View Full Version : Esplode il razzo Falcon 9 sulla rampa di lancio: distrutto il satellite Amos 6
Redazione di Hardware Upg
02-09-2016, 11:41
Link alla notizia: http://pro.hwupgrade.it/news/scienza-tecnologia/esplode-il-razzo-falcon-9-sulla-rampa-di-lancio-distrutto-il-satellite-amos-6_64337.html
Il satellite avrebbe rappresentato uno strumento importante per il mondo delle telecomunicazioni, oltre ad essere funzionale allo sviluppo delle iniziative Internet.org di Facebook. Grande disappunto di Mark Zuckerberg
Click sul link per visualizzare la notizia.
Ginopilot
02-09-2016, 11:59
Non avranno lasciato dentro un note 7 in carica? :sofico:
essendo agli inizi di questo riutilizzo dei razzi le perdite ci saranno ancora tante, ma una volta raggiunta la stabilità elon farà i bagni nell'oro
essendo agli inizi di questo riutilizzo dei razzi le perdite ci saranno ancora tante, ma una volta raggiunta la stabilità elon farà i bagni nell'oro
riutilizzo in che senso?
matrix83
02-09-2016, 12:30
Non avranno lasciato dentro un note 7 in carica? :sofico:
:asd: :asd: :asd:
Simonex84
02-09-2016, 12:33
195 milioni di dollari di satellite, più il vettore, più la rampa, andati in fumo, gli è costato questo "inconveniente" :eek:
KampMatthew
02-09-2016, 12:34
elon farà i bagni nell'oro
I bagni nell'oro già li fa, ma io una parte di quell'oro gliela porterei via in quanto una cazzatella del genere ha un impatto ambientale devastante. Tutto quello schifo che vola per aria farà sicuramente molto male a persone ed animali. Certo è stato un incidente, non una cosa cosa voluta, ma dovrebbe comunque pagarne i danni.
riutilizzo in che senso?
no, chiedo perche' forse mi ricordo male, ma usavano anche razzi russi riutilizzati... forse non la SpaceX. Solo per info. Grazie.
Matteios92
02-09-2016, 12:51
Dopo tutte le partenze/rientri andati a buon fine è esploso durante un controllo di sicurezza? :confused:
I bagni nell'oro già li fa, ma io una parte di quell'oro gliela porterei via in quanto una cazzatella del genere ha un impatto ambientale devastante. Tutto quello schifo che vola per aria farà sicuramente molto male a persone ed animali. Certo è stato un incidente, non una cosa cosa voluta, ma dovrebbe comunque pagarne i danni.
sinceramente è solo da ammirare che almeno ci prova, forse non ti ricordi la situazione prima di spacex com'era, tutto usa e getta
danieleg.dg
02-09-2016, 13:01
essendo agli inizi di questo riutilizzo dei razzi le perdite ci saranno ancora tante, ma una volta raggiunta la stabilità elon farà i bagni nell'oro
Il problema pare sia dovuto più che altro alla rampa di lancio, non c'entra molto il fatto che sia un razzo riutilizzabile. E comunque il problema ha interessato il secondo stadio che è quello non riutilizzabile. Sul discorso della fattibilità economica del riutilizzo c'è ancora qualche dubbio su quanti lanci dello stesso razzo servano per essere sostenibile (secondo gli ottimisti sui 15-20, i più pessimisti dicono anche oltre 40).
no, chiedo perche' forse mi ricordo male, ma usavano anche razzi russi riutilizzati... forse non la SpaceX. Solo per info. Grazie.
Riutilizzo nel senso che il primo stadio può essere utilizzato più volte. I propulsori e il razzo sono stati progettati praticamente da zero, non ha mai usato razzi di altri, all'inizio volevano comprare dei missili russi, ma anno rinunciato perché erano troppo costosi.
KampMatthew
02-09-2016, 13:02
sinceramente è solo da ammirare che almeno ci prova, forse non ti ricordi la situazione prima di spacex com'era, tutto usa e getta
Si, ma è fumo negli occhi, come la storia delle auto elettriche che fanno tanto moda e tanto green, dove i bravi markettari ti fanno vedere tutto rose fiori...il tizio che viaggia pulito in giacca e gravatta senza un filo di sudore tutto beato quando scende dalla sua macchinetta ipertecnologica o la gran figa con minigonna da 3 cm e cosce statuarie che ti sorride mentre apre le gambe per salire in macchina, però non fanno mai vedere come e dove vengono prodotte le batterie a litio o come e dove vengono smaltite e in che condizioni lavorano quelle persone.
Il green dovrebbe essere per tutti, se è green per 10 ma black per 100 non è vero green.
PietroGiuliani
02-09-2016, 13:02
Non si può leggere "and it's payload" in un video ufficiale in un canale statunitense...
PietroGiuliani
02-09-2016, 13:18
inglesi e americani hanno grossissime difficolta' con lo spelling ed ho notato che la differenza tra its e it's li mette in ginocchio :D
Perché, quella tra "there", "their" e "they're" no? :mc:
Inconvenienti prevedibili, fin quando si useranno vettori a stadi sempre più grossi, sempre di sostanze altamente infiammabili ed esplosive parliamo :asd:
se poi sono pure riciclati.
E ci credo che il più incazzato sia mister FB. Niente FB in Africa subsahariana per ora, gli africani se ne faranno una ragione.
195 milioni di dollari di satellite, più il vettore, più la rampa, andati in fumo, gli è costato questo "inconveniente" :eek:Il satellite è assicurato, l'hardware di SpaceX credo invece sia da sostituire a spese della società.
Comunque un pessimo incidente davvero, specialmente quando SpaceX stava per accelerare la cadenza con 6-7 lanci previsti prima di fine Dicembre + il riutilizzo del primo vettore previsto per fine Ottobre. Tutto rimandato al 2017 probabilmente.. e probabilmente pura la presentazione ufficiale del vettore per Marte prevista per il 27 Settembre. Non so se Elon vorrà fare super annunci quando l'intera flotta di Falcon 9 è ferma al suolo per un incidente. :(
Inconvenienti prevedibili, fin quando si useranno vettori a stadi sempre più grossi, sempre di sostanze altamente infiammabili ed esplosive parliamo :asd:
se poi sono pure riciclati.
E ci credo che il più incazzato sia mister FB. Niente FB in Africa subsahariana per ora, gli africani se ne faranno una ragione.
Non c'è nulla di riciclato in questa situazione. Il vettore era completamente nuovo.
Questo razzo era nuovo non riutilizzato, e comunque il problema certamente non dipende dal sistema di atterraggio, ma qualcosa avvenuto durante il riempimento dei serbatoi.
I problemi purtroppo possono sempre capitare, ma è la seconda perdita totale del vettore e payload in poco più di un anno, non è una bella media....
Io più che altro mi chiedo che senso abbia avere a bordo il satellite durante l'accensione di prova dei motori.
Forse diventa troppo complicato caricarlo in un secondo momento?
Io più che altro mi chiedo che senso abbia avere a bordo il satellite durante l'accensione di prova dei motori.
Forse diventa troppo complicato caricarlo in un secondo momento?Si tratta di un test generale del vettore + payload. La presenza del satellite è comunque opzionale e a discrezione dell'operatore stesso (non SpaceX). Alcuni satelliti sono integrati prima dello Static Fire, altri dopo. Tecnicamente l'integrazione precedente può salvare del tempo, ma parliamo di qualcosa come max 24h.
Fondamentalmente questo rappresenta il "test finale", i motori infatti vengono prima testati individualmente post produzione, quindi integrati nel primo e secondo stage e riaccesi per diversi minuti (reale durata dei loro profili di volo).
Appena qualche giorno pre lancio SpaceX conduce questo test, che è unico nell'industria, per osservare se tutti i sistemi assemblati operano secondo parametri. Persino il secondo stadio è riempito di carburante, anche se manco viene acceso. Perdere Falcon 9 e payload in questo modo è di certo una sorpresa per una procedura di routine come questa.
Si, ma è fumo negli occhi, come la storia delle auto elettriche che fanno tanto moda e tanto green, dove i bravi markettari ti fanno vedere tutto rose fiori...il tizio che viaggia pulito in giacca e gravatta senza un filo di sudore tutto beato quando scende dalla sua macchinetta ipertecnologica o la gran figa con minigonna da 3 cm e cosce statuarie che ti sorride mentre apre le gambe per salire in macchina, però non fanno mai vedere come e dove vengono prodotte le batterie a litio o come e dove vengono smaltite e in che condizioni lavorano quelle persone.
Il green dovrebbe essere per tutti, se è green per 10 ma black per 100 non è vero green.
:asd:
SpaceX non ha ancora riutilizzato nessuno dei propri stati iniziali. Il progetto è solido e la percentuale di fallimenti è molto inferiore rispetto alla media e alla fase pionieristica. Quest'industria non deve farsi scoraggiare né dagli eventi inevitabili né dal cinismo da poltrona.
mirkonorroz
02-09-2016, 15:20
Dalle mie parti si dice: "... e so' schei!" :rolleyes:
Sandro kensan
02-09-2016, 15:24
Ho letto che i razzi russi non esplodono mai: l'ultimo incidente è del 2007. Come si fa a fare salire un umano su questi spacex se esplodono ogni anno?
Ho letto che i razzi russi non esplodono mai: l'ultimo incidente è del 2007. Come si fa a fare salire un umano su questi spacex se esplodono ogni anno?Il Proton russo è uno dei vettori più inaffidabili presenti sul mercato, ha avuto multipli fallimenti anche di recente. Soyuz è estremamente affidabile, ma è anche fondamentalmente un design degli anni 60 (con upgrade ovviamente).
Falcon 9 è Human Rated, quando lancerà i primi equipaggi verso l'ISS nel 2018 sarà sicuramente affidabile. In più Dragon 2 (capsula equipaggio) è dotata dell'Abort System e sarebbe sopravvissuta a questo incidente.
Dopo questo evento diventa tuttavia più comprensibile la preoccupazione della NASA per la necessità di dover riempire i tank con equipaggio già a bordo (Fuel e Ossigeno sub-chilled, quindi questioni di temperatura).
danieleg.dg
02-09-2016, 15:42
Forse è meglio cambiare fornitore...
Cosa c'entra il satellite con il razzo?
Perché, quella tra "there", "their" e "they're" no? :mc:
Però queste cose che avete riportato io non ne ho ancora capito le cause nonostante le noti spesso, credevo fosse colpa di mie lacune o che iniziassi a rincoglionirmi di brutto.
Cioè, tale situazione è per via di:
1- scarsa istruzione di base del madre lingua (ma è strano perché l'ho riscontrato pure in persone laureate, con PhD, master vari, ecc.)?
2- Volontà nelle loro scuole di tollerare/soprassedere su errori che non vengono considerati gravi nella loro società?
3- Superficialità generale nei confronti del proprio idioma?
4- Altro?
Cosa c'entra il satellite con il razzo?
Ho letto male infatti (era il nome del satellite dentro al razzo e non il contrario) e cancellato il msg.
+Benito+
02-09-2016, 15:46
Che la via per marte richiederà sacrifici è abbastanza probabile. Non so che know how abbiano acquisito musk e i suoi ma le loro performances sono comunque ottime e sopra media se si guarda la storoa del volo spaziale.
sinceramente è solo da ammirare che almeno ci prova, forse non ti ricordi la situazione prima di spacex com'era, tutto usa e getta
tutto uso e getta?? mi sfugge qualcosa... tipo lo shuttle
tra l'altro ci sono molti dubbi sulla economicità del progetto
in un sito specializzato facevano 2 calcoli e si spiegava che il carburante usato per far rientrare il razzo era tutto carico pagante perso
dalla torre di controllo: ".... li mortacci..."
Si, ma è fumo negli occhi, come la storia delle auto elettriche che fanno tanto moda e tanto green, dove i bravi markettari ti fanno vedere tutto rose fiori...il tizio che viaggia pulito in giacca e gravatta senza un filo di sudore tutto beato quando scende dalla sua macchinetta ipertecnologica o la gran figa con minigonna da 3 cm e cosce statuarie che ti sorride mentre apre le gambe per salire in macchina, però non fanno mai vedere come e dove vengono prodotte le batterie a litio o come e dove vengono smaltite e in che condizioni lavorano quelle persone.
Il green dovrebbe essere per tutti, se è green per 10 ma black per 100 non è vero green.
quotone
In realtà servono nuovi tipi di propulsori con quelli attuali sembra di stare all'età della pietra
tutto uso e getta?? mi sfugge qualcosa... tipo lo shuttle
tra l'altro ci sono molti dubbi sulla economicità del progetto
in un sito specializzato facevano 2 calcoli e si spiegava che il carburante usato per far rientrare il razzo era tutto carico pagante persoSciocchezze. La tesi che riservare una data % di carburante per far rientrare il vettore sia fatturato perso, in quanto quel carburante poteva portare in orbita una massa maggiore, è priva di senso. SpaceX non viene pagata tanto al kg, ma prezzo unico per portare su un dato payload. Amos 6 era un satellite da 5500 kg, con margini di recupero. Il carburante riservato all'atterraggio non si sarebbe tramutato in ulteriori $ in qualsiasi caso. Stesso discorso per tutti gli atterraggi precedenti.
Lo Shuttle non è inoltre un esempio adeguato di "riutilizzo".
Giusto una piiiiiiccolissima noticina di quasi nessuna importanza: non è esploso niente, quella che si vede è la fiamma di combustione del carburante fuoriuscito che si è incendiato. Il razzo non è esploso, è stato distrutto dalle fiamme. Ed i motori ovviamente erano spenti, visto che nessuno fa i test motore mentre fa il pieno di carburante.
Non cambia molto, ma ogni tanto un minimo di precisione nei termini troppo schifo non farebbe.
Sciocchezze. La tesi che riservare una data % di carburante per far rientrare il vettore sia fatturato perso, in quanto quel carburante poteva portare in orbita una massa maggiore, è priva di senso. SpaceX non viene pagata tanto al kg, ma prezzo unico per portare su un dato payload. Amos 6 era un satellite da 5500 kg, con margini di recupero. Il carburante riservato all'atterraggio non si sarebbe tramutato in ulteriori $ in qualsiasi caso. Stesso discorso per tutti gli atterraggi precedenti.
Lo Shuttle non è inoltre un esempio adeguato di "riutilizzo".
un vettore tipo lo space x ha la stessa configurazione di un razzo pesante
ma trasporta metà carico ... alias con un vettore convenzionale puoi lanciare 2 satelliti pesanti con lo spacex 1....
Hai ma visto i razzoni attaccati dietro allo shuttle quando decolla? Quelli si buttano ogni volta.
Inoltre credo che per mandare in orbita uno shutle ci voglia dieci volte il carburante che necessita una falcon 9 e la sujuz.
Cavolo ho cercato un confronto di dimensione è ho trovato questo:
https://img.washingtonpost.com/rw/2010-2019/WashingtonPost/2011/07/03/Health-Environment-Science/Graphics/shuttle-graphicstory2.jpg
La parte arancione è quella che arriva in orbita, pensa a quanta spinta ci vuole per spedire su uno shutle al posto dei puntini arancioni del sujuz e falcon 9.
devi giudicare il carico non il carburante non ti piace lo shupple come esempio di riutilizzabile??
bene parliamo della buran
La fusée réutilisable de Space X, une fausse bonne idée ?
BRUNO TREVIDIC | LE 22/12/15 À 15H23
Sur le papier, le concept de l'engin spatial réutilisable semble le meilleur moyen de réduire les coûts. Mais l'exemple de la navette spatiale rappelle que ce n'est pas si simple.
Ok, les ingénieurs de Space X ont réalisé un exploit technologique en parvenant à faire re-atterrir sur son lieu de décollage, le premier étage d'une fusée orbitale, après que celle-ci eut placé 11 satellites de communication en orbite. Mais au-delà de l'exploit technique, une question reste posée : est-ce une bonne idée ? Sur le papier, le concept semble très séduisant. Le premier étage est la partie la plus coûteuse d'un lanceur, qui représente à lui seul 50 % de sa valeur totale. Soit dans le cas d'une fusée Falcon 9, quelque 30 millions de dollars. Pour reprendre une formule chère à Elon Musk, c'est un peu comme si on n'utilisait un avion de ligne qu'une seule fois. D'où les efforts déployés par Space X - dont toute la stratégie est basée sur la réduction du coûts de lancement - pour mettre au point un lanceur partiellement réutilisable. Selon son PDG, cela permettrait de diviser « par un facteur deux » le prix des lancements.
Engouement pour le réutilisable
Elon Musk n'est apparemment pas le seul à le croire. Ses principaux concurrents, Airbus Safran launcherset la coentreprise américaine ULA, qui associe Lockheed Martin et Boeing, ont également fait savoir qu'ils travaillent, eux-aussi, sur des concepts de fusées partiellement réutilisables. Pourtant, cet engouement pour la récupération est loin de faire l'unanimité chez les spécialistes du secteur, qui sont nombreux à douter de la rentabilité d'un tel concept. « Dans le meilleur des cas, le gain ne sera que marginal ", estime un expert du secteur, qui n'est pas un concurrent de Space X.. « Il ne suffit pas de pourvoir récupérer le premier étage ; encore faut-il s'assurer qu'il puisse être réutilisé en toute sécurité, explique-t-il. Cela représente des coûts de vérification et de remise en état qui sont difficiles à estimer. Par ailleurs, faire redescendre en douceur une partie du lanceur exige beaucoup de carburant. Environ 40 tonnes pour le Falcon 9. Cela représente une perte de 30 % à 40 % de la performance du lanceur. Au final, pour économiser un peu sur 50 % de la valeur du lanceur, on ne peux lancer que 60 % de la masse d'un lanceur classique ".
Vendre les réticences des clients
On peut également ajouter que le succès de la récupération reste, à ce stade, très incertain. Dans le cas des moteurs à poudre, l'effort sur les matériaux est tel qu'ils ne peuvent être réutilisés. Enfin, même en cas de succès, il faudra encore convaincre le client - et son assureur - qu'un lanceur utilisant un premier étage de « récup » est aussi fiable qu'un lanceur neuf. Ce qui n'est pas gagné d'avance.
Le contre-exemple de la navette spatiale
Dans le cas présent, Space X n'a d'ailleurs pas l'intention de réutiliser le premier étage récupéré hier. « Ce sera pour la prochaine fusée ", assure Elon Musk. On peut le croire ou continuer à en douter. Cependant, ce ne serait pas la première fois qu'un exploit technique se révèle être un échec commercial. Dans le domaine spatial, l'exemple le plus connu est bien sûr, la navette spatiale. Là aussi, l'objectif principal des Américains était de disposer d'un engin spatial réutilisable pour les mises en orbites de satellites, afin de réduire le coût de l'accès à l'espace. C'est finalement le contraire qui s'est produit. Les navettes spatiales se sont avérées moins fiables que les lanceurs traditionnels Proton, pour un coût de lancement quatre fois plus élevé, d'environ 500 millions de dollars par tir. Et ce, sans compter les coûts de développement, qui se sont chiffrés en milliards de dollars. Au final, faute de compétitivité, l'industrie spatiale américaine s'est faite souffler son « leadership " sur le marché des satellites par les Européens.
Objectif Mars ?
Cependant, il est également possible que l'intérêt d'Elon Musk pour les lanceurs réutilisables ne soit pas purement économique. « Elon Musk a besoin de maîtriser la technologie du « réutilisable " pour pouvoir réaliser un jour son rêve fou de la conquête de Mars ", estime un bon connaisseur. Surtout si une partie de la facture est supportée par son premier client, la NASA. Et si ces exploits technologiques peuvent, en plus, contribuer à accroître sa notoriété et celle de ses lanceurs, c'est encore mieux.
En savoir plus sur http://www.lesechos.fr/22/12/2015/lesechos.fr/021575240586_la-fusee-reutilisable-de-space-x--une-fausse-bonne-idee--.htm#UwIh21CxtsSDXbzQ.99
Sono stati gli hacker russi!!
KampMatthew
02-09-2016, 22:16
Però queste cose che avete riportato io non ne ho ancora capito le cause nonostante le noti spesso, credevo fosse colpa di mie lacune o che iniziassi a rincoglionirmi di brutto.
Cioè, tale situazione è per via di:
1- scarsa istruzione di base del madre lingua (ma è strano perché l'ho riscontrato pure in persone laureate, con PhD, master vari, ecc.)?
2- Volontà nelle loro scuole di tollerare/soprassedere su errori che non vengono considerati gravi nella loro società?
3- Superficialità generale nei confronti del proprio idioma?
4- Altro?
Non capisco dove sia tutta la meraviglia.
Sui forum quanta gente laureata (e non) confonde "o" con "ho" e viceversa, senza contare che spesso l'accento sulla é resta un lusso per pochi. :asd: Certi post sono proprio un'ecatombe della lingua, tanto che a volte è davvero difficile capire il senso di certe frasi.
Sicuramente questi incidenti hanno un impatto ambientale, ma non saranno mica questi i problemi ambientali del nostro pianeta.
No non lo sono, ma sono comunque dannosi. Non è che facciamo a gara e chi fa il danno minore vince. Se io uccido 10 persone e tu 7, non è che a te non spetta nessuna pena perchè hai fatto meno danno di me. :rotfl:
Un semplice cittadino brucia 2 foglie nel proprio giardino, se lo beccano gli fanno una multa che la prossima volta le foglie le mette in tavola e se le gusta con un filo di olio di oliva a crudo. Un'azienda del genere butta nell'aria tonnellate di merda e nessuno dice niente.
C'è qualcosa che non mi torna.
Comunque a Musk dei bangi nell'oro fotte poco, lui vuole cambiare qualcosa nel mondo (almeno un pochino) e i soldi sono solo un mezzo per farlo.
Bho, se lo dici tu.
Potrei santificarlo anche io, ma solo dopo aver visto che si è sforzato per cambiare qualcosa anche per i minatori che gli vanno a scavare il litio in Cina, Brasile, Cile e via dicendo. Per adesso io vedo la solita cosa, i ricchi che si riempiono la bocca di belle parole a spese dei poveri.
Poi magari mi sbaglio ed a fine anno il buon Musk elargisce a titolo di premio produzione una Tesla per ogni minatore, o forse un vitalizio ai familiari di quelli che in miniera ci scendono e non risalgono più?
E vogliamo parlare dello smaltimento? Musk si affanna tanto per la produzione e l'ottimizzazione delle batterie perchè gli fa comodo a lui, ma per caso si sta ingegnando anche per un metodo sicuro, pulito e con impatto ambientare "ZERO" per smaltirle? Chiedo eh? Magari già lo ha fatto ma io non ne sono a conoscenza.
Ma veramente basta una cazzata tipo "le macchine elettriche sono ad emissione zero, ergo non inquinano" per farvi abboccare all'amo?
KampMatthew
02-09-2016, 23:21
Inoltre la continua emissione di co2 nell'atmosfera sta cambiando l'equilibrio ambientale del pianeta, le batterie al litio inquinano ma almeno non emettono co2.
Certo produrre energia elettrica ha comunque un certo impatto ma sicuramente molto minore che un motore a benzina.
Insomma è una scelta sicuramente meno dannosa per l'ambiente anche se non assolutamente pulita.
Bho non lo so, per adesso studi seri non ce ne sono perchè le auto elettriche sono poco diffuse. Lo vedremo fra 30/40 anni se l'elettrico è meglio o peggio del petrolio, io non prendo le parti di nessuno perchè non ho le competenze per giudicare.
Però c'è anche qualcuno abbastanza autorevole che afferma il contrario di te.... http://pubs.acs.org/doi/abs/10.1021/es202347q
Veramente a voi basta un aspetto negativo per liquidare una tencologia?
Saremmo ancora all'età della pietra ragionando così.
Io non ho bocciato nessuna tecnologia. Sto semplicemente dicendo che non è tutto oro quello che luccica :asd:
Le auto elettriche sono ad emissioni zero, che non inquinano lo hai aggiunto tu.
???????????????
Ma se questa cazzata delle emissioni zero la puoi leggere ovunque, cosa ho aggiunto io? E chi le vende che in ovvia malafede ve le dichiara ad emissioni zero.
Tiè, guarda che bella marchettata: http://www.teslaitalia.it/il-giro-del-mondo-in-eco-car-a-zero-emissioni-e-zero-costi-di-rifornimento.html
Qui c'è una doppietta :asd: la cazzata delle emissioni zero ed anche quella dei rifornimenti gratis, come se Tesla, darà corrente gratis a tutti ed in eterno. I rifornimenti gratis li sta dando adesso, come incentivo e con un parco macchine limitato, ma con milioni e milioni di auto non gli basterebbero i soldi che guadagna. Che poi anche a rifornimento gratis, la corrente non nasce dal nulla e in un modo o nell'altro la paghi sempre.
Bho non lo so, per adesso studi seri non ce ne sono perchè le auto elettriche sono poco diffuse. Lo vedremo fra 30/40 anni se l'elettrico è meglio o peggio del petrolio, io non prendo le parti di nessuno perchè non ho le competenze per giudicare.
Però c'è anche qualcuno abbastanza autorevole che afferma il contrario di te.... http://pubs.acs.org/doi/abs/10.1021/es202347q
Io non ho bocciato nessuna tecnologia. Sto semplicemente dicendo che non è tutto oro quello che luccica :asd:
???????????????
Ma se questa cazzata delle emissioni zero la puoi leggere ovunque, cosa ho aggiunto io? E chi le vende che in ovvia malafede ve le dichiara ad emissioni zero.
Tiè, guarda che bella marchettata: http://www.teslaitalia.it/il-giro-del-mondo-in-eco-car-a-zero-emissioni-e-zero-costi-di-rifornimento.html
Qui c'è una doppietta :asd: la cazzata delle emissioni zero ed anche quella dei rifornimenti gratis, come se Tesla, darà corrente gratis a tutti ed in eterno. I rifornimenti gratis li sta dando adesso, come incentivo e con un parco macchine limitato, ma con milioni e milioni di auto non gli basterebbero i soldi che guadagna. Che poi anche a rifornimento gratis, la corrente non nasce dal nulla e in un modo o nell'altro la paghi sempre.
e già non è oro tutto quel che luccica..
Posted By Guido Guidi on Nov 27, 2015 in Attualità | 26 comments
electriccarsIl fatto che in Olanda i mulini fossero a vento e da noi essenzialmente ad acqua probabilmente non è casuale. Costantemente esposta alle westerlies, le intense correnti occidentali che soffiano dall’Atlantico verso l’Europa, l’Olanda è un paese dal forte potenziale eolico. Prova ne sia il fatto che tra produzione sulla terraferma, le classiche pale, e off-shore, torri ancorate ai fondali marini, alla fine del 2014 è arrivata ad una produzione di poco inferiore ai 3GW, poco più di un terzo di quella Italiana, a fronte di un territorio decisamente inferiore.
Un territorio percorribile in poche ore in ogni direzione, è l’ideale per l’impiego di auto elettriche, il cui basso impatto ambientale per veicolo, si sconta però, con le attuali tecnologie disponibili, con una scarsa autonomia di percorrenza. Infatti, pur nel suo piccolo, l’Olanda è il secondo paese al mondo per numero di auto elettriche. Soltanto l’anno scorso, ben il 4% dei veicoli venduti è stato elettrico. Il tutto, ovviamente, con lo scopo di affrancarsi dall’impiego di combustibili fossili (di cui comunque il porto di Rotterdam è fulcro europeo e globale – not in my backyard, verrebbe da dire) e di ridurre l’impatto ambientale e climatico della mobilità.
Da che mondo è mondo, tuttavia, l’aumento della disponibilità di una commodity, ne ha aumentato i consumi. Sicchè, non può essere una sorpresa il fatto che l’aumento del numero di auto elettriche circolanti abbia fatto crescere molto la domanda di energia. Del resto, la ricarica completa di un’auto consuma quanto un frigorifero in 40 giorni. Come soddisfare quindi tale accresciuto fabbisogno? Con le pale in oppure off-shore? Niente di tutto questo: per far fronte all’aumento della domanda, che per il 2030 si prevede cresca del addirittura del 50%, nel paese dei mulini a vento sono state costruite tre nuove grandi centrali a carbone, di cui due proprio a Rotterdam (qui e qui). Le risorse rinnovabili, sono troppo più care di quelle tradizionali, dicono. A patto poi di trovare anche il posto per tutte le pale che servirebbero, c’è da aggiungere.
Sicché, tra breve nel centro di Rotterdam si potrà girare solo con auto a impatto zero, dal tubo di scappamento, ma a impatto massimo per tutto il resto. Boh…
un vettore tipo lo space x ha la stessa configurazione di un razzo pesante
ma trasporta metà carico ... alias con un vettore convenzionale puoi lanciare 2 satelliti pesanti con lo spacex 1....Non so proprio cosa significhi il termine "configurazione di un razzo pesante". L'unico vettore che fa lanci multipli di satelliti heavy in orbita geostazionaria é l'Ariane 5 nella sua configurazione più costosa (ECA), che comunque costa più del doppio di un Falcon 9. Il lancio contemporaneo di 2 satelliti Com in GTO é inoltre una grana da gestire : i satelliti devono essere pronti insieme, le inclinazioni devono essere relativamente simili, i gestori devono essere d'accordo a condividere il lancio, ecc.
Il Falcon 9 nella sua versione attuale può trasportare un satellite da 8300 kg in GTO, che scendono a circa 5500 con i margini riservati per l'atterraggio. Fino ad ora SpaceX non ha lanciato neanche 1 singolo payload con massa superiore ai 5.5 tonnellate verso l'orbita geostazionaria, il che significa che non ha perso proprio nulla riservando il carburante in eccesso per l'atterraggio. Discorso assolutamente analogo per le missioni in orbita bassa, principalmente per la Nasa. Dragon ha una data massa e i margini per il recupero sono enormi.
Se un dato payload fosse al di sopra delle possibilità del Falcon 9 con propellente riservato per l'atterraggio subentra Falcon Heavy.
Bho, se lo dici tu.
Potrei santificarlo anche io, ma solo dopo aver visto che si è sforzato per cambiare qualcosa anche per i minatori che gli vanno a scavare il litio in Cina, Brasile, Cile e via dicendo. Per adesso io vedo la solita cosa, i ricchi che si riempiono la bocca di belle parole a spese dei poveri.
Poi magari mi sbaglio ed a fine anno il buon Musk elargisce a titolo di premio produzione una Tesla per ogni minatore, o forse un vitalizio ai familiari di quelli che in miniera ci scendono e non risalgono più?
E vogliamo parlare dello smaltimento? Musk si affanna tanto per la produzione e l'ottimizzazione delle batterie perchè gli fa comodo a lui, ma per caso si sta ingegnando anche per un metodo sicuro, pulito e con impatto ambientare "ZERO" per smaltirle? Chiedo eh? Magari già lo ha fatto ma io non ne sono a conoscenza.
Ma veramente basta una cazzata tipo "le macchine elettriche sono ad emissione zero, ergo non inquinano" per farvi abboccare all'amo?La Gigafactory che é attualmente in costruzione in Nevada sarà dotata di una specifica area destinata unicamente al riciclo delle componenti delle batterie non più utilizzabili, ma ci vorranno anni prima che questo avvenga (precedenza all'infrastruttura per la produzione delle celle di nuova generazione di cui Tesla ha necessariamente bisogno).
Per il resto, rispondendo anche ad altri tuoi post, i veicoli e i motori elettrici sono molto più efficienti di quelli a combustione. L'energia elettrica può essere ottenuta con il rinnovabile. Le batterie possono essere riciclate. É quindi piuttosto evidente che questa sia una strada sostenibile sul lungo periodo e significativamente migliore di quella attuale che consiste in motori a combustione e utilizzo di combustibili fossili destinati all'esaurimento.
Per quanto riguarda Tesla più nello specifico, Elon é interessato a creare la prima "Renewable Company" al mondo. É per questo che recentemente Tesla ha avanzato una offerta da 2,6 miliardi per acquistare SolarCity, il più grande installatore di pannelli solari negli USA (e un'altra società finanziata da Musk).
Lo scopo é quello di poter vendere Pannelli Solari altamente efficienti ed economici (usando la tecnologia di Silevo, che Solar City implementerà presto), conservare l'energia prodotta dai pannelli in batterie da casa e industriali (Powerwall e Powerpack di tesla) ed offrire anche mezzi di trasporto elettrici ricaricabili con queste batterie (e quindi con i pannelli solari).
É abbastanza evidente che in questo modo Tesla coprirebbe Production + Storage + Consumption di energia elettrica in un contesto di sostenibilità, potendo fra l'altro offrire pacchetti di vendita completi (pannelli insieme a batterie e macchine), unica installazione / consegna, unica assistenza e marketing. :read:
Non so commentare sui fornitori di litio, ma so che tesla sta facendo nuovi contratti in vista delle future necessità e mi pare ci siano molte società minerarie nascenti in Nevada e Canada per l'estrazione di Litio e dubito che le condizioni siano così estreme .
KampMatthew
03-09-2016, 10:24
La Gigafactory che é attualmente in costruzione in Nevada sarà dotata di una specifica area destinata unicamente al riciclo delle componenti delle batterie non più utilizzabili, ma ci vorranno anni prima che questo avvenga (precedenza all'infrastruttura per la produzione delle celle di nuova generazione di cui Tesla ha necessariamente bisogno).
Per il resto, rispondendo anche ad altri tuoi post, i veicoli e i motori elettrici sono molto più efficienti di quelli a combustione. L'energia elettrica può essere ottenuta con il rinnovabile. Le batterie possono essere riciclate. É quindi piuttosto evidente che questa sia una strada sostenibile sul lungo periodo e significativamente migliore di quella attuale che consiste in motori a combustione e utilizzo di combustibili fossili destinati all'esaurimento.
Per quanto riguarda Tesla più nello specifico, Elon é interessato a creare la prima "Renewable Company" al mondo. É per questo che recentemente Tesla ha avanzato una offerta da 2,6 miliardi per acquistare SolarCity, il più grande installatore di pannelli solari negli USA (e un'altra società finanziata da Musk).
Lo scopo é quello di poter vendere Pannelli Solari altamente efficienti ed economici (usando la tecnologia di Silevo, che Solar City implementerà presto), conservare l'energia prodotta dai pannelli in batterie da casa e industriali (Powerwall e Powerpack di tesla) ed offrire anche mezzi di trasporto elettrici ricaricabili con queste batterie (e quindi con i pannelli solari).
É abbastanza evidente che in questo modo Tesla coprirebbe Production + Storage + Consumption di energia elettrica in un contesto di sostenibilità, potendo fra l'altro offrire pacchetti di vendita completi (pannelli insieme a batterie e macchine), unica installazione / consegna, unica assistenza e marketing. :read:
Non so commentare sui fornitori di litio, ma so che tesla sta facendo nuovi contratti in vista delle future necessità e mi pare ci siano molte società minerarie nascenti in Nevada e Canada per l'estrazione di Litio e dubito che le condizioni siano così estreme .
Ripeto che io non sono in grado di valutare in termini di impatto ambientale quale sistema sia meglio o peggio, posso solo fare 4 chiacchiere, come le stai facendo tu. A me interessa vedere studi di gente accreditata e per adesso, quei pochi studi che ci sono sembrano non parlare benissimo della produzione di energia elettrica, perchè dipende sempre da dove e come la produci. E' vero che il motore elettrico è mostruosamente più efficiente del motore termico, ma se mi piazzi una centrale a carbone in città preferisco mille volte camminare a benzina. E' vero che ci sono le fonti alternative ma non basterebbero mai a sostituire il petrolio, almeno quelle ad oggi conosciute. Dovresti vivere in un mondo di pale eoliche e pannelli solari, che poi gli stessi pannelli solari sono fatti con materiali altamente inquinanti, per cui resta sempre il problema dello smaltimento, e come sappiamo, ogni mondo è paese, il migliore ha la rogna, per cui non mi meraviglia che lo smaltimento di questi elementi sia fatto adottando il metodo del spendo poco, intossico la terra e me ne sbatto finchè il portafogli mi si gonfia.
Per quanto riguarda le miniere, di proposito, non ho nominato Nevada, Canada e sopratutto Australia che è uno dei paesi dove viene estratto più litio. E' chiaro che il minatore americano o australiano non vive nelle stesse condizioni di quello cileno o cinese, anche se, il mestiere del minatore, è estremo per definizione.
Ripeto che io non sono in grado di valutare in termini di impatto ambientale quale sistema sia meglio o peggio, posso solo fare 4 chiacchiere, come le stai facendo tu. A me interessa vedere studi di gente accreditata e per adesso, quei pochi studi che ci sono sembrano non parlare benissimo della produzione di energia elettrica, perchè dipende sempre da dove e come la produci. E' vero che il motore elettrico è mostruosamente più efficiente del motore termico, ma se mi piazzi una centrale a carbone in città preferisco mille volte camminare a benzina. E' vero che ci sono le fonti alternative ma non basterebbero mai a sostituire il petrolio, almeno quelle ad oggi conosciute. Dovresti vivere in un mondo di pale eoliche e pannelli solari, che poi gli stessi pannelli solari sono fatti con materiali altamente inquinanti, per cui resta sempre il problema dello smaltimento, e come sappiamo, ogni mondo è paese, il migliore ha la rogna, per cui non mi meraviglia che lo smaltimento di questi elementi sia fatto adottando il metodo del spendo poco, intossico la terra e me ne sbatto finchè il portafogli mi si gonfia.
Per quanto riguarda le miniere, di proposito, non ho nominato Nevada, Canada e sopratutto Australia che è uno dei paesi dove viene estratto più litio. E' chiaro che il minatore americano o australiano non vive nelle stesse condizioni di quello cileno o cinese, anche se, il mestiere del minatore, è estremo per definizione.Francamente non mi preoccuperei affatto delle centrali a carbone in città... Il Carbone è una fonte energetica del passato ormai; è vero che rimane in molti paesi ancora la fonte principale, ma è in rapido e significativo declino in tutti i paesi industrializzati.
Non è affatto vero inoltre che le rinnovabili non sarebbero sufficienti al fabbisogno. Solo il solare (che sarà di gran lunga la rinnovabile principale) può dare energia all'intero pianeta senza il benché minimo problema di spazio. Sarà super evidente nei prossimi decenni.
robertogl
03-09-2016, 11:42
Il problema pare sia dovuto più che altro alla rampa di lancio, non c'entra molto il fatto che sia un razzo riutilizzabile. E comunque il problema ha interessato il secondo stadio che è quello non riutilizzabile. Sul discorso della fattibilità economica del riutilizzo c'è ancora qualche dubbio su quanti lanci dello stesso razzo servano per essere sostenibile (secondo gli ottimisti sui 15-20, i più pessimisti dicono anche oltre 40).
Fonte? SpaceX ora come ora guadagna già con il primo lancio (altrimenti sarebbe già fallita). Per il riutilizzo non credo si faranno pagare così poco, i costi dovrebbero rientrare praticamente subito. Si diceva che si poteva ridurre il costo del 30% con il primo stadio riutilizzabile, non mi sembra che così facendo ci vogliano 20 lanci per rientrare nella spesa...
Doraneko
03-09-2016, 12:29
Il Carbone è una fonte energetica del passato ormai; è vero che rimane in molti paesi ancora la fonte principale, ma è in rapido e significativo declino in tutti i paesi industrializzati.
Sicuro? :asd:
La Cina (paese industrializzato) produce col carbone circa l'80% della propria elettricità, ha riserve stimate per oltre 100 miliardi di tonnellate e l'anno scorso si è avuta una media di 4 nuovi impianti pianificati ogni settimana :read:
Sono più veloci a consumarlo che non ad estrarlo!
E la Cina non è neanche il paese con le riserve maggiori!
Sai dove va a finire l'elettricità prodotta dal carbone? Viene utilizzata per produrre tutte quelle cose che qui vengono vendute come "green", tipo i pannelli solari, le lamapdine a risparmio energetico, le batterie al litio, ecc...
Più siamo green noi di qua e più smerdano l'aria loro di là.
Non è affatto vero inoltre che le rinnovabili non sarebbero sufficienti al fabbisogno. Solo il solare (che sarà di gran lunga la rinnovabile principale) può dare energia all'intero pianeta senza il benché minimo problema di spazio. Sarà super evidente nei prossimi decenni.
Il solare sarà sufficiente al fabbisogno mondiale quando la Cina avrà trasformato il carbone di mezzo mondo in pannelli solari.
Boh a me non sembrava difficile da cpire il concetto, evidentemente mi sbagliavo.
Dire che ha zero emissioni è diverso dal dire che non è inquinante in nessun suo aspetto, se tu "emissioni zero" lo leggi come "non inquina" stai sbagliando tu e non loro.
Bhe ma non è che possono scrivere sulla portiera "emissioni zero, però per produrre le batterie si impiegano tante di quelle sostanze nocive che non potete neppure immaginare"...:asd:
Il suo discorso è esatto...te la presentano in modo "pomposo" come auto green, ma tra batterie, e energia necessaria per ricaricarla di green ha solo il fatto che va da A a B senza buttare porcherie nell'aria.
si parla dell'inquinamento delle batterie ecc, ma perchè, tutto l'occorrente per un motore termico invece? tralasciamo le emissioni per un attimo.
l'inquinamento che parte dal sondaggio dei terreni per i fossili fino al momento dove ritiri la benza dalla pompa è minore o maggiore dei processi per le batterie?
fino ad ora si, il riciclo delle batterie esauste ecc è molto dispendioso , ma una volta entrato a regime si ricicla e basta, mentre i fossili quelli sono, una volta estratti amen
Sicuro? :asd:
La Cina (paese industrializzato) .. La Cina è un paese in forte via di sviluppo e non propriamente paragonabile alle economie degli USA, EU, Giappone.
..produce col carbone circa l'80% della propria elettricitàNo, secondo i dati del 2014 la cifra è del 73%.
ha riserve stimate per oltre 100 miliardi di tonnellate e l'anno scorso si è avuta una media di 4 nuovi impianti pianificati ogni settimana :read:
Sono più veloci a consumarlo che non ad estrarlo!Nonostante la Cina non sia paragonabile ad una nazione avanzata dal punto di vista economico, la transizione post-carbone è già iniziata anche in Cina, infatti nel 2015 l'estrazione di Carbone cinese è diminuita del 3.7% mentre Wind e Solar sono aumentati rispettivamente del 34% e 74%.
Un articolo del Wall Strett Journal dell'Ottobre 2015 riporta :
China’s coal consumption and production fell last year (2014) for the first time in 14 years, confirming a trend that has become one of the heaviest weights sinking the global coal market.
The world’s largest coal producer shrank both its output and demand by nearly 3%, according to fresh government data. The decline is an early sign of China’s success in joining countries around the world in trying to diminish air pollution and capitalize on falling oil and gas prices.
Economists had forecast China will hit peak coal around or slightly before 2020, but some analysts say there are signs that this has already happened. Coal demand in Europe and the U.S. is also shrinking, while growing economies like India aren’t importing enough to offset China’s outsize cutback.
Contemporaneamente la Cina è il più grande "produttore" di energia elettrica da fotovoltaico al mondo :
China produces 63% of the world's solar photovoltaics . It has emerged as the world's largest manufacturer as of June 2015.
La Cina ha anche investito 120 miliardi l'anno scorso, la cifra più alta al mondo, sulle rinnovabili.
Contrariamente alle credenze popolari, la Cina è la nazione leader nel campo delle rinnovabili, sia in termini di installazioni di GW che in termini di investimenti.
https://cdn0.vox-cdn.com/thumbor/Aop-DNgrOlAtt9Nzx15fY_N497E=/1600x0/filters:no_upscale()/cdn0.vox-cdn.com/uploads/chorus_asset/file/6611115/ren21-gsr2016-pv-by-country.jpg
https://cdn0.vox-cdn.com/thumbor/7vsUrH6VSOp7JVascYP-bcw-zU8=/1600x0/filters:no_upscale()/cdn0.vox-cdn.com/uploads/chorus_asset/file/6613225/ren21-gsr2016-wind-by-country.jpg
Il futuro è super chiaro e non passa certo per il carbone. :read:
http://c1cleantechnicacom-wpengine.netdna-ssl.com/files/2016/08/solar-price-drop-installations.jpg
Doraneko
03-09-2016, 13:47
No, secondo i dati del 2014 la cifra è del 73%.
Wikipedia dice 77% (https://en.wikipedia.org/wiki/Coal_in_China#Electricity_generation), altrove avevo trovato 79, siamo là.
Nonostante la Cina non sia paragonabile ad una nazione avanzata dal punto di vista economico, la transizione post-carbone è già iniziata anche in Cina, infatti nel 2015 l'estrazione di Carbone cinese è diminuita del 3.7% mentre Wind e Solar sono aumentati rispettivamente del 34% e 74%.
La Cina ha iniziato un pelo a differenziare ma voglia di allontanarsi dal carbone ce n'è ancora poca. Come ti ho già detto, costruiscono continuamente nuovi impianti, saranno anche calate le estrazioni ma le importazioni ci sono ancora. Per non parlare del fatto che l'economia cinese è in leggera flessione, perciò potrebbe non essere una questione di volontà il calo dell'uso del carbone.
Un articolo del Wall Strett Journal dell'Ottobre 2015 riporta :
Contemporaneamente la Cina è il più grande "produttore" di energia elettrica da fotovoltaico al mondo :
La Cina ha anche investito 120 miliardi l'anno scorso, la cifra più alta al mondo, sulle rinnovabili.
Il futuro è super chiaro e non passa certo per il carbone. :read:
Sappi che per anni (e anche ora) la Cina ha lottato per ottenere il monopolio della produzione di pannelli fotovoltaici, il governo cinese dà sussidi alle aziende per vendere pannelli fotovoltaici sottocosto in modo da schiacciare la concorrenza estera (tipo Germania o USA). Sai perciò cosa si potrebbere intendere per "investimenti cinesi sulle rinnovabili"? :asd:
Un po' come quando qua in Italia si parla di energie alternative e poi si va a finire sugli incenerit...ops, termovalorizzatori.
Secondo me invece non avete un grado di preparazione necessario per capire queste cose.
Il fatto di associare "emissioni zero" a "totalmente esente da inquinamento" è illogico e assurdo.
Prima di tutto anche se l'energia elettrica impiegata fosse interamente prodotta da fonti fossili (e così non è) il fatto di bruciare queste fonti in una centrale da un rapporto tra co2 emessa ed energia prodotta molto superiore a quello di un normale motore a scoppio.
In secondo luogo per produrre le batterie servono sostanze nocive è vero, ma anche per produrre la gomma, la plastica, il vetro,il metallo e tutti gli altri materiali che compongono un'autovettura indipendentemente dalla sua alimentazione.
Senza contare tutti gli altri prodotti moderni dagli smartphone, ai pc, agli elettrodomestici, le case... tutto.
Certo le batterie ne richiedono di più, ma poi portano un gran risparmio di benzina/gasolo e co2 emessa.
La cosa giusta da chiedersi è se le auto elettriche sono meno inquinanti di quelle a benzina/gasolio e la risposta è si, ma non solo lo saranno sempre di più.
Le batterie sono un problema è vero, un problema su cui le società investono parecchio.
L'altro problema sono le fonti di energia pulite, altro problema su cui si investe molto.
Ma senza investimenti sulla realizzazione e la commercializzazione di auto elettriche tutti gli investimenti sulle batterie e fonti energetiche nuove sono inutili.
Le prime auto a combustione interna avevano motori molto meno efficienti e molto più inquinanti, se nessunoa vesse venduto/comprato auto nessuno avrebbe sviluppato motori migliori.
Adesso siamo nella stessa situazione con l'elettrico cioè nell'essere un mercato nascente che migliorerà nel tempo.
http://www.ecogreenmania.it/automobili-elettriche-sono-davvero-cosi-ecologiche/
http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/07/07/lauto-elettrica-non-e-ecologica-in-francia-richiamate/1046095/
Continuate a fermarvi su titoli e articoli senzazionalistici, proprio non ce la fate a capire e io mi sono stancato di perdere tempo.
fai come vuoi , soltanto che i calcoli qualcuno si è preso briga di farli,
ora se tra 20 anni le auto elettriche grazie alle rinnovabili, e batterie piu ecologiche inquineranno di meno , ne prenderemo atto, per ora spostano soltanto l'inquinamento in altre zone....
senza contare che per la tecnologia attuale sono solo un giocattolo per ricchi, voglio vedere a roma dove notoriamente i box scarseggiano come fai a ricaricare l'auto....
ultima cosa, l'inquinamento delle auto è solo la minima parte di un inquinamento cittadino, la conferma è avvenuta questo inverno dove a milano e roma nonostante i limiti severi di circolazione, l'inquinamento ci messo piu di 2 settimane per scendere a livelli accettabili (e grazie a copiose pioggie)
adesso che elon musk abbia avuto più idee di leonardo da vinci è qualcosa di fuori dal mondo (il programma spaziale ,tesla, hyperloop, paypal, Solarcity)
E' solo il prestanome della corporatocrazia che sono gli stati uniti.
E' come zuckenberg, è ingenuo credere che si sia creato FB da solo...diciamo che è più realistico pensare che agli usa serviva un gigantesco programma di schedatura e di raccolta informazioni su tutti i cittadini del mondo,per scopi strategici e commerciali, ed hanno messo a capo il signorino che fa le donazioni... in pubblicità però. :asd:
Che poi tutto questo porti anche progresso, è vero.
Ma serve sopratutto agli stati uniti per rimanere la nazione nr.1 al mondo.
robertogl
03-09-2016, 15:44
adesso che elon musk abbia avuto più idee di leonardo da vinci è qualcosa di fuori dal mondo (il programma spaziale ,tesla, hyperloop, paypal, Solarcity)
E' solo il prestanome della corporatocrazia che sono gli stati uniti.
E' come zuckenberg, è ingenuo credere che si sia creato FB da solo...diciamo che è più realistico pensare che agli usa serviva un gigantesco programma di schedatura e di raccolta informazioni su tutti i cittadini del mondo,per scopi strategici e commerciali, ed hanno messo a capo il signorino che fa le donazioni... in pubblicità però. :asd:
Che poi tutto questo porti anche progresso, è vero.
Ma serve sopratutto agli stati uniti per rimanere la nazione nr.1 al mondo.
E poi bisogna ricordare le scie kimike, ci controllano la mente!!1!
:stordita:
Wikipedia dice 77% (https://en.wikipedia.org/wiki/Coal_in_China#Electricity_generation), altrove avevo trovato 79, siamo là.Le 2 fonti usate da Wiki per quel dato non riportano da nessuna parte quel numero e il primo dato riportato da Wiki è il 73%. Anyway, poco importa. Piuttosto, ho dato una occhiata ai dati disponibili del 2016 e la produzione di carbone è ancora al ribasso :
Coal output over the first four months reached 1.081 billion tons, down 6.8% from the same period last year, with full-year production on course to see its third consecutive annual decline.
E il New York Times riporta :
In guidelines released on Monday, China halted plans for new coal-fired power stations in many parts of the country, and construction of some approved plants will be postponed until at least 2018.
La Cina ha iniziato un pelo a differenziare ma voglia di allontanarsi dal carbone ce n'è ancora poca. Come ti ho già detto, costruiscono continuamente nuovi impianti, saranno anche calate le estrazioni ma le importazioni ci sono ancora. Per non parlare del fatto che l'economia cinese è in leggera flessione, perciò potrebbe non essere una questione di volontà il calo dell'uso del carbone.Le importazioni sono calate :
Chinese coal imports last year fell 10.9% from 2013 to 291.2 million tons, the bureau said.
E comunque nessuno ha detto che non ci vorrà tempo. Ci vorranno decenni, ma il carbone è una risorsa del passato per quanto riguarda la produzione di energia. Gli investimenti sul carbone sono inesistenti in Europa e negli USA e si ridurranno progressivamente, ma più lentamente, negli stati in vita di sviluppo. Le rinnovabili sono il futuro anche da un semplice punto di vista economico, sarà una funzione economica a decretare la vittoria del solare, non altro.
Sappi che per anni (e anche ora) la Cina ha lottato per ottenere il monopolio della produzione di pannelli fotovoltaici, il governo cinese dà sussidi alle aziende per vendere pannelli fotovoltaici sottocosto in modo da schiacciare la concorrenza estera (tipo Germania o USA). Sai perciò cosa si potrebbere intendere per "investimenti cinesi sulle rinnovabili"? :asd:
Un po' come quando qua in Italia si parla di energie alternative e poi si va a finire sugli incenerit...ops, termovalorizzatori.Quello che conta sono i GW installati annualmente e i numeri non mentono. La produzione statunitense di pannelli riprenderà i prossimi anni proprio grazie a Tesla, SolarCity e i pannelli di Silevo.
E poi bisogna ricordare le scie kimike, ci controllano la mente!!1!
:stordita:
Per quanto non ci credo alle scie chimiche,non è che credere che elon musk voglia migliorare il mondo,che abbia avuto in meno di 40 anni più idee di leonardo da vinci,e sopratutto che le stia mettendo in pratica o che zuckenberg si sia creato da solo una piattaforma con miliardi di utenti richieda meno boccaloneria.
adesso che elon musk abbia avuto più idee di leonardo da vinci è qualcosa di fuori dal mondo (il programma spaziale ,tesla, hyperloop, paypal, Solarcity)
E' solo il prestanome della corporatocrazia che sono gli stati uniti.
E' come zuckenberg, è ingenuo credere che si sia creato FB da solo...diciamo che è più realistico pensare che agli usa serviva un gigantesco programma di schedatura e di raccolta informazioni su tutti i cittadini del mondo,per scopi strategici e commerciali, ed hanno messo a capo il signorino che fa le donazioni... in pubblicità però. :asd:
Che poi tutto questo porti anche progresso, è vero.
Ma serve sopratutto agli stati uniti per rimanere la nazione nr.1 al mondo.Gli USA? Intendi forse dire i rettiliani. Gli Stati Uniti sono solo una marionetta soggetta al loro controllo, che essi esercitano dal pianeta segreto Nibiru. :read:
Ma poi chi ha parlato di Leonardo da Vinci... e specialmente perché dovrebbe il grande Leonardo essere insuperabile..
Musk è un imprenditore (sudafricano) con un approccio fisico dai principi di base. Ha commesso un sacco di errori con le sue società, preso abbagli e direzioni sbagliate; ma è anche stato in grado di rendersene conto e di rischiare (quasi bancarotta SpaceX e Tesla nel 2008, quasi bancarotta Tesla nel 2013, potenziale-quasi-bancarotta nel 2016/2017 per SolarCity se l'acquisizione non viene portata a compimento). Leonardo non c'entra nulla, e neanche il governo usa.
cut.
E' molto credibile invece che elon musk da solo abbia ideato e stia realizzando tutte quelle cose che ho elencato.
certo certo.
robertogl
03-09-2016, 16:39
Per quanto non ci credo alle scie chimiche,non è che credere che elon musk voglia migliorare il mondo,che abbia avuto in meno di 40 anni più idee di leonardo da vinci,e sopratutto che le stia mettendo in pratica o che zuckenberg si sia creato da solo una piattaforma con miliardi di utenti richieda meno boccaloneria.
Ma hai tirato fuori te Leonardo da Vinci, chi l'ha detto che Musk ha avuto più idee di lui?
Non è che Musk avvia avuto tante idee, ha solo preso cose esistenti e migliorate. Si pagava in via elettronica anche prima di Paypal, ma con quest'ultimo è più semplice. Si mandavano i razzi nello spazio prima di SpaceX. Le 'idee' già c'erano, serviva qualcuno abbastanza coraggioso da applicarle.
Poi tu assumi che abbia fatto tutto lui da solo, ma già dagli inizi di SpaceX lui perdeva più tempo in giro per il mondo che a 'fare conti o trovare idee' per cercare i più bravi ingegneri disposti a lavorare al progetto. E ancora oggi lo fa, seppur meno chiaramente.
Gli USA? Intendi forse dire i rettiliani. Gli Stati Uniti sono solo una marionetta soggetta al loro controllo, che essi esercitano dal pianeta segreto Nibiru. :read:
Ma poi chi ha parlato di Leonardo da Vinci... e specialmente perché dovrebbe il grande Leonardo essere insuperabile..
Musk è un imprenditore (sudafricano) con un approccio fisico dai principi di base. Ha commesso un sacco di errori con le sue società, preso abbagli e direzioni sbagliate; ma è anche stato in grado di rendersene conto e di rischiare (quasi bancarotta SpaceX e Tesla nel 2008, quasi bancarotta Tesla nel 2013, potenziale-quasi-bancarotta nel 2016/2017 per SolarCity se l'acquisizione non viene portata a compimento). Leonardo non c'entra nulla, e neanche il governo usa.
non hai la minima idea di cosa stai parlando.
Per avviare un industria automobilistica o un progetto spaziale ,come ha fatto musk servono
quantità di capitali che ti possono garantire solo le banche e il sistema finanziaro.
E solo sapessi come funzionano le banche capiresti che elon musk di suo non ci mette niente. E' quello su cui hanno scommesso le banche e il governo degli stati uniti.
E' molto credibile invece che elon musk da solo abbia ideato e stia realizzando tutte quelle cose che ho elencato.
certo certo.Ripeto : Musk è un imprenditore notevole, probabilmente, se riesce con i suoi progetti, sarà fra le più importanti personalità del secolo. Non vedo cosa ci sia di "non credibile" comunque. Immagino che altri grandi imprenditori, filosofi, scienziati, ecc di fama mondiale non fossero presi sul serio da molti mentre in vita.
KampMatthew
03-09-2016, 16:52
Dire che ha zero emissioni è diverso dal dire che non è inquinante in nessun suo aspetto, se tu "emissioni zero" lo leggi come "non inquina" stai sbagliando tu e non loro.
No io non lo leggo che non inquina, infatti è proprio quello che ho detto, che inquina e parecchio pure, ma loro quel "emissioni zero" lo usano come cavallo di battaglia markettaro. E' un messaggio promozionale che tende semplicemente a prendere per il culo chi ci crede. E' scorretto e in molti ci credono.
Francamente non mi preoccuperei affatto delle centrali a carbone in città... Il Carbone è una fonte energetica del passato ormai; è vero che rimane in molti paesi ancora la fonte principale, ma è in rapido e significativo declino in tutti i paesi industrializzati.
Bè io non ci credo. Penso invece che il carbone sia troppo economico e troppo conveniente per buttarlo via.
Non è affatto vero inoltre che le rinnovabili non sarebbero sufficienti al fabbisogno. Solo il solare (che sarà di gran lunga la rinnovabile principale) può dare energia all'intero pianeta senza il benché minimo problema di spazio. Sarà super evidente nei prossimi decenni.
Bho, spero sia come dici tu però a me al momento non pare così. L'energia del sole è soggetta al ciclo giorno/ notte, inverno/estate per cui se vuoi alimentare tutto, ma proprio tutto col sole e niente altro, avrai il problema di accumulare enormi quantità di energia per poi servirtene quando la produzione è minore. Poi non so, se dobbiamo intasarci di pannelli solari e arrivare a portarceli pure dietro la schiena anche quando usciamo, a non vedere più un metro di terra perchè sarà coperto tutto da pannelli, direi che è meglio crepare di smog e buonanotte. :asd:
Penso che sarebbe il caso invece di fare qualcosa sul concetto stesso di automobile e di trasporto persone, e cominciare a rafforzare le reti delle "forme alternative di trasporto" cose che in molte nazioni, specialmente l'Italia, manca proprio la cultura. La cosa è verificabile facilmente, mettiti per strada nelle ore di punta e guarda le macchine. Quante ce ne sono che girano con una due persone a bordo? E' proprio uno spreco di energia (e relativo inquinamento). Si dovrebbe pensare ad investire SERIAMENTE in nuove reti di traspori pubblici pensati per massimizzare i confort per chi viaggia, ed il rapporto persone in movimento/energia consumata. Certo che se devo smadonnare per arrivare dal punto A al punto B e mi devo stressare, farmi ore intere per strada ad aspettare o viaggiare come una sardina, preferisco mille volte prendere la macchina e chi se ne frega dell'inquinamento.
Continuate a fermarvi su titoli e articoli senzazionalistici, proprio non ce la fate a capire e io mi sono stancato di perdere tempo.
Fai bene, il tempo è denaro. Visto che siamo così limitati mentalmente e tu sei troppo superiore, chi te lo fa fare a scrivere in questo forum? Trovati un forum frequentato da scienziati come te così non perderai tempo e non dovrai sgolarti per far capire una cosa a noi.
Ma hai tirato fuori te Leonardo da Vinci, chi l'ha detto che Musk ha avuto più idee di lui?
io non dico che Musk non abbia avuto quelle idee (anche se è tutto da vedere se ha le competenze tecniche per attuarne sia pure la metà) ,di sicuro so che tu non hai studiato del personaggio da Vinci. Perchè per numero di opere ideate,e realizzate di SUO PUGNO ,è un personaggio irragiungibile.
Sopratutto in un tempo in cui menti che spaziano da un campo all'altro non ne esistono più.
Sei tu che vuoi credere,e ti vogliono far credere, a un personaggio che da solo può rivoluzionare il mondo.
Mi dispiace quei tempi sono finiti da un pezzo.
non hai la minima idea di cosa stai parlando.
Per avviare un industria automobilistica o un progetto spaziale ,come ha fatto musk servono
quantità di capitali che ti possono garantire solo le banche e il sistema finanziaro.
E solo sapessi come funzionano le banche capiresti che elon musk di suo non ci mette niente. E' quello su cui hanno scommesso le banche e il governo degli stati uniti.:sofico:
Evidentemente non hai presente come funziona il sistema capitalistico. Fra parentesi io sono azionista in Tesla da diverso tempo, conosco i conti della società, com'è nata e com'è stata finanziata (e com'è tutt'ora finanziata da Equiry Raise e loans bancari ABL), quindi non credo che sia sensato da parte tua dirmi che "non ho la minima idea di cosa sto parlando" perché ci scommetterei la mano che sono molto più informato di te a riguardo.
Elon ci ha messo milioni, sia su SpaceX che su Tesla, ed è partito da poco e niente. SpaceX è diventata ciò che è grazie al quarto volo del Falcon 1 e l'approccio da parte della NASA come potenziale partner; Tesla è ciò che è per via dell'IPO a Wall Street, altrimenti sarebbe ancora a vendere Roadster.
SpaceX e Tesla han costruito qualcosa bruciando qualche centinaia di milioni di Elon e dei privati, poi han potuto avere accesso a capitali maggiori, ma non per interessi politici di chissà quale tipo... semplicemente per via di Privati con capitali che ambivano ad un ritorno futuro.
E ti assicuro che il "governo USA" non ha reso e non sta rendendo le cose semplici a nessuna delle compagni di Musk; esempi : bastone fra le ruote per ottenere la certificazione per poter lanciare i satelliti della Difesa degli stati uniti = centinaia di milioni "persi" per SpaceX; impossibilità di vendere direttamente le vetture ai clienti in numeri stati = migliaia di vendite perse per Tesla; bastoni fra le ruote pure a SolarCity in molteplici stati USA... Quindi di cosa stiamo parlando? :mc:
robertogl
03-09-2016, 17:03
io non dico che Musk non abbia avuto quelle idee (anche se è tutto da vedere se ha le competenze tecniche per attuarne sia pure la metà) ,di sicuro so che tu non hai studiato del personaggio da Vinci. Perchè per numero di opere ideate,e realizzate di SUO PUGNO ,è un personaggio irragiungibile.
Sopratutto in un tempo in cui menti che spaziano da un campo all'altro non ne esistono più.
Sei tu che vuoi credere,e ti vogliono far credere, a un personaggio che da solo può rivoluzionare il mondo.
Mi dispiace quei tempi sono finiti da un pezzo.
Ma hai letto il mio post o solo la prima riga?
Bè io non ci credo. Penso invece che il carbone sia troppo economico e troppo conveniente per buttarlo via.Per fortuna non è una questione di credere, ma di numeri!
Poi non so, se dobbiamo intasarci di pannelli solari e arrivare a portarceli pure dietro la schiena anche quando usciamo, a non vedere più un metro di terra perchè sarà coperto tutto da pannelli, direi che è meglio crepare di smog e buonanotte. :asd:
Che esagerazioni! Questa è l'area necessaria per coprire l'intero fabbisogno energetico degli USA con soli pannelli solari :
http://modernsurvivalblog.com/wp-content/uploads/2013/12/total-solar-panels-to-fulfill-electricity-demands-of-united-states.jpg
Lo 0,6% della superficie della nazione, facilmente ottenibile solo con i tetti degli edifici. Per il resto ovvio che serve ridondanza e enormi quantità di Storage, il business delle batterie è proprio funzionale a questo.
KampMatthew
03-09-2016, 17:31
Per il resto ovvio che serve ridondanza e enormi quantità di Storage, il business delle batterie è proprio funzionale a questo.
Eh ma è proprio quello. Tu dici che saranno smaltite correttamente e non si farà come i russi facevano con le scorie radioattive?
Ma poi il litio mica è eterno, sento parlare spesso di millemila materiali alternativi al lito, addirittura ne ho letta di una che andava "a Zucchero" però non vedo niente di nuovo all'orizzonte, a parte il solito articolo che ciclicamente questo sito propone, sul grafene. :rotfl:
Per quanto riguarda i pannelli io non sono molto informato, se mi dici che non dovremo infilarceli anche in quel posto ti credo, ma che il carbone sparisca da adesso a 30 anni no. Tu credi ai numeri, ma i numeri sono fatti anche per essere manipolati. La Cina può presentare tutti i numeri che vuole sul carbone ma le interpretazioni possono essere diverse, un calo del consumo non significa che stanno diventando più verdi, senza contare il fatto che, non so se sia una caxxata o meno perchè in rete si legge tutto e il contrario, e io non sto in Cina, ma ho letto che nonostante i numeri a ribasso sul carbone, stanno costruendo altre centrali.
Per fortuna non è una questione di credere, ma di numeri!
Che esagerazioni! Questa è l'area necessaria per coprire l'intero fabbisogno energetico degli USA con soli pannelli solari :
http://modernsurvivalblog.com/wp-content/uploads/2013/12/total-solar-panels-to-fulfill-electricity-demands-of-united-states.jpg
Lo 0,6% della superficie della nazione, facilmente ottenibile solo con i tetti degli edifici. Per il resto ovvio che serve ridondanza e enormi quantità di Storage, il business delle batterie è proprio funzionale a questo.
questa è la tua fonte.... vabbe
http://modernsurvivalblog.com/alternative-energy/amazing-total-area-of-solar-panels-to-power-the-united-states/
Amazing Map: Total Solar Panels To Power The United States
December 23, 2013, by Ken Jorgustin
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total-solar-panels-to-fulfill-electricity-demands-of-united-states
square area = 44 miles per side
This amazing map illustrates the total area of solar panels that would be needed to fulfill the electricity demands of the United States.
Here are the facts that I used, and the caveats to the map illustration…
The United States Energy Information Association (eia.gov) reveals in their December-2013 ‘Electrical Power Annual’ report, in Table 8.6.A, that the peak load for all interconnections of electricity during the summer of 2012 was 767,762 Megawatts within the contiguous United States.
It is also reported that total electricity consumption for the United States during 2012 was 3,694,650 million kWh (million kilowatt-hours).
3,694,650,000,000 kWh Total 2012
3,694,650,000,000,000 Wh Total 2012
10,122,328,767,123 Wh Daily Average
421,763,698,630 W Hourly Average
767,762,000,000 W Peak Load
I chose a 250-watt Sharp ND-250QCS solar panel (made in the USA) 65″x39″ each.
767,762,000,000 watts / 250 watts per panel
3,071,048,000 total panels
PER PANEL
2,535 sq.”
17.6 sq.’
TOTAL NEEDED
54,063,240,833 sq.’
1,939 sq. miles
44 miles per side of square
I chose the location near White Sands Desert in New Mexico because the geographic area there receives an abundant amount of sunshine.
total-area-square-miles-of-solar-panels-for-united-states-electricity
It is very interesting to visualize equivalents, such as the total theoretical area required to supply the total demands of electricity for the United States.
Now the caveats…
CAVEATS AND PROBLEMS
That is a-lot of solar panels! 3 billion of them. However it is an interesting thought to consider the total approximate cost of these panels compared with what the United States government spends every year on everything else… If one approximates each panel to cost $250, the total cost would be $767 billion. To put it in perspective, the government spent 3,600 billion in 2012.
The raw materials and manufacturing capability would be enormous to build that many panels.
The infrastructure and additional equipment needed would be tremendous.
It’s dark at night – no solar power generation… so traditional power would required during those times. A battery storage bank would be unimaginably huge for night storage at these power levels…
Solar panels and inverters are not 100% efficient.
There will be cloudy days.
Less sun during the winter months unless this was built on the equator.
A SOLUTION
While it may not be doable to build a central location for our nation’s electricity needs, it is very doable to augment one’s own electricity needs with solar photovoltaic panels. Even building an off-grid system is entirely within the realm of possibilities for many people.
In any event, it was an interesting exercise to determine how much total area of solar panels would fulfill the nation’s electricity demands. It’s a smaller footprint than I initially thought it would be…
ZannaMax
03-09-2016, 20:09
Riutilizzo nel senso che il primo stadio può essere utilizzato più volte. I propulsori e il razzo sono stati progettati praticamente da zero, non ha mai usato razzi di altri, all'inizio volevano comprare dei missili russi, ma anno rinunciato perché erano troppo costosi.
Non erano troppo costosi...ci sono in ballo le sanzioni e quindi mo tocca usare anche i pezzi del forno a microonde per cercare di sparare nello spazio questi satelliti. Gli sta bene.
Peccato solo per tutta quella schifezza per aria...dovrebbero pagarne i danni!
PietroGiuliani
03-09-2016, 22:32
Però queste cose che avete riportato io non ne ho ancora capito le cause nonostante le noti spesso, credevo fosse colpa di mie lacune o che iniziassi a rincoglionirmi di brutto.
Cioè, tale situazione è per via di:
1- scarsa istruzione di base del madre lingua (ma è strano perché l'ho riscontrato pure in persone laureate, con PhD, master vari, ecc.)?
2- Volontà nelle loro scuole di tollerare/soprassedere su errori che non vengono considerati gravi nella loro società?
3- Superficialità generale nei confronti del proprio idioma?
4- Altro?
Ultimamente trovo degli errori anche quando scrivo io, salvo eliminarli appena me ne accorgo... è che da quando uso sistemi "a struscio" tipo Swype o vagamente predittivi tipo Google Keyboard diventa talmente macchinoso inserire la punteggiatura che come pratica generale si scrive, ad esempio, "me" e poi si preme il suggerimento per correggere in "m'è".
Quando uno va di fretta e o clicca male, o salta un passaggio, o non rilegge, certe cose scappano.
Questo lo metterei al punto 4, influenza percentuale da verificare.
questa è la tua fonte.... vabbe
http://modernsurvivalblog.com/alternative-energy/amazing-total-area-of-solar-panels-to-power-the-united-states/ CUTHo preso la prima che ho trovato, ma ce ne sono molte centinaia di altre con numeri paragonabili. Polemica inutile. :)
Praticamente la quasi totalità dell'energia dell'intero pianeta (fenomeni atmosferici, la vita stessa, ecc) proviene dal Sole, è ridicolo pensare che non sia sufficiente per alimentare le modestissime attività umane.
Il litio in realtà è molto abbondante e non c'è da preoccuparsi che finisca, non ancora almeno.
C'è da preoccuparsi che finisca il petrolio invece.Fra l'altro il Litio rappresenta circa il 2% del volume delle batterie Tesla. Le loro batterie sono più Grafite e Nickel che altro, anche se fanno comunque parte della famiglia chiamata "ioni di litio".
Our cells should be called Nickel-Graphite, because primarily the cathode is nickel and the anode side is graphite with silicon oxide… [there’s] a little bit of lithium in there, but it’s like the salt on the salad
Lithium in a salt form is virtually everywhere… there is definitely no supply issues with lithium.
marcowave
04-09-2016, 12:51
sti razzi privati sembrano davvero poco affidabili...
L'ESA qui in guyana tra Ariane5, Soyouz e Vega (italiana) lancia almeno 7-8 lanci all'anno da 10 anni (ultimamente quasi 15) senza il minimo incidente.
Costano di piu forse? Probabilmente, ma funzionano.
Elon Musk mi pare il classico riccone che pensa che tutto si possa risolvere con i soldi. Fatemi volare un razzo dice e deve essere fatto. Ma a volte i soldi non possono tutto e ci si scontra con la realtà. Il razzo esplode. Stupido facebook a non scegliere (per risparmiare qualche spicciolo) dei razzi piu testati ed affidabili che funzionano da anni a perfezione.
sti razzi privati sembrano davvero poco affidabili...
L'ESA qui in guyana tra Ariane5, Soyouz e Vega (italiana) lancia almeno 7-8 lanci all'anno da 10 anni (ultimamente quasi 15) senza il minimo incidente.
Costano di piu forse? Probabilmente, ma funzionano.
Elon Musk mi pare il classico riccone che pensa che tutto si possa risolvere con i soldi. Fatemi volare un razzo dice e deve essere fatto. Ma a volte i soldi non possono tutto e ci si scontra con la realtà. Il razzo esplode. Stupido facebook a non scegliere (per risparmiare qualche spicciolo) dei razzi piu testati ed affidabili che funzionano da anni a perfezione.ArianeSpace deve ringraziare per quest'incidente, perché altrimenti quest'anno Ariane sarebbe stata superata da SpaceX in termini di numero di lanci e contratti, cosa che comunque succederà inevitabilmente il prossimo anno. SpaceX ha completato 8 lanci di successo quest'anno comunque, che sarebbero diventati 16-17 se non si fosse verificato questo incidente. Nel 2017 lancerà probabilmente 20-25 Falcon e 30+ a partire dal 2018.
La realtà è che ArianeSpace è così poco competitiva, sul piano economico, che il management ha deciso di velocizzare lo sviluppo dell'Ariane 6, finalizzato ad essere più economico (ma comunque più costoso del Falcon 9 1.2 attuale). Allo stato attuale l'Ariane 6 avrà il suo primo volo nel 2020 e sarà un vettore che sarà per design più costoso del F9, neanche pensato per essere riutilizzato e con performance paragonabili all'attuale Ariane 5.
Negli ultimi 3 anni SpaceX ha più che raddoppiato le performance del Falcon 9, è passata attraverso 2 generazioni del Merlin (il loro motore), lanciato per la prima volta in orbita GTO e oltre l'orbita terrestre, aggiunto le "leg" di atterraggio in fibra di carbonio, passata a LOX e cherosene subchilled (che nessun altro usa), ecc.
Nel frattempo SpaceX sta sviluppando un motore di nuova generazione (un methalox criogenico, l'europa ha un progetto concettuale per certi versi simili, "Prometheus", ma non è in sviluppo), la capsula per trasporto equipaggio che la NASA ha comprato con un contratto da 2,6 miliardi(Ariane 5 non ha mai lanciato equipaggi umani), Falcon Heavy e la loro nuova architettura per Marte, che manco è stata annunciata.
La realtà è che ciò che ha fatto SpaceX anche solo a partire dal 2010 fa impallidire ArianeSpace, che come dici tu si è accontenta di lanciare sempre gli stessi vettori, con minimi upgrade, anno dopo anno. Per questo è super affidabile. :D
Ha forse ArianeSpace pensato, in questi ultimi 10 anni, di esplorare la possibilità di riutilizzo del primo stage?Di sviluppare vettori più pesanti per aprire nuove potenzialità? Progettato nuovi motori? Veicoli spaziali da trasporto equipaggio? Certamente non ha pensato di aprire il primo vero spazioporto privato al mondo (cosa che farà SpaceX in Texas in un paio di anni).
In ultima analisi un incidente non cambierà il fatto che ArianeSpace è un dinosauro a confronto, potenzialmente destinato a lanciare solo payload dei governi nazionali europei nei prossimi 5+ anni.
Questo è come cerca di competere ArianeSpace : In early 2014, Arianespace requested additional subsidies from European governments to face the competition from SpaceX and unfavorable changes in the Euro-Dollar exchange rate.[15] Reducing pricing allowed Arianespace to sign four additional contracts in September 2014 for a lower slots on an Ariane 5 SYLDA dispenser for the satellites that otherwise could be flown on SpaceX launch vehicle.
Ah e comunque il satellite non era di Facebook; Facebook ha solo noleggiato una parte della ku-band. Il satellite è (era) della israeliana Spacecom. Per spacecom c'è una bella differenza fra il pagare 170-200 milioni un Ariane 5 o 62 milioni un Falcon9
Ho preso la prima che ho trovato, ma ce ne sono molte centinaia di altre con numeri paragonabili. Polemica inutile. :)
Praticamente la quasi totalità dell'energia dell'intero pianeta (fenomeni atmosferici, la vita stessa, ecc) proviene dal Sole, è ridicolo pensare che non sia sufficiente per alimentare le modestissime attività umane.
Fra l'altro il Litio rappresenta circa il 2% del volume delle batterie Tesla. Le loro batterie sono più Grafite e Nickel che altro, anche se fanno comunque parte della famiglia chiamata "ioni di litio".
che la fonte energetica principale sia il sole concordo, che un pannello solare abbia la stessa efficienza a sfruttare tale fonte di una pianta un po meno ,
te hai postato un sito dove probabilmente uno studente di terza media ha fatto 1+1 ... non funziona cosi... basta pensare alla notte.....
Doraneko
04-09-2016, 20:21
Praticamente la quasi totalità dell'energia dell'intero pianeta (fenomeni atmosferici, la vita stessa, ecc) proviene dal Sole, è ridicolo pensare che non sia sufficiente per alimentare le modestissime attività umane.
Tanto per fare il pignolo, anche il petrolio è energia solare...immagazzinata chimicamente. Se ti fai tutti i passaggi vedi che è vero.
Personalmente ritengo che puntare tutto sul solare sia una minchiata.
Da sempre la miglior strategia è la differenziazione, in qualunque campo.
Che tutto il pianeta punti su una forma di energia è sbagliato. Paesi poco abitati a certe latitudini potrebbero puntare tranquillamente sulla legna di foreste rinnovabili, il cui utilizzo non apporta nuova CO2 all'atmosfera, non libera schifezze nell'aria come il carbone, non implica i disastri ambientali dovuti all'industria del fotovoltaico (produzione + smaltimento), ecc...
Zone costiere possono puntare su sull'energia mareale, fonte secondo me dalle enormi potenzialità ed estremamente prevedibile.
Poi c'è il geotermico, l'idroelettrico, ecc...
Anche il petrolio in sè non è una fonte energetica malvagia e pensare che arriveremo a finirlo è assurdo, diventa un problema se il mondo intero si appoggia esclusivamente ad esso per tutto, se fossero solo le auto ad andare a benzina non sarebbe un problema nè di disponibilità nè di inquinamento.
Personalmente vedo l'attuale fotovoltaico come una forma di energia poco distante dal petrolio, in termini di impatto ambientale e di "primordialità", visto il casino che c'è dietro all'estrarre l'energia solare in questo modo. Dal mio punto di vista faremmo un passo avanti se trovassimo il modo di ottenerla chimicamente, il che ci darebbe anche modo di stoccarla efficaciemente.
Ciò che farà fare all'uomo un salto in avanti comunque ritengo sarà l'imparare a controllare la fusione nucleare. Anche in questo caso però la differenziazione sarà importante, visto che non sarà possibile avere centrali ovunque nè sarà forse conveniente avere milioni di km di cavi che fanno il giro del mondo.
robertogl
04-09-2016, 20:34
Ciò che farà fare all'uomo un salto in avanti comunque ritengo sarà l'imparare a controllare la fusione nucleare. Anche in questo caso però la differenziazione sarà importante, visto che non sarà possibile avere centrali ovunque nè sarà forse conveniente avere milioni di km di cavi che fanno il giro del mondo.
Quoto, ma ci vorranno ancora parecchi decenni per questo.
Oh poi oggi mi è venuta in mente una cosa, ma qua tutti a preoccuparsi di quanto inquina una batteria al litio se non smaltita correttamente.
Ma all'olio che va in un motore a scoppio cia vete pensato?
Anzi gli olii perchè sono più di uno.
E quelli si cambiano molto più spesso di una batteria.
gli olii usati sono smaltiti da un apposito consorzio, che li ritira dai meccanici
e li rigenera,
altri olii quelli del cambio diciamo non li cambi mai,
ed al momento della rottamazione c'è la stessa procedura
idem per le batterie al piombo ed altre parti della vettura
E ovviamente scandalo se usiamo le batterie al litio.
Troppo difficile pensare che con le batterie al litio si farà la stessa cosa?
ma detto che sia uno scandalo, io non sono contro le auto elettriche a prescindere,
ma per ora hanno il grosso problema della ricarica e dell autonomia,
per quanto riguarda l'inquinamento i dati dicono che lo spostano soltanto...
ultima cosa musk non si è inventato nulla, le auto elettriche esistono dalla fine dell 800 ..
è soltanto un ottimo venditore di pentole come il famoso steeve jobs
Doraneko
05-09-2016, 00:37
Non è proprio als tessa cosa dai, le auto elettriche esistono da tempo è vero ma quante ne vendevano?
Musk (ma non solo lui) sta scommettendo sulla diffusione di massa che oggi non c'è.
Le auto elettriche non eliminano l'inquinamento, ma sono un passaggio chiave per farlo.
Cioè non puoi parlare di solare o eolico senza passare per le auto elettriche.
E comunque ripeto che anche se continuassimo a produrre elettricità dal petrolio abbatteremmo parecchio l'inquinamento, perchè 1 litro di petrolio bruciato in una centrale elettrica produce il doppio dell'energia prodotta da un motore a scoppio e forse di più, inoltre le centrali possono avere sistemi di filtraggio molto più efficaci (questo non vuol dire che le abbiano tutte ahime).
Infine se tralasciamo la questione inquinamento e pensiamo alla questione "salute", anche solo lo spostare l'inquinamento non affatto male.
Premettendo che il petrolio come fonte di energia ci ha permesso condizioni che al momento nient'altro ci può permettere, l'idea dell'auto a batteria proprio non riesco a vederla come non ridicola. Dal mio punto di vista le attuali auto 100% elettriche sono poco più che degli esercizi di stile, qualcosa per provare un po' il trasporto elettrico su strada più che non un reale passo in avanti. L'auto elettrica secondo me inizierà ad impensierire l'auto tradizionale solo quando si troverà un altro modo per alimentarle, un qualche modo per generare a bordo l'elettricità, ricaricando ogni volta (velocemente) un serbatoio di una qualche sostanza chimica o semplicemente sostituendo ovunque e in un attimo un qualche elemento di dimensioni ragionevoli, non centinaia di kg come in una Tesla.
Fossero auto economiche capirei anche, tuttavia poco mi piace l'idea di spendere per una Tesla i soldi di una Maserati, per poi trovarmi a dover sottostare a grossi compromessi e per fare un po' da tester per le nuove tecnologie.
Le uniche auto che mi ispirano al momento sono quelle che di elettrico hanno solo la trazione ma hanno a bordo un motore termico per generare potenza, tipo la Fisker Karma.
Anche le ibride non sono male, se uno non deve far tanta strada nel percorso casa-lavoro può girare solo elettrico ma se deve farsi un giro da qualche parte ha il motore a benzina in supporto, in modo che uno possa girare in elettrico senza essere sacrificato.
Peccato che per i prezzi che hanno, uno che se le può permettere dubito sia cosi' interessato al risparmio sulla benzina.
Tempo fa ho provato la Golf GTE, bella macchina...ma costosa! Avessi i soldi per prendermela mi sa che alla fine però uscirei dal concessionario col GTI normale, che è più bello e costa meno :D
Premettendo che il petrolio come fonte di energia ci ha permesso condizioni che al momento nient'altro ci può permettere, l'idea dell'auto a batteria proprio non riesco a vederla come non ridicola. Dal mio punto di vista le attuali auto 100% elettriche sono poco più che degli esercizi di stile, qualcosa per provare un po' il trasporto elettrico su strada più che non un reale passo in avanti. L'auto elettrica secondo me inizierà ad impensierire l'auto tradizionale solo quando si troverà un altro modo per alimentarle, un qualche modo per generare a bordo l'elettricità, ricaricando ogni volta (velocemente) un serbatoio di una qualche sostanza chimica o semplicemente sostituendo ovunque e in un attimo un qualche elemento di dimensioni ragionevoli, non centinaia di kg come in una Tesla.
Fossero auto economiche capirei anche, tuttavia poco mi piace l'idea di spendere per una Tesla i soldi di una Maserati, per poi trovarmi a dover sottostare a grossi compromessi e per fare un po' da tester per le nuove tecnologie.
Le uniche auto che mi ispirano al momento sono quelle che di elettrico hanno solo la trazione ma hanno a bordo un motore termico per generare potenza, tipo la Fisker Karma.
Anche le ibride non sono male, se uno non deve far tanta strada nel percorso casa-lavoro può girare solo elettrico ma se deve farsi un giro da qualche parte ha il motore a benzina in supporto, in modo che uno possa girare in elettrico senza essere sacrificato.
Peccato che per i prezzi che hanno, uno che se le può permettere dubito sia cosi' interessato al risparmio sulla benzina.
Tempo fa ho provato la Golf GTE, bella macchina...ma costosa! Avessi i soldi per prendermela mi sa che alla fine però uscirei dal concessionario col GTI normale, che è più bello e costa meno :DDovrai abituarti presto al concetto di auto a batteria, perché chiunque conosca qualcosa del settore sa che la strada è già stata presa e non si torna indietro. Tutti i principali marchi al mondo stanno investendo miliardi sulle prossime lineup elettriche (VW, Audi, Merced, Porsche, GM, Ford, ecc, ecc). Le auto elettriche hanno molti vantaggi (torque, silenziosità, sicurezza, efficienza) e alcuni svantaggi, ma che sono destinati a sparire. Tesla sarà probabilmente in grado di offrire un pacco batteria da 120kW e 600-700 km di autonomia già a partire dal 2018, usando le nuove celle 21-70 NCA che entreranno in produzione il prossimo anno; con l'aggiunta dell'economia di scala i prezzi si abbasseranno, come è sempre stato per qualsiasi prodotto che sia mai stato creato. I tempi di ricarica, altro svantaggio, saranno progressivamente ridotti. Si può già pensare ad una ricarica dell'80% in 15 minuti, anche 10 probabilmente.
Ma se non si sa guardare oltre al proprio naso è ovvio avere una visione molto più grigia della situazione.
Tanto per fare il pignolo, anche il petrolio è energia solare...immagazzinata chimicamente. Se ti fai tutti i passaggi vedi che è vero.
Personalmente ritengo che puntare tutto sul solare sia una minchiata.
Da sempre la miglior strategia è la differenziazione, in qualunque campo.
Che tutto il pianeta punti su una forma di energia è sbagliato. Paesi poco abitati a certe latitudini potrebbero puntare tranquillamente sulla legna di foreste rinnovabili, il cui utilizzo non apporta nuova CO2 all'atmosfera, non libera schifezze nell'aria come il carbone, non implica i disastri ambientali dovuti all'industria del fotovoltaico (produzione + smaltimento), ecc...
Zone costiere possono puntare su sull'energia mareale, fonte secondo me dalle enormi potenzialità ed estremamente prevedibile.
Poi c'è il geotermico, l'idroelettrico, ecc...
Anche il petrolio in sè non è una fonte energetica malvagia e pensare che arriveremo a finirlo è assurdo, diventa un problema se il mondo intero si appoggia esclusivamente ad esso per tutto, se fossero solo le auto ad andare a benzina non sarebbe un problema nè di disponibilità nè di inquinamento.
Personalmente vedo l'attuale fotovoltaico come una forma di energia poco distante dal petrolio, in termini di impatto ambientale e di "primordialità", visto il casino che c'è dietro all'estrarre l'energia solare in questo modo. Dal mio punto di vista faremmo un passo avanti se trovassimo il modo di ottenerla chimicamente, il che ci darebbe anche modo di stoccarla efficaciemente.
Ciò che farà fare all'uomo un salto in avanti comunque ritengo sarà l'imparare a controllare la fusione nucleare. Anche in questo caso però la differenziazione sarà importante, visto che non sarà possibile avere centrali ovunque nè sarà forse conveniente avere milioni di km di cavi che fanno il giro del mondo.Nessuno qui parla di sostituire tutte le alternative e avere unicamente il fotovoltaico come fonte di energia. Tutte le rinnovabili sono buone ugualmente da un punto di vista generale. La cosa più importante da comprendere è che il solare è il futuro (nel senso che sarà la fonte principale) per una semplice funzione economica (+ la capacità di installarlo ovunque). Il costo delle celle si sta riducendo rapidamente; alcune celle, come quelle di Silevo, possono portare l'efficienza sopra il 24% per prodotti commerciali, riducendo contemporaneamente i costi di produzione.
Il fotovoltaico costerà molto meno, in termini di MW, di centrali termoelettriche a carbone e molto altro di ciò che è attualmente disponibile. Ripeto, è una semplice questione economica.
Si può poi andare a guardare i dati attuali, ovvero da dove provengono i nuovi MW installati in questo periodo.
Guardiamo alle nuove installazioni, MW, negli USA nel periodo Gennaio-Marzo 2016 :
https://s15.postimg.org/otg5udu7v/image.jpg
Non credo ci sia molto da commentare!
O guardiamo alla totalità del 2015, da Bloomberg :
https://assets.bwbx.io/images/users/iqjWHBFdfxIU/iiVVcoZHtJOE/v2/-1x-1.png
Praticamente la stragrande maggioranza dei nuovi investimenti di questi stessi ultimi anni sono nelle rinnovabili, solare in particolare; la transizione è già iniziata e molti neanche se ne rendono conto!
Bella battuta sulla Fusione Nucleare comunque; è a decenni di distanza e probabilmente non sarà mai conveniente da un punto di vista economico.
+Benito+
05-09-2016, 08:41
Attenzione quando si parla di efficienza del FV. Non prendete mai per buono il valore nominale. Tutte le celle una volta esposte alla luce hanno un calo di resa anche importante (anche oltre il 10%)
Doraneko
05-09-2016, 09:28
Questo è vero, siamo all'inizio dell'era delle auto elettriche e non sono ancora al 100% all'altezza di quelle tradizionali.
Certo ormai hanno autonomie più che rispettabili e per il 90% della popolazione andrebbero bene, mica tutti fanno centinaia di chilometri al giorno.
Resterebbe il problema di eventuali viaggi lunghi per esempio quando si va in vacanza, per una volta all'anno non credo sia un problema fare una sosta di mezz'oretta in una stazione di servizio a ricaricare le batterie.
Ma mancano le strutture, stazioni di ricarica nelle aree di sosta ma anche in hotel e residence.
Ancora presto è vero, ma dobbiamo arrivarci o a questo o come dici tu a un elettrolita liquido che sostituisca la benzina e ci stanno lavorando.
Il problema non sono solo i viaggi lunghi, ma anche la ricarica in sé. Per esempio io non avrei la possibilità di ricaricare l'auto elettrica a casa, non ho un garage utilizzabile né un giardino solo mio. Non posso certo tirarmi metri di cavo in strada o dove metto l'auto! Non trovo neanche sensata l'idea di star là a cambiare pacchi batteria come si vorrebbe fare su certe auto, sia perché questo esclude il self service (tipo col gpl il metano) o implica una stazione ad elevata automazione, sia perché la cosa farebbe si che ogni stazione debba avere pacchi batteria per ogni modello di auto. Poi te parti dal concessionario con le batterie nuove e al primo cambio chissà cosa ti mettono su!
Perciò ripeto, auto a batteria = minchiata.
Certo che se guardi ad un ibrida della VW è meglio che lascia stare, se dici ibrido devi guardare Toyota/Lexus e non ci sono storie.
Non dico la Prius che può non piacere ma una Auris per esempio.
La Golf però è una bella auto, prestante anche! Peccato per il prezzo. L'Auris non è male.
Doraneko
05-09-2016, 09:57
Bella battuta sulla Fusione Nucleare comunque; è a decenni di distanza e probabilmente non sarà mai conveniente da un punto di vista economico.
La fusione nucleare per quanto possa essere distante sarà la vera svolta nel campo dell'energia. L'attuale fotovoltaico è concettualmente preistorico tanto quanto lo sono i combustibili fossili. L'attuale fotovoltaico è un concetto vecchio di decenni, adesso è diffuso solo per una questione economica, non certo per una questione di validità come soluzione tecnica.
Doraneko
05-09-2016, 10:48
Dovrai abituarti presto al concetto di auto a batteria, perché chiunque conosca qualcosa del settore sa che la strada è già stata presa e non si torna indietro. Tutti i principali marchi al mondo stanno investendo miliardi sulle prossime lineup elettriche (VW, Audi, Merced, Porsche, GM, Ford, ecc, ecc). Le auto elettriche hanno molti vantaggi (torque, silenziosità, sicurezza, efficienza) e alcuni svantaggi, ma che sono destinati a sparire. Tesla sarà probabilmente in grado di offrire un pacco batteria da 120kW e 600-700 km di autonomia già a partire dal 2018, usando le nuove celle 21-70 NCA che entreranno in produzione il prossimo anno; con l'aggiunta dell'economia di scala i prezzi si abbasseranno, come è sempre stato per qualsiasi prodotto che sia mai stato creato. I tempi di ricarica, altro svantaggio, saranno progressivamente ridotti. Si può già pensare ad una ricarica dell'80% in 15 minuti, anche 10 probabilmente.
Ma se non si sa guardare oltre al proprio naso è ovvio avere una visione molto più grigia della situazione.
Non è una questione di visione grigia o meno, è una questione di essere un po' più realisti e un po' meno sognatori.
La maggior coppia di un'auto elettrica rispetto ad una a gasolio a cosa ti può servire? Per fare gare?
Un'auto a benzina di cilindrata medio/piccola è già abbastanza silenziosa da non dar fastidio e la silenziosità delle auto elettriche è sempre stata vista come un pericolo per i passanti.
Ad una certa velocità poi la maggior parte del rumore è dovuta all'aerodinamica e al rotolamento degli pneumatici, non al motore.
Per quanto concerne la sicurezza, al momento un'auto elettrica non è più sicura di una tradizionale, data la natura del pacco batterie.
Personalmente, finché le auto completamente elettriche saranno così (ridicole) non ci spenderò neanche 1€. Quando dovessero migliorare si vedrà.
Piedone1113
05-09-2016, 11:14
Non è una questione di visione grigia o meno, è una questione di essere un po' più realisti e un po' meno sognatori.
La maggior coppia di un'auto elettrica rispetto ad una a gasolio a cosa ti può servire? Per fare gare?
Un'auto a benzina di cilindrata medio/piccola è già abbastanza silenziosa da non dar fastidio e la silenziosità delle auto elettriche è sempre stata vista come un pericolo per i passanti.
Ad una certa velocità poi la maggior parte del rumore è dovuta all'aerodinamica e al rotolamento degli pneumatici, non al motore.
Per quanto concerne la sicurezza, al momento un'auto elettrica non è più sicura di una tradizionale, data la natura del pacco batterie.
Personalmente, finché le auto completamente elettriche saranno così (ridicole) non ci spenderò neanche 1€. Quando dovessero migliorare si vedrà.
Secondo me c'è un errore di fondo nel collegare in modo statico e biunivoco auto elettrica e accumulatori.
Questa è solo la prima fase e se ci pensiamo è anche primitiva e poco pratica.
In futuro le centrali elettriche possono diventare tutte rinnovabili (tralasciando poi il discorso sul carbone che oggigiorno è il metodo più economico e con minor impatto ambientale tra le centrali termiche e nucleari) e stoccare l'energia non in batterie ma in materiali.
Sintetizzare dall'acqua l'idrogeno usando energia elettrica è gia possibile, anche se con una efficienza molto bassa, ma domani si potrebbe sostituire l'idrogeno con qualcos'altro chesso in due composti liquidi che in un apposito catalizzatore (minicentrale elettrica chimica) produce energia elettrica stoccando in un apposito serbatoio il materiale di scarto.
Quando fai il pieno riempi i reagenti e svuoti lo scarto, che poi verrà ritrasformato in reagenti.
secondo me questo sarà il futuro, e non le batterie, certo inizialmente il processo richiederà molta più energia di quella disponibile attualmente, ma crearla dal rinnovabile è possibile e stoccarla in serbatoi da poter utilizzare in caso di bisogno sarebbe il non plus ultra.
Quindi il processo energetico si trasformerebbe da centrale a consumo in:
rinnovabile, stoccaggio in serbatoi (non accumulatori), centrale chimica per produzione elettrica civile, materiale di scarto da essere riutilizzato nelle centrali rinnovabili per essere ritrasformata in energia stoccabile.
La fusione nucleare per quanto possa essere distante sarà la vera svolta nel campo dell'energia. L'attuale fotovoltaico è concettualmente preistorico tanto quanto lo sono i combustibili fossili. L'attuale fotovoltaico è un concetto vecchio di decenni, adesso è diffuso solo per una questione economica, non certo per una questione di validità come soluzione tecnica.La validità tecnica è del tutto irrilevante. L'unica cosa che conta è : quanti MW con tanti $$? Il fotovoltaico darà 5-10X i MW di una centrale a fusione a parità del costo (miliardi di $). La fusione sarà un enorme achievement e avrà le sue applicazioni, ma non sarà la fonte energetica del futuro.
Non è una questione di visione grigia o meno, è una questione di essere un po' più realisti e un po' meno sognatori.
La maggior coppia di un'auto elettrica rispetto ad una a gasolio a cosa ti può servire? Per fare gare?
Un'auto a benzina di cilindrata medio/piccola è già abbastanza silenziosa da non dar fastidio e la silenziosità delle auto elettriche è sempre stata vista come un pericolo per i passanti.
Ad una certa velocità poi la maggior parte del rumore è dovuta all'aerodinamica e al rotolamento degli pneumatici, non al motore.
Per quanto concerne la sicurezza, al momento un'auto elettrica non è più sicura di una tradizionale, data la natura del pacco batterie.
Personalmente, finché le auto completamente elettriche saranno così (ridicole) non ci spenderò neanche 1€. Quando dovessero migliorare si vedrà.Vorrei sapere cosa c'è di ridicolo in una Model S P100DL.
KampMatthew
05-09-2016, 12:59
Vorrei sapere cosa c'è di ridicolo in una Model S P100DL.
Per adesso il prezzo :asd:
Ascoltate, ma le auto a idrogeno, che fine hanno fatto? Anni fa sembrava dovessero essere il futuro, ne uscirono anche di modelli per gente molto ricca, poi il vuoto.
Anche Grillo ne restò affascinato. :D
https://www.youtube.com/watch?v=9lxMfFOY_w0
Doraneko
05-09-2016, 13:51
Vorrei sapere cosa c'è di ridicolo in una Model S P100DL.
120-130 mila € per un'auto che è tutta un'incognita non ti sembra già abbastanza ridicola come cosa?
Con gli stessi soldi hai auto di gran lunga più collaudate, con più assistenza, autonomia pressoché infinita e non dipendente dal clima, dalla velocità, dal tipo di asfalto, ecc...voglio vedere se ti vai a fare un giro sulle alpi quanti sono in realtà i 600km dichiarati.
120-130 mila € per un'auto che è tutta un'incognita non ti sembra già abbastanza ridicola come cosa?
Con gli stessi soldi hai auto di gran lunga più collaudate, con più assistenza, autonomia pressoché infinita e non dipendente dal clima, dalla velocità, dal tipo di asfalto, ecc...voglio vedere se ti vai a fare un giro sulle alpi quanti sono in realtà i 600km dichiarati.
Vabbè, anche se sono 300, in discesa la spegni e vieni giù senza motore.
C'è solo un piccolo problema ai freni, che probabilmente per funzionare con servofreno hanno bisogno di attingere energia da qualche parte.
Nulla che non si possa risolvere mettendo fuori i piedi...:asd:
Per adesso il prezzo :asd:
Ascoltate, ma le auto a idrogeno, che fine hanno fatto? Anni fa sembrava dovessero essere il futuro, ne uscirono anche di modelli per gente molto ricca, poi il vuoto.
Anche Grillo ne restò affascinato. :D
https://www.youtube.com/watch?v=9lxMfFOY_w0Sono pressoché sparite... e non torneranno. :sofico:
Con il solare... l'idrogeno è solo un passaggio in più.
120-130 mila € per un'auto che è tutta un'incognita non ti sembra già abbastanza ridicola come cosa?
Con gli stessi soldi hai auto di gran lunga più collaudate, con più assistenza, autonomia pressoché infinita e non dipendente dal clima, dalla velocità, dal tipo di asfalto, ecc...voglio vedere se ti vai a fare un giro sulle alpi quanti sono in realtà i 600km dichiarati.Una incognita? Scusa ma di cosa stiamo parlando? Model S ha fra le migliori review al mondo da quando è uscita
Tesla Model S is the highest evaluated car by Consumer Reports and has the highest consumer satisfaction rating.
98% of the respondents in Consumer Reports’ Annual Auto Survey stated that they would definitely buy the car again. Tesla Model S is way ahead of all other plug-in cars, hybrids and conventional cars by over 10%.
Poi certo, Tesla ha avuto qualche problema modesto con la qualità di costruzione di alcune vetture, ma sono problemi che derivano dal rapido aumento di produzione e non hanno nulla a che fare con il fatto che è un veicolo elettrico.
E poi certo... autonomia infinita :sofico:. Maggiore al massimo, ma comunque dipendente da tanti fattori. Cosa dirai quando Tesla passerà a celle da 120/140kW in un paio di anni, annullando di fatto la questione "autonomia"? Prova a guidare una Model S, con la sua silenziosità, responsività e bassissimo baricentro, poi vedrai quanto è ridicola. ;)
Le auto elettriche in decelerazione recuperano energia, quindi non spegni e vieni giù senza motore, lascia acceso e ricarichi le batterie frenando con il motore. ;)
Buona!
Un vantaggio su tutte le altre in questo caso lo hanno.
+Benito+
05-09-2016, 15:26
l'idrogeno come vettore attaulmente non è commerciale. Per tre motivi principalmente:
- E' inefficiente produrlo, sia mediante elettrolisi dell'acqua, che mediante reforming del metano, che però ha li plus di consentire li sequestro della CO2 (la cui gestione è tutta da definire e dibattuta da almeno 20 anni)
- E' impossibile da trasferire usando condutture, perchè è troppo volatile
- Richiede bombole spesse e pesanti e/o in compositi costosi (per raggiungere densità utili, servono pressioni elevatissime ed essendo una molecola piccolissima è difficile tenerlo confinato) mantenute in stato criogenico.
Non è troppo verosimile che al di là dell'entusiasmo iniziale possa diventare effettivamente un vettore su larga scala in futuro.
P.S. le auto elettriche in decelerazione non recuperano quasi nulla. Se sei da solo e ti va di fare "lift and coast" per 300 metri prima di un incrocio, ok. Se sei nel traffico, una frenata standard ha una potenza di alcune decine di kW minimo, una parte dell'energia la recuperi e la restante la dissipi coi freni normali, non esistono ad oggi batterie in grado di accettare correnti di ricarica di 50C.
Doraneko
05-09-2016, 19:15
Cosa dirai quando Tesla passerà a celle da 120/140kW in un paio di anni, annullando di fatto la questione "autonomia"?
Quando tutti passeranno all'elettrico e le auto a batteria saranno affidabili, finalmente potrò permettermi un V8 benzina :asd:
Doraneko
05-09-2016, 19:18
P.S. le auto elettriche in decelerazione non recuperano quasi nulla. Se sei da solo e ti va di fare "lift and coast" per 300 metri prima di un incrocio, ok. Se sei nel traffico, una frenata standard ha una potenza di alcune decine di kW minimo, una parte dell'energia la recuperi e la restante la dissipi coi freni normali, non esistono ad oggi batterie in grado di accettare correnti di ricarica di 50C.
Dai, che cazzo dici? Non sta rovinare tutto. Con le auto elettriche consumi in salita, recuperi in discesa e torni a casa con le batterie piene come quando sei partito :asd:
Piedone1113
05-09-2016, 19:51
Dai, che cazzo dici? Non sta rovinare tutto. Con le auto elettriche consumi in salita, recuperi in discesa e torni a casa con le batterie piene come quando sei partito :asd:
guarda che benito parla di frenata, questo non vale se sei in rilascio senza toccare i freni quindi non essere troppo pessimista, fin quando i motori elettrici frenano l'auto tutta l'energia va nelle batterie.
+Benito+
06-09-2016, 08:27
Penso che fosse ironico, in ogni modo recuperare energia "frenicchiando" in discesa non è compatibile con il traffico. La tua velocità è quella del traffico, non succede praticamente mai che tu possa "rallentare" recuperando energia, perchè ciò equivale a frenare, non a rallentare. La compensazione del freno motore nell'ibrido consente di recuperare quasi niente. Il recupero è limitato sostanzialmente alle frenate lunghe a bassa potenza e/o in ambito urbano dove la velocità è bassa.
Piedone1113
06-09-2016, 08:45
Penso che fosse ironico, in ogni modo recuperare energia "frenicchiando" in discesa non è compatibile con il traffico. La tua velocità è quella del traffico, non succede praticamente mai che tu possa "rallentare" recuperando energia, perchè ciò equivale a frenare, non a rallentare. La compensazione del freno motore nell'ibrido consente di recuperare quasi niente. Il recupero è limitato sostanzialmente alle frenate lunghe a bassa potenza e/o in ambito urbano dove la velocità è bassa.
Si parlava di strade di montagna, dove in salita non si fanno i 600 km di autonomia dichiarati, ma che poi scollinando si ricupera energia grazie al freno motore (qualcuno aveva ipotizzato di spegnere l'auto e scendere in "folle").
Il recupero di energia era riferito a quello.
Poi certamente in città anche con una guida accorta si recupera comunque poco dalla ricarica (al massimo giusto lo spinto per ripartire da fermo), ma in uno scollinamento si recupera molto (ti fai magari 4-5 km in rilascio di fila senza toccare i freni), non dimentichiamoci che opportunamente programmate il potere frenante del motore elettrico è di molto superiore al potere frenante del motore a combustione, e sicuramente ci saranno anche qualche decina di condensatori da poter assorbire i picchi che le batterie non potrebbero.
Credo che il plus speso in salita possa essere recuperato al 50-60% in discesa (poi se vogliamo fare una gara di slalom, invece di recuperare energia continuiamo a consumare carica anche in discesa)
Dai, che cazzo dici? Non sta rovinare tutto. Con le auto elettriche consumi in salita, recuperi in discesa e torni a casa con le batterie piene come quando sei partito :asd:
Da come l'aveva messa giù Bivvoz, sembrava che succedesse proprio questo.
Allora siamo punto e a capo: le batterie finiscono e in qualche modo le devi ricaricare.
Sperare di farlo in discesa e in frenata quindi è fantascienza...
Piedone1113
06-09-2016, 09:22
Da come l'aveva messa giù Bivvoz, sembrava che succedesse proprio questo.
Allora siamo punto e a capo: le batterie finiscono e in qualche modo le devi ricaricare.
Sperare di farlo in discesa e in frenata quindi è fantascienza...
Si cerca di recuperare energia in tutti i modi possibili per aumentare l'autonomia.
In discesa ed in rilascio recuperi tanto, in frenata in città poco, in frenata e rallentamento hai un discreto recupero.
Prima che si azionino i classici freni nelle auto elettriche frenano i motori che hanno una notevole forza frenante (hanno una notevole forza decellerante, se pensi che i freni elettrici vengono usati anche sui tir per rallenatare o tenere stabile la velocità in discesa).
Poi dipende dallo stile di guida (personalmente uso pochissimo i freni anche in città ed a titolo di esempio con lo stesso tipo di ducato nell'azienda dove lavoravo cambiavo le pastiglie freni tra i 28 ed i 30k km contro i 12-15k km dei miei collighi, con tipologia di viaggi simili), quindi se ti adegui alla guida elettrica aumenti di molto l'autonomia della carica in tutte le condizioni di traffico rispetto ad una guida accelleratore freno.
Energia.S
06-09-2016, 17:44
tornando al video del razzo, nessuno ha notato che nel filmato passa a velocità assurda un oggetto volante non identificato?
http://www.luogocomune.net/LC/images/sx.jpg
guardando il video in tempo reale mi sembra un po' troppo veloce per essere un uccello e ingrandendolo ha la forma sferica
https://www.youtube.com/watch?v=cfE733B6Kmc
il razzo, l'ufo... ricorda tanto questo caso del 1964:
https://www.youtube.com/watch?v=nny0EU-c-VA
+Benito+
07-09-2016, 10:30
può essere mica una mosca a mezzo metro dall'obiettivo? :fagiano:
Ce n'è un altro che da sinistra in basso sale a destra in alto durante l'esplosione. Voto per uccelli vicino alla telecamera. Se era a 3 km dal sito, con campo inquadrato largo 200 metri, a 100 metri il campo inquadrato è tipo 6 metri.
robertogl
07-09-2016, 19:42
può essere mica una mosca a mezzo metro dall'obiettivo? :fagiano:
Ce n'è un altro che da sinistra in basso sale a destra in alto durante l'esplosione. Voto per uccelli vicino alla telecamera. Se era a 3 km dal sito, con campo inquadrato largo 200 metri, a 100 metri il campo inquadrato è tipo 6 metri.
È un uccello infatti, in tutti i video di tutti i lanci di tutte le aziende si vedono cose del genere volare più e più volte ad ogni lancio (beh non solo, in ogni occasione succede).
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