in Francia.
Hitler assolutamente no, nel senso che aveva una visione geopolitica della Germania che ha tentato di perseguire con tutti i mezzi possibili. Hitler fu vittima della sua cecità ideologica che ha prevalso prima sulla strategia bellica e poi tutti gli aspetti del conflitto. Come scrisse qualcuno Hitler fu un brillante tattico ( non sempre ) ma un pessimo stratega.

Sulla situazione tra Italia e Germania prima della firma del Patto d'Acciaio, Hitler aveva un certo rispetto per il regime fascista che fu, negli anni '20, ispiratore delle sue campagne politiche. Inoltre ai tempi dell'Anschluß dell'Austria, l'esercito tedesco era ancora inferiore come capacità a quello italiano... Mancavano completamente i battaglioni corazzati e la logistica per la guerra di movimento, ma soprattutto la situazione diplomatica, viste le mire tedesche nei Sudeti e la Polonia, era parecchio fluida e la Germania aveva bisogno di una sponda sicura in Europa. Questa sponda fino al '42/'43 fu l'Italia.
Ma questa è storia politica e non militare ;)

nickname88
23-10-2016, 14:33
#45

@nickname88

Non dire cazzate! Scarsi? L'esercito Italiano, secondo a nessuno. Chiedi scusa.

Ma non diciamo eresie per cortesia ;)
Quì non si sta parlando dell'esercito italiano attuale, ma dell'esercito dell'epoca.
E nei conflitti mondiali è assodato che l'esercito italiano ha perso quasi tutti i conflitti ed è stato umiliato da tutte le altre fazioni ed ha vinto entrambi i conflitti cambiando sponda in extremis.

E' scritto su tutti i libri di storia, sì ci sono sicuramente dei contesti interpretabili ma di fatto la sintesi è questa.
Poi chi vuole vedere vede.

Personaggio
23-10-2016, 14:53
Anche qui.. parlar per parlare ... e basta.
Serie tipo "24" non le facciamo perché non siamo proprio in grado, solo per quello :D

Ma fiction brutte che parlano di mafia e coinvolgimenti di politici e infiltrazioni.. ne han prodotte anche troppe .. e purtroppo non le hanno censurate, sono anche andate in onda.. (andavano censurate per indecenza qualitativa e banalità e mal recitazione ) :D :D :D

Coinvolgimenti di politici senza specificarne la carica, o di pseudo spie deviate, ma mai un coinvolgimento delle alte cariche.

E se abbiamo fatto Gomorra possiamo anche fare "24".

Ma non diciamo eresie per cortesia ;)
Quì non si sta parlando dell'esercito italiano attuale, ma dell'esercito dell'epoca.
E nei conflitti mondiali è assodato che l'esercito italiano ha perso quasi tutti i conflitti ed è stato umiliato da tutte le altre fazioni ed ha vinto entrambi i conflitti cambiando sponda in extremis.

E' scritto su tutti i libri di storia, sì ci sono sicuramente dei contesti interpretabili ma di fatto la sintesi è questa.
Poi chi vuole vedere vede.

per la 2a è così. Ma nella 1a guerra mondiale sempre contro gli austriaci/impero ottomano siamo stati.

giacomo_uncino
23-10-2016, 15:39
per la 2a è così. Ma nella 1a guerra mondiale sempre contro gli austriaci/impero ottomano siamo stati.

beh ci sarebbe da discutere :fagiano:

prima dell'entrata in guerra l'Italia era alleata della Germania e Austra dal 1882 con la Triplice Alleanza, nel 1914 ci siamo dichirati neutrali ...... per poi aderire alla Triplice Intesa e dichiarare guerra ai vecchi alleati .... mica per niente viene chiamata spedizione punitiva ( Strafexpedition) la spallata austriaca che ha portato a Caporetto ... veniva punito il "tradimento" dell'ex alleato

nickname88
23-10-2016, 15:46
per la 2a è così. Ma nella 1a guerra mondiale sempre contro gli austriaci/impero ottomano siamo stati.
Scusami ma non è così.
Noi eravamo partiti come alleati degli austriaci, abbiamo cambiato fazione dopo colpendo per giunta i nostri ex alleati ( vergognoso ), per poi finire per essere chiusi nei nostri confini in difesa.

beh ci sarebbe da discutere :fagiano:

prima dell'entrata in guerra l'Italia era alleata della Germania e Austra dal 1882 con la Triplice Alleanza, nel 1914 ci siamo dichirati neutrali ...... per poi aderire alla Triplice Intesa e dichiarare guerra ai vecchi alleati .... mica per niente viene chiamata spedizione punitiva ( Strafexpedition) la spallata austriaca che ha portato a Caporetto ... veniva punito il "tradimento" dell'ex alleato
Esattamente

LucaLindholm
23-10-2016, 16:45
Dunque, vediamo di scrivere un commento conclusivo su questa vicenda.

Anzitutto, preciso di essere svedese, quindi dovrei quasi per obbligo difendere le scelte di DICE.

Io, comunque, non condivido questa polemica, poiché l'incipit del videogioco è di una sensibilità unica, riuscendo a far riflettere lo spettatore in una maniera molto profonda: io stesso non provavo certe sensazioni di commozione da quando giocai la missione di Stalingrado in Call Of Duty: Finest Hour! :cry:

Da tempo sognavo un gioco che facesse un po' riflettere, per cui trovo questa polemica strana, un controsenso.

Detto ciò, concludo dicendo che tutti i morti di guerra (tranne i tedeschi*) devono essere ricordati, indistintamente, sebbene si tenda sempre a omaggiare certi alleati piuttosto che altri... :rolleyes:


*Come hanno spiegato varie organizzazioni internazionali, nonché storici di grande spessore, a partire dal 1940 tutti i soldati, di ogni grado, delle SS, Waffen-SS e dello Heer (Wehrmacth) sapevano dei crimini di guerra commessi dalla Germania nazista e quindi devono essere tutti considerati criminali di guerra e perseguiti come tali, anche fino al più semplice autiere.

Nei paesi socialisti i criminali di guerra tedeschi vennero giustamente puniti per i loro crimini, tutti quanti, mentre nei paesi occidentali (come in USA e in Italia, Licio Gelli docet...) i criminali nazisti spesso sono stati graziati e anzi hanno continuato a influire sulla società! :mad:

nickname88
23-10-2016, 16:53
Dunque, vediamo di scrivere un commento conclusivo su questa vicenda.

Anzitutto, preciso di essere svedese, quindi dovrei quasi per obbligo difendere le scelte di DICE.

Io, comunque, non condivido questa polemica, poiché l'incipit del videogioco è di una sensibilità unica, riuscendo a far riflettere lo spettatore in una maniera molto profonda: io stesso non provavo certe sensazioni di commozione da quando giocai la missione di Stalingrado in Call Of Duty: Finest Hour! :cry:

Da tempo sognavo un gioco che facesse un po' riflettere, per cui trovo questa polemica strana, un controsenso.

Detto ciò, concludo dicendo che tutti i morti di guerra (tranne i tedeschi*) devono essere ricordati, indistintamente, sebbene si tenda sempre a omaggiare certi alleati piuttosto che altri... :rolleyes:


*Come hanno spiegato varie organizzazioni internazionali, nonché storici di grande spessore, a partire dal 1940 tutti i soldati, di ogni grado, delle SS, Waffen-SS e dello Heer (Wehrmacth) sapevano dei crimini di guerra commessi dalla Germania nazista e quindi devono essere tutti considerati criminali di guerra e perseguiti come tali, anche fino al più semplice autiere.

Nei paesi socialisti i criminali di guerra tedeschi vennero giustamente puniti per i loro crimini, tutti quanti, mentre nei paesi occidentali (come in USA e in Italia, Licio Gelli docet...) i criminali nazisti spesso sono stati graziati e anzi hanno continuato a influire sulla società! :mad:

Tutti quanti i tedeschi sapevano in un certo senso, non solo i soldati.
Gli ebrei vennero deportati per anni, inizialmente davanti a tutti, probabilmente i cittadini tedeschi non conoscevano i dettagli dei campi ma sapevano che non avrebbero fatto una bella fine e che erano vittime di soprusi e violenze.

Volete farmi credere che nei ghetti i cittadini tedeschi non sentivano gli spari e le urla ?
Con tutto l'odio creato verso di essi cosa pensavano che gli sarebbe successo ?

Quindi cosa dovevano fare gli alleati ? Giustiziavano tutti i tedeschi ?
A quell'epoca a fine della guerra la priorità era di contenere il comunismo.
;)

TheZeb
23-10-2016, 17:03
Forse l' intento degli sviluppatori è stato riprodurre un livello di immersività mai raggiunto prima. Sembra di essere lì, a schivare colpi, annebbiati dai gas, storditi e incosapevoli di come reagire. Bhe ci sono riusciti in pieno. Nella campagna Avanti Savoia mi è scesa una lacrima al ricordo di quelli che sono morti in quei luogi. Nell 'intento da parte di Dice di creare un capolavoro ( e ci sono riusciti) c'è anche secondo me l' intenzione di toccare le coscienze.

LucaLindholm
23-10-2016, 17:13
Forse l' intento degli sviluppatori è stato riprodurre un livello di immersività mai raggiunto prima. Sembra di essere lì, a schivare colpi, annebbiati dai gas, storditi e incosapevoli di come reagire. Bhe ci sono riusciti in pieno. Nella campagna Avanti Savoia mi è scesa una lacrima al ricordo di quelli che sono morti in quei luogi. Nell 'intento da parte di Dice di creare un capolavoro ( e ci sono riusciti) c'è anche secondo me l' intenzione di toccare le coscienze.

Quello che ho detto anch'io. ;)

Ripeto, non vedevo qualcosa di così coinvolgente e toccante dai tempi di Call of Duty - Finest Hour e la prima missione dedicata alla battaglia di Stalingrado.

Tutti quanti i tedeschi sapevano in un certo senso, non solo i soldati.
Gli ebrei vennero deportati per anni, inizialmente davanti a tutti, probabilmente i cittadini tedeschi non conoscevano i dettagli dei campi ma sapevano che non avrebbero fatto una bella fine e che erano vittime di soprusi e violenze.

Volete farmi credere che nei ghetti i cittadini tedeschi non sentivano gli spari e le urla ?
Con tutto l'odio creato verso di essi cosa pensavano che gli sarebbe successo ?

Quindi cosa dovevano fare gli alleati ? Giustiziavano tutti i tedeschi ?
A quell'epoca a fine della guerra la priorità era di contenere il comunismo.
;)

Ah beh, ovvio, ormai sono abbastanza famosi i piani criminali delle potenze occidentali di continuare l'avanzata verso est, invadendo l'URSS, organizzati se non sbaglio da Eisenhower. :mad:

Forse, però , si sono giustamente accorti che l'esercito sovietico era troppo potente anche per loro, dopotutto già il dittatore nazista, nel giugno '42, dopo solo un anno dall'inizio dell'invasione dell'Unione Sovietica, si lamentava con Oppenheimer di aver dovuto distruggere già 30000 mezzi corazzati sovietici... :rolleyes:

r1348
23-10-2016, 23:02
A coloro che abboccano alla retorica del "difendere la patria" vorrei ricordare che fu l'Italia a dichiarare guerra all'Impero Austro-Ungarico.

TheZeb
24-10-2016, 00:11
A coloro che abboccano alla retorica del "difendere la patria" vorrei ricordare che fu l'Italia a dichiarare guerra all'Impero Austro-Ungarico.

Forse perchè non ne potevano più.

AlexSwitch
24-10-2016, 00:19
Ma non diciamo eresie per cortesia ;)
Quì non si sta parlando dell'esercito italiano attuale, ma dell'esercito dell'epoca.
E nei conflitti mondiali è assodato che l'esercito italiano ha perso quasi tutti i conflitti ed è stato umiliato da tutte le altre fazioni ed ha vinto entrambi i conflitti cambiando sponda in extremis.

E' scritto su tutti i libri di storia, sì ci sono sicuramente dei contesti interpretabili ma di fatto la sintesi è questa.
Poi chi vuole vedere vede.

Libri di storia che evidentemente non hai letto bene o proprio non hai letto...

AlexSwitch
24-10-2016, 00:25
beh ci sarebbe da discutere :fagiano:

prima dell'entrata in guerra l'Italia era alleata della Germania e Austra dal 1882 con la Triplice Alleanza, nel 1914 ci siamo dichirati neutrali ...... per poi aderire alla Triplice Intesa e dichiarare guerra ai vecchi alleati .... mica per niente viene chiamata spedizione punitiva ( Strafexpedition) la spallata austriaca che ha portato a Caporetto ... veniva punito il "tradimento" dell'ex alleato

Ma ciò non toglie che le forza armate italiane in quel periodo non fossero inferiori tecnicamente e come preparazione alle altre... Per quanto riguarda la situazione politico diplomatica che portò alla rottura della triplice alleanza, sarebbe bene un bel ripasso della storia italiana sui territori irredenti e sulle politiche economiche internazionali della Germania con i suoi " alleati ".

AlexSwitch
24-10-2016, 00:31
Scusami ma non è così.
Noi eravamo partiti come alleati degli austriaci, abbiamo cambiato fazione dopo colpendo per giunta i nostri ex alleati ( vergognoso ), per poi finire per essere chiusi nei nostri confini in difesa.


Esattamente

Altro sfondone storico... Gorizia era austriaca, così come Trieste e Trento... Per non parlare poi dell'Alto Adige o Sudtirolo che dir si voglia. Quindi direi proprio che alla fine del conflitto l'Italia non era assolutamente rinchiusa in difesa nei suoi confini.

Personaggio
24-10-2016, 01:36
Scusami ma non è così.
Noi eravamo partiti come alleati degli austriaci, abbiamo cambiato fazione dopo colpendo per giunta i nostri ex alleati ( vergognoso ), per poi finire per essere chiusi nei nostri confini in difesa.

Siamo diventati prima Neutrali nel 1914 e poi nel 1915 abbiamo dichiarato guerra agli Austriaci. Prima di essere stati alleati con noi, erano anche nemici! A Quei tempi si cambiava bandiera continuamente e dopo le 3 guerre di Indipendeza per evitare una rivalsa da parte degli austrici fu stretta una Alleanza, ma per tutto l'800 sono stati i nostri nemici!

Altro sfondone storico... Gorizia era austriaca, così come Trieste e Trento... Per non parlare poi dell'Alto Adige o Sudtirolo che dir si voglia. Quindi direi proprio che alla fine del conflitto l'Italia non era assolutamente rinchiusa in difesa nei suoi confini.

Esatto! In realtà la WWI per l'Italia non è altro che la 4a guerra d'indipendanza, per riottenere quei territori considerati "Italiani" e occupati dagli austrici. L'italia prese anche Fiume e tutta l'Istria, data poi alla nuova Jugoslavia alla fine della WWII come pegno di sconfitta.
Aggiungo che si parla di Eroismi nella WWI proprio perché è l'ultima guerra dalla quale siamo risultati vincitori, su tutti i fronti.

Personaggio
24-10-2016, 02:12
doppio

nickname88
24-10-2016, 08:48
Altro sfondone storico... Gorizia era austriaca, così come Trieste e Trento... Per non parlare poi dell'Alto Adige o Sudtirolo che dir si voglia. Quindi direi proprio che alla fine del conflitto l'Italia non era assolutamente rinchiusa in difesa nei suoi confini.
Sfondone da parte tua.
Screditare le altre persone per avere la meglio sui confronti è un atto di vigliaccheria per chi non sà affrontare con civiltà una discussione.



Gorizia ?
La battaglia dell'Isonzo fu una delle peggiori sconfitte italiane mai ricordate ( ti ricorda qualcosa il comandante Cadorna ? )
In cui gli italiani vinsero la prima con un banale assalto frontale sacrificando gran parte dell'esercito per uccidere pochi austriaci a difesa ( erano in netta inferiorità visto che non era una località strategica ), per poi subire in un secondo momento il riscatto degli austriaci che ci inseguirono mentre scappavamo con la coda fra le gambe per centinaia di km.
Uno dei capitoli più vergognosi dell'esercito italiano, una sconfitta colossale.


Trieste e Trento... Per non parlare poi dell'Alto Adige o Sudtirolo ?
Sono state concesse a fine guerra con il trattato di Londra.
Ecco come le ha conquistate, gli sono state consegnate a tavolino.

Tratto da wikipedia :
Il Trattato di Londra, all'art. 4, affrontando il tema dei compensi territoriali italiani, stabiliva che l'Italia avrebbe ottenuto nel trattato di pace "il Trentino, il Tirolo cisalpino con la sua frontiera geografica e naturale, il Brennero,[2] la città di Trieste e i suoi dintorni, la contea di Gorizia e Gradisca, l'intera Istria fino al Quarnero, compresa Volosca, e le isole istriane di Cherso e Lussino, nonché le piccole isole di Plauno, Unie, Canidole, Palazzuoli, San Pietro dei Nembi, Asinello e Gruica coi loro vicini isolotti."

h4xor 1701
24-10-2016, 09:33
trovo la polemica completamente sterile ed inutile,
vorrei ricordare a tutti che stiamo parlando di un videogioco, non di un racconto di storia ne di un qualsiasi media che vuole definirsi "accuratamente storico", per cui non ci trovo nulla di strano, allo stesso modo di come ci sono film che "romanzano" sopra le varie vicende realmente accadute allo stesso modo lo fanno alcuni videogiochi.
Quindi, perchè fare polemica? ...ah giusto! siamo in italia, paese della coerenza, i videogiochi sono il male ma vedere sbudellamenti in TV (a volte anche veri) va benissimo! :read: :D

AlexSwitch
24-10-2016, 09:38
Sfondone da parte tua.
Screditare le altre persone per avere la meglio sui confronti è un atto di vigliaccheria per chi non sà affrontare con civiltà una discussione.



Gorizia ?
La battaglia dell'Isonzo fu una delle peggiori sconfitte italiane mai ricordate ( ti ricorda qualcosa il comandante Cadorna ? )
In cui gli italiani vinsero la prima con un banale assalto frontale sacrificando gran parte dell'esercito per uccidere pochi austriaci a difesa ( erano in netta inferiorità visto che non era una località strategica ), per poi subire in un secondo momento il riscatto degli austriaci che ci inseguirono mentre scappavamo con la coda fra le gambe per centinaia di km.
Uno dei capitoli più vergognosi dell'esercito italiano, una sconfitta colossale.


Trieste e Trento... Per non parlare poi dell'Alto Adige o Sudtirolo ?
Sono state concesse a fine guerra con il trattato di Londra.
Ecco come le ha conquistate, gli sono state consegnate a tavolino.

Tratto da wikipedia :

Ma che vigliaccheria??!! Questa è storia... Gorizia, Impero Austroungarico, venne presa durante le campagne del 1916 che comportarono la ritirata dell'esercito asburgico da tutto il Carso ( a proposito della strategici del luogo ).
Le successive battaglie dell'Isonzo consolidarono le linee italiane fino alla caduta di Caporetto a fine 1917 ( tra l'atro oggi è il 99° anniversario ) dove l'esercito italiano dovette ripiegare fino al Piave per accorciare il suo fronte... Fronte che nelle altre zone rimase praticamente intatto. Comunque l'offensiva austrotedesca di Caporetto fu il canto del cigno degli imperi centrali sul fronte sud orientale visto che spossò definitivamente le già esauste truppe ed allungo la linea dei rifornimenti già scarsi.
Infatti nell'autunno 1918 l'esercito italiano riprese l'offensiva verso il Grappa e verso Vittorio Veneto sfaldando completamente le truppe austriache con una avanzata di 16 Km ( un prodigio per gli standard di guerra del tempo ).

Il 3 Novembre 1918 a Villa Giusti venne firmato l'Armistizio ( entrata in vigore il 4 ) e nello stesso giorno le truppe italiane entrarono a Trento e Trieste, dove le guarnigioni e i presidi locali cedettero le armi... Altro che concessione a tavolino!!

Riguardo al " tavolino " i trattati di pace hanno sempre delle sanzioni territoriali per chi perde in base alle loro richieste pre belliche... L'Italia, vincitrice, conquistò manu militari Gorizia, Trento e Trieste, mentre l'Istria e l'Alto Adige gli vennero concesse dal Congresso di Pace a Versailles.

Questi i fatti... E su Cadorna leggiti tutti i miei post precedenti!! E studia visto che di battaglie sull'Isonzo ce ne furono 9 distinte!!

CarmackDocet
24-10-2016, 11:10
ma si facessero una risata

CarmackDocet
24-10-2016, 11:13
e allora niente Crysis 3 ambientato a New York dopo l'11 settembre... ed altri 1000 luoghi dove in un passato più o meno remoto qualcuno è stato uscciso, ecc.

ipocrisia allo stato puro per 10 minuti di protagonismo

IMHO

Beppe9000
24-10-2016, 11:20
Per la prima volta viene sviluppato un fps in cui sono presenti pure gli italiani
non direi: per esempio (rimanendo on topic) c'era l'espansione di battlefield 1942 "The Road To Rome" con i fascisti

generalenero
24-10-2016, 12:24
Davvero, solo noi siamo così avanti da andare a creare polemiche inutili...
Luogo sacro? per me no, è un luogo teatro di una battaglia, come tanti altri che hanno visto noi italiani coinvolti, un luogo dove c'è stato sangue, e tanto... non può di per sè essere sacro a mio avviso.
Perchè invece non vedere questa ricostruzione come un modo di rievocare il sacrificio dei tanti soldati morti su quel monte, nelle tre grandi battaglie che lì si sono tenute? Perchè non sfruttarlo per far tornare alla mente quelle battaglie quasi dimenticate, che i giovani d'oggi manco considerano?? Questa era l'occasione, ma evidentemente i nostri attuali alpini... beh, non l'hanno saputa sfruttare.

nickname88
24-10-2016, 12:24
Ma che vigliaccheria??!! Questa è storia... Gorizia, Impero Austroungarico, venne presa durante le campagne del 1916 che comportarono la ritirata dell'esercito asburgico da tutto il Carso ( a proposito della strategici del luogo ).
Le successive battaglie dell'Isonzo consolidarono le linee italiane fino alla caduta di Caporetto a fine 1917 ( tra l'atro oggi è il 99° anniversario ) dove l'esercito italiano dovette ripiegare fino al Piave per accorciare il suo fronte... Fronte che nelle altre zone rimase praticamente intatto. Comunque l'offensiva austrotedesca di Caporetto fu il canto del cigno degli imperi centrali sul fronte sud orientale visto che spossò definitivamente le già esauste truppe ed allungo la linea dei rifornimenti già scarsi.
Infatti nell'autunno 1918 l'esercito italiano riprese l'offensiva verso il Grappa e verso Vittorio Veneto sfaldando completamente le truppe austriache con una avanzata di 16 Km ( un prodigio per gli standard di guerra del tempo ).

Il 3 Novembre 1918 a Villa Giusti venne firmato l'Armistizio ( entrata in vigore il 4 ) e nello stesso giorno le truppe italiane entrarono a Trento e Trieste, dove le guarnigioni e i presidi locali cedettero le armi... Altro che concessione a tavolino!!

Riguardo al " tavolino " i trattati di pace hanno sempre delle sanzioni territoriali per chi perde in base alle loro richieste pre belliche... L'Italia, vincitrice, conquistò manu militari Gorizia, Trento e Trieste, mentre l'Istria e l'Alto Adige gli vennero concesse dal Congresso di Pace a Versailles.

Questi i fatti... E su Cadorna leggiti tutti i miei post precedenti!! E studia visto che di battaglie sull'Isonzo ce ne furono 9 distinte!!
Le battaglie dell'Isonzo sono 12 e non 9
E si conclusero con la 12° con la sconfitta di Caporetto ( nomignolo per il quale l'Italia è ricordata in questo contesto ).


L'attacco offensivo che tu citi avvenne quando il conflitto era già quasi giunto al termine quando oramai le forze austro-ungariche erano decimate e non di certo per merito degli italiani.

L'allungo della linea dei rifornimenti per l'esercito austriaco non è stato di certo programmato nè fu una strategia, gli italiani ripiegarono al Piave a causa della grande sconfitta subita e non per una strategia pianificata per stremare i rifornimenti nemici, che era scarsa già da prima.

Il 3 Novembre 1918 a Villa Giusti venne firmato l'Armistizio ( entrata in vigore il 4 ) e nello stesso giorno le truppe italiane entrarono a Trento e Trieste, dove le guarnigioni e i presidi locali cedettero le armi... Altro che concessione a tavolino!!Non so cosa intendi tu per tavolino ma stai semplicemente confermando che quelle terre furono conquistate dopo l'armistizio.

AlexSwitch
24-10-2016, 13:14
Le battaglie dell'Isonzo sono 12 e non 9
E si conclusero con la 12° con la sconfitta di Caporetto ( nomignolo per il quale l'Italia è ricordata in questo contesto ).


L'attacco offensivo che tu citi avvenne quando il conflitto era già quasi giunto al termine quando oramai le forze austro-ungariche erano decimate e non di certo per merito degli italiani.

L'allungo della linea dei rifornimenti per l'esercito austriaco non è stato di certo programmato nè fu una strategia, gli italiani ripiegarono al Piave a causa della grande sconfitta subita e non per una strategia pianificata per stremare i rifornimenti nemici, che era scarsa già da prima.

Non so cosa intendi tu per tavolino ma stai semplicemente confermando che quelle terre furono conquistate dopo l'armistizio.

Confondi ancora.... Il nome " Battaglia/ dell'Isonzo " venne dato dagli italiani e non dagli austriaci che parlarono sempre di " Spedizione Punitiva " ( riferite più in generale alle offensive ) a partire dalla prima del Maggio 1915; diverse furono sostanzialmente fallimentari... L'ultimo attacco Austro Germanico fu condotto nel Giugno del 1918, respinto da Diaz sul Piave. Gli italiani contrattaccarono ad Ottobre ( Campagna di Vittorio Veneto ), dopo un indebolimento costante della ritirata austriaca con l'uso anche di bombardamenti aerei.
Quelle terre furono conquistate prima dell'entrata in vigore dell'armistizio di Villa Giusti.

La strategia italiana invece si dimostrò vincente, nonostante Caporetto e l'Ortigara, perchè permise di logorare il nemico ( tutta la prima guerra mondiale è stata di logoramento ) in maniera efficace.. Le ultime campagne combattute l'Italia fu sempre superiore per numero di bocche da fuoco ed uomini. Inoltre le offensive di terra furono coadiuvate in parte anche dall'appoggio della Regia Marina Militare che ottenne da subito il predominio nell'Adriatico con il blocco del canale di Otranto e la sostanziale paralisi della flotta imperiale austriaca. Ciò permise l'uso di batterie navali in operazioni di terra sia tramite pontoni che con pezzi in torretta interrata.

Saluti e studi.. ( non wikipedia )!!

TheZeb
24-10-2016, 13:26
State facendo più polemica degli Alpini... :sofico:

corvazo
24-10-2016, 13:55
Si dai Avanti Savoia che ve farà patire na fame boya!

Va in cuo to mare anca ai alpini che a forza de bere vin i crede ancora de esare sta attaccà dai germanici quando la xe sta la patria a tradire l'Austria ed ad aprire il fronte.

Non morti per la patria ma UCCISI DALLA PATRIA.

Tra i altri ricordemose del più coglione di tutti gli ufficiali italiani de nome Badoglio de origini non certo alpine iniziare la sua pessima carriera conclusasi con un altro cambio di bandiera e lo sbando totale delle truppe... che schifo sentirsi italiani

robweb2
24-10-2016, 14:22
avrebbero preferito la missione sulla grappa.

CYRANO
24-10-2016, 14:52
Speriamo esca anche il dlc sul pasubio e sul salto del granatiere del monte cengio...



Còò,òòmòmdòmdmòdòmd

ciccio357p
24-10-2016, 15:16
Personalmente, per quanto ho scritto nei mie post, la polemica non la ritengo inutile... Cosa ci sarà di istruttivo, ai fini del contesto di ambientazione, in un fps? Nulla... Di ludico parecchio... Peccato che nei fatti realmente accaduti ci sono stati anche morti reali e tutto il resto... Magari questa polemica è servita a risvegliare qualche stimolo ad informarsi e a risvegliare qualche " curiosità ", chiamiamola così, su come effettivamente sono andate le cose...

La polemica è inutile , quanti sono i film e i giochi usciti ambientati su territori dove purtroppo sono accaduti fatti storici incresciosi violenti e altro ....
Tra le altre cose il gioco parla bene dei caduti italiani ( di cui con tutta probabilità i più ignorano purtroppo ) .
Io giocando la campagna italiana mi sono emozionato e ho rispolverato una parte di storia ormai sepolta nella mente ...
Certamente i fatti accaduti non sono speculari e identici alla triste realtà ma comunque sono emozionanti e fanno capire quanta violenza ( senza senso ) si è portata dietro l'inutile ( come tutte le guerre ) grande guerra
Cercare a tutti i costi una polemica , specialmente sterile come questa a mio parere è totalmente fuori luogo .
Far conoscere (in un videogioco o film che sia ) fatti storici che i più ( purtroppo ) hanno dimenticato , non vedo come possa essere lesivo ai poveri caduti italiani di quella sciagurata guerra .
Ciao

nickname88
24-10-2016, 16:47
Confondi ancora.... Il nome " Battaglia/ dell'Isonzo " venne dato dagli italiani e non dagli austriaci che parlarono sempre di " Spedizione Punitiva " ( riferite più in generale alle offensive ) a partire dalla prima del Maggio 1915; diverse furono sostanzialmente fallimentari... L'ultimo attacco Austro Germanico fu condotto nel Giugno del 1918, respinto da Diaz sul Piave. Gli italiani contrattaccarono ad Ottobre ( Campagna di Vittorio Veneto ), dopo un indebolimento costante della ritirata austriaca con l'uso anche di bombardamenti aerei.
Quelle terre furono conquistate prima dell'entrata in vigore dell'armistizio di Villa Giusti.

La strategia italiana invece si dimostrò vincente, nonostante Caporetto e l'Ortigara, perchè permise di logorare il nemico ( tutta la prima guerra mondiale è stata di logoramento ) in maniera efficace.. Le ultime campagne combattute l'Italia fu sempre superiore per numero di bocche da fuoco ed uomini. Inoltre le offensive di terra furono coadiuvate in parte anche dall'appoggio della Regia Marina Militare che ottenne da subito il predominio nell'Adriatico con il blocco del canale di Otranto e la sostanziale paralisi della flotta imperiale austriaca. Ciò permise l'uso di batterie navali in operazioni di terra sia tramite pontoni che con pezzi in torretta interrata.

Saluti e studi.. ( non wikipedia )!!

Non trovo accordo in questo.
Non si trattava di strategia italiana.

La ritirata italiana non era programmata in alcun modo, la sconfitta di Caporetto non è stata pianificata apposta per attirare gli austriaci sul fronte del Piave.
Se pensi questo sei fuori strada.

Il logoramento del nemico non è dovuto all'Italia ma all'avanzare del conflitto.
L'esercito italiano non aveva problemi di viveri visto che è rimasto confinato nel proprio territorio.

Vash-MC
24-10-2016, 17:24
Magari questa polemica è servita a risvegliare qualche stimolo ad informarsi e a risvegliare qualche " curiosità ", chiamiamola così, su come effettivamente sono andate le cose...Da già appassionato della storia della WWI e WWII, ho apprezzato tantissimo questo capitolo ed ho approfondito meglio la missione sul Grappa (ho spulciato un'enciclopedia trovata per caso a casa della suocera :p ). Di monumenti e memoriali l'Italia ne è piena. Ma forse un videogioco (o magari anche un film) ti fa immergere nei luoghi ed immedesimare nei panni dei nostri compatrioti che combatterono e morirono per la patria.
Così come mi pento di aver visitato in terza media quei luoghi con pochissimo interesse per via di una pochissima conoscenza.


tornando al videogioco, benvenga, è pubblicità di un reale teatro di una guerra sanguinosa, benvenga che se anche un solo videogiocatore si trovasse in zona e magari viene colto dalla curiosità di approfondire l'argomento, sarà sempre un vittoria per la storia e la cultura, anche per la Pace, perchè quando ti trovi di fronte alla crudeltà della storia passata è praticamente impossibile rimanere impassibili.


eccone uno!

CrzHrs
24-10-2016, 20:50
Non ho ancora acquistato il gioco, non pensavo di farlo, ma pensare di "rivivere" eventi drammatici di luoghi che conosco molto bene mi fa riflettere (in positivo). Ricordo una vita fà quando per la prima volta ho giocato penso a battlefield allo sbarco in normandia.. A fine campagna ero molto scosso, non osavo immaginare l'inferno che hanno vissuto quelle persone. Ho avuto la fortuna di non vivere alcuna guerra, sicuramente l'esperienza videoludica ha aumentato il mio rispetto per certi eventi. Sentirlo dire è una cosa, vedere una simulazione di scenario è un altra. Prego e spero di avere la fortuna di non viverla. Certamente queste "opere" servono anche per non dimenticare.

Lian_Sps_in_ZuBeI
24-10-2016, 20:53
Io sono veneto,io sono consapevole dell'orrore di questa guerra,nei libri storici nei film documentari e molte altri documenti reperibili ovunque oggi in rete.

E non mi sembra che DICE abbia fatto torto al nostro paese inserendo queste mappe..
Non capisco cosa passi per la testa a chi rema contro,direi di toglierle il bicchiere di vino dal banco.

Busone di Higgs
24-10-2016, 21:36
"Sebastiano Favero è nato a Possagno (Treviso) il 24 agosto 1948 "

"Sergio Antonio Berlato (Marano Vicentino, 27 luglio 1959)." professione politico.

"La prima guerra mondiale fu il conflitto armato che coinvolse le principali potenze mondiali e molte di quelle minori tra l'estate del 1914 e la fine del 1918."

fonte wikipedia, fate voi.........

benderchetioffender
24-10-2016, 23:13
eccone uno!


:winner: :D

gianluca.f
24-10-2016, 23:30
Vivendo in uno dei paesi chiave della 1a Guerra posso dirvi che le reazioni sono assolutamente in linea e
coerenti con la solennità e il rispetto dei morti tenuto da Alpini e istituzioni in genere.
È una faccenda seria e con il centenario in corso è ancora più viva e seria.
Basterebbe una visita ai monumenti e agli Ossari per respirare questa cosa e capire.
Ma anche guardare un film come Torneranno i prati (https://it.wikipedia.org/wiki/Torneranno_i_prati) può essere da spunto per farsi un idea del perchè delle reazioni.

Personalmente pur comprendendo tutto questo e rispettando le vite sacrificate trovo che un ambiente di gioco che riproduca la realtà
e il conflitto sia molto interessante e possa essere spunto per studiare la storia.

vi faccio solo riflettere al volo, immaginate che oggi tutti i ragazzi del 1999 siano chiamati alle armi per far fronte alla mancanza di soldati.
Amici, fratelli, cugini. Tutti senza esperienza, neanche 18 anni compiuti, rapido addestramento e via in trincea al massacro. Altro che pokemon go, scarponi, fucile e via.
Questo succedeva 100 anni fa ai ragazzi del '99 (https://it.wikipedia.org/wiki/Ragazzi_del_%2799)

ziobepi
25-10-2016, 00:15
Ma una recensione del gioco?
Provato? :)

demon77
25-10-2016, 09:22
Vivendo in uno dei paesi chiave della 1a Guerra posso dirvi che le reazioni sono assolutamente in linea e
coerenti con la solennità e il rispetto dei morti tenuto da Alpini e istituzioni in genere.
È una faccenda seria e con il centenario in corso è ancora più viva e seria.
Basterebbe una visita ai monumenti e agli Ossari per respirare questa cosa e capire.
Ma anche guardare un film come Torneranno i prati (https://it.wikipedia.org/wiki/Torneranno_i_prati) può essere da spunto per farsi un idea del perchè delle reazioni.

Personalmente pur comprendendo tutto questo e rispettando le vite sacrificate trovo che un ambiente di gioco che riproduca la realtà
e il conflitto sia molto interessante e possa essere spunto per studiare la storia.

vi faccio solo riflettere al volo, immaginate che oggi tutti i ragazzi del 1999 siano chiamati alle armi per far fronte alla mancanza di soldati.
Amici, fratelli, cugini. Tutti senza esperienza, neanche 18 anni compiuti, rapido addestramento e via in trincea al massacro. Altro che pokemon go, scarponi, fucile e via.
Questo succedeva 100 anni fa ai ragazzi del '99 (https://it.wikipedia.org/wiki/Ragazzi_del_%2799)

Non credo che chi ha progettato Battlefield voglia prendere in giro nessuno.
Tantomeno sminuire avvenimenti storici.

Credo che il problema sia solo nel concetto molto populistico dei "non appassionati di giochi" che associano automaticamente la parola "gioco" a "cosa buffa" "scherzo" "presa in giro".
Cosa che di fatto non è. Chi gioca col pc qui dentro lo sa benissimo.

Il gioco di oggi è paragonabile ad un film come impegno.
E di film sulla guerra ce ne sono tanti, sia seri che non.. e nessuno si lamenta.

Bello&Monello
25-10-2016, 16:17
tante menate per la sacralità del posto e poi a meno di 500 metri dal Sacrario del Monte Grappa ci sono 2 rifugi e 1 agriturismo...

polli079
25-10-2016, 16:40
Sinceramente non riesco a essere d'accordo con gli alpini, è pieno di videogame, giochi, film e altro ambientati in altri teatri di guerra ma qui ne fanno un caso particolare.
Io ritengo che sia una polemica sterile, priva di motivazioni

aoaces
25-10-2016, 17:03
Dipende dalle varie sensibilità di ciascuna Nazione e all'evento a cui ci si riferisce...
Parecchi giochi di guerra ambientati in campagne sanguinosissime ( Stalingrado, sbarco in Normandia, solo per citare le due più famose ) sono celebrativi della vittoria finale conseguita, dove il cordoglio e il ricordo di centinaia di miglia di vittime è " corroborato " dall'epica dell'eroismo e dell'azione.
Azione che nel primo conflitto mondiale è mancata quasi completamente visto che è stata una guerra di trincea crudele, dove se non si moriva per i gas al cloro, per l'artiglieria pesante e le mitragliatrici ( campagna della Marna, Verdun, Ipres, etc. ), si moriva per macerazione nel fango tra malattie e deperimento.


C´erano anche dei poveri fanti e alpini che venivano fucilati per stupidi e futili motivi (Gen. Graziani, il "fucilatore"!!)

nickname88
25-10-2016, 17:11
tante menate per la sacralità del posto e poi a meno di 500 metri dal Sacrario del Monte Grappa ci sono 2 rifugi e 1 agriturismo...
Penso che più che una menata, sia solo una scusa per farsi pubblicità. ;)

DarioZ86
26-10-2016, 11:52
Qualcuno voleva fare la velina sul giornale insultando LUI i soldati e la memoria, attaccando un mezzo di divulgazione di (per quanto parca) cultura. Un'occasione per far nascere curiosità nei giovani si vuole che venga gettata al vento. Io sono stato a visitare il Grappa e mi è piaciuto moltissimo come mi ha fatto molto piacere trovarlo in un gioco, citato come fase importante tra mille altre battaglie della Grande Guerra.

Il mio bisnonno era negli Arditi e per miracolo è sopravvissuto alla Guerra... solo con un foro di proiettile nella mano. Peccato per la cancrena che lo ha portato poi via, però non per questo sento la sua memoria insultata da una citazione "romanzata" di un videogioco!