View Full Version : Windows 10 IP 14352: nuove funzioni per Cortana, Windows Ink ed altre novità
Redazione di Hardware Upg
27-05-2016, 11:01
Link alla notizia: http://www.hwupgrade.it/news/sistemi-operativi/windows-10-ip-14352-nuove-funzioni-per-cortana-windows-ink-ed-altre-novita_62907.html
Il percorso di sviluppo del sistema operativo Windows 10 prosegue con il rilascio della nuova Insider Preview 14352 che introduce funzioni rinnovate per Cortana, Windows Ink, nuova feature di sicurezza e gli immancabili bugfix. Novità destinate all'integrazione nell'Anniversary Update previsto per l'estate.
Click sul link per visualizzare la notizia.
Visto che stanno introducendo nuove funzionalità, che ovviamente non funzioneranno nelle versioni precedenti, mi chiedo cos'hanno intenzione di fare per gestire i requisiti, dato che non vogliono più cambiare versione del sistema operativo:
"Compatibile con Windows 10 a partire dall'IP 14352"?
Oppure danno per scontato che tutti debbano sempre avere l'ultimissima versione (auguri)?
Il Picchio
27-05-2016, 11:57
Penso facciano come osx, se non hai la 10.10 non hai queste funzionalità. Oppure i requisiti sono solo per le nuove macchine (tipo la tpm 2.0) e quelle vecchie ne usufruiscono tranquillamente
Unrealizer
27-05-2016, 12:12
Visto che stanno introducendo nuove funzionalità, che ovviamente non funzioneranno nelle versioni precedenti, mi chiedo cos'hanno intenzione di fare per gestire i requisiti, dato che non vogliono più cambiare versione del sistema operativo:
"Compatibile con Windows 10 a partire dall'IP 14352"?
Oppure danno per scontato che tutti debbano sempre avere l'ultimissima versione (auguri)?
feature checking
puoi fare l'app compatibile a partire da una versione minima, sotto la quale l'utente non potrà proprio installarla e scalare le tue feature a seconda di ciò che hai a disposizione (NON della versione)
ad esempio, se la mia app non richiede feature particolari posso tranquillamente farla compatibile con la TH1 e attivare cose come Composition nel caso mi trovi a girare con TH2, controllando se Composition è disponibile
poi se la tua app richiede assolutamente Composition metti come versione minima TH2 e magari sfrutti i nuovi filtri di RS1 quando ti trovi a girare su quello (es, metti un backdrop semitrasparente su TH2 e uno con il blur colorato e animato su RS1)
FedericoP.1992
27-05-2016, 12:22
Spero risolvano un po' di problemi di compatibilità
biometallo
27-05-2016, 12:29
"Novità anche per il righello con l'integrazione di una bussola"
é corretto bussola? Non è che a questo giro doveva essere lasciato come "compasso?"
"La nuova icona del File Explorer a sinistra vs quella precedente a destra"
Così è un po' forviante, già l'originale che parla di "New vs Old New" è più chiaro, che poi a me pare che hanno sostanzialmente annullato le modifiche introdotte con la 14342
Ecco infatti uno screen comparativo tra la vecchia della 10586 contro la vecchia nuova della 14342
http://i.imgur.com/GpoRSVc.png
Penso facciano come osx, se non hai la 10.10 non hai queste funzionalità. Oppure i requisiti sono solo per le nuove macchine (tipo la tpm 2.0) e quelle vecchie ne usufruiscono tranquillamente
Ma il punto è proprio questo, con OSX (e i vecchi Windows ovviamente) dici "dalla 10.10", qui si chiamano tutte 10, e distinguerle con numerini astrusi non mi sembra sensato.
feature checking
puoi fare l'app compatibile a partire da una versione minima, sotto la quale l'utente non potrà proprio installarla e scalare le tue feature a seconda di ciò che hai a disposizione (NON della versione)
Va be', ma mica puoi fare scaricare (o addirittura comprare) un'applicazione e poi quando viene installata dice "Oh, non funziona con la tua versione di Windows, peccato", oppure far scoprire a posteriori che alcune features non possono essere usate.
Unrealizer
27-05-2016, 13:52
Va be', ma mica puoi fare scaricare (o addirittura comprare) un'applicazione e poi quando viene installata dice "Oh, non funziona con la tua versione di Windows, peccato", oppure far scoprire a posteriori che alcune features non possono essere usate.
una cosa del genere non può capitare, se ti servono feature di TH2, metti come versione minima TH2, così chi ha TH1 non trova nemmeno l'app sullo store
generalmente degradi l'esperienza d'uso solo se ha senso, se per supportare una versione più bassa devi tagliare via il 90% dell'app semplicemente alzi la versione minima
è la stessa cosa che succede con Android: puoi avere un'app che funziona da Gingerbread in poi e attivare certe feature se stai girando su KitKat, Lollipop o Marshmellow (idem su iOS, magari su iOS 7 usi il vecchio UIAlertView e dall'8 in poi usi UIAlertController, oppure seghi via il supporto a iOS 7 e usi direttamente UIAlertController)
una cosa del genere non può capitare, se ti servono feature di TH2, metti come versione minima TH2, così chi ha TH1 non trova nemmeno l'app sullo store
A parte che questi "nomi" sono troppo tecnici per l'utente medio (lo sono quasi Windows 7 o 8, figurati), anche questa non mi sembra una buona soluzione: se cerco un'applicazione non ha senso che tu non me la faccia vedere se non ho la versione giusta di Windows, perché in questo modo non avrò mai la possibilità di sapere che esiste finché non avrò aggiornato e l'avrò cercata di nuovo, e questo potrebbe accadere chissà quando o addirittura mai.
biometallo
27-05-2016, 14:16
Oppure danno per scontato che tutti debbano sempre avere l'ultimissima versione (auguri)?
Ti ricordi vero che gli aggiornamenti di windows 10 sono obbligatori?
In teoria quindi tutti i windows 10 dovrebbero venire aggiornati automaticamente, ripeto, in teoria...
qui si chiamano tutte 10, e distinguerle con numerini astrusi non mi sembra sensato.
Da quello che ho capito sullo store si usa il numero di versione, cioè attualmente alcune app richiedono l'attuale cioè la 1511 numero che indica la data di rilascio (11/2015) la prossima sarà la 1607 e se hai già intuito che uscirà il prossimo luglio vuol dire che non è poi una nomenclatura tanto astrusa. :)
Ti ricordi vero che gli aggiornamenti di windows 10 sono obbligatori?
In teoria quindi tutti i windows 10 dovrebbero venire aggiornati automaticamente, ripeto, in teoria...
A parte che io ero rimasto che lo erano solo per le versioni Home (smentiscimi se sbaglio), ti sei risposto da solo: in teoria.
Da quello che ho capito sullo store si usa il numero di versione, cioè attualmente alcune app richiedono l'attuale cioè la 1511 numero che indica la data di rilascio (11/2015) la prossima sarà la 1607 e se hai già intuito che uscirà il prossimo luglio vuol dire che non è poi una nomenclatura tanto astrusa. :)
A me puoi dire tutti i numeri che vuoi, sono uno sviluppatore e con il mio OCD non me li scordo :)
Il fatto è che non si può dire la stessa cosa per il restante 99% degli utenti.
Unrealizer
27-05-2016, 14:29
A parte che questi "nomi" sono troppo tecnici per l'utente medio (lo sono quasi Windows 7 o 8, figurati), anche questa non mi sembra una buona soluzione: se cerco un'applicazione non ha senso che tu non me la faccia vedere se non ho la versione giusta di Windows, perché in questo modo non avrò mai la possibilità di sapere che esiste finché non avrò aggiornato e l'avrò cercata di nuovo, e questo potrebbe accadere chissà quando o addirittura mai.
ho usato i nomi visto che siamo in un forum tecnico, gli utenti non vedono questo genere di cose, probabilmente vedranno qualche nome più amichevole (per il momento sulla 14342, su Mobile, dice che è richiesto "Windows 10 versione 10586.0, dove 10586.0 è la MinVersion dell'app, con una spunta verde accanto se il requisito è soddisfatto)
riguardo al non vedere proprio l'app sullo store, ripensandoci, è probabile che saranno comunque visibili, hanno fatto così con 8.1 su desktop: l'app Facebook era 8.1-only e l'hanno usata per spingere gli utenti ad aggiornare mettendola in bella vista sullo store, quindi l'utente 8.0 apriva lo store, vedeva Facebook e tentando di scaricarla gli veniva proposto l'aggiornamento a 8.1
e poi, c'è sempre il fatto che gli update di 10 sono obbligatori
ho usato i nomi visto che siamo in un forum tecnico, gli utenti non vedono questo genere di cose, probabilmente vedranno qualche nome più amichevole (per il momento sulla 14342, su Mobile, dice che è richiesto "Windows 10 versione 10586.0, dove 10586.0 è la MinVersion dell'app, con una spunta verde accanto se il requisito è soddisfatto)
A questo punto sono meglio TH1 e TH2...
e poi, c'è sempre il fatto che gli update di 10 sono obbligatori
Idem come sopra...
biometallo
27-05-2016, 15:39
A parte che io ero rimasto che lo erano solo per le versioni Home (smentiscimi se sbaglio)
Dunque gli aggiornamenti sono obbligatori e automatici per tutti solo che mentre per la home non c'è praticamente nulla per gestirli sulla pro e la enteprice si ha qualche voce in più, come la "ritarda gli aggiornamenti" che non ha nemmeno una definizione chiara ma ci da solo un link che fa aprire una ricerca su bing:
"Alcune edizioni di Windows 10 ti consentono di ritardare gli aggiornamenti per il PC. Quando ritardi gli aggiornamenti, le nuove funzionalità di Windows non verranno scaricate o installate per diversi mesi. Il ritardo degli aggiornamenti non influisce sugli aggiornamenti della sicurezza. Tieni presente che il ritardo degli aggiornamenti ti impedirà di ottenere le funzionalità di Windows più recenti, non appena sono disponibili."
In soldoni se ho capito bene tutti gli aggiornamenti di sicurezza arrivano ugualmente, però si può restare indietro di una versione, quindi in effetti chi ha la pro può ancora avere la prima edizione di windows 10, anche fino a fine luglio, poi credo passeranno alla 1511 quando gli altri riceveranno l'aggiornamento alla 1607
L'unica eccezione credo sia la enterprise Ltsb per la quale al momento mi pare non esista nemmeno l'aggiornamento alla 1511 anche se ovviamente riceve sempre in modo automatico tutti gli aggiornamenti di sicurezza.
Ma stiamo parlando di una verisione di nicchia riservata solo ad alcune tipologie di aziende.
Il fatto è che non si può dire la stessa cosa per il restante 99% degli utenti.
questi sono i requisiti minimi di Forza Motor sprot 6
http://i.imgur.com/G1AEREo.png
come dicevo richiede la versione 1511, che non mi sembra una cosa tanto astrusa ma magari è solo perché ormai ci sono abituato.
Forza così Microsoft!!! Dall'anno prossimo sarà guerra!! L'anno prossimo probabilmente arriverà il surface phone e questo è sicuramente un FORTISSIMO INDIZIO!! :D
http://www.**************.it/microsoft-forse-annunciato-**************/
Le possibilità sono 2: o ci guadagni qualcosa, e sei un illuso se pensi di poter continuare così, oppure sei un fan sfegatato, e il tuo comportamento è patetico.
In ogni caso le possibilità di convincere qualcuno sono pari a 0, quindi stai solo perdendo tempo.
Ah, dimenticavo: segnalato, ovviamente.
In soldoni se ho capito bene tutti gli aggiornamenti di sicurezza arrivano ugualmente, però si può restare indietro di una versione, quindi in effetti chi ha la pro può ancora avere la prima edizione di windows 10, anche fino a fine luglio, poi credo passeranno alla 1511 quando gli altri riceveranno l'aggiornamento alla 1607
OK, grazie.
come dicevo richiede la versione 1511, che non mi sembra una cosa tanto astrusa ma magari è solo perché ormai ci sono abituato.
Io me li faccio andare bene ma dubito che per l'utente medio siano user-friendly.
Unrealizer
27-05-2016, 17:51
A questo punto sono meglio TH1 e TH2...
Idem come sopra...
Beh quello store è ancora in preview, non so cosa si inventeranno... in ogni caso, se non puoi installarla il pulsante Installa sarà disabilitato e appena sotto c'è un avviso che ti spiega perché non puoi installarla
biometallo
27-05-2016, 17:55
Guarda che ti sbagli.
Grazie per la correzione, l'unico rammarico è che sono andato avanti mesi a sostenere una cosa che adesso capisco essere sbagliata, invero ricordavo di aver letto qualcosa legato ai criteri di gruppo ma non avevo inteso fosse così.
Comunque faccio notare come MS sia sia ben curata di evitare di mettere tale possibilità troppo in mostra...
Hofkeller
27-05-2016, 17:55
Pazzesco...Stiamo arrivando al punto che non saremo più padroni neppure del nostro PC.
Ma il punto è proprio questo, con OSX (e i vecchi Windows ovviamente) dici "dalla 10.10", qui si chiamano tutte 10, e distinguerle con numerini astrusi non mi sembra sensato.
Tutte queste innovazioni arriveranno tutte assieme con i pacchetti cumulativi ,che possiamo paragonare a Service Pack, e la versione minima legata ai service pack c'è sempre stata (quanti software ci sono che richiedono XP Sp3 o Vista SP2 per esempio?). Quindi non vedo il problema.
Per lo store immagino sarà ancora più semplice, entri nella pagina dell'applicazione e ti verrà detto se è compatibile o meno con il tuo dispositivo, come avviene negli altri store.
A parte che io ero rimasto che lo erano solo per le versioni Home (smentiscimi se sbaglio), ti sei risposto da solo: in teoria.
Che io sappia la versione Pro può ritardarli, ma dopo un po' arrivano anche li.
Le altre versioni sono per utenti che non hanno questo tipo di problemi.
Il "teoricamente" è legato a chi aggira il sistema (per esempio impostando connessioni a consumo), ma naturalmente non vedo motivo per cui Microsoft dovrebbe preoccuparsi di questi utenti che decidono di adottare vie traverse.
A parte che questi "nomi" sono troppo tecnici per l'utente medio (lo sono quasi Windows 7 o 8, figurati)
Ed infatti questi sono i nomi in codici utilizzati da Microsoft durante lo sviluppo, i nomi commerciali sono:
Threshold 1 -> Windows 10;
Threshold 2 -> Windows 10 November Update;
Redstone 1 -> Windows 10 Anniversary Update;
Tutte queste innovazioni arriveranno tutte assieme con i pacchetti cumulativi ,che possiamo paragonare a Service Pack, e la versione minima legata ai service pack c'è sempre stata (quanti software ci sono che richiedono XP Sp3 o Vista SP2 per esempio?). Quindi non vedo il problema.
Sì ma i Service Pack escono di più all'inizio (e raramente con questa frequenza) per risolvere bug e poi si fermano o quasi, qui si rischia di avere mille versioni. A questo ritmo la situazione diventa iper frammentata in pochi anni.
Per lo store immagino sarà ancora più semplice, entri nella pagina dell'applicazione e ti verrà detto se è compatibile o meno con il tuo dispositivo, come avviene negli altri store.
Bah, lo store bisogna vedere che uso avrà, e poi ci sono/saranno molte altri software che non passano per lo store.
Il "teoricamente" è legato a chi aggira il sistema (per esempio impostando connessioni a consumo), ma naturalmente non vedo motivo per cui Microsoft dovrebbe preoccuparsi di questi utenti che decidono di adottare vie traverse.
C'è anche gente che ha la connessione a consumo, gente che si collega saltuariamente, gente che ha connessioni lente, gente che ha PC offline, etc. etc.
Supporre che tutti siano sempre aggiornati è una chimera.
Ed infatti questi sono i nomi in codici utilizzati da Microsoft durante lo sviluppo, i nomi commerciali sono:
Threshold 1 -> Windows 10;
Threshold 2 -> Windows 10 November Update;
Redstone 1 -> Windows 10 Anniversary Update;
Questi sono senz'altro più umani, anche se per niente sensati: se non sai che Windows 10 è uscito a luglio già non puoi sapere se viene prima la November Update o la Anniversary Update, e quindi non sai se quella che hai è la più aggiornata o meno. Per non parlare delle prossime release, se mantengono questi nomi non si capirà più niente molto presto.
Hofkeller
28-05-2016, 05:02
Ma solo a me a preoccupare non sono i nomi delle release, ma il fatto che verranno installate in automatico?
Rendiamoci conto...Un pc vecchio, non lo aggiorni e continui ad usarlo con i programmi installati e che ancora funzionano.
Domani cosa succede? Ti scaricano aggiornamenti che lo azzoppano così sei costretto a cambiarlo?
Assurdo dai...
Ma solo a me a preoccupare non sono i nomi delle release, ma il fatto che verranno installate in automatico?
Rendiamoci conto...Un pc vecchio, non lo aggiorni e continui ad usarlo con i programmi installati e che ancora funzionano.
Domani cosa succede? Ti scaricano aggiornamenti che lo azzoppano così sei costretto a cambiarlo?
Assurdo dai...
Succede come alla mia amica Bea che si è ritrovata il pc del 2008 inusabile a causa della notifica "truffa" dei giorni scorsi su Win 7. Fortunatamente ci è voluta "solo" un'ora e mezza a fare il roll back a W7, ma è stata una seccatura. In sintesi: ho ripristinato una cosa come 6 portatili a W7 nel fine settimana, ma nessuno se l'è comprato nuovo per W10 (per altro quello di Beatrice era l'unico caso di pc letteralmente inusabile, gli altri funzionavano benone).
Sì ma i Service Pack escono di più all'inizio (e raramente con questa frequenza) per risolvere bug e poi si fermano o quasi, qui si rischia di avere mille versioni...
I service pack non risolvono bug, sono aggiornamenti cumulativi con spesso aggiunta di feature. Finora li hai visti solo per un certo periodo di tempo perchè poi il sistema passa al supporto esteso, che prevede solo aggiornamenti critici e di sicurezza.
Se Win10 sarà un sistema in continuo aggiornamento, allora continueranno a rilasciare questi "service pack" (che proprio sp non sono, ma ci assomigliano molto).
Il punto rimane comunque lo stesso: come prima il software poteva richiedere una certa versione di service pack (cosa abbastanza comune), oggi potrà richiedere una specifica versione di Win10. Stessa identica cosa.
Bah, lo store bisogna vedere che uso avrà, e poi ci sono/saranno molte altri software che non passano per lo store.
Per le altre vale quanto detto sopra. Per le applicazioni che passano per lo store sarà presumibilmente ancora più semplice.
C'è anche gente che ha la connessione a consumo, gente che si collega saltuariamente, gente che ha connessioni lente, gente che ha PC offline, etc. etc.
Supporre che tutti siano sempre aggiornati è una chimera.
Pretendere no di certo, del resto se non gli girano più i programmi perchè non aggiornano non vedo dove stia il problema, questo è un principio che vale in generale (ed è sempre stato applicato... vedi programmi che non girano se una certa versione di service pack non è installato).
Se vogliono un sistema supportato, devono aggiornare, punto. Se hanno connessioni a consumo, ogni tanto portano il PC ad aggiornare (basta una volta all'anno) o scaricano l'ultima ISO da qualche parte e aggiornano a manina, e problemi di questo genere non dovrebbero sorgere.
Per cui continuo a non vedere il problema. I problemi con win10 sono decisamente altri.
I service pack non risolvono bug
Non è quello che dice Microsoft:
"A service pack (SP) is a Windows update, often combining previously released updates, that helps make Windows more reliable."; ovvero, risolve bug.
(http://windows.microsoft.com/en-us/windows/service-packs-download)
Il punto rimane comunque lo stesso: come prima il software poteva richiedere una certa versione di service pack (cosa abbastanza comune), oggi potrà richiedere una specifica versione di Win10. Stessa identica cosa.
Ripeto: il problema è il numero, che qui si prospetta molto più alto. Anzi se non cambiano versione, dovremmo considerarlo infinito.
Per le altre vale quanto detto sopra.
OK: ciò non toglie che fra un po' comincerà ad esserci una gran confusione.
Pretendere no di certo, del resto se non gli girano più i programmi perchè non aggiornano non vedo dove stia il problema, questo è un principio che vale in generale (ed è sempre stato applicato... vedi programmi che non girano se una certa versione di service pack non è installato). [...]
Il problema è quando hai mille versioni che non si riconoscono facilmente. Come detto sopra, tanta gente ha problemi a distinguere Windows 7 da Windows 8: chiamare il sistema operativo sempre con lo stesso numero di versione non facilita di certo le cose.
Non è quello che dice Microsoft: ...
Non hai capito. Ciò che ho scritto è che lo scopo di un service pack non come dicevi è risolvere i bug, ma ovviamente se ci sono dei bug non è da escludere che con il service pack possano essere risolti.
Al di la del fatto che l'ultima deduzione della tua frase è un po' aleatoria... si può essere affidabili non solo perchè si risolvono bug ma anche perchè si implementano nuove funzionalità atte a rendere il sistema più affidabile. Ma vabbè, non è quello il punto.
Il problema è quando hai mille versioni che non si riconoscono facilmente. Come detto sopra, tanta gente ha problemi a distinguere Windows 7 da Windows 8: chiamare il sistema operativo sempre con lo stesso numero di versione non facilita di certo le cose.
Al contrario. Se la gente ha difficoltà a distinguere tra Win7 e Win8, avere un singolo sistema (Win10) non potrà che semplificare la cosa.
Prima c'erano due parametri (sistema e service pack), ora ce n'è uno solo (la versione di Win10).
A me continua a parere che complicazioni per questo non ce ne siano affatto.
Non hai capito. Ciò che ho scritto è che lo scopo di un service pack non come dicevi è risolvere i bug, ma ovviamente se ci sono dei bug non è da escludere che con il service pack possano essere risolti.
Al di la del fatto che l'ultima deduzione della tua frase è un po' aleatoria... si può essere affidabili non solo perchè si risolvono bug ma anche perchè si implementano nuove funzionalità atte a rendere il sistema più affidabile. Ma vabbè, non è quello il punto.
La stai prendendo alla rovescia. Il Service Pack è una raccolta di precedenti update, che tipicamente sono bug fix: vai a guardarti gli update di qualsiasi sistema operativo e fai la percentuale di bug fix rispetto al resto. Che poi colgano l'occasione per metterci nuove features ci sta, ma non è lo scopo principale.
Ti posso citare quante fonti vuoi:
"In computing, a service pack or SP (in short SP) or a feature pack (FP) comprises a collection of updates, fixes, or enhancements to a software program delivered in the form of a single installable package. Companies often release a service pack when the number of individual patches to a given program reaches a certain (arbitrary) limit, or the software release has shown to be stabilized with a limited number of remaining issues based on users' feedback and bug tracking such as bugzilla" (Wikipedia)
Windows 7 Service Pack 1 (SP1) is an important update that includes previously released security, performance, and stability updates for Windows 7 (Microsoft)
Quella delle "nuove funzionalità atte a rendere il sistema più affidabile" è tirata per i capelli e come minimo un'interpretazione forzata.
Prima c'erano due parametri (sistema e service pack), ora ce n'è uno solo (la versione di Win10).
A me pare più facile dire Windows 7 o 8, piuttosto che dire Windows 10 November Update, Windows 10 Anniversary Update, Windows 10 Frebruary 2017 Update, Windows 10 Anniversary Update 2 (2017), e così via.
cdimauro
03-06-2016, 21:44
Quella delle "nuove funzionalità atte a rendere il sistema più affidabile" è tirata per i capelli e come minimo un'interpretazione forzata.
Ma è esattamente quello che è successo col SP3 di XP.
La stai prendendo alla rovescia.
Affatto, la sto prendendo dal verso corretto.
Un SP e una collezione di aggiornamenti e nuove funzionalità, e degli aggiornamenti una parte sono bugfix.
In tutte le "fonti" che dici di citare si dice esattamente questo, non che il SP è un insieme di bugfix, che è ben altra cosa.
Che poi di norma i SP di un sistema lo rendano più stabile e maturo non c'è alcun dubbio, perchè un sistema nel tempo di norma viene migliorato e reso più stabile.
A me pare più facile dire Windows 7 o 8...
Il problema è che dire 7 o 8 non basta, perchè anche il service pack è determinante.
Quindi il confronto devi farlo tra, per esempio "Win Vista, SP2" e "Win 10, TH1", dove però la parte "Win 10" potrà essere omessa, nel momento in cui non ci saranno altri sistemi.
A me pare che non ci sia alcuna difficoltà in più.
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